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Imane Fadil, testimone e parte civile nel processo Ruby-bis, racconta al Fatto: Improvvisamente mi arrivata unofferta da Canale 5.

Ma guarda tu

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Sabato 15 giugno 2013 Anno 5 n 163


Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

1,20 Arretrati: 2,00


Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

VOGLIONO COMPRARCI, INVECE NO C I 5 STELLE SEMPRE PI SPACCATI


Per il capogruppo alla Camera Nuti in atto una compravendita dei parlamentari M5S da parte di Pd e Pdl. Ma per i dissidenti si cerca di nascondere la richiesta di espellere la Gambaro. Luned resa dei conti nei gruppi Con la paura che Grillo si stanchi
Zanca pag. 5

Movimento 5 Polli
Travaglio

di Marco

PARLAMENTO Una sola votazione al Senato

B. e la sua claque, record di assenze Grillini in aula al 96%


I dati di Openpolis: con lavvocato Ghedini e la fedelissima Rossi guidano la classifica. In 29 hanno cambiato casacca. Tra i ribelli che sono andati contro il proprio partito Naccarato e Scilipoti Di Cesare pag. 4
IN BOLLETTA

LA DITTA
Berlusconi con il suo cerchio magico: Ghedini e Maria Rosaria Rossi LaPresse / Dlm

Sussidi energetici, dopo larticolo del Fatto il governo taglia 500 milioni
Feltri e Palombi pag. 10

IL SINDACO DI ROMA Diserta il corteo di oggi: Devo stare con moglie e figlia. Lira delle associazioni

Gay Pride, Marino tiene famiglia


VIMINALE

10 milioni spariti e regali per zittire tutti: arrestato il prefetto La Motta

I promotori: Parole offensive per la nostra comunit. Il registro delle unioni civili era stato uno dei punti forti nella campagna per il Campidoglio allombra di San Pietro
De Carolis pag. 2

VATICANO

Vladimir Luxuria: Secondo i preti dobbiamo esser casti. Ma l dentro succede di tutto
Tecce pag. 3

LADDIO ALLA TOGA

MIRACOLO CAPITALE

Ingroia: lo Stato che mi ha cacciato


Una veduta del Viminale Ansa

Una telefonata e la multa sparisce: lelenco dei vip furbi


Pacelli pag. 9

on sono stato io ad aver lasciato la magistratura N dice con un sorriso amaro Antonio Ingroia ma lo Stato italiano che ha deciso di poter fare a meno di un pubblico ministero con 25 anni di esperienza nella lotta alla mafia. pag. 4

U di Gian Carlo Caselli

Con diverse operazioni avrebbe svuotato il conto in Svizzera aperto dal Fec (Fondo Edifici di Culto) Lillo pag. 6

LORMAI EX PM IL PERFETTO CAPRO ESPIATORIO


pag. 18

LA CATTIVERIA
Letta: Agire subito contro disoccupazione. Quella sulla pace nel mondo glielha fregata Miss Italia
www.spinoza.it

he fa il maggior gruppo di opposizione (diciamo pure quasi lunico) mentre il governo-inciucio Berlusconi-Letta mostra gi la corda e manifesta tutta la sua prevedibilissima impotenza? quello che si domandano molti italiani, soprattutto quelli che han votato 5Stelle contro i partiti che si sono mangiati lItalia. Sappiamo bene che i neoeletti stanno imparando il mestiere di parlamentari; hanno presentato una ventina di disegni di legge e altri ne stanno preparando; le loro presenze in aula e in commissione superano largamente quelle degli altri gruppi; hanno rinunciato (unici nella storia) al finanziamento pubblico di 42 milioni di euro; hanno avviato (unici nella storia) le pratiche per dichiarare ineleggibile B.; han fatto approvare una mozione per consentire a chi avanza crediti dallo Stato di scalarli dalle caselle esattoriali; hanno appoggiato la proposta del Pd Giachetti per tornare al Mattarellum, ovviamente sabotata dal partito unico Pd-Pdl-Monti; hanno contestato assieme a Sel il golpetto del governo in Senato per aggirare larticolo 138 della Costituzione. Ma tutto questo i milioni di italiani che sinformano (si fa per dire) dai camerieri del potere non lo sanno. Da quando gli usurpatori hanno osato metter piede nel Palazzo, le guardie del corpo dei partiti e dei loro padroni dipingono M5S come un covo dincompetenti sfaccendati e teleguidati che passano il tempo a litigare, epurare, espellere, o a parlare di scontrini, mentre Grillo e Casaleggio fanno soldi a palate. Contro il giornalismo servo si posson fare due cose: seguitare a imprecare al destino cinico e baro, o bypassarlo parlando direttamente ai cittadini e portando fuori dal Parlamento ci che avviene dentro. Ma, per farlo, bisogna conoscere il sistema e usarlo, anzich farsene usare. Dopo quattro mesi di inseguimenti di pennivendoli assatanati che a marzo chiedevano la votate la fiducia a Bersani?, ad aprile Grillo sbaglia a insistere su Rodot?, a maggio restituirete la diaria?, a giugno che ne sar della povera Gambaro?, dovrebbe essere chiaro a tutti che a stampa e tv non frega nulla di quel che fanno i 5Stelle: solo sputtanarli (si addirittura introdotta in politica la categoria dellantipatia per squalificare Crimi e la Lombardi, mentre i vecchi politici com noto sono tutti simpaticoni) e trovarne qualcuno che parli male di Grillo e bene di Napolitano, Letta e Alfano. E intanto magnificare con titoloni-pompa il governo del nulla, rilanciare le promesse dei ministri che evaporano dopo due minuti, esaltare i moniti del Presidente (ormai un rumore di fondo), celebrare le mirabolanti imprese dei suoi saggi prostatici: pennellate di lingua a base di task force, road map, cronoprogrammi, grandi riforme, Tizio spinge, Caio accelera, Sempronio frena. Mai come ora, con un governo che manda a casa i condannati fino a 6 anni (praticamente tutti, a parte i serial killer), espropria le Camere per blindare la controriforma costituzionale, ci prende in giro su Imu e Iva, c bisogno di unopposizione che si faccia vedere e sentire. Chi non vi portato, come la furbona che ha scoperto improvvisamente che il guaio dei 5Stelle Grillo o quellaltro genio che s iscritto al M5S per andare dalla DUrso o i dissidenti sul nobile ideale della diaria, va semplicemente ignorato, o liquidato con una battuta, o affidato a un collegio di probiviri che faccia rispettare le regole (come nei partiti, che espellono centinaia di persone senza che nessuno se ne accorga). Le scomuniche di Grillo e le riunioni-fiume dei gruppi sono proprio ci che vuole la grande stampa, sempre a caccia di armi di distrazione di massa. Invece di perder tempo dietro le Gambaro, i capigruppo convochino conferenze stampa e iniziative di piazza per spiegare le porcate che scoprono in quellente inutile che ormai il Parlamento, e come intendono contrastarle. Altrimenti sono pi inutili del Parlamento.

SABATO 15 GIUGNO 2013

SEGRETE STANZE
PROPORR un ddl sulle unioni civili. Da Palermo, dove ha presentato il Gay pride nazionale assieme alla presidente della Camera Boldrini, il ministro per le Pari opportunit Josefa Idem promette un disegno di legge sulle coppie di fatto: Sempre pi cittadini e cittadine lo chiedono, giustamente. Sono stupita dal tanto clamore che ha suscitato la presenza del governo al Pride. urgente una norma che estenda la legge Mancino ai reati contro l'orientamento sessuale. Il Pride di Palermo si terr sino al 23 giugno nei Cantieri culturali alla Zisa. Levento culminante sar la parata di sabato 22 giugno, che inizier alle 16 in Foro Umberto I. Oggi invece di scena il Pride romano. Il corteo con dieci carri allegorici partir alle 16,30 da piazza della Repubblica, per arrivare in piazza Venezia. Madrina dellevento, lattrice Chiara Francini.

il Fatto Quotidiano

La ministra Idem

promette una legge sulle unioni civili

LA PRIMA STECCA DEL CHIRURGO MARINO DISERTA IL GAY PRIDE


DEVO STARE CON LA MIA FAMIGLIA . AL SUO POSTO, IL CONSIGLIERE COMUNALE NIERI. GLI ORGANIZZATORI: RISPOSTA OFFENSIV A
di Luca De Carolis

opo lo spumante, gli annunci sui Fori pedonali e le salite in bici, la prima grana: o il primo autogol. Tramutatosi in poche ore da innovatore a pompiere, Ignazio Marino ha deciso (forse) di non irritare quel Cupolone che pesa persino su di lui, eletto nonostante il gelo della Curia. E cos ieri sul Corriere della Sera il neo-sindaco ha fatto sapere che non andr al Gay Pride di questo pomeriggio a Roma, a cui era stato invitato: Ci sono andato quasi ogni anno, spesso ho preso la parola: ma in questo fine settimana ho bisogno di trascorrere tre giorni con mia moglie e mia figlia.

sono a Palermo per presentare il Gay pride nazionale. E proprio la Boldrini precisa: Non sta a me valutare le scelte del sindaco di Roma: io sentivo il dovere di essere a Palermo come rappresentante delle istituzioni. Sillabe diplomatiche, ma la diversit di linea emerge ugualmente. Proprio come evidente lirritazione delle associazioni gay. In cima alla lista il

PAROLE che suscitano tanti mal di pancia, proprio nel giorno in cui il presidente della Camera, Laura Boldrini, e il ministro per le Pari opportunit, Josefa Idem,

LATITANTE
Ignazio Marino, appena nominato sindaco, evita il Pride romano. In alto, una manifestazione per i diritti degli omosessuali a San Pietro Ansa

Comitato Pride Roma 2013, che morde cos: La risposta del sindaco irrispettosa e offensiva nei confronti di una comunit che si batte da anni per vedere riconosciuti i diritti, la visibilit e la dignit delle proprie famiglie. Marino ha il dovere di offrire alla citt una disponibilit diversa rispetto al passato e di dimostrare pi attenzione alle richieste di una grande manifestazione per i diritti civili. Siamo molto delusi da questa scelta, confidiamo che il sindaco comprenda limportanza che avrebbe la sua presenza. Chiaro il messaggio: Marino, ripensaci. Si fa sentire anche il circolo Mario Mieli: Falsa partenza e brutto segnale nei confronti di una comunit importante, che ha contribuito in modo rilevante alla sua vittoria e che si aspettava un segnale in netta discontinuit col passato. Gi ieri il sindaco aveva schivato con imbarazzo una richiesta diretta rivoltagli in piazza del Campidoglio da una nostra attivista. Parla anche Equality Italia: Condividiamo il dispiacere per la sua

assenza, ci aspettiamo da Marino gesti che dimostrino nei fatti la volont espressa in campagna elettorale. Traduzione ovvia: sul registro delle unioni civili non possibile arretrare.
IL SINDACO ne aveva fatto uno

dei punti forti del suo programma. Ma ieri su Repubblica parso pi cauto: Del registro discuter con il Consiglio comunale, certamente in agenda c il riconoscimento di tutti i diritti. Nel pomeriggio, lannuncio che prova a tamponare: al Pride come delegato di Marino andr Luigi Nieri (Sel), consigliere comunale e probabile assessore. Porter agli organizzatori un messaggio del sindaco. Ne trapela una parte: Voglio ribadire il mio impegno affinch a Roma i diritti di tutti siano garantiti e venga sradicata ogni forma di intolleranza: odio e discriminazione non avranno cittadinanza. Ambienti del Pd precisano: Marino ha lesigenza di stare con la famiglia e di riposarsi. A sinistra per c agitazione. Il vice del governatore Zingaretti, Massimiliano Smeriglio (Sel): Il Pride un appuntamento per nulla rituale che parla di diritti e di democrazia: io sar in piazza. Non ci sar Zingaretti. Ma da unassociazione ricordano: Da presidente della Provincia di Roma ha patrocinato il Pride 2008 e ha partecipato a quello del 2010. Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista: Lassenza di

EFFETTO CURIA? Voci dal Pd: il sindaco ha solo bisogno di riposarsi In tanti pensano a una mossa per non irritare il Vaticano
Marino un errore, noi ci saremo. Arriva la notizia che il Comune di Milano dar il patrocinio al prossimo Pride cittadino, a fine mese. Batte un colpo il Cinque Stelle del Lazio: Abbiamo presentato in Consiglio regionale una proposta di legge contro le discriminazioni e per la tutela dei diritti dei con-

viventi. Imma Battaglia, consigliere comunale e attivista gay, difende il sindaco: solo un problema di agenda, Marino far quello che ha promesso e al Pride 2014 ci sar. Timore della Curia? Per carit, un uomo che parla di eutanasia e diritti come lui.... Ma su Repubblica Tv Aldo Busi duro: Tanto valeva rimanesse Alemanno. Eppure sui diritti civili Marino aveva impostato la sua campagna per la segreteria Pd, nel 2009. Imperativi: riconoscere i diritti delle coppie gay con il modello della civil partnership britannica, leggi sullomofobia e sullomogenitorialit. Si riavvolge il nastro, e si torna a marted scorso. Il quotidiano della Cei Avvenire titolava: Il chirurgo e il nodo dei temi etici.

Linchiesta

Il Papa e la lobby omosex

Altro che scandalo, per la Chiesa rivoluzione


di Chiara Paolin

storantini di Testaccio. Con le feste, gli spogliarelli, i baci davanti a tutti.


Pare unesagerazione alla Dan Brown.

e un tuo amico gay ti dice che per S cuccare si va il venerd sera alla sauna di via Aureliana, perch l pieno di preti che non cercano altro, tu allinizio non ci credi. Se fai il cronista, sfidi lamico e ti fai invitare pure tu. Carmelo Abbate entrato cos in una realt che puzzava di pettegolezzo, e adesso sa di passaggio epocale.
Nel 2010 la prima inchiesta per Panorama, nel 2011 un libro intero sul sesso in Vaticano.

Tutti dissero cos leggendo il reportage, cui avevo lavorato per un mese. Allora, testardo come sono, ho deciso di andare oltre. Per un anno mi sono infiltrato e ho scritto il libro.
Risultato?

culare e infangare. Fui sinceramente sconcertato nel constatare che lunico quotidiano nazionale a pubblicarne un brano fu il Fatto. Per il resto silenzio, e un vago disprezzo.
Lei parla in dettaglio di sesso estremo, pornografia e perversione: roba forte.

colpevole della sessualit.


Qualcuno ha trovato la pace dei sensi?

figli, vive una vita tutta sua?


Pi difficile controllarlo.

Insulti a valanga. Accuse di voler spe-

Purtroppo la maggior parte dei religiosi che ho conosciuto vive un desiderio bulimico, una dimensione faticosa e

Ricordo un sacerdote che ammetteva: ogni weekend esco, faccio lamore, e sono a posto. Oppure una suora che viveva in Africa e sera realizzata con un compagno che la rendeva molto felice. Una suora migliore, diceva.
Risolti o problematici, restano episodi minori, nel corpo della Chiesa.

Certo. E che succede al patrimonio della Chiesa? Chi lo amministra? Dalla fine del celibato al sacerdozio femminile, il tema : vogliamo far fare un gigantesco salto avanti al cattolicesimo?
Francesco pronto alla rivoluzione?

Quellamico mi parl di un fenomeno massiccio, sacerdoti che abbordavano senza problemi compagni occasionali o si fidanzavano con donne e uomini alla luce del sole. Non ci credevo, sono andato a vedere.
Ebbene?

SEX AND THE VATICAN Carmelo Abbate Piemme, pag 417, 18,50

Aveva ragione lui. Presentandomi come suo fidanzato, mi ha fatto conoscere decine di preti gay. Dichiaratissimi.
Veri preti?

Celebravano messa, anche a San Pietro. Poi la sera ci incontravamo nei ri-

Carmelo Abbate Silvia Amodio

CELIBATO E DONNE Il cattolicesimo chiamato a uno storico salto in avanti sulla libert di relazione per i sacerdoti: questa la vera bomba che mina oggi la Santa Sede

Non lo credo affatto. Lo pensavo prima di cominciare le mie indagini. Ho pubblicato nel 2012 un testo sulla pedofilia nella Chiesa, e ormai sono convintissimo che la materia dei rapporti sessuali e sentimentali sia la vera bomba su cui oggi siede il Vaticano.
Pensavamo i soldi, la finanza, il potere.

No, la linea la conservazione pi rigida. Le uniche iniziative chiare, per ora, sono la lotta alla finanza spregiudicata e alla pedofilia. Il papa segue Ratzinger su quel passaggio fondamentale della lettera ai cattolici irlandesi, dove invita a denunciare alle autorit nazionali gli episodi di violenza anzich tacitare tutto nel segreto del confessionale.
Baster a rinnovare la Chiesa?

Questo aspetto umanissimo dei rapporti interpersonali e delle esigenze corporali mi sembra pi forte. Avere una persona accanto, un figlio, una libert di sentimento. La Chiesa ha tenuto fermo il suo mondo per decenni, lo sfasamento con il contemporaneo drammatico. Il sistema non tiene pi ma le gerarchie sono terrorizzate: che succede se un prete prende moglie, ha

Non credo. Sono provvedimenti demergenza, per sanare gli aspetti pi scandalosi, ma la tensione di fondo rester. Peggiorer. Quando Bergoglio riconosce lesistenza della lobby gay ammette che il problema c e va gestito, non che lunica soluzione liberare gli individui da una condizione insostenibile. Per quasi tutti.

il Fatto Quotidiano

SEGRETE STANZE
DARE VOCE al grido dei poveri, battersi insieme per una maggiore giustizia sociale, perch chi pi emarginato non resti schiacciato da un sistema economico in cui contano solo i profitti finanziari e i consumi. Incontrando per la prima volta il nuovo arcivescovo di Canterbury Justin Welby, primate della Comunione anglicana, papa Francesco ha indicato i campi della collaborazione tra le due Chiese, i valori comuni su cui pu giocarsi anche l'impegno a camminare verso lunit. L'incontro in Vaticano tra i due leader religiosi insediatisi quasi contemporaneamente nei rispettivi ministeri (il 19 marzo il Pontefice, il 21 il primate anglicano) stato voluto molto in fretta dalla Chiesa dInghilterra, perch avvenisse gi prima dellestate, per la volont di stabilire subito un rap-

SABATO 15 GIUGNO 2013

Il primate anglicano
Welby: Uniti contro la miseria

porto tra Bergoglio e Welby che punti a incentivare il dialogo. Nel suo discorso, il Papa ha salutato Welby con le parole che Paolo VI disse allarcivescovo di Canterbury Michael Ramsay nella storica visita a Roma del 1966: I suoi passi non arrivano in una casa straniera. E Welby, di quell'incontro, ha ricordato che porta al dito lanello che Montini don a Ramsay.

Vladimir Luxuria

Dentro e fuori San Pietro

I ragazzi che dicevano faccio sesso con il prete


di Carlo Tecce

fatto a mano

n Vaticano non hanno scoperto nulla di nuovo. Ci voleva un po' di attenzione e tanta ipocrisia in meno per capire il fenomeno: la castit e il nubilato non annullano il desiderio umano, terreno, di affetto e sesso. Vladimir Luxuria, cosa non la sorprende? Ho conosciuto numerosi ragazzi che mi raccontavano, fra la disperazione e la rassegnazione, di aver offerto prestazioni omosessuali per avere qualche soldo o per qualche favore: dai preti di parrocchia sino ai pi ben vestiti. Io li ho sempre spronati a denunciare, ma ci vuole coraggio.

gay religioso pu essere soggiogato perch sarebbe uno scandalo rendere pubblica o vivere in serenit la propria sessualit. Inviterei la Santa Sede, se ne avessi l'opportunit e credo che Francesco sarebbe sensibile all'argomento, a far riprendere l'inchiesta sui vari suicidi di guardie, sia svizzere che gendarmi, che si sono verificati negli ultimi anni. La definizione lobby gay mi fa sorridere, invece, perch i gay sono costretti a essere omofobici davvero per rispettare i vincoli che gli impongono e che accettano.
Oggi sfiler l'orgoglio omo a Roma, l'ennesima manifestazione Gay Pride per chiedere riconoscimenti, diritti civili e sconfiggere la discriminazione. Il sindaco Ignazio Marino non ci sar, la stupisce?

EX ONOREVOLE
Vladimir Luxuria, allanagrafe Wladimiro Guadagno, gi parlamentare per Rifondazione comunista, attivista, scrittrice. Ha vinto il reality LIsola dei famosi Ansa

ra. E questo mi fa rabbia.


Perch?

Vuole dire che non le suona strano sentir parlare dei festini oltre il colonnato di San Pietro?

Quando partecipavo all'evento Muccassassina, in una nota discoteca romana, vedevo tantissimi sacerdoti che, senza il colletto bianco, si muovevano con intraprendenza. Cercavano con ostinazione di rimorchiare. L'impulso comprensibile, per diventa grave, e soprattutto un reato, se vengono coinvolti dei minorenni: si chiama pedofilia.
Il Vaticano che c'entra?

Io dico che i sacerdoti predicano male e razzolano bene, insistono con la balla che il sesso sia soltanto per la riproduzione e poi sfruttano la fragilit di un ragazzo.
Papa Francesco ha denunciato una lobby gay, sembra attento al tema, la sua espressione le sembra omofobica?

Quanti uomini lavorano l? Quanto potere ha la Santa Sede? Avere rapporti, anche sessuali, con quel mondo aiuta moltissimo. E i ragazzi mi confessavano di aver scambiato il proprio corpo per fare carrieSOLDI SPORCHI

PREDICARE, RAZZOLARE Oltre il colonnato di San Pietro, i gay possono fare squadra, essere ricattati o fare pressioni. Fuori siamo abbandonati per colpa di questa ipocrisia gigantesca

No, il Papa voleva far passare un messaggio, avr letto gli appunti di Ratzinger, non voleva essere offensivo. Voleva, semplicemente, svelare una tradizione di cui si ha vergogna. Questo il solito paradosso che non rende credibile la Chiesa: dentro San Pietro i gay possono fare pressioni o essere ricattati, fuori, quelli come me, sono deboli e abbandonati. Il

Credo che Marino sia stato eletto anche da chi ripone speranza in un uomo che non si definisce politico classico e soprattutto un cattolico legato al Vaticano. Come spesso accade, il sindaco e il ministro, assunta la carica, si fanno influenzare dal Cupolone e diventano molto pi cauti. Nel '94 partecip Francesco Rutelli e nel 2006 ci fu Barbara Pollastrini, ora siamo tornati indietro perch n Marino n il ministro Idem vogliono schierarsi apertamente con noi. Dispiace tanto perch ora siamo consapevoli che non avremo mai, non presto, un nostro Obama o un nostro Hollande.

Indagato per riciclaggio il don che gestisce gli immobili vaticani


di Vincenzo

Il cardinale Tagle: Lo Ior va cambiato


C' SEMPRE nella storia di umanit questa malattia, la corruzione. La Chiesa ha bisogno di purificazione perennne. L'arcivescovo di Manila Luis Antonio Gokim Tagle risponde alternando sorrisi brillanti e freschezza d'animo e di pensiero. diretto e indica la direzione per ovviare alla tentazione di corruzione non bisogna mai stancarsi di convertirsi. Sulla riforma della curia, il cardinale spiega: Non solo la curia romana, ma tutte le curie, tutti noi abbiamo bisogno di purificazione verso la verit e la trasparenza. Il cardinale, di famiglia met filippina e met cinese, presenta il suo libro 'Gente di Pasqua', edizioni Emi e non si sottrae di fronte ai nodi irrisolti che minacciano la chiesa. Scherza con i cronisti: Io quando vedo le telecamere mi batte il cuore, bisogna chiamare pronto soccorso. A 56 anni, 'giovane', ma papabile gi nell'ultimo conclave, il cardinale mostra una consonanza con Papa Francesco quando parla di una chiesa primitiva e dell'urgenza di ritrovare nell'umilt e nell'ascolto degli ultimi la forza di un riscatto. San Pietro non aveva un conto in banca ha ammonito il Santo Padre e sulla necessit di riformare lo Ior, la banca vaticana, il cardinale Tagle risponde sorridendo Forse s. E sulle sfide che si trova davanti Papa Francesco, l'arcivescovo di Manila, divertito, chiosa: Speriamo che ne uscir bene.
Nello Trocchia

De Maio, ha indagato per riciclaggio Scarano e i 56 firmatari degli assegni. Ipotizzando che questo meccanismo sia serinquantasei persone di fiducia, con- vito a coprire la provenienza illecita del vocate a una a una per ricevere una denaro, nellambito di un riciclaggio andonazione, un assegno da 10.000 euro, cora pi ampio dei 560.000 euro di asda versare nei conti di una societ im- segni rintracciati. Un giro nel quale pomobiliare salernitana. Una volta ottenuto trebbe essere coinvolto anche lo Ior, la il titolo di credito monsignor Nunzio Sca- banca centrale vaticana. rano, 61 enne prelato di Salerno e respon- Sentito dal sostituto procuratore titolare sabile del servizio di contabilit analitica del fascicolo Elena Guarino, Monsignor allApsa, lufficio della Curia romana che Scarano si difeso affermando che le amministra lenorme somme erano di provepatrimonio di beni monienza lecita ma che stabili e immobili del Vato indotto ad agire cos su 10 MILA EURO ticano, avrebbe restituiconsiglio della sua ex to al donatore lequicommercialista. I soldi gli la cifra che monsignor valente in contanti. La sarebbero serviti per classica operazione in estinguere una ipoteca su Scarano ha elargito nero. Perch? Alla riun suo appartamento che a 56 persone per farsela aveva dato in garanzia per sposta sta lavorando la Procura di Salerno guiuna societ immobiliare. poi riconsegnare data da Franco Roberti, Societ di cui il Monsiche come anticipato ieri gnore era socio e dalla Lautodifesa: Era solo dal quotidiano La Citt quale voluto uscire. Nel una mia operazione in un articolo di Clemy frattempo Scarano sarebSalerno

Iurillo

be stato sospeso dal servizio allApsa.


