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Massimo Minarelli

PROFEZIE PER I NOSTRI TEMPI

INTRODUZIONE
Quando i discepoli chiesero a Ges: "Dicci quando accadranno queste cose e quale sar il segno della Tua venuta e della fine del mondo", il Maestro, concludendo il discorso sugli ultimi tempi, rispose: "Quanto a quel giorno e a quell'ora, per, nessuno lo sa, neanche gli angeli del Cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre" (Mt 24, 36). Tuttavia, se anche non possiamo pretendere di conoscere i tempi e i momenti della venuta del Signore, lo stesso Ges che ci invita ad essere vigilanti: "Vegliate dunque, perch non sapete in quale giorno il Signore verr" (Mt 24, 42) e a cogliere i segni tempi: "Cos anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli proprio alle porte" (Mt 24, 33). Inoltre, Ges stesso mette alla prova la nostra intelligenza (non intesa come semplice facolt mentale, ma come capacit di lasciarsi ispirare dallo Spirito Santo nel comprendere gli avvenimenti): "Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parl il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda - allora ....." (Mt 24, 15) e, nell'Apocalisse (Ap 17, 9), San Giovanni Apostolo dice: "Qui ci vuole una mente che abbia saggezza" e prima (Ap 13, 18): "Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli ....." e, ancora, Daniele riferisce le parole che gli sono state dette: "Ora Tu, Daniele, chiudi queste parole e sigilla questo libro, fino al tempo della fine: allora molti lo scorreranno e la loro conoscenza sar accresciuta" (Dn 12, 1-4). E' lecito, quindi, cercare di comprendere i segni dei tempi, senza pretendere, peraltro, di conoscere il giorno e l'ora in cui gli eventi si realizzeranno. Data la singolarit dei tempi che viviamo, istintivo domandarsi se questi possono essere considerati "gli ultimi tempi". Ges dice: "In verit vi dico: non passer questa generazione prima che tutto questo accada " (Mt 24, 34) e San Giovanni Apostolo (1 Gv 2,18) precisa: "Figlioli, questa l'ultima ora". La Redenzione operata da Cristo ha capovolto il destino dell'uomo: da un destino di perdizione, la storia si avviata ad un destino di salvezza e di comunione con Dio. Dopo questa inversione di tendenza, siamo entrati negli ULTIMI TEMPI e tutti noi che viviamo ormai nell'attesa della venuta di Cristo possiamo essere considerati un'unica generazione. Non bisogna per confondere "gli ultimi tempi" con "la fine dei tempi", cio con la seconda venuta di Cristo ed il Giudizio finale. Il discorso di Ges sugli ultimi tempi espresso volutamente in maniera misteriosa, affinch gli uomini delle diverse epoche storiche possano essere sempre vigilanti, trovando negli avvenimenti vissuti una specie di anticipazione di quelli futuri. Esaminiamo ora le profezie che maggiormente si riferiscono ai nostri tempi.

FATIMA
La parte profetica dellintero messaggio di Fatima costituita dal segreto. Nonostante si parli comunemente di tre segreti, in realt il segreto di Fatima unico. Si tratta di un messaggio diviso in tre parti, di cui la prima riguarda la visione dellinferno, la seconda parte la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato, la terza parte l'invito alla penitenza e il sacrificio dei martiri della Chiesa. Nel 1941 Suor Lucia - su richiesta del suo vescovo Mons. Jos Alves Correia da Silva - scrisse un resoconto delle apparizioni. In questo resoconto Suor Lucia spiegava che il segreto affidatole nell apparizione del 13 luglio 1917 constava di tre parti distinte, la terza delle quali non poteva per essere ancora svelata.

Suor Lucia affid al Vescovo le prime due parti del segreto, che furono rese pubbliche dal Santo Padre nel 1942, in occasione della consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria. La terza parte del segreto venne scritta da Suor Lucia il 3 gennaio del 1944 e quindi affidata al Vescovo di Leiria che la consegn a Papa Pio XII. Il terzo segreto, su indicazione di Suor Lucia, avrebbe dovuto essere rivelato al mondo nel 1960, ma Giovanni XXIII, che era Papa in quel periodo, non ritenne opportuno renderlo pubblico e lo stesso fecero anche tutti i suoi successori; fino a Giovanni Paolo II che, a sorpresa, il 13 maggio 2000 - in occasione della beatificazione di due dei veggenti di Fatima, Giacinta e Francesco Marto - dichiar di aver incaricato la Congregazione per la Dottrina della Fede di farlo tradurre e divulgare. Il 26 giugno 2000 la terza parte del segreto stata presentata ufficialmente dalla Chiesa al pubblico accompagnata da un commento teologico pastorale del Prefetto della Congregazione stessa, il cardinale Joseph Ratzinger. Ecco riportate qui di seguito le tre parti del segreto di Fatima. Le prime due parti sono tratte dalla "terza memoria" del 31 agosto 1941. Suor Lucia descrive in questi termini la visione dellinferno che le venne mostrata il 13 luglio 1917:

PRIMA PARTE
"La Madonna ci mostr un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso n equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione dur un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore". I bambini rimangono spaventati dalla visione e come per chiedere aiuto alzano gli occhi alla Madonna la quale, rivolgendosi ad essi con bont e tristezza, dice:

SECONDA PARTE
"Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dir, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincer un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che il grande segno che Dio vi d che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verr a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertir e avranno pace; se no, sparger i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avr molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionfer. Il Santo Padre Mi consacrer la Russia, che si convertir, e sar concesso al mondo un periodo di pace. In Portogallo si conserver sempre il dogma della fede, ecc. [aggiunta di suor Lucia contenuta nella quarta memoria]". La Vergine conclude con lavvertimento di "non dire questo a nessuno, tranne che a Francesco". Suor Lucia credette di riconoscere il "gran segno" a cui si fa riferimento nel segreto, nella straordinaria aurora che illumin il cielo nella notte fra il 25 e il 26 gennaio del 1938 (dalle 20.45 alle 01.15, con brevi intervalli). Segue la lettera consegnata nel 1944 al Vescovo di Leiria con la quale Suor Lucia ha rivelato la terza parte del segreto:

TERZA PARTE
" J.M.J. La terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di Iria-Fatima. Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima Madre. Dopo le due parti che gi ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco pi in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che Dio: qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti un Vescovo vestito di Bianco abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attravers una grande citt mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. Tuy-3-1-1944". Il messaggio di Fatima, in sintesi, rivolge a tutta lumanit un grande appello alla conversione, alla preghiera e alla penitenza. In particolare, esso ci invita a recitare con costanza il Santo Rosario, a praticare la devozione al Cuore Immacolato di Maria e a consacrarci ad Esso. Inoltre, il messaggio di Fatima cerca di evitare grandi mali che minacciano il mondo: la diffusione del comunismo (ideologia atea e materialista), la seconda guerra mondiale ed anche una terza guerra mondiale di tipo nucleare (alla quale potrebbe facilmente condurre lespansione del potere politico e militare del comunismo sovietico), la quale sarebbe disastrosa per lumanit. A questo scopo, la Madonna richiede al Papa e a tutti i Vescovi del mondo in comunione con lui di consacrare la Russia al Suo Cuore Immacolato e invita tutti i Suoi figli alla pratica dei primi cinque sabati del mese. Per avere un quadro completo del segreto di Fatima, consiglio di leggere sul sito, in calce allo scritto Fatima - Segreto (che si trova alla voce Apparizioni Mariane): una breve storia del terzo segreto di Fatima; lintervista di Padre Augustn Fuentes a Suor Lucia; la versione cosiddetta diplomatica del terzo segreto di Fatima; le gravi parole del Papa Giovanni Paolo II a Fulda (Germania). Esaminiamo ora, in particolare, la Consacrazione a Maria. Noi, in quanto figli, dobbiamo appartenere alla Madonna realmente, nel senso che diventiamo Sua propriet: solo cos Lei ci pu difendere dal demonio che vorrebbe possederci. Il diavolo ha i suoi consacrati. Noi invece dobbiamo essere consacrati a Maria, perch Lei che schiaccia il capo del serpente.
Quando a Fatima ed altrove la Madonna ha parlato di donarsi totalmente a Lei, ha usato il termine specifico di consacrazione. La maggior parte degli ecclesiastici non vuole sentir parlare di consacrazione , perch dice che ci si pu consacrare solo a Dio. Perci usa termini pi deboli, come affidamento a Maria. Allo stesso modo si sono accapigliati quando si discuteva se si poteva usare per Maria la definizione di Madre di Dio e molti sostenevano che Dio, come Essere increato, non poteva avere una Madre.

Queste sono le ipocrisie della Chiesa debole, che figlia del razionalismo illuminista, dellintellettualismo filosofico, del pensiero protestante che vede in Maria soltanto la madre terrena di Ges. Alcuni dicono che non esiste alcun riferimento teologico nelle Sacre Scritture che consenta di parlare di Consacrazione a Maria. Il riferimento teologico c, eccome ! Si trova nel Vangelo di Giovanni al capitolo 19. Stavano presso la croce di Ges sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clofa e Maria di Mgda la. Ges allora, vedendo la madre e l accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: Donna, ecco il tuo figlio! . Poi disse al discepolo: Ecco la tua madre! . E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa (Gv 19,25-27). Ges non ha detto: Madre Mia, Ti affido Giovanni o Giovanni, ti affido Mia Madre, ma ha detto a Maria Donna, ecco TUO FIGLIO! e a Giovanni ecco TUA MADRE!. Con ci Ges ha creato un VINCOLO DI APPARTENENZA RECIPROCA tra Giovanni e Maria e tra Maria e Giovanni. Ed essendo tutti noi rappresentati in Giovanni, ben a ragione possiamo dire che APPARTENIAMO A MARIA, che SIAMO SUA PROPRIETA. Questo vincolo di appartenenza molto pregnante! La Consacrazione a Maria voluta da Dio e deve essere voluta anche da noi che siamo figli di Lei. Ognuno di noi consacrandosi a Maria si riconosce Suo vero figlio, alla stessa stregua del Suo Figlio Divino, Ges! Per mezzo della Consacrazione a Maria, siamo veri fratelli di Ges, amati dal Padre come Suoi stessi figli! Chi ha letto con attenzione le memorie, le lettere e gli scritti di Suor Lucia di Fatima (Lucia racconta Fatima, Editrice Queriniana, Brescia 2003) sa bene che la Madonna ha sempre parlato di Consacrazione al Suo Cuore Immacolato e che anche Ges, nelle locuzioni interiori, raccomandava a Suor Lucia di insistere che si facesse la Consacrazione al Cuore Immacolato di Sua Madre. Quanto si lamentava Suor Lucia perch le parole di Maria e di Ges non venivano prese sul serio e perch si tardava a fare la Consacrazione della Russia! La Madonna stessa, dopo aver tanto insistito per la Consacrazione, vedendo che la seconda guerra mondiale era ormai inevitabile, ha esclamato: Non hanno voluto prendere in considerazione la Mia richiesta. Come il Re di Francia, se ne pentiranno e la faranno, ma sar tardi. La Russia avr gi diffuso i suoi errori nel mondo, provocando guerre, persecuzioni alla Chiesa: il Santo Padre avr molto da soffrire. Quel Re di Francia di cui parlava la Madonna era Luigi XIV (il cosiddetto Re Sole) al quale nel 1689 Santa Margherita Maria Alacoque fece proporre la Consacrazione del Regno di Francia al Sacro Cuore di Ges, promettendo che cos facendo avrebbe avuto vittoria sui nemici. Ma il sovrano non accett. Poi durante la Rivoluzione francese la stessa proposta fu fatta allallora Re di Francia Luigi XVI dalla sorella Elisabetta. ma ormai era troppo tardi ed il sovrano non fu in grado di compierla e, come noto a tutti, fece una tragica fine. Ancora a Fatima nel 1917 la Madonna aveva annunciato che sarebbe tornata per chiedere la Devozione dei primi cinque sabati del mese in riparazione al Suo Cuore Immacolato (che fu chiesta il 10 dicembre 1925) e la Consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato (che fu chiesta il 13 giugno 1929).

