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LA FUSIONE FREDDA E IL FUTURO Jed Rothwell - LENR-CANR.org Pubblicato da LENR-CARNR.org nel dicembre 2004.

Seconda Edizione febbraio 2005 traduzione italiana di Kingeagle, Roberto, Sabine, Luigi Ferrari, ... (ndr: A traduzione completa sar prodotto un file doc ottimizzato per la stampa) -------------------------------------------------------------------------------Questo libro non protetto dai diritti d'autore. Siete liberi di effettuare copie per amici ma vi chiediamo anche di segnalare il sito e di effettuare i download direttamente da li. Questo ci permetter di capire quanta gente legge il libro e quanto esteso l'interesse del pubblico. Sono disponibili 2 versioni del libro. Una a bassa risoluzione, del peso di 6Mb, per leggere a video: http://lenrcanr.org/acrobat/RothwellJcoldfusiona Una seconda ad alta risoluzione di 17Mb adatta alla stampa: http://lenrcanr.org/ColdFusionAndTheFuturehires.pdf

Introduzione Lo scopo di questo libro e quello di spiegare che con la fusione fredda noi possiamo compiere cose meravigliose. Questa non e una recensione o la storia del settore. Non ha intezione di convincere il lettore che la fusione fredda esiste. Se avete dubbi, leggete, per piacere, gli originali: lavori scientifici, pubblicati nelle riviste specializzate e procedure delle conferenze. Troverete una bibliografia con piu di 3000 saggi su http://lenr-canr.org/, insieme ad una collezione di 350 scritti in solo formato testo. Questo libro e diffuso nellassunzione che la fusione fredda esiste; poiche e stata largamente replicata con un alto rapporto segnale/rumore; in qualche caso ha prodotto temperature e concentrazioni di energia alte a sufficienza per applicazioni pratiche. Se la fusione fredda puo essere commercializzata eliminera la maggior parte dellinquinamento e fara risparmiare miliardi di dollari al giorno. Sara un dono di Dio ai miliardi di persone viventi in obiettiva poverta. Nei paesi ricchi offrira un rinnovato senso di meraviglia e speranza per il futuro. Sfortunatamente, negli Stati Uniti, la ricerca e stata soppressa. Non possono essere pubblicati scritti; gli esperimenti non sono finanziati. Il Dipartimento di Energia di recente a riconsiderato il soggetto. Lindagine ufficiale era una farsa, ma alcuni commenti dei recensori erano profondi, quindi esiste un raggio di speranza. Malgrado cio, la lotta per permettere una ricerca moderata, si presume, durera anni. Lo scopo di questo libro, quindi, e quello di ispirare il lettore e, forse, di arruolarlo in questa battaglia politica. Molti ricercatori della fusione fredda sono interessati alla parte scientifica piuttosto che ai potenziali

benefici. Vogliono conoscere che cosa il fenomeno rivela della natura e come puo essere chiarito teoricamente. Il pubblico, daltro lato, in genere vuole sapere: che cosa puo fare la fusione fredda per me? Puo realmente far cessare la crisi energetica? O sara un altra delusione, come si e dimostrata essere lenergia nucleare convenzionale. Cio non e auto compiacimento. Il pubblico e nel giusto nellessere preoccupato sullenergia e nel porre le necessita della gente in cima alla lista. Le crisi energetiche peggiorano anno per anno. Il distruttivo riscaldamento globale e adesso sopra di noi: nel 2004, tifoni senza precedenti hanno colpito, fuori stagione, il Giappone, ripetutamente, ed il livello delle acque dei mari interni si e alzato drammaticamente. Molte delle nostre peggiori crisi politiche sono connesse allenergia, specialmente il petrolio. La guerra in Iraq potrebbe non essere una guerra per il petrolio come alcuni critici suggeriscono, ma sicuramente e una possibile causa. Se il Medio Oriente non aveva il petrolio, gli Stati Uniti non si sarebbero imbrogliati laggiu. Lenergia e spesso la storia dietro le quinte. La produzione di energia causa la maggior parte dellinquinamento. La mancanza di energia nel terzo mondo e la singola evitabile causa di malattia, miseria e morte. Questo libro e informale e speculativo, a differenza di molti scritti della libreria dellLENRCANR. I saggi e gli articoli per riviste che ho scritto sono stati controllati con cura e spero che abbiano solide basi nelle osservazioni sperimentali largamente replicate e nei controversi aspetti della storia del transistor, aviazione e altri ben documentati soggetti. In questo libro, piu che parlare sul presente stato delle ricerche, vorrei guardare un poco piu lontano, sognare e speculare. Ogni parola deve essere considerata con larghezza di vedute. Spero che al lettore piaccia lo spirito naturale, la libera immaginazione e spero che il lettore si diverta nel leggere come io mi sono divertito nello scrivere. Questo libro non e unanalisi tecnica seria di termini legati alla R&D o alle opportunita di mercato. Per piacere non consideratelo fantascientifico, segue le linee del capolavoro di Arthur C. Clarke Profiles of the Future (Profili del futuro ). I lettori attenti noteranno come ho plagiato, senza vergogna, molte delle idee di Profili, quali il megaprogetto sulla desalinizzazione, miniere sottomarine, velivoli a cuscino daria (overcraft) ed automobili autonome (autocontrollate). Alcune delle predizioni di questo libro sono di lunga portata ed alcune capricciose, in ogni caso le ho basate sui risultati sperimentali della fusione fredda e sopra tecnologie capaci di miglioramento quali i processori paralleli, diamanti su striscia sottile e fibre di carbonio. Da quel che so, anche alcune delle maggiori predizioni di lunga durata sono fisicamente possibili. Propongo un esempio esagerato, suppongo sara possibile un giorno costruire una copertura gigante in fibra di carbonio per coprire il centro di Las Vegas e condizionare laria della citta. Questo non significa che sara pratico ne desiderabile. Il costo della struttura probabilmente rendera questo progetto troppo costoso, anche con lenergia da fusione fredda a costo zero. I cittadini di Las Vegas potrebbero non gradire laria condizionata nella loro citta. Ma, in ogni caso, potrebbero averla usando la fusione fredda, mentre sarebbe fuori questione con ogni altra fonte di energia. Alcuni dei ritrovamenti della fusione fredda sono piu solidi di altri. Esperimenti con scarica nel plasma indotta da elettrodi di tugsteno ad alta temperatura sono stati replicati da Ohmori, Mizuno, Cirillo (il nostro Cirillo! ndt) e due altri ricercatori, per quel che ne so. Non sono a conoscenza di errori in questi lavori. Mizuno ha replicato leffetto centinaia di volte in molti anni ed utilizza i migliori strumenti che si possono comprare. Comunque, finquando lesperimento non e largamente replicato, non possiamo essere sicuri che sia reale e le predizioni basate su di esso sono solo anticipazioni. Daltra parte, temperature moderate di 50 e 150*C sono state replicate da centinaia di ricercatori e queste sono reali al di la di ogni dubbio. Se la fusione fredda potra essere commercializzata, vedremo sicuramente turbine a vapore e caloriferi funzionanti a temperature moderate, ma potremmo non vedere lintenso plasma della fusione fredda ad alte temperature.

La fusione fredda cambiera il modo con cui costruiremo un numero infinito di prodotti: tutto, dai caloriferi alle fornaci degli stabilimenti, le luci delle strade municipali, gli aeroplani. Cambiera i disegni di quasi tutte le macchine. In questo libro, comunque, ho considerato solo come agira su un manipolo di macchine: principalmente automobili, generatori di potenza e robot autonomi. Ho ignorato molti dei cambiamenti a cui dara vita. A dispetto del fatto che la fusione fredda sia di per se abbastanza controversa per un solo libro, mi sono concentrato sulle provocanti problematiche ed incredibili tecnologie che avranno un profondo impatto sulla societa. Per esempio, propongo di demolire il sistema delle superstrade interstatali e costruirle sottoterra. Ho fiducia che il lettore trovera questo schema piu interessante di una discussione sui riscaldatori per piscine e mi perdonera nellignorare gaiamente il costo di un mega progetto cosi fantastico. Il costo sarebbe astronomico con le tecnologie di oggi, forse un centinaio di volte superiore al sistema delle superstrade attuali di superfice. Presumo che nelle prossime decadi o centinaia di anni il progetto diventera proponibile e quindi, gradualmente, in vari stadi, il costo scendera, la nostra ricchezza aumentera fino a quando diventera attuabile. La superstrada sotterranea, in piccola scala, come il progetto Big Dig di Boston, dimostrera il beneficio di portare le strade sottoterra ed incoraggera la societa nellinvestire sulle nuove tecnologie di scavo e di costruzione. Il costo diminuira e in qualche tempo, nei prossimi secoli, io spero che il progetto comincera sul serio. Ho lanciato alcune idee sconvolgenti perche le trovo divertenti. Sopratutto sono interessato sulle grandi idee che possono interessare grandi, intrattabili problemi. Il New York Times ha recentamente dichiarato, lindipendenza energetica e una meta inottenibile, largamente perche gli Stati Uniti, che utilizzano un quarto della produzione di petrolio del mondo, posseggono meno del 3% delle riserve di petrolio del mondo. In altre parole, il Times pensa che noi non scopriremo mai fonti alternative di energia abbastanza grandi da rimpiazzare il petrolio. Dicono non ottenibile e non non ottenibile in breve tempo o non ottenibile per almeno 20 anni senza vigorose ricerche. La fusione fredda potrebbe quasi istantaneamente fornirci questa inottenibile meta. Potrebbe darci piu di dieci volte lenergia che ora usiamo, o centinaia di volte in piu. Lunica limitazione pratica sara quanto calore disperso possiamo generare senza causare danni allambiente. Combinata con altre tecnologie ed usata con criterio, la fusione fredda puo risolvere molti degli incubi che sembrano al di la della nostra abilita di soluzione, quali il riscaldamento globale, acqua potabile e per i servizi a miliardi di persone, inquinamento, disinfestazione di scarafaggi ed altre specie che minacciano la terra e lacqua, la possibilita di trovare terroristi e criminali che si nascondono in inaccessibili posti selvaggi. Potrebbe sembrare strano che una nuova fonte di energia possa risolvere problemi cosi disparati, ma io spero di poter dimostrare che la fusione fredda ha queste capacita. Questo e un libro di predizioni e non di specifiche ingegneristiche. Se, nel futuro, questi problemi sono risolti con macchinari alimentati a fusione fredda, le macchine saranno molto differenti da qualsiasi cosa da me descritta fino ad ora, o meglio, di ogni cosa che possa immaginare. Sto suggerendo che cosa potrebbe essere fatto in principio, per mostrare le possibili soluzioni. Dubito che ogni essere oggi vivente possa afferrare tutte le ramificazioni della fusione fredda, o immaginare piu di un piccolo numero di modi in cui puo essere usata. Non abbiamo esperienza lavorativa , ne sentore di essa. Un giorno, ingegneri di prodotto che hanno trafficato con la fusione fredda per tutta la loro vita considereranno la sua capacita scontata e sapranno istintivamente come applicarla nei modi che noi non potremmo mai pensare. Nel 1970, un ingegnere anticipatore o futurista non poteva immaginare che la gente del 1990 avrebbe infilato microscopici computers nei sistemi di iniezioni delle automobili, nei miscelatori per cucina, nelle serrature delle porte degli hotels, nei tubi della Jacuzzi, macchine fotografiche, bollitori di riso con fuzzy logic, radio-

