Sei sulla pagina 1di 1

La mia casa sar chiamata casa di preghiera

Mc 11,12-19
12Mentre con i suoi discepoli uscivano da Betnia, Ges ebbe fame. 13Avendo visto da lontano un albero di
fichi che aveva delle foglie, si avvicin per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino,
non trov altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. 14Rivolto all'albero, disse: Nessuno mai pi in
eterno mangi i tuoi frutti!. E i suoi discepoli l'udirono. 15Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a
scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesci i tavoli dei cambiamonete e le
sedie dei venditori di colombe 16e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. 17E
insegnava loro dicendo: Non sta forse scritto:
La mia casa sar chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni?
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri.
18Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui,
perch tutta la folla era stupita del suo insegnamento. 19Quando venne la sera, uscirono fuori dalla citt.

Levangelo che ci dato ascoltare oggi ci presenta la seconda giornata di Ges a Gerusalemme. Dopo lentrata trionfale
in citt (di cui il lezionario riserva per la lettura alla domenica delle Palme) e il riposo della notte a Betania, ecco Ges
tornare a Gerusalemme con i suoi discepoli.
Strada facendo, colto dalla fame, si avvicina a un fico pieno di foglie, ma sul quale non trova frutti, perch non era
stagione dei fichi: curiosamente Ges annuncia tuttavia che tale albero dovr irrimediabilmente seccare. Questo
verdetto irrevocabile lascia il lettore del racconto alquanto sorpreso. Poi un po pi avanti il testo riserva una seconda
sorpresa: entrando nel tempio, Ges si mette a usare violenza nei confronti dei venditori che assicurano il buon
funzionamento del rituale sacrificale, e li cacciare fuori dalla dimora di Dio.
Ovviamente, i due episodi del fico e del tempio sono strettamente legati, anche perch il racconto costruito in tal modo
che lepisodio della scacciata dei venditori sia incorniciato da quello del fico: lindomani infatti (nel brano che leggeremo
luned), lalbero sar effettivamente trovato secco, e dar origine a una discussione fra Ges e i suoi. Ora se il fico
detto sterile, non forse anche perch il culto del tempio non porta frutti ed destinato a scomparire? S, scacciando i
venditori e i cambiavalute del tempio, Ges ripete, in questo luogo unicamente ornato di decorazioni ma improduttivo, il
mimo profetico che aveva compiuto di fronte al fico foglioso ma sterile. Alla maniera di Geremia o di Ezechiele, usa gesti
per esprimere quello che anche le parole pi vigorose non potrebbero tradurre: mette radicalmente in causa ci che si
fa al tempio, la cui sterilit da considerarsi disastrosa proprio nellora della sua visita messianica.
Il vero tempio, ormai, ci dice questo brano evangelico, il corpo umano di Ges: la vera dimora di Dio tra noi il
tempio non fatto da mani duomo (Mc 14,58) della persona di Ges. in lui che abita corporalmente tutta la
pienezza della divinit (Col 2,9). Ed in lui, rigettato dagli operai ai quali era mandato, ma riedificato e rivivificato in tre
giorni dal Padre da cui procede, che abbiamo la speranza di ricevere anche noi quando sar distrutta la nostra dimora
terrena un abitazione, una dimora non costruita da mani duomo, eterna, nei cieli (2Co 5,1).
Ma il corpo di Cristo, vero tempio di Dio, anche il suo corpo nella storia: la chiesa. L ottiene dimensioni
universali. Di tale corpo noi stessi siamo le membra, impiegate quali pietre vive per la costruzione delledificio spirituale
(cf. 1Pt 2,5), edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito (Ef 2,22) Il vero tempio di Dio,
allora, il corpo di Cristo, che riunisce in s ognuno dei nostri corpi: Non sapete che i vostri corpi sono membra di
Cristo? (1Cor 6,15).
Possa Ges venire anche in noi, a scacciare e rovesciare ci che ci impedisce di fare fruttificare il suo dono gratuito!
Fratel Matthias

Se desideri ricevere via email Il Vangelo del giorno iscriviti alla lista Leggere il
Vangelo con noi.
ISCRIVITI

Monastero di Bose - Pagina 1 di 1