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SANDS FROM MARS

(NEW EDITION) n.7


ALIENI, FANTASCIENZA, RACCONTI BREVI, FUTURISMO, CULTURA, MUSICA,FILMS, VIDEO ED ALTRO.

NUMERI PRECEDENTI SANDS FROM MARS NEW EDITION

AGGIORNAMENTI

SANDS FROM MARS NEW EDITION N.1 SANDS FROM MARS NEW EDITION N.2 SANDS FROM MARS NEW EDITION N.3 SANDS FROM MARS NEW EDITION N.4 SANDS FROM MARS NEW EDITION N.5 SANDS FROM MARS NEW EDITION N.6

INTERVISTA ESCLUSIVA A DREAM ARIA IN ITALIANO IN INGLESE MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA M.O.D. RECENSIONE IN ITALIANO IN INGLESE

INTERVISTA ESCLUSIVA DAVE SIXX

ROBY GUERRA INTERVISTA EUGENIO SQUARCIA

ROBY GUERRA INTERVISTA GIANLUCA EVANGELISTI

AZIONE FUTURISTA

MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA FRANCO DAGA

RECENSIONE E INTERVISTA WIREFRAME

IN BREVE
INQUIETANTE RITROVAMENTO IN MESSICO RIGUARDANTE IL 2012: LIstituto Nazionale di Antropologia e Storia del Messico afferma che stato trovato un altro riferimento al 2012 tra le rovine di Comalcalco. Questo tempio di fatto insolito, poich costruito con mattoni, riporta su uno di questi una incisione che riporterebbe ad unaltra conferma alla possibile fine del mondo. Iscrizione rappresenterebbe la fine del Baktun 13; i Baktun erano circa 394-bienni e 13 era un numero sacro significativo, per i Maya. Il Lungo Computo del calendario Maya inizia nel 3114 aC, e il 13 Baktun si conclude intorno 21 Dicembre 2012. Questa iscrizione era stata posizionata verso linterno come se si volesse tenerla nascosta, cosa che stata fatta poi dagli studiosi che lavevano trovata e tolta gi diverso tempo fa. Che 1300 anni fa sapessero che cosa sarebbe successo?

--------LA CASA DEGLI HOBBIT Una vera e propria casa ideata e costruita da Simon Dale per la sua famiglia in Galles: bella, comoda, economica e a basso consumo energetico. E stata progettata per un impatto zero, sia come consumi, sia come effetto sulla natura, essa infatti stata costruita completamente con materiali naturali del luogo, molti di questi di scarto, coibetata con fango ed una pellicola di calce, anchessa naturale e non inquinante, viene riscaldata da una stufa in legno, la luce viene data da un lucernario disegnato apposta, lacqua viene pescata da una sorgente dacqua vicina, e lelettricit necessaria a far funzionare le attrezzature elettriche, viene erogata attraverso dei pannelli solari. Una casa completamente autonoma e funzionale e che tutti i folletti vorrebbero!

EDITORIALE Questo numero dedicato agli esseri della notte, a quella creature reali e non che vengono a disturbare i sonni dei giusti, o che vogliono carpire con i loro artigli, le vie altrui. Tutte quelle forme di vita che vivono nel buio e si muovono nel silenzio delle tenebre, e questo proposito le due persone a cui dedicata lapertura di questo nuovo numero sono: David Bowie e Alfred Hitckok. Questanno il Duca bianco compie 65 anni e che dopo 5 anni di silenzio ancora non si sa molto di come stia realmente dopo loperazione pesantissima subita nel 2006 che lo ha costretto ad annullare lintero tour

COLLABORATORI E SEGNALATORI ROBY GUERRA MARGHERITA PASETI

SOMMARIO Pag.5 IL MISTERO DELLUOMO FALENA Pag.23 GLI UCCELLI DI ALFRED HITCKOK DOPO 50 ANNI ANCORA MISTERI. PAG.24 IL RIVELATORE DI U.F.O. PAG.25 SCOPERTA IN ANTARTIDE UNA PORTA SPAZIO TEMPORALE PAG.29 2012 NASCE IL FUTURISMO ATOMICO DI: ROBY GUERRA PAG.31 DIVENIRE 5, CELEBRA LINTELLIGENZA ARTIFICIALE PAG.34 INTERVISTA DI ROBERTO GUERRA A LORENZO CUTULI PAG.36 MAI PIU OMAGGI A POE PAG.37 FILM, LIBRI E MUSICA RACCOMANDATI

reality e che lo ha fatto quasi crollare sul palco. Le voci discostanti tra loro fanno riferimento ad un lungo periodo di riposo, yoga e the che lo starebbero rimettendo in forma in vista di un possibile ritorno sul palco, altre dicono che oramai abbia appeso il microfono al chiodo, lunica cosa sicura e che nel film the Hunger (di cui si pu leggere la scheda nei film consigliati) lui aveva vita lunghissima e giovinezza per una durata di trecento anni, poi si sarebbe ridotto ad un vecchio nel giro di brevissimo tempo, che i suoi trecento anni siano terminati? Tutti i fans sperano di poterlo rivedere ancora in grado di far impazzire le

folle. Sono passati esattamente 50 anni da quando il famoso film di Halfred Hitckok gli uccelli terrorizzava tutti, e dopo tanto tempo finalmente si sono scoperte nuove ed interessanti cose sulla vera ispirazione del film capolavoro del cinema

Tutte da leggere nei prossimi articoli!!!

IL MISTERO DELLUOMO FALENA

IL MISTERO DELLUOMO FALENA Il cosiddetto uomo falena stato e rimane un mistero su cosa possa essere, da dove possa giungere e che cosa lo abbia spinto a farsi vivo in varie parti dAmerica in un periodo di tempo che va dalla fine degli anni 60 alla fine degli anni 70, aumentando via via le sue apparizioni arrivando quasi a bilocarsi in alcuni casi. Lunica cosa che sembra collegare quasi tutte le sue apparizioni limminente avvicinarsi di una catastrofe, che sia legata al fato o alluomo; sembra in qualche modo voler avvertire che qualcosa sta per succedere, o forse un silenzioso testimone venuto da unaltra dimensione e che pu soltanto osservare gli avvenimenti senza potervi porre rimedio. 12 Novembre 1966. In un cimitero vicino a Clendenin cinque uomini asserirono di aver visto una figura umanoide che allagando le ali enormi di cui era dotato si sollev in volo come una farfalla di colore marrone volando tra il ramo di un albero ed un altro. 15 novembre 1966. Due coppie sposate appartate nei pressi di una miniera in disuso, vengono prima spaventati da un suono simile al verso di un gatto ma pi acuto, poi al momento di fuggire con lauto si accorgono che una figura scura vola sopra di loro, e la ragazza Linda Scarberry nel voltarsi vede una figura scura, assomigliante ad un uomo pi alto di due metri che vola con grandi ali di farfalla e che sembra non muovere per mantenersi in aria, quasi fossero quelle di un aliante. In seguito il ragazzo Roger non vorr mai parlare di ci che avvenuto, cos come gli altri due testimoni, ma Linda in seguito racconter tutto quello che successo anche in seguito ad una profonda scottatura simile ad una grande abrasione che roviner per sempre il lato destro del viso del uso neomarito e che appare solo il giorno dopo. Durante la fuga, la ragazza racconter che lessere li ha letteralmente sorvolati e sorpassati, tanto da esserselo trovati poi di fronte sempre in volo, malgrado la velocit elevata dellauto, e che mentre il muso della creatura rimaneva del tutto buio, apparivano due grossi occhi rossi come braci, ravvicinati tra loro come quelli dei barbagianni o di certi animali notturni, che hanno cominciato a risplendere ancora di pi, cominciando ad accecare la coppia e in special modo il ragazzo che non riusc a ripararsi da quella luce, poich intento a guidare alla velocit massima raggiungibile dalla loro autovettura. Il nome Mothman luomo falena, deriva dalla passione per i fumetti di un giornalista: John Keel che vi trov delle analogie con un supercattivo che combatte contro Barman, da allora questa creatura e qualunque apparizione di esseri volanti vengono chiamate in questo modo.

