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STORIA NAVALE- XI LEZIONE Persano, dopo la sconfitta di Lissa rimase solo.

Infatti il suo unico figlio, suo aiutante di bandiera durante la battaglia di Lissa mori di malattia poco tempo dopo. Intanto era stato cacciato dalla marina dopo la clamorosa sconfitta contro gli austriaci. Il re Vittorio Emaule esecondo penso di passargli sottobanco un vitalizio visto che riconosceva nella carica fino ad allora ricoperta di prestigio. Gli altri due Ammiragli in sottordine, Albini e Vacca, che avevano anchessi una grossa responsabilita nella sconfitta di Lissa, vennero invitati a dare le dimissioni; cosa che fecero. Come conseguenza della battaglia di Lissa vennero tagliati molti fondi alla Marina. Infatti venne vista la terza Guerra dIndipendenza come una sconfitta in campo militare anche se tutto sommato il Veneto era stato ottenuto, seppur non con una vittoria armata: a Custoza lesercito aveva perso, a Lissa la Marina aveva perso, lesercito italiano aveva cominciato lavanzata nelle ultime settimane della Guerra fino a quando a Trento Garibaldi con I suoi Cacciatori delle Alpi aveva ottenuto successi. Si era percio fatto non quanto ci si aspettava dale forze armate. Ad ogni modo fu ottenuto il Veneto grazie allintermediazione di Napoleone III e lItalia quindi si era ulteriormente ingrandita. Il taglio dei fondi fu talmente duro che quando nel 1870 si volle arrivare a prendere Roma, per poter bloccare la costa laziale vicino a Civitavecchia non si riusciva a trovare il carbone per quelle poche navi che volevano bloccare quelle ancora piu piccole e poche navi dello Stato Pontifico. Le cose fortunatemente cominciarono a cambiare una decina di anni dopo quando divennero ministri della marina tra il 1876 e 1898 dei personaggi molto capaci (di solito si aveva Ministro della Marina un Ammiraglio e Ministro della Guerra un Generale). I tre nomi da ricordare di questo periodo sono: Benedetto Brin, Generale del GN ( fino al 1970 solo gli SM avevano I gradi della Marina e di conseguenza venivano chiamati Ammiragli),lAmmiraglio Ferdinando Acton (fratello di Gugliemo Acton, secondo di Vacca sul Monarca) e lAmmiraglio Costantino Enrico Morin (il figlio Sebastiano sara poi comandante del Vespucci durante la seconda Guerra mondiale). BENEDETTO BRIN: Proveniva dalla Marina Sarda. Si era laureate in Francia nella scuola di ingegneria navale creta nel 600 al tempo di Luigi XIV con Jean Baptist Colbert. E stato 5 volte ministro dalla Marina: comincio nel 1876 e non continuatamente bensi alternandosi ad altri fino al 1898 quando mori mentre rivestiva questo incarico. E stato anche ministro degli esteri. E importante per la Marina Italiana per una serie di motivi. Il piu importante e di aver ricucito auello strappo che vi era stato tra il popolo italiano e la marina dopo Lissa. Infatti sapeva usare bene la propaganda ed accortosi di questo disamore dopo la cattiva prova fornita durante la terza Guerra dindipendenza, avvenuta 10 anni prima che lui pendesse lincarico, da subito di adopero per far di nuovo interessare il popolo italiano alle vicende della marina utilizzando in modo straordinario I giornali rendendoli partecipi costantemente dei lavori e dei vari di nuove navi, fornendo le informazioni non riservate, facendo paragoni con le marine estere. Era seguace di una scuola di pensiero britannica di costruzioni navali chiamata BLUE WATER SCHOOL, (ovvero suola di acqua blu) dove il termine blue water era usato allora come oggi per indicare lalto mare, le acque profonde. OGGI in contrapposizione si us ail termine Brown water (le acque sottocosta dove si riversano I fanghigli dei fiumi e dove operano le Guardie Costiere). Era quindi una scuola di

