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SCIENZA, CULTURA E SOCIETA SAPERE SOCIALE E CRITICA MATERIALISTICA I. — Una serie di cireostanze, non assolutamente nuove, ma delle quali 2 in parte nuova la concomitanza, ha in questi anni solle- citato diversi settori della cultura a riproporsi una questione della seienza @ della tecnica ¢ degli operatori scientific’ © tecnici ¢, inoltre, ad assumere come problema ta stessa apparente separazione tra Ta produzione della seienza ¢ la formazione economics della societ Li. — A originare una sollecitazione in tal senso sono state, in generale, Pacerescinta importanza che In ricerca seientifiea ha assunto per la riproduzione della formazione sociale dominata dal modo di produzione capitalistico © Vaccresciuta intrinsecita della scienza alla configurazione di quasi tutti i processi di produzione di mevei — beni © servi Pit direttamente vi ha concorso il fabto che — intreceiati a una modificazione del mereato della forza lavoro ¢ dei processi di sua qu lificazione — i vecenti sviluppi dell’antagonismo di classe hanno coin volto larghi strut di teenici ¢ di seienziati, allinterno © all’esterno della fabbrica, e hanno investito aleune teeniche € alcune seienze, forze produttive materiali case stesse [1], mediatrici del controllo della finalizzazione delle fore naturali (compresa quella forza pro duttiva storica ¢ naturale che @ Ja forza lavoro) alla vita materiale. riproduzione della LL. — Aspetti fondaimentali del processo lavorativo capitalistico sono, come & noto, in primo Inogo In sistematiea separazione che vi si instaura ¢ approfondisce tra il lavoro istituzionalmente intellettuale © il lavoro istituzionalmente manuale, il lavoro di progettazione ¢ di sorveglianza e quello di esecuzione; in secondo luogo quelPapparenza reale, che ne deriva, per la quale i prodotti del lavoro intellettuale fungono da forze produttive autonome, da forze produttive, invero, non del kivoro sociale, socializzato, ma del expitale [2]. La sempre piit esaustiva sussunzione reale del lavoro al eapitale lu sempre pit estesa subordinazione della forza lavoro sociale (oceu- pata e inoccupata), q anche della forza lavoro intellettuale, alle csigenze di valorizzazione del capitale incrinano Vimmagine dell’axto- nomia del lavoro intellcttuale, rispettivamente scientifico, incrinano 666 “SCIENTIA ,, Vimmagine di una sua legalita indipendente dai modi di riproduzione della societa 4]. In primo Iuogo Vattuale erisi dell'organizaasiong pitalistiea del lavoro si dimostra, quindi, visi anche della forma di tale separazione, Tn secondo Inoxo, Iv rigditi: che, relativamente al proprio uso, forza lavoro oppone alla rigiditd. dei proc ‘azione del c*pitale determina uns permanente erisi delPorganizzazione del lavons che & um continuo processo di ristratturazione det provesst produttivi: coucentrazione dei mezzi di produzione (tendenza immanente alle siluppo del?appropriazione capitalistica), ma anche decentramenta Ai aleune Invorazioni; introduzione di procedimenti automatism; sh Invorazione, secondo un andamento, (uttavia, non lineare, ame at wep and go; introduzione di cisole », non solo di montaguio, 1 pau fempo non sostituzione, ma disloeazione di lavoraziont «a, caters 5 i quanto si intende, in breve, quando si parla di crisi del ‘modelle (ayloristico’, ei sono da aggiungere almeno le modifieazioni del mod {ti produzione nel settore ehimico, rispetto a quel ‘modelo sia in parte tlerogeneo. AWattuale grado di sviluppo © di socializzuzione delle forze produttive materiali, quella crisi — ehe deviva dalle diffeolta che IT eapitale sociale incontra a preservare un clevato sageio di profitto ¢ si aecompagna alla periodica svalorizzazione di quote del capitate sociale (5] — @ erisi anche della ininterrotta tungibilita, quali