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Finalmente, dopo un mese dalla prenotazione della visita, stamattina

avevo appuntamento allospedale col dentista. Tutta colpa di un incisivo


che mi sono scheggiato facendo a cazzotti con quello stronzo di Charlie, e
tutto perch pensava che volessi scoparmi Louise, la sua donna. Solo un
ubriaco perso (e lui era parecchio ubriaco, quella sera) poteva pensare una
cosa del genere. Se non avete mai visto Louise, potete anche credere a lui,
se proprio non vi fidate di me o vi sto sul cazzo. Ma io la conosco, e vi giuro che non me la scoperei nemmeno in anestesia totale. E se qualche spiritoso in mezzo a voi sta pensando Grazie al cazzo, se dormi non ti viene
duro!, gli rispondo subito che mi verrebbe ancora meno duro da sveglio.
Insomma, lappuntamento era alle dieci, e io alle dieci spaccate stavo
l. E voi non sapete quanto odio svegliarmi presto, se no mi direste: Cazzo, sei un mito!. Per il reparto dei dentisti sta proprio vicino a quello di
traumatologia, e visto che a mezzogiorno avevo appuntamento in centro
con uno che meglio non presentarsi in ritardo, ho fatto lo sforzo. Ah, dicevo del reparto... Avevo pensato di passare a trovare Charlie, che sta ricoverato l da quella sera, con fratture multiple scomposte. Inizialmente
lidea era quella di invitarlo con le buone o le cattive a ritirare la querela,
ma lavvocato mi ha spiegato che per lesioni gravi si procede dufficio. In
pratica, anche se il tizio che hai menato dice che in fondo hai fatto bene
perch se lo meritava, quei figli di puttana dei giudici sono autorizzati a
sbatterti in galera lo stesso. Che paese di merda!
Comunque sempre lavvocato mi ha detto che dimostrarsi pentiti, fare
due moine e cazzate varie pu aiutare al processo, quindi mi ha incoraggiato ad andare a trovarlo con la testa bassa, e gli ho detto di s, anche se
la cosa mi rode, e non poco. Lui poi confida nel fatto che a menare ha cominciato Charlie, e che pure secondo lui Louise una culona inchiavabile.
Che poi, pure sta cosa del dentista stata unidea sua. Cio, figuriamoci se uno come me si mette a fare storie per un incisivo scheggiato! Eccheccazzo, mica sono una femminuccia! Anzi, se lo sanno i miei amici mi
prendono per il culo per leternit. No, per dire: tre anni fa mi hanno tolto
due molari, ma mica me li so fatti rimettere. Non che devo sgranocchiare le suole delle scarpe: alla peggio mi mangio quegli panini mosci del
McDonalds. Lui per ha detto che dobbiamo dimostrare che c stata la
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provocazione, i danni, e tutto per farci dare le attenuanti. Io gli ho detto


