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Wittfrida Mitterer

Eleganze da museo

Una delle opere più interessanti di Ton Alberts

Wittfrida Mitterer Eleganze da museo Una delle opere più interessanti di Ton Alberts 50 L'architetto Ton

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Wittfrida Mitterer Eleganze da museo Una delle opere più interessanti di Ton Alberts 50 L'architetto Ton

L'architetto Ton Alberts (scomparso nel 1999) per la definizione dell'ambiente esterno ed anche del verde interno dei suoi progetti ha sempre lavorato con Jørn Copijn. Un sodalizio ferreo dunque e profi- cuo che ha determinato opere di alto profilo attuan- do ai massimi livelli quel significato che Alberts ha sempre assegnato al rapporto che si instaura tra il progetto edilizio ed il suo contesto. Non a caso uno dei punti nodali della sua poetica organica risiede nella stretta relazione architettura / natura. Nel pro- getto dei nuovi padiglioni museali a Eelden - che comprendono oltre allo spazio espositivo anche la caffetteria (può ospitare 50 avventori seduti) e altri edifici annessi - l'integrazione assume un rilievo quasi paradigmatico, con la copertura che si stem- pera e connette con il verde circostante e il palco- scenico separato / collegato rispetto al pubblico attraverso un braccio di verde acquatico. L'alternanza armoniosa tra il verde e l'architettura in mattoni rossi, tipica di Groningen è dunque partico- larmente risolta. Dalla strada sono visibili le superfi- ci anche molto frastagliate tipiche dell'architettura organica e che si riallaccia al nucleo originario del museo, (la caratteristica Nijsinghhuis del 1654) e riprende e reinterpreta alcuni elementi stilistici pre- senti nella chiesa del paese.

Wittfrida Mitterer Eleganze da museo Una delle opere più interessanti di Ton Alberts 50 L'architetto Ton

Alcuni scorci dei percorsi esterni del Museo, in cui si alternano paesaggi verdi ed elementi architettonici in mattoni, tipici dell'area urbana di Eelde

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52 Il progetto del Museo è stato accompagnato da quello del verde (di Jørn Copijn) per
52 Il progetto del Museo è stato accompagnato da quello del verde (di Jørn Copijn) per
52 Il progetto del Museo è stato accompagnato da quello del verde (di Jørn Copijn) per

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52 Il progetto del Museo è stato accompagnato da quello del verde (di Jørn Copijn) per

Il progetto del Museo è stato accompagnato da quello del verde (di Jørn Copijn) per cui è integrato nella natura da cui riemergere in alcuni punti attraverso nitidi setti in mattoni rossi

Nella parte preesistente, caratterizzato dall'edificio barocco, lo sviluppo del giardino esalta le tracce precedenti mentre nell'area
Nella parte preesistente, caratterizzato dall'edificio barocco, lo
sviluppo del giardino esalta le tracce precedenti mentre nell'area di
nuova costruzione tende al coinvolgimento dei volumi nel verdeo
In basso a destra:
Planimetria dell'area museale, su disegno di Jørn Copijn
1.
Entrata nell'area museale
2.
Padiglione museale
3.
Palco e anfiteatro per spettacoli
4.
Ristoro
5.
Nucleo storico preesistente
6.
Museo all'aperto
7.
Orangerie
Museum voor figurative kunst, De Buitenplaats te Eelde,
Hoofdweg 76, 9761 EK, Eelde (NL)

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In queste pagine: il palco polifunzionale che ospita spettacoli musicali, teatrali e conferenze, è osservabile sia
In queste pagine: il palco polifunzionale che ospita spettacoli musicali, teatrali e conferenze, è osservabile sia

In queste pagine:

il palco polifunzionale che ospita spettacoli musicali, teatrali e conferenze, è osservabile sia dall'interno che dagli spalti posti sul canale che possono ospitare un centinaio di persone; soprattutto nelle notturne estive la situazione esprime profonde suggestioni

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Gli ampi spazi del padiglione in cui si svolgono le mostre d'arte sono caratterizzati da aperture ad ampia luce che consentono una eccezionale luminosità diffusa nella sala. Alcune pareti mobili consentono la possibilità di gestire la superficie in maniera flessibile e quindi articolabile in fun- zione delle diverse esigenze espositive. In occa- sione degli spettacoli la sala può contenere sino a 200 posti a sedere. Attraverso le coperture rivestite di verde che potremmo definire "intelligenti" e che si protrag- gono sino ad affacciarsi sul canale, si viene a determinare un vero e proprio anfiteatro verde che si collega virtualmente allo spazio interno dilatandolo sul piano percettivo e funzionale. In questa maniera, ai 200 posti interni se ne aggiun- gono poco meno di altrettanti all'aperto consen- tendo, quando la sceneggiatura lo richiede, di collocare il palcoscenico al centro dello spettaco- lo. Particolarmente sceniche sono le rappresen- tazioni notturne in cui lo stesso canale viene coinvolto da postazioni galleggianti. La definizio- ne delle coperture è stata affrontata con partico- lare attenzione rivolta anche ai fattori acustici la cui predisposizione consente intense realizzazio- ni concertistiche.

In queste pagine: il palco polifunzionale che ospita spettacoli musicali, teatrali e conferenze, è osservabile sia

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Inserite in un contesto in cui anche la vegetazione è parte della esposizione, numerose sculture proseguono

Inserite in un contesto in cui anche la vegetazione è parte della esposizione, numerose sculture proseguono all'aperto l'area museale In basso, pianta del padiglione museale con il palco per gli spettacoli e le gradinate antistanti

Inserite in un contesto in cui anche la vegetazione è parte della esposizione, numerose sculture proseguono

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Inserite in un contesto in cui anche la vegetazione è parte della esposizione, numerose sculture proseguono

Ma l'interesse centrale di questo progetto che si sviluppa sul piano interno - esterno è anche il rapporto visivo e distributivo che si viene a stabi- lire tra la parte antica originaria e i nuovi elemen- ti che si inseriscono in un contesto particolarmen- te delicato e sensibile. Come è facile notare, la sapiente cucitura avvie- ne sia sul piano del costruito volumetrico (con un tocco fiabistico di intenso fascino) che su quello del progetto del verde il quale reinventa con grande libertà situazioni di assolutamente rispon- denti al nostro contemporaneo sentire pur nel suo programmaticamente porsi in diretta conti- nuità con la storia e la geografia del luogo.

Il Museo raccoglie opere di artisti del Nord dei Paesi Bassi prodotte dal 1945 ad oggi; installazioni all'aperto completano il percorso espositivo dei padiglioni; una volta ogni due anni si procede anche alla vendita di alcune opere in deposito per rinnovare e meglio tematizzare le raccolte

Inserite in un contesto in cui anche la vegetazione è parte della esposizione, numerose sculture proseguono

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