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VPR-P16

Sommario

MANUALE

I) CARATTERISTICHE TECNICHE ........................ 1 II) VERSIONI VPR-P16 ..................................... 3 III) PANNELLO FRONTALE ................................. 4 IV) DISPLAY .................................................... 5 V) CONTROLLO DEL REL DI INTERVENTO .......... 6 VI) SEGNALAZIONI .......................................... 7 VII) PROGRAMMAZIONE ................................... 8 VIII) GESTIONE E MONITORAGGIO .................. 15 IX) SCHEMA DI INSERZIONE........................... 18 X) PORTA RS485 MODBUS RTU ....................... 19 XI) SOFTWARE VPR-P16 PROGRAMMER ............ 20 XII) MESSA IN SERVIZIO ................................ 24

I) Caratteristiche Tecniche
Descrizione Rel di Protezione Generale per reti MT, conforme alla Norma CEI 0-16 (Ed.2008-07): protezione di massima corrente di fase a tre soglie (I>, I>>, I>>>) per sovraccarico e cortocircuito, pi protezione di massima corrente omopolare a due soglie (Io>, Io>>) per guasto monofase e doppio monofase a terra. Configurazione a due ingressi di fase (L1, L3) pi un ingresso omopolare (NO) [CEI 0-16] e configurazione a tre ingressi di fase (L1, L2, L3). Alimentazione Morsetti da 2.5mm2, estraibili. Ingresso di alimentazione (morsetti VP): AC 50Hz 10% : (UPS) 230V 20% [CEI 0-16]; AC 50Hz 10% : 48V 230V 20%; DC isolata : 48V 230V 20%; DC isolata : (UPS) 24V 20% [CEI 0-16]. Ingressi di Misura Morsetti da 4mm2, estraibili. Fase L1, IN = 1A / 5A (morsetti L1). Fase L2, IN = 1A / 5A (morsetti L2). Fase L3, IN = 1A / 5A (morsetti L3). Omopolare NO, IN = 1A (morsetti NO). Elenco dei TA di misura per L1, L2, L3: 40, 50, 60, 80 : IN; 100, 150, 160, 200 : IN; : IN; 250, 300 [CEI 0-16], 320 400, 500, 600, 800 : IN; 1000, 1200, 1250 : IN. Elenco dei TA di misura per NO: 40, 50, 60, 80 : 1A; : 1A; 100 [CEI 0-16], 150, 160 200, 250, 300, 320 : 1A; 400, 500, 600, 800 : 1A; 1000, 1200, 1250 : 1A. Sovraccaricabilit: Permanente L1, L2, L3: 3IN; Permanente NO: 1.2IN; Transitorio (1s): 50IN; < 0.2 VA. Assorbimento (IN = 1A/5A) Precisione [CEI 0-16] Campo di misura L1, L2, L3: 0.1IN 15IN; Campo di misura NO: 0.01A 5A; Errore limite di misura: 5%; Variazione derrore su misura: 3%; Errore limite sul tempo: 3% 20ms; Variazione derrore su tempo: 1.5% 10ms; Rapporto di ricaduta: > 0.9; Tempo di ricaduta: < 100ms. Sensori di Misura Livello di isolamento: Frequenza di campionamento: Banda passante (-3dB): Risoluzione di misura: 3kV; 3.2kHz; 150Hz; 14bit;

Uscite a Rel Morsetti da 2.5mm2, estraibili. Rel di scatto configurabile [CEI 0-16]: Bobina di apertura a mancanza di tensione CO; Bobina di apertura a lancio di corrente CC. Caratteristiche del rel di scatto (UL/CSA): Valori DC: 5A, 30V - 0.3A, 110V; Valori AC: 5A, 125V 1/10 HP - 277V 1/6 HP; Isolamento bobina/contatti: > 4kV; Isolamento tra contatti aperti: > 1kV; Permanenza comando di scatto: 150ms; Morsetti disponibili: KNO, KNC, KCOM. Rel di telesegnalazione: Comune di alimentazione (morsetto RLCOM); Segnale di avviamento (morsetto RAV); Scatto memorizzato su L1 (morsetto RL1); Scatto memorizzato su L2 (morsetto RL2); Scatto memorizzato su L3 (morsetto RL3); Scatto memorizzato su NO (morsetto RNO); Valori DC UL/CSA: 1A, 30V; Isolamento bobina/contatti: > 2kV; Isolamento contatto/contatto: > 1kV. Logger [CEI 0-16] Dispositivo integrato per la memorizzazione di 100 eventi con data e ora. Idoneo a soddisfare la Delibera 247/04 nel caso di bobina a mancanza di tensione CO. Pag. 1 di 25

VPR-P16
Segnalazioni Locali [CEI 0-16] LCD 82 con backlight - 9 pulsanti - 6 LED; Segnale LCD di Rel in funzione (autodiagnosi); Segnale LCD di identificazione del tipo di scatto; Tre LED di scatto memorizzato, associati ai canali; Due LED di stato interruttore (OPEN/CLOSE); Segnalazione di incongruenza interruttore; Un LED di anomalia Rel. Caratteristiche di Intervento [CEI 0-16] Tutti i valori di corrente si intendono True RMS. Tutte le soglie di intervento sono di tipo indipendente, quindi configurabili ed escludibili singolarmente. Valore prima soglia di fase (I>): Intervallo 0.1IN 1.2IN; Passo 0.05IN per TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200; Passo 0.04IN per TA 150, 250, 1250. Tempi prima soglia di fase (I>) [IEC 60255, VIT]: Curva A - FT: k = 0.07 , a = 0.02; Curva A - NT: k = 0.14 , a = 0.02; Curva A - ST: k = 0.21 , a = 0.02; Curva B - FT: k = 6.75 , a = 1; Curva B - NT: k = 13.5 , a = 1 [CEI 0-16]; Curva B - ST: k = 20.25 , a = 1; Curva C - FT: k = 40.0 , a = 2; Curva C - NT: k = 80.0 , a = 2; Curva C - ST: k = 120 , a = 2. Intervento da 110% al 2000% della soglia. Seconda soglia di fase (I>>): Intervallo 0.1IN 5IN; Passo 0.05IN per TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200; Passo 0.04IN per TA 150, 250, 1250. Tempi seconda soglia di fase (I>>): Intervallo 0.05s 1s a passi da 0.05s. Terza soglia di fase (I>>>): Intervallo 0.8IN 15IN; Passo 0.2IN per TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200; Passo 0.16IN per TA 150, 250, 1250. Tempi terza soglia di fase (I>>>): Intervallo 0.05s 0.2s a passi da 0.05s. Prima soglia omopolare (Io>): Intervallo 0.01IN 0.2IN; Passo 0.005IN per TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200; Passo 0.004IN per TA 150, 250, 1250. Tempi prima soglia omopolare (Io>): Intervallo 0.05s 1s a passi da 0.05s. Seconda soglia omopolare (Io>>): Intervallo 0.1IN 5.0IN; Passo 0.05IN per TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200; Passo 0.04IN per TA 150, 250, 1250. Tempi seconda soglia omopolare (Io>>): Intervallo 0.05s 0.2s a passi da 0.05s.

MANUALE

Misure in Tempo Reale Il dispositivo pu visualizzare su LCD, in tempo reale, le misure di corrente riferite al primario dei TA, oppure, impostando un rapporto 1:1, le misure di corrente riferite al secondario dei TA. Registratore Cronologico di Eventi Orologio con datario aggiornabile da PC; Autonomia di 3 giorni in assenza di alimentazione; Supporto di memorizzazione di tipo Flash-E2PROM; Registrazione degli eventi di avviamento; Registrazione degli eventi di scatto; Capacit di registrazione: 100 eventi. Rilevamento stato Interruttore [CEI 0-16] Due ingressi indipendenti optoisolati consentono il rilevamento della posizione di Aperto (morsetti BO) o di Chiuso (morsetti BC) dellinterruttore. Gli ingressi dovranno essere stimolati con una tensione di 24Vdc. Coordinamento Protezioni Mediante un ingresso optoisolato (morsetto EIC) ed una uscita optoisolata (morsetto EOC), possibile creare una logica di coordinamento gerarchica. Il sistema richiede una alimentazione separata a 24Vdc (morsetti VDC). Unit di Elaborazione Il dispositivo dotato di un Microcontrollore in tecnologia RISC a 16bit con funzioni DSP. Lunit dotata di sistemi per lautodiagnosi e il rilevamento dei guasti interni, quali: Fail-Safe Clock Monitor - controllo del clock; Watchdog Timer - controllo del firmware; Low Voltage Detection - controllo della tensione. Adattamento in Frequenza Il dispositivo esegue una sintonizzazione automatica, alla reale frequenza di rete. Lintervallo utile di misura compreso tra 47.5Hz e 52.5Hz. In questintervallo sono garantite le precisioni ottenute a 50Hz. Tutte le misure visualizzate sono adattate alla reale frequenza di rete. Porte di Comunicazione Il dispositivo VPR-P16 dispone di due porte seriali: Porta (COM) seriale RS232 sul frontale; Porta (MODBUS) seriale RS485 sul retro [OPZIONE]. La porta RS232 consente la gestione e configurazione del dispositivo VPR-P16 tramite PC in locale. La porta RS485 con protocollo Modbus RTU dotata di isolamento galvanico a 1kVdc ed fornita con cablaggio a 3 fili ( +485, -485, GND ). Le caratteristiche della porta RS485 sono le seguenti: Baudrate = 19200 bps; 1 bit di start, 2 bit di stop e nessuna parit. Firmware Il VPR-P16 protetto da copia e manomissione. Il dispositivo dotato di memoria Flash-E2PROM.

