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Carta Costituzionale ed Enti Locali

ART. 5: La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il pi ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dellautonomia e del decentramento

Il sistema delle Responsabilita


Art.28: I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli Enti Pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilit civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

La Pubblica Amministrazione
Art. 97: I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e limparzialit dellamministrazione. Nellordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilit proprie dei funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge

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Art.98: I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.

Organi di giustizia Amministrativa


Art.103: Il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione per la tutela nei confronti della pubblica amministrazione degli interessi legittimi e, in particolari materie indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi. La Corte dei Conti ha giurisdizione nelle materie di contabilit pubblica e nelle altre specificate dalla legge Art.113: Contro gli atti della pubblica amministrazione sempre ammessa la tutela giuridizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa. Tale tutela giurisdizionale non pu essere esclusa o limitata a particolari mezzi di impugnazione o per determinate categorie di atti. La legge determina quali organi di giurisdizione possono annullare gli atti della pubblica amministrazione nei casi e con gli effetti previsti dalla legge

Regioni, Province e Comuni


Art.114: La Repubblica costituita dai Comuni, dalle Province,dalle Citta Metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Citt metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione Art. 117: La potest legislativa esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, dei vincoli derivanti dallordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Lo Stato ha legislazione esclusiva su tassative materie esplicitamente elencate nel contesto dellart.117. Anche le materie di legislazione concorrente sono esplicitamente elencate. Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potest legislativa di dettaglio mentre alla legislazione dello Stato riservata la determinazione dei principi fondamentali. Tutto ci che non di competenza statale rientra nellambito della legislazione residuale delle Regioni. Lo Stato conserva il potere regolamentare nei soli ambiti rientranti nella legislazione esclusiva. Per gli ambiti di disciplina rientranti nelle competenza della legislazione concorrente e residuale della Regione il potere regolamentare spetta eslusivamente alla Regione.

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I Comuni, le Province e le Citt Metropolitane hanno potest regolamentare in ordine alla disciplina dellorganizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite. Art 118:Le funzioni amministrative sono attribuite ai comuni salvo che, per assicurarne lesercizio unitario, siano conferite a Province, Citt Metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiariet, differenziazione ed adeguatezza. Comuni, Province e Citt Metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. Stato, Regioni, Citta Metropolitane, Province e Comuni favoriscono lautonoma iniziativa dei cittadini, singoli ed associati, per lo svolgimento di attivit di interesse generale, sulla base del principio di sussidiariet

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Art.119: I Comuni, le Province, le Citt Metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa. Hanno altres risorse autonome. Stabiliscono e applicano tributi ed entrate proprie, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Dispongono di compartecipazioni al gettito di tributi erariali riferibili al loro territorio(federalismo fiscale) La legge dello Stato istituisce un fondo perequativo per i territori con minore capacit fiscale per abitante. Le risorse acquisite in tal guisa consentono di finanziare integralmente le funzioni pubbliche intestate ai sopra citati Enti Territoriali. Allo scopo di promuovere sviluppo economico, coesione e solidariet sociale lo Stato destina risorse aggiuntive ed effettua interventi speciali in favore di determinati Comuni, Province, Citt Metropolitane e Regioni. Tutti gli enti territoriali hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principi generali determinati dalla legge dello Stato(federalismo demaniale) Il ricorso allindebitamento consentito solo per finanziare spese di investimento. E esclusa la garanzia dello Stato sui prestiti contratti dagli enti territoriali citati.

LE FONTI DI AUTONOMIA DEGLI ENTI LOCALI

Il sistema costituzionale imperniato sul principio della gerarchia delle fonti del diritto(costituzione, legge costituzionale, leggi, decreti legge, decreti legislativi, statuti, regolamenti, consuetudine); Tipicit delle fonti normative primarie; Le fonti secondarie sono atti normativi subordinati alle norme di rango primario, privi di efficacia legislativa

Caratteristiche delle fonti di autonomia..


Le fonti secondarie della PA locale(Statuti e Regolamenti) sono espressione del potere normativo o di autonomia normativa affinch venga provveduto alla disciplina degli specifici settori di competenza Gli atti espressione della fonte secondaria hanno natura di atti formalmente amministrativi, ma sostanzialmente normativi, trattandosi di atti generali in grado di innovare con prescrizioni astratte lordinamento giuridico.

Caratteristiche delle fonti secondarie di autonomia. Innovativit Astrattezza Generalit Anche le fonti secondarie sono fonti del diritto, ossia atti o fatti idonei a produrre norme giuridiche. I regolamenti si distinguono dagli atti amministrativi a contenuto generale(bandi di concorso, bando di gara).

segue
Si deve rilevare che anche per gli atti normativi secondari, nonostante il carattere di fonte del diritto, si esclude il sindacato di costituzionalit da parte della Corte Costituzionale, essendo questultimo limitato dalla Costituzione agli atti aventi forza di legge.

Generalit
Quanto alla generalit si profila un elemento di affinit degli atti normativi con gli atti amministrativi generali essendo entrambi diretti ad una moltitudine indistinta di destinatari. I destinatari degli atti normativi secondari non sono determinabili neppure a posteriori

Astrattezza
Ricorre quando le prescrizioni dellatto normativo presentano il carattere della indefinita ripetibilit ed applicabilit a fattispecie concrete, a differenza delle previsioni degli atti amministrativi generali che non disciplinano in astratto tipi di rapporti giuridici, ma tendono alla cura concreta di un determinato interesse pubblico(il bando di concorso si riferisce alla specifica procedura di concorso)

Innovativita
Possibilit di modificare definitivamente lordinamento giuridico, con la conseguenza che non posseggono questa caratteristica gli atti abilitati soltanto a derogarvi(ordinanze di necessit ed urgenza)

Per giurisprudenza dominante


Gli atti ed i provvedimenti amministrativi generali sono espressione di mera potest amministrativa e sono rivolti alla cura concreta di interessi pubblici con effetti diretti nei confronti di una pluralit di destinatari non necessariamente determinati nel provvedimento ma determinabili

Segue..
Mentre i regolamenti sono espressione di una potest normativa attribuita allamministrazione, secondaria rispetto alla potest legislativa, e disciplinano in astratto tipi di rapporti giuridici mediante una regolazione attuativa o integrativa della legge, ma ugualmente innovativa rispetto allordinamento giuridico esistente, con precetti aventi i caratteri della generalit e dellastrattezza.

Statuto
Lo statuto in armonia con la costituzione e con i principi generali in materia di organizzazione pubblica stabilisce i principi di organizzazione e funzionamento dellente locale, le forme di controllo, anche sostitutivo, nonch le garanzie delle minoranze e le forme di partecipazione popolare.