Dicembre 1967. La cittadina di Point Pleasant viene sconvolta dal disastroso crollo Del ponte Silver bridge proprio nellora di punta e che porter alla morte di 46 persone. Nei mesi precedenti, gli avvistamenti delluomo falena erano diventati decine e le descrizioni della creatura, molto simili tra loro. le persone dicono di averlo visto fermo vicino ad un albero davanti a casa per tutta la notte e che la sua altezza doveva essere sicuramente intorno ai tre metri, scuro o marrone e dotato di due grandi ali. Alcune persone asserirono di sentire nei giorni precedenti al disastro voci nella testa incomprensibili ma con un tono minaccioso o comunque perentorio, alcuni dissero di sentire delle voci che provenivano dagli angoli pi remoti della propria casa, come dai rubinetti, dalle cantine e perfino dai tubi del calorifero. Molti sostengono che la suoi ripetuti avvistamenti fossero dovuti al tentativo di avvertire i cittadini di ci che sarebbe successo, ma poi le innumerevoli altre volte in cui venne avvistato a volte senza che succedesse nulla o in prossimit di altre calamit, ha portato le persone a credere che in qualche modo possa essere se non responsabile, almeno un muto osservatore dei fatti a cui non pu porre rimedio, o adirittura un grottesco viaggiatore del tempo, che torna nel passato ad osservare certi avvenimenti dimentico di non doverli cambiare.

Sopra le torri gemelle dopo la caduta. 7

Foto ritenuta dubbia nella sua genuinit.

Tutti gli avvistamenti delluomo falena dal 1966 al 1967: 1 Settembre 1966 - Scott Missouri 1 Novembre 1966 - Camp Conley Road 12 Novembre 1966 - Cimitero di Clendenin 15 Novembre 1966 - Area TNT vecchia centrale elettrica Point Pleasant 16 Novembre 1966 - Area TNT presso Igloo 17 Novembre 1966 - Statale 7 Cheschire Ohio 18 Novembre 1966 - Area TNT 20 Novembre 1966 - Campbells Creek 24 Novembre 1966 - Point Pleasant 25 Novembre 1966 - Autostrada nei pressi di AREA TNT 26 Novembre 1966 - Lowell Ohio 27 Novembre 1966 - Statale Albans 27 Novembre 1966 Manson 27 Novembre 1966 - Statale Albans 4 Dicembre 1966 - Aeroporto di Gallipolis Ohio 6 Dicembre 1966 - Maysville Kentucky 6 Dicembre 1966 - Area TNT 7 Dicembre 1966 - Statale 33 Ohio 8 Dicembre 1966 - Statale 35 11 Dicembre 1966 - Area TNT 11 Dicembre 1966 - Statale 35 11 Gennaio 1967 - Point Pleasant 12 Marzo 1967 - Letert Falls Ohio 19 Maggio 1967 - Area TNT 2 Novembre 1967 - Area TNT 7 Novembre 1967 - Chief Cornstalk Park

In questa foto si vede qualcosa che ricorda un pipistrello di enormi dimensioni, oppure forse luomo falena appollaiato sul Silver bridge, in questa foto del 2003, lo stesso ponte che croll quella sera del 15 dicembre 1967 e che port la morte per 47 vittime. John Keel il giornalista che si interess al caso, scrisse un libro sulluomo falena che usc nel 1975, in America, mentre da noi usc diversi anni dopo nel 2002 dopo che usc nelle sale il film the Mothman profecy la profezia delluomo falena (leggere scheda nei film consigliati nellultima pagina.).

Si pensato che potesse essere da un enorme gufo ad una specie di trampoliere di una razza ancora sconosciuta, ma per quanto ci si sforzi a nessuna creatura conosciuta sulla terra pu assomigliare questessere.

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Questo il disegno che fecero una delle due coppie che avvistarono il Mothman vicino allarea desplosione della miniera nel 1966. Il caso diventa ancora pi ingarbugliato se si pensa che durante la stesura del libro di Keel, venne minacciato da uomini vestiti interamente di nero, con grandi cappelli che gli coprivano quasi interamente il viso, gli consigliarono per il suo bene di smettere di scrivere e di non dare alla stampa il libro. Durante la notte venne svegliato pi volte da persone deliranti che lo minacciavano o che profetizzavano la fine del mondo, o addirittura che indicavano lui come una specie di Anti-Cristo, ma che poi il giorno dopo negavano di aver mai fatto tali telefonate. Anche quando il libro venne finalmente distribuito, dopo non pochi problemi, Keel non ebbe comunque pace, venendo di quando in quando disturbato da luci notturne e rumori che lo fecero quasi impazzire, riuscendo cos a farlo desistere del tutto dal pubblicare qualcosaltro . I fatti che accaddero in quel breve periodo tra il 66 e il 67 a Point Plesance segnarono definitivamente la sua vita. I casi durante quel breve periodo si moltiplicarono a dismisura e tanti non sono nemmeno stati registrati, perch molte persone non hanno voluto che venissero segnalate come testimoni, ma si pensa che in quei mesi le apparizioni delluomo falena siano state non meno di un centinaio. A volte tentava di prendere contato visivamente con le persone, facendosi vedere in piedi con le ali chiuse e tendendo una mano come per chiedere un contato fisico che non si ebbe mai, a volte la sua voce o quella che venne ritenuta tale, arrivava tramite qualsiasi cosa elettrica che cera nelle case, dal frullatore, alla radio, al televisore, alla sveglia anche se non collegati alla rete elettrica. Qualunque cosa parlava una lingua incomprensibile, ma martellante come una specie di eco ripetuto allinfinito nella propria testa. Sibili, rumori metallici seguivano o anticipavano la possibile apparizione delluomo falena, che appariva sempre nello stesso modo a tutte le persone che vollero parlare dellaccaduto: Di forma umanoide, capace di stare eretto su due gambe, dotato di ali enormi che una volta ripiegate potevano sembrare un impermeabile, il volto quasi mai visto dai testimoni, in alcuni casi appariva loro come quello di una persona qualunque che in qualche caso venne associato al viso di John Keel, che da quel momento da ufofilo dilettante e giornalista, divenne il portavoce ufficiale di questo strano caso. Ci sono diverse circostanze che fanno ritenere molto strano quel crollo disse circa 7 anni fa John Keel deceduto poi nel 2009. I semafori erano sul rosso da entrambe le parti del ponte, cos il traffico si accumul nel mezzo provocandone il crollo. Non ho mai scoperto chi potrebbe avere avuto interesse a generare un simile disastro. Di fronte a queste affermazioni non si pu che notare la possibilit che il disastro non sia stato del tutto naturale, causato dallenorme peso delle auto che transitavano in quellora di punta sul ponte, alla ricerca dellultimo regalo di natale, ma che in qualche modo sia stato causato anche se non con scopi cos chiari. Rick Moran, un giornalista che ha condotto unindagine sul caso, vede particolari misteri in quellepisodio. Non credo che il crollo del ponte sia veramente collegato alla vicenda di Mothman. Lindagine che ci fu allepoca, infatti, pot determinare che il crollo fu dovuto a una sfortunata combinazione di eventi: il deterioramento del metallo, un cedimento strutturale, il cattivo tempo e laccumularsi del traffico sul ponte, tutto ci contribu a creare il disastro. Nessuna influenza di tipo paranormale, quindi. Tuttavia penso che il resoconto di Keel si basi su avvistamenti realmente accaduti. Moran intervist tutti coloro che ancora vivevano a Point Pleasant e che avevano assistito agli strani avvenimenti. 11

Le versioni dei testimoni corrispondevano a quelle date tanti anni prima Pi le domande si facevano specifiche e pi mi convincevo che i testimoni avevano effettivamente visto qualcosa. In queste immagini tratte dai giornali dellepoca si pu ben vedere come fosse stato disastroso lincidente al Silver Bridge

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I giornali sembrarono impazzire letteralmente alla voce di quella notizia che corse su e gi per tutti gli Stati Uniti D America in un tempo brevissimo.