LINCHIESTA AGLI INIZI, in Procura sfi-

lano gli indagati per rendere gli interrogatori. I fatti risalirebbero al 2009, quello lanno in cui Scarano e i suoi presunti benefattori si sarebbero incontrati per concordare lo scambio tra gli assegni circolari e i soldi liquidi. Ai firmatari degli assegni, tutti provenienti da Salerno e provincia, il Monsignore avrebbe spiegato che servivano a ripianare i debiti di una immobiliare titolare di alcune case a Salerno, e di essere gi in possesso del denaro necessario, che per non poteva versare in prima persona. Di qui la richiesta agli interlocutori di sottoscrivere lassegno. Ora la Procura vuole chiarire se lApsa e lo Ior hanno avuto una parte nella vicenda, e quale. E se la societ immobiliare coinvolta nellinchiesta sia tra quelle utilizzate dallApsa per amministrare alcuni dei beni di loro competenza. Circostanze che potrebbero allargare il ventaglio delle indagini fino a toccare i palazzi del Vaticano.

SABATO 15 GIUGNO 2013

PALAZZO E POTERE
ORA DI RACCOGLIERE attorno a un unico obiettivo tutte le forze, le associazioni, i movimenti che scelgono di opporsi allo scardinamento della Repubblica parlamentare. Cos, in una nota, Libert e Giustizia, associazione politica che attorno a Gustavo Zagrebelsky, Stefano Rodot, Salvatore Settis, Gaetano Azzariti e Carlo Smuraglia sta radunando i Comitati Dossetti, la Convenzione per la legalit costituzionale, Salviamo la costituzione, lAnpi nazionale e quella parte di sindacati che ha partecipato alla manifestazione del 2 giugno scorso a Bologna, al fine di una mobilitazione come prossimo punto di riferimento per il referendum che inevitabilmente si prospetta. Un incontro organizzativo iniziale si terr, a questo proposito, prima di luglio. I nodi critici e di forte allarme democratico sono almeno tre, secondo Libert e Giustizia: al primo punto, il metodo scelto dal governo e

il Fatto Quotidiano

Libert e Giustizia
organizza la difesa della Costituzione

dalle forze politiche che lo sostengono, metodo che non rispetta larticolo 138 della Costituzione. Al secondo punto, c il semi-presidenzialismo o il presidenzialismo, che molti, anche fra i cosiddetti saggi, cercano di imporre. Al terzo punto la legge elettorale, non pi considerata priorit.

Un Parlamento snobbato: B. presente solo alla fiducia


RECORD INSIEME AI SUOI LEGALI GHEDINI & LONGO E ALLA SUA FEDELISSIMA MARIA ROSARIA ROSSI. ANCHE IL SOBRIO MARIO MONTI LATITA: 20 VOTAZIONI
di Loredana

RAID FASCISTA Alemanno, lautista rischia il processo stata chiusa linchiesta sul raid fascista in cui era presente il figlio dellex sindaco Gianni Alemanno. Il pm Barbara Zuin ha firmato il 415
bis, atto che di norma precede la richiesta di rinvio a giudizio per Roberto Macellaro, autista personale nel tempo libero dellex sindaco. Laccusa di favoreggiamento verso ignoti e omissioni di atti dufficio. Richiesta larchiviazione invece per Pietro Ronca, ispettore capo del commissariato di Primavalle. La vicenda, rivelata da il Fatto, risale al 2 giugno 2009, quando Manfredi Alemanno, allora 14enne, partecip insieme a quattro coetanei e quattro ragazzine, a una festa nella piscina, che si concluse con una violenta rissa. Dopo aver partecipato Manfredi venne riportato a casa dallautista che poi neg davanti ai pm i fatti di quel giorno. adesso rischia il processo.
Val. Pac.

Di Cesare

ilvio Berlusconi al-

lergico al banco del Senato quasi quanto al banco degli imputati: il recordman di assenze in aula. Ha disertato Palazzo Madama il 99,37 per cento delle votazioni. Stessa percentuale per il suo avvocato, senatore Niccol Ghedini, i colleghi di partito Maria Ro-

ze nelle votazioni. I pi attivi sono invece Annalisa Pennarella di Sel, Roberta Agostini del Pd e Ferdinando Alberti del M5s: non hanno mai saltato un giorno di aula. Nei primi 90 giorni di legislatura osserva Openpolis ci sono stati diversi cambi di casacca in Parlamento: 12 alla Camera e 17 al Senato. Tra i pi clamorosi, si segnalano quelli dei deputati Vincenza

Labriola e Alessandro Furnari, che il 6 giugno, lasciando il

gruppo del M5s, hanno aderito al gruppo misto. Restando tra i grillini, al Senato c il caso di Marino Mastrangeli, che dopo aver rotto con Beppe Grillo per la sua comparsata in tv, transitato al gruppo misto. Anche un ex ministro, del calibro di Giulio Tremonti, ha cambiato casacca in soli tre mesi: addio alla

Lega nord per entrare nel gruppo Grandi autonomie e libert (Gal), in compagnia del collega Paolo Naccarato. A battere ogni record, per, sono i leghisti Gian Marco Centinaio e Jonny Crosio. In soli tre mesi hanno timbrato un biglietto di andata e ritorno: dalla Lega, passano a quello del Gal, salvo rientrare tra i colleghi del Carroccio. I parlamentari eletti con la si-

NOTE POSITIVE Annalisa Pennarella di Sel, Roberta Agostini del Partito democratico e Ferdinando Alberti del M5s, non hanno mancato una seduta
saria Rossi, Denis Verdini e Antonio Angelucci. Il quin-

RIBELLI Tra coloro che votano in dissenso dal gruppo spicca Scilipoti: gi 28 volte su 68 non ha seguito le indicazioni del Pdl
gla Fratelli dItalia, invece, hanno abbandonato il gruppo misto per fondarne uno tutto loro. C poi il settore degli eletti ribelli: parliamo dei parlamentari che, in questo spicchio di legislatura, hanno votato in dissenso con le indicazioni di gruppo o di partito. In testa alla classifica troviamo Paolo Naccarato, del gruppo Grandi autonomie e libert (Gal), che ha vo-

tetto ha disertato tutte le votazioni tranne una: il voto di fiducia al governo di Enrico Letta. Ma ce n un po per tutti. Sono in tanti, tra i big della politica, a non recarsi quasi mai in aula. Uno a caso: lex premier e senatore a vita Mario Monti che, in soli tre mesi, conta appena venti presenze. In campo Pd, Pier Luigi Bersani si colloca al nono posto, 43 presenze su 122 votazioni, nella speciale top ten degli assenti alla Camera. Umberto Bossi, leader del Carroccio, il quarto, 108 assenze su 122, tra i deputati meno presenti, preceduto da un berlusconiano di ferro: Piero Longo. Anchegli avvocato di Silvio Berlusconi. A stilare questa classifica Openpolis, losservatorio civico che monitora le attivit dei parlamentari alla Camera e al Senato.
SIA CHE SI PARLI di Camera,

tato in dissenso ben 37 volte. Al secondo posto, tra i senatori indomiti, troviamo Domenico Scilipoti, luomo che nella passata legislatura abbandon Antonio Di Pietro per accasarsi con il centrodestra guidato da Berlusconi. Per Scilipoti, su 68 votazioni, si contano 28 defezioni. Terzo classificato Francesco Palermo prima esperienza da parlamentare con il gruppo del Psi che ha votato 23 volte contro corrente. Cambiamo aula: a Montecitorio i pi ribelli sono i leghisti Angelo Attaguile (25 voti contro) e Franco Marguerettaz (13 voti in dissenso con la linea del partito). Il terzo posto, tra i deputati pi dissenzienti, spetta invece ad Andrea Vecchio, di Scelta civica, che ha contraddetto la linea di Monti per dieci volte.

Dopo 25 anni laddio di Ingroia alla toga


STATO IL PUPILLO DI BORSELLINO, NON VOLEV ANO PI MI OCCUPASSI DI ANTI-MAFIA
enticinque anni vissuti pericolosamente, tra successi e insucV cessi, segnati dallentusiasmo di un lavoro quotidiano al fianco di colleghi di valore, uno per tutti, Paolo Borsellino. E il dolore infinito per la loro morte violenta. Venticinque anni vissuti con la toga sulle spalle nella Sicilia delle stragi di mafia, delle complicit di Stato e dei veleni. Venticinque anni dopo Antonio Ingroia lascia la magistratura, nei prossimi giorni sar ad Aosta la sede assegnatagli dal Csm per consegnare le chiavi dellufficio e salutare i colleghi, e si dedica a tempo pieno alla costruzione del suo movimento: Azione civile. Perch spiega in una conferenza stampa lItalia vive una vera e propria emergenza democratica. Lormai ex pm giura che il suo non sar lennesimo partitino di sinistra, perch il nostro compito sar quello di unire. Mettere insieme le forze migliori, dentro e fuori il Parlamento, che si oppongono al progetto Letta-Alfano-Berlusconi, di totale stravolgimento della Costituzione. Presidenzialismo, semipresidenzialismo, sono ipotesi di cambiamento che minacciano i principi fondamentali della Repubblica e disegnano un quadro politico che si avvia verso un sistema reazionario. Azione civile terr la sua assemblea nazionale il prossimo 22 giugno, nellattesa Inindiscrezioni lappello non cadr del tutto nel vuoto, vista la crisi che sta dilaniando il movimento di Grillo. Contatti sarebbero in corso da tempo, soprattutto grazie alla mediazione della parlamentare europea Sonia Alfano che parteciper allassemblea del 22. Venticinque anni dopo finisce la storia di un magistrato che ha vissuto stagioni terribili della storia itaAZIONE CIVILE liana. C tanta amarezza e AntoNon voglio avere nio Ingroia non la nasconde. Non lennesimo partitino: sono stato io ad siamo in emergenza aver lasciato la magistratura dice democratica, dobbiamo con un sorriso amaro ma lo mettere insieme tutti, Stato italiano che dai grillini al Pd ha deciso di poter fare a meno di un pubblico ministero groia lancia un appello a parlamen- con 25 anni di esperienza nella lotta tari e attivisti grillini. Chiedo al alla mafia. Movimento 5 Stelle di cessare di es- Poi, Ingroia si fa serio. Non nasere autoreferenziale perch lo scondo lamarezza, la mia stata stesso errore che ha portato la si- una scelta sofferta e dopo anni pasnistra alla sconfitta. Ci si impegni sati a vivere blindato e facendo mille per evitare lassalto alla Costituzio- rinunce anche di carattere personane che si profila. Stando a rumors e le, non stata una scelta facile, ma la toga va indossata con dignit e con la convinzione di poter dare un contributo allaltezza della gravit dei problemi. Giovanni Falcone diceva sempre che uno Stato degno quello che sa usare al meglio le sue risorse umane. Cos non stato, perch chi tocca certi temi come la trattativa tra Stato e mafia, si brucia. Certo, qualcuno pensava che lindagine sulla trattativa fosse un giocattolo col quale si trastullavano alcuni pm, che presto si sarebbe arrivati alla archiviazione. Che pena, il silenzio della politica stato totale. Un addio amaro e un futuro incerto, lo so dice Ingroia andr incontro ad altre difficolt ed amarezze, ma voglio dare un contributo a questo Paese. Un addio che anche fatto di porte sbattute in faccia. Quella che fa pi male di Vittorio Borraccetti, consigliere del Csm ed esponente di Md: Ingroia ha danneggiato la magistratura e la credibilit di quello che ha fatto prima. Ingroia lascia la magistratura per la politica? Ce ne faremo una ragione: Michele Vietti, vicepresidente del Csm, liquida con una battuta laddio del pm pupillo di Paolo Borsellino.
E. F.

sia di Senato, la maglia nera per le assenze aggiudicata sempre dal Pdl. Infatti, tra i primi dieci onorevoli, cinque sono stati eletti col partito di Berlusconi: oltre al gi citato Longo, si contano Vincenzo Garofalo, Michela Brambilla, Rocco Crimi e Filippo Piccone. Il gruppo pi presente alle votazioni della Camera invece quello del Movimento Cinque stelle: 96 per cento di presenze. Segue il Pd, con il 93 per cento, e Sel con il 91,42 per cento. Quarto gruppo in classifica il misto (88,65 per cento), quindi Lega nord (87 per cento), Fratelli dItalia (83,10 per cento) e Pdl (81,15 per cento). Lultimo posto occupato da Scelta Civica: 79,19 per cento delle presen-

SABATO 15 GIUGNO 2013

MOVIMENTANDO
PIETRO CROCCHIONI era l che scrutava il cielo, a Monte Malbe, vicino Perugia. A un certo punto, come capita spesso, si messo a fantasticare sulla forma di quella nuvola che aveva di fronte. La guarda e la riguarda e alla fine gli sembra di vedere proprio lui, Beppe Grillo. Scatta la foto, la mette sul suo profilo Facebook e scrive il titolo: Beppe Grillo sopra le nostre teste.... Sar che la faccia del leader Cinque Stelle onnipresente su giornali e tv e la fantasia di Crocchioni devessere particolarmente influenzata dallattualit. Fatto sta che la foto del visionario umbro (ripresa poi dal sito www.umbria24.it) ha fatto il giro del web ed diventata una delle notizie pi cliccate del giorno.

il Fatto Quotidiano

La nuvola a forma
di Beppe fa il giro della Rete

NUTI: COMPRAVENDITA IN ATTO I SENATORI: FA I NOMI SE LI HAI


RESA DEI CONTI DOPO LA RICHIESTA DI ESPULSIONE DELLA GAMBARO
di Paola Zanca

uella volta era d'inverno: 14 dicembre, data di nascita dei Responsabili di Razzi e Scilipoti. Allora fu Antonio Di Pietro, padre dell'Idv a dire che due dei suoi non solo erano scappati di casa, ma se li erano proprio comprati, come avevano fatto gi con Sergio De Gregorio. Le indagini sono ancora in corso, ma a due anni e mezzo precisi di distanza, quella parola, compravendita, tornata a circolare nelle aule dei palazzi della politica. La pronuncia Riccardo Nuti, capogruppo dei Cinque Stelle alla Camera. Dice: Il livello di attacco al M5S si alzato e mira diritto al cuore del Movimento. Sappiamo con certezza che c' in atto una compravendita morale e politica dei nostri parlamentari ad opera di persone esterne al Movimento. Parla di infiltrati, di piani per far saltare il governo. Poi aggiunge: Non avremo timore di fare i nomi. Troppo tardi. Su Facebook, i senatori primi indiziati delle trattative per il fantomatico ribaltone lo sommergono di critiche. Cialtrone, dice Alessandra Bencini. Se non fa i nomi chiedo la sua espulsione, tuona Mario Giarrusso. Nuti un gran simpaticone, evidentemente non aveva altri modi per farsi bello, questa se la poteva anche risparmiare (Serenella Fucksia all'Huffington Post). Fai i nomi, lo esorta Francesco Campanella. Parla anche un deputato, Alessio Tacconi: Queste dichiarazioni sono volte solo a distogliere dal merito della questione.

ha coagulato intorno a s un malumore che va oltre il solito dissenso. Non n contro Grillo n difendono Adele: sono semplicemente basiti dal metodo del blog: tre righe per dire dentro o fuori. Dicono che quello che ha fatto Beppe grave quanto la scena davanti alle telecamere della senatrice emiliana. Anche lui, ragionano, prima di sparare a zero poteva venire a Roma e parlare di persona con lei. Ma

I DUE GURU Grillo e Casaleggio esasperati : se fossero pi di trenta a difendere la senatrice, potrebbero anche decidere di mollare tutto

non aria di gesti di riflessione: Beppe e Casaleggio raccontano ancora sono esasperati. Per questo l'addio, l'abbandono, non uno scenario cos remoto. Ma che cosa sarebbe poi, questa compravendita? lo stesso Nuti, pi tardi, a precisare che non ha prove di scambi economici. Ma i soldi di mezzo ci sono. Sono quelli, secondo i bene informati, a cui i senatori dissidenti potrebbero accedere se facessero un gruppo autonomo: 800 mila, un milione di euro, sostengono. Le spiegazioni le avrebbero date, durante una cena, esponenti del centrosinistra. Si fantastica sui nomi di Civati, di Sonia Alfano, di Luigi De Magistris, di Antonio Ingroia.
MA NON TUTTI sono convinti che lo scontro si debba accelerare gi a luned. Ieri hanno provato a risolvere la questione senza strappi: volevano affrontare il caso solo tra senatori, quelli che Adele l'hanno conosciuta in questi mesi. Invece no. La mozione proposta dal senatore Roberto Cotti subito ribattezzata salva-Gambaro era pronta per essere messa ai voti. stato Vito Crimi in persona, ex capogruppo ancora in carica, a dire che improcedibile. La regola parla chiaro: le richieste di espulsione si votano insieme. Dunque la Gambaro praticamente spacciata. Da settimane i Cinque Stelle di palazzo Madama chiedono una correzione al regolamento interno che introduca il voto ponderato. Ovvero, visto che i senatori sono esattamente la met dei deputati, un meccanismo che dia uguale peso a giovani e vecchi, per evitare che la posizione della Camera finisca inevitabilmente per pre-

valere ogni volta. Ma non si pu. Non solo perch lo dice il regolamento. Ma anche perch rinunciare alla conta significava indirettamente sfiduciare il neo capogruppo Nicola Morra. Due sere fa, nell'assemblea infuocata di palazzo Madama, era stato il senatore Fabrizio Bocchino a chiedere a Morra un passo indietro: trovava insopportabile che, a tre giorni dalla sua elezione, avesse gi commesso un passo falso cos grave come quello di chiedere l'espulsione di una senatrice senza consultarsi con i colleghi. Ormai lassemblea convocata. Alcuni senatori proveranno a invalidarla non partecipando alla riunione. Ma c il quorum zero. unidea loro.

Deputati del Movimento 5 Stelle alla Camera Ansa

Il deputato Pd

Pippo Civati

ivati di qua, Civati di l. C Il suo nome, negli ultimi tre mesi, lo abbiamo sentito tante volte. Sempre affiancato alle parole pontiere e grillino. Naturale, dunque, pensare a lui appena il capogruppo Cinque Stelle Riccardo Nuti denuncia una compravendita a danno dei suoi parlamentari.
Civati, ce lhanno con lei?

Non ho pagato neanche un caff Attenti alle parole


dire. Lo possono confermare anche loro. Sono semplicemente persone che hanno dignit ed opinioni.
E parlano con lei. stone da riporto. Quelli come lei sono maestrini che vedono la pagliuzza negli occhi del M5S e non hanno coscienza della trave su cui sono appoggiati.

Io non ho mai pagato nemmeno un caff.


Eppure la frase di Nuti chiarissima: in atto una compravendita morale e politica ad opera di persone esterne al MoVimento.

S, certo, e sono uno dei pochi. Ma non ho mai dato consigli, figuriamoci ai senatori. Li ho conosciuti ai tempi di Rodot, quando si discuteva dell'elezione del capo dello Stato.
Dice ancora Nuti: Presto faremo i nomi dei parlamentari che sono in contatto costante con i nostri.

IN PIAZZA
Marted fuori da Montecitorio solidariet a Grillo e ai parlamentari M5S

Devono stare attenti a usare certe parole. Non perch io li quereli, figuriamoci. Ma ma-

In quello stesso post attaccava anche Rodot e la Gabanelli, mi sento in buona compagnia. Ma da quel giorno, devo ammettere, nei miei confronti noto sguardi piuttosto tesi tra i deputati pi ortodossi.
Laccusa semplice: ci sarebbe stata una cena in cui i dissidenti grillini vi avrebbero chiesto informazioni su come formare un gruppo autonomo. Lei cera?

COMPLIMENTI Marino cambia slogan da daje ad amen


di Gianni

Il deputato del Partito democratico, Giuseppe Civati


Ansa

GI, LA QUESTIONE. Sar sul tavolo luned: richiesta di espulsione per Adele Gambaro, senatrice che alle telecamere di SkyTg24 ha attaccato frontalmente Beppe Grillo. Come se l'aria non fosse gi abbastanza tesa, ci mancava l'uscita di Nuti a riscaldare gli animi. L'asticella si alzata a tal punto da avere conseguenze imprevedibili. Se luned in 30 senatori votano contro l'espulsione ragionano ai piani alti del Movimento Grillo li sfiducia tutti. Il gruppo non esisterebbe pi e basterebbe ritirare l'uso del simbolo per abbandonare i primi eletti a Cinque Stelle al loro destino. Non sono gli stessi che pensano ad un gruppo autonomo. Sono di pi, perch la storia della Gambaro

Boncompagni

IL NUOVO SINDACO di Roma molto cattolico. E fin qui niente di grave. Del resto i cattolici nel mondo sono molti di pi di un miliardo, quindi uno in pi non impressiona. Il sindaco Marino sembra per essere molto cattolico: si dice che si confessi ogni ora con il suo confessore personale. Non commette peccati sostiene questo confessore. Ogni tanto ruba qualche piccolo cucchiaino di marmellata dal frigo del suo ufficio e insiste a farsi assolvere. Io lo assicuro che in giro c di peggio ma lui non transige. Vuole lassoluzione. Ma non solo. Sembra che preghi tutto il giorno e anche la notte e ad alta voce tanto che la moglie si rivolta varie volte ad Amnesty International. I suoi collaboratori stanno iscrivendolo a un corso rapido di ateismo pratico-teorico ma lui, il sindaco, non ci pensa proprio e anzi andato da un chirurgo suo amico per farsi fare le stimmate. Staremoaved!

gari a un magistrato pu venire in mente di indagare. Siamo tutti giovani e ingenui, ma siamo pur sempre parlamentari della Repubblica.
Parlano di infiltrati e di un piano contro il governo.

Faccio io una domanda ai Cinque Stelle: potete emanare una norma di regolamento spiegandoci con chi possiamo parlare? Alcuni vanno perfino in televisione, adesso: quelli che non ci vanno non possono parlare con nessuno? Mettano un cartello in Parlamento, come sullautobus: Non parlare al dissidente.
Le viene da ridere?

No. E poi secondo lei usano il Pd come un centro servizi? Il problema politico: non a chi si chiede come si fa un gruppo, il problema che qualcuno lo chieda.
Un membro dello staff di comunicazione del Senato, Daniele Martinelli, lha definita uno scilipotatore, una esca di quel sistema che se la fa sotto per il Movimento.

Nascondono con questi toni da spionaggio e guerra fredda un problema politico molto banale. Nessuno ha suggerito alla Gambaro o a Curr o a Zaccagnini cosa

Vorrei che questa storia rientrasse nel buon senso. Qui basta fare una riflessione per finire nel girone degli antipatici, per non dire peggio. Almeno i parlamentari degli altri gruppi potrebbero lasciarli stare.
Di lei Grillo ha detto: Civati? Lo vorresti adottare o, in alternativa, lanciargli un ba-

Guardi, voglio capire dove vogliono andare a parare. Mi permetta un consiglio a mezzo stampa: vi rendete conto che vi siete autoesclusi dal dibattito?
Forse quello che vogliono.

