Sei sulla pagina 1di 17

Lezione 7 02-04-2012

struttura delle proteine

BIOSINTESI DELLE GLICOPROTEINE N- linked

IL DOLICOLO una molecola che va a situarsi allinterno del doppio strato fosfolipidico. Ovviamente sono molecole apolari. Il OLI!OLO su"isce due modificazioni# cio una fosforilazione e un a$$iunta della catena oli$osaccaridica . %i forma &uesta struttura loligosaccaride dolicolopirofosfato el olicolo do""iamo sapere il numero de$li zuccheri e come sono disposti ma la struttura non la do""iamo sapere. 'iso$na sapere che una molecola terpenica e termina con un $ruppo ossidrilico O( # &uindi una molecola apolare che si va ad insinuare nel doppio strato fosfolipidico. )uali modifiche su"isce* La$$iunta di 2 $ruppi fosforici e la$$iunta della catena oli$osaccaridica . a cosa composta * + composta da due molecole di ,- !CETILGL"COS!#IN! # - residui di #!NNOSIO e . residui di GL"COSIO. /non do""iamo saper scrivere la molecola e neanche i le$ami0 per1 do""iamo sapere &uanti zuccheri ci sono e di che tipo. opo che si formata &uesta struttura# la componente oli$osaccaridica viene trasferita alla proteina# che viene traslocata allinterno del lume del reticolo. )uindi la proteina che viene sintetizzata entra allinterno del lume e si vede un residuo di aspara$ina # a livello di &uesto residuo di aspara$ina avviene il trasferimento di tutta &uesta porzione oli$osaccaridica dal OLI!OLO 2O%234O al residuo di aspara$ina. )uindi avremmo la 5LI!O%IL36IO,+ della proteina cio un processo !O-473 86IO,3L+ . !he caratteristiche ha &uesta aspara$ina* ,on un residuo &ualsiasi di aspara$ina ma per essere $licosilato deve essere presente allinterno di una se&uenza conservata / che formata da 1

aspara$ina 9 serina oppure 3spara$ina 9 4rionina . 8na volta che si incontra &uesto sito di $licosilazione # la proteina viene sintetizzata e viene trasferita la componente oli$osaccaridica. !i sono# diversi tipi di proteine ,- $licosilate #il tipo complesso # il tipo i"rido e il tipo ad alto contenuto di :annosio# a seconda della porzione oli$osaccaridica. In tutte e tre &ueste proteine presente un nucleo comune# / che si vede nella fi$ura 0 # &uesto nucleo presente in tutte le proteine ,-$licosilate # &uesto perch; tutte le proteine ,-$licosilate hanno &uesto passa$$io iniziale comune # &uindi &uesto passa$$io/ ossia &uesta catena0 viene sintetizzata per tutte le proteine ,-$licosilate #&uindi per tutte avviene il trasferimento di &uesti zuccheri nel residuo di aspara$ina # &uesti primi < zuccheri ven$ono mantenuti sempre in tutte le proteine ,-$licosilate.

=ediamo come si forma la molecola di partenza> !io loli$osaccaride DOLICOLO PIRO$OS$!TO.

La molecola del OLI!OLO prima di tutto viene fosforilata. )uindi viene a$$iunto un $ruppo fosfato da un enzima che una !(I,3%I /la OLI!OLO !(I,3%I0. La olicolo !hinasi# utilizzando una molecola di 34?# va a fosforilare il OLI!OLO in corrispondenza del $ruppo ossidrilico terminale . 3 &uesto punto# il OLI!OLO 2O%234O come se fosse attivato per poter essere le$ato alla catena oli$ossacaridica. !ome viene le$ato * Il dolicolo allinterno della mem"rana del reticolo endoplasmatico e allinizio di &uesto processo mostra la parte polare /&uindi il $ruppo fosfato0 rivolto verso il citoplasma/ &uindi lato citosolico0.

