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UNIVERSIT DEGLI STUDI DI BRESCIA

FACOLT DI MEDICINA E CHIRURGIA


DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE E BIOTECNOLOGIE SEZIONE DI FISIOLOGIA UMANA

Direttore Prof. Claudio Maioli

CORSO DI PERFEZIONAMENTO AGOPUNTURA E TECNICHE CORRELATE"

UN SISTEMA DI CURE INTEGRATO: AGOPUNTURA OMEOPATIA OLI ESSENZIALI

Tesi di: Dott. Gabriele Fiorani

Anno Accademico 2008/2009

INDICE

INTRODUZIONE

LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

MTC E OMEOPATIA

BIOIMPEDENZIOMETRIA

LA MTC E LE DILUIZIONI IN OMEOPATIA

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MTC E OMOTOSSICOLOGIA

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LUSO DEGLI OLI ESSENZIALI IN MTC

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CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEGLI OLI ESSENZIALI SCELTI

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CORRELAZIONI TRA I MERIDIANI DI POLMONE, DI GROSSO INTESTINO E DI STOMACO CON GLI OLI ESSENZIALI

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CONCLUSIONI

38

BIBLIOGRAFIA

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INTRODUZIONE

Saggio non colui che nega le cose incomprensibili, ma chi le considera una sfida alle proprie capacit di capire.

La Medicina Tradizionale Cinese, lOmeopatia e luso degli Oli Essenziali sono discipline che costituiscono ciascuna un sistema di cure per gli esseri viventi; il loro uso in associazione presenta interessanti convergenze ed analogie facilmente sfruttabili dal medico esperto in questi ambiti diagnostico-terapeutici. Laccostamento di queste medicine ha portato alla creazione di nuove applicazioni come liniezione di diluizioni omeopatiche nei punti di agopuntura, lElettroagopuntura secondo Voll, e lirrigazione degli aghi agopunturali sia con oli essenziali che con rimedi omeopatici.

LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Nella MTC la legge dei 5 Movimenti uno strumento ideato per analizzare lorganizzazione ciclica della vita e concepito per chiarire che ogni essere vivente perennemente in relazione con i vari sistemi oscillanti aperti che lo circondano. Per sistema oscillante aperto si intende una struttura materiale costituita da molecole oscillanti che si trova in relazione sia con lambiente circostante sia con quello interno a se stessa. Secondo la legge dei 5 Movimenti la salute mantenuta dallinsieme biologicamente pi vantaggioso delle innumerevoli oscillazioni costituenti la fisiologia umana. La malattia di conseguenza intesa come la perdita di una organizzazione ritmica ed efficace che altera una precedente relazione biologica definita come stato di salute, per crearne una nuova temporaneamente accettata dallorganismo. La teoria dei 5 Movimenti si svilupp nella stessa scuola filosofica in cui venne elaborata la teoria dello yn-yng, la Scuola yn-yng, chiamata a volte anche Scuola Naturalista. Il principale esponente di questa scuola fu Zou Yan (ca. 350-270 a.C.). Inizialmente, la teoria dei 5 Movimenti ebbe prevalentemente implicazioni politiche e naturalistiche. I filosofi di questa scuola furono molto stimati e anche temuti dagli antichi governanti cinesi, dal momento che affermavano di essere in grado di interpretare i fenomeni naturali alla luce dei 5 Movimenti e trarre da essi conclusioni politiche. Per esempio, un certo governante veniva associato a un determinato Movimento e ogni evento cerimoniale doveva accordarsi ad esso, sia come colore, stagione ecc. Inoltre, questi filosofi asserivano di poter predire la successione dei governanti riferendosi ai vari cicli dei 5 Movimenti. 3

utile riprendere in questa sede, commendandolo ulteriormente, il brano tratto dal Shang Shu: I 5 Movimenti sono lAcqua, il Fuoco, il Legno, il Metallo e la Terra. LAcqua umidifica verso il basso, il Fuoco divampa verso lalto, il Legno pu essere piegato e raddrizzato, il Metallo pu essere modellato e temprato, la Terra permette la semina, la crescita e il raccolto. Ci che bagna e discende (Acqua) salato, ci che divampa verso lalto (Fuoco) amaro, ci che pu essere piegato e raddrizzato (Legno) acido, ci che pu essere modellato e temprato (Metallo) piccante, ci che permette la semina e la crescita (Terra) dolce. Questo brano mostra chiaramente che i 5 Movimenti simbolizzano cinque differenti qualit e stati dei fenomeni naturali. Inoltre, fa riferimento ai sapori correlati ai 5 Movimenti e appare chiaro che tali sapori sono unespressione intrinseca della struttura delle cose (della loro composizione chimica, per usare un termine moderno) , piuttosto che il loro gusto vero e proprio. Da questo brano evidente che i 5 Movimenti non sono cinque tipi di materie fondamentali bens cinque tipi di processi. Nella MTC un ruolo fondamentale rappresentato dai meridiani, definibili come unit energetico-funzionali che percorrono il corpo vivente interessando nel loro decorso uno o pi organi/strutture interni. Essi formano ununica entit ma sono separati dal punto di vista energetico: i meridiani appartengono allEsterno (cio agli strati energetici superficiali del corpo incluso pelle e muscoli), mentre gli Organi appartengono allInterno (cio profondi del corpo, che comprendono gli Organi e le ossa). agli strati energetici

In caso di malattia, possono verificarsi dei problemi ai meridiani che per non hanno effetti sugli Organi e viceversa. molto importante capire (ed essere in grado di individuare) quando la patologia si trova allEsterno e riguarda solo i meridiani. Per esempio, se un paziente lamenta di avere male a una spalla lungo il meridiano dellIntestino Crasso, ma non accusa dei sintomi tipici dellOrgano Intestino Crasso, si tratta di un problema relativo solo al meridiano e gli Organi Interni non sono interessati. Se al contrario, una persona soffre da parecchio tempo di diarrea cronica con muco e sangue nelle feci e dopo alcuni anni sviluppa un dolore alla spalla lungo il meridiano dellIntestino Crasso, possiamo affermare che il problema al meridiano pu essere causato dalla condizione patologica del corrispondente Organo Interno. Tuttavia, anche in questo caso possibile che il problema dellOrgano Interno si sovrapponga semplicemente a una invasione occasionale nel meridiano di un fattore patogeno esterno. I meridiani e i loro corrispondenti Organi Interni possono essere paragonati rispettivamente ai rami e alle radici di un albero. I rami dellalbero possono essere danneggiati dalla grandine, spezzati dal vento, seccati dal calore e dalla secchezza eccessivi ma questi eventi non colpiranno le radici dellalbero; nel corpo umano questo esempio corrisponde a una patologia dei meridiani. Al contrario, se il suolo molto povero di nutrimento, le radici non riescono a estrarre abbastanza e soffrono, ci nel corpo umano corrisponder a un patologia degli Organi Interni.