Le profezie di Fatima si stanno puntualmente realizzando. Ma la Chiesa debole non vuole dare ascolto alle profezie, neppure se provengono da Maria Santissima.
Si dice che le rivelazioni private non meritano attenzione pi di tanto. Giustamente si sottolinea che tutta la Verit contenuta nella rivelazione pubblica, ma si degradano le rivelazioni private a verit relative si crea una distinzione orrenda e sacrilega fra Parola Divina di serie A e parola divina di serie B. Non si vuole comprendere che, dopo aver manifestato tutta la Verit attraverso la rivelazione pubblica, Dio continua ad elargire allumanit il Suo aiuto materiale e spirituale attraverso le rivelazioni private , delle quali si serve anche per preannunciare agli uomini (come hanno fatto i profeti dellAntico Testamento e lo stesso Ges nei Vangeli) gli eventi pi importanti della storia. Anche se San Paolo ha detto Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ci che buono (1 Ts 5,21), si preferisce mettere tutto nel cassetto per paura di sbagliare; si preferisce sotterrare il talento per paura di perderlo; si preferisce mettere la testa sotto la sabbia, come fanno gli struzzi, per non vedere il pericolo che si avvicina. La Chiesa non ha riconosciuto la necessit e lurgenza di corrispondere ai drammatici appelli di Maria e non li ha diffusi nel Popolo di Dio. Lumanit non ha fatto penitenza. Perci il castigo ormai inevitabile. Non possiamo dire: Perch non siamo stati avvisati? Tutto predetto nelle Sacre Scritture, in Daniele, nei Vangeli, nellApocalisse, nelle lettere di San Giovanni e di San Paolo. E, proprio per ricordarci le Sacre Scritture, negli ultimi secoli le apparizioni mariane si sono fatte pi frequenti e accorate. Dopo tanti doni fatti all'umanit attraverso i secoli, Dio ha offerto all'uomo l'ultimo rimedio: la Sua Santissima Madre, la Regina dei Profeti. Ma anche Lei, come tutti i profeti, non stata creduta dalla maggior parte di coloro che avevano la responsabilit di guidare il Popolo di Dio. Ecco perch non c ormai altra via di uscita che quella del martirio , per espiare le colpe commesse e purificare la Chiesa.

Duemila anni fa stato Ges Cristo, il nostro Redentore, che ha salito il Calvario portando la Croce. Oggi tocca alla Chiesa rinnovare quella salita al Monte della Croce, per poi versare il proprio sangue, unendolo a quello di Cristo, come ci ricorda esplicitamente la Madonna di Fatima nella terza parte del Segreto. Allora si comprenderanno anche le parole degli antichi profeti: - di Gioele (capitolo 1, versetti 13-15): Cingete il cilicio e piangete, o sacerdoti, urlate, ministri dellaltare, venite, vegliate vestiti di sacco, ministri del mio Dio, poich priva dofferta e libazione l a casa del vostro Dio. Proclamate un digiuno, convocate unassemblea, adunate gli anziani e tutti gli abitanti della regione nella casa del Signore vostro Dio, e gridate al Signore: Ahim, quel giorno! infatti vicino il giorno del Signore e viene come uno sterminio dallOnnipotente. - di Zaccaria (capitolo 13, versetti 7-9): Insorgi, spada, contro il mio pastore, contro colui che mio compagno. Oracolo del Signore degli eserciti. Percuoti il pastore e sia disperso il gregge, allora volger la mano sopra i deboli. In tutto il paese, - oracolo del Signore - due terzi saranno sterminati e periranno; un terzo sar conservato. Far passare questo terzo per il fuoco e lo purificher come si purifica largento; lo prover come si prova loro. Invocher il mio nome e io lascolter; dir: Questo il mio popolo. Esso dir: Il Signore il mio Dio. - di Malachia (capitolo 3, versetti 19-21): Ecco infatti sta per venire il giorno rovente come un forno. Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno venendo li incendier - dice il Signore degli eserciti - in modo da non lasciar loro n radice n germoglio. Per voi invece, cultori del mio nome, sorger il sole di giustizia con raggi benefici e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla. Calpesterete gli empi ridotti in cenere sotto le piante dei vostri piedi nel giorno che io preparo, dice il Signore degli eserciti.

Bench il messaggio di Fatima e, in particolare, le tre parti del segreto si estendano ben oltre la fine del XX secolo, la Santa Sede ha cercato di circoscriverne la portata al secolo scorso . Ci un fatto gravissimo che ha provocato in passato e sta provocando ancora oggi un grande inganno nel popolo di Dio. Nella terza parte del segreto (parlo di quella diffusa a livello ufficiale) compresa la visione dellAngelo che sta per incendiare il mondo con la sua spada di fuoco. Si tratta di un grande castigo che ancora deve riversarsi sul mondo, ci che confermato sia dal fatto che la Madonna a Fatima aveva indicato il 1960 come anno della pubblicazione della terza parte del segreto, sia dal fatto che la Madonna stessa ad Akita, nel 1973, ha descritto con maggiori particolari quel castigo di fuoco. E ingannevole, quindi, affermare che tutto quanto stato predetto dalla Madonna si gi realizzato.
Nel documento ufficiale della Congregazione per la Dottrina della Fede (Il Messaggio di Fatima, Edizioni Paoline, 2000) lArcivescovo (ora Cardinale) Tarcisio Bertone, afferma che La decisione del Santo Padre Giovanni Paolo II di rendere pubblica la terza parte del segreto di Fatima chiude un tratto di storia, segnata da tragiche volont umane di potenza e di iniquit Come riportato nello stesso documento, il Cardinale Angelo Sodano ha affermato, il 13 maggio 2000, che, conformemente allinterpretazione data dai tre pastorelli di Fatima, il Vescovo vestito di bianco che prega per tutti i fedeli il Papa. Anchegli, camminando faticosamente verso la Croce cade a terra come morto, sotto i colpi di arma da fuoco.. Dichiara, inoltre, che "le vicende a cui fa riferimento la terza parte del segreto di Fatima sembrano ormai appartenere al passato. Nel commento teologico contenuto nel medesimo documento ufficiale della Congregazione per la Dottrina della Fede, il Cardinale Ratzinger (ora Papa Benedetto XVI) scrive i principi su cui basa la sua interpretazione della visione: "Innanzitutto dobbiamo affermare con il Cardinale Sodano: " ... le vicende a cui fa riferimento la terza parte del segreto di Fatima sembrano ormai appartenere al passato".

Peraltro, nel documento ufficiale della Congregazione per la Dottrina della Fede, sopra indicato, si richiama una lettera scritta da Suor Lucia di Fatima il 12 maggio 1982 ed indirizzata al Santo Padre. In essa la religiosa dice: La terza parte del segreto si riferisce alle parole di Nostra Signora: "Se no [la Russia] sparger i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avr molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte" (13-VII1917). La terza parte del segreto una rivelazione simbolica, che si riferisce a questa parte del Messaggio, condizionato dal fatto se accettiamo o no ci che il Messaggio stesso ci chiede: "Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertir e avranno pace; se no, sparger i suoi errori per il mondo, ecc. ". Dal momento che non abbiamo tenuto conto di questo appello del Messaggio, verifichiamo che esso si compiuto, la Russia ha invaso il mondo con i suoi errori. E se NON CONSTATIAMO ANCORA LA CONSUMAZIONE COMPLETA del finale di questa profezia, vediamo che VI SIAMO INCAMMINATI A POCO A POCO A LARGHI PASSI. CI STATO SCRITTO NEL 1982 !!!

Questa lettera stata scritta quasi un anno dopo lattentato al Papa avvenuto il 13 maggio 1981 a Roma, in Piazza San Pietro; la veggente di Fatima, invece di considerare esaurito il contenuto del segreto per effetto di tale evento, afferma: se non constatiamo ancora la consumazione completa del finale di questa profezia, vediamo che vi siamo incamminati a poco a poco a larghi passi. Quindi, le cose che sono contenute nel segreto devono ancora realizzarsi completamente. Nella lettera di Suor Lucia si nota una certa desolazione. La veggente di Fatima si dispiace perch le richieste celesti non sono state adempiute, oppure sono state adempiute troppo tardi. Chi ha letto le memorie di Suor Lucia sa che molte volte anche la Madonna e Ges si sono lamentati degli ostacoli posti dalla gerarchia ecclesiastica alladempimento dei loro appelli. In particolare, possiamo dire con certezza che, nel corso del XX secolo, gli ecclesiastici (fino ai vertici della gerarchia) si sono resi responsabili di due gravissime negligenze che sono state disastrose per la Chiesa. La PRIMA NEGLIGENZA DEGLI ECCLESIASTICI stata quella di non aver compiuto nei tempi debiti la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. La Madonna a Fatima aveva cercato di evitare la diffusione del Comunismo. Nel 1917 la Santissima Vergine aveva predetto la fine della prima guerra mondiale ma aveva anche annunciato che sotto il pontificato di Pio XI (chi poteva conoscerne il nome dato che allora era papa Benedetto XV?) ne sarebbe cominciata unaltra peggiore e che per impedirla sarebbe tornata a chiedere la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato.
La Madonna mantenne questa promessa il 13 giugno 1929, quando apparve a Suor Lucia nella cappella del suo convento. Cos Suor Lucia riferisce le parole di Maria Santissima: "La Madonna mi disse: "Il momento venuto in cui Dio chiede al Santo Padre [a quel tempo era papa Pio XI; si noti che la Madonna nel "Segreto" del 1917 aveva annunciato che proprio durante il pontificato di questo papa ci sarebbe stata una Grande Guerra, peggiore della Prima Guerra Mondiale, se le Sue richieste non fossero state accolte; N.d.R.] , in unione con tutti i Vescovi del mondo, di consacrare la Russia al Mio Cuore Immacolato, promettendo cos di salvarla in questo modo. Ci sono cos tante anime che sono condannate dalla giustizia di Dio per i peccati commessi contro di Me, che sono venuta a chiedere riparazione: fai sacrifici per questa intenzione e prega ". Ma Pio XI non fece la consacrazione al Cuore Immacolato che la Madonna aveva chiesto. La consacrazione fu fatta invece da Pio XII in due occasioni, nel 1942 e nel 1952, ma non come la Madonna laveva richiesta. Anche Papa Wojtyla fece (nel 1982 e nel 1983) due consacrazioni, ritenute per invalide da Suor Lucia . Durante il solenne pellegrinaggio a Fatima, compiuto dal Papa Giovanni Paolo II il 13 maggio 1982 per ringraziare la Vergine di avergli salvato la vita esattamente un anno prima (il 13 maggio 1981, in occasione dellattentato in Piazza San Pietro), egli consacr il mondo al Cuore Immacolato di Maria, con una "speciale menzione" del popolo russo. Il Santo Padre rinnov questo atto di offerta e consacrazione in altre tre occasioni: il 16 ottobre 1983, il 25 marzo 1984 e infine l8 dicembre 1985 (lo stesso anno in cui Gorbaciov and al potere). Suor Lucia conferm la validit della consacrazione fatta nel 1984 : "La consacrazione desiderata da Nostra Signora stata fatta nel 1984, ed stata accetta al Cielo" (cfr. Incontro di Mons. Tarcisio Bertone con Suor Lucia, "L'Osservatore Romano", 21/12/2001). Quel 25 marzo 1984 Giovanni Paolo II compiva - in comunione con tutti i vescovi del mondo - lAtto di affidamento a Maria del mondo, pronunciando queste parole: "Ci troviamo uniti con tutti i Pastori della Chiesa, in un particolare vincolo, costituendo un corpo e un collegio, cos come per volont di Cristo gli Apostoli costituivano un corpo e un collegio con Pietro. Nel vincolo di tale unit, pronunziamo le parole del presente Atto, in cui desideriamo racchiudere, ancora una volta, le speranze e le angosce della Chiesa per il mondo contemporaneo" (Atto di affidamento alla Madonna, del 25 marzo 1984, in Insegnamenti di Giovanni Paolo II, vol. VII, pp. 774-775). A questo punto si pu dire che il tempo dellUnione Sovietica era ormai contato : per il regime comunista inizi quasi subito un rapido declino. Nel 1984 lUnione Sovietica era gi da tempo in una situazione di grave crisi economica e non era pi in grado di sostenere la corsa agli armamenti con gli Stati Uniti. Gli storici dicono che il Cremlino mise per la prima volta, in maniera ufficiale, allordine del giorno la possibilit di un attacco di sorpresa agli USA, perch lidea era che attaccando per primi si poteva vincere. Quello fu certamente il momento di maggior pericolo per il mondo.

