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Il diavolo (purtroppo) c e si vede


Padre Gabriele Amorth, modenese, uno dei nemici giurati di satana, svolge il suo ministero a Roma
Giovanni De Carlo
Padre Grohbile Amorth

Paura del diavolo? No, anzi!


Quando si parla del diavolo, o di satana, oppure ancora del maligno, del demonio o di belzeb (e per identificarlo i nomi non finiscono qui), chi ascolta, o chi legge di lui, spesso mantiene un atteggiamento diverso da quello che un personaggio del genere pretenderebbe. Non di terrore. Di paura piuttosto e anche non eccessiva, per non deprimere oltre misura la fama di questo biblico simbolo del male. Suvvia, il diavolo alla fine non poi cos brutto come lo si dipinge. Cos qualche volta anche la paura sfuma e cede il passo a una sorta di sottile, semplice preoccupazione. Il fatto che nellintimo di ciascuno di noi, lapproccio con il vecchio Nick o con the Good Fellow (il buon diavolo), com identificato nella tradizione inglese, si verifica con accenti affatto drammatici, in alcuni casi pervasi addirittura da un velo di scettico divertimento. C chi ci crede, chi no, chi addirittura preferisce scherzarci su. Come dire: sar, ma poi vero che Garibaldi, come lo chiamano in Piemonte, a causa del camiciotto rosso e dei calzoni ora blu ora essi pure rossi con i quali spesso lo si rappresenta, o che Cifariello (monello), come avviene nel nostro meridione, esiste? Certo che, diavolo o non diavolo, se vero che esista o non esista, sono tali e tante le manifestazioni di degrado che coinvolgono luomo da dover necessariamente ipotizzare che, al di l di qualunque contesto di emotivit o di folklore regionale, il male che affligge il mondo non pu dipendere soltanto dalla dose di cattiveria, palese o latente, insita nelluomo. Deve nascere da una causa preesistente, scaturire da un essere, come sostiene la Chiesa, intelligente, spirito puro superiore alluomo e ribelle a Dio, che ha il malefico potere di influenzare negativamente lumanit e, con essa, anche lordine e lequilibrio che ne regola lesistenza. Padre Gabriele Amorth uno dei nemici giurati di satana. Fa parte dello sparuto gruppo di esorcisti (sono rimasti in pochi e sempre meno ne vengono nominati dai vescovi) in

servizio permanente effettivo. Se non il pi celebre, sicuramente uno dei pi celebri in attivit, anche se questo fatto della celebrit lo disturba non poco. Enato a Modena settantanove anni or sono, in una terra generosa, forse troppo bonaria e abbondante verso i propri figli, da essere definita dallex Arcivescovo di Bologna, Cardinale Giacomo Biffi oltre che sazia anche disperata per quella sorta di malessere e di malcontento insito soprattutto nei giovani. Ordinato sacerdote nel 1954, giornalista professionista (appartiene allIstituto dei Paolini, quello che, fra le altre iniziative, ha anche il settimanale cattolico Famiglia Cristiana) e autore di libri di successo (il primo Un esorcista racconta stato tradotto in quattordici lingue), ed richiestissimo da radio e televisioni (quando lo ospitano il loro audience schizza alle stelle). Per ventisei anni stato in contatto con San Padre Pio vivendone da vicino tentazioni e sofferenze. Lavora 365 giorni lanno, Natale e Pasqua compresi. Per Padre Amorth il 29 giugno 1972 una data importante, particolarmente importante per il ministero che esercita. Proprio nella ricorrenza dei santi protettori di Roma, San Pietro e San Paolo, lallora Papa Paolo VI parl senza mezzi termini dellesistenza del diavolo, nemico delluomo e della Chiesa. Attraverso qualche fessura disse il fumo di satana entrato nella Chiesa. Un grido di allarme che fece impressione anche allinterno delle stesse stanze vaticane. Caso, o non caso, dal 1986 esercita il suo ministero proprio nella diocesi del Papa, a Roma. Quando lo si cerca al telefono, la risposta viene anticipata da una segreteria che esorta a rivolgersi, in prima istanza, al proprio vescovo. Ma, se lo si riesce a contattare, il dialogo non manca, non lesina disponibilit e comprensione. In media tratta una decina di pazienti al giorno; complessivamente nella sua carriera ha gi largamente superato i quarantamila esorcismi. E non tutti semplici, perch il diavolo, quello vero, non disposto a far le valigie, ad andarsene con un semplice buffetto. Per scacciarlo, per liberare il malcapitato dalla possessione che lo attanaglia, necessaria pi di una seduta; in alcuni casi anche un centinaio.