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In che cosa luomo falena centri in tutta questa storia davvero difficile da capire, ma rimane il fatto che mai si sono registrati tanti avvistamenti come in quel periodo, e soprattutto che non si tratta di uninvenzione n letteraria, n cinematografica o di altro genere poich ci sono delle apparizioni di questo strano essere anche nella storia antica, a partire dal 1600.

stato avvistato anche vicino alla palazzina del reattore di Chenobyl che si guast creando la fuga di radioattivit negli anni 80, sia il giorno prima che il giorno stesso dellincidente. Fu avvistato da diverse persone, mentre volava attorno alla ciminiera arrivando a planare verso il reattore della parte ovest.

C anche lipotesi demoniaca , nella possibile natura di questessere che nella sua conformazione fisica ricorda molto il Demone Pazuzu, (nellimmagine) di origine Sumera e che viene ritenuto come lorigine del caos e della distruzione, oltre che colui che sussurra le menzogne.

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Rimane del tutto insoluto non solo il mistero legato a questessere che ha del leggendario, ma cos come restano moltissime domande sulla vera natura della sua venuta che forse non otterranno mai risposte.

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IL MISTERO DELLUOMO FALENA Il cosiddetto uomo falena stato e rimane un mistero su cosa possa essere, da dove possa giungere e che cosa lo abbia spinto a farsi vivo in varie parti dAmerica in un periodo di tempo che va dalla fine degli anni 60 alla fine degli anni 70, aumentando via via le sue apparizioni arrivando quasi a bilocarsi in alcuni casi. Lunica cosa che sembra collegare quasi tutte le sue apparizioni limminente avvicinarsi di una catastrofe, che sia legata al fato o alluomo; sembra in qualche modo voler avvertire che qualcosa sta per succedere, o forse un silenzioso testimone venuto da unaltra dimensione e che pu soltanto osservare gli avvenimenti senza potervi porre rimedio. 12 Novembre 1966. In un cimitero vicino a Clendenin cinque uomini asserirono di aver visto una figura umanoide che allagando le ali enormi di cui era dotato si sollev in volo come una farfalla di colore marrone volando tra il ramo di un albero ed un altro. 15 novembre 1966. Due coppie sposate appartate nei pressi di una miniera in disuso, vengono prima spaventati da un suono simile al verso di un gatto ma pi acuto, poi al momento di fuggire con lauto si accorgono che una figura scura vola sopra di loro, e la ragazza Linda Scarberry nel voltarsi vede una figura scura, assomigliante ad un uomo pi alto di due metri che vola con grandi ali di farfalla e che sembra non muovere per mantenersi in aria, quasi fossero quelle di un aliante. In seguito il ragazzo Roger non vorr mai parlare di ci che avvenuto, cos come gli altri due testimoni, ma Linda in seguito racconter tutto quello che successo anche in seguito ad una profonda scottatura simile ad una grande abrasione che roviner per sempre il lato destro del viso del uso neomarito e che appare solo il giorno dopo. Durante la fuga, la ragazza racconter che lessere li ha letteralmente sorvolati e sorpassati, tanto da esserselo trovati poi di fronte sempre in volo, malgrado la velocit elevata dellauto, e che mentre il muso della creatura rimaneva del tutto buio, apparivano due grossi occhi rossi come braci, ravvicinati tra loro come quelli dei barbagianni o di certi animali notturni, che hanno cominciato a risplendere ancora di pi, cominciando ad accecare la coppia e in special modo il ragazzo che non riusc a ripararsi da quella luce, poich intento a guidare alla velocit massima raggiungibile dalla loro autovettura. Il nome Mothman luomo falena, deriva dalla passione per i fumetti di un giornalista: John Keel che vi trov delle analogie con un supercattivo che combatte contro Barman, da allora questa creatura e qualunque apparizione di esseri volanti vengono chiamate in questo modo.

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Dicembre 1967. La cittadina di Point Pleasant viene sconvolta dal disastroso crollo Del ponte Silver bridge proprio nellora di punta e che porter alla morte di 46 persone. Nei mesi precedenti, gli avvistamenti delluomo falena erano diventati decine e le descrizioni della creatura, molto simili tra loro. le persone dicono di averlo visto fermo vicino ad un albero davanti a casa per tutta la notte e che la sua altezza doveva essere sicuramente intorno ai tre metri, scuro o marrone e dotato di due grandi ali. Alcune persone asserirono di sentire nei giorni precedenti al disastro voci nella testa incomprensibili ma con un tono minaccioso o comunque perentorio, alcuni dissero di sentire delle voci che provenivano dagli angoli pi remoti della propria casa, come dai rubinetti, dalle cantine e perfino dai tubi del calorifero. Molti sostengono che la suoi ripetuti avvistamenti fossero dovuti al tentativo di avvertire i cittadini di ci che sarebbe successo, ma poi le innumerevoli altre volte in cui venne avvistato a volte senza che succedesse nulla o in prossimit di altre calamit, ha portato le persone a credere che in qualche modo possa essere se non responsabile, almeno un muto osservatore dei fatti a cui non pu porre rimedio, o adirittura un grottesco viaggiatore del tempo, che torna nel passato ad osservare certi avvenimenti dimentico di non doverli cambiare.

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Sopra le torri gemelle dopo la caduta. Foto ritenuta dubbia nella sua genuinit.

Tutti gli avvistamenti delluomo falena dal 1966 al 1967: 1 Settembre 1966 - Scott Missouri 1 Novembre 1966 - Camp Conley Road 12 Novembre 1966 - Cimitero di Clendenin 15 Novembre 1966 - Area TNT vecchia centrale elettrica Point Pleasant 16 Novembre 1966 - Area TNT presso Igloo 17 Novembre 1966 - Statale 7 Cheschire Ohio 18 Novembre 1966 - Area TNT 20 Novembre 1966 - Campbells Creek 24 Novembre 1966 - Point Pleasant 25 Novembre 1966 - Autostrada nei pressi di AREA TNT 26 Novembre 1966 - Lowell Ohio 27 Novembre 1966 - Statale Albans 27 Novembre 1966 Manson 27 Novembre 1966 - Statale Albans 4 Dicembre 1966 - Aeroporto di Gallipolis Ohio 6 Dicembre 1966 - Maysville Kentucky 6 Dicembre 1966 - Area TNT 7 Dicembre 1966 - Statale 33 Ohio 8 Dicembre 1966 - Statale 35 11 Dicembre 1966 - Area TNT 11 Dicembre 1966 - Statale 35 11 Gennaio 1967 - Point Pleasant 12 Marzo 1967 - Letert Falls Ohio 19 Maggio 1967 - Area TNT 2 Novembre 1967 - Area TNT 7 Novembre 1967 - Chief Cornstalk Park

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In questa foto si vede qualcosa che ricorda un pipistrello di enormi dimensioni, oppure forse luomo falena appollaiato sul Silver bridge, in questa foto del 2003, lo stesso ponte che croll quella sera del 15 dicembre 1967 e che port la morte per 47 vittime. John Keel il giornalista che si interess al caso, scrisse un libro sulluomo falena che usc nel 1975, in America, mentre da noi usc diversi anni dopo nel 2002 dopo che usc nelle sale il film the Mothman profecy la profezia delluomo falena (leggere scheda nei film consigliati nellultima pagina.).

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Si pensato che potesse essere da un enorme gufo ad una specie di trampoliere di una razza ancora sconosciuta, ma per quanto ci si sforzi a nessuna creatura conosciuta sulla terra pu assomigliare questessere.