)uesto processo ha varie tappe> Pri%o passaggio> Innanzitutto a""iamo il trasferimento di un residuo di ,3!+4IL5L8!O%3:I,3 fosforilato# a""iamo il olicolo fosfato# a""iamo l8 ? che ha le$ato un residuo di ,- acetil$lucosamina # a""iamo una transferasi specifica che va a trasferire il fosfato e la ,-acetil$lucosamina alla molecola di olicolo e a""iamo la li"erazione di 8:?. )uesto lunico passa$$io in cui dall 8 ? le$ato allo zucchero si li"era 8:?# perch; va trasferito anche un $ruppo fosfato. a &uesto momento in poi il nucleotide difosfato rilascer@ sempre lo stesso nucleotide difosfato# &uindi cede lo zucchero. !ome a""iamo visto la volta scorsa $li zuccheri non ven$ono a$$iunti prendendo lo zucchero li"ero nella cellula# ma viene sempre ceduto #dal nucleotide # allo zucchero nucleotide. ,el secondo passaggio l A8 ? che le$a , 3!+4IL5L8!O%3:I,3# che cede il residuo di , B 3!+4IL5L8!O%3:I,3 e si ha la li"erazione di 8 ?. Il ter&o passaggio si ripete < volte. 3""iamo il 5 ? :3,,O%IO che cede il :3,,O%IO alla catena oli$osaccaridica per < volte. )uindi li"era 5 ? e avremmo la$$iunta di < residui di :3,,O%IO. 4utto &uesto avviene nel citosol. 3 &uesto punto avviene un inversione del olicolo che rivol$e la sua parte polare verso il lume del reticolo. a &uesto momento in poi $li zuccheri ven$ono a$$iunti a livello del reticolo endoplasmatico. )uale adesso il donatore di zuccheri* Il donatore non rappresentato piC da uno zucchero nucleotide #almeno non direttamente # ma da una molecola di olicolo che le$a uno zucchero in particolare un residuo di mannosio. )uindi a""iamo il olicolo con le$ato a se il mannosio che cede il mannosio alla catena oli$osaccaridica e cam"ia nuovamente la sua posizione# in modo tale che rivol$e il lato polare verso il citosol# in modo tale da caricare nuovamente uno zucchero /un mannosio0 e &uesto lo prende dal 5 ? le$ato al mannosio . )uindi in &uesto caso rile$a il mannosio # si inverte nuovamente verso il lume e cede il mannosio al olicolo che sta aumentando la sua catena oli$osaccaridica . )uesto viene fatto per 4 volte in modo tale che ven$ono a$$iunti tutti e - i residui di mannosio che servono per formare loli$osaccaride. 7I?+4+> ,oi do""iamo arrivare ad avere &uesta struttura cio il olicolo che le$a 2 $ruppi fosfato # 2 residui di ,-acetil$lucosamina # - residui di :annosio e . di 5lucosio. )uesto non avviene a$$iun$endo nello stesso reparto e dallo stesso donatore uno zucchero alla volta. !osa succede> i primi 2 residui &uindi , Bacetil$lucosamina viene a$$iunta in &uesti 2 passa$$i nel citosol e il donatore l8 ? - ,-acetil$lucosamina # che diventa 8:? &uindi viene a$$iunto fosfato e ,-acetil$lucosamina # successivamente un altro zucchero nucleotide rilascia ,-acetil$lucosamina e &ui a""iamo le$ato i 2 residui di ,-$lucosamina che ci servivano dei nove di :annosio # < ven$ono le$ati dal versante citosolico e 4 nel lume. )uale il donatore di zuccheri* ,el citosol il 5 ?-:3,,O%IO / &uesto il .

processo semplice che a""iamo $i@ visto0. ,el lume il donatore il OLI!OLO cio unDaltra molecola di olicolo che le$a il :annosio e che poi diventer@ OLI!OLO 2O%234O da solo. !ome va a cedere nuovamente il :annosio* %i deve ricaricare. ?er ricaricarsi va di nuovo nel lato citosolico prende il :annosio dallo zucchero nucleotide e lo riporta nel lume. )uindi poi sempre &uesta molecola si ri$ira si ricarica prende il :annosio torna nel lume lo cede # ritorna nel citosol riprende il :annosio e lo cede. 4utto &uesto avviene per 4 volte. 3 &uesto punto arriviamo ad avere i residui di mannosio che ci servivano. Ora ci servono i . residui di $lucosio. )uesto avviene nello stesso modo c un altro olicolo che le$a il 5lucosio lo cede si ri$ira al lato citosolico e si ricarica e cosi via . )uesto avviene per . volte e il donatore 8 ?-$lucosio. )uesto lo do""iamo sapere perch; la struttura di "ase per le proteine ,-$licosilate #&uindi anche per la sintesi ci serve sapere &uali sono $li zuccheri implicati cio 2 residui di ,-acetil$lucosamina# - :annosio # . 5lucosio. Ora vediamo tutto il processo per intero.

