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NOMENCLATURA

Valenza in base al gruppo


I II III IV V VI VII VIII
1 1
2 2
3 3 3
4 4
5 5
6
7
COMPOSTI
Ossidi Metallo + Ossigeno M
2
O
x
Ossido del metallo
Doe x ! la alenza "el #e$allo #a se ! un nu#ero pari si se#pli%i&a $u$$o per 2 "ien$an"o
MO
'x(2)*
Anidridi Non metallo +
Ossigeno
N#
2
O
x
Anidride del
metallo
Doe x ! la alenza "el non #e$allo #a se ! un nu#ero pari si se#pli%i&a $u$$o per 2
"ien$an"o N#O
'x(2)
'Degli alogeni il + ,a solo alenza -) PERICO alenza pi. al$a
ICO alenza al$a
OSO alenza bassa
IPOSO alenza pi. bassa

Idrossidi / Basi Ossido + Ac!a M 'O/)
x
Idrossido di metallo
Doe x ! la alenza "el #e$allo*
Acidi Anidride + Ac!a /
x
N# O
0
Acido del non metallo
Il &arbonio C "a origine solo all1a&i"o /
2
CO
2*
Monopro$i&o libera - /
3

META aggiungere - /2O
Polipro$i&o libera pi. /
3

PIRO aggiungere 2 /2O
ORTO aggiungere 2 /2O

Acidi Idrici o
Idracidi
"lementi del VII e VI
gr!##o + Idrogeno
/
x
N#
Acido non metallo +
idrico
$li elementi del IV gr!##o non %anno #i& idracidi N/
2
' ammoniaca
N(
3
+(
2
O ) N/
4
O/ idrossido di ammonio N/
4
ammonio*
Nitrice o Ciano C5N si com#orta come alogeno %ormando con ( acido cianidrico /6C5N
Gli elementi che reagiscono solo con H usano sempre la valenza pi bassa
SALI
Sono composti ionici formati dunque da ioni e tenuti insieme da legami elettrostatici
IONI di+erso n!mero di #rotoni ed elettroni nell,atomo o com#osto
Ca$ione '3) ione del metallo -metalli tendono a #erdere elettroni.*
Anione '7) ione del non metallo -i non metalli tendono ad accettare elettroni.
ma #ossono essere anc/e ioni poliatomici s#esso contenenti ossigeno e #er
!esto c/iamati anc/e ossianioni.
+ORMULA NOME
0atione+Anione Nome anione -con desinen1a. del catione -metallo.
DESINEN8E I&o non metallo ***a$o
Oso non metallo ***i$o
I"ri&o alogeno 9uro
Il moroso partito, l'amico tornato
METODI PER +ORMARE UN SALE
A&i"o 3 :ase 'I"rossi"o)

Sale 3 A&;ua
(
2
2O
4
+ 0a-O(.
2
0a2O
4
+ 2(
2
O
A&i"o 3 Me$allo Sale 3 I"rogeno
(
2
2O
4
+ 3n
+2
3n2O
4
+ (
2
Ani"ri"e 3 Ossi"o Sale
0O
2
+ 0aO 0a0O
3
Ani"ri"e 3 I"rossi"o Sale 3 A&;ua
0O
2
+ 2Na-O(. 2Na0O
3
+ 2(
2
O
A&i"o- 3 Sale- Sale2 3 A&i"o2
(0l + 0a0O
3
0a0l + (
2
0O
3
Sale- 3 Sale2 Sale2 3 Sale 4
Ba0l
2
+ Na2O
4
2Na0l + Ba2O
4
NEUTRI) ness!n (+ nel sale
MONOACIDI ) BIBA2I0I ) 1(+ nel sale
:IACIDI ) MONOBA2I0O ) 2(+ nel sale
4"5O22I6I
0om#osti contenenti il gr!##o #erossido7 O O
Nei #erossidi8 l9ossigeno /a n!mero di ossida1ione
4ossono essere co+alenti -ad es* #erossido di idrogeno o ac!a ossigenata8 (
2
O
2
.
o ionici -ad esem#io8 #erossido di sodio8 Na
2
O
2
8 #erossido di calcio8 0aO
2
. in c!i il
gr!##o #erossidico ' in %orma ionica7 O
2
2:
2;4"5O22I6I
0om#osti ionici contenenti lo ione s!#erossido7 O
2

