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Installare Windows 7 e Ubuntu 9.04 Netbook Remix da pen drive USB v2.

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In questi giorni ho installato Windows 7 e Ubuntu 9.04 Netbook Remix su un Acer Aspire One A150B e ho per tanto deciso di riversare in questa guida la conoscenza che ho maturato da questa esperienza; naturalmente quanto contenuto in questa guida pu essere utilizzato nella sua totalit o anche solo in parte, vale a dire che i suoi concetti sono generici e per tanto potrete usarla per installare solo windows 7, solo Ubuntu o entrambi, sull'Acer come su qualsiasi netbook, notebook o desktop che permetta l'avvio boot da pen drive. Anzitutto prima di iniziara sappiate che, occorre la seguente lista hardware/software: 1. Una pen drive da almeno 4GB per poter contenere Windows 7 (non necessaria se si installa solo Ubuntu). 2. Una pen drive da almeno 1GB per poter contenere Ubuntu 9.04 Netbook Remix (non necessaria se si installa solo Windows 7). 3. Un programma per masterizzare le iso, o in alternativa un programma che gestisca le iso in maniera virtuale, Daemon Tools anche in versione Lite va benissimo. 4. Una ISO o un DVD di Windows 7 5. Una ISO di Ubuntu Netbook Remix: Download Ubuntu Netbook Remix | Ubuntu 6. usb-imagewriter per gestire i file .IMG
per Windows: https://launchpad.net/win32-image-writer per Ubuntu: http://ppa.launchpad.net/ogra/ubuntu/pool/main/u/usb-imagewriter/usbimagewriter_0.1.3-0ubuntu1~intrepid~ppa1_all.deb

Inserimento di Ubuntu su Pen Drive. Lanciate usb-imagewriter

1. Inserire il Pen Drive (quello piccolo da 1GB). 2. Notare la lettera assegnata al Pendrive. 3. Avviare Disk Imager. 4. Selezionare il file selezionato (ubuntu netbook remix) e selezionare la lettera del pendrive in cui scrivere, clicca "Write". 5. Rimuovere la Pen Drive quando loperazione completa.

Cos facendo abbiamo messo Ubuntu sulla nostra pennina, questo ci torner utile per gestire le partizioni del nostro Hard Disk prima di iniziare qualsiasi forma di installazione. Pronti? Benissimo; inserire il pen drive nella porta USB del vostro netbook e avviatelo, selezionate come boot (nel caso dellAcer Aspire One F12 allavvio) la Pen Drive appena collegata, cos facendo si avvier Ubuntu.

Partizionamento del disco:

Selezionate Prova Ubuntu senza modificare il computer (o qualcosa del genere), Try Ubuntu without any change to your computer per la versione inglese. Terminato lavvio di Ubuntu selezionate GParted da Amministrazione:

e iniziate a lavorare sulle partizioni:

Limmagine sopra allegata serve per mostrare il modo in cui ho partizionato io (lAcer One A150B ha un Hard Disk da 160GB), ricordando sempre che questa parte molto soggettiva, tuttavia consiglio questa metodologia che io ormai uso da anni e cos facendo il sistema si mantiene per molto tempo pulito, procrastinando di moltissimo una eventuale riformattazione causata da un sistema saturo e dai registri sporchi. Come potete notare ho diviso lhard disk in 7 partizioni, 1 primaria e 6 logiche (si ricorda che a prescindere da sistema, hard disk e partizionatore non possibile creare pi di 4 partizioni primarie, quindi bisogna ricorrere a quelle logiche per poter andare oltre questo numero, la principale differenza fra partizioni logiche e primarie lessere avviabili, per tanto una partizione primaria pi che sufficiente), ora spieghiamo cosa sono e a cosa sono riservate le singole partizioni: 1. PARTIZIONE 1 (NTFS chiamata System) di 20GB qui va installato Windows 7, il sistema operativo e solo lui 2. PARTIZIONE 2 (NTFS/FAT32 a vostra scelta chiamata PROGRAMMI) da 5GB questa molto variabile, qui vanno inseriti i vostri programmi (mai installare i programmi sulla stessa partizione del sistema operativo, i programmi tendono moltissimo a sporcare il sistema con swap, file temporanei e altra robaccia che, pur usando software per la pulizia non viene mari completamente rimossa, il motivo per cui il sistema rallenta e dovete formattare, insomma), in ogni caso la dimensione di questa partizione dipende molto da quanti programmi installate sul computer, io ne ho moltissimi fra cui alcuni piuttosto grossi per lavoro (ORACLE, JAVA JDK+NETBEANS e VISUAL STUDIO 2008) e nonostante questo non ho mai avuto esigenza di andare oltre i 5GB 3. PARTIZIONE 3 (NON FORMATTATA questa la tengo come riserva, nel caso mi servisse ingrandire per qualche esigenza la partizione PROGRAMMI, in maniera veloce e senza toccare altro) anche questa da 5GB in ogni caso se siete sicuri delle dimensioni della vostra partizione programmi, potete farne tranquillamente a meno. 4. PARTIZIONE 4 (LINUX SWAP) circa 1 volta e mezza, 2 volte la vostra RAM (se avete 512mb di ram, serve una partizione da 1GB, se avete 1GB di RAM create una partizione da 2GB e cos via)

