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TIROIDE

Farmarca_Consorzio di Farmacie della Marca Trevigiana _ Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.43 _ maggio / giugno 2010

SOMMARIO
Farmarca Le Notizie Sulla Salute _ n.43 _ maggio / giugno 2010

EDITORIALE
a cura del Dott. Livio Patelli

Pag. 04 -

Introduzione alla Funzione delle Ghiandole

Il Sistema Endocrino
a cura di Moira Prete

SEMPRE PI

OMEOPATIA
L
o scorso Venerd 9 aprile si svolta la Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica 2010. Varie iniziative si sono svolte su tutto il territorio nazionale, sostenute da importanti ditte del settore con la collaborazione di medici omeopati specializzati, con il preciso scopo di far capire meglio alla popolazione il concetto che anima lutilizzo di questa popolare medicina alternativa: curare naturalmente, con gradualit, senza volersi per sostituire alla medicina classica che a volte risulta indispensabile. Sono sempre pi numerosi gli italiani che si curano con lomeopatia: recenti statistiche indicano che una persona su 5 lha sperimentata almeno una volta, e che una su 10 si cura abitualmente in maniera omeopatica. Stiamo parlando quindi di milioni di persone solo in Italia, per non parlare del resto dEuropa dove lomeopatia ancor pi radicata e conosciuta, venendo distribuita in certi casi addirittura in regime mutualistico. Nonostante ci, spesso i media di casa nostra fanno da megafono a pareri di illustri specialisti che si scagliano contro questa pratica medica, definendola inutile se non addirittura dannosa per la salute. Conseguenza ne che da anni ormai, in Italia, la legge vieta la pubblicit ai prodotti omeopatici; agli stessi, poi, non consentito contenere alcun foglietto illustrativo, che ne faciliterebbe invece comprensione ed utilizzo. Un vero e proprio boicottaggio, sembrerebbe, che non trova uguali negli altri paesi civilizzati. Perch? Se lo chiedono milioni di consumatori e migliaia di medici omeopati e farmacisti. Spesso ci rispondono dicendo che non esiste dimostrazione scientifica che lomeopatia funzioni. Che lo vadano a dire alle mamme che curano i loro bimbi, o a chi tratta il proprio animale domestico con rimedi omeopatici. Sicuramente neonati ed animali non guariscono con leffetto placebo

Pag. 06 - Controllo e Funzionalit della Ghiandola

Anatomia, Fisiologia, Esami Clinici


a cura di Maria Sandra Muffato

Pag. 08 - Turni delle Farmacie della Marca

Tutti i Turni delle Farmacie


mesi di maggio e giugno 2010

Pag. 12 - A Cura del Dr. Ignazio Roiter

Patologie: Ipo ed Ipertiroidismo


a cura di Anna Maria Del Pia

Pag. 14 - Melatonina Come Regolarizzatore

Per Dormire Bene...


a cura della Redazione

Pag. 16 - Quello che Non Introduce Tossine

Il Miglior Drenante
a cura della Redazione

Pag. 18 - Come Riconoscere la Patologia

Tiroide e Gravidanza
a cura di Francesca Pinarello

Copertina Autore: Amedeo Modigliani - Lunia Czechovska

CONSORZIO FARMARCA Via Cortese, 8 - 31100 Treviso - Tel.: 0422.419232 - Fax: 0422.583252 farmarca@farmacietv.it - www.farmarca.it Direzione Generale DMC Agenzia di Pubblicit Piazza Europa Unita, 37 - 31033 Castelfranco Veneto (TV) Tel. 0423.494066 - Fax 0423.742449 e-mail: dmc@dmccomunicazione.it Referente Redazione Farmarca: Maria Sandra Muffato Responsabile DMC per Farmarca: Paola Bonora

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.43 _ maggio / giugno 2010

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IL SISTEMA ENDOCRINO
INTRODUZIONE ALLA FUNZIONE E AZIONE DELLE GHIANDOLE.
A cura della Dott.ssa Moira Prete, farmacista

l sottile equilibrio che regola la funzionalit del nostro organismo controllato, oltre che dal sistema nervoso (dove le informazioni sono trasmesse in modo molto rapido), anche da un complesso sistema di sostanze chimiche (ormoni) prodotte da speciali strutture dette ghiandole. Tutto questo complesso apparato viene definito sistema endocrino e linformazione trasmessa molto pi lenta. Ma cosa sono gli ormoni? Sono messaggeri chimici che provocano una reazione specifica: ogni ormone si lega ad un recettore specifico sulle cellule bersaglio, che in grado di riconoscerlo anche a bassissime concentrazioni. Ogni cellula pu possedere, per un determinato ormone, un solo tipo di recettore, ma tessuti diversi possono avere recettori diversi per lo stesso ormone. Per tale ragione lo stesso ormone pu avere anche effetti opposti su diversi organi: ad esempio, l'adrenalina aumenta l'irrorazione sanguigna dei muscoli scheletrici (recettori b), ma riduce l'afflusso di sangue in corrispondenza del tratto gastrointestinale (recettori a). Gli ormoni, in genere, raggiungono i recettori attraverso il torrente sanguigno, ma possono raggiungerli anche tramite i fluidi interstiziali (ormoni paracrini) o agendo direttamente sulle cellule che li producono (ormoni autocrini). Le principali ghiandole che producono ormoni sono l'ipofisi, il pancreas, le ghiandole surrenali, la tiroide, le ovaie e la placenta per le donne e i