Nei s!#erossidi8 l9ossigeno /a n!mero di ossida1ione 1/2


2ono com#osti di com<ina1ione dello ione metallico con lo ione s!#erossido -O
2
=
.8 es*
NaO28 >O2
20("MA
ANIONI ?I4I0I
A0I6I ?I4I0I
O22IA0I6I 0OM;NI
2A@I 0OM;NI
REA8IONI
A e B reagenti
A A + B B C ) D E 0 + F 6 0 e 6 #rodotti
A 8 B 8 E 8 F coe%%icienti stec/iometrici
G rea1ione diretta
H rea1ione in+ersa

:ilan&ia#en$o E;uazione
2istema in modo da %are c/e il #rinci#io di conser+a1ione della materia sia +alido
esem#io7
a Ie -s. + < O2 (g) c Ie2O3 -s. a ) 2c a ) 2c
2< ) 3c < ) 3/2 c
sostit!ire !n n!mero in modo c/e i coe%%icienti ris!ltino interi ed i #i& <assi #ossi<ili in !esto caso
c ) 2 ne deri+a c/e a ) 4 e < ) 3
Cos$an$e "1e;uilibrio
>c )
t!tte le concentra1ioni sono !elle di e!ili<rio ossia !ando non cam<iano #i& #erc/' la +elocitJ
della rea1ione diretta e !ella in+ersa sono !g!ali
solo le s#ecie nella stessa %ase %isica a##aiono nella es#ressione di > -g gassosa8 a ac!osa8 s
solida.
la dimensione di > di#ende dalla rea1ione
< == -> la rea1ione ' s#ostata a destra o +erso i #rodotti
< &ir&a ? -> la rea1ione non ' s#ostata
< @@ -> la rea1ione ' s#ostata a sinistra o +erso i reagenti
Reazioni Aassose
@a costante della rea1ione #!K essere es#ressa anc/e in termini di #ressioni #ar1iali
c/iamata anc/e >#
># )
#V ) n 5 ? L n / V ) # / -5?. ) c >c ># -5?.
n
Dh = g + d a -
b
Il ;uozien$e "i reazione B
M!ando reagenti e #rodotti non sono allNe!ili<rio ' !tile calcolare il !o1iente di rea1ione M7
M )
@a rea1ione tenderJ a tornare all,e!ili<rio OM ) >cP
se B @ < #arte dei reagenti -denominatore. di+enteranno #rodotti -n!meratore.
se B = < #arte dei #rodotti -n!meratore. di+enteranno reagenti -denominatore.
se B ? < la rea1ione ' all,e!ili<rio
La per$urbazione "i un e;uilibrio &,i#i&o
@Ne!ili<rio tra reagenti e #rodotti #!K essere #ert!r<ato in 3 modi7
cam<iando la tem#erat!ra
cam<iando la concentra1ione di !n reagente o di !n #rodotto
cam<iando il +ol!me e #ressione -#er rea1ioni in %ase gassosa.
Prin&ipio "i Le C,C$elier -o dellNe!ili<rio mo<ile.7 un &a#bia#en$o "i uno ;ualsiasi
"ei %a$$ori &,e "e$er#inano la &on"izione "i e;uilibrio in un sis$e#a
in"urrD in ;ues$o una $ras%or#azione $ale "a ri"urre o &on$ras$are lEe%%e$$o
proo&a$o "al &a#bia#en$o* Ossia raggiungere un nuoo e;uilibrio*
Ca#bia#en$o "i Te#pera$ura
2olo nel caso del cam<iamento di tem#erat!ra la >c cam<ia altrimenti negli altri casi la >c
dell,e!ili<rio %inale ' !g!ale alla >c dell,e!ili<rio ini1iale*
In%atti #ossiamo considerare nelle rea1ioni esotermic/e o endotermic/e il calore come
ris#etti+amente !n #rodotto o !n reagente #er ca#ire do+e si s#osta la rea1ione ma siccome in realtJ
il calore non +iene contato nella %orm!la del >c allora il >c %inale si s#osta in <ase al ti#o di
rea1ione e se sottraiamo o aggi!ngiamo calore* 6a notare c/e in ogni caso l,a!mento di ? +eloci11a
la rea1ione*
"s7
"s7
Ca#bia#en$o "ella &on&en$razione "i reagen$i o pro"o$$i
Nel caso di aggi!nta o sottra1ione di #rodotti a ? costante in+ece a<<iamo esattamente il caso di M
ossia #er !n momento la rea1ione si s#osta #er tornare all,e!ili<rio a dQ o sQ in <ase se
aggi!ngiamo ris#etti+amente reagenti o #rodotti* Ma raggi!nto l,e!ili<rio il >c dell,e!ili<rio
%inale ' lo stesso dell,e!ili<rio %inale*
Ca#bia#en$o "i Volu#e e Pressione per reazioni in %ase gassosa
Nel caso di dimin!1ione -a!mento. del +ol!me e ris#etti+o a!mento -rid!1ione. di #ressione a ?