MTC E OMEOPATIA

Omeopatia e MTC possono essere agevolmente associate in quanto il loro linguaggio profondo include straordinarie coincidenze. Le premesse per sincronizzare queste due terapie sono sia la conoscenza del rimedio in base alla Materia Medica sia la scelta di questultimo in base alla legge dei 5 Movimenti. Lassociazione tra Omeopatia e MTC, creando una sinergia tra entrambe, permette risoluzioni sintomatologiche difficilmente ottenibili con il solo impiego di uno dei due metodi. Comunemente la MTC associa allAgopuntura la Fitoterapia, ma limpiego di prodotti omeopatici in sostituzione dei rimedi Fitoterapici (Cinesi o Europei) pu offrire due vantaggi: Il rimedio omeopatico presenta una possibilit di danno iatrogeno

indubbiamente minore rispetto al rimedio fitoterapico e questo ne amplia moltissimo il campo di utilizzo che spazia dallet pediatrica e termina nellet senile avanzata. Il rimedio fitoterapico eccezionalmente idoneo alla formulazione iniettiva mentre quello omeopatico quasi sempre disponibile in formulazione sottocutanea, intradermica, intramuscolare e a volte endovenosa.

La MTC e lOmeopatia presentano alcune importanti similitudini che bene ricordare: La prima il concetto stesso di malattia, che mostra nel suo evolvere sequenze di eventi dinamici spesso predeterminati. La seconda la valutazione accurata della emotivit del malato. La terza la modalizzazione dei sintomi inerente i ritmi circadiani e circannuali. Ad es. il peggioramento di un segno clinico al mattino indica la prevalenza del movimento Metallo. Il peggioramento primaverile degli allergici alle graminacee indica la prevalenza del movimento Legno. Il peggioramento alluna di notte delle coliche (di svariate etiologie) ancora legato alla prevalenza del movimento Legno. La quarta data dallorganotropismo tipico del rimedio omeopatico che non mai unico, ma multiplo. Ad es. un rimedio con organotropismo nei riguardi della bocca comunque in relazione con i meridiani MP e ST, in quanto loro stessi si collegano alle labbra. La quinta la relazione tra agopunto e rimedio omeopatico. Secondo il dott. August Weihe (1840-1896) i vari rimedi omeopatici possiedono una corrispondenza specifica con ogni agopunto o gruppi di agopunti.

ALCUNE DELLE PRINCIPALI CORRISPONDENZE DEI 5 MOVIMENTI


LEGNO Stagioni Fasi della giornata Direzioni Colori Sapori Climi Stadi di sviluppo Numeri Pianeti Primavera Mattino Est Verde Acido Vento Nascita 8 Giove FUOCO Estate Mezzogiorno Sud Rosso Amaro Calore Crescita 7 Marte TERRA Nessuna Pomeriggio Centro Giallo Dolce Umidit Trasformazione 5 Saturno Centro Uomo Bue Riso Milza Ore 9-11 Stomaco METALLO Autunno Sera Ovest Bianco Piccante Secchezza Raccolta 9 Venere ACQUA Inverno Notte Nord Nero Salato Freddo Accumulo 6 Mercurio

Yn-Yng
Animali Animali domestici Cereali Organi (yn) Massimo energetico del meridiano Visceri (yng)

Yng
minore Pesce Pecora Grano Fegato Ore 1-3 Vescicola biliare

Yng
massimo Uccelli Volatili Fagioli Cuore Ore 11-13 Intestino Tenue Ore 13-15 Lingua Vasi sanguigni Gioia Riso

Yn minore
Mammiferi Cane Canapa Polmoni Ore 3-5 Grosso Intestino Ore 5-7 Naso Pelle Tristezza Pianto

Yn
massimo Coperti da un guscio Maiale Miglio Rene Ore 17-19 Vescica Ore 15- 17

Massimo energetico Ore 23-1 del meridiano Organi di senso Tessuti Emozioni Suoni Occhi Tendini Rabbia Urla

Ore 7-9 Bocca Muscoli Rimuginio Canto

Orecchie Ossa

Paura Gemiti

BIOIMPEDENZIOMETRIA

I punti dei meridiani in base alle regole della MTC manifestano un duplice ruolo: inizialmente ogni agopunto un indicatore diagnostico, successivamente rappresenta una via per lingresso alla terapia. Infatti dopo aver completato la fase diagnostica il rimedio pu venire anche iniettato nellagopunto, aumentando la risposta terapeutica rispetto alla semplice

somministrazione orale di quel rimedio o nei confronti della classica stimolazione con lago del punto in oggetto. possibile evidenziare ulteriormente la relazione tra Omeopatia e MTC mediante un Bioimpedenziometro, che usato anche nella metodica definita dallElettroagopuntura secondo Voll. Questo apparecchio misura la resistenza elettrica degli agopunti cutanei semplicemente toccandoli con un elettrodo. Lelettrofisiologia ci evidenzia che la caduta della resistenza elettrica negli agopunti cutanei di fatto, nello stato di salute, mediamente costante e poco marcata rispetto alla cute circostante. In caso di malattia invece i valori di resistenza elettrica aumentano o diminuiscono nettamente a seconda sia del tipo di patologia in atto che della costituzione della persona in oggetto. La diminuzione della resistenza elettrica cutanea dovuta allafflusso di acqua ed elettroliti nellagopunto. Al contrario un aumento della resistenza elettrica cutanea si ha per una diminuzione di acqua e ioni sia nellagopunto che nelle zone circostanti, quindi c una maggiore concentrazione di cellule rispetto alla cellularit standard di quel tessuto (quando si trova in stato di salute).

Questa condizione di aumento di resistenza elettrica cutanea dovuta ad una

deplezione di acqua, che corrisponde ad uno stato di aggregazione denso della materia, si manifesta nella condizione Yn dellagopunto.
Invece quando c una diminuzione di resistenza elettrica per un aumento di

idratazione del tessuto, che corrisponde ad uno stato di aggregazione rarefatto della materia, si ha una situazione Yng dellagopunto.
La bioimpedenziometria sui punti di agopuntura ci aiuta anche nellindividuazione per un dato paziente del rimedio specifico (sia omeopatico che come olio essenziale o fitoterapico). Somministrando per os oppure topicamente un principio attivo al paziente si pu osservare di quanto migliora, portandola verso la normalit, la resistenza elettrica dellagopunto in trattamento, procedendo per successivi aggiustamenti posologici e relativi controlli sulla cute. Dunque il modello bioimpedenziometrico permette, tramite una verifica strumentale, di individuare i rimedi specifici nei riguardi delle patologie da trattare, tramite la stimolazione o linibizione degli agopunti.

