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Il romanzo tratta la storia di una giovane educanda, Maria, che a causa di un· epidemia di
colera è costretta ad abbandonare per un breve periodo il convento di Catania e trasferirsi
con suo padre, la matrigna e i fratelli, Giuditta e Gigi, nati dal second o matrimonio del padre,
su Monte Ilice. La vicenda viene narrata attraverso le lettere che Maria scrive alla sua amica
Marianna, anch·essa monacanda, nelle quali dichiara la felicità di trovarsi libera, fuori dal
convento in cui è cresciuta, per la prima v olta all·età di diciannove anni. Ella trascorre le sue
giornate spensieratamente correndo e saltando per i verdi prati ed intrattenendosi con la
famiglia insieme ai vicini, i signori Valentini, ed i loro due figli, Annetta e Nino. Questi si
innamora dell·ingenuità e della semplicità di Maria, che dopo qualche settimana felice deve
confessare a se stessa e a Marianna di essere attratta da Nino. Questa passione e la
consapevolezza di essere destinata alla clausura mettono in moto forti sentimenti di colpa, e
inutilmente la ragazza tenta di negare a se stessa il suo segreto desiderio. Questa
consapevolezza però le creerà forti tensioni che la porteranno ad ammalarsi e ad isolarsi.
Isolamento accentuato dalla matrigna che la esclude da feste e giochi e da ogni o ccasione di
incontri. Il suo unico sfogo sono le lettere a Marianna, sempre più impetuose e disperate,
divise tra l·accettazione del proprio destino ed il desiderio di amare e di essere amata.
Passato il pericolo del colera, la famiglia Valentini torna a C atania. Poco dopo, anche Maria
rientra in convento e dopo un mese inizia il noviziato nonostante non riesca a dimenticare il
suo amore per Nino. Nel giro di pochi mesi, riceve la notizia del matrimonio di Nino con la
sorellastra Giuditta, successivamente la giovine affronta la cerimonia in cui pronuncia i voti
definitivi. Da questo momento in poi la malattia si aggrava sempre di più fino a farla impazzire
e a portarla alla morte pensando a Nino dopo aver tentato, delirando, di fuggire prima dal
convento e poi dalla ´cella dei mattiµ dove era stata rinchiusa negli ultimi giorni a causa della
sua crescente pazzia.




La vicenda si svolge nella seconda metà del 1800, precisamente tra il 1854 e il 1855. L'autore
segue l'ordine cronologico, procedendo il roma nzo per via epistolare.

 

La storia si articola prima nella campagna fuori Catania, precisamente a Monte Ilice, un paese
di campagna vicino Catania e non molto lontano dall·Etna dove i protagonisti si erano rifugiati
dal colera, Il paese è caratterizz ato da vasti prati verdi, boschi verso i quali si dirigevano per
fare lunghe passeggiate. In seguito la narrazione si sposta nel centro di Catania e
precisamente nel convento nel quale Maria diventerà suora di clausura e vivrà per il resto
della sua vita e morirà nella cella dei matti, dove trascorre gli ultimi giorni della sua giovane
vita.
c  lo stileè alto e formale, soggettivo ed emotivo. Il ritmo della narrazione è tragico,
triste e malinconico, a causa dello stato d'animo di Maria.

    i due temi trattati sono la pestilenza e l· amore,la prima solo per brevi parti del
romanzo mentre il secondo per tutta la narrazione ed è quindi il tema principale dell·opera.

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Y a nella breve prefazione, Verga descrive l·agonia di una capinera ´timida, triste
e malaticciaµ in gabbia, e paragonandola a Maria, protagonista del romanzo, ne
giustifica il titolo. Maria è una giovane novizia che a causa del colera esce dal convento
per rifugiarsi presso Monte Ilice con la famiglia e durante questo breve periodo scopre
un mondo diverso rispetto a quello che aveva sempre conosciuto, tutto le sembra nuovo
e incredibile ed è per questo che spesso i suoi atteggiamenti possono essere
considerati infantilia le continue passeggiate nei campi a raccogliere fiori, trascorre il
suo tempo ad ascoltare il canto degli uccellini, a prendersi cura del suo piccolo canarino
e del suo bellissimo cane, Vigilante. Inoltre scopre l·amore, quello per un uomo ch e
purtroppo però non ha futuro, perché passata l·epidemia dovrà fare ritorno al convento.
Questo nuovo sentimento le arreca gioie e turbamenti, sa che non sarà mai felice e
questa consapevolezza la porterà, nel giro di poco tempo, ad ammalarsi poi ad impaz zire
fino a morire alla sola età di vent·anni.
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 a è uomo buono che ama molto i suoi figli e che fa di tutto per
renderli felici e per accontentarli il più possibile, soprattutto Maria con la quale potrà
trascorrere poco tempo prima del ritorno in convento della ragazza.
Y   a la donna ha sposato il padre di Maria alla morte della moglie. E· una
persona molto attenta al suo aspetto fisico, Maria la descrive come una signora
affettuosa con i suoi due figli, Giuditta e Gigi, ma anche b uona e gentile perché le
lascia tutto il tempo che vuole per divertirsi, ma molto spesso la rimprovera senza un
vero motivo, ha inoltre grande influenza sulle decisioni del marito.
Y  a è la giovane sorellastra di Maria, anche lei come la madre ha par ticolare
interesse nel curare il suo aspetto fisico sistemando i capelli con nuove acconciature e
indossando nuovi vestiti. Nonostante voglia bene a Maria molte volte si prende gioco di
lei per il suo abbigliamento cioè la tonaca che generalmente le novizi e indossano.
Y  a il piccolo fratellino di Giuditta è un bambino vivace e a differenza di sua sorella
e di sua madre è molto premuroso con la sorellastra Maria, la riempie di attenzioni con
carezze e coccole.
Y a è la migliore amica e confidente di Maria. Di lei si sa solo che è una
novizia, come la sua amica e che probabilmente passato il colera non farà ritorno in
convento. Le uniche notizie riguardanti la ragazza ci provengono dalle lettere che Maria
le scrive.
Y a è il figlio maggiore dei signo ri Valentini innamorato di Maria, la quale
contraccambia questo amore. Malgrado la disperazione per la partenza della ragazza
per il convento di Catania, si fidanza e successivamente si sposa con Giuditta.
Y  a la sorella minore di Nino diventa subito grande amica di Maria con la quale
passa molto tempo e a differenza di tutti gli altri non si prende gioco di lei per i suoi
modi e il suo abbigliamento.