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VPR-P16
Bootloader La funzione Bootloader integrata nel VPR-P16 consente di aggiornare il firmware direttamente in campo, con lausilio della sola porta RS232 e del software in dotazione. Caratteristiche Climatiche Temperatura ambiente da -10C a +55C; Umidit ambientale dal 5% al 95%; Immagazzinamento da -25C a +70C; Grado di Protezione IP30 su tutto il contenitore, tranne che sui morsetti. Peso e Consumo 1.2kg - max 4W. Ingombro Frontale: L=210mm - H=126mm; Cestello: L=180mm - H=110mm - P=70mm.

MANUALE

Conformit Normative CEI 0-16, 2008-07, Edizione Seconda. Tenuta ad impulso: CEI EN 60255-5. Rigidit dielettrica: CEI EN 60255-5. Resistenza di isolamento: CEI EN 60255-5. Scariche elettriche: CEI EN 61000-4-2. Ring Wave: CEI EN 61000-4-12. Onde oscillatorie smorzate: CEI EN 61000-4-12. Transitori veloci: CEI EN 61000-4-4. Surge 1.2-50/8-20: CEI EN 61000-4-5. Campo magnetico di rete: CEI EN 61000-4-8. Campo magnetico oscillatorio: CEI EN 61000-4-10. Campi EM a radiofrequenza: CEI EN 61000-4-3. Campi irradiati da telefoni digitali: CEI EN 61000-4-3. Interruzioni dellalimentazione: CEI EN 61000-4-29. Buchi di tensione: CEI EN 61000-4-29. Variazioni di tensione: CEI EN 61000-4-29. Tensione a frequenza di rete: CEI EN 61000-4-16. Disturbi condotti 15Hz-150kHz: CEI EN 61000-4-16. Disturbi condotti indotti RF: CEI EN 61000-4-6. Climatiche: CEI EN 60068-2. Meccaniche: CEI EN 60068-2.

II) Versioni VPR-P16


Il dispositivo VPR-P16 viene prodotto in diverse versioni elencate di seguito:
Firmware V.6.51 V.6.51 V.6.53 V.6.53 V.6.91 V.6.91 V.6.93 V.6.93 CODICE 950P16561 (1) 950P16563 (1) 950P16581 (1) 950P16583 (1) 950P16961 (1) 950P16963 (1) 950P16981 (1) 950P16983 (1) " 950P16 " Rel di Protezione VPR-P16
5 = 1A

Corrente IN di Fase 1A 1A 1A 1A 5A 5A 5A 5A

Logica di Intervento CO / CC (2) CO / CC (2) CO / CC (2) CO / CC (2) CO / CC (2) CO / CC (2) CO / CC (2) CO / CC (2)

Coordinamento Programmabile (3) Programmabile (3) Programmabile (3) Programmabile (3) Programmabile (3) Programmabile (3) Programmabile (3) Programmabile (3) "5/9"

230Vac

24Vdc


"6/8"

Ingresso Omopolare

Ingresso Trifase (4)


"1/3"
3= 24Vdc

Corrente Nominale per le Fasi


9 = 5A

Ingressi di Misura
6= Omopolare 8= Trifase

Alimentazione
1= 230Vac

Nota(1): per richiedere la porta RS485 occorre specificare Opzione 485 accanto al CODICE. Nota(2): la "Logica di Intervento" impostabile via software (CO=bobina a mancanza, CC=bobina a lancio). Nota(3): il "Coordinamento" impostabile via software. Nota(4): i modelli Trifase non sono conformi alla CEI 0-16.

Una prima differenza tra le versioni viene definita dalla corrente nominale di fase che pu variare da 1A a 5A. Una seconda differenza viene rappresentata dal modello Omopolare o Trifase. Il modello Omopolare viene fornito con due correnti di fase L1, L3 ed una corrente omopolare NO. Il modello Trifase invece fornito di tre canali di fase L1, L2 e L3 e nessun canale omopolare. Viene per in questa ultima versione calcolata una corrente omopolare fittizia come somma delle tre correnti di fase. Di seguito si far riferimento sempre a 3 correnti di fase e una corrente omopolare per definire in modo semplice e omogeneo le funzionalit del firmware. Pag. 3 di 25

VPR-P16 III) Pannello Frontale


Consente di richiamare le segnalazioni memorizzate di scatto. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni. Usato in combinazione con altri tasti consente di impostare la CPU sulla modalit di programmazione. Consente di uscire dalle varie funzioni di visualizzazione.

MANUALE

Seleziona il canale di misura su linea di fase 1, usato sia per la programmazione del trigger, sia in fase di monitoraggio per verificare le impostazioni della protezione. Seleziona il canale di misura su linea di fase 3, usato sia per la programmazione del trigger, sia in fase di monitoraggio per verificare le impostazioni della protezione.

VPR - P16

SET
L1 L3 NO OPEN CLOSE FAIL

C.L1

C.L3

C.NO

Seleziona il canale di misura della corrente omopolare, usato sia per la programmazione del trigger, sia in fase di monitoraggio per verificare le impostazioni della protezione.

OK SHIFT MX

SPR
LOG

TPR
In programmazione consente di impostare il cursore sul tempo di intervento. Visualizza data e ora.

Pulsante di incremento. Attiva la funzione di monitoraggio. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni.

Pulsante di decremento. Nelle scelte il pulsante di conferma. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni.

In programmazione consente di impostare il cursore sulla soglia di trigger. Visualizza il Log. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni.

Fig.1 Frontale del VPR-P16 Omopolare


Usato in combinazione con altri tasti consente di impostare la CPU sulla modalit di programmazione. Consente di uscire dalle varie funzioni di visualizzazione. Seleziona il canale di misura su linea di fase 1, usato sia per la programmazione del trigger, sia in fase di monitoraggio per verificare le impostazioni della protezione. Seleziona il canale di misura su linea di fase 2, usato sia per la programmazione del trigger, sia in fase di monitoraggio per verificare le impostazioni della protezione.

Consente di richiamare le segnalazioni memorizzate di scatto. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni.

VPR - P16

SET
L1 L2 L3 OPEN CLOSE FAIL

C.L1

C.L2

C.L3

Seleziona il canale di misura su linea di fase 3, usato sia per la programmazione del trigger, sia in fase di monitoraggio per verificare le impostazioni della protezione.

OK SHIFT MX

SPR
LOG

TPR
In programmazione consente di impostare il cursore sul tempo di intervento. Visualizza data e ora.

Pulsante di incremento. Attiva la funzione di monitoraggio. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni.

Pulsante di decremento. Nelle scelte il pulsante di conferma. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni.

In programmazione consente di impostare il cursore sulla soglia di trigger. Visualizza il Log. Usato in combinazione con altri tasti determina altre funzioni.

Fig.2 Frontale del VPR-P16 Trifase

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VPR-P16 IV) Display

MANUALE

In corrispondenza dei margini dell'area visibile associata al display, sono posizionate delle serigrafie che richiamano l'indicazione che sar segnalata. In Fig.3 presentato il display con una descrizione delle possibili visualizzazioni.

I due caratteri in alto a sinistra, riportano lo stato del microprocessore, come indicato di seguito:

OK: protezione attiva con CPU correttamente funzionante; LK: protezione attiva con CPU correttamente funzionante, LCD
non retroilluminato e tastiera bloccata; MX: funzione di misura degli ingressi in tempo reale, protezione attiva con CPU correttamente funzionante; PR: protezione fuori servizio e CPU in fase di programmazione; ER: protezione disattiva per anomalia dalimentazione, anomalia di watchdog o anomalia del clock. L'ultimo stato indica unanomalia sul dispositivo che compromette il normale funzionamento, mentre tutti gli altri sono stati di funzionamento corretto, impostabili dall'utente mediante l'interfaccia di programmazione. I tre caratteri in alto a destra, riportano lo stato del rel di comando dell'interruttore:

ON: contatto del rel di comando CHIUSO; OFF: contatto del rel di comando APERTO.
Gli stessi caratteri riportano anche la soglia di scatto programmata per il trigger, oppure la misura in tempo reale di una delle correnti acquisite dal sistema, in base al canale selezionato. SPR

CPU

# #

# # MEM

* #

#
Fig.3

# #

# # TPR

# #

[A] [s]

I quattro caratteri in basso a sinistra, riportano l'indicazione memorizzata di scatto del canale in corrente che ha provocato l'intervento della protezione, il riferimento per le impostazioni del trigger, come elencato di seguito:

I tre caratteri in basso a destra, riportano le impostazioni del rel di scatto:

MAN: controllo MANUALE del rel, con funzioni di


protezione fuori servizio; AUT: controllo AUTOMATICO, con protezioni attive secondo le impostazioni previste dalla CEI 0-16. Gli stessi caratteri riportano anche il tempo di scatto programmato per il trigger, in base al canale selezionato.

