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1) Operazione di finanziamento un operazione di scambio contraddistinta da prestazioni contrapposte e distanziate nel tempo.

. Le operazioni di finanziamento si dividono in : - credito in natura : beni attuali contro beni futuri; - credito mercantile : beni attuali contro moneta futura; - finanziamenti in senso stretto : prestazione e controprestazione hanno per oggetto la moneta.Tali finanziamenti sono operazioni contraddistinte dalla cessione (o acquisizione) di flussi monetari attuali a fronte dell'acquisizione (o cessione) di flussi monetari futuri; I finanziamenti possono essere considerati come contratti che generano Attivit Finanziarie. Le attivit finanziarie costituiscono attivi finanziari nel bilancio del prestatore e passivi finanziari nel bilancio del prenditore. I flussi monetari attuali costituiscono la creazione delle attivit finanziarie,quelli futuri ne comportano l'estinzione. Le caratteristiche di tali flussi monetari definiscono il pay-off dei contratti e quindi delle corrispondenti attivit finanziarie. In base a queste caratteristiche i contratti possono essere classificati in: - finanziamenti a titolo di credito; - finanziamenti a titolo di capitale; - contratti assicurativi; 2) L'intervallo temporale che separa i flussi monetari attuali da quelli futuri origina il valore finanziario del tempo e introduce condizioni di rischio in merito alla valutazione dei flussi monetari futuri. La differenza tra flussi futuri e flussi attuali costituisce il rendimento per il prestatore o il costo del finanziamento per il prenditore. Il rendimento o il costo del finanziamento incorpora: - premio per la perdita di liquidit : misurato dal tasso di rendimento offerto da una operazione di finanziamento di pari scadenza e priva di rischio di insolvenza del prenditore (free risk asset); - premio al rischio : riflette la valutazione che il finanziatore effettua sulla probabilit per il soggetto finanziato di corrispondere i flussi monetari attesi nel periodo di vita del finanziamento; - costi di transazione : fanno riferimento sia all'acquisizione e all'elaborazione delle informazioni necessarie per la valutazione della probabilit di manifestazione dei flussi monetari attesi; 3) Il premio per la perdita di liquidit viene misurato dal TASSO DI RENDIMENTO offerto da una operazione di finanziamento di pari scadenza e priva di rischio di insolvenza del prenditore (free risk asset). 4) Le varie operazioni di finanziamento costituiscono il mercato dei finanziamenti il quale pu essere inteso come un'industria che produce finanziamenti e quindi attivit finanziarie.Il mercato dei finanziamenti pu essere definito come una rete le cui maglie rappresentano le diverse attivit finanziarie che sono tra loro collegate da rapporti di stretta dipendenza. Il MERCATO PRIMARIO svolge la funzione di produzione delle attivit finanziarie attraverso i finanziamenti. Tale mercato si divide in : - mercato creditizio : vengono effettuate operazioni di finanziamento a titolo di credito che originano attivit finanziarie il cui pay-off oggetto di negoziazione diretta tra le parti. A sua volta il mercato creditizio si articola in tanti comparti tra loro collegati. Si possono quindi identificare i mercati dei depositi e dei prestiti bancari,i mercati di leasing,del factoring,del credito al consumo,dei prestiti ipotecari; - mercato mobiliare : vengono effettuate operazioni di finanziamento a titolo di credito e di capitale imperniate sull'emissione di titoli autonomi e negoziabili che assumono la denominazione di valori mobiliari. A sua volta tale mercato composto da diversi comparti tra loro collegati quali mercato dei titoli a reddito fisso e mercato dei titoli azionari; - mercato assicurativo : vengono effettuate operazioni di trasferimento dei rischi puri o assicurativi. I contratti negoziati con l'assicuratore si dividono in rami danni (hanno per oggetto la reintegrazione del patrimonio dell'assicurato al verificarsi dei rischi che comportano danni per i beni o per la persona, o il risarcimento del danno che i terzi hanno subito per fatti imputabili alla responsabilit dell'assicurato )e rami vita (consentono di fronteggiare i rischi attinenti alla vita umana); Il MERCATO SECONDARIO invece caratterizzato dal complesso di operazioni di scambio delle attivit finanziarie e svolge quindi la funzione di circolazione delle attivit finanziarie. I MERCATI DERIVATI sono mercati dove vengono derivati gli strumenti derivati. Il mercato dei finanziamenti (produzione e scambio di attivit finanziarie) si configura come un complesso mercato unitario in cui i rapporti di finanziamento e le relative attivit finanziarie formano un sistema. 