testicoli per gli uomini. Proviamo ad esaminarle nello specifico. - IPOFISI: simile ad una nocciolina, si trova nella parte posteriore del cervello collegata allipotalamo da un peduncolo. E lipotalamo che stimola o inibisce la produzione di ormoni da parte dellipofisi. L'ipofisi produce numerosi ormoni che a loro volta regolano l'attivit di altre ghiandole endocrine, esercitando una funzione di controllo sul sistema ormonale. E quali sono gli ormoni che produce? GH (ormone della crescita) che regola la crescita, tramite la sintesi di sostanze a livello epatico, accelerando il ciclo cellulare della maggior parte dei tessuti e il consumo di proteine e carboidrati: una carenza o un eccesso di questo ormone soprattutto in fase di sviluppo pu creare seri problemi allindividuo; Prolattina, che stimola la produzione del latte; ACTH che stimola la funzionalit delle ghiandole surrenali; FSH che favorisce la maturazione delle cellule germinali nell'ovaio e nel testicolo; LH che aumenta la produzione di testosterone; TSH che aumenta la produzione di ormoni tiroidei e la proliferazione di cellule tiroidee, facendo aumentare le dimensioni dell'organo. - PANCREAS: direttamente legato alla regolazione dei livelli di glucosio nel sangue attraverso la produzione di tre ormoni insulina, glucagone e somatostatina. Linsulina agisce stimolando la captazione da parte del fegato e delle cellule

muscolari e cardiache del glucosio libero nel sangue, mentre il glucagone ne stimola la liberazione da parte del fegato. La somatostatina ha in generale unazione di controllo inibitoria sulla produzione di questi due ormoni. Il pancreas secerne inoltre una grande variet di enzimi importanti per la digestione di carboidrati, proteine e grassi. - GHIANDOLE SURRENALI: sono degli organi completamente autonomi che sono appoggiati sopra i reni e ne seguono tutti i movimenti. Sono formati da due parti: la midollare e la corticale. La corteccia surrenale produce tre gruppi di ormoni steroidei: l'aldosterone, che controlla la concentrazione nell'organismo di diverse sostanze chimiche tra cui il sodio e il potassio; un gruppo di ormoni, tra cui l'idrocortisone, che regola il metabolismo dei carboidrati; e un terzo gruppo costituito dagli ormoni maschili androgeni e dagli ormoni femminili estrogeni e progesterone. Da notare che sia maschi che femmine producono ormoni sia maschili che femminili, ma gli androgeni prevalgono nell'uomo e gli estrogeni nella donna. - TIROIDE: sembra una farfalla appoggiata sopra la laringe e la trachea nella parte anteriore del collo. E costituita da piccole cavit (follicoli) che raccolgono gli ormoni tiroidei prodotti dalle cellule tiroidee e li accumulano sotto forma di tireoglobulina, che viene liberata nel sangue anche dopo lunghi periodi dalla sua produzione a seconda delle esigenze dellorga-

nismo. Gli ormoni prodotti da questa ghiandola sono definiti T4 (Tiroxina) e T3 (Triiodotironina): sono implicati nella regolazione del metabolismo dellorganismo nella sua totalit, tendenzialmente ne stimolano laumento, e stimolano la crescita del bambino. Gli ormoni tiroidei aumentano sia il metabolismo basale dell'individuo che l'attivit metabolica di tutti i tessuti. Per metabolismo basale si intende l'entit della spesa energetica di un soggetto in condizioni di riposo, in stato di veglia: ad esempio, in un soggetto con aumento degli ormoni tiroidei si avr un consumo energetico aumentato. Per attivit metabolica dei tessuti si intende un aumento della velocit di utilizzazione delle sostanze energetiche. Inoltre, gli ormoni tiroidei aumentano la risposta dei tessuti alle catecolamine (dopamina, adrenalina, noradrenalina). In generale si pu dire che queste sostanze permettono all'organismo di reagire agli stress, aumentando la quantit di sangue pompata dal nostro cuore, e quindi il flusso di sangue che arriva ai nostri tessuti, e stimolando il metabolismo cellulare (si pensi ad esempio alla reazione che si ha di fronte ad un pericolo). L'influenza della tiroide a livello cellulare di tutto l'organismo spiega il motivo per cui la produzione di un'adeguata quantit di ormoni tiroidei indispensabile al normale accrescimento corporeo, allo sviluppo e maturazione dei vari apparati, in particolare per l'apparato scheletrico e riproduttivo. Per mantenere il metabolismo ad un livello normale deve essere continuamente secreta esattamente la giusta quantit di ormoni tiroidei: infatti, anche piccole variazioni possono avere ripercussioni notevoli sull'organismo. La tiroide implicata inoltre nella regolazione del calcio e del fosforo nel sangue attraverso la produzione di Calcitonina. Tutto questo solo una parte del complesso meccanismo che regola la funzionalit del nostro organismo: anche il sistema ormonale lavora in sincronia contribuendo al funzionamento di una splendida e complessa macchina quale il corpo umano.
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Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.43 _ maggio / giugno 2010

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.43 _ maggio / giugno 2010

TIROIDE: ANATOMIA, FISIOLOGIA, ESAMI CLINICI


STRUTTURA, FUNZIONE E CONTROLLO DELLA FUNZIONALIT DELLA GHIANDOLA.
A cura della Dott.ssa Maria Sandra Muffato, farmacista

