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IL RITRATTO DI DORIAN GRAY

OSCAR WILDE

Articolo di James Joyce apparso sul "Piccolo della Sera" di Trieste (24 marzo 1909) e scritto in italiano dall'autore

Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde. Tali furono i titoli altisonanti ch'egli, con alterigia gio anile, olle far sta!"are sul frontes"i#io della sua "ri!a raccolta di ersi e con $uel !edesi!o gesto altiero con cui crede a no%ilitarsi scol"i a forse in !odo si!%olico, il segno delle sue "retese ane e la sorte che gi& l'attende a. Il suo no!e lo si!%oleggia' Oscar, ni"ote del re Fingal e figlio unigenito di Ossian nella a!orfa odissea celtica, ucciso dolorosa!ente "er !ano del suo os"ite !entre sede a a !ensa' O'Flahertie, truce tri%( irlandese il cui destino era di assalire le "orte di citt& !edie ali, ed il cui no!e, incutendo terrore ai "acifici, si recita tuttora in calce all'antica litania dei santi fra le "esti, l'ira di Dio e lo s"irito di fornica#ione )dai feroci O'Flahertie, li%era nos Do!ine). Si!ile a $uell'Oscar egli "ure, nel fior degli anni, do e a incontrare la !orte ci ile !entre sede a a !ensa coronato di finti "a!"ini e discorrendo di *latone' si!ile a $uella tri%( sel atica do e a s"e##are le lance della sua facondia "aradossale contro la schiera delle con en#ioni utili' ed udire, esule e disonorato, il coro dei giusti recitare il suo no!e assie!e a $uello dello s"irito i!!ondo.

Il Wilde nac$ue cin$uantacin$ue anni fa. Suo "adre era un alente scien#iato, ed + stato chia!ato il "adre dell'otologia !oderna' sua !adre "arteci", al !o i!ento ri olu#ionario letterario del '-., colla%orando all'organo na#ionale sotto lo "seudoni!o di S"eran#a con le sue "oesie e con articoli incitanti il "o"olo alla "resa del castello di Du%lino. Ci sono delle circostan#e riguardanti la gra idan#a di Lad/ Wilde e l'infan#ia del figlio che, al "arer di alcuni, s"iegano in "arte la triste !ania 0se cosi + lecito chia!arla1 che lo trasse "i( tardi alla ro ina, ed + certo al!eno che il fanciullo cre%%e in un a!%iente di sregolate##e e di "rodigalit&. La ita "u%%lica di Oscar Wilde si a"erse all'2ni ersit& di O3ford o e, all'e"oca della sua i!!atricola#ione, un solenne "rofessore di no!e Rus4in, conduce a uno stuolo di ef+%i anglosassoni erso la terra "ro!essa della societ& a enire, dietro una carriola. Il te!"era!ento suscetti%ile di sua !adre ri i e a nel gio ane5 ed egli risolse di !ettere in "ratica, co!inciando da se stesso, una teoria di %elle##a in "arte deri ata dai li%ri di *ater e di Rus4in ed in "arte originale. Sfidando le %effe del "u%%lico "rocla!, e "ratic, la rifor!a estetica del estito e della casa. Tenne dei cicli di conferen#e negli Stati 2niti e nelle "ro ince inglesi e di ent, il "orta oce della scuola estetica, !entre intorno a lui anda a for!andosi la leggenda fantastica dell'a"ostolo del %ello. Il suo no!e e oca a alla !ente del "u%%lico un'idea aga di sfu!ature delicate, di ita illeggiadrita di fiori' il culto del girasole, il suo fiore "rediletto, si "ro"ag, fra gli o#iosi ed il "o"olo !inuto ud6 narrare del suo fa!oso %astone d'a orio candido luccicante di turchesi e della acconciatura neroniana dei suoi ca"elli. Il fondo di $uesto $uadro s!agliante era "i( !isero di ci, che i %orghesi i!!agina ano. 7edaglie, trofei della gio ent(

accade!ica, sali ano di $uando in $uando il sacro !onte che ha il no!e di "iet&5 e la gio ane !oglie dell'e"igra!!atico do ette $ualche olta farsi "restare da una icina il danaro "er un "aio di scar"e. Il Wilde si ide costretto ad accettare il "osto di direttore di un giornale !olto insulso5 e solo colla ra""resenta#ione delle sue co!!edie %rillanti egli entr, nella %re e fase "enulti!a della sua ita' il lusso e la ricche##a. Il )8entaglio di Lad/ Winder!ere) "rese Londra d'assalto. Il Wilde, entrando in $uella tradi#ione letteraria di co!!ediografi irlandesi che si stende dai giorni di Sheridan e 9olds!ith fino a :ernard Sha;, di ent,, al "ar di loro, giullare di corte "er gli inglesi. Di ent, un ar%itro d'elegan#e nella !etro"oli e la sua rendita annua, "ro ento dei suoi scritti, raggiunse $uasi il !e##o !ilione di franchi. S"arse il suo oro fra una se$uela di a!ici indegni. Ogni !attina ac$uist, due fiori costosi, uno "er s<, l'altro "er il suo cocchiere5 e "ersino il giorno del suo "rocesso cla!oroso si fece condurre al tri%unale nella sua carro##a a due ca alli col cocchiere estito di gala e collo staffiere inci"riato. La sua caduta fu salutata da un urlo di gioia "uritana. Alla noti#ia della sua condanna la folla "o"olare, radunata dinan#i al tri%unale, si !ise a %allare una "a ana sulla strada !el!osa. I redattori dei giornali furono a!!essi all'is"ettorato ed, attra erso la finestrina della sua cella, "oterono "ascersi dello s"ettacolo della sua ergogna. Strisce %ianche co"rirono il suo no!e sugli al%i teatrali5 i suoi a!ici lo a%%andonarono5 i suoi !anoscritti furono ru%ati !entre egli, in "rigione, sconta a la "ena inflittagli di due anni di la ori for#ati. Sua !adre !or6 sotto un no!e d'infa!ia' sua !oglie !or6. Fu dichiarato in istato di falli!ento, i suoi effetti furono enduti all'asta, i suoi figli gli furono tolti. =uando usc6 di carcere i te""isti so%illati dal no%ile !archese =ueens%err/ l'as"etta ano in agguato. Fu cacciato, co!e una le"re dai cani, da al%ergo in al%ergo. 2n oste do"o l'altro lo res"inse dalla "orta, rifiutandogli ci%o ed

alloggio, e al cader della notte giunse final!ente sotto le finestre di suo fratello "iangendo e %al%ettando co!e un fanciullo. L'e"ilogo olse ra"ida!ente alla sua fine e non ale la "ena di seguire l'infelice dalla su%urra na"oletana al "o ero al%ergo nel $uartiere latino, o e !or6 di !eningite nell'ulti!o !ese dell'ulti!o anno del secolo deci!onono. >on ale la "ena di "edinarlo co!e fecero le s"ie "arigine' !or6 da cattolico ro!ano, aggiungendo allo sfacelo della sua ita ci ile la "ro"ria s!entita della sua fiera dottrina. Do"o a er schernito gli idoli del foro, "ieg, il ginocchio, essendo co!"assione ole e triste chi fu un giorno cantore della di init& della gioia' e chiuse il ca"itolo della ri%ellione del suo s"irito con un atto di dedi#ione s"irituale. =uesto non + il luogo di indagare lo strano "ro%le!a della ita di Oscar Wilde n< di deter!inare fino a che "unto l'ata is!o e la for!a e"ilettoide della sua ne rosi "ossano scagionarlo di ci, che a lui si i!"ut,. Innocente o col"e ole che fosse delle accuse !ossegli, era indu%%ia!ente un ca"ro es"iatorio. La sua !aggior col"a era $uella di a er "ro ocato uno scandalo in Inghilterra5 ed + %en noto che l'autorit& inglese fece il "ossi%ile "er indurlo a fuggire "ri!a di s"iccare contro di lui un !andato di cattura. A Londra sola, dichiar, un i!"iegato del !inistero dell'interno, durante il "rocesso, "i( di enti!ila "ersone sono sotto la sor eglian#a della "oli#ia, !a ri!angono a "iede li%ero fintantoch< non "ro ochino uno scandalo. Le lettere di Wilde ai suoi a!ici furono lette dinan#i alla Corte ed il loro autore enne denun#iato co!e un degenerato, ossessionato da "er erti!enti erotici. )Il te!"o guerreggia contro di te5 + geloso dei tuoi gigli e delle tue rose.) )A!o ederti errare "er le allate iolacee, fulgido colla tua chio!a color !iele.) 7a la erit& + che Wilde, lungi dall'essere un !ostro di "er erti!ento sorto in !odo ines"lica%ile nel !e##o

della ci ilt& !oderna d'Inghilterra, + il "rodotto logico e necessario del siste!a collegiale ed uni ersitario anglosassone, siste!a di reclusione e di segrete##a. L'incol"a#ione del "o"olo "rocede a da !olte cause co!"licate5 !a non era la rea#ione se!"lice di una coscien#a "ura. Chi studi con "a#ien#a le iscri#ioni !urali, i disegni franchi, i gesti es"ressi i del "o"olo, esiter& a crederlo !ondo di cuore. Chi segua dal di "resso la ita e la fa ella degli uo!ini, sia nello stan#one dei soldati, che nei grandi uffici co!!erciali, esiter& a credere che tutti coloro che scagliarono "ietre contro il Wilde furono essi stessi sen#a !acchia. Difatti ognuno si sente diffidente nel "arlare con altri di $uesto argo!ento, te!endo che forse il suo interlocutore ne sa""ia "i( di lui. L'autodifesa di Oscar Wilde nello )Scots O%ser er) de e ritenersi alida dinan#i alla s%arra della critica s"assionata. Ognuno, scrisse, ede il "ro"rio "eccato in Dorian 9ra/ 0il "i( cele%re ro!an#o di Wilde1 =uale fu il "eccato di Dorian 9ra/ nessun lo dice e nessun lo sa Chi lo sco"re l'ha co!!esso =ui tocchia!o il centro !otore dell'arte di Wilde' il "eccato. Si illuse credendosi il "ortatore della %uona no ella di un neo"aganesi!o alle genti tra agliate. 7ise tutte le sue $ualit& caratteristiche, le $ualit& 0forse1 della sua ra##a, l'argu#ia, l'i!"ulso generoso, l'intelletto asessuale al ser i#io di una teoria del %ello che do e a, secondo lui, ri"ortare l'e o d'oro e la gioia della gio ent( del !ondo. 7a in fondo in fondo se $ualche erit& si stacca dalle sue inter"reta#ioni soggetti e di Aristotele, dal suo "ensiero irre$uieto che "rocede "er sofis!i e non "er sillogis!i, dalle sue assi!ila#ioni di altre nature, aliene dalla sua, co!e $uelle del delin$uente e dell'u!ile, +

$uesta erit& inerente nell'ani!a del cattolicesi!o' che l'uo!o non "u, arri are al cuor di ino se non attra erso $uel senso di se"ara#ione e di "erdita che si chia!a "eccato. >ell'ulti!o suo li%ro )De *rofundis), si inchina da anti ad un Cristo gnostico, risorto dalle "agine a"ocrife della )Casa dei !elograni) ed allora la sua era ani!a, tre!ula, ti!ida e rattristata, traluce attra erso il !anto di Elioga%alo. La sua leggenda fantastica, l'o"era sua, una aria#ione "olifonica sui ra""orti fra l'arte e la natura an#ich< una ri ela#ione della sua "siche, i li%ri dorati, scintillanti di $uelle frasi e"igra!!atiche che lo resero, agli occhi di alcuno, il "i( arguto "arlatore del secolo scorso, sono or!ai un %ottino di iso. 2n ersetto del li%ro di 9io%%e + inciso sulla sua "ietra se"olcrale nel "o ero ci!itero di :agneu3. Loda la sua facondia, )elo$uiu! suu!), il gran !anto leggendario che + or!ai un %ottino di iso. Il futuro "otr& forse scol"ire l& un altro erso, !eno altiero, "i( "ietoso' )*artiti sunt si%i esti!enta !ea et su"er este! !ea! !iserunt sortes.)

?A7ES ?O@CE

Prefazione
L'artista + il creatore di cose %elle. Ri elare l'arte e nascondere l'artista + lo sco"o dell'arte. Il critico + colui che "u, tradurre in una !aniera di ersa o in un !ateriale nuo o l'i!"ressione che le cose %elle suscitano in lui. La "i( alta e la "i( %assa for!a di critica sono tutte e due una !aniera di auto%iografia. =uelli che tro ano nelle cose %elle significati %rutti sono corrotti sen#a essere attraenti. =uesto + una col"a. =uelli che tro ano nelle cose %elle significati %elli sono "ersone colte. *er $uesti c'+ s"eran#a. 9li eletti sono $uelli "er i $uali le cose %elle significano soltanto %elle##a. >on esistono li%ri !orali o li%ri i!!orali. I li%ri sono o scritti %ene o scritti !ale' nient'altro. L'anti"atia del Dicianno esi!o secolo erso il Realis!o + la ra%%ia di Cali%ano che ede nello s"ecchio il "ro"rio olto. L'anti"atia del Dicianno esi!o secolo erso il Ro!anticis!o + la ra%%ia di Cali%ano che non ede nello s"ecchio il "ro"rio olto. La ita !orale dell'uo!o + "er l'artista una "arte del soggetto, o !ateria5 !a la !oralit& dell'arte consiste nell'i!"iego "erfetto di un !e##o i!"erfetto. >essun artista uole di!ostrare alcunch<.

Anche le cose ere "ossono essere di!ostrate. >essun artista "ro a si!"atie di ti"o etico. 2na si!"atia etica in un artista + un'i!"erdona%ile affetta#ione stilistica. >essun artista + !ai !or%oso. L'artista "u, es"ri!ere $ualun$ue cosa. *ensiero e linguaggio sono "er l'artista stru!enti di un'arte. 8i#io e irt( sono "er l'artista !ateriali di un'arte. Dal "unto di ista della for!a il "rototi"o di tutte le arti + l'arte del !usicista. Dal "unto di ista del senti!ento il "rototi"o + l'arte dell'attore. Tutta l'arte + insie!e su"erficie e si!%olo. =uelli che "enetrano al di sotto della su"erficie lo fanno a "ro"rio rischio e "ericolo. =uelli che inter"retano il si!%olo lo fanno a "ro"rio rischio e "ericolo. E' lo s"ettatore, non la ita, che l'arte, in realt&, ris"ecchia. La di ergen#a di o"inioni a "ro"osito di un'o"era d'arte di!ostra che l'o"era + nuo a, co!"lessa e itale. =uando i critici sono discordi, l'artista + d'accordo con se stesso. 2n uo!o "u, esser "erdonato se fa una cosa utile, a "atto che non l'a!!iri. L'unica scusa "er chi fa una cosa inutile + che egli l'a!!iri intensa!ente. Tutta l'arte + "erfetta!ente inutile.

OSCAR WILDE

Capitolo primo

Lo studio era "ieno dell'odore intenso delle rose, e $uando il enticello esti o "assa a tra gli al%eri del giardino, "enetra a dalla "orta a"erta il "rofu!o gre e del glicine o la fragran#a "i( delicata del %iancos"ino. Dall'angolo del di ano di cuscini "ersiani sul $uale sta a disteso, fu!ando, co!'era sua a%itudine, nu!erose sigarette, Lord Aenr/ Wotton "ote a a""ena intra edere lo s"lendore dei fiori di citiso, che hanno la dolce##a e il colore del !iele. I ra!etti fragili se!%ra ano $uasi inca"aci di sostenere il "eso di tanta scintillante %elle##a. Le o!%re fantastiche degli uccelli in olo "enetra ano ogni tanto attra erso le lunghe tende di seta cruda, che, a"erte da anti alla grande finestra, "roduce ano $uasi un te!"oraneo effetto gia""onese e face ano "ensare a $uei "allidi "ittori di To4/o, con la faccia di giada, che, i!"iegando co!e stru!ento un'arte che + "er for#a di cose statica, cercano di darci il senso della elocit& e del !o i!ento. Il ron#io testardo delle a"i che si face ano strada attra erso l'er%a lunga, non rasata, o gira ano con insisten#a !onotona intorno alle "unte dorate e i!"ol erate del ca"rifoglio ra!"icante, "are a rendere il silen#io ancora "i( o""ri!ente. Il ro!%o confuso di Londra se!%ra a l'acco!"agna!ento di un organo lontano. >el centro della ca!era, "osto su un ca alletto erticale, c'era

il ritratto in "iedi di un gio ane di una straordinaria %elle##a fisica5 e da anti, a una certa distan#a, era seduto l'artista stesso, :asil Aall;ard, la re"entina sco!"arsa del $uale, $ualche anno fa, suscit, tanto scal"ore $uando a enne e fece nascere "arecchie strane congetture. 7entre il "ittore a!!ira a la for!a gra#iosa e attraente che a e a cos6 a%il!ente riflessa nella sua arte, "assa a e "are a soffer!arsi sul suo iso un sorriso di "iacere. I!"ro isa!ente "er, si al#, in "iedi e, chiudendo gli occhi, si !ise le dita sulle "al"e%re, co!e se olesse i!"rigionare nel "ro"rio cer ello $ualche sogno strano dal $uale a esse "aura di esser s egliato. B E' la tua o"era !igliore, :asil, $uanto di !eglio tu a%%ia fatto B disse languida!ente Lord Aenr/. B De i !andarla sen#'altro al 9ros enor l'anno "rossi!o. L'Accade!ia + tro""o grande e tro""o olgare. Tutte le olte che ci sono andato c'era tanta gente che non ho "otuto edere i $uadri, cosa tre!enda, o""ure c'erano tanti $uadri che non ho "otuto edere la gente, ci, che era anche "eggio. Il 9ros enor + era!ente l'unico "osto. B >on credo che lo !ander, da nessuna "arte B ris"ose lui, "iegando la testa all'indietro, in $uel suo strano !odo che a O3ford face a se!"re ridere i suoi a!ici. B >o, non lo !ander, in nessun "osto. Lord Aenr/ inarc, le so"racciglia e lo guard, !era igliato attra erso i sottili anelli di fu!o che sali ano dalla sua grossa sigaretta o""iata. B >on lo !anderai in nessun "ostoC E "erch<C E "erch<, !io caroC Aai $ualche !oti oC Che ti"i strani siete oi "ittoriD Fate tutto il "ossi%ile "er con$uistar i la fa!a e a""ena l'a ete con$uistata se!%ra che ogliate gettarla ia. E' sciocco, "erch< in $uesto !ondo c'+ una sola cosa "eggiore del far "arlar di s<, ed + il non far "arlar di s<. 2n ritratto co!e $uesto ti !ettere%%e !olto al diso"ra di tutti i gio ani in Inghilterra e ingelosire%%e terri%il!ente i ecchi, se "ure i

ecchi sono ca"aci di un'e!o#ione $ualsiasi. B So che riderai di !e B ris"ose l'altro, B !a "ro"rio non "osso es"orlo. Ci ho !esso dentro tro""o di !e stesso. Lord Aenr/ si allung, sul di ano, ridendo. B S6, lo sa"e o che a resti riso5 "er, + esatta!ente la erit&. B Tro""o di te stessoD *arola d'onore, :asil non ti crede o tanto anitoso. >on riesco da ero a edere la !ini!a so!iglian#a fra te, colla tua faccia forte e angolosa, e $uesto gio ane Adone che "are fatto d'a orio e di "etali di rosa. Andia!o, caro :asil, lui + un >arciso e tu B certo, natural!ente, tu hai un'es"ressione intellettuale e tutto il resto5 !a la %elle##a, la era %elle##a, finisce l& do e l'es"ressione intellettuale ini#ia. L'intelletto + "er sua natura una for!a di esagera#ione e distrugge l'ar!onia di $ualsiasi olto. A""ena uno si !ette a "ensare, di enta tutto naso o tutta fronte, o $ualche cosa di orri%ile. 9uarda gli uo!ini che hanno a uto successo in una $ualsiasi delle "rofessioni dotte. >on fanno "erfetta!ente schifoC Eccetto che nella Chiesa, natural!ente5 !a nella Chiesa non "ensano. A ottant'anni un 8esco o continua a dire $uello che gli hanno insegnato a dire $uando ne a e a diciotto, e natural!ente ne deri a che !antiene un as"etto assoluta!ente deli#ioso. Il tuo gio ine a!ico, del $uale non !i hai !ai detto il no!e, !a il cui ritratto !i affascina "er da ero, non "ensa !ai, ne sono assoluta!ente certo. E' un essere sen#a cer ello, %ello, che do re%%e essere se!"re $ui d'in erno, $uando non a%%ia!o fiori da conte!"lare e se!"re $ui d'estate, $uando ci ser e $ualcosa che raffreddi la nostra intelligen#a. >on lusingarti, :asil5 tu non gli so!igli "er niente. B >on !i ca"isci, Aarr/ B ris"ose l'artista. B Certo che non gli asso!iglio, lo so %enissi!o. Ti dir, che !i dis"iacere%%e asso!igliargli. E' inutile che tu scrolli le s"alle' $uello che ti

dico + la "ura erit&. Su $ualsiasi distin#ione, fisica o intellettuale che sia, "esa una fatalit&, la stessa fatalit& che se!%ra che acco!"agni nella storia i "assi incerti dei Re. E' !eglio non essere di ersi dai "ro"ri si!ili. In $uesto !ondo i %rutti e gli stu"idi hanno la sorte !igliore5 "ossono starsene co!oda!ente seduti a guardare la co!!edia. >on conoscono la ittoria, !a in co!"enso non sono costretti a conoscere la sconfitta5 i ono co!e do re!!o i ere tutti, indistur%ati, indifferenti e sen#a fastidi. La tua ricche##a e il tuo rango, Aarr/, il !io talento, $ualun$ue esso sia, la !ia arte, "er $uel che "u, alere, la %elle##a di Dorian 9ra/ B noi soffrire!o "er $uello che gli Dei ci hanno donato, soffrire!o terri%il!ente. B Dorian 9ra/C Si chia!a cos6C B chiese Lord Aenr/, dirigendosi attra erso lo studio erso il "ittore. B S6. >on ole o dirti il suo no!e. B E "erch<C B Oh, non sa"rei s"iegartelo. =uando oglio enor!e!ente %ene a $ualcuno non ne dico !ai il no!e a nessuno. E' co!e cederne una "arte. 7i sono a%ituato ad a!are la segrete##a5 !i "are la sola cosa che "ossa rendere !isteriosa e !era igliosa la ita !oderna "er noi. La cosa "i( ordinaria di enta deli#iosa $uando + tenuta nascosta. =uando !i allontano dalla citt& non dico !ai ai !iei do e ado5 se lo dicessi !i ro inerei tutto il "iacere. Sar& un'a%itudine sciocca, lo a!!etto, !a a !e se!%ra che introduca nella ita un grande ele!ento ro!an#esco. Sono sicuro che !i tro i terri%il!ente sciocco, non + eroC B *ro"rio "er niente B ris"ose Lord Aenr/ B "ro"rio "er niente, !io caro :asil. 7i se!%ra che tu di!entichi che ho !oglie5 e l'unico "regio del !atri!onio + di rendere assoluta!ente necessaria "er tutti e due una ita di inganno reci"roco. Io non

so !ai do e sia !ia !oglie e !ia !oglie non sa !ai $uello che faccio io. =uando ci incontria!o, "oich< $ualche olta ci incontria!o, $uando sia!o in itati a "ran#o insie!e, o""ure $uando andia!o dal Duca, ci raccontia!o a icenda le storie "i( assurde con la faccia "i( seria del !ondo. In $uesto !ia !oglie + %ra issi!a, !olto "i( %ra a di !e. Lei non confonde !ai le date, io se!"re5 "er, $uando !i coglie in fallo non fa !ai scene. A olte !i "iacere%%e che ne facesse5 e in ece si li!ita a ridere di !e. B >on !i "iace sentirti "arlare cos6 della tua ita !atri!oniale, Aarr/ B disse il "ittore, dirigendosi lenta!ente erso la "orta che da a sul giardino. B Credo che in realt& tu sia un otti!o !arito, !a che tu ti ergogni della tua irt(. Sei un ti"o straordinario5 non dici !ai una cosa che sia !orale e non fai !ai una cosa che non sia giusta. Il tuo cinis!o + se!"lice!ente un atteggia!ento. B Essere naturale + se!"lice!ente un atteggia!ento, e il "i( fastidioso che io conosca B escla!, ridendo Lord Aenr/. I due gio ani uscirono insie!e in giardino e si sedettero su una lunga "anchina di %a!%(, all'o!%ra di un alto ces"uglio di alloro. I raggi del sole sci ola ano sulle foglie lucide e nell'er%a tre!ola ano %ianche le !argheritine. Lord Aenr/, do"o una "ausa, tir, fuori l'orologio. B :asil !or!or,, B ho "aura di do er!ene andare, e "ri!a di andare ia insisto "erch< tu ris"onda a una do!anda che ti ho fatto "oco fa. B Che cosaC B disse il "ittore, con gli occhi fissi a terra. B Lo sai %enissi!o. B >o, Aarr/, non lo so. B 8a %ene, ti dir, di che si tratta. 8oglio che tu !i s"ieghi