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Questo il disegno che fecero una delle due coppie che avvistarono il Mothman vicino allarea desplosione della miniera nel 1966. Il caso diventa ancora pi ingarbugliato se si pensa che durante la stesura del libro di Keel, venne minacciato da uomini vestiti interamente di nero, con grandi cappelli che gli coprivano quasi interamente il viso, gli consigliarono per il suo bene di smettere di scrivere e di non dare alla stampa il libro. Durante la notte venne svegliato pi volte da persone deliranti che lo minacciavano o che profetizzavano la fine del mondo, o addirittura che indicavano lui come una specie di Anti-Cristo, ma che poi il giorno dopo negavano di aver mai fatto tali telefonate. Anche quando il libro venne finalmente distribuito, dopo non pochi problemi, Keel non ebbe comunque pace, venendo di quando in quando disturbato da luci notturne e rumori che lo fecero quasi impazzire, riuscendo cos a farlo desistere del tutto dal pubblicare qualcosaltro . I fatti che accaddero in quel breve periodo tra il 66 e il 67 a Point Plesance segnarono definitivamente la sua vita. I casi durante quel breve periodo si moltiplicarono a dismisura e tanti non sono nemmeno stati registrati, perch molte persone non hanno voluto che venissero segnalate come testimoni, ma si pensa che in quei mesi le apparizioni delluomo falena siano state non meno di un centinaio. A volte tentava di prendere contato visivamente con le persone, facendosi vedere in piedi con le ali chiuse e tendendo una mano come per chiedere un contato fisico che non si ebbe mai, a volte la sua voce o quella che venne ritenuta tale, arrivava tramite qualsiasi cosa elettrica che cera nelle case, dal frullatore, alla radio, al televisore, alla sveglia anche se non collegati alla rete elettrica. Qualunque cosa parlava una lingua incomprensibile, ma martellante come una specie di eco ripetuto allinfinito nella propria testa. Sibili, rumori metallici seguivano o anticipavano la possibile apparizione delluomo falena, che appariva sempre nello stesso modo a tutte le persone che vollero parlare dellaccaduto: Di forma umanoide, capace di stare eretto su due gambe, dotato di ali enormi che una volta ripiegate potevano sembrare un impermeabile, il volto quasi mai visto dai testimoni, in alcuni casi appariva loro come quello di una persona qualunque che in qualche caso venne associato al viso di John Keel, che da quel momento da ufofilo dilettante e giornalista, divenne il portavoce ufficiale di questo strano caso. Ci sono diverse circostanze che fanno ritenere molto strano quel crollo disse circa 7 anni fa John Keel deceduto poi nel 2009. I semafori erano sul rosso da entrambe le parti del ponte, cos il traffico si accumul nel mezzo provocandone il crollo. Non ho mai scoperto chi potrebbe avere avuto interesse a generare un simile disastro. Di fronte a queste affermazioni non si pu che notare la possibilit che il disastro non sia stato del tutto naturale, causato dallenorme peso delle auto che transitavano in quellora di punta sul ponte, alla ricerca dellultimo regalo di natale, ma che in qualche modo sia stato causato anche se non con scopi cos chiari. Rick Moran, un giornalista che ha condotto unindagine sul caso, vede particolari misteri in quellepisodio. Non credo che il crollo del ponte sia veramente collegato alla vicenda di Mothman. Lindagine che ci fu allepoca, infatti, pot determinare che il crollo fu dovuto a una sfortunata combinazione di eventi: il deterioramento del metallo, un cedimento strutturale, il cattivo tempo e laccumularsi del traffico sul ponte, tutto ci contribu a creare il disastro. Nessuna influenza di tipo paranormale, quindi. Tuttavia penso che il resoconto di Keel si basi su avvistamenti realmente accaduti. Moran intervist tutti coloro che ancora vivevano a Point Pleasant e che avevano assistito agli strani avvenimenti. 27

Le versioni dei testimoni corrispondevano a quelle date tanti anni prima Pi le domande si facevano specifiche e pi mi convincevo che i testimoni avevano effettivamente visto qualcosa. In queste immagini tratte dai giornali dellepoca si pu ben vedere come fosse stato disastroso lincidente al Silver Bridge

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I giornali sembrarono impazzire letteralmente alla voce di quella notizia che corse su e gi per tutti gli Stati Uniti D America in un tempo brevissimo.

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In che cosa luomo falena centri in tutta questa storia davvero difficile da capire, ma rimane il fatto che mai si sono registrati tanti avvistamenti come in quel periodo, e soprattutto che non si tratta di uninvenzione n letteraria, n cinematografica o di altro genere poich ci sono delle apparizioni di questo strano essere anche nella storia antica, a partire dal 1600.

stato avvistato anche vicino alla palazzina del reattore di Chenobyl che si guast creando la fuga di radioattivit negli anni 80, sia il giorno prima che il giorno stesso dellincidente. Fu avvistato da diverse persone, mentre volava attorno alla ciminiera arrivando a planare verso il reattore della parte ovest.

C anche lipotesi demoniaca , nella possibile natura di questessere che nella sua conformazione fisica ricorda molto il Demone Pazuzu, (nellimmagine) di origine Sumera e che viene ritenuto come lorigine del caos e della distruzione, oltre che colui che sussurra le menzogne.

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Rimane del tutto insoluto non solo il mistero legato a questessere che ha del leggendario, ma cos come restano moltissime domande sulla vera natura della sua venuta che forse non otterranno mai risposte.

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GLI UCCELLI DI ALFRED HITCKOK DOPO 50 ANNI ANCORA MISTERI.

A 50 anni dal capolavoro di Alfred Hitckok , si scopre che mentre si pensava che lispirazione provenisse dall'omonimo racconto di Daphne Du Maurier, dove si parlava di uccelli che attaccano gli esseri umani, pare invece che da uno studio effettuato dagli studiosi del Louisiana State University, abbaino scoperto durante unautopsia ad un gabbiano che la causa possa essere ben diversa e forse pi preoccupante. Nel 1961 quasi un anno prima che il re del brivido cominciasse le riprese del film sul Santa Cruz, Sentinel, del 18 agosto 1961 apparve una notizia scioccante che riguardava uno strano comportamento di uccelli, in maggior parte gabbiani, che presero a schiantarsi contro la scogliera di una delle cittadine sul porto di San Francisco, arrivando anche a colpire le case, le persone e qualsiasi oggetto gli si parasse davanti. La spiegazione di tale comportamento particolare lo si deve ad un eccesso di acido domoico che li avrebbe fatti impazzire, quest acido contenuto soprattutto nelle acciughe e innocuo per luomo, avrebbe causato il disastro, ma rimangono ancora grosse domande sul perch i pesci ne avessero un contenuto cos elevato da far poi impazzire i gabbiani. Pare quindi che sia questa la vera ispirazione per il film, dove per altro dopo le prime immagini dove si vedono dei gabbiani, vengono quasi dimenticati per lunghi periodi nella pellicola, soppiantati dai corvi, molto pi minacciosi e di atavica paura, che resero questo film, uno dei pi agghiaccianti della storia del cinema.

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IL RIVELATORE DI U.F.O.

Questoggetto forse pi assomigliante ad unopera darte moderna che non a ad un oggetto realmente funzionante, ci avvertir in caso che qualche alieno si avvicini alla nostra casa. Si chiama u.f.o. detector e basterebbe appoggiarlo sopra al comodino o in prossimit del letto, perch cominci a scandagliare lintera stanza alla ricerca di una variazione nel normale campo magnetico della casa e se dovesse rilavare una variazione molto elevata, allora comincerebbe ad emettere un suono ritmico atto ad svegliare la persona e metterlo in guardia. Dalle molte rilevazioni fatte in casi di rapimento alieno si accertato che ci siano sempre delle variazioni significative nel campo magnetico, che permetterebbe di poter agire indisturbati, cos la InterBras ( la compagnia produttrice) lo avrebbe messo in vendita su ebay e il nuovo modello proposto, risulta essere ancora pi efficace. Un detector da spazi ampi ed esterni che quando avvista un oggetto non identificato nel cielo, subito comincia a scattare foto e a suonare. Venduto a 135 dollari, fino a qualche tempo fa era top secret.