ANATOMIA La Tiroide una ghiandola endocrina di tipo follicolare formata da due lobi, destro e sinistro, uniti da un istmo. Misura 7 cm di larghezza, 3 cm di altezza, 2 cm di spessore e pesa circa 20 g. situata nella regione anteriore del collo, attaccata al condotto laringo-tracheale di cui segue i movimenti (si solleva nella deglutizione). Lateralmente in contatto con lesofago e con larteria carotide comune, la vena giugulare ed il nervo vago che insieme rappresentano il fascio muscolo-nervoso del collo. E avvolta da una capsula fibrosa ed ancorata nella sua posizione dai legamenti mediano, laterale interno e laterale esterno e da una guaina peritiroidea esterna; in rapporto con i muscoli sottoioidei, sternocleidomastoidei e omoioidei. Riceve le arterie tiroidee superiori (rami della carotide esterna) e inferiori (derivano dalle succlavie); le vene formano un plesso nello spazio tra la capsula e la guaina ed hanno il compito di drenare. Sono accompagnate da una fitta rete di vasi linfatici perifollicolari. Gli ormoni prodotti dalla Tiroide sono tre: T3, T4 e Calcitonina, prodotta dalle cellule parafollicolari; la Calcitonina favorisce il deposito di Calcio nellosso agendo in due modi: bloccandone il riassorbimento da parte degli osteoclasti (cellule ossee che erodono la matrice) e accelerando lattivit degli osteoblasti che producono invece la matrice ossea. Questa funzione antagonizzata dal Paratormone, secreto dalle Paratiroidi che favorisce la mobilizzazione del Calcio dallosso. FISIOLOGIA Il centro funzionale della Tiroide sono i follicoli, rivestiti da un epitelio di cellule chiamate tireociti; allinterno di queste strutture presente la colloide, sostanza gelatinosa costituita dalla Tireoglobulina; essa considerata il magazzino in cui sono conservati gli ormoni tiroidei e da dove vengono liberati a seconda delle esigenze
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dellorganismo. Gli ormoni tiroidei possono passare nel circolo sanguigno dopo che degli enzimi specifici presenti nei tireociti li staccano dalla Tireoglobulina; il trasporto di T3 e T4 avviene grazie a proteine tra cui la TBG (thyroxine binding protein). Una piccola percentuale di T3 e T4 circola libera nel sangue e costituisce le frazioni libere, FT3 e FT4.

Dopo che entrambe le frazioni degli ormoni hanno svolto le loro funzioni, esse vengono degradate ed eliminate con le feci. La funzionalit tiroidea ha una regolazione centrale: una ridotta concentrazione plasmatica di T3 e T4 stimola lipotalamo a produrre TRH, un ormone che stimola lipofisi a secernere TSH che a sua volta riduce la produzione di ormoni tiroidei; viceversa, quando la loro concentrazione elevata, c uninibizione della secrezione di TRH e TSH (feedback negativo). La Tiroide, attraverso T3 e T4, controlla numerose funzioni del nostro corpo: - regola il metabolismo, cio dice allorganismo quanto veloce deve andare e come usare lenergia - interviene nella crescita e nello sviluppo degli organi - regola lattivit cardiaca, i livelli di colesterolo, il peso corporeo, la forza muscolare, le condizioni della pelle, dei capelli e delle unghie e molte altre funzioni. Il ruolo di questa piccola ghiandola di vitale importanza per un organismo, per cui la diagnostica clinica deve essere in grado di verificare anche il pi piccolo difetto della sua funzionalit. I primi accertamenti ai quali sottoporsi per evidenziare o escludere problemi tiroidei sono gli esami del sangue con i dosaggi ormonali e anticorpali: TSH, T3, T4, Anticorpi TPO, Anticorpi Anti-TG e calcemia. TSH: se elevato indica una condizione di ipofunzionalit della tiroide (ipotiroidismo), se ridotto significa che la ghiandola lavora troppo (ipertiroidismo). T3 e T4: i loro valori sono indicativi di un corretto funzionamento della ghiandola oppure indicano, insieme al valore del TSH, se funziona troppo o troppo poco. Anticorpi TPO: sono anticorpi prodotti dallorganismo stesso contro la perossidasi,il principale enzima coinvolto nella sintesi di T3 e T4, provocando un danno cellulare. Sono anticorpi di tipo IgG e sono caratteristici di

tutte le malattie autoimmuni tiroidee come la malattia di Hashimoto, la malattia di GravesBasedow, il mixedema. Anticorpi Anti-Tireoglobulina: sono presenti nelle tiroiditi croniche, nellipotiroidismo e nel morbo di Graves-Basedow. Successivamente lendocrinologo, sulla base dei risultati dei dosaggi ematici, dellesame obiettivo della ghiandola e dellanamnesi del paziente, pu consigliare accertamenti pi approfonditi quali: ecografia, scintigrafia, agoaspirato fino a radiografia, TAC o RMN. Ecografia: un esame semplice, non invasivo, da eseguirsi preferibilmente con apparecchi ad alta risoluzione e sempre nella stessa struttura sanitaria, nel caso si debba ripetere, per avere una costanza di risultati. Fornisce informazioni sulla ghiandola: forma, dimensioni, presenza di noduli e sui linfonodi vicini ad essa. Non d nessuna informazione sulla funzionalit della tiroide. Scintigrafia: una indagine condotta con un mezzo di contrasto (colorante iodato radioattivo) la cui distribuzione nel tessuto ghiandolare viene captata da una speciale apparecchiatura che evidenzia le aree ipocaptanti (azzurre e verdi) e quelle ipercaptanti (gialle e rosse). E unindagine importante nel caso di presenza di noduli: le aree ipercaptanti sono noduli caldi (adenomi) mentre le aree azzurre-verdi sono formate da noduli freddi di natura displasia o neoplastica (il tessuto tumorale non si colora); in tal caso necessario proseguire la diagnosi con esami citologici per definire la natura begnina o maligna del nodulo. Agoaspirato: si esegue direttamente sui noduli attraverso lintroduzione di un ago che ne aspira il materiale cellulare su cui verr poi fatto lesame istologico che determina il tipo di tumore.