"erch< non uoi es"orre il ritratto di Dorian 9ra/. 8oglio sa"ere la era ragione. B Te l'ho detta. B >o, non l'hai detta. Aai detto che era "erch< in esso c'era tro""o di te stesso, e $uesto + "uerile. B Aarr/ B disse :asil Aall;ard guardandolo dritto in faccia, ogni ritratto di"into con senti!ento + il ritratto dell'artista, non del !odello. =uesti non + che l'accidente, l'occasione5 non + lui che iene ri elato dal "ittore, !a + il "ittore che, sulla tela di"inta, ri ela se stesso. La ragione "er cui non oglio es"orre $uel ritratto + che in esso ho !esso a nudo il segreto della !ia stessa ani!a. Lord Aenr/ sco""i, in una risata. B E $ual +C B do!and,. B Te lo dir, B disse Aall;ard5 !a sul suo un'es"ressione di "er"lessit&. olto a""ar e

B *endo dalle tue la%%ra, :asil B ri"rese il suo co!"agno, guardandolo. B Oh, Aarr/, c'+ "ro"rio %en "oco da dire B re"lic, il "ittore e te!o che non lo ca"iresti e forse ne!!eno lo crederesti. Lord Aenr/, sorridendo, si chin,, colse dal "rato una !argherita dai "etali rosei e la esa!in,. B Sono sicurissi!o che lo ca"ir,,B ris"ose, fissando intensa!ente il dischetto d'oro incorniciato di "iu!e %ianche, B e, $uanto a credere, "osso credere $ualsiasi cosa, a condi#ione che sia "erfetta!ente incredi%ile. Il ento fece cadere $ualche fiore dagli al%eri e i gra""oli "esanti dei fiori di glicine oscillarono nell'aria languida. 2n grillo co!inci, a trillare icino al !uro e, co!e un filo a##urrino, una li%ellula lunga ed esile "ass, li%randosi sulle ali

di gar#a %runa. Lord Aenr/ e%%e la sensa#ione di sentir %attere il cuore di :asil Aall;ard e si do!and, che cosa !ai stesse "er accadere. B La storia + se!"lice!ente $uesta B disse il "ittore, do"o un istante. B Due !esi fa andai a un rice i!ento in casa di Lad/ :randon. Sai che ogni tanto noi "o eri artisti do%%ia!o farci edere in societ& "er ricordare al "u%%lico che non sia!o dei sel aggi. Co!e !i dicesti una olta, con una !arsina e una cra atta %ianca chiun$ue, anche un agente di ca!%io, "u, con$uistarsi la re"uta#ione di essere ci ili##ato. Dun$ue ero nel salone da una decina di !inuti, a "arlare con certe !atrone enor!i e tro""o estite e con certi accade!ici noiosi, $uando e%%i di col"o la consa"e ole##a che $ualcuno !i sta a guardando. 7i girai e idi Dorian 9ra/ "er la "ri!a olta. =uando i nostri sguardi si incontrarono sentii che i!"allidi o. 7i "rese una curiosa sensa#ione di terrore. Sa"e o di tro ar!i faccia a faccia con uno la cui "ersonalit& era cos6 affascinante che, se lo lascia o fare, a re%%e assor%ito tutta la !ia natura, tutta la !ia ani!a e "erfino la !ia arte. >ella !ia esisten#a non ole o nessuna influen#a esterna' tu sai, Aarr/, $uanto io sia indi"endente "er natura. Sono se!"re stato il "adrone di !e stesso, o al!eno lo ero se!"re stato, finch< non incontrai Dorian 9ra/. Allora... !a non so co!e s"iegartelo. 7i se!%ra che $ualcosa !i dicesse che ero sulla soglia di una terri%ile crisi nella ita5 a e o la sensa#ione strana che il fato !i riser a a gioie deli#iose e dolori non !eno deli#iosi. E%%i "aura e feci "er uscire dalla stan#a. >on era la coscien#a che !i s"inge a5 era una s"ecie di igliaccheria. >on !i faccio un !erito di a er tentato di fuggire. B Coscien#a e igliaccheria sono in realt& una cosa sola, :asil. Coscien#a + l'insegna co!!erciale della ditta5 $uesto + tutto. B >on lo credo, Aarr/, e non credo che tu lo creda. Co!un$ue,

$ualun$ue fosse il !oti o che !i s"inge a B "ote a anche essere orgoglio, dato che "ri!a ero !olto orgoglioso B + certo che lottai "er raggiungere la "orta. Sulla soglia, natural!ente, !'i!%attei in Lad/ :randon. )>on e ne andrete !ica cos6 "resto, 7ister Aall;ardC), grid, lei. Conosci $uella sua curiosa oce stridulaC B S65 + un "a one in tutto, sal o che nella %elle##a B disse Lord Aenr/, facendo a "e##i la !argherita con le sue lunghe dita ner ose. B >on riuscii a li%erar!ene. 7i "resent, a delle Alte##e, a degli uo!ini con "lacche e 9iarrettiere, a delle ecchie signore con certi gioielli giganteschi e certi nasi da "a""agallo. *arl, di !e co!e se fossi stato il suo a!ico "i( caro5 "ri!a di allora l'a e o incontrata una olta soltanto, !a lei si era !essa in testa di lanciar!i. 7i "are che in $uel !o!ento un !io $uadro a e a a uto un grande successo, o al!eno se ne era "arlato nei giornali da un soldo, ci, che costituisce il ti"o di i!!ortalit& del Dicianno esi!o secolo. Di col"o !i tro ai faccia a faccia col gio ane la cui "ersonalit& !i a e a agitato in un !odo tanto strano. Era a!o icini, $uasi ci tocca a!o, i nostri sguardi si incontrarono un'altra olta. Fu un'i!"ruden#a da "arte !ia, !a chiesi a Lad/ :randon di "resentar!i a lui. Forse, do"o tutto, non fu neanche un'i!"ruden#a5 era se!"lice!ente ine ita%ile. Dorian !i ha detto cos6, "i( tardi5 anche lui a e a la sensa#ione che era a!o destinati a conoscerci. B E Lad/ :randon co!e descrisse $uesto gio ane !era igliosoC chiese il suo co!"agno. B So che ha l'a%itudine di dare un ra"ido )"r<cis) di tutti i suoi in itati. 7i ricordo che una olta !i "ort, da un ecchio signore truculento e tutto rosso in faccia, co"erto di nastri e di decora#ioni dalla testa ai "iedi, e !i si%il, nell'orecchio i dettagli "i( stu"efacenti, in un tragico sussurr6o che de e essere stato sentito "erfetta!ente da

tutti $uelli che si tro a ano nella stan#a. Io tagliai la corda. Le "ersone !i "iace sco"rirle da !e. 7a Lad/ :randon tratta i suoi os"iti co!e il co!!issario di un'asta tratta le sue !ercan#ie' o li s"iega co!"leta!ente, o""ure riguardo a loro ti dice tutto, eccetto $uello che %isognere%%e sa"ere. B *o era Lad/ :randonD Co!e sei crudele con lei, Aarr/D B disse distratta!ente Aall;ard. B 7io caro, lei ha "ro ato a fondare un )salon) ed + riuscita solo ad a"rire un ristorante. 8orresti che l'a!!irassiC 7a di!!i, che disse del signor Dorian 9ra/C B Oh, $ualcosa co!e )raga##o deli#ioso B la sua "o era cara !a!!a ed io assoluta!ente inse"ara%ili B oh, s6, suona il "iano o""ure il iolino, 7ister 9ra/C). >< lui n< io "ote!!o frenare il riso, e di enta!!o su%ito a!ici. B Il riso non + un %rutto !odo "er co!inciare un'a!ici#ia, e + sicura!ente il !iglior !odo di finirla B disse il gio ane Lord, cogliendo un'altra !argherita. Aall;ard scosse il ca"o. B Tu non ca"isci che cosa sia l'a!ici#ia, Aarr/ B !or!or,, B e del resto ne""ure che cosa sia l'ini!ici#ia. Tutti ti "iacciono, cio+ tutti ti sono indifferenti. B =uesto + terri%il!ente ingiustoD B escla!, Lord Aenr/, s"ingendosi all'indietro il ca""ello e guardando in su, erso le nu olette, si!ili a go!itoli arruffati di lucida seta %ianca, che na iga ano nella olta turchese del cielo esti o. B S6, + terri%il!ente ingiusto da "arte tua. Io faccio una gran differen#a tra una "ersona e un'altra. Scelgo gli a!ici "er la loro %elle##a, i conoscenti "er il loro %uon carattere e i ne!ici "er la loro intelligen#a. >on ho un solo ne!ico che sia uno stu"ido' sono tutti uo!ini che "ossiedono un certo "otere

intellettuale e di conseguen#a !i a""re##ano tutti. E' una for!a di anit&, $uestaC S6, credo che in fondo sia una anit&. B Lo credo anch'io, Aarr/. *er,, in %ase alla tua classifica#ione, io do rei essere un se!"lice conoscente. B Caro il !io ecchio :asil, tu sei %en "i( che un conoscente. B E !olto !eno che un a!ico. 2na s"ecie di fratello, non + eroC B Oh, i fratelliD I fratelli non !i interessano. Il !io fratello !aggiore non uole !orire e $uelli !inori se!%ra che non facciano altro. B Aarr/D B escla!, Aall;ard, facendosi scuro in olto. B Caro a!ico, non "arlo co!"leta!ente sul serio5 "er, non "osso fare a !eno di detestare i !iei "arenti. *enso che di"enda dal fatto che nessuno di noi riesce a so""ortare che gli altri a%%iano gli stessi nostri difetti. Ca"isco "erfetta!ente la ra%%ia della de!ocra#ia inglese contro $uelli che chia!ano i i#i delle classi ele ate. Le !asse "ensano che l'u%riache##a, la stu"idit& e l'i!!oralit& de%%ano essere una loro "ro"riet& esclusi a e che $uando uno di noi fa una sciocche##a + co!e se andasse a caccia nella loro riser a. =uando il "o ero South;ar4 co!"ar e da anti al Tri%unale dei Di or#i la loro indigna#ione fu da ero !agnifica' e""ure credo che ne""ure il dieci "er cento del "roletariato conduca una ita decente. B >on sono d'accordo con una sola delle "arole che hai detto, e ci, che + "eggio, Aarr/, sono sicuro che non sei d'accordo ne""ure tu. Lord Aenr/ si accare##, l'agu##a %ar%etta %runa e si %att< la "unta delle scar"e di co""ale con un %astone da cui "ende ano

delle "alline d'e%ano. B Co!e sei Inglese, :asilD E' la seconda olta che fai $uest'osser a#ione. =uando si es"one un'idea da anti a un ero Inglese, cosa che + se!"re i!"rudente, l'Inglese non si sogna !ai di considerare se l'idea + giusta o s%agliata. La sola cosa alla $uale attri%uisce i!"ortan#a + se colui che la for!ula ci crede lui stesso. 7a il alore di un'idea + assoluta!ente indi"endente dalla sincerit& dell'uo!o che la es"one5 an#i + "ro%a%ile che $uanto !eno l'uo!o + sincero, tanto "i( intelligente sia l'idea, "erch< in $uel caso non "rende il colore n< delle sue as"ira#ioni, n< dei suoi desideri, n< dei suoi "regiudi#i. 7a non ho inten#ione di discutere con te di "olitica, di sociologia o di !etafisica. Le "ersone !i "iacciono "i( dei "rinci"ii, e le "ersone che non hanno "rinci"ii !i "iacciono "i( di $ualun$ue altra cosa al !ondo. *arla!i ancora del signor Dorian 9ra/. Lo edi s"essoC B Tutti i giorni. >on !i sentirei felice se non lo edessi tutti i giorni. 7i + assoluta!ente necessario. B E' straordinarioD Crede o che tu non ti saresti !ai interessato a niente eccetto che alla tua arte. B Lui ora + "er !e tutta la !ia arte B disse gra e!ente il "ittore. B A olte "enso che nella storia del !ondo ci sono solo due e enti che hanno una $ualche i!"ortan#a. 2no + la co!"arsa di un nuo o !e##o a dis"osi#ione dell'arte5 l'altro + la co!"arsa di una "ersonalit& nuo a, se!"re ai fini dell'arte. =uello che "er i 8ene#iani fu l'in en#ione della "ittura a olio, il olto di Antinoo fu "er la tarda scultura greca e il olto di Dorian 9ra/ sar& un giorno o l'altro "er !e. >on + solo "erch< lo di"ingo, lo disegno, lo schi##o. >atural!ente ho fatto tutte $ueste cose5 !a "er !e egli + !olto "i( che un !odello. >on ti dir, che sono insoddisfatto di $uello che ho fatto di lui, n< che la sua %elle##a + tale che l'arte non "u, es"ri!erla. >on esiste nessuna cosa che l'arte non "ossa es"ri!ere5 e so %ene che $uello che ho fatto do"o a er conosciuto Dorian 9ra/ + %uono,

+ $uanto di !eglio a%%ia fatto in ita !ia. 7a, in un !odo curioso, B !i chiedo se !i ca"irai B la sua "ersonalit& !i ha suggerito un !odo co!"leta!ente nuo o nell'arte, uno stile co!"leta!ente nuo o5 edo le cose, "enso le cose in !odo di erso5 "osso oggi ricreare la ita in una !aniera che "ri!a non conosce o. )Sogno di for!a in giorni di "ensiero) B chi + che ha detto cosiC >on ricordo5 !a $uesto + $uello che Dorian 9ra/ + stato "er !e. La se!"lice "resen#a isi%ile di $uel raga##o, dato che a !e "are "oco "i( che un raga##o, %ench< in realt& a%%ia "i( di ent'anni, la se!"lice sua "resen#a isi%ile B ah, !i chiedo se "uoi renderti conto di tutto $uello che significaC Egli traccia "er !e, inconscia!ente, le linee di una nuo a scuola, una scuola che do r& a ere in s< tutta la "assione dello s"irito ro!antico e tutta la "erfe#ione dello s"irito ellenico. L'ar!onia del cor"o e dell'ani!a B $uale i!!enso alore + in essaD >oi nella nostra stu"idit& a%%ia!o se"arato le due cose e a%%ia!o in entato un realis!o che + olgare e un idealis!o che + uoto. Se tu sa"essi, Aarr/, che cosa + "er !e Dorian 9ra/D Ti ricordi di $uel !io "aesaggio "er il $uale Agne; !i offr6 un "re##o cos6 enor!e, !a dal $uale non olli se"arar!iC E' una delle cose !igliori che io a%%ia fatto5 e "erch<C *erch< Dorian 9ra/ era seduto icino a !e !entre lo di"inge o. Da lui a !e "assa a un $ualche influsso sottile e "er la "ri!a olta in ita !ia ede o in $uel se!"lice "aesaggio %oscoso il !iracolo che a e o se!"re cercato, sen#a !ai riuscire a tro arlo. B :asil, + straordinarioD :isogna che io eda Dorian 9ra/. Aall;ard si al#, e "asseggi, su e gi( "er il giardino. Do"o un "o' torn, indietro. B Aarr/ B disse, B Dorian 9ra/ "er !e + se!"lice!ente un !oti o d'arte. Tu forse non edrai niente in lui' io in lui edo tutto. >on + !ai tanto "resente nella !ia o"era co!e $uando di lui non c'+ nessun'i!!agine. E', co!e ti

ho detto, un suggeri!ento di una !aniera nuo a' lo ritro o nella cur a di certe linee, nella gra#ia e nella fine##a di certi colori. Ecco tutto. B Allora "erch< non uoi es"orre il suo ritrattoC B do!and, Lord Aenr/. B *erch<, sen#a a erne l'inten#ione, ci ho !esso in una certa !isura l'es"ressione di tutta $uesta strana idolatria artistica della $uale, natural!ente, non ho !ai oluto "arlare a lui. Lui non ne sa niente e non ne sa"r& !ai niente. 7a la gente "otre%%e indo inarlo5 e io non oglio !ettere a nudo la !ia ani!a da anti alla su"erficiale curiosit& dei suoi occhi. Il !io cuore non finir& !ai sotto il !icrosco"io. C'+ tro""o di !e stesso in $uel $uadro, Aarr/5 tro""o di !e stessoD B I "oeti non hanno tanti scru"oli5 sanno $uanto la "assione sia utile alla "u%%licit&. Al giorno d'oggi un cuore s"e##ato tira "arecchie edi#ioni. B *er $uesto li odio B grid, Aall;ard. B 2n artista do re%%e creare delle cose %elle, !a sen#a !etter i niente della sua ani!a. 8i ia!o in un te!"o in cui la gente tratta l'arte co!e se $uesta do esse costituire una for!a di auto%iografia. A%%ia!o "erso il senso astratto della %elle##a. 8oglio !ostrare al !ondo, un giorno, che cosa sia $uel senso5 e + "er $uesto che il !ondo non edr& !ai il !io ritratto di Dorian 9ra/. B *enso che tu a%%ia torto, :asil5 !a non oglio discutere con te. Discutono soltanto $uelli che sono intellettual!ente "erduti. 7a di!!i' Dorian 9ra/ ti uole !olto %eneC Il "ittore riflett< un !o!ento. B 9li "iaccio B ris"ose do"o una

"ausa5 B so che gli "iaccio. >atural!ente lo adulo in un !odo s"a entoso5 sento uno strano "iacere nel dirgli certe cose, "ur sa"endo che !i "entir, di a ergliele dette. Con !e di solito + deli#ioso e ce ne stia!o seduti nello studio a "arlare di !ille cose5 a olte "er, non ha nessun riguardo e se!%ra di ertirsi a far!i dis"iacere. Allora, Aarr/, ho la sensa#ione di a er dato la !ia ani!a a $ualcuno che la tratta co!e se fosse un fiore da !ettere all'occhiello, una decora#ione che lusinga la sua anit&, un orna!ento "er una giornata d'estate. B Le giornate d'estate sono al$uanto lunghe, :asil B !or!or, Lord Aenr/. B Forse sarai tu il "ri!o che si stancher&. E' doloroso "ensarlo, !a non c'+ du%%io che il genio dura "i( a lungo della %elle##a5 e $uesto s"iega il fatto che tutti noi faccia!o tanti sfor#i "er istruirci all'eccesso. >ella lotta sel aggia "er l'esisten#a, oglia!o a ere $ualche cosa che duri e cos6 rie!"ia!o la nostra !ente di ciar"a!i e di fatti, nella stu"ida s"eran#a di riuscire a conser are il nostro "osto. L'uo!o "erfetta!ente al corrente + una cosa s"a entosa5 asso!iglia a una %ottega di rigattiere, "iena di !ostri e di "ol ere, do e a ogni cosa + attri%uito un "re##o su"eriore al suo alore. *er, credo che sarai tu il "ri!o che si stancher&. 2n giorno nel guardare il tuo a!ico ti se!%rer& che sia un "o' !al disegnato, o non ti "iacer& la tonalit& del suo colore o un'altra cosa $ualsiasi. In cuor tuo gliene farai as"ri ri!"ro eri e "enserai seria!ente che si + co!"ortato !olto !ale con te. =uando err& a tro arti la olta do"o, sarai assoluta!ente freddo e indifferente' e sar& un gran "eccato, "erch< $uesto ti ca!%ier&. =uello che !i hai raccontato + un ero ro!an#o, un ro!an#o d'arte, si "otre%%e dire5 e l'incon eniente di a ere un ro!an#o di $ualsiasi ti"o consiste nel fatto che do"o si ri!ane cos6 "oco ro!antici. B Aarr/, non dir cos6. La "ersonalit& di Dorian 9ra/ !i do!iner& finch< i o. Tu non "uoi sentire $uello che sento io5

sei tro""o olu%ile. B Ah, !io caro :asil, "ro"rio "er $uesto "osso sentirlo. =uelli che sono fedeli conoscono soltanto il lato tri iale dell'a!ore5 sono gli infedeli $uelli che ne conoscono le tragedie. B E Lord Aenr/ accese un fia!!ifero sfregandolo contro un "iccolo astuccio d'argento e co!inci, a fu!are una sigaretta, con un'aria "resuntuosa e soddisfatta, co!e se a esse riassunto il !ondo intero in una frase. >elle erdi foglie laccate dell'edera c'era un frusc6o di "asseri cinguettanti e sull'er%a le o!%re a##urre delle nu ole si rincorre ano co!e rondini. Co!'era "iace ole $uel giardinoD e co!e erano deli#iose le e!o#ioni degli altriD :en "i( deli#iose, a suo "arere, delle idee degli altriD La sua ani!a e le "assioni dei suoi a!ici, ecco le cose affascinanti nella ita. Con un silen#ioso di erti!ento si raffigur, la cola#ione noiosa alla $uale era !ancato "er essersi trattenuto tanto a lungo con :asil Aall;ard. Se fosse andato da sua #ia i a re%%e incontrato sen#a du%%io Lad/ Aood%od/ e la con ersa#ione si sare%%e aggirata sull'ali!enta#ione dei "o eri e sulla necessit& di case "o"olari !odello. Ogni classe a re%%e "redicato l'i!"ortan#a di $uelle irt( delle $uali la sua ita non rende a necessario l'eserci#io5 i ricchi a re%%ero "arlato del alore del ris"ar!io, gli o#iosi a re%%ero fatto sfoggio di elo$uen#a circa la dignit& del la oro. A er e itato tutto $uesto era una deli#ia. *ensando a sua #ia se!%r, che un'idea lo col"isse. Si gir, erso Aall;ard e disse' B 7io caro, ora !i ricordo. B Ti ricordi che cosa, Aarr/C B Do e ho sentito il no!e di Dorian 9ra/. B Do eC B chiese Aall;ard, aggrottando legger!ente le so"racciglia. B >on fare $uella faccia arra%%iata, :asil. A casa di !ia #ia,

Lad/ Agatha. 7i disse che a e a sco"erto un gio anotto !era iglioso, che do e a aiutarla nell'East End, che si chia!a a Dorian 9ra/. De%%o dichiarare che non !i disse !ai che era cos6 %ello. Le donne non a""re##ano la %elle##a, al!eno le donne %uone. 7i disse che era !olto serio e che a e a un carattere eccellente. I!!aginai su%ito un ti"o occhialuto, coi ca"elli rossi, orrenda!ente lentigginoso, con di un "aio di "iedi enor!i. 7i dis"iace di non a er sa"uto che si tratta a del tuo a!ico. B Io ne sono contentissi!o, Aarr/. B E "erch<C B >on oglio che tu lo conosca. B >on uoi che lo conoscaC B >o. B Il signor Dorian 9ra/ + nello studio B disse il ser itore uscendo nel giardino. B Ora !i do rai "resentare B grid, con una risata Lord Aenr/. Il "ittore si gir, erso il do!estico che sta a, un "o' a%%agliato, nel chiarore del sole. B *regate il signor 9ra/ di as"ettare, *ar4er5 err, dentro tra un !inuto. Il ser itore si inchin, e co!inci, a risalire il ialetto. Egli allora fiss, Lord Aenr/. B Dorian 9ra/ + il !io "i( caro a!ico B disse. B E' una natura se!"lice e %ella5 tua #ia a e a "erfetta!ente ragione in $uel che disse di lui. >on lo guastare. >on "ro arti a influen#arlo. La tua sare%%e un'influen#a

catti a. Il !ondo + grande e contiene !olte creature !era igliose. >on allontanare da !e l'unica "ersona che d& alla !ia arte tutto il fascino che $uesta "ossiede. La !ia ita di artista di"ende da lui. :ada, Aarr/' !i fido di te. B *arla a !olto lenta!ente e "are a che le "arole gli uscissero di %occa $uasi suo !algrado. B =uante sciocche##e stai dicendoD B disse Lord Aenr/ con un sorriso e, "rendendo Aall;ard a %raccetto, $uasi lo s"inse in casa.

Capitolo secondo

A""ena entrati idero Dorian 9ra/ seduto al "ianoforte, che gira a loro le s"alle e sfoglia a le "agine di un olu!e delle )Scene della Foresta) di Schu!ann. B De i "restar!i $ueste, :asil B grid,. B 8oglio i!"ararle5 sono "ro"rio deli#iose. B Di"ende soltanto dal !odo in cui "oserai oggi, Dorian. B Oh, sono stufo di "osare e non oglio un ritratto di !e stesso a grande##a naturale B ris"ose il raga##o girandosi sullo sga%ello, con un fare testardo e "etulante. =uando ide Lord Aenr/, un lie e rossore gli i!"or"or, "er un !o!ento le guance. :al#, in "iedi. B Scusa!i, :asil, non sa"e o che ci fosse $ualcuno con te. B Dorian, $uesto + Lord Aenr/ Wotton, !io ecchio a!ico dei te!"i di O3ford. Sta o a""unto dicendogli co!e sei %ra o a "osare e ora tu hai guastato tutto. B >on "er, il !io "iacere di fare la ostra conoscen#a, signor 9ra/ B disse Lord Aenr/, enendo a anti colla !ano tesa. B 7ia #ia !i ha "arlato s"esso di oi. Siete uno dei suoi fa oriti e anche, te!o, una delle sue itti!e. B Attual!ente sto sul li%ro nero di Lad/ Agatha B ris"ose Dorian con un'aria di co!ica contri#ione. B A e o "ro!esso di andare con lei !arted6 scorso in un clu% di Whitecha"el e !i di!enticai co!"leta!ente. Do e a!o suonare un duetto insie!e B tre duetti, credo. >on so che cosa !i dir&5 ho tro""a "aura "er andare a tro arla.