necessaria alla corretta esecuzione di Linux 5. PARTIZIONE 5 (EXT4 con JOURNALING) di 10GB qui va il vostro Ubuntu, non preoccupatevi, le dimensioni sono pi che sufficienti, infatti linux ha un rigido sistema di cartelle/directory per tanto il software installato non finisce in questa partizione, ma nella vostra HOME che si trova in unaltra partizione e quindi potete anche ridurre ulteriormente questa partizione (magari evitate di farla pi piccola di 5GB) 6. PARTIZIONE 6 (EXT4 o EXT3 a vostra scelta) di 20GB qui va allocata la vostra HOME in fase di installazione, ci tengo a precisare che pur non essendo necessario (e infatti molti tengono la HOME insieme al sistema) la creazione di questa partizione IMPORTANTISSIMA infatti nella home che vanno a finire tutti i settaggi/configurazioni e software che usate sotto Ubuntu, questo vuol dire che in caso di problemi (questo a livello teorico) se volete potete formattare system senza formattare HOME e riotterene Ubuntu pulito ma gi configurato e con documenti/software e ogni settaggio voi abbiate fatto gi disponibile (non dovete smanettare e reinstallare tutto) 7. PARTIZIONE 7 (FAT32) il resto dellHD (se troppo grossa consiglio di ridurla in partizioni da 60 o massimo 80GB che la massima dimensione cui una partizione discretamente gestibile, dimensioni sopra i 100 ci danno partizioni cui una deframmentazione ha dei tempi improponibili e quindi la sua manutenzione faticosa) chiamato STORAGE dove io collego i documenti e il materiale su cui lavoro in modo da non perdere nulla poich in caso di formattazione dobbiamo formattare o la partizione1 o la partizione5 e tutto il nostro lavoro/materiale scaricato e quantaltro qui bello che sicuro. La scelta del FAT32 deriva dallesigenza di creare un ponte naturale fra Windows e Ubuntu poich linux in grado di gestire nativamente il FAT32 ma, in grado soltanto di leggere NTFS e per scriverci sopra si deve ricorrere ad un software ancora BETA (di cui pertanto non mi fido data la sensibilit dei dati contenuti in questa partizione) Ci sono altre partizioni non create causa delle limitazioni dellHD dellaspire one, nel caso installasse su piattaforme pi capieni o con pi HD specifico che fanno molto comodo le seguenti partizioni: 8. PARTIZIONE 8 (FAT32) SWAP, uno swap per windows cui dedicare lallocazione di memoria virtuale, cos facendo windows scaricher tutta la sua temporanea spazzatura (uno swap unarea di memoria in cui il sistema operativo scrive i file/dati temporanei che normalmente andrebbero nella RAM, nel caso in cui la memoria sia piena si appoggia allHD) 9. PARTIZIONE 9 (FAT/FAT32/NTFS a vostra scelta) una partizone di 1-2GB in cui riversare tutti i file temporanei creati dal software installato, pi o meno quasi tutti i programmi (Firefox, Internet Exporer, Office etc.etc.) permettono di selezionare una cartella temporanea (che purtroppo di default il nostro sistema) cos facendo il vostro sistema rimarr quasi permanentemente pulito, io cos facendo ho avuto il mio vecchio Windows oltre i 5 anni sempre velocissimo e senza mai dover formattare 10. PARTIZIONE 10 (NTFS e solo NTFS) di 60, massimo 80GB una partizione a parte per i giochi, mettere i giochi nella partizione di sistema, infatti, equivale ad installare una bomba a tempo, i giochi finiscono per deteriorare notevolmente le prestazioni di sistema e sono consiglio per tanto di installarli in una partizione a parte. NOTA BENE: piccola precisazione, ci tengo a portare allattenzione che, un hard disk in grado di leggere o di scrivere ma MAI fare entrambe le cose contemporaneamente lungo la linea di BUS che lo gestisce (voi non ve ne accorgete ma lui fa continui di cambi di stato lettura/scrittura) ed uno dei motivi per cui gli hard disk rappresentano lodierno collo di bottiglia dei moderni sistemi, chi ha una conoscenza approfondita dei sistemi operativi queste cose le sa (per altro quanto scritto sopra una semplificazione per rendere queste informazioni fruibili ai pi) per tanto si consiglia, se sul vostro computer sono presenti due o pi hard disk, di installare le due partizioni di