Allora stanno minacciando fantasmi.


Li sentir ancora?

Se il confronto si pu aprire in maniera un po meno brutale io sono qua. E a quel punto ci sarebbero anche tanti altri del centrosinistra.
Twitter @paola_zanca

SABATO 15 GIUGNO 2013

AFFARI DI STATO
NAPOLETANO, 63 anni, gentiluomo disua Santit dal 2007, insignito di numerose onorificenze al merito della Repubblica, il prefetto Francesco La Motta ha ricoperto fino a non molti mesi fa lincarico di vice direttore dellAisi, il servizio segreto civile. Fu il Governo Prodi, nel dicembre 2006, a collocarlo fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio e a metterlo al fianco di Franco Gabrielli al Sisde e poi allAgenzia per le informazioni e la sicurezza interna, come vicario. In precedenza, La Motta stato per tre anni direttore centrale per lamministrazione del Fec, il Fondo edificio di culto del Viminale a cui avrebbe sottratto 10 milioni

il Fatto Quotidiano

Per tre anni fu


di Marco Lillo

a capo del Fondo per gli edifici di culto

DI EURO

10 MILIONI

LA CIFRA FATTA SPARIRE Il fondo aperto in Svizzera sarebbe stato prosciugato da La Motta

uando i carabinieri del Ros gli hanno detto ci deve seguire, il Prefetto Franco La Motta, fino a pochi mesi fa abituato a sentirsi chiamare eccellenza, si messo a piangere nella sua bella casa romana. La Motta accusato dal pm Paolo Ielo di avere fatto sparire 10 milioni di euro da un conto in Svizzera del Fondo Edifici di Culto del quale stato responsabile formale fino al 2006, ma del quale ha continuato a disporre anche dopo. Fino al marzo 2013 era uno degli uomini pi potenti dItalia: numero due dei servizi segreti interni AISI, tuttora Gentiluomo di Sua Santit. Solo a fine maggio, dopo le notizie di stampa sullinchiesta, aveva perso la consulenza con lAISI. Ieri finito in cella con laccusa di peculato e falso ideologico. Arrestato anche il banchiere Klaus Beherend mentre stato solo rinnovato il provvedimento darresto per i due uomini che hanno gestito i conti: i broker Rocco Zullino ed Eduardo Tartaglia, entrambi gi detenuti a Napoli.

IL GIP MASSIMO DI LAURO ricostruisce cos le responsabilit del prefetto in pensione: il 24 gennaio 2006, pochi mesi prima di lasciare il suo posto di capo del dipartimento Immigrazione e libert civili dal quale dipendeva il FEC per andare a rivestire il ruolo di vicedirettore dellAISI, La Motta propone di investire i fondi del FEC servendosi anche della banca svizzera Hottinger, definita qualificata dal prefetto. Il giudice cita la (tardiva) relazione della commissione di inchiesta insediata dal ministero per chiarire il giallo dei fondi STATO ARRESTATO IERI MATTINA L EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI CIVILI spariti e annota: Se vero che Hottinger & Group un Istituto di credito svizzero vi siano state collusioni con altri IL GIP ANNOTA IL MINISTRO RISPONDE fondato nel 1786 (...) nella repubblici ufficiali organici al Vimilazione della commissione nale. La Motta non pu aver fatto La relazione del Viminale arrivata alla Per sette anni allInterno non hanno visto viene evidenziato che la tutto senza che nessuno si accorgesprocura solo dopo che i mass media Alcuni funzionari avrebbero anche preso mandataria Hottinger et Assose di nulla. Inoltre il Gip annota con avevano dato ampio risalto alle indagini regali. Per Alfano il Viminale parte lesa disappunto che la relazione del Vicies, si costituita nel 2004 cio appena lanno dopo la minale sulla gestione dei fondi del decisione del FEC di contatFEC arrivata alla procura solo dotare istituti di credito per investire il proprio pa- quali di garanzia) per finire a soggetti ignoti tra- sulta che siano rimasti sul conto solo 17 mila euro. po che i mass media avevano dato ampio risalto trimonio. La societ che realmente gestiva i fondi mite una societ svizzera di spallonaggio che ri- Quando al ministero qualcuno comincia ad allar- alle indagini. In pratica solo a distanza di ben sette era partecipata anche da Rocco Zullino, poi ar- portava i contanti in Italia. Il Gip ricostruisce la marsi, i carabinieri registrano una serie di telefo- anni dallinstaurazione dei rapporti tra il FEC e la restato con laccusa di riciclare attraverso la Sviz- traiettoria dei soldi: A fronte dei 10.052.700,00 nate molto tese nelle quali Tartaglia implora Zul- banca svizzera. Inoltre il giudice parla di solerti zera anche i soldi del clan camorristico dei Pol- euro che il FEC ha trasferito all'istituto di credito lino di non mettere nei guai una personalit in- consiglieri ai quali sarebbero stati fatti regali per verino. Il contatto tra La Motta e Zullino era il svizzero, 1 milione 145 mila euro dovrebbe essere nominata, che secondo i pm certamente La Mot- ingraziarseli. Per il Gip la sparizione dei dieci parente (o almeno cos lui di presentava) del pre- rientrato nelle disponibilit dellente, ma nessuna ta. Fino a quel momento la situazione era stata milioni del fondo FEC unindicibile beffa per i fetto: Eduardo Tartaglia, un personaggio che di indicazione sulle modalit di rientro stato pos- tamponata inviando gli estratti conto taroccati cittadini, che in unepoca di necessaria austerit, mestiere faceva un po il produttore cinematogra- sibile rinvenire; 6 milioni e 500 mila euro risultano come li definisce il Gip. Fino allultimo che porta la debbono apprendere dai giornali che soldi pubfico e un po il procacciatore di clienti facoltosi. essere stati trasferiti alla Silgocom SA di Chiasso data del 2011. Quando le richieste si fanno pi det- blici gestiti da un ministero, quello dellInterno, Franco La Motta nel gennaio 2006 si era speso per- dai due rapporti intestati al FEC; pertanto, sul con- tagliate per la verit viene alla luce. Al ministero che opera per la sicurezza pubblica erano andati su ch 10 milioni di soldi pubblici fossero affidati tra- to del FEC dovrebbe esserci una disponibilit fi- che chiede conto dellammanco, Zullino invia due un conto, poi svuotato della Silgocom, societ mite il duo Zullino-Tartaglia alla mandataria della nanziaria di 2 milioni e 406 mila euro, somma che mail nelle quali sostanzialmente dice: Chiedete a svizzera a cui era arrivati anche soldi provenienti banca svizzera Hottinger. I soldi poi erano usciti invece, per mancanza di specifiche informazioni, La Motta. E salta il coperchio. Il Gip sottolinea nel dalla criminalit organizzata. Per il ministro Andai due conti svizzeri della Hottinger (uno dei sembrerebbe non disponibile. Al Fatto infatti ri- suo provvedimento che del tutto probabile che gelino Alfano, invece, il ministero parte lesa.

LA MOTTA, PREFETTO IN CARCERE

PROTAGONISTI

Un altro gentiluomo vicino a Gianni Letta


di Antonio Massari

arbara Matera disse Silvio Berlusconi nel 2010 B lho conosciuta tramite Gianni Letta: fidanzata con il figlio di un prefetto, un amico di Letta, ed laureata e bellissima. Al di l degli apprezzamenti sullavvenenza, e sul cursus honorum dellex signorina buonasera, oggi europarlamentare Pdl, Silvio Berlusconi rivel un dettaglio che oggi diventa interessante: il prefetto amico di Letta, infatti, si chiama Francesco La Motta. Parliamo delluomo arrestato ieri per aver dirottato milioni di euro, del ministero dellInterno, in un fondo estero. Non la prima volta che il cerchio magico di Gianni Letta incappa in seri guai giudiziari. Basti pensare a Guido Bertola-

so: appena due mesi fa, per lex capo della Protezione Civile, la procura di Roma, ha chiesto il rinvio a giudizio pcon laccusa di corruzione nellinchiesta sui Grandi Eventi. Ieri invece, il gip dellAquila Giuseppe Romano Gargarella, ha disposto per Bertolaso un supplemento dindagine nellinchiesta connessa al

LEMINENZA Da Balducci a Bertolaso, da Bisignani ad Aleotti, quel cerchio magico finito in troppe inchieste

processo alla Commissione Grandi rischi. E il 7 marzo 2009, il Ros, di Firenze intercetta Letta e Bertolaso mentre scoprono che lUe, sul G8 alla Maddalena, ha aperto una procedura dinfrazione. Il sottosegretario Letta non chiama per infuriarsi. E Bertolaso non sente di doversi giustificare. Anzi. Scusami se ti disturbo dice Letta - ma mi chiama Antonio Tajani per dirmi che ha saputo che Dimas (commissario dellUe, ndr) apre una procedura di infrazione sulla Maddalena... mi ricordo male o tu eri amico di Dimas? () Gli vuoi fare una telefonata tu, o debbo attivare lAmbiente che evidentemente, dice Tajani, non ha saputo difenderti a dovere?. Ambiente non ci difende mai risponde Bertolaso - e poi l ci sono quei pochi Verdi

ambientalisti, in Parlamento Europeo, che fanno la loro e poi in ambasciata purtroppo c ancora le gente che cha messo Pecoraro e che la Prestigiacomo ancora non riuscita a togliere.... Interessanti anche le conversazioni con Angelo Balducci, lex provveditore alle opere pubbliche, gi condannato in primo grado, dal tribunale di Roma, per lappalto della caserma dei Marescialli di Firenze: tre anni e 8 mesi di reclusione. Con Balducci, prima che questultimo ne fosse espulso, Letta condivideva lalto rango di Gentiluomo di sua Santit. I due, a dirla tutta, erano in compagnia proprio di Francesco La Motta, anchegli Gentiluomo al servizio del Papa. sempre il Ros di Firenze a scoprire che Letta, parlando

con Balducci, gli raccomanda un Consigliere di Stato - Alessandro Botto - per finanziare i lavori di una chiesa. C da me dice Letta - un carissimo amico, che il consigliere Botto, e mi viene a parlare di una cosa che sta nel mio cuore da 30 anni (...) vorrebbe venire () a far vedere un bellissimo progetto, e lei gli d una mano.... Strettissimi, poi, i rapporti con Luigi Bisignani: condannato nellinchiesta denominata P4 per favoreggiamento, associazione per delinquere, rivelazione di segreto e corruzione. Letta viene interrogato dai pm Henry John Woodcock, Francesco Curcio e Vincenzo Piscitelli, come persona informata sui fatti, proprio per i suoi rapporti con Bisignani. E risponde: Lho conosciuto quarantanni

fa, il padre era molto amico del mio direttore del Tempo Angiolillo, poi ho conosciuto la madre, il fratello Giovanni e poi anche Luigi... Sono stato testimone di nozze, unitamente a Lamberto Dini, di Luigi Bisignani. una persona estroversa, brillante e ben informata, possibile che qualche volta dica pi di quello che sa.... E infatti, la procura di Napoli, spstettava che fosse cos ben informata da aver rivelato, proprio a Letta, lesistenza dellindagine in corso. Concludiamo con Alberto Aleotti, novantenne patron della casa farmaceutica Menarini, che il 4 febbraio 2009 si rec in visita da Letta. Intendeva consegnargli una lettera, che il sottosegretario avrebbe dovuto inoltrare a Berlusconi, affinch

il Fatto Quotidiano

AFFARI DI STATO
difensori delluomo che spar davanti palazzo Chigi il 28 aprile scorso. Ascoltando laudio diffuso dal notiziario GR Rai - concludono - Danielli e Paparatti - non si ascolta la parola uccidere come riportato dalla quasi totalit delle testate giornalistiche peraltro virgolettato come se fosse una dichiarazione del nostro assistito. Al riguardo i due legali chiedono ai direttori delle testate giornalisti-

SABATO 15 GIUGNO 2013

GLI AVVOCATI DI PREITI NON DISSE MAI CHE VOLEVA UCCIDERE Luigi Preiti in tutte le occasioni in cui stato sentito dagli inquirenti e dagli investigatori non ha mai usato la parola uccidere, ma ha sempre utilizzato il termine colpire con lintento di compiere un fatto eclatante per poi togliersi la vita. Lo affermano gli avvocati Mauro Danielli e Raimondo Paparatti,

che di rettificare quanto impropriamente riportato nei titoli degli articoli al fine di ristabilire la verit dei fatti. Sia nellimminenza dellarresto, sia durante linterrogatorio nelludienza di convalida, l1 maggio successivo, Preiti ha sempre manifestato le proprie scuse sia allArma dei carabinieri sia, in particolare, al brigadiere Giuseppe Giangrande ed al carabiniere scelto Francesco Negri

F-35 Petizione: meglio le scuole che i caccia italia faccia marcia indietro sulla partecipazione al programma degli F-35. Da don L Ciotti a Roberto Saviano, passando per Alex
Zanotelli e Gad Lerner, nomi noti e attivisti lanciano lappello alla Camera Taglia le ali alle armi per annullare lacquisto dei cacciabombardieri di ultima generazione. Si prevede dicono - di spendere 14 miliardi di euro per un aereo (e oltre 50 miliardi per lintera vita del programma) mentre non si trovano le risorse per lavoro, scuola, salute e giustizia sociale. Chiediamo ai parlamentari di sostenere tutte le iniziative per fermare lacquisto. La prima una mozione che si discuter nei prossimi giorni in cui 158 deputati (Pd, Sel e Movimento 5 Stelle) chiedono di dirottare i fondi per i caccia alledilizia scolastica e alla messa in sicurezza del territorio. I promotori della campagna si rivolgono anche al segretario del Pd Epifani chiedendo di portare avanti la promessa di annullare lacquisto degli F-35 fatta da Bersani in campagna elettorale.

Proposta da Canale 5 Talent per lanti Minetti


IMANE FADIL PARTE CIVILE NEL PROCESSO RUBY , CHIEDE 2 MILIONI LEI STESSA A RACCONTARE L OFFERTA PER PARTECIPARE A JUMP
di Gianni

Barbacetto

ump. Ovvero Stasera mi tuffo. il talent show partito mercoled 12 giugno in prima serata su Canale 5. Conduce Teo Mammucari e la giuria presieduta da Paolo Bonolis. Belle ragazze della tv in costume da bagno e altri vip di contorno si tuffano nella piscina del Foro italico e si contendono i 50 mila euro del premio finale. Tra le ragazze (Cecilia Capriotti, Maddalena Corvaglia, Anna Falchi) avrebbe dovuto esserci anche Imane Fadil, la modella che ha rotto il fronte delle arcorine e ha raccontato ai magistrati che cosera il bunga-bunga. Si costituita parte civile nel processo in cui Nicole Minetti, Lele Mora ed Emilio Fede sono imputati di induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile: per aver portato alle feste di Arcore le ragazze, tra cui la minorenne Ruby, che partecipa-

Il cast del talent show di Canale Cinque Jump, stasera mi tuffo. In basso, Imane Fadil Olycom/Ansa

vano al sistema prostitutivo (parole del pm) per compiacere Silvio Berlusconi.
NELLUDIENZA DI IERI, Ima-

ne ha chiesto un risarcimento di 2 milioni di euro. Ma due mesi fa era stata contattata per partecipare al nuovo talent show di Canale 5. Mi ricordo, era il giorno prima dello show di Ruby, che il 4 aprile si presentata sulla scalinata del palazzo di giustizia di Milano con i cartelli al collo per ripetere la sua versione, racconta Imane. Mi hanno telefonato chiedendomi se volevo entrare nel programma di Canale 5 Jump. Ho detto subito di no. Non riusciranno a comprarmi. Solo io so quanto ho sofferto per causa loro, prima perch sono stata descritta come una prostituta, per aver partecipato ad alcune cene ad Arcore a cui andavo solo per chiedere un lavoro. Dopo, per le minacce che ho subito. Avevo paura anche a uscire di casa. Pensavo: quelli sono capaci di tutto. Avevo paura di mo-

rire. Hanno tentato di farmi incontrare di nuovo Berlusconi, ma io ormai avevo deciso: la mia vita non in vendita. Ho raccontato la verit ai magistrati, il sesso nelle feste di Arcore, gli spogliarelli, il palo della lap dance nella discoteca del bunga-bunga. E poi sono venuta ai processi. Adesso chiedo 2 milioni di risarcimento, perch hanno distrutto la mia vita e la mia carriera. Hanno fatto un ultimo tentativo invitandomi a Canale 5, a Jump, ma io non cedo: ho la mia dignit. In aula stato il suo legale, Da-

IL RICORDO Era il giorno prima dello show di Ruby sulla scalinata del palazzo di giustizia Mi chiesero di partecipare

nila De Domenico, a formalizzare la richiesta: Chiediamo 2 milioni, ma si potrebbe arrivare tranquillamente fino a 5 per il rilevante pregiudizio subito: per il dolore psicofisico di Imane che non uscita di casa per mesi a causa della grave onta subita. Secondo lavvocato, gli imputati Fede, Mora e Minetti avrebbero indotto Fadil a partecipare alle cene di Arcore approfittando del suo stato di bisogno, per indurla a intrattenere rapporti intimi con Berlusconi. La ragazza, invece, si ribellata a un sistema infame, ha avuto il coraggio di denunciare chiaramente e apertamente un sistema prostitutivo e non mai stata disponibile a mercificare il proprio silenzio.
SONO TROPPI, 2 milioni di

Amplesso con una escort il Comune di Firenze


di Sara Frangini

chi il lavoro se lo porta a casa e chi, quando in ufficio, sbriga ben altre pratiche. il C caso di un funzionario del settore Mobilit di Palazzo Vecchio che stato scoperto nella sede dellamministrazione a fare sesso con una escort. A pizzicare il dipendente stata unaddetta alle pulizie del Comune di Firenze che, aprendo la porta della sala Conferenze, si trovata davanti alla scena. Impossibile, a quel punto, negare levidenza. Lo scandalo a luci rosse, consumato allombra del Biancone, emerso a seguito di uninchiesta della Procura di Firenze su un giro di prostituzione che ha portato 14 persone a finire iscritte nel registro degli indagati. Nellindagine della Guardia di Finanza sono stati puntati i fari su due noti alberghi fiorentini attorno ai quali ruotavano alcune escort, sia italiane che straniere. E ce nera una in particolare: una 42enne rumena che, secondo quanto emerge dalle carte degli inquirenti, era la pi richiesta. Al punto che alcuni clienti, quando la ragazza dovuta tornare in pa-

tria ed era rimasta senza soldi, avrebbero fatto una colletta per pagarle il viaggio di ritorno e poterla riavere a Firenze. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe proprio lei la donna con la quale si intratteneva il funzionario, incastrato anche da unintercettazione telefonica. La escort racconta cosa successo al suo ex fidanzato. Un amplesso che, secondo gli investigatori, sarebbe stato violento.
TUTTO CHE TREMAVA, mi ha strappato le calze, siamo andati l nella stanza dei delle conferenze dice la escort, spiegando anche lingresso della donna delle pulizie: entrata la donna delle pulizie (). Ma a questa qua caduta tutta lacqua per terra, (), era tutto partito l, dico guarda se sta arrivando lascensore, non c nessuno a questora e questo scemo ha lasciato la porta l aperta, capito?. Uno scandalo che potrebbe allargarsi a macchia dolio nellamministrazione guidata da Matteo Renzi. Tra le intercettazioni al vaglio degli inquirenti, infatti, ci sono anche conversazioni avvenute usando unutenza comunale.

AMICI MIEI

In senso orario: Angelo Balducci, Guido Bertolaso, Luigi Bisignani e Alberto Aleotti Ansa/LaPresse

lex premier si sensibilizzasse alla causa aziendale: la missiva conteneva uno studio sulla casa farmaceutica e sugli impatti di alcune leggi, che in quei tempi, stavano entrando in vigore. Appena due giorni fa, Lucia e Giovanni Alberto Aleotti, figli del

patron della Menarini, sono stati rinviati a giudizio, a Firenze, con laccusa di evasione fiscale, riciclaggio e solo per Lucia Aleotti - di corruzione. Laccusa: la Menarini avrebbe gonfiato il prezzo dei farmaci e truffato lo Stato.

euro? No, ha affermato lavvocato De Domenico, perch Imane Fadil ha avuto il coraggio di dire la verit e ha diritto ad avere un risarcimento equo, superiore ai soldi incassati da chi non ha detto la verit. Il legale ha accennato ai regali, agli immobili e allo stipendio di 2.500 euro al mese che Berlusconi passa a molte delle ragazze testimoni. Imane Fadil una ragazza umile con il desiderio di trovare opportunit lavorative senza prostituirsi. Non normale che per fare carriera, in questo Paese, si debba andare al cospetto di un uomo potente. Per tutta risposta, lex direttore del Tg4 Emilio Fede ha minacciato di chiederle un risarcimento di 4 milioni: Ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela per diffamazione grave nei confronti di Imane Fadil che nelludienza ha offerto una ricostruzione delle cene di Arcore che non corrisponde alla realt. Una ricostruzione che offende gravemente la mia immagine. Imane rimane tranquilla: Ho detto la verit, confermata anche da altre ragazze che non si sono lasciate comprare. Quanto a Jump, non lho neppure voluto vedere. Credo sia uno show noioso.

SABATO 15 GIUGNO 2013

MALITALIA
ORMAI una volta alla settimana il Pdl tenta la via del condono edilizio. A denunciare lennesimo tentativo sono gli ex senatori del Pd, Francesco Ferrante e Roberto Della Seta. Fanno sapere, infatti, che il senatore pidiellino campano Ciro Falanga ha presentato un disegno di legge in commissione Giustizia del Senato per trasferire le competenze delle esecuzioni dei provvedimenti di abbattimento dei manufatti abusivi dalla Magistratura al Prefetto. In pi, si legge nel testo, messo in calendario per marted prossimo: Al Prefetto nell'ambito delle nuove competenze che gli si attribuiscono, non potr trascurare, tra gli elementi di valutazione, le esigenze di ordine pubblico" . Tradotto: se passasse la mozione, sar sufficiente organizzare un blocco stradale per fermare l'abbattimento della struttura abusiva. Lennesimo escamotage, denunciano i senatori del Pd:

il Fatto Quotidiano

Condono edilizio
I berlusconiani ci riprovano

Ora ci provano con l'idea di sottrarre alla magistratura il controllo di legalit. Dura e critica anche Legambiente: Non riuscendo a far passare il condono (18 tentativi fatti e per fortuna falliti) dal gennaio del 2010, ora i paladini dellabusivismo provano ad attaccare su un altro fronte.

Gli sprechi stellari dellAgenzia spaziale


SAFARI IN KENYA, GENTE PAGATA 290 EURO L ORA. IL PRESIDENTE SAGGESE SI AUTONOMINATO AL VERTICE DI UNA CONTROLLATA

i sono le false consulenze, i viaggi premio con Safari incorporato a Malindi e persino un contratto stipulato con Finmeccanicca. Tutto sotto la lente d'ingrandimento dei magistrati romani che stanno indagando sull'Agenzia Spaziale Italiana, un ente statale che gestisce ogni anno 700 milioni di euro.