costante -#er la legge di BoRle. la concentra1ione delle s#ecie in rea1ione #!K a!mentare
-dimin!ire. #erc/S il n!mero di moli non cam<ia8 ma il > -in !esto caso assimila<ile al M. ris!lta
in%eriore o minore al >c in <ase al ti#o di rea1ione* @a rea1ione tende !indi ad !n n!o+o e!ili<rio
tras%ormando #rodotti in reagenti o il contrario ris#etti+amente se il M era D di >c o M C >c* Ma
all,e!ili<rio %inale il >c %inale sarJ !g!ale al >c %inale*
#er !na !alsiasi rea1ione c/e coin+olga gas8 la #ert!r<a1ione #rodotta da !na
dimin!1ione di +ol!me -o a!mento di #ressione. ' contro<ilanciata da !no
s#ostamento dellNe!ili<rio nella dire1ione c/e com#orti !n minor n!mero di
molecole di gas
!n a!mento di +ol!me -o dimin!1ione di #ressione. #rod!ce in+ece !n e%%etto
o##osto7 lNe!ili<rio si s#osta nella dire1ione c/e com#orti !n maggior n!mero
di molecole di gas
#er !na rea1ione in c!i non +i ' !n cam<iamento del n!mero di molecole
-es* A + B ) 2 0.8 !n cam<iamento di +ol!me -o di #ressione. non #!K
#ert!r<are lNe!ili<rio
"lettroliti Teoria della dissociazione elettrolitica di Arrhenius
Ali ele$$roli$i sono ;uelle spe&ie &,i#i&,e &,e in soluzione a&;uosa si s&in"ono parzial#en$e o
$o$al#en$e in ioni '&a$ioni e" anioni)F &io! in par$i&elle 'a$o#i o polia$o#i) &ari&,e
ele$$ri&a#en$e e sola$a$e* Le soluzioni "egli ele$$roli$i presen$ano la &apa&i$D "i &on"urre la
&orren$e ele$$ri&a*
Un non7ele$$roli$a ! una sos$anza &,e si s&ioglie in a&;ua senza pro"urre ioni e %or#a una
soluzione &,e non &on"u&e lEele$$ri&i$D
Allorc/' !n elettrolita si dissol+e in !na sol!1ione si dice c/e7
a. si dissocia8 se giJ #rima di #assare in sol!1ione era costit!ito da ioni
Na0l (s) Na+-a. + 0l-a.
<. si ioni11a8 se #rima di #assare in sol!1ione era costit!ito da molecole con
legami co+alenti #olari
(0l (g) (+-a. + 0l-a.
4er !n elettrolita in sol!1ione si #ossono +eri%icare 2 casi7
lNelettrolita ' totalmente dissociato in ioni8 e si dice %orte -i sali8 alc!ni acidi e <asi.
!n sale7 >0l (s) >+ -a. + 0l -a. -clor!ro di #otassio.
!n acido %orte7 (0l (g) (+ -a. + 0l -a. -acido cloridrico.
!na <ase %orte7 NaO( (s) Na+ -a. + O( -a. -idrossido di sodio.
lNelettrolita ' #ar1ialmente dissociato in ioni -e !na #arte di esso ' #resente sotto %orma di
molecole indissociate.8 e si dice de<ole -acidi e <asi.
!n acido de<ole7 (0N -g. C)D (+ -a. + 0N -a. -acido cianidrico.
!na <ase de<ole7 N(3 -g. + (2O -l. C)D N(4 + -a. + O( -a. -ammoniaca.
@a do##ia %reccia C)D nelle e!a1ioni c/imic/e degli elettroliti de<oli -ed in molte altre rea1ioni.
indica c/e i reagenti danno l!ogo ai #rodotti8 ma anc/e c/e i #rodotti si ricom<inano #er dare i
reagenti di #arten1a*
La reazione A + B C detta irre+ersi<ile mentre
la rea1ione A + B C)D 0 ' detta re+ersi<ile
Il gra"o "i "isso&iazione
2i de%inisce grado di dissocia1ione 8 il ra##orto tra il n!mero di moli di sostan1a dissociata e il
n!mero di moli ini1iali della stessa sostan1a7
= 0 1
elettroliti %orti7 ) 1
elettroliti de<oli7 C 1
non elettroliti7 ) T
Coe%%i&ien$e "i an1$ /o%%
2i a<<ia !n elettrolita de<ole AmBn #resente alla concentra1ione molare c* In sol!1ione ac!osa7
AmBn C)D m A + n B
2e il grado di dissocia1ione ' 8 allora7
n!mero di moli di AmBn rimaste do#o la dissocia1ione ) c c
n!mero di moli di A #rodotte ) mc
n!mero di moli di B #rodotte ) nc
n!mero di moli totali ) c c + mc + nc ) c O1 + -m+n.P ) c O1 + P) c
O1+ - 1.P
) m+n ' il n!mero di #articelle c/e si originano dalla dissocia1ione di !na molecola del
com#osto*
i ) O1-1.P