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SCOPERTA IN ANTARTIDE UNA PORTA SPAZIOTEMPORALE

Nel maggio scorso un equipe di scienziati britannici e statunitensi, hanno assistito ad un fenomeno mai visto prima, di natura ancora sconosciuta: una luce bl nel cielo che stazionava sopra di loro come fosse immobile nel cielo, ma con una curiosa forma a cono. In tutta fretta prepararono un pallone sonda che avrebbe poi rivelato dati importanti sulla natura del fenomeno, come temperatura, velocit del vortice, massa, e tutto ci che poteva comporlo. Il pallone venne ultimato in tempi strettissimi, poich non era prevedibile quanto tempo sarebbe durato questo strano vortice, e venne lasciato che venisse risucchiato dal gorgo bl, nella speranza che potesse dare loro dei valori attendibili, prima di smettere di segnalare. Ci che scoprirono se verificato e confermato, ha dellincredibile, non solo cerano dati a sufficienza di calore, velocit umidit ecc. ma il cronometro interno alla sonda era tornato indietro fino al 27 gennaio del 1965. Questo farebbe quindi supporre che si potesse trattare di un fenomeno che viene chiamato Wormhole che tradotto in italiano suonerebbe come, buco di tarlo. In effetti la forma che pu avere questo vortice, di cui si supponeva soltanto lesistenza fino ad ora, ma che mai si era potuto avvistare fino ad adesso, e che si credeva potesse formarsi solo nello spazio, ora pare una realt. Questo vortice potrebbe non solo creare un ponte, quindi un passaggio fisico nello spazio verso un altro luogo, ma anche nel tempo, quindi essere una sorta di machina del tempo naturale. NellAntartide da sempre si avvistano fenomeni naturali e non dei pi disparati tipi, e si fanno scoperte storiche eccezionali, forse perch una delle parti del mondo meno adatta alla vita ora, e quindi meno esplorata, e meno violentata dal genere umano nella sua furia di costruire a costo di distruggere la natura, ma che essendo prima di tutto un punto geomagnetico pu quindi attrarre determinati effetti naturali che sono costituiti da energia magnetica. Di seguito ecco delle particolarissime immagini del fenomeno, trovate sul web.

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2012 Nasce il Futurismo Atomico....

Roberto Guerra. Futurismo per la Nuova Umanit (Armando Editore, 2012) http://www.armando.it/schedalibro/22155/Futurismo-per-la-...-

AA.VV. Divenire V A.I. Intelligenza Artificiale (Sestante ed., 2012) a c. di Riccardo Campa http://www.sestanteedizioni.com/new/index.php?pagename=pr...

Due grandi eventi editoriali per il Futurismo scientifico contemporaneo: appunto scientifico, nel senso del Futurismo come Scienza Umana, dell'Immaginario se si vuole. Non ultimo, come estetica scientifica semi-normativa per l'avanguardia contemporanea in Italia almeno. E due volumi appena editi, indicano la via regia per il resto almeno del decennio. Uno di chi scrive, edito da una delle principali case editrici storiche italiane, Armando Editore (Roma) quella di McLuhan, Popper e cos via. Libro Futurismo per la Nuova Umanit... che ha codificato per la prima volta dalla presunta morte del Futurismo (dalla fine della seconda guerra mondiale) la continuit del Futurismo, aggiornata all'era di Internet, del Movimento stesso, piaccia o meno a critici e storici dell'arte, che hanno sepolto il futurismo in certo underground, per mera meschinit ideologica ben nota; va da s anche diversi critici e storici, pur 44

oggettivamente protagonisti nel conservare in questi decenni, la memoria del futurismo storico, non hanno mai avuto o quasi le antenne sintonizzate sulla continuit del Futurismo nel secondo novecento o inizio duemila. Mai superato il vecchio paradigma estetico... Quando invece, come da noi dimostrato nel nuovo libro, ma anche in Marinetti e il Duemila e L'Immaginario Futurista, purtroppo editi a livelli periferici, poi recuperati dall'ala centrale, oggi del Movimento, il neofuturismo postumano o transumanista (in Divenire 3 Futurismo- integrale Marinetti 2000.. e 4-un paio di capitoli del secondo- l'Immaginario), il paradigma o scientifico o linguaggio obsoleto, estinto... In ogni caso, ora atomizzati qualsivoglia critici o storici dell'arte, almeno in Italia: ora Futurismo per la Nuova Umanit... edito in scenari editoriali scientifico-sociali, non crocianamente... letterari... punto di non ritorno, certamente negoziabile, ma solo a partire da nuovi paradigmi (appunto culturali-scientifici prima che storico-letterari- diciamo tra il bordo di J. Huxley o N. Wiener o J. Monod o M. Minsky o quello di ...Marinetti... McLuhan, De Kerkhove, Enzensberger...). Contemporaneamente, splendida anche sincronia Junghiana, proprio i transumanisti di Riccardo Campa, Stefano Vaj, Giuseppe Vatinno, hanno appena edito per l'editing di Bergamo, Sestante edizioni, il primo volume programmatico per l'Italia sull'Intelligenza Artificiale. Esperti sulla computer science italiani e internazionali, ben noti, alcuni di gran fama, hanno innestato il virus biofilo del futuro prossimo nell'Italia ancora standard culturale, anti tecnoscientifica e oscurantista- anche pseudolaica... (dove, per dirla con Piero Angela, Manzoni ancora pi importante di... Marconi! O dove aggiungiamo noi, anche i principali quotidiani... campano con gli annunci porno e con gli oroscopi!). Questi due volumi decisivi e fondamentali (il quinto per la cronaca per la ricerca futuribile e postumana per i transumanisti) indicano, sintetizzando- gli orizzonti elevati, conoscitivi ed estetici rivoluzionari dal punto di vista culturale (e anche metapolitico) del Movimento Futurista contemporaneo per l'Italia e l'Italia al passo con la Rivoluzione Digitale attuale e in progress, la nuova rivoluzione scientifica e autenticamente Umanista. Per la dimensione strettamente estetica significa anche indicare un metodo (e anche un contrometodo per dirla con lo stesso Feyarabend , ma quello pi dada e futuristico di Contro il Metodo e la Scienza come Arte..., o lo stesso McLuhan, come peraltro scoperto dallo stesso Marinetti, i futuristi, ma anche altri grandi del Novecento, da Kandinskij a Andy Warhol allo stesso Stanley Kubrick, anche P.K. Dick..). Un metodo/contro/metodo futurista (e anche transumanista), con l'obiettivo sia di superare i limiti dei pur benefici postmoderno o della cultura pop stessa, sia per sottrarre certa involuzione dell'arte contemporanea in generale a certa regressione fondamentalmente pseudoanarcoide e nei fatti metafisica senza Mito, neooscurantista, anti tecno-scientifica... e antifuturistica... Regressione che gi inquina anche certa cosiddetta Net Art, cosiddetta nativo digitale che pur promotrice della rivoluzione di Internet ne ignora certa Ombra, restando poi preda di certa sindrome dello specchio di memoria lacaniana; spacciando spesso per ex novo espressioni artistiche gi ben note nell'arte o l'avanguardia del secondo novecento... Internet futurista, ma con scienza e co-scienza... Antivirus necessario per inseminare le future nuove avanguardie digitali colme di volont di potenza e bellezza, siderale e terrestre... R.G.