,el reticolo endoplasmatico # a""iamo prima la formazione della molecola di olicolo che le$a la struttura oli$osaccaridica # &uindi avven$ono tutti i primi passa$$i nel citosol #poi si ha la traslocazione del olicolo 2osfato che le$a 2 residui di ,-acetil$lucosamina e < di :annosio# a &uesto punto si ricarica dei restanti 4 residui di :annosio e dei . di 5lucosio e ra$$iun$e la struttura che pronta a $licosilare la proteina. )uindi la proteina intanto viene sintetizzata e rilasciata dall interno del lume #nel momento in cui compare un residuo di aspara$ina presente in &uella se&uenza "en precisa# che rappresenta il potenziale sito di $licosilazione # la parte oli$osaccaridica viene trasferita all aspara$ina. La proteina ovviamente pu1 essere $licosilata in vari punti. Il olicolo che ha rilasciato loli$osaccaride pu1 essere riciclato per fun$ere poi 4

nuovamente da donatore /cio rincomincia il ciclo0. )uesto processo # stato studiato mediante lutilizzo di ini"itori specifici di &uesto ciclo in particolare la 48,I!3:I!I,3. +ssa un anti"iotico che "locca la sintesi delle proteine ,-$licosilate. )uesto perch; ha &uesta struttura / che non do""iamo sapere0 che presenta una molecola di uracile# una di ,-acetil$lucosamina e una volta che presente "locca &uesta prima reazione# perch; mima l8 ? ,-acetil$lucosamina. )uindi lenzima anzich; prendere il suo su"strato specifico si pu1 le$are alla tunicamicina vicina che li unisce. )uindi "locca &uesta prima reazione e nel momento in cui presente &uesto composto non si forma la molecola di partenza per la sintesi delle proteine ,-$licosilate e &uindi non si ha ,-$licosilazione. )uesto anti"iotico non funziona per le proteine $licosilate o per le 5?I-linEen . )uindi a""iamo detto che le proteine ,-$licosilate su"iscono dei processi diversi rispetto alle altre $licoproteine. %ono dei processi presenti sia a livello del reticolo endoplasmatico sia a livello dellapparato del 5ol$i. =ediamo le %odifica&ioni a li'elli del RETICOLO ENDOPL!S#!TICO )uindi si forma il olicolo con la sua componente oli$osaccaridica# &uesto viene trasferito a livello della proteina /a livello aspara$ina0 mediante lenzima ?7O4+I,3 473,%2+73%I e a &uesto punto la proteina $licosilata va incontro a delle modificazioni.

Le prime modificazioni che avven$ono a livello del reticolo endoplasmatico# consistono nella rimozione dei . residui di $lucosio terminali. )uesto avviene ad opera di un F- 5lucosidasi 1 e di un F- 5lucosidasi 2. In particolare l F5lucosidasi 1# elimina il primo residuo di $lucosio / &uello piC esterno0# mentre L F- 5lucosidasi 2 elimina in maniera se&uenziale $li ultimi due residui di $lucosio. )uesta una reazione che va anche allinverso / ma la vedremmo dopo0. <

3llora una volta che a""iamo rimosso i tre residui di $lucosio # incontriamo la prima classe di proteine ,-$licosilate e cede proteine ad alto contenuto di mannosio# per &ueste proteine "astano &uindi &ueste modifiche che avven$ono a livello del reticolo. ?er le altre proteine si va avanti con il processo di modifica della catena. )uale laltra modifica che su"iscono &ueste proteine* %i ha la rimozione di un residuo di mannosio# i residui di mannosio sono - &uindi in &uesto punto ne viene eliminato uno ad opera di una :annosidasi. 3 &uesto punto sono terminate le modifiche a livello del reticolo# &uindi . residui di 5lucosio# - di :annosio# 2 di ,-acetil$lucosamina. 3l termine delle modifiche del reticolo a""iamo solo G residui di :annosio e 2 di ,-acetil$lucosamina. )uindi a""iamo eliminato . residui di 5lucosio e 1 di :annosio. Ora le %odific(e procedono 'erso lapparato del GOLGI

Lapparato del 5ol$i costituito da diverse cisterne che sono divise e si chiamano !I% # :+ I3L+ + 473,%. Le cisterne CIS sono &uelle che sono piC vicine al reticolo. Le cisterne #EDI!LI sono &uelle che si trovano tra le CIS e le TR!NS. ?erch; le cisterne del 5ol$i sono divise in &uesto modo* ?erch; o$nuna contiene de$li enzimi specifici e &uindi le modificazioni della catena oli$osaccaridica sono diverse nelle varie cisterne. )uindi siamo arrivati al reticolo endoplasmatico dove a""iamo rimosso i . residui di 5lucosio e 1 di :annosio. 3 &uesto punto la proteina $licosilata passa alla cisterna !I% del 5ol$i. H