Il coe%%iciente di +an,t (o%% e +iene !tili11ato nel calcolo delle #ro#rietJ colligati+e delle sol!1ioni*
Proprie$D &olliga$ie
Le proprie$D &olliga$ie sono proprie$D %isi&,e "elle soluzioni &,e "ipen"ono sol$an$o "al
nu#ero "i par$i&elle "is$in$e '#ole&oleF ioniF #a&ro#ole&ole) &,e &o#pongono la soluzione e
non "alla na$ura "elle par$i&elle s$esse*
Buan"o si aggiunge un solu$o non ola$ile a un solen$eF le proprie$D %isi&,e della sol!1ione c/e
si %orma sono di+erse da !elle del sol+ente #!ro*
Proprie$D &olliga$ie
abbassa#en$o "ella $ensione "i apore 'Psolen$e? i xsolu$o PGsolen$e)
In #resen1a di !n soluto non volatile il n!mero di molecole di sol+ente c/e +a#ori11ano in !n dato inter+allo
di tem#o dimin!isce a ca!sa delle intera1ioni intermolecolari c/e si insta!rano %ra sol!to e sol+ente* 4erciK
dimin!isce il n!mero di molecole c/e condensano #er <ilanciarle e si sta<ilisce lNe!ili<rio ad !na #ressione
di +a#ore #i& <assa*
4
sol+ente
Q
sol+ente
4
T

sol+ente
-C 4
T
.