telefoni palmari e centinaia di altre macchine. Gli esperti di computer erano maestri negli arcani misteri dellhardware e software, ma non sapevano niente sul modo di cuocere il riso e probabilmente non ci pensano piu di una volta. Pensavano ai computes come a delle macchine per fare calcoli, o strumenti per aiutarsi nei laboratori, non come ad aggeggi per cuocere il riso. Quando uscirono i microprocessori, la gente che costruiva bollitori per il riso individuo il modo di usarli. Gli ingegneri di prodotto si misero al lavoro, mettendo i computers in posti nuovi ed utilizzandoli in modi nuovi. In retrospettiva, molti di questi sviluppi erano prevedibili. Ogni direttore di albergo o il cliente possono vedere i vantaggi delle porte computerizzate e carte di accesso. Quel che rende il futuro difficile da immaginare non e relativo ad un particolare miglioramento, ma invece quando tutti le differenti macchine vengono migliorate simultaneamente. Quando gli alimentatori a fusione fredda saranno disponibili in qualsiasi dimensione, dalla batteria degli apparecchi per ludito al motore aerospaziale, i disegnatori di prodotto troveranno nuovi modi per usarli e laccumulo delle variazioni influira sulle nostre vite e sulla societa molto piu profondamente della rivoluzione apportata dal microcomputer. Alcuni lettori potranno dissentire nel discutere come la fusione fredda potrebbe dare forma al futuro quando la ricerca sta lottando contro una dura opposizione politica, quando la maggioranza dei ricercatori sono scoraggiati, professori tra i settanta e gli ottenta in pensioe e quando le celle di fusione fredda hanno prodotto, molte volte, appena qualche watt di potenza (lo stesso dicasi per il laser;ndt) Le auto alimentate a fusione fredda sono oggi solo un sogno distante. Ma io penso che la speculazione dia speranza. La speranza ed una irresistibile visione di un futuro migliore ci sosterra in questa lunga, amara, inequale lotta. Mentre gradirei evitare discorsi politici, niente di questo soggetto ha senso fino a che non capite che e infangato da rivalita, ostilita e soppressione della liberta accademica. Distinti professori di ruolo e Assistenti Universitari si suppone siano liberi di studiare qualsiasi argomento scelto, ma quando hanno tentato di pubblicare risultati positivi sulla fusione fredda, gli e' stato ordinato di non pubblicare o di fare conferenze e sono stati tormentati e riassegnati a lavori servili quali segretari di scorta. La American Physical Society (APS) disse al premio Nobel Julian Schwinger che non gli sarebbe stato permesso di pubblicare saggi sulla fusione fredda nei giornali della APS, malgrado le regole stabiliscano che ad un premio Nobel sia permesso di pubblicare qualsiasi cosa desideri. Schwinger si e dimesso in protesta, dicendo: La pressione per la conformita e enorme. Lho sperimentata attraverso il rifiuto degli editori dei lavori presentati, basati su velenose critiche di referenti anonimi. La cessazione delle recensioni imparziali sara la morte della scienza. Anni dopo interrogai un membro di alto rango dellAPS su questa storia. Mi disse che consideravano Schwinger malato di mente perche credeva nella fusione fredda e loro volevano proteggerne la dignita. Dobbiamo notare che molti scienziati sono rimasti neutrali. Alcuni sono disinteressati, ma molti appaiono di mente aperta e favorevolmente disposti verso la fusione fredda. Centinaia e centinaia di persone hanno scaricato scritti tecnici dal LENR-CANR.org. Presumiamo che molti lettori siano scienziati, perche questi sono saggi tecnici, difficili e non potrebbero interessare nessun altro. Il problema e quello che gli scienziati non hanno tempo di esplorare ogni nuova idea, cosi accettano valutazioni da riviste quali Nature e Scientific American, o sui giornali. Sfortunatamente, un piccolo gruppo di influenti oppositori hanno allargato la loro influenza sui mass-media e hanno instillato pregiudizi nel pubblico e negli scienziati contro il soggetto. Sono inclusi John Maddox, il precedente editore di Nature, Jonathon Piel e John Rennie, il precedente e lultimo editore di Scientific American, John Huizenga, il capo del Department of Energy, gruppo ERAB, che era stato

incaricato di investigare la fusione fredda nel 1989. Altri prominenti oppositori sono al Dipartimento di Energia, molti del programma di fusione del plasma. Robert Park, relatore di APS e particolarmente velenoso e ristretto di mente. Nel 1991 denuncio la fusione fredda sul Washington Post quale risultato di scemenza o mendicita e ripete laccusa nel 2002. Ricercatori di primo piano sulla fusione fredda gli hanno offerto copie dei lavori, ma si e rifiutato di leggerli. Nel 1999, quando lo incontrai di persona ad una conferenza APS, cercai di mettergli in mano copia dei lavori di McKubre ed altri. Non solo si rifiuto di leggerli, non volle nemmeno toccarli. Li lascio' cadere per terra. Questo libro e divulgato nella speranza non predizione che la fusione fredda superera la rabbiosa opposizione politica e le tormentate difficolta tecniche e i risultati saranno eventualmente sviluppati e commercializzati. Mentre sono abbastanza sicuro che gli eperimenti sono corretti e leffetto reale, non sono fiducioso che lopposizione possa essere messa da parte. Dipende da due cose: Primo, come disse Max Planck, il progresso della scienza avviene funerale dopo funerale. Spiego Una verita scientifica nuova non trionfa convincendo i suoi opponenti e facendogli vedere la luce, ma invece perche gli opponenti eventualmente muoiono e una nuova generazione cresce avendo familiarita con essa. Molti potenti scienziati del potentato si oppongono alla fusione fredda con una veemenza irrazionale e probabilmente non ammetteranno mai che sono in errore e la ricerca dovra attendere fino alla loro morte. Sfortunatamente, molti ricercatori della fusione fredda sono anziani scienziati pensionati che stanno morendo piu in fretta degli oppositori. Secondo, non avverra niente fino a che il pubblico non richiede azione. Samuel Florman scrisse: Sir Hugh E.C. Beaver, parlando al Primo Congresso Internazionale sullinquinamento dellaria nel 1955, espose la campagna, durata 700 anni, contro linquinamento in England. Reclamo dopo reclamo, commissione dopo commissione, rapporto dopo rapporto tutto era inefficace, mentre i secoli passavano e le condizioni peggioravano sempre di piu. Finalmente lo Smog su Londra del 1952 con il suoi orrendi 4000 morti, preparo le condizioni per un nuovo comitato investigativo, presieduto da Sir Hugh. Il rapporto della commissione fu ben accolto, disse Beaver e porto ad azioni effettive, non perche il rapporto fosse eccezionale, ma perche il pubblico era, dopo tanto tempo, ricettivo. La lezione che bisogna imparare, secondo Beaver e che sullopinione pubblica e solo su di essa si faranno, alla fine, i conti Il pubblico non reagira fino a quando non lo convinceremo che la fusione fredda merita di essere sovvenzionata. La fusione fredda potrebbe non attecchire, quindi dobbiamo guardare avanti e risolvere le crisi energetiche utilizzando il provato e conosciuto, una buona ingegnerizzazione, riforme sociali e sorgenti alternative di energia quale leolica. Dovremmo dare alla fissione delluranio una seconda prova. Io non patrocinerei mai una torta in cielo, $100 miliardi su un programma che sviluppi la fusione fredda. Questa e una somma troppo alta da rischiare sulla fusione fredda allo stadio presente di sviluppo. Daltro canto, dovremmo accettare un rischio calcolato e sovvenzionare la ricerca per investigare su promettenti e solidi esperimenti sulla fusione fredda, perche i risultati potrebbero pagare. Ogni giorno, in tutto il mondo, la gente spende $3,7 miliardi sui carburanti fossili per generare 0.9 quads di energia. La fusione fredda dovrebbe generare questammontare di energia da 15 tonnellate di acqua pesante, che dovrebbe costare circa $3,5 milioni. Immaginate che cosa si puo fare per la societa con $3,7 miliardi al giorno! Immaginate i benefici che ne verrebbero se questo denaro venisse speso per edificare, educare, cibo e infrastrutture, invece di petrolio e carbone. Ogni settimana, allincirca

42,000 bambini muoiono da infezioni provenienti da acqua infetta che i genitori potrebbero evitare se solo avessero abbastanza carburante per bollire lacqua da bere, cuocere il cibo in modo appropriato e riscaldarsi dinverno. La fusione fredda e un rischio che merita di esser preso ed una causa per cui si puo lottare, non importa quanto alti siano gli ostacoli da superare. Anche i ricercatori sulla fusione fredda non realizzano quanto vaste le conseguenze del loro lavoro possano essere. La fusione fredda sara molto di piu di un rimpiazzo pulito dellattuale sistema energetico. Chiamarlo rimpiazzo equivale a dire che un computer con il Pentium connesso ad Internet e un rimpiazzo del regolo e della macchina da scrivere. La fusione fredda sara molto meno costosa, molto piu abbondante e meno inquinante. Sara qualitativamente migliore in modi che non possiamo nemmeno immaginare. Molti dei temi di questo libro sono scritti e aggiornati da articoli che ho scritto per la rivista Infinite Energy. Se i visitatori di LENR-CANR.org scaricano molte copie di questo libro ed esprimono entusiasmo, potrei espanderlo in una nuova versione. I lettori sono invitati a contattarmi con suggerimenti, correzioni e domande a: JedRothwell@mindspring.com

PARTE 1: Cos' la Fusione Fredda Cap. 1: Una breve descrizione della fusione fredda In una biblioteca universitaria o nella biblioteca online di LENR-CANR i lettori troveranno centinaia di pubblicazioni che descrivono la fusione fredda da un punto di vista sperimentale e molte pubblicazioni che descrivono la teoria. Siccome questo libro riguarda una potenziale tecnologia, piuttosto che descrivere dettagliatamente specifici esperimenti, questa sezione una breve, semplificata FAQ (acronimo per Frequently Asked Questions raccolta delle pi frequenti domande). Per una trattazione pi completa si rimanda a A Students Guide to Cold Fusion (17). Chi scopr la fusione fredda? La fusione fredda venne scoperta dai professori Martin Fleischmann e Stanley Pons e annunciata nel marzo del 1989. Altri ricercatori avevano precedentemente osservato fugaci evidenze di essa. Negli anni venti Paneth e Peters pensavano di aver misurato elio da una reazione di fusione a temperatura ambiente di un idruro metallico ma poi ritirarono la dichiarazione.(18) Y.E.Kim crede che P.I.Dee possa aver avuto evidenze di fusione fredda nel 1934 (19). Nel 1981, circa al tempo in cui Fleischmann e Pons stavano cominciando il loro esperimento, Mizuno osserv strane particelle cariche da deuteruri di palladio ma dopo essersi scervellato su di esse per qualche tempo egli le releg a errore strumentale (20). Invece di questi primi ricercatori, Fleischmann e Pons osservarono un chiaro segnale, che essi replicarono molte volte, e dopo anni di impegno realizzarono negli anni ottanta una tecnica completamente attendibile per riprodurre leffetto. Cos la fusione fredda? E una reazione che avviene in certe condizioni negli idruri metallici ( metalli con idrogeno o deuterio ( idrogeno pesante) dissolti in essi). Produce un eccesso di calore, elio, particelle cariche e qualche volta un livello di neutroni molto basso: In alcuni esperimenti il metallo ospite stato trasmutato in altri elementi. La reazione di fusione fredda stata osservata con palladio, titanio, nickel e con qualche ceramica superconduttrice.