swap allinizio dellhard disk ed in maniera incrociata, permettendo cos al sistema di poter leggere da un Hard Disk mentre scrive sul secondo in questo schema:

Hard Disk1: [swap ubuntu]-[windows]-[altre partizioni]-[altre partizioni] Hard Disk2: [swap windows]-[ubuntu]-[ altre partizioni]-[ altre partizioni] Ora si necessita di un supporto con Windows 7, esso pu essere sia un DVD che una immagine ISO. Una volta scaricata limmagine ISO del DVD (nel caso non si sia in possesso di un DVD fisico) dinstallazione di Windows 7 32bit, per poterne successivamente copiare il contenuto nel pen drive USB, occorre masterizzarla su un DVD oppure gestirla tramite un tool di terze parti (io ho usato Daemon Tools Lite 4.30.4.0027):

Prendere nota della lettera assegnata al DVD virtuale (nel mio caso L: ); servir in seguito.Inserite la pen drive in una porta USB del PC.

Inserimento di Windows 7 su Pen Drive: Aprire ora una finestra Prompt dei Comandi in modalit Amministratore:

Digitate il comando: diskpart

Digitate ora: list disk

Eseguire in sequenza i seguenti comandi: select disk=<numero disco> (nel mio caso il comando stato select disk=5): serve per selezionare lunit su cui avranno effetto i comandi successivi. Occorre fare molta attenzione nel selezionare lunit corretta pena la perdita dei dati sullunit selezionata per errore! clean elimina il contenuto del pen drive create partition primary crea una partizione primaria allinterno del pen drive active attiva la partizione appena creata format fs=ntfs formatta il pen drive usando NTFS (operazione che porter via dei minuti, digitare format fs=ntfs quick se si desidera velocizzare la procedura). assign forza il sistema ad assegnare una lettera al pendrive. exit termina lesecuzione dellutility diskpart Eseguire ora il comando: <DVD>\boot\bootsect.exe /nt60 <pendrive> In cui <DVD> contrassegna la lettera del DVD di Windows 7 (nel mio caso O: ) e <pendrive> la lettera che identifica il pendrive (potete verificarla aprendo Risorse del Computer dal desktop di Vista). Nel mio caso il comando stato: O:\boot\bootsect.exe /nt60 Q:

1. Copiare il contenuto del DVD nel pen drive USB Accedete al contenuto del DVD di Windows 7 tramite Risorse del Computer; selezionate lintero contenuto e copiatelo nel pen drive.

Fatto questo avete il vostro bel sistema partizionato e le vostre due pennine non vi resta che installare inserendo la prima e seguendo le istruzioni e poi inserire la seconda pennina e installare il secondo sistema operativo. Se per caso qualcuno di voi non pratico di una delle due o di entrambe le installazioni vi illustro di seguito i passi:

Installazione di Windows 7: Bene la prima schermata che ci compare la seguente:

Dopodich ci compare:

Nella quale ci viene chiesto di scegliere la lingua di installazione e della tastiera, fatta la scelta andiamo avanti.

Qui in pratica possiamo scegliere di riparare una versione precedente del sistema o di partire con una nuova installazione, questultimo il nostro caso, quindi andiamo su install now e continuiamo.

Qui dobbiamo leggere il contratto della Microsoft ed accettare per andare avanti.

Il primo caso, quello dellupgrade vale per chi migra da un precedente sistema windows al nuovo, nel nostro caso, stiamo procedento con una nuova installazione, andiamo avanti su Personalizzata (utenti esperti).