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.43 _ maggio / giugno 2010

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.43 _ maggio / giugno 2010

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Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: maggio - giugno 2010)

Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: May - June 2010)

I TURNI DELLE FARMACIE


[U.L.S.S. _n.7] Bocca di Strada Cappella Maggiore Cison di Valmarino Codogn Col San Martino Colle
Umberto Conegliano Corbanese Cordignano Falz di Piave Farra di Soligo Follina Francenigo di Gaiarine Fregona Gaiarine Godega S.Urbano Mareno di Piave Miane Moriago della Battaglia Orsago Par di Conegliano Pieve di Soligo Ponte della Priula Refrontolo Revine Lago S.Lucia di Piave S. Pietro di Feletto San Fior San Vendemiano Sarmede Sernaglia della Battaglia Susegana Tarzo Vazzola Vittorio Veneto Zopp di S.Vendemiano.
[dal 30 aprile al 7 maggio 2010] _ [30th April to 7th May 2010] [dal 28 maggio al 4 giugno 2010] _ [28th May to 4th June 2010] [dal 14 al 21 maggio 2010] _ [14th to 21st May 2010]

PHARMACY DUTY ROTAS


[dal 4 al 11 giugno 2010] _ [4th to 11th June 2010]

Castelfranco V.to - FABBIAN - via b.go Padova, 7 Biadene di Monteb. - DALLE FESTE - v.Feltrina Centro, 56 Altivole - SANTANTONIO - via Roma, 2 Castelcucco - FARM. DI CASTELCUCCO - p.tta E. Boito, 14 Valdobbiadene - ZUCCHETTO - p.zza Rosa, 5

C.franco V .to - MONTI ALLAQUILA REALE - b.go Treviso, 138/A Busta di Montebelluna - COMUNALE - v.lo delle Mimose, 2 San Zenone degli Ezzelini - AGOSTINI - via Marconi, 27 Giavera del Montello - MONTELLO - via Schiavonesca, 105 Valdobbiadene - C. DALLA COSTA - p.zza Marconi, 17

Conegliano - FIORENZATO - via Veneto, 14 Vittorio Veneto - ZAMPERLINI - via L. da Ponte, 3 Col S.Martino - CALLEGARI - via Treviset, 35 Bocca di Strada - VIGILANTI CAMA - via A. Manzoni, 2 Cappella Maggiore - MARSON - p.zza Vittorio V.to, 34

Conegliano - TONOLO - v.le Italia, 192/C Vittorio Veneto - COMUNALE 2 - S. Giacomo di Veglia Falz di Piave - COMUNALE - p.zza Arditi, 20 Zopp di S. Vendemiano - ZAN - via Marconi, 2 Tarzo - FARMACIA DI TARZO - via Roma, 13 Fadalto - ZOIA - via Fadalto Alto, 86

[dal 21 al 28 maggio 2010] _ [21st to 28th May 2010]

[dal 11 al 18 giugno 2010] _ [11th to 18th June 2010]

Castelfranco V.to - ALLA FONTE della SALUTE -v.Valsugana 3/D Caerano - GIACOMELLI-TAGLIAPIETRA - via Montello, 21 Loria - SACRO CUORE - via Roma, 1 Onigo di Piave - DESERTI - via Case Rosse, 3 Nervesa della Battaglia - BORSI - p.zza La Piave, 21

Castelfranco V.to - STELLA - via Francia, 8 Montebelluna - AI PILASTRONI - p.zza Parigi, 32 Coste di Maser - SAN GIORGIO - via Bassanese, 189 Resana - PILLA - via Castellana, 10 Alano di Piave - DOTT. STELLA - via Moirans, 9

[dal 7 al 14 maggio 2010] _ [7th to 14th May 2010]

[dal 4 al 11 giugno 2010] _ [4th to 11th June 2010] [dal 28 maggio al 4 giugno 2010] _ [28th May to 4th June 2010] [dal 18 al 25 giugno 2010] _ [18th to 25th June 2010]

Conegliano - MARSON SNC - via XX Settembre, 64 Vittorio Veneto - AI FRATI - via G. Garibaldi, 114 Pieve di Soligo - BATTISTELLA - piazza Umberto I, 9 Santa Lucia di Piave - PEZZE - via Caldemessa, 1 Orsago - MAZZA - via Vittorio V.to, 2/A

Conegliano - CARLI - via Matteotti, 13/A Vittorio Veneto - PANCOTTO - p.zza Flaminio, 10 Sernaglia della B. - TOSETTO - via della Rimembranza, 6 Mareno di Piave - GRIGIO - p.zza Municipio, 9 Corbanese - via Piave, 2/E

Castelfranco V.to - ALLA GATTA - p.zza Giorgione, 14 Montebelluna - TOMATIS - via San Gaetano, 126 Castello di Godego - GREGGIO - via Roma, 1 Cornuda - BRUNETTA - via Zanini, 1 Monfumo - FARMACIA DI MONFUMO - via Chiesa, 34

Castelfranco V.to - ISOLATO (ALLA TORRE) - via F.M.Preti, 1 Volpago del Montello - MINA - via Schiavonesca, 92 Albaredo di Vedelago - SCHIAVETTO - via Fornace,1 Paderno del Grappa - GARBUIO - via Roma, 5

[dal 14 al 21 maggio 2010] _ [14th to 21st May 2010]

[dal 11 al 18 giugno 2010] _ [11th to 18th June 2010]

Conegliano - DE LORENZO - p.le Chiesa S.Pio X Vittorio Veneto - COMUNALE 1 - via Brandolini, 111 Cison di Valmarino - FONTANIN - via Sanavalle, 1/H Codogn - DE ROIA - via Roma, 20 Fregona - PESSA - via Roma, 43 Colfosco di Susegana - CAIS - via 18 Giugno, 122
[dal 21 al 28 maggio 2010] _ [21st to 28th May 2010]

Conegliano - LOSEGO - via Cavallotti, 11 Vittorio Veneto - COMUNALE 3 - via Forlanini, 2 - Costa Refrontolo - CICERCHIA - v.le degli Alpini, 13 Vazzola - BOCCARDINI - via Roma, 3 Colle Umberto - CARRARO - via Menar, 14

[U.L.S.S. _n.9] _Opitergino Mottense_

Campodipietra di Salgareda Cessalto Chiarano Cimadolmo Fontanelle Gorgo al Monticano Mansu Meduna di Livenza Motta di Livenza Negrisia di Ponte di Piave Oderzo Ormelle Piavon di Oderzo Ponte di Piave Portobuffol Salgareda S. Polo di Piave.