Cos leccesso di calore? Molti processi chimici e nucleari sono esotermici, cio liberano calore. Per esempio, quando si accende un fiammifero lo si scalda con lattrito. Prende fuoco e brucia finch il combustibile non finisce. Rilascia energia immagazzinata; soprattutto produce pi energia di quella acquisita con la frizione. Alcune celle di fusione fredda caricate a gas sono simili: una volta che la reazione prende il via, senza alcun input energetico, un flusso di calore ne esce. Altri dispositivi richiedono una fonte di energia elettrica esterna per mantenere le condizioni che portano la reazione a funzionare. Lelettricit in entrata produce del calore e la reazione di fusione fredda produce un calore addizionale o in eccesso. Quando vengono immessi 2 Watts di potenza elettrolitica e la cella produce 3 Watts, 1 Watt leccesso. Da un punto di vista pratico, il calore laspetto pi importante della fusione fredda. Alcuni ricercatori, compreso Fleischmann, sono convinti che anche la miglior prova che la reazione sia nucleare, non chimica. Questo aspetto della fusione fredda stato largamente frainteso. E discusso in dettaglio nella prossima sezione. La fusione fredda di origine chimica, nucleare o qualcosa daltro? Ci spiegato in dettaglio nella prossima sezione. Riepilogando brevemente: la fusione fredda non pu essere un processo chimico perch non consuma alcun combustibile chimico e non produce alcun tipo di ceneri chimiche. Le celle di fusione fredda contengono principalmente acqua, che una sostanza inerte che non pu bruciare o avviare alcun altra reazione esotermica. Le celle contengono anche idruri metallici, i quali possono produrre piccole quantit di calore di origine chimica, ma le celle di fusione fredda producono centinaia di migliaia di volte pi energia di una cella chimica di qualsiasi dimensione. In alcuni casi, questa grande energia in uscita il prodotto di un livello molto basso di potenza integrato in un lungo periodo, ci che potrebbe significare un errore. Un ricercatore pu erroneamente pensare di misurare un eccesso di 50 milliwatt, quando in realt non vi alcun eccesso. Ma molti esperimenti hanno prodotto una potenza molto pi alta, da 500 a 10 000 milliwatts (0.5-10 watts), e questa grande quantit di calore pu essere misurata con grande accuratezza. La fusione fredda produce ceneri nucleari invece che chimiche che includono: elio, un numero piccolo di neutroni, e in qualche caso trizio e trasmutazioni nel metallo ospite. Essa produce qualche volta grossolani cambiamenti fisici come metallo fuso o vaporizzato. ( vedere cap.2 sez.6) Se le celle a fusione fredda sono un processo nucleare, perch non sono estremamente calde? Alcuni pensano che siccome le reazioni nucleari producono enormi quantit di energia, le celle dovrebbero essere molto calde, come linterno di un reattore nucleare o la fotosfera del sole. Questo non necessariamente vero. Un campione di radio impuro o di uranio che stanno producendo fissione possono essere freddi al tocco, o appena tiepidi. Le reazioni individuali di fissione che interessano linterno di un atomo alla volta producono milioni di elettronvolts (eV) di energia, mentre gli atomi in una reazione chimica rilasciano al massimo 3 o 4 elettronvolts. Una reazione chimica pu produrre pi potenza in un breve periodo di tempo di una reazione nucleare: un fiammifero che brucia pi caldo del radio impuro. Gli atomi interessati alla reazione nucleare nel radio sono pochi e distanti fra loro, mentre milioni di miliardi di atomi in un campione chimico partecipano contemporaneamente alla reazione chimica. Il radio rimane tiepido per migliaia di anni, mentre il fiammifero libera brevemente un intenso calore e si distrugge in un mezzo minuto. La fusione fredda un esperimento domestico facile ed economico? Richard Oriani, uno dei pi eminenti elettrochimici del mondo dice che nella sua carriera di 50 anni gli esperimenti di fusione fredda erano i pi difficili da condurre. Gli esperimenti di fusione fredda possono costare da 50 000 $ a 20 milioni di dollari. Possono variare in complessit dalla particolare provetta di Fleischmann e Pons fino ai sofisticati spettrometri fatti su misura dei Laboratori Nazionali italiani di energia nucleare (ENEA) e della industria pesante della Mitsubishi. Gli

esperimenti necessitano di un tempo per essere condotti che va dai sei mesi ai due anni. Quando Fleischmann e Pons annunciarono lesperimento, Fleischmann lo chiam un metodo relativamente semplice per compiere la fusione nucleare. Intendeva semplice in confronto alla costruzione di miliardi di dollari di un reattore tokamak.

Figura 1.1. Parte di un costoso esperimento di fusione fredda. Uno spettrografo di massa ad alta risoluzione usato per la misura on-line di elio durante un esperimento di fusione fredda a C.R. ENEA Frascati.(http://www.frascati.enea.it/nhe/) La fusione fredda difficile da replicare, e la reazione spesso instabile. Il calore sinfiamma e scappa fuori, come il fuoco di legna umida e verde. Scarsamente comprese le reazioni fisiche in esperimenti di fondamentale importanza sono spesso come questo. Dal 1948 al 1952, i transistor esistevano solo come rari e delicati e costosi dispositivi di laboratorio che erano difficili da duplicare. Uno scienziato ricordava che nei primi tempi le prestazioni dei transistor erano inclini a cambiare se qualcuno sbatteva la porta.(21) Per il 1955, milioni di transistor erano in uso e ognuno di quei prodotti di massa erano molto pi sicuri dei migliori prototipi di laboratorio del 1952. La fusione fredda troppo bella per essere vera? Alcuni scettici sono convinti che la fusione fredda sia troppo bella per essere vera. Sospettano che i ricercatori della fusione fredda siano colpevoli di troppo ottimismo. Dovrebbero ricordare il detto di Michael Faraday: Niente troppo meraviglioso per essere vero se conforme alle leggi della natura. Il genere umano ha scoperto cose meravigliose senza fine che i popoli antichi avrebbero pensato miracolose. I fisici moderni pensano che sia troppo bello per essere vero perch non possono comprendere come pu funzionare. Non comprendono appieno il funzionamento della superconduttivit alle alte temperature, ma accettano che esista. Prima del 1939, nessuno capiva come la fusione nel sole funzionasse, e prima di scoprire il DNA nel 1952 nessuno capiva come nelle cellule viventi si avesse la riproduzione, malgrado ci le persone non hanno mai negato lesistenza del sole o la riproduzione delle cellule.

Molte persone hanno linconfessato sospetto che la fusione fredda sia troppo bella per essere vera perch la natura non ha mai dato qualcosa per nulla. Pensano che ogni cosa sia difficile, e che ci sia sempre un prezzo da pagare per la generosit della natura. Le risorse sono ora e saranno sempre in quantit scarse e bisogna competere con gli altri per avere la propria parte. Queste persone sono ferme alla mentalit delluomo della pietra. Le sole risorse che mancano sono la conoscenza e la scienza. La conoscenza potere, e con essa si possono liberare le impensabili risorse materiali ed energetiche della terra, e ultimamente dellintero sistema solare. In un distante futuro quando i viaggi interplanetari diventeranno comuni, ogni persona potr avere migliaia di ettari di spazio vitale: una vasta propriet su Marte, la luna o in torri multilivello qui sulla terra. Un giorno i robots saranno migliorati fino a comprendere il linguaggio ed effettuare i lavoro domestici come le pulizie o la preparazione dei cibi. Il loro prezzo scender finch ognuno che volesse potr avere dozzine di robots al suo servizio. Lenergia la risorsa naturale pi abbondante di tutte; abbiamo bisogno solo di trovare il modo di utilizzarla. Il sole produce 2.8 x1016 watts che sono abbastanza per vaporizzare la Terra in circa un giorno. Ed abbastanza per dare ad ogni individuo sulla terra migliaia di volte pi energia di quella che lintera razza umana consuma ora. Lalto costo degli esperimenti significa che i macchinari alimentati a fusione saranno costosi? No. Le maggiori spese per gli esperimenti sono per le strumentazioni usate per misurare il calore, le particelle cariche, le trasmutazioni e i neutroni. I dispositivi a fusione fredda non richiedono precisioni straordinarie o materiali purissimi. Sono assemblati con le mani, come i gioielli, con tolleranza di un millimetro circa. Alcuni di questi dispositivi rozzi e fatti a mano hanno prodotto quantit palpabili e potenzialmente utili di calore. La produzione in massa dei dispositivi a fusione fredda potranno costare in futuro grosso modo come le pile alcaline o al Ni-Cd che in qualche modo le assomigliano. Di che cosa ci sar bisogno per commercializzare la fusione fredda? Ci sar bisogno del vostro supporto, il pubblico informato. Vedi lIntroduzione. Finch le persone non faranno pressione sul governo o sulle istituzioni scientifiche, la ricerca non sar permessa negli Stati Uniti, e continuer ad essere attivamente scoraggiato in Europa e in Giappone. Dopo che la ricerca comincer scrupolosamente saranno necessari anni prima che una teoria sia scoperta e la reazione possa essere completamente controllata. Sar improbabile che le persone adotteranno i dispositivi commerciali a fusione fredda finch la reazione non sar completamente controllata, e se non potr assicurare lassenza di radiazioni penetranti o altri effetti collaterali. Quanto coster rimpiazzare tutte le automobili alimentate convenzionalmente, i generatori e gli altri macchinari con modelli alimentati a fusione fredda? Non coster nulla. Tutti i macchinari si logorano e devono essere rimpiazzati comunque, cos che potranno essere sostituiti con modelli a fusione fredda. Le auto durano dai 5 ai 10 anni cos la transizione durer circa dieci anni, e potr essere accelerata nelle fasi finali quando le persone troveranno sconveniente usare macchine alimentate a benzina. (Vedere cap.7, Sez.2) Sostituire le linee di produzione per la costruzione di macchinari a fusione fredda sar costoso allinizio, ma i modelli alimentati a fusione fredda saranno pi semplici ed economici rispetto alle macchine a combustibili fossili e non costeranno virtualmente nulla per funzionare, cos si potranno salvare enormi quantit di denaro. 1.Il calore il principale indicatore della reazione Appena dopo lannuncio della fusione fredda di Fleischmann e Pons, Fleischmann disse,il calore lindicatore principale della reazione. Intendeva che il calore era leffetto pi facile da misurare e lindicazione pi attendibile del fatto che la reazione fosse nucleare. Ci completamente diverso rispetto alle altre reazioni nucleari che emettono intensa radioattivit. (Poche non lo fanno; vedi cap.2, sez.1) Normalmente la radioattivit pi facile da determinare del calore. Se una reazione nucleare

ordinaria sviluppa uno o due watt di calore come fa quella fredda, essa genera anche una radiazione cos intensa che chiunque sia nei pressi di una cella non schermata verrebbe ucciso. Questa una delle questioni pi importanti in campo, ed ampiamente fraintesa, anche dagli scienziati. Il calore calore; sia che sia originato da una reazione chimica, una reazione nucleare o per attrito, esso produce i medesimi effetti e pu essere misurato nello stesso modo, con un calorimetro. Un calorimetro non pu distinguere fra nessuna di queste fonti di calore. Un fiammifero di legno pesa 0,2 grammi. Brucia per 25 secondi, producendo circa 40 watts di potenza, cio produce circa 1 000 Joules di energia ovvero 1 Btu (British termal unit). Una piccola candela di paraffina dello stesso peso pu produrre 8.400 Joules. Ma necessario ossigeno libero per bruciare il fiammifero o la candela, e c poco ossigeno libero in una cella a fusione fredda. Quando si ha a disposizione combustibile e ossigeno la migliore possibilit quella di bruciare 0,02 grammi di idrogeno con 0,18 grammi di ossigeno. Questo forma 0,2 grammi di acqua, dando una resa di 3.133 Joules. Nessun combustibile in una cella chiusa, senza apporto daria, pu produrre maggior energia di questa. La maggior parte dei catodi di una fusione fredda sono circa delle stesse dimensioni di un fiammifero o una monetina. Ipotizziamo un catodo di palladio per una fusione fredda che pesi 0,2 grammi che produca un watt di calore. Dopo 50 minuti ha prodotto 3.000 Joules, che sono ancora, teoricamente, entro i limiti della chimica ( 3.133 Joulee) bench praticamente non ci sia modo per il palladio di produrre questa quantit di energia chimica. Se la reazione prosegue ancora per due ore, si pu definitivamente escludere il processo chimico. Alcuni catodi per fusione fredda pesanti quanto questo hanno prodotto un watt o due continuamente per settimane. Essi hanno prodotto in totale milioni di Joules (megajoules). Alcuni hanno prodotto fra i 50 e i 300 megajoules. I catodi per la fusione fredda possiedono poco combustibile al loro interno. Un catodo un idruro: un metallo che ha assorbito idrogeno o idrogeno pesante (deuterio). Quando lidrogeno assorbito nel metallo, libera piccole quantit di ossigeno libero nello spazio sopra lacqua nella cella. Quando lelettrolisi si spegne, lidrogeno emerge gradualmente dal metallo. Esso acceso da una specie di catalizzatore eterogeneo nello spazio soprastante, cos da produrre una piccola quantit di calore. (vedi fig.1.5) Il palladio assorbe e cede lidrogeno pi facilmente di ogni altro metallo. Nel XIX secolo gli idruri di palladio erano usati come accendini. Comunque, un catodo di palladio di 0.2 grammi quando completamente saturato di idrogeno pu tenere solo circa 286 Joules di combustibile.(22). In molti esperimenti, il calore stato marginale e di difficile misurazione, ma in altri stato spettacolare, qualche volta pi di tre volte la quantit immessa (300% di eccesso). Con catodi caricati a gas non vi nessuna potenza in entrata. Se la cella produce una qualsiasi quantit di calore, essa diventa significativamente pi calda dellarea circostante, sta producendo eccesso di calore per fusione fredda. In uno degli esempi pi spettacolari eseguiti finora, riportato da T.Mizuno, un catodo di palladio dal peso di un centinaio di grammi ha generato un eccesso di calore di parecchi watts per un mese producendo 12 megajoules di energia in eccesso in totale. Divenne sempre pi caldo, fino ad arrivare a generare ben pi di 100 watts. Mizuno ovviamente si allarm. La cella era palpabilmente bollente, e non si raffreddava sebbene fosse disconnessa dalla fonte di potenza. Stava producendo ci che si chiama calore dopo la morte. Mizuno sistem la cella in un secchio dacqua per raffreddarla. Il primo secchio dacqua evapor durante la notte, e venne riempito il mattino successivo. Evapor di nuovo, e venne riempito ancora una volta. In tutto, evaporarono 17.5 litri dacqua in un periodo di 11 giorni, prima che la cella si raffreddasse finalmente alla temperatura ambiente. Furono necessari 85 megajoules di energie per vaporizzare tutta quellacqua. Durante tutta la durata del funzionamento il catodo produsse almeno 97 megajoules. ( in realt esso produsse molto di pi di ci; questa stima assume che il secchio di plastica fosse perfettamente isolato, che assurdo, ed stato tralasciato il fatto che la cella fosse lasciata esposta allaria per ore prima che lacqua fosse rimpiazzata al mattino. Il totale reale era probabilmente di centinaia di megajoules). Questa cella, come tutte le altre, possiede solo quantit trascurabili di combustibile chimico, e non