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"DIVENIRE" 5 celebra l'Intelligenza Artificiale- a cura di Riccardo Campa

Divenire V Rassegna di studi interdisciplinari sulla tecnica e il postumano AA.VV. (a cura di Riccardo Campa) (Sestante Edizioni, Bergamo, 2012) http://www.sestanteedizioni.com/new/index.php?pagename=pr... Il quinto volume di Divenire interamente dedicato al tema dellintelligenza artificiale. Gli autori hanno affrontato la questione da vari punti di vista, sulla base delle proprie competenze specialistiche, offrendo unanalisi ad ampio spettro che spazia dallingegneria alla filosofia, dalla sociologia alla futurologia. Il fronte pi avanzato della ricerca scientifica si sta occupando da anni del problema della riproducibilit tecnica della coscienza e dellautocoscienza, nonch delle capacit motrici e interattive delle macchine intelligenti. I risultati non sono interpretabili in senso univoco, ma diventa sempre pi chiaro che il problema dellintelligenza artificiale non soltanto tecnico-ingegneristico. Da un lato, sono necessarie anche competenze nelle scienze umane (per esempio in linguistica, filosofia, psicologia, ecc.) per costruire la macchina. Dallaltro, si sente la necessit di analizzare nella prospettiva delle scienze sociali (economia, sociologia, politologia, ecc.) le conseguenze per lintera societ che queste invenzioni e scoperte producono. Il numero contiene i seguenti contributi: Intelligenze artificiose, di Stefano Vaj La maschera dellintelligenza artificiale, di Salvatore Rampone Il problema filosofico dellIA forte e le prospettive future, di Domenico Dodaro Cervelli artificiali? di Emanuele Ratti Automi e lavoratori. Per una sociologia dellintelligenza artificiale, di Riccardo Campa Il nostro cervello cinese, di Danilo Campanella Alan Turing. Uno spirito transumanista, di Domenico Dodaro Passato, presente e futuro dellintelligenza artificiale, di Bruno Lenzi 46

Post-embodied AI, di Ben Goertzel Nanotecnologia. Dalla materia alle macchine pensanti, di Ugo Spezza Verso lintelligenza artificiale generale, di Gabriele Rossi Ich bin ein Singularitarian. Recensione di La singolarit vicina, di Giuseppe Vatinno

Visualizza immagine in Bing Il volume pi dirompente freschissimo di stampa: mirato sull' Intelligenza Artificiale, tra Marvin Minsky, Norbert Wiener, John Von Neumann e ricercatori contemporanei, sar per l'editorialistica italiana il contributo pi aggiornato, scritto da sociologi, informatici e filosofi tutti in prima linea nel settore, per -forsela pi inquietante e meravigilosa computer science di frontiera. Ci riferiamo, peraltro al volume quinto della collana/rivista: DIVENIRE- Rassegna di studi interdisciplinari sulle Tecnica e il Postumano- a cura di Riccardo Campa, sociologo della scienza in quel di Cracovia- University, della pi autorevole contemporanea futurologia (o neofuturismo) cosiddetta transumanista. Ovvvero: l'Associazione Italiana Transumanisti, sede a Milano, centinaia di aderenti, sezione italiana dell' associazione madre Humanity + (ex W.T.A.) sedi a Londra e Yale, che include globalmente decine e centinaia dei principali ricercatori scientifici anche accademici e culturali del pianeta, specializzati in particolare sulle nuove tecnologie e la scienza contemporanea pi avanzata (Tra i nomi, oltre allo stesso Minsky, i vari Bostrom, de Grey, Rothblatt, Orban, More, Kurzweil, anche celebri scrittori quali Sterling e Gibson.) E in Italia, oltre allo stesso Campa, presidente dell'Associazione, il filosofo Stefano Vaj, l'informatico Giulio Prisco, il fisico e filosofo Giuseppe Vattimo e diversi altri di spicco. Divenire 5 si aggiunge a ben altri 4 lavori gi editi, sempre dalla Sestante edizioni di Bergamo (editing anche dell'universit "locale"), a partire dal 2008. Tutte opere che attestano finalmente anche in Italia, culturalmente, un nuovo trend conoscitivo e pragmatico, diffuso e incisivo da decenni nel resto dell'Occidente, futuribile o futurologico. Volumi che hanno gi coinvolto moltissimi ricercatori molto noti, meno noti o comunque figure di spicco in certa controcultura postmoderna e gi postumana, non soltanto italiani, punta di un iceberg destinato a sbarcare sempre pi nei porti del dibattito culturale e anche metapolitico italiano. Ad esempio andando a ritroso: nel quarto volume, di carattere squisitamente sociologico e gi mirato oltre il postmoderno, alla luce del nascente postumano, oltre agli stessi, internazionali, Max More (leader storico del movimento transumanista americano) e Remi Sussan (celebre giornalista e ricercatore ciberculturale francese ed europeo), sono anche intervenuti- con saggi 47

significativi- nomi eccelsi quali Gianni Vattimo (forse il filosofo italiano pi noto all'estero), Aldo Schiavone (ex Direttore dell'Istituto Gramsci), i ricercatori scientifici e-o della Comunicazione, Luigi Pellicani, Roberto Marchesini, Salvatore Rampone, Mario Pireddu. Nel volume 3, del 2009, dedicato al Futurismo, in coincidenza non casuale del centenario, riletto il movimento come neofuturismo sociale tutt'oggi propulsivo, oltre a celebri autori esteri come Guillaume Faye, gli stessi neofuturisti Riccardo Campa, Stefano Vaj, Graziano Cecchini, Roberto Guerra, Alessio Brugnoli, nonch studiosi quali Mafalda Grandi e Francesco Boco. Volume centrato anche in certa misura come risposta dialettica al saggio del noto storico Emidio Gentile, dedicato contemporaneamente alla questione Futurismo-Politica. E risolta ...in Divenire 3 con una nuova e dimostrata revisione critica sorprendente in ben altra direzione, nettamente progressista. Il volume 2, del 2008, registra le firme, tra i diversi autori, in un palinsesto focalizzato sul transumanesimo come nuova sociologia aperta cibernetica e multidisciplinare, anche certa dimensione culturale retrospettiva e finanche fantascentifica , dei vari e ben noti Alberto Masala (ricercatore alla Sorbonne) , Angelo Maria Petroni (Epistemologo) , Giovanni De Matteo (scrittore di fantascienza, connettivista, vincitore di un Premio Urania/Mondadori), oltre a un altro antiguru.. del movimento internazionale quale James Hughes, e a giovani ricercatori quali Emmanuele Pilia e Domenico Dodaro. Non ultimo il Manifesto ufficiale del movimento italiano. Infine, il volume d'esordio 1, programmatico sulle linee futuro immediate e prossime del progetto DIVENIRE: " serie di volumi incentrati sullinterazione tra lo sviluppo vertiginoso della tecnica e levoluzione biologica delluomo e delle altre specie, ovvero votati allo studio dei rapporti tra la tecnosfera e la biosfera. Gli autori, provenienti da diverse aree disciplinari e orientamenti ideologici, sviluppano la propria analisi con un occhio sempre attento al probabile esito finale di queste mutazioni casuali o pianificate: lavvento del postumano. Sono dunque studi che sul piano temporale spaziano nel presente, nel passato e nel futuro, mentre sul piano della prospettiva disciplinare sono aperti a idee e metodi provenienti da diverse aree di ricerca, che vanno dalle scienze sociali alle scienze naturali, dalla filosofia allingegneria, dal diritto alla critica letteraria".Oltre ai contributi scritti gi indicativi degli stessi Campa, Masala, Vaj, De Matteo, Boco, Marcon (docente di economia a C Foscari di Venezia, sul volume stesso complementare di Campa, Etica della Scienza pura). E ora, come anticipato e riassumendo DIVENIRE 5, sull'informatica pi influente sul futuro oggi... delle postmoderne e postumane societ occidentali. Opera che in contro-luce- sottintende e amplifica, per una particolare coincidenza storica, leggi certa ben nota crisi planetaria, l'urgenza anche in Italia, di nuove visioni globali, pi evolute, al passo con il DNA e la memetica.... strutturali del computermondo attuale, anche in Italia, capaci di rispondere efficacemente ai nuovi sogni e soprattutto ai nuovi bisogni sempre p richiesti dalla stessa opinione pubblica, non soltanto quali stimoli culturali astratti e futuribili, ma quale nascente pragmatica della vita quotidiana elettronica, socioeconomica e interpersonale. Bisogni e Sogni nuovi che il Progetto Divenire, concreto e in progress, analizza con particolare perizia e velocit conoscitive e ammirevolmente innesta in Italia, operazione con scienza e co-scienza, tutt'oggi non frequente nel panorama globale italiano culturale ancora attardato...