In unintervista inedita a Suor Lucia, resa pubblica nella trasmissione di Raidue "Excalibur" del 31 gennaio 2003, tra le tante cose Suor Lucia parl della Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria compiuta da Giovanni Paolo II in unione con tutti i vescovi del mondo, del pericolo costituito dal materialismo edonista che sta invadendo il pianeta, e torn a parlare del rischio, scongiurato dal crollo dellimpero comunista, "di guerre atomiche come non ce ne erano mai state prima e che potevano distruggere lumanit ". Gi in precedenza Suor Lucia aveva usato, in una lettera pubblicata allindomani della caduta del muro di Berlino (cfr. mensile "30 Giorni", marzo 1990), parole inquietanti: "Quanto accade allEst dovuto ad una azione di Dio nel mondo per liberarlo dal pericolo di una guerra atomica che potrebbe distruggerlo" . In molti si sono chiesti il perch di questi ripetuti, allarmanti accenni a guerre atomiche da parte di Suor Lucia, dato che la Madonna, durante le apparizioni di Fatima, non ne ha mai fatto cenno. Forse la risposta sta tra le righe di unintervista rilasciata ad Excalibur dal Vescovo di Fatima, che ipotizzava che Suor Lucia potesse aver avuto, oltre alle celebri apparizioni di Fatima, altre rivelazioni da parte della Vergine; rivelazioni di cui, ancora, la Chiesa non ha dato conferma. Sta di fatto che la primavera del 1984 segnava linizio di un periodo davvero catastrofico per lUrss. Il 13 maggio 1984 (anniversario della prima apparizione di Fatima) saltava in aria l'arsenale di Severomorsk sul mare del nord. Con questa esplosione la speranza di vittoria sovietica in un conflitto nucleare - dato per imminente veniva vanificata. Senza quellapparato missilistico che controllava lAtlantico, lUrss non aveva pi alcuna speranza di prevalere sugli avversari. Per questo ogni opzione militare fu abbandonata. La notte del 26 aprile 1986, esplodeva il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl. Era il pi grave disastro ambientale della storia dell'umanit che avrebbe causato in quei mesi e negli anni successivi la morte di migliaia di persone (secondo lOnu circa 7000). Venne rilasciata nellatmosfera una quantit di radiazioni s uperiore a quella di tutti gli esperimenti nucleari messi assieme mai condotti nel mondo. Quello stesso anno, in ottobre, un sommergibile russo affond nellAtlantico, trascinando con s due reattori nucleari e 32 testate nucleari. Tre anni dopo, il 7 aprile 1989, 42 marinai sovietici morirono nel naufragio di un sottomarino nucleare nel Mar di Norvegia dopo lo scatenarsi di un terribile incendio causato da un'esplosione. A bordo del sommergibile cerano due siluri muniti di cariche nucleari. Intanto in Romania, il 22 dicembre 1989, il dittatore comunista Nicolae Ceausescu e sua moglie, dopo essere stati contestati dalla folla durante un incontro a Bucarest, fuggivano precipitosamente in elicottero. Saranno arrestati il 25 dicembre (giorno di Natale!), sottoposti a processo sommario e poi messi a morte. La velocit con cui si svilupparono gli eventi nel Paese alla fine del dicembre 1989 fu a dir poco sorprendente, tanto che tutti gli osservatori politici, sia in occidente che in oriente, ne rimasero sgomenti. Dopo il 1984 anche il clima politico in Russia cambi radicalmente. L'11 marzo 1985 (ad un anno dalla consacrazione al Cuore Immacolato fatta da Giovanni Paolo II), Mikhail Gorbaciov veniva eletto Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista. La sua politica di riforme avvier numerosi processi di cambiamento che grazie alla Glasnost ("trasparenza"), alla Perestroika ("ristrutturazione") e all'Uskorenie ("accelerazione" dello sviluppo economico), porteranno alla fine della Guerra Fredda, arrestando la corsa agli armamenti ed eliminando il rischio di un conflitto nucleare. L'11 ottobre 1986, infatti, Gorbaciov ed il presidente statunitense Ronald Reagan si incontravano a Reykjavik (in Islanda) per discutere la riduzione degli arsenali nucleari installati in Europa. Tutto ci condurr, nel 1987 alla firma del trattato di non proliferazione nucleare. Fallita la politica di riforma di Mikhail Gorbaciov e crollati i regimi satelliti europei, nel 1991 un tentativo fallito di golpe mand in pensione il vecchio establishment sovietico. L'Unione Sovietica cessava di esistere l8 dicembre 1991 (festa dellImmacolata Concezione!), quando i presidenti di Russia, Ucraina e Bielorussia ne annunciavano la formale dissoluzione. In seguito alla dissoluzione dell'URSS nasceva la Comunit di stati indipendenti (CSI). Il 25 dicembre 1991 - giorno di Natale in Occidente - Mikhail Gorbaciov rassegnava le dimissioni da presidente dellURSS. La bandiera rossa che per molti decenni aveva svettato sul Cremlino venne ammainata definitivamente e sostituita dalla bandiera nazionale russa. Il comunismo sovietico era stato sconfitto!

Come si detto sopra, se vero che il terzo segreto di Fatima riguarda prima di tutto i martiri cristiani e i pontefici del XX secolo, larco temporale che esso abbraccia non certamente limitato al solo secolo scorso. Lo stesso Papa Benedetto XVI (modificando notevolmente i concetti da lui stesso sostenuti nel commento teologico contenuto nel documento ufficiale della Congregazione per la Dottrina della Fede Il Messaggio di Fatima, Edizioni Paoline - 2000) ha riconosciuto che il terzo segreto si estende anche al presente e al futuro, quando a Fatima ha affermato: "Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa", nel segreto "oltre questa grande visione della sofferenza del Papa, che possiamo in prima istanza riferire a Papa Giovanni Paolo II, sono indicate realt del futuro della Chiesa che man mano si sviluppano e si mostrano" (Fatima, 11 maggio 2010).

Che cosa sarebbe successo se la Consacrazione della Russia fosse stata fatta nei tempi debiti? Come risulta da una memoria scritta da Suor Lucia di Fatima al Santo Padre il 2 dicembre 1940, alla fine del primo anno di guerra (quando non si sapeva ancora se il Portogallo sarebbe stato coinvolto dal conflitto mondiale) Ges in persona aveva promesso, in considerazione della consacrazione che i prelati portoghesi avevano fatto della nazione al Cuore Immacolato di Maria, una protezione speciale del Portogallo durante quella guerra, e aveva dichiarato che questa protezione sarebbe stata la prova delle grazie che sarebbero state concesse alle altre nazioni, se anchesse Le fossero state consacrate. In quella stessa lettera Suor Lucia richiese al Papa che la festa in onore del Cuore Immacolato di Maria fosse estesa a tutto il mondo come una delle principali della Santa Chiesa.

La SECONDA NEGLIGENZA DEGLI ECCLESIASTICI stata quella di non aver diffuso entro il 1960 la terza parte del segreto di Fatima.
Il 2 gennaio 1944 la Vergine Maria apparve a Suor Lucia e le conferm che era veramente Volont di Dio che lei trascrivesse la terza parte del segreto affidatole nellapparizione del 13 luglio 1917 e che laffidasse al Vescovo di Leiria. Nonostante che la religiosa in quel periodo fosse gravemente malata la Madonna le diede la luce e la forza di portare a termine il compito che le era stato ordinato. Suor Lucia voleva che Papa Pio XII conoscesse il Segreto senza ulteriore indugio. Sfortunatamente ci non accadde. Constatando il rifiuto del Vescovo da Silva di aprire la busta, Suor Lucia "gli promise" secondo le parole del Canonico Galamba, che il Terzo Segreto sarebbe stato aperto e letto al mondo dopo la di lei morte o nel 1960, qualsiasi cosa fosse accaduta prima". Questa promessa di svelare il Segreto immediatamente dopo la morte di Suor Lucia o, in ogni caso " non oltre il 1960", corrisponde sicuramente a una richiesta fatta dalla stessa Vergine Maria. Infatti, quando nel 1946, il Canonico Barthas chiese alla veggente perch fosse necessario aspettare fino al 1960, Suor Lucia gli rispose, in presenza del Vescovo da Silva, "perch la Beata Vergine desidera cos". Dio voleva che il Segreto finale di Fatima venisse creduto dai Pastori della Chiesa e reso pubblico ai fedeli. Ci doveva avvenire o nel 1944 o al pi tardi nel 1960 perch come Suor Lucia spieg ulteriormente, "in quel momento sarebbe divenuto pi chiaro". E tutti possiamo ora comprenderne il motivo dato che in quegli anni inizi la cosiddetta guerra fredda fra gli Stati Uniti dAmerica e lUnione Sovietica e pi volte si sfior la deflagrazione di un nuovo conflitto mondiale. La conoscenza dellintero Segreto di Fatima avrebbe potuto sensibilizzare le coscienze degli uomini, e in particolare degli uomini di Chiesa, e dar vita ad un grande movimento danime che inducesse la gerarchia ecclesiastica a seguire gli appelli della Madonna.