GI UN ANNO fa, l'ex ministro

dell'Istruzione e della Ricerca Francesco Profumo aveva chiesto all'agenzia spaziale maggiore trasparenza soprattutto in tema di nomine, richiedendo di avviare la procedura della gara pubblica. A scuotere l'allora ministro, la vicenda dello stesso Enrico Saggese, presidente attuale dell'Asi, ex dirigente di Finmeccanica durante la gestione Guarguaglini. Nonostante la presidenza dell'Asi, lo scorso novembre Enrico Saggese ha nominato se stesso anche alla presidenza della Cira, il centro italiano ricerca aerospaziale, con sede a Capua, che dell'Agenzia Spaziale una controllata. Dal novembre scorso ad oggi, stando alla denuncia finita sulla scrivania del pm Paolo Ielo, non cambiato molto. L'inchiesta ancora in una fase iniziale, e per adesso non ci sono n indagati n ipotesi di reato, anche se si decisi a far chia-

rezza una volta per tutte sulla gestione dell'Ente, anche in passato al centro delle polemiche per le spese. I dipendenti dell'Asi scritto nella denuncia - assistono da tempo, con crescente sconcerto, alla dissipazione di risorse pubbliche ed alla gestione privatistica che viene fatta dagli organi societari. In particolare diventato sempre pi intollerabile il "patto scellerato" che si stretto tra questo Presidente (Enrico Saggese) ed il Collegio dei Revisori dei Conti che, mentre sembrano essere attenti e pignoli, nella realt tollerano, per interessi personali incomprensibili, le condotte illecite del Presidente e della parte del Cda che lo spalleggia. Che questo patto scellerato come lo definiscono i legali nella denuncia, esista davvero tutto da verificare.
E IL POOL di avvocati che ha firmato l'esposto cita i casi in cui quel denaro pubblico sarebbe stato sprecato. Il primo riguarda un contratto tra Asi e Finmeccanica stipulato il 7 luglio 2011. Il contratto prevede le prestazioni di cinque dipendenti di Finmeccanica per Asi. Si tratta di un Executive manager, 3 program manager e un assistant, ossia una segreteria. Lo scopo della convenzione quello di esaminare la possi-

bilit di costituire specifiche societ tra soggetti pubblici e privati, con la partecipazione Asi (..) La Convenzione tende a permettere da parte dell'Asi l'utilizzo sinergico di risorse e

pi il compenso: 500 mila euro l'anno, pi cinquanta mila euro per il rimborso spese. La cifra si riferisce al costo totale per Asi di tutti e cinque i profili. Asi scrivono i denuncianti- paga una cifra iperbolica (290 euro ogni ora) per alcune persone Finmeccanica (che non si capisce quale menzione abbiamo).
ADESSO QUESTO contratto finito al vaglio degli inquirenti. Come pure le altre spese di cui si parla nella denuncia. Tra queste il Viaggio premio con Safari incorporato a Malindi in Kenya che l'agenzia spaziale ha pagato ad un dipendente, il rimborso auto dalla Calabria per un altro, e i buoni pasto che alcuni si fanno consegnare per tutti i giorni del mese, anche se vengono sporadicamente. Per non parlare delle consulenze, che nella denuncia sono definite inutili e che sarebbero affidate solo ad amici e solidali, come quelle per gli studi legali che costano all'Asi 70 mila euro l'anno per un solo avvocato. L'ufficio stampa dell'Ente, contattato da Il Fatto, smentisce e chiarisce Abbiamo una base storica a Malindi. Nel 2011 il collegio di revisori dei conti andato l per un giro ispettivo. Sul Safari non c' dubbio che sia falso. Ma giustificheranno tutto ai magistrati.
Val. Pac.

A sinistra, il presidente dellAgenzia Spaziale italiana, Enrico Saggese Ansa

LA DENUNCIA Lex ministro Profumo aveva chiesto allAsi maggiore trasparenza, anche in tema di nomine. Ora indaga la magistratura
competenze esistenti presso la Finmeccanica attraverso l''impegno, a titolo oneroso, di risorse qualificate, dipendenti da aziende del gruppo Finmeccanica. Non molto chiaro cosa facciano concretamente i cinque profili richiesti; lo molto di

MILANO Licenziato, si d fuoco in azienda ricoverato allospedale Niguarda di Milano, il senegalese di 51 anni che ieri mattina si dato fuoco allinterno della Comelit, azienda a
Cernusco sul Naviglio (Mi). Secondo le ricostruzioni, il 51enne, specializzato nel campo della metalmeccanica, si presentato in mattinata nei magazzini della ditta per salutare alcuni colleghi. Ma, allimprovviso, ha preso un sacchetto di plastica e si versato addosso un liquido infiammabile. Gravissime le condizioni: soccorso dal 118 di Milano, ha ustioni sul 40 per cento del corpo. Non si conosce ancora il motivo del gesto. Forse il licenziamento, anche se, secondo i carabinieri della stazione di Cassano dAdda, il senegalese non aveva nessun contenzioso nei confronti della ditta.

Un quarto di secolo con i boss: 7 anni a DAl


LA RICHIESTA DEI PM DI PALERMO: IL SENATORE HA TENUTO RAPPORTI CON LA MAFIA E MESSINA DENARO
di Rino Giacalone

Trapani

hi sono i nuovi mafiosi? Soggetti accorti, sottili e prudenti come C il senatore Antonio DAl. Il pm della Dda Paolo Guido ha cos chiesto al gip Francolini, assieme allaltro pm Andrea Tarondo, la condanna a sette anni e quattro mesi per lex sottosegretario allInterno del governo Berlusconi. DAl dinanzi al gip di Palermo accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Ci sono politici ha aggiunto il pm Andrea Tarondo che non rispettano la distanza di sicurezza dalla mafia. DAl uno di questi.
IL SENATORE DAl, potente banchiere

di Palermo il ruolo di Antonio DAl nelle vicende mafiose non stato da semplice portatore dacqua al mulino dei mafiosi. Laccusa lo colloca allinterno degli scenari della nuova Cosa nostra, quel contesto dove non ci sono punciuti ma soggetti che si prestano o si sono prestati a dare una mano ai boss per potere condurre i propri affari e mantenere il controllo del territorio,

trapanese, a Palazzo Madama dal 94, sostenuto per i pm dal passa parola mafioso, oggi vice presidente del gruppo Pdl al Senato, rappresentante del parlamento italiano in Europa, a Trapani presiede il consorzio Universitario. I pm sono giunti alla richiesta di condanna partendo da una pena invocata di undici anni, ridotta poi di un terzo per il rito abbreviato. La cosa tradotta significa che per i magistrati della Dda

non solo controllo militare ma anche di sociale, economico, imprenditoriale e politico. La politica per fare pilotare in favore di imprese mafiose grandi appalti, la politica per fare trasferire da Trapani, nellestate 2003, un prefetto, Fulvio Sodano, del quale i mafiosi intercettati sono stati ascoltati auspicare la sua cacciata, cosa poi avvenuta. Il nome di DAl da sempre legato a quello dei potenti Messina Denaro, Francesco e Matteo, padre e figlio, suoi campieri nei terreni di Zangara a Castelvetrano, la patria dei boss. Don Ciccio morto (da lati-

SOTTO PROCESSO Il senatore del Pdl, Antonio DAl. Oggi vicepresidente del gruppo al Senato ed ex sottosegretario
Ansa

tante) nel 1998, ucciso dal crepacuore giudicato per mafia ed estorsioni, Vinper larresto dellaltro figlio, Salvatore, cenzo La Cascia. E A Zangara resta inche guarda caso lavorava dal 1977 alla toccata la comunanza di propriet tra i Banca Sicula, la banca della famiglia fratelli DAl e le sorelle di Matteo MesDAl sin dal 1977. Matteo Messina De- sina Denaro. Zangara una distesa di naro lo conosce da bambino, e oggi vigneti e uliveti, la terra qui da buoni lerede di Provenzano. frutti e qui sono stati confiscati terreni Matteo ha 51 anni, latitante da 20 anni, che erano di Bernardo Provenzano e latitanza che sta mettendo in crisi la della moglie di Tot Riina, Saveria PaProcura di Palermo ma non i politici. lazzolo, e qui i Messina Denaro voleMatteo Messina Devano fare sorgere la naro da latitante si saCastelvetrano 2 sul rebbe anche inconmodello della berluIN AFFARI trato con il senatore sconiana Milano 2. DAl. Per laccusa i DAl prima che il Il politico e suo Messina Denaro sagiudice si ritiri in carebbero stati agevolamera di consiglio, il 5 fratello condividono ti dal senatore in una luglio, pare voglia propriet immobiliari rendere dichiaraziooperazione di riciclaggio per 300 milioni spontanee. Si precon le sorelle del boss senter in aula con ni di vecchie lire. Un rapporto che, per i un volto nuovo, non di Trapani, latitante pm, va avanti da oltre ha pi la barba, lha da ventanni 25 anni. tolta per scommessa. Quella dei campieri Non centra il promafiosi in casa DAl cesso, aveva promes una tradizione che non si ferma: oggi so di toglierla se Fini non fosse stato ad occuparsi dei terreni del fratello del rieletto in Parlamento. Come dire i senatore, Pietro DAl, sempre nelle guai giudiziari restano due passi indiecampagne di Zangara, sarebbe un pre- tro rispetto alla politica.

il Fatto Quotidiano

MALITALIA
LITALIA Con l'arrivo del bel tempo riprendono gli sbarchi sulle coste siciliane. E riprende il solito corollario di drammi umani e di morti. Tre i casi che hanno impegnato in poche ore gli uomini della Guardia costiera; uno culminato con la morte di un giovane nordafricano, giunto su un barcone con 200 persone sulla spiaggia tra Siculiana Marina e Torre Salsa, nellAgrigentino. Nello stesso momento unaltra sessantina di migranti sono approdati sul lido di Noto (Siracusa). Nel pomeriggio, infine, un barcone con un centinaio di migranti, tra cui una ventina di donne, ha lanciato lSos al largo delle coste maltesi raccolto da don Mos Zerai, il sa-

SABATO 15 GIUGNO 2013

Immigrati, in Sicilia

riprendono gli sbarchi: un morto

cerdote eritreo responsabile di unagenzia che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo. La vecchia carretta sarebbe alla deriva per unavaria al motore. Tutti sono partiti dalle coste Nord Africa, come i 200 sbarcati a Siculiana che, nella concitazione, si sono lanciati in acqua; i carabinieri ne hanno rintracciati fino ad ora 129.

di Valeria Pacelli

Francesco Storace, le auto intestate ad Alleanza nazionale, il Consiglio Regionale del Lazio e una nutrita schiera di pidiellini. Tutti citati nella lista tenuta segreta per lungo tempo nei cassetti dell'ufficio contravvenzioni del comune di Roma. Sono 1500 nomi, molti eccellenti, che negli anni hanno avuto il privilegio di non pagare le multe prese mentre sfrecciavano con le loro auto nelle strade romane. Quella lista per finita agli atti dell'inchiesta della procura di Roma, che ha richiesto gi il rinvio a giudizio per quattro vigili urbani ed un geometra accusati di concussione per la vicenda delle presunte mazzette chieste ai fratelli Bernabei, titolari di una enoteca a Trastevere, dietro la minaccia di una serie di controlli subordinati ad un abuso edilizio. Il documento integrale che Il Fatto possiede riporta ben 1500 nomi di persone che hanno avuto il privilegio di non pagare le multe. Amici di amici, politici, imprenditori, ma anche gente comune che approfittava non si sa in cambio di cosa. Accanto ai nomi, nella lista, non scritto l'importo esatto della contravvenzione, ma semplicemente verbale improcedibile. Teoricamente, spiegano gli inquirenti, le dichiarazioni di improcedibilit nascono dalla contestazione di cittadini, ma di quel carteggio non c' pi traccia. Di conseguenza, non c possibilit per i magistrati di agire contro i citati anche perch chiunque potrebbe asserire che si tratti di un omonimo. E cos scorrendo la lista, spuntano nomi eccellenti. Il primo Francesco Storace, candidato leader de La Destra per le scorse elezioni per la presidenza della Regione Lazio, dove uscito sconfitto da Nicola Zingaretti. Addirittura Alleanza Nazionale ha fatto cestinare una multa presa da un auto intestata al partito. Stesso discorso per qualche dipendente del Consiglio regionale del Lazio, che ha approfittato del privilegio molte volte. Sono quaranta le multe intestate ad auto del Consiglio regionale. E ancora. Nella lista c' anche Manuela Di Meglio, moglie di Alessandro Cochi delegato allo sport del comune di Roma, che si fatta annullare quattro multe; Giovanni Serra, direttore del dipartimento mobilit e trasporti del comune di Roma; Monica Tagarelli , segretaria del delegato allo Sport, e Claudio Giuliani, ex consigliere VII Municipio per la lista civica di Rutelli. Esce fuori anche una multa intestata a Nazzareno Cecinelli, segretario generale del consiglio regionale Lazio. Cecinelli finito al centro delle cronache pochi mesi fa perch la

SQUILLA IL TELEFONO E LA MULTA SPARISCE: ECCO I FURBI DI ROMA


DA STORACE AL GRUPPO DI AN, PASSANDO PER POLITICI LOCALI E DEPUTATI. L ELENCO DEI VIP CHE SI SONO FATTI TOGLIERE LE AMMENDE DA VIGILI URBANI COMPIACENTI

G8 GENOVA Bolzaneto: 7 condannati, 4 assolti a Cassazione mette la parola fine sulle violenze avvenute nella caserma di Bolzaneto durante il L G8 di Genova del 2001, confermando 7 condanne e
concedendo 4 assoluzioni. In particolare, la quinta sezione penale ha assolto 4 agenti: Oronzo Doria, Franco, Trascio e Talu. Confermate le 7 condanne inflitte dalla Corte dAppello di Genova il 5 marzo 2010. I condannati sono lassistente capo della polizia Luigi Pigozzi (3 anni e 2 mesi), divaric le dita delle mani di un detenuto fino a strapparne la carne, gli agenti di polizia penitenziaria Marcello Mulas e Michele Colucci Sabia (1 anno) e il medico Sonia Sciandra. Per questultima la Cassazione ha ridotto la pena, assolvendola solo dal reato di minaccia. Pene confermate a un anno per gli ispettori Matilde Arecco, Mario Turco e Paolo Ubaldi che avevano rinunciato alla prescrizione. Anche nei confronti di Amenza la Corte ha cancellato la condanna per minaccia. Nei giorni del G8 la caserma del reparto mobile di Genova venne trasformata in prigione speciale. I detenuti, oltre 300, vennero privati della possibilit di incontrare i loro legali, umiliati e picchiati. Le prescrizioni sono state 37. La Cassazione ha bocciato il ricorso della Procura che chiedeva di contestare agli imputati il reato di tortura, "avrebbe evitato le prescrizioni".

Francesco Storace; in alto, Sestino Giacomoni e lex arbitro Maurizio Mattei Ansa / LaPresse

proroga della sua nomina in Regione sarebbe avvenuta in violazione delle disposizioni legislative sull'affidamento di incarichi dirigenziali a tempo determinato. Proroga decisa dai membri dell'Ufficio di Presidenza della Regione Lazio,

come Mario Abbruzzese, presidente, e Isabella Rauti -consigliere e moglie di Gianni Alemanno- che insieme ai colleghi finita nel registro degli indagati per concorso in abuso d'ufficio. Anche i membri del pdl non

disdegnavano la pratica che regnava sovrana all'ufficio contravvenzioni del comune. Come l'onorevole Sestino Giacomoni appena rieletto nella circoscrizione di Lazio1. A seguire Fabrizio Di Stefano, in passato consigliere comunale

d'Abbruzzo, ex pdl, poi passato a dicembre 2012 con Ignazio La Russa. E Fabio Sabbatani Schiuma, uno degli esclusi eccellenti del centrodestra romana alle scorse elezioni. E per concludere nella lista ci sono anche i nomi di Carlo Orichuia, dirigente Rai, di Maurizio Mattei, ex arbitro, oggi dirigente della Federazione italiana gioco calcio, Ludovico Maria Todini, imprenditore e padre di Luisa Todini, membro del consiglio di amministrazione Rai. E per finire, sono circa 42 le multe che farebbero riferimento a Forno Roscioli, della nota famiglia romana Roscioli. I magistrati romani non sapranno mai limporto delle multe, tantomeno il perch

LUNGA LISTA Tra i 1500 nomi su cui indaga la Procura, anche lex arbitro Maurizio Mattei, oggi dirigente della Figc, imprenditori e manager Rai
stilare una lista, conservandola. Durante la gestione Alemanno tutto questo era possibile. Molti agivano indisturbati, altri ne approfittavano. Le spese, con conseguenze danno erariale, sono finite sotto la lente della Corte dei conti che ha aperto unindagine.

Donne nel mirino, un venerd di follia


NAPOLI, MASSACRATA DA V ANTI ALLA FIGLIA E CHIUSA IN UN SACCO. UNALTRA PUGNALATA IN STRADA
osca Xhuli stata trovata in fin T di vita chiusa in un sacco dellimmondizia. La 27enne era seminuda con addosso solo gli slip e una maglietta. Ora si trova in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dellospedale di Napoli dove nella notte stata sottoposta a un intervento chirurgico per trauma cranio-facciale, toracico oltre che addominale. Quando i soccorritori sono arrivati hanno trovato la giovane donna legata, imbavagliata e avvolta nellinvolucro nero. Tutto accaduto a Napoli nella stessa notte in cui unaltra donna stata colpita da un colpo di pistola sparato dal marito, fermato poco dopo mentre vagava per le strade del centro.
A MENO DI 24 ore di distanza in Umbria, nella tranquilla Foligno, Sandita Monteanu di 38 anni, stata ammazzata in una strada del centro citt. Morta per mano del suo ex anche lui di nazionalit

romena, che a sua volta si tolto la vita. La vittima lavorava come badante in una casa a pochi metri dal luogo dove stata trovata con una ferita alla gola da arma da taglio; una zona residenziale della periferia di Foligno, via Monte Nagni, non lontano dallospedale. La vittima di Napoli, sta ora lottando tra la vita e la morte con una profonda ferita alla testa dopo essere stata operata al fegato, organo evidentemente colpito dallefferatezza dei calci e dei pugni sferzati dal suo carnefice. Secondo gli inquirenti sarebbe una violenza maturata in ambito sen-

timentale: ridotta in fin di vita in una casa del centro storico di Napoli, davanti alla figlia di 4 anni. Nel capoluogo, nel solo 2013, le donne ammazzate, tra citt e in provincia, sono state quattro, due delle quali dai propri figli. Nel 2012, secondo la Questura di Napoli gli omicidi riconducibili a episodi di femminicidio erano stati nove, sei dei quali in ambito familiare.

Luomo fermato a Napoli Ansa

HO SENTITO un urlo straziante, sono corsa in strada e lho vista riversa a terra in un lago di sangue, ha raccontato una donna che ha soccorso la giovane badante di Foligno. In strada cerano anche due giovani, SANGUE ROSA mi hanno chiesto un asciugamano per tamA Foligno ponare il sangue, ma non ho avuto il coraguna 38enne stata gio di avvicinarmi. La accoltellata in strada, cronaca dalla localit umbra poi proseguita in pieno centro, con le descrizioni del presunto aggressore dallex compagno che, poco dopo, stato che poi si tolto la vita individuato dai carabi-

nieri di Terni lungo la E45. Era al volante della sua vettura che forse per un urto con un camion stata costretta ad accostare a lato della strada. A quel punto luomo - secondo una prima ricostruzione dei carabinieri si colpito al petto con il coltello ed morto sul colpo. Anche Tosca stata massacrata da chi la conosceva molto bene. stato infatti accusato un uomo di Napoli residente a poche centinaia di metri dal rinvenimento della vittima. Larresto per avvenuto in provincia di Benevento nella casa di propriet del nonno dove si era rifugiato: al momento del fermo luomo che non ha opposto resistenza e ha ammesso laccaduto, era armato e stava insieme al figlio e la compagna. Nel frattempo a Roma un marito dovr rispondere per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali denunciati dalla moglie con la quale ha avuto tre figlie. Mentre a Foggia un altro accusato anche di violenza sessuale dopo laggressione alla sua convivente colpita con pugni al volto.
Eli. Reg.

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SABATO 15 GIUGNO 2013

ECONOMIA
SAIPEM, la controllata dellEni che si occupa di infrastrutture petrolifere e che al centro di uninchiesta per presunte tangenti pagate in Algeria, rivede nuovamente le proprie stime per lesercizio 2013. Dopo il profit warning lanciato alla fine dello scorso gennaio, che fece crollare il titolo in Borsa, il gruppo prevede di chiudere lanno in corso con una perdita compresa fra i 300 milioni e i 350 milioni di euro. Il significativo ed imprevisto deterioramento della situazione in Algeria e le perdite emerse su contratti di grandi dimensioni sono notizie estremamente negative per Saipem, ha detto lamministratore delegato della societ, Umberto Vergine. In particolare: Saipem non avr dunque la possibilit di recuperare alcuni extra costi "a causa della rottura delle negoziazioni in corso da parte di Sonatrach .

il Fatto Quotidiano

Saipem prevede

una perdita di 300-350 milioni

DOPO LA DENUNCIA DEL FATTO ZANONATO TAGLIA LE BOLLETTE


PASSERA A VEV A PROLUNGATO DI UN ANNO GLI INCENTIVI AI GRANDI GRUPPI ENERGETICI, OGGI IL MINISTRO DELLO SVILUPPO CANCELLER IL SUSSIDIO DAL 2014
di Marco Palombi

LINCONTRO
Enrico Letta durante il vertice europeo di ieri a Roma Dlm

ziale per lo sviluppo. Peccato che alcuni numeri diffusi ieri da Bankitalia non sembrino dargli ragione: il fabbisogno della P.A. nel 2013 infatti rimasto pi o meno invariato, le entrate fiscali invece sono aumentate (ma meno di quanto aveva previsto Monti causa recessione), eppure il debito pubblico continua ad aumentare in senso assoluto e, quel che peggio, in rapporto al Pil.
LULTIMO PUNTO riguarda il Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio. Si dovrebbe discutere di semplificazioni e altri progetti a costo zero. Tra questi, secondo quanto annuncia il titolare dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, alcuni interventi che ridurranno gli oneri delle bollette elettriche per imprese e cittadini di 500 milioni lanno. Se per, come par di capire, la faccenda riguarder il 2014, allora il buon Zanonato si sta vendendo una cosa che non merito suo (mentre demerito di Corrado Passera che non sia gi in vigore, come ha rivelato il Fatto Quotidiano il 23 maggio): come chiesto a dicembre dalla stessa Autorit per lenergia, infatti, il governo dovr calcolare gli incentivi Cip6 sulle cosiddette fonti assimilate alle rinnovabili con un nuovo criterio che consentir di dimezzare il contributo. Vale a dire che colossi della raffinazione tipo Erg e Saras intascheranno, appunto, 500 milioni in meno dalle bollette (puntuale gi arrivato lallarme di Assoelettrica): questo sistema poteva essere in vigore gi questanno ma, come denunciato dal Fatto, un decreto firmato da Passera il 24 aprile cio mentre Letta riceveva lincarico - ha fatto slittare tutto al 2014.

on c pi tempo, dobbiamo agire subito. Enrico Letta ci prova a dare una missione alla sua permanenza a palazzo Chigi. Non lossessione da tasse del Pdl la via scelta dal premier per entrare in contatto col Paese, ma la lotta alla disoccupazione, in specie giovanile. Per ora, per, siamo agli annunci e agli accorati appelli. Il vertice di ieri a palazzo Chigi tra i ministri del Lavoro e dellEconomia di Italia, Spagna, Germania e Francia, per dire, ha prodotto poco. Lidea era elaborare una proposta comune sul tema delloccupazione degli under 30 da portare al vertice europeo di fine giugno: il governo italiano ci arriver, ha annunciato, con un decreto sul lavoro che dovrebbe andare in Consiglio dei ministri la prossima settimana. Il ministro del Welfare Enrico Giovannini, incontrando i sindacati, ha chiarito i pilastri degli interventi: da un lato azzerare il cuneo fiscale (cio niente contributi n tasse) per 18 mesi o 24 mesi per chi assume giovani a tempo indeterminato, dallaltro modificare la riforma Fornero per rendere meno difficile valersi di contratti flessibili.

I soldi sul tavolo per sono davvero pochi: un miliardo in tre anni pi o meno. E qui torna in ballo la trattativa europea: tra le proposte dei quattro, dovrebbe esserci quella di anticipare lutilizzo immediato dei sei miliar-

di del programma Youth guarantee proprio sulloccupazione giovanile (allItalia toccherebbero oltre 400 milioni lanno nel 2014-15, pochi pure questi).
COMUNQUE, in questo momento ci che impedisce di assumere (o spinge a non rinnovare i contratti a termine) non tanto il costo del lavoro quanto il tracollo dei consumi pubblici e privati. Si punter sul credito agevolato per le piccole e medie imprese: la Banca europea degli investimenti (Bei), ha spiegato Saccomanni, dopo il recente aumento di capitale pu distribuire fino a 60 miliardi per finanziare l'occupazione nelle Pmi. La Cassa depositi e prestiti, poi, prester circa 5 miliardi a met dei tassi di mercato alle aziende che acquisteranno nuovi macchinari industriali. Quanto a deroghe ai vincoli di bilancio non c neanche da pensarci. Dopo che Letta aveva parlato di unEuropa che non pu essere soltanto numeri, il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schauble ci ha tenuto a precisare che le regole di stabilit vanno mantenute. Il collega italiando Fabrizio Saccomanni ha fatto leco: Il consolidamento dei bilanci una condizione essen-

SARDEGNA LAntitrust multa i traghetti Autorit garante della concorrenza multa MoL by, Snav, Grandi Navi Veloci e Marinvest per aver posto in essere un'intesa finalizzata all'aumento dei prezzi per il trasporto passeggeri nell'estate 2011 sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres, come si legge in un comunicato. La sanzione per le quattro aziende di 8m1 milioni di euro, tenendo conto della situazione di perdite di bilancio in cui versano le societ stesse. Al termine dell'istruttoria stato accertato un parallelismo di condotte, nella stagione estiva 2011, da parte di Moby, Gnv e Snav, che hanno tutte applicato incrementi significativi dei prezzi, generalmente superiori al 65 per cento mentre negli anni precedenti le societ avevano seguito strategie orientate alla concorrenza. In pratica nellestate 2011 hanno fatto una sorta di accordo di cartello, aumentando i prezzi tutte assieme cos da spremere i clienti allo stesso modo. LAntitrust si mosso dopo una denuncia del Codacons, unassociazione di consumatori.