che per non finire in galera mi spaccherei anche un ginocchio, ma secondo
lui non funziona cos. Volevo rispondergli che se ci finisco, un ginocchio lo
spacco a lui, ma se c una cosa che ho imparato nella vita, che non devi
mai metterti contro un avvocato a parole: fatti trovare direttamente dietro un angolo buio, se vuoi averla vinta tu.
Insomma, alle dieci spaccate ero in sala dattesa con altri tre quattro
disgraziati peggio di me, seduto su una di quelle sedie smaltate che pare di
stare sul tavolo della sala operatoria, ma il dottore non cera ancora. Passa
un quarto dora, passano venti minuti e quello stronzo non arriva. Ho cominciato a pensare che dovevo fargliela pagare, anche perch dovevo ancora passare a fare il piagnisteo da Charlie, e poi avevo quel cazzo di appuntamento in centro che non mi faceva stare tranquillo. Cos ho cominciato a parlarne coi disgraziati che stavano aspettando, che poi nel frattempo se ne sono aggiunti altri, e tutti mi davano ragione e si lamentavano che ogni volta cera qualche cazzo che non andava, e i raccomandati di
merda che venivano fatti passare prima, e quello che gli avevano sbagliato
tre volte limpianto, e tutte ste cose strappapalle. Solo uno di quelli che
erano arrivati dopo se ne stava zitto, come se tutto quello schifo non fossero pure cazzi suoi, come se campasse su Marte. Boh, beato lui, pensavo,
sto frocio di merda. S, perch a me mi pareva proprio frocio, con tutte
quelle mossettine da frocio. E puzzava pure, di frocio, perch aveva un
quintale di profumo addosso, tale e quale a quello della mia ex. Che poi
manco mi piaceva, e glielo dicevo pure, alla mia ex, che era un profumo
troppo da femminuccia. Pensate voi quanto doveva essere frocio questo
qua...
Insomma, quella merdaccia del dottore si presenta con tre quarti dora
di ritardo, come se niente fosse, col suo bel sorriso del cazzo stampato in
faccia. Buongiorno!, fa, con una voce da frocio pure lui, e sinfila nello
studio. Buongiorno sto cazzo!, volevo rispondergli, ma poi ho pensato
che non devo sempre partire sparato. Pure il mio avvocato me lo ripete in
continuazione. E cos, zitto e muto, ho pensato: Vediamo questo stronzo
dove vuole arrivare.

Passa un altro quarto dora, e finalmente si affaccia a quella cazzo di


porta. Ora, dovete sapere che io ero il primo della lista, quindi mi sono
messo a raccattare la mia roba pensando che avrebbe chiamato me. E invece fa: Signor Gaye, Lei deve solo farmi vedere le sue vecchie radiografie, vero?. Chi poteva essere, il signor Gaye, con quel nome da frocio?
Bene, avete indovinato. Insomma, sto Gaye, sculettando, si alza e sinfila
nello studio. Allora ho guardato le facce degli altri disgraziati che aspettavano, e si vedeva benissimo che stavano bestemmiando dentro, e siccome
avevano capito che l in mezzo ero quello pi tosto, si aspettavano da me
che facessi qualcosa. Io intanto pensavo che erano gi le undici, e visto
che a mezzogiorno dovevo stare in centro, non ce la facevo pi a passare
da Charlie per la sceneggiata. Questa cosa, ovviamente, mi faceva girare
ben bene i coglioni, perch significava che dovevo tornare unaltra volta in
quel cazzo di ospedale, e potete immaginare quanto ne avessi voglia.
Mentre stavo l a pensare, si sentono certi strani versi dallo studio della merdaccia. Allora uno dei disgraziati subito fa: Eh, e meno male che
doveva solo fargli vedere le radiografie!. Quel poveraccio pensava che a
Gaye gli stava facendo una visita vera e propria, ma non aveva capito che
di sicuro non era la visita che pensava lui. E difatti poco dopo Gaye se ne
esce tutto contento e soddisfatto: non aveva proprio la faccia di uno che
gli avevano appena messo un trapano in bocca. Un trapano vero, voglio dire.
Quando quello stronzo mi chiam, erano gi le undici e venti. Avevo
solo venti minuti, poi dovevo correre allappuntamento. Cos pensai che
anche se mi giravano di brutto, era meglio non perdere tempo a fare storie, che di tempo, come avrete capito, non ne avevo pi. Entrai con la faccia incazzata, ma ero deciso a non dire una parola. Lo stronzo invece era
tutto soddisfatto: si vede che il pompino aveva dato soddisfazione anche a
lui. Ma se volete sapere chi lha fatto a chi, vi giuro che non lo so: non me
ne intendo proprio di ste cose da froci. Che poi, meno male che non ho
trovato uno cos quando sono andato a farmi la visita per la prostata. Quel
figlio di puttana minfil un dito in culo senza dirmi niente. Gli andata
bene che non mi dava lidea di divertirsi, se no avrei stretto le chiappe e
glielavrei maciullato, quel cazzo di dito.
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Insomma, questo stronzo mi stende sul lettino, e comincia a fare tutta