5) Per rischi si intende la probabile manifestazione di un evento futuro e incerto. I rischi possono essere: - finanziari/speculativi : tutti gli eventi futuri e incerti la cui manifestazione comporta effetti positivi o negativi,guadagni o perdite; - puri/assicurativi : tutti gli eventi futuri e incerti la cui manifestazione comporta esclusivamente effetti negativi,perdite; 6) Attraverso i contratti di assicurazione (polizze) gli operatori trasferiscono in capo all'assicuratore i rischi puri. L'operatore,di fronte ad eventi futuri,deve infatti gestire il rischio. In presenza di rischi puri , la copertura non pu che essere effettuata attraverso la negoziazione di altrettanti contratti finanziari che hanno come controparte operatori specializzati nell'assunzione di rischi(assicuratori).Le polizze si configurano infatti come attivit finanziarie rappresentative del trasferimento di rischi puri. L'assicuratore trasforma eventi futuri e incerti per il singolo operatore in eventi probabilistici per la collettivit dei soggetti assicurati. Nel mercato assicurativo, che fa parte del mercato primario, possibile distinguere i contratti negoziati in due grandi categorie: -rami danni: hanno per oggetto la reintegrazione del patrimonio dell'assicurato al verificarsi dei rischi o il risarcimento del danno che i terzi hanno subito per fatti imputabili alla responsabilit dell'assicurato; -rami vita: si fronteggiano rischi attinenti alla vita umana;caso di vita,di morte,miste; 7) Si parla di LIQUIDITA' NATURALE per le attivit finanziarie che, non potendo essere negoziate, hanno un grado di liquidit che dipende strettamente dalla loro scadenza naturale (mercato primario). Si parla invece di LIQUIDITA' ARTIFICIALE( o per sostituzione) quando i detentori di attivit finanziarie scambiano a pronti con altri operatori il pay-off dei titoli contro il pagamento del prezzo rappresentato dal valore attuale dei flussi monetari futuri impliciti nel pay-off medesimo (mercato secondario). 8) Il sistema finanziario consiste nel complesso degli operatori,degli strumenti,dei circuiti di collegamento e dei mercati che formano l'infrastruttura necessaria per attuare le operazioni di finanziamento,favorire la circolazione,consentire la gestione dei rischi. E' un industria che ha per oggetto la produzione di finanziamenti e lo scambio di attivit finanziarie oltre che la produzione e scambio di rischi. Nei mercati primari vengono negoziati rischi di credito,rischi di credito e d'impresa e rischi puri. Nei mercati secondari viene invece consentito il trasferimento di tali rischi tra i diversi operatori che si pongono come offerenti o richiedenti delle relative attivit finanziarie. I mercati degli strumenti derivati permettono agli operatori di gestire i rischi finanziari in termini di copertura o di assunzione a scopo speculativo.

9)Conto patrimoniale iniziale attivit finanziarie = 50.000 - passivit finanziarie = 20.000 = posizione finanziaria netta = 30.000 Conto del reddito di periodo reddito lordo disponibile = 10.000 - consumi = 8.000 = consumi = 2.000 Conto del capitale risparmio = 2.000 - investimento = 500 = saldo finanziario = 1.500 Conto finanziario fine periodo saldo finanziario = 1.500 aumento attivit = 1.000 riduzione passivit = 500 Conto patrimoniale di fine periodo attivit finanziaria =attivit finanziarie + aumento attivit = 51.000 - passivit finanziarie = passivit finanziarie riduzione passivit = 19.500 = posizione finanziaria netta = 31.500 Variazione di periodo della posizione finanziaria netta = 31.500 30.000 = 1.500 10)Conto patrimoniale iniziale attivit finanziarie = 12.000 - passivit finanziarie = 21.000 = posizione finanziaria netta = - 9.000 Conto del reddito di periodo reddito disponibile = 51.000 -consumi = 45.000 = risparmio = 6.000 Conto del capitale di periodo risparmio = 6.000 - investimento = 12.000 = saldo finanziario = -6.000 Conto finanziario di periodo saldo finanziario = -6.000 aumento attivit finanziarie = 0 aumento passivit finanziarie = 6.000 Conto patrimoniale di fine periodo attivit finanziarie = attivit finanziarie + aumento attivit = 12.000 + 0 = 12.000 - passivit finanziarie = passivit finanziarie+aumento passivit= 21.000 + 6.000= 27.000 = posizione finanziaria netta = - 15.000 Variazione di periodo della posizione finanziaria netta = - 6.000 11) L'offerta di finanziamenti deriva dai prestatori e, pi correttamente, dagli operatori che risparmiano. Chi domanda finanziamenti sono invece i consumatori. Gli intermediari finanziari hanno invece il compito di facilitare l'incontro tra domanda e offerta. L'avanzo finanziario rappresenta l'offerta di attivit finanziarie mentre il disavanzo finanziario rappresenta la domanda. Gli operatori in avanzo finanziario sono prestatori,offrono finanziamenti e domandano attivit finanziaria come forma di impiego dell'avanzo finanziario. Mentre gli operatori in disavanzo finanziario sono prenditori,domandano finanziamenti e offrono passivit finanziarie per ottenere le risorse necessarie a coprire il disavanzo. 