LEREDIT
Larticolo di Gionata Picchio pubblicato il 23 maggio scorso

IL SUMMIT Molti buoni propositi nel vertice romano dei ministri del Lavoro ma niente deroghe al rigore Ipotesi di sconti fiscali per assumere giovani

INSTANCABILE

Iva e Imu, Brunetta tenta di sfiancare Letta e Saccomanni


di Stefano Feltri

ui insiste, sempre, tutti i giorni, impermeabile agli eventi, con la persistenza della gocL cia che conta di scavare anche la pietra pi dura, con la fiducia del fedele che salmodia la preghiera: LIva non aumenter a luglio, lImu sulla prima casa verr abolita per tutti. Questa la dichiarazione di Renato Brunetta, capogruppo del Pdl. Non importa di che giorno: di tutti, anche di ieri, ovviamente. Lultima versione letterale questa: Le risorse si troveranno. L'Iva non aumenter, cos come sar eliminata lImu per la prima casa. Siamo sicuri che Letta manterr gli impegni e che dir una parola di chiarezza. E poi, rivolto al ministro dellEconomia Fabrizio Saccomanni: I ministri tecnici servono a questo: a risolvere i problemi. Nella sua ansiogena coerenza Brunetta anche pragmatico: tempo poche ore e cambia approccio. Brunetta daccordo al cento per cento con Stefano Fassina. Al cento per cento. Tanto lui che conta, il viceministro politico, non il ministro tecnico, dice lex ministro al Fatto Quotidiano, cedendo come talvolta gli capita al vezzo del discorso in terza persona. La sintonia deriva dalla dichiarazione del viceministro del

Pd: La linea resta una: evitare l'aumento dellIva. Quel punto in pi sarebbe un colpo terribile a un Paese. Lottimismo della volont di Fassina si scontra con il pessimismo della ragioneria, nello specifico di Daniele Franco, Ragioniere generale dello Stato. I soldi non ci sono, non ci sono mai stati. Tanto che il premier Enrico Letta si sempre guardato dal prendere impegni espliciti: nel discorso di insediamento del 28 aprile ha detto che avrebbe sospeso lImu e lha fatto. Il resto erano auspici, desiderata, fiducia nei miracoli. Non impegni. Anche il vicepremier Angelino Alfano, Pdl, indica una tensione, pi che una certezza: Ci battiamo e ci batteremo per eliminare lImu sulla prima casa e per evitare laumento dellIva. Ma Renato Brunetta ha un altro ruolo. Lui insiste, ripete, sfianca, alla fine il suo punto di vista a imporsi su telegiornali e siti web: lo spettatore

distratto dalla assenza di condizionali tipica delleloquio brunettiano pu convincersi che davvero laumento dellIva non scatter e lImu sulla prima casa non si pagher mai pi. Saccomanni e la Banca dItalia hanno gi chiarito che trovare otto miliardi non facile, per non dire che impossibile. Ma sottoporre lobiezione a Brunetta non serve. Se gli chiedi E se le coperture non si trovano? lui attacca: E se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola? E se il Fatto Quotidiano fallisse?. Periodi ipotetici dellirrealt. A beneficio dei giornalisti, poi, Brunetta sommerge le agenzie di stampa di numeri: la copertura per lIva, dice lui, si troverebbe facilmente. Basta certificare in fretta i crediti delle imprese verso i Comuni, per 10 miliardi di spese in conto capitale (cio per inSENZA TREGUA vestimenti) cos da permettere Ogni giorno attacca il governo e chiede il rispetto delle impossibili loro di emettere subito fatture che, gravate da Iva, determinepromesse del Pdl: Anche Fassina la pensa come me e conta pi ranno gettito per lo Stato. Moslui, che un politico, del ministro del Tesoro: solo un tecnico sa ardita, che sostituisce un in-

Renato Brunetta, 63 anni LaPresse

casso quasi certo (i 2 miliardi che arrivano gi nel 2013 portando laliquota Iva pi alta dal 21 al 22 per cento) con una un po meno certa. Su un punto Brunetta ha il conforto dei dati: alzare le imposte sui consumi mentre i consumi stanno crollando pu portare a una riduzione del gettito, invece che a un aumento. Come successo nel 2012. quasi impossibile che le tesi di Brunetta vengano recepite da Letta. Ma un domani, quando il governo cadr, il Pdl potr sempre dire che non hanno ascoltato Brunetta. Strategia che gi stata usata per scaricare su Giulio Tremonti tutta limpopolarit dellultimo governo Berlusconi. Lelettore ha la memoria corta e certi trucchi possono funzionare. Anche due volte.
Twitter @stefanofeltri

il Fatto Quotidiano

ITALIA
PEGGIORANO le condizioni del boss Bernardo Provenzano, di nuovo ricoverato allospedale di Parma per uninfezione intestinale e una forte febbre. Ai familiari del capomafia stata chiesta lautorizzazione per l'applicazione di un sondino naso-gastrico che dovrebbe consentire lidratazione e lalimentazione del paziente. E' una vergogna che il mio assistito continui a essere sottoposto al 41 bis nonostante le sue condizioni, ha commentato il legale di Provenzano, lavvocato Rosalba Di Gregorio, che nei mesi scorsi, proprio per il cattivo stato di salute del boss, affetto da pa-

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Provenzano,

nuovo ricovero in ospedale: grave

tologie cardiache, neurologiche e da una recidiva di tumore, aveva chiesto la revoca del carcere duro. Dalle immagini trasmesse da Servizio Pubblico lo scorso 23 maggio, Provenzano, dopo il presunto tentativo di suicidio, era particolarmente provato. E al figlio parlava di lignate ricevute in cella.

Riapre Pianosa: i detenuti tornano sullisola dove si spera


IN 40, RITENUTI POCO PERICOLOSI, VERRANNO TRASFERITI VICINO L ELBA PER SVOLGERE LA VORI SOCIALMENTE UTILI. OGGI IL PIANO-CARCERI
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI per esaminare il decreto sul cosiddetto piano carceri, stato convocato per oggi. Il decreto, di cui una bozza stata pubblicata giorni fa, ha l'obiettivo di ridurre la popolazione carceraria di circa 4000 mila persone. I punti pi importanti sono i seguenti: sconto pena maggiore per liberazione anticipata da 45 a 60 giorni per ogni semestre di pena scontata; liberazione anticipata per chi in custodia cautelare ha una pena residua non oltre i 3 anni; lavoro di pubblica utilit per i tossicodipendenti. Inoltre, la bozza del guardasigilli Anna Maria Cancellieri prevede che altri dieci mila posti verranno creati con nuovi carceri, o con la ristrutturazione di vecchi complessi, anche del Demanio militare.

di Sandra

Amurri

l supercarcere di Pianosa, fatto costruire nel 1979 dal generale Dalla Chiesa per i detenuti al regime del 41 bis (carcere duro), chiuso dal 98. Ma presto nellisola vicino allElba verranno trasferiti 40 detenuti. Reclusi ritenuti non pericolosi o vicini al fine pena, che hanno gi sperimentato la semi-libert. Quaranta, per ora: ma potrebbero arrivare a 500. Quanti ne pu contenere la struttura, dove dopo la strage di Capaci, lallora ministro della Giustizia Claudio Martelli fece portare in elicottero boss mafiosi del calibro di Nitto Santapaola, Pippo Cal, Giuseppe Madonia, i fratelli Graviano e Vittorio Mangano. I nuovi detenuti andranno ad aggiungersi ai sei che, da quasi due anni, hanno costituito sullisola di propriet del Dap, del comune e di alcuni privati, la cooperativa San Giacomo coordinata da Brunello De Batte,

LA STRUTTURA Listituto fu fatto costruire nel 1979 dal generale Dalla Chiesa per ospitare i reclusi al 41 bis, come Mangano
che gestisce lhotel Milena. Un albergo creato nellex residenza del direttore del supercarcere, con 12 camere da letto, due saloni e un ristorante, aperto da maggio a ottobre. Linverno, quando chiude, i sei detenuti tornano nel carcere di Porto Azzurro.
A DARE UNA MANO come

volontaria Giulia Manca, 46 anni, mamma di una 13enne, tornata sullisola dElba dopo molti anni in Germania, dove gestiva unagenzia di viaggi. Giulia ha realizzato il sito www.hotelpianosa.it e si occupa

delle prenotazioni: 90 euro a testa, pensione completa e 50 euro con solo la prima colazione. Un vero successo: sia economico, perch la struttura registra il tutto esaurito, sia sul piano educativo e culturale, perch lintensit del rapporto umano che si crea da subito cancella i pregiudizi degli ospiti e permette ai detenuti di riconquistare la dignit perduta. Alle sei del mattino lasciano le loro stanze, celle senza sbarre con la chiave alla porta, per rientrarvi alle 23. Durante il giorno ognuno di loro svolge una mansione diversa. Hugo, 50 anni del Guatemala, alto, nero di pelle, simile al protagonista del Miglio Verde, sta terminando di scontare 20 anni per omicidio. addetto ai cavalli e porta gli ospiti in carrozza a visitare lisola. Filippo, 32 anni, siciliano, di anni ne ha scontati 12: gliene restano 5. Quando lasciano lisola gli ospiti spesso piangono perch qui le emozioni lievitano per la bellezza del paesaggio e del mare e per la generosit e la passione che i detenuti mettono in ci che fanno, racconta Giulia, come una madre orgogliosa dei progressi dei figli. Pianosa un paradiso terrestre, per chi deve riemergere dallinferno e per chi ha bisogno di tornare ad assaporare lessenza della vita. Una cliente racconta Giulia mi chiese: In camera c la televisione? i miei figli non ne sanno fare a meno. Gli risposi: In camera no, ma sul por-

LA FORTEZZA
Lisola, vicino lElba, dove verr riaperto il carcere chiuso da 15 anni Olycom

ticciolo s. Dopo le 22 ce li porti: grazie alla torcia, vedrete branchi di barracuda, pesci di ogni forma e colore, la bellezza del cielo di notte.
PURTROPPO sullisola man-

CASO UVA Assoluzione confermata in appello inque anni dindagini e due gradi di giudizio, ma anC cora nessun colpevole. Questo il bilancio sulla morte di Giuseppe Uva, avvenuta il 14 giugno 2008 nel reparto
psichiatrico dellospedale di Varese, dopo che lallora 43enne fu fermato in strada ubriaco e portato in caserma assieme a un amico, Alberto Biggiogero, il quale dalla caserma chiam il 118 dicendo: Stanno massacrando un ragazzo. Sulla vicenda pesa, infatti, il sospetto che il decesso possa essere stato causato da un pestaggio da parte dei carabinieri. E cos ieri la Corte dAppello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado assolvendo Carlo Fraticelli, uno dei medici che assistette Uva. I giudici cos smentiscono lipotesi di un errore medico rigettando la condanna a sei mesi per Fraticelli chiesta dalla procura generale. Soddisfatta la difesa di Uva che non ha mai creduto allipotesi del pm Agostino Abate. Il nastro torna, dunque, indietro alle motivazioni del primo giudizio, quando la Corte rimand il fascicolo al pm chiedendo un supplemento dindagini sulloperato dei militari. Scrisse, allora, la Corte: Permangono ad oggi ignote le ragioni per le quali Giuseppe Uva, nei cui confronti non risulta essere stato redatto un verbale di arresto o di fermo, ma una semplice denuncia per contravvenzione, stato prelevato e portato in caserma. Cos come sconosciuti rimangono gli accadimenti intervenuti all'interno della stazione dei carabinieri, certamente concitati, se vero che sul posto confluirono anche alcune volanti della polizia.
Da. Mil.

cano un medico e leliambulanza. Solo da qualche giorno c un presidio della Croce Rossa. Dio nella bellezza struggente e nellumanit sofferente, ma la Chiesa rimasta senza parroco. Anche le campane hanno smesso di scandire le ore: la Curia non paga pi le bollette e hanno tagliato la luce. Ma il tempo continua a scorrere. E linverno arriva lo stesso. Forse, questo progetto da tempo in cantiere, attuato dal ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, render la loro permanenza a Pianosa stabile. Se anche lhotel restasse aperto solo in estate, potranno dedicarsi allagricoltura o al Parco Naturale, e magari anche frequentare la scuola per chef che il vicepresidente della cooperativa ha in mente di aprire.

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ALTRI MONDI
BRASILE SCONTRI PER IL CARO TRASPORTI Scontri a San Paolo, dove la polizia ha disperso con la forza una manifestazione contro laumento del prezzo dei biglietti del trasporto pubblico. Gli agenti, in tenuta antisommossa, hanno sparato pallottole di gomma e gas lacrimogeno ad altezza duomo. LaPresse

il Fatto Quotidiano

Pianeta terra
TURCHIA ERDOGAN PROMETTE: GEZI PARK NON SI TOCCA Gezi Park, per ora, non si tocca: la promessa venuta nella notte dal premier Recep Tayyip Erdogan ai manifestanti che occupano lormai celebre piccolo parco di Istanbul ha prodotto una pausa nella spirale di tensione e violenza in corso da giorni in Turchia. Ansa

La leggenda del pianista sulla piazza di Istanbul


L ITALO-TEDESCO DA VIDE MARTELLO COL SUO PIANOFORTE TRA LA FOLLA E LE NOTE DI IMAGINE E BELLA CIAO
di Roberta Zunini

Istanbul

opo le prime note di Imagine, la signora Guler, madre di Ezgi, una bellissima studentessa appena laureata in Pedagogia allUnivesit di Istanbul, inizia a piangere in silenzio. Le lacrime bagnano la mascherina bianca ancora sulla bocca. Poi, quando Davide Martello suona lultima strofa della canzone pacifista pi famosa del mondo, tre poliziotti rimasti incantati dallapparizione del musicista italo-tedesco nel bel mezzo di piazza Taksim sotto assedio, mettono a terra i fucili caricati con pallottole di gomma. Davide Martello rimarr per sempre nei

miei ricordi come il vero eroe della nostra protesta, dice con gli occhi lucidi Ayge, una trentacinquenne con un master in economia, mentre il marito Damon, un afroamericano che insegna inglese in un liceo privato, annuisce con un gran sorriso: Questuomo, assieme alla

OCCUPYGEZI Un manifestante: stato come se un alieno fosse sceso in mezzo a noi, eravamo terrorizzati La musica ci ha calmati

mamma di mia moglie e a tutte le altre madri che sono venute a sostenere i loro figli invece di supplicarli di lasciare Gezi e tornare a casa, come aveva consigliato loro Erdogan, ci hanno salvati. Davide e queste signore sono i nostri eroi ma quel che ha fatto questo giovane uomo incredibile sotto tutti gli aspetti. Quel che ha fatto il pianista italo-tedesco, un ragazzone nato a Costanza da genitori originari di Caltanissetta, stato caricare il pesante pianoforte a coda sul suo furgone e guidare no stop dalla Germania alla Turchia per portare solidariet con la sua musica ai manifestanti di Occupygezi. Sembra la trama di un film fantasy o una canzone ironica e malinconica di Paolo Conte. E infatti quando Davide

era comparso con il suo pianoforte laltra notte sembrava un miraggio. Qualcuno si domandava se oltre ai gas lacrimogeni e agli spray al peperoncino, la polizia non avesse usato anche qualche sostanza stupefacente o un gas sconosciuto in grado di scatenare unallucinazione collettiva. Altri invece si domandavano se quindici notti insonni passate in tenda e sotto la pioggia, sommate al terrore che la polizia ripetesse ci che aveva fatto due sere prima nellattigua piazza Taksim, non gli avessero dato al cervello. Davide e il suo pianoforte sembravano irreali, era come se un alieno fosse sceso in mezzo a noi per portare un po di pace in questo mondo ingiusto e ci riuscito. Eravamo tutti

Litalo-tedesco Davide Martello suona in piazza Taksim Ansa

terrorizzati, compresa mia mamma che era venuta con tante altre a sostenerci, ma quando ha iniziato a suonare ci ha calmati e dopo qualche minuto ci sentivamo sollevati, ricorda Bulent, uno studente del liceo linguistico che presta servizio volontario nella libreria allestita a Gezi dai manifestanti. Perch Davide Martello ha suonato tutta la notte, compresa

una versione swingata di Bella Ciao, la colonna sonora di questi quindici giorni che hanno mostrato il lato oscuro della Turchia di Erdogan. Dopo aver visto le immagini di queste persone pacifiche, di questi ragazzi che lottano per la libert e per la natura, attaccate cos brutalmente, ho sentito il bisogno di stargli vicino come so fare. Con la musica.

il Fatto Quotidiano

ALTRI MONDI
GIAPPONE ABE: AVANTI COL NUCLEARE Il Giappone ci ripensa e ufficializza il suo cambio di rotta: il nucleare ha un ruolo strategico nel soddisfare la domanda di energia, malgrado la crisi irrisolta di Fukushima. Limpegno per latomo a uso civile, stato espresso dal premier nipponico, Shinzo Abe, insieme a Hollande. Ansa

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ARMI CHIMICHE SIRIA, RUSSIA CONTRO USA Damasco accusa la Casa Bianca di mentire sulluso di armi chimiche in Siria, mentre da Mosca ricordano le bugie di Bush sulle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein. Ma Washington insiste: Le prove sono numerose, per Assad non c nessun futuro in Siria. LaPresse

di Robert Fisk

FU LICENZIATA

i mancher. Il ghigno sinistro, gli occhi luciferini, la barbetta da conquistatore spagnolo, il presidente tiranno che una volta alle Nazioni Unite ebbe lardire di dire che sul suo capo aleggiava una nuvola, salvo poi smentire di aver detto una simile sciocchezza, e successivamente ammetterla di averla detta quando gli fecero sentire la registrazione nella quale si proclamava unto del Signore. Solo lex primo ministro di Israele, Avigdor Lieberman che una volta telegraf ai ministri degli Esteri europei inviando alcune foto del gran muft di Gerusalemme che parlava con Adolf Hitler poteva tener testa a Mahmoud Ahmadinejad quanto a irriducibile e sconfinata stoltezza. Roba da sentirsi male per layatollah Ali Khamenei, guida suprema della teocrazia iraniana, e per Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele. Entrambi erano razzisti. Ahmadinejad considera gli ebrei una razza inferiore, Lieberman ha la stessa opinione degli arabi e tutti e due si vergognano del loro Paese. Mahmoud Ahmadinejad. Sotto, Elena Skordelli LaPresse Ahmadinejad sapeva come mandare su tutte le AHMADINEJAD ADDIO furie gli Stati Uniti, Israele, la Russia, gli esuli iraniani e lUnione europea contemporaneamente. Un giorno disse che la storia dellOlocausto era una esagerazione e che il regime israeliano avrebbe dovuto essere cancellato dalla carta geografica e che Teheran avrebbe proseguito sulla strada della tecnologia nucleare sebbene Israele e Washington minacciassero di bombardare lIran. Per fortuna o sfortuna la legge elettorale iraniana proibisce un terzo mandato da presidente. Sapevano tutti che Ahmadinejad non avrebbe mai scatenato una guerra nucleare molti du- VINCER IL RIFORMISTA ROHANI O IL CONSERV ATORE JALILI? bitavano che conoscesse la differenza tra fisica ESITO PRENDER ORDINI DALL AYATOLLAH nucleare ed energia elettrica ma riuscito a er- QUALUNQUE SIA L gersi a personaggio da odiare (malauguratamente per un Paese con un grande passato storico cellulare, continuava a cercare di pi credibili, Rohani appare la sola figura in grado CI MANCHER? come lIran) rivaleggiando con salvare la vita alla figlia, mi ri- di dare un minimo di rappresentanza alle oppoGheddafi e con gli altri tirannelli spose: Personalmente non uc- sizioni. Saeed Jalili, negoziatore nucleare iraniano, Molti dubitavano del Medio Oriente. ciderei nemmeno una mosca. E schierato su posizioni pi conservatrici un altro poi mi impart un patetico ser- dei favoriti. Noto per il suo stile di vita monastico e che conoscesse CERA anche il lato serio della moncino sullautonomia della per lassoluta devozione alla guida suprema, Jalili la differenza tra fisica magistratura iraniana. faccenda. Noi lo odiavamo, ma un intransigente nemico dellOccidente. Voter sottovalutavamo, anzi non Intanto gli iraniani hanno vota- per Jalili, ha detto Hossein, un ventisettenne di nucleare ed energia prendevamo in considerazione to dopo otto anni di presidenza Teheran. il solo che rispetta i valori della rialcuna la popolarit di cui godeelettrica, ma riuscito Ahmadinejad. I candidati sono voluzione. Inoltre ha a cuore il destino dei pi biva tra i poveri. Alzi la mano chi sa sei. Il Consiglio dei guardiani sognosi e dei pi poveri. Mona, studentessa unia farsi odiare da tutti quanto crebbe il suo prestigio della Costituzione ha fatto in versitaria, dice che nella capitale si respira un clipersonale quando decise di istimodo che n le donne n i rifor- ma di euforia: Allinizio non volevo votare. Nel tuire un fondo pensionistico per misti potessero avanzare la loro mio Paese le elezioni non sono libere. Ma ho cammigliaia di tessitrici di tappeti che a 40 anni, a cau- candidatura. Inoltre non ci sono partiti e i can- biato idea dopo aver visto leuforia degli ultimi due sa del loro massacrante lavoro, diventano cieche. didati indipendenti debbono giurare fedelt alla giorni per le strade della capitale. La gente ha diTuttavia non possiamo nemmeno dimenticare le guida suprema, allayatollah Khamenei. Allini- sperato bisogno di un cambiamento e ho deciso di torture, le violenze, le brutalit, i morti seguiti ai zio i candidati erano 680. Il Consiglio dei guar- votare per Rohani. Comunque sia e chiunque la disordini scatenati dal risultato delle elezioni del diani un organismo che non stato eletto da spunti, non ci saranno cambiamenti significativi 2009. La sua semplicit nascondeva uno spaven- nessuno e che consta di sei religiosi e sei giuristi n per quanto riguarda i rapporti internazionali n toso cinismo. Quando nel 2009, dopo la sua con- ne ha approvati otto. In seguito due si sono ritirati per quanto attiene alle ambizioni nucleari iraniatestata vittoria, gli chiesi se era in grado di garan- volontariamente dalla corsa. Dei restanti sei il fa- ne. In fondo su queste questioni lultima parola tire che mai pi sarebbe stata impiccata unaltra vorito sembra essere il religioso Hassan Rohani spetta al falco Khamenei, non al presidente. giovane di 22 anni come quella trascinata al pa- che ha ottenuto lappoggio anche di alcuni espo The Independent tibolo tra le lacrime della madre che, attaccata al nenti del fronte riformista. In assenza di candidati Traduzione di Carlo Antonio Biscotto

Cipro, ergastolo per la giornalista assassina


ELENA SKORDELLI COMMISSION L OMICIDIO DEL SUO EX EDITORE
di Alessandro Oppes

l delitto, tre anni fa, aveva scosso la quiete di I Cipro. Un agguato fulminante e temerario, in pieno centro di Nicosia, a pochi passi da edifici super-vigilati come le ambasciate di Stati Uniti, Egitto e Russia. Due colpi di fucile a canne mozze sparati da un uomo su una moto di grossa cilindrata. A terra, morto sul colpo davanti alla porta della sua elegante villa, il pi noto editore dellisola: Andis Hadjicostis, 42 anni. Talmente ricco e potente da essere conosciuto come il Murdoch cipriota. Crimine eccellente che fece subito pensare a un movente politico. E invece, grazie alla testimonianza di un super-testimone (Fanos Hadjigeorgiou era luomo che guidava la moto) si scoperto che dietro il delitto cera la sete di vendetta della sexy e famosa anchorwoman Elena Skordelli, 45 anni, determinata a lavare col sangue loffesa del licenziamento subito pochi mesi prima dalla rete privata Sigma Tv.
AL TERMINE del processo, seguito minuti per minuto da tutto il Paese con la passione riservata a una telenovela, il tribunale ha condannato allergastolo Skordelli, il fratello Tassos Krasopoulis, e altre due persone, indicate come lideatore e lesecutore materiale dellomicidio: avrebbero ricevuto dalla giornalista un compenso di 50mila euro per portare a termine il lavoro sporco. La corte ha attribuito piena credibilit al racconto delluomo della moto, che evita il carcere e ottiene lo status di testimone protetto. Secondo la ricostruzione degli investigatori, nelle settimane successive al licenziamento la bionda Elena aveva tentato un colpo di mano per riconquistare un posto sul piccolo schermo: aveva speso pi di tre milioni di euro per acquistare il venti per cento del pacchetto azionario di Sigma Tv. Ma il suo tentativo di dare la scalata alla societ si era scontrato con linflessibile opposizione delleditore, che non ne voleva sapere pi niente di lei. E neppure laffannosa ricerca di una mediazione, nella quale Skordelli aveva cercato di coinvolgere il padre di Hadjicostis, Costas che controlla il Dias Group, di cui la tv fa parte ha dato alcun frutto. Cos la giornalista non ha visto altra via duscita che la vendetta.