tore Produttive del capitate, dei prodotté del lavoro intellettnale ¢ del. me. pere sociale, Ta conferma, che quella crisi ha offerto, delenuneiato che eil Nerv ostacolo della produzione capitalistien 6 il capitale stesso », 6 che iI dominio del modo di produzione capitalistic & Ia creazione ding permanente conflitto tra lo syiluppo delle forze produttive materialt rent Pert at produzione che ad esso corrispondono (6}, si legge ugual. mente — attraverso maggiori e minori mediazioni — nella condigions i mumerose discipline seientifiche, delle quali si manifesta, insieme alla valenza eonoscitiva, anche una determinazione ideologica: ¢ eint |a corrispondenza a uno studio della divisione del lavoro praticamente Tarte” Galle sviluppo ¢ dalla sovializzazione ulteriovi delle forze 1 iuitive e It funzionalith alla conservazione di rapporti di produnene che tale sviluppo ¢ tale socializzazione contraddicono, Si legge attraverso mediazioni maggiori ¢ minori. Si legge attra- verso mediazioni tanto minori quanto pitt direttamenve i mori di on, ganizzazione del conilitto mostrano la tendenziale inadegmatonza di corte discipline a operare sull’uso, la produzione e Ia riproduzione delle forge di lavoro conformemente alle esixenze di sviluppo dello steess Todo di produzione dominante (medicina, psicologia, ergonomia, cer. logia...); € attraverso mediaaioni tanto minori quanto pitt divettarnonte i modi di organizzazione del eonttitto dimostrano Pineffcacia previsionate Atl altre discipline ¢ le custringono, percid, a rivedere i loro stessi para- metri (funzionalistici) fondamentali (ancora psicologia, sociologia...), SCIENZA, C1 LTURA © SocIETA 667 . — Ler altro verso: dalla erescente ineapacita del rapporto pitalistico di produzione a dominare le fo nluttive materia esso stesso evoeate, ¢ percid anche dalla crescente diflicolta che gli intellettuali della classe dominante incontrano ad elaborarne una plau- sibile immagine progressiva, la derivato nuovi argomenti un indirizzo della speculazione contemporanes Ia eui storia in corta misura accompa gna lintera storia delle societa dominate da questo modo di produzion nella misura in cui gli strumenti concettuall dei quali si vale pertengone alle varie forme dell’«apologeticn indiretta » [7]. Tale indirizzo ha tradotto quella ineapacit ¢ quella difficolt® nelopinione che Patuiile non progressivitt dei rap) sociali dominanti abbia permeato anche il complesso delle forze produttive sociali che sono coneresciute con essi; in particolare ha espresso Vesigenza che il carattere progressive della scienza non sia pitt inteso come un presupposto della riflessione, ma concepito anch'esso come un problema, se non adirittnra esplicita- mente negato [8]. ‘Tuttavia, nel momento stesso nel quale si respinge quests istan razionalisticn, — mostrandone Vineapacitd di penetrare olty Tappa renza, ¢ di spiegarla, criticandone Ia viziositi analiti unvaltra esigenza: l'esigenza di tematizzare il modo nel quale la seienza, tanto nella sua esistenza di sapere socializzate © operante nel proceso di produzione, quanto nel suo esser prodotti: quale sapere sociale [10], viene sussunta dal rapporto di produzivne alPaltezza del suo srilappo attuale ¢ la misura in cui essa viene da questo conformata. La prospet tiva nella quale si colloca la protest di chi — giustamente criticando Videntificazione di ragione © razionalitd tecnologiea — intende, perd, Industria come violenza esercitata sull’Essere non é¢, ovviamente, Vunica prospettiva ragionevole. Per altro, il fatto che corte scie abbiano esaurito la lore funzione progressiva non esclude la possibilita: che i rapporti di produzione abbiano contribuito a determinare la natura e la conformazione delle scienze in generale in modo tale che, analogamente a quanto vale per