I1>: scatto per sovraccarico (Curve ABC) di fase L1; I2>: scatto per sovraccarico (Curve ABC) di fase L2; I3>: scatto per sovraccarico (Curve ABC) di fase L3; I1>>: scatto per cortocircuito polifase su impedenza di L1; I2>>: scatto per cortocircuito polifase su impedenza di L2; I3>>: scatto per cortocircuito polifase su impedenza di L3; I1>>>: scatto per cortocircuito franco di L1; I2>>>: scatto per cortocircuito franco di L2; I3>>>: scatto per cortocircuito franco di L3; Io>: scatto per guasto monofase a terra di NO; Io>>: scatto per guasto doppio monofase a terra di NO.

(*) Il terzo carattere in alto a sinistra indica lo scatto, ovvero che il dispositivo sta eseguendo un intervento di protezione e la condizione di guasto non estinta.

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VPR-P16 V) Controllo del Rel di Intervento

MANUALE

Allaccensione il dispositivo si porta nello stato OK dove rimane stabilmente, visualizzando lo stato del rel ed il tipo di controllo, MANUALE o AUTOMATICO. Dopo la prima accensione il dispositivo presenta il menu di Fig.4: SPR CPU O K MEM
Fig.4 - Stato Iniziale

O M

F A TPR

F N

[A] [s]

Nello stato iniziale il dispositivo si trova configurato con il controllo manuale e con i contatti del rel di scatto in OFF; ci pu coincidere con un contatto aperto (se impostato Logica Coil CO) oppure chiuso (se impostato Logica Coil CC). In modalit MANUALE l'interruttore gestito completamente dall'utente il quale pu aprire o chiudere il contatto del rel di comando. In caso di temporanea interruzione dellalimentazione il dispositivo, al riavvio, ripristina lo stato iniziale. Per APRIRE in manuale il contatto del rel bisogna tenere premuto SHIFT , premere MX e rilasciare entrambi. Per CHIUDERE in manuale il contatto del rel bisogna tenere premuto SHIFT , premere OK e rilasciare entrambi. Per CAMBIARE controllo, da manuale ad automatico, necessario tenere premuto SPR , premere TPR e dal menu di Fig.5 confermare con OK = SI o annullare con un tasto qualsiasi = NO; se dopo aver attivato il menu di Fig.5 non viene data conferma entro circa 10s il dispositivo si riporta nello stato precedente annullando la richiesta. SPR CPU A p U r MEM T e s ? s O TPR K [A] [s]

Fig.5 - Attivazione controllo Automatico

In modalit AUTOMATICA l'interruttore gestito completamente dalla logica dintervento della protezione, basandosi sulle impostazioni di programmazione del trigger, quindi il rel di comando sar chiuso se le tre correnti misurate sono sotto le rispettive soglie di scatto, in caso contrario il rel si aprir e rimarr in questo stato per almeno 200ms. Per CAMBIARE controllo, da automatico a manuale, necessario tenere premuto SPR , premere TPR e confermare con OK oppure annullare con un altro tasto; se l'utente non conferma la richiesta entro 10s il sistema interpreta una risposta negativa e si riporta nello stato precedente. Nel passaggio dal controllo automatico al controllo manuale, il dispositivo conserva lo stato del rel di comando, quindi se in automatico il rel chiuso, anche in manuale sar chiuso, se in automatico il rel aperto, anche in manuale sar aperto. Il dispositivo di protezione ATTIVO solo, quando il controllo impostato in modalit AUTOMATICA, altrimenti il dispositivo da considerarsi PASSIVO, quindi gestito in modalit MANUALE dall'utente. Quando richiesta unapertura o una chiusura manuale della protezione, i comandi inviati dal rel permangono per un tempo minimo di circa 400ms, intervallo in cui impossibile cambiare nuovamente di stato il comando. La programmazione delle soglie di scatto pu essere eseguita sia quando la protezione gestita in modo automatico che quando richiesta una gestione di tipo manuale.

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VPR-P16 VI) Segnalazioni

MANUALE

In modalit AUTOMATICA il dispositivo segnala lo SCATTO per superamento di una delle soglie di trigger [SPR] e del relativo tempo di intervento [TPR], riportando a video un asterisco in alto al centro del display e memorizzando in basso a sinistra quale soglia ha determinato l'intervento; la Fig.6 mostra un esempio di segnalazione con guasto in corso. SPR CPU O I K 1 MEM > * > O A F U TPR F T [A] [s]

Fig.6 - Intervento con guasto in corso

La Fig.7 mostra la stessa segnalazione dopo l'avvenuta richiusura del contatto del rel di comando; l'esempio riporta un intervento per sovracorrente sulla linea di fase L1, seguito da una richiusura in assenza di guasto. SPR CPU O I K 1 MEM > > A O U TPR N T [A] [s]

Fig.7 - Guasto estinto e memorizzato

Per rimuovere la segnalazione di scatto, memorizzata a video, sufficiente premere SHIFT . Le possibili segnalazioni memorizzate di scatto sono le seguenti: I1> / I2> / I3> : scatto per sovraccarico relativo alla fase L1 / L2 / L3; I1>> / I2>> / I3>> : scatto per cortocircuito su impedenza relativo alla fase L1 / L2 / L3; I1>>> / I2>>> / I3>>> : scatto per cortocircuito franco relativo alla fase L1 / L2 / L3; Io> : scatto per guasto monofase a terra relativo alla omopolare NO; Io>> : scatto per guasto doppio monofase a terra relativo alla omopolare NO; Il dispositivo associa ad ogni segnalazione di SCATTO visualizzata su LCD, altre due segnalazioni memorizzate, una su i LED presenti nel pannello frontale e laltra sui Rel a 24V presenti nella morsettiera posteriore. Quando viene rimossa la segnalazione sul display, premendo SHIFT , viene automaticamente rimossa anche la segnalazione sui LED e sui Rel. La serigrafia accanto ai LED richiama il canale di corrente che stato interessato dallintervento. Per richiamare lultima segnalazione di scatto memorizzata (LCD, LED, Rel), sufficiente premere SHIFT . Il dispositivo in grado di segnalare la presenza di un AVVIAMENTO della protezione, per superamento di una delle soglie impostate, mediante un apposito rel a 24V. Sui morsetti posteriori sono presenti le seguenti segnalazioni a Rel: Avviamento generico della protezione, non memorizzato: (RAV); Scatto per intervento su L1, memorizzato: (RL1); Scatto per intervento su L2, memorizzato: (RL2); Scatto per intervento su L3, memorizzato: (RL3); Scatto per intervento su NO, memorizzato: (RNO). I quattro contatti di segnalazione sono forniti come contatti puliti, liberi da tensione, ma con un polo in comune. La tensione del contatto in comune, va applicata al morsetto: (COM). Tutti i rel di segnalazione sono normalmente aperti, tranne il rel di avviamento.

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VPR-P16 VII) Programmazione

MANUALE

Per la configurazione dei parametri necessario passare dallo stato OK allo stato PR, per poi tornare nello stato OK dopo aver salvato le nuove impostazioni. Dalla condizione di funzionamento base, mostrata in Fig.8, possibile passare alla modalit di programmazione, disattivando la protezione automatica e conservando lo stato attuale del contatto del rel di comando. La Fig.8 mostra il dispositivo in modalit automatica, ma possibile passare alla programmazione anche dalla modalit manuale. SPR CPU O K A MEM
Fig.8 - Funzionamento base

O U TPR

N T

[A] [s]

Per ENTRARE in programmazione necessario tenere premuto SET , premere SHIFT e dal menu di Fig.9, confermare con OK oppure annullare con un altro tasto; se dopo aver attivato il menu di Fig.9 non viene data conferma entro circa 10s il dispositivo si riporta nello stato precedente annullando la richiesta. Dopo aver dato conferma per entrare in programmazione, il dispositivo mostra la schermata di Fig.10, disattivando la protezione. SPR CPU P p R r MEM
Fig.9 - Accesso in programmazione

O e

G s

? s O TPR K

[A] [s]

SPR CPU P I R > MEM O F TPR F [A] [s]

Fig.10 - Menu di programmazione per il sovraccarico

Entrando in programmazione, il LED di FAIL inizier a lampeggiare, per ricordare che la protezione fuori servizio. Per prima cosa necessario selezionare il rapporto di trasformazione del TA di misura istallato. La configurazione dei TA per L1, L2 e L3 si esegue allinterno del menu di programmazione, come segue: tenendo premuto C.L1 , premere SET e poi rilasciare entrambi. Con la sequenza descritta si ottiene il menu di Fig.11. SPR CPU P T R A MEM L 1 3 : 0 L TPR 0 3 [A] [s]

Fig.11 - Menu di impostazione TA per L1 ed L3

Per impostare il rapporto TA ad un valore pi basso sufficiente premere una volta OK (freccia in basso). Per impostare il rapporto TA ad un valore pi alto sufficiente premere una volta MX (freccia in alto). Rapporti TA per L1, L2 ed L3: 1:IN / 40:IN / 50:IN / 60:IN / 80:IN / 100:IN / 150:IN / 160:IN / 200:IN / 250:IN / 300:IN / 320:IN / 400:IN / 500:IN / 600:IN / 800:IN / 1000:IN / 1200:IN / 1250:IN. Per uscire dal menu di impostazione dei TA per L1, L2 ed L3 sufficiente ripetere la combinazione usata per entrare, ovvero: tenendo premuto C.L1 , premere SET e poi rilasciare entrambi. Le impostazioni definite per L1 si replicano su L2 ed L3, quindi sufficiente impostare il TA una sola volta.