pensiero che voleva la costruzione di naviglio di altura, di navi grandi in grado di navigare il mare aperto, gli oceani. In particolare si faceva riferimento alle corazzate, le navi da battaglia che presero il posto degli antichi vascelli poi pirovacelli e gli incrociatori corazzati che presero il posto delle frigate pesanti (nai da battaglia=corazzate, erano quelle che uscivano solo per affrontare una battaglia. Di incrociatori ve ne sono di tanti tipi). Gli incorciatori corazzati erano corazzate in formato ridotto molto ben protetta da corazze verticali, orizzontali, un buon armamento e come le fregate pesanti erano il ripiego delle marine che non si potevano permettere di costruire corazzate. La corazzata piu famosa costruita da Brin proprio al momento del suo exploit fu la Corazzata Duilio. Questa era una nave da battaglia differente dalla pirofregata Re dItalia, una delle prime navi corazzate, perche non vi e piu lalberatura e tutta lattrezzatura velica salvo lalbero principale che aveva pero una funzione di coffa per vedere lontano e per alzare I segnali. Salvo rarissimi casi tutte le navi venivano ormai costruite in Italia e anzi a fine 800 inizi 900 la cantiueristica taliana si e affermata nel mondo costruendo navi per Argentina, Spagna, Giappone. La classe di incrociatori corazzati Garibaldi (circa 1876) che era composta da 12 navi, aveva I primi 9 incrociatori destinati a marine estere. Per offrire meno bersaglio al tiro di artiglieria venivano costruite con lo scafo molto basso sulla linea di galleggiamente anche se dovevano affrontare loceano. Avevano cannoni col calibro del tipo 450mm e le corazze anche da 450mm. le torri erano ravvicinate al centro svalzate una piu sulla dritta e una piu sulla sinistra per avere un migliore passaggio di informazioni nella nave. In questa maniera potevano sparare con tutti e quattro I cannoni esattamente verso prora o verso poppa o a dritta a sinistra. Pero non avevano tenuto conto che nel momento in cui spari e il proietto esce dalla canna esce ditro anche tutto il gas con una pressione di migliaia di atomsfere che facevano IMPLODERE LE SOVRASTRUTTURE. Durante le esercitazioni di tiro le sovrastrutture gia ridotte al minimo si piegavano verso linterno. La soluzione chefu trovata qualche anno dopo era quella di mettere I cannoni con una torre a prua e una a poppa. Anche se non si poteva piu sparare con tutti e Quattro I cannoni verso prora o verso poppa ma comunque la nave si puo sempre manovare a favore. Lincorciatore corazzato Giuseppe Garibaldi (tipica nave di fine 800/inizio 900) e una corazzata un po piu piccola che invece di avere I cannoni 205 aveva i 254 tante che in molti documenti ufficiali erano classificate come navi da battaglia di seconda classe rispetto alle normali navi corazzate da battaglia che erano di prima classe. Brin e stato poi quello che ha firmato nel 1878 il decreto isititutivo della RAN- regia academia navale. E lui che lha volute concretamente dopo che Cavour ci aveva pensato insieme ad altri ministry FERDINANDO ACTON: Era un ufficiale di vascello (equivalente a dire dello stato maggiore. Gli altri corpi non avevano il giro di bitta sulluniforme. le lasagne piu piccolo, per tutti I corpi, erano verso lalto della manica fino al 1870.) Proveniva dalla Marina napoletana. Allepoca nella Marina ceran molti Acton ed il capostitipite risitemo nel700 la Marina delle Due Sicilie. Questo tale, John Francis Acton rimase a Napoli ed ebbe molti eredi che entrarono prima nella Marina Napoletana e poi in quella italiana fino alla seconda Guerra Mondale. Rispetto a Brin, circa la costruzione delle navi, era seguace di un altra idea rispetto a Brin poiche era seguace di una scuola di pensiero navale francese che si chiamava JEUNE ECOLE-scuola giovane. Questa scuola prediligeva la costruzione di naviglio sottile, navi piccolo. Allepoca si faceva riferimento agli