Ora si ha lazione di una :annosidasi 1 che rimuove altri residui di :annosio# in particolare . residui di :annosio. /non c "iso$no di ricordare la posizione0. Ora &uesta proteina mi$ra verso la cisterna mediale e va incontro ad altre modificazioni. )uali sono $li enzimi che interven$ono* 3""iamo una 4ransferasi /reazione H0 che trasferisce un residuo di ,-acetil$lucosammina e avremmo come donatori sempre $li zuccheri nucleotidi 8 ?-,-acetil$lucosamina. La reazione 7 successiva una :annosidasi 2 e si ha la rimozione di altri residui di :annosio# poi ci sono le reazione G e -. ,ella - dove avviene una 2ucosiltransferasi &ueste reazioni lasciatele perdere e $uardiamo piC che altro la costruzione della catena principale. )uindi si ha lazione di una transferasi che trasporta ,-acetil$lucosamina. %tiamo iniziando a costruire le $licoproteine complesse. )uindi a""iamo :annosio ed ,-acetil$lucosamina. 3 &uesto punto le proteine mi$rano verso le cisterne 473,%# dove avven$ono le ultime modificazioni# avviene la reazione 10 e 11 dove a""iamo la$$iunta di $alattosio &uindi una 5alattosidetransferasi e 2 molecole di acido sialico / che sono &uasi sempre alle estremit@ delle proteine di tipo complesso0. )uindi a livello del reticolo endoplasmatico otteniamo le proteine ad alto contenuto di :annosio /cio &uelle che su"iscono solo la prima azione de$li enzimi0 mentre in tutti &uesti passa$$i che interessano lapparato del 5ol$i andiamo a sintetizzare le proteine complesse. !omun&ue mantenuto sempre il nucleo visto inizialmente. )uali sono i passa$$i che non do""iamo sapere * i &ueste reazioni non do""iamo sapere la - dove mostrata una ramificazione / solo un esempio0. / i tutte &ueste reazioni non do""iamo sapere che tipo di le$ami se I-1# ecc non le interessa e neanche la posizione# ma il tipo di zuccheri presenti si "iso$na saperli0. !ome avven$ono le modificazioni* La 5?I avviene esclusivamente nel reticolo invece la modificazione delle proteine O-5LI!O%IL34+ avviene esclusivamente nel 5ol$i# mentre &uelle piC complesse ,-5LI!O%IL34+ utilizzano entram"i i compartimenti.

L+ ?7O4+I,+ GPI-LIN)ED* Le vediamo per descrivere una classe particolare di proteine le 2O%2OLI?3%I. Le proteine 5?I-LI,J+ sono ancorate alla mem"rana# mediante un ancora lipidica che data dal $OS$!TIDILINOSITOLO. 3llinositolo che la parte polare della molecola lipidica le$ato un oli$osaccaride al &uale le$ata letanolamina# la &uale va a costituire lancora della proteina# mediante il le$ame car"oamminico. Il 2O%234I ILI,O%I4OLO pu1 essere il su"strato di enzimi specifici che sono le $OS$OLIP!SI. Lazione delle 2O%2OLI?3%I importante per rendere &uesta proteina solu"ile. )uindi la proteina ancorata alla mem"rana mediante &uesto le$ame / che un le$ame covalente &uindi forte0 lazione delle fosfolipasi pu1 scindere &uesto le$ame# e fa si che la proteina da ancorata alla mem"rana possa ritrovarsi solu"ile. LE $OS$OLIP!SI Le fosfolipasi sono enzimi che idrolizzano i fosfolipidi. I fosfolipidi hanno come molecola di "ase il $licerolo# il $licerolo che le$a in posizione 1 e in posizione 2 un acido $rasso mediante le$ame estere. In particolare lacido $rasso in posizione 2 $eneralmente un acido $rasso insaturo che presenta dei doppi le$ami #mentre lacido $rasso in posizione 1 saturo. In posizione . il $licerolo le$a un $ruppo fosfato al &uale le$ato un $ruppo alcolico polare /K0. )uello che distin$ue un fosfolipide da un altro la natura di &uesto $ruppo alcolico polare. !i sono diversi tipi di fosfolipasi a seconda del le$ame che vanno ad idrolizzare.

3""iamo la 2O%2OLI?3%I 31 e 32 che scinde il le$ame tra $licerolo e acidi $rassi. La 2osfolipasi 31 scinde il le$ame tra acido $rasso e $licerolo in posizione 1. La 2osfolipasi 32 scinde il le$ame tra acido $rasso e $licerolo in posizione 2. 3""iamo poi la 2osfolipasi ! /?L? !0 a$isce idrolizzando il le$ame tra il $licerolo G

e il $ruppo fosfato. 3""iamo poi la 2osfolipasi testa polare.

che a$isce tra il fosfato e la

$OS$OLIP!SI C + PLP C, La ?L? ! catalizza lidrolisi dei $OS$!TIDILINOSITOLI di mem"rana.