B Oh, i far, far "ace con !ia #ia. 8i uole tanto %eneD E non credo che i!"orti gran che se non siete andato. *ro%a%il!ente il "u%%lico a r& creduto che fosse un duetto. =uando #ia Agatha sta al "ianoforte fa un tale fracasso che %asta a!"ia!ente "er due. B =uesto + !olto duro nei suoi riguardi e non !olto carino nei !iei B ris"ose Dorian, ridendo. Lord Aenr/ lo guarda a. Certo, era !era igliosa!ente %ello, con $uelle sue la%%ra scarlatte dalla cur a delicata, $uei suoi occhi a##urri "ieni di fresche##a, $uei suoi ca"elli d'oro ondulati. >el suo olto c'era $ualcosa che is"ira a fiducia a "ri!a ista. Si senti a che si era conser ato i!!une dalle "orcherie del !ondo. >on c'era niente di strano se :asil Aall;ard lo adora a. B A ete tro""o fascino "er dar i alla filantro"ia, signor 9ra/, tro""o, tro""o fascino. B E Lord Aenr/ si lasci, cadere sul di ano e a"r6 il "ortasigarette. Il "ittore, intento a !escolare i colori e a "re"arare i "ennelli, a e a l'aria "reoccu"ata5 e nel sentire l'ulti!a frase di Lord Aenr/ lo guard,, esit, un istante, "oi disse' B Aarr/, oggi orrei finire $uesto ritratto. Tro eresti !olto scortese da "arte !ia se ti chiedessi di andarteneC Lord Aenr/ sorrise e guard, Dorian 9ra/. B De%%o andar!ene, signor 9ra/C B , chiese. B Oh no, i "rego, Lord Aenr/. 7i accorgo che :asil + in uno dei suoi !o!enti di catti o u!ore e $uando fa il !uso non lo "osso soffrire. E "oi oglio che !i diciate "erch< non do rei dedicar!i alla filantro"ia. B =uesto non so se e lo dir,. E' un argo!ento cos6 noioso che

%isognere%%e "arlare seria!ente. 7a io non !e ne ado di certo, ora che !i a ete chiesto di restare. Sul serio, :asil, ti do era!ente fastidioC 7i hai detto tante olte che ti "iace a che i tuoi !odelli "otessero con ersare con $ualcuno. Aall;ard si !orse il la%%ro. B >atural!ente de i restare, se Dorian lo desidera. I ca"ricci di Dorian sono legge "er tutti, eccetto che "er lui stesso. Lord Aenr/ "rese il ca""ello e i guanti. B Sei !olto gentile, :asil, !a "ro"rio "aura di do er andar ia. Ao "ro!esso di incontrar!i con un ti#io all'Orl<ans. Arri ederci, signor 9ra/. 8enite un "o!eriggio a tro ar!i in Cur#on Street. Alle cin$ue sono $uasi se!"re in casa. Scri ete!i "ri!a di enire5 !i dis"iacere%%e !ancar i. B :asil B grid, Dorian 9ra/ B se Lord Aenr/ Wotton se ne a !e ne ado anch'io. Tu $uando di"ingi non a"ri !ai la %occa ed + tro""o noioso stare su $uesta "edana e sfor#arsi di a ere un'aria "iace ole. Digli di restare5 ci tengo. B Resta, Aarr/, "er far "iacere a Dorian e "er far "iacere a !eB disse Aall;ard, fissando intensa!ente il suo $uadro. B E' "erfetta!ente ero che $uando la oro non "arlo !ai e ne!!eno ascolto, e "er i !iei disgra#iati !odelli de 'essere terri%il!ente noioso. Ti "rego di restare. B E il !io uo!o dell'Orl<ansC Il "ittore rise. B In $uanto a $uello non credo che ci saranno difficolt&. Torna a sederti, Aarr/. E tu, Dorian, sali sulla "edana e guarda di non !uo erti tro""o e di non "restare nessuna atten#ione a $uello che dice Lord Aenr/. E' un uo!o che ha una "essi!a influen#a su tutti i !iei a!ici, tranne !e. Con l'aria di un gio ane !artire greco, una "iccola s!orfia di

noia sul olto, Dorian 9ra/ sal6 sulla "edana. Si senti a attirato da Lord Aenr/5 era tanto di erso da :asil che i due for!a ano un contrasto deli#ioso, e a e a una oce cos6 %ella. Do"o $ualche !inuto gli disse' B Lord Aenr/, + ero che a ete una "essi!a influen#a, co!e racconta :asilC B La %uona influen#a non esiste, signor 9ra/. =ualun$ue influen#a + i!!orale5 i!!orale dal "unto di ista scientifico. B *erch<C B *erch< influen#are $ualcuno significa dargli la "ro"ria ani!a. Egli non "ensa "i( i suoi "ensieri naturali, non %rucia "i( delle sue "assioni naturali5 le sue irt( non sono naturali "er lui e i suoi "eccati, se i "eccati esistono era!ente, sono "resi a "restito. Di enta l'eco di una !usica altrui, l'attore di una "arte che non + stata scritta "er lui. Lo s ilu""o di noi stessi + lo sco"o della ita5 ognuno di noi + al !ondo "er tradurre "erfetta!ente in realt& la "ro"ria natura. Al giorno d'oggi la gente ha "aura di se stessa. Tutti hanno di!enticato $uello che + il "i( alto di tutti i do eri, il do ere che a%%ia!o erso noi stessi. Sono caritate oli, certo5 danno da !angiare agli affa!ati e estono gli ignudi, !a le loro ani!e ri!angono affa!ate e nude. Il coraggio + sco!"arso dalla nostra ra##a5 in realt& forse non l'a%%ia!o !ai a uto. Il terrore della societ& che + il fonda!ento della !orale e il terrore di Dio che + il segreto della religione sono le due cose che ci go ernano. E""ure... B 9ira un "ochino la testa erso destra, Dorian, da %ra o figliuolo B disse il "ittore, i!!erso nel suo la oro e consa"e ole soltanto del fatto che sul olto del raga##o era co!"arsa un'es"ressione che non i a e a !ai ista "ri!a.

B E "ure B continu, Lord Aenr/, con la sua so!!essa oce !usicale e con $uel gra#ioso gesto della !ano che era una sua a%ituale caratteristica e che lo acco!"agna a fin dai suoi te!"i di scuola a Eton, B credo che se un uo!o i esse "iena!ente e co!"iuta!ente la "ro"ria ita, dando for!a a ogni senti!ento, es"ressione a ogni "ensiero, realt& a ogni sogno, credo che ne deri ere%%e al !ondo un tale i!"ulso fresco di gioia da farci di!enticare tutte le infer!it& del !edie alis!o e da farci tornare all'ideale ellenico e !agari a $ualche cosa di "i( %ello, di "i( ricco dell'ideale ellenico. 7a il "i( coraggioso tra noi ha "aura di se stesso. >elle rinunce olontarie che ro inano la nostra ita ri i e tragica!ente la !utila#ione del sel aggio. >oi sia!o "uniti "er $uello che rifiutia!o a noi stessi5 ogni i!"ulso che ci sfor#ia!o di strangolare fer!enta nella !ente e ci intossica. Il cor"o "ecca una olta sola e cos6 esaurisce il "ro"rio "eccato, dato che l'a#ione costituisce una for!a di "urifica#ione, e allora non resta che il ricordo di un "iacere o""ure il lusso di un ri!"ianto. Cedere a una tenta#ione + l'unico !odo di li%erarsene. Se si resiste, l'ani!a si a!!ala di %ra!osia delle cose che ha ietato a se stessa, di desiderio di ci, che le sue leggi !ostruose hanno fatto !ostruoso e illegale. =ualcuno ha detto che i grandi a eni!enti del !ondo a engono nel cer ello5 !a + "ure nel cer ello e solo nel cer ello che a engono i grandi "eccati del !ondo. 8oi, signor 9ra/, anche oi, con tutta la ostra gio ent( che + co!e una rosa rossa e la ostra adolescen#a che + co!e una rosa %ianca, a ete a uto "assioni che i hanno terrori##ato, idee che i hanno rie!"ito di s"a ento, sogni, di giorno e di notte, che solo a ricordarli i fare%%ero salire alle guance il rossore della ergogna... B :astaD B escla!, Dorian 9ra/. B :astaD 8oi !i stordite. >on so che cosa dire. C'+ una ris"osta a $uel che state dicendo, !a

non riesco a tro arla. >on "arlate5 lasciate!i "ensare, o, "iuttosto, lasciate!i "ro are a non "ensare. Rest, i!!o%ile "er una decina di !inuti, con le la%%ra se!ia"erte e gli occhi strana!ente s"lendenti. Si rende a conto confusa!ente che dentro di lui agi ano influen#e co!"leta!ente nuo e, e "ure gli se!%ra a che "ro enissero in realt& da lui stesso. Le "oche "arole che gli a e a detto l'a!ico di :asil, "arole dette indu%%ia!ente a caso e "iene di "aradossi oluti, a e ano toccato $ualche corda segreta che non era !ai stata toccata "ri!a, e che egli ora senti a i%rare e "al"itare di una strana "ulsa#ione. La !usica gli a e a dato un tur%a!ento analogo. La !usica l'a e a tur%ato !olte olte5 !a la !usica non era articolata, non crea a dentro di noi un !ondo nuo o, an#i "iuttosto un altro caos. *aroleD solo "aroleD !a co!e erano terri%ili, chiare, i ide, crudeliD Ad esse non si "ote a sfuggire5 e di $uale !agia sottile erano i!"regnateD *are a che riuscissero a "las!are cose infor!i, che a essero una !usica loro "ro"ria, dolce co!e $uella della iola o del liuto. Solo "aroleD C'era $ualcosa che fosse reale $uanto le "aroleC S6, nella sua adolescen#a c'erano state cose che non a e a co!"reso, !a che ora co!"rende a. D'i!"ro iso "er lui la ita di ent, color di fuoco. 9li se!%r, di a er ca!!inato in !e##o alle fia!!e. Co!e !ai non l'a e a sa"utoC Lord Aenr/ lo guarda a, col suo sorriso fine. Conosce a il !o!ento "sicologico "reciso nel $uale %isogna a non dire nulla. Si senti a forte!ente interessato. Stu"ito dell'i!"ressione i!"ro isa che le sue "arole a e ano "rodotto, si ricord, di un li%ro letto a sedici anni, che gli a e a ri elato !olte cose sconosciute "ri!a di allora e si chiese se

Dorian 9ra/ stesse "assando attra erso un'es"erien#a analoga. A e a se!"lice!ente scagliato una freccia nell'aria' a e a forse col"ito il %ersaglioC Co!'era affascinante $uel raga##oD Aall;ard continua a a di"ingere, con $uel suo tocco !ira%il!ente audace che a e a la era raffinate##a e la delicate##a "erfetta che, al!eno nell'arte, scaturiscono esclusi a!ente dalla for#a5 e non si accorge a del silen#io.

B :asil, sono stanco di stare in "iedi B grid, a un tratto Dorian 9ra/. B :isogna che ada fuori, a seder!i in giardino. Si soffoca $ui dentro. B 7io caro, ti chiedo scusa. =uando di"ingo non riesco a "ensare a nient'altro. Tu "er, non a e i !ai "osato cos6 %ene. Sei stato "erfetta!ente i!!o%ile e io ho "otuto cogliere l'effetto che cerca o' le la%%ra se!ia"erte e la lucente##a degli occhi. >on so che cosa ti a%%ia detto Aarr/, !a sen#a du%%io + riuscito a farti a ere la "i( !era igliosa delle es"ressioni. 7'i!!agino che ti a r& fatto dei co!"li!enti. >on de i credere una sola "arola di $uello che dice. B >on !i ha fatto "ro"rio nessun co!"li!ento, e forse + "er $uesto !oti o che non credo a niente di $uello che !i ha detto. B Sa"ete %enissi!o che credete a tutto $uanto B disse Lord Aenr/, guardandolo coi suoi occhi sognanti e languidi. B 2scia!o insie!e in giardino5 in $uesto studio fa un caldo tre!endo. :asil, !andaci una cosa ghiacciata da %ere, $ualche cosa con delle fragole dentro. B Certo, Aarr/. Suona il ca!"anello e $uando *ar4er err& gli dir, $uello che desideri. 8oglio finire $uesto sfondo e i raggiunger, "i( tardi. >on trattener!i Dorian tro""o a lungo. >on sono !ai stato cos6 in for!a "er di"ingere co!e oggi.

=uesto sar& il !io ca"ola oro' + gi& il !io ca"ola oro cos6 co!'+. Lord Aenr/ usc6 fuori in giardino e i tro , Dorian 9ra/, che con il iso s"rofondato nei grandi fiori freschi del glicine, ne %e e a a ida!ente il "rofu!o co!e si %e e un ino. 9li si a icin, e gli !ise la !ano sulla s"alla. B Fate %enissi!o a fare cos6 B !or!or,. B >on c'+ niente che curi l'ani!a co!e i sensi, cos6 co!e niente "u, curare i sensi, co!e l'ani!a. Il raga##o si riscosse e fece un "asso indietro. Era a ca"o sco"erto e le foglie a e ano sco!"igliato i suoi riccioli ri%elli intricandone i fili d'oro. >egli occhi a e a un'es"ressione s"aurita co!e $uella delle "ersone s egliate di so"rassalto. Le sue narici fine!ente disegnate i%ra ano e un ner o segreto agita a lo scarlatto delle sue la%%ra facendole tre!are. B S6 B aggiunse Lord Aenr/, B + $uesto uno dei grandi segreti della ita' curare l'ani!a "er !e##o dei sensi e i sensi "er !e##o dell'ani!a. Siete un essere !era iglioso. Sa"ete "i( di $uanto credete di sa"ere, "ro"rio co!e sa"ete !eno di $uanto desiderate di sa"ere. Dorian 9ra/ aggrott, le so"racciglia e gir, la testa da un'altra "arte. >on "ote a difendersi dalla si!"atia che gli is"ira a $uel gio ane alto e aggra#iato che gli sta a icino. >ella oce so!!essa e languida di lui c'era $ualcosa di assoluta!ente affascinante. *ersino le !ani, fresche, %ianche, si!ili a fiori, a e ano un fascino !isterioso5 $uando "arla a si !uo e ano co!e una !usica e se!%ra ano a ere un linguaggio loro "ro"rio. *er, a e a "aura di lui e si ergogna a di a er "aura. *erch< do e a essere stato un estraneo a ri elargli se stessoC Conosce a :asil Aall;ard da !esi !a la loro a!ici#ia non lo a e a !ini!a!ente ca!%iato5 e ora, di col"o, era co!"arso nella sua

ita $ualcuno che se!%ra a a ergli s elato il !istero dell'esisten#a. 7a di che cosa do e a a er "auraC >on era n< uno scolaretto n< una raga##ina5 $uella "aura era assurda. B Andia!o a sederci all'o!%ra B disse Lord Aenr/. B *ar4er ha "ortato le %i%ite e se restate ancora sotto $uesti riflessi i si sciu"er& il colorito. >on do ete lasciar i a%%ron#are5 non i stare%%e %ene. B E che i!"ortaC B grid, Dorian 9ra/, ridendo e sedendosi sulla "anchina all'estre!it& del giardino. B A oi do re%%e i!"ortare !oltissi!o, signor 9ra/. B *erch<C B *erch< siete cos6 !era igliosa!ente gio ane e la gio ent( + l'unica cosa che alga la "ena di a ere. B >on ho $uest'i!"ressione, Lord Aenr/. B >o, ora non l'a ete. 2n giorno, $uando sarete ecchio, grin#oso e %rutto, $uando il "ensiero i a r& solcato la fronte con le sue linee e la "assione i a r& %ruciato le la%%ra col suo fuoco odioso, a rete $uest'i!"ressione, l'a rete in un !odo terri%ile. Adesso, do un$ue andate, affascinate il !ondo5 !a sar& se!"re cos6C... A ete un iso !era igliosa!ente %ello, signor 9ra/5 non aggrottate le so"racciglia, + cos65 e la :elle##a + una for!a di genio, an#i, + "i( alta del genio "erch< non richiede s"iega#ioni. E' uno dei grandi fatti del !ondo, co!e la luce del sole o la "ri!a era o il riflesso in un'ac$ua cu"a di $uella conchiglia d'argento che chia!ia!o luna. >on "u, esser !essa in discussione5 "ossiede un suo diritto di ino di so ranit&5 rende co!e "rinci"i $uelli che la "ossiedono. SorrideteC Ah, $uando

l'a rete "erduta non sorriderete... La gente dice a olte che la :elle##a + solo su"erficiale. *u, darsi, !a al!eno non + cos6 su"erficiale co!e il *ensiero. *er !e la :elle##a + la !era iglia delle !era iglie. Soltanto le "ersone su"erficiali non giudicano dalle a""aren#e. Il ero !istero del !ondo + il isi%ile, non l'in isi%ile... S6, signor 9ra/, gli D+i sono stati %ene oli con oi, !a gli D+i si ri"rendono %en "resto ci, che hanno donato. A ete solo "ochi anni "er i ere era!ente, "erfetta!ente, "iena!ente. =uando finir& la ostra gio ent( s"arir& insie!e con essa anche la ostra %elle##a e allora i accorgerete di col"o che "er oi non ci sono "i( trionfi, o""ure che do ete accontentar i di $uei %assi trionfi che il ricordo del "assato i far& se!%rare "i( a!ari di una sconfitta. Ogni !ese che "assa i a icina a $ualche cosa di terri%ile. Il te!"o + geloso di oi e ha dichiarato guerra ai ostri gigli e alle ostre rose. Di enterete giallo, con le guance inca ate, con l'occhio s!orto. Soffrirete orri%il!ente... Ah, finch< a ete la ostra gio ine##a fate di essa una realt&. >on s"recate l'oro delle ostre giornate ad ascoltare gente noiosa, a cercare di e!endare insuccessi sen#a s"eran#a, a regalare la ostra ita a gente ignorante, ordinaria, olgare' sono $ueste le as"ira#ioni !or%ose, i falsi ideali del nostro te!"o. 8i eteD 8i ete la ita "rodigiosa che + in oiD Fate che "er oi niente ada "erduto. Cercate se!"re sensa#ioni nuo e, non a%%iate "aura di niente... 2n nuo o Edonis!o, ecco $uello che ser e al nostro secolo5 e oi "otreste esserne il si!%olo isi%ile. Con una "ersonalit& co!e la ostra non c'+ niente che non "ossiate fare5 "er lo s"a#io di una stagione il !ondo i a""artiene... >el !o!ento in cui i ho conosciuto !i sono accorto che non a e ate la !ini!a coscien#a di ci, che siete in realt& e di ci, che in realt& "otete essere. C'era in oi $ualche cosa che !i ha affascinato tanto da far!i sentire il do ere di "arlar i di oi

stesso. Ao "ensato che se do este essere s"recato sare%%e una cosa tragica, "erch< la ostra gio ine##a durer& tanto, tanto "oco. I fiori di ca!"o "i( co!uni a""assiscono, !a tornano a fiorire5 nel giugno "rossi!o il citiso sar& giallo co!e + adesso5 tra un !ese la cle!atide si orner& di stelle rosse e un anno do"o l'altro il erde scuro delle sue foglie a r& le sue stelle di "or"ora5 !a a noi la gio ent( non iene data una seconda olta. Il "olso di gioia che %atte in noi a ent'anni si intor%idisce, le !e!%ra si infiacchiscono, i sensi si consu!ano5 degeneria!o fino a trasfor!arci in schifosi fantocci, ossessionati dal ricordo delle "assioni delle $uali a e!!o eccessi a "aura e delle tenta#ioni s$uisite alle $uali non a e!!o il coraggio di cedere. 9io ine##aD gio ine##aD nel !ondo non esiste assoluta!ente niente, al di l& della gio ine##aD Dorian 9ra/, s%igottito, ascolta a, con gli occhi s%arrati. Il ra!oscello di glicine gli cadde di !ano sulla ghiaia. Arri , un'a"e "elosa e i ron#, intorno "er un !o!ento, "oi co!inci, ad arra!"icarsi sul glo%o o ale e stellato dei suoi "iccoli fiori. Egli rest, a guardarla con $uello strano interessa!ento "er le cose !eschine che tentia!o di s egliare in noi stessi $uando $ualcosa di "i( alto alore ci s"a enta, o ci agita $ualche nuo a e!o#ione che non riuscia!o a re"ri!ere o $ualche idea che ci terrori##a assedia i!"ro isa!ente il nostro cer ello e ci inti!a la resa. *oco do"o l'a"e ol, ia e lui la ide introdursi dentro la tro!%a !aculata di un con ol olo. Il fiore se!%r, i%rare, "oi oscill, dolce!ente di $ua e di l&. I!"ro isa!ente co!"ar e sulla soglia dello studio il "ittore e fece loro cenno di rientrare. Si girarono a guardarsi l'un l'altro e sorrisero. B Sto as"ettando B grid, lui. B 8enite dentro. C'+ una luce "ro"rio "erfetta e "otete "ortare le %i%ite con oi.

Si al#arono a iandosi insie!e "er il ialetto. Due farfalle erdi e %ianche s ola##arono icino a loro e sul "ero nell'angolo del giardino una calandra co!inci, a cantare. B Siete contento di a er!i conosciuto, signor 9ra/C B disse Lord Aenr/, guardandolo. B S6, ora s6. Chi sa se ne sar, se!"re contentoC B Se!"reD E' una "arola tre!enda. Tutte le olte che la sento !i fa ra%%ri idire. Le donne l'ado"erano tanto olentieri5 ro inano $ualsiasi ro!an#o a for#a di "ro are a farlo durare in eterno. *er di "i( + una "arola sen#a senso. L'unica differen#a tra un ca"riccio e una "assione che dura tutta la ita + che il ca"riccio dura "i( a lungo. >ell'entrare nello studio Dorian 9ra/ "os, la !ano sul %raccio di Lord Aenr/. B In tal caso faccia!o che la nostra a!ici#ia sia un ca"riccio B %is%igli,, arrossendo della "ro"ria audacia5 "oi sal6 sulla "edana e ri"rese la "osa. Lord Aenr/ si s"rofond, in una grande "oltrona di i!ini e ri!ase a guardarlo. L'unico ru!ore che ro!"e a il silen#io era $uello del fruscio e del tocco del "ennello sulla tela, eccetto che $uando Aall;ard, ogni tanto, face a un "asso indietro "er guardare a distan#a la sua o"era. >ei raggi o%li$ui del sole che entra ano dalla "orta a"erta %alla a il "ul iscolo dorato. Su tutte le cose se!%ra a aleggiare il "rofu!o "esante delle rose. Do"o circa un $uarto d'ora Aall;ard s!ise di di"ingere, guard, a lungo Dorian 9ra/ e "oi il ritratto, !ordendo l'estre!it& di uno dei suoi enor!i "ennelli e corrugando la fronte. B E' "ro"rio finito B grid, final!ente5 e, chinatosi, tracci, nell'angolo sinistro della tela il suo no!e in lettere er!iglie. Lord Aenr/ si a icin, ed esa!in, il ritratto. Era certa!ente una !ira%ile o"era d'arte, e, al te!"o stesso, !ira%il!ente

so!igliante. B 7io caro, ti faccio le !ie "i( calorose felicita#ioni disse. E' il "i( %el ritratto dell'e"oca !oderna. Signor 9ra/, enite a guardarlo anche oi. Il raga##o si riscosse, co!e se si fosse s egliato da un sogno. E' "ro"rio finitoC B !or!or,, scendendo dalla "edana. B *ro"rio finito B disse il "ittore. E tu oggi hai "osato s"lendida!ente. Te ne sono infinita!ente grato. B E' tutto !erito !io B interru""e Lord Aenr/, B non + ero, signor 9ra/C Dorian non ris"ose, !a "ass, distratta!ente da anti al suo ritratto e si olt, a guardarlo. >el ederlo si ritrasse indietro e "er un atti!o le guance gli si arrossarono di "iacere. 2n'es"ressione di gioia a""ar e nei suoi occhi, co!e se si fosse riconosciuto "er la "ri!a olta. Rest, i!!o%ile, in a!!ira#ione, rendendosi aga!ente conto che Aall;ard gli sta a "arlando, sen#a afferrare il senso delle sue "arole. La sensa#ione della "ro"ria %elle##a fu "er lui co!e una ri ela#ione. >on l'a e a !ai "ro ata "ri!a di $uel !o!ento, i co!"li!enti di :asil Aall;ard gli erano se!%rati se!"lice!ente le cortesi esagera#ioni dell'a!ici#ia5 li a e a ascoltati, ne a e a riso e se ne era di!enticato, !a non a e ano a uto nessuna influen#a sulla sua natura. *oi era enuto Lord Aenr/ Wotton col suo strano "anegirico della gio ine##a, col suo terri%ile !onito della %re it& di $uesta. L6 "er l6 ne era ri!asto tur%ato5 !a ora, nel conte!"lare l'o!%ra della "ro"ria %elle##a, gli %alen, da anti la "iena esatte##a della descri#ione. S6, sare%%e enuto il giorno in cui il suo olto sare%%e di entato rugoso e a i##ito, i suoi occhi si sare%%ero fatti

uoti e scial%i, la gra#ia della sua figura sare%%e stata infranta e defor!ata5 dalle sue la%%ra sare%%e sco!"arso lo scarlatto e dai suoi ca"elli il fulgore dell'oro. La ita do e a creare la sua ani!a, !a a re%%e distrutto il suo cor"o. Sare%%e di entato orri%ile, schifoso, goffo. A $uesto "ensiero un acuto senso di "ena "enetr, in lui co!e una la!a, facendo fre!ere tutte le fi%re delicate della sua natura. I suoi occhi oscurandosi "resero il colore dell'a!etista e i "ass, so"ra una ne%%ia di lacri!e. Fu co!e se una !ano gelida gli si fosse "osata sul cuore. B >on ti "iaceC B grid, Aall;ard, alla fine, un "o' risentito "er il silen#io del raga##o di cui non ca"i a il significato. B Certo che gli "iace B disse Lord Aenr/. B A chi "otre%%e non "iacereC E' una delle cose "i( grandi dell'arte !oderna. Ti dar, $ualun$ue cifra tu chieda. De%%o a erlo. B >on + !io, Aarr/. B Di chi +C B Di Dorian, natural!ente B ris"ose il "ittore. B *u, considerarsi %en fortunato. B Che triste##aD B !or!or, Dorian 9ra/, continuando a tenere gli occhi fissi sul suo ritratto. B Che triste##aD Io di enter, ecchio, orri%ile, s"a entoso, !a $uesto ritratto ri!arr& se!"re gio ane. >on sar& !ai "i( ecchio di $uel che non sia in $uesto "articolare giorno di giugno... Oh, se fosse il contrarioD se fossi io a ri!anere se!"re gio ane e il ritratto a in ecchiareD *er $uesto... "er $uesto darei $ualun$ue cosa5 s6, non c'+ niente al !ondo che non sarei dis"osto a dareD Darei "erfino la !ia ani!a, "er $uestoD B Sare%%e un affare che a te "iacere%%e "oco, :asil B escla!, Lord Aenr/, ridendo. B Sare%%e "iuttosto crudele "er la tua

o"era. B 7i o""orrei con tutte le for#e, Aarr/ B disse Aall;ard. Dorian 9ra/ si gir, a guardarlo. B Lo credo, :asil. Tu a!i la tua arte "i( dei tuoi a!ici. *er te io non conto "i( di una erde figurina di %ron#o5 !agari !eno, direi. Il "ittore lo guard, stu"efatto. =uesto non era il linguaggio a%ituale di Dorian. Che cosa era successoC Se!%ra a estre!a!ente arra%%iato5 a e a la faccia rossa e le guance accese. B S6 B continu,, B "er te io conto !eno del tuo Er!es d'a orio o del tuo Fauno d'argento. =uelli ti "iaceranno se!"re5 !a io, "er $uanto ti "iacer,C *ro%a%il!ente finch< non a r, la "ri!a ruga. Ora lo so, che $uando si "erde la %elle##a, $uale che essa sia, si "erde tutto5 il tuo $uadro !e l'ha insegnato. Lord Aenr/ Wotton ha "erfetta!ente ragione5 la gio ine##a + l'unica cosa che alga la "ena di a ere. =uando !i accorger, di in ecchiare !i uccider,. Aall;ard i!"allid6 e lo "rese "er !ano. B Dorian, Dorian, escla!, B non "arlare cos6D >on ho !ai a uto un a!ico co!e te e non l'a r, !ai. >on sarai !ica geloso di cose !ateriali, tu che sei tanto su"eriore a $ualun$ue di esseD B Sono geloso di tutte le cose la cui %elle##a non !uore. Sono geloso del ritratto che !i hai fatto. *erch< de e conser are $uello che io do r, "erdereC A !e ogni istante che "assa toglie $ualcosa, ad esso aggiunge $ualcosa. Oh se fosse il contrarioD Se il ritratto "otesse ca!%iare e io "otessi essere se!"re $uello che sono adessoD *erch< l'hai di"intoC 8err& un giorno nel $uale !i schernir&, !i schernir& orri%il!enteD B 9li salirono agli occhi lacri!e %rucianti, si sciolse dalla !ano dell'artista e,

gettandosi sul di ano, affond, il stesse "regando.