Si comprendono, quindi, le gravi parole che Suor Lucia rifer il 26 dicembre 1957 a Padre Fuentes : La Beata Vergine molto triste, perch nessuno attribuisce alcuna importanza al Suo Messaggio ... N i buoni, n i cattivi ... I buoni continuano per la propria strada senza prestare attenzione al Messaggio ... Io non posso fornire altri dettagli, poich ancora un segreto ... Solo il Santo Padre e Sua Eccellenza il Vescovo di Fatima potrebbero venirne a conoscenza secondo la volont della Beata Vergine ... Ma essi non desiderano conoscerlo perch non vogliono esserne influenzati.
All'avvicinarsi del 1960 l'intera Cristianit aspettava fiduciosamente che si realizzasse la promessa (diffusa dai pi alti prelati portoghesi) di rivelare pubblicamente il segreto. In Italia nel 1959 vi fu in tutto il paese un grande movimento di devozione al Cuore Immacolato di Maria . Per diversi mesi la statua della Madonna di Fatima percorse in tutti i sensi la penisola italiana. Il 13 settembre 1959 tutti i Vescovi della nazione consacrarono solennemente l'Italia all'Immacolato Cuore di Maria. Purtroppo l'8 febbraio 1960, improvvisamente si apprese da un semplice comunicato stampa della Santa Sede che il terzo segreto di Fatima non sarebbe stato rivelato . In esso si diceva: "Bench la Chiesa riconosca le apparizioni di Fatima, essa non desidera assumersi la responsabilit di garantire la veridicit delle parole che i tre pastorelli dissero che furono indirizzate loro dalla Vergine Maria" il che ha ingenerato pubblicamente un fortissimo sospetto sulla credibilit di Suor Lucia e dell'intero messaggio di Fatima!

Come per la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, cos per la divulgazione della terza parte del segreto di Fatima, si deciso di disattendere l'espressa volont della Madonna, ignorando le Sue esplicite richieste, e ci ha gettato discredito sullimportanza e lurgenza dei Suoi appelli.

Da queste gravi negligenze deriva quella situazione di debolezza che si nota oggi nella Chiesa. Non aver creduto agli appelli della Madre della Chiesa, di Colei che lImmagine ed il Modello della Chiesa, ha provocato nelle guide del popolo di Dio una perdita di forza nellannuncio del messaggio cristiano. Esso viene privato della sua forza essenziale: lattesa fervida del Regno di Dio che deve giungere per mezzo del completo trionfo del Cuore Immacolato di Maria. La Madonna pi volte, nei secoli passati, ha manifestato ad anime semplici lapprossimarsi di un Regno di Pace e le ha sollecitate a parlarne a tutto il mondo. Quando la rivelazione privata contiene messaggi che interessano soltanto chi li riceve, ovvio che non necessario diffonderla. Ma quando la rivelazione privata si serve di una determinata persona per giungere allintera umanit evidente che, una volta appurata lattendibilit della rivelazione stessa, assolutamente necessario (e non quindi semplicemente facoltativo) darne notizia. In poche parole, nessuno ha diritto (nemmeno la gerarchia ecclesiastica) di impedire che una rivelazione privata, di cui stata accertata lautenticit, venga fatta conoscere a tutti i destinatari del messaggio celeste! E nessuno ha diritto di sminuirne limportanza quando si tratta di avvertimenti gravi dati per il bene dellintera umanit! Troppe volte accaduto che messaggi di importanza vitale non venissero diffusi a coloro che avrebbero dovuto conoscerli e ci a causa della stessa gerarchia ecclesiastica che si posta come filtro tra Dio e il Suo popolo. Chi pu negare a Dio il diritto di guidare e proteggere i Suoi figli ? In realt, basterebbe poco per rendersi conto che gli interventi della Madonna nei secoli scorsi rientrano chiaramente in un ben preciso disegno di Dio. Questo disegno quello che ha enunciato chiaramente San Luigi Maria Grignion de Montfort nelle parole iniziali del suo Trattato della vera devozione a Maria: Ges venuto al mondo per mezzo di Maria; per mezzo di Maria deve regnare nel mondo. Dio ha preparato, per lIncarnazione del Suo Figlio, un Grembo Immacolato ed ha scelto quello della Vergine Maria, che, a tale scopo, stata preservata dal peccato originale. Di tale Grembo aveva parlato il profeta Isaia (Is 7,14): Ecco: la vergine concepir e partorir un figlio, che chiamer Emmanuele. Per il Regno del Suo Figlio, Dio si vuole servire della stessa Vergine Maria, stabilendo che Ges venga a regnare nel mondo per mezzo del Cuore Immacolato di Sua Madre. Contro questo disegno di Dio sta lottando accanitamente il demonio! Il demonio sa che presto Ges verr a regnare nel mondo e cerca tutti i mezzi per impedirlo. Sapendo che, per giungere al Regno di Cristo in terra, lumanit deve entrare nel Cuore Immacolato di Maria, il demonio si scaglia contro questa devozione. Prima di tutto ha cercato di ottenebrare le menti degli ecclesiastici, sminuendo limportanza delle apparizioni mariane e dei messaggi celesti, ritenuti semplici rivelazioni private di scarsa importanza. Se almeno gli ecclesiastici si fossero lasciati riempire di Spirito Santo ed avessero esclamato come Elisabetta: A che debbo che la Madre del Mio Signore venga a me? (Lc 1,43). Anche se San Paolo ha affermato: Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ci che buono (1Ts 5, 19-21), essi si sono lasciati indurre a pensare che le rivelazioni private, anche se di interesse mondiale, tolgano importanza alla rivelazione pubblica. Si sono lasciati prendere dal timore che la devozione privata possa diventare pericolosa, per ch c il rischio che distolga dalle forme ordinarie della liturgia della Chiesa.

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Il demonio, facendo leva sul razionalismo dilagante, ha fatto sorgere il sospetto che espressioni come Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria non siano corrette dal punto di vista teologico ( se non una buona teologa la Madonna!), gettando cos discredito sulle parole usate testualmente dalla Vergine Santissima nelle Sue apparizioni. In definitiva, il demonio ha fatto s che gli ecclesiastici dubitino della provenienza degli appelli celesti, della loro attendibilit e della loro importanza per il popolo di Dio. Il risultato di tutto ci che essi, contrastando lazione di Maria, sono diventati sempre pi insensibili ai Suoi richiami, trasformandosi in ostacoli alla Sua opera di Grazia. Proprio questo era il desiderio di Satana, che da sempre lotta contro Maria, da quando Dio ha detto: Io porr inimicizia tra te e la Donna, tra la tua stirpe e la Sua stirpe: questa ti schiaccer la testa e tu Le insidierai il calcagno (Gn 3,5). Ma, come dice San Luigi Maria Grignion de Montfort: Soprattutto negli ultimi tempi risplender la potenza di Maria sul demonio, quando egli tender insidie al Suo calcagno in cui sono raffigurati i Suoi umili servi e figli che Ella susciter per muovergli guerra. Quel calcagno che schiaccer la testa del serpente costituito, quindi, dagli umili servi e figli che si sono donati interamente a Maria, che credono alle Sue parole, che mettono in pratica le Sue richieste (preghiera, penitenza, consacrazione al Suo Cuore Immacolato ecc.). Come gi precisato altre volte in questo scritto, gli ultimi tempi di cui parla il Santo devono essere intesi come gli ULTIMI TEMPI DELLA LOTTA FRA IL BENE E IL MALE.
La storia del "popolo di Dio" caratterizzata da continui tradimenti degli uomini, che si ripetono sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento. La fedelt di Dio costante, ma spesso gli uomini vengono meno all'Alleanza. Accogliendo ed estendendo le tesi sostenute da SantIreneo, si possono individuare tre fasi nella storia del popolo di Dio che si concludono con altrettanti interventi straordinari della Santissima Trinit che rinnovano il Patto di Amore fra Dio e l'uomo: a) il primo periodo costituito dal PERVERTIMENTO DELLA PRIMA UMANITA' e termina con un DILUVIO DI ACQUA, intervento del PADRE che stabilisce un Patto di Alleanza con No e la sua discendenza, e sceglie come POPOLO ELETTO il popolo di Israele. b) il secondo periodo costituito dal periodico TRADIMENTO DA PARTE DEL POPOLO ELETTO e termina con un DILUVIO DI SANGUE, intervento del FIGLIO che stabilisce lAlleanza con il NUOVO ISRAELE che la Chiesa, uscita dal Cuore del Crocifisso trafitto dalla lancia. c) il terzo periodo costituito dal TRADIMENTO DA PARTE DEL NUOVO POPOLO DI DIO e termina con un DILUVIO DI FUOCO, intervento dello SPIRITO SANTO che rinnova la faccia della Terra, allarga il Popolo di Dio fino a divenire la CHIESA MONDIALE e prepara l'umanit alla seconda venuta di Cristo ed al Giudizio finale. Riguardo al primo e al secondo periodo non c' molto da dire, perch la storia dell'umanit sotto i nostri occhi. Per quello che si riferisce al terzo periodo, esso abbondantemente predetto dai profeti dell'Antico Testamento, da Ges stesso nei Vangeli e nell'Apocalisse. Ed incredibile che ancora oggi si dubiti di questi avvenimenti che gi sono in atto e che sempre pi rapidamente si compiranno: avvenimenti che non solo dovrebbero essere creduti, ma anche attesi con un desiderio incontenibile ed affrettati con una preghiera intensissima. Si nuovamente pervertito il "popolo di Dio" ma la Santissima Trinit ricaver dal tradimento della Chiesa di Roma un trionfo enormemente pi grande: LESPANSIONE DEL CRISTIANESIMO AL MONDO INTERO. Non esisteranno altre religioni e altre fedi, perch TUTTA LA TERRA ADORER LUNICO VERO DIO UNO E TRINO. Cos si realizzeranno le parole dette da Ges nel dialogo con la samaritana: Credimi, donna, giunto il momento in cui n su questo monte, n in Gerusalemme adorerete il Padre giunto il momento, ed questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verit; perch il Padre cerca tali adoratori. Dio spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verit. (Gv 4,21-24).

A questo punto occorre precisare brevemente (a titolo puramente informativo e non scandalistico) che, riguardo allautenticit della versione ufficiale del terzo segreto di Fatima, sorto un grave problema che ha tormentato non solo gli studiosi di Fatima ma anche tutti coloro che ricercano la verit. Esso si articola in pi punti:

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- il testo del terzo segreto divulgato dalla Chiesa nellanno 2000 autentico? - il testo originario stato ridotto? (cio sono state tolte delle parti?) - esistono altre rivelazioni attendibili che integrano il messaggio pubblicato? Riguardo ai tre interrogativi di cui sopra, la reticenza della Chiesa nella diffusione del terzo segreto di Fatima, ha provocato dubbi e perplessit sullautenticit del testo diffuso a livello ufficiale. Da diverse parti si sostenuto che il contenuto del segreto dovesse essere diverso. Si sono addotte: - ragioni documentali (secondo talune testimonianze il formato del documento visto da testimoni oculari sarebbe diverso); - ragioni logiche (la parte gi precedentemente nota della rivelazione terminava con le parole: In Portogallo si conserver sempre il dogma della fede, ecc., secondo la quarta memoria di Suor Lucia, ci che ha fatto desumere, per contrario, che la parte seguente dovesse parlare della perdita della fede a livello mondiale, ed in particolare della grave crisi della Chiesa, ovvero della grande apostasia); - ragioni testimoniali (ad esempio la testimonianza del Papa Giovanni Paolo II che nel 1980 a Fulda, durante unintervista, aveva parlato in termini apocalittici del contenuto del terzo segreto di Fatima, con espressioni di questo tipo: quando si legge che oceani inonderanno interi continenti, che gli uomini verranno tolti dalla vita repentinamente, da un minuto all'altro, e ci a milioni... se si sa questo, non occorre davvero di pretendere la pubblicazione di questo segreto ...). Io non credo che la Santa Sede abbia alterato il terzo segreto di Fatima e neppure che abbia sottaciuto parti essenziali della rivelazione contenute in documenti separati.

