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COME FUNZIONA UN SIMBOLO REIKI?

Tutto energia, e tutto interconnesso. Ogni cosa una manifestazione individualizzata della stessa Energia, una forma specifica. Ogni energia ha una forma e un contenuto. Nella forma si riversa il contenuto, linformazione, la consapevolezza. Attraverso la forma possiamo giungere al contenuto. Possiamo creare nuove forme e riempirle di contenuto. Andreas Dalberg (Der Weg zum wahren Reiki Meister, KNAUR, 1997, pag 199), partendo da tali premesse propone diverse spiegazioni: una di queste considera i simboli come un prodotto umano, qualcosa che stato originato dalluomo allinterno delle consuete coordinate spazio-temporali; unaltra vede invece come presupposto che essi abbiano avuto origine da altre dimensioni, altri mondi, uno spazio archetipoco di conoscenza animica, ovvero contesti che non rientrano nei nostri ordinari parametri percettivi. Con questi altri mondi, piani o dimensioni il simbolo stabilirebbe una connessione, un contatto, una comunicazione. Secondo la prima ipotesi quando molte persone utilizzano un simbolo, o quando molte persone associano a un simbolo un sentimento assai specifico e una particolare consapevolezza, allora quella forma viene caricata di un assai specifico contenuto, energia, informazione o consapevolezza. Attori di un siffatto processo sono individui che "proiettano" contenuti psichici propri su un oggetto esterno. Nel nostro caso specifico, energie psichiche sarebbero state connesse ai simboli Reiki a noi noti attraverso molteplici, particolari, forti e prolungate "proiezioni". Colui che utilizza i simboli cos connotati usufruirebbe da un lato della potenza in essi contenuta e contemporaneamente contribuirebbe a perpetuare e addirittura ad aumentare tale potenza immettendo nel circuito la propria energia psichica, il proprio intento. Laltra importante ipotesi parte dal presupposto che i simboli del Reiki non abbiano origine dal mondo

tridimensionale a noi noto (definito da taluni la virtualit). Secondo tale ipotesi essi sono archetipici intermediari medium - tra questa realt e altre dimensioni, o piani dell' essere. Essi connettono lindividuo che stato iniziato al Secondo Livello con lenergia di questi piani e la loro effettiva potenza, cos come il loro significato, sono frutto di questo contatto, di questa risonanza e della capacit di esserne consapevoli. Ho voluto accennare ai possibili meccanismi di funzionamento dei simboli del Reiki perch quasi tutte le argomentazioni di coloro che predicano la necessit della loro segretezza ruotano attorno alla possibilit che i simboli stessi si possano contaminare o possano perdere il loro potere.

SIMBOLI REIKI ANNACQUATI O SPORCATI?


Questa assurdit sembra presto sfatata: nellipotesi che i simboli siano semplicemente contenitori (dorigine umana) di proiezioni altrettanto umane parrebbe assai pi fruttuoso ritirare le proprie proiezioni da esse e lavorare direttamente con le proprie forze. Invece di continuare a proiettare su simboli (che in questipotesi si equivarrebbero tutti), si tratterebbe di integrare nella propria personalit la consapevolezza (e lenergia ad essa legata) delle grandissime potenzialit che tutti abbiamo, indipendentemente da qualsivoglia simbolo. Anche nellipotesi che vede i simboli Reiki come ponti di connessione con altri piani dellesistenza, ogni discussione sulla loro diffusione priva di fondamento, cos come ogni controversia sulle loro differenti rappresentazioni grafiche. La forma corretta dei simboli, il nostro grado personale di consapevolezza, il nostro intento e, soprattutto, la risonanza con essi sono decisivi al fine di realizzare un corretto e responsabile collegamento con lEnergia Vitale. Il fatto che essi vengano visti (o che ne vengano pronunciati i mantra) da individui non-armonizzati al

Reiki, ma che comunque tentino di usarli, non pu pregiudicarli in alcun modo. Essi sono "al di l" di ogni annacquamento o contaminazione, in quanto solo attraverso la risonanza con essi possiamo condividerne le peculiarit energetiche.

LA RISONANZA
I simboli sono contemporaneamente in ognuno di noi (perch sono luce e noi siamo luce), ma anche lontanissimi da noi (oltre le barriere della normale percezione, al di l della nostra attenzione cosciente). la risonanza, lattivazione del Reiki che ce li fa sentire, ci ridona consapevolezza di connessione. Va ricordato, infine, che anche i simboli, come lintero metodo Reiki, sono soltanto un mezzo, un efficace pretesto energetico utile a ricordarci la nostra connessione con lEnergia Universale, la nostra connessione con lUno, il Tutto. Reiki aiuta il nostro cuore a ricordare ci che il nostro cuore conosce da sempre, ma che ha "dimenticato"... I simboli Reiki guidano solamente i nostri primi passi nellEnergia; essi hanno amore, scopo, direzione, potenza... ma ... in ognuno di noi vi gi tutto lamore, la conoscenza, la forza. L'Uomo costituito nell'essenza di Amore, di Intelligenza e di Energia. Va ricordato che sul sacro Monte Kurama, dove Mikao Usui ebbe la sua esperienza di Satori (un particolare stato alterato di coscienza), vi un tempio in cui si onora la divinit costituita proprio da AMORE, LUCE e FORZA!

In quel tempio i sacri simboli di Amore, Intelligenza ed Energia sono pubblicamente esposti! Curioso, no? Divulgare i corretti simboli tradizionali significa anche dare un riferimento a tutte quelle persone che per vari motivi hanno ricevuto simboli disegnati con approssimazione o addirittura sensibilmente alterati.

IL NON - ATTACCAMENTO
Ogni mezzo esterno utile a ridestare le facolt del nostro spirito e a ricordarci chi siamo deve, una volta assolto il proprio compito, essere riconosciuto e abbandonato. Nellevoluzione verso la luce nessuna forza dello spirito dovr mai essere ancorata a un punto fisso, nemmeno a un simbolo Reiki. Attraverso la risonanza, la crescita di consapevolezza e il nostro sentire pi sviluppato, sapremo quando non avremo pi necessit di utilizzare i simboli Reiki in quanto li avremo interiorizzati e ne percepiremo la forza direttamente nel cuore. Il nostro spirito trascender ogni simbolo quando avr piena consapevolezza che il battito del nostro cuore in risonanza con il battito delluniverso intero. Il cuore non conosce distanze...