!osa sono i fosfatidilinositoli* %ono dei $licerofosfolipidi #che presentano come testa polare linositolo. 3""iamo il 2osfatidilinositolo # poi IL 2osfatidilinositolo-4-2osfato /le$a un $ruppo fosfato in posizione 4 dellinositolo0 oppure il 2osfatidilinositolo-4#<-'ifosfato. )uello che ha un importanza ma$$iore il $osfatidilinositolo--./-Bisfosfato /?I?20 anche se rappresenta la percentuale piC "assa circa il 10L tra tutti i fosfatidilinositoli allinterno delle mem"rane e circa l1L di tutti i fosfolipidi di mem"rana. +sso importante perch; la ?L? ! idrolizza il le$ame tra il fosfato e il $licerolo in posizione . e li"era INOSITOLO0.-./ TRI$OS$!TO /I?.0 e DI!CILGLICEROLO/ 350. )uindi ta$liando in &uesto punto avremmo il $licerolo che le$a 2 molecole di acido $rasso / &uindi il 350 e in posizione . solo un $ruppo ossidrilico e linositolo trifosfato. / ovviamente la ?L? ! produce 35 e I?. solo se &uesto /?I?20 il su"stratto0. I?. e 35 sono importanti secondi messa$$eri allinterno della cellula. IP1 importante per il rilascio di ioni calcio dei depositi intracellulari # &uindi va ad aumentare la concentrazione di ioni calcio allinterno della cellula. !ome riesce a li"erare ioni calcio* ?erch; a livello del reticolo endoplasmatico presente un recettore specifico / il recettore dell I?.0 che un recettore canale# cio un canale per il calcio. ?resenta 4 su"unit@# il recettore normalmente chiuso nel momento in cui viene prodotto I?. . lI?. va a le$are &uesto recettore provoca una modificazione conformazionale nel recettore che si apre e il calcio pu1 passare allinterno del recettore. -

)uindi il calcio andr@ dal reticolo verso il citoplasma # ovviamente perch; la concentrazione di calcio nel reticolo ma$$iore &uindi se$ue il $radiente di concentrazione. !ome tutti i se$nali allinterno della cellula anche il se$nale dell AI?. deve essere spento. )uindi una volta che stato prodotto l I?. ed andato a svol$ere la sua funzione di aumentare la concentrazione di calcio nei depositi intracellulari# il se$nale va spento altrimenti il recettore e il canale rimarre""ero sempre aperto. ?er inattivare lI?. ci sono due vie> una la 2O%2343%I cio lazione se&uenziale di . fosfatasi# le fosfatasi vanno ad idrolizzare il le$ame del fosfato con linositolo e cosM dall I?. si avr@ il rilascio di inositolo. Ovviamente linositolo non piC riconosciuto dal recettore dell I?. e &uindi il se$nale si spe$ne # &uindi il canale si pu1 richiudere. Laltra via dove I?. viene prima fosforilato e &uindi a$$iunto un $ruppo fosfato in posizione .# &uindi a""iamo linositolo .#4#< tetrachisfosfato # anche in &uesto caso il se$nale andr@ spento e si avr@ lazione di 4 fosfatasi che andranno ad eliminare i 4 $ruppi fosfato dall A I?4# anche in &uesto caso si forma inositolo che non viene riconosciuto dal recettore. IL I3!IL5LI!+7OLO / 350 attiva una proteina chinasi la P)C.

)uale la funzione della ?J!* + &uella di andare a fosforilare residui di SERIN!TRIONIN! di proteine "ersa$lio. !ome avviene lattivazione delle ?J! * La ?J! &uando inattiva nella forma solu"ile # una volta che si forma il 35 # il 35 un fosfolipide di mem"rana a cui a""iamo eliminato la testa polare# il 35 si trova allinterno del doppio strato dei fosfolipidi # viene riconosciuto da domini specifici della proteina ?J! # in particolare i domini C0! e C0B # &uesti una volta che viene prodotto 35# si le$ano a livello del 35 &uindi a livello della mem"rana# il dominio C2 invece va a le$are le teste polari dei lipidi di mem"rana # &uesto le$ame favorito da$li ioni calcio. 3llora la proteina cam"ia conformazione # la ?J! inattiva viene attivata. La parte della proteina chiamata pseudo su"strato# va ad occupare il sito attivo dellenzima . )uando si ha la formazione di 35 i domini !13 e !1' # cam"iano la loro conformazione della proteina e vanno a li"erare il sito attivo della proteina per &uesto la proteina passa dalla forma inattiva alla forma attiva. 3nche in &uesto caso il se$nale deve essere spento# in che modo* +sistono 2 vie> 1. ,ella 1 via il 35 pu1 essere fosforilato# &uindi a""iamo la formazione di acido fosfatidico # e lacido fosfatidico non viene riconosciuto dai domini !13 e !1' e &uindi il se$nale viene spento. 10

2. ,ella 2 via avviene lidrolisi del 35 nei suoi componenti piC semplici /&uindi le 2 molecole di acido $rasso e il $licerolo0# &uindi viene spaccata la struttura del 35 che non viene piC riconosciuta dalla ?J! #che ritorna nella sua forma inattiva e &uindi il se$nale viene spento.