hanno prodotto nessuna quantit di cenere chimica misurabile. La cella aveva le dimensioni di una lattina di bibita analcolica riempita con acqua pesante. Il catodo era un tubicino di palladio di un centinaio di grammi. Un campione di fiammifero, carbone, benzina o qualsiasi altro combustibile capace di produrre 97 megajoules avrebbe dovuto riempire la cella parecchie volte per produrre questa quantit di energia, lasciando ceneri, ovviamente.

Figura 1.2. Questo catodo da 100 grammi della cella di Mizuno ha prodotto 84 megajoules di calore dopo la morte, tanto da permettere la percorrenza di 80 chilometri con una auto media degli Stati Uniti. Un catodo per fusione fredda, quindi, funziona come un eterno fiammifero che non si consuma e non consuma alcuna quantit visibile di combustibile. Rimane molto caldo per settimane. Le celle a fusione fredda vengono spente dopo un mese o gi di l, perch i ricercatori sono impazienti di esaminare il catodo e gli altri materiali allinterno della cella. Se una cella che produce un eccesso di energia non viene spenta, ci sono buone ragioni per asserire che andrebbe avanti a generare energia per settimane, mesi o anni. Gli scienziati conoscono solo un fenomeno che pu funzionare come questo: una reazione nuclearedecadimento radioattivo, fissione o fusione. La fusione fredda non pu essere nessun tipo di energia chimica. Ci completamente fuori questione. Potrebbe essere sia energia nucleare che qualche altra sorgente di energia sconosciuta dalla scienza che non mai stata osservata o studiata prima. Invece, la maggior parte delle indicazioni confermano che la fusione fredda , di fatto, fusione nucleare. Produce ceneri nucleari: varie quantit di trizio, neutroni ed elio. E stata riconosciuta la trasmutazione di atomi al catodo in altri elementi.. Quando il deuterio subisce fusione nucleare produce una quantit fissa di energia: ogni D-D fusione produce 24 MeV di energia; ogni grammo di deuterio rilascia 345 000 megajoules. (23) La cella di Mizuno che ha generato 97 megajoules probabilmente ha convertito 0.3 milligrammi di deuterio in elio. Sfortunatamente, questa celle non era costruita per catturare o misurare le emissioni di elio, cos ci non pu essere confermato, ma in altri esperimenti lelio stato misurato in questa proporzione. Questi altri esperimenti hanno prodotto minori quantit di energia rispetto a quello di Mizuno, cos hanno prodotto piccole quantit di elio, ma i moderni strumenti sono in grado di misurare piccole quantit con accuratezza. Il rapporto di elio fu confermato per primo da M.Miles et al. al China Lake Naval Weapons Laboratory ( laboratorio di armi navali cinese), e pi tardi confermato da numerosi altri laboratori. La fig.1.3 mostra che il rapporto di elio con lenergia in un esperimento di fusione fredda al SRI era molto vicino con quello previsto dalla fusione di deuterio nel plasma.

Figura 1.3. Risultati delle misure di elio dallesperimento di Case a SRI. Da Hagelstein,P.L., et al., New Physical Effects in Metal Deuterides. 2004, Massachusetts Institute of Technology: Cambridge,MA http://lenr-canr.org/acrobat/Hagelsteinnewphysica.pdf Si sa che una cella ha il potenziale di proseguire a produrre energia indefinitamente perch il deuterio convertito in elio cos gradualmente che la quantit contenuta nella cella pu durare annio secoli. Il catodo va incontro a piccoli cambiamenti nucleari ( trasmutazioni), ma ancora, la velocit di cambiamento cos piccola che pu durare per anni. Solamente cambiamenti fisici possono interrompere le operazioni a lungo termine: qualche volta, i catodi diventano cos caldi che vaporizzano o fondono, ci che porta la reazione ad una improvvisa fermata. (vedi cap. 2, sez.6) I ricercatori dovranno imparare a prevenire queste situazioni prima che siano costruite celle commerciali. La fusione fredda produce sottoprodotti delle reazioni nucleari come trizio e neutroni in quantit 11 volte pi piccola per essere spiegata dalla convenzionale teoria della fusione a plasma. Probabilmente questo perch le condizioni allinterno del reticolo metallico sono totalmente e completamente diverse rispetto a quelle del sole. Come Schwinger sottolinea i particolari della fusione fredda non sono quelli della fusione calda.(24) 2. Uno Sguardo Veloce Ad Un esperimento Una grande variet di calorimetri sono stati utilizzati nella ricerca della fusione fredda. I pi divertenti da seguire sono quelli denominati calorimetri di flusso. Assomigliano alle macchine da caf. Lacqua scorre in unestremit fredda ed esce dallaltra parte calda. La differenza di temperatura moltiplicata per la quantit dacqua che vi fluisce rivela quanto calore viene prodotto dal campione. I calorimetri sono semplici nel principio, ma complicati durante lattuale operazione. Limmagine 1.4 mostra la foto di un calorimetro di flusso.

Immagine 1.4. Un calorimetro costruito da Edmund Storms, gentile concessione di E. Storms. Notare la batteria DieHard, in basso a destra, che funge da alimentatore continuo denergia che non pu essere interrotto. Uninterruzione denergia, infatti, potrebbe rovinare lesperimento. Per quanto possibile, sono utilizzati materiali e strumenti ordinari poco costosi. Comunque, gli esperimenti non sono mai economici e non possono essere fatti in un batter docchio.

Immagine 1.5. Accumulatore e rivestimento protettivo di flusso dacqua refrigerante del calorimetro mostrato nellimmagine 1.4.

Limmagine 1.5 mostra lo schema di un accumulatore montato allinterno di una scatola di legno. E una bottiglia di pirex con due pareti: un serbatoio contenuto allinterno di un altro serbatoio. Il serbatoio interno racchiude un elettrolito e il serbatoio o rivestimento protettivo esterno che lo avvolge contiene lacqua di raffreddamento. Il catodo e lanodo di fusione fredda sono nella parte interna, immersi nellelettrolito, assieme ad un numero di dispositivi e sensori come ad esempio un apparecchio mescolatore magnetico che si trova sul fondo, il quale assicura luniformit della temperatura dellelettrolito; un termistore per misurare la temperature dellelettrolito; un paio di termistori per misurare la temperatura di raffreddamento dellacqua l dove entra ed esce dal serbatoio esterno e nello spazio superiore, un ricombinatore il quale previene lesplosione dellaccumulatore, convertendo nuovamente in acqua lossigeno e lidrogeno prodotti per elettrolisi.

Immagine 1.6. Schema semplificato di un calorimetro il quale mostra solo lacqua refrigerante del rivestimento protettivo esterno. Limmagine 1.6 una versione schematica semplificata, che mostra solo il serbatoio esterno, o rivestimento, con lacqua refrigerante che viene pompata attraverso di esso. Lacqua fredda nel fondo da dove penetra nel rivestimento, e pi calda nella parte posteriore da dove fuoriesce. Il termistore inferiore misura la temperatura dingresso, il termistore superiore misura la temperatura duscita. Supponiamo che: - I tester di alimentazione mostrano 2,3 watt di elettrolisi che entrano nel serbatoio - L'acqua di raffreddamento sta attraversando il rivestimento a 30 millilitri al minuto - Il termistore d'ingresso misura 24,31C ed il termistore d'uscita misura 26,60C - La differenza (duscita meno quella dingresso) di 1.29C - 30 millilitri dacqua x 1,29C = 38,7 calorie di calore o 162,5 joule - dividere 162,5 joule per 60 secondi al minuto per ottenere il livello duscita, 2,7 watt - 2,7 watt duscita 2,3 watt dingresso = 0,4 watt di calore in eccesso Come indicato nella foto (figura 1.4), l'intero serbatoio annidato all'interno di una scatola di legno, la quale all'interno di un'altra scatola di legno, tenuta ad una temperatura d'aria costante, pi o meno 0,1C. Gli apparecchi supplementari, non raffigurati qui, includono la pompa e la scala del peso e del sifone usata per misurare il flusso dell'acqua su una scala digitale entro il margine di 20 milligrammi al minuto. I vari tester e calcolatori di alimentazione registrano la portata,

l'alimentazione dellinput, le temperature d'uscita e d'ingresso e cos via. Il tutto funziona splendidamente quando funziona, ma assomiglia ad un modello in scala di linea ferrovia elettrica di HO: qualcosa va spesso male. Dovete sorvegliarlo e calibrarlo spesso. Ecco perch i ricercatori preferiscono i pi moderni calorimetri Seebeck completamente elettronici. Uno scettico potrebbe sospettare che qualcosa sia andato storto nel nostro esempio e che il ricercatore stia misurando in modo errato il flusso di acqua. Supponiamo che il flusso reale sia di 26 millilitri al minuto e non 30. Questo porterebbe l'equilibrio dell'alimentazione d'entrata e d'uscita a zero, non ci sarebbe pi eccesso. Oppure lo scettico potrebbe ritenere che il tester di alimentazione non stia funzionando e che l'alimentazione in ingresso sia in effetti di 2,7 watt e non di 2,3. Il termistore d'ingresso potrebbe registrare 0.19C di meno oppure dal lato d'uscita, l'acqua non pu essere mescolata correttamente ed il termistore d'uscita potrebbe misurare una corrente di flusso calda d'acqua. Questi problemi produrrebbero una falsa lettura di 0,4 watt in eccesso, che il ricercatore riconoscerebbe immediatamente come errore di strumentazione, perch una reazione endotermica cos forte e continuata impossibile. (C una breve reazione endotermica di assorbimento di calore quando il catodo si carica. Questo si produce innegabilmente con la maggioranza dei calorimetri. Ma con un piccolo tipico catodo, sarebbe di gran lunga inferiore a -0,4 watt e nessun catodo potrebbe assorbire l'energia per molto.) Uno sperimentatore disordinato potrebbe effettivamente fare questi errori o una certa combinazione di loro. Questa la ragione per cui gli esperimenti devono essere ripetuti ancora ed ancora, in molti e diversi laboratori, utilizzando apparecchiatura che sia stata testata e calibrata con cura. Con lapparecchiatura attuale collegata a questo particolare calorimetro, uno sbaglio su questa scala sarebbe improbabile. Il flusso dacqua, per esempio, misurato su una bilancia elettronica con un margine massimo derrore di 10 milligrammi. L'operatore pu misurare la differenza fra 30,01 millimetri e 30,02 millimetri ed esegue frequenti test per assicurarsi che la bilancia funzioni correttamente, in modo che sia improbabile che possa confondere 30 millilitri con 26. Analogicamente, non misura esattamente 2.7 watt; utilizza un tester d'alimentazione computerizzato per misurare la corrente diretta fino ad un milliwatt di precisione. I ricercatori che misurano onde di forme pi complesse si affidano a tester professionali di gradi che sono calibrati e certificati dal fornitore. E che costano anche fino a $16.000. Con la maggior parte dei calorimetri, anche solo una frazione di un watt pu essere misurata con fiducia. Inoltre, leffetto stato misurato ripetutamente, in vari laboratori, utilizzando molti tipi di calorimetri. Anche se il nostro scettico a dubbi riguardo alloperazione di un calorimetro di flusso, il che evidentemente piuttosto complicato, i suoi dubbi non potrebbero applicarsi ad altri tipi, come ad esempio calorimetri statici e Seebeck. Questi hanno anchessi registrato un eccesso di calore durante gli esperimenti di fusione fredda. In altre parole, il calore non pu essere una conseguenza prodotta dal disegno del calorimetro di flusso e non pu essere un errore fatto da un unico ricercatore. La messa in opera del calorimetro la parte pi semplice dellesperimento. Una persona esperta pu farlo in pochi mesi. La parte difficile la selezione, la preparazione e la successiva evacuazione del catodo con microscopi elettronici e spettrometri di massa. Questo stadio pu richiedere mesi o anni. Gli esperimenti di fusione fredda sono spesso descritti come semplici dagli scettici o come qualcosa che qualunque allievo di scuola superiore possa fare. (In effetti, c un gruppo di studenti delle superiori che fanno questi esperimenti e che hanno molto talento). Vivono nellOregon e lavorano ad un programma onorario estivo in ununiversit locale.) I critici hanno ripetutamente descritto le cellule della fusione fredda come dei vasi nei quali viene spinto del palladio. Un reporter del Newsweek a raggruppato una serie di miti e false descrizioni in un breve articolo: Gli scienziati della fusione fredda, in contrasto (alla fusione di plasma), hanno utilizzato una messa a punto tanto semplice da togliere il fiato: un vaso di vetro riempito dacqua e collegato con 2

