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a proposito di Edipower/A2A

A proposito dei progetti Edipower/A2A di bruciare balle di Ecoergite (un derivato da rifiuti)
insieme al carbone, prevedendo la riattivazione di una vecchia caffettiera nel porto, utile
sbirciare tra le aree a rischio individuate nel RISP Rapporto Integrato di Sicurezza
Portuale, finalmente approvato nel gennaio scorso dopo anni e anni di vergognoso
ritardo da parte dellAutorit Portuale che gestisce il porto di Brindisi a piacimento.
Tale Rapporto affronta il cosiddetto Rischio di Incidente Rilevante (a cui peraltro
soggetto anche la Centrale a carbone Edipower/A2A) considerando eventuali pericoli da
esplosione di mezzi navali ed eventuali potenziali effetti a catena (effetto domino).
In particolare occorre rammentare che nel Porto di Brindisi transitano, oltre alle enormi
navi Carboniere, le navi Petroliere e le navi Gasiere di GPL, queste ultime pi vicine alla
zona abitata.
La consultazione delle tavole 9.1 e 11.1, facilmente scaricabili dal sito dellAutorit
Portuale, particolarmente significativa.
Viene da porsi una domanda da ignorante: ma come mai pur avendo venti dominanti da
nord verso sud (tramontana e maestrale) il rischio da eventuali esplosioni viene riportato
prioritariamente a nord, e non anche nella zona sud dove c il Petrolchimico ed altri
Impianti soggetti a Rischio di Incidente Rilevante?
www.pierpaolopetrosillo.blogspot.com
Domani alle ore 11, presso la Sala M.M. Guadalupi, ci sar la Conferenza stampa per
presentare il documento firmato da ben 36 Associazioni brindisine che esprimono la loro
contrariet ai progetti di voler trasformare Brindisi nella terra della mundezza, attivit di
profitto riservata a pochi, pochissimi, speculatori.