Sei sulla pagina 1di 1

Pasqua - Egli ci precede

Don Primo Mazzolari


Come le donne, ci metteremo in cammino allalba per portarci alle nostre chiese, giacch non riusciamo a sottrarci
allingiunzione di certi segreti richiami, le braccia ingombre d'aromi per imbalsamare ancora una volta il Signore.
Cos, purtroppo, la nostra Pasqua: un omaggio di piet, come se il Cristo, in questo momento, avesse bisogno della
nostra piccola piet. I morti hanno bisogno di piet: il vivente di audacia.
Non vi spaventate, parlano gli angeli. Voi cercate Ges? Non qui. Ecco il luogo dove lavevano posto. Il passato, le
civilt, le culture, le nostre stesse basiliche, le nostre stesse pi care tradizioni possono essere i luoghi ove l'avevano
posto gli uomini di unepoca.
Andate a dire ai discepoli e a Pietro, chegli vi precede ... . Dove? Dappertutto. In Galilea e sul monte, nel Cenacolo e
lungo la strada di Emmaus, sul mare e nei deserti, ovunque luomo pianta la sua tenda, spezza il suo pane, costruisce le
sue citt, piangendo e cantando, sospirando e imprecando.
Egli vi precede. Ecco la consegna di questa Pasqua. Se alzandoci dalla tavola eucaristica avremo lanimo disposto a
seguirlo ovunque, ovunque lo vedremo, comegli ha detto.
da LItalia del 12 aprile 1941

Monastero di Bose - Pagina 1 di 1