7icapitolando la ?J! presenta vari domini. N presente il sito dello pseudo su"strato che va ad occupare il sito attivo dellenzima # &uando la proteina nella forma inattiva. I domini !13 e !1' che sono &uelli che vanno a le$are a riconoscere il 35. Il dominio !2 che le$a le teste polari dei fosfolipidi in un le$ame mediato da$li ioni calcio. + poi il dominio catalitico. La proteina inattiva in soluzione # una volta che viene prodotto il 35 si ha lo spostamento dei domini !13 e !1' e la proteina cam"ia la sua

conformazione# in &uesto modo il sito attivo li"ero e &uindi pu1 andare a fosforilare i residui di serina e trionina delle proteine "ersa$lio.

+sistono vari tipi di 2osfolipasi ! . ,oi vediamo la 2osfolipasi ! 'eta + PLC , e 11

la 2osfolipasi ! 5amma + PLC , .

Le ?L! I e O svol$ono la stessa identica funzione . La differenza tra loro come ven$ono attivate. ?resentano dei domini differenti che sono importanti per la diversa attivazione delle 2 proteine Il do%inio P3 presente in entram"e le proteine. )uesto dominio va a le$are la testa polare dei fosfolipidi di mem"rana. )uesto dominio si trova allestremit@ amino terminale ed se$uito da 4 domini +2-(3, . Do%ini E$-3!ND essi vanno a le$are il calcio. )uesti domini sono presenti in tutte e due le 2osfolipasi. Il do%inio catalitico . )uesto dominio nella ?L! I il dominio unico se&uenziale # nella ?L! O interrotto da altri tipi di domini. Do%inio S32 e S31 importanti per lattivazione della ?L! O. )uello piC importante il dominio %(2 perch; le$a i residui di tirosina fosforilata. Il dominio %(. intera$isce con le proteine del citoscheletro. Il do%inio C2 presente in tutte e due le ?L! e le$a la testa polare dei fosfolipidi di mem"rana . Il dominio caratteristico delle ?L! I il do%inio car4ossiter%inale cio il dominio di interazione con la proteina 5 .

7icapitolando > I domini in comune presenti sia nella ?L! I che nella ?L! O sono> il dominio ?(# +2-(3, # dominio catalitico # e il dominio !2. I domini presenti solo nella ?L! I il domino di interazione con la proteina 5. I domini presenti solo nella ?L! O %(. che le$a le proteine del citoscheletro# ed %(2 che le$a i residui di tirosina fosforilata. / di tutti &uesti non do""iamo saper scrivere il dominio ma che dominio c# il nome 0. !ome la ?L! intera$isce con la mem"rana * 12

3""iamo il dominio ?( e il dominio !2 che vanno ad intera$ire con le teste polari e i fosfolipidi di mem"rana# il dominio +2-(3, che serve semplicemente per lattivazione di eventuali ioni calcio e il sito catalitico /che una volta che la proteina si ancora alla mem"rana e catalizza lazione verso i 2osfatidilinositoli0.

!TTI5!6IONE $OS$OLIP!SI C BET! + PLC-7, 3ttivata direttamente da una proteina 5&.

La ?L!-I presenta un dominio caratteristico di interazione con la proteina 5. Infatti le proteine "eta sono attivate direttamente da una proteina 5. !ome avviene lattivazione* Il primo passa$$io il le$ame tra un O7:O,+ e un 7+!+44O7+ specifico. Il recettore attivato modifica la sua conformazione# &uesta modificazione viene trasmessa ad una ?7O4+I,3 5 che associata al recettore. La proteina 5 formata da . su"unit@ F # I# O # la modifica avviene a livello della su"unit@ F# che li"era il 5 ? a cui era precedentemente le$ata# e in se$uito a &uesta modificazione conformazionale va a le$are una molecola di 54? / cosi la su"unit@ F attiva0. 3llora la su"unit@ F si va a staccare dalle su"unit@ I e O# e va a le$are la ?L! nel dominio di interazione con la proteina 5 che caratteristico solo della ?L!I. )uindi la ?L! le$a la su"unit@ F e in &uesto modo si ha una modificazione conformazionale nella ?L! che viene attivata. 8na volta attiva va ad a$ire sui 2osfatidilinositoli di mem"rana. =a ad a$ire sul 2osfatidilinositolo-4#< 'ifosfato e si forma I?. e 35. Il 35 rimane allinterno della mem"rana . La ?L! idrolizza il le$ame della testa polare # &uindi la testa polare si sposta perch; viene staccata dallancora lipidica e &uindi I?. mi$ra verso il citoplasma# e pu1 andare a ra$$iun$ere il suo recettore specifico cio il recettore che si trova a livello del reticolo endoplasmatico. )uindi LI?. si le$a al suo recettore che un canale per il calcio # il le$ame fa si che ci sia una modificazione 1.