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VPR-P16

MANUALE

La configurazione dei TA per NO si effettua allinterno del menu di programmazione, come segue: premere C.NO e tenendolo premuto premere anche SET per poi rilasciare entrambi. Con la sequenza si ottiene il menu di Fig.12. SPR CPU P T R A MEM 1 0 N TPR 0 O [A] [s]

Fig.12 - Menu di impostazione TA per NO

Per impostare il rapporto TA ad un valore pi basso sufficiente premere una volta OK (freccia in basso). Per impostare il rapporto TA ad un valore pi alto sufficiente premere una volta MX (freccia in alto). Rapporti TA per NO: 1:1 / 40:1 / 50:1 / 60:1 / 80:1 / 100:1 / 150:1 / 160:1 / 200:1 / 250:1 / 300:1 / 320:1 / 400:1 / 500:1 / 600:1 / 800:1 / 1000:1 / 1200:1 / 1250:1. Per uscire dal menu di impostazione dei TA per NO sufficiente ripetere la combinazione usata per entrare, ovvero: premere C.NO e tenendolo premuto premere anche SET per poi rilasciare entrambi. Dopo aver configurato opportunamente i rapporti dei TA di misura per L1, L2, L3 ed NO, si pu procedere con limpostazione dei parametri di intervento della protezione, sempre a partire dal menu di Fig.10. La versione VPR-P16 Omopolare del dispositivo acquisisce due correnti di fase L1, e L3 pi una corrente omopolare NO. Le due fasi presentano una soglia di scatto per sovraccarico I>, definita dalla CEI EN 60255-3, detta CURVA ABC a tempo dipendente, una soglia di scatto per cortocircuito su impedenza I>> e una soglia di scatto per cortocircuito franco I>>>. La omopolare presenta una soglia di scatto per guasto monofase a terra Io> e una soglia di scatto per guasto doppio monofase a terra Io>>. Per la versione Trifase del VPR-P16 vengono acquisite le fasi L1, L2 e L3 pi la misura di una corrente omopolare NO fittizia data dalla somma delle tre correnti di fase. Anche per il modello trifase valgono le protezioni descritte precedentemente. Per SELEZIONARE una delle correnti necessario premere uno dei pulsanti associati C.L1 , C.L3 , C.NO oppure
C.L1 , C.L2 , C.L3 , ottenendo il menu associato alla corrente selezionata. Per passare da una soglia allaltra

sufficiente premere il tasto SHIFT . Relativamente ad L1, L2, L3 si passer prima dal menu I> a quello I>>, poi con una seconda pressione di SHIFT da I>> a I>>>. Se il VPR-P16 un modello trifase, con la successiva pressione di
SHIFT si passer da I>>> a Io> per la corrente omopolare calcolata come la somma delle tre correnti di fase. Con

una successiva pressione di SHIFT si passer a Io>>. Relativamente al VPR-P16 omopolare, con il pulsante C.NO si passer prima dal menu Io>. Con una pressione del tasto SHIFT si passer da Io> a Io>>. Con una nuova pressione di SHIFT si torner alla soglia Io>. Se ad esempio vogliamo impostare il menu di cortocircuito per le fasi dobbiamo premere prima C.L1 oppure C.L3 , poi SHIFT per ottenere il menu di Fig.13 che mostra le impostazioni di cortocircuito. In alto a destra viene mostrato il codice OFF ad indicare che la soglia di cortocircuito disabilitata alla generazione del trigger. SPR CPU P I R > MEM O > > TPR F F [A] [s]

Fig.13 - Menu di programmazione per il cortocircuito

Per ABILITARE una soglia di trigger necessario premere il tasto SPR . Dopo aver attivato la soglia possibile osservare a video i valori di corrente e di tempo, nonch un cursore in prossimit del parametro da modificare. Premendo il tasto TPR il cursore si sposta in prossimit del tempo di intervento, mentre premendo il tasto SPR il cursore si riposiziona in prossimit della soglia di intervento. Per DISABILITARE una soglia di trigger necessario premere nuovamente il tasto SPR . Le due correnti di fase L1, L2, ed L3 sono impostate in modo speculare (impostando una delle tre si ottiene la stessa impostazione sullaltra), mentre la omopolare NO risulta indipendente. Tutte le soglie di intervento sono indipendenti fra loro. Pag. 9 di 25

VPR-P16

MANUALE

Di seguito vengono presentati tre esempi di menu che si ottengono quando viene abilitata per la prima volta una soglia, dopo aver configurato un particolare rapporto TA; per le tre correnti di fase L1,L2 ed L3 i menu sono identici in quanto le impostazioni di intervento coincidono. La Fig.14 mostra il menu base d I>, per L1, L2 ed L3 con rapporto TA 250:1. La Fig.15 mostra il menu base di I>>, per L1, L2 ed L3 con rapporto TA 300:1. La Fig.16 mostra il menu base di Io>, per NO con rapporto TA 100:1. SPR CPU S I P > MEM R A 5 0 N TPR 0 T [A] [s]

Fig.14 - Menu base delle curve ABC per L1 ed L3

SPR CPU S I P > MEM R > 0 6 . 0 0 TPR 0 5 [A] [s]

Fig.15 - Menu base di sovraccarico per L1 ed L3

SPR CPU S I P o MEM R > 1 0 0 . . 0 TPR 0 5 [A] [s]

Fig.16 - Menu base di massima corrente per NO

Dalla Fig.14 si evince che la soglia di intervento relativa alle curve ABC su L1, L2 ed L3 preimpostata a 500A. Il tempo di intervento impostato sulla curva di tipo A con caratteristica di intervento NT. Dalla Fig.15 si evince che la soglia per il 51 su L1, L2 ed L3 preimpostata a 600A. Il tempo di intervento impostato sul valore minimo del campo di regolazione, ovvero 50ms. Dalla Fig.16 si evince che la soglia di 51N su NO preimpostata a 10A. Il tempo di intervento impostato sul valore minimo del campo di regolazione, ovvero 50ms. Di seguito vengono descritte le modalit di regolazione dei parametri e i campi di regolazione. Per impostare il LIVELLO di corrente ad un valore pi basso sufficiente premere una volta OK (freccia in basso) oppure, per spostarsi velocemente ad un livello pi basso, tenere premuto OK . Per impostare il livello di corrente ad un valore pi alto sufficiente premere una volta MX (freccia in alto) oppure, per spostarsi velocemente ad un livello pi alto, tenere premuto MX . Per impostare il TEMPO, dobbiamo premere una prima volta TPR per modificare il tipo di curva nella pare alta del display viene riportata la voce TPR una seconda volta TPR per modificare il tempo della curva nella pare alta del display viene riportata la voce TPR. Premendo nuovamente TPR si ritorna alla curva. Quando si nella curva, premendo OK o MX si ottengono le curve A o B o C. Quando si nel tempo premendo OK o MX si ottengono i tempi NT o FT o ST.