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LA MTC E LE DILUIZIONI IN OMEOPATIA

Il processo della diluizione omeopatica comporta una riduzione di principio attivo nel rimedio e quindi pi ci si spinge verso le alte diluizioni pi il rimedio possiede una attivit Yng (data dallaumento del contenuto acquoso nel rimedio stesso). Anche laumento delle succussioni e dinamizzazioni che si verifica in associazione ad un incremento della diluizione comporta una maggiore attivit Yng del rimedio. Questa correlazione con MTC ben conosciuta anche sotto il nome di LEGGE DELLEFFETTO INVERSO DI ARNDT-SCHULZ la quale afferma che stimoli deboli, ovvero alte diluizioni (Yng), eccitano lattivit biologica; al contrario stimoli forti ovvero le basse diluizioni (Yn), inibiscono lattivit biologica tissutale, mentre dosi medie modulano lattivit biologica delle cellule e degli apparati.

Nellambito della legge dei 5 Movimenti:

Il Legno si qualifica come Yng potenziale (Yng nello Yn) Il Fuoco si qualifica come Yng attuale La Terra si qualifica come Neutralit Il Metallo si qualifica come Yn potenziale (Yn nello Yng) LAcqua si qualifica come Yn attuale

I 5 Movimenti evidenziano anche le cinque modalit di prescrizione dei rimedi: 1)

Prescrizione Legno (Yng nello Yn).


- Il medico parte dai sintomi materiali significativi per poi successivamente trattare i sintomi mentali, cio non materiali. 11

- Nella tecnica prescrittiva si parte dalle basse diluizioni (Yn) per salire rapidamente verso le alte diluizioni (Yng) 2)

Prescrizione Fuoco (Yng attuale)


- Il medico ha come scopo il trattamento prevalente del settore psico-emozionale del paziente - Nella tecnica prescrittiva si usano dosi uniche alle alte diluizioni ben oltre il numero di Avogadro (Yng)

3)

Prescrizione Terra (Neutralit)


- Il medico deve migliorare i meccanismi interstiziali di autoregolazione attivi nellessere vivente. - Nella tecnica prescrittiva si prescrivono diluizioni intermedie relative ai sintomi sia generali che localizzati (Centro)

4)

Prescrizione Metallo (Yn nello Yng)


- Il medico pu migliorare le funzionalit organiche quindi materiali del paziente. - Nella tecnica prescrittiva si usano basse diluizioni ripetute pi volte al d (Yn)

5)

Prescrizione Acqua (Yn attuale)


- Il medico ha come obbiettivo il piano somatico-sintomatologico del paziente. - Nella tecnica prescrittiva si scelgono le basse diluizioni usate anche topicamente (Yn) Es.: lapplicazione locale di ARNICA TM come antiemorragico e

antiedemigeno, oppure lapplicazione di THUJA TM sulle verruche.

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Prendendo in considerazione un settore pi specifico dellomeopatia, vale a dire lomotossicologia, troviamo delle caratteristiche estremamente interessanti ai fini dellapplicazione della legge dei 5 Movimenti. Nella disciplina omotossicologica i rimedi comunemente vengono preparati in ACCORDO DI POTENZA, cio allinterno di un rimedio complesso si trovano tre diluizioni diverse: in genere si tratta della D6 D30 D200. Una Accordo di Potenza presenta quindi simultaneamente una prescrizione Metallo (cio Yn), Terra (cio Centro) ed una Fuoco (cio Yng), ed offre la possibilit allorganismo di selezionare ed utilizzare ci di cui ha maggiormente bisogno. La frequenza di somministrazione di questi preparati in accordo di potenza generalmente di due volte la settimana utilizzando la via iniettiva, oppure di due volte al giorno quando si preferisce la via orale.

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CORRISPONDENZA TRA I 5 MOVIMENTI E LA TAVOLA DELLE OMOTOSSICOSI


FASI UMORALI Legno (Yng) SISTEMI ORGANICI Fegato, Colecisti Fase di escrezione Disturbi psichici o Funzionali, nervosismo Sudorazione Disturbi di concentrazione Lacrimazione, otorrea Artralgia Disturbi cardiaci funzionali Poliuria Reticolocitosi Edema linfatico Predisposizione ad infezioni Gastralgie Tensione in regione tiroidea Alterazioni degli elettroliti Fuoco (Yng) Cuore, Int. Tenue Fase di infiammazione (o Reazione) Sindrome depressiva, S. ipercinetica Acne Meningite Congiuntivite, otite media Epicondilite Endo-,peri-, miocardite Infezione delle vie urinarie Leucocitosi, suppurazione Linfangite, tonsillite, linfoadenite Deficit immunitario, infezioni acute Gastroenterite, gastrite Tiroidite Disturbi del metabolismo lipidico FASI DELLA MATRICE Terra (Centro) Milza, Stomaco Fase di deposito Nevrosi, fobie, depressione nervosa Nervi Sclerosi Celebrale Calazio, colesteatoma Esostosi Malattie coronariche Calcoli vescicali, calcoli renali Policitenia, trombocitosi Ipertrofia dei linfonodi Iporeattivit DIVISIONE BIOLOGICA Fase di impregnazione Depressione endogena, sindrome psichica organica Allergie Emicrania Iridociclite, Tinnitus Poliartrite cronica Insufficienza cardiaca Infezioni croniche delle vie urinarie Disturbi di aggregazione Insufficienza del sistema linfatico Malattie autoimmuni, deficit immunitario e infezioni croniche Gastrite cronica, malassorbimento Tireotossicosi, Intolleranza al glucosio Sindrome metabolica FASI CELLULARI Metallo (Yn) Polmoni, Colon Fase di degenerazione Schizofrenia, deficienza mentale Sclerodermia Morbo di Alzheimer Degenerazione maculare, anosmia Spondilosi Infarto del miocardio Rene atrofico Anemia, Trombocitopenia Fibrosi Alterazioni immunitarie, Aids Gastrite atrofica, cirrosi epatica Disturbi del climaterio Diabete mellito Acqua (Yn) Rene, Vescica Fase di dedifferenziazione (o Neoplastica) Mania, Catatonia Melanoma Gliosarcoma Amaurosi, neoplasia Sarcoma, Condroma Endotelioma Carcinoma Leucemia Linfoma di Hodgkin e non-Hodgkin Blocco delle reazioni Carcinoma dello stomaco, carcinoma del colon Carcinoma Tiroideo Blocco reattivo

- PSICHE Cute e Annessi Sistema Nervoso Sistema Sensoriale Apparato Locomotore Sistema Cardiocircolatorio Apparato Urogenitale Sangue Sistema Linfatico