elettrodi come fosse una batteria E siccome i fusionisti hanno sostenuto di produrre solamente pochi minuscole quantit di energia, possono razionalizzare i loro ambiziosi risultati ribattendo che molti validi esperimenti si basano su piccole misurazioni Primo, come abbiamo gi notato, perfino il calorimetro stesso non tanto semplice da togliere il fiato, non un vaso e il catodo di fusione fredda richiede a volte mesi di fabbricazione ed analisi. Solo perch un oggetto piccolo, non significa che sia anche semplice. Un catodo complicato almeno quanto un semiconduttore o superconduttore ad elevata temperatura. Secondo, i ricercatori della fusione fredda (e non i fusionisti) non sostengono affatto di aver prodotto minuscole quantit di energia, ma sostengono di aver prodotto grossi e misurabili livelli di energia. Infatti, la potenza di molti esperimenti di fusione fredda sarebbe potuta essere rilevata con facilit nel 1850 ed in alcuni casi nei quali non vi era alimentazione dingresso, il calore della fusione fredda stato palpabile. McKubre ha osservato persistenti eccessi di calore fino al 300% con un segnale Sigma 90 ed ha dichiarato che leffetto non n scarso n momentaneo. 3. Una Veloce ed effettiva comparazione tra Fusione al Plasma (Fusione Calda) e Fusione Fredda. La fusione al plasma o fusione calda (termonucleare) come viene spesso chiamato oggigiorno, la stessa reazione che avviene nel sole. Come annotato precedentemente, la fusione fredda sembra fondere il deuterio per produrre dellelio, rilasciando la stessa quantit di calore emanata dalla fusione termonucleare. La comparazione finisce qui. Per produrre un watt di calore, una reazione termonucleare generer anche un flusso mortale di neutroni che uccider tutti gli osservatori, almeno che questi non si proteggano dietro ad uno scudo dacciaio o di piombo. Un reattore nucleare tokamak irradierebbe i dintorni con effluenti radioattivi tanto pericoloso quanto quelli generati dai reattori di fissione delluranio, e molto pi pericolosi dei pi avanzati reattori idroelettrici di fissione. Limminente costruzione del reattore sperimentale ITER tokamak coster circa 5 bilioni di dollari. Nessuno pu indovinare quanto coster un reattore nucleare effettivamente funzionante, ma probabilmente sar una cifra compresa tra decine o centinaia di bilioni di dollari, rendendo questo processo di generazione elettrica il pi dispendioso mai escogitato. I reattori tokamak sarebbero cos costosi che solo pochi di essi potrebbero essere costruiti e sarebbero cos radioattivi che sarebbe prudente costruirli lontani dalle citt, di conseguenza lelettricit dovr essere trasmessa coprendo lunghe distanze o convertita in idrogeno e trasportato attraverso condutture. (Se genereremo idrogeno nelle localit remote, sarebbe molto pi economico utilizzare turbine a vento nel Dakota e nel Texas, le quali potrebbero rifornire abbastanza energia per tutti gli U.S. Lenergia dal vento intermittente, ma se viene convertita in idrogeno, questo non avrebbe pi importanza.) Ricerche sulla fusione termonucleare sono state fatte per oltre 60 anni ed sono costate circa 1 bilione di dollari lanno, con migliaia di scienziati che hanno lavorato a tempo pieno. Nonostante questo, i progressi verso dispositivi pratici sono stati irrisori. La ricerca della fusione fredda ha continuato per 16 anni con un costo di approssimativamente 100.000 dollari lanno, con appena una dozzina di scienziati volontari e professori in pensione, ma enormi progressi sono stati fatti ed pi vicino ad un prodotto pratico e commerciale di quanto lo sia o possa mai diventare la fusione al plasma. La pi grande reazione termonucleare della storia a prodotto 10.7 megawatt, che sono di gran lunga superiori allenergia prodotta dalla fusione fredda, ma durata solo una frazione di secondo, ha quindi approssimativamente generato 6 megajoule denergia. Dozzine di sperimenti sulla fusione fredda hanno dimostrato di meglio. Come annotato in precedenza, alcuni hanno prodotti centinaia di megajoule. Il flusso di calore decisamente meno importante, ma prosegue per settimane o mesi,

fino a quando questa tartaruga di fusione fredda sorpassi questa lepre di fusione termonucleare. Forse questo confronto ingiusto, perch gli scienziati di fusione al plasma non hanno provato a produrre una grande quantit di energia, ma hanno tentato di raggiungere due obbiettivi: un pareggio ed una reazione di auto sostentamento. Pareggio significa che lenergia in uscita dalla macchina uguale allenergia in entrata richiesta per sostenere la reazione. In una reazione che si auto sostiene o in una reazione completamente avviata, la macchina si mantiene in funzione senza ulteriore alimentazione in ingresso. Il pareggio stato il Santo Graal della fusione termonucleare per quasi 50 anni. Molti testimoni dicono che questo obbiettivo sia ancora remoto. Qualcuno ha paragonato le ricerche della fusione al plasma al tentativo di raggiungere lo spazio remoto costruendo aerostati sempre pi grandi. La fusione fredda ha raggiunto tutti e due gli obbiettivi un paio danni dopo che fu annunciata. Le cellule della fusione fredda hanno spesso generato unenergia maggiore di quella elettrochimica in ingresso e le cellule di fusione fredda caricate a gas non hanno energia esterna in ingresso, solo in uscita, sono quindi auto sostentatrici. I reattori di fusione al plasma costano molto pi dei reattori a fusione fredda. Per ragioni sia tecniche che economiche, un generatore elettrico termonucleare funzionerebbe probabilmente soltanto come macchina su vastissima scala, per rifornire un'intera citt. Alcuni osservatori hanno suggerito che dovrebbero essere costruiti cos grossi che una manciata rifornir tutti gli U.S. I dispositivi di fusione fredda possono essere di qualunque misura. Un generatore termonucleare sarebbe molto pi grosso e pi complicato dei generatori elettrici convenzionali di similari capacit. Il reattore mostrato nellimmagine 1.7 solo sperimentale e non era stato previsto per produrre energia ad alta densit, comunque, 10.7 megawatt non molto per una cos gigantesca macchina. Molti dispositivi sperimentali vengono ridotti, non il contrario, ma perfino un tokamak sperimentale non funziona almeno che non sia gigantesco. Questo non un impianto pilota. Non vi nessun generatore delettricit qui, ma solo il tokamak e gli strumenti utilizzati per misurare la reazione. In effetti, nessuno ha mai iniziato a lavorare su metodi pratici per catturare le radiazioni del tokamak e convertirle in calore proficuo. Il motore di una locomotiva o di un elicottero produce 15 megawatt di puro calore ed decisamente molto pi piccolo di questo. La densit energetica della fusione fredda alta, quindi un motore a fusione fredda dovrebbe essere compatto quanto un motore a combustione. Immagine 1.7. Il reattore termonucleare sperimentale Tokamak (TFTR) nel Laboratorio di Fisica Termonucleare dellUniversit di Princeton, Dipartimento U.S. dellEnergia. Notate le persone situate nella parte destra. Questo strumento costato circa 1 bilione di dollari alla costruzione e richiede 70 milioni di dollari annui per rimanere operativo. Produce 6 megajoule durante un esperimento, il record mondiale annotato per la fusione termonucleare. Da PPPL: Una descrizione, 1991: Laboratorio di Fisica Termonucleare dellUniversit di Princeton.

Immagine 1.8. Da PPPL: Limminente Reattore Termonucleare Internazionale (ITER) tokamak, come previsto nel 1991. Notate le persone in basso a destra. Ci si aspetta che ITER coster circa 5 bilioni di dollari. Una descrizione, 1991: Laboratorio di Fisica Termonucleare dellUniversit di Princeton.

Immagine 1.9. Da PPPL: Un tipico esperimento di fusione fredda nel calorimetro blu Seebeck sulla sinistra. Da J. Dash, della Portland State University. Fotografie di Dan Chicea, gentilmente concesse da B. Zimmerman. Questo calorimetro costa solo 6000 dollari. La maggioranza degli esperimenti costano circa 50.000 dollari strumentazione compresa e vengono compiuti da volontari e professori in pensione. Alcuni hanno prodotto da 50 a 300 megajoule durante un unico sperimento. Hanno realizzato i due obbiettivi che la fusione termonucleare ha fallito nel raggiungere in 60 anni: auto sostentamento e piena accensione.

2 - La fonte energetica ideale La fusione fredda stata definita la sorgente di energia ideale: infatti, non produce inquinamento; il combustibile inesauribile; migliaia di volte pi economico delle altre convenzionali forme di energia; ed una forma di energia compatta, ovvero possiede una elevata densit sia di potenza che di energia, che sembra essere circa milioni di volte maggiore rispetto allolio combustibile, al carbone o agli altri combustibili chimici; una singola piccola carica di acqua pesante come combustibile durer per decenni. La densit di potenza tanto quanto il cuore di un reattore a fissione di uranio, ma la fissione richiede gigantesche e pesanti opere di schermatura e reattori centralizzati, mentre i motori a fusione fredda saranno piccoli e simili ai motori a combustione interna a gasolio. Questi vantaggi sono cos ragguardevoli che producono nella gente una sensazione che la fusione fredda deve essere troppo bella per essere vera. Ancora, la fusione fredda non ha solo questi unici pregi. La seguente tabella mostra tutti i suoi pregi rispetto a quelli delle altre fonti energetiche.

Tab. 2.1 Raffronto per diverse fonti energetiche (1)Il reattore a fissione non produce inquinamento durante la reazione, ma luranio deve essere estratto, la collocazione delle scorie radioattive e lo spegnimento dellimpianto costituiscono seri e costosi problemi da risolvere. Lalto livello di radioattivit delle scorie e lo spegnimento del combustibile possono essere usati ai fini terroristici. (2) Secondo gli studi fatti a LOS ALAMOS, i reattori a fusione al plasma possono produrre circa la stessa quantit di rifiuti nucleari prodotti dagli attuali reattori a fissione, e possono non essere commercialmente competitivi con i pi avanzati reattori a fissione e possono non avere significativi vantaggi ambientali, sulla sicurezza e sulla salute. (33) (3) I reattori a fissione sono localizzati lontano dalle citt perch vi sono rischi di rotture catastrofiche, i reattori a fusione al plasma possono produrre rilevanti quantit di rifiuti radioattivi per cui non prudente localizzarli vicino ai centri abitati. (4) Esercizio 24/7 significa che la sorgente energetica disponibile su domanda, anche di notte, diversamente dallenergia solare. Lenergia solare ed eolica possono essere usate per produrre idrogeno e stoccarlo per usarlo quando non sono disponibili, ma ci potrebbe aumentare considerevolmente i costi. La potenza idroelettrica potrebbe essere contenuta nei momenti di siccit. Inoltre, ogni sistema energetico deve essere periodicamente fermato temporaneamente per la necessaria manutenzione.