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Modena. Padre Amorth (ultimo a destra) con accanto (da sinistra) i fratelli Leopoldo, Giorgio e Luigi

l compito gravoso, debilitante ma Padre Amorth abituato al combattimento. Da sempre, da quando, poco pi che ventenne, prese parte alla guerra di Liberazione. Certo: le battaglie di allora, sui monti dellAppennino, erano ben diverse da quelle che combatte adesso ma la determinazione e la fermezza sono le stesse di un tempo. Il demonio? Non ho paura di quella bestia. Elui che mi deve temere perch opero nel nome di Dio che il Signore del mondo. Non si mai azzardato a procurarmi danni, a farmi del male, anche se la lotta sempre faticosa, a volte cruenta. Quando il Cardinale Poletti mi confer lincarico, la prima cosa che feci fu quella di raccomandarmi alla Madonna. Avvolgimi nel tuo manto e io sar sicurissimo, pregai: da allora mi sono sempre sentito protetto. Lui, antidoto per eccellenza al male, ha la sensazione, avvallata da una cronaca purtroppo sempre pi ricca di notizie drammaticamente negative, che il satanismo sia in continuo aumento e, con esso, anche loccultismo di cui il satanismo parte insieme a sedute spiritiche, cartomanzia, magia Questo dice il risultato, il logico risultato, della gravissima e progressiva carenza di fede che si sta verificando in tutta Europa, alla base della quale c una semplice regola matematica: lidolatria, per dirla in termini biblici, o la superstizione, in un linguaggio pi moderno, aumentano quando la fede cala. Secondo un recente sondaggio, in Italia oltre tredici milioni di persone si rivolgono ogni anno a maghi, imbonitori, astrologi e occultisi in cerca di consigli, previsioni, certezzeUn esercito di disperati che il maligno orienta a proprio favore agendo sui mezzi di informazione, su quelli di divertimento e anche sulle invenzioni. Si, proprio le invenzioni. Dal cinema, allinizio, poi alla televisione, ai computer e, con essi, alle inimmaginabili possibilit di comunicazione e di informazione nate allindomani di Internet Invenzioni in s validissime spiega ma raramente sono ben utilizzate (Radio Maria e Telepace, sono gli esempi pi signi-

ficativi perch contribuiscono alleducazione e al progresso spirituale delluomo). Un uso scorretto, viceversa, li trasformerebbe in strumenti dagli effetti nefasti. Basti pensare alle sedute spiritiche col computer, col telefono, col televisore, col registratore ma soprattutto con la scrittura automatica. Il medium? Acqua passata. Va di moda lo spiritismo fai da te. Secondo i sondaggi, quasi il quaranta per cento degli studenti ha fatto il cartellone o il bicchierino, come se fosse un gioco, senza rendersi conto che si tratta di una vera e propria seduta spiritica. Ricordo quanto allinizio fosse furente Padre Pio contro la televisione. A chi gli diceva: Padre uninvenzione meravigliosa!, rispondeva: Lo so, una conquista stupenda, ma vedrete che uso ne verr fatto! Vedrete quale corruzione porter nelle famiglie, nei conventi!. Adesso possiamo dire che aveva ragione. Credo, infatti, che da quei mezzi, divenuti arbitri della mentalit e del costume della societ, derivi gran parte del degrado della famiglia, della scuola, dei luoghi di lavoro e sia stato travisato anche il concetto di amore. Risultato? Immoralit sfrenata, perdita di tanti valori, vuoto nei giovani che li spinge a esperienze nefaste come la droga, il rifiuto di ogni lavoro, di qualunque fatica, di qualsiasi, seppur modesto, sacrificio. Attraverso programmi che sfornano con disinvoltura scene di sesso, violenza e orrore si fatto perdere ai giovani il senso del pudore.