iso nei cuscini, co!e se

B =uesta + o"era tua, Aarr/ B disse il "ittore, a!aro. Lord Aenr/ scroll, le s"alle. B E' il nient'altro. B >on + cos6. B Se non + cos6, che c'entro ioC B A resti do uto andare ia $uando te l'ho chiesto B %or%ott,. B Sono ri!asto $uando !e l'hai chiesto B fu la ris"osta di Lord Aenr/. B Aarr/, io non "osso litigare con i !iei due !igliori a!ici nello stesso !o!ento5 !a fra tutti e due !i a ete fatto odiare l'o"era "i( %ella che io a%%ia !ai fatto. 7i + enuta la oglia di distruggerla. Do"o tutto non + che tela e colori e non "er!etter, che si !etta di tra erso alle nostre ite e le ro ini. Dorian 9ra/ al#, la testa d'oro dal cuscino e lo guard,, "allido in iso e con gli occhi u!idi di "ianto, !entre anda a erso il ta olino siste!ato sotto la finestra dalle alte tende. Che sta a facendoC Le sue dita fruga ano nel !ucchio di tu%etti e di "ennelli asciutti, cercando $ualche cosa. S6, si tratta a del lungo coltello da ta olo##a, con la sua sottile la!a d'acciaio lucente. L'a e a tro ato, final!ente, e sta a "er lacerare la tela. Con un sos"iro soffocato il raga##o %al#, dal di ano e, lanciatosi su Aall;ard, gli stra"", il coltello dalle !ani e lo gett, in fondo allo studio. B >o, :asil, noD B grid,. Sare%%e un assassinio. B Sono contento di ederti final!ente a""re##are la !ia o"era, Dorian B disse fredda!ente il "ittore, non a""ena si fu ri!esso ero Dorian 9ra/ e

dalla sor"resa. B >on l'a rei !ai creduto. B A""re##arlaC :asil, ne sono inna!orato. E' una "arte di !e stesso, lo sento. B 8a %ene. A""ena sarai asciutto, sarai erniciato, incorniciato e !andato a casa. Allora "otrai fare di te stesso $uello che orrai. B Attra ers, la stan#a e suon, "er il t+. B *renderai il t+, natural!ente, DorianC Anche tu, Aarr/C O""ure sei contrario a $uesti "iaceri se!"liciC B Adoro i "iaceri se!"lici B disse Lord Aenr/. B Sono l'ulti!o rifugio che resti alle "ersone co!"licate. *er, non !i "iacciono le scene, eccetto che al teatro. Che gente assurda siete oi dueD 7i do!ando chi + che ha definito l'uo!o un ani!ale ragione ole5 + la defini#ione "i( a entata che sia !ai stata fatta. L'uo!o + !olte cose, !a non + ragione ole. Do"o tutto, !i fa "iacere che sia cos65 "er, orrei che oialtri due non litigaste "er il ritratto. Faresti !olto !eglio a darlo a !e, :asil5 $uesto raga##o sciocco in realt& non lo desidera, io s6. B Se lo dai a chiun$ue altro e non a !e, :asil, non te lo "erdoner, !aiD B grid, Dorian 9ra/. B E non consento a nessuno di chia!ar!i raga##o sciocco. B Dorian, sai %ene che il ritratto + tuo. Te l'ho dato "ri!a ancora che esistesse. B E sa"ete "ure che siete stato un "o' sciocco, signor 9ra/, e che in realt& non a ete niente da o%iettare se i si ricorda che siete estre!a!ente gio ane. B Sta!attina, Lord Aenr/, !i sarei o""osto nel !odo "i( iolento.

B Ah, sta!attinaD 7a da allora in "oi a ete issuto.

:ussarono alla "orta e il ser itore entr, "ortando un assoio da t+ ricol!o e lo "os, su un "iccolo ta olino gia""onese. Ci fu un ru!ore di ta##e e di "iattini e il si%ilo di un %ricco scanalato di stile giorgiano. 2n raga##o "ort, due "iatti co"erti da una ca!"ana di "orcellana. Dorian 9ra/ si fece a anti e ers, il t+5 i due uo!ini si a icinarono lenta!ente alla ta ola ed esa!inarono $uello che c'era sotto i co"erchi. B Andia!o a teatro stasera B disse Lord Aenr/. B Ci sar& di sicuro $ualcosa in $ualche "osto. Ao "ro!esso di "ran#are al White, !a si tratta solo di un ecchio a!ico e "osso !andargli un telegra!!a dicendo che non !i sento %ene o""ure che non "osso andare a causa di un successi o i!"egno. =uesta !i se!%ra una scusa "iuttosto carina5 a re%%e tutta la sor"resa della sincerit&. B Che noia, estirsi da sera B %rontol, Aall;ard. B E "oi, $uando si hanno indosso, sono cos6 orri%ili, $uei estiti. B S6 B ris"ose Lord Aenr/, co!e se fantasticasse, B il costu!e del Dicianno esi!o secolo + detesta%ile5 + cos6 scuro, cos6 de"ri!ente. Il "eccato + l'unico ele!ento di colore che ri!anga nella ita !oderna. B Da anti a Dorian certe cose non do resti "ro"rio dirle. B Da anti a $uale DorianC =uello che ci sta ersando il t+ o $uello del ritrattoC B L'uno e l'altro. B 7i "iacere%%e andare a teatro con oi, Lord Aenr/ B disse il raga##o.

B Allora errete, e errai anche tu, :asil, non + eroC B >on "osso, era!ente. *referisco di no. Ao un !ucchio di cose da fare. B Allora oi ed io andre!o soli, signor 9ra/. B 7i "iacere%%e !oltissi!o. Il "ittore si !orse le la%%ra e and, erso il $uadro, con la ta##a in !ano. B Io rester, col ero Dorian B disse triste!ente. B E' $uesto il ero DorianC B escla!, l'originale del ritratto, a icinandosi a lui. B Sono cos6 "er da eroC B S6, sei "ro"rio cos6. B :asil, + !era igliosoD B Al!eno sei cos6 nel tuo as"etto esteriore5 !a $uello non ca!%ier& !ai B sos"ir, il "ittore, B e + gi& $ualche cosa. B =uanto chiasso si fa riguardo alla fedelt&D B escla!, Lord Aenr/. B E""ure "erfino in a!ore si tratta di una $uestione esclusi a!ente fisiologica. I gio ani orre%%ero essere fedeli e non lo sono5 i ecchi orre%%ero essere infedeli e non "ossono' ecco tutto ci, che si "u, dire. B >on andare a teatro stasera, Dorian B disse Aall;ard. B Ri!ani a "ran#o con !e. B >on "osso, :asil.

B *erch<C B *erch< ho "ro!esso a Lord Aenr/ Wotton di andare con lui. B 9li "iacerai anche di "i( se non !antieni la tua "ro!essa. Lui

non !antiene !ai le sue. Ti "rego di non andare. Dorian 9ra/ rise e scosse il ca"o. B Te ne su""lico. Il raga##o esit, e olse lo sguardo erso Lord Aenr/ che, dalla ta ola da t+, sta a guardandoli con un sorriso di ertito. B De o andare, :asil B ris"ose. B :enissi!o B disse Aall;ard e and, a "osare la ta##a sul assoio. B E' un "o' tardi e se i do ete estire + !eglio che non "erdiate te!"o. Addio, Aarr/. Addio, Dorian5 ieni a tro ar!i "resto. 8ieni do!ani. B Certo. B >on lo di!enticheraiC B >o, certa!ente no B grid, Dorian. B E... Aarr/D B Che c'+, :asilC B Ricordati $uello che ti ho chiesto sta!attina, $uando era a!o in giardino. B 7e ne sono di!enticato. B 7i fido di te. B 8orrei "oter!i fidare di !e stesso B disse Lord Aenr/, ridendo. B Andia!o, signor 9ra/. Fuori c'+ la !ia carro##a e "osso acco!"agnar i a casa ostra. Addio, :asil5 + stato un "o!eriggio interessantissi!o.

=uando la "orta si fu richiusa alle loro s"alle, il "ittore si lasci, cadere su un di ano e un'es"ressione di sofferen#a co!"ar e sul suo olto.

Capitolo terzo

Il giorno do"o, a !e##ogiorno e !e##o, Lord Aenr/ Wotton and, a "iedi da Cur#on Street all'Al%an/ a tro are suo #io, Lord Fer!or, un ecchio sca"olo, gio iale anche se un "o' rude di !odi, che la gente in generale chia!a a egoista "erch< non rica a a da lui nessun antaggio s"eciale, !a che la %uona societ& chia!a a generoso "erch< da a da !angiare a chi lo di erti a. Suo "adre era stato A!%asciatore a 7adrid, al te!"o in cui Isa%ella era gio ane e nessuno "ensa a ancora a *ri!, !a a e a dato le di!issioni dalla carriera di"lo!atica, "er testardaggine, in un !o!ento in cui era seccato "erch< non gli era stata offerta l'a!%asciata di *arigi, "osto al $uale "ensa a di a ere "ieno diritto di as"irare a causa della sua nascita, della sua indolen#a, del %uon inglese, dei suoi ra""orti e della sua sfrenata "assione "er i "iaceri. Suo figlio, che era segretario del "adre, si era di!esso insie!e col suo Ca"o, cosa che allora enne giudicata una sciocche##a, e $ualche !ese "i( tardi, succeduto al "adre nel titolo, si era dedicato seria!ente allo studio della grande arte aristocratica di non fare assoluta!ente niente. *ossede a due grandi case in citt&, !a "referi a a%itare in un a""arta!entino "erch< co!"orta a !eno fastidi e !angia a $uasi se!"re al circolo. Si occu"a a un "o' dell'a!!inistra#ione delle sue !iniere di car%one nelle Contee del 7idland, e di $uesta !acchia di atti it& si scusa a dicendo che uno dei antaggi di a ere del car%one consiste a nel "er!ettere a un signore di lusso di %ruciare legna nel "ro"rio ca!inetto. In "olitica era conser atore, sal o $uando i conser atori erano al "otere, "eriodo durante il $uale li co"ri a di contu!elie accusandoli di essere una !assa di radicali. Era

un eroe "er il suo ca!eriere, che lo tiranneggia a, e il terrore "er la !aggior "arte dei suoi "arenti, che lui tiranneggia a a sua olta. Soltanto l'Inghilterra "ote a a er "rodotto un ti"o co!e lui, ed egli a!a a ri"etere che il *aese sta a andando a rotoli. I suoi "rinc6"i erano fuori dal te!"o, !a ci sare%%e stato !olto da dire in fa ore dei suoi "regiudi#i. Entrando nella sua stan#a, Lord Aenr/ lo tro , seduto, in una ro##a cacciatora, che fu!a a un sigaro forte e %rontola a contro il Ti!es. B Oh, Aarr/ B disse il ecchio gentiluo!o, B co!e !ai sei fuori cos6 "restoC Crede o che oi gio ani eleganti non i al#aste che alle due e non foste isi%ili "ri!a delle cin$ue. B *er "uro affetto di fa!iglia, #io, te lo assicuro. 8oglio $ualche cosa da te. B Denari, !i i!!agino B disse Lord Fer!or, facendo una faccia acida. B 8a %ene5 siediti e racconta!i tutto. I gio ani d'oggi i!!aginano che il denaro sia tutto. B S6 B disse Lord Aenr/ siste!andosi il fiore all'occhiello B e $uando di entano ecchi lo sanno. 7a non oglio denaro. Il denaro lo ogliono solo $uelli che "agano i loro conti e io, caro #io, non "ago !ai i !iei. Il credito costituisce il ca"itale di un cadetto e "er!ette di fare una ita deli#iosa. *er di "i( non tratto se non coi fornitori di Dart!oor e $uelli di conseguen#a non !i distur%ano !ai. 8oglio delle infor!a#ioni5 non infor!a#ioni utili, natural!ente5 infor!a#ioni inutili. B :ene, io "osso dirti $ualun$ue cosa che si tro i in un Li%ro A##urro inglese, Aarr/, %ench< oggigiorno $uei ti"i scri ano un sacco di sciocche##e. =uando io ero in di"lo!a#ia le cose anda ano !eglio. 7a ora sento dire che li fanno entrare "er esa!i. Che cosa ci si "u, as"ettareC 9li esa!i, caro !io, sono

una stu"idaggine dall'ini#io alla fine. Se uno + un gentiluo!o ne sa assoluta!ente a%%astan#a5 e se non + un gentiluo!o tutto $uello che sa gli nuoce. B Il signor Dorian 9ra/ non sta nei Li%ri A##urri, #io B disse languida!ente Lord Aarr/. B Il signor Dorian 9ra/C e chi +C B gli chiese Lord Fer!or, aggrottando le so"racciglia %ianche. B =uesto + $uello che orrei sa"ere, #io5 o, "er dire !eglio, chi +, lo so. E' il ni"ote dell'ulti!o Lord Eelso. Sua !adre era una De ereu3, Lad/ 7argaret De ereu3. 8orrei che tu !i "arlassi di sua !adre. Co!'eraC Chi s"os,C Tu, ai tuoi te!"i, hai conosciuto tutti $uanti e "otresti a er conosciuto anche lei. In $uesto !o!ento il signor Dorian 9ra/ !i interessa !olto. L'ho conosciuto "ro"rio ora. B Il ni"ote di EelsoD B re"lic, il ecchio gentiluo!o. B Il ni"ote di EelsoD 7a certo' ho conosciuto inti!a!ente sua !adre' credo di a er assistito al suo %attesi!o. Era una raga##a straordinaria!ente %ella, 7argaret De ereu3, e fece i!%estialire tutti gli uo!ini sca""ando con un gio anotto s$uattrinato, un uo!o da niente, ti dico' su%alterno in un reggi!ento di fanteria, o $ualcosa di si!ile. Certo, !i ricordo tutta la storia co!e se fosse successa ieri. =uel "o ero raga##o fu ucciso in un duello a S"a, "ochi !esi do"o il !atri!onio. Riguardo a $uesto circol, una %rutta storia. Dissero che Eelso a e a tro ato un cialtrone di a enturiero, un %ruto %elga $ualsiasi, che insultasse suo genero in "u%%lico, "agandolo "er farlo, ti dico, "agandolo5 e $uel ti"o lo infil#, co!e un "iccione. La storia enne soffocata, !a, "er :acco, "er un "e##o Eelso al circolo do ette fare cola#ione da solo. Ri"ort, indietro sua figlia, !i dissero, !a $uesta non gli ri olse "i( la "arola. Oh s6, un %rutto affare. Anche lei !or6' !or6 $uello stesso anno. E allora ha lasciato un figlio, + eroC

=uesto !e l'ero di!enticato. Che ti"o di raga##o +C Se asso!iglia alla !adre de e essere un %el figliuolo. B :ellissi!o B disse Lord Aenr/. B S"eria!o che finisca in %uone !ani B continu, il ecchio. Do re%%e a ere un sacco di soldi se Eelso ha fatto le cose giuste. Anche sua !adre era ricca5 tutta la "ro"riet& di Sel%/ tocc, a lei attra erso suo nonno. Suo nonno odia a Eelso, lo considera a un cane rognoso, co!'era, del resto. 8enne una olta a 7adrid $uando c'ero io. *er :acco, !i ergognai di lui. La Regina !i chiede a se!"re di $uel no%ile inglese che litiga a con i etturini sul "re##o della corsa. >e a e ano fatto tutta una storia. *er un !ese non e%%i il coraggio di far!i edere a Corte. S"ero che a%%ia trattato suo ni"ote !eglio di co!e tratta a i etturini. B >on so B disse Lord Aenr/. B 7'i!!agino che $uel raga##o sar& ricco5 ancora non + !aggiorenne. So che Sel%/ gli a""artiene, !e l'ha detto. E... sua !adre era !olto %ellaC B 7argaret De ereu3 era una delle "i( %elle creature che io a%%ia !ai isto. Che cosa "ossa a erla indotta a fare $uello che fece io non l'ho !ai "otuto ca"ire. A re%%e "otuto s"osare chiun$ue a esse oluto. Carlington era "a##o "er lei5 !a lei era ro!antica, co!e tutte le donne di $uella fa!iglia. 9li uo!ini non ale ano gran che, !a, "er :acco, le donne erano !era igliose. Carlington si !ise in ginocchio da anti a lei5 !e l'ha raccontato lui stesso. 9li rise in faccia, e "ure non c'era raga##a a Londra che non gli corresse dietro. A "ro"osito, Aarr/, "arlando di !atri!oni stu"idi, cos'+ $uesto "asticcio che !i ha raccontato tuo "adre, di Dart!oor che uole s"osare un'a!ericanaC Le raga##e

inglesi non sono a%%astan#a %uone "er luiC B In $uesto !o!ento, #io, s"osare le a!ericane + !olto di !oda. B Io sosterr, se!"re le raga##e inglesi, di fronte al !ondo intero B disse Lord Fer!or, "icchiando il "ugno sulla ta ola. B Le sco!!esse sono in fa ore delle a!ericane. B Durano "oco, a $uanto !i dicono B %rontol, suo #io. B 2n fidan#a!ento lungo le esaurisce, !a nelle corse ad ostacoli sono straordinarie. *rendono le cose a olo. >on credo che "er Dart!oor ci sia nessuna "ro%a%ilit& di sal e##a. B Che fa!iglia + la suaC B grugn6 il ecchio gentiluo!o. B Ce l'ha, una fa!igliaC Lord Aenr/ scosse il ca"o. Disse, al#andosi "er andarsene' B >el nascondere i loro genitori le raga##e a!ericane hanno la stessa a%ilit& che hanno $uelle inglesi nel nascondere il loro "assato. B Saranno fa%%ricanti di salsicce, "enso. B Lo s"ero, #io, nell'interesse di Dart!oor. 7i dicono che, do"o la "olitica, la fa%%rica#ione delle salsicce in A!erica sia la "rofessione "i( redditi#ia. B E' gra#iosaC B Si co!"orta co!e se fosse %ella. La !aggior "arte delle a!ericane fa cos6' + il segreto del loro fascino. B *erch< $ueste a!ericane non se ne stanno nel loro "aeseC Ci raccontano se!"re che + il "aradiso delle donne. B S6, e + $uesta la ragione "er la $uale, co!e E a, sono tanto

i!"a#ienti di uscirne B disse Lord Aenr/. B Addio, #io5 se !i trattengo ancora sar, in ritardo "er la cola#ione. 9ra#ie "er a er!i dato le infor!a#ioni che desidera o. 7i "iace se!"re sa"ere tutto sul conto dei !iei nuo i a!ici e niente sul conto di $uelli ecchi. B Do e fai cola#ione, Aarr/C B Dalla #ia Agatha. 7i sono in itato insie!e col signor 9ra/. E' il suo ulti!o )"rot<g<). B Au!D Aarr/, d6 a tua #ia di non seccar!i "i( coi suoi a""elli caritate oli5 ne sono stufo. Si dire%%e che $uella %uona donna creda che io non a%%ia altro da fare che rie!"ire assegni "er le sue sciocche u%%ie. B 8a %ene, #io, glielo dir,, !a sen#a risultato. La gente filantro"ica "erde ogni senso di u!anit&' + la caratteristica che li distingue. Il ecchio gentiluo!o e!ise un %rontolio di a""ro a#ione e suon, "er chia!are il ser itore. Attra erso l'arcata, Lord Aenr/ "ass, in :urlington Street e si a i, erso :er4ele/ S$uare. =uesta era dun$ue la storia dei genitori di Dorian 9ra/. Anche nella for!a cruda nella $uale gli era stata raccontata, lo a e a co!!osso, "erch< lascia a intra edere uno strano ro!an#o $uasi !oderno. 2na %ella donna che rischia tutto "er una "assione furiosa5 "oche setti!ane ardenti di felicit& troncate da un delitto ri"ugnante, "roditorio5 !esi di stra#io silen#ioso e final!ente una creatura nata nel dolore5 la !adre trascinata ia dalla !orte, il %a!%ino a%%andonato alla solitudine e alla tirannia di un uo!o ecchio e sen#a cuore. S6, lo sfondo era interessante' disloca a, "er cos6 dire, $uel gio ane, lo rende a "i( "erfetto. Dietro tutte le cose s$uisite che esistono c'+ $ualcosa di tragico' il !ondo de e essere in tra aglio, "erch< "ossa s%occiare il "i( u!ile dei fiori... Co!e era stato deli#ioso

la sera "ri!a, a "ran#o, seduto da anti a lui al circolo, con gli occhi s"alancati e le la%%ra se!ia"erte, con un "iacere !isto di s"a ento, !entre i "aralu!i rossi !acchia ano di un rosa "i( intenso la i ente !era iglia del suo oltoD *arlare con lui era co!e suonare un iolino "erfetto5 ris"onde a a ogni tocco, a ogni fre!ito dell'arco... =uando si esercita un'influen#a si "ro a $ualche cosa di terri%il!ente ine%riante5 non esiste altra atti it& co!e $uella. 7ettere l'ani!a di una "ersona dentro una for!a gra#iosa e lasciar ela ri"osare "er un !o!ento5 sentire riecheggiare le "ro"rie conce#ioni intellettuali, con l'aggiunta di tutta la !usica della "assione e della gio ine##a5 trasferire in un altro il "ro"rio te!"era!ento co!e se fosse un fluido sottile o un "rofu!o strano, in tutto $uesto c'+ una era gioia, forse la gioia "i( soddisfacente che ci sia ri!asta in un te!"o li!itato e olgare co!e il nostro, un te!"o grossolana!ente carnale nei "iaceri e grossolana!ente olgare nelle as"ira#ioni... Ed era un ti"o !era iglioso, $uel raga##o, che una coinciden#a tanto curiosa gli a e a fatto incontrare nello studio di :asil5 o al!eno di lui si "ote a fare un ti"o !era iglioso. A e a la gra#ia e la candida "ure##a dell'adolescen#a e una %elle##a uguale a $uella che ci hanno tra!andato i !ar!i greci. Che "eccato che una si!ile %elle##a fosse destinata a s anireD... E :asil, dal "unto di ista "sicologico, co!'era interessanteD La sua nuo a !aniera artistica, il suo nuo o !odo di guardare la ita, che gli era suggerito cos6 strana!ente dalla se!"lice "resen#a isi%ile di uno che non ne a e a ne""ure lontana!ente coscien#a5 lo s"irito silen#ioso che i e nell'oscurit& dei %oschi e aga a in isi%ile "er l'a"erta ca!"agna e che i!"ro isa!ente, co!e una Driade, !a non i!"aurita, si !anifesta a "erch< nell'ani!a di colui che ne anda a in giro si era ris egliata $uella "rodigiosa isione alla $uale soltanto si ri elano le cose "rodigiose5 le linee e le for!e delle cose che di entano, "er cos6 dire, affinate e ac$uistano una s"ecie di alore si!%olico, co!e se esse stesse fossero