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MANUALE

La soglia I> (Curve ABC) presenta 16 livelli temporali associati ad altrettanti livelli di soglia. Quando una delle correnti di fase supera la soglia impostata, si attiva un timer, relativo alla percentuale di sovraccarico. In Fig.17, vengono presentate le tabelle con i tempi di intervento.
SOGLIA CURVA CURVA CURVA

I> SPR
110% 120% 135% 150% 175% 200% 240% 280% 340% 400% 500% 650% 800% 1000% 1500% 2000% TEMPO

A
TEMPO TEMPO TEMPO

B
TEMPO TEMPO TEMPO

C
TEMPO TEMPO

FT
36,7 s 19,2 s 11,6 s 8,60 s 6,22 s 5,02 s 3,96 s 3,36 s 2,83 s 2,49 s 2,14 s 1,84 s 1,65 s 1,49 s 1,26 s 1,13 s

NT
73,4 s 38,3 s 23,3 s 17,2 s 12,4 s 10,0 s 7,93 s 6,73 s 5,65 s 4,98 s 4,28 s 3,67 s 3,30 s 2,97 s 2,52 s

ST
110 s 57,5 s 34,9 s 25,8 s 18,7 s 15,0 s 11,9 s 10,1 s 8,48 s 7,47 s 6,42 s 5,51 s 4,95 s 4,46 s 3,77 s

FT
67,5 s 33,8 s 19,3 s 13,5 s 9,00 s 6,75 s 4,82 s 3,75 s 2,81 s 2,25 s 1,69 s 1,23 s 0,96 s 0,75 s 0,48 s

NT
135 s 67,5 s 38,6 s 27,0 s 18,0 s 13,5 s 9,64 s 7,50 s 5,63 s 4,50 s 3,38 s 2,46 s 1,93 s 1,50 s 0,96 s

ST
203 s 101 s 57,9 s 40,5 s 27,0 s 20,3 s 14,5 s 11,3 s 8,44 s 6,75 s 5,06 s 3,68 s 2,89 s 2,25 s 1,45 s

FT
191 s 90,9 s 48,6 s 32,0 s 19,4 s 13,3 s 8,40 s 5,85 s 3,79 s 2,67 s 1,67 s 0,97 s 0,64 s 0,40 s 0,18 s

NT
381 s 182 s 97,3 s 64,0 s 38,8 s 26,7 s 16,8 s 11,7 s 7,58 s 5,33 s 3,33 s 1,94 s 1,27 s 0,81 s 0,36 s 0,20 s

ST
571 s 273 s 146 s 96,0 s 58,2 s 40,0 s 25,2 s 17,5 s 11,4 s 8,00 s 5,00 s 2,91 s 1,91 s 1,21 s 0,54 s 0,30 s

2,27 s 3,40 s 0,36 s 0,71 s 1,07 s 0,10 s Fig.17 Tempi di intervento per sovraccarico sulle fasi (Curve ABC)

Per impostare il LIVELLO di corrente ad un valore pi basso sufficiente premere OK . Per impostare il livello di corrente ad un valore pi alto sufficiente premere MX . Il campo di regolazione il seguente: Intervallo per la soglia I>>: 0.1IN 5IN : Passo da 0.05IN (TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200); Passo da 0.04IN (TA 150, 250, 1250). Intervallo per la soglia I>>>: 0.8IN 15IN : Passo da 0.20IN (TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200); Passo da 0.16IN (TA 150, 250, 1250). Intervallo per la soglia Io>: 0.01IN 2IN : Passo da 0.005IN (TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200); Passo da 0.004IN (TA 150, 250, 1250). Intervallo per la soglia Io>>: 0.1IN 5IN : Passo da 0.05IN (TA 40, 50, 60, 80, 100, 160, 200, 300, 320, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200); Passo da 0.04IN (TA 150, 250, 1250).

Per impostare il TEMPO necessario premere TPR , quindi per incrementare il tempo sufficiente premere MX . Per decrementare il tempo sufficiente premere OK . Il campo di regolazione il seguente: Tempi per I>>: Tempi per I>>>: Tempi per Io>: Tempi per Io>>: 0.50 s 1.0 s 0.05 s 0.2 s 0.05 s 1.0 s 0.05 s 0.2 s a passi di 0.05 s. a passi di 0.05 s. a passi di 0.05 s. a passi di 0.05 s.

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VPR-P16

MANUALE

La LOGICA COIL gestisce il funzionamento del rel di SCATTO. Per modificarla, una volta in programmazione, necessario tenere premuto SET e premere MX . Apparir il menu di Fig.18, dove possibile modificare la gestione del rel semplicemente premendo il tasto MX oppure il tasto OK . Per uscire tenere premuto SET e premere MX . Lo stato CO indica che il rel lavora con bobina di apertura a mancanza di tensione cio con il contatto chiuso su NO in assenza di guasto; durante il guasto e in assenza di alimentazione, il contatto si trova su NC. Lo stato CC indica che il rel lavora con bobina di apertura a lancio di corrente cio con il contatto chiuso su NC in assenza di guasto e in assenza di alimentazione; solo durante il guasto il contatto si trova su NO.

NB: dopo aver modificato la LOGICA COIL e salvato le impostazioni della configurazione occorre spegnere e riaccendere il dispositivo VPR-P16. SPR CPU C O MEM
Fig.18 Impostazioni Logica Coil

L C TPR O

[A] [s]

Per Gestire il COORDINAMENTO con il quale possibile dare un segnale di allarme ad un dispositivo remoto ed allungare i tempi di intervento necessario tenere premuto SET , premere OK . Dal men in Fig. 19 premere il tasto
MX o il tasto OK per abilitare/disabilitare la funzionalit. Lo stato ON indica labilitazione allo stato di

coordinamento, lo stato OFF ne disabilita la funzionalit. SPR CPU C O MEM O R D O


Fig.19 impostazioni coordinamento

F TPR

[A] [s]

I dispositivi di protezione sono COORDINABILI fra loro a livello hardware mediante due morsetti optoisolati: 1. 2. Input di coordinamento a 24V, per la ricezione del segnale di blocco da un livello gerarchico inferiore: EIC; Output di coordinamento a 24V, per linvio del segnale di blocco ad un livello gerarchico superiore: EOC.

Il COORDINAMENTO opera come descritto di seguito: a) EIC un input con logica negata: livello alto segnale non attivo, livello basso segnale attivo; b) EOC un output con logica negata: livello alto segnale non attivo, livello basso segnale attivo; c) Il coordinamento consente ad ogni dispositivo, di ritardare lintervento di una protezione che si trova ad un livello superiore, oppure di essere ritardato dallavviamento di una protezione di livello inferiore; d) Un Output di coordinamento EOC generato in concomitanza con lavviamento generico della protezione; e) Un Input di coordinamento EIC determina limpostazione del ritardo massimo nel tempo dintervento; f) Ogni dispositivo pu ricevere EIC da uno o pi dispositivi mediante i relativi morsetti EOC; g) Ogni dispositivo pu inviare EOC diretto a uno o pi dispositivi che lo riceveranno sui relativi morsetti EIC. In Fig.20 viene descritto un esempio di coordinamento.

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VPR-P16

VPR-P1
+Vaux

EOC
-Vaux +Vaux

MASTER
EIC

-Vaux

VPR-P1
+Vaux +Vaux

VPR-P1
EOC
-Vaux +Vaux

EOC
-Vaux +Vaux

EIC
-Vaux

EIC
-Vaux

Fig.20 Esempio di coordinamento

SLAVE 1 LIVELLO

VPR-P1 VPR-P1
+Vaux

VPR-P1
+Vaux

VPR-P1
+Vaux

+Vaux

EOC
-Vaux +Vaux

EOC
-Vaux +Vaux

EOC

EOC
-Vaux +Vaux

-Vaux

+Vaux

EIC
-Vaux

EIC
-Vaux

EIC

EIC
-Vaux

-Vaux

SLAVE 2 LIVELLO

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MANUALE

VPR-P16

MANUALE

Per inserire DATA e ORA necessario premere prima SHIFT e poi TPR . Si ottiene il men in Fig.21 per limmissione della data. Premere il tasto MX o il tasto OK per cambiare il campo. Per spostarsi trai i campi premere SHIFT . SPR CPU D 0 D 0 MEM
Fig.21 Impostazioni data

/ /

M 0

M 0

/ /

Y 0 TPR

Y 0

[A] [s]

Per memorizzare la data impostata premere SET . Si ottiene il men in Fig. 22 per limmissione dellora premere il tasto MX o il tasto OK per cambiare il campo. Per spostarsi trai i campi premere SHIFT . SPR CPU H 0 H 0 MEM
Fig.22 impostazioni ora

: :

M 0

M 0

: :

S 0 TPR

S 0

[A] [s]

Per Memorizzare lora impostata premere SET . Sia per la data che per lora, al momento del salvataggio viene eseguita una verifica dei dati. In caso di anomalia, il dato immesso non viene salvato e il display segnala lerrore, ripostandosi nel menu precedente. Al termine delle operazioni di programmazione occorre SALVARE le impostazioni. Per questa operazione necessario tenere premuto SET , premere SHIFT . Dal menu di Fig.23 confermare con OK = SI o annullare con un altro tasto qualsiasi; se dopo aver attivato il menu di Fig.23 non viene data conferma entro circa 10s il dispositivo si riporta nello stato di protezione attiva considerando nulle tutte le modifiche. Per uscire da un menu senza salvare, premere SHIFT e poi TPR . SPR CPU S p A r MEM V e E s ? s O TPR K [A] [s]

Fig.23 - salvataggio delle impostazioni

Il dispositivo consente di eseguire la programmazione dei parametri anche da remoto, utilizzando la porta di comunicazione seriale RS232 presente sul pannello frontale. Utilizzando il software in dotazione, un PC e un cavetto seriale incrociato per connettore DIN 9POLI, possibile LEGGERE i parametri o SCRIVERE dei nuovi parametri. Linterfaccia di programmazione seriale residente sul PC riproduce tutte le maschere presenti nei menu di programmazione con interfaccia LCD a bordo del dispositivo. I campi di regolazione coincidono con quelli gi descritti.

