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"Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo

cuore" - 9 gennaio

Lc 2,39-52 (Lezionario feriale di Bose)


Maria e Giuseppe quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno
in Galilea, alla loro citt di Nzaret. 40Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la
grazia di Dio era su di lui.
41I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. 42Quando egli ebbe dodici
anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. 43Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via
del ritorno, il fanciullo Ges rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 44Credendo
che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i
conoscenti; 45non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. 46Dopo tre giorni lo
trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. 47E tutti quelli che
l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. 48Al vederlo restarono stupiti, e
sua madre gli disse: Figlio, perch ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.49
Ed egli rispose loro: Perch mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre
mio?. 50Ma essi non compresero ci che aveva detto loro.
51Scese dunque con loro e venne a Nzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose
nel suo cuore. 52E Ges cresceva in sapienza, et e grazia davanti a Dio e agli uomini.
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Questo testo fa da cerniera tra i primi capitoli di Luca che narrano il mistero dellincarnazione e il resto del vangelo che
narra Ges nel suo ministero pubblico. uno squarcio della vita di Ges a Nazaret, anche se in realt racconta di uno
dei pellegrinaggi annuali a Gerusalemme per la festa di Pasqua, quando Ges aveva dodici anni.
Il testo incorniciato dal verbo cresceva che si trova allinizio (v. 20) e alla fine (v. 52) e che indica lazione essenziale
del vissuto nascosto e anonimo di Ges a Nazaret. Cresceva in sapienza e in grazia davanti a Dio e agli uomini.
Crescere un verbo passivo e attivo insieme, in qualche modo il crescere va da s, ma il come crescere, questo
dipende da noi, da ciascuno di noi e da chi abbiamo accanto.
La vita questo camminare senza sosta in cui cercare di coltivare e far crescere in noi la sapienza del vivere, in cui
cercare di rendere saldo e forte il cuore attraverso la fede nel Signore e la fiducia donata e ricevuta.
nel giorno in cui ho gridato mi hai risposto
hai accresciuto la forza al mio cuore (Sal 138,3).
S, in questa fiducia che il Signore ci dona la forza per affrontare e attraversare le vicende e situazioni difficili che nel
vivere incontriamo.
Ges non si sottratto a questo apprendere che la vita chiede: come uomo, giorno dopo giorno acquisiva il senso e
lorientamento della propria vita e scopriva da chi era sostenuta e a chi era orientata.
Questo emerge chiaramente dalla risposta di Ges a Maria e Giuseppe quando, angosciati dopo tre giorni di ricerche, lo
trovano nel tempio: Non sapevate che devo occuparmi delle cose del Padre mio?. Ges pone al centro della sua vita la
Parola, lascia agire in Lui la Parola del Padre e questo diventa per lui la cosa pi importante: sa che nella sua vita c
una priorit di Dio Padre che mette in secondo piano anche i legami parentali.
Questa libert di Ges lascia nellincomprensione Maria e Giuseppe: ma essi non compresero ci che aveva detto loro.
E qui vitale il verbo che esprime il modo di reagire di Maria: custodiva tutte queste cose nel suo cuore.
Custodire diventa latteggiamento che pu aiutare a dare spazio a ci che nella vita non immediatamente
comprensibile, che ci contraddice e ci ferisce.
Custodire ci permette di non reagire istintivamente e in maniera superficiale, ma di andare a fondo, in profondit, di
lasciarci lavorare e interrogare dagli eventi, di scoprire ci che non immediatamente visibile.
Custodire la strada per dare forma e sapore alla nostra vita, cercare di scoprire quella gioia profonda che abita in noi,
gioia che ci donata e ci pu sostenere e guidare anche quando in superficie il mare agitato e burrascoso.
Custodire imparare che limportante il come viviamo. Cos scrive Bonhoeffer: Durante la notte giungono gioia e
dolore e prima che tu vi pensi, thanno lasciato per andare a dire al Signore come li hai sopportati. Tutto dipende da
questo come, pi importante di ogni esito esterno.

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Il Signore ci conceda di coltivare e far crescere la nostra vita interiore, di lasciar spazio in noi alla Parola e di custodirla
come luce per la nostra vita.
Sorella Roberta

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gradita a molti continuare a proporvi anche dopo il tempo di Natale, la lettera quotidiana con la meditazione di un
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