12)Nei finanziamenti a titolo di credito(prestito) il flusso monetario attuale da parte del prestatore(creditore) determinato e anche il flusso monetario futuro da parte del prenditore (debitore) determinato o determinabile. Il creditore ha diritto al rimborso del capitale e alla corresponsione degli interessi. Queste due componenti costituiscono l'obbligazione del debitore.Visto che sono prestazioni differite ne ltempo, il creditore si assume il rischio di insolvenza. Il tasso di interesse viene stabilito ex ante e il diritto a percepirlo indipendente dai risultati perseguiti dal debitore. Tale tasso di interesse pu essere fisso o variabile. La scadenza pu essere determinata o indeterminata. Il rimborso pu essere stabilito in un unica soluzione oppure in modo graduale. Nei finanziamenti a titolo di debito(conferimento) il flusso monetario attuale del prestatore(conferente) determinato mentre il flusso monetario futuro del prenditore(impresa) non determinato o determinabile. A differenza dei finanziamnti a titolo di credito, il prestatore non ha alcun diritto e il prenditore nessun obbligo al rimborso e agli interessi a condizioni contrattuli prefissate. Infatti,attraverso il conferimento, il prestatore si assume il rischio di impresa. Il tasso di rimunerazione riflette l'andamento dell'impresa. Quindi, a differenza dell'interesse, la rimunerazione periodica del capitale (dividendi o utili) assume carattere residuale e variabile in funzione del reddito netto. Inoltre il valore di rimborso del finanziamento determinabile solo a posteriori al momento della liquidazione dell'impresa.

13) Nel mercato dei finanziamenti l'incontro tra domanda e offerta pu avvenire direttamente(finanziamento diretto) o indirettamente(finanziamento indiretto o intermediato). L'incontro tra domanda e offerta avviene attraverso circuiti di collegamento che fanno capo ad apposite tipologie d'impresa che sono appunto gli intermediari finanziari. Il finanziamento diretto rappresentato da scambi diretti tra prestatori e prenditori e comporta il sostenimento di costi di transazione. Presenta inefficienze nell'assicurare il pieno incontro tra domanda e offerta riflettendosi negativamente sugli investimenti e quindi sulla formazione di capitale. Nei mercati organizzati tali inefficienze possono essere eliminate grazie ad appositi intermediari finanziari che svolgono la funzione di ricerca delle controparti facilitando l'incontro tra domanda e offerta. Gli intermediari si pongono come semplici mediatori, o broker, senza assumere alcun rischio di controparte. Infatti rischio e rendimento sono sempre in capo al prestatore. Gli intermediari percepiscono una commissione sul valore delle transazioni concluse. Gli intermediari finanziari,grazie alla loro profonda conoscenza dei mercati, sono in grado di ridurre costi e tempi di ricerca delle controparti e, in questo modo, realizzano economie di scala che non possono essere realizzate dai singoli prestaori. Inoltre attribuiscono caratteristiche di divisibilit ai finanziamenti. Cio consente ai prestatori di ridurre il rischio di portafoglio mediante la diversificazione degli impieghi per tipologie di titoli primari e per categorie di emittenti. Le tecniche distributive e le economie di scala connesse all'intervento dei broker riducono le inefficienze del finanziamento diretto ma non possono comunque assicurare il collegamento tra prestatori e prenditori perch: il collocamento al dettaglio dei valori mobiliari presso i singoli prestatori presuppone l'esistenza di mercati secondari che attribuiscano liquidit ai valori stessi; le tecniche distributive non eliminano le divergenze tra preferenze dei prestatori e quelle dei prenditori; il finanziamento realizzato attraverso l'emissione di valori mobiliari non in grado di soddisfare le esigenze di flessibilit; la forma giuridica e la dimensione dei prenditori costituiscono un vincolo all'emissione di valori mobiliari; il rischio di controparte rimane a carico del prestatore visto che l'intermediario non offre alcuna garanzia sulla capacit del prenditore di adempiere ai propri impegni. Infine le inefficienze del finanziamento diretto sono rimosse dagli intermediari finanziari che operano nell'ambito del finanziamento indiretto. 