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VPR-P16 VIII) Gestione e Monitoraggio

MANUALE

Il dispositivo consente di VERIFICARE i parametri impostati, durante il normale funzionamento della protezione, nonch di monitorare le grandezze analogiche acquisite, in tempo reale. In Fig.24 possibile osservare il menu principale. SPR CPU O K A MEM
Fig.24 menu principale

O U TPR

N T

[A] [s]

La verifica dei parametri impostati per L1, L2, L3 la seguente: I> : premere C.L1 o C.L2 o C.L3 I>> : I>>> : TA : TA :
(OMOPOLARE) (TRIFASE)

premere C.L1 o C.L2 o C.L3 e poi UNA volta il tasto SHIFT premere C.L1 o C.L2 o C.L3 e poi DUE volte il tasto SHIFT premere C.L1 o C.L2 o C.L3 e poi TRE volte il tasto SHIFT premere C.L1 o C.L2 o C.L3 e poi CINQUE volte il tasto SHIFT

La verifica dei parametri impostati per NO la seguente: Io> : (OMOPOLARE) premere C.NO Io> : Io>> : Io>> : TA :
(TRIFASE) (OMOPOLARE) (TRIFASE) (OMOPOLARE)

premere C.L1 o C.L2 o C.L3 e poi TRE volte il tasto SHIFT premere C.NO e poi UNA volta il tasto SHIFT premere C.L1 o C.L2 o C.L3 e poi QUATTRO volte il tasto SHIFT premere C.NO e poi DUE volte il tasto SHIFT

Volendo controllare ad esempio la soglia Io>> sufficiente premere C.NO e poi SHIFT . SPR CPU O I K o MEM 1 > > 0
.

5 2 TPR

0 0

[A] [s]

Fig.25 Esempio di verifica parametri sulla omopolare

Volendo controllare ad esempio I>>> sufficiente premere C.L1 e poi due volte SHIFT . SPR CPU O I K > MEM 4 > > 0
.

5 0 TPR

0 5

[A] [s]

Fig.26 Esempio di verifica parametri sulle fasi

Volendo controllare i TA di L1, L2, L3, sufficiente premere C.L1 e poi tre volte SHIFT . SPR CPU O T K A MEM Per tornare al menu di Fig.22 sufficiente premere il tasto SET . Pag. 15 di 25 L 1 3 : 0 L TPR 0 3 [A] [s]

Fig.27 Esempio di verifica parametri sui TA

VPR-P16

MANUALE

Durante una qualsiasi verifica, potrebbe accadere ad esempio che la corrente omopolare si porti al di sopra della soglia impostata, per un tempo superiore al tempo impostato, in tal caso la protezione interviene, come indicato in Fig.28. SPR CPU O I K o MEM * > O A F U TPR F T [A] [s]

Fig.28 Guasto in corso su Omopolare

Il comando di scatto persiste per un tempo minimo di 150ms, allo scadere di questo tempo, se la corrente omopolare scesa sotto la soglia il contatto del rel viene aperto. In tal caso il display si riporta nel menu principale, riportando a video l'indicazione memorizzata di scatto associata alla corrente omopolare, come in Fig.29. SPR CPU O I K o MEM > A O U TPR N T [A] [s]

Fig.29 Ripristino e segnalazione memorizzata di scatto

Linformazione memorizzata di scatto disponibile anche per mezzo dei LED presenti sul pannello frontale e dei rel di segnalazione presenti sulla morsettiera posteriore. Se si verifica un nuovo scatto, su una soglia differente, l'indicazione a video viene sovrascritta dalla nuova indicazione memorizzata, cosi accade pure per i LED e per i rel di segnalazione. Lutente pu resettare le indicazioni memorizzate, dal menu di Fig.29, semplicemente premendo SHIFT e riportando la schermata LCD al menu di Fig.24. Per eseguire una buona impostazione dei parametri necessario conoscere la corrente che sta circolando sui TA di misura. Il dispositivo consente di monitorare in tempo reale le misure di corrente relative al primario dei TA, oppure al secondario se viene impostato un rapporto 1:1. Per verificare la configurazione del rel di scatto bisogna premete il pulsante OK , ottenendo la schermata di Fig.30. Dalla figura possibile vedere se il rel configurato con bobina di apertura a mancanza di tensione indicato dalla dicitura CO oppure con bobina di apertura a lancio di corrente indicato dalla dicitura CC. SPR CPU C O MEM I L C TPR O [A] [s]

Fig.30 Configurazione del rel di sctto per bobina a mancanza di tensione

Due ingressi digitali, alimentati a 24Vdc, consentono di monitorare lo stato dellinterruttore MT. Sul pannello posteriore del VPR-P16 sono presenti i morsetti: BO per il contatto di APERTO e BC per il contatto di CHIUSO. Rispettando il cablaggio indicato nello Schema di Inserzione di Fig.38, si ottiene la segnalazione a LED sul frontale. Il LED con etichetta OPEN indica la presenza tensione sullingresso BO. Il LED con etichetta CLOSE indica la presenza tensione sullingresso BC. Per DISATTIVARE la visualizzazione COIL sufficiente premere il tasto SET . Per ATTIVARE la funzione MX di monitoraggio in tempo reale delle misure, bisogna premere il tasto MX . Una volta attivata la funzione, per SELEZIONARE il canale di misura bisogna premere C.L1 , C.L3 , C.NO oppure C.L2 , in corrispondenza della grandezza di interesse. Le misure vengono arrotondate sul display in base al numero di caratteri disponibili a video (quattro), tuttavia ci non comporta peggioramenti nelle prestazioni di precisione del dispositivo relativamente alle soglie di scatto. La frequenza con cui vengono aggiornati i valori a video inferiore alla frequenza con cui il dispositivo controlla le soglie di scatto. In caso di intervento della protezione, la modalit di monitoraggio viene automaticamente disattivata. La funzione di monitoraggio adatta le misure al secondario dei TA con il rapporto di trasformazione impostato.

Per DISATTIVARE la funzione MX sufficiente premere il tasto SET . Pag. 16 di 25

VPR-P16
Per visualizzare il LOG bisogna premere il tasto il tasto SPR ottenendo la schermata di Fig.31. SPR CPU L P O W MEM G R : 0 U 0 P 1 TPR [A] [s]

MANUALE

Fig.31 LOG primo evento (salvataggio dei parametri)

Premendo OK o MX si possono scorrere gli eventi. Premendo TPR si ottengono le indicazioni di Data e Ora, associate allevento selezionato. Per DISATTIVARE la funzione di LOG bisogna premere il tasto SET . Nello stato OK possibile visualizzare Data e Ora attuali, semplicemente premendo il tasto TPR . SPR CPU 1 0 8 9 MEM / : 0 4 3 5 / : 0 1 TPR
Fig.32 Data e Ora in tempo reale

9 0

[A] [s]

L'utente pu bloccare la tastiera e spegnere la retroilluminazione LCD, portando il sistema dallo stato OK a quello LK. Una volta programmato il dispositivo ed eventualmente effettuato il monitoraggio delle misure, sempre consigliabile portare il VPR-P16 nello LK, per evitare contatti accidentali sulla tastiera, per il risparmio energetico e per garantire una maggiore durata nel tempo al backlight del display. Per passare da OK a LK bisogna tenere premuto il tasto OK e premere il tasto MX , ottenendo il menu di Fig.33. Per tornare da LK a OK bisogna tenere premuto il tasto OK e premere il tasto MX . Nella modalit LK, il dispositivo riproduce su LCD le stesse segnalazioni che normalmente vengono generate dalle attivit di protezione in modalit OK. SPR CPU L K A MEM O U TPR N T [A] [s]

Fig.33 - Protezione attiva con backlight off e tastiera off

NB: dopo circa 10 minuti di inattivit sulla tastiera, il VPR-P16 passa automaticamente alla modalit LK. Il dispositivo effettua un controllo continuo delle sue principali funzioni ed in grado di diagnosticare un'anomalia di sistema, disattivando automaticamente la protezione. Un watchdog timer controlla il corretto funzionamento della CPU, un rivelatore di bassa tensione di alimentazione controlla i riferimenti analogici, un controllore di clock ed un circuito di clock ausiliario evitano errori sui tempi di intervento, disattivando la protezione e segnalando l'anomalia con lo stato ER. SPR CPU E R C MEM L O C TPR K [A] [s]

Fig.34 Esempio di errore nel dispositivo

Per controllare la Versione FIRMWARE sufficiente attivare la modalit MX e premere SHIFT .