L Iran ha scelto il nuovo burattino

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il Fatto Quotidiano

GP CATALOGNA, VALENTINO ROSSI PRIMO NELLE PROVE LIBERE

FESTA DELLE HARLEY DAVIDSON BIKERS RICEVUTI DAL PAPA

CINEMA, IL TAOFESTIVAL APRE CON LUOMO DACCIAIO

Soddisfatto Valentino Rossi dopo il primo giorno di prove in vista del Gp di Catalogna. Alle sue spalle il compagno Lorenzo, Pedrosa solo terzo

I 110 anni di una delle moto pi famose del mondo sono festeggiati anche nella Capitale. Due moto sono state donate a Papa Bergoglio. Stasera la fiaccolata

Inizia stasera il festival del cinema di Taormina. Apertura con il nuovo Superman-Luomo dacciaio e chiusura il 22 con The Lone Ranger

SECONDO

TEMPO

SPETTACOLI.SPORT.IDEE
Il duo comico

Dieci anni per Sei-Uno-Zero Il ring dadaista di Lillo & Greg


UNA COLONNA DEL PALINSESTO DI RADIO2, UNORA DI SKETCH A RIPETIZIONE (IN TUTTI I SENSI). SECONDO ARBORE L ALTO GRADIMENTO DEGLI ANNI DUEMILA
gli anni 70, dice Lillo) serve solo per ribadire che sketch, parodie e feroci osservazioni su ladri, truffatori e manigoldi di Radio2-610 altro non sono che la prosecuzione di un antichissimo vizio gi visto allepoca di Plauto. Secondo Greg, che non legge i giornali e usa la televisione (non ho neanche lantenna) solo per vedere qualche vecchio film, le dinamiche si ripetono immobili e per immaginare satira e riprodurre gli effetti del reale sulla societ, non esiste nulla di pi efficace di distaccarsi dallinformazione.
SIA COME SIA, Radio2-610

di Malcom Pagani

eclusi da dieci anni in uno studio dalle pareti arancioni con due microfoni, un pianoforte e un vetro a separarli dal resto del mondo, Lillo&Greg hanno scoperto lalchima per fottere lanagrafe. In princpio fu un contratto di sei mesi. Un tentativo estemporaneo di restituire in radio, con la surreale comicit di un ex duo di fumettisti, il tratto umoristico che Marenco, Boncompagni e Arbore avevano disegnato in Alto gradimento. Di Radio2-610, il quotidiano ring di Lillo&Greg, Renzo fedele ascoltatore. Se ogni eversione ha la propria epoca, la guerriglia sottotraccia di Radio2-610 ha conquistato il Palazzo dInverno guadagnandosi i galloni assegnati dal

R
TECNICA COLLAUDATA Far ridere una questione di angolazione La salvezza intrattenere cercando un punto di vista arguto. In genere riproponiamo quello che diverte noi per primi

KENSHIRO Il ritorno della violenza anni 80


di Stefano Feltri

una generazione, quella dei figli degli C anni Ottanta, cresciuta con lidea che bastasse premere nei punti giusti, tipo sulle tempie, per far esplodere i propri amici tra lapilli di sangue e frattaglie. Colpa di un manga e di un anime, cio un fumetto e un cartone animato giapponesi, quel Ken il guerriero che milioni di italiani seguivano con trasgressivo compiacimento sulle emittenti locali. Un guerriero solitario, in un mondo post-olocausto nucleare che prova, da solo, a risolvere i problemi del mondo forte solo di mu-

maestro: Arbore ha detto che siamo lAlto gradimento del 2000 nota Lillo Petrolo, feroce mercante darte nellultimo film di Paolo Sorrentino ed ex troppe cose per tenerle strette in poche righe. Uneredit che al figlio di un poliziotto di Tor Pignattara sembra immeritata: Loro rivoluzionarono il mezzo inventandosi un linguaggio, noi cerchiamo soltanto di essere originali. Un paragone che al suo compagno davventura, Claudio Gregori (Uno a cui il massimo della modernit sembrano

un successo. Per il decennale, in un bizzarro esperimento teso a fondere Radio, teatro e Tv, Rai tre ha trasmesso in tarda serata una vivissima celebrazione del programma. Pochissimi soldi per le scenografie: Quando mancano i denari ti ingegni, giura lilluminato direttore di rete Flavio Mucciante, il 5% di share, lipotesi di una nuova piattaforma in cui i linguaggi comunichino davvero e i compartimenti stagni tra medium saltino travolti dalla pressione delle idee. A Lillo&Greg non sono mai mancate. Si conobbero da ragazzi, a fine anni 80, in una casa editrice per fumetti. Redazioni dei testi, allegorie su carta, il progetto di una rivista tutta per loro in cui inventare storie e chiamare i migliori disegnatori della loro generazione alla sfida: Eravamo pazzi di gioia, ricorda Lillo. Lavorammo per mesi senza distinguere il giorno dalla notte, lidea di creare in pochi una rivista di genere, convocare autori internazionali, avere mano libera su una materia che risentiva della mitologia underground del Male e dei Pazienza, ci esalt. Quando finimmo tutto ed eravamo finalmente pronti per andare in stampa, ci presentammo in redazione. Trovammo le porte chiuse. Leditore era fallito. Ci ritrovammo per strada, vagamente disperati, senza una lira in tasca e una latente depressione. Allora Greg il musicista, quello con il padre pittore e la madre figurinista: Troppo pigra per proseguire e non recitare tutto il resto della sua vita da casalinga, prese la chitarra e insieme a Lillo, diede il la a Latte e i suoi derivati. Decine di serate nei locali di Ro-

INSEPARABILI

COMICIT FAMILIARE Mio padre lavorava per la Federazione Italiana Consorzi Agrari, lunica a non permettersi il lusso di un acronimo. Per non rischiare veniva sempre declamata per esteso
ma: Per tirare su 50 mila lire. Il resto lo fece il voce a voce. Arrivarono gli smoking delle Iene, la Greg anatomy di Parla con me, lincontro con Corrado Guzzanti, i libri. Una bulmia creativa che 20 anni dopo, sullorlo dei 50, li ha portati fino a noi. Se Greg guarda ai modelli da palcoscenico: Vianello e Tognazzi, il teatro dei gobbi, Luciano Salce, Franca Valeri e Vittorio Caprioli, Lillo sostiene che far ridere sia Una questione di angolazione. Sul tema si detto quasi tutto, lunica salvezza intrattenere cercan-

do sempre un punto di vista arguto. Far ridere ci piace. In genere riproponiamo al pubblico quello che diverte noi per primi. Una regola semplice che fino ad ora ha funzionato. Se si guardano indietro, vedono i primi anni.
LINFANZIA anziana di Lillo:

Claudio Gregori (Greg) e Pasquale Petrolo (Lillo)

Mamma aveva tre figli troppo vicini per et e vivacit, cos mi crebbe mia nonna. I racconti sotto lombrellone, nelle estati sullAdriatico in cui Greg ascoltava i vicini di lettino descrivere con passione le ore spese in autostrada alla guida di un camion o le ipotesi di emigrazione in Finlandia inseguendo il sogno del rock: Pensai di andare a Helsinki e poi rinunciai. In famiglia larte la coltivava mio padre, devoto di Schifano e pittore costretto a lavorare nellunica associazione italiana che non poteva permettersi il lusso dellacronimo. La federazione italiana consorzi agrari, sintetizzata, riportava a Fica e pur di non rischiare, veniva sempre declamata per esteso. Sono rimasti semplici e grati a parenti che cerano e non cerano: Pap lavorava

sulle volanti. Pronto intervento. Era molto bravo e perennemente stanco. Amatissimo dai colleghi per la sua seriet e dai delinquenti per la profonda umanit. Salvava aspiranti suicidi, sapeva coniugare il rigore del mestiere e la piet. Al suo funerale venne tutta la mala di Tor Pignattara. Addolorata. Distrutta. Piangente. Era coraggioso pap. Oggi che Lillo solo: Pap se ne and perch non aveva paura di nulla tranne che dei medici, sottovalut un piccolo problema che poi si ingigant, la memoria della strada gli serve per non perdere le coordinate. Rispetto per tutti, a iniziare dallintelligenza del pubblico: se tu lo sottovaluti, squalifichi anche te stesso Gli togli la possibilit di scegliere, di giudicarti, di apprezzare il cambio di registro. Non accaduto. Lillo&Greg hanno una scala di valori. Salgono e scendono senza tremare. Essere o non essere uno zero non mai una questione numerica.

scoli e tecniche di combattimento segrete (tra cui, appunto, quella di far esplodere i nemici premendo gli tsubo, punti segreti). A trentanni dalla sua prima pubblicazione, Planet Manga riporta in edicola il manga originale (200 pagine, 4,20 euro, settimanale). Ma lItalia cambiata: 15 anni fa i giornali attribuivano a Kenshiro la moda di lanciare sassi dal cavalcavia e associazioni di genitori sostenevano che istigasse alla violenza. Ora che non ha pi il fascino dello scandalo, si pu rileggere godendosi la storia scarna ed efficace di Buronson e i disegni spettacolari di Tetsuo OHara. Ha retto bene al passare degli anni.

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO
quella del paese ospitante. Subito vi chiederete: che cazzecca lItalia, visto che la nazione campione dEuropa la Spagna che un anno fa ci baston in finale 4-0? Semplice: essendo la Spagna anche campione del mondo, rende libero il posto di campione dEuropa che passa ai secondi classificati: gli Azzurri, per lappunto. E allora, ricapitolando: alla Confederations 2013 prendono parte il Brasile (paese organizzatore del Mondiale 2014), la Spagna (campione del mondo) e le sei nazioni campioni nei rispettivi continenti: Giappone (Asia), Uruguay (Sudamerica), Nigeria (Africa), Messico (Nord e Centroamerica), Tahiti (Oceania) e Italia (Europa, ammessa come vice-Spagna). Otto Nazionali divise in due gironi (lItalia con Brasile, Giappone e Messico) che qualificheranno 4 squadre alle semifinali, prima della finale in cartellone il 30 giugno a Rio de Janeiro.
MESSA COS sembra facile: in

SABATO 15 GIUGNO 2013

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Copa do Brasil macchina da soldi Fifa


SI APRE STASERA LA CONFEDERATIONS CUP L ANTIPASTO DEI MONDIALI CREATO DA BLATTER SOPRATTUTTO PER DUPLICARE I DIRITTI TV
di Paolo Ziliani

ta anche allEuropa, dalla Danimarca (2-0 allArgentina). La Fifa acquista il format e i diritti del torneo, lo ribattezza Confederations Cup for the King Fahd Trophy e nel 1997, dopo avere ufficializzato nellAlbo dOro le due prime edizioni, organizza il primo torneo sempre in Arabia Saudita vinto dal Brasile (6-0 contro lAustralia, 3 gol Romario e 3 Ronaldo). Lappeal ancora da ritoccare, tant vero che due volte la Germania e una volta la Francia danno buca a Blatter che nel frattempo ha spodestato Havelange sulla poltrona di presidente nei tornei che ora vengono organizzati a cadenza biennale (97, 99, 2001), con modalit dammissione ancora ballerine e sedi ogni volta diver-

accascia a terra e muore, stroncato da cardiomiopatia ipertrofica congenita. Dimenticata la tragedia Foe, Blatter decide di dare il tocco finale al look della sua Secondogenita stabilendo che la Confederations si giocher ogni 4 anni come il Mondiale, un anno prima e sempre a casa del paese organizzatore del Mondiale.
I DIRITTI TELEVISIVI sono associati a quelli del Mondiale e venduti in un unico pacchetto (con impennata di prezzo stratosferica) e si chiamer semplicemente Fifa Confederations Cup. E cos, a partire dalledizione 2005 in Germania (antipasto del Mondiale poi vinto dagli azzurri), la Confederations assume un volto definitivo diventando finalmente ci che quella faina di Blatter si proponeva: una macchina da soldi. LItalia campione del mondo in carica debutta a Sudafrica 2009 ed una tragedia: prima buschiamo dallEgitto (0-1, gol di Mohamed Homos), poi ci asfalta il Brasile (0-3) con Luis Fabiano che sembra Pel. Lippi dice che non c da preoccuparsi perch solo una prova generale in vista del Mondiale: infatti dodici mesi dopo torniamo a casa scherzati al pronti-via da Slovacchia e Nuova Zelanda. Ora ci riproviamo. Giocheremo domani contro il Messico (a Rio), il 19 contro il Giappone (a Recife) e il 22 contro il Brasile (a Salvador). Poi, eventualmente, si vedr. Vista contro Haiti, lItalia di Prandelli sembra leggermente meno in palla di quella di Lippi.

iciamolo: la Confederations Cup che stasera, a Brasilia, prende il via con la sfida tra il Brasile e il Giappone (allenato da Zaccheroni), unentit per certi aspetti aliena, una cosa i cui tratti caratteristici sono stati a lungo sconosciuti e imperscrutabili anche agli occhi degli addetti ai lavori. Ma in soldoni: la Confederations (organizzazione Fifa) il torneo che un anno prima del Mondiale mette di fronte le 6 Nazionali vincitrici delle 6 competizioni di confederazione (Asia, Oceania, Africa, Nordamerica e Centroamarica, Sudamerica, Europa), pi la Nazionale campione del mondo e

realt, la Confederations Cup si data un assetto comprensibile solo da poco, e ha una storia che merita di essere raccontata. Nel 1997, annusando profumo di soldi, il segretario della Fifa Joseph Blatter convince Havelange, presidente dellorganismo calcistico mondiale, ad acquisire la King Fahd Cup, un torneo inaugurato in Arabia nel 1992 e riservato ai campioni di 4 confederazioni (Europa e Oceania escluse): la prima edizione lha vinta lArgentina (3-1 allArabia Saudita), la seconda, aper-

PRELUDIO Azzurri, ammessi come vice-Spagna, in campo domani contro il Messico Quattro anni fa in Sudafrica fu un disastro proprio come nel 2010
se (Messico, Corea del Nord, Francia). Proprio durante la Confederations di Francia 2003 avviene, in mondovisione, la tragedia del camerunense Foe, che al minuto 72 della semifinale Camerun-Colombia 1-0 a Lione, dove il ragazzo ha giocato a lungo, si

Il presidente della Fifa Joseph Blatter LaPresse

SPORT E AFFARI

Rio, sfratti e polizia: favelas di lusso


di Valeria Saccone

Rio de Janeiro

SACRO E PROFANO
Poliziotti specializzati nel contrasto ai narcotrafficanti nella favela Santa Marta. Accanto, i lavori nello stadio di Brasilia dove sar inaugurato il torneo della Confederations Cup LaPresse

lla fine me ne dovr andare da qui. Non posso pagare il prezzo della pacificazione. Vera una giovane immigrante del nord-est brasiliano che vive da quasi 10 anni a Santa Marta, la prima favela pacificata di Rio de Janeiro. Situata a Botafogo, in un quartiere lussuoso della zona sud, Santa Marta lesempio perfetto di un processo imparabile di gentrificazione che, come in molte citt olimpiche, sta condannando i cittadini pi poveri ad emigrare verso la periferia. Vera paga 400 reais al mese (circa 150 euro) per una stanzetta minuscola con cucina e bagno, che divide con suo marito Daniel e sua figlia di 4 anni. Una vera fortuna, tenendo presente che il salario minimo in Brasile di 678 reais al mese (260 euro) e che nella favela le fogne sono tuttora a cielo aperto, i topi circolano allegramente per i vicoli, il tetto di zinco e quando piove si allaga tutto. Da quando nato il secondo figlio, sta pensando di trasferirsi in una favela non pacificata nella zona nord. L i prezzi sono pi bassi. vero che ci sono sparatorie quasi ogni giorno, ma anche qui 5 anni fa mica scherzavano. E vabb, vuol dire che quando sparano ci rifugeremo sotto il letto, come ai vecchi tempi. Ma io ho bisogno di unaltra stanza e qui in centro non posso pagarla, conclude rassegnata.

Inflazione, incubo delle classi medie

Linflazione sta trasformando la Cidade Maravilhosa in un inferno per le classi medie e basse. Le proteste degli ultimi giorni contro laumento del prezzo del bus sono solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mentre Rio si prepara per i Mondiali e le Olimpiadi, i prezzi lievitano e la nuova cittadinanza 2.0 delle favelas denuncia dalle reti sociali sfratti e demolizioni. Espulsioni nella favela Manguinhos! Adesso la tattica del governo far pressione sulle persone affinch lascino le loro case. Vergogna!, grida Lo Lima da Facebook. Manguinhos la favela che il Papa visiter a luglio. Lo un fotografo dellagenzia Imagens do Povo, molto critica con la pacificazione, che definisce come occupazione armata e arbitraria della Polizia. I membri di questa agenzia denunciano sistematicamente abusi e vessazioni contro gli abitanti delle favelas. Gli sfratti sono giustificati dal gover-

no di Rio come parte del PAC, il vimento Favela no se cala. programma di sviluppo creato Non un mistero che la mappa VIA I POVERI dal governo di Lula per migliodella pacificazione coincide In vista di Olimpiadi rare le infrastrutture in questi con la mappa olimpica. Dal quartieri. In teoria, sono sfrat2008 una cinquantina di favee Mondiali le zone tate solo le persone che vivono las sono state pacificate e tutte in case pericolanti in cambio di si trovano nellarea delle faraovicine agli impianti una nuova abitazione in un ediniche opere pubbliche dei sportivi sono state ficio popolare, dentro o fuori la Mondiali e le Olimpiadi. favela. In realt, assicurano i Le altre 700 favelas sono abbonificate: ora gli affitti bandonate a se stesse, in bala dissidenti, si tratta di unenorme operazione di speculazione di narcotrafficanti che controlsono insostenibili edilizia con lobiettivo di elimilano il territorio a colpi di kanare le favelas dalle zone nobili lashnikov. In aprile, il governo della citt e creare quartieri di lusso con vista sulla dello Stato di Rio complet la pacificazione della baia. Le espulsioni si stanno intensificando con zona turistica con larrivo della Policia Pacifilimminenza dellarrivo del papa, afferma Luiz cadora a Cerro-Cor, Guararapes e Vila CndiBaltar, anche lui fotografo di Imagens do Povo. do, le comunidades vicine al Corcovado. Uno scenario che evoca il film Tropa de Elite. Andr Luiz, conosciuto come il Che Guevara Arriva la Policia Pacificadora delle favelas, usa una terminologia marxista per i quartieri si rivalutano definire la situazione. Nella zona sud non ri- Loperazione si svolse senza colpo ferire e lammangono terreni liberi da costruire e sappiamo ministrazione ne fece unanalisi sintomatica: Il perfettamente che i borghesi vogliono vivere vi- quartiere avr una rivalorizzazione dal 20 al cino alla spiaggia. Qualsiasi promozione immo- 50%. Dipende molto dal mercato, per ovvio biliare si venderebbe a peso doro su progetto. che una rivalorizzazione ci sar. probabile che Lespulsione in massa dalle favelas con vista sul il risultato sia simile a quello di altri quartieri mare solo una questione di tempo, assicura pacificati, in cui la vendita di appartamenti auquesto attivista della favela Babilnia e del mo- mentata considerevolmente, spiegava Leonar-

do Schneider, vicepresidente di Secovi Rio, il Sindacato della Casa. Leffetto della gentrificazione palpabile a Vidigal, la favela chic che offre il miglior panorama di Ipanema e Leblon. Con prezzi che oscillano tra i 500.000 e il milione di reais (192.000-384.000 euro) e affitti alle stelle, la popolazione sta cambiando: brasiliani agiati e stranieri intraprendenti investono fior di quattrini. Per la fine dellanno prevista linaugurazione di un hotel di lusso, con ristorante e camere con vista. A Santa Marta, Vitor trema ogni volta che legge il giornale. Vive nellattico della comunidade, dice con ironia, riferendosi al baraccone di legno in cui si sono succedute 5 generazioni di musicisti. Dalla finestra, raccolta dallimmondizia della lussuosa Avenida Atlntica e trasportata in spalla fino alla favela, si vede tutta la citt. Guarda che panorama. Terespolis, il ponte di Niteri, la baia di Guanabara, il Po de Acar, Urca, Leme, Copacabana, Ipanema e il Cristo Redentore. solo questione di tempo che vengano a sfrattarmi con la scusa che una zona pericolosa o per qualsiasi cosa che si inventino. Grazie alla pacificazione, hanno recuperato il belvedere di Dona Marta. Prima non veniva nessuno per paura delle pallottole. Adesso c un andirivieni di turisti. C perfino un eliporto. Dimmi tu se non un piatto troppo goloso per gli squali del mattone.

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SECONDO TEMPO

il Fatto Quotidiano

LETTURE

MAESTRO DEL BRIVIDO

I fantasmi damore del re invecchiato


L ULTIMO LIBRO DI STEPHEN KING: UN VENTENNE INNAMORATO E UN MISTERIOSO LUNAPARK
di Fabrizio

dEsposito

nche Stephen King invecchia. Per bene, molto bene. Il cuore prevale sullorrore di cui stato maestro e i fantasmi diventano un pretesto per fare i conti con la vita e con la morte e soprattutto con lamore. Il protagonista del suo ultimo, atteso romanzo, Joyland, si chiama Devin Jones. lui lio narrante. Dev, come lo chiamano gli amici, un sessantenne appagato (pi o meno la stessa et della scrittore, classe '47) e racconta come cambi la sua vita quarantanni prima. Lestate e l'autunno del 1973 a Heavens Bay, localit di mare della Ca-

rolina del nord. Devin uno studente universitario di ventanni. La mamma morta e lui vive con il padre. La sua fidanzata si chiama Wendy. Il primo amore, di cui cotto allennesima potenza. Ma Wendy cambia citt e lo scarica. Il dolore vero a quellet. Il punto di partenza della storia questo: Io non credo che si possa mai superare del tutto la ferita inferta dal primo amore, e che essa non smetta mai di bruciare. Ormai ho sessant'anni, i capelli grigi, sono sopravvissuto a un cancro alla prostata ma morirei pur di capire perch non andassi abbastanza bene per Wendy Keegan. Un caso di adoloscenza senile. Ma Dev un ragazzo

sveglio, abituato a cavarsela sempre da solo. E cos, per struggersi e dimenticare, va a lavorare in un parco divertimenti popolato da personaggi originali e misteriosi. Joyland, appunto. La terra della gioia, dove Devin, in piena estate, indossa pure una soffocante pelliccia da cane per far divertire i bambini. Trova il tuo cane interiore.
A JOYLAND c' un luogo che fa paura a tutti quelli che ci lavorano. Il Castello del Brivido. L c il fantasma di una ragazza sgozzata dal suo fidanzato. Linda Gray. Uccisa su un vagoncino del famigerato Castello. A Dev non appare mai, ma al suo amico Tom (nomen omen,

Stephen King, 65 anni LaPresse

JOYLAND Stephen King Sperling & Kupfer pagine 352, 19,90

scettico come San Tommaso) s. Un cruccio per il ragazzo tormentato dallamore. Un cruccio che diventa unossessione. Lestate finisce, Joyland pronta per la chiusura stagionale e Devin prende una decisione: abbandona per il momento luniversit e rimane nel parco per i lavori di manutenzione. Il fantasma di Linda non trova pace e si scopre che il suo assassino ha

sgozzato altre povere e innocenti ragazze. Questo mistero la linea dombra che Devin dovr oltrepassare per diventare uomo. Tom e la fidanzata Erin sono andati via ma in un villa dipinta di verde abitano la bellissima Annie e il figlioletto Mike, dal destino gi segnato a causa della distrofia muscolare. Mike ha il dono di vedere cose invisibili agli altri e sar la guida di Devin nella risoluzione del giallo. Sebbene intriso di nostalgia, il ritmo di King non concede pause. Pi di trecento pagine che vanno via a una velocit altissima.

