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RASTA, o meglio, ESSERE RASTA uno stato di coscienza.

. Sin dagli inizi del Movimento, l'interiorit della RASTITA' (essere Rasta), e quindi l'esoterismo del Rastafarianesimo sempre stato perfettamente in linea con quello delle altre tradizioni religiose...

La verit che si manifesta come Verit contenuta e preservata all'interno di tutte le grandi religioni. L'interiorit UNICA e rappresenta l'aspetto esoterico di tutte le Rivelazioni e apparizioni di Dei. Le norme che regolano le grandi religioni, i dogmi e le caratteristiche teologiche rappresentano invece l'aspetto esterno (Esteriorit) o essoterismo di tutte le Chiese del Mondo. L'esoterismo unico mentre l'essoterismo molteplice (gli aspetti esteriori, le norme e le verit teologiche sono diverse per ogni religione). Questo un antico punto di vista che stato studiato fino alla vertigine da mistici e scienziati di tutte le fedi in tutte le epoche della nostra Terra. In questo senso RASTA, o meglio, ESSERE RASTA uno stato di coscienza. Sin dagli inizi del Movimento, l'interiorit della RASTITA' (essere Rasta), e quindi l'esoterismo del Rastafarianesimo sempre stato perfettamente in linea con quello delle altre tradizioni religiose, con il vantaggio di essere nuovo e antichissimo nello stesso tempo. Antico, perch come le altre componenti esoteriche delle altre grandi religioni designa l' "innalzamento degli stadi di coscienza" come componente fondamentale per raggiungere la REALIZZAZIONE DI SE' IN PERFETTA ARMONIA CON DIO E CON IL MONDO. Mentre l'essoterico delle religioni ricerca la salvezza, l'esoterico ricerca DIO. Infatti quando i grandi antenati del movimento Rasta parlavano del desiderio di entrare nella casa dei Rasta si riferivano ad un particolare stato mentale che dava loro SAGGEZZA e LUNGIMIRANZA. Essi ricercavano non una chiesa, non una religione gi precostituita, ma "sentivano" l'aria mistica dei tempi antichi e dei grandi profeti ed il loro desiderio era innanzitutto di "LAVORARE SU SE' STESSI". Sapevano che era necessario, prima di ogni altra cosa, realizzare una coscienza Nera, perch quella bianca era semplicemente una cultura di sottomissione e loro non si sarebbero potuti realizzare con quel pesante fardello culturale e materiale alle spalle. Le loro usanze quindi, assolutamente naturali (I-Tal) scolpite nella loro interiorit, sarebbero apparse agli occhi dei molti come provenienti da diverse culture e religioni sparse per il mondo: in realt i Rasta usavano quella stessa spiritualit che era stata la base di tutti i grandi movimenti religiosi (per esempio i "dreadlocks" che

fanno parte della cultura Rasta, vengono per lo pi considerati come copia della capigliatura dei "sadhu" indiani mentre fanno parte di un particolare stile di vita che soppravive da millenni nella cultura di molti popoli). Il termine "Ras" un vocabolo amarico (l'odierna lingua etiopica) che significa "Capo" o "Principe" ma in testi antichissimi il vocabolo reso come "saggio" ed probabilmente derivato dal vocabolo egiziano "Ra". Il termine "Tafari", che significa "Colui che incute timore" invece riferito al nome di battesimo di Hail Selassie quindi il nome precedente alla sua incoronazione. "RASTAFARI" quindi simbolo di una persona saggia che incute timore (scaturito dalla sua stessa dignit, per cos dire "unificante") attraversata da quello spirito di coscienza unico ed universale che unisce tutte le cose e le porta a compimento.