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Udinese, una vera azienda calcistica


di Maurizio Viscidi e Massimo Lucchesi*
o staff tecnico dellUdinese guidato dal mister Pasquale Marino si avvale di Massimo Mezzini, viceallenatore. e Angelo Sciuto che svolge le mansioni di collaboratore tecnico. Giovanni Petralia il preparatore atletico della squadra mentre a Catello Senatore deputato il ruolo di preparatore dei portieri. LUdinese svolge i propri allenamenti nei campi antistanti lo stadio. La struttura si compone di tre campi dallenamento, una gabbia in erba naturale e, adiacente lo spogliatoio, la palestra. La cul-

tura del lavoro radicata in questa societ ed stata mantenuta viva dai bravi allenatori che vi hanno lavorato negli anni. Purtroppo i giorni dal 25 al 30 novembre 2008 sono stati caratterizzati da condizioni meteorologiche avverse, che hanno influito sulla programmazione del lavoro e disturbato lo svolgimento degli allenamenti. Malgrado le difficolt e pur venendo da un ciclo di tre sconfitte consecutive (contro Inter, Reggina e Fiorentina), il gruppo si allenato con impegno, seriet e serenit.

I giocatori dellUdinese, agli ordini del mister Pasquale Marino, si predispongono allallenamento.

LA SETTIMANA DEI BIANCONERI Marted 25 novembre pomeriggio


Allenamento di ripresa dopo la partita disputata a Firenze dallUdinese. La seduta, della durata totale di 80', ha visto, dopo una prima parte
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di riscaldamento a secco, la presenza della palla. Le esercitazioni con la palla hanno valenza sia fisica che tecnico-tattica.

Riscaldamento a secco (3 blocchi di 5') con corsa , stretching, mobilit. Andature. Prima esercitazione. Possesso palla. Su un campo di m 60x50 si affrontano due squadre di 10 giocatori cadauna. 8 passaggi consecutivi conferiscono un punto. Due tempi di 7 intervallati da 1 di recupero (fig. 1). Seconda esercitazione. Due squadre schierate col modulo 4-3-3 si affrontano su un campo di m 60x50. Obiettivo di ogni squadra di fare goal in una delle due porte piccole poste sul lato corto del rettangolo di gioco. Due tempi di 7' intervallati da 1 di recupero (fig. 2). Terza esercitazione. Partita a una sola porta. Due squadre schierate col modulo 4-3-3 si affrontano su un campo di m 80x60. Una squadra deve fare goal nella porta normale, laltra deve fare meta portando la palla oltre la linea dei coni. Due tempi da 10' con cambio-campo ed obiettivi (fig. 3). Quarta esercitazione. Partita su mezzo campo tra due squadre schierate con il modulo 4-3-3 (fig. 4).

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La seduta del marted: possesso palla e partite a porte piccole, a una sola porta e su met campo.

Dettaglio delle esercitazioni tecnico-tattiche 1. Possesso palla

3. Partita ad una sola porta

Su uno spazio 60x50 possesso palla: otto passaggi, un punto 2. Partita a porte piccole

La squadra rossa deve recuperare palla e fare meta oltre la linea dei coni. La squadra grigia deve sviluppare lazione offensiva e fare goal nella porta grande 4. Partita su met campo

Campo 60x50, quattro porte piccole ai lati, partita schierati 4-3-3

Partita su mezzo campo, vale il fuorigioco oltre la linea tratteggiata

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In attesa della distribuzione delle pettorine per la seduta doppia del mercoled.

Mercoled 26 novembre doppia seduta


La giornata prevede una seduta doppia. A partire dalle ore 10, agli ordini del professor Petralia, i giocatori si sono sottoposti a una seduta
50' 20' Esercitazioni di forza in palestra. Trasformazione lavoro, a secco, con andature e sprint.

di forza in palestra a cui seguito un lavoro di trasformazione sul campo per un lavoro totale di 70' circa.

Al pomeriggio i bianconeri hanno invece effettuato una seduta a carattere tecnico-tattico preceduta da una riunione in spogliatoio alla presenza

del direttore generale Leonardi, dello staff tecnico e della squadra. Lallenamento iniziato alle ore 15.45 anzich, come di consueto, alle 15.