AKITA
Nellaprile del 1984 monsignor John Shojiro Ito, vescovo di Niigata in Giappone, dopo unampia e approfondita investigazione durata diversi anni, dichiar che gli avvenimenti di Akita sono da considerarsi di origine soprannaturale e autorizz nellintera diocesi la venerazione della Santa Madre di Akita. Nel giugno del 1988 il Cardinale Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede presso la Santa Sede, espresse un giudizio definitivo sulla vicenda definendo gli eventi di Akita attendibili e degni di fede.

I TRE MESSAGGI DI AKITA


6 luglio 1973 - "Figlia Mia, Mia novizia, Mi hai obbedito bene abbandonando tutto per seguirMi. E dolorosa linfermit alle tue orecchie? La tua sordit sar guarita, stanne certa. La ferita alla tua mano ti fa soffrire? Prega in riparazione dei peccati degli uomini. Ogni persona in questa comunit la Mia insostituibile figlia. Recitate bene la preghiera delle Serve dellEucaristia? Allora recitiamola insieme:

Sacratissimo Cuore di Ges, realmente presente nella Santa Eucaristia, io consacro il mio corpo e la mia anima per essere interamente uniti con il Tuo Cuore che viene sacrificato in ogni istante in tutti gli altari del mondo, dando lode al Padre e invocando la venuta del Suo Regno. Ti prego, ricevi lumile offerta di me stessa. Usami come desideri per la gloria del Padre e per la salvezza delle anime.
Santissima Madre di Dio, non farmi essere separata dal Tuo Figlio Divino. Ti prego, difendimi e proteggimi come Tua figlia particolare. Amen. Alla fine della preghiera la voce dice: "Prega molto per il Papa, i vescovi e i preti. Dal momento del tuo Battesimo hai sempre pregato per loro con fede. Continua a pregare molto, moltissimo. Racconta al tuo superiore tutto quello che successo oggi e obbedisci a tutto ci che ti dir. Egli ha chiesto che tu preghi con fervore".

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3 agosto 1973 - "Figlia Mia, Mia novizia, ami il Signore? Se ami il Signore ascolta quello che ho da dirti. E molto importante. Lo riferirai al tuo superiore. Molti uomini in questo mondo fanno soffrire il Signore. Io desidero anime che lo consolino per placare la collera del Padre Celeste. Desidero, con Mio Figlio, anime che dovranno riparare, per mezzo della loro sofferenza e della loro povert, per i peccatori e gli ingrati. Affinch il mondo possa conoscere la Sua ira, il Padre Celeste si sta preparando a infliggere un grande castigo su tutta lumanit. Con Mio Figlio sono intervenuta tante volte per placare lira del Padre. Ho impedito larrivo di calamit offrendoGli le sofferenze del Figlio sulla Croce, il Suo prezioso sangue e le anime dilette che Lo consolano formando una schiera di anime vittime. Preghiera, penitenza e sacrifici coraggiosi possono attenuare la collera del Padre. Io desidero anche questo dalla vostra comunit che ami la povert, che si santifichi e preghi in riparazione per lingratitudine e le offese di tanti uomini. Recitate la preghiera delle Serve dellEucaristia consapevoli del suo significato. Mettet ela in pratica; offrite in riparazione per i peccati tutto ci che Dio pu mandare. Fai in modo che tutte si sforzino, secondo le capacit e la posizione, di offrirsi interamente al Signore. Anche in un istituto secolare la preghiera necessaria. Gi le anime che vogliono pregare stanno per essere radunate. Senza dare troppa importanza alla forma, siate fedeli e ferventi nella preghiera per consolare il Maestro". E dopo un attimo di silenzio: "Quello che pensi in cuor tuo vero? Sei sinceramente decisa a diventare la pietra scartata? Mia novizia, tu che desideri appartenere senza riserve al Signore per diventare la degna sposa dello Sposo, fai i tuoi voti sapendo che devi essere appesa alla croce con tre chiodi. Questi tre chiodi sono: povert, castit e obbedienza. Dei tre lobbedienza fondamentale. Nel totale abbandono, fatti guidare dal tuo superiore. Egli sapr come capirti e indirizzarti". 13 ottobre 1973 - "Mia cara figlia, ascolta bene ci che ho da dirti. Ne informerai il tuo superiore". Dopo un attimo di silenzio la Madonna continua dicendo: "Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infligger un terribile castigo su tutta lumanit. Sar un castigo pi grande del Diluvio, tale come non se ne mai visto prima. Il fuoco cadr dal cielo e spazzer via una grande parte dellumanit, i buoni come i cattivi, senza risparmiare n preti n fedeli. I sopravvissuti si troveranno cos afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti. Lopera del diavolo si insinuer anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che Mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli chiese ed altari saccheggiati; la Chiesa sar piena di coloro che accettano compromessi e il Demonio spinger molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sar implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. Il pensiero della perdita di tante anime la causa della Mia tristezza. Se i peccati aumenteranno in numero e gravit, non ci sar perdono per loro. Con coraggio, parla al tuo superiore. Egli sapr come incoraggiare ognuna di voi a pregare e a realizzare il vostro compito di riparazione. E il vescovo Ito, che dirige la vostra comunit". E dopo aver sorriso aggiunge: "Hai ancora qualcosa da chiedere? Oggi sar lultima volta che Io ti parler in viva voce. Da questo momento in poi obbedirai a colui che ti stato inviato e al tuo superiore. Prega molto le preghiere del Rosario. Solo Io posso ancora salvarvi dalle calamit che si approssimano. Coloro che avranno fiducia in Me saranno salvati".

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Dopo il primo messaggio del 6 luglio 1973, nel quale la Madonna si rivolge particolarmente a suor Agnese chiedendole di dire molte preghiere per il Papa, i vescovi e i preti, e in riparazione dei peccati degli uomini, nel secondo messaggio del 3 agosto 1973, Maria presenta la grave situazione del mondo: molti uomini fanno soffrire il Signore. Il Padre Celeste fortemente adirato e si prepara ad infliggere su tutta lumanit un terribile castigo. Per placare la collera del Padre e per la salvezza dellumanit, Maria e Ges cercano anime che si offrano a Dio per riparare, con la loro sofferenza e povert, i peccati degli uomini ingrati. A queste anime vittime la Madonna chiede preghiera, penitenza e sacrifici coraggiosi affinch la Giustizia Divina venga mitigata. Maria si rivolge prima di tutto a suor Agnese e alla sua comunit, ma il suo invito alla riparazione rivolto a tutti. Nel terzo ed ultimo messaggio del 13 ottobre 1973 (stesso giorno dellultima apparizione di Fatima), la Madonna spiega pi chiaramente come sar il grande castigo che il Padre mander sul mondo se gli uomini non si convertiranno: Sar un castigo pi grande del Diluvio, tale come non se ne mai visto prima. Il fuoco cadr dal cielo e spazzer via una grande parte dellumanit, i buoni come i cattivi, senza risparmiare n preti n fedeli. I sopravvissuti si troveranno cos afflitti che invidieranno i morti. Poi Maria volge lo sguardo alla Chiesa, nella quale si insinuata lopera del diavolo che riuscito a portare la divisione persino fra i membri della gerarchia: si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. Persino fra i sacerdoti c divisione: quelli che venerano la Madonna sono disprezzati e ostacolati dai loro stessi confratelli. Lo scenario desolante: la Chiesa sar piena di coloro che accettano compromessi e il demonio spinger molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sar implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. E Maria soffre, soffre tanto: Il pensiero della perdita di tante anime la causa della Mia tristezza. Il dolore della Madonna espresso chiaramente dalla tante lacrimazioni (pi di 101) della Sua statua che si trova presso il convento delle Serve dell'Eucaristia ad Akita. Davanti ad uno pericolo cos tremendo, la Mamma Celeste rivolge a tutti i Suoi figli un accorato appello: Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lascia to da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti. Per la storia delle apparizioni di Akita vedi sul sito lo scritto Akita alla voce Apparizioni mariane.

CONFRONTO FRA IL MESSAGGIO DI FATIMA E QUELLO DI AKITA


Il rapporto fra il messaggio di Fatima e quello di Akita stato espresso con precisione da monsignor John Shojiro Ito, vescovo della diocesi di Niigata in Giappone, in cui compresa la citt di Akita, il quale ha affermato: "Il messaggio di Akita la continuazione del messaggio di Fatima". A Fatima nel 1917 la Madonna intervenuta: - per invitare gli uomini alla conversione, alla penitenza e alla preghiera (in particolare con la recita costante del Santo Rosario); - per indicare la devozione al Suo Cuore Immacolato come rimedio voluto da Dio per salvare le anime dalleterna dannazione; - per invitare gli uomini a non offendere pi Dio, avvertendo che in mancanza di conversione Dio li avrebbe puniti con una seconda guerra mondiale, peggiore della prima, con la fame, con le persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre; - per prevenire la diffusione del comunismo che tanto male avrebbe fatto alle coscienze degli uomini e tante stragi avrebbe compiuto in Russia e nelle altre nazioni, falciando decine di milioni di vite umane; - per chiedere (nel 1929) la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato e (nel 1925) la Comunione riparatrice dei cinque primi sabati del mese, allo scopo di evitare la seconda guerra mondiale, avvertendo che, se non fossero state accettate le Sue richieste, i buoni sarebbero stati martirizzati, il Santo Padre avrebbe avuto molto da soffrire, varie nazioni sarebbero state distrutte. - per promettere che alla fine il Suo Cuore Immacolato sarebbe trionfato e sarebbe stato concesso al mondo un periodo di pace. Quanto sopra emerge soprattutto dalla prima e dalla seconda parte del segreto.