conformazionale del recettore e &uindi la fuoriuscita di calcio dallinterno allesterno del reticolo. Il 35 invece va ad attivare una ?J! / protein chinasi !0# cosM la ?J! pu1 andare a fosforilare le sue proteine "ersa$lio. )uindi lormone iniziale ha causato tutto &uesto percorso ed andato a produrre $li effetti cellulari che dipendono dalla natura dellormone. !TTI5!6IONE $OS$OLIP!SI C G!##! +PLC-8,

La ?L!-O presenta dei domini %(2 specifici per il le$ame con i residui di tirosina fosforilata. Le ?L!-O sono attivate in maniera specifica dalla tirosinfosforilazione da parte di 4I7O%I!(I,3%I 7+!+44O7I3LI. ?rimo passa$$io il le$ame tra un O7:O,+ specifico e un 7+!+44O7+. In se$uito a &uesto le$ame si ha la dimerizzazione del recettore# e la fosforilazione di residui di 4irosina presenti allinterno# nel versante citosolico del recettore. 3 &uesto punto la ?L!-O presenta il domini %(2 e tramite &uesti domini intera$isce con &uesti residui di tirosina fosforilati . )uesto le$ame porta ad un cam"io conformazionale ed a una fosforilazione dei residui di tirosina dei domini %(2 della proteina. )uindi i domini %(2 riconoscono &ueste tirosine fosforilate e si vanno a fosforilare i residui di tirosina presenti allinterno del dominio. 3 &uesto punto la ?L!-O attiva. )uindi fa tutto &uello visto sin a ora# idrolisi dei 2O%234I ILI,O%I4OLI e cosM viaPPP.. La differenza tra le due ?L! la modalit@ di attivazione. $OS$OLIP!SI !2 + PL!2, La ?L32 la fosfolipasi che va ad idrolizzare il le$ame estere tra $licerolo ed acido $rasso in posizione 2.

14

La ?L32 piC studiata perch; l acido $rasso in posizione 2 pu1 essere lacido arachidonico / cio acido $rasso polinsaturo0. Lacido arachidonico il precursore di moltissime molecole come prosta$landine # trom"o sani# ecc# &uindi re$ola una variet@ di funzioni dellor$anismo enorme. )uindi la li"erazione di acido arachidonico data dalla azione della 2osfolipasi 32. !i sono diversi tipi di ?L32. !i sono &uelle secretorie e &uelle citoplasmatiche. +sempio &uelle secretorie presenti nei lipidi "iolo$ici# nel veleno dei serpenti. )uelle che ci interessano sono le ?L32 citoplasmatiche che idrolizzano i fosfolipidi contenenti lacido arachidonico . Co%e a''iene latti'a&ione PL!29 Lattivazione della ?L32 avviene tramite 2 eventi. 0 e'ento dipende dalla concentrazione citoplasmatica di calcio. )uindi viene attivata dal le$ame con il calcio ed necessaria anche la fosforilazione da parte di chinasi specifiche# le :3?-Einasi. 2 e'ento La ?L32 pu1 essere indirettamente attivata dalla ?L!. )uindi la ?L32 deve le$are $li ioni calcio e lo fa mediate il dominio !2 e poi deve essere fosforilata da parte delle :3?-Einasi.

8na volta attiva la ?L32 mi$ra attraverso la mem"rana nel doppio strato fosfolipidico# e catalizza la li"erazione dellacido $rasso in posizione 2 in particolar modo lacido arachidonico. La ?L32 pu1 essere indirettamente attivata dalla ?L!. )uesto perch;* 3llora la ?L! idrolizza il fosfatidilinositolo-4#<-"ifosfsto # &uindi porta alla li"erazione del I?. e del 35. LI?. mi$ra verso il reticolo endoplasmatico# &uindi provoca laumento del calcio intracellulare# e &uindi il calcio pu1 le$arsi ai domini !2 della ?L32. Il 35 attiva la proteina chinasi ! /?J!0. La ?J! va a fosforilare residui di serina-treonina di proteine "ersa$lio. 4ra &ueste proteine "ersa$lio c una cascata di eventi che porta allattivazione della :3?-JI,3%I. Le :3?JI,3%I a loro volta sono attivate dalla fosforilazione. 8na volta attive le :3?JI,3%I possono andare a fosforilare la ?L32. 344+,6IO,+> %e la domanda come viene attivata la ?L32* ,on viene attivata solo dalla ?L! ma anche indirettamente dalla ?L!. !i sono meccanismi di 1<

