Sei sulla pagina 1di 4

UNITA' DI MISURA AUDIO

N.d.T. Frequentemente anche tra gli addetti ai lavori esiste una grande confusione circa la misurazione dei livelli in ambito audio. Questo dovuto sovente a diverse interpretazioni della potenza sonora espressa da vari sistemi in varie discipline e applicazioni che si riferiscono alcune a valori fisici, altre a valori elettrici, altre a valori di potenza. Esiste una ulteriore confusione derivante da valori di riferimento di diversa applicazione. Questo scritto tratto da STUDIO REPORT Agosto '92 tende a chiarire alcuni di questi aspetti.

Il livello della pressione sonora in decibel 20 volte il logaritmo del rapporto tra due pressioni sonore dove P la pressione sonora misurata in dynes/cm2 (cio la soglia dell'udibilit). db SPL = 20log P/Pref Il livello del segnale misurato in decibel ed pari a 10 volte il logaritmo del rapporto tra due livelli di potenza dove P la potenza misurata in watt e Pref una potenza di riferimento in watt. db = 10log P/Pref Di recente si utilizza il decibel anche per riferirsi a rapporti di voltaggio. db = 20 log V/Vref Se si misura la potenza del segnale l'unit decibel da utilizzare il dbm dove P la potenza misurata e Pref la potenza di riferimento pari a un milliwatt. dbm = 10log P/Pref Per una accurata misurazione del dbm bisogna misurare il voltaggio e la resistenza del circuito e calcolare quindi: dbm = 10log (V2/R)/0,001 Un'altra unit di misura che esprime il rapporto dei decibel al voltaggio il dbv o dbu. In questo caso i decibel sono riferiti a 0,775 volt cio 0 dbm = 0,775 volt su 600 ohm (questo valore utilizzato in quanto era l'impedenza standard delle connessioni audio). Ovviamente il valore Vref pari a 0,775 volt). dbu o dbv = 20log V/Vref

Il livello del segnale misurato anche in dbV o decibel riferiti a 1 volt in cui Vref pari appunto a 1 volt. dbV = 20log V/Vref

I decibel sono infine utilizzati per misurare cambiamenti di potenza o voltaggio su una resistenza fissa secondo le formule: db = 10log P1/P2 db = 20log V1/V2 dove P1 il nuovo livello di potenza mentre P2 quello originale cos come V1 il nuovo livello di voltaggio e V2 quello vecchio. In questo modo raddoppiando a potenza si ottiene un aumento di 3db, raddoppiando il voltaggio risulta un incremento di 6db.

Il VU meter Il VU meter in pratica un voltmetro con una specifica risposta ai transienti , calibrato in unit di volume o per l'appunto VU. Il suo compito quello di mostrare in modo pi o meno preciso il volume di un segnale audio. La scala di un VU meter divisa naturalmente in unit di volume che naturalmente (figurarsi!!) non corrisponde alla scala dei decibel a meno di non immettere un'onda sinusoidale nel qual caso un cambiamento di 1 db corrisponde a 1 VU. La maggior parte dei fonici usa il livello 0 VU come "livello di riferimento zero": quando il VO meter sullo zero, il valore di uscita pari a +8dbu nel caso di alcune apparecchiature broadcast o telefoniche, mentre cala a +4dbu nelle normali apparecchiature professionali da studio o ancora a -10dbV nei sistemi casalinghi o semi-pro. Con un VU meter il valore 0 corrisponde a un livello di registrazione 8 db al di sotto del livello che produce una distorsione della terza armonica del 3% sul nastro a 400 Hz. In genere la distorsione a 0 VU inferiore al'uno per cento. Uno dei problemi del VU meter che la sua velocit di risposta non abbastanza alta da segnalare i transienti pi rapidi; inoltre incapace di misurare accuratamente una forma d'onda complessa fornendo letture inferiori al picco reale. In questo caso molti tra registratori e mixer dispongono di indicatori di picco molto pi sensibili ed accurati. I pi diffusi sono quelli a led singolo che si illumina nel corso dei sovraccarichi e la barra a led comunissima anche sui registratori casalinghi a cassette. Un terzo indicatore pi raro il PPM (peak program meter) calibrato in decibel invece che in VU. (N.d.T. Questo quello comunemente usato nel broadcasting ma esistono anche qu alcuni problemi in quanto la dinamica di risoluzione di questo strumento deve essere definita e accettata come standard. Diversi broadcasters ed enti utilizzano propri standard di misurazione in PPM in funzione dei propri sistemi).

Vu significa Unita' di Volume VU = db solo su un tono stabile e continuo -2 -3 -5 VU -10 -20 -7 +1 +2 -1 0

+3

Una lettura di 0 VU corrisponde al livello di uscita di apparecchiture audio con un tono stabile e continuo di 1000 Hz pari a: +8 dbm macchine broadcast +4 dbm macchine professionali -10dbV hi-fi 0 VU produce circa la distorsione dell'1 % sul nastro alla terza armonica.

Il livello di pressione sonora il livello di pressione sonora SPL la pressione della vibrazione sonora misurata in un punto ed generalmente misurato in db SPL (decibel di pressione sonora). Maggiore il livello di pressione sonora e pi forte appare il suono; il pi debole suono percepibile , vale a dira la soglia dell'udibilit , pari a 0 db SPL. Alcuni esempi: 155 db = rullante suonato forte a 15cm. Cassa con microfono interno. Picchi di tromba a 10 cm. 140 d = cantante rock che urla nel microfono 130 db = colpo di piatto a 15cm. 120/130 db = soglia del dolore fisico. 115 db = Amplificatore per chitarra a tutto vulome a 25 cm. 94 db = conversazione a 1 cm. Livello di test per la sensibilit di un microfono. 85 db = Ascolto domestico hi-fi 80 db = chitarra acustica senza plettro a 30 cm.

74 db = livello di prova di sensibilit di un microfono 70 db = conversazine a 30 cm. 50 db = rumore medio in un ufficio 40 db = rumore medio in casa d'abitazione, livello ambientale 25 db = rumore ambientale in studio di registrazione 0 = soglia dell'udibilit , 0,0002 Dyne/cm2 per persone giovani a 4000 Hz.