14)Il finanziamento indiretto si fonda sull'intermediazione finanziaria ovvero sull'inserimento degli intermediari finanziari tra i prenditori e i prestatori. Sotto questo profilo, gli intermediari finanziari possono essere concepiti come collettore, o POOL, degli avanzi finanziari dei prestatori,avanzi finanziari che vengono poi collocati a proprio rischio a fronte di disavanzi dei prenditori. Gli intermediari svolgono due funzioni : - Distributiva: in riferimento ai costi di transazione e ai requisiti di divisibilit e flessibilit. Riguardo ai costi di transazione, consente di realizzare economie di scala. In merito ai requisiti di divisibilit e flessibilit, pongono rapporti bilaterali su base personale e fiduciaria. Il pay-off dei singoli titoli primari (prestiti) detenuti dagli intermediari pi rischioso del pay-off del complesso dei titoli secondari emessi dagli intermdiari; - Trasformazione : gli intermediari sono in grado di assumere rischi non accettabili singolarmente dai prestatori in dipendenza di due fattori: informazione e diversificazione di portafoglio; 15) I broker sono intermediari che offrono servizi di mediazione ottenendo in cambio una remunerazione sotto forma di commissione. Perseguono l'obiettivo di agevolare l'incontro tra la domanda e offerta. I mercati di broker sono presenti nei segmenti alti del mercato secondario e poco diffusi nei mercati al dettaglio. I dealer invece assumono posizioni in proprio sui titoli, detengono un magazzino titoli(portafoglio di negoziazione) che viene alimentato dagli acquisti e serve a sua volta per alimentare le vendite. Essi sono specializzati nell'acquisto e nella vendita di propri titoli ottenendo la rimunerazione dalla differenza(spread) tra il prezzo di vendita(prezzo lettera) e il prezzo di acquisto(prezzo denaro) dei titoli. I mercati dei dealer assicurano la liquidit immediata dei titoli. Maggiore il volume delle transazioni e pi contenute le oscillazioni dei prezzi, minore il rischio per i dealer di detenere posizioni sui titoli, visto che si riduce lo spread, e viceversa. Nei mercati di dealer i prezzi indicati dagli intermediari si riflettono sul volume delle transazioni,mercati definiti quote driven cio guidati dai prezzi. Se i dealer negoziano in modo continuativo i titoli, svolgono la funzione di market maker,che comporta la comunicazione al mercato delle condizioni di prezzo alle quali gli intermediari sono disposti a effettuare le negoziazioni. 16) I mercati ad asta sono l'evoluzione dei mercati dei broker. Gli ordini sono negoziati nello steso luogo,al fine di trovare pi facilmente le controparti e negoziare i prezzi migliori. Si distinguono in : - Asta a Chiamata : viene effettuata nel corso della giornata di contrattazione all'inizio e alla fine della giornata stessa. Vengono raccolte tutte le proposte di acquisto e vendita trasmesse dai broker,classificando gli acquisti in ordine decrescente di prezzo e le vendite in ordine crescente di prezzo. Si crea una scheda di domanda e offerta(book) dove nella parte alta ci sono le migliori condizioni disponibili. Questa prima fase denominata di pre-asta e la successiva quella di fixing,dove il sistema diventa inaccessibile ai broker,e rappresenta la vera asta nella quale viene fissato il prezzo unico che rende nulla o minima la differenza tra domanda e offerta; - Asta Continua : si svolge nell'intera giornata e ogni broker immette nel circuito proposte di acquisto o vendita. Successivamente le proposte si trasformano in contratti e si formano tanti prezzi quanti sono i contratti. 17) La Capitalizzazione pu essere : - Semplice : riguardo al trasferimento di flussi di cassa attuali in avanti nel tempo, l'interesse prodotto sempre calcolato sul flusso di cassa attuale. Esso viene capitalizzato cio aggiunto al capitale esistente a inizio periodo,ottenendo il montante di fine periodo. L'interesse si calcola sul flusso attuale e mai sul montante quindi l'interesse non genera interesse; -Composta : l'interesse prodotto in un determinato periodo viene capitalizzato cio aggiunto al capitale iniziale ottenendo il montante di fine periodo. Nel periodo successivo l'interesse si calcola sul montante quindi vale la regola che interesse genera interesse;

25) Si distinguono due categorie di titoli di debito : titoli zero coupon e titoli con cedola. - zero coupon : titoli il cui pay-off prevede due flussi di cassa : un flusso attuale che corrisponde al prezzo pagato al momento dell'acquisto del titolo,e un flusso di cassa futuro che consiste nel valore di rimborso a scadenza ed pari di norma al valore nominale. Tali titoli sono titoli privi di cedole. Si creano relazioni in base al tasso di interesse,scadenza e prezzo. A parit di tasso d'interesse di mercato, pi lunga la scadenza minore sar il prezzo (e viceversa). A parit di scadenza, pi alto il tasso d'interesse minore sar il prezzo (e viceversa). Con l'approssimarsi della scadenza il prezzo del titolo tende ad avvicinarsi al valore di rimborso. Quando il tasso d'interesse di mercato aumenta,il prezzo del titolo diminuisce e cio comporta perdite in conto capitale per l'investitore. Quando invece il tasso di interesse di mercato diminuisce, il prezzo del titolo aumenta e cio comporta guadagni in conto capitale per l'investitore. Per quanto riguarda il tasso di rendimento, il tasso che ci si aspetta il Tres (Tasso di rendimento