!odelli di $ualche altra e "i( "erfetta for!a, della $uale !utano l'o!%ra in realt&' co!e era strano tutto $uestoD 9li torn, in !ente $ualcosa di analogo nella storia. >on era stato *latone, $uell'artista del "ensiero, ad anali##arlo "er "ri!oC >on era stato il :uonarroti a scol"irlo nel !ar!o colorato di una $uartina di sonettoC 7a nel nostro secolo era una cosa strana... S6, egli a re%%e cercato di essere "er Dorian 9ra/ $uello che il raga##o, sen#a sa"erlo, era stato "er il "ittore che a e a di"into $uel !ira%ile ritratto5 a re%%e cercato di do!inarlo an#i, a dire il ero, c'era gi& riuscito a !et&. Si sare%%e i!"adronito di $uello s"irito !era iglioso. C'era $ualcosa di affascinante in $uel figlio dell'a!ore e della 7orte. Di col"o si fer!, e al#, gli occhi erso le case. Si accorse di a er oltre"assato un "o' $uella della #ia e torn, indietro, sorridendo a se stesso. =uando entr, nel esti%olo se!i%uio, il !aggiordo!o gli disse che tutti erano gi& a ta ola. Affid, ca""ello e %astone a uno dei ser itori e "ass, in sala da "ran#o. B In ritardo, co!e al solito, Aarr/ B gli grid, sua #ia, scotendo la testa. In ent, una scusa $ualun$ue e, sedutosi al "osto uoto accanto a lei, diede un'occhiata in giro "er edere chi c'era. Dall'estre!it& della ta ola, Dorian 9ra/ lo salut, ti!ida!ente, !entre le guance gli s'i!"or"ora ano di "iacere. Di fronte a lui c'era la Duchessa di Aarle/, signora di %uon carattere e di %uon u!ore, si!"atica a tutti $uanti la conosce ano, dotata di $uelle a!"ie "ro"or#ioni architettoniche che gli storici conte!"oranei, $uando "arlano di donne che non sono duchesse, indicano con la "arola "inguedine. 8icino a lei, a destra, sede a Sir Tho!as :urdon, de"utato radicale che nella ita "u%%lica segui a il ca"o del suo "artito e nella ita "ri ata i !igliori cuochi, "ran#a a coi conser atori e "ensa a coi li%erali, in confor!it& a una regola saggia e %en conosciuta. Il

"osto a sinistra era occu"ato dal signor Ers4ine di Treadle/, ecchio signore si!"atico e colto, che "er, a e a "reso la %rutta a%itudine del silen#io "erch<, co!e s"ieg, una olta a Lad/ Agatha, a e a detto tutto $uello che a e a da dire "ri!a di a er raggiunto la trentina. Accanto a lui sede a la signora 8andeleur, una delle "i( ecchie a!iche di sua #ia, era santa fra le donne, !a cos6 terri%il!ente infagottata da se!%rare un li%ro di "reghiere !al rilegato. *er sua fortuna, dall'altro lato di lei sede a Lord Faudel, una intelligentissi!a !ediocrit& $uarantenne, cal o co!e una dichiara#ione !inisteriale alla Ca!era dei Co!uni5 e lei con ersa a con lui in $uel !odo intensa!ente serio che, co!'egli stesso a e a osser ato una olta, + l'unico errore i!"erdona%ile nel $uale cadono tutte le "ersone da ero %uone e che nessuna di loro riesce !ai a e itare intera!ente. B Stia!o "arlando del "o ero Dart!oor, Lord Aenr/ B grid, la duchessa, facendogli un cenno gentile del ca"o attra erso la ta ola. B Credi che s"oser& era!ente $uella raga##aC B Credo che lei sia decisa a chiedergli la sua !ano, duchessa. B Terri%ileD B escla!, Lad/ Agatha. B Da ero $ualcuno do re%%e inter enire. B 7i + stato detto da otti!a fonte che il "adre di lei ha un nego#io di no it& a!ericane B disse Sir Tho!as :urdon, con un'aria di su"eriorit&. B >o it& a!ericaneD e che cosa sono le no it& a!ericaneC chiese la duchessa, al#ando le grosse !ani al cielo in un gesto di sor"resa e accentuando il er%o. B Ro!an#i a!ericani B ris"ose Lord Aenr/, ser endosi una $uaglia. La duchessa rest, al$uanto i!%ara##ata.

B >on gli %adare, cara B sussurr, Lad/ Agatha. B >on "ensa !ai $uello che dice. B =uando fu sco"erta l'A!erica B disse il de"utato radicale, e co!inci, a citare dei fatti noiosi. Co!e tutti $uelli che ogliono esaurire un argo!ento non riusc6 che a esaurire gli ascoltatori. La duchessa sos"ir, ed esercit, il suo "ri ilegio di interro!"ere. B Dio olesse che non fosse stata !ai sco"ertaDB escla!,. B Oggi alle nostre raga##e non resta nessuna "ossi%ilit&. E' tro""o ingiusto. B Forse, do"o tutto, l'A!erica non + stata !ai sco"erta B disse il signor Ers4ine. B Io direi che + stata sco"erta co!e si sco"re un delitto. B Oh, !a io ho isto $ualche ese!"lare delle a%itanti B ris"ose la duchessa, aga!ente. B De o confessare che la !aggior "arte di loro sono estre!a!ente carine e si estono %ene, anche. Si fanno fare tutti i estiti a *arigi. 8orrei "oter!i "er!ettere di fare lo stesso. B Dicono che gli A!ericani %uoni, $uando !uoiono, anno a *arigiB sogghign, Sir Tho!as, che "ossede a un grande ar!adio di s"iritosaggini usate. B Da eroD e do e !uoionoC chiese la duchessa. B In A!erica B !or!or, Lord Aenr/. Sir Tho!as si accigli,. B Ao "aura che ostro ni"ote a%%ia dei "regiudi#ii contro $uel grande *aese B disse a Lad/ Agatha. B Io anno gli A!ericani catti i, $uando

l'ho "ercorso tutto, iaggiando in agoni s"eciali !essi a !ia dis"osi#ione dai direttori delle ferro ie, che in $ueste cose sono di una cortesia straordinaria. 8i assicuro che isitarlo + una cosa istrutti a. B 7a do%%ia!o "ro"rio edere Chicago "er istruirciC B chiese la!entosa!ente il signor Ers4ine. B >on !i sento in grado di so""ortare il iaggio. Sir Tho!as agit, la !ano. B Il signor Ers4ine di Treadle/ "ossiede il !ondo negli scaffali della sua %i%lioteca. >oi sia!o gente "ratica, e le cose ci "iace ederle, e non leggere $uel che se ne dice. 9li A!ericani sono un "o"olo estre!a!ente interessante. Sono assoluta!ente ragione oli5 + $uesta, a !io "arere, la caratteristica che li distingue. S6, signor Ers4ine, un "o"olo assoluta!ente ragione ole5 i assicuro che gli A!ericani non fanno sciocche##e. B Che cosa tre!endaD B escla!, Lord Aenr/. B Io "osso so""ortare la for#a %ruta, !a la ragione %ruta + inso""orta%ile. L'uso di essa + antis"orti o5 + un col"o %asso i%rato all'intelletto. B >on ca"isco B disse Sir Tho!as, facendosi rosso in faccia. B Io s6, Lord Aenr/ B !or!or, sorridendo il signor Ers4ine. B I "aradossi saranno una %ella cosa... B aggiunse il %aronetto. B Era un "aradossoC B chiese il signor Ers4ine. B se!%ra a5 !a a!!ettia!olo "ure. E%%ene, la "aradossi + la strada della erit&. *er !ettere la "ro a %isogna ederla ca!!inare sulla corda. "ossia!o giudicarle $uando di entano acro%ate. A !e non strada dei realt& alla Le erit& oialtri

B 7io Dio B disse Lad/ Agatha, B co!e discutete, uo!iniD

Io non riesco !ai a ca"ire di cosa stiate "arlando. Oh, Aarr/, con te sono "ro"rio arra%%iata. *erch< cerchi di con incere il nostro caro signor Dorian 9ra/ ad a%%andonare l'East EndC Ti assicuro che sare%%e "re#ioso "er noi. Andre%%ero "a##i "er la sua !usica. B 8oglio che suoni "er !e B escla!, Lord Aenr/ sorridendo e lanciando erso il fondo della ta ola uno sguardo al $uale ris"ose un'occhiata i ace. B 7a in Whitecha"el sono tanto infelici B continu, Lad/ Agatha. B Io ho co!"assione di tutto, !a non della sofferen#a B disse Lord Aenr/ scrollando le s"alle. B *er $uella non "osso sentire co!"assione5 + tro""o %rutta, tro""o orri%ile, tro""o de"ri!ente. >elle si!"atie !oderne "er il dolore c'+ $ualcosa di terri%il!ente !or%oso. Si do re%%e "ro are si!"atia "er il colore, "er la %elle##a, "er la gioia della ita. =uanto !eno si "arla dei dolori della ita, tanto !eglio +. B E""ure l'East End costituisce un "ro%le!a !olto i!"ortante osser , Sir Tho!as, scrollando gra e!ente la testa. B Certo B ris"ose il gio ane Lord. B E' il "ro%le!a della schia it( e noi tentia!o di risol erlo di ertendo gli schia i. L'uo!o "olitico lo guard, fisso. Chiese' B E oi allora che ca!%ia!ento "ro"oneteC Lord Aenr/ sco""i, a ridere. B >on c'+ niente che orrei ca!%iare in Inghilterra, sal o il te!"o B ris"ose. B 7a dato che il dicianno esi!o secolo ha fatto falli!ento "er il suo s"reco di si!"atia, suggerirei che facessi!o a""ello alla scien#a "er ri!ettere le cose a "osto. Il antaggio delle e!o#ioni + che ci

"ortano fuori strada e il antaggio della scien#a + di non essere e!o#ionante. B 7a noi a%%ia!o delle res"onsa%ilit& tanto gra i B si arrischi, a dire ti!ida!ente la signora 8andeleur. B Terri%il!ente gra i B fece eco Lad/ Agatha. Lord Aenr/ guard, il signor Ers4ine. B L'u!anit& "rende tro""o sul serio se stessa. E' $uesto il "eccato originale del !ondo. Se l'uo!o delle ca erne a esse sa"uto ridere, la storia sare%%e stata di ersa. B Siete una era consola#ione B cinguett, la duchessa. B Ogni olta che sono enuta da ostra #ia !i sono se!"re sentita un "o' col"e ole, "erch< l'East End non !i interessa "er niente. In futuro "otr, guardarla in faccia sen#a arrossire. B 7a il rossore + una cosa che dona, duchessa B disse Lord Aenr/. B Finch< si + gio ani B ris"ose lei. B =uando una donna ecchia co!e !e arrossisce + un %ruttissi!o segno. Ah, Lord Aenr/, orrei che !i "oteste dire co!e si fa "er ridi entare gio aniD Egli ri!ase un !o!ento so ra""ensiero. B *otete ricordar i di $ualche grosso errore che a ete co!!esso nei ostri anni gio aniliC B chiese guardandola attra erso la ta ola. B Di !olti, ho "aura B escla!, lei. B Allora co!!etteteli un'altra olta B disse lui. B *er recu"erare la gio ine##a %asta ri"etere le "ro"rie "a##ie. B Che teoria deli#iosaD B escla!, la duchessa. B :isogner& che la !etta in "ratica. B Che teoria "ericolosaD B fu la frase che usc6 dalle la%%ra di Sir Tho!as. Lad/ Agatha scosse la testa, !a non "ote a fare a

!eno di sentirsi di ertita. Il signor Ers4ine ascolta a. B S6 B aggiunse lui, B $uesto + uno dei grandi segreti della ita. La !aggior "arte della gente di oggi !uore di una s"ecie di senso co!une strisciante e sco"re, $uando + or!ai tro""o tardi, che le sole cose che non si ri!"iangono !ai sono gli errori. Tutta la ta ola sco""i, in una risata. Egli gioca a con l'idea e ci si ostina a5 la lancia a in aria e la trasfor!a a5 la lascia a sfuggire e la riafferra a5 la rende a incandescente di i!!agini, le da a le ali del "aradosso. 7entre continua a a "arlare, l'elogio della follia si innal#a a a filosofia e la Filosofia stessa di enta a gio ane, afferra a la !usica folle del "iacere, si esti a, "er cos6 dire, della sua este !acchiata di ino e della sua ghirlanda d'edera, %alla a co!e una :accante sui colli della ita e scherni a "er la sua so%riet& il lento Sileno. I fatti fuggi ano da anti a lei co!e s"a entate creature della foresta. I suoi "iedi %ianchi "esta ano l'enor!e torchio icino al $uale siede il sa io O!ar, finch< il succo s"u!eggiante dell'u a non sal6 in "ur"uree onde s"u!ose lungo le sue !e!%ra nude o col, gi( in una schiu!a rossa lungo i fianchi gocciolanti, iscidi, del tino. Era un'i!"ro isa#ione straordinaria. Egli senti a gli occhi di Dorian 9ra/ che lo fissa ano e la coscien#a di a ere tra i "ro"ri ascoltatori colui del $uale ole a affascinare il te!"era!ento se!%ra a agu##are il suo s"irito e dar calore alla sua i!!agina#ione. Fu %rillante, fantasioso, irres"onsa%ile. 9li ascoltatori, "resi dal suo fascino, si !isero, ridendo, a seguire la sua !usica. Dorian 9ra/ non gli toglie a !ai gli occhi di dosso5 se!%ra a che fosse stregato. Sulle sue la%%ra i sorrisi si sussegui ano e nei suoi occhi che si oscura ano la sor"resa assu!e a un carattere di gra it&. Alla fine, estita della li rea conte!"oranea, la Realt& entr,

nella stan#a sotto for!a di un ser itore, duchessa che la sua carro##a era arri ata.

enuto a dire alla

Essa si torse le !ani con finta dis"era#ione. B Che noiaD escla!,. B De o andare ia5 %isogna che ada a "rendere !io !arito al circolo "er acco!"agnarlo da Willis, a una stu"ida riunione che de e "resiedere. Se sono in ritardo lui sar& certa!ente furioso e io non "osso "er!etter!i una scenata con $uesto ca""ello5 + tro""o fragile e una "arola dura lo ro inere%%e. >o, cara Agatha, %isogna che ada. Arri ederci Lord Aenr/. Siete "ro"rio deli#ioso, !a tre!enda!ente de!orali##ante. >on so "ro"rio che cosa dire delle ostre idee. Do ete enire una sera a "ran#o da noi. 7arted6C siete li%ero !arted6C B *er oi, duchessa, !anderei all'aria chiun$ue altro B disse Lord Aenr/ con un inchino. B Ah, $uesto + !olto gentile da "arte ostra, e !olto !al fattoB escla!, la duchessa. B Allora %adate %ene di enire B e usc6 !aestosa!ente dalla stan#a, seguita da Lad/ Agatha e dalle altre signore. =uando Lord Aenr/ torn, a sedersi il signor Ers4ine gir, intorno alla ta ola, "rese una sedia icino a lui e gli "os, la !ano sul %raccio. B 8oi "arlate !eglio di un li%ro B disse. B *erch< non ne scri ete unoC B 7i "iace tro""o leggere i li%ri "er a ere oglia di scri erne, signor Ers4ine. Certo, !i "iacere%%e scri ere un ro!an#o, un ro!an#o che fosse "iace ole co!e un ta""eto "ersiano e allo stesso !odo irreale. 7a in Inghilterra non esiste un "u%%lico

letterario, sal o che "er i giornali, i silla%ari e le enciclo"edie. Di tutti i "o"oli del !ondo $uello inglese + $uello che !eno "ossiede il senso della %elle##a della letteratura. B Ao "aura che a%%iate ragione B disse Ers4ine. B Anch'io a e o delle a!%i#ioni letterarie, !a ci ho rinunciato da un "e##o. E ora, !io caro gio ine a!ico, se !i "er!ettete di chia!ar i cos6, "osso chieder i se "ensate era!ente tutto $uello che ci a ete detto a cola#ioneC B Ao di!enticato co!"leta!ente $uello che ho detto B ris"ose sorridendo Lord Aenr/. B Cose !olto catti eC B 7olto catti e da ero. *er dire la erit&, i considero estre!a!ente "ericoloso5 e se do esse accadere $ualcosa alla nostra %uona duchessa noi tutti i riterre!o il "rinci"ale res"onsa%ile. *er, !i "iacere%%e "arlare della ita con oi. La genera#ione alla $uale a""artengo era noiosa. 2n giorno o l'altro, $uando ne a ete a%%astan#a di Londra, enite fino a Treadle/ a es"or!i la ostra filosofia del "iacere, assaggiando un certo !ira%ile :orgogna che ho la fortuna di "ossedere. B >e sar, felice. 2na isita a Treadle/ si "u, considerare un gran "ri ilegio. C'+ un "adrone di casa "erfetto e una %i%lioteca non !eno "erfetta. B 8oi la co!"leterete B ris"ose il ecchio signore con un cortese inchino. B E ora de o dire addio alla ostra otti!a #ia. 7i as"ettano all'Athenaeu!. =uesta + l'ora nella $uale l& ci addor!entia!o. B Tutti, signor Ers4ineC B =uaranta di noi, $uaranta "oltrone. Ci esercitia!o "er for!are un'accade!ia letteraria inglese. Lord Aenr/ si al#, ridendo e disse' B 8ado nel *arco.

7entre sta a "er arcare la soglia, Dorian 9ra/ lo tocc, sul %raccio. B Lasciate che enga con oi B !or!or,. B Crede o che a este "ro!esso a :asil Aall;ard di andare a tro arlo B ris"ose Lord Aenr/. B *referirei enire con oi5 s6, sento che de o enire con oi. *er!ettete!i di enire. 7i "ro!ettete di "arlare tutto il te!"oC >on c'+ nessuno che "arli cos6 !era igliosa!ente co!e oi. B Ah, !a "er oggi ho "arlato "i( che a%%astan#a B disse Lord Aenr/ sorridendo. B Tutto $uello che desidero adesso + di guardare la ita. *otete enire a guardarla con !e, se i fa "iacere.

Capitolo quarto

2n "o!eriggio, un !ese do"o, Dorian 9ra/ era adagiato in una lussuosa "oltrona, nella "iccola %i%lioteca della casa di Lord Aenr/ a 7a/fair. Era una stan#a si!"aticissi!a nel suo genere, col suo ri esti!ento di alti "annelli di $uercia dai riflessi oli astri, i suoi %ordi color cre!a, il soffitto di stucco e il ta""eto di feltro color !attone disse!inato di serici ta""etini "ersiani dalle lunghe frange. Su un ta olinetto di legno indiano sta a una statuetta di Clodion e accanto a $uesta un ese!"lare delle )Cent >ou elles), rilegato da Clo is E e "er 7argherita di 8alois e disse!inato delle !argherite d'oro che $uella Regina a e a adottato co!e i!"resa. =ualche grande aso di "orcellana turchina con alcuni tuli"ani sta a sul ca!inetto e attra erso i "iccoli etri "io!%ati della finestra arri a a all'interno la luce color al%icocca di una giornata esti a londinese. Lord Aenr/ non era ancora rientrato. Era se!"re in ritardo, "er "rinci"io, essendo una delle sue teorie che la "untualit& + la ladra del te!"o. *erci, il raga##o a e a un'aria "iuttosto i!%ronciata, !entre sfoglia a con dita distratte le "agine di un'edi#ione ricca!ente illustrata di )7anon Lescaut) che a e a tro ato in uno degli scaffali. Il ticBtac !onotono dell'orologio stile Luigi =uattordicesi!o lo infastidi a. Due o tre olte gli enne l'idea di andarsene. Final!ente sent6 un "asso fuori della stan#a e la "orta si a"r6. B Co!e sei in ritardo, Aarr/D B !or!or,.

B 7i dis"iace, signor 9ra/, !a non + Aarr/ B gli ris"ose una oce acuta. Egli si guard, intorno ra"ida!ente e %al#, in "iedi. B 8i chiedo scusa. Crede o... B A ete creduto che fosse !io !arito e in ece + soltanto sua !oglie. :isogna che !i "resenti da !e. 8i conosco %enissi!o dalle ostre fotografie. 7i "are che !io !arito ne a%%ia diciassette. B *ro"rio diciassette, Lad/ Aenr/C B Dicia!o diciotto, allora. 8i ho anche isto con lui all'O"era l'altra sera. B Ride a ner osa!ente nel "arlare e lo guarda a con i suoi occhi aghi, del colore dei non ti scordar di !e. Era una donna strana5 i suoi estiti a e ano se!"re l'aria di essere stati disegnati in un !o!ento di ra%%ia e indossati in un !o!ento di %urrasca. Era se!"re inna!orata di $ualcuno e "oich< la sua "assione non era !ai rica!%iata a e a conser ato tutte le sue illusioni. *ro a a ad a ere un as"etto "ittoresco, !a riusci a solo a essere sciatta. Si chia!a a 8ictoria ed a e a una era e "ro"ria !an6a di fre$uentare la chiesa. B Era al )Lohengrin), Lad/ Aenr/, !i se!%ra. B S6, a $uel caro )Lohengrin). Io "referisco la !usica di Wagner a $uella di chiun$ue altro5 + tanto ru!orosa che si "u, "arlare tutto il te!"o sen#a che gli altri sentano $uello che si dice. E' un gran antaggio, non i se!%ra signor 9ra/C Dalle sue la%%ra sottili usc6 la stessa risata ner osa, a scatti, e le sue dita co!inciarono a giocare con un lungo tagliacarte di tartaruga. Dorian sorrise e scosse la testa. B 7i dis"iace, Lad/ Aenr/, !a

non sono di $uesto "arere. Durante la !usica non "arlo !ai, al!eno durante una %uona !usica. Se la !usica + catti a, si ha il do ere di annegarla nella con ersa#ione. B Ah, $uesta + una delle idee di !io !arito, non + ero, signor 9ra/C Io i!"aro se!"re le idee di !io !arito attra erso i suoi a!ici' + l'unico !odo nel $uale arri o a conoscerle. 7a non do ete credere che non !i "iaccia la %uona !usica5 l'adoro, !a !i fa "aura5 !i rende tro""o ro!antica. Ao a uto una era adora#ione "er i "ianisti, due nello stesso !o!ento, a olte, dice Aarr/. >on so che cosa ci sia in loro5 forse + "erch< sono stranieri. Sono tutti stranieri, non + eroC Anche $uelli nati in Inghilterra do"o un certo te!"o di entano stranieri, non + eroC E' "ro"rio un'a%ilit& che hanno e + un co!"li!ento "er l'arte, la rende da ero cos!o"olita, non i se!%raC >on siete enuto !ai a uno dei !iei rice i!enti, ero, signor 9ra/C Do ete enire. >on !i "osso "er!ettere le orchidee, !a $uanto agli stranieri non %ado a s"ese. Rendono cos6 "ittoresco un salotto. 7a ecco $ui Aarr/D Aarr/, ti cerca o "er chiederti una cosa, non so "i( che cosa, e ho tro ato $ui il signor 9ra/. A%%ia!o fatto una "iace olissi!a chiacchierata sulla !usica. A%%ia!o "ro"rio le stesse idee5 o "iuttosto no, !i "are che le nostre idee siano del tutto di erse. 7a lui + stato "iace olissi!o5 sono "ro"rio contenta di a erlo isto. B >e sono felice, a!ore !io, felicissi!o B disse Aenr/, inarcando le so"racciglia %rune a !e##aluna e guardando i due con un sorriso di ertito. B Scusa!i tanto "er il ritardo, Dorian. Sono andato in Wardour Street a cercare un "e##o di %roccato antico e ho do uto co!%attere delle ore "er a erlo. Oggi la gente conosce il "re##o di tutte le cose e non conosce il alore di nessuna. B Ao "aura di do er!ene andare B escla!, Lad/ Aenr/,

ro!"endo un silen#io i!%ara##ante con una delle sue risate i!"ro ise e sciocche. B Ao "ro!esso alla duchessa di uscire in carro##a con lei. Arri ederci, signor 9ra/5 addio, Aarr/. Tu "ran#i fuori, credoC Anch'io. Forse ti edr, in casa di Lad/ Thorn%ur/. B Credo di s6, !ia cara B disse Lord Aenr/, chiudendo la "orta alle sue s"alle $uando lei sci ol, fuori dalla stan#a, con l'aria di un uccello del "aradiso ri!asto tutta la notte all'a"erto sotto la "ioggia, lasciandosi dietro un ago odore di gelso!ino. *oi accese una sigaretta e si lasci, cadere sul di ano. B Dorian B disse do"o $ualche %occata B non s"osare !ai una donna che a%%ia i ca"elli color della "aglia. B *erch< Aarr/C B *erch< sono tanto senti!entali. B 7a a !e "iacciono le "ersone senti!entali. B >on s"osarti !ai, Dorian. 9li uo!ini si s"osano "erch< sono stanchi, le donne "erch< sono curiose, e le une e gli altri restano se!"re delusi. B >on credo che sia "ro%a%ile che !i s"osi, Aarr/5 sono tro""o inna!orato. =uesto + uno dei tuoi aforis!i che sto !ettendo in "ratica, co!e faccio con tutto $uello che dici. B Di chi sei inna!oratoC B chiese Lord Aenr/ do"o una "ausa. B Di un'attrice B disse Dorian 9ra/ arrossendo. Lord Aenr/ scroll, le s"alle. B =uesto + un )d<%ut) al$uanto terra terra. B Aarr/, se tu la edessi non "arleresti in $uesto !odo. B Chi +C

B Si chia!a S/%il 8ane. B >on ne ho !ai sentito "arlare. B >essuno ne ha sentito "arlare, !a un giorno non sar& "i( cos6. E' un genio. B Caro figliuolo, non ce n'+ una di donna che sia un genio. Le donne sono un sesso decorati o. >on hanno !ai niente da dire, !a lo dicono in !aniera deli#iosa. Le donne ra""resentano il trionfo della !ateria sull'intelletto, cos6 co!e gli uo!ini ra""resentano il trionfo dell'intelletto sulla !orale. B Aarr/, co!e "uoi "arlare cos6C B Caro Dorian, + la "ura erit&. In $uesto !o!ento sto anali##ando le donne e $uindi so $uello che dico. >on + "oi un soggetto tanto astruso co!e crede o. Ao sco"erto che in ulti!a analisi non esistono che due s"ecie di donne, $uelle se!"lici e $uelle di"inte. =uelle se!"lici sono utilissi!e. Se uoi a ere la fa!a di "ersona ris"etta%ile non hai che da "ortarle fuori a cena. Le altre sono !olto deli#iose, !a co!!ettono un errore' si di"ingono "er cercare di se!%rare gio ani5 le nostre nonne si di"inge ano "er cercare di a ere una con ersa#ione %rillante. Il )rouge e l'<s"rit) in genere anda ano di "ari "asso5 ora tutto $uesto + finito. 2na donna + "erfetta!ente soddisfatta finch< "u, a""arire di dieci anni "i( gio ane di sua figlia. =uanto alla con ersa#ione, in tutta Londra ci sono soltanto cin$ue donne con le $uali alga la "ena di "arlare, e due di esse non "ossono essere a!!esse in una societ& che si ris"etti. Co!un$ue, "arla!i del tuo genio. Da $uanto te!"o la conosciC B Ah, Aarr/, le tue idee !i terrori##ano. B Lascia "erdere. Da $uanto te!"o la conosciC B Da tre setti!ane circa.