on si discerne pi il bene dal male con conclusioni ben tristi: progressivo abbandono delle chiese, altrettanto progressivo sfascio delle famiglie. Non solo: il culto del demonio viene reclamizzato alle grandi masse attraverso il rock satanico di personaggi come Marilyn Manson. La sua musica porta al nichilismo, dove tutto diventa lecito, ammissibile. Il bene scompare, ciascuno diventa dio di se stesso e i miti pi si avvicinano al male pi sono osannati. A suo tempo ho avuto occasione di mettere in guardia i genitori sui pericoli nascosti nella serie di libri di Harry Potter. Lo ha fatto attraverso unintervista pubblicata in lingua inglese dal Catholic World News, un intervento che la stampa nord americana si affrettata a minimizzare. Nel libro di Joanne Kathleen Rowling, infatti, Padre Amorth ha individuato numerosi riferimenti alla magia, arte satanica per eccellenza pur in presenza di una distinzione fra magia nera e magia bianca. Si tratta di un distinguo che non si pu fare perch non esiste continua perch la magia, quando funziona, sempre opera del demonio. Tutte le forme di occultismo favoriscono il suo intervento. E lui ne approfitta. Vi faccio due esempi. Ricordate i casi della suora uccisa a Chiavenna e di Erika e Omar, i ragazzi di Novi Ligure, che hanno sconvolto e impressionato per la ferocia dei loro delitti? In entrambi non ho esitato ad affermare che la mente e la mano di costoro furono guidate dal maligno. Unipotesi accolta allinizio con scetticismo, ma puntualmente confermata dalle indagini. Gli inquirenti, infatti, oltre a quanto usato per i delitti, hanno rinvenuto oggetti, libri e segni di chiara marca satanica. Ma quali armi usa il demonio per sedurre luomo e in che

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modo si manifesta prendendo possesso del suo corpo? Le strategie non mutano, sono quelle di sempre. Si tratta di unazione continua, martellante, infarcita di tentazioni. Fa credere che linferno non c, che il peccato non esiste, che viceversa rappresenta unesperienza da non lasciarsi sfuggire e fonda le sue tentazioni su tre grandi passioni: la concupiscienza, il successo e il potere. La materia che tratta i disturbi malefici portati dal demonio non ha ancora un linguaggio ufficiale; ha parole che i vari autori spesso usano attribuendo loro significati differenti. Personalmente divido i mali malefici in quattro tipi. Partiamo dal pi grave, dalla possessione diabolica. Un esempio rappresentato dallindemoniato di Gerosa. Satana simpossessa del corpo (mai dellanima) e agisce usando le membra: la bocca, che pu dire anche cose occulte o parlare lingue ignote alla persona; le membra, alle quale pu imprimere una forza innaturale. Pu bestemmiare, assalire le persone, compiere azioni contrarie al comportamento del soggetto invasato. Poi c la vessazione diabolica. Il demonio non nella persona ma agisce dallesterno. Pensiamo alle percosse che il Curato dArs o San Padre Pio hanno ricevuto dal demonio. Ma c unaltra tattica pi subdola e, quindi, pi difficile da identificare. Vengono colpiti gli affetti, la salute, il lavoro o i beni materiali. Quasi sempre questi mali sono dovuti a cause naturali e occorrono modalit particolari ed esperienza per capire se si tratta effettivamente dintervento demoniaco. Lossessione diabolica si ha quando si assaliti quasi incessantemente da pensieri ossessivi, invincibili, incubi, sogni, visioni terrificanti con lo scopo di portare il colpito alla disperazione, spesso al suicidio. Linfestazione diabolica, infine, coinvolge non soltanto le cose ma anche oggetti, case, animali. Dellesistenza del diavolo, padre Amorth profondamente convinto ed altrettanto convinto che una delle maggiori leve sulle quali agisce satana far credere che lui non esiste. Rappresenta il segreto del suo successo. Una strategia subdola, equivoca, ingannatrice nella quale cade chi pi debole, i meno preparati. Come artefice dellinganno insuperabile, tanto che abbiamo un clero e un episcopato che non credono al demonio, agli esorcismi, ai mali che il diavolo pu procurare e neppure al potere e ai mezzi che Ges ha messo a disposizione per combatterlo. Da tre secoli la Chiesa latina, al contrario dellortodossa e di varie altre confessioni protestanti, ha quasi del tutto abbandonato il ministero esorcistico con la conseguenza che, non praticandolo, non studiandolo e non avendo mai assistito a un esorcismo, molti sacerdoti lo snobbano, non credono nellesistenza del maligno con conseguenze nefaste. Interi episcopati si sono dimostrati contrari agli esorcisti; molte nazioni, come Germania, Austria, Svizzera, Spagna e Portogallo, ne sono, addirittura, prive.