effettivo alla scadenza). Questo per un tasso di rendimento ex ante cio determinato al momento della sottoscrizione o acquisto. Per far si che il tasso effettivo del titolo expost sia uguale al tres occorre che si verifichino 2 condizioni: -l'investitore deve detenere il tiolo fino alla scadenza; -l'emittente,alla scadenza, deve provvedere al rimborso del titolo; 28) Il secondo tipo di titolo di debito il titolo con cedola: questo caratterizzato del pagamento periodico degli interessi sulla base del valore nominale e del tasso cedolare. Elementi fondamentali di tali titoli sono: - valore nominale del titolotitolo; - tasso cedolare; - cedola periodica o coupon : annuale o infrannuale; - data di godimento; - data di pagamento; - valore di rimborso a scadenza,di norma,pari al valore nominale. Il pay-off del titolo con cedola si caratterizza quindi per una serie di flussi di cassa che sono: -flusso di cassa attuale; -flussi di cassa futuri periodici; -flusso di cassa a scadenza; Anche per questi titoli si possono rilevare alcune relazioni fondamentali: A parit di tasso di interesse di mercato, pi lunga la scadenza minore il prezzo del titolo(e viceversa). A parit di scadenza, maggiore il tasso di interesse minore il prezzo del titolo(e viceversa). Anche in tali titoli il prezzo del titolo tende ad avvicinarsi al valore di rimborso con il diminuire con l'approssimarsi della scadenza. Quando il tasso di interesse di mercato aumenta, il prezzo del titolo diminuisce e ci comporta perdite in conto capitale per l'investitore. Quando il tasso di interesse di mercato diminuisce, il prezzo del titolo aumenta e ci comporta guadagni in conto capitale per l'investitore. Per quanto riguarda il tasso di rendimento, in questo tipo di titoli vi sono diverse configurazioni: - tasso di rendimento nominale : il rendimento espresso dal tasso cedolare; - tasso di rendimento immediato : il rapporto tra cedola e prezzo; - tasso di rendimento effettivo : considera il valore finanziario del tempo relativo al prezzo,alle cedole e al valore di rimborso; Il tasso di rendimento effettivo coincide con il tres se si verificano tre condizioni: -l'investitore deve detenere il tiolo fino alla scadenza; -l'emittente,alla scadenza, deve provvedere al rimborso del titolo; -le cedole periodiche devo essere reinvestite e devono produrre un rendimento pari al tres. 29) Il tasso cedolare serve per determinare gli interessi periodici (cedola). Il tasso di rendimento nominale espresso dal tasso cedolare ma un indicatore di scarso rilievo finanziario. Prezzo titolo con cedola secco = VA tel quel = secco + rateo d'interesse 31) Il tasso di rendimento, in un titolo con cedola,rappresenta il tasso d'interesse che rende uguale il prezzo del valore attuale con i flussi di cassa futuri. E' il meccanismo inverso alla determinazione del prezzo. Si ipotizza un tasso del 5%,8% finche risulta un valore molto vicino al prezzo. TRES 4%. 32) Il BTP scadenza 2039 ha rendimento effettivo lordo del 5,53%. Ha rendimento se: - detengo il titolo fino alla scadenza; - lo stato in grado di rimborsarmi alla scadenza; Il rendimento effettivo lordo il rendimento al lordo del prelievo fiscale. Si considera il rendimento effettivo netto in quanto al netto del prelievo fiscale. 33) Finora stato considerato il prezzo del titolo con cedola con un unico tasso di attualizzazione corrispondente al tasso d'interesse corrente sul mercato. Quando, invece, si confrontano investimenti aventi scadenze diverse con i relativi tassi d'interesse si delinea la struttura a termine dei tassi d'interesse. I tassi d'interesse di pi investimenti effettuati alla stessa data a scadenza diversa sono denominati tassi SPOT o SPOT RATE. Sono tassi crescenti con l'aumentare della scadenza rimanendo costanti nell'ultima scadenza annuale. La struttura a termine dei tassi d'interesse rappresentata attraverso la curva dei rendimenti (yeld curve). Questa curva si costruisce sulla base dei tassi di rendimento della free risk asset per poter isolare gli effetti del premio al rischio.Tali rendimenti si desumono dai titoli zero coupon. I tassi d'interesse a breve termine dipendono dalle condizioni di liquidit del mercato, influenza della politica monetaria. La curva pu quindi assumere differenti andamenti nel tratto breve e in quello a medio/lungo termine. Andamento Discendente : tassi spot che diminuiscono all'aumentare della scadenza; Andamento Piatto : tassi spot rimangono invariati all'aumentare delle scadenze; Andamento Ascendente : tassi spot aumentano all'aumentare delle scadenze;