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Infine, la terza parte mostra: - la visione di un Angelo che, con la spada di fuoco, minaccia di incendiare il mondo se gli uomini non fanno penitenza; - la visione di un grande martirio della Chiesa, necessario per riavvicinare le anime a Dio. Ad Akita nel 1973 (a 56 anni da Fatima): - la Madonna (come gi anticipato a Fatima) ricorda che Molti uomini in questo mondo fanno soffrire il Signore Il Padre Celeste si sta preparando a infliggere un grande castigo su tutta lumanit. Questo castigo era gi prefigurato nella spada di fuoco brandita dallAngelo che appare nella prima visione della terza parte del segreto di Fatima. Questa spada scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo: anche se queste fiamme si spegnevano al contatto dello splendore che la Madonna emanava dalla mano destra, tuttavia questo ostacolo al castigo era condizionato alla conversione dellumanit, come dice lAngelo: Penitenza, Penitenza, Penitenza!; - la Madonna di Akita (nel 1973) sa che lappello di Fatima non stato accolto dallumanit: non rimane, quindi, che rivolgersi alle anime vittime! Per questo, dice: Io desidero anime che Lo consolino (il Signore) per placare la collera del Padre Celeste. Desidero, con Mio Figlio, anime che dovranno riparare, per mezzo della loro sofferenza e della loro povert, per i peccatori e gli ingrati. Maria si rivolge prima di tutto a suor Agnese e alla sua comunit, ma il suo invito alla riparazione rivolto a tutti. Queste anime vittime erano gi prefigurate nella seconda visione della terza parte del segreto di Fatima, in cui una lunga processione, guidata dal Vescovo vestito di bianco (il Santo Padre), seguito da altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, raggiungeva la montagna della Croce, dove tutti venivano immolati e univano il loro sacrificio al Sangue Redentore di Ges Cristo, per avvicinare le anime a Dio. Anche a Fatima, quindi, si parla delle anime vittime che cercano di attenuare la gravit del castigo minacciato dallAngelo mediante lofferta della propria vita; - poi, la Madonna di Akita fa capire implicitamente che, nonostante il sacrificio delle anime vittime, il castigo non pu essere totalmente evitato; ecco quindi che esso viene descritto particolareggiatamente nellapparizione del 13 ottobre 1973: Sar un castigo pi grande del Diluvio, tale come non se ne mai visto prima. Il fuoco cadr dal cielo e spazzer via una grande parte dellumanit, i buoni come i cattivi, senza risparmiare n preti n fedeli. I sopravvissuti si troveranno cos afflitti che invidieranno i morti. Quindi si tratter, per cos dire, di un diluvio di fuoco che colpir tutto il pianeta, come la spada dellAngelo di Fatima che scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; - dopo la descrizione del grande castigo, la Madonna di Akita, come gi indicato pi sopra, volge lo sguardo alla Chiesa travagliata da una crisi spaventosa che raggiunge i pi alti livelli della gerarchia: si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. La Madonna vede lenorme caduta di fede, la diffusione di una mentalit di compromesso col mondo, le emorragie dovute alla secolarizzazione di tanti sacerdoti e religiosi che lasciano il servizio del Signore: tutto opera del demonio che cerca di impossessarsi dei consacrati per travolgere anche le anime loro affidate. Anche suor Lucia di Fatima, nellintervista rilasciata il 26 dicembre 1957 al Padre Agustn Fuentes, postulatore della causa di beatificazione di Francesco e Giacinta, aveva sollecitato il Padre con queste parole: Lo dica, Padre, che il demonio sta attaccando la battaglia decisiva contro la Madonna, perch ci che affligge il Cuore Immacolato di Maria e di Ges la caduta delle anime religiose e sacerdotali. Il demonio sa che i Religiosi e i Sacerdoti, trascurando la loro eccelsa Vocazione, trascinano molte anime all'inferno. Siamo appena in tempo per trattenere il castigo del Cielo. Tuttavia nel segreto di Fatima, secondo quanto garantito dalla Santa Sede, non si parla esplicitamente di questa grande crisi della Chiesa (per un discorso pi ampio sullargomento, vedi sul sito il mio scritto Ecco il seduttore e lAnticristo). E Maria soffre, soffre tanto: Il pensiero della perdita di tante anime la causa della Mia tristezza. Il dolore della Madonna espresso chiaramente dalla tante lacrimazioni (pi di 101) della Sua statua che si trova presso il convento delle Serve dell'Eucaristia ad Akita. Davanti ad una situazione cos desolante, la Mamma Celeste rivolge a tutti i Suoi figli un accorato appello: Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio (il Crocifisso). Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti. In definitiva, dal confronto fra il messaggio di Fatima e quello di Akita emerge un identico appello alla conversione, alla preghiera e alla penitenza.

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Fatima si occupa, poi, dei problemi pi gravi per lumanit del XX secolo (la diffusione del Comunismo e la seconda guerra mondiale), offrendo i rimedi per risolverli (consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria e pratica dei cinque primi sabati del mese). Inoltre, come si detto pi sopra, lo sguardo della Madonna di Fatima (nella terza parte del segreto) si spinge fino alla minaccia del grande castigo e del grande martirio dei buoni. Akita (56 anni dopo Fatima) vede avvicinarsi sempre pi il grande castigo e ne parla con maggior precisione. Inoltre, la Madonna, vedendo che lappello di Fatima non stato accolto dallumanit, si rivolge alle anime vittime per placare la collera del Padre Celeste. Desidero, con Mio Figlio, anime che dovranno riparare, per mezzo della loro sofferenza e della loro povert, per i peccatori e gli ingrati . Infine, la Madonna mostra la grave situazione della Chiesa, travagliata da una crisi spaventosa, che sta per esplodere in tutta la sua gravit si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. Si pu dire, quindi, con le parole stesse del Vescovo Ito, che ha approvato le apparizioni in Giappone: "Il messaggio di Akita la continuazione del messaggio di Fatima".

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LE PROFEZIE CONVERGENTI
La versione diplomatica del terzo segreto di Fatima assomiglia ad altre profezie, in particolare ai messaggi di: - Akita (Giappone) affidati a Suor Agnes Katsuko Sasagawa il 6 giugno 1973, il 3 agosto 1973 e il 13 ottobre 1973. Le apparizioni sono state approvate nellaprile 1984 dal Vescovo di Niigata in Giappone, monsignor John Shojiro Ito, e nel giugno del 1988 il Cardinale Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede presso la Santa Sede, espresse un giudizio definitivo sulle apparizioni definendo gli eventi di Akita attendibili e degni di fede. - Caiazzo (Caserta) affidati fra il 1950 e il 1976 a Teresa Musco, stigmatizzata di Caserta, figlia spirituale del Santo Padre Pio, morta il 19 agosto 1976 allet di 33 anni, della quale stata aperta nel 1999 la causa di beatificazione; - Carato (Bari) di cui agli scritti della venerabile Luisa Piccarreta (1889). Fra le profezie sopra indicate si notano delle notevoli convergenze. Nel documento che segue estremamente facile rilevare, sulle opposte colonne, la somiglianza e, talora, lidentit fra le espressioni usate nelle diverse rivelazioni.

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Ci che colpisce, in particolare, la rilevante affinit fra messaggi ricevuti da persone vissute in epoche diverse, in luoghi lontani fra loro, che non hanno avuto alcuna possibilit di comunicare o di conoscere le altre rivelazioni. Si pensi che Teresa Musco, quando ha iniziato a ricevere i messaggi aveva sette anni ed era completamente analfabeta.

Il terzo segreto di Fatima secondo la versione diplomatica Un grande castigo cadr sullintero genere umano, non oggi, n domani, ma nella seconda met del Secolo XX. Allora Iddio castigher gli uomini con maggiore severit che non abbia fatto con il diluvio. Una grande guerra si scatener nella seconda met del XX secolo. Fuoco e fumo cadranno dal Cielo, le acque degli oceani diverranno vapori, e la schiuma s'innalzer sconvolgendo e tutto affondando. Milioni e milioni di uomini periranno di ora in ora, coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti. In nessuna parte del mondo vi pi ordine e satana regna sui pi alti posti, determinando landamento delle cose. Egli infatti riuscir ad introdursi fino alla sommit della Chiesa Anche per la Chiesa verr il tempo delle sue pi grandi prove. Cardinali si opporranno a Cardinali, Vescovi a Vescovi. La Chiesa sar offuscata e il mondo sconvolto dal terrore. Il terzo segreto di Fatima secondo la versione diplomatica Un grande castigo cadr sullintero genere umano, non oggi, n domani, ma nella seconda met del Secolo XX (...) In nessuna parte del mondo vi pi ordine e satana regna sui pi alti posti, determinando landamento delle cose. Egli infatti riuscir ad introdursi fino alla sommit della Chiesa; egli riuscir a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali sar possibile distruggere in pochi minuti gran parte dellumanit Anche per la Chiesa verr il tempo delle sue pi grandi prove. Cardinali si opporranno a Cardinali, Vescovi a Vescovi. Satana marcer in mezzo alle loro file e a Roma vi saranno cambiamenti.

Suor Agnes Katsuko Sasagawa Apparizioni di Akita (1973) Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infligger un terribile castigo su tutta lumanit. Sar un castigo pi grande del diluvio, tale come non se ne mai visto prima.

Il fuoco cadr dal cielo e spazzer via una grande parte dellumanit, i buoni come i cattivi, senza risparmiare n preti n fedeli. I sopravvissuti si troveranno cos afflitti che invidieranno i morti.

Lopera del diavolo si insinuer anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno Cardinali opporsi ad altri Cardinali, Vescovi contro Vescovi.

Dal diario di Teresa Musco (Biografia di P. Antonio Gallo) Figlia mia, sono qui per dirti che il Padre mander un grande castigo sull'intero genere umano, nella seconda met del secolo. Sappi, figlia mia, che satana regna nei pi alti posti. Quando satana giunger alla sommit della Chiesa, sappiate che allora riuscir a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati e quello sar il momento che essi intervengono con armi potentissime che possibile distruggere gran parte dellumanit Dal 1972 comincer il tempo di Satana e il tempo delle grandi prove. Figlia, si in un momento molto delicato, i Cardinali si opporranno ai Cardinali, i Vescovi ai Vescovi. Vedrai molti cambiamenti nella Chiesa.

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Una grande guerra si scatener nella seconda met del XX secolo. Fuoco e fumo cadranno dal cielo, le acque degli oceani diverranno vapori, e la schiuma s'innalzer sconvolgendo e tutto affondando. Milioni e milioni di uomini periranno di ora in ora, coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti. Da qualunque parte si volger lo sguardo, sar angoscia, miseria, rovine in tutti i paesi. In ultimo, allorquando quelli che sopravvivranno ad ogni evento, saranno ancora in vita, proclameranno nuovamente Dio e la sua Gloria e Lo serviranno come un tempo, quando il mondo non era cos pervertito. LUISA PICCARRETA (Diario autobiografico 1889) Trovandomi nel solito mio stato, mi son trovata fuori di me stessa, dentro di una chiesa, ed ivi cera un sacerdote che celebrava il Divin Sacrificio; e mentre ci faceva piangeva amaramente e diceva: La colonna della mia Chiesa non ha dove poggiarsi. Nellatto che ci diceva ho visto una colonna, la cui cima toccava il Cielo e al disotto di questa colonna stavano sacerdoti, vescovi, cardinali e tutte le altre dignit che sostenevano detta colonna, ma con mia sorpresa ho fatto per guardare e ho visto che di queste persone, chi era molto debole, chi mezzo marcito, chi infermo, chi pieno di fango; scarsissimo era il numero di quelle che si trovavano in stato di sostenerla. Sicch questa povera colonna, essendo tante le scosse che riceveva al disotto, tentennava, senza potere stare ferma. Al disopra di detta colonna vi era il Santo Padre, che con catene doro e coi raggi che tramandava da tutta la sua persona, faceva quanto pi poteva a sostenerla, ad incatenare e illuminare le persone che dimoravano al disotto Poi (il sacerdote che celebrava la Messa) ha soggiunto: Io ti ho chiamata per dirti: vuoi tu essere vittima e cos essere come un puntello per sostenere questa colonna in tempi cos incorreggibili? Io, in principio, mi sono sentita correre un brivido per timore che ancora non avessi la forza, ma poi subito mi sono offerta e ho pronunciato il Fiat. In questo mentre mi sono trovata circondata da tanti Santi, Angeli e Anime purganti, che con flagelli e altri strumenti mi tormentavano; ed io, sebbene in principio avvertivo un timore, poi, quanto pi soffrivo, tanto pi mi veniva la voglia di patire e gustare il patire come un dolcissimo nettare.

Una grande guerra succeder fuoco e fumo sconvolger il mondo. Le acque degli oceani diventeranno fuoco e vapore. La schiuma (si) innalzer, sconvolger lEuropa e affonder tutto in una lava di fuoco, e milioni di uomini e bambini periranno nel fuoco, e i pochi eletti rimasti invidieranno i morti. Perch da qualunque parte si volger lo sguardo, non si vedr altro che sangue, morti e rovine in tutto il mondo. Satana grida la sua vittoria e quello il momento che tutti vedranno Mio Figlio apparire sulle nubi, e allora giudicher quanti hanno calpestato il Suo Sangue innocente e divino. E allora il Mio Cuore trionfer. TERESA MUSCO (Biografia di P. Antonio Gallo) Trovandomi in chiesa mi sento trasportata fuori di me stessa e mi trovo davanti un sacerdote che stava celebrando il Divino Sacrificio. E mentre celebrava ripeteva queste parole: La mia colonna della Chiesa non ha dove appoggiarsi. Mentre ripeteva le parole, ho visto la colonna la cui cima toccava il cielo,

ma tanti erano gli scontri che riceveva, che questa colonna non riusciva a star ferma, barcollava di qua e di l. Sulla cima della colonna vi era il Santo Padre, che con catena doro era sorretto, perch barcollava.