una serie di manfrine, perch aveva capito che stavo incazzato nero e voleva rabbonirmi. Ma a me le manfrine dei froci, se permettete, non mi
piacciono nemmeno un po, e continuavo a starmene sul chival. Finch si
mette dei fottutissimi guanti di lattice, che non vi sto a dire a cosa mi hanno fatto pensare, mi dice di aprire la bocca, e comincia a ravanarmi dentro
con quelle dita da frocio e con non so che altro aggeggio. Aveva addosso
tale e quale lodore da femminuccia di Gaye. Si vede che si erano strofinati
ben bene, quei due figli di puttana... A un certo punto mi fa Apra un po
di pi, bel giovanotto. Beh, scusate, ma io non cho visto pi: ho pensato
a quel pervertito che immaginava di ficcarmelo in bocca, e cos mi sono tirato su di forza e gli ho mollato una testata che ha rimbombato per tutto
lambulatorio. La merdaccia urlava come un maiale scannato, e mi venne
da ridere a pensare che per quei disgraziati fuori dalla porta il maiale
scannato dovevo essere io.
Era tardissimo, perci uscii di corsa dallo studio, e passando davanti ai
disgraziati gli feci: Ha avuto quello che si meritava, senza stare a specificare che la testata era perch era un pervertito, e non per il ritardo. Solo
che qualcuno si era accorto del casino che era successo e aveva chiamato
le guardie, perch mi trovai questi due ippopotami che mi aspettavano
davanti al portone del reparto. Io gli feci: Fatemi andare che ho un appuntamento importante, ma quelli manco per il cazzo: mi sbattono a terra a faccia sotto e quasi mi frullano le interiora buttandosi a peso morto. E
se avete visto qualche documentario sugli animali lo dovreste sapere,
quanto cazzo pesano due ippopotami.
Mentre stavo l sotto, tipo sotto le macerie di un palazzo, mi veniva da
piangere, a pensare che non ce lavrei mai fatta a stare in centro per mezzogiorno. E infatti sono arrivati gli sbirri, che per fortuna mi hanno estratto
vivo, ma anche se li ho pregati in diverse lingue di lasciarmi andare mi
hanno portato alla centrale e mi hanno fatto un mucchio di domande da
sbirri, poi ho dovuto firmare dei moduli del cazzo, e tutte le solite minchiate. Ma la cosa pi fastidiosa stata parlare col mio avvocato, che praticamente ha detto che sono una testa di cazzo. Ora sta veramente esagerando: giuro che prima o poi gli dar appuntamento dietro un angolo buio...
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Insomma, sono uscito la sera alle otto, e sono andato a sputtanarmi trenta
sterline al ristorante, perch ho pensato che chiss quando me la sarei fatta pi, una bella mangiata come dio comanda.
E infatti alle due di notte ero in traumatologia, e l ho avuto la conferma che gli ospedali inglesi ormai sono alla frutta, perch in quel cazzo di
reparto hanno solo una stanza, per noi maschietti. E cos sono finito fra
Charlie e la merdaccia, che dormivano beati. La merdaccia ho scoperto che
aveva il setto nasale fratturato. Io invece me lero cavata con le due tibie
rotte. Frattura composta, poteva andare peggio. Due colpi di piede di porco ben assestati, un lavoro pulito, che se le gambe non fossero state le mie
mi sarei complimentato. La mattina dopo dovevo chiamare lavvocato, per
chiedergli se potevo convincere la merdaccia a lasciar perdere, o se quegli
schifosi di giudici mi avrebbero martellato lo stesso. Qualche carta da giocare per le attenuanti ce lavevo, ma in ogni caso, mi conveniva fare lo
smorfioso pure con lui, e potete immaginare quanto la cosa mi facesse
schifo: ci vuole poco che questi froci di merda pensano che te li vuoi fare,
e allungano le mani.