39) La variazione che subisce il prezzo dei titoli,al variare dei tassi d'interesse di mercato dipende da due fattori critici: - Scadenza; - Differenza tra il tasso cedolare e il tasso di interesse di mercato; Gli effetti combinati di questi due fattori sono sintetizzati dall'indicatore chimato durata media finanziaria o DURATION del titolo, la quale rappresenta una misura della durata residua del titolo stesso valutata in ottica finanziaria. La Duration esprime in un unico dato le caratteristiche del titolo riferite alla scadenza residua, al tasso cedolare, al tasso d'interesse di mercato; calcolata come media ponderata delle scadenze dei flussi di cassa futuri. I titoli possono avere lo stesso tasso cedola con scadenze diverse, e la duration ne riflette le diverse scadenze, oppure titoli che hanno le medesime scadenze con tassi cedolari diversi, dove la duration riflette i differenziali tra tassi cedolari e tassi d'interesse di mercato. La Duration inoltre un indicatore del rischio di tasso di interesse del titolo. Infatti maggiore la duration del titolo, maggiore la variazione del prezzo del titolo stesso al variare dei tassi di interesse e maggiore l'esposizione al rischio(e viceversa). L'invesitore avverso al rischio preferir tenere titoli con breve duration, invece l'investitore propenso al rischio preferir tenere titoli con lunga duration. Se l'investitore prevede rialzi dei tassi di interesse, preferir titoli a breve duration per evitare perdite nella diminuzione dei prezzi. Chi invece prevede un ribasso dei tassi, preferisce una lunga duration al fine di massimizzare gli utili derivanti dall'aumento dei prezzi. Quindi un investitore che attende un aumento dei tassi di interesse, acquister titoli con una breve duration per ridurre le perdite derivanti dalla diminuzione dei prezzi. 40) Per valutare con precisione la variazione del prezzo del titolo al variare dei tassi d'interesse di mercato necessario determinare la VOLATILITA' del prezzo del titolo. Per volatilit si intende il rapporto tra la variazione del prezzo del titolo e il prezzo del titolo stesso. La volatilit dipende dalla variazione in valore assoluto del tasso di interesse di mercato e dalla duration del titolo. 41)Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) fanno parte dei titoli di Stato, sono privi di cedola, hanno scadenza inferiore all'anno. Per deteminare il Rendimento Periodo Lordo Semplice : RPLS = (( VN PMP) / PMP ) ; Per determinare il Rendimento Lordo Semplice : RLS = (( VN PMP) / PMP ) x ( 360 / gg ) ; Per deteminare il Rendimento Annuo Composto Lordo : ((1+RPLS)^(360/gg)) = (1 + RALC) --> RALC =((1+RPLS)^(360/gg)) 1 ; 42) I Certificati del Tesoro fanno parte dei titoli di Stato e comprendono: - Certificati del Credito del Tesoro (CCT) (con cedola) - Certificati del Credito del Tesoro Euribor (CCTEU); - Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ) (senza cedola); I CCT sono titoli a a tasso variabile e le cedole sono indicizzate al rendimento dei BOT sulla base del prezzo medio ponderato al quale va aggiunto lo spread stabilito al momento dell'emissione. Le emissioni avvengono ogni mese e sono collocate mediante aste marginali senza indicizzazione del prezzo base. Sono soggetti a imposta sostitutiva del 12,5% applicata al momento del rimborso del valore nominale. 43) I Buoni del Tesoro Poliennali fanno parte dei titoli di Stato. Vengono emessi con scadenza da 3 a 30 anni a tasso fisso e cedola semestrale con rimborso in un unica soluzione alla scadenza. C' un'imposta sostitutiva del 12,5%. Per calcolare il tres si parte dalla relazione generale del valore attuale ottenendo il tres lordo semestrale. Successivamente, per ottenere il tres netto semestrale si deve tener conto dell'imposta sostitutiva. 44) Nell'ambito dei BTP si configurano i Buoni del Tesoro Poliennali Indicizzati all'inflazzione europea. Questi offrono all'investitore una protezione contro l'aumento del livello dei prezzi. In ogni momento di pagamento della cedola il tasso rimane fisso ma il valore nominale viene rivalutato. I BTPeuro hanno un tasso cedola inferiore a quello dei BTP perch l'adeguamento all'inflazione incorporato nella rivalutazione del capitale. 45) Le obbligazioni sono titoli di debito nominativi o al portatore emessi a fronte di un'unica operazione collettiva di finanziamento che appunto il prestito obbligazionario. La scadenza dei prestiti a medio lungo termine e comunque non inferiore a diciotto mesi.Si possono individuare le seguenti tipologie di obbligazioni: - Ordinarie; - Zero Coupon; - Strutturate; - Dei paesi emergenti; In particolare, le obbligazioni strutturate sono obbligazioni la cui cedola periodica, ovvero il valore di rimborso, dipende in modo strutturato dall'andamento di definite variabili reali o finanziarie. Le principali obbligazioni strutturate sono : - Corridor : parametro di riferimento oscilla all'interno del corridoio; - Indici di Borsa : titoli a tasso variabile ,ci si assume maggior rischio; - Drop-Lock : sono titoli a tasso variabile con particolari clausole che proteggono l'investitore da eccessive diminuzioni dei tassi di