incrociatori protetti, I cacciatorpediniere e le ancora piu piccolo torpediniere (Dal 1879 al 1893). Pero fece capire allla Marina limportanza di avere anche navi piccolo perche erano molto economiche a costruire e da gestire ed avevano come armamento principale una nuova arma, il siluro (ecco perche si chiamava scuola giovane). Mentre tutti pensavano allaritiglieria visto che le navi erano dotate di cannoni questa scuola puntava specialmente sul siluro. Ci furono anche pensatori che volevano fare a a meno delle corazzate a favore solo delle navi piccole. Il siluro aveva la capacita di far saltare anche depositi sotto la linea di galleggiamento della nave. Era quindi piu facile che la nave affondasse o avesse Danni gravissimi. I siluri di per se costavano molto, leconomicita stava nei vettori (con I soldi di una corazzata si facevano molte torpediniere visto che inizialmente erano tipo lanciaremi con un piccolo motore a carbone e due siluri. Erano percio I prototipi dei MAS. I primi siluri di sperimentazione furono sprati nel dicembre del 1883, anno della battaglia di Lissa. Gli studi furono portati Avanti dalla Marina Austriaca). Caratteristica dei siluri: Avevano un motore ad elica. Solitamente per evitare leffetto coppia erano monoelica. Nlla seconda Guerra mondiale apparvero I primi siluri con motore elettrico. I piu famosi in assoltuo erano I G7 tedeschi. Le altre navi quand venivano colpiti da questi G7 pensavano di aver preso una mina vagante perche non lasciavano la scia caratteritica fatta di bolle di tutti gli altri siluri. Ci sono stati casi di sliuri che sono stati evitati accostando la poppa al siluri in modo sa sviare la rotta di questo con il vortice della propulsione dellelica. Questo e il famoso caso dellincrociatore Raimondo Montecuccoli nel 1942 che riusci a sviare 3 siluri di cui 2 di poppa. Metodo di esplosione: fino a tutta la seconda Guerra mondiale lunico sistema era lACCIARINO A PERCUSSIONE, cioe il sliuro doveva impattare fisicamente sul fianco della nave nemica. Nella seconda Guerra mondiale apparvero invece gli acciarini che avevano lattivazione acustica (avevano un sensore che riconosceva il rumore dellelica ed esplodevano anche ad una certa distanza dalla nave. Bastava pero lo spostamento della massa dacqua per sfondare la fiancata della nave) e magnetica(con un sensore che rivelava la variazione del campo magnetico terrestre dovuta alla Potenza della massa ferrosa della nave). Bastava per entrambi una vicinanza di 10m dal bersaglio. Vi erano poi acciarini duplex: percussione+magnetico oppure percussione+acustico. I vettori di queste nuove armi erano principalmente le torpedinire: una lancia a remi con a bordo un piccolo motore a vapore. Lequipaggio stava fuori, lautonomia era minima, la capacita di tenuta del mare era scarsa MA potevano trqnquillamente affondare una corazzata grazie ai due siluri. Come tutte le navi a cavallo tra 800 e 900 ci fu una corsa al gigantismo: le navi pirotorpediniere passarono da dislocamenti di 2tonn alle 60tonn della prima guerra mondiale e 600/700tonn nella seconda Guerra mondiale. Le cacciatorpediniere passarono da 100tonn a 200/300tonn della IGM ed infine 1550/3000tonn della IIGM. Le corazzate da 5/6mila tonn a 70mila ton dela IIGM. L-acciariono veniva montato solo al momento delattacco conservato in una cassetta a tenuta stagna. Allestrema prora veniva posto il tubo lanciasiluri. Nelle motobarche una volta post il siluro a prora e sganciate le catenaglie questo partiva dritto verso il bersaglio. Invece nel tubo lanciasiluri il siluro veniva espulso o ad aria compressa o con una piccolo carica di esplosivo tipo cartoccione che lo sparava. Entrambi erano

gia col motore acceso e entrato in acqua si dirigeva dritto verso il bersaglio. Per rintracciare quindi I siluri dei sottomarini bastava seguire la scia a ritroso del siluro e poi cercarlo alle varie quote. Ci sono stati casi di sottomarini che non essendo riusciti ad imbarcare sufficiente acqua in modo da compensare il peso dopo lo sparo dei siluri, si sono ritrovati a galla. Le prime torpediniere sono del 1877. La prima in assoluto e la Lightning (Fulmine in inglese). Poi gli inglesi negli anni90 dell800 inventarono (1893)anche lantidoto contro le torpediniere, ossia I; cacciatorpediniere. Questultimo seriviva a scovare le torpediniere. Il cacciatorpediniere (destroyer) era una unita piu grande della torpediniere con conseguente maggior tenuta dellacqua. Per colpire le torpediniere prima che arrivassero a distanza di lancio (circa un centinaio di metri) dale corazzate, le cacciatorpediniere erano dotate di cannoni di piccolo calibro a tiro rapido. Siccome allepoca per I cannoni a 37mm o 40mm non vi era lidea del nastro, cotruirono dei cannoni di piccolo calibro di tipo REVOLVER, grosse pistole che sparavano velocemente. Si accorsero che insieme ai cannoni di piccolo Calibri le cacciatorpediniere si potevano dotare di siluri attacando cosi sia le torpediniere (coi cannoni) che le corazzate e gli incrociatori corazzati (coi siluri). Presero cosi il posto delle piccole frigate, delle corvette. Gli incrociatori corazzati avevano corazze si orizzontali che verticali. I primi dislocavano dale 8alle16mila tonnellate. Gli incrociatori protetti andavano dale 3alle6mila tonnellate avevano un armamento piu leggero e lunica corazza che avevano era quella interna fatta a dorso di testuggine spessa 3-5cm. entrambe comunque potevano navigare in oceano raggiungendo I 25nodi.

