Sei sulla pagina 1di 5

N. 00304/2013 REG.PROV.CAU. N. 00119/2013 REG.RIC.

R E P U B B L I C A

I T A L I A N A

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 119 del 2013, proposto da: Maio Guglielmo S.r.l., in proprio e quale mandataria di Ati con Mantini S.r.l. e Depuracque S.r.l., nonch le stesse mandanti, in persona dei rispettivi rappresentanti legali p.t., rappresentati e difesi dagli avv. Diego De Carolis e Bice Annalisa Pasqualone, con domicilio eletto presso Alfredo Placidi in Roma, via Cosseria n. 2;

contro
Consip S.p.a. a Socio Unico, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avv. Andrea Guarino e Cecilia Martelli, con domicilio eletto presso Andrea Guarino in Roma, piazza Borghese n. 3;

nei confronti di
1

Salvaguardia Ambientale S.p.a., in proprio e quale mandataria di Ati con la Nuova Super Iride S.r.l. e la Saste Servizi S.r.l., nonch le stesse mandanti, in persona dei rispettivi rappresentanti legali p.t., rappresentato e difeso dagli avv. Mario Sanino e Gianfranco Minic, con domicilio eletto presso Mario Sanino in Roma, Viale Parioli n. 180; Regione Abruzzo, n.c.;

per la riforma
dell'ordinanza cautelare del T.A.R. per lAbruzzo, Sede di LAquila, Sezione I, n. 366 del 2012, resa tra le parti, concernente laffidamento della fornitura dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti prodotti dalle Aziende unit sanitarie locali della Regione Abruzzo. Visto l'art. 62 cod. proc. amm; Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; Visti tutti gli atti della causa; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Consip S.p.a. e di Salvaguardia Ambientale S.p.a.; Vista limpugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado; Viste le memorie difensive; Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2013 il Cons. Dante D'Alessio e uditi per le parti gli avvocati De Carolis, Pasqualone, Martelli e Sanino;

Considerato che il T.A.R., pur avendo rilevato un diffuso quadro di illegittimit procedimentali, ha ritenuto determinante, per la reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado dalla societ Maio Guglielmo (e preclusivo allesame del ricorso principale), il motivo del ricorso incidentale (proposto dalla societ Salvaguardia Ambientale) riguardante la violazione dellart. 38, comma 1, del codice dei contratti; Ritenuto che la fondatezza (e la rilevanza) di tale motivo debba essere esaminata pi compiutamente nel merito dallo stesso T.A.R., alla luce delle diverse tesi sostenute dalle parti, e che, sempre nel merito, debbano essere approfonditi, se ritenuto necessario, anche gli ulteriori motivi del ricorso incidentale e del ricorso principale; Ritenuto che, tenuto conto della rilevanza della questione, il T.A.R. debba disporre limmediata trattazione delludienza di merito; Ritenuto opportuno che, nelle more, lamministrazione non proceda alla stipula del contratto con la nuova aggiudicataria del servizio; Rilevato, in relazione al danno prospettato dallamministrazione, che lappellante (che gi gestisce il servizio in proroga), ha assicurato, in Camera di Consiglio, di poter garantire la continuit del servizio, fino alla decisione di merito del ricorso, ai prezzi dalla stessa offerti nella gara in esame. P.Q.M.
3

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) Accoglie l'appello (Ricorso numero: 119/2013) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado. Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al T.A.R. per la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. Dispone la compensazione fra le parti delle spese e competenze della presente fase cautelare. La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la segreteria della Sezione che provveder a darne comunicazione alle parti. Cos deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2013 con l'intervento dei magistrati: Pier Giorgio Lignani, Presidente Salvatore Cacace, Consigliere Roberto Capuzzi, Consigliere Dante D'Alessio, Consigliere, Estensore Alessandro Palanza, Consigliere

L'ESTENSORE

IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 29/01/2013 IL SEGRETARIO


4

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)