mente che chi non crede nel demonio non crede nel Vangelo. Quando Padre Amorth ricorda quella data e quelle parole, il suo volto tradisce un certo disappunto, frammisto a delusione e sdegno per un testo, quello dellantico rituale di per s molto potente, reso del tutto inefficace dalla radicale revisione alla quale era stato sottoposto. Non si era trattato, infatti, di un adeguamento del contenuto ai tempi ma di un totale stravolgimento dello stesso che ha avuto il merito di consegnare nelle mani degli operatori unarma spuntata. Il Concilio Vaticano II prosegue Padre Amorth aveva stabilito che fosse riveduto in alcune parti. Ma cos non stato. I testi sono stati completamente rifatti, come se per dodici secoli la Chiesa ci avesse ingannato. Si agito senza pensare che quegli interventi avrebbero potuto peggiorare il vecchio rituale. E noi, che tocchiamo ogni giorno con mano il mondo dellaldil, sap-

Una visione dellInferno secondo i fratelli Pol e Jean de Limbourg, miniaturisti alla Corte del Duca di Berry

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ono trascorsi tre anni, per lesattezza tre anni e cinque mesi, dal 15 maggio 2001, vale a dire dal giorno in cui la Conferenza Episcopale Italiana approv la traduzione del Nuovo Rituale per gli Esorcismi e oltre trentanni da quello in cui Papa Montini, parlando del demonio come del nemico di Dio per antonomasia, dichiar esplicita-

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piamo che in tante riforme liturgiche c lo zampino di satana. Per esempio, stato peggiorato il rituale del battesimo, cambiato fin quasi ad eliminare lesorcismo contro satana. E stata tolta le preghiera per la benedizione della case e delle scuolelo stesso Ges ci aveva insegnato unorazione di liberazione, il Padre Nostro: Liberaci dal maligno, liberaci dalla persona di Satana. Adesso si prega dicendo semplicemente Liberaci dal male, intendendo palesemente un male generico, una malattia, o quantaltro, mentre Ges era stato molto chiaro insegnandoci a combattere un obiettivo ben concreto: satana. Quello che Padre Amorth rimprovera agli estensori del nuovo rituale di non aver coinvolto, nelle due commissioni alle quali era stato assegnato il compito di redigerlo, le persone pi qualificate a intervenire per le irripetibili esperienze maturate in anni di attivit: gli esorcisti. Allindomani della sua approvazione, avevo riunito un gruppo di esperti per correggere, non tanto la parte iniziale (quella relativa ai fondamenti evangelici dellesorcismo e allaspetto biblico-teologico, meritevole di elogi), quanto quella pratica. Abbiamo esaminato il testo, articolo per articolo, inviando alle parti interessate (Congregazione per il culto divino a quella per la dottrina della fede, alle Conferenze Episcopali), numerose e documentate osservazioni. Risultato? Accoglienza pessima. Efficacia nulla. Da qui, lamarezza di Padre Amorth, unamarezza parzialmente temperata dalla decisione del prefetto della Congregazione per il Culto Divino, cardinale Jorge Medina che, aggiungendo una Notificazione al nuovo testo, dava facolt allesorcista di poter ricorrere al vecchio rituale, previa richiesta di autorizzazione al vescovo che, come ebbe a precisare lo stesso cardinale, viene concessa volentieri.