Il sacerdote (che celebrava la Messa) ha aggiunto: Io ti ho chiamata per dirti: vuoi tu essere la vittima per essere un piccolissimo sostegno per questa colonna in tempi cos incorreggibili? Dapprima molti brividi lungo il corpo, ma poi subito ho detto: Sia fatta la tua volont, ripetendo il Fiat. Angeli e santi con anime purganti mi hanno circondata, tormentandomi con flagelli e tanti altri strumenti, e da prima il grande timore, ma poi, quanto pi soffrivo, pi veniva il desiderio di soffrire. Gustavo il soffrire come un dolcissimo nettare.

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Che dire al termine di questo incredibile gioco di specchi? Alcune osservazioni: - La versione diplomatica del terzo segreto di Fatima usa espressioni come Fuoco e fumo cadranno dal Cielo in riferimento ad una grande guerra (che) si scatener nella seconda met del XX secolo. - Anche il diario di Teresa Musco annuncia che Una grande guerra succeder fuoco e fumo sconvolger il mondo. - Il messaggio di Akita, invece, dice che il Padre infligger un terribile castigo su tutta lumanit. Sar un castigo pi grande del diluvio, tale come non se ne mai visto prima. Il fuoco cadr dal cielo e quindi il fuoco dal cielo di origine divina. Fra le tre versioni lunica che convince veramente quella del messaggio di Akita (che anche lunico finora approvato dalla Chiesa). Infatti, alla luce della versione ufficiale del segreto di Fatima e della Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria avvenuta nel 1984, sembrano ormai decadute le profezie che preannunciano guerre atomiche a livello mondiale nella seconda met del XX secolo. Resta, invece, di estrema attualit il castigo di origine divina, accennato dal messaggio di Akita, che avvalora anche tutte le altre affermazioni ivi contenute, in particolare: Lopera del diavolo si insinuer anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno Cardinali opporsi ad altri Cardinali, Vescovi contro Vescovi. Anche alla luce della versione ufficiale del Terzo Segreto di Fatima tale castigo appare ormai inevitabile.

LE PROFEZIE DI PADRE PIO


Messaggi di Ges a Padre Pio L'ora dei castighi vicina, ma manifester la Mia Misericordia. La vostra epoca sar testimone di un terribile castigo. I Miei Angeli prenderanno cura spirituale di annientare tutti coloro che si burlano di Me e che non crederanno alle Mie profezie. Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole, e si estenderanno su tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge ininterrotte, terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguir allora una pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio Signore della creazione. Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, n dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio, perch non li abbandoner. Nessun male sar fatto a coloro che sono nelle Mie Grazie, e che cercheranno la protezione della Madre Mia. Per prepararvi a questa prova, vi dar dei segni e delle istruzioni. La notte sar freddissima, il vento spunter, il tuono si far sentire. Chiudete tutte le porte e tutte le finestre. Non parlate con nessuno di fuori. Inginocchiatevi davanti al vostro Crocifisso; pentitevi dei vostri peccati; pregate Mia Madre di ottenere la Sua protezione. Non guardate fuori durante il terremoto, perch l'ira del Padre Mio santa, non sopportereste la vista della Sua ira... Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco, ed il giorno dopo il sole risplender di nuovo. Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace. Un terzo dell' umanit perir... Messaggi profetici di Padre Pio (Tratti dal libro "I grandi Profeti" di Renzo Baschera) 1 - Il mondo sta andando verso la rovina. Gli uomini hanno abbandonato la giusta strada, per avventurarsi in viottoli che finiscono nel deserto della violenza... Se non ritorneranno subito ad abbeverarsi alla fonte dell'umilt, della carit e dell'amore, sar la catastrofe. 19

2 - Verranno cose tremende. Io non riesco pi a intercedere per gli uomini. La piet divina sta per finire. L'uomo era stato creato per amare la vita, ed finito per distruggere la vita... 3 - Quando il mondo stato affidato all'uomo era un giardino. L'uomo lo ha trasformato in un rovaio pieno di veleni. Nulla serve ormai per purificare la casa dell'uomo. necessaria un'opera profonda, che pu venire solo dal cielo. 4 - Preparatevi a vivere tre giorni al buio totale. Questi tre giorni sono molto vicini... E in questi giorni rimarrete come morti, senza mangiare e senza bere. Poi torner la luce. Ma molti saranno gli uomini che non la vedranno pi. 5 - Molta gente scapper sconvolta. Ma correr senza avere una meta. Diranno che a oriente c' la salvezza e la gente correr verso oriente, ma cadr in un dirupo. Diranno che a occidente c' la salvezza e la gente correr verso occidente, ma cadr in una fornace. 6 - La terra tremer e il panico sar grande... La terra malata. Il terremoto sar come un serpente: lo sentirete strisciare da tutte le parti. E molte pietre cadranno. E molti uomini periranno. 7 - Siete come formiche, perch verr il tempo in cui gli uomini si toglieranno gli occhi per una briciola di pane. I negozi saranno saccheggiati, i magazzini saranno presi d'assalto e distrutti. Povero sar colui che in quei giorni tenebrosi si trover senza una candela, senza una brocca d'acqua e senza il necessario per tre mesi. 8 - Scomparir una terra... una grande terra. Un paese sar cancellato per sempre dalle carte geografiche... E con lui verr trascinata nel fango la storia, la ricchezza e gli uomini. 9 - L'amore dell'uomo per l'uomo diventato una vuota parola. Come potete pretendere che Ges vi ami, se voi non sapete amare nemmeno quelli che mangiano alla stessa vostra tavola?... Dall'ira di Dio non saranno risparmiati gli uomini di scienza, ma gli uomini di cuore. 10 - Sono disperato... non so pi che cosa fare perch l'umanit si ravveda. Se continuer su questa strada, l'ira tremenda di Dio si scatener come un fulmine tremendo. 11 - Una meteora cadr sulla terra e tutto sussulter. Sar un disastro, molto peggiore di una guerra. Molte cose saranno cancellate. E questo sar uno dei segni... 12 - Gli uomini vivranno una tragica esperienza. Molti verranno travolti dal fiume, molti verranno inceneriti dal fuoco, molti verranno sepolti dai veleni... Ma io rimarr vicino ai puri di cuore.

LE PROFEZIE DELLA BEATA ANNA MARIA TAIGI


Messaggi a Beata Anna Maria Taigi (Italia, 1837) - Senese, per molti anni fu uninstancabile badante di infermi e poveri, ed ebbe una tenerissima devozione per la Madonna. Il 26 dicembre 1808 abbracci l'Ordine Secolare Trinitario. Ebbe numerosi doni mistici: cadeva spesso in estasi, operava miracoli e guarigioni. Per 47 anni venne misteriosamente illuminata da un "Sole luminoso" nel quale vedeva gli avvenimenti passati, presenti e futuri del mondo, lo stato delle anime, il presente e il futuro delle persone, le vicende della Chiesa. La gente (compresi papi, cardinali e sacerdoti) inizi a prendere sul serio questi carismi quando predisse con esattezza la morte di diversi prelati. Preannunci numerosi eventi storici che successivamente si verificarono nei tempi e nei modi che lei aveva indicato. Predisse per esempio labdicazione di Carlo IV, Re di Spagna, la caduta di Napoleone, la data esatta della liberazione di Papa Pio VII. Predisse anche, con un anno di anticipo, lelezione a Pontefice del Cardinal Mastai (Papa Pio IX). Profetizz la data esatta della morte di Napoleone nellisola di S.Elena. Dio mander due castighi: uno sar sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali, avr origine sulla terra; laltro sar mandato dal Cielo. Verr sulla terra una oscurit immensa che durer per tre giorni e tre notti. Non si vedr pi nulla e anche l'aria sar nociva, e recher danno alla salute. Durante questi tre giorni, non vi sar luce e anche quella artificiale sar impossibile adoperare. Soltanto le candele benedette potranno ardere e dare luce in quei terribili giorni. Durante i tre giorni i fedeli dovranno rimanere chiusi in casa, recitare con molta devozione il Santo Rosario e chiedere perdono a Dio dei peccati commessi. Tutti i nemici della Chiesa in quei giorni di tenebre periranno. Soltanto chi si convertir potr essere salvato. Una candela, se benedetta, durer accesa per tre giorni. Solo nella casa degli empi, non rimarr accesa. Durante questi tre giorni, i demoni appariranno nelle forme pi orribili e nell'aria risuoneranno solo le loro bestemmie. Raggi e scintille entreranno nelle case, ma non riusciranno a spegnere le candele benedette. Non saranno spente n dai venti, n dai terremoti. Una nube rossa come il sangue attraverser il cielo, e un forte rumore far tremare tutta la terra".

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"Dopo i tre giorni, la terra sar tutta un cimitero, i cadaveri degli empi, ma anche quelli dei giusti, copriranno il suolo. Una grande desolazione regner, tutta la vegetazione distrutta, cos sar anche la maggior parte del genere umano. La crisi sar per tutti e il castigo di Dio sar su tutta la terra. Durante i tre giorni di tenebre, coloro che non si saranno convertiti periranno, i sopravvissuti saranno solo una quarta parte dell'umanit. Quando sentirete il rombo tremendo, dovrete chiudere porte e finestre in modo da coprire la luce che viene da fuori e non siate curiosi, perch sarete puniti. Sentirete delle voci di persone a voi care, ma non aprite la porta, perch non sono loro, ma demoni che vi ingannano per poter entrare nelle vostre case. Raccoglietevi in preghiera davanti al Crocifisso e raccomandatevi a Dio con tanta fede, senza timore, e tutte le tribolazioni di quelle terribili notti passeranno. Risplender nuovamente il Sole, e seguir l'avvento nuovo del regno di Dio sulla Terra. Vigilate e pregate, aspettate con fiducia il momento di grazia. Beati voi se avrete creduto alle parole di Dio e avrete sofferto per il Suo Nome.

