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Specchi di noi

La nostra realtà interiore ci viene riflessa dalle persone e dalle azioni che cl circondano.

1) Specchio del momento - Ciò che noi inviamo alle persone che ci stanno accanto. E' l'aspetto di
noi stessi riflesso negli altri, nel momento presente.

2) Specchio di ciò che viene giudicato - E' ciò che noi giudichiamo nel presente. Se poniamo molta
carica su delle qualità o negatività e le giudichiamo negli altri, la vita ci pone in
condizione di vivere delle esperienze, delle relazioni che ci rimanderanno indietro questi
modelli. Una volta che il modello viene riconosciuto ed integrato esso sparirà in tutti gli aspetti
della nostra vita perché questa è di natura olografica.

3) Specchio di ciò che ho perduto, ceduto o mi è stato portato via. Nella vita rinunciamo
consapevolmente o inconsapevolmente ad una parte dì noi stessi per sopravvivere alle esperienze
che ci capitano o perché qualcuno esercita un potere su di noi. Quando sentiamo un'attrazione
magnetica nei confronti di un'altra persona siamo portati a pensare di essere innamorati oppure non
riusciamo a capire perché ci sentiamo così attratti. In quel momento, quando sentiamo un pizzicorìo
lungo la colonna vertebrale, la vita ci mostra qualcuno che possiede delle qualità, delle
caratteristiche che abbiamo perduto e ricerchiamo per recuperare la nostra interezza. Noi siamo
attratti da coloro che possiedono ciò che abbiamo perso per rinforzare la nostra mancanza, fin tanto
che non lo riconosciamo e lo recuperiamo nella nostra vita.

4) Specchio dell'amore più dimenticato - E' lo specchio che ci permette di osservare noi stessi in
uno stato di dipendenza e compulsione. Attraverso la dipendenza e la compulsione noi rinunciamo
alle cose che amiamo di più, e mentre le cediamo vediamo noi stessi quello a cui maggiormente
teniamo e ne siamo sempre più sconfortati. Il caso estremo è quello dell'alcolista o del drogato, ma
ci sono dipendenze anche meno appariscenti che funzionano allo stesso modo. Il modello si crea
lentamente nel tempo e può essere riconosciuto e guarito ad ogni stadio senza aspettare di arrivare
ai limiti estremi.

5) Specchio del padre e della madre - Le azioni dei nostri genitori nei nostri confronti rappresentano
quello che noi proviamo verso il nostro padre o madre celeste, ossia verso l'energia maschile e
femminile del nostro creatore. Attraverso il rapporto con i nostri genitori essi ci mostrano le nostre
aspettative e credenze verso il rapporto divino. La madre ed il padre terreni incarnano una parte
terrena rappresentando gli aspetti della divinità come uno specchio potentissimo. In tutta la vita noi
profondamente cerchiamo l'amore e l'approvazione dei nostri genitori perché in realtà desideriamo
l'amore e l'approvazione Divina.

6) Specchio della ricerca nell'oscurità - E' l'oscura notte dell'anima, sono i momenti più difficili che
attraversiamo nella nostra vita. Occorre sempre tenere presente che quando attraversiamo queste
alte sfide noi possediamo tutti gli strumenti che ci servono per superare la prova che stiamo
vivendo. Non accade mai nulla che noi non siamo in grado di affrontare. La vita tende sempre verso
l'equilibrio. In questi momenti bui, noi siamo nudi di fronte a noi stessi. Se in questi momenti
comprendiamo che la luce e l'oscurità sono ambedue al nostro servizio per sviluppare noi stessi, il
nostro corpo lo percepisce e lo riflette anche nei nostri rapporti umani. Così ci è data la possibilità di
guarire dalle nostre paure. Se ammettiamo la possibilità che ambedue queste forze siano al nostro
servizio potremo guarire dalle paure e provare solo amore ed è sufficiente guarire un singolo ricordo
per guarire le nostre paure universali. Fin tanto che non riusciremo a riconciliare la luce e l’oscurità
la compassione non avrà molto senso per noi.

7) Specchio della percezione del sé - E' lo specchio più difficile, più sottile da riconoscere. Ci invita a
cercare la perfezione nell'imperfezione della vita. Ammettere che ciascuna esperienza è di per sé
perfetta e naturale. Osservare le nostre esperienze senza paragonarle a nient'altro (in caso
contrario a quale modello esterno dovremmo riferirci?). Noi stessi siamo il nostro unico elemento di
riferimento per i risultati che raggiungiamo.