larga parte della moderna tecnolozia, alcune di esse (0 alcume parti di esse), quali le conoseiamo oggi, per- dano il carattere di essenziali forze produttive ¢ pongano cosi lv eondi- zioni di una loro critica, Le crisi eni mi riferiseo sopra inducono a pensarlo. ‘al9] — si prone hon 1, — A una crisi — di molte diseip le si manife stano le ragioni materiali non pud darsi aleuna solucione disciplinare. Una soluzione si pud prospettare quando si individu la condizione di um nuovo (diverso) sviluppo di aleuni settori del sapere sociale. Una condizione siffatta dipende da una ricomposizione (riqualificazione) del lore rapporto con il complesso delle forze produttive; da una ricom- posizione (riqualifieazione), in primo Inogo, loro ¢ dei loro produttori, con quella forza produttiva che nella particolaritt del suo antagonismo we — della qua 668, “ SCLENTIA ,, con i rapporti sociali_ dominanti tanto esprime I'antagonismo della generalitt delle forze produttive quanto costruisce Ia possibilita di un loro generale sviluppo non conflittuale I modi di una tale ricomposizione, appunto, sono problematici. Per costituire un diverso bloceo di forze egemoni ¢ dirigenti la societa gecorre procedere oltre il semplice «dover essere» delVesigenza di unita tra gli intellettuali ¢ i lavoratori, Occorre reindagare la stratifi cazione soc! per avviare una risposta alle esigenze di orienta- mento di alenni strati di produttori, che sia una risposta omogenea alle loro esigenze di orientamento culturale, nel loro lavoro [11], non & suf. ficiente, per quanto sia importante, riafferma pevoleaza che Ja seienza contemporanea @ coneresciuta con la sua finalizzazione allo sfruttamento capitalistico della forza lay 4) mera consapevolezza, lel resto, una consapevolezza che rimanga tale, equivale a un atte. siamento di rinvio, di rinvio al momento nel quale Pappropriazione Sociale del sapere sociale ne dovrd provocare mutamenti importanti di forma ¢ di oggctti. Tuttavia, di contro alla tesi che nessun diverso sviluppo © uso della seienza & ormai possibile, di contro a uns filosofia della negazione for that matter (121, ogei non si presenta soltanto ln necessit’ di oltrepas- sare qualunque generica constatazione del earattere socialmente cot- dizionato della scienza. Si delinea che le possibilita di sviluppare, rendendola ulteriormente determinata, Paffermazione di T.. Geymonat che eil condizionamento esercitato dalla soviet. sulla cultura (e in particolare sulla scienza) risulta un fatto cosi macroscopic da non poter essere in aleun mody neato » [13]. Si delinea anche la possibilith di impostare delle ricerche determinate © di riempire questa consta- tazione di contenuti specific’. L’indagine su il dominio attuale della «forma di valore » ¢ i modi effettivi del suo rapporte conflittuale con lo sviluppo delle forze produttive materiali rinnova idea di un esame critico di singole discipline scientifiche impostato materialisticamente. Noi assistiamo oggi a una crisi che si verifiea alPinterno di nu. merose discipline, le quali «mentre prima apparivano per cosi dire dotate di un corpo dottrinale consolidate © in espansione, ora, poste di fronte a una determinata realta sociale, economica, umana, attrs versano un profondo seonvolgimento, a volte vanno in frantumi ¢ sono spinte a ricereare soluzioni nuove » [14]. Dinnanzi a questa erisi diventa concepibile un programma di lavoro che si proponga di verifieare se quel fatto anche di cultura, che & stata kt ‘critics’ pratiea di aleune arte della classe operaia nelle sue iniziative sulPorgani zione ¢ ambiente di lavoro, possa tradursi in un fatto anche di sape: di un sapere che investe 10 stesso statuto epistemologico di tli scienze © si costituisce a partire da una sua critica, Lavorare a questa traduzione essere un