attivazione delle ?L32 indipendenti dalla ?L!. La ?L32 pu1 essere attivata anche in altro modo oltre alla ?L!* %M# pu1 essere attivata anche in altro modo perch; i meccanismi che portano alla li"erazione del calcio # allaumentare del calcio intracitoplasmatico sono moltissimi. I se$nali di attivazione arrivano sempre dallesterno della cellula# c sempre un se$nale ormone B recettore e ci pu1 essere una cascata di eventi diversa da &uella vista sin ora. Limportante che alla fine si ha un aumento di calcio intracellulare che si possa le$are# e che si a""ia fosforilazione della :3?-JI,3%I. )uindi si pu1 avere un meccanismo di attivazione indipendente dalla ?L!. 8n meccanismo diretto cio un solo evento che faccia tutto non c. 3d esempio il fattore attivante delle piastrine# prevede come primo passa$$io lazione della ?L32. )uindi la ?L32 porta alla sintesi del fattore attivatore piastrine che serve per la$$re$azione piastrinica# ecc e &uesto indirettamente porta anche alla sintesi di acido arachidonico e ad altre molecole# &uindi un sistema piC complesso. $OS$OLIP!SI D +PLD,

Le ?L sono enzimi che vanno ad idrolizzare il le$ame estere tra il fosfato e la testa polare dei fosfolipidi # in &uesto caso come esempio vediamo la 2O%234I IL!OLI,3 / cio il fosfolipide che presenta come testa polare la colina0. La ?L porter@ alla li"erazione di acido fosfatidico# e della testa polare che in &uesto caso la colina. +sistono due tipi di ?L > la ?L 1 e la ?L 2. La ?L 2 si trova associata alla mem"rana plasmatica La ?L 1 si trova associata a mem"rane intracellulari. +ssa sem"ra essere implicata nella formazione delle vescicole. )uesto perch;* 5uardando la struttura della colina ha una forma cilindrica# nel momento in cui eliminiamo la testa polare a livello della mem"rana rimane lacido fosfati dico / esso ha una testa polare piccolissima che costituita solo dal $ruppo fosfato0 . )uindi sem"ra che ci sia il passa$$io da &uesta struttura cilindrica # a &uella un po piC conica perch; la testa polare piccolissima# &uesto diciamo porta alla formazione di curvature a livello della mem"rana. )uindi sem"ra che la ?L 1 che si trova associata alle mem"rane intracellulare del reticolo del 5ol$i possa portare a &uesta curvatura della mem"rana &uindi importante per la formazione delle vescicole. !tti'a&ione PLD . Lattivazione sempre un 1H

O7:O,+# una molecola che rea$isce con il proprio recettore# si ha l intervento di una ?7O4+I,3 5# che va ad attivare la ?L . Il su"strato pu1 essere la fosfatidilcolina . 3llora# lacido fosfatidico rimane allinterno della mem"rana# mentre la testa polare viene rilasciata verso lesterno. In &uesto caso la testa polare la colina che pu1 formare lacetilcolina# mediante lazione di una acetiltransferasi. Il destino dellacido fosfati dico> pu1 essere idrolizzato# pu1 essere rimosso il $ruppo fosforico e lenzima che fa &uesto la fosfatidatofosfoidrolasi e si forma il 35. )uindi pu1 svol$ere tutte le funzioni viste prima. )uindi indirettamente la ?L pu1 formare 35.

?erch; le fosfolipasi sono importanti a livello delle proteine $licosilate* Le proteine 5?I- LI,J+ sono le$ate mediante un ancora di fosfatidilinositolo# possono essere li"erate dallazione della ?L!-I e ?L!-O e della ?L . ?erch; &ueste* ?erch; la ! e la * ?erch; hanno un fosfato e la testa polare. )uindi la ! ta$lia in un punto e il 35 rimarr@ sulla mem"rana e tutto il resto# compresa la proteina# verranno staccate dalla mem"rana. Lo stesso# la ?L ta$lia in un punto e rimarr@ solo acido fosfatidico# tutto il resto compresa la proteina potranno diventare solu"ili. La ?L32 no# perch; ta$lia solo lacido $rasso &uindi lancora rimane. IL !O:?I4O %373 %85LI 375O:I,4I 2I,O 3LL3 ?7O%%I:3 L+6IO,+ . + sar@ con domande aperte.

17