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Ascoltiamo don Dolindo

L’umiltà è amore
L’umiltà, virtù fondamentale, perché noi siamo
estrema impotenza e nullità, e non siamo capaci del più
piccolo atto di virtù senza la grazia di Dio. È logico che
non si dona la grazia se non a colui che la domanda
come supplicante bisognoso, perché la grazia – come
dice la parola stessa – è gratuito dono, è un favore. Gesù
Cristo per primo ha dato l’esempio dell’umiltà più bella,
umiliando se stesso, fatto obbediente fino all’umiliazione
della croce, e con questa divina umiltà ci ha redenti, mo-
strandoci in Sé il modello da imitare: Imparate da me
che sono mansueto e umile di cuore (Mt 11,29).
Si dichiarò unico, nostro maestro, e quante cose ci
ha insegnate nella sua vita mortale! Ma ha voluto che
imparassimo l’umiltà dal suo Cuore, come estrema mani-
festazione del suo amore, come grande testimonianza del
nostro amore. Infatti l’amore non è vero amore se non è
dedizione di umiltà. Chi ama si fa piccolo, si dona come
servo, si riconosce come inferiore, è perciò dolce e man-
sueto, sopporta tutto e non si adonta di nulla.
L’anima nostra deve convincersi a praticare questa
santa virtù, a plasmare il carattere della sua personalità,
umiliandosi sotto la potente mano di Dio, nel riconosci-
mento della propria impotenza, riconoscimento che di-
venta supplica di grazia e di misericordia, come lo fu per
il pubblicano umiliato alla porta del tempio: Signore sii
propizio verso di me peccatore. 