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I generatori eolici, solari e idroelettrici non inquinano significativamente, e tutti e tre derivano dallenergia solare che inesauribile. In ogni caso, la potenza ricavata da queste sorgenti limitata, possono essere installati solo in determinate localit che sono spesso lontane da dove necessario disporre dellenergia prodotta. I fiumi continueranno a scorrere ancora per miliardi di anni, cos che la potenza idroelettrica che pu essere ricavata pu considerarsi inesauribile, ma questa risorsa gi sfruttata: vi sono pochi fiumi adatti su cui costruire dighe nei paesi sviluppati. Lenergia solare intermittente, non disponibile di notte o in condizioni di cattivo tempo e la sua densit di potenza molto bassa. Lenergia eolica nel Nord e Sud Dakota e Texas possono teoricamente supplire a tutta lelettricit degli U.S. (34), (35) ; sfortunatamente, per, il Nord e Sud Dakota sono lontani dai centri altamente popolati, e lenergia elettrica non pu essere trasportata per migliaia di kilometri. Lenergia eolica pu essere utilizzata per produrre gas idrogeno, il quale pu essere trasportato a lunghe distanze tramite idonee condotte e utilizzato per produrre energia elettrica in celle a combustibile. Questo potrebbe avere un vantaggio aggiunto di poterlo stoccare in prossimit degli impianti e utilizzato su richiesta, ma ci sarebbe moto costoso e avrebbe bisogno di tempi molto lunghi oltre a centinaia di migliaia di turbine; negli U.S.A., approssimativamente tante quante sono le attivit commerciali di trasporto. Lenergia eolica molto pi interessante in Europa. Impianti eolici off-shore nel Mare del Nord possono produrre pi di quattro volte lenergia ora usata in Europa (36). Mettendo da parte gli aspetti teorici, strettamente da un punto di vista ingegneristico, la fusione fredda non ha solo un aspetto che la rende diversa dalle altre sorgenti di calore. Essa non pi calda o pi intensa della fiamma. Il combustibile disponibile in quantit illimitate e non costa nulla, ma la stessa cosa pu essere detta per la luce solare. Ha una durata milioni di volte maggiore dei combustibili chimici, ma non uranio. E perfettamente sicura anche se pu dirsi la stessa cosa per la luce solare, il vento o lenergia idroelettrica. Nessunaltra singola fonte energetica mette insieme tutti i vantaggi della fusione fredda. La fusione fredda non una strana scienza frutto di invenzione. Essa non pu produrre immani esplosioni come la bomba termonucleare e non pu generare radiazioni da decadimento, come pu derivare dal nocciolo di un reattore a fissione nucleare. 1. Un esempio di sorgente nucleare benigna. A prima vista la fusione fredda pu sembrare impossibile. Essa una fonte di potenza nucleare, anche se non produce radiazioni penetranti pericolose, o sottoprodotti radioattivi. Molte persone ritengono che tutte le sorgenti energetiche nucleari necessariamente producano radiazioni pericolose, come succede ai reattori nucleari convenzionali a fissione ovvero ai reattori tokamak a fusione. Il plutonio-238 , invece, genera solo calore senza produrre radiazioni o sottoprodotti pericolosi. Esso produce radiazioni alfa, che per possono facilmente essere schermate con sottili barriere costituite da fogli di alluminio o di carta. La fusione fredda produce anche particelle alfa (nuclei di elio), pure facilmente schermabili. La NASA, per i propri veicoli spaziali, usa generatori (RTG) (37) termoelettrici di radioisotopi che sono molto resistenti; uno malfunzionante stato distrutto un momento dopo il lancio. LRTG stato recuperato sulla superficie oceanica in ottime condizioni, e poi utilizzato in un'altra missione. Sebbene lRTG stesso non sia pericoloso e ragionevolmente sicuro da maneggiare, lisotopo dei plutonio 238 molto raro, il suo costo vale centinaia di migliaia di dollari al kilgrammo e deve essere separato da tonnellate di plutonio e uranio, elementi estremamente pericolosi. LRTG non riduce quindi i rischi collegati con il materiale radioattivo. La figura 2.1. mostra lRTG usato nella missione spaziale CASSINI. Il tempo di dimezzamento della vita del plutonio-238 di 88 anni, e diversamente dalla fusione fredda, il decadimento radioattivo non pu essere spento, cosi che il reattore in questa foto gi caldo e lo rimarr per

centinaia di anni. Un reattore nucleare convenzionale richiederebbe pesanti schermature; la donna a destra non potrebbe mai essere capace di stare nelle immediate vicinanze. La sonda Cassini ha tre di questi generatori RTG. Ognuno possiede 8 kg di plutonio, che producono 0,56 watt di potenza termica per grammo, con una resa termica globale di 4.480 watt. Lefficienza di conversione bassa, e la potenza elettrica in uscita di solo 285 watt (38, 39). Le celle al palladio a fusione fredda hanno prodotto densit di potenza elettrica considerevolmente maggiori, e sono ora disponibili motori termici con efficienze pi grandi, cos che un generatore a fusione fredda oggi dovrebbe essere molto pi piccolo e compatto rispetto a quello mostrato in figura.

Figura 2.1. Missione Cassini della NASA General Pur pose Heat Source Radioisotope Thermoelectric Generator (GPHS-RTG) Piccoli RTG sono stati usati come batterie per Pacemaker (fig. 2.2.). Essi sono stati successivamente impiantati su centinaia di pazienti. Hanno una durata molto pi grande delle batterie chimiche: circa 20 anni. Non vi sono rischi di ingestione nei pazienti, a meno che deliberatamente non venga rotto il contenitore del pacemaker e se ne respiri le polveri (40, 41). Comunque, essi sono stati posti fuori mercato a causa dei timori di cosa potrebbe accadere dopo la morte del paziente. Se il pacemaker non rimosso e conservato con cura, esso pu essere un pericolo per la salute.

Fig. 2.2. Un pacemaker alimentato a plutonio. Il plutonio stato rimosso; esso era nella fessura della parte bassa a sinistra. Centinaia di questi pacemaker sono stati impiantati in pazienti senza effetti collaterali. La fusione fredda sar realizzata con componenti di questa grandezza o pi piccoli, delle dimensioni desiderate. http://www.orau.org/ptp/collection/Miscellaneous/pacemaker.htm

Il comportamento del dispositivo a fusione fredda dovrebbe essere simile a quello della NASA RTG o pacemaker al plutonio, ma i materiali usati nella sua costruzione dovrebbero essere comuni, metalli sicuri al posto di isotopi rari. Tutti i metalli in partenza sono sicuri. In pochi esperimenti esso diventato leggermente radioattivo dopo un suo intensivo uso, e alcune celle hanno prodotto trizio, ma gli esperti confidano che ci possa essere evitato nelle celle commerciali future. Anche se viene prodotta una piccola quantit di trizio, ci non sarebbe comunque un problema di salute pubblica. Prodotti di consumo come le insegne che indicano luscita negli uffici contengono molto pi trizio rispetto alle celle a fusione fredda. Vi sono minute quantit di materiale radioattivo in altri strumenti usati negli ambienti famigliari o di lavoro, come lamericio nei rilevatori di fumo. Vi sono anche quantit di materiali radioattivi naturali nelle costruzioni, come il gas radon che si raccoglie in alcuni seminterrati. Il carbone la sorgente pi rilevante dellinquinamento radioattivo. Nel globo, la combustione del carbone ha rilasciato approssimativamente 8.960 tonnellate di torio e 3.640 tonnellate di uranio radioattivi (42). La fusione fredda non avrebbe rilasciato nellambiente niente di questo pattume! Essa consumerebbe solo 1.200 tonnellate di deuterio. Anche se tutte queste 1.200 tonnellate dovessero diventare trizio (cosa peraltro impossibile) ancora non sarebbe peggio del carbone. In ogni caso vi sarebbe un minimo rilascio di materiale radioattivo in quanto le celle sarebbero sigillate come le odierne batterie dautomobile. Le batterie sono riempite con pericolose sostanze acide o caustiche ma raramente si rompono o causano danni. Le celle a fusione fredda sono egualmente affidabili. Non sar difficile isolare e riciclare quel poco di materiale radioattivo delle celle di scarto. Se vi fosse qualche prolungamento della durata dellemissione della radiazione, le celle potrebbero essere munite di appositi allarmi, simili ai rilevatori di fumo. (Un rilevatore di fumo in realt un rilevatore di particelle a che fa scattare un allarme quando le particelle sono assorbite dal fumo. E semplice, poco costoso, sensibile e affidabile.) Il plutonio-238 un rischio per la salute quando viene ingerito perch le particelle a danneggiano gradualmente il tessuto immediatamente a contatto con il metallo. Se si respira un frammento di plutonio e viene trattenuto nei polmoni, dopo diversi anni pu provocare il cancro. Il decadimento radioattivo non pu essere spento, mentre la fusione fredda pu essere fermata come si ferma lemissione delle particelle a; cos, anche se una persona ingerisce una piccola quantit di catodo della fusione fredda (in gravi incidenti, come viene detto), non ci sarebbero danni graduali ai tessuti incontrati dal frammento di plutonio. 2. Altri vantaggi dei motori termici che possono essere usati con la fusione fredda. Il generatore termoelettrico della missione Cassini estremamente affidabile. Uno dei primi RTG della NASA stato messo a bordo del PIONEER 10 nel 1972, e continua a funzionare impeccabilmente da 30 anni, generando potenza nello spazio pi profondo. I congegni termoelettrici sono affidabili in quanto non hanno parti in movimento. Sono stati sviluppati diversi tipi di questi sistemi, inclusi i vecchi tubi di radio allo stato di plasma, ma i pi affidabili sono quelli allo stato solido. In un lontano futuro, tutta lenergia elettrica sar prodotta da generatori di potenza a fusione fredda. Il problema di oggi che lefficienza bassa ed i costi sono alti. Questi generatori convertono solo il 5 10 % del calore in energia elettrica lasciando il resto come calore residuo di scarto. Attualmente, alcuni prototipi hanno dimostrato efficienze di conversione fino al 20 %. Alcuni scienziati, compreso il ricercatore sulla fusione fredda Peter Hagelstein, dicono che si pu arrivare a dispositivi molto pi efficienti, che possono raggiungere rendimenti del 50 80 %. Questo sarebbe ideale per la fusione fredda in quanto, in questa maniera, sarebbero assai migliori delle turbine a gas e di altri motori termici, e potrebbero far risparmiare enormi quantit di combustibili fossili. Mentre si aspetta che questi congegni ideali possano arrivare, si possono usare piccoli convenzionali generatori a fusione fredda, con qualche parte in movimento. Sebbene lenergia ricavata dalla fusione fredda non coster nulla, essa dovrebbe per derivare da generatori dotati di una ragionevole efficienza, in quanto saranno pi compatti, pi piccoli, silenziosi. LRTG della