interesse. Viene stabilita una soglia minima della cedola,cedola minima garantita (trigger rate,tasso grilletto). Se si supera il trigger rate,modifica il tasso variabile in fisso, dove il tasso fisso corrisponde al valore del trigger rate; - Bull&Bear : tasso fisso,valore rimborso collegato all'indice azionario. Se l'indice azionario aumenta aumenta anche il valore di rimborso. L'emittente per non perderci si copre dal rischio di oscillazioni ed emette pari bull&bear; - Dual Corrency : in valuta estera,si pu rimborsare il capitale anche in valuta diversa da quella di ; - Fixed-Reverse Floater : tasso fisso per i primi anni poi diventa variabile. Hanno durate generalmente lunghe e da cedole fisse. Le cedole sono variabili, si fonda su un determinato tasso di interesse di riferimento detto tasso soglia. Variazione : 1tasso soglia, 2tasso di mercato euribor, 3coefficiente di moltiplico. Se tassi salgono euribor diminuisce, il rendimento diminuisce e viceversa. - Reverse Convertible : tasso fisso elevato,titolo ad alto rischio. Valore di rimborso a scadenza che dipende dal prezzo. Prezzo e valore indice viene fissato oggi. Alla scadenza il valore indice superiore al valore fissato oggi o viceversa;

46) Le obbligazioni convertibili in azioni sono titoli che conferiscono al portatore la facolt di convertire le obbligazioni in azioni, trasformando quindi lo status di creditore in quello di azionista. Figurano i seguenti elementi : - facolt dell'obbligazionista; - procedimento di emissione (diretto o indiretto); - convertibilit (totale o parziale); - rapporto di conversione (numero di azioni ottenibili dalla conversione); - prezzo di conversione (strike price=prezzo pagato per ottenere un azione = (ValoreNominale*NObbligaz)/ NAzioni); - periodo di conversione (continuo/americano limitato/europeo); Il prezzo dell'obbligazione pu essere suddiviso in tre componenti : - valore obbligazionario : o bond value, il prezzo del titolo. Il prezzo dell'obbligazione convertibile non pu scendere al di sotto del bond value, per questo motivo il bond value viene anche nominato pavimento dell'obbligazione convertibile, essendo il prezzo minimo dell'obbligazione stessa; - valore di conversione : direttamente proporzionale al prezzo del titolo di compendio. Il prezzo dell'obbligazione convertibile non pu scendere al di sotto del valore di conversione; Quindi esistono due limiti inferiori al prezzo dell'obbligazione stessa : bond value e valore di conversione. Quando il titolo di compendio al ribasso, il prezzo dell'obbligazione convertibile si fonda sul bond value: si entra nella zona obbligazionaria del prezzo della convertibile; Quando il titolo di compendio al rialzo, il prezzo dell'obbligazione convertibile si fonda sul valore di conversione e segue l'andamento del al rialzo del prezzo : si entra nella zona azionaria del prezzo della convertibile; Quando il valore di conversione inferiore al value bond prevale la componente obbligazionaria e il prezzo dell'obbligazione si colloca sul livello del bond value; Quando il valore di conversione superiore al bond value prevale la componente azionaria e il prezzo dell'obbligazione strettamente convertibile con quello del titolo di compendio; - premio di conversione : l'investitore paga un premio per la facolt di decidere se convertire o non convertire il titolo obbligazionario. Premio sul bond value : possibilit dell'investitore di poter scegliere il momento pi opportuno per la conversione; Premio sul valore di conversione : l'investitore si assicura una protezione contro il rischio di diminuzione del prezzo del titolo di compendio; Il valore del premio di conversione viene misurato attraverso l'impiego di appositi modelli matematici tenendo conto di due fattori : la volatilit e la rinuncia dei dividendi. - Volatilit : al crescere della volatilit aumenta il premio poich l'investitore ha pi opportunit di guadagno sia in termini di conversione che di protezione contro il rischio (e viceversa); - Dividendi : il valore del premio di conversione inversamente correlato con i dividendi. Infatti se i dividendi sono in aumento il valore di conversione aumenta il prezzo ed entra nella zona azionaria e rende poco rischiosa la scelta di conversione. Il valore del premio di conversione diminuir vista la scelta dell'investitore poco rischiosa. Invece, se i dividendi diminuiscono, il valore di conversione diminuisce il prezzo ed entra nella zona obbligazionaria, inducendo l'investitore a detenere l'obbligazione convertibile. Il valore del premio aumenter per il fatto che la scelta dell'investitore garantisce la protezione contro il rischio. 