PREVISIONI DI ALCUNI PONTEFICI


A completamento di quanto annunciato dalla Madonna nelle Sue apparizioni, trascriviamo qui le previsioni di alcuni pontefici che hanno guidato la Chiesa prima del Concilio Vaticano II e che avevano capito benissimo la gravit della situazione. Pio X disse nella Sua prima Enciclica, di fronte allapostasia delle Nazioni: Chi valuta queste cose ha diritto di temere che una tale perversione degli spiriti sia l'inizio dei mali annunciati per la fine dei tempi, e che veramente il figlio di perdizione, di cui parla l'Apostolo (I Tes., 2 , 3 ) , sia gi venuto tra noi .... Nella Sua Enciclica del 1 novembre 1914, Benedetto XV annunci che la guerra del 1914 apriva l'inizio degli ultimi tempi: principio dei dolori dellagonia del mondo. Nella sua Enciclica Caritate Dei, Pio XI scrisse: Difficilmente, dopo il Diluvio, incontriamo una crisi spirituale e materiale profonda come quella che adesso attraversiamo. Nella Enciclica Miserentissimus Redemptor, che espone lo stato attuale del mondo: Non possiamo certo impedirci di pensare che sono bene i segni degli ultimi tempi, tali quali sono stati annunciati da Nostro Signore. Poco prima di morire, Egli dichiar al Cardinale Verdier: Noi assistiamo come testimoni, come vittime e come attori, a un duello gigantesco, finora sconosciuto, tra Dio e il Demonio. Nel 1946, Pio XII grid, in unallocuzione al Sacro Collegio: Noi proviamo un immenso dolore vedendo la societ umana pi che mai lontana dal Cristo, e insieme unineffabile compassione allo spettacolo delle calamit senza precedenti che l'affliggono, a causa della sua apostasia. Per questo noi ci sentiamo spinti a elevare nuovamente la nostra voce, per ricordare ai nostri figli e alle nostre figlie del mondo cattolico l'avvertimento che il Divino Salvatore ha continuato a ripetere attraverso i secoli nelle rivelazioni alle anime privilegiate che si degnato scegliere come Sue messaggere: Disarmate la giustizia punitiva del Signore mediante una crociata di espiazione nel mondo intero. (1 giugno 1946). Nel 1952, egli esort i fedeli di Roma: Noi non potremmo rimanere muti e inattivi dinanzi a un mondo incosciente, incamminato su vie che conducono all'abisso anime e corpi, civilt e popoli. Il sentimento della nostra responsabilit dinanzi a Dio impone di tentare tutto, di intraprendere tutto, affinch sia risparmiata una catastrofe tanto imminente. (10 febbraio 1952).

RIASSUNTO DELLE PROFEZIE PER I NOSTRI TEMPI E CONSIGLI PER SUPERARE GLI EVENTI CON LA PI TOTALE FIDUCIA IN DIO
Alla luce di quanto sopra riportato, possiamo cos riassumere gli eventi profetizzati: Dio mander due castighi: uno sar sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali, avr origine sulla terra; laltro sar mandato dal Cielo (Beata Anna Maria Taigi). Il primo castigo che ha origine sulla terra (cio per volont degli uomini) sar costituito da guerre, rivoluzioni e altri mali (tuttavia, il terzo conflitto mondiale di tipo atomico sembra ormai scongiurato dopo la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria effettuata dal Papa Giovanni Paolo II il 25/3/1984 n.d.r.).

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Si sollever popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo solo linizio dei dolori (Mt 24,7-8). (La Russia) sparger i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avr molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte (seconda parte del segreto di Fatima). molte nazioni spariranno dalla faccia della terra. Nazioni senza Dio saranno il flagello scelto da Dio stesso per castigare l'umanit (intervista di Padre Fuentes a Suor Lucia). Contro questa devastazione immensa non ci sono rimedi umani: solamente la vera conversione a Dio, la penitenza e la preghiera possono ottenere che i castighi vengano in parte alleviati e che Dio abbia piet dei Suoi figli. Quando la terra sar tutta una desolazione per colpa dei castighi voluti dagli uomini, allora verr il Grande Castigo dal Cielo. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per lattesa di ci che dovr accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte (Lc 21,25-26). Il sole si oscurer, la luna non dar pi la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte (Mt 24,29). Una meteora cadr sulla terra e tutto sussulter. Sar un disastro, molto peggiore di una guerra (Padre Pio). La meteora con ogni probabilit esploder nellimpatto con latmosfera, dando origine a miriadi di asteroidi infiammati, che sprigioneranno gas velenosi. Gran parte di essi cadr negli oceani e nei mari facendoli ribollire e straripare sulla terra, su cui verranno riversati immensi volumi di acqua (angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti), tanti altri corpi celesti si scontreranno con la superficie terrestre sollevando enormi quantit di polvere che oscureranno il cielo, rendendo invisibile il sole e la luna (Il sole si oscurer, la luna non dar pi la sua luce), mentre lo sciame di asteroidi infuocati continuer a scendere dallalto (gli astri cadranno dal cielo). Verr sulla terra una oscurit immensa che durer per tre giorni e tre notti. Non si vedr pi nulla e anche l'aria sar nociva, e recher danno alla salute. Durante questi tre giorni, non vi sar luce e anche quella artificiale sar impossibile adoperare. Soltanto le candele benedette potranno ardere e dare luce in quei terribili giorni. Durante i tre giorni i fedeli dovranno rimanere chiusi in casa, recitare con molta devozione il Santo Rosario e chiedere perdono a Dio dei peccati commessi. Tutti i nemici della Chiesa in quei giorni di tenebre periranno (Beata Anna Maria Taigi). Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma nel giorno in cui Lot usc da Sdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti. Cos sar nel giorno in cui il Figlio delluomo si riveler. In quel giorno, chi si trover sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; cos chi si trover nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercher di salvare la propria vita la perder, chi invece la perde la salver. Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: luno verr preso e laltro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: luna verr presa e laltra lasciata (Lc 17,28-35). Qui sar la vera fede (che solo Dio conosce e vede nellanima umana) a distinguere i fedeli dagli empi. Soltanto chi si convertir potr essere salvato. Una candela, se benedetta, durer accesa per tre giorni. Solo nella casa degli empi, non rimarr accesa. Durante questi tre giorni, i demoni appariranno nelle forme pi orribili e nell'aria risuoneranno solo le loro bestemmie. Raggi e scintille entreranno nelle case, ma non riusciranno a spegnere le candele benedette. Non saranno spente n dai venti, n dai terremoti. Un nube rossa come il sangue attraverser il cielo, e un forte rumore far tremare tutta la terra (Beata Anna Maria Taigi). Quando sentirete il rombo tremendo, dovrete chiudere porte e finestre in modo da coprire la luce che viene da fuori e non siate curiosi, perch sarete puniti. Sentirete delle voci di persone a voi care, ma non aprite la porta, perch non sono loro, ma demoni che vi ingannano per poter entrare nelle vostre case. (Beata Anna Maria Taigi).

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Non guardate fuori durante il terremoto, perch l'ira del Padre Mio santa, non sopportereste la vista della Sua ira ... (Padre Pio). Allo stesso modo Ges ha detto nel Vangelo: Ricordatevi della moglie di Lot (Lc 17,32), riferendosi al famoso episodio biblico in cui essa si trasform in una statua di sale per essersi voltata verso la citt mentre essa veniva distrutta dallira di Dio. Lo scenario sar simile a quello profetizzato dallo stesso Ges in un altro passo del Vangelo: Poich vi sar allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dallinizio del mondo fino a ora, n mai pi ci sar. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. Allora se qualcuno vi dir: Ecco, il Cristo qui, o: l, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, cos da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, Io ve lho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, nel deserto, non ci andate; o: in casa, non ci credete. Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, cos sar la venuta del Figlio delluomo. Dovunque sar il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi (Mt 24,21-28). Prima delloscurit totale lumanit sar presa dal terrore e molti perderanno la testa. Molta gente scapper sconvolta. Ma correr senza avere una meta. Diranno che a oriente c' la salvezza e la gente correr verso oriente, ma cadr in un dirupo. Diranno che a occidente c' la salvezza e la gente correr verso occidente, ma cadr in una fornace (Padre Pio). I veri fedeli, invece, rimarranno al loro posto, in preghiera, affidandosi completamente a Dio, senza temere nulla. Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, n dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio, perch non li abbandoner. Nessun male sar fatto a coloro che sono nelle Mie Grazie, e che cercheranno la protezione della Madre Mia (Padre Pio). Raccoglietevi in preghiera davanti al Crocifisso e raccomandatevi a Dio con tanta fede, senza timore, e tutte le tribolazioni di quelle terribili notti passeranno (Beata Anna Maria Taigi). Preparatevi a vivere tre giorni al buio totale. Questi tre giorni sono molto vicini ... E in questi giorni rimarrete come morti, senza mangiare e senza bere. Poi torner la luce. Ma molti saranno gli uomini che non la vedranno pi (Padre Pio). I veri fedeli non dovranno preoccuparsi di nulla durante questa grande prova: serviranno solo acqua e candele benedette. Siete come formiche, perch verr il tempo in cui gli uomini si toglieranno gli occhi per una briciola di pane. I negozi saranno saccheggiati, i magazzini saranno presi d'assalto e distrutti. Povero sar colui che in quei giorni tenebrosi si trover senza una candela, senza una brocca d'acqua e senza il necessario per tre mesi (Padre Pio). Ci di cui i veri fedeli dovranno, effettivamente, provvedersi prima dei tre giorni di buio sar il necessario per i tre mesi successivi. Bisogner, quindi, essere prudenti: sar bene avere da parte unadeguata scorta di denaro e le provviste andranno fatte prima, quando la gente non sar ancora presa dal panico, al punto di fare man bassa delle riserve dei negozi e dei magazzini, calpestandosi a vicenda. Allora comparir nel cielo il segno del Figlio delluomo (la Croce) e allora si batteranno il petto tutte le trib della terra, e vedranno il Figlio delluomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24,30). Non sar la venuta finale di Cristo, che accadr alla fine del mondo: sar un intervento straordinario di Dio, in cui la Croce di Cristo manifester a tutti gli uomini la Sua onnipotenza. Dopo i tre giorni, la terra sar tutta un cimitero, i cadaveri degli empi, ma anche quelli dei giusti, copriranno il suolo. Una grande desolazione regner, tutta la vegetazione distrutta, cos sar anche la maggior parte del genere umano. La crisi sar per tutti e il castigo di Dio sar su tutta la terra. Durante i tre giorni di tenebre, coloro che non si saranno convertiti periranno, i sopravvissuti saranno solo una quarta parte dell'umanit (Beata Anna Maria Taigi).

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Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco, ed il giorno dopo il sole risplender di nuovo. Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace (Padre Pio). Risplender nuovamente il Sole, e seguir l'avvento nuovo del regno di Dio sulla Terra. Vigilate e pregate, aspettate con fiducia il momento di grazia. Beati voi se avrete creduto alle parole di Dio e avrete sofferto per il Suo Nome (Beata Anna Maria Taigi). Passati i tre mesi in cui la terra sar tutta una desolazione, la natura riprender a vivere, le piante ricresceranno, i fiori sbocceranno di nuovo ed i frutti matureranno. Lumanit riprender il lavoro e ci sar benessere per tutti. Ogni ingiustizia verr estirpata ed il mondo dar nuovamente gloria a Dio e alla Sua Santissima Madre, il cui Cuore Immacolato trionfer completamente. Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni (Apocalisse 20,6).

Massimo Minarelli 12 giugno 2011, Solennit di Pentecoste

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INDICE
INTRODUZIONE * FATIMA * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * pag. * * * * * * * * * * * * 2 2 3 3 4 12 12 14 16 19 20 21 21

- PRIMA PARTE - SECONDA PARTE - TERZA PARTE AKITA *

- I TRE MESSAGGI DI AKITA

- CONFRONTO FRA IL MESSAGGIO DI FATIMA E QUELLO DI AKITA LE PROFEZIE CONVERGENTI LE PROFEZIE DI PADRE PIO * * * * * * * * * *

LE PROFEZIE DELLA BEATA ANNA MARIA TAIGI PREVISIONI DI ALCUNI PONTEFICI * *

RIASSUNTO DELLE PROFEZIE PER I NOSTRI TEMPI E CONSIGLI

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APOSTOLI DEGLI ULTIMI TEMPI

I Santissimi Cuori di Ges e Maria sito: www.apostolidegliultimitempi.it e-mail: minarelli.massimo@gmail.com

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