B E co!e l'hai incontrataC B Te lo dir,, Aarr/, !a %isogna che tu !i di!ostri un "o' di co!"rensione. Do"o tutto, non sare%%e !ai successo se non ti a essi conosciuto. Tu !i hai rie!"ito di un desiderio furioso di conoscere tutto della ita. *er "arecchi giorni, do"o a erti incontrato, !i se!%r, che $ualcosa !i "ulsasse nelle ene. =uando !i sede o nel *arco o "asseggia o "er *iccadill/ guarda o tutti i "assanti e !i chiede o, con una curiosit& "a##esca, che genere di ita facessero. Alcuni !i affascina ano, altri !i rie!"i ano di terrore. >ell'aria c'era un eleno s$uisito. A e o fa!e di sensa#ioni... Cos6 una sera erso le sette decisi di uscire in cerca di a enture. Senti o che $uesta nostra Londra grigia e !ostruosa, con le sue !iriadi di "ersone, i suoi "eccatori sordidi e i suoi "eccati s"lendidi, co!e dicesti tu una olta, do e a riser%ar!i $ualche cosa. I!!agina o !ille cose e il solo "ericolo era sufficiente a "rocurar!i un senso di deli#ia. 7i ricordai di $uello che !i dicesti $uella sera !era igliosa che "ran#a!!o insie!e "er la "ri!a olta' che il ero segreto della ita + la ricerca della %elle##a. >on so che cosa !i as"ettassi5 !a uscii e !i diressi erso l'Est e "oco do"o !i "ersi in un la%irinto di strade s"orche e di "ia##e sen#a er%a. 8erso le otto e !e##o "assai da anti a un teatrino ridicolo, illu!inato da grandi la!"ade a gas e con dei !anifesti istosi. 2n sordido e%reo, che a e a il "anciotto "i( straordinario che a%%ia !ai isto in ita !ia, sta a sulla "orta e fu!a a un sigaro da "ochi soldi. A e a dei riccetti unti e al centro di una ca!icia s"orca gli %rilla a un dia!ante enor!e. )2n "alco, !/ LordC), disse edendo!i e si tolse il ca""ello con un atto che era di una s"lendida ser ilit&. C'era in lui $ualche cosa che !i di ert6' era un tale !ostroD Tu riderai di !e, lo so5 !a io entrai era!ente e "agai una ghinea "er un "alco di "roscenio. Ancora adesso non sono riuscito a ca"ire "erch< !ai l'a%%ia fatto5 e""ure se non l'a essi fatto, !io

caro Aarr/, se non l'a essi fatto a rei !ancato il "i( grande ro!an#o della !ia ita. 8edo che stai ridendo' + una era catti eria da "arte tuaD B >on rido, Dorian, o al!eno non rido di te. 7a non do resti dire il "i( grande ro!an#o della tua ita. Tu sarai se!"re a!ato e sarai se!"re inna!orato dell'a!ore. 2na grande "assione + il "ri ilegio di $uelli che non hanno niente da fare5 + l'unica cosa a cui ser ono in un "aese le classi o#iose. >on a er "aura5 a te sono riser ate cose s$uisite. =uesto + soltanto l'ini#io. B 7i credi dun$ue una natura tanto su"erficialeC B grid, Dorian 9ra/, in collera. B >o, credo che tu sia una natura "rofonda. B Che cosa uoi direC B Caro raga##o, le "ersone che a!ano una sola olta nella ita sono $uelle era!ente su"erficiali. =uello che chia!ano lealt& o fedelt& io lo chia!o letargo di a%itudini o""ure !ancan#a d'i!!agina#ione. La fedelt& corris"onde nella ita e!o#ionale a $uello che nella ita intellettuale + la coeren#a' se!"lice!ente la confessione di un insuccesso. Fedelt&D 2n giorno o l'altro %isogner& che !i !etta ad anali##arla. In essa c'+ la "assione della "ro"riet&5 noi gettere!!o ia una $uantit& di cose se non a essi!o "aura che $ualcun altro "ossa raccoglierle. 7a non oglio interro!"erti5 continua con la tua storia. B Dun$ue, !i tro ai seduto in un orri%ile "alchetto, con un orri%ile si"ario che !i guarda a in faccia. 9uardai fuori da dietro la tenda ed esa!inai il teatro. Era una cosa "acchiana, tutta a!orini e cornuco"ie, che se!%ra a una torta nu#iale di ter#'ordine. La galleria e la "latea erano a%%astan#a affollate, !a le due file di "oltrone fruste erano deserte e non c'era

un'ani!a in $uello che chia!ano, credo, l'anfiteatro. Delle donne anda ano in giro con arance e ga#ose e si face a un consu!o tre!endo di noccioline. B Do e a essere "ro"rio co!e nell'et& d'oro del Dra!!a inglese. B *ro"rio lo stesso, i!!agino, e !olto de"ri!ente. Co!incia o a chiedere a !e stesso che dia olo do essi fare5 "oi !i cadde sott'occhio il "rogra!!a. Che cosa credi che si recitasse Aarr/C B Direi )Il raga##o idiota, o ero Stu"ido !a innocente). Ai nostri "adri "iace a $uesto genere di dra!!i, credo. *i( in ecchio, Dorian, e "i( ho la sensa#ione netta che $uello che era %uono "er i nostri "adri non + %uono "er noi. >ell'arte, co!e in "olitica, )les grandB"+res ont touFours tort). B Aarr/, $uello che si ra""resenta a era %uono a%%astan#a anche "er noi' era )Ro!eo e 9iulietta). De o a!!ettere che l'idea di edere Sha4es"eare ra""resentato in un !isero %uco co!e $uello !i infastid6 un "o'5 d'altra "arte, in un certo senso, !i senti o interessato. Co!un$ue, decisi di as"ettare il "ri!o atto. C'era una tre!enda orchestra, diretta da un gio ane e%reo seduto a un "ianoforte scortecciato, che riusc6 $uasi a far!i andare ia5 !a final!ente si al#, il si"ario e la ra""resenta#ione co!inci,. Ro!eo era un signore an#iano e grasso, con le ciglia arricciate, una rauca oce tragica e una figura co!e un %arilotto di %irra. 7ercu#io era $uasi altrettanto tre!endo. La "arte era affidata al %rillante, che ci a e a introdotto dei la##i di sua in en#ione ed era in ra""orti a!iche olissi!i con la "latea. L'uno e l'altro erano grotteschi $uanto lo scenario, e $uesto se!%ra a uscito da un %araccone di ca!"agna. 7a 9iuliettaD Aarr/, i!!agina una fanciulla a""ena diciassettenne, con un isino di fiore, una

"iccola testolina greca con delle ciocche intrecciate di ca"elli castani scuri, occhi che erano "o##i iolacei di "assione, la%%ra co!e "etali di rose' la cosa "i( adora%ile che a essi !ai isto in ita !ia. 7i dicesti una olta che il )"athos) ti lascia freddo, !a che la %elle##a, la sola %elle##a "u, farti enire le lacri!e agli occhi. Ti dico, Aarr/, che riusci o a !ala "ena a eder $uella raga##a, tante erano le lacri!e che !i anne%%ia ano la ista. E la oceD non a e o !ai sentito una oce co!e $uella. All'ini#io era !olto so!!essa, con certe note "rofonde, ellutate, che se!%ra ano "enetrare nell'orecchio ad una ad una5 "oi di ent, un "o' "i( alta e suona a co!e un flauto o un o%oe lontano. >ella scena del giardino c'era in tutta $uella oce l'estasi tre!e%onda che si sente "oco "ri!a dell'al%a $uando cantano gli usignoli5 in altri !o!enti a e a la "assione sel aggia delle iolette. Tu sai co!e "ossa co!!uo ere una oce. La tua e $uella di S/%il 8ane sono due cose che non !i usciranno !ai di !ente. Se chiudo gli occhi le sento, e ognuna di esse dice una cosa di ersa, e io non so $uale seguire. *erch< non do rei a!arlaC L'a!o, Aarr/5 lei + tutto nella ita "er !e. 2na sera do"o l'altra ado a ederla recitare. 2na sera + Rosalinda, la sera do"o I!ogene. L'ho ista !orire nell'oscurit& di una to!%a italiana, succhiando il eleno dalle la%%ra dell'a!ante5 l'ho ista errare nella foresta di Arden, tra estita da raga##ino, in "antaloni e farsetto e %errettino. E' stata "a##a, e + enuta alla "resen#a di un Re col"e ole e gli ha dato dei ri!orsi da so""ortare e delle er%e a!are da assa"orare. E' stata innocente, e le !ani nere della gelosia hanno stro##ato $uel collo si!ile a una canna. L'ho ista in tutte le et& e in tutti i costu!i. Le donne ordinarie non eccitano l'i!!agina#ione5 sono li!itate al loro secolo, non c'+ s"lendore che sia ca"ace di trasfigurarle. Si conosce la loro !ente co!e si conoscono i loro ca""elli' si riesce se!"re a tro arle5 non c'+ !istero in nessuna di essa. La !attina !ontano a ca allo al *arco e il "o!eriggio

chiacchierano ai t+. Aanno il loro sorriso stereoti"ato e le loro !aniere alla !oda. Sono "erfetta!ente tras"arenti. 7a un'attriceD co!'+ di ersa, un'attriceD Aarr/, "erch< non !i hai detto che un'attrice + la sola cosa che alga la "ena di a!areC B *erch< ne ho a!ate tante, Dorian. B Oh, s6' delle creature orrende coi ca"elli tinti e le facce i!%ellettate. B >on dis"re##are i ca"elli tinti e le facce i!%ellettate5 a olte hanno un fascino straordinario B disse Lord Aenr/. B Ora !i dis"iace di a erti "arlato di S/%il 8ane. B >on "ote i fare a !eno di "arlar!ene, Dorian. *er tutta la ita !i racconterai $uello che fai. B Credo "ro"rio che sia cos6, Aarr/. >on "osso fare a !eno di raccontarti le cose. Aai una strana influen#a su di !e. Se un giorno co!!ettessi un delitto errei da te a confessarlo5 tu !i ca"iresti. B Le "ersone co!e te, Dorian, ostinati raggi di sole della ita, non co!!ettono delitti. 7a ti ringra#io lo stesso del co!"li!ento. E ora di!!i B "assa!i i fia!!iferi "er fa ore, gra#ie B $uali sono di fatto i tuoi ra""orti con S/%il 8aneC Dorian 9ra/ %al#, in "iedi, colle guance rosse e gli occhi fia!!eggianti. B Aarr/D S/%il 8ane + sacra. B Dorian, le cose sacre sono le sole che alga la "ena di toccare B disse Lord Aenr/, con una strana nota "atetica nella oce. B 7a "erch< andare in colleraC *enso che un giorno o l'altro sar& tua.

=uando sia!o inna!orati si co!incia se!"re con l'ingannare noi stessi e si finisce se!"re con l'ingannare gli altri5 e $uesto + $uello che il !ondo chia!a un ro!an#o. Al!eno i!!agino che la conosceraiC B >atural!ente la conosco. La "ri!a sera che ero in teatro, $uell'orri%ile ecchio e%reo enne nel "alco do"o lo s"ettacolo e !i offr6 di "ortar!i dietro le $uinte e di "resentar!i a lei. Io andai su tutte le furie e gli dissi che 9iulietta era !orta da secoli e che il suo cor"o giace a in un se"olcro di !ar!o a 8erona. *enso, dalla sua aria s!arrita e stu"efatta, che a%%ia a uto l'i!"ressione che a essi %e uto tro""o cha!"agne, o $ualcosa del genere. B >on !i sor"rende. B *oi !i chiese se scri e o su $ualche giornale. 9li ris"osi che ne!!eno li legge o. Se!%r, deluso e !i confid, che tutti i critici dra!!atici erano in co!%utta contro di lui e che ognuno di loro era dis"osto a lasciarsi co!"erare. B >on !i !era igliere%%e che su $uesto "unto a esse ragione. D'altronde, a giudicare dall'as"etto, la !aggior "arte di loro non de e costare affatto cara. B Co!un$ue, lui a e a l'aria di "ensare che la cosa fosse al di so"ra delle sue "ossi%ilit& B ris"ose Dorian ridendo. B >el fratte!"o "er, in teatro sta ano s"egnendo le luci e io do etti andar!ene. 8ole a che "ro assi certi sigari che racco!anda a calda!ente, !a rifiutai. La sera do"o, natural!ente, ritornai. A""ena !i ide !i fece un "rofondo inchino e !i assicur, che ero un !unifico "atrono delle arti. Era un essere "articolar!ente odioso, %ench< a esse una "assione straordinaria "er Sha4es"eare.

2na olta !i disse, con l'aria di esserne fiero, che i suoi cin$ue falli!enti erano do uti unica!ente al :ardo, co!e si ostina a a chia!arlo. Se!%ra a che la considerasse una distin#ione. B Era una distin#ione, !io caro Dorian, una grande distin#ione. La !aggioran#a fallisce in conseguen#a di in esti!enti eccessi i nella "rosa della ita. Essersi ro inato "er la "oesia + un onore. 7a $uando "arlasti "er la "ri!a olta con la signorina S/%il 8aneC B La ter#a sera. A e a fatto Rosalinda. >on "otei fare a !eno di andare sul "alcoscenico. Le a e o gettato dei fiori e lei !i a e a guardato, o al!eno cos6 !'i!!aginai. Il ecchio e%reo insiste a5 se!%ra a deciso a "ortar!i dietro le $uinte, e cos6 acconsentii. E' curioso che non desiderassi conoscerla, non ti "areC B >o, non !i "are. B Co!e, Aarr/C *erch<C B Te lo dir, un'altra olta5 ora oglio che tu !i "arli della raga##a. B S/%ilC Oh, era cos6 ti!ida, cos6 gentileD C'+ in lei $ualcosa di una %a!%ina. I suoi occhi si s"alancarono con uno stu"ore deli#ioso $uando le dissi $uello che "ensa o delle sue inter"reta#ioni. Se!%ra a che non a esse la !ini!a coscien#a delle sue doti. Entra!%i do e a!o essere "iuttosto ner osi. Sulla soglia del ridotto "ol eroso, il ecchio e%reo sta a ghignando e facendo discorsi ela%orati sul nostro conto, !entre noi ci guarda a!o l'un l'altro co!e due %a!%ini. Insiste a a chia!ar!i !/ Lord, tanto che fui costretto ad assicurare a S/%il che non ero niente di si!ile.

7i ris"ose con la !assi!a se!"licit&' )A ete "iuttosto l'as"etto di un "rinci"e. 8i chia!er, *rinci"e A##urro). B *arola d'onore, Dorian, la signorina S/%il sa fare i co!"li!enti. B Tu non la ca"isci, Aarr/. 7i considera a soltanto un "ersonaggio del dra!!a. >on sa niente della ita. A%ita con la !adre, una donna stanca e a i##ita, che la "ri!a sera face a 7adonna Ca"uleti in una s"ecie di estaglia di colore rosso cu"o e che ha l'aria di a er conosciuto te!"i !igliori. B Conosco $uell'es"ressione e la tro o de"ri!ente B !or!or, Lord Aenr/, esa!inando i suoi anelli. B L'e%reo !i ole a raccontare la sua storia, !a gli dissi che non !i interessa a. B Aai fatto %enissi!o. >elle tragedie degli altri c'+ se!"re $ualche cosa di infinita!ente %asso. B S/%il + l'unica cosa che !'interessa. Che !'i!"orta la sua origineC Dalla testolina ai "iedini + assoluta!ente e intera!ente di ina. 8ado a ederla recitare ogni sera, e ogni sera + "i( !era igliosa. B Ecco il !oti o, credo, "er il $uale ora non "ran#i "i( con !e. A e o "ensato che do e i a er "er le !ani $ualche strano ro!an#o. Era ero, "er $uanto non sia esatta!ente $uello che !i as"etta o. B Caro Aarr/, tutti i giorni faccia!o cola#ione o cenia!o insie!e e sono stato all'O"era con te "arecchie olte B disse Dorian, s"alancando gli occhi "er la !era iglia. B Arri i se!"re terri%il!ente in ritardo.

B S6, !a non "osso non andare a eder recitare S/%il escla!,, anche se + solo "er un atto. Sono affa!ato della sua "resen#a e il "ensiero che in $uel "iccolo cor"o d'a orio si nasconde un'ani!a !era igliosa !i rie!"ie di ri eren#a e di s"a ento. B Stasera "uoi "ran#are con !e, non + ero, DorianC Egli scosse la testa. B Stasera + I!ogene B ris"ose B e do!ani sera sar& 9iulietta. B E $uando + S/%il 8aneC B 7ai. B 7i congratulo con te. B Co!e sei anti"aticoD Lei + tutte le grandi eroine del !ondo in una "ersona sola. E' "i( di una "ersona. Tu ridi, !a io ti dico che ha talento. L'a!o e de o far!i a!are da lei. Tu che conosci i segreti della ita, insegna!i a stregare S/%il 8ane "erch< !i a!iD 8oglio ingelosire Ro!eo5 oglio che tutti gli a!anti !orti sentano il nostro riso e ne siano rattristati5 oglio che un alito della nostra "assione agiti la loro "ol ere e le ridia la coscien#a, s egli alla sofferen#a le loro ceneri. 7io Dio, co!e l'adoro, Aarr/D B 7entre "arla a anda a su e gi( "er la ca!era e sulle guance %rucia ano delle !acchie di un rosso intenso. Era in uno stato di grande esalta#ione. Lord Aenr/ lo guarda a con un sottile senso di "iacere. Co!'era di erso or!ai dal raga##o ti!ido, s"aurito, che a e a conosciuto nello studio di :asil Aall;ardD La sua natura si era s ilu""ata co!e si s ilu""a un fiore5 si era co"erta di una fioritura di fia!!e scarlatte. La sua ani!a era uscita fuori del suo nascondiglio segreto, e il Desiderio le era enuto incontro a !et& strada.

B E che cosa "ensi di fareC B disse final!ente Lord Aenr/. B 8oglio che tu e :asil eniate una sera a ederla recitare. >on sono affatto in$uieto "er il risultato5 sono certo che riconoscerete il suo genio. *oi do%%ia!o stra""arla dalle !ani dell'e%reo. E' legata a lui "er tre anni, o !eglio "er due anni e otto !esi a "artire da oggi. >atural!ente %isogner& "agargli $ualche cosa. 2na olta siste!ato $uesto, "render, un teatro nel West End e la lancer, co!e si de e. Far& i!"a##ire il !ondo co!e ha fatto i!"a##ire !e. B >on ti se!%ra che $uesto sia i!"ossi%ile, figlio !ioC B S6, sar& co!e ti dico. Lei non ha soltanto l'arte, un istinto artistico raffinato in se stessa, !a anche una "ersonalit& sua5 e tu !i hai detto "i( olte che $uello che fa ca!!inare i te!"i non sono i "rinc6"i, !a la "ersonalit&. B :ene, e $uando andia!oC B 8edia!o un "o'. Oggi + !arted65 dicia!o do!ani. Do!ani far& 9iulietta. B :enissi!o. Alle otto al :ristol. *enso io a :asil. B Aarr/, ti "rego, non alle otto' alle sei e !e##o. Do%%ia!o arri are "ri!a che si al#i il si"ario. Do ete ederla nel "ri!o atto, $uando incontra Ro!eo. B Alle sei e !e##oD Che ra##a di oraD Sar& co!e %ere un estratto di carne o leggere un ro!an#o inglese. Faccia!o le sette5 non c'+ una sola "ersona co!e si de e che "ran#i "ri!a delle sette. Tu edi :asil nel fratte!"o, o de o scri ergli ioC B Caro :asilD non lo edo da una setti!ana. Faccio !alissi!o, "erch< !i ha !andato il !io ritratto in una !agnifica cornice che ha disegnato a""osita!ente lui stesso5 e, "er $uanto !i senta un "o' geloso "erch< il ritratto + di un !ese intero "i(

gio ane di !e, de o "ure a!!ettere che sono felice di a erlo. Forse + !eglio che tu gli scri a. A !e dice delle cose che !i infastidiscono5 !i d& dei %uoni consigli. Lord Aenr/ sorrise. B La gente a!a !olto dare $uello che a re%%e %isogno di rice ere5 + $uello che io chia!o un a%isso di generosit&. B Oh, :asil + la "i( cara "ersona che esista, !a a !e se!%ra che sia un tantino Filisteo. E' una sco"erta che ho fatto do"o che ti ho conosciuto. B :asil, !io caro, !ette nella sua o"era tutto ci, che c'+ di deli#ioso in lui, e cos6 "er la ita non gli restano altro che i suoi "regiudi#i, i suoi "rinc6"i e il suo senso co!une. I soli artisti che ho conosciuto che fossero "ersonal!ente "iace oli sono artisti !ediocri. I %uoni artisti esistono solo in $uello che fanno e di conseguen#a non sono affatto interessanti in $uello che sono. 2n grande "oeta, un "oeta era!ente grande, + l'essere !eno "oetico che esista5 in ece i "oeti !ediocri sono assoluta!ente affascinanti. =uanto "i( %rutti sono i loro ersi, tanto "i( "ittoresco + il loro as"etto. Il solo fatto di a er "u%%licato un olu!e di sonetti di second'ordine rende un uo!o assoluta!ente irresisti%ile. Egli i e la "oesia che non riesce a scri ere5 gli altri scri ono la "oesia che non riescono a trasfor!are in realt&. B 7i chiedo se + "ro"rio cos6, Aarr/ B disse Dorian 9ra/, ersandosi sul fa##oletto $ualche goccia di "rofu!o da una grande %ottiglia col ta""o d'oro che sta a sul ta olo. De e essere ero, isto che tu lo dici. E adesso !e ne ado5 I!ogene !i as"etta. Ricordati di do!ani. Addio. 7entre usci a, le "al"e%re "esanti di Lord Aenr/ si a%%assarono e si i!!erse nei "ro"ri "ensieri. *oche "ersone,