Questo uno dei passi importanti dellinstallazione, infatti qui che dobbiamo esplicitare la posizione dei driver sata, possiamo notare con piacere che possibile risalire a fonti diverse dal floppy, (cosa gi presente in Windows Vista per la verit, molto comodo data la graduale estinzione dei floppy). Se avete eseguito tutto correttamente, come in figura sopra, dovreste vedere la lista di tutte le partizioni create; come potete notare io per comodit tendo a mettere una Label (etichetta) esplicativa vicino ogni partizione per poterne ricordare il significato (Sistema, Programmi, Dati etc. etc.) e sempre come in figura, noterete che le partizioni 3 e 4 non presentano Label poich sono le partizioni ext3/4 destinate ad Ubuntu (System e Home) che Windows 7 come al solito non riesce a riconoscere. Scegliete la partizione appositamente creata per Windows 7 e cliccate su Avanti. A questo punto parte una procedura automatica che dura un p di tempo in funzione della potenza del vostro computer, vi lascio un qualche immagine:

Bene inseriamo il nostro nome utente e se vogliamo la nostra password e procediamo con le impostazioni personali.

Qui scegliamo quale tipo do protezione avere, usare le impostazioni raccomandate consigliabile.

Impostiamo lorologio ed andiamo avanti.

Ecco la prima schermata del nuovo Sistema Operativo.

Ottimizzazione di Windows 7

Installazione di Ubuntu: Inserite la Pen Drive nel cui passo precedente avete riversato Ubuntu consigliabile effettuare un backup dei propri dati sensibili prima di cominciare la procedura d'installazione.

Avvio della Pen Drive


Per avviare la Pen Drive sufficiente inserirla in una porta USB e riavviare il sistema. Dovrebbe comparire una schermata simile a quella qui sotto. Se cos non fosse, necessario configurare il BIOS del proprio computer affinch esegua l'avvio da USB (consultare il manuale d'uso del proprio PC o della scheda madre).

Selezionare Italiano e premere Invio.

Selezionare ora Prova Ubuntu senza modificare il computer per avviare la Live se vi va di giocare e impratichirvi un poco col sistema prima di installare ( possibile installare anche a Live avviata), selezionare Installa Ubuntu altrimenti. Descriviamo ora linstallazione da Live avviata (la procedura diretta praticamente uguale, si limita a saltare il passaggio di caricamento del sistema, per tanto inutile descriverla in quanto inclusa in questo passo)

Live Pen Drive


Appena terminato l'avvio, si avr a disposizione un sistema Ubuntu funzionante da Pen Drive. possibile familiarizzare con il sistema o proseguire installandolo definitivamente sul proprio disco fisso.

Installazione
Una volta raggiunta una sufficiente confidenza con il sistema, possibile lanciare l'installazione su disco rigido con un doppio clic sull'icona Installa presente sulla Scrivania.

Lingua
La prima schermata che verr presentata riguarda la selezione della lingua.

Qui possibile scegliere la lingua per il proprio sistema. Dopo aver selezionato Italiano fare clic sul pulsante Avanti per proseguire. Con il pulsante Indietro si ha la possibilit di tornare indietro, invece con il tasto Esci si interrompe l'installazione.

Fuso orario
Nella prossima schermata sar necessario selezionare la citt che rappresenta la propria zona geografica.

possibile selezionare la citt riferimento per la propria zona (che probabilmente sar Roma) alternativamente cliccando sulla mappa o scegliendola tra quelle presenti nella lista sottostante.

Mappatura della tastiera


La prossima domanda riguarder il modello della tastiera.

Dopo aver scelto la mappatura adatta alla propria tastiera, necessario scrivere qualcosa nella

casella sottostante per verificare la correttezza della scelta. Per le prove, meglio digitare caratteri "strani" come, ad esempio, ()?!. Una volta impostata la corretta mappatura, continuare facendo clic su Avanti.

Partizionamento
necessario decidere dove installare il nuovo sistema operativo. Questa fase potrebbe variare a seconda del numero di dischi rigidi collegati, degli altri sistemi operativi installati e delle partizioni che sono gi presenti. Le schermate presentate in seguito si riferiscono a un computer partizionato col metodo di cui sopra sul quale gi installato Windows.

La prima opzione permette di restringere l'unica partizione esistente (sotto si trova una barra a scorrimento per decidere la nuova grandezza per questa partizione) per lasciare spazio alle nuove partizioni necessarie ad Ubuntu. l'opzione consigliata in caso di scarsa esperienza su sistemi Gnu/Linux. La seconda opzione serve a cancellare l'intero contenuto del disco rigido, quindi utile solo se si intende eliminare del tutto Windows e tutti i dati salvati nel computer. La terza opzione (Specificare lo spazio manualemente (avanzato)) lascia eseguire il

partizionamento "manuale" che quella di cui ci occuperemo. Ecco come si presenta la nostra scelta:

Selezioniamo la nostra prima partizione (si distinguono facilmente in quanto ext4) e clicchiamo su Modifica partizione:

Lasciate la dimensione massima della partizione e impostate come in figura Usato come: File system ext4 con journaling (o ext3 a voi la scelta). Formattare la partizione: mettendo la spunta si formatta, scelta vostra, non assolutamente necessaria Punto di mount: / (la root dei sistemi *nix)

E con questo pronta la prima partizione, cliccate su OK.