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Prima esercitazione. Riscaldamento tecnico: su uno spazio come nella fig. 3, gruppi di 7 giocatori per squadra, contrassegnati da tre colori diversi di casacca, eseguono una serie di passaggi rispettando delle sequenze di colori chiamate dal mister (rosso-bianco-blu, rosso-blu-bianco...). Lesercitazione prevede lutilizzo contemporaneo di due palloni. A questa esercitazione si intervallano esercizi di allungamento e slanci (fig. 5). Seconda esercitazione. Allinterno dello stesso spazio di gioco della precedente esercitazione viene sviluppato un possesso palla a due tocchi. Due squadre di 7 giocatori ciascuna devono cooperare per mantenere il controllo della sfera mentre i 7 difendenti sono impegnati al recupero. La squadra del giocatore a cui viene intercettato il passaggio cambia le mansioni con i difendenti (fig. 6). Terza esercitazione. In un campo di m 60x60 si confrontano due squadre schierate con il 4-3-3. Da una parte lazione parte sempre con la palla data dal mister di volta in volta ad un giocatore diverso della squadra rossa. Obiettivo di questi sviluppare unazione da goal. I giocatori dellaltra squadra (grigi) devono invece riconquistare palla e ripartire cercando di fare meta oltre la linea tratteggiata. Nota:quando la palla esce si riparte sempre dal mister. A met tempo le squadre invertono i compiti (fig. 7). Quarta esercitazione. Partita in tre settori con lobiettivo di creare condizioni di superiorit numerica con linserimento nel settore sovrastante. Lesercitazione viene sviluppata da due squadre schierate con il 4-3-3, allinterno di un campo regolare suddiviso in tre settori come mostra la figura. Lazione inizia dal portiere che cede palla ad uno dei quattro difensori. Questi, avendo di fronte 3 attaccanti, devono sfruttare la situazione di superiorit numerica per portare uno di questi allinterno del settore mediano dove linserimento del possessore crea una nuova situazione di 4 contro 3. Anche i centrocampisti a supporto del difensore godono di superiorit numerica sui 3 avversari e hanno lo scopo di sfruttare la situazione per portare palla nel settore avanzato dove stazionano i 3 compagni di attacco ed i 4 difensori avversari. In questultimo settore per creare condizioni di superiorit numerica si va ad inserire, oltre al possessore, un centrocampista, venendosi a creare una situazione di 5 contro 4 (fig. 8).

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Quinta esercitazione. Partita su campo regolare con le squadre schierate entrambe con il modulo 4-3-3.

Dettaglio delle esercitazioni tecnico-tattiche 5. Riscaldamento a tre colori

7. Partita tattica

Tre gruppi con colori diversi (rosso-blu-grigio) eseguono una serie di passaggi rispettando la sequenza di colori; esempio: rosso-blu-grigio 6. Possesso due squadre contro una

Si gioca 11 contro 11. Lallenatore d inizio allazione dando palla alla squadra rossa. La squadra rossa deve cercare di fare goal nella porta regolare. La squadra grigia deve pressare, recuperare palla e fare meta portando la palla oltre la linea tratteggiata 8. Partita a tre settori

Tre squadre: bianca-rossa-blu (sette giocatori per squadra); si gioca un possesso a due tocchi fra due squadre contro una: difende la squadra che sbaglia lultimo passaggio

Il portiere d palla ai propri difensori che debbono superare in conduzione il proprio settore: si crea cos una superiorit numerica a centrocampo e anche qui si deve superare il settore per terminare a giocare 5 contro 4 a favore di chi attacca

Gioved 27 novembre pomeriggio


La squadra, schierata con il modulo 4-3-3, effettua una gara amichevole di 90' contro una formazione di Eccellenza. Ogni giocatore permane in campo per 45'.

Venerd 28 novembre pomeriggio


I friulani si ritrovano sul campo per una seduta pomeridiana centrata prevalentemente sulla preparazione delle gara domenicale contro il Chievo. La seduta preceduta da una riunione

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tattica in spogliatoio di circa 30' nella quale viene mostrato alla squadra il DVD degli avversari e,
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da un punto di vista strategico, vengono delineati gli accorgimenti offensivi e difensivi.

Prima esercitazione. Riscaldamento: allinterno dellarea di rigore viene effettuata una partita con le mani. Le squadre sono schierate col 4-3-3. Goal valido se effettuato di testa (fig. 9). Il gruppo effettua quindi esercizi di stretching e andature individuali. Seconda esercitazione. Su un campo di dimensioni ridotte (lungo dal limite dellarea grande fino a centrocampo e largo quanto larea di rigore), due squadre schierate col 4-3-3 si affrontano con le seguenti regole: goal valido nella porta piccola, massimo tre tocchi, obbligo di gioco rasoterra, vale il fuorigioco (fig. 10). Terza esercitazione. Partita tattica. Ludinese (in rosso), schierata col modulo 4-3-3, prova le uscite da dietro contro una squadra disposta col modulo dellavversario da affrontare. I difendenti sono impegnati nel recupero della sfera e nella ripartenza. Successivamente, sempre nel medesimo settore, la squadra rossa, schierata col 4-3-3, deve ottimizzare il comportamento difensivo contrapponendosi agli avversari che partono dal proprio portiere (fig. 11). Quarta esercitazione. Partita su campo regolare con le squadre schierate entrambe con il modulo 4-3-3.

