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PENSIERI SULLA CABALA

Fonte: http://www.fuocosacro.com/pagine/cabala/pensieri.htm Qual il senso della mia vita? Secondo Rabbi Yehuda Ashlag, noto anche come Baal Hasulam, il pi grande cabalista moderno, ai nostri giorni sufficiente porsi questa domanda per essere degni di studiare la Cabal, a prescindere da qualunque appartenenza etnica o religiosa. Egli scrive: Se presterete ascolto con il cuore a questa famosissima domanda, sono certo che tutti i vostri dubbi se studiare o no la Cabal svaniranno senza lasciare traccia di s. Questa una domanda al tempo stesso giusta e amara, che viene prima o poi in mente a chiunque sia venuto al mondo: Qual il senso della mia vita? (Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot 2, 12-17, 44-57). La Cabal insieme una saggezza e una scienza Tradizionalmente ci si riferisce alla Cabal come alla Saggezza della Cabal (ebr., Chochmat Hakabal), in quanto lo studio della Cabal permette di conoscere direttamente, per via dellesperienza interiore cio del cuore (aram., liba), i mondi spirituali. Non si fa dunque filosofia della spiritualit, il che non ci porterebbe di un millimetro al di l delle nostre opinioni, n si fantastica sulle forme spirituali di cui non si ha la minima idea. La via della Cabal conduce direttamente allesperienza spirituale, quindi alla conoscenza graduale della divinit. La Cabal per anche una scienza in quanto studia e analizza i mondi spirituali al modo delle scienze naturali, cio avvalendosi di schemi, grafici, numeri e lettere in altre parole del cervello (aram., mocha). Ancora pi importante, la Cabal si avvale di un metodo scientifico, cio di un metodo sperimentale che permette a chiunque ne abbia la voglia di ripercorrere il cammino gi percorso e tracciato dai cabalisti che lo hanno preceduto. La differenza tra la scienza della Cabal e le scienze naturali per tanto grande quanto la loro somiglianza metodologica. Mentre le scienze naturali si occupano del mondo materiale, cio quel mondo che pi o meno conosciamo per via dei nostri 5 sensi, la Cabal si occupa della interiorit degli esseri umani, cio dei loro desideri e delle loro intenzioni. Si pu quindi dire che la Cabal la scienza dei desideri e delle intenzioni, cio dellinteriorit degli esseri umani, cio della spiritualit. Che cosa significa Cabal? La parola Cabal deriva dal verbo ebraico lekabel, che significa ricevere, e la cui traduzione pi precisa ricevuta, participio che gi di per s indica la natura di questa saggezza. Lessere umano infatti definito dalla Cabal come entit ricevente, ovvero vaso, o contenitore, del sentire (ebr., kli argash), mentre la divinit difinita come entit creativa, ovvero luce (ebr., or). In altri termini, tutto ci che gli esseri umani conoscono e possiedono in questo mondo proviene dalla creativit della divinit e, come un dono, viene da noi ricevuto con un preciso obiettivo, che anche lo scopo della creazione: la rivelazione del Creatore alla creatura in questo mondo, secondo la formulazione di Baal Hasulam. Infatti tale la rivelazione porta con s il ricevimento illimitato di tutti i piaceri che sono stati preparati per le creature dallinizio dei tempi e questo lo scopo della creazione. Il desiderio La creatura definita dalla Cabal come entit ricevente, ovvero come desiderio di ricevere (ebr., razon lekabel); daltra parte il Creatore definito come desiderio di influenzare (ebr., razon lehashpia), formulazione che sta a indicare il suo desiderio di influenzare lesistenza delle creature in maniera piacevole e benevola, cio di dare loro labbondanza di piaceri che costituisce la Sua stessa esistenza in relazione alle creature. Il desiderio di ricevere, cos come creato allinizio della creazione, unentit neutra, nel senso che pu essere immaginato come una spazio vuoto creato allinterno della pienezza del Creatore, il quale non ha altro desiderio che ritornare alla sua condizione precedente, cio alla pienezza. Lintenzione Il processo di evoluzione del desiderio di ricevere lo porta in seguito ad assumere unintenzione nei confronti del ricevere e a polarizzarsi in senso negativo, cio lo trasforma in desiderio di ricevere per ricevere (ebr., razon lekabel al menat lekabel). Questo il modo in cui la Cabal descrive legoismo, cio il desiderio di ricevere solo a proprio vantaggio.

Lo studio della Cabal volto alla correzione (ebr., tikun) dellintenzione del desiderio di ricevere, al fine di trasformarla da solo a proprio vantaggio a desiderio di ricevere per influenzare (ebr., razon lekabel al menat lehashpia). Questo il modo in cui la Cabal descrive laltruismo, cio il desiderio di ricevere a vantaggio degli altri e, quindi, del Creatore. La trasformazione delle nostre intenzioni lunico modo per entrare in sintonia con la divinit, cio acquistarne le qualit di influenzare attraverso ci che prende il nome di equiparazione della forma (ebr., histavut hazur) o adesione (ebr., dvekut). Questa condizione acquisita conduce la creatura alla conoscenza, alla pienezza e al controllo delle proprie vite pi genericamente, questa condizione porta la creatura ad acquisire le qualit del Creatore e perci a essere come il Creatore: la creatura (il desiderio di ricevere) rimarr sempre creatura e il Creatore (il desiderio di influenzare) sempre rester Creatore, per lequiparazione della forma li render uguali per quanto riguarda le intenzioni dei desideri.