POLITICA DELLE MAGGIORI POTENZE NAVALI DI FINE 800


ITALIA: la marina italiana grazie allopera di brin,acton e morin si sviluppo potentemente nellultimo quarto dell800 in tutte le sue componenenti in maniera bilanciata, sia naviglio di altura che naviglio sottile. Era per cui una marina OMOGENEA con un certo numero di corazzate, di incrociatori corazzati, di incrociatori protetti, di cacciatorpedinere etc . Tra 1892 e il 1895 fu la terza marina al mondo sotto la Francia soffiando il posto alla Russia. La marina italiana fu cosi in grado di sopportare la politica coloniale italiana. Partecipo alla conquista dellEritrea, della Somalia e nell1900 partecipo allaggressione dellambasciata italiana della RIVOLTA DEI BOXER in Cina. Assedio che duro 55 giorni come rivendicazione della citta di Pechino. Infatti fino al 1943 a Shangai la Marina Italiana controllava una base grazie al reggimento San Marco. Vi erano anche delle cannoniere in servizio permanente per appoggiare mercanti e missionary (Primo Longobardo, Sommergibilista,Mimbelli). Poi nel 1911-1912 la Marina ha concorso in maniera eccellente alla conquista della Libia (Guerra di Libia o Guerra Italo-turca). La Libia era infatti una provincia dellImpero Ottomano e fu conquistata anche grazie allattivita svolta dalla Marina con la piu grande battaglia vinta con un affondamento di navi a cannonate (8 cannoniere turche attaccate dallincrociatore Piemonte appoggiato da 2 caccia, lArtigliere e il Garibaldino). GRAN BRETAGNA: era dalla fine dellepopea napoleonica in assoluto la prima marina al mondo e sara la prima marina al mondo fino alla fine della I GuerraMondiale quando, dopo la conferenza per il disarm navale di Washington 1921-1922 sara affiancata dalla Marina Statunitense e poi sorpassata durante la II GM. La marina Britannica fino alla meta dell800 seguiva la dottrina della BLUE WATER SCHOOL ovvero

prediligeva la costruzione di navi di altura. Questo perche doveva proteggere le proprie colonie sparse nel mondo (circa 1/3 delle terre emerse erano inglesi: colonie in Africa,asia e pacifico) sia LE LINEE DI TRAFFICO che collegavano le colonie con la madrepatria e le lnee di traffic erano tutte oceaniche. Pero, proprio alla meta dell800 quando ci fu un grosso sviluppo delle machine a vapore ci fu un ripensapento britannico. Si sentirono resi vulnerabili perche attraversare la Manica con le navi a vapore era diventato facile. Nacque allora una nuova guida di pensiero chef u chiamata BRICK AND MORTAR SCHOOL (mattoni e calcestruzzo). Era una scuola che prediligeva la costruzione di fortezze costiere. Cera infatti la paura che lInghilterra venisse invasa dal mare e che la Royal Navy per le capacita marinaresche perse per la questione delle vele fosse diventata vulnerabile. Gli inglesi cominciarono allora con molti dei fondi della Royal Navy a ridestinarli alla costruzione delle fortezze gia dalla meta dell800. Ma dopo qualche anno gli inglesi si pentirono e ritornarono nuovamente alla blue water school. Si resero conto infatti che per quanto la costa venisse protetta le line di traffico erano diventate attaccabili. La blue water school si risolse infine nella evoluzione TWO POWERS STANDARD (1889-1912). La marina inglese doveva avere tante grandi navi quante la seconda e la terza marina al mondo messe insieme (marina francese+marina russa).