Uno degli ingredienti che hanno trasfigurato Stephen King in unicona mondiale della narrativa. Non c solo mestiere nello scrittore ultrasessantenne che si mostra nellultima di copertina, con polo e mani nei jeans. Le pagine finali scivolano dalla paura alla poesia e l'ultima scena pu strappare persino qualche lacrima. Un aquilone col volto di Ges la metafora dei dubbi e delle speranze sullaldil. Non senza disdegnare il sesso: Con il passare del tempo, ho scoperto che raramente i gentiluomini trombano. La risposta pi efficace al mistero iniziale, quello del primo amore che va via.

BIOGRAFIA

BEST SELLER
I PI VENDUTI
1. ADORATA NEMICA... Marcela Serrano Feltrinelli 2. CONFESSIONI... Mauro Corona Chiare Lettere 3. AUREOLA BOREALE Lara Troffarelli Alibr

la classifica della libreria indipendente

NARRATIVA HARD

La vita di Balzac come unavventura


BALZAC
Stephen Zweig Castelvecchi, pag 375, 22 STEFAN Zweig (1881-1942) non fu solo lo scrittore capace di rappresentare come pochi i tetri fantasmi dellepoca sua attraverso romanzi e libri di memorialistica come Il mondo di ieri, ritratto della generazione che aveva visto tramontare i fasti dellAustria felix. Fu anche lemblema di una rivolta morale contro la barbarie dei fascismi europei, culminata nel sacrificio della propria vita (il dolore e la vergogna, infatti, gli indicarono come unica via duscita il suicidio). Scrisse molte biografie e, tra queste, il capolavoro certo quella dedicata a Balzac (riproposta nella traduzione di Lavinia Mazzucchetti), alla quale lavor negli ultimi dieci anni della sua vita e che apparve postuma nel 1946. Tumulti e fatiche, amori e dissesti finanziari, fallimenti e trionfi: la vita del maestro del realismo, ricostruita attraverso una ricchissima messe di dettagli e di testimonianze, e con lo sguardo sempre fisso allopera portentosa, diventa essa stessa un grande romanzo commovente ed esaltante. Balzac, sotto la penna delluomo ormai sradicato e in esilio, si trasforma in un monumento alla nobilt dellumanesimo in pericolo, minacciato di estinzione dallorda dei nuovi barbari. Enzo Di Mauro

LIBRERIA CLAUDIANA Torre Pellice (To)


FORSE non sapevate che leditrice Claudiana , dal 1855, la casa editrice di riferimento dei valdesi. E che Torre Pellice, 4.700 abitanti sede anche della Tipografia Alpina, stampa clandestina della Resistenza il centro principale della Chiesa Valdese in Italia. Stefano e Massimo Gnone hanno rilevato, nel 2008, la storica libreria Claudiana, nata nel 1937: oggi libreria generalista, con grande attenzione a titoli religiosi e al settore per bambini. Massimo e Stefano curano anche il festival estivo Una Torre di Libri, in partenza il 29 giugno. La nostra policy? Valorizzare autori locali e selezionare titoli e editori. Qui il calciatore non funziona. Appassionato di romanzi, Stefano consiglia con forza Limbo, il libro di Melania Mazzucco ambientato in Afghanistan, come quello di Paolo Giordano, che ha maggiore profondit e mi sembra meno costruito; il noir di Antonio Manzini, Pista Nera, di Sellerio. E, sempre di Sellerio, Il cielo di stagno: Lautrice, Ben Pastor, che sar ospite al festival, ha una scrittura ricercata, e il protagonista del libro, un colonnello nazista. Ma buono. Elisabetta Ambrosi

Sesso esplicito senza sconti


FOLLE
Nelly Arcan Gremese pag 188, 16,50 LEI scrive damore senza lacrime n zucchero. Lei una prostituta: Nelly Arcan, pseudonimo di Isabelle Fortier, gi autrice dellautobiografico Putain, racconta ora una storia damore come fosse una malattia mentale. Folle il titolo, canadese il set e protagonisti due sradicati: la narratrice, ex escort, e un rampante giornalista freelance. Non c puzza di operazione commerciale, niente porno-soft oggi di moda; il sesso esplicito, lerotismo ironico: lunico odore nauseante quello dei visceri. Sodomia non fa certo rima con pulizia: Mi stupisco di come la vita sia potuta germogliare in mezzo ai nostri vizi e soprattutto alla tua mania di venirmi in faccia. Ma il germoglio muore prima di appassire e lautofiction pericolosa. Il libro di Arcan finisce come la sua vita: in suicidio. Camilla Tagliabue

I CONSIGLIATI
1. LIMBO Melania Mazzucco Einaudi 2. PISTA NERA Antonio Manzini Sellerio 3. IL CIELO DI STAGNO Ben Pastor Sellerio

RACCONTI DI COSE LORO

IL CLASSICO
di Caterina

IL SAGGIO Bonvicini

Mafia, Br, Magliana larchivio dei pentiti


PENTITI
Paolo Sidoni-Paolo Zanetov Newton Compton pag 480, 9,90 DALLA MILANO da bere nella quale si muovono con agilit criminali catanesi e affiliati della ndrangheta, al terrorismo rosso e nero, passando per limmancabile Banda della Magliana. Sidoni e Zanetov hanno raccolto in un volume le testimonianze di diversi collaboratori di giustizia, quei pentitiche, per ragioni personali, hanno deciso di passare dallaltra parte della barricata. Un libro utile a riproporre passaggi che ormai si fa fatica a ricordare; i primi collaboratori di mafia, Melchiorre Allegra e Leonardo Vitale, lontani dal clamore mediatico e relegati a figure di nessun peso; oppure le montature del caso Tortora con le dichiarazioni di Gianni Melluso e Pasquale Barra, il killer delle carceri. Storie del passato con risvolti che non sono per cos lontani dallattualit. Cos, a met degli anni 90, parlava il pentito calabrese Saverio Morabito: Mi ero reso conto da tempo che i rapporti fra criminalit organizzata e lo Stato non sono sempre stati di scontro. Piccole trattative crescevano gi. val.cat.

Piccole meraviglie di un romanzetto


CHISS cosa avrebbe detto Bolao della bolaomania che si scatenata dopo la sua morte. Forse avrebbe ripetuto una frase che usava per descrivere il suo rapporto con la politica: Quando vedo che tutti sono daccordo su qualcosa, sento un non so che, a pelle, che mi d il rigetto. Ma non tutto il male viene per nuocere: anche se lo scrittore cileno non assomiglia allavatar postumo costruito dallindustria culturale, almeno le sue opere continuano a essere tradotte e pubblicate. Per la gioia dei lettori, che non hanno colpe in questa operazione. Un romanzetto lumpen, una piccola meraviglia da non perdere, ha unorigine curiosa: quando Random House chiede agli autori latinoamericani di scegliere una citt europea in cui ambientare un racconto, Bolao pensa a Roma. La meraviglia sta nella vo- UN ROMANce adolescente ZETTO LUMdella protagoni- PEN sta, nella perce- Roberto Bolao zione stravolta Adelphi delle cose, persino della luce (Di colpo la notte smise di esistere e fu un continuo di luce e di sole). Bianca, improvvisamente orfana, si ritrova a vivere con il fratello e due amici, che la porteranno a prostituirsi con Maciste, un ex culturista, cieco. Ma il suo brancolare nel buio, insieme a quelluomo, sar linizio di una nuova vita. Caterina Bonvicini

Le magie della natura


LA FORMA DEGLI ANIMALI
Adolf Portmann Raffaello Cortina pag 248, 24 LA FORMA tutto, non solo per gli stilisti. Contro lantico aut aut epistemologico, che contrappone essenza e apparenza, lo zoologo Adolf Portmann vuol dimostrare la connessione tra superficie e profondit negli organismi viventi in un saggio del 1948, ora riedito, che spazia dalla biologia alla filosofia, da Darwin a Goethe. Si vuole rispondere a domande apparentemente banali: che senso hanno le striature delle zebre e la criniera del leone? Perch i pavoni hanno gli ocelli sulla coda? Lautore contempla la natura con meraviglia: esteriorit e interiorit non collidono, ma si fondono in opera darte. C. Tagl.

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SECONDO TEMPO
CASCHETTO
Raffaella Carr, una carriera in televisione LaPresse

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LA TV DESTATE

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

Santoro funziona Anche se non fa Santoro


di Emiliano

Lombelico della Carr rivoluzione da salotto


di Fulvio

Liuzzi

he conosca meglio di ogni alC tro il mezzo, Michele Santoro, non dovrebbero esserci dubbi. Che Santoro sapesse fare il Santoro senza essere fisicamente presente, forse non lo sapeva neanche lui. Parliamo della trasmissione che, ogni gioved, va in onda su La 7 e in streaming sul fattoquotidiano.it, al posto di Servizio Pubblico.
SI CHIAMA Servizio Pubblico Pi ed uno spazio dapprofondimento lontano dai programmi ideati finora da Santoro: niente politici, niente esperti, niente discussioni e niente talk show in studio. Lattenzione tutta dedicata allinchiesta, con immagini, interviste e testimonianze esclusive. Il conduttore appare solo allinizio, per una copertina dintroduzione girata nel tradizionale studio a tinte blu e rosse, spogliato per loccasione del pubblico e degli ospiti. Una formula alternativa a quella classica, che per sembra pagare. Fin dalla partenza, infatti, i numeri non sono quelli da palinsesto estivo. Il primo reportage Cosa Vostra, in cui venivano mostrate le immagini inedite dellincontro tra il boss della mafia Bernardo Provenzano rinchiuso nel carcere di

Parma e il figlio, ha raccolto un buon numero di telespettatori: circa 1,7 milioni di persone ha seguito il programma. Meglio ancora andata gioved scorso, con la puntata intitolata Giallo Vaticano e dedicata ai misteri di Vatileaks.
OLTRE OTTANTA MINUTI in cui si intrecciano trame di sesso, soldi e potere, con retroscena sul passo indietro di Benedetto XVI e le ragioni di quella drammatica decisione. Nel corso della trasmissione si sono alternate scene di fiction sulle rivelazioni di alti prelati vaticani allinchiesta sulle pedofilia e sulla presunta lobby gay della curia romana. La stessa denunciata pochi giorni fa da Papa Francesco. Oltre alle interviste ai giornalisti Fiorenza Sarzanini, Marco Lillo, John Allen, Ignazio Ingrao, Carmelo Abbate e Gianluigi Nuzzi, la puntata ha mostrato poi la ricostruzione a fumetti dellindagine segreta svolta dai tre cardinali nominati da Ratzinger, Julin Herranz Casado, Josef Tomko e Salvatore De Giorgi. Un viaggio nella Chiesa messa a dura prova dagli scandali che ha raggiunto il 7,9% di share, con una media di oltre 1,9 milioni di telespettatori e picchi fino a 2,1 milioni. Pi del doppio i contatti totali, che hanno sfiorato quota 5,6 milioni.

Abbate

n mausoleo filmato di repertoU rio per Raffaella Carr ci stato appena offerto da Techetechete su Rai1. Loccasione tonda, lanniversario della sua nascita, 70 anni non meno sferici, non meno pronti a suscitare una riflessione sugli slittamenti progressivi del gusto televisivo e, sintende, delluso delle sue maestranze, poco importa se attrezzisti o stelle l al centro del Teatro delle Vittorie, la giraffa che viene gi a suo favore, delle sue labbra. Esemplare in questo senso un frammento datato 1974 nel quale alla Carr si affiancano Mina e Alice ed Ellen Kessler in un quartetto vocale e gestuale da antologia, la perfezione del variet, insomma, nella sua forma magica e sincopata, So quel che sempre piacer, il titolo ammiccante, cos direbbe il semplice. Milleluci, il format di riferimento. S, lo so, allora si sarebbe detto programma, ma ormai fa lo stesso. Ed ecco subito la prima riflessione che muove dalla Carr per trascenderla: c ormai labitudine

pop di attribuire lombelico della C. un valore rivoluzionario, quasi apotropaico circa il costume televisivo, quasi che la sua rivelazione, dopo decenni di censure, di calze coprenti imposte perfino alle ballerine di fila, abbia rappresentato lora X della liberazione sessuale, lAldo dice 26 X 1 di un nuovo tempo, se non altro in ambito servizio pubblico.
UNA CONVINZIONE, mi si permetta,

che dimentica di contestualizzare quegli anni: non penserete mica che i ragazzi nei primi Settanta, gli stessi in cui Gaber cantava C solo la strada, passassero il loro tempo davanti alla televisione? Dunque, se un ruolo quellombelico ha avuto si trattato di un dato ben pi marginale, nellambito periferico della televisione di Ettore Bernabei; i ragazzi, appunto, allora sognavano Woodstock, lIsola di Whigt, non proprio il variet del sabato, la faccia e la voce da uomo vissuto del povero Alberto Lupo. Anni addietro un gallerista romano ebbe modo di trovare in un cassonetto migliaia di lettere inviate alla

redazione di Pronto Raffaella?, esatto, quella del barattolo dei fagioli. A sfogliare ogni singola missiva ci che si rivelava era un mondo di suppliche alla Signora, elevata a Madonna supplente, dal tipo pronto a sognarsi batterista nel corridoio di casa (con scatto accluso) a chi sperava in una grazia, forse un invito in studio, forse un semplice cenno, questo per ribadire quanto il volto, ma che dico?, la veronica ossia la vera-icona della Carr sia riuscita a penetrare nellimmaginario trans-spettacolare del Belpaese. Certo, che il benemerito programma-palizzata dei ricordi inaugurata da Michele Bovi ha avuto cura di mostrare anche gli istanti in cui, accanto al caschetto biondo, brillava in primo piano la cornetta di un bigrigio Sip, come atto poetico dovuto. Dimenticavo: anni fa una ragazza lesbica mi raccont che il suo massimo sogno era stato quello dessere adottata dalla Carr dei fagioli. La guardavo e pensavo, lei la mia vera mamma. Forse una parola in pi per i diritti del popolo LGBT Raffa avrebbe potuto spenderla, o no?

Gli ascolti di gioved

PUPETTA - IL CORAGGIO E ... Spettatori 4,5 mln Share 19,16% TUTTI I PADRI DI MARIA Spettatori 3 mln Share 13,18%

MADE IN SUD Spettatori 1,9 mln Share 8,51% SERVIZIO PUBBLICO Spettatori 1,8 mln Share 7,90%

LA TV DI OGGI

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7.00 Cartoon Flakes Weekend Ragazzi contenitore 10.10 Sulla via di Damasco Rubrica religiosa 10.45 Punto Europa Attualit 11.25 Il nostro amico Charly "La finale" Telefilm 12.10 La nostra amica Robbie Telefilm 13.00 TG2 Informazione 13.30 Sereno variabile estate Rubrica 14.05 L'altra donna Drammatico (Usa 2008). Di Jason Priestley, con Josie Bissett, Ted Whittall 15.30 Prima tv Squadra Speciale Colonia Tf 16.15 Prima tv Squadra Speciale Stoccarda "Sabotaggio" Telefilm 17.15 Terre meravigliose Rubrica 18.05 Sea Patrol Telefilm 18.45 Una scatenata coppia di sbirri Telefilm 20.30 TG2 - 20.30 Informazione 21.05 Prima tv Lui la mia ossessione Drammatico (Usa 2011). Di Jeff Renfroe, con Heather Locklear, Max Martini 22.35 Prima tv NYC 22 "Una questione personale" Telefilm 23.25 TG2 Informazione

9.00 Arrivano i dollari! Commedia (Ita 1957). 10.25 La risaia - Drammatico (Ita 1956) 12.00 TG3 - Rai Sport Notizie - Meteo 3 Informazione 12.25 TGR Il Settimanale Rubrica 13.00 Kilimangiaro Album Documentario 13.10 Kingdom Telefilm 14.00 TG Regione - TG Regione Meteo Informazione 14.20 TG3 Informazione 14.45 TG3 Pixel Attualit 14.50 Meteo 3 Informazione 14.55 Figu Rubrica 15.00 Corsari - Avventura (Usa/Fra/Ita/Ger 1995). Di Renny Harlin, con Geena Davis, Matthew Modine 16.40 Timbuctu: i viaggi di Davide Documentario 17.00 L'emigrante Commedia (Ita 1973). Di Pasquale Festa Campanile, con Adriano Celentano 19.00 TG3 - TG Regione Informazione 20.00 Blob Variet 20.25 Calcio, Confederations Cup 2013 Gruppo A Brasile - Giappone (Diretta) 23.20 TG3 Informazione 23.35 TG Regione Informazione

18.30 Transatlantico Attual. 19.00 News Notiziario 19.25 Sera Sport Notiziario sportivo 19.30 Il Caff: il punto Attualit 20.00 Il Punto alle 20.00 Attualit Meteo Previsioni del tempo (all interno) 20.58 Meteo Previsioni del tempo 21.00 News lunghe Notiziario 21.26 Meteo Previsioni del tempo 21.30 Visioni di futuro Attualit 21.56 Meteo Previsioni del tempo 22.00 Visioni di futuro Attualit 22.26 Meteo Previsioni del tempo 22.30 News lunghe Notiziario 22.56 Meteo Previsioni del tempo 23.00 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.27 Meteo Previsioni del tempo 23.30 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.57 Meteo Previsioni tempo 0.00 News + Rassegna Stampa Attualit 0.27 Meteo Previsioni del tempo

8.00 TG5 Mattina Informazione 9.10 Superpartes Attualit 9.50 Melaverde Documenti 11.00 Forum Real Tv 13.00 TG5 - Meteo.it Informazione 13.40 Prima tv Mediaset Better with you "Meglio con un regalo" Telefilm 14.10 Prima tv Mediaset Hart of Dixie "Fede e infedelt" Telefilm 15.10 Consigli d'amore Commedia (Usa 2009). Di Jason Naumann, con Nikki Boyer, Beau Clark 17.00 Inga Lindstrom - Luna d'estate - Drammatico (Ger 2009). Di HansJrgen Tgel, con Nina Bott, Hendrik Duryn 18.50 Avanti un altro Gioco 20.00 TG5 - Meteo.it Informazione 20.40 Ultima puntata Striscia la Notizia La voce dell'insolvenza Attualit 21.10 The legend of Zorro Avventura (Usa 2005). Di Martin Campbell, con Antonio Banderas, Catherine Zeta-Jones 23.50 SuperCinema Rubrica 0.20 TG5 Notte - Meteo.it Informazione

7.20 Cartoni animati 10.50 Merlin Telefilm 12.25 Studio Aperto Meteo.it Informazione 13.00 Sport Mediaset Notiziario sportivo 13.30 Motomondiale 2013 GP Catalogna: Prove Classe MotoGP (Diretta) 15.05 Motomondiale 2013 GP Catalogna: Prove Classe Moto2 (Diretta) 16.00 Teste di cocco Commedia (Ita 2000). Di Ugo Fabrizio Giordani , con Marisa Merlini 18.05 The Middle "Super domenica" Telefilm 18.30 Studio Aperto Meteo.it Informazione 19.00 Mr. Bean "Il ritorno di Mr. Bean" Telefilm 19.30 Chestnut - Un eroe a quattro zampe Commedia (Usa 2004). Di Robert Vince, con Makenzie Vega, Abigail Breslin 21.10 Garfield 2 - Commedia (Usa 2006). Di Tim Hill, con Breckin Meyer, Jennifer Love Hewitt 22.50 No Ordinary Family "Un anello fuori dell'ordinario" "Un vigilante fuori dell'ordinario" Telefilm 0.35 Poker1mania Rubrica

9.30 Navigare Informati Informazione 9.35 Carabinieri 7 Telefilm 10.30 Come si cambia Academy Real Tv 11.30 TG4 Informazione 12.00 Renegade "La prova" Telefilm 12.55 Ieri e oggi in tv Speciale Show 13.00 Renegade "La condanna" Telefilm 14.00 TG4 Informazione 14.45 Lo sportello di Forum Real Tv 15.30 Poirot "Veleno a piccole dosi" Telefilm 16.40 Ieri e oggi in tv Speciale Show 16.45 Perry Mason Telefilm 18.55 TG4 Informazione 19.35 Tierra de lobos L'amore e il coraggio "L'acqua della discordia" Telefilm 20.30 Tempesta d'amore Soap 21.15 Cliffhanger - L'ultima sfida - Avventura (Ita/Fra/Usa 1993). Di Renny Harlin, con Sylvester Stallone, John Lithgow 23.40 Cielo di piombo ispettore Callaghan Poliziesco (Usa 1976). Di James Fargo, con Clint Eastwood 1.30 TG4 Night News Informazione

6.55 Movie flash Rubrica 7.00 Omnibus - Rassegna Stampa Attualit 7.30 TG La7 Informazione 7.50 Omnibus Attualit 9.50 Coffee Break Attualit 11.00 La7 Meteo Informazione 11.05 Bookstore Rubrica 11.40 Due South - Due poliziotti a Chicago "Il duello" "Una situazione esplosiva" Telefilm 13.30 TG La7 Informazione 14.00 TG La7 Cronache Attualit 14.40 Cuore d'Africa "Trentacinquesimo episodio" "Trentaseiesimo episodio" Telefilm 16.30 The District "Sospensione" Telefilm The District "Il ritorno di Jack" Telefilm 18.10 L'ispettore Barnaby "Un uccello raro" Telefilm 20.00 TG La7 Informazione 20.30 In Onda "La rabbia dei popoli - Tra gli ospiti: Vittorio Feltri, Carlo Lucarelli" Attualit 23.00 Tortured - Thriller (Can/Usa 2008). Di Nolan Lebovitz , con Cole Hauser, Laurence Fishburne 1.00 TG La7 Sport Informazione

LA RADIO

Radio1 Eta Beta: medicina e web


Aumentano le dosi di internet nelle ricette per le nostre cure. Al rapporto tra medicina e web dedicata la nuova puntata di Eta Beta, ideata e condotta da Massimo Cerofolini. Si parla del fascicolo sanitario elettronico, la storia digitale della nostra salute a disposizione sulla rete, di app per il monitoraggio dello stato fisico, di siti e forum per consigliare i pazienti, dei servizi della telemedicina, ma anche dei pericoli sia per la privacy che per la possibilit di errori diagnostici e terapeutici. Intervengono: la sociologa Lella Mazzoli, autrice del rapporto sul fasciolo elettronico; Mauro Moruzzi, docente di internet e sanit all'universit di Bologna; Linnea Passaler, ideatrice del sito pazienti.org; Antonio Mazzeo, fondatore di Win Medical, startup della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa. Simone Zazzera ha intervistato due esperti di app mediche: Maurizio Pesce, giornalista di Wired Italia (http://www.wired.it/) e curatore del blog What's App e Aurelio Sessa, presidente della sezione lombarda della SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale).