a con quali armi si combatte il demonio e in che modo ci si pu difendere, prevenire e neutralizzare la sua azione malefica? Padre Amorth, prima di parlare di armi di difesa, preferisce accennare ai mezzi di prevenzione: Chi vive in grazia di Dio, chi prega, chi non commette lerrore di praticare loccultismo, pu stare perfettamente tranquillo. Ha una corazza che il demonio non riesce neppure a scalfire. Nei casi particolari le cose cambiano. San Giacomo dice: Resistete al diavolo con fede e lui fuggir da voi. E allora per sconfiggerlo necessario ricorrere ai normali mezzi di grazia: alla preghiera, ai sacramenti, alla lettura della parola di Dio che hanno il merito di rafforzare la fede, elemento fondamentale della lotta contro il maligno. Alcuni santi, come don Bosco e don Calabria, spesso assaliti da attacchi furiosi del demonio, sono riusciti a sconfiggerlo proprio ricorrendo a essi. Nel caso, invece, si sia diventati vittime di satana per colpa propria, o per opera di un maleficio venuto dallesterno, si rivelano molto efficaci le benedizioni sacerdotali ricevute con fede. Grazie al cielo le preghiere di liberazione si sono diffuse per merito di quel grande movimento che il Rinnovamento Carismatico Cattolico. Si dice che vi aderiscano circa 85 milioni di fedeli e che, prendendo sul serio i mali di carattere malefico, li ha combattuti con forza. Lo si fa con le preghiere di liberazione che, anche se non

necessario, bene siano guidate da un sacerdote. Il rito prevede una formulazione ordinata, secondo le disposizioni emanate dallautorit ecclesiastica. La dichiarazione del 20 agosto 1986 di Giovanni Paolo II rappresenta un punto fermo e una solida base di partenza riguardo le situazioni pi complesse. Alla vittoria di Cristo sul diavolo disse in unudienza pubblica il Santo Padre partecipa la Chiesa. Cristo, infatti, ha dato ai suoi discepoli il potere di cacciare i demoni. La Chiesa esercita tale potere vittorioso mediante la fede in Cristo e la preghiera che, in casi specifici, pu assumere la forma dellesorcismo. La preghiera, ancora la preghiera, il mezzo pi potente, lunico sul quale fare affidamento. A tal proposito spiega Padre Amorth dobbiamo distinguere fra esorcismo, che preghiera pubblica, ossia fatta in nome e per conto della Chiesa, e liberazione, che preghiera privata. La prima pu essere pronunciata dai soli sacerdoti che hanno ricevuto lincarico dai propri vescovi e praticata nei casi di vera e propria possessione diabolica. E consigliabile far precedere gli esorcismi da preghiere di liberazione che aiutino a capire se la gravit del caso necessiti lapplicazione della pratica esorcistica. Il diavolo, dunque. In poco pi di due decenni la richiesta di esorcismi ha avuto unimpennata verticale. Dalla ventina degli anni ottanta si passati ai quasi quattrocento di oggi. E il terzo millennio si presenta in termini ancor pi allarmanti. Le richieste dintervento sono in continuo aumento; non riescono a essere soddisfatte dai pochi esorcisti in attivit. E una realt, questa sulla quale Padre Amorth si dimostrato, e si dimostra ancora, molto critico. Capisce che quel fumo di satana, al quale aveva accennato Papa Montini, non si dissolto e si sta insinuando dappertutto. E la prova provata, ad uso dei pi scettici, che il diavolo non una favola che si racconta per incutere paura. Satana (purtroppo) c, e si vede.

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