sonda Cassini costa milioni di dollari, ma anche se ne fosse acquistato uno da 500 $ esso non potrebbe essere una via praticabile per generare elettricit nelle abitazioni. Questo RTG infatti produrrebbe solo 285 watt, che non sarebbero sufficienti nemmeno a far funzionare un forno a microonde. Il suo peso sarebbe di 75 kg e produrrebbe 4 kW di calore residuo.Per una abitazione sarebbero necessari dai 10 ai 20 generatori di questo tipo, e si produrrebbe cos tanto calore residuo da sembrare di avere una fornace aperta nel giardino o nellinterrato. Per produrre elettricit dalla fusione fredda, possono essere usati due tipologie di motori temici: il motore STIRLING e le TURBINE A VAPORE. La NASA sta sviluppando lSRG (Stirling Radioisotope Generator) per rimpiazzare lRTG visto sopra. LSGR ha delle parti in movimento e non dura cos a lungo come lRTG e, anche se pi piccolo, questo un fattore critico per le missioni spaziali. 3. A cosa possono assomigliare le celle a fusione fredda? A prima vista possono assomigliare ai bollitori odierni di acqua calda, riscaldati a gas o tramite resistenza elettrica: esso dovrebbe essere un largo serbatoio isolato termicamente. Nella parte bassa, dove collocato il bruciatore del gas, ci sarebbe una cella a fusione fredda da 12 kW. Celle a fusione fredda hanno gi raggiunto alte densit di potenza, sufficienti e adatte a questo spazio. Tom Benson, ricercatore sulla fusione fredda, descrive come dovrebbe essere fatta una cella a fusione fredda. Lunit dovrebbe essere un contenitore, simile ad un carrello per batterie o una piccola fotocopiatrice. Essa sar sufficientemente piccola da attraversare le porte, ed essere maneggiata da una coppia di persone o con un piccolo carrello elevatore. Il materiale attivo allinterno dellunit dovrebbe consistere in 10 o pi parti di un elettrolita solido attivato come un idruro metallico su struttura ceramica ovvero in complesse nano-strutture. Ogni parte dovrebbe essere delimitata da un elettrodo di platino dotato di una grande superficie, la cui porosit viene saturata dal gas deuterio regolato da un sistema di controllo di pressione. Temperatura, pressione, composizione chimica dellelettrolita, ed ogni altra variabile significativa, dovrebbero essere monitorate tramite appositi sensori. Da queste informazioni, il sistema di controllo descrive (sulla base di formule e valori tabellari) la reazione di fusione fredda che avviene e come varia al variare della potenza elettrica in rete, della pressione del gas, dellaggiunta di elettrolita e di altre variabili per un mantenimento costante del calore di fusione della reazione. Se il meccanismo di controllo cessa di funzionare bene, o qualcosa daltro non funziona bene, la reazione si ferma e lunit semplicemente si raffredda. Questa una sicurezza intrinseca perch le reazioni possono avvenire solo in un ristretto intervallo di condizioni, che possono essere mantenute solo con un costante controllo. Lunit completa sar chiusa in un mantello di acciaio, con uno scambiatore di calore per produrre vapore per una turbina. Oppure sar rivestita da pannelli termoelettrici , quale generatore termoelettrico in equilibrio termodinamico. Questo modulo progettato per essere usato con molti tipi di macchine di varie dimensioni, da generatore domestico fino a soddisfare esigenze di potenza di piccole industrie. Ogni unit genera 10 kW di energia termica, per essere convertita in energia elettrica, oppure direttamente utilizzata nei processi industriali, oppure ancora per riscaldare spazi . I moduli possono essere contenuti allinterno del sistema di generazione di vapore oppure del sistema termoelettrico. Una o due di queste unit potrebbero essere sufficienti per un uso domestico, mentre 10 potrebbero bastare per un essiccatoio di legname e 50 potrebbero bastare per un impianto di trattamento di acque reflue. La cella dovrebbe funzionare su domanda per 5 o 10 anni prima che lelettrolita o la matrice sia degradata al punto in cui lunit perde circa la met della propria potenza effettiva. Con il tempo si possono avere perdite di gas di deuterio, per cui sar necessario prevedere una riserva con cui ripristinare la quantit necessaria negli anni. Pensando a ci come una grande batteria ricaricabile, si produce calore ad una determinata temperatura, a seconda dei modelli. Alcune saranno progettate per temperature moderate (tra 80 e

200 C) mentre altre lo saranno per temperature pi elevate (tra 500 e 1000 C), con un controllo di pi o meno 50 C a seconda della potenza richiesta. Questi moduli saranno costruiti da General Electric, Wetinghouse, Mitsubishi ed altre industrie e saranno validati da appositi Laboratori di certificazione. Saranno inoltre approvati e testati in ordine alla sicurezza per la salute proprio come avviene oggi per qualsiasi prodotto chimico o elettrico in uso. Queste unit possono produrre vapore di processo, calore o elettricit tramite turbine a vapore o pannelli termoelettrici, i quali dovranno essere necessariamente ingegnerizzati al massimo e metteranno in competizione le risorse industriali del Giappone, degli USA, dellEuropa e della Cina. Milioni di ingegneri di tutto il mondo, una volta che avranno compreso realmente che cosa la fusione fredda, sentiranno odore di fama e di soldi. Essi inizieranno subito a lavorare sui sistemi di generazione e di controllo e non avranno bisogno di fare speculazioni. Di sicuro si pu asserire che una volta che sar reso disponibile il primo prototipo di fusione fredda, gli ingegneri progetteranno tutto il resto. Dopo 10 anni di produzione intensiva, le celle a fusione fredda, i pannelli termoelettrici e gli altri componenti subiranno una caduta di prezzo come risposta alla domanda di mercato, come successo nel 1920 per le automobili m nel 1980 per i computers, mentre lefficienza delle celle subir un incremento fino al massimo teorico. 4. Come debbono essere fatte le celle Le celle a fusione fredda, dovrebbero essere costruite con le stesse difficolt riscontrate nella fabbricazione delle batterie elettriche, alle quali assomigliano per certi aspetti. Quando il concetto fisico sar stato compreso ed il primo prototipo reso disponibile, molte industrie entreranno in competizione e si arriver ad una rapida caduta del prezzo. Certamente, le batterie non necessitano di alta tecnologia, le loro linee di produzione sono controllate con cura, ma il capitale dinvestimento e lesperienza necessarie sono molto meno rilevanti rispetto , per es., ad una fabbrica dautomobili oppure una centrale elettrica da 1000 MW di potenza. Le linee di produzione delle batterie debbono essere pulite ed esenti da contaminazioni, ma non necessitano dei costosi ambienti standard delle linee di produzione dei semiconduttori. Una linea di produzione di batterie pu essere avviata nel corso di qualche mese e si possono acquistare linee di produzione di batterie da soli (vedi il siti INTERNET della United Power Enterprises Co, Ltd, di Hong Kong). In un futuro non troppo lontano, auspicabile che queste ed altre industrie venderanno linee di produzione di celle a fusione fredda, e migliaia di altre coopereranno con queste ultime.

Fig. 2.3.Una linea di produzione di batterie alcaline, disponibile per la vendita in INTERNET, della United Power Enterprises Co., Ltd. http://www.unitedpower.com.hk/ Le linee di produzione a fusione fredda dovrebbero essere un po pi grande e complesse rispetto a questa.

Molte delle prime celle a fusione non saranno probabilmente pi grandi e pi potenti delle batterie a celle D, poich si avranno componenti pi efficienti a parit di watt disponibile. Si sa che la fusione fredda non richiede una lavorazione particolarmente delicata, difficile o specialistica in quanto alcune celle sperimentali, come quella costruita da Mizuno (Capitolo 1) ha quasi raggiunto un uso commerciale di generazione di calore ad alta temperatura. Alcuni professionisti elettrochimici fanno queste celle da soli. Bisogna assicurarsi che questi tecnici siano qualificati, accurati e ordinati al fine di evitare contaminazioni. Essi usano acqua ultrapura Milli-Q e reagenti puri certificati al 99,9 %, ma le loro officine ed i loro strumenti non sono certamente pulitissimi e le celle si adattano allincirca come ogni oggetto fatto a mano. 5. Comparazione dei costi con i combustibili fossili. Quanto di seguito riportato, si basa sullassunzione che la fusione fredda consumi acqua pesante, e che produca tanta energia quanto la fusione al plasma. Vi una considerevole evidenza sperimentale (43) che conduce a questa affermazione, anche se, fino ad ora, non stato provato per la soddisfazione di tutti. Mentre il deuterio si fonde, la fusione fredda probabilmente fa anche trasmutare il metallo del catodo. La reazione di fusione del deuterio produce milioni di volte pi energia rispetto alla combustione chimica. La reazione secondaria con il metallo del catodo probabilmente non produce molta energia, che in ogni caso pu venire assorbita. Come menzionato nellIntroduzione, nel mondo si spendono approssimativamente 3,7 miliardi di dollari al giorno per acquistare combustibili fossili, con i quali viene prodotta energia per circa 0,9 quads (1*1015 Btu, ovvero 1,055*1012 megajoule). Si noti che questo costo largamente sottostimato in quanto esso include solo il prezzo iniziale di estrazione del combustibile e non include, come per es. per il petrolio (40 $ al barile), i costi di raffinazione e di distribuzione che fanno raddoppiare il prezzo; un costo per il gasolio pari 2 $ il gallone, significa 84 $ al barile di petrolio. Questa stima non comprende anche i costi derivanti dallinquinamento e le inevitabili perdite accidentali che accadono quando si lavora con combustibili fossili volatili. Alcuni esperti hanno stimato che i costi sociali ed economici non considerati condurrebbero il prezzo del gasolio a 5 $ al gallone. Ma gli automobilisti, pagando solo 2 $ al gallone, costringono le altre categorie a pagare inconsapevolmente gli altri 3 $ al gallone per i problemi collegati allinquinamento, alla salute pubblica, ecc. La Tab. 2.2 mostra i consumi relativi ai tre principali combustibili fossili; i dati sono ricavati dallAnnual Energy Review 2002,(44) e dalla pagina web dellEIA(45).

tab. 2.2 La produzione annuale derivante da queste tre principali fonti fossili di 335 quads. Altre importanti fonti energetiche includendo il gas naturale liquefatto, il nucleare, lidroelettrico, la geotermia e altre (incluso leolico) aggiungono altri 68 quads, portando a 403 quads (dati 2001) il totale dellenergia prodotta. Se con la fusione fredda venissero prodotti 0,9 quads dellenergia derivante dalle fonti fossili, si consumerebbero circa 15 ton di acqua pesante, che costerebbe circa 1,5 * 106 di $ (la stima di 100 $/kg spiegata di seguito). Inoltre si avrebbe bisogno di ulteriori 2 * 106 di $ lacqua pesante, per un totale di 3,5 milioni di dollari. In altre parole, questo combustibile sarebbe circa 1.000 volte pi economico rispetto a

quello equivalente rimpiazzato di origine fossile e, con il miglioramento della tecnologia, lo sar ancora di pi. In un futuro non molto lontano, la fusione fredda sar pi economica dellidroelettrico o del nucleare. La conclusione che il settore energetico, che la pi grande industria del mondo un colosso da 2,8 trilioni di dollari si contrarr di 1,3 miliardi di dollari, che circa un quarto del movimento finanziario dellindustria della gomma da masticare (46). In altre parole, lenergia coster in media a persona sulla Terra 22 centesimi di dollaro allanno. Poich gli Americani consumano molta pi energia rispetto agli altri popoli, lenergia coster ad ogni Americano circa 1 $ allanno, rispetto ai 2.499 $ allanno attuali. Il costo totale per lintero USA scender dagli attuali 703 miliardi di dollari a circa 280 milioni di dollari (47). Su questo si basa la stima che saranno necessarie 15 ton al giorno di acqua pesante vergine, il cui costo sar di 3,5 milioni di dollari. Infatti, la fusione del deuterio produce 3,45*1014 joule/kg (345 milioni di megajoule) (48), mentre il gasolio combustibile ha un potere calorifico di circa 45 megajoule/kg (ovvero 132 megajoule/gallone), cosicch 1 kg di gas di deuterio possiede un contenuto energetico pari a circa 7,6 milioni di kg di gasolio (ovvero come 2,6 milioni di galloni). Una mole di acqua pesante consiste di 16 grammi di ossigeno e 4 grammi di deuterio, da cui si ricava che il gas deuterio possiede 5 volte tanto lenergia per kg di acqua pesante. Un kilogrammo di acqua pesante produce 69 milioni di megajoule, tanta energia quanto prodotta da 1.533 ton di gasolio combustibile (circa 523.000 galloni). Ogni kg di acqua ordinaria contiene circa lo 0,015 % di deuterio, ovvero 1 atomo di deuterio ogni 6.700 atomi di idrogeno (alcuni riferimenti dicono 1 ogni 5.400) (49). Quando fuso, il deuterio nellacqua ordinaria produce quindi 13.000 megajoule (98 galloni di gasolio combustibile). Il mondo intero consuma 403 quads, ovvero 4,3 * 1014 megajoule. Se tutta questa energia provenisse dalla fusione fredda o dalla fusione al plasma, si consumerebbero 6.162 ton di acqua pesante per anno, che potrebbe essere prodotta in 8 grandi impianti industriali. I combustibili fossili producono 335 quads; i rimanenti 68 quads derivano dal nucleare, dallidroelettrico e altre fonti minori. Per rimpiazzare solo i combustibili i fossili sarebbero necessarie 5.000 ton allanno di acqua pesante, ovvero circa 15 ton/giorno. In una cella chiusa a fusione fredda, solo una piccola parte dellacqua pesante sar consumata nellarco di vita della cella stessa. Quando la cella deve essere eliminata, lacqua pesante rimasta al suo interno pu essere recuperata, nel qual caso nel nostro pianeta sarebbero necessarie solo qualche migliaio di tonnellate al giorno di acqua pesante. In ogni caso lacqua pesante molto costosa. Lacqua pesante usata nei reattori nucleari di CANDU, non portata via, ma viene depurata e riciclata. Finch lacqua pesante rimarr costosa, probabilmente sar recuperata dalle celle a fusione da eliminare.