I film
SC1 Cinema 1 SCH Cinema Hits SCP Cinema Passion SCF Cinema Family SCC Cinema Comedy SCM Cinema Max SCU Cinema Cult SC1 Sport 1 SC2 Sport 2 SC3 Sport 3
17.20 17.30 17.30 17.40 17.55 18.50 18.55 19.15 19.15 19.25 19.30 19.35 21.00 In Time SCH Mediterraneo SCU The International S C 1 Box Office 3D SCC Il film dei film Un astronauta alla tavola rotonda S C F Sin City SCM Emma SCP Damsels in Distress - Ragazze SCU allo sbando I tre moschettieri S C H Una bugia di troppo SCC Vicky e i delfini S C F Street Dance 2 SC1 Kinky Boots Decisamente SCU diversi 21.00 Vacanze SCC di Natale '91 21.00 Alla ricerca SCF di Nemo 21.00 Cop Land SCM 21.00 Appuntamento SCP a tre 21.10 X-Men - L'inizio S C H 21.10 Skyfall SC1 22.45 Bratz SCF 22.45 Fast Food SCP 22.50 Febbre a 90 SCU 22.50 Blade II SCM 23.00 Il superpoliziotto del SCC supermercato 23.25 To Rome SCH with Love 23.35 The Rum Diary Cronache di una SC1 qpassione

Lo sport
12.45 Calcio, Serie A 18.30 Beach soccer, Italia

2012/2013 12a giornata


Milan - Fiorentina

Beach Soccer Tour 2013 Cellatica seconda parte (Replica) SP1 19.00 Golf, US Open 2013

(Sintesi)
13.00 Beach soccer, Italia

SP1

Beach Soccer Tour 2013 Cellatica - prima


SP1 parte 14.05 Rugby, Test Match 2013 Italia - Samoa (Diretta) SP2 15.00 Golf, US Open 2013

Da Ardmore (Pennsylvania)
3a giornata 19.15

(Diretta) SP2 Rugby, Test Match 2013

Da Ardmore (Pennsylvania) 2a giornata (Replica) S P 3 17.00 Motonautica, F1 In Shore Brasile S P 2 17.05 Rugby, Test Match 2013
Sud Africa - Scozia (Diretta) SP3

Italia - Samoa (Replica) SP3 21.30 Beach soccer, Italia

Beach Soccer Tour 2013 Cellatica seconda parte S P 3 22.25 Automobilismo, IndyCar 2013 Milwaukee (Diretta) SP3

RADIO1 10.15

18
LEX PM

SABATO 15 GIUGNO 2013

SECONDO TEMPO
BATTIBECCO

il Fatto Quotidiano

Tiro allIngroia sport nazionale


di Gian Carlo Caselli

Le clamorose scoperte di Galli della Loggia


di Massimo Fini
n IL PROFESSOR Ernesto Galli della Loggia va sempre tenuto d'occhio. Perch pericoloso. Il suo pensiero sulfureo tende ad avventurarsi su terreni inesplorati e inquietanti. Adesso ha scoperto che ci sono delle analogie fra la Lega e il Movimento di Grillo. Scrive infatti Monsignore in un ponderoso editoriale sul Corriere (10/6): Ci sono alcune cose interessanti in comune fra la nascita del Movimento 5 Stelle e la nascita della Lega. Unintuizione fulminante, che non era venuta a nessuno e la cui profondit poteva essere colta solo da un docente di Storia contemporanea, che peraltro non ha mai scritto un libro di storia, n contemporanea n del Pleistocene, essendo pensosamente impegnato, con altri liberali della sua risma, a difendere tutte le illegalit di Berlusconi (non a caso insegna all'Universit Vita e salute del San Raffaele, feudo del Cavaliere, o vi ha insegnato, non posso pedinare il Della Loggia fino a questo punto, ci pensi la Digos). Naturalmente, nellepistola di Monsignore, tutte le possibili analogie fra Lega e 5Stelle, fra Bossi e Grillo, sono volte al negativo. La loro protesta confusa, umorale, spesso violenta. Per la verit nell'ormai trentennale storia della Lega non si registra un solo atto di violenza. Tanto che Repubblica, non sapendo a che altro appigliarsi, quando un cane, presunto leghista, abbai alla consigliera Repubblicana di Palazzo Marino Rosellina Archinto, titol in prima pagina, di testa, a otto colonne: Aggressione fascista

er anni e anni Antonio Ingroia stato considerato lerede professionale di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Di Borsellino era stato anche sostituto nella Procura di Marsala. Poi laveva seguito alla Procura di Palermo e se lera visto uccidere da Cosa Nostra neanche due mesi dopo lassassinio di Falcone. Invece di scappare verso uffici pi comodi, rimasto a lavorare a Palermo in procura, divenendo titolare o contitolare di importantissime indagini antimafia che lhanno esposto a rischi gravissimi: costringendolo a vivere perennemente circondato da militari, cani lupo, filo spinato e sacchetti di sabbia persino sul pianerottolo di casa. Grazie al suo sacrificio, al suo impegno e ai lusinghieri risultati ottenuti, Antonio Ingroia anche diventato per moltissimi italiani, non solo magistrati un punto di riferimento e un modello. Poi, di colpo, finito nel punto dincrocio della raffica di assalti furibondi scatenati ormai da anni contro la magistratura e in particolare contro lantimafia che nella Procura di Palermo ha sempre avuto un suo epicentro. Con un preciso obiettivo: una riforma che consegni alla politica il potere di aprire o chiudere il rubinetto delle indagini penali e di regolarne lintensit in modo da circoscrivere il rischio che si scoprano verit sgradevoli. Ed cos che Ingroia bombardato da accuse per lo pi grottesche stato trasformato in una specie di monsieur Malaussne, quello che nei romanzi di Daniel Pennac fa di professione il capro espiatorio. Secondo un copione gi collaudato con Falcone, ingiustamente accusato di nefandezze varie, con la conseguente, micidiale calunnia di svilire la ricerca della verit ad azione politica ispirata da una fazione ai danni di unaltra.

della Lega a Milano. Se poi Monsignore si riferisce alla violenza verbale, mi sembra che laffermazione di Berlusconi, fatta nella sua veste di premier, la magistratura il cancro della democrazia, sia un po pi eversiva di qualsiasi vaffa, per quanto estremo, di Grillo. Ma, allepoca, dal professore liberale non si lev un vagito o, almeno, un belato. Scrive Monsignore a proposito dei due movimentisti: Nellinterpretare questa protesta li unisce ancora un elemento comune. Entrambi le danno uno sfondo utopico: Bossi il separatismo, Grillo il miraggio della Rete e della democrazia diretta. Lidea di fondo della prima Lega era quella identitaria, e non morir col movimento di Bossi, sar anzi il tema centrale degli anni a venire perch lutopia voltairiana delluomo cittadino del

mondo fallita, soprattutto in epoca di globalizzazione, le persone hanno bisogno, come scriveva Bocca, di riscoprire le proprie radici e di avere punti di riferimento vicini e comprensibili. Sullo sfondo del pensiero di Grillo non c solo la protesta ma, come per la Lega, il bisogno di ritornare a una societ pi semplice
n GRILLO usa il web per distruggere il mondo che ha prodotto il web. Nella sostanza un tradizionalista. Ma non pretendiamo che il Professore legga i documenti di 5Stelle. I fautori del nuovo, scrive il Professore, sono intellettualmente elementari, ingenuamente protestatari, antropologicamente plebei o piccolo borghesi... brillano quasi tutti per pochezza concettuale. E qui arriva la polpa dellomelia di Monsignore. Da questo nuovo le lite socio-culturali della Penisola sono ogni volta assenti. Verrebbe da chiedersi se lite socio-culturali esistono ancora in Italia. Ma della Loggia cos prosegue: Sono assenti anche perch le lite italiane, pur se critiche, criticissime, delle condizioni del Paese e della qualit della sua classe politica accreditata come da esse si ascolta sempre quando si sentono libere di esprimersi (cio di nascosto, ndr) tuttavia preferiscono limmobilit. Hanno ereditato una sorta di timore atavico a schierarsi davvero allopposizione del sistema... hanno sempre timore di esporsi, di mettersi in gioco senza paracadute, senza avere qualche forma di garanzia. Un perfetto autoritratto.

ACQUA CALDA Il professore vede analogie tra la prima Lega e il M5S. Unintuizione fulminante, che non era venuta a nessuno
E. Galli della Loggia Ansa

Lex pubblico ministero Antonio Ingroia LaPresse

senza risparmio di colpi, quando lo sventurato ha deciso di scendere in politica. Non saltando sul carro di questo o quel partito come fanno gli altri magistrati (indifferentemente etichettati come toghe rosse o azzurre), sicuri di essere eletti grazie a una legge che notoriamente una por-

TUTTI CONTRO Bombardato da accuse spesso grottesche diventato come monsieur Malaussne, personaggio di Pennac di professione capro espiatorio
cata. Ma rischiando anche questa volta di suo, creando cio un nuovo movimento politico indipendente, con lobiettivo ambizioso di rinnovare la classe dirigente. Gli elettori hanno deluso le sue aspettative e non lhanno per nulla premiato. Anche perch si sono coalizzate e accanite contro di lui potenti forze trasversali, quasi si trattasse di fermare... Annibale. Nel corso della campagna elettorale un seguito particolare (negativo per Ingroia) ha avuto limitazione che ne ha fatto Maurizio Crozza, tratteggiando un uomo piuttosto confuso, impacciato, sperso. Ora che il Csm vuol trasferire dufficio Francesco Messineo, gi capo di Ingroia, io chiamerei come teste a discarico proprio Crozza. Perch a torto o a ragione (per me a torto, altro essendo il profilo di Ingroia) secondo molti italiani ormai Ingroia si

identifica col personaggio di Crozza. E allora hai voglia a sostenere credibilmente (come vorrebbe fare il Csm) che Ingroia un arrogante protervo, capace di condizionare il suo capo, facendogli perdere libert e indipendenza, con agguati tesi e lusinghe pensate nei tristi anfratti del palazzo di giustizia. Impossibile cancellare la maschera tuttaffatto diversa che Crozza gli ha cucito addosso.
INFINE, non vorrei che Ingroia

UNALTRA GUERRA?

GLI ATTACCHI scagliati contro Ingroia si sono intensificati quando il bersaglio da affondare diventato linchiesta rubricata come trattative: uninchiesta obiettivamente molto difficile e tormentata, della quale legittimo ragionare in termini anche piuttosto critici. Mentre non consentito il linciaggio irrispettoso di fatto praticato su scala industriale da un larghissimo spettro di osservatori dei magistrati coordinati da Ingroia che lhanno condotta con coraggio e fatica. Linciaggio che non cessato (anzi, paradossalmente aumentato) dopo che il Gip ha disposto il rinvio a giudizio degli imputati, riconoscendo cos che il lavoro degli inquirenti non era per niente scritto sullacqua. Il bombardamento di Ingroia poi diventato guerra spietata,

si consolasse (si fa per dire) constatando che il ruolo di Malaussne sembra trasferito a Messineo. Al centro dello squallido scenario che denunzia insofferenza per il controllo di legalit esercitato con troppa indipendenza, resta pur sempre anche lui. Con un ruolo di primattore. E forse non sbaglia chi pensa che i suoi guai alla fine della storia derivino soprattutto dallaver sostenuto positivamente laccusa contro il potente Marcello DellUtri. A qualcuno questo dente continua a dolere, tant vero che stata presentata qualche giorno fa (e solo per ora accantonata) una leggina che punta a dimezzare le pene per il concorso esterno in associazione mafiosa, subito ribattezzata salva DellUtri. Mentre in commissione Giustizia del Senato un magistrato prestato alla politica ha presentato un progetto di illeciti disciplinari a geometria variabile per colpire i magistrati politicizzati. Progetto che, se non ... autolesionismo masochistico, sembra pensato sui clich che una instancabile propaganda continua ad appioppare a certi magistrati onesti e liberi. Come stato Ingroia finch ha indossato la toga.

George W . Obama e le armi chimiche in Siria


di Giampiero Gramaglia

embra un film dellorrore gi visto: uno di quelli che ti hanno cos sconvolto che non S vorresti rivederlo mai pi. La svolta arriva dopo oltre due anni di guerra civile in Siria; dopo che era parso che gli insorti avessero partita vinta, mentre ora il regime alloffensiva e riprende le citt perdute; dopo tiramolla diplomatici tra tentazioni dintervento e timori di cadere dalla padella nella brace, con tutti quei gruppi terroristici infiltrati fra i ribelli. Per la Casa Bianca, Assad ha superato la linea rossa spesso evocata da Barack Obama: ha usato armi chimiche. Le prove sono numerose e riguardano diversi episodi, dice Ben Rhodes, numero due a Washington per la sicurezza nazionale. Il gas sarin avrebbe fatto tra 100 e 150 morti, in un conflitto che conta almeno 93 mila vittime. Le agenzie dintelligence americana ed europee concorderebbero in merito, secondo il New York Times. Vuol dire guerra al regime per cacciare Assad, come in Libia per cacciare Gheddafi? In realt, lambiguit continua, appesa al filo della riluttanza russa su un intervento militare in Siria. Obama annuncia un non meglio precisato sostegno militare agli insorti, ma non ha ancora deciso se istituire o meno, su aree di confine della Siria, una no fly zone, a tutela dei rifugiati. Per attuarla senza rischi, ci vorrebbe prima una serie di azioni ostili contro le difese anti-aeree siriane. E viene in mente Colin Powell allOnu il 7 marzo 2003: doveva fornire al Consiglio di Sicurezza e

al mondo intero, in diretta tv, le prove che lIraq possedeva armi di distruzione di massa e costituiva una minaccia. Quel giorno, Powell seppell per sempre ogni sua credibilit politica: convinse solo quelli che volevano farsi convincere, mentre un applauso corale accolse linterrogativo del ministro degli Esteri francese Dominique de Villepin: Perch una guerra ora?. Nemmeno tre settimane dopo, la notte tra il 19 e il 20, linfermo di fuoco si scatenava su Baghdad. Non avverr lo stesso su Damasco. Pur se, negli ultimi giorni, i comportamenti di Barack Obama gli sono valsi sullHuffington Post la definizione velenosa George W. Obama: la rinuncia alla chiusura del carcere di Guantanamo, accettando di combattere il terrorismo violando in diritti delluomo; lavallo alle operazioni di ascolto e intercettazione delle comunicazioni dogni tipo, affermando che la garanzia della sicurezza presuppone la rinuncia a una fetta di privacy; e, adesso, il passo sulla Siria. Gi, perch adesso? Perch Assad ha usato le armi chimiche? O perch Obama deve scrollarsi di dosso la patina dellinazione? Bill Clinton considera la linea dellimmobilismo fin qui tenuta una follia. E il Congresso inquieto. La diplomazia internazionale si schiera lungo crinali che sono quelli del 2003: la Germania vuole una riunione durgenza del Consiglio di Sicurezza Onu; la Francia dice non senza lOnu; la Gran Bretagna sta con gli Usa; la Russia contro. Il momento della verit? Forse luned al G8 nellUlster, quando Putin e Obama ne parleranno insieme.

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO

SABATO 15 GIUGNO 2013

19

A DOMANDA RISPONDO
Furio Colombo
Un appello per salvare la Costituzione

possibile che dobbiamo assistere inerti al saccheggio della nostra Costituzione ad opera di una settantina di pseudo-saggi e con il beneplacito di tutte le istituzioni? Davvero ormai in Italia si creata una situazione per cui una ristretta cerchia di persone, ormai totalmente lontana dalla realt, dalla volont e dalle esigenze del Paese, governa a suo piacimento? Sarebbe il caso di cominciare a pensare di organizzare qualcosa: una grande manifestazione a Roma o tante manifestazioni nelle principali citt o sommergere di fax il Parlamento o altre istituzioni.
Alessandra Rocca

perch il governo si comporta come se il paese fosse nella normalit? In un paese sullorlo del collasso possono continuare a circolare 60.000 auto blu, essere distribuiti stipendi e pi alti di tutti i paesi non in emergenza? Continuare a distribuire consulenze inutili a pioggia, continuare a tenere in piedi 110 province quasi inutili? Il governo di emergenza non si lamenti di non avere quattro miliardi per non aumentare liva, ammesso che laumento gli porti quattro miliardi nelle casse. Applichi provvedimenti di emergenza tagliando i privilegi ,con i risparmi abbassi liva ed otterr effetti psicologici dai

un editore storico che non avrebbe versato dal 1958 ad oggi i diritti della canzone Nel blu dipinto di blu raccolti negli Stati Uniti. Noi, dicono, di quei diritti non abbiamo visto un euro. Come universalmente noto, soprattutto nel settore delleditoria musicale e delle produzioni discografiche, la Societ Curci leditore storico della maggior parte delle opere musicali di Domenico Modugno e pi specificamente leditore musicale dellopera Nel blu dipinto di blu/Volare, per tutti i paesi del mondo e per tutta la durata di tutela prevista dalla legge italiana e dalle Convenzioni internazionali. Le qui sopra ricordate

La vita vuota del Parlamento


CARO FURIO COLOMBO, ricordo certi tuoi racconti non esaltanti delle giornate in Parlamento, e mi domando se adesso diverso. Ne dubito perch non leggo mai di qualcosa per cui si possa dire: s, adesso lavorano. Lavorano a che cosa?
Martina

Bisogna restituire potere dacquisto

la vignetta

Saccomanni ha detto che per Imu e Iva servono 8 miliardi. Ma forse Saccomanni ha dimenticato che il gettito Imu era stato di 24 miliardi anzich 20, ovvero 4 miliardi pi del gettito preventivato a bilancio. Dunque 4 miliardi da qualche parte dovrebbero pur esserci. Saccomanni, insieme al presidente Letta, ricorda sempre che non si pu sforare il rapporto del 3% Deficit/Pil, e dunque si deve seguitare a tagliare e non si possono ridurre le tasse. Ma i suddetti signori dovrebbero sapere che il rapporto si mantiene o migliora non solo tagliando spese ma anche se aumentano le entrate. Occorre restituire potere di acquisto ai ceti medi e bassi del Paese, ossia capacit di comprare beni, e quindi dare i mezzi alle imprese per ricominciare a produrre, a vendere e ad assumere. Queste cose le dicono ormai i migliori economisti e premi Nobel, ma Saccomanni non lo sa.
Giorgio Castriota

LE DICHIARAZIONI non mancano. La pi frequente altrimenti ce ne andiamo a casa. Due cose cambiano ogni volta, in questa dichiarazione: la ragione (quale legge o riforma urgente). E la data, che si ripete identica un mese dopo. Per cui i famosi quattro mesi entro i quali questa o quella cosa devono essere portati a termine, ricominciano sempre da capo. Per esempio dal 12 giugno, se si legge a pag. 8 del Corriere della Sera che sulle riforme che Napolitano ha definito ineludibili governo e Parlamento ora corrono. Il ministro Dario Franceschini ha stimato che entro luglio il decreto legge costituzionale del governo dovrebbe essere approvato in prima lettura sia alla Camera che al Senato. Il provvedimento (n. 813, relatore Anna Finocchiaro) inizia il suo iter in commissione gi domani. E anche il ministro Gaetano Quagliariello fissa un nuovo timing per il Pdl: Quattro mesi per fare le riforme, altrimenti ce ne andiamo. Trapelano due fatti allarmanti. Il primo che lenunciazione dei propositi rimane intatta mentre scorre il tempo, e il decorrere ricomincia sempre da un nuovo punto. Ma il secondo che non vi alcuna iniziativa in corso da parte del Parlamento, n alcun dibattito o scontro o incontro o confronto.

Il Parlamento appare un reparto di produzione senza iniziativa e senza autonomia che riceve indicazioni stop and go su ci che deve confezionare, e acquista meriti solo se tiene il tempo. Ma il tempo, a sua volta, muta secondo le vicende dei partiti e del governo, che lo cambiano in testa o in coda e senza alcuna relazione con il lavoro parlamentare. Dunque immagino le giornate parlamentari, vuote di contributi e piene di voti (o bottoncini da schiacciare) molto simili ai precedenti governi. Il governo berlusconiano chiedeva e otteneva (non saprei dire perch) consenso dal Pd e votava mostruosit mai discusse come il pacchetto sicurezza o il Trattato con la Libia, senza alcun dibattito o irruzione di vera vita parlamentare: il governo Monti ha fatto lavorare commissioni e aula sotto comando e senza mai permettere la minima deviazione (al punto da dettare anche le correzioni alle parti sbagliate dei propri testi): il governo di larghe intese ha una sua missione condivisa dalle due squadre in campo, che nel frattempo hanno fatto amicizia, e non devono condividere niente con nessunaltro, ma solo mantenere la disciplina. Quanto al fare in fretta, laria sempre inquinata dai gas di scarico di gruppi, leader in carica e aspiranti leader che occupano tutto il dibattito interno ai partiti. Ma niente a che fare con la salvezza degli italiani e con il volo cieco del Parlamento. Una non felice storia italiana continua. Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

to numero di pubblicazioni, necessarie per espletare gare di lavori, forniture e servizi su tutto il territorio nazionale. I soldi pubblici spesi per la pubblicazione delle gare sulla Gazzetta Ufficiale e sui quotidiani sono vincolati dalla legge. La societ aggiudicataria della precedente gara di fornitura del servizio Edindustria e non dato sapere se sia ancora interessata a partecipare ad un nuovo bando di gara. Si aggiudic la precedente gara grazie a un'offerta di ribasso sulla percentuale di compenso percepita (1,9%, rispetto al 3,5 citato erroneamente nell'articolo) rispetto al volume di pubblicazioni prodotte. Con un fantasioso calcolo il Fatto ha ipotizzato il costo di 140mila euro l'anno per questo servizio che invece notevolmente ridotto (70.995 euro). Non deve meravigliarsi che si affidi ad una societ esterna la gestione della pubblicit legale, soprattutto se si considera che il compito assegnato non quello del copia e incolla ma quello di ottenere il miglior prezzo dalle concessioni di pubblicit e, quindi, far risparmiare le casse pubbliche.
Ufficio stampa Anas

risultati impensati sulleconomia reale. ora di applicare metodi di emergenza.


Francesco Degni

DIRITTO DI REPLICA

Curcio editore: Modugno inveritiero

lora di applicare metodi demergenza

Questo governo un governo di emergenza lunico possibile in un paese in emergenzae allora

In relazione allarticolo/intervista titolato Com difficile trattare da eredi con la Siae e sottotitolato il figlio di Domenico Modugno dichiara guerra agli editori pubblicato a pag. 18 de il Fatto Quotidiano del 6 giugno 2013, si dice che secondo gli Eredi di Domenico Modugno, c

affermazioni del Signor Marcello Modugno, in relazione alla condotta della Societ Curci, sono del tutto inveritiere, infondate e smentite da circostanze oggettive. Sotto un primo profilo, la Societ Curci ha sempre versato prima a Domenico Modugno e successivamente ai suoi eredi tutte le somme ad essi contrattualmente dovute. Sotto un secondo aspetto, nella negoziazione e nella formalizzazione di accordi contrattuali con la Societ Curci la vedova Modugno sempre stata assistita da avvocati ed altri professionisti. In tale prospettiva

fattuale, gli elementi fortemente allusivi alleditore storico dellopera Nel blu dipinto di blu (notoriamente la Societ Curci) hanno indubitabilmente leffetto di ingenerare nei lettori de il Fatto Quotidiano e particolarmente nel mercato editoriale e fonografico, una palese, mendace ricostruzione di fatti oggettivamente diversi, inducendo in errore il pubblico, anche qualificato, circa la partecipazione della Societ Curci a presunti comportamenti illegittimi nei confronti degli eredi di Domenico Modugno, ledendo in tal modo e grave-

mente il nome, la professionalit, il credito aziendale e Iimmagine della mia cliente.


Avv. Giampiero Quiriconi

Modugno. Ma nella sua lunghissima lettera non c traccia. E laspetto non secondario.
(e.l.)

Gentile avvocato, due dubbi: nellarticolo non si fa riferimento ad alcuna societ. E lei che scrive a nome della Curci e sottolinea che linformazione universalmente riconosciuta. Ci fidiamo, con qualche dubbio. Resta un secondo punto in sospeso: esiste una causa tra gli eredi Modugno e una societ editoriale per i diritti di Volare negli Usa? Perch questo dice nellintervista Marcello
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Gli appalti dellAnas

Nel suo articolo Anas 140mila euro per fare copia e incolla Daniele Martini scrive che Anas paga un consulente per passare gli avvisi legali. Si tratta di un servizio appaltato con gara ad evidenza pubblica a una societ specializzata nella divulgazione degli avvisi legali. L'Anas la prima stazione appaltante d'Italia e produce un eleva-

Nessun errore e nessun calcolo fantasioso da parte del Fatto. Il Capitolato d'appalto (pagina 8, articolo 6) recita: L'importo a base d'asta risulta pari al 3,5 per cento del valore netto del costo di pubblicazione... stimato in circa 4 milioni di euro. Fatto il conto, ci significa che Anas disposta a pagare un corrispettivo di 140 mila euro, mentre il vincitore della gara avr tutto l'interesse che il costo di pubblicazione risulti il pi alto possibile. La notizia della partecipazione alla gara di Edindustria (famiglia Angelucci) ci stata fornita da fonti ufficiali Anas.
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