Sistema Immunitario Apparato Gastrointestinale Sistema Endocrino Metabolismo

Gastrite spastica Gozzo, Adenoma tiroideo Gotta, Adiposit

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MTC E OMOTOSSICOLOGIA

Torniamo a definire con un altro linguaggio il concetto di malattia: lorganismo si difende da noxe patogene o veleni, cio dalle omotossine, e proprio questa lotta ci che noi chiamiamo malattia. Lomotossicologia ha identificato sei diversi gradienti di danno, corrispondenti ad altrettanti livelli di intossicazioni, che definisce sei diverse fasi omotossiche. Ogni fase rappresenta lespressione delle diverse capacit reattive dellorganismo, lespressione di altrettanti tipi di equilibri di flusso raggiunti dallorganismo per conservare la propria omeostasi. Le 6 diverse fasi omotossiche sono state classificate e raggruppate a gruppi di due dal Dott. Reckeweg in: UMORALI, FASI DELLA MATRICE, CELLULARI. A seconda dellentit dellaggressione e dellintegrit del sistema endocrinoimmunitario, lorganismo manifesta quadri clinici differenti che possiamo anchessi classificare in sei fasi. Nella sua tavola delle omotossicosi (che ordina le diverse patologie), Reckeweg rappresenta i vari gradi di reattivit attraverso i quali lorganismo cerca di mantenere o ripristinare il suo stato di salute. Ogni fase rappresenta lespressione delle diverse capacit reattivo-infiammatorie dellorganismo, lespressione cio di altrettanti tipi di equilibri di flusso raggiunti dallorganismo per conservare la propria omeostasi. Si distinguono due fasi cosiddette UMORALI, due fasi cosiddette della MATRICE e due fasi cosiddette CELLULARI.

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Le FASI UMORALI Rappresentano situazioni patologiche in cui la prognosi favorevole in quanto espressioni di una buona reattivit. In queste fasi il carico omotossinico localizzato a livello dei vasi capillari (ematici e linfatici) e a livello del liquido extracellulare. Troviamo: a) la Fase di Escrezione: le tossine non arrivano neanche in contatto con le cellule epiteliali delle mucose, ma vengono inglobate ed espulse con le escrezioni fisiologiche. b) La Fase di Infiammazione (o Reazione): grazie al processo dellinfiammazione lorganismo neutralizza prima, ed espelle poi, le tossine penetrate nel sistema circolatorio.

Le FASI DELLA MATRICE Rappresentano situazioni patologiche in cui il carico omotossinico localizzato dapprima a livello della matrice e poi a livello cellulare. Le due fasi della Matrice sono denominate: a) Fase di Deposito: in questo stadio di malattia lorganismo accantona a livello connettivale quelle tossine che gli emuntori non sono riusciti ad espellere. b) Fase di Impregnazione: a partire da questa fase le tossine sono localizzabili non pi a livello dellinterstizio, ma nei parenchimi; infatti esse vengono canalizzate a livello organico verso un locus minoris resistentiae. Inglobate a questo livello iniziano a destrutturare la cellula attaccando per primi i suoi meccanismi enzimatici.

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Le FASI CELLULARI Rappresentano situazioni patologiche in cui la prognosi non pi favorevole, in quanto espressioni della scarsa reattivit tipica di una alterazione lesionale. Si distinguono: a) La Fase di Degenerazione: il perdurare dellaccumulo di tossine determina, dopo il parziale blocco enzimatico, il danno dellorganulo intercellulare e la degenerazione dei tessuti. b) La Fase di Dedifferenziazione (o Neoplastica): la stimolazione infiammatoria cronica della cellula pu determinare la sua dedifferenziazione in cellule anomale che prenderanno il sopravvento sullintero organismo.

Nella tavola delle omotossicosi ideata dal Dott. Reckeweg le fasi della matrice (interstiziale) sono due: di deposito e di impregnazione; tra loro posizionata la divisione biologica che rappresenta il confine tra le prime tre fasi di impegno extracellulare (escrezione infiammazione deposito) e le successive tre fasi di impegno cellulare (impregnazione- degenerazione neoplastica). Quindi se le due componenti della fase della matrice (di deposito e di impregnazione) corrispondono al movimento Terra, ne consegue che le prime due fasi extracellulari situate a sinistra nella Tavola sono in relazione ai movimenti Legno e Fuoco, mentre le successive due fasi cellulari (di degenerazione e neoplastica) situate a destra nella Tavola sono in relazione ai movimenti Metallo e Acqua. Infatti Legno e Fuoco sono fasi Yng che richiedono terapie omotossicologiche caratterizzate dalle alte diluizioni, invece Metallo e Acqua sono fasi Yn che richiedono terapie omotossicologiche create con basse diluizioni.

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Riassumendo, le fasi umorali di escrezione e di infiammazione sono in relazione con i movimenti Legno e Fuoco; le fasi della matrice interstiziale di deposito e di impregnazione sono in relazione con il movimento Terra; le fasi cellulari di degenerazione e di dedifferenziazione sono in relazione con i movimenti Metallo e Acqua. Considerando queste osservazioni si apprezza come la sovrapposizione della Tavola delle omotossicosi con la Legge dei 5 Movimenti possa offrire un unico metodo diagnostico terapeutico utilizzabile in moltissimi pazienti; procedendo nelle indicazioni pratiche le categorie dei punti che si possono pi facilmente usare per iniettare i rimedi omotossicologici sono i PUNTI SHU ANTICHI e i PUNTI SHU DEL DORSO.

PUNTI SHU ANTICHI I Punti Shu Antichi si trovano dove i meridiani sono pi periferici e superficiali, quasi in corrispondenza del cambiamento di polarit Yng-Yn. Questi punti sono una proiezione periferica dei 5 Movimenti, essendo cinque per meridiano sono complessivamente sessanta e si trovano ai quattro arti, dalle estremit delle dita ai gomiti o alle ginocchia. Considerandoli in senso centripeto sono chiamati: 1. jing distali (ting) o pozzo; 2. ying (iong) o sorgente; 3. shu (iu) o ruscello; 4. jing prossimali (king) o fiume; 5. he (ho) o mare. Avendo una disposizione logica secondo landamento dei 5 Movimenti, necessario ricordare che nei Meridiani Yng il punto jing distale corrisponde al Metallo, il

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punto ying allAcqua, il punto shu al Legno, il punto jing prossimale al Fuoco, il punto he alla Terra. Nei Meridiani Yn, il punto jing distale corrisponde invece al Legno, il punto ying al Fuoco, il punto shu alla Terra, il punto jing prossimale al Metallo e il punto he allAcqua.

PUNTI SHU DEL DORSO Ogni organo (zang) e viscere (fu) caratterizzato da punti di speciale valore diagnostico-terapeutico che sono localizzati al dorso (shu) e in regione toracoaddominale (mu), in modo del tutto analogico con la suddivisione metamerica dei sistemi simpatico e parasimpatico. I punti shu si trovano sulla branca interna del decorso dorsale del meridiano di Vescica Urinaria, a 1,5 cun dalle spinose, e sono di estrema importanza sia diagnostica che terapeutica. Ogni organo e viscere ha una sua corrispondenza con un punto shu del dorso; pertanto pu essere considerato come una spia dello stato energetico del meridiano interessato. soprattutto nelle patologie croniche che questi punti sono stimolati, perch agiscono direttamente in profondit nellorgano o nel viscere. Si utilizzano per tonificare lo Yng, il vuoto di Yn e anche quando vi siano dei problemi agli organi di senso periferici.