Q
sol+ente
)
legge di 5ao!lt
4sol+ente) 4sol+ente
4Usol+ente -C T.
4sol+ente) Qsol+ente 4Usol+ente
4Usol+ente) -1 Qsol+ente. 4Usol+ente ) Qsol!to 4Usol+ente
M!indi lNa<<ssamento della #ressione di +a#ore del sol+ente nella sol!1ione ' #ro#or1ionale alla
%ra1ione molare del sol!to*
0ome la legge dei gas #er%etti8 la legge di 5ao!lt descri+e
!n modello ideali11ato di sol!1ione7 la sol!1ione ideale*
In !na sol!1ione ideale t!tte le intera1ioni intermolecolari /anno la stessa intensitJ7
V sol!to : sol!to
V sol+ente : sol+ente
V sol!to : sol+ente
Nel caso generale in c!i anche il soluto volatile la legge di 5ao!lt a%%erma c/e la tensione di
+a#ore di !na sol!1ione 4 ' la somma delle #ressioni #ar1iali dei +a#ori dei costit!enti in e!ili<rio
con la sol!1ione7 4 ) 4
A
+ 4
B
Q
A
4
T
A
+ Q
B
4
T
B
2i /anno de+ia1ioni #ositi+e -#i& molecole in stato gassoso del #re+isto. !ando le attra1ioni
intermolecolari nei com#onenti #!ri -A : A e B : B. sono maggiori c/e nella miscela -A W B.*
2i /anno de+ia1ioni negati+e -meno molecole allo stato gassoso del #re+isto. !ando le attra1ioni
intermolecolari nei com#onenti #!ri -A : A e B : B. sono #i& de<oli c/e nella miscela -A W B.
innalza#en$o ebullios&opi&o 'Teb? i <eb #)
;na conseg!en1a im#ortante della legge di 5ao!lt ' c/e !na dimin!1ione della tensione di +a#ore
ca!sata dal sol!to non +olatile determina !n a!mento del #!nto di e<olli1ione della sol!1ione*
@Na!mento del #!nto di e<olli1ione ?e< ' direttamente #ro#or1ionale alla molalitJ del sol!to*
@a costante di #ro#or1ionalitJ >e< -detta costante molale di a!mento del #!nto di e<olli1one o
costante e<!lliosco#ica. di#ende dalla nat!ra del sol+ente ed /a !nitJ di U0 / m -U0 Xg/mol.*
abbassa#en$o &rios&opi&o 'T&r? i <&r #)
;nNaltra conseg!en1a della #resen1a di !n sol!to in !na sol!1ione ' c/e il #!nto di congelamento
della sol!1ione ' #i& <asso di !ello del sol+ente #!ro* 4er !na sol!1ione ideale lNa<<assamento del
#!nto di congelamento -a<<assamento criosco#ico. ' dato da !na e!a1ione simile a !ella c/e dJ
lNinnal1amento e<!llisco#ico*
@a costante di #ro#or1ionalitJ >cr -detta costante molale di a!mento del #!nto di congelamento o
costante criosco#ica. di#ende dalla nat!ra del sol+ente ed /a !nitJ di U0 / m -U0 Xg/mol.*
pressione os#o$i&a ' ? i &RT)
M!ando d!e sol!1ioni con lo stesso sol+ente ma a concentra1ioni di+erse sono se#arate da !na mem<rana
semi#ermea<ile8 le molecole di sol+ente si s#ostano dalla sol!1ione meno concentrata alla sol!1ione #i&
concentrata in modo da !g!agliare -o meglio8 rendere +icine. le concentra1ioni delle d!e sol!1ioni*
@Nosmosi consiste nel %l!sso seletti+o di molecole di sol+ente attra+erso !na mem<rana semi#ermea<ile e la
pressione os#o$i&a ! ;uella pressione es$erna &,e "ee essere appli&a$a per i#pe"ire lEos#osi*
M!esta e!a1ione ' rica+a<ile dallNe!a1ione di stato dei gas -4V)n5?. do+e al #osto della
#ressione 4 com#are la #ressione osmotica e c ) n /V*
&RT
OSMOLARITA1
L1os#olari$D ! un1uni$D "i #isura "ella &on&en$razione "elle soluzioni* H il nu#ero $o$ale
"i #ole&ole e ioni presen$i in un li$ro "i soluzione* Y de%inita come il n!mero di osmoli #er litro
di sol!1ione8 do+e l,osmole ' l,!nitJ di mis!ra del n!mero di #articelle c/e contri<!iscono alla
#ressione osmotica della sol!1ione*
OsmolaritJ Os = i n!V "1 (n-1)# n!V) i c
@a sol!1ione da somministrare #er endo+ena de+e a+ere la stessa concentra1ione com#lessi+a dei
sol!ti nel sang!e del #a1iente o++ero de+e essere isotonica*
sol!1ione isotonica T*Z [ Na0l -#/+. ) T*154 M