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Grecia, il governo chiude la tv di Stato

L'equivalente della Rai ha cessato temporaneamente le trasmissioni alle 23. Il governo ai giornalisti: Non occupate
L'annuncio: Il governo stasera chiude Ert Il portavoce del governo greco Simos Kedikoglou, ha annunciato la chiusura della Ert, la televisione e radio pubblica equivalente alla nostra Rai, e il licenziamento di tutti i suoi 2.500 dipendenti a partire da marted sera. La decisione rientra nell'ambito del programma di privatizzazioni delle aziende a partecipazione statale concordato con la troika. Il termine delle trasmissioni era previsto per la mezzanotte locale, le 23 in Italia, ma il segnale stato staccato circa un'ora prima a dispetto di svariati appelli, compreso quello dell'Unione europea: la polizia ha neutralizzato il ripetitore principale, che si trova su un monte nei pressi di Atene, secondo una fonte sindacale greca. Anche dall'estero non si riceve pi il segnale della radio nazionale, mentre sul alcuni siti lo streaming - il passaggio sul web delle immagini - rimasto attivo pi a lungo. Il decreto 139 (radiobubble.gr) IL DECRETO 139 - L'annuncio campeggiava anche sulla homepage della tv di Stato, che ha tre canali terrestri, uno satellitare e la rete radiofonica. Il governo stasera chiude Ert. Il dibattito infuriava gi dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale del decreto n. 139, in base al quale il ministro competente ha l'autorit di decidere la chiusura di un'organizzazione di propria competenza. I cittadini non pagheranno le quote di canone, che in Grecia arrivano tramite la bolletta elettrica, durante il periodo di sospensione. La manifestazione sotto la sede di Ert (Twitter) MANIFESTAZIONE - Forte l'opposizione dei sindacati e delle forze progressiste, ma anche di alcuni elementi della coalizione di governo. Il Pasok, partito socialista, ha parlato di atto unilaterale del governo. Le unioni sindacali dei lavoratori hanno annunciato che avrebbero continuato la messa in onda. Intanto stata indetta una manifestazione davanti alla sede di Ert, e gli impiegati chiedono lo sciopero di solidariet alle altre emittenti. All'ora del blackout delle trasmissioni centinaia di persone, tra cui alcuni giornalisti stranieri, si trovavano all'interno della sede, e un migliaio circa all'esterno. Il governo ha avvisato i lavoratori che si trovano in una propriet pubblica, e che pertanto non la possono occupare. L'annuncio Ert chiude dato in diretta sulla Ert stessa Mi piace questo contenutoNon mi piace questo contenuto A 0 persone piace questo contenutoA 0 persone non piace questo contenuto 26 Invia contenuto via mail Link:
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PARADISO DEGLI SPRECHI - Kedikoglou, dopo una riunione a palazzo Maximou, la residenza del presidente greco Karolos Papoulias, ha spiegato che lo spegnimento, avverr nella notte tra marted e mercoled e che i dipendenti saranno sospesi fino alla riapertura, che si verificher il prima possibile, probabilmente tra tre mesi. Il portavoce ha anche definito la tv di Stato un paradiso degli sprechi che si conclude oggi. Che ha una fortuna enorme, i privilegi di regime. diventato uno scandalo che tutti vedono ma nessuno osa toccare, che esistono sei uffici contabili che non comunicano tra loro. Sullo schermo in tutta la Grecia (Afp/Gouliamaki) NON TOLLERIAMO LE VACCHE GRASSE - In un momento in cui il popolo greco sta facendo sacrifici non c' spazio per ritardi o esitazioni, come non ci sono tolleranze di vacche grasse quando vengono ovunque applicati tagli - ha proseguito Kedikoglou - Ert riceve dal popolo greco, attraverso le bollette, circa 300 milioni di euro l'anno e ha da tre a otto volte il personale necessario. Al posto di Ert appena possibile torner un servizio moderno. Infine, il portavoce del governo ha anche spiegato che i lavoratori che lo vorranno potranno essere reimpiegati ma con procedure trasparenti guidate dall'Asep, il consiglio supremo per la selezione del personale, una commissione indipendente e non soggetta al controllo governativo che si occupa delle assunzioni della Pubblica amministrazione. L'obiettivo del governo per risparmiare ridurre gli impiegati pubblici di 2.000 unit entro la fine del 2013 e di altre 14.000 l'anno successivo. Maria Strada merystreet11 giugno 2013 | 23:56 RIPRODUZIONE RISERVATA