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20'

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Dettaglio delle esercitazioni tecnico-tattiche 9. Riscaldamento con le mani

Minipartita 4-3-3 contro 4-3-3 nello spazio evidenziato con porte piccole: tre tocchi, gioco rasoterra, vale il fuorigioco 11. Partita tattica

Sullo spazio dellarea grande si gioca una partita con le mani schierati col 4-3-3. Il goal valido solo di testa 10. Partita su campo ridotto Lallenatore d la palla alla squadra rossa schierata 4-3-3: questa cerca luscita da dietro. La squadra grigia (schierata come i prossimi avversari) cerca il recupero palla e la ripartenza

Sabato 29 novembre mattina


Lallenamento di rifinitura prettamente tattico e vede la squadra interpretare gli sviluppi del proprio sistema di gioco, in alternanza ad esercitazioni atletiche (andature, reattivit, rapidit e velocit) che hanno lo scopo di stimolare le componenti neuromuscolari.Purtroppo, le avverse condizioni meteorologiche, che gi durante la settimana avevano condizionato non poco il la-

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voro della squadra, hanno impedito lesecuzione del lavoro programmato n vi stata possibilit di lavorare sui calci da fermo.
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Ecco comunque traccia del lavoro che la squadra avrebbe dovuto svolgere sul campo.

Riscaldamento. Su met campo due squadre schierate col modulo 4-4-3 effettuano una partita con le mani. A seguire, si riceve con le mani ma il passaggio va effettuato di piede. Il riscaldamento si conclude con una partita a due tocchi. In tutte la varianti sono ricercate velocit e rapidit. Prima esercitazione tattica. 11vs1 (gioco ombra). Su palla giocata dal mister, i giocatori sviluppano unazione senza avversari e devono andare rapidamente alla conclusione. A seguire, i giocatori intercettano il rinvio del portiere avversario e sviluppano una rapida azione dattacco senza avversari. Infine, lazione di attacco viene sviluppata partendo dallintercettamento di una rimessa laterale contro. Seconda esercitazione. Partita su met campo con le squadre schierate entrambe col modulo 4-3-3.

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Dettaglio delle esercitazioni tecnico-tattiche 12. Partita con le mani

13. Sviluppo di gioco

Squadre schierate su met campo, partita con le mani, poi mani-piede, infine due tocchi

Gioco-ombra 11vs0 da rinvio del portiere: due squadre si allenano ognuna su mezzo campo

Nel metodo di allenamento di Marino il lavoro con la palla ha un ruolo privilegiato.

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Quagliarella, con la mascherina protettiva, sorride dopo una realizzazione. Il bomber, giunto in bianconero alle buste dopo essersi rivelato alla Sampdoria, costituisce con Di Natale una coppia-spauracchio per le difese avversarie.

Pasquale Marino, al timone dellUdinese dopo le soddisfazioni di Catania, predilige un calcio offensivo.

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Uno scorcio dello stadio Friuli durante una seduta di allenamento dellUdinese Calcio.

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Domenica 30 novembre ore 15.00 Stadio Friuli, Udine


Udinese-Chievo 0-1
Udinese (4-3-3) Handanovic; Motta, Coda, Felipe, Lukovic (Obodo dal 23' st); Inler (Ighalo dal 44' st), DAgostino, Pasquale; Sanchez (Quagliarella dal 17' st), Floro Flores, Di Natale. Allenatore: Pasquale Marino. Chievo (4-3-3) Sorrentino; Moro (Frey dal 25' st), Mandelli, Yepes, Mantovani; Bentivoglio, Pinzi, Marcolini (Langella dal 28' st); Luciano (Italiano dal 39' st), Esposito; Pellissier. Allenatore: Domenico Di Carlo. Espulso: Di Natale al 13' st. Marcatore: aut. Felipe al 43' st.

Maurizio Viscidi - Allenatore professionista di prima categoria Massimo Lucchesi - Tecnico UEFA di seconda categoria

Antonio Di Natale in azione: coi suoi goal ha portato lUdinese in Europa.

Alcune immagini della partita Udinese-Chievo, terminata con il risultato di 0-1 per gli ospiti.

* Ringraziamo il mister Pasquale Marino e tutto il suo staff per la gentilissima e cordiale ospitalit che ci hanno riservato in una settimana caratterizzata purtroppo dal cattivo tempo. Ci ha influito nel lavoro settimanale della squadra e nellepilogo domenicale quando lUdinese stata sconfitta dal Chievo. Siamo per convinti che la qualit dei giocatori e del lavoro ridaranno presto a Marino e ai suoi uomini le soddisfazioni di inizio stagione.

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