Tornando alla terapia unaltra tecnica non iniettiva, usabile sia per i rimedi omotossicologici che per gli oli essenziali, lirrigazione dellago prima dellinfissione nella cute.

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Per irrigazione dellago si intende la tecnica di bagnare lago, prima di manipolarlo sul paziente, con il principio attivo che si ritiene necessario. Questo metodo offre inoltre un vantaggio significativo che consiste nel non modificare la tecnica agopunturale classica. Non da sottovalutare losservazione che sia gli oli essenziali che i rimedi omotossicologici permanendo adesi alla superficie dellago, creano un ulteriore incremento della conduzione elettrica nellagopunto e questo al fine di potenziare lefficacia dellagopuntura stessa.

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LUSO DEGLI OLI ESSENZIALI IN MTC

Gli oli essenziali sono miscele di sostanze aromatiche estratte dalle piante generalmente per distillazione in corrente di vapore. Sono oli poco solubili in acqua, che si utilizzano puri in piccolissime quantit. Gli oli essenziali hanno la peculiarit di essere ottimamente assorbiti e veicolati dalla cute in pochi minuti. Questi oli chimicamente appartengono alla famiglia degli idrocarburi terpeni, e possiedono la caratteristica di essere molto volatili e diffusibili. Hanno azioni generalmente complesse: da quelle antitossiche, energetiche, diuretiche, a quella pi conosciuta che in rapporto al potere antimicrobico. Sono presenti in molte famiglie botaniche e si formano in quantit pi abbondanti in alcuni periodi di sviluppo della pianta: talvolta gli stessi oli prodotti in differenti zone della pianta annoverano caratteristiche diverse tra loro. Gli oli essenziali possono essere usati per ottenere risultati differenti ad esempio: ridurre il dolore in corrispondenza di zone dolenti o stimolare la funzione di alcuni organi anche distanti dal punto di applicazione. Questi oli possono essere utilizzati sulla cute in quanto presentano specifiche caratteristiche: 1. Vengono velocemente assorbiti nella sede di applicazione 2. Non presentano controindicazioni particolari se non in caso di specifiche allergie. 3. Funzionano bene sia per via transcutanea che per os. 4. Si applicano indifferentemente bene sia sui punti locali sia sui punti adiacenti che sui punti distanti. 5. Possiamo essere guidati nel loro utilizzo seguendo un aromatogramma 21

6. In casi accuratamente selezionati questa terapia pu essere anche auto somministrabile dal paziente con un leggero massaggio. La persona cio pu utilizzare lolio essenziale applicandone qualche goccia, direttamente dal contagocce, sul punto indicato dal medico e massaggiare in senso orario o antiorario per circa dieci secondi. Con lautosomministrazione le sedute di agopuntura avverranno in media ogni 3-4 giorni e saranno integrate da una quotidiana stimolazione, dei punti precedentemente infissi, con lo stesso olio essenziale usato per lirrigazione dellago. Questo aspetto fa s che la stimolazione, sia tramite lago che manualmente, sullagopunto possa eventualmente avvenire nelle due ore tipiche del massimo energetico specifico del meridiano interessato.

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CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEGLI OLI ESSENZIALI SCELTI


ACHILLEA
(Achillea millefolium)

Antisettico,

cicatrizzante

venotonico,

antinfiammatorio, analgesico, coleretico, espettorante, diuretico, litolitico,

febbrifugo, emmenagogo (sconsigliato in gravidanza e allattamento) ANICE


(Pimpinella anisum)

Analgesico, espettorante,

antispastico, carminativo,

cardiotonico, diuretico,

emmenagogo, uterotonico (agevola il parto) galattogogo, tonico respiratorio e sessuale.

ARANCIO AMARO SCORZE


(Citrus aurantium Var. Amara)

Antibatterico, anticoagulante,

antinfiammatorio, digestivo, calmante,

sedativo, colagogo.

CAMOMILLA
(Chamomilla recutita)

Antinfiammatorio,

antiallergico,

antispastico, antimicotico, azione similestrogenica dismenorree), riepitelizzante. (in particolare nelle

cicatrizzante,

CANFORA
(Cinnamomum nobilis)

Effetti cardiaci: (Cronotropismo positivo, inotropismo anticefalgico, positivo), diaforetico, balsamico, diuretico

(sconsigliato in gravidanza, allattamento, prima infanzia)

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CHIODI DI GAROFANO
(Eugenia caryophyllata)

Antisettico, parassiticida,

battericida, antalgico,

antivirale, carminativo,

digestivo, tonico uterino, antidepressivo, tonico cerebrale. Molto aggressivo a livello cutaneo lo si pu diluire (sconsigliato in gravidanza, allattamento, prima infanzia). CIPRESSO
(Cupressus sempervirens)

Decongestionante

venoso,

antispasmodico, antitussivo, mucolitico, neurotonico, stimolate riequilibrante generale,

epatopancreatico,

immunostimolante, regolatore sudorifero.

ELICRISO
(Helichrysum italicum)

Antinfiammatorio, antalgico, attivante la circolazione arteriosa, fluidificante del sangue, vasodilatatore coronario,

spasmolitico, epatoprotettore, mucolitico, antidiabetico. A livello cutaneo: utilizzato nella

couperose, varici, psoriasi, eritemi solari, lesioni da radiazioni. EUCALIPTO


(Eucalyptus globulus)

Espettorante,

mucolitico,

decongestionante, antisettico delle vie respiratorie, diuretico, drenante renale

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GAULTERIA
(Gaultheria procumbens)

Antireumatico, antidolorifico, antisettico, fluidificante del sangue (sconsigliato

durante lallattamento e prima infanzia)

ISSOPO
(Hyssopus officinalis)

Antisettico, antinfiammatorio, cicatrizzante, litolitico,

anticatarrale, broncodilatatore, digestivo, emmenagogo, diuretico, lipolitico

(sconsigliato in gravidanza, allattamento, prima infanzia) LAVANDA


(Lavandula vera)

Spasmolitico,

calmante,

antinfiammatorio, sedativo, cicatrizzante e rigenerante cellulare, decontratturante muscolare, antisettico, anticatarrale.

LIMONE
(Citrus limon)

Antibatterico, antisettico, antianemico, immunostimolante, antisclerotico, digestivo, antivirale, calmante, anticoagulante, carminativo, litolitico,

epatoprotettore, antiemetico. MENTA


(Mentha piperita)

Carminativo, antiastenico,

colagogo

coleretico, e

antalgico

antinfiammatorio, antipruriginoso, (leggero) lallattamento)

neurotonico, ipoglicemizzante, durante

(sconsigliato

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NIAULI
(Malaleuca viridiflora)

Antimicrobico, antinfiammatorio, digestivo, febbrifugo,

anticatarrale, antipruriginoso, espettorante,

flebotonico, immunostimolante, tonico generale, anche della pelle, antireumatico.