modo, tra altri, per evitare che Ja riscoperta della no 0 della partecipazione, si volga in mero soggettivismo, anche © proprio quando Vesperienza effettuale della lotta della classe operain SCIENZA, CULTURA B SOCIETA 669 costituisca Ia sollecitazione fondamentale, il punto ferimento & il parametro di verifica di una ricerea seientifiea che si vuole rinnovata © diversa. ILA. — La formulazione di un programma di lavoro di questo genere perseguono tendenzialmente talune riproposizioni del materia- lismo dialettico che sono state avanzate in questi anni. Mi riferisco 8 quelle riproposizioni del materiatismo dialettico la cui intenzione metodiea & orientata dalla restituzione del senso ¢ della storicité. della contrapposizione engelsiana c leniniana di dialettica a metafisiea [15]. Esse possono non eludere i problemi che critieamente si @ posta tanta parte della cultura contemporanea; possono non elu- deve, la necessita, in definitiva, che i ricercatori srientifici, impiegando un metodo materialistic ¢ dialettivo, raggiungano, se possono, aequi- sisioni scientifiche © comprovino, per cid, la validita di tale metodo in una pitt generale riflessione epistemologiea (16). In simili riproposizioni sussiste il pericolo che si comp mediato trasferimento metodico dalla « Critica del'economia politi (17) alla ‘rifondazione’ dete seienze cesatte », «della natnray, eee. Questo trasferimento non sarebbe che la ripetizione in direzione contra ria di un trasferimento metodico le cui implicazioni ¢ consexuenz: logiche sono state dimostrate dalla storia del? economica e del logia (18]}. In tanto il sapere & progressive, infatti, in quanto sia ef fettivo sapere, sapere di qualche cosa. TI trasferimento, da un oggetto un altro, di strumenti analitiei diversi perché (storieamente) adeguati ® oggetti corrispondentemente diversi, quando contraddica tale ade- guaterza, vende vani tali strumenti, trasforma il sapere di un oggetto in non-sapere di un altro. B dunque importante che le riproposizioni del materialismo di lettico + per evitare sia una rifondazione speculativa della dialetti materialistica, sia quell’eraclitismo del common sense nel quale il ma terialismo dialettico facilmente snatura la dialettica marxiana — non tramutino nemmeno la dialettiea stessa in una sistematica metasto- riografica, nella quale, dissolvendosi la specificit’ dello strumento concettuale, analitico, che la nozione di dialettica significa in Marx, si dissolve anche tutta Ja sua efficacia analitiea; non la tramutino insomma, in una generiea [19] descrittiva deloggettivitA storieamente velativa di successive teorie, 0 sistemi, @ la Popper (20). uu im- ay ideo sovio- {dello strumento concetinale che comporta, invece, ritenere 0 della seienza della quale IIL, — Ritenere Ja specitici la nozione di dialettica significa in Ma anche il particolare statuto epistemolosi questo strumento @ strumento. Al riguardo [21] importa qui richiamare quanto segue, Lantofon. 670 dazione della seienza del Capitate consiste nella sua fondazione nella critica (anche dello statuto epistemologico) delPeconomia politica critica che non solo non é priva di un suo referente reale [22}, ma lt cui esistenza dipende da una condizione di possibilits materiale, che viene da Marx dichiarata, Questo suo refente reale ¢ questa s zione di possibilita. materiale (che ne definiscono lo statuto epi ico) si sono dati, insieme, quando il conilitto che a origine oppane al Tapporto di produzione eapitalisticy una specifica forza produttiva, In forza lavoro, si & dimostrato antagonismo [23]. Ma la seienzi di questo antagonismo individua uma contraddizione tendenziale tra il mpporto capitalistico di produzione © tutte le forze produttive mate- riali che esso chiama alPesistenza (nei modi del opposiziono fra il cas rattere