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Intervista di Roberto Guerra a Lorenzo Cutli

D- Cutli; scenografo e costumista, ferrarese, artista contemporaneo (nel 2001 il suo debutto ufficiale come scenografo e costumista con il Maestro Claudio Abbado al Teatro Comunale di Ferrara nellopera Simon Boccanegra), da molti anni ormai ai vertici del fare arte e Teatro sia in Italia che allestero, tra danza, teatro, lirica: un autozoom toccata e fuga... Sono nato e vivo tuttora a Ferrara, anche se la mia vita si divide per motivi affettivi tra Ferrara e Rovereto di Trento, e sin dalla tenera et di sette anni, ho avuto la grande passione per tutto ci che avvesse a che fare con il teatro e con la dimensione teatral-scenografica. Adoravo i burattini e le marionette, tanto da avere un teatrino tutto mio con il quale allestivo piccoli spettacoli per gli amici e miei familiari. Ho coltivato la passione per larte negli anni successivi come una vera e propria vocazione, frequentando lIstituto dArte Dosso Dossi di Ferrara e poi scenografia allAccademia di Belle Arti di Bologna. Ho completato la mia formazione culturale presso la Facolt di Lettere e Filosofia dellUniversit di Ferrara, seguendo lindirizzo storico-artistico. Gi negli anni dellAccademia ho avuto loccasione di iniziare a collaborare nelle mie prime importanti esperienze teatrali, da professionista. Ho fatto una lunga gavetta come assistente-collaboratore scenografo e costumista, lavorando al fianco di scenografi come Emanuele Luzzati, Pier Luigi Pizzi e Hugo De Ana. Ho avuto lopportunit di insegnare a corsi di formazione professionale per scenografi ed allUniversit presso la Facolt di Lettere e Filosofia di Ferrara, corso di laurea della Comunicazione delle Arti, con la cattedra di Allestimento e Scenografia. Il mio stile e la mia identit di scenografo si sono sviluppati grazie allapporto di diversi metodi professionali acquisiti attraverso varie esperienze e metodologie e con il contatto di Maestri importanti. Ho avuto, altres, la fortuna di lavorare molto allestero (Spagna, Grecia, Germania, Belgio, Irlanda, Argentina, Cina, Portogallo etc.) e ci mi ha permesso di ampliare la mia visione artistica, attraverso linterscambio culturale e professionale di realt internazionali. D- Tra i tanti eventi, quali soggettivamente i pi, tutt'oggi, indelebili...nella tua memoria Avendo avuto la fortuna di poter lavorare con diverse personalit del mondo teatrale internazionale, sono tanti i ricordi speciali di eventi trascorsi nella pienezza della dimensione artistica. Se penso ai miei inizi di carriera il mio ricordo va al mio debutto come scenografo e costumista con un grosso progetto lirico come quello di Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, 49

allestimento che ebbe il grande privilegio di essere diretto musicalmente dal grande Claudio Abbado: fu una vera prova del fuoco per me, che fortunatamente ebbe un grande successo. Rimangono indelebili nella mia memoria i tanti miei incontri ed interscambi artistici, con i grandi che ho incontrato e con i quali ho avuto il piacere di collaborare, cenare, conversarecome per esempio: Peter Greenaway, Robert Wilson, Lindsay Kemp, Arturo Brachetti, Roland Petit, Susan Sontag, Fabrizio Plessi, Jonathan Miller, Roberto Benigni, Mario Martone, Carolyn Carlson, Giorgio Gaber, Marcel Marceau, Maurizio Scaparro, Peter Brook e tanti tanti altri.questi li considero non propriamente solo incontri fortunati, ma veri e propri eventi che mi hanno concesso un segno prezioso alla mia vita di creativo e di professionista. D- Aneddoti per i posteri nativi digitali? Fortunatamente ho avuto la possibilit di relazionarmi con grandi maestri del Teatro e dellOpera con i quali ho condiviso momenti veramente indimenticabili. Aneddoticamente parlando, mi ricordo quando lavoravo con Bob Wilson come suo scenografo collaboratore e mi chiese di fargli da figurante per una prova luci: praticamente dovevo tenere in mano una grande sagoma di legno rappresentante una falce di luna e stetti in piedi immobile per circa una trentina di minuti, mentre Bob creava gli effetti illuminotecnici. Alla fine ricevetti i suoi complimenti per la mia prestazione straordinaria ed anche la mia pazienza. Un altro aneddoto che mi viene in mente fu quando collaborai con Peter Greenaway alla stesura di un progetto installativo per Ferrara, sullAstrologia di palazzo Schifanoia; alla fine di una mattinata intensa di riunioni di lavoro lho accompagnai al ristorante, perch voleva mangiare i cappellacci di zucca! Successivamente volle recarsi in corso Ercole I dEste perch voleva vedere dal vivo il viale del Giardino dei Finzi Contini (ovviamente si ricordava il film di De Sica). Un ultimo aneddoto riguarda il grande Lindsay Kemp (noto mimo e danzatore inglese gi inventore dello stile Glam inglese e del personaggio di Ziggy Stardust interpretato da David Bowie che fu anche, per un periodo, compagno di vita di Kemp). Mentre eravamo a Bilbao per creare lallestimento dellopera barocca The Fairy Queen di Purcell, non era convinto della resa dei costumi da lui ideati e mi chiese di aiutarlo per renderli pi vissuti, pi teatralia quel punto si arm e mi arm di un paio di grandi forbici da sartoria e cominci a tagliuzzare i mantelli, i corpetti, le tuniche e con le bombolette di spray di differenti colori ad imbrattarli, dicendomi di procedere con estrema libert e senza paure. Io avevo molti dubbi, ma alla fine Lindsay aveva avuto ancora una volta ragione: il risultato sotto le luci fu strepitoso. Non molti sanno, tra laltro, che il primo inventore dei costumi della prima edizione off londinese del musical The Rocky Horror Picture show fu proprio Kemp (me lo raccont una sera a cena mentre mangiavamo tapas in Salamanca). D- L'arte dopo il web? E nel 2109? Oggi grazie allo sviluppo del web e della tecnologia, larte diventa di veloce consumazione ed interscambiabilit. I mezzi comunicativi e le loro potenzialit in questo momento storico, sono enormi e velocissimi. Spesso divorano e fagocitano, ma sono anche generativi e proteiformi, creando dei non confini 50

artistici definiti. Ci si rapporta molto, artisticamente parlando, con la tecnologia dei laptop e dei pc, degli smartphone e degli IPad e spesso laiuto tecnologico sopperisce alla manualit (intesa come dimensione artigianale del fare arte), generando virtuosismi e funambolismi elettronici e digitali che sicuramente suscitano in chi guarda un grande impatto visivo. A mio avviso in futuro arriver un momento nel quale per chi conosce o portatore della dimensione artigianale del fare arte, sar visto come un GURU. La mano e la manualit dellartista uno strumento creativo importantissimo che non pu essere relegato soltanto ad una dimensione di meccanica operazione di digitazione su una tastiera. Subentrerebbe solo una forma di annichilimento. Penso proprio che ci sar un recupero di una manualit primigenia e genuina e dellartigianalit del fare arte. D- Progetti futuri? Sto seriamente pensando di iniziare a dedicarmi a progetti di regia oltrech scenografia e costumi. Vorrei iniziare con il teatro di prosa per il quale ho gi pensato a due progetti legati al teatro e allarte letteraria della scrittrice Marguerite Yourcenar. Inoltre, nel mio cuore e nella mia mente (ma che in realt ho gi scritto e presentato) c un progetto per il 2013 per Celebrare il Centenario del Manifesto del Teatro di Variet (1913) di Filippo Tommaso Marinetti, con uno spettacolo in stile o alla futurista pensato per la riapertura del Teatro Zandonai di Rovereto (citt a vocazione futurista che adott lartista Fortunato Depero), apertura fissata proprio alla fine del 2013 dopo dodici anni di lunghi restauri.