PINO MUGO (Pinus mugo Var. umilio)

Antisettico, espettorante,

balsamico, antinfettivo,

mucolitico, analgesico

cutaneo (irritante a dosi elevate)

ROSMARINO
(rosmarinus officinalis)

Antibatterico, antinfiammatorio polmonare) (in mucolitico,

antivirale, particolare tonico

circolatorio e muscolare, tonico cerebrale, antidepressivo, regolatore epatico,

digestivo, cardiotonico, disintossicante, cicatrizzante. SALVIA


(salvia officinalis)

Colagogo, estrogenica,

coleretico,

azione

simil-

emmenagogo, microbicida,

antigalattogogo,

immunostimolante, mucolitico, antalgico, regolatore neurovegetativo, antiacneico, lipolitico. SANDALO


(Santalum album)

Antibatterico (in particolare urinario) broncodilatatore, cardiotonico, diuretico, miorilassante, astringente. tonico anche sessuale,

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SANTOREGGIA
(Satureia hortensis)

Antibatterico,

antivirale,

antimicotico,

antinfettivo, antiossidante, cardiotonico, coleretico, generale equilibrante e tonico digestivo, tonico

sessuale, del

espettorante, nervoso

sistema

(sconsigliato in gravidanza, allattamento, prima infanzia) TIMO


(Thymus vulgaris)

Antibatterico, digestivo, generale,

antivirale,

antimicotico, tonico diuretico,

immunostimolante, antiossidante,

stimolante dei capillari, parassiticida. (controindicato in gravidanza,

allattamento, prima infanzia) ZENZERO


(Zingiber officinale)

Digestivo,

carminativo,

anticatarrale,

antinausea, analgesico, tonico sessuale e generale, cicatrizzante.

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CORRELAZIONI TRA I MERIDIANI DI POLMONE, DI GROSSO INTESTINO E DI STOMACO CON GLI OLI ESSENZIALI

Nellambito dei SEI LIVELLI ENERGETICI trattando solamente dei meridiani di Polmone (LU) , di Grosso Intestino (LI) e di Stomaco (ST), troviamo che questi tre meridiani sono situati su due livelli energetici vicini, in quanto il meridiano di Polmone situato nel livello TAI YIN, mentre i meridiani di Grosso Intestino e di Stomaco sono situati nel livello YANG MING. Inoltre, se osserviamo i medesimi tre meridiani dal punto di vista delle OTTO REGOLE DIAGNOSTICHE, vediamo che presente in tutti e tre la caratteristica INTERNO. Se consideriamo il ciclo dellenergia nutritiva (Ying Qi), sintetizzata dallenergia alimentare (Gu Qi) nel Riscaldatore Medio, notiamo che questa risale al Riscaldatore Superiore dove, a contatto con lenergia respiratoria (Tian Qi), forma lenergia vera detta ZHEN QI. Lenergia vera ha il suo primum movens a livello del punto LU 1, situato nel primo spazio intercostale sulla linea para ascellare anteriore. Successivamente la Zhen Qi con un movimento centrifugo lungo il Meridiano di Polmone (Yn) giunge in prossimit del solco ungueale laterale del pollice (LU 11) dove lenergia passa al meridiano accoppiato di Grosso Intestino, cambiando polarit ed assumendo una valenza Yng. Tramite questo meridiano lenergia risale in direzione centripeta scorrendo dal dito indice dove situato il punto LI 1 fino alla base del naso dove troviamo LI 20. Quindi nel viso lenergia entra in un altro meridiano Yng, quello di Stomaco, iniziando dal punto ST 1 situato inferiormente alla fossa orbitaria e si dirige nellarto inferiore; qui si arresta nellangolo ungueale esterno del secondo dito del piede (punto ST 45) che anche il termine del meridiano di Stomaco. 28

Nel piede avviene una nuova inversione di polarit dellenergia (che diventa Yn); la Zhen Qi risale quindi al torace tramite il meridiano accoppiato di Milza-Pancreas. Questultimo inizia dallangolo ungueale interno dellalluce (punto SP 1) e termina con SP 21 che si localizza nel settimo spazio intercostale sullascellare media. Tornando al livello energetico TAI YIN (costituito da LU e SP) si osserva che costituisce il primo stadio delle sindromi Yn. Esso caratterizzato da un deficit di Yng della Milza con associato Freddo Interno. Dal punto di vista delle Otto Regole Diagnostiche questo livello caratterizzato da Freddo Deficit Interno. Nel livello YANG MING (costituito da LI e ST) che lultimo stadio dei livelli Yng, il fattore patogeno esterno allorganismo (detto anche ventre esterno) si trasformato in calore interno al corpo umano. Questa condizione caratterizzata da quelli che sono chiamati i QUATTRO GRANDI: grande sete, grande sudorazione, grande febbre e grande polso. Secondo i concetti espressi dalle Otto Regole, le tipiche caratteristiche del livello YANG MING sono: Calore Eccesso Interno.

MERIDIANO DI POLMONE

Il polmone ha il suo massimo energetico tra le 3 e le 5 del mattino, non a caso il primo organo che troviamo nella grande circolazione energetica. In pratica svolge il ruolo del Primo Ministro che raccoglie allinizio della giornata le indicazioni imperiali (celesti) per il buon svolgimento dellamministrazione dellenergia al fine di passarle poi agli altri Ministri (gli altri organi). In questo senso il Polmone viene definito come il Maestro del Qi, ed anche come la sorgente superiore delle acque.

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Diffonde il Qi in tutto lorganismo. la sede del Po, vale a dire lanima corporea, noi diremmo forse il sistema nervoso involontario. Governa la cute e gli annessi cutanei. Alcuni agopunti del meridiano:

LU 1 ZHONGFU Palazzo Centrale Regolarizza il flusso di Qi del Polmone e ne stimola la discesa: tratta tosse e dispnea. Disperde leccesso di Qi al torace ed apre il torace. Regolarizza il Qi di Stomaco, promuove la diuresi. Si usa per bronchiti, asma, dolori toracici, faringotonsilliti, congestione nasale e ipersudorazione. Oli essenziali indicati: Canfora Cipresso

LU 5 - CHIZE Palude del cubito Purifica il calore del Polmone, stimola la discesa del Qi del Polmone, espelle i Tan dai Polmoni, giova alla vescica urinaria, rilassa i tendini. Per calore del Polmone si intende, avendo questultimo il governo della cute e degli annessi, anche tutti i pruriti cutanei. Chize ha anche un effetto sulla Vescica Urinaria, aprendo i passaggi dellacqua e facilitando la diuresi. Inoltre LU 5 rilassa i tendini lungo il canale del Polmone e pu essere usato nelle sindromi dolore della spalla e del braccio o nelle paralisi dellarto superiore. Oli essenziali indicati: Menta Lavanda