Fig. 2.5. LOntario Hydro International Bruce Point Heavy Water Plant ha una capacit di produzione di 800 ton/anno. Ha subito un fermo di produzione nel 1997. Otto impianti di questa dimensione potrebbero bastare per rifornire di tutta lacqua pesante necessaria per produrre tutta lenergia consumata oggi nel mondo.

Fig. 2.6. Lavanzato impianto pilota per acqua pesante dellAtomic Energy of Canada Ltd, in Hamilton, ON. Foto cortesemente messa a disposizione dalla Atomic Energy of Canada Ltd. Questo impianto produce 1 ton/anno di acqua pesante. La versione industriale di questo impianto dovrebbe essere pi efficiente e meno inquinante del vecchio Bruce Point visto sopra. Lacqua pesante costa oggi al dettaglio intorno ai 1.000 $/kg per vari gradi di purezza, sebbene una societ Cinese ha recentemente spedito messaggi e-mail offrendo acqua pesante al 99,85 % a 460 $/kg. In grandi quantit, il suo costo di circa 300 $/kg (50). Una industria di produzione di celle a fusione fredda dovr avere i propri impianti di estrazione del deuterio dallacqua ordinaria in sito, cosicch si pagher un prezzo a corpo; con la fusione fredda, il prezzo scender del 50 80 % e forse pi, in quanto il maggior costo di produzione da imputare al costo energetico. In altre parole, solo una piccola frazione dellacqua pesante sar destinata alla produzione degli impianti stessi, circa lo 0,05 %. Questo almeno dovrebbe valere con le tecniche di estrazione attuali, che sono poco efficienti e non hanno subito miglioramenti dal 1940. La Mitsubishi ed altre industrie hanno proposto nuovi, pi efficienti, poco inquinanti metodi di estrazione dellacqua pesante, e lAtomic Energy of Canada Ltd sta testando uno di questi metodi in un impianto pilota ad Hamilton, ON. (51). Ma anche con gli attuali poco efficienti metodi, la fusione fredda potrebbe ridurre i costi di produzione dellacqua pesante intorno a 100 $/kg. Con il progredire della tecnologia il costo scender sotto i 50 $/kg e riciclando lacqua pesante delle celle esauste si avr un costo ancora pi economico tanto da arrivare a qualche dollaro per kilogrammo. Per sostituire tutti i combustibili fossili si dovrebbe avere probabilmente bisogno di 15 ton di acqua pesante vergine e 2.000 ton di acqua pesante di riciclo al giorno. Le celle a fusione fredda sono probabilmente pi pratiche da usare con gas deuterio al posto dellacqua pesante, ma questo non cambia la stima dei costi e delle quantit di acqua pesante necessaria.Tutto il deuterio della Terra sta nellacqua pesante che presente nellacqua normale. Il gas deuterio costa molto di pi dellacqua pesante quando acquistato al dettaglio, ma in unindustria di produzione di celle a fusione coster meno, in quanto i miglioramenti delle tecniche di estrazione produrranno gas deuterio al posto dellacqua. Le 6.162 ton di acqua pesante che dovrebbero essere usate per produrre tutta lenergia di cui necessita la popolazione mondiale, dovrebbero trasformarsi in 4.930 ton di ossigeno libero, 1.227 ton di elio e 5 ton di materia dovrebbero essere annichilite e convertite in energia, in accordo con la

teoria della relativit di Einstain secondo la formula E=mc2. Le stesse 5 ton di materia sono ora annichilite attraverso lenergia chimica e solare. Tutte le fonti e le forme di energia convertono la massa in energia. Sulla Terra vi sono 2 * 1013 ton di acqua pesante, sufficienti, con lattuale ritmo di consumo di energia, per 3,2 miliardi di anni, che quasi il tempo di vita residuo del Pianeta; ci si aspetta che il sole continui ancora la sua esistenza per 4 o 5 miliardi di anni prima di diventare una nana bianca. Vi una grande quantit di acqua pesante in altri posti del sistema solare, pi concentrata in alcuni pianeti. Sulla Terra vale circa lo 0,015 % dellacqua, su Marte lo 0,1 % e si Venere il 2,2% (52). Tra le altre cose, il consumo medio delle automobili sar circa di un grammo allanno di acqua pesante; ci assumendo che i motori termici a fusione fredda di prima generazione avranno una efficienza degli odierni motori a combustione interna, convertendo solo il 20 % dellenergia per la propulsione del veicolo. (E difficile immaginare che essi avranno in futuro un rendimento minore. Ci vorrebbe un genio perverso per concepire un moderno veicolo, energeticamente pi dispendioso delle automobili di oggi. La media dei passeggeri U.S.A. nelle auto di 11.766 miglia (18.936 km) allanno, consumando 532 galloni di carburante (2.014 litri) (53). La combustione genera 70.000 megajoule di energia termica primaria, dei quali solo 14.000 megajoule utilizzati per la propulsione dellautoveicolo. La propulsione degli autoveicoli finisce quindi per surriscaldare latmosfera. Tutta lenergia alla fine degrada in calore di rifiuto, ovvero aumenta lentropia dl sistema. Posto in altri termini, le automobili U.S.A. farebbero in media 48 milioni di miglia con un solo gallone di acqua pesante. -------------------------------------------------------------------------------(17) Storms, e., A students guide to cold fusion. 2003, LENR-CANR.org http://lenrcanr.org/acrobat/StormsEastudentsg.pdf (18) Mallove,E.,Fire from ice. 1991, NY:John Wiley, p.104 (19) Kim, Y.E.,Possible evidence of cold D(D,p)T fusion from Dees experiment. Trans.Fusion Technol., 1994. 26(4T): p.519. ICCF-4 version: http://lenr-canr.org/acrobat/KimYEpossibleeva.pdf (20) Mizuno, T Nuclear transmutation: the reality of cold fusion. 1998, Concord, NH: Infinite Energy Press, p.35 (21) Riordan,M and L. Hoddeson, Crystal fire, the birth of the information age. 1997:W.W. Norton & Company. (22) Calcolato come segue: 0.2 grammi=0.002 moli di Pd. Caricato completamente con rapporto 1:1 con idrogeno, 0.002 moli di Pd trattengono 0.002 moli di H (0.002 grammi) che si convertono in 0.001 moli di H2O. Il calore di formazione dellacqua 285 800 joules per ogni mole. E realmente difficile caricare con un rapporto cos alto come 1:1, eccetto che a temperature molto basse. Gli accendini a palladio raggiungevano al massimo il rapporto di 1:0.5 con una miscela di alfa e beta Pd-H caricati. In altre parole, unoncia (28 grammi) di accendino al palladio potrebbe trattenere grosso modo tanta energia quanta quella di 20 fiammiferi. (23) S.K.Borowski, NASA Technical Memorandum 107030 AIAA-87-1814, Comparison of fusion/Antiproton propulsion System for Interplanetary Travel Table1,Cat-DD data, http://gltrs.grc.nasa.gov/reports/1996/TM-107030.pdf (24)Schwinger,J.,Cold fusion: does it have a future? Evol.Trends.Phys.Sci.Proc., Yoshio Nishina Cent. Symp: Tokyo 1990,1991, 57:p.171. http://lenr-canr.org/acrobat/schwingerJcoldfusiona.pdf. ....... (33) Krakowski, R.A., e Al., Lessons Learned from Tokamak Advanced Reactor Innovation and Evaluation Study (ARIES). 1993, Los Alamos National Laboratory. (34) U.S. Department of Energy, NREL, Wind Energy Resource Atlas of the United States, http://rredc.nrel.gov/wind/pubs/atlas/

(35) American Wind Energy Association, http://www.awea.org/ (36) Danish wind industry Association, http://www.windpower.org/en/core.htm (37) NASA, Space Radioisotope Power System, Multimission Radioisotope Thermoelectric Generator, April 2002, http://spacescience.nasa.gov/missions/MMRTG.pdf (38) Uranium Information Center, Melbourne, Australia, Plutonium, Nuclear Issues Briefing Paper 18, http://www.uic.com.au/nip18.htm (39) NASA Vision Mission, Nuclear Systems Program Office, Project Prometheus, http://spacescience.nasa.gov/missions/npsfactsheet.pdf (40) NASA, Environmental Effects of Plutonium Dioxide, http://saturn.jpl.nasa.gov/spacecraft/safety/appende.pdf (41) Sutcliffe, W.G., e al., A perspective on the Dangers of Plutonium, Lawrence Livermore National Laboratory, April 14, 1995, UCRL-JC-118825, http://www.llnl.gov/csts/pubblications/sutcliffe//118825.html (42) Gabbard, A. , Coal Combustion: Nuclear Resource or danger. Oak Ridge National Laboratory Review, 1993. 26(3&4), http://www.ornl.gov/info/ornlreview/rev26-34/text/colmain.html (43) Miles, M., B.F. Bush, and J.J. Lagowski, Anomalous effects involving excess power, radiation, and helium production during D2O electrolysis using palladium cathodes. Fusion Technology, 1994. 25: p. 478. (44) Annual Energy Review 2002. 2003, Energy Information Administration, U.S. Department Of Energy. I quads sono ricavati dalla tab. 11.1, p. 281. Questa tabella mostra le quantit annuali, per cui sono state divise per 365. Una certa quantit di petrolio e di carbone sono state usate per la produzione di materie plastiche ed altre applicazioni non energetiche. In ogni caso, i quads indicati sono quelli usati attualmente per la combustione. (45) http://www.eia.doe.gov/neic/quickfacts/quickcoal.htm http://www.eia.doe.gov/neic/quickfacts/quickoil.htm http://www.eia.doe.gov/neic/quickfacts/quickgas.htm (46) Wm. Wrigley Jr. Company, la pi grande industria della gomma da masticare, riferisce di un mercato complessivo di 3,6 miliardi di dollari allanno (inclusi anche altri prodotti alimentari). Le loro vendite valgono circa 2,7 miliardi di dollari, circa la met del mercato mondiale. (47) Annual Energy Review 2002. 2003, Energy Information Administration, U.S. Department Of Energy. http://www.eia.doe.gov/emeu/aer/ , p. 13, dati anno 2000. (48) Borowski, S.K., Comparision of Fusion/Antiproton Systems for Interplanetary Travel. 1996, NASA, Tabella 1, dati Cat.DD, http://gltrs.grc.nasa.gov/reports/1996/TM-107030.pdf (49) Hamer, W., Peiser, H., A Hydrogen Isotope of Mass 2, NIST, http://nvl.nist.gov/pub/nistpubs/sp958-lide/043-045.pdf . Confronta: The modern best estmate of the ratio is 5.433,78 in unaltered terrestrial hydrogen. (50) Miller, A.I. (Atomic Energy of Canada Ltd.), Heavy Water: A Manifactureres Guide for the Hydrogen Century. Canadian Nuclear Society Bulletin, 2001. 22(1), http://www.Cnssnc.ca/Bulletin/A_Miller_Heavy_Water.pdf (51) Miller, A.I., ibidem (52) Miller, A.I., ibidem (53) Annual Energy Review 2002. 2003, Energy Information Administration, U.S. Deparment of Energy. http://www.eia.doe.gov/emeu/aer/ , p.61