progressivamente sociale della produzione © la sua appropria- ne privata); ¢ formula una legge della transizione da una formazione sociale @ un‘altra [24] che le concerne tutte. La legge & Ja seguente: «Una forinazione sociale non perisce finch? non si siamo sviluppate tutte le forze produttive a ei pud dare corso; nuovi o superior rp- borti di preduaione non subentrano, prima che siano maturate in seno alla veechia societA le condizioni material della loro esistenza » [25 Importa qui richiamare anche il fatto che In nozione di forze pro: duttive materiali comprende (si & visto) tutto quanto consente. un effetto utile alVesercizio della forza lavoro degli uomini. Di quella loge € allora un corollario, oltre che logicamente coerente, anche empiri mente rilevabile, che, se le forze produttive non sono un unieum indif ferenziato, privo di determinazioni distintive, esse possono presentan contemporaneamente, gradi di sviluppo diversi ed entrare in contrad. dizione con i rapporti sociali dominanti, con i rapporti di produzione, in tempi e in modi diversi Unito alla considerazione dello statute epistemologien del Ca- nitale, questo corollario circoserive un ambito Pinvestigazion del arate pnd dare Iuogo 2 una critica non ideologiea, 0 a 1m sapere fon- dato su di una critica materialistica. L’ambito & quello costitnito dallo stato di differenti forze produttive, rispettivamente di difterenti Scienze, 0 forme e settori del sapere sociale: dalla loro velazione, dalla forma ¢ dal grado di sviluppo conflittuale della loro relazione con i rapporti capitalistic di produzione; dai Inoghi nei quali questa rela- zione di dimostra impedimento al loro possibile (ulteriore c/o diverso) sriluppo, 0 conflitto non pid componibile, antaxouistivo, La definizione di un tale ambito, della possibilita « dei limiti di una sua indagine valgono forse come prima, parziale, formulazione di Pipotesi di L. M. Cana SCIENZA, CULTURA F socrn’ NOTE 111 In prima approesimazione, la noxione ai forze produttive materiall comprende (uel’ae~ cedtone tnatxiana, delia qiate Mi valko) {Ucto quanto consente un enetto. ile ales e= firio della fora lavoro degit nonin. fe fora proditiiva, patralmente. ha stosse forse laworo dept vornial. Hono forge prodattive la natin. (c fore natural» Vorgmatzes lone soclale della coopersalone ¢ della divisioge del lavoro, Al sapere Hl sapere sckentitce @ teenien. Le Torze pramiattive hon sone ‘tn ile indienenrkato, rive et etcrrsinastont tintive. Nel modo a produsione eapitalistion & fora produtiiva ancl la clase eb costringe a svlluppare le forze Productive material el Tavore perch oppone © ors hizza una rinmovantest ngidica AUCs della forza havo, Dor qnsta nosfone di effetto ntile —— divorsa dalla noxione di wlilith dellYeconorsa politica “Roggcttlviatien le SAY" (Praité Wveanonsie politiguey. Pacis, Woetareities 1903 ¢ Powe commie! Weeonomie notitunue pratigue. Paris, Kapilly. 1939: ¢ er. 1) tendo, On ts of Palitieal Oeromanmy and Tarotion, Londen, 121%, Chats. Ty XNYt el pi diverse dalle. no TUR dell" economia voli "netic mer varie alert ‘eat te nda gente In Ke Max, Das wapidad, 1, MLW 2s, wanse ttre ik. aL De Canthinnet Tf capitate: 1 WA, Capitolo Quinte = Proceso Iavoruttve «processed valorigwatone =) successive Iachisloul ed exclusiont det valore iso diate = eterminstone ceonomiea formate » nel eaeso el Crmadriste ler IeeiPik der pobtisehen Oekonune. fotamerhantcener Nachdratek der Meskumer Augnie von 180 und M1. Branktart. Europticele. Cera astatt, (per cacmnplo p. 18; tee ite Gi Ey Gril. Liveamenté hodacwentats teller rrdion Mareeonomie poitiien, Firenze, Lsi Nove Talia, TMS € 197M, Ly pp. 246). (2) K, Maes, ae Kepitat, 1970, p.SKa (Un. It dt Me, Bogaert 11 capital NV, Roman, Haitord Mhunitt, 1905, p. D0); Crvndoisn der Rille der polilihen Oeksononn! “S8o (ure it, elle "8. 