[dal 30 aprile al 7 maggio 2010] _ [30th April to 7th May 2010] [dal 18 al 25 giugno 2010] _ [18th to 25th June 2010]

[dal 28 maggio al 4 giugno 2010] _ [28th May to 4th June 2010]

Conegliano - MELATI - via Cavour, 7 Vittorio Veneto - PALATINI - via Cavour, 114 Ponte della Priula - ALLA PRIULA - via IV Novembre, 75 e 75/A San Fior - SABADIN - via Roma, 19 Revine Lago - CESCA - Strada dei Laghi, 5 Moriago della Battaglia - MARIANA - via Montegrappa, 7/A

Par di Conegliano - MODENESE - v.le Venezia, 34/G Scomigo di Conegliano - FERRARESE - via Bortotti, 61 Vittorio Veneto - ZAMPERLINI - via L. da Ponte, 3 Pieve di Soligo - SCHIRATTI - p.zza Balbi Valier, 7 San Vendemiano - BENINATO SARTOR - via Roma, 7 Francenigo di G. - FAVERO - via dei Fracassi, 53

Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18 Campodipietra di S. - DALLOSSO - via Marconi, 48/50


[dal 7 al 14 maggio 2010] _ [7th to 14th May 2010]

Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18 Meduna di Livenza - BROTTO - p.zza Umberto I, 9-10
[dal 4 al 11 giugno 2010] _ [4th to 11th June 2010]

Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza DAviano, 7 Salgareda - ZANETTE - via Roma, 107
[dal 14 al 21 maggio 2010] _ [14th to 21st May 2010]

Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza DAviano, 7 Portobuffol - GRANDE - via Settimo, 7
[dal 11 al 18 giugno 2010] _ [11th to 18th June 2010]

Albaredo Altivole Asolo Biadene di Montebelluna Borso d. G. Caerano di S.Marco Casella d'Asolo Castelfranco Veneto Castello di Godego Cavaso del Tomba Ciano del Montello Cornuda Coste di Maser Crespano d. G. Crocetta del Montello Falz di Trevignano Fanzolo Giavera del Montello Loria Montebelluna Nervesa della Battaglia On di Fonte Onigo di Piave Paderno d. G. Pederobba Possagno Resana Riese Pio X Salvarosa S. Zenone degli Ezzelini Segusino Trevignano Treville Valdobbiadene Vall di Riese Vedelago Venegazz Vidor Volpago del Montello.
[dal 30 aprile al 7 maggio 2010] _ [30th April to 7th May 2010] [dal 7 al 14 maggio 2010] _ [7th to 14th May 2010]

[U.L.S.S. _n.8]

Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28 S. Polo di Piave - FERRARI - v.le della Repubblica, 80
[dal 21 al 28 maggio 2010] _ [21st to 28th May 2010]

Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28 Motta di Livenza - AL PONTE - via IV Novembre, 42


[dal 18 al 25 giugno 2010] _ [18th to 25th June 2010]

Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 Ormelle - MOLIN - via Roma, 18

Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 Cimadolmo - DE POLO - via Roma, 22

Treville di C.franco V.to - AI DUE ANGELI - via Castellana, 42 Montebelluna - BASSI - via Montegrappa, 100 Vall di Riese - SAN GIOVANNI - via Marconi, 6 Possagno - GALLO - v.le Canova, 11

Castelfranco V.to - ALLA MADONNA - v.le Europa, 24 Trevignano - LEONARDI - via Roma, 18/A Casella DAsolo - TONINI - via dei Tartari, 1 Segusino - SERENA - v.le Italia, 117

N.B.: Per le U.L.S.S. 7, 8 e 9 Opitergino Mottense, tutte le farmacie fanno turno continuato 24 ore. (Il turno inizia il venerd sera e prosegue ininterrottamente fino al venerd sera della settimana successiva).
N.B.: For the U.L.S.S. 7, 8 and 9 Opitergino Mottense, all the pharmacies work a full 24 hour duty. (The duty will start on the Friday evening and continue uninterrupted until the Friday evening of the following week).

Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: maggio - giugno 2010)

Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: May - June 2010)

I TURNI DELLE FARMACIE


Dalle ore 8.45 alle ore 22.00 _ From 8.45 to 22.00 _ Giorno e Notte (dalle ore 8.45 alle ore 8.45 del giorno successivo) _ Settimanale Continuato 24 ore (dal venerd ininterrottamente fino al venerd successivo) _ Day and Night (from 8.45 to 8.45 the following day) _ A Continuous Week (from Friday uninterrupted til the following Friday) _

PHARMACY DUTY ROTAS


Sabato (Mattina e Pomeriggio) _ Sabato (Mattina) _ Dalle ore 15.45 alle ore 19.15 From 15.45 to 19.15 Saturday (Morning and Afternoon) _ Saturday (Morning) _