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VPR-P16 IX) Schema di Inserzione


L1 L2 L3
BREAKER
230Vac (50Hz)
CLOSE OPEN

MANUALE

UPS

VPR-P16 (MASTER)
KNC +VP -VP KNO KCOM RLCOM

24Vdc + -

TA-L1 TA-L3

+L1 - L1 +L3 - L3 +NO - NO +Vdc

RAV RL1 RL3

TA-NO

RNO

EIC -Vdc +Vdc EOC +BO - BO +VDC +BC - BC -VDC -Vdc

L1 L2 L3
BREAKER
230Vac (50Hz)
CLOSE OPEN

UPS

VPR-P16 (SLAVE)
KNC +VP -VP KNO KCOM RLCOM

TA-L1

+L1 - L1 +L2 - L2 TA-L3 +L3 - L3 +Vdc

RAV RL1 RL2 RL3

TA-L2

EIC -Vdc +Vdc EOC +BO - BO +VDC +BC - BC -VDC -Vdc

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VPR-P16 X) Porta RS485 Modbus RTU

MANUALE

Per gestire lindirizzo ModBus con il quale possibile identificare il dispositivo necessario procedere come segue: 1. entrare nel menu di programmazione del dispositivo PR; 2. tenere premuto SET e premere SPR per accedere al menu di impostazione Modbus; 3. 4. dal men MODBUS premere MX oppure OK per incrementare/decrementare lindirizzo di rete; uscire dalla programmazione salvando le modifiche apportate;

Il cablaggio della porta RS485 avviene tramite tre appositi morsetti posteriori denominati +485, -485, GND. Le impostazioni hardware di comunicazione sono di 19200bps, 1 bit di start, due bit di stop e nessuna parit.
Tabella di Interoperabilit ModBus RTU su porta RS485 Parametro Scatto Avviamento Valori ON = 1 OFF = 0 ON = 1 OFF = 0 Nessuno = 0, Fase L1 = 1, Fase L2 = 2, Fase L3 = 3 Omopolare NO = 4, Omopolare L1+L2+L3 = 5 CO = 1 CC = 0 1:IN = 1, 40:IN = 40, 50:IN = 50, 60:IN = 60, 80:IN = 80, 100:IN = 100, 150:IN = 150, 160:IN = 160, 200:IN = 200, 250:IN = 250, 300:IN = 300, 320:IN = 320, 400:IN = 400, 500:IN = 500, 600:IN = 600, 800:IN = 800, 1000:IN = 1000, 1200:IN = 1200, 1250:IN = 1:1A = 1, 40:1A = 40, 50:1A = 50, 60:1A = 60, 80:1A = 80, 100:1A = 100, 150:1A = 150, 160:1A = 160, 200:1A = 200, 250:1A = 250, 300:1A = 300, 320:1A = 320, 400:1A = 400, 500:1A = 500, 600:1A = 600, 800:1A = 800, 1000:1A = 1000, 1200:1A = 1200, 1250:1A = IN = 100 IN = 100 IN = 100 0.1A = 1000 IN = 100 Registro Accesso 40001 40002 Lettura Lettura Note ON = stato di riposo OFF = scatto in corso ON = avviamento attivo OFF = stato di riposo

Segnale Memorizzato di Scatto

40003

Lettura Con riferimento al rel di Scatto: CO = riposo su NO CC = riposo su NC

Logica Coil

40012

Lettura

Rapporto TA per le Fasi L1, L2, L3

40005

Lettura

Rapporto TA per la Omopolare NO

40006

Lettura

Misura L1 al secondario dei TA Misura L2 al secondario dei TA Misura L3 al secondario dei TA Misura Omopolare NO al secondario dei TA Misura Omopolare L1+L2+L3

40007 40008 40009 40010 40011

Lettura Lettura Lettura Lettura Lettura

Il fondoscala di misura pari a 15 x IN Il fondoscala di misura pari a 15 x IN Il fondoscala di misura pari a 15 x IN

Il fondoscala di misura pari a 5 x IN Corrente nominale di Fase al secondario dei TA

IN di Fase

1A = 1 5A = 5

40004

Lettura

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VPR-P16 XI) Software VPR-P16 Programmer

MANUALE

Il dispositivo VPR-P16 munito di uninterfaccia seriale RS232C per la programmazione tramite PC. Il software, fornito sull'apposito CD-ROM in dotazione, costituisce l'interfaccia a disposizione dell'utente per programmare il VPR-P16 prodotto da CPT Engineering. Di seguito sono riportate le istruzioni per linstallazione del programma VPR-P16 Programmer sul proprio PC, con le istruzioni per il corretto utilizzo.

Setup iniziale
Il programma VPR-P16 Programmer stato progettato per funzionare su sistemi operativi Microsoft Windows: I requisiti minimi del PC su cui verr installato il programma sono i seguenti: processore a 1.0 GHz - RAM da 1024 MB - SVGA 1024x768 pixel. NB: per una corretta visione dei pannelli grafici sviluppati e per un facile utilizzo degli strumenti di analisi a disposizione, necessario impostare la risoluzione grafica del PC a 1024x768 pixel. Il VPR-P16 Programmer progettato per comunicare attraverso la porta seriale RS232C. La procedura di installazione la seguente: 1. Aprire la cartella VPR-P16, all'interno della quale sar possibile individuare la sottocartella Kit di Installazione; 2. Entrare nella sottocartella Kit di Installazione, dove sono presenti i file di installazione; 3. Lanciare il file Install VPR-P16.exe presente nella cartella e seguire le istruzioni del programma; in questo modo si avvia il processo automatico di installazione, al termine del quale, allinterno del menu Programmi di Windows, si potr trovare il programma VPR-P16 Programmer.

Avvio del software


L'installazione introduce una voce nel menu Programmi ed un collegamento su Desktop; utilizzando una di queste icone possibile lanciare il programma. Allavvio del programma si aprir il pannello principale riportato di seguito.

NB: una volta avviato il software e connesso il cavo seriale al VPR-P16 necessario premere il pulsante Connect Pag. 20 di 25

VPR-P16
CONNECTION

MANUALE

Per Comunicare con il dispositivo, bisogna collegare il PC al dispositivo tramite un cavo seriale incrociato, selezionare la porta COM del PC attraverso il selettore Port e premere il pulsante Connect. Apparir un pop-up di conferma dellavvenuta comunicazione e verrano abilitati i pulsanti ONLINE e verranno riportate nella sezione ID i dati di targa del dispositivo. Apparir il pulsante Disconnect, che permetter il ritorno alla modalit offline.

FIRMWARE e ID
Il software di programmazione in grado di programmare pi versioni firmware. OFFLINE occorre selezionare la versione firmware. ONLINE invece viene caricata la versione del firmware corretta lanciando il comando Connect. Stesso discorso vale per il Campo ID lanciando il comando Connect vengono lette dal dispositivo il CODE il SN e Lanno di produzione riportati nei dati di targa.

COMMANDS
Questo pannello raccogli i pulsanti di comando del software. Sono separati in due parti: quelli ONLINE che riguardano la comunicazione con il dispositivo (nella parte alta del pannello) e quelli OFFLINE (nella parte inferiore) che si occupano delle operazioni di programmazione in assenza del dispositivo VPR-P16.

ONLINE
Per la Lettura dei dati di programmazione, bisogna premere il pulsante Read VPR. Apparir un pop-up di conferma; se si accetta apparir una progress bar che informa sullandamento della comunicazione. Al termine della comunicazione apparir un pop-up di conferma. In caso di errore sul canale di comunicazione, il software provvede a segnalare il problema allutente tramite un messaggio pop-up, che invita a ripetere o annullare loperazione. Per effettuare la Scrittura dei dati di programmazione sul dispositivo bisogna premere il pulsante Write VPR apparir un pop-up di conferma se si accetta apparir una progress bar che informa sullandamento della comunicazione. Al termine della comunicazione apparir un pop-up di conferma.

Quando la comunicazione RS232 attiva in scrittura, il display LCD del VPR-P16 riporta lindicazione RPR. Al termine, il display LCD del VPR-P16 non dovr pi riportare lindicazione RPR. Se ci non accade pu accadere che il VPR-P16 rimanga bloccato anche dopo aver rimosso il cavo seriale di collegamento. Per ripristinare il normale funzionamento del VPR-P16 bisogna agire sulla tastiera presente nel pannello frontale, con la seguente combinazione: tenere premuto il pulsante OK , premere MX , rilasciare MX , rilasciare OK . possibile Sincronizzare lora del VPR-P16 con quella del proprio PC tramite il pulante Time Sync. Come tutte le altre comunicazione seriali verr chiesta una conferma prima di procedere e verr aperto un pop-up di conferma dellavvenuta operazione. Si pu Monitorare lo stato del VPR-P16 premendo il pulsante Monitor.

Utilizzando il pulsante Monitor si potr leggere lo stato Manuale/Automatico, lo stato del rel di scatto ON/OFF e le segnalazioni a LED riportate sul fronte. Dal pannello possibile effettuare anche operazioni di manovra premendo il pulsante SET si pu cambiare lo stato della protezione da MAN ad AUTO e viceversa. Nello stato MAN loperatore pu manovrare il rel di scatto, lanciando comandi di apertura o di chiusura dei contatti.