Ora il tocco di classe che ci permette di preservare (in linea teorica) sistemi e dati anche in caso di formattazione, selezioniamo la seconda partizione ext4 e nuovamente selezioniamo Modifica

partizione:

Lasciate come prima la dimensione massima della partizione e impostate come in figura Usato come: File system ext4 con journaling (o ext3 a voi la scelta). Formattare la partizione: mettendo la spunta si formatta, scelta vostra, non assolutamente necessaria Punto di mount: /home Come descritto in precedenza, qui andranno a finire tutti i dati e i programmi installati, se formattate in seguito senza toccare questa partizione, avrete preservato dati, impostazioni e programmi.

E con questo pronta anche la seconda partizione, cliccate su OK. Fare clic su Avanti per avviare finalmente linstallazione.

Identificazione
La schermata successiva consentir di inserire i propri dati: il nome reale, il nome utente e la password (sempre obbligatoria sui sistemi Linux, in quanto votati alla multiutenza e per questa caratteristica ci tengo a far notare che creando pi di un account molto pi che in Windows ogni account sar completamente slegato e indipendente luno dallaltro e se un utente fa qualche danno che compromette il proprio account, ogni altro non risente di quel danno e pu continuare ad accedere al sistema) per eseguire il login e un nome da assegnare al computer. Di particolare importanza sono il nome utente e la password, dato che verranno richiesti il pi delle volte per accedere al sistema.

Nota: la parte che ho evidenziato col rettangolo rosso serve a mettere in evidenza una caratteristica introdotta da Ubuntu nella sua versione 9.04, vale a dire di selezionare mediante quella spunta se il sistema chieder le credenziali dellutente (login e password) ad ogni avvio e ometter di chiederle del tutto, la scelta vostra a seconda se condividete o meno il computer con qualcuno, tuttavia resta obbligatorio impostare una password e tenerla bene a mente, in quanto verr richiesta per ogni operazione di amministrazione (una versione evoluta dellUAC di windows che rende il sistema estremamente sicuro rispetto a quelli Microsoft)

Assistente alla migrazione


Il nuovo strumento di migrazione riconosce i preferiti di Internet Explorer, i segnalibri di Firefox, gli sfondi del desktop, i contatti della messaggistica istantanea e altre impostazioni degli account Windows presenti nel proprio sistema e le importa automaticamente nella nuova installazione.

Conferma
La prossima schermata un riassunto delle scelte prese in precedenza.

In questo passo dell'installazione ancora possibile modificare le impostazioni scelte, prima che il programma applichi le modifiche al sistema.

Installazione
Dopo l'ultimo clic su Avanti, verranno modificate le partizioni e infine verr installato il sistema.

Potrebbe essere necessaria un'attesa di diversi minuti sia per il partizionamento sia per l'installazione.

Fine
Terminata l'installazione, verr chiesto se riavviare il sistema o continuare a usare il CD live.

Dopo il riavvio, verr visualizzato un men grafico (del boot loader GRUB) con i possibili sistemi operativi da avviare (nel nostro caso Ubuntu e Windows 7 (riconosciuto da Ubuntu come Windows Vista a dirla tutta, dato che i due sistemi montano lo stesso kernel). Terminato l'avvio di Ubuntu, verranno richiesti il proprio nome utente e la password (le stesse inserite durante la procedura di installazione) per accedere al sistema e caricare GNOME (l'ambiente grafico predefinito in Ubuntu). Il sistema potrebbe non essere completamente in italiano (nel caso non si fosse connessi ad internet durante la fase di installazione), consultare la pagina UbuntuItaliano per maggiori informazioni su come rendere Ubuntu completamente in italiano. Buon divertimento! Nota bene: nel caso vogliate installare entrambi, come sottolineato nella guida allinstallazione di Ubuntu sopra, vi consiglio di installare Windows PRIMA di Ubuntu, cos facendo sar Ubuntu stesso ad occuparsi di creare il Grub che dal boot vi permetter di scegliere quale sistema operativo avviare ogni volta, in caso contrario dovrete occuparvi di questa procedura manualmente. Saluti.