[U.L.S.S. _n.9]
Treviso - PATELLI allUNIVERSITA- P.zza Quartiere Latino Treviso - COMUN. VILL. SAN LIBERALE - via Mantiero, 4 Treviso - COMUN. SS. QUARANTA - b.go Cavour, 95/A Treviso - FIERA di Marini Paolo - v.le IV Novembre, 84/E Treviso - S. BONA - via S. Bona Nuova, 43 Treviso - CALMAGGIORE - via Calmaggiore, 24 Treviso - DALLA ZORZA - via Terraglio, 37 Treviso - SANTAGOSTINO - via S. Agostino, 55/57 Treviso - COMUN. S.ANTONINO - via S. Antonino, 162/A Treviso - PONTE S. MARTINO - c.so del Popolo, 2 Treviso - COMUN. ZONA STADIO - via Rota, 13 Treviso - COMUN. VIALE LUZZATTI - v.le Luzzatti, 38/B Treviso - BISETTO TREVISIN - via SantAngelo, 83 Treviso - MILLIONI - p.zza Borsa Treviso - S. MARIA DELLA ROVERE - via Ellero, 1 Treviso - ALLA TESTA DORO - v.le Burchiellati, 10/A Treviso - COMUN. EDEN - v.le XXIV Maggio, 5/B Treviso - GRAZIATI AI DUE POMI - p.zza Monte di Piet Treviso - COMUN. SAN LAZZARO - via Terraglio, 104 Treviso - EREDI FANOLI - p.zza Duomo, 29 Treviso - CALLEGARI - via S. Pelaio, 100 Treviso - S. M. MAGGIORE - p.zza S. M. Maggiore, 6 Treviso - COMUN. S. GIUSEPPE - via Noalese, 47 Arcade - INNOCENTI - via D. Guido Tognana, 19 Biancade - EUROPEA - via Boito, 7/A Carit - MAZZOCATO - via Roma, 117 Casale sul Sile - SAVIO - via Vittorio V.to, 27/29 Casier - DODI - via Dalla Chiesa, 1 Castagnole - via Mons. DAlessi, 4 Frescada - BRUNELLO - via Terraglio, 24/C Istrana - BERTIN - via N. Sauro, 11 Lancenigo - TONOLO - via Udine, 2/I Lovadina - GRANZOTTO - p.zza della Repubblica, 1/A Lughignano - RIBAUDO - p.zza S. Martino, 4/2 Maserada - CREPET - via G. Matteotti, 3 Mignagola - LE ZARE - via Grande, 100 Mogliano V.to - ALLA MARCA - via Roma, 91 Mogliano V.to - COM. MARIGNANA - via Marignana, 86/A Mogliano V.to - RIZZO - via Zermanesa, 35 Mogliano V.to - SAN MARCO - via Ronzinella, 68/A Mogliano V.to - VENTURELLI - via Terraglio, 18 Mogliano V.to - VILLA - via G. Matteotti, 29 Monastier - GIOVANNI XXIII - via Giovanni XXIII Olmi - CLAUDIA AUGUSTA - via Postumia Ovest, 243 Padernello - PATRICELLI - via Trento, 5 Paderno - SAN FRANCESCO S.A.S. - via Cicogna, 23 Paese - COMUNALE - via della Resistenza, 10 Postioma - SILVESTRI - via E. Fermi, 6 Povegliano - DR. BREDA GIORGIO - via Capitello, 12 Preganziol - RIVA - via Terraglio, 210 Quinto di Tv - GIRARDI - via V. Emanuele, 13 S. Cristina - via M. Tognana, 62 S. Elena di Silea - FERRARA - via S. Elena, 77 Saletto - GRISOSTOLO - via Davanzo, 12/9 San Cipriano - ZERBINI - via Marconi, 6 Santrovaso di P. - SANTROVASO SNC - via Franchetti Varago - COMUNALE - via Trevisana, 61 Visnadello - CASTELLARI - via Gritti, 41 Zero Branco - SANTARELLO - via Trento Trieste, 23 Zenson di Piave - CONTE - via Badini, 14

Mese di MAGGIO 2010 _ MAY 2010


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Mese di GIUGNO 2010 _ JUNE 2010


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LE PRINCIPALI PATOLOGIE DELLA TIROIDE: NEOPLASIE, IPO ED IPERTIROIDISMO.


A CURA DEL DR. IGNAZIO ROITER, RESPONSABILE U.O. DI MEDICINA DI ODERZO.
A cura della Dott.ssa Anna Maria Del Pia, farmacista

disordini a carico della ghiandola tiroide e della sua funzione endocrina sono alquanto comuni. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, si tratta di situazioni correggibili con un adeguato trattamento una volta che la loro natura sia stata identificata. Il prof. Ignazio Roiter, Endocrinologo e Responsabile dellU.O. del Presidio Ospedaliero di Oderzo ci ha illustrato i principali disturbi legati alla disfunzione della ghiandola tiroidea. Negli ultimi 30 anni la Tiroide stata oggetto di studi approfonditi che hanno portato ad un miglioramento notevole della diagnosi e della terapia delle malattie a cui pu essere soggetta. Ne elenchiamo le pi frequenti.

Il Gozzo un ingrandimento della tiroide che pu essere uniforme (diffuso come chiamato) oppure formato da un singolo (gozzo uninodulare) o da molti e variabili nodi (gozzo multinodulare), che deformano la struttura della ghiandola. La frequenza delle lesioni nodulari ecograficamente riscontrata del 50% o anche di pi nelle donne di et superiore a 60 anni; la maggior parte dei noduli sono benigni, ma nelle casistiche il 5% risultano cancri. I noduli si formano soprattutto nelle aree carenti di Jodio, per cui si raccomanda di aggiungere alla dieta il sale jodato fin dallinfanzia per prevenire la formazione di noduli. Davanti a uno o pi noduli della pi grande importanza conoscerne la natura, ossia se sono benigni o maligni.

I tumori tiroidei, infatti, sono per la maggior parte guaribili. La maggior sensibilit medica e soprattutto lintroduzione dellecografia hanno aumentato la scoperta occasionale dei noduli. Lecografia oggi lesame dimmagine pi importante che un medico ha a disposizione per le malattie tiroidee. Lo studio delle patologia nodulare tiroidea comporta frequentemente lesecuzione dellago-aspirato del nodulo. Questa diagnostica semplice ed esente da rischi consiste nel pungere con un ago molto sottile, spesso sotto guida ecografia, il nodo ritenuto sospetto ed aspirarne il contenuto con una siringa, che poi strisciato su un vetrino e inviato allanalisi citologica. Questa metodica consente, con un campione adeguato, una diagnosi accurata della patologia nodulare della tiroide. Il dosaggio del TSH e la ricerca degli anticorpi contro la tiroide completano, a descrizione del medico, la diagnosi di una patologia nodulare. IL TSH non lormone della tiroide, ma dellipofisi, la ghiandola situata alla base del cervello che regola tutto il sistema ghiandolare. Qualsiasi variazione degli ormoni prodotti dalla tiroide si ripercuote sul TSH, rendendone il dosaggio il miglior metodo per studiare anche piccole variazioni della funzionalit della tiroide. Le altre malattie pi comuni riguardano i disordini che conducono ad unalterazione della quantit di ormoni prodotti dalla tiroide. Ci sono, infatti, delle malattie che provocando un raggrinzimento della ghiandola ne riducono la produzione ormonale con conseguente condizione di ipotiroidismo ed altre , al contrario, che ne esaltano la attivit inducendo unelevata produzione di ormoni, ossia una condizione di ipertiroidismo.