certo, lo a e ano interessato co!e Dorian 9ra/, e""ure l'adora#ione di $uel raga##o "er un'altra "ersona non suscita a in lui il !ini!o senso di fastidio o di gelosia5 an#i ne era contento, "erch< face a di lui uno studio "i( interessante. Si era se!"re sentito attratto dai !etodi delle scien#e naturali, !a le !aterie che costituiscono il soggetto a%ituale di $uelle scien#e gli se!%ra ano tri iali e sen#a i!"ortan#a, e cos6 a e a co!inciato col i ise#ionare se stesso e a e a finito col i ise#ionare gli altri. La ita u!ana' era $uesta, ai suoi occhi, l'unica cosa degna di essere indagata5 in confronto con $uesta non c'era nessuna cosa che a esse un alore $ualun$ue. Era ero che $uando si osser a a la ita nel suo curioso crogiuolo di "ena e di "iacere, non ci si "ote a nascondere la faccia con una !aschera di etro n< i!"edire che a"ori sulfurei tur%assero il cer ello e intor%idassero l'i!!agina#ione con fantasie !ostruose e sogni defor!i. C'erano certi eleni cos6 sottili che "er conoscerne le "ro"riet& %isogna a lasciarsene intossicare, !alattie cos6 strane che %isogna a su%irle se si "ro a a a co!"renderne la natura. *er, co!'era grande la rico!"ensaD Co!e di enta a !era iglioso il !ondoD Osser are la logica curiosa!ente inflessi%ile della "assione e la ario"inta ita e!o#ionale dell'intelletto5 osser are do e si incontra ano, do e si se"ara ano, in che "unto erano all'unisono e in che "unto discordanti B che deli#ia in tutto $uestoD Che i!"orta a il "re##oC >essuna sensa#ione si "aga !ai tro""o cara. Sa"e a B e l'idea fece saettare un la!"o di "iacere nei suoi occhi d'agata %runa B che se l'ani!a di Dorian 9ra/ si era ri olta a $uella fanciulla e si era cur ata in adora#ione da anti a lei, $uesto era un effetto delle sue "arole, "arole !usicali dette con intona#ione !usicale. =uel raga##o era in larga "arte una sua crea#ione. Egli lo a e a reso "recoce e $uesto era $ualcosa. Le "ersone co!uni as"ettano che la ita schiuda loro i suoi segreti5 !a ai "ochi, agli eletti, i !isteri della ita sono

s elati "ri!a ancora che enga stra""ato il elo. A olte $uesto + l'effetto dell'arte e so"rattutto dell'arte letteraria, che agisce diretta!ente sulle "assioni e sull'intelligen#a5 !a ogni tanto una "ersonalit& co!"lessa si sostituisce all'arte e ne ade!"ie la fun#ione, an#i +, a !odo suo, una era o"era d'arte, dato che la ita ha i suoi ca"ola ori co!"licati co!e li ha la "oesia, o la scultura, o la "ittura. S6, $uel raga##o era "recoce. Sta a gi& !ietendo le !essi !entre era ancora "ri!a era. Il fre!ito e la "assione della gio ine##a erano in lui, !a egli co!incia a ad ac$uisirne coscien#a. Osser arlo era una cosa deli#iosa. Col suo %el iso e la sua %ell'ani!a era $ualcosa che non si "ote a fare a !eno di a!!irare. Co!e tutto $uesto sare%%e finito, o co!e era destinato a finire, non a e a nessuna i!"ortan#a. Egli era si!ile a una di $uelle gra#iose figure in un corteo o in uno s"ettacolo, le cui gioie ci se!%rano lontane, !a i cui dolori sti!olano il nostro senso della %elle##a e le cui ferite sono co!e rose rosse. Ani!a e cor"o, cor"o e ani!a, co!'erano !isteriosiD >ell'ani!a c'era dell'ani!alit& e il cor"o a e a !o!enti di s"iritualit&5 i sensi "ote ano affinarsi e l'intelletto degradarsi. Chi "ote a dire do e fini a l'i!"ulso carnale o do e co!incia a l'i!"ulso fisicoC Co!'erano su"erficiali le defini#ioni ar%itrarie degli "sicologi co!uniD E""ure, co!'era difficile decidere tra le affer!a#ioni delle arie scuoleD L'ani!a + un'o!%ra che a%ita nella casa del "eccatoC o""ure il cor"o + real!ente nell'ani!a, co!e "ensa a 9iordano :runoC La se"ara#ione tra s"irito e !ateria + un !istero e l'unione tra s"irito e !ateria + ugual!ente un !istero. Ini#i, a chiedersi $uando arri ere!o a fare della "sicologia una

scien#a cos6 assoluta che ogni "i( "iccola !olla della ita ne sia ri elata. >el suo stadio attuale gli uo!ini co!"rende ano se!"re !ale se stessi e rara!ente co!"rende ano gli altri. L'es"erien#a non a e a nessun alore etico5 non era altro che il no!e dato dagli uo!ini ai "ro"ri errori. I !oralisti erano soliti considerarla co!e una for!a di !onito, le a e ano ri endicato una certa efficacia etica nella for!a#ione del carattere, l'a e ano esaltata co!e $ualche cosa che indica la ia da seguire e !ostra $uello che con iene e itare5 !a nell'es"erien#a non c'era nessuna for#a !otrice' la sua i!"ortan#a co!e causa atti a era altrettanto scarsa $uanto $uella della stessa coscien#a. Tutto ci, che essa real!ente di!ostra a era che il nostro futuro sare%%e co!e il nostro "assato e che il "eccato co!!esso una olta, e con ri"ugnan#a, l'a re!!o co!!esso "i( olte, e con gioia. 9li se!%ra a chiaro che il !etodo s"eri!entale era l'unico che "er!ettesse di arri are a un'analisi scientifica delle "assioni5 e Dorian 9ra/ era sicura!ente un soggetto che se!%ra a fatto a""osta e che se!%ra a "ro!ettere a%%ondanti e fruttuosi risultati. Il suo folle a!ore i!"ro iso "er S/%il 8ane era un feno!eno "sicologico di non trascura%ile interesse. Sen#a du%%io la curiosit& c'entra a !olto5 curiosit& e desiderio di es"erien#e nuo e5 tutta ia non era una "assione se!"lice, an#i era !olto co!"lessa. Il la or6o dell'i!!agina#ione a e a trasfor!ato l'ele!ento costituito dall'istinto esclusi a!ente sensuale dell'adolescen#a, !utandolo in $ualcosa che al gio ane stesso se!%ra a lontana dal senso e che "er $uesta stessa ragione era ancora "i( "ericolosa. Le "assioni che esercitano su noi la tirannia "i( forte sono $uelle intorno alla cui origine ci ingannia!o da soli5 i "i( de%oli tra i nostri !o enti sono $uelli della cui natura sia!o consa"e oli. A iene s"esso che !entre credia!o di stare s"eri!entando sugli altri stia!o in realt& s"eri!entando su noi stessi.

Lord Aenr/ sta a sognando di $ueste cose, $uando %ussarono alla "orta e il suo ser itore gli ricord, che era te!"o di estirsi "er il "ran#o. Si al#, e guard, fuori, in strada. Il tra!onto colora a d'oro e di scarlatto le finestre su"eriori della casa di fronte5 i etri erano incandescenti co!e lastre di !ar!o arro entate. *i( in alto il cielo era co!e una rosa sfiorita. *ens, al suo a!ico e alla sua ita color di fia!!a e si chiese co!e tutto $uesto sare%%e andato a finire. Tornando a casa erso !e##anotte e !e##o, ide un telegra!!a sulla ta ola del esti%olo. L'a"r6' era di Dorian 9ra/ e gli annuncia a il suo fidan#a!ento con S/%il 8ane.

Capitolo quinto

B 7a!!a, !a!!a, sono tanto feliceD B !or!or, la fanciulla, nascondendo il iso nel gre!%o della donna a i##ita e dall'aria stanca, che, girando le s"alle alla luce cruda e i!"ortuna, sede a sull'unica "oltrona che contene a il loro frusto salotto. B Sono tanto feliceD B ri"et< B e anche tu de i essere feliceD La signora 8ane fece una s!orfia e "os, sul ca"o della figlia le !ani sottili, i!%iancate al %is!uto. B FeliceD B fece eco. B Io sono felice $uando ti edo recitare, S/%il. Tu non de i "ensare ad altro che alla tua arte. Il signor Isaacs + stato !olto %uono con noi e noi gli do%%ia!o dei soldi. La raga##a al#, gli occhi, arra%%iata. B Soldi, !a!!aC escla!,. E che i!"ortan#a hanno i soldiC L'a!ore conta "i( del denaro. B Il signor Isaacs ci ha antici"ato cin$uanta sterline "er "agare i nostri de%iti e "er co!"erare il corredo occorrente a ?a!es5 non de i di!enticarlo, S/%il. Cin$uanta sterline sono una grossissi!a so!!a. Il signor Isaacs + stato !olto gentile. B >on + un signore, !a!!a, e odio il suo !odo di "arlar!i disse la fanciulla, al#andosi in "iedi e andando erso la finestra. B >on so che cosa fare!!o sen#a di lui B ris"ose la ecchia con oce la!entosa. S/%il 8ane scosse la testa e si !ise a ridere. B >on a%%ia!o "i(

%isogno di lui, !a!!a. Adesso il *rinci"e A##urro go erna le nostre ite. B =ui si fer!,. Fu co!e se una rosa le fosse fiorita nel sangue e le a esse elato le guance. 2n res"iro ra"ido schiuse i "etali delle sue la%%ra, che tre!arono. 2n soffio caldo di "assione alit, su lei e !osse le "ieghe delicate del suo estito. B Lo a!o B disse con se!"licit&. B :a!%ina sciocca, %a!%ina scioccaD B fu la frase "a""agallesca che e%%e in ris"osta. Il !o i!ento delle dita adunche, ornate di gioielli falsi, rende a grottesche le "arole. La fanciulla rise di nuo o. >ella sua oce i%ra a la gioia di un uccellino in ga%%ia. I suoi occhi afferrarono la !elodia e le fecero eco, raggianti, $uindi si chiusero un istante, $uasi "er nascondere il loro segreto. =uando si ria"rirono c'era "assata su una ne%%ia di sogno. La sagge##a dalle la%%ra sottili le "arla a dalla sedia logora, racco!andando "ruden#a, citando $uel li%ro di codardia il cui autore si a""ro"ria del no!e di senso co!une. Lei non ascolta a' era li%era nella sua "rigione di "assione. Con lei c'era il suo *rinci"e, il *rinci"e A##urro5 a e a chia!ato la !e!oria a e ocarlo, a e a !andato la sua ani!a a cercarlo e $uesta gliel'a e a ricondotto. Il suo %acio torna a a %ruciarle le la%%ra5 e le sue "al"e%re erano calde del suo alito. Allora la sagge##a ca!%i, !etodo e "arl, di indagini e di sco"erte. =uel gio anotto "ote a essere ricco5 in $uel caso si "ote a "ensare a un !atri!onio. Le onde dell'astu#ia !ondana si s"e##a ano contro la conchiglia del suo orecchio5 le frecce dell'a%ilit& la sfiora ano sen#a col"irla. 8ede a !uo ersi le la%%ra sottili e sorride a. Di col"o sent6 il %isogno di "arlare5 $uel silen#io "ieno di "arole la distur%a a. B 7a!!a, !a!!a B escla!,, B "erch< !i a!a tantoC Io so "erch< lo a!o, lo a!o

"erch< + $uello che l'a!ore in "ersona do re%%e essere. 7a lui, cosa ede in !eC Io non sono degna di lui. E""ure, non so "erch<, "er $uanto !i senta tanto al disotto di lui, non !i sento u!ile5 !i sento orgogliosa, terri%il!ente orgogliosa. 7a!!a, tu hai a!ato il %a%%o co!e io a!o il *rinci"e A##urroC La ecchia i!"allid6 sotto la "ol ere da "oco "re##o che le inci"ria a le guance e le sue la%%ra aride si torsero in uno s"asi!o di "ena. S/%il corse da lei, le gett, le %raccia al collo e la %aci,. B *erdona!i, !a!!a, lo so che ti addolora "arlare del %a%%o5 !a ti addolora solo "erch< l'hai a!ato tanto. >on de i a ere $uell'aria triste. Io sono felice oggi co!e tu ent'anni fa. Ah, lascia!i essere felice "er se!"reD B :a!%ina, sei tro""o gio ane "er "ensare a inna!orarti. E "oi, che ne sai di $uel gio anottoC >on conosci ne!!eno il suo no!e. E' tutta una storia che non ci con iene affatto5 e era!ente, in $uesto !o!ento che ?a!es "arte "er l'Australia, de o dire che a resti do uto di!ostrar!i un "o' "i( di riguardo. *er,, co!e dice o "ri!a, se + ricco... B Ah, !a!!a, !a!!a, lascia!i essere feliceD La signora 8ane la guard, e, con uno di $uei falsi gesti teatrali che negli attori di entano tanto s"esso una seconda natura, la strinse tra le %raccia. In $uel !o!ento la "orta si a"r6 e un raga##o coi ca"elli %runi arruffati entr, nella stan#a. Era tarchiato, coi "iedi e le !ani grandi, e un "o' goffo nei !o i!enti5 non era di ra##a fine co!e la sorella. Era difficile indo inare la stretta "arentela che esiste a tra loro. La signora 8ane lo fiss, e intensific, il sorriso5 !ental!ente innal#a a suo figlio alla dignit& di "u%%lico e si senti a sicura che il suo )ta%leau) era interessante. B *otresti conser are "er !e $ualcuno dei tuoi %aci, S/%il, !i "are B disse il raga##o con un %rontol6o %onario.

B Ah, !a a te non "iacciono i %aci, ?a!es B escla!, lei. B Sei un %rutto orsaccio. B E corse attra erso la stan#a e l'a%%racci,. ?a!es 8ane guard, tenera!ente in olto la sorella. B 8ieni fuori a fare una "asseggiata con !e, S/%il. >on credo che ri edr, !ai $uesta orri%ile Londra, e di certo non desidero ri ederla. B Figlio !io, non dire di $ueste cose tre!ende B !or!or, la signora 8ane, "rendendo in !ano con un sos"iro uno sgargiante costu!e teatrale e co!inciando a ra!!endarlo. Senti a una certa delusione "erch< lui non si era unito al gru""o, cosa che a re%%e accresciuto il carattere teatral!ente "ittoresco della situa#ione. B *erch< no, !a!!aC Io "enso cos6. B Tu !i addolori, figliuolo. Ao fiducia che tornerai dall'Australia in %uone condi#ioni finan#iarie. Credo che nelle Colonie non esiste nessun ti"o di societ&, di $uella che !erita di essere chia!ata societ&, e "erci, $uando a rai fatto fortuna do rai tornare a "rendere il tuo "osto a Londra. B Societ&D B %or%ott, il raga##o. B >on oglio sa"ere niente di tutto $uesto. 7i "iacere%%e fare un "o' di soldi "er "oter "ortar ia dal "alcoscenico te e S/%il. Lo detestoD B Oh, ?a!es B disse S/%il ridendo, B co!e sei "oco gentileD 7a uoi era!ente uscire a "asseggio con !eC Che %ella cosaD A e o "aura che tu andassi a dire addio a $ualcuno dei tuoi a!ici, a To! Aard/ che ti ha dato $uella orri%ile "i"a o""ure a >ed Langton che ride di te "erch< la fu!i. Sei !olto caro a conceder!i il tuo ulti!o "o!eriggio. Do e andia!oC Andia!o nel *arco. B Sono tro""o !al estito B ris"ose lui, accigliato. B Soltanto la gente elegante a nel *arco.

B Che sciocche##e, ?a!esD B sussurr, lei, accare##andogli la !anica della giacca. Egli esit, un atti!o. B :enissi!o B disse final!ente, B !a non !etterci tro""o te!"o a estirti. B S/%il usc6 dalla "orta co!e se %allasse5 la si "ote a sentire cantare !entre sali a le scale correndo. So"ra le loro teste si sent6 il ticchett6o dei suoi "iedini sul "a i!ento. Egli and, su e gi( "er la stan#a un "aio di olte, "oi, ri olto alla figura i!!o%ile sulla sedia, disse' B 7a!!a, sono "ronte le !ie coseC B Tutto "ronto, ?a!es B ris"ose lei, tenendo gli occhi fissi sul la oro. Da $ualche !ese or!ai $uando si tro a a da sola con $uesto suo figlio rude e serio si senti a a disagio. =uando i loro sguardi si incontra ano, la sua segreta natura su"erficiale ne era tur%ata. *oich< egli non dice a altro, il silen#io di ent, intollera%ile "er lei e co!inci, a la!entarsi. Le donne si difendono attaccando, cos6 co!e attaccano "er !e##o di una resa i!"ro isa e strana. Disse' B S"ero che sarai contento della tua ita !arinara, ?a!es. De i ricordarti che te la sei scelta da te. A resti "otuto entrare nello studio di un "rocuratore5 i legali for!ano una classe !olto ris"etta%ile e in ca!"agna anno s"esso a "ran#o dalle !igliori fa!iglie. B Detesto gli uffici e detesto gli i!"iegati B re"lic, lui. B 7a hai "erfetta!ente ragione5 la !ia ita !e la sono scelta da !e. Ti dico solo una cosa' sor eglia S/%il. >on "er!ettere che le accada niente di !ale. 7a!!a, de i egliare su di lei. B ?a!es, $uesti sono discorsi strani. >atural!ente eglio su S/%il. B Sento dire che un gio ane signore iene a teatro tutte le sere e

che a dietro le $uinte a "arlare con lei. E' eroC e tu che ne "ensiC B ?a!es, tu "arli di cose che non ca"isci. >ella nostra "rofessione sia!o a%ituate a rice ere !olte delicate atten#ioni. Io stessa rice e o "arecchi !a##i di fiori alla olta, ai te!"i in cui l'arte dra!!atica era era!ente a""re##ata. =uanto a S/%il, non so finora se il suo affetto sia serio o no5 !a non c'+ du%%io che il gio ine di cui "arli + un "erfetto gentiluo!o. Con !e + se!"re cortesissi!o5 e "oi ha tutta l'aria di un uo!o ricco e i fiori che !anda sono !agnifici. B *er, non sai ne!!eno co!e si chia!a B disse il raga##o con as"re##a. B >o B ris"ose la !adre, con un'es"ressione di tran$uillit& sul iso. B Finora non ha ri elato il suo ero no!e. *enso che + da ero ro!antico da "arte sua. *ro%a%il!ente a""artiene all'aristocra#ia. ?a!es 8ane si !orse le la%%ra. B Fa' atten#ione a S/%il, !a!!a escla!,5 B eglia su di lei. B Figlio !io, non far!i dis"erare. S/%il sta se!"re sotto la !ia custodia s"eciale. >atural!ente, se $uel signore + ricco, non c'+ ragione "erch< lei non "ossa s"osarlo. Sono sicura che + uno dell'aristocra#ia5 de o dire che ne ha tutto l'as"etto. *er S/%il "otre%%e essere un !atri!onio %rillantissi!o. Loro due fare%%ero una co""ia deli#iosa5 lui + di una %elle##a era!ente straordinaria' tutti $uanti ne sono col"iti. Il raga##o %or%ott, $ualcosa tra s< e s<, ta!%urellando sul etro della finestra con le sue ro##e dita. Era sul "unto di girarsi "er "arlare $uando la "orta si a"r6 e S/%il entr, correndo.

B Co!e siete seri tutti e dueD B grid,. B Che + successoC B >iente B ris"ose il fratello. B :isogna "ure essere seri $ualche olta. Addio, !a!!a5 orrei "ran#are alle cin$ue. Tutto + i!%allato, !eno le !ie ca!icie, e cos6 non hai %isogno di occu"arti di niente. Il tono che a e a "reso con lei l'a e a grande!ente urtata e nel suo as"etto c'era $ualcosa che le da a un senso di "aura. B Da!!i un %acio, !a!!a B disse la fanciulla. Le sue la%%ra si!ili a un fiore sfiorarono la guancia a i##ita riscaldandone il gelo. B Figlia !ia, figlia !iaD B grid, la signora 8ane, al#ando gli occhi al soffitto, in cerca di un loggione i!!aginario. B Andia!o, S/%il B disse suo fratello, i!"a#iente, "erch< odia a le s!ancerie !aterne. 2scirono nella luce del sole, che "are a tre!olare al ento, a iandosi gi( "er la !alinconica Euston Road. I "assanti guardarono !era igliati $uel gio ane i!%ronciato, "esante, estito di a%iti ordinari e !al tagliati, che acco!"agna a una raga##a cos6 gra#iosa, dall'as"etto cos6 fine. Se!%ra a un ro##o giardiniere che "ortasse a "asseggio una rosa. Di $uando in $uando ?a!es si acciglia a $uando sor"rende a le occhiate curiose di $ualche estraneo. Senti a $uel disagio nell'essere guardato che + "ro"rio dei geni negli ulti!i anni della loro ita, !a dal $uale la gente ordinaria non si li%era !ai. S/%il dal canto suo non si rende a !ini!a!ente conto dell'effetto che "roduce a. L'a!ore tre!a a sulle sue la%%ra sotto for!a di riso. *ensa a al *rinci"e A##urro5 e, "er "oter "ensare a lui anche di "i(, non ne "arla a, !a chiacchiera a della na e sulla $uale ?a!es sta a "er i!%arcarsi, dell'oro che a re%%e certa!ente tro ato, della %ellissi!a ereditiera alla

$uale a re%%e sal ato la ita dalle !ani dei !al agi %riganti dalle ca!icie rosse5 dato che lui non era destinato a restare !arinaio, o co!!issario, o $uella $ualsiasi cosa che sta a "er di entare, oh, noD La ita del !arinaio era terri%ile. *ensare di essere rinchiuso in un orrendo %asti!ento, con le onde rauche, incur ate co!e go%%e i!!ense, che lotta ano "er so erchiarlo, il ento nero che a%%atte a gli al%eri e straccia a le ele riducendole a lunghi nastri si%ilantiD A re%%e lasciato il %asti!ento a 7el%ourne, dicendo cortese!ente addio al ca"itano, e sare%%e andato alle !iniere d'oro. Entro una setti!ana a re%%e tro ato una grossa "e"ita d'oro "uro, la "i( grossa che !ai fosse stata sco"erta, e l'a re%%e "ortata gi( alla costa, in un carro scortato da sei "oli#iotti a ca allo. I %riganti l'a re%%ero attaccato tre olte, !a sare%%ero stati !essi in fuga con un'i!!ensa carneficina. O""ure no' non sare%%e andato "er niente nelle !iniere d'oro. Sono luoghi orrendi, do e gli uo!ini si u%riacano, si s"arano l'un l'altro nei %ar e usano un linguaggio sconcio. Sare%%e di entato un %ra o alle atore di "ecore5 e una sera, ca alcando erso casa, a re%%e isto la %ella ereditiera ra"ita da un %andito su un ca allo nero, gli a re%%e dato la caccia e l'a re%%e li%erata. Lei, natural!ente, si sare%%e inna!orata di lui e lui di lei, si sare%%ero s"osati, sare%%ero tornati in "atria e a re%%ero issuto a Londra in una casa i!!ensa. S6, il destino a e a in ser%o "er lui delle cose !agnifiche5 !a %isogna a che fosse !olto %uono e non "erdesse la cal!a n< s"endesse stu"ida!ente il suo denaro. Lei non a e a che un anno "i( di lui, !a conosce a !olto !eglio la ita. Do e a "ro!ettere, anche, di scri erle con ogni corriere e di recitare le "reghiere tutte le sere "ri!a di addor!entarsi. Dio era tanto %uono e a re%%e egliato su di lui5 lei a re%%e "regato "er lui e in "ochi anni sare%%e tornato ricco e felice.

Il raga##o l'ascolta a i!%ronciato e non ris"onde a5 l'idea di allontanarsi da casa gli stringe a il cuore. 7a non era soltanto $uesto a renderlo scuro e accigliato. *er $uanto ines"erto fosse, senti a forte!ente tutti i "ericoli della "osi#ione di S/%il. =uel gio ane elegante che le face a la corte non "ote a significar niente di %uono "er lei' era un signore, e lo odia a "er $uesto, lo odia a "er un certo suo curioso istinto di ra##a del $uale non era res"onsa%ile e che a""unto "er $uesto do!ina a ancora "i( forte!ente il suo ani!o. Si rende a conto anche della su"erficialit& e della acuit& del carattere di sua !adre e ede a un "ericolo i!!enso "er S/%il e "er la felicit& di S/%il. I figli co!inciano con l'a!are i genitori5 crescendo li giudicano e $ualche olta li "erdonano. Sua !adreD 8ole a chiederle una cosa, una cosa che da lunghi !esi anda a ri!uginando silen#iosa!ente. 2na frase sentita "er caso al teatro, una face#ia giunta "er caso al suo orecchio una sera !entre sta a as"ettando alle "orte del "alcoscenico, a e a scatenato in lui una folla di "ensieri orri%ili. Se la ricorda a co!e se fosse stata la sfer#ata di uno scudiscio sulla faccia. Le so"racciglia gli si corrugarono in un solco a for!a di cuneo e si !orse le la%%ra con una s!orfia di "ena. B >on ascolti ne""ure una "arola di ci, che ti sto dicendo, ?a!es B escla!, S/%il, B e io sto facendo i "iani "i( s"lendidi "er il tuo futuro. Su, d6 $ualche cosa. B Che uoi che dicaC B Oh, che farai il %ra o raga##o e non ci di!enticherai ris"ose sorridendogli. Lui scroll, le s"alle. B E' "i( "ro%a%ile che tu di scordi di !e S/%il, e non io di te. S/%il arross6. B Che uoi dire, ?a!esC B chiese.