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LU 6 KONZUI Foro profondo Fa scendere il Qi del Polmone. Tratta tosse, dispnea, faringotonsillite. Disperde il calore nelle affezioni da calore senza sudorazione, tratta la febbre senza sudorazione e la cefalea. Ferma il sanguinamento tratta lemottisi acuta da calore. Nutre lo Yn del Polmone. Regola le funzioni della gola e tratta lafonia. Localmente tratta: epicondilite, algie del braccio e del gomito. Oli essenziali indicati: Cipresso Gaultheria

LU 7 LIEQUE Nome proprie del dio del lampo Punto Luo, punto di apertura di Ren Mai. Stimola la discesa e la dispersione del Qi del Polmone, fa circolare la Wei Qi ed espelle il ventre esterno, giova alla Vescica Urinaria e comunica col Grosso Intestino. uno dei maggiori punti per liberare lesterno nelle invasioni di vento e calore di origine esterna. I Polmoni controllano la pelle dove la Wei Qi circola e diffondono i liquidi in tutta la pelle. Lieque un punto molto importante da usare in tutti i tipi di tosse o asma, sia acuti che cronici. LU 7 anche uno dei migliori punti per trattare le cefalee e pu essere usato in caso di preoccupazioni, angoscia, tristezza; indicato nei casi in cui la persona sopporta i suoi problemi in silenzio tenendoli dentro. I Polmoni sono la residenza del Po e questo punto liberer le tensioni che si manifestano a livello fisico con spalle tese, respiro superficiale e senso di oppressione al petto; questi sintomi sono spesso dovuti ad eccessive preoccupazioni protratte per lungo tempo. Viene spesso usato come punto distale nelle sindromi dolorose della spalla, in combinazione con KI 6 Zhaohai (punto di apertura di Yin Qiao), LU 7 apre Ren Mai, stimola la discesa del Qi del Polmone, e la funzione del Rene di accogliere il Qi in

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basso; la combinazione di LU 7 e KI 6 tonifica lo Yn, regola lutero e la funzione mestruale, giova alla gola e purifica gli occhi. Lieque il principale punto del Polmone per promuovere il passaggio dellacqua; viene perci usato negli edemi e nella ritenzione urinaria. In sostanza le aree controllate da LU 7 sono: polmoni, gola, naso e testa; a causa della sua connessione col Grosso Intestino, influenza anche le spalle. Oli essenziali indicati: Eucalipto Issopo Lavanda Achillea

LU 9 TAIYUAN Grande sorgente profonda Regolarizza il flusso del Qi del Polmone e ne stimola la discesa; tratta tosse e dispnea. Tratta inoltre il Qi del Polmone controcorrente caratterizzato da tosse secca, sospiri, singhiozzo, eruttazioni frequenti. Localmente agisce sulle algie del polso. Oli essenziali indicati: Gaultheria Anice Niauli

MERIDIANO DI GROSSO INTESTINO

Il grosso intestino ha il suo massimo energetico tra le 5 e le 7 del mattino ed abbinato al Polmone nelle fase Metallo, per la MTC svolge un ruolo, insieme ad altri visceri, di separazione del puro dallimpuro, eliminando poi gli scarti. Questa funzione viene esercitata anche sui liquidi. Come tutti i visceri Yng (Fu) costituisce una struttura di passaggio, che non deve mai essere in pieno. Alcuni agopunti del meridiano:

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LI 4 HEGU Valle che riunisce Disperde il vento esterno, stimola la funzione di dispersione del Polmone, tonifica il Qi. Hegu possiede anche una forte sfera di influenza sulla faccia e sugli occhi, cosicch nelle invasioni da patogeni esterni viene usato per trattare le congestioni nasali, le congiuntiviti e le riniti anche allergiche. Hegu ha una potente azione antispasmodica e pu essere usato in ogni condizione algica, con dolori originanti anche da Intestino ed Utero. Viene anche usato come punto distale nelle sindromi dolorose del braccio e della spalla, poich rimuove le ostruzioni del canale. Hegu possiede una forte influenza sulla mente e pu essere usato per alleviare lansiet. Infine Hegu un punto empirico per promuovere il parto durante il travaglio, e dunque controindicato in gravidanza. Oli essenziali indicati: Issopo Zenzero Chiodi di Garofano (odontalgie)

LI 11 QUCHI Stagno ricurvo Espelle il vento esterno, purifica il calore, rinfresca il Sangue, risolve lumidit, regola lenergia degli alimenti e il Sangue (Xu), benefica tendini e articolazioni. Espelle il vento calore esterno, pu essere usato allo stesso modo di LI 4 Hegu in: febbre, brividi e collo rigido. La principale differenza tra questi due punti che Hegu ha unazione specifica sulla faccia, che non ha Quchi. Rinfresca anche il Sangue, ed perci largamente utilizzato nei disturbi cutanei dovuti a calore del sangue, quali orticaria, psoriasi, eczemi.

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Infine Quchi migliora tendini ed articolazioni, il che significa che pu essere usato nelle sindromi dolorose e nelle sequele di ictus con paralisi, particolarmente di braccia e spalle. Oli esenziali indicati: Menta Gaultheria Elicriso

LI 14 BINAO e LI 15 - JIANYU Sono indicati essenzialmente nelle sindromi dolorose della spalla ed utilizzati per rimuovere le ostruzioni causate da vento, freddo e umidit. Oli essenziali indicati: Gaultheria

LI 20 YINGXIAG Elimina il vento e libera il naso. Punto di riunione con i canali di Stomaco e Vescica Urinaria; specifico per le affezioni della testa e del viso. Disperde il vento calore, tratta la paresi facciale, ledema della faccia e linfiammazione delle labbra. Disperde il calore nel Cuore, tratta la congiuntivite e le parestesie cutanee del viso. Punto specifico per lanosmia. Oli essenziali indicati: Lavanda Pino mugo

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MERIDIANO DI STOMACO

Lo Stomaco ha il suo massimo energetico tra le 7 e le 9 del mattino ed abbinato alla Milza nel movimento Terra. Lo Stomaco considerato la camera di fermentazione dove si esplica lintelligenza della Milza di estrarre i sapori e di separare il puro dallimpuro, per esercitare la sua funzione di trasporto e trasformazione. Lo Stomaco poi, nello specifico, abbassa limpuro, mentre la Milza alza il puro.

