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matteosimoni 1 settimana fa in risposta a KenilGuerriero

Salario minimo venezuelano 470 dollari U$, il piu' alto dell'America Latina, aumentato dell'80% in dieci anni. Educazione gratuita fino alla laurea, benzina gratis. Alfabetizzazione basica da 80% a 96%. Accesso all'acqua corrente da 80% a 95% della popolazione. Numero degli studenti universitari aumentati del 500%. Disoccupazione da oltre 20% al 7,5%, Povert diminuit del 60%, in 10 anni, dal 52% al 22%. Povert critica da 26% a 9%, tutto in 10 anni. PIL aumentato del 430% in 10 anni...copertura sanitaria gratuita per i piu' poveri. Costruzione di 3,2 milioni di case per oltre 10 milioni di persone con confort di primo livello( di cui 400.000 gi consegnate a 1,5 milioni di cittadini piu' poveri) entro il 2019 con sparizione delle favelas entro 7 anni. Debito pubblico da oltre il 60% al 17%. E si potrebbe continuare a lungo. Inizio del rimpatrio dell'oro di stato dalle banche occidentali, lanciamento di un satellite e di un secondo il prossimo anno che copre tutti i Caraibi. Ma dove ti informi?Sull'Espresso di De Benedetti o al TG5 ? Il leader dell'opposizione filo-Usa che dice di ispirarsi a Lula e Lula che gli risponde "forza Chavez, il popolo non e' mai stato trattato con tanto amore e dedizione in tutta la storia del paese, come dal tuo governo, siamo con te compagno Chavez, la tua victoria e' la nostra victoria in Brasile, un abbraccio fraterno e grazie per tutto cio' che hai fatto e fai per l'America Latina. Un abbraccio, Lula da Silva". E ora il leader dell'opposizione filo Usa che dovrebbe fare? Se si ispira a Lula, per coerenza dovrebbe votare anche lui Chavez...

mauro 0 minuto fa

E' veramente inquietante leggere tanti commenti secondo cui in Venezuela non c' libert. Le critiche che si leggono contro Chavez in questo blog sono identiche a quelle che si sentono quotidianamente - e apertamente - in Venezuela (dove vivo), da parte di una esigua minoranza benestante che si illude di essere maggioranza, nonostante oltre 10 elezioni (tutte libere, nonostante le accuse - patetiche - d i brogli) dimostrano che la maggioranza dei venezuelani vuole Chavez. Al Presidente dicono di tutto (recentemente in pieno Parlamento e davanti alle telecamere gli hanno dato del ladro) e nessuno va in galera. A questi quattro benestanti che si illudono di essere maggioranza piacerebbe il Paese dove prima di Chavez una cameriera (la mia) guadagnava l'equivalente di 80 euro al mese e non aveva alcun diritto (oggi ne guadagna 400 - ancora pochi - ma meglio di prima!), dove la mortalit infantile era del 27 per mille (oggi del 13 per mille, ancora troppo alta, ma meglio di prima). Chi dice di conoscere il Venezuela e parla di cento omicidi la settimana dovrebbe sapere che secondo il canale televisivo GLOBOVISION (chi vive in Venezuela sa cos') ogni fine settimana entrano all'obitorio tra i venti e i trenta cadaveri (compresi gli incidenti stradali e quant'altro, ma nessuno lo dice e si fa credere che siano tutti morti per delitti). Nel 1999-2000, sempre secondo Globovision, erano almeno il doppio. Dolo l'effimero colpo di stato che defenestr Chavez per poche ore (fu riportato al potere a furor di popolo) i giudici hanno avuto il coraggio (o l'improntitudine, o il delirio?) di dire che non c'era stato colpo di stato ma solo un "vuoto di potere" che fu colmato, guarda caso, da un privato cittadino che era il presidente degli industriali. Quei giorni costituiscono una macchia infame nella storia del Venezuela, ma nessuno ha il coraggio di chiedere scusa. E che dire dei ribelli che per un anno occuparono IMPUNEMENTE una delle principali piazze di Caracas sottraendola alla libera circolazione? E Chavez sarebbe un dittatore che ha asservito tutti i poteri, compresa la Magistratura? Sarebbe ridicolo se non fosse molto inquietante che una ristretta cerchia di persone incapaci di uscire da un passato irripetibile e antistorico riescano ancora ad avere tanto ascolto.