15) 14 nota distingiono tra smsstungione formale snssunztone reale del kavoro, al eapttale Siege! in ik. Alsi, Das Kapital. Kapitel «West telbuaren Product in Hpragorden'™ tha Ite GEHL. Math Ml eaptlale, Libro Z, Capitelo PI inedito, Firenze Thalia, 16); pit enaliticamente in rapyorto alla specitelta det mode AL prod faligticg ome mod dt peaduzone dt plusvalore relative in Pas Kapital 1. ei Hie 298 (tre eit phe ate 11) La storia dt questa immagine, tanto nella sua reat quanto nella sua Weotogieita, & ACuiita “dalla storia delta doinanze det mode ai prodhizione catpitalistion, Th oct pacar “ee Gramsel = te simto desi intelletinalt « steto radieaimiente mioditiente Halle sviluppo del eapitalismo f.} Letnaustiia ha fateodetto wut vow tipo al hatellet wale; Foran Jaatore ternioo, Io specialists della scienzaapplicata. Nelle societd eve le'forze eemnemiene si son) sviluppmve in sense eapitalatien, Ho aut assorbire la magsior parte delbattivith nazionnte, & questo secondo tipa dl intelicttvae-che a peewalane en Tutte te sue caratteriatiche @i crane ¢ dl diselpiina inteltett strustone del partie comnisla,. "Torin, Kena. 1951. De 131) IL Iinpn nella forma di cosetenva degtt ntact @ hi love 4 Drupeis storia von Io storia delle for productive runtoria clin eocictis A qt ponlto ved De Giovanni, Letateltetwale comnnista (anatisi i wituve vicente teoviebr Femate alta visi degté aunt "60}, it Anat 11 marvismo Italian dest ant sessnat, Tom Tetitute “Grameci-Raivors Tekaniti, i922) Mor 11 tema della ia seieniaa © deta Weenies Ia rapporto ad ema. @ stato recent rraite marsiste W'economie patitinus. Lc tapiialisme monopolist Etat. Paris. ATT, Te pps A011 (the Wee Us Ge Cacao Pratlaro marvfate Wi econonita polities Tnaitori Titmisi, 1978, 1, pp. 43-48) © passin 5) %. Das Kapital, WE, et 503). I» vero ostueoto » & H mite nut esiste iia US in Save tea it Minute Wrense) ebe aL rath tale contitiwe se steaso © Pastacoto ¢ le harrier 0 1 termink (3 Monyita ‘customers evel p. es. tale {te super (con Felativa. conpreserizn Malet urs, Grundviase der Kritik der potitachen Oekononee ‘Rschnitt ste. It eft cM capitate, 2. Proseces A Sivcolazione del capitale =). E yor questa distinsion iat il anite elle one eapitalisiies til capitate sesso » tanto tancologlen “ato emeutvamente “ per exeh fl eapitale deve dimostrarsl oh rapporte (sve Hegelian di tale distinatone vedi Gs WW. Hoel oth 1 Buel 2 Rovitely «he le Budichkeit ya ter Mark Lateras, 188° cutn di C. Cosa, 17) Per In nozione ai - apotogetion indivetts « wedi G, Lakes, Der funge Hegel und die Pro Metta tegen ta nny Avithant Ve ee der Kayitaistischen Gesell hal, iad (tes It. GH Tt, Solu I piovene Hegel et problems delta societa cartiatsticn, Porinn, Kinga. 1340) Die Zer sideing der Veraungi, Rosin, Awthan Verlag, Ts, Gr. Hdd Bo Arnaut La disfrisione delta ragione, ‘Perino, Hinaiadl, 1959). AL. Morkhielmer-Th, W. Adorno, Diatektik. der Auftdrwng, Vhilosophische Pragmente, Ninsterdiam, Querida Vering, 1844 (tre it. dL. Vinet Diatetica dete towminiee, Toro, Hina, TG6)s TI, Marcuse, One-Dimensional Man. Sinden fm. the. Tdeotosy: of Ad Fanced Industrial Society, Toston, Beacon Press, 1064 (tr. tt dl L. Gallino e '). Glani Calling Lviomo tune dinensiones Torino, sinaiial, 19577). Queste dae opore vengo citate toltanta a titolo {ndleativo di profit! rent! di uni trudizione teorted che sale le prime. tematizeazion! del rapport, ¢ della contrapposineme, Killur Zieifaetinn, Cemmebnsetiat tesetsehatt. 