ST 8 TOUWEI Angolo del capo Punto di incontro tra Stomaco e Vescica Biliare. Espelle il vento, purifica il calore, risolve il dolore e chiarifica gli occhi. Si tratta di uno dei maggiori punti per il trattamento delle vertigini dovute a umidit e mucosit (Tan) trattenute nella testa, che impediscono la risalita dello Yng puro allo scopo di chiarificare gli orifizi; perci spesso usato per le vertigini (da Tan) associate a pesantezza del capo. Pu essere usato per problemi oculari e per eccessiva lacrimazione derivante da invasione di vento calore di origine esterna. Oli essenziali indicati: Menta Rosmarino Camomilla

ST 9 - RENYING Accoglienza umana Punto Mare del Qi, punto Finestra del Cielo, rimuove le masse, migliora la gola. Si usa per rimuovere le ostruzioni dalla testa e far scendere il Qi; spesso usato nei quadri di pienezza caratterizzati da eccesso di energia nella parte alta del corpo. Sottomette il Qi di Stomaco ribelle che risalendo in alto causa singhiozzo, eruttazioni e nausea. Risolve

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il Fuoco tossico, vale a dire il calore e il gonfiore che affliggono il canale di stomaco con sintomi come tonsillite, gola gonfia, adeniti e tumefazioni tiroidee. Oli essenziali indicati: Arancio amaro Anice

ST 25 TIANSHU Cardine del cielo Punto Mu del Grosso Intestino. Usato in tutti i quadri di eccesso di stomaco che provocano disturbi addominali associati a lingua che presenta un induito giallo. Tonifica e riscalda Milza e Intestini, essendo un punto speciale per la diarrea cronica. Oli essenziali indicati: Limone Rosmarino

ST 36 ZUSANLI Tre distanze dalla gamba Punto He-mare, punto mare del cibo. Tratta Stomaco e Milza, tonifica Qi e Sangue (Xue), disperde il freddo regola gli Intestini, espelle vento e umidit. Viene usato per rinforzare il corpo e la mente nelle persone molto debilitate, dopo una malattia cronica. Pu anche essere usato a titolo preventivo contro i fattori climatici esterni, rafforzando il sistema immunitario. Zusanli usato per regolare gli Intestini e in particolare per la stitichezza da vuoto. il principale punto per tonificare la funzione dello Stomaco e della Milza. Zusanli pu anche espellere il vento e lumidit dai canali nelle sindromi ostruttive dolorose (sindromi Bi). Oli essenziali indicati: Rosmarino Santoreggia Zenzero

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ST 38 TIAOKOU Apertura stretta Questo punto viene usato come punto empirico distale nel dolore e nella rigidit dellarticolazione della spalla. Oli essenziali indicati: Gaultheria Lavanda

ST 40 FENGLONG Abbondante e prosperoso Risolve le mucosit (Tan) e lumidit, calma lasma, schiarisce la mente e apre il petto. Elimina sia i Tan che sono visibili, cio le abbondanti espettorazioni, che i Tan che non possono essere visti, quali i Tan che ottenebrano la psiche. Unaltra azione di questo punto calmare la mente, sulla quale esso a un effetto profondo: pu essere usato infatti in tutti i casi di ansiet, paura e fobie. Fenglong anche usato per calmare lo stomaco quando una persona molto ansiosa e lansiet si riflette sulle funzioni del viscere. Oli essenziali indicati Zenzero

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CONCLUSIONI
Lassociazione tra Agopuntura, Omeopatia e Oli essenziali si pone come una proposta relativa ad un metodo di lavoro che richiede ulteriori sviluppi per creare convergenze che abbiano un significato diagnostico ed operativo maggiore, rispetto a quello che ognuna di queste tre branche singolarmente pu offrirci. Laspetto terapeutico di iniettare rimedi su agopunti o di praticare lirrigazione dellago con principi attivi prima dellinfissione, solo la condizione operativa di questa proposta, ma il metodo di osservazione del paziente che ne deriva genera una comprensione della malattia nel suo complesso, molto pi ampia. Il modello proposto presenta il malato (soprattutto cronico o polisintomatico) come un portatore di cicli biologici modificati (rispetto alla condizione di salute) alla ricerca di un nuovo temporaneo equilibrio tra essi. La realt biologica dei ritmi circadiani e circannuali ha trovato purtroppo fino ad oggi scarse applicazioni nella medicina clinica. Ad es.: quando un medico deve valutare la nutrizione del suo paziente oltre a calcolare lapporto equilibrato dei nutrienti, dovrebbe osservare lorario nel quale viene consumato quel cibo in quanto anche il sistema neuroendocrino-metabolico legato al ciclo del sole. Al mattino dunque, il corpo umano essendo in relazione con il movimento Legno, prediliger unalimentazione a base di zuccheri. Alla sera invece, lorganismo in sintonia con il movimento Metallo, e gradir unalimentazione a base di proteine. Il ciclo del sole e delle stagioni quindi intimamente coinvolto in ogni aspetto della nostra vita. Dunque sia la cute in quanto in relazione con lesterno, che il meridiano di Polmone, costituiscono una via rilevante allingresso della terapia, come sperimentato dalla Medicina Tradizionale Cinese. Infatti osserviamo che la pelle collocata nel movimento Metallo e il meridiano di Polmone assolve la funzione di Maestro dei Ritmi, quindi pu essere considerato la sede dellorganizzazione temporale delle funzioni 38 biologiche. Tutto questo trova

nellOmotossicologia similitudini considerando che i rimedi HOMACCORD formulati in ACCORDO DI POTENZA, hanno una relazione elettiva, dovuta alla prima diluizione (D6) che li compone, proprio con il movimento Metallo. Prima di chiudere questa breve trattazione non si pu evitare di citare unaltra metodica che si sta affacciando al mondo scientifico e che rappresenta unulteriore sintesi delle pi recenti acquisizioni della fisica nello studio delle frequenze della luce applicate alla base teorica dellagopuntura. Si tratta della LASER AGOPUNTURA, che viene praticata sia mediante luso di un singolo laser che tramite il sistema WEBERNEEDLE costituito da 12 diodi laser contemporanei. Questultimo sistema, che eroga vari tipi di luce (utilizzabili in base alla legge dei 5 Movimenti) presenta lunghezze donda e potenze variabili da 405nm/5mW fino a 810nm/100mW, con modalit operativa sia continua che pulsata. La metodica meno invasiva rispetto allagopuntura tradizionale: la cute non viene assolutamente lesa, non si usano aghi metallici, per cui il paziente non avverte alcun dolore e non vi rischio di infezione. Pi di 100 studi in doppio cieco e pi di 2500 reports hanno mostrato lefficacia di questa tecnica come trattamento adiuvante in diversi settori della medicina, con particolare riguardo alle patologie circolatorie ed ostoarticolari. La Laser Agopuntura rappresenta uninnovativa metodologia che consente di ottimizzare i risultati terapeutici grazie allunione di moderne acquisizioni teoriche e tecnologiche con le conoscenze millenarie della MTC. Questa contaminazione di conoscenze tra MTC, Omeopatia, Omotossicologia, Oli Essenziali, Fisica Moderna si pu tradurre in un approccio multidisciplinare che rappresenta un ampliamento della consapevolezza medica del quale il professionista pu avvalersi nella pratica quotidiana per una migliore comprensione di quellentit estremamente complessa che lorganismo umano al fine di esercitare una MEDICINA CONFORME ALLA VITA.

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