MAI PIU OMAGGI A POE

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Cimitero Westminster Hall, a Baltimora 2012, tutti I devoti al pi grande scrittore horror della storia del romanzo gotico, stanno aspettando che arrivi la mezzanotte del 19 gennaio, poich in quellora che un curioso personaggio come tutti gli anni viene a porgere omaggio alla tomba di Edagr Allan Poe, con una mezza bottiglia di cognac ( una met deve essere bevuta dal vivente per combattere il dolore della perdita, e laltra met invece dal morto, per potersi sentire di nuovo vivo), e tre rose rosse che venivano regolarmente deposte sulla lapide. Purtroppo questanno come ormai da tre anni, i fans di Poe rimarranno delusi, non vedranno pi quelluomo fine con cilindro e bastone, che sembra uscito dal 1800, deporre il suo omaggio: la fine! ha decretato il curatore Poe House and Museum di Baltimora Jeff Jerome, dopo che per tre anni consecutivi , il rito mai interrottosi a cominciare dagli anni 40, pare sia volto al termine. Migliaia di persone attendevano con devoto rispetto larrivo di quello che orami era diventata non solo una figura nota e assolutamente indispensabile, ma che aveva preso in tutto e per tutto vite immaginarie degne di decine di romanzi, a cominciare dal figlio segreto di Poe, alla sua reincarnazione, a Poe stesso sfuggito alla morte in modi oscuri, comunque sia e chiunque fosse quella figura tanto amata e attesa, pare proprio che non verr pi a porre i suoi omaggi allindiscusso pi grande scrittore horror di tutti i tempi.

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Films raccomandati

Musica raccomandata

Libri raccomandati

I Bauhaus sono un gruppo musicale Post-punk/Gothic rock inglese, formatosi a Northampton nel 1978. Inizialmente battezzati Bauhaus 1919, nome derivato dall'omonima scuola d'arte tedesca fondata, appunto, nel 1919. Titolo originale The birds Anno 1963 Durata 120 minuti Personaggi ed interpreti Tippi Hedren: Melania Daniels Rod Taylor: Mitchell "Mitch" Brenner Jessica Tandy: Lydia Brenner Suzanne Pleshette: Annie Hayworth Veronica Cartwright: Cathy Brenner Ethel Griffies: Signora Bundy, ornitologa Charles McGraw: Sebastian Sholes, pescatore Ruth McDevitt: Signora MacGruder, commessa negozio di uccelli Lonny Chapman: Deke Carter, cuoco Joe Mantell: commesso viaggiatore Doodles Weaver: pescatore Nel 1983 curano una particolare versione di Bela Lugosis dead per il film the hunger

Titolo Divenire V Rassegna di studi interdisciplinari sulla tecnica e il postumano A cura di Riccardo Campa Anno 2012 Codice ISBN 978-88-6642-039-2 Pagine 236 Prezzo 22euro Autori vari

Iggy Pop James Newell Osterberg (Iggy pop) nasce il 21 aprile del 1947 a Muskegon, da padre inglese e madre statunitense. Pop ritenuto l'inventore del Punk stesso

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John McGovern: impiegato dell'ufficio postale Una normale cittadina Americana noiosa e sonnolenta viene improvvisamente gettata nel terrore da una rivolta alata che comincer con uno strano incidente con un gabbiano, per poi piombare sempre pi nella spirale della paura pi estrema con i simboli che da sempre accompagnano le sventure: i corvi. Altre locandine del film:

Questo quinto volume tratta in modo particolare lintelligenza artificiale, le sue implicazioni nel campo della vita di tutti i giorni, lue sue problematiche che solleverebbe e laspetto filosofico, che legga tutto questo. Le competenze che inevitabilmente richiederebbe una intelligenza artificiale e quali cambiamenti apporterebbe alla nostra cultura. Intelligenze artificiose, di Stefano Vaj Brian Peter George St. John le La maschera Baptiste de la Salle Eno, meglio noto come Brian Eno dellintelligenza artificiale, di Salvatore Rampone (Woodbridge, 15 maggio Il problema filosofico dellIA 1948), un compositore, forte e le prospettive future, musicista, produttore di Domenico Dodaro discografico, teorico musicale Cervelli artificiali? di e cantante britannico. Emanuele Ratti Automi e lavoratori. Per una sociologia dellintelligenza artificiale, di Riccardo Campa Il nostro cervello cinese, di Danilo Campanella Alan Turing. Uno spirito transumanista, di Domenico Dodaro Passato, presente e futuro dellintelligenza artificiale, di Bruno Lenzi Post-embodied AI, di Ben Goertzel Nanotecnologia. Dalla materia alle macchine pensanti, di Ugo Spezza Verso lintelligenza artificiale generale, di David Bowie; pseud. di David Gabriele Rossi Robert Jones; Londra, 8 Ich bin ein Singularitarian. gennaio 1947) un cantante, Recensione di La singolarit polistrumentista, attore e vicina, di Giuseppe Vatinno compositore britannico

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I Kraftwerk (Centrale elettrica in tedesco) sono una band tedesca elettropop formatasi a Dsseldorf nel 1970. Sono considerati i pionieri della musica elettronica[1], il cui stile musicale ha influenzato la popular music[4][5] della fine del XX secolo[1] e ha determinato la nascita di nuovi generi musicali.

Titolo Futurismo per la nuova umanit Dopo Marinetti: arte, societ, tecnologia Autore Roberto Guerra Collana: Scaffale Aperto Data di pubblicazione: 2012 pagine 96 Prezzo 10.00 Codice ISBN: 97888-6677-002-2 La storia del futurismo post 1944 Una revisione sullessenza tecnologica e futurologica del Futurismo storico, guardando agli studi di sociologi e futuribili quali McLuhan e De Kerckhove, e alle osservazioni sulla dis-continuit aggiornata del Futurismo nel secondo Novecento e inizio Duemila. Tutto ci che cambiato e cambier nel contesto futurista, che oramai e divenuto futuribile, cio ha ormai lasciato la zavorra 55

pesante degli anni 40 per dirigersi l dove nessun uomo mai giunto prima.

La profezia delluomo falena Titolo originale The mothman prophecy USCITA CINEMA: 24/05/2002 REGIA: Mark Pellington SCENEGGIATURA: Richard Hatem ATTORI: Richard Gere, Laura Linney, Will Patton, Debra Messing, Lucinda Jenney, Alan Bates, Murphy Dunne, Bob Tracey, Ron Emanuel, Tom Stoviak, David Eigenberg, Zachary Mott, Yvonne Erickson, Scott Nunnally, Harris Mackenzie, Tom Tully (II)

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Miriam si sveglia a mezzanotte Titolo originale:The hunger Nazione: Usa Anno: 1983 Genere: Horror Durata 97' Regia: Tony Scott Cast: Catherine Deneuve, David Bowie, Susan Sarandon, Cliff De Young, Willem Dafoe, Beth Ehlers, Dan Hedaya. Miriam una particolare vampire dei tempi degli antichi egizi, e della sua reale natura non se ne conoscono bene i contorni, ma si capir che i suoi amanti a cui le da lunga vita, diversamente da quanto succede a lei, non hanno leterna giovinezza, ma dopo un periodo di trecento anni, cominciano ad invecchiare precocemente, fino a divenire degli scheletri viventi, che lei continua a nutrire nella sua soffitta. Tutto il film diverr una frenetica spirale di gotico orrore, mentre ci si avvier a quello che si crede essere il finale per

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