672 “ SCLENTTA ,, hay 3) mm “a ust Cle. lu propostaiono contraseegnata dalla nota n, 2 ¢ ved la Nota Supplon in ne, 4 delle « cconomie sterne «era coerente con un grade Mienaethhe dtlla produzione baxata sti rapporta eaptatiaico et sacks ke seaee Ae dele agus applleazlone teenologicn nolera apparire in certo sonsh crease ene ttt divers Tactose ues oterand scro singolarmente appropriatl aeeieasa eee foudar gnvGees I Heerea stosia in ‘nuimecos! east sus caine been ie eee desenmt ate anita whder eupitaiism as an tuiemat matter ateneh ee hee tt Ae panne ta cpngcawence that wcentists as perumne have sare te beeen ‘Tha i cong captelit enterprises and to be subject to the onto ot Srieete ea ‘his bv a contradiction of major Wheres the very efeelireness ot Selene fies in its Heli shared. feels sin teving to internalize selence, hase dienregted fh eeedam of scientists whteh tv the sine gue, nan ed eee oem AS CO Matton ig hae Re, Mare and the anadysis of capitalism. 4 nete sane hee Gg Im An Ves, Mare and Contemporary Setentihe Pheuahis eee fene cont m8) Non & dun Produsione ‘setentinen uivimpertinento. alla’ sock alla mobilitA oelzzantate Quosta sembra oxsoro Losigenica eapresst pac {Ene setence pour te peuple tie peut otis Linea ts sefontifivucs consetents de ces prObitnien tee tion dans tt seieneo, site lett i tlonpatre 1.3) Rt reviproasenient. consist Angie nn Pon tun domaine: private, mn paro ow se fait toujours ailleurs que i ot Pom ins Sekentit», wettcmbneoltobae, Vedi la Nota Suppl Ke Germonat Himpossibite neutratita, in « Scientia, settembre-ottobre 1972, p. 142, fEdestivumer, Contribato (s. t.) ta Aw. Ve. Seienca e oroante ontay A concezione della scienza come u re sociale delle produzione, anche della po delle torze produttive. deriaaate fzzazione del sapere che sl esprime ih aifleaita fapiacte (Wsteatt di fora lavoro (ett ibiden) mando dive bee iors, pour wdc veld’ tel it changement ‘eval rracaliler & co chaaycenient de 1d fagon he pits eens la science. Non ite re seat Te nif vee lee qu Ie reveutien ae bake \Criee de Ta sence an rise eke ebay 4 me ded davoro, Kemnay, Ietituto “Gramivei-Bditort iahinith, 19t% Wea Por osempio, ra eri arte wlense «tra murcaniciamo « materitianer, i Guu derno nu th di « Chition Murase 1 iy W. Gorratanay Feerche dt san pte is sina, om, Kaitore Hlaniti, 14, Capikoll Mee Tae Tee! fl? Miele At esompio del numervst contebuth prolottt al timando, Aa. Y, FHM ety ouelione aeteitiene, Darin Ration Sociales, TE ee gat Aa, EN “Ta Nonvena Critique oF et gstatemente Vepera di Marx, dell tntrodsione del “43 alle Cleese niarginati Mareesmalale a scononia potted » dé tdoipm Magner, Qi tengo Ueoneten tinal’ paaiconorms voltien > tra vingoleite pr tert secttionmmente al contetiealy uot pitales tel + Seppe rica of Value ted Distribution eure Introductory: On Idenlogy se et, ‘ontre économie politique tt mcialogie, IN, bat Panwa ta ifernnazione vedi er esompio, le consdderaniont sy yon dicettanente w questo propasito, dt At Dol P idan Sniin, Cambridge University: Pros, tan JP. Ferrall: Notes sur tes rap 16, eecinibre 1979, pn pertin ite & quatun Me teorka o sistent, di quualinane expo a K. Popper, What's Dialeetion!, in «Minds, vole LIN. 1040. Del molto che si potrobbe dire al riguardo, busti 1 delle” Bisehiesnungformer. (del Ted & sacosiate per hk comprensione dell’ypeen Ht Mere rare a Marx diaver perselto wn eompive cho i ae wovero di auesto tipo s nein mosso, ne ear ale dou Mig! CumUlszione » dellanaliat al Marz shegclian SUE Wa Honea eee Et mnfayeontraddizione fra il Whee Xo W libro IIL del Capltale'® Honest nda ers, agin. jl senso comuno. Nel ito HE it sets comune trian nee walle ontints apa Lo alla mistien = (in hea ann Marin oo Mag Alon. 1048, tr it aU be Dena Mare ela. scene aconsneien einem to ti aot, We til eapitale anpnnta def ein ache myotiaches Wee tice VAS aie tratta del Prooesso, Complessive. Delta Prodatone. Capltaletien aot. o}i i canitale appunto «0 win cate molto iistico™ (Des Kasia tif ci “35: te. ity elt, p. 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