A volte lipertiroidismo si associa a malattia oculare con gonfiore e sporgenza degli occhi. La causa pi frequente dellipotiroidismo la Tiroide di Hashimoto, dal nome del medico giapponese che la descrisse cento anni fa ed dovuta alla presenza ad alto titolo di anticorpi diretti contro la tiroide. La condizione di ipotiroidismo pu essere spesso subclinica, ossia non evidente agli occhi del medico e si diagnostica con il dosaggio del TSH, che si alza oltre la soglia della normalit, ma non a livelli elevati. Quando il TSH raggiunge valori elevati si rendono visibili i sintomi della carenza di ormoni tiroidei: stanchezza, dolori muscolari, lentezza, sonnolenza, voce rauca, colorito giallastro della pelle; questi sintomi sono lesatto contrario dellipertiroidismo che comporta agitazione, nervosismo, dimagramento, battito cardiaco accelerato. Anche in questa condizione lesame pi importante il dosaggio del TSH. Se questo risulta alterato alcuni laboratori, fra cui quello dellOspedale di Treviso, procedono automaticamente a dosare anche gli ormoni della tiroide. Talora la ghiandola pu infiammarsi acutamente come nella tiroidite di De Quervain dal nome del medico francese che la descrisse che si presenta in genere in primavera-autunno ed causata da un virus. La malattia si manifesta con forte dolore alla tiroide, che diventa dura, stanchezza, debolezza muscolare e febbre elevata. La malattia ha un decorso favorevole soprattutto se identificata precocemente e trattata adeguatamente. E della massima importanza, di fronte ad una patologia tiroidea di qualsiasi natura, ma soprattutto nodulare, che la persona sia avviata allendocrinologo, che provveder alla diagnosi e alla terapia con le pi moderne ed informate strategie.

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Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.43 _ maggio / giugno 2010

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PRENDI LA VITA CON RITMO... E DORMIRAI BENE


MELATONINA, REGOLARIZZATORE DEL CICLO SONNO-VEGLIA
A cura della Redazione

adattabilit dellorganismo ai ritmi dellambiente esterno (esempio quello luce/buio) una delle chiavi per la sopravvivenza degli esseri viventi. In tal senso, il processo evolutivo ha sviluppato un sistema che ci permette di sentire le variazioni delle condizioni esterne e comunicarle a tutte le cellule. Sono poi queste cellule che battono il tempo e provvedono a sincronizzare con lambiente esterno la produzione enzimatica, quella ormonale, il battito cardiaco, la pressione del sangue, la temperatura, ma anche il sonno e il riposo. per questo che durante il giorno siamo pieni di energia, la luce intensa e prolungata ci fa sentire attivi, mentre con loscurit lattenzione scende al minimo ed il nostro organismo si prepara per riposarsi. Il nostro organismo vive quindi al ritmo di un orologio interno che sincronizzato proprio sullalternanza di luce e buio, che, in base a questa, scandisce i nostri cambiamenti quotidiani, ma anche stagionali. Protagonista principale di questo sistema la ghiandola pineale, che si trova al centro del cervello e produce la melatonina. Questa sostanza viene liberata nel sangue in maniera ritmica, in modo che la quantit sia minima di giorno e massima di notte e cos le cellule capiscano in quale momento della giornata si trovano e si sincronizzino con i ritmi esterni. facilmente intuibile come, condizioni in grado di modificare il ritmo della melatonina, possano determinare alterazioni dei ritmi dellorganismo, con conseguenti disturbi di vario genere, compresi i disturbi

del ritmo sonno/veglia. Ecco perch, ad esempio, molti individui sperimentano problemi in occasione di viaggi aerei intercontinentali (la sindrome da jetlag). Inoltre, anche stress, inquinamento luminoso e lavori a turno, oltre allinvecchiamento, sono fattori che possono determinare modificazioni del ritmo di melatonina e la conseguente comparsa di disturbi del ritmo del sonno. Quando i livelli di melatonina, fisiologicamente presente nellorganismo, si abbassano, si consiglia di utilizzare un integratore alimentare di melatonina al massimo grado di purezza (99,9% e non meno), che contribuisce a regolarizzare il ritmo del sonno e aiuta a dormire bene e a sentirsi riposati. Esiste una speciale formulazione bifasica, in compresse da 3 milligrammi, che agisce lentamente, assicurando un rilascio lento ma graduale di melatonina durante la notte: il rilascio del primo milligrammo favorisce la fase di addormentamento, mentre il rilascio successivo dei due milligrammi dona continuit al sonno, evitando i risvegli continui, permettendo cos di ripristinare i livelli fisiologici e correggere i disturbi, in maniera del tutto naturale. Ricordarsi inoltre di rispettare lorologio biologico interno e seguire alcune semplici regole conducendo uno stile di vita regolare senza eccessi, andando a dormire e risvegliandosi ad orari regolari, in questo modo si raggiunge una buona qualit del sonno e di conseguenza una buona qualit della vita.