B Aai un a!ico nuo o, a $uel che sento. Chi +C *erch< non !e ne hai "arlatoC >on + una %uona cosa "er te. B :asta, ?a!es B escla!, lei. B >on de i dire niente contro di lui. Lo a!o. B Co!e, se non sai neanche co!e si chia!aD B re"lic, il raga##o.B Chi +C Io ho il diritto di sa"erlo. B Si chia!a *rinci"e A##urro. >on ti "iace $uesto no!eC Oh, scioccherello, non do resti !ai di!enticarlo. :asta che tu lo eda "erch< tu "ensi che + l'essere "i( !era iglioso che ci sia al !ondo. 2n giorno lo conoscerai, $uando tornerai dall'Australia. Ti "iacer& infinita!ente5 tutti gli ogliono %ene, e io... io lo a!o. Do resti enire a teatro stasera. Lui ci sar&, e io faccio 9iulietta. Oh, co!e reciter,D *ensa, ?a!es, essere inna!orata e recitare 9iuliettaD A ere lui tra gli s"ettatori, recitare "er la sua gioiaD Ao "aura di s"a entare la co!"agnia5 di s"a entarla o di entusias!arla. Essere inna!orati significa su"erare se stessi. =uel "o ero tre!endo signor Isaacs urler& )genioD) a tutti $uei aga%ondi del %ar5 lui che !i ha "redicato co!e un dog!a, staser& !i annuncer& co!e una ri ela#ione5 ne sono certa. E tutto + suo, soltanto suo, del *rinci"e A##urro, del !io !agnifico inna!orato, del !io dio di gra#ia. Io sono "o era icino a lui5 "o eraD E che uol direC =uando la "o ert& si affaccia alla "orta l'a!ore entra dalla finestra. :isogna riscri ere i nostri "ro er%i5 sono stati fatti d'in erno e ora + l'estate5 !a "er !e + "ri!a era, tutta una dan#a di fiori nel cielo turchino. B E' un signore B disse il raga##o, con la faccia scura. B 2n *rinci"eD B escla!, lei, !usical!ente. B Che uoi di "i(C

B 8uole fare di te la sua schia a. B L'idea di essere li%era !i fa ra%%ri idire. B 8oglio che tu stia in guardia da lui. B :asta ederlo "er adorarlo5 %asta conoscerlo "er confidare in lui. B S/%il, tu sei "a##a "er lui. Lei rise e lo "rese "er un %raccio. B Caro il !io ?a!es, "arli co!e se tu a essi cent'anni. 2n giorno o l'altro sarai inna!orato anche tu e allora sa"rai cosa uol dire. >on "rendere $uell'aria i!%ronciata. Do resti essere contento "ensando che, %ench< tu "arta, !i lasci "i( felice di $uanto non sia !ai stata "ri!a d'oggi. La ita + stata dura "er noi due, terri%il!ente dura e difficile5 !a d'ora in "oi tutto sar& di erso. Tu te ne ai erso un !ondo nuo o, io l'ho tro ato. Ecco $ui due sedie5 sedia!oci a guardare la %ella gente che "assa. Si sedettero in !e##o a una folla di gente che sta a a guardare. Dall'altra "arte del iale le aiuole di tuli"ani fia!!eggia ano co!e "al"itanti cerchi di fuoco. >ell'aria i!!o%ile era sos"eso un "ul iscolo %ianco, che se!%ra a una nu ola tre!olante di "ol ere di giaggiolo. I "arasoli dai colori i aci %alla ano e si tuffa ano, si!ili a !ostruose farfalle. Lei face a "arlare il fratello di se stesso, delle sue s"eran#e, dei suoi "rogetti. =uesti "arla a lenta!ente e con sfor#o5 si "assa ano l'un l'altro le "arole, co!e in una "artita i giocatori si "assano i gettoni. S/%il si senti a o""ressa5 non riusci a a co!unicare la gioia che era in lei. 2n ago sorriso cur a a $uella %occa i!%ronciata ed era l'unica eco che le riuscisse di ottenere. Alla fine tac$ue. Di col"o ide in un la!"o ca"elli d'oro e

la%%ra ridenti e Dorian 9ra/ "ass, in carro##a a"erta con due signore. :al#, in "iedi. B EccoloD escla!,. B ChiC B disse ?a!es 8ane. B Il *rinci"e A##urro B ris"ose, seguendo la ittoria con lo sguardo. Il fratello scatt, in "iedi e la afferr, %rusca!ente "er un %raccio. B Fa!!elo edere. =ual +C 7ostra!elo, oglio ederlo B escla!,5 !a in $uel !o!ento "ass, in !e##o il tiro a $uattro del duca di :er;ic4, e $uando lo s"a#io ri!ase sgo!%ro la carro##a era uscita or!ai dal *arco. S/%il, triste!ente, !or!or,' B E' s"arito. A rei a uto "iacere che tu lo edessi. B Anch'io. *erch<, co!'+ ero che c'+ un Dio in Cielo, se !ai ti facesse $ualche cosa di !ale lo a!!a##er,. Lei lo guard, esterrefatta, !a lui ri"et< $uelle "arole, che tagliarono l'aria co!e un "ugnale. =uelli che sta ano intorno a loro co!inciarono a interessarsi5 una signora che era icino rise. B Andia!o ia, ?a!es, andia!o ia B !or!or, la fanciulla. Egli le tenne dietro testarda!ente !entre "assa a attra erso la folla5 era soddisfatto di a er detto $uello che a e a detto. =uando furono arri ati alla statua di Achille essa si gir,, e a e a negli occhi una co!"assione che si !ut, in riso sulle sue la%%ra. Scosse la testa' B Sei uno stu"ido ?a!es, un raga##ino %i##oso e nient'altro. Co!e "uoi dire $uelle cose orri%iliC >on sai $uello che dici5

sei se!"lice!ente geloso e catti o. Ah, orrei che tu ti inna!orassi5 l'a!ore rende %uoni, e $uello che hai detto era !al agio. B Ao sedici anni B ris"ose lui B e ca"isco le cose. La !a!!a non ti "u, essere di nessun aiuto5 non ha idea di cosa significhi sor egliarti. Ora orrei non andare "i( in Australia. =uasi $uasi !anderei tutto all'aria. Lo farei certa!ente, se non a essi fir!ato un contratto. B Oh, ?a!es, non essere cos6 serio D Sei co!e uno degli eroi di $uegli stu"idi !elodra!!i che alla !a!!a "iace a tanto recitare. >on oglio litigare con te. L'ho isto, e "er !e ederlo %asta a render!i felice. >on litighia!o. So che non faresti !ai del !ale a $ualcuno che a!o, non + eroC B >o, finch< tu lo a!i, credo B fu la sua ris"osta cocciuta. B Lo a!er, se!"reD B grid, lei. B E luiC B Se!"re, anche lui. B Far& %ene. Essa si s"ost, da lui5 "oi rise e gli "os, la !ano sul %raccio. >on era che un raga##o. Al 7ar%le Arch "resero un o!ni%us che li lasci, icino alla loro !odesta casa di Euston Road. Erano le cin$ue "assate e S/%il do e a ri"osare un "aio d'ore "ri!a della recita. ?a!es insist< "erch< lo facesse5 disse che "referi a se"ararsi da lei $uando non c'era la !a!!a. =uesta a re%%e sicura!ente fatto una scena e lui detesta a le scene di $ualsiasi ti"o.

Si dissero addio in ca!era di S/%il. Il cuore del raga##o era gonfio di gelosia e di odio feroce, o!icida, contro $uell'estraneo che, gli se!%ra a, si era fra""osto tra loro due. *er,, $uando lei gli gett, le %raccia al collo e gli "ass, le dita tra i ca"elli si a!!ans6 e la %aci, con affetto sincero. Scendendo le scale a e a le lacri!e agli occhi. Al "iano di sotto lo as"etta a sua !adre e, $uando entr,, gli ri!"ro er, la sua "oca "untualit&. >on ris"ose e si sedette al suo "asto frugale. Le !osche ron#a ano intorno alla ta ola e "asseggia ano sulla to aglia !acchiata. Attra erso il ru!ore degli o!ni%us e delle carro##e "ote a sentire $uella oce !onotona che di ora a tutti i !inuti che gli resta ano. Do"o un "o' s"inse lontano il "iatto e si "rese la testa tra le !ani. Senti a di a ere il diritto di sa"ere5 se le cose sta ano co!e sos"etta a a re%%ero do uto dirglielo "ri!a. Sua !adre lo guarda a, o""ressa dalla "aura. Le "arole le cade ano !acchinal!ente dalle la%%ra5 le sue dita sgualci ano un logoro fa##oletto di trina. =uando l'orologio %att< le sei lui si al#, e and, fino alla "orta5 "oi si gir, indietro e la guard,. I loro sguardi si incontrarono e lui ide in $uello di lei una frenetica in oca#ione di "iet& che lo rese furi%ondo. B 7a!!a, ho da chiederti una cosa B disse. 9li occhi di lei agarono intorno alla stan#a e non ris"ose. B Di!!i la erit&' ho diritto di sa"ere. Tu eri s"osata col %a%%oC Lei e!ise un "rofondo sos"iro, che era un sos"iro di sollie o. Il !o!ento terri%ile, il !o!ento che a e a te!uto, notte e giorno, "er setti!ane, "er !esi, era enuto, alla fine, e""ure non senti a nessun terrore. An#i in una certa !isura, "er lei era una delusione. La olgare nette##a della do!anda ole a una ris"osta netta. La situa#ione non era stata "re"arata gradual!ente, era as"ra, e le face a "ensare a una "ro a !al riuscita.

B >o B ris"ose, !era igliata lei stessa della dura se!"licit& della ita. B Allora il %a%%o era un !ascal#oneC B grid, il raga##o, stringendo i "ugni. Lei scosse il ca"o. B Io sa"e o che non era li%ero. Ci a!a a!o i!!ensa!ente. Se a esse issuto a re%%e "ro eduto a noi. >on dire niente contro di lui, figliuolo5 era tuo "adre ed era un gentiluo!o. A e a "arentele altolocate. 2na %este!!ia gli sfugg6 dal la%%ro. B A !e non i!"orta niente "roru""e5 B !a non lasciare che S/%il... =uello che + inna!orato di lei, o che dice di esserlo, + un gentiluo!o, non + eroC E con "arentele altolocate, credo. 2n senso nauseante di u!ilia#ione "rese la donna5 "ieg, la testa e si asciug, gli occhi colle !ani tre!anti. 7or!or,' B S/%il ha una !adre. Io non l'a e o. Il raga##o ne fu co!!osso. 8enne erso di lei e si chin, a %aciarla. B 7i dis"iace se ti ho dato un dolore chiedendoti del %a%%o disse5 B !a non "ote o farne a !eno. Ora de o andare. Addio. >on di!enticare che ora hai soltanto una figlia a cui %adare5 e credi a !e' se $uell'uo!o fa del !ale a !ia sorella, io sco"rir, chi +, lo ritro er, e lo a!!a##er, co!e un cane. Lo giuro. La folle esagera#ione della !inaccia, il gesto "assionale che lo acco!"agna a, le "arole "a##esca!ente !elodra!!atiche le fecero se!%rare "i( i ida la ita. Si ritro , in un'at!osfera che le era fa!iliare5 res"ir, "i( li%era!ente e "er la "ri!a olta da !olti !esi "ro , una era a!!ira#ione "er suo figlio. Le sare%%e "iaciuto "rolungare la scena sulla stessa scala e!o#ionale, !a lui tagli, corto. C'era da "ortar gi( il %agaglio

e da cercare le sciar"e5 l'uo!o di fatica della "ensione anda a su e gi(5 %isogn, contrattare col etturino5 il !o!ento and, "erso in tutti $uei dettagli olgari. Fu con un rinno ato senso di delusione che la !adre s entol, dalla finestra il logoro fa##oletto di trina $uando il figlio se ne and,. Si rende a conto che una grande occasione era andata s"recata, !a si consol, dicendo a S/%il $uanto sare%%e stata desolata la sua esisten#a ora che le resta a soltanto una figlia a cui %adare. Si ricord, della frase' le era "iaciuta. Della !inaccia non disse niente. Era stata for!ulata i ace!ente e dra!!atica!ente. Disse a se stessa che un giorno o l'altro ne a re%%ero riso tutti insie!e.

Capitolo sesto

B *enso che tu a%%ia sentito la noti#ia, :asil B disse Lord Aenr/, $uando Aall;ard enne introdotto in un salottino "ri ato del :ristol do 'era a""arecchiato "er tre "ersone. B >o, Aarr/ B ris"ose l'artista, consegnando ca""ello e so"ra%ito al ca!eriere. B Di che si trattaC >on di "olitica, s"ero5 $uella non !'interessa. >on c'+ una sola "ersona alla Ca!era dei Co!uni che alga la "ena di di"ingere, anche se !olti di loro a re%%ero un as"etto un "o' !igliore se li i!%iancassero un "o'. B Dorian 9ra/ si + fidan#ato. B Disse Lord Aenr/ fissandolo nel "arlare. Aall;ard so%%al#,, "oi corrug, la fronte. B Dorian fidan#atoD I!"ossi%ileD B E' la "ura erit&. B Con chiC B Con una "iccola attrice $ualun$ue. B >on ci "osso credere. Dorian ha tro""o %uon senso. B 7io caro :asil, Dorian + tro""o saggio "er non fare, ogni tanto, una sciocche##a. B Il !atri!onio non + cosa che si "ossa fare ogni tanto, Aarr/. B Sal o che in A!erica B ris"ose !olle!ente Lord Aenr/. B 7a io non ti ho detto che si + s"osato5 ho detto che si + fidan#ato, il

che + !olto di erso. Io !i ricordo nettissi!a!ente di essere s"osato, !a non !i ricordo affatto di essere stato fidan#ato. =uasi $uasi, credo di non essere !ai stato fidan#ato. B 7a "ensa alla nascita di Dorian, alla sua "osi#ione, alla sua ricche##a. Sare%%e assurdo se si s"osasse tanto al disotto della sua condi#ione. B :asil, se uoi fargli s"osare $uella raga##a non hai altro che da dirgli $uesto' allora lo far& sen#'altro. =uando un uo!o fa una cosa assoluta!ente stu"ida + se!"re "er il "i( no%ile dei !oti i. B S"ero che sia una %uona raga##a, Aarr/. >on orrei edere Dorian legato a $ualche creatura igno%ile che "otre%%e a ilire il suo carattere o ro inare la sua intelligen#a. B Oh, !eglio che %uona' + %ella B !or!or, Lord Aenr/, sorseggiando un %icchiere di er!outh e a!aro d'arancio. Dorian dice che + %ella e in cose di $uesto genere si s%aglia di rado. Il ritratto che tu gli hai fatto ha accresciuto ai suoi occhi il "regio dell'as"etto "ersonale altrui5 ha a uto, tra gli altri, anche $uest'effetto eccellente. La edre!o stasera, se $uel raga##o non si + di!enticato dell'a""unta!ento. B Dici sul serioC B *ro"rio sul serio, :asil. 7i sentirei infelicissi!o se "ensassi di "oter !ai essere "i( serio di $uanto lo sono in $uesto !o!ento. B 7a tu lo a""ro i, Aarr/C B chiese il "ittore, andando su e gi( "er la stan#a e !ordendosi le la%%ra. >on + "ossi%ile che lo a""ro i. E' un'infatua#ione stu"ida. B Or!ai non a""ro o n< disa""ro o "i( niente. Significa assu!ere un atteggia!ento assurdo nei confronti della ita.

>on faccio !ai atten#ione a $uello che dice la gente ordinaria e non !i i!!ischio !ai in $uello che fanno le "ersone si!"atiche. Se una "ersonalit& !i affascina, "er !e $ualsiasi !odo di es"ressione che $uella "ersonalit& sceglie + assoluta!ente deli#ioso. Dorian 9ra/ si inna!ora di una %ella raga##a che fa la "arte di 9iulietta e le chiede di s"osarlo. *erch< noC Se s"osasse 7essalina non di entere%%e !eno interessante "er $uesto. Sai che non sono un ca!"ione del !atri!onio. Il ero incon eniente del !atri!onio + che i!"edisce di essere egoisti e chi non + egoista + sen#a colore, !anca di indi idualit&. Tutta ia ci sono certi te!"era!enti che il !atri!onio rende "i( co!"lessi' conser ano il loro egois!o e i aggiungono !olti altri )Io)5 sono costretti ad a ere "i( di una ita, di entano "i( alta!ente organi##ati, ed essere alta!ente organi##ati + secondo !e l'o%ietti o dell'esisten#a u!ana. Inoltre, ogni es"erien#a ha il suo alore5 e del !atri!onio si "u, dire $uello che si uole, !a indu%%ia!ente + un'es"erien#a. S"ero che Dorian 9ra/ faccia di $uella raga##a sua !oglie, l'adori a""assionata!ente "er sei !esi e d'i!"ro iso sia affascinato da un'altra' co!e studio sare%%e !era iglioso. B Aarr/, tu non "ensi una sola "arola di tutto $uesto. Sai %enissi!o che + co!e dico io. Se la ita di Dorian fosse ro inata tu ne saresti addolorato "i( di chiun$ue altro. Sei !olto !igliore di $uanto "retendi di essere. Lord Aenr/ si !ise a ridere. B Il !oti o "er il $uale a tutti noi "iace "ensare tanto %ene degli altri + che a%%ia!o "aura "er noi stessi. La %ase dell'otti!is!o + il "uro e se!"lice terrore. Ci credia!o generosi "erch< attri%uia!o al nostro "rossi!o il "ossesso di $uelle irt( che saranno "ro%a%il!ente di aiuto a noi. Elogia!o il %anchiere "er "oter su"erare l'atti o del nostro conto e tro ia!o delle $ualit& nel %andito nella s"eran#a che ris"ar!i le nostre tasche.

Tutto $uello che ho detto lo "enso. *ro o il !assi!o dis"re##o "er l'otti!is!o5 e in $uanto a ite ro inate, non ci sono ite ro inate eccetto $uelle il cui s ilu""o iene arrestato. =uando si uole ro inare un carattere non c'+ che da rifor!arlo. =uanto al !atri!onio, natural!ente sare%%e una cosa stu"ida5 !a tra uo!ini e donne esistono altri e "i( interessanti lega!i. Io li incoragger, certa!ente' hanno il "regio di essere di !oda. 7a ecco Dorian in "ersona. Lui ti dir& "i( di $uanto non "otrei dire io. B Caro Aarr/, caro :asil, do ete rallegrar i con !e, l'uno e l'altroD B disse il gio ane, gettando ia il !antello da sera dalle ali foderate di satin e stringendo la !ano agli a!ici, l'uno do"o l'altro. B >on sono !ai stato cos6 felice. E""ure !i se!%ra che sia l'unica cosa della $uale "er tutta la ita sono andato in cerca. L'eccita#ione e la gioia gli colora ano il se!%rare di una straordinaria %elle##a. iso, facendolo

B S"ero che tu sia se!"re felicissi!o, Dorian, B disse Aall;ard5B !a non arri o a "erdonarti intera!ente "er non a er!i fatto sa"ere niente del tuo fidan#a!ento. A Aarr/ l'hai fatto sa"ere. B E io non ti "erdono di essere in ritardo "er il "ran#o interru""e Lord Aenr/, "osando la !ano sulla s"alla del gio ane e sorridendo nel "arlare. B Su, sedia!oci e edia!o che cosa ale il nuo o chef di $ui, e "oi ci racconterai co!e sono andate le cose. B In erit& non c'+ gran che da raccontare B escla!, Dorian, !entre si sede ano intorno alla "iccola ta ola rotonda. B =uello che + accaduto + se!"lice!ente $uesto. Ieri sera, do"o a erti lasciato, Aarr/, !i estii, "ran#ai in $uel "iccolo ristorante italiano di Ru"ert Street che tu !i hai fatto conoscere e alle

otto !e ne andai al teatro. S/%il face a Rosalinda. >atural!ente la !essa in scena era tre!enda, e Orlando era ridicolo5 !a S/%ilD 8orrei che l'a este eduta. =uando enne fuori estita da raga##o era se!"lice!ente !era igliosa. *orta a un farsetto di elluto del colore della %orraccina, con le !aniche del colore del cinna!ono, "antaloncini !arroni coi legacci incrociati, un gra#ioso %erretto erde con una "enna di falco fer!ata da un gioiello e un !antello col ca""uccio, foderato di rosso cu"o. A e a tutta la gra#ia delicata di $uella figuretta di Tanagra che c'+ nel tuo studio, :asil. I ca"elli le incornicia ano il olto co!e foglie scure intorno a una rosa "allida. =uanto alla sua inter"reta#ione, %ene, la edrete stasera. E' se!"lice!ente un'artista nata. Seduto nel !io lurido "alco ero assoluta!ente estasiato5 !i ero di!enticato di essere a Londra e nel dicianno esi!o secolo, ero lontano col !io a!ore in un %osco non !ai isto da alcuno. Do"o la fine della ra""resenta#ione andai a "arlarle dietro le $uinte. 7entre sta a!o seduti insie!e, nei suoi occhi a""ar e un'es"ressione che non i a e o !ai isto "ri!a d'allora. Le !ie la%%ra si !ossero erso di lei e ci %acia!!o. >on "osso descri er i che cosa "ro ai in $uel !o!ento. 7i se!%r, che tutta la !ia ita si fosse concentrata fino a for!are un "unto "erfetto di gioia color di rosa. Tre!a a tutta, scossa co!e un narciso %ianco5 "oi cadde in ginocchio e !i %aci, le !ani. So che non do rei dir i tutto $uesto, !a non "osso farne a !eno. >atural!ente il nostro fidan#a!ento + segretissi!o5 lei non l'ha detto neanche a sua !adre. >on so che cosa diranno i !iei tutori. Lord Radle/ certo sar& furi%ondo, !a non !e ne i!"orta niente. 7i !anca !eno di un anno "er essere !aggiorenne e allora "otr, fare $uello che "i( !i "iace. :asil, non ho a uto ragione a "rendere il !io a!ore nella "oesia e a tro are la !ia s"osa nei dra!!i di Sha4es"eareC =uelle la%%ra alle $uali Sha4es"eare ha insegnato a "arlare !i hanno sussurrato nell'orecchio il loro

segreto5 le %raccia di Rosalinda !i hanno a%%racciato e 9iulietta !i ha %aciato sulla %occa. B S6, Dorian, "enso che tu a%%ia a uto ragione B disse lenta!ente Aall;ard. B Oggi l'hai istaC B chiese Lord Aenr/. Dorian scosse il ca"o. B L'ho lasciata nella sel a di Arden e la ritro er, in un giardino di 8erona. Lord Aenr/ sorseggia a lo cha!"agne con aria "ensierosa. B In che !o!ento "reciso hai "ronunciato la "arola !atri!onioC E lei che ti ha ris"ostoC Forse te ne sei co!"leta!ente di!enticato. B Caro Aarr/, non ho trattato la cosa co!e si tratta un affare co!!erciale e non ho fatto una do!anda for!ale. Le ho detto che l'a!a o e lei !i ha detto che non era degna di essere !ia !oglie. >on degnaD Se "er !e il !ondo intero + un niente in confronto a leiD B Le donne sono !ira%il!ente "ratiche B !or!or, Lord Aenr/, %en "i( "ratiche di noi. >elle situa#ioni di $uesto genere noi s"esso ci di!entichia!o di "arlare di !atri!onio, !a loro se ne ricordano se!"re. Aall;ard gli !ise una !ano sul %raccio. B Lascia andare, Aarr/. Aai detto una cosa che ha urtato Dorian. Lui non + co!e gli altri uo!ini e non fare%%e del !ale ad ani!a i a. La sua natura + tro""o %ella. Lord Aenr/ guard, attra erso la ta ola.

B Dorian non si offender& !ai con !e B ris"ose. B Se ho fatto $uella do!anda + stato "er la !igliore delle ragioni' "er l'unica ragione, in realt&, che scusi chi fa $ualun$ue do!anda' "er "ura curiosit&. La !ia teoria + che sono se!"re le donne a chiedere la nostra !ano e non noi a chiedere la !ano delle donne, eccetto, si ca"isce, nella ita "iccolo %orghese5 !a i "iccoli %orghesi non sono gente !oderna. Dorian 9ra/ rise, scuotendo la testa. B Aarr/, sei "ro"rio incorreggi%ile, !a non i!"orta. >on si "u, andare in collera con te. =uando edrai S/%il 8ane ti renderai conto che l'uo!o ca"ace di farle del !ale sare%%e una %el a, una %el a sen#a cuore. >on riesco a ca"ire co!e uno "ossa desiderare di co"rire di ergogna $uello che a!a. Io a!o S/%il 8ane e oglio "orla su un "iedistallo d'oro5 oglio edere il !ondo adorare la donna che + !ia. Che cos'+ il !atri!onioC 2n oto irre oca%ile. Tu "er $uesto te ne fai %effe5 !a non farlo. Io desidero a""unto "ronunciare un oto irre oca%ile. La sua fiducia !i rende fedele, la sua fede !i rende %uono. =uando sono con lei de"loro tutto $uello che !i hai insegnato5 essa fa di !e un uo!o co!"leta!ente di erso da $uello che tu conosci. Sono ca!%iato' e %asta il tocco della !ano di S/%il 8ane a far!i di!enticare te e tutte le tue teorie erronee, affascinanti, elenose e deli#iose. B E $ueste sare%%ero...C B chiese Lord Aenr/, ser endosi l'insalata. B Oh, le tue teorie sulla ita, le tue teorie sull'a!ore, le tue teorie sul "iacere. Inso!!a tutte le tue teorie, Aarr/. B Il "iacere + l'unica cosa intorno alla $uale alga la "ena di a ere una teoria B ris"ose lui con la sua lenta oce !elodiosa. 7a ho "aura di non a ere il diritto di ri