OFFLINE
Il pulsante LOG permette di gestire lelenco degli eventi registrati dal dispositivo. Il pulsante Write Disk consente di salvare sullhard disk la configurazione. Il pulsante Read Disk consente di richiamare una configurazione salvata in precedenza sullhard disk. Il pulsante Parameters of Default si utilizza per ricaricare sul pannello i parametri di default delle protezioni. Pag. 21 di 25

VPR-P16
PHASE L1 L2 L3

MANUALE

Per le correnti di fase possibile programmare il TA, la soglia I>, la soglia I>> e la soglia I>>>. Measuring TA: tramite questo selettore possibile impostare il rapporto del TA impiegato per le misure. La corrente nominale al secondario pu valere 1A o 5A a seconda del modello di VPR-P16. Le modifiche ai TA comportano il ripristino dei parametri di default per le correnti di fase. Overload Current I>: lutente pu abilitare/disabilitare questa protezione tramite il selettore Enable. Se la protezione abilitata occorre impostare: Trigger Threshold, Curve Type e Intervantion Time. Premendo il pulsante Table si aprir un pannello riportante i tempi di intervento in funzione della soglia impostata. Short Circuit Current I>>: lutente pu abilitare/disabilitare questa protezione tramite il selettore Enable. Se la protezione abilitata occorre impostare: Trigger Threshold e Intervantion Time. Short Circuit Current I>>>: lutente pu abilitare/disabilitare questa protezione tramite il selettore Enable. Se la protezione abilitata occorre impostare: Trigger Threshold e Intervantion Time.

HOMOPOLAR CURRENT NO
Per la corrente omopolare possibile programmare il TA, la soglia Io> e la soglia Io>>. Measuring TA: tramite questo selettore possibile impostare il tipo di TA di Misura collegato alla corrente omopolare del dispositivo. Le modifiche ai Measuring TA comportano il ripristino dei parametri di default per la corrente omopolare NO. Earth Fault Io>: lutente pu abilitare/disabilitare questa protezione tramite il selettore Enable. Se la protezione abilitata occorre impostare: Trigger Threshold e Intervantion Time. Earth Fault Io>>: lutente pu abilitare/disabilitare questa protezione tramite il selettore Enable. Se la protezione abilitata occorre impostare: Trigger Threshold e Intervantion Time.

OPTIONS
Per impostare la bobina di scatto, nel campo COIL selezionare la voce CO (bobina di apertura a mancanza di tensione) oppure CC (bobina di apertura a lancio di corrente). Se si varia la bobina del rel di scatto importante dopo la programmazione del dispositivo togliere lalimentazione al VPR-P16 per rendere effettiva la modifica. Fra le opzioni possibile anche attivare o disattivare la funzione di Coordinamento del VPR-P16. E possibile impostare lindirizzo del protocollo Modbus selezionando tra gli indirizzi possibili il valore da assegnare. Le impostazioni del protocollo Modbus sono le seguenti: RTU - 19200bps - Nessuna parit - 2 bit di stop.

LOG
La pressione del tasto LOG permette lapertura del pannello. Per scaricare gli eventi si deve premere il tasto Acquisiction se il dispositivo ONLINE. Gli eventi oltre che essere visualizzati possono anche essere salvati tramite il pulsante Save Log riletti tramite il pulsante Read Log ed esportati su file TXT.

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VPR-P16
Tabella eventi associata alla funzione Logger
Evento AUT MAN K OFF K ON A I1> A I2> A I3> A I1>> A I2>> A I3>> A I1>>> A I2>>> A I3>>> A Io> A Io>> S I1> S I2> S I3> S I1>> S I2>> S I3>> S I1>>> S I2>>> S I3>>> S Io> S Io>> PWR UP B OPEN B CLOSE B ERROR TIME SYN TA L1:L3 300:1 I> ON/OFF SPR I> 1.20xIn A TPR I> A NT I>> ON/OFF SPR I>> 5.00xIn A TPR I>> 0.05 s I>>> ON/OFF SPR I>>> 15.00xIn A TPR I>>> 0.05 s TA Io 100:1 Io> ON/OFF SPR Io> 2.00xIn A TPR Io> 0.05 s Io>> ON/OFF SPR Io>> 5.00xIn A TPR Io>> 0.05 s CRD ON/OFF COIL CC/CO

MANUALE

Descrizione Il VPR-P16 passato nello stato Automatico Il VPR-P16 passato nello stato Manuale Comando da locale per manovrare il rel di scatto sul contatto NC (impostazione CO) Comando da locale per manovrare il rel di scatto sul contatto NO (impostazione CC) Comando da locale per manovrare il rel di scatto sul contatto NO (impostazione CO) Comando da locale per manovrare il rel di scatto sul contatto NC (impostazione CC) Avviamento per sovraccarico (Curve ABC) di fase L1; Avviamento per sovraccarico (Curve ABC) di fase L2; Avviamento per sovraccarico (Curve ABC) di fase L3; Avviamento per cortocircuito polifase su impedenza di L1; Avviamento per cortocircuito polifase su impedenza di L2; Avviamento per cortocircuito polifase su impedenza di L3; Avviamento per cortocircuito franco di L1; Avviamento per cortocircuito franco di L2; Avviamento per cortocircuito franco di L3; Avviamento per guasto monofase a terra di NO; Avviamento per guasto doppio monofase a terra di NO. Scatto per sovraccarico (Curve ABC) di fase L1; Scatto per sovraccarico (Curve ABC) di fase L2; Scatto per sovraccarico (Curve ABC) di fase L3; Scatto per cortocircuito polifase su impedenza di L1; Scatto per cortocircuito polifase su impedenza di L2; Scatto per cortocircuito polifase su impedenza di L3; Scatto per cortocircuito franco di L1; Scatto per cortocircuito franco di L2; Scatto per cortocircuito franco di L3; Scatto per guasto monofase a terra di NO; Scatto per guasto doppio monofase a terra di NO. Avviamento del dispositivo Interruttore in posizione di aperto Interruttore in posizione di chiuso Interruttore in posizione di incongruenza Sincronizzazione dellora Impostato il TA di Misura di fase; Abilitata/ Disabilitata la protezione per sovraccarico (Curve ABC) di fase; Impostata soglia dintervento per sovraccarico (Curve ABC) di fase; Impostata tempo dintervento per sovraccarico (Curve ABC) di fase; Abilitata/ Disabilitata la protezione per cortocircuito polifase su impedenza di fase; Impostata soglia dintervento per cortocircuito polifase su impedenza di fase; Impostata tempo dintervento per cortocircuito polifase su impedenza di fase; Abilitata/ Disabilitata la protezione per cortocircuito franco di fase; Impostata soglia dintervento per cortocircuito franco di fase; Impostata tempo dintervento per cortocircuito franco di fase; Impostato il TA di Misura di NO; Abilitata/ Disabilitata la protezione per guasto monofase a terra di NO; Impostata soglia dintervento per guasto monofase a terra di NO; Impostata tempo dintervento per guasto monofase a terra di NO; Abilitata/ Disabilitata la protezione per guasto doppio monofase a terra di NO. Impostata soglia dintervento per guasto doppio monofase a terra di NO. Impostata tempo dintervento per guasto doppio monofase a terra di NO. Abilitata/ Disabilitata la funzione di Coordinamento Impostata la logica della bobina di scatto

NB: in Azzurro sono riportate le informazioni visibili solo mediante Software e non presenti sul Display del VPR-P16.

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VPR-P16 XII) Messa in Servizio

MANUALE

Il pannello posteriore del dispositivo dotato di una morsettiera estraibile a vite con 6 POLI, utilizzata per il cablaggio delle misure di corrente L1, L3, NO oppure L1, L2, L3. I morsetti sono adatti al cablaggio di un cavo con sezione di 4mm2. Sempre sul pannello posteriore disponibile una morsettiera estraibile a vite con 18 POLI, utilizzata per: lingresso di ALIMENTAZIONE VP; i contatti per il rel di INTERVENTO K COM, K NO, K NC; i contatti per il rel di TELESEGNALAZIONE RLCOM, RAV, RL1, RL3, RNO (oppure RL1, RL2, RL3); la logica di COORDINAMENTO VDC, EIC, EOC; gli ingressi di rilevamento STATO INTERRUTTORE BO, BC. I morsetti sono adatti al cablaggio di un cavo con sezione massima di 2.5mm2. Il collegamento degli I/O di segnale dovr essere eseguito con cavi di lunghezza non superiore ai 3m, inoltre, i cavi degli ingressi analogici dovranno essere twistati. Prima di procedere con il cablaggio della morsettiera a vite, opportuno eseguire il cablaggio del riferimento a terra e del riferimento a massa, utilizzando l'apposito bullone posteriore. Il cavo di terra e il cavo di massa giallo/verde dovr avere una sezione non inferiore a 4mm2. Il dispositivo dovr avere un collegamento a massa di lunghezza non superiore a 20cm. NB: la logica di coordinamento richiede unalimentazione ausiliaria a 24Vdc da cablare su VDC. Se presente lalimentazione 24Vdc, ma non collegato alcun segnale sullingresso EIC, allora i tempi di intervento saranno ritardati; per evitare tale inconveniente sufficiente collegare assieme il morsetto +VDC ed il morsetto EIC, forzando lo stato di coordinamento a livello alto come farebbe EOC in condizioni normali.

Ingombro Pannello

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VPR-P16
Pannello Posteriore

MANUALE

INGRESSI CON CORRENTE OMOPOLARE

INGRESSI TRIFASE

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