47) Le obbligazioni cum warrant sono titoli obbligazionari che attribuiscono al portatore la facolt di acquistare o sottoscrivere una o pi attivit finanziarie o reali, entro un determinato periodo di tempo e ad un prezzo fissato. Le attivit finanziarie possono essere azioni o obbligazioni e costituiscono il titolo di compendio, mentre le attivit reali sono i prodotti venduti dall'emittente. I titoli di compendio e le attivit reali sono l'attivit sottostante, il warrant appunto. Nelle obbligazioni cum warrant l'esercizio della facolt non muta,al contrario delle obbligazioni convertibili, la posizione dell'investitore che rimane obbligazionista. Il warrant si configura come opzione call per l'acquisto di altri strumenti finanziari e si caratterizza dal: - prezzo di esercizio,prezzo strike indicato al momento dell'emissione; - il periodo di esercizio : di tipo americano o europeo; Il warrant uno strumento negoziabile e pu circolare anche separatamente del titolo. Ci possiamo trovare davanti a due situazioni : Cum Warrant; Ex Warrant; Ed in relazione si creano tre prezzi : prezzo della cum warrant; prezzo solo del titolo bond value; prezzo solo del warrant; Si deve quindi sottolineare che il prezzo del warrant dipende dalla differenza tra il prezzo corrente del titolo di compendio (warrant + bond value) e il prezzo bond value. Per determinare il valore minimo teorico necessario avere come dati : - prezzo corrente di mercato, - prezzo di esercizio; - i warrant necessari; E si fa la differenza dei due prezzi diviso il numero dei warrant. 48) La differenza tra rischio specifico e sistematico sta nel fatto che il primo dipende da cause imputabili all'emittente e riguarda segnatamente il rischio di insolvenza o di credito. Si crea quando l'emittente non in grado di assicurare il servizio del debito, ossia il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale alla scadenza : si ha il default del titolo = mancato pagamento. Prendendo in esame la solvibilit dell'emittente, si possono individuare diversi gradi di rischio. Il rischio sistematico invece dipende dall'andamento generale del mercato,dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio per i titolo. Esso comporta variazioni nei rendimenti effettivi dei titoli, con divergenze rispetto ai rendimenti ex ante al momento della sottoscrizione. Comporta il rischio di tasso di interesse,di reinvestimento e di cambio.

49) La riduzione di emissioni di titoli governativi e la crescita di quelli societari ha comportato la necessit da parte del mercato di affinare delle metodologie per la valutazione del rischio : - Credit Analisis : funzione svolta da collocatori come banche, da societ di gestione del risparmio, da societ specializzate nella valutazione; - Prospetto Informativo : sono segnali pubblici che consentono all'investitore di valutare il rischio dell'investimento; - Rating : valutazione del rischio a pagamento. Valutazione dall'esterno ma anche dall'interno. Si sintetizzano i risultati in sigle; RATING E RISCHIO : il pi importante segnale pubblico e formale che la societ pu inviare al mercato. E' un giudizio indipendente fornito da agenzie specializzate,viene richiesto esplicitamente dall'emittente alla societ di rating. Il rating pu essere mantenuto segreto o si pu dare comunicazione diventando un importante segnale informativo. E' pubblico e formale. RATING E RENDIMENTO : prezzo e rendimento dei titoli dotati di rating, essendo un segnale informativo, si formano sulla base di uno spread rispetto al rendimento di attivit finanziarie. Lo spread costituisce la misura del premio al rischio richiesto dal mercato e varia in funzione del rating : migliore il rating migliore lo spread. 50) RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE : rientra nel rischio sistematico e dipende dall'andamento generale di mercato. Riguarda la volatilit del prezzo del titolo al variare dei tassi di interesse di mercato. Grava principalmente sui titoli con tasso cedolare fisso e si collega con la duration (maggiore la duration maggiore la liquidit). Nel caso di rialzo dei tassi di interesse, l'investitore subisce perdite rilevanti se il titolo ha duration lunga. RISCHIO DI REINVESTIMENTO : deriva dai tassi di interesse di mercato ai quali vengono reinvestite le cedole del titolo. Esso si trasmette direttamente sul rendimento effettivo del titolo stesso. Se i tassi di interesse aumentano il prezzo del titolo diminuisce ma ottiene dal reinvestimento delle cedole un maggior rendimento. Se detiene il titolo fino alla scadenza otterr un tres superiore a quello previsto al momento della sottoscrizione. 51) Il rischio di cambio in relazione alla fluttuazione dei tassi di cambio. L'investitore ottiene guadagni dall'apprezzamento della valuta estera rispetto alla moneta nazionale e consegue perdite nel caso di deprezzamento della valuta estera rispetto alla moneta nazionale. Il rischio di cambio normalmente elevato sui titoli con valute deboli, come per i paesi emergenti che offrono tassi di rendimento decisamente superiori a quelli di mercato.