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Inaugurazione campo Sportivo Fondazione Maria Antonia Verna

Napoli, 09 Giugno 2011 di

Antonio Romano Consigliere Delegato


A nome di tutta la Fondazione Verna, il cui scopo fondamentale quello dellistruzione e delleducazione dei giovani, desidero esprimere innanzitutto la gratitudine per la sensibilit e la disponibilit da parte della Societ Amwey e della fondazione Milan ad impegnarsi nella realizzazione del un progetto scuola e sport che crea un nesso, troppe volte disatteso, tra educazione e sport. Sta accadendo una cosa che non era mai accaduta prima: in crisi la capacit di una generazione di adulti di educare i propri giovani. Per questa urgenza stiamo creando nella citt in rete con altri enti, vari punti aggregativi e di aiuto (centro di solidariet e di accoglienza per minori a rischio nel rione sanit e centro di aiuto allo studio per ragazzi in difficolt nei locali concessi dal comune di Napoli in piazza Cavour in collaborazione con diverse scuole del centro di Napoli). Oggi, a questo livello ci sono troppe preoccupazioni, teorie pedagogiche e pochissimi che rischiano un coinvolgimento, una compagnia ai giovani; solo se noi adulti ci impegniamo col reale nella sua totalit, possiamo avere la chance per comunicare un significato positivo della realt alle nuove generazioni. Ma che centra tutto questo con linaugurazione di oggi? Centra perch un semplice campetto uno strumento, tra gli altri, di cominciare ad affrontare la vera emergenza della nostra citt che quella educativa. Per questo, a nome di tutta la Fondazione M. A. Verna, dei dirigenti, degli insegnanti e del personale tutto esprimo la gratitudine e il pi vivo apprezzamento per la realizzazione di questo campetto, che contribuisce alla diffusione e alla valorizzazione della pratica sportiva come fattore educativo e di crescita dei giovani. La mia una gratitudine non formale, n di rito alla Fondazione Milan e alla Nutrile in quanto questa realizzazione per una migliore pratica sportiva, fattivamente, rappresenta per i nostri giovani non solo un importante momento di svago e di divertimento, ma soprattutto una preziosa opportunit di socializzazione e di confronto con gli altri. Lo sport svolge, infatti, un compito fondamentale di aggregazione ed educazione al confronto con se stessi e con gli altri, consentendo la crescita armoniosa della persona e accompagnando lo sviluppo 1

del corpo con lacquisizione di valori come il sacrificio, limpegno e lo spirito di squadra; tutti valori che arricchiscono in modo rilevante il carattere e la personalit dellindividuo. Noi siamo convinti che lo sport in uno con la scuola, quindi, permette ai nostri giovani di crescere e di affrontare la vita con coraggio e determinazione. Un campo di calcetto come quello di oggi , inoltre, loccasione migliore di recuperare e ridare valore alla dimensione comunitaria, quella in cui ogni persona chiamata a vivere. Educare i giovani a non perdere i contatti con la propria comunit, riconoscersi, rivitalizzando i legami pi vicini ha un effetto molto positivo sulla qualit della nostra vita quotidiana. Crediamo che parte dei problemi che stiamo vivendo come societ linsicurezza, linstabilit, lo stesso inasprimento della criminalit- siano anche effetto della perdita di una dimensione comunitaria che invece dovremmo tutelare e valorizzare. In questo senso, il valore delliniziativa di oggi, grazie allimpegno della Nutrile fondazione Milan, anche quello di contribuire ad una cultura positiva, alla costruzione di un luogo di aggregazione vivo, aperto, che svolge anche una funzione preventiva rispetto alle forme di disagio presenti nella nostra societ, ed in particolare nella nostra citt. Nella tradizione culturale ed educativa dellIstituto Verna la realizzazione di questo campetto, incrementa ancora di pi la possibilit di costruzione di una scuola come laboratorio di convivenza ove, oltre ad una istruzione di qualit, si impara a vivere con gli altri, ad agire con gli altri, a stabilire rapporti umani. Un nostro grande amico ci richiamava al fatto che: Siamo chiamati a rendere un po pi umana la nostra convivenza e quindi attraverso lo sport aizzare, suscitare, favorire il gusto dellarmonia e della bellezza, di una competitivit non irosa e non violenta, e quindi educare a un controllo di s, educare a una pazienza, a una tenacia, a una stima, che non tempo perso tutto questo, ma educare a favorire che il pi possibile le persone siano aiutate e si dia sollievo agli altri attraverso la nostra opera. Il ruolo dei giovani in tutto questo percorso fondamentale per i contributi che possono dare in termini di impegno, di progetto, di spinta ideale. Al centro della nostra azione c il desiderio di felicit e di bellezza che nei pi giovani si pone con radicalit senza pari. Per noi, per la nostra tradizione culturale, lo sport come la musica, la poesia, la letteratura e tutte le altre forme artistiche e culturali, sono la strada attraverso la quale scoprire il nesso esistente tra questo desiderio di felicit ed il significato di tutto, il Destino di tutto. Proprio per questo ringrazio nuovamente la nutrilite e la fondazione Milan che con la loro

disponibilit hanno contribuito a realizzare un ambito sportivo ed educativo al servizio dei giovani. 2

Certo che il nuovo campetto diverr un luogo non solo di occasione di uno sport sano ed educativo, ma anche luogo di incontro e di convivenza per i ragazzi. Grazie a voi per davvero con le mie pi vive cordialit.