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IL MIGLIOR DRENANTE?
QUELLO CHE NON INTRODUCE TOSSINE!
A cura della Redazione

embra un controsenso, eppure basta una veloce analisi del mondo dei drenanti per notare che i prodotti che si pongono come obiettivo quello di eliminare efficacemente le tossine contengono conservanti, zuccheri, alcool o coloranti: tutti elementi che comportano la naturale produzione di nuove tossine! Un prodotto depurativo coerente con se stesso dovrebbe invece seguire dei punti cardine fondamentali: No conservanti: da una parte permettono di preservare il prodotto, dallaltra rischiano di incidere negativamente sullattivit del fitocomposto e producono un discreto numero di tossine. La formulazione ideale talmente ricca di componenti attive da fare s che il prodotto si auto conservi mantenendo invariate, al contempo le sue caratteristiche propriet. No zuccheri aggiunti: gli zuccheri favoriscono unalterazione metabolica che comporta un supplementare accumulo di tossine. Sono pertanto preferibili prodotti senza zuccheri aggiunti oppure edulcorati con dolcificanti poco aggressivi, come il fruttosio, contenuto in frutta e miele, oppure il sucralosio, un innovativo dolcificante che passa nellorganismo senza essere metabolizzato, non calorico, non provoca carie ed privo di controindicazioni anche per i diabetici. No acqua aggiunta: non ha alcuna finalit in termini di efficacia del prodotto. Tecnicamente viene semplicemente definita eccipiente, ossia una sostanza
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inerte impiegata per disciogliere gli attivi. Dunque, dove non strettamente necessaria per motivi formulativi, pu essere eliminata tranquillamente. Tuttavia, il consumatore attento al rapporto quantit/prezzo, spesso tende a sottovalutare questo aspetto, finendo con landare a pagare lacqua come un ingrediente attivo. No alcool: lalcool pu effettivamente contribuire ad aumentare lefficacia dei prodotti ma, al contempo, rischia di minare la funzionalit degli organi emuntori, compromettendone lefficienza e generando anche una discreta quantit di tossine alla cui eliminazione lorganismo dovrebbe poi far fronte. No coloranti: la loro funzionalit spesso non soltanto estetica, ma legata anche ad una finalit disorientativa, che permette di confondere eventuali imperfezioni del prodotto. Con estratti standardizzati: innanzitutto, che cosa sono? Si tratti di estratti il cui contenuto in principi attivi certificato. Gli estratti standardizzati garantiscono quindi la costanza dellefficacia del prodotto, sono sinonimo di qualit dichiarata, di scelte tecniche limpide e coerenti. I consumatori moderni, sempre pi consapevoli ed informati, sanno leggere le etichette dei prodotti e li acquistano solo quando riescono a verificarne i requisiti fondamentali. Il consiglio, quindi, quello di leggere con molta attenzione le etichette dei prodotti depurativi, privilegiando quelli pi coerenti con la loro missione: quella di eliminare le tossine in eccesso.

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TIROIDE E GRAVIDANZA
COME RICONOSCERE LA PATOLOGIA E COME COMPORTARSI
A cura di Francesca Pinarello

a patologia tiroidea non sempre si esprime in modo conclamato. Molte donne, infatti, intraprendono la gravidanza ignare del problema, con conseguenze potenzialmente dannose sul feto. La tiroide del feto, infatti, non funziona durante i primi mesi di gestazione ed il bambino dipende esclusivamente dagli ormoni tiroidei materni, che peraltro sono indispensabili per il normale sviluppo del cervello fetale oltre che dei nuclei di ossificazione del feto, per cui una carenza di ormoni tiroidei determina dei gravi danni nello sviluppo del cervello fetale con deficit permanenti nel quoziente di intelligenza dei bambini. Naturalmente, la gravidanza stessa pu essere causa di questa patologia, che pu manifestarsi con una IPER o IPO-funzionalit della ghiandola. Purtroppo le manifestazioni cliniche della malattia sono simili ai comuni disturbi della gravidanza, quindi risulta difficile riconoscerla; tuttavia, se in famiglia ci sono dei casi di tiroidite autoimmune, se il peso non aumenta, il vomito molto frequente, vi particolare difficolt di concentrazione, astenia, parestesie, necessario fare delle indagini pi approfondite iniziando dagli esami del sangue specifici per la determinazione del TSH sierico legato ai valori di FT4 ed FT3. Purtroppo una tireotossicosi non adeguatamente curata pu avere delle complicanze per la mamma, con ipertensione, distacco della placenta, anemia, aborto spontaneo, parto prima del

termine, ma anche per il feto, con morte endouterina, morte neonatale, basso peso, malformazioni o tiroiditi. Ovviamente se queste patologie vengono diagnosticate in tempo, la prevalenza di tali complicanze viene molto ridotta. La terapia adeguata alla gravit della malattia; in generale, per l'ipotiroidismo si basa sulla somministrazione di ormone tiroideo, mentre per l'ipertiroidismo i farmaci hanno lo scopo i ridurre la concentrazione degli ormoni circolanti. Da alcuni anni viene eseguito di routine lo screening dell'ipotiroidismo nel neonato; tuttavia, se presenti, i danni sono ormai irreversibili. E' necessario, quindi, praticare un'adeguata prevenzione per le future mamme. Particolare attenzione richiesta anche nel post-parto, quando possono insorgere sintomi depressivi, soprattutto in donne con concentrazioni di ormoni tiroidei bassi durante la gravidanza. Anche in questo caso il trattamento va valutato in base alle caratteristiche ed alla gravit del quadro clinico e quindi scelto tra psicoterapia, antidepressivi, antipsicotici o stabilizzanti dell'umore.

Per curiosit, domande ed informazioni, invia le tue lettere a: Consorzio Farmarca LO SPECIALISTA RISPONDE Via Cortese, 8 - 31100 Treviso Fax: +39.0422.583252 Oppure invia le tue e-mail a: farmarca@farmacietv.it
If you have a comment, question or require further informations please send your letters to : Consorzio Farmarca LO SPECIALISTA RISPONDE Via Cortese, 8 - 31100 Treviso Fax: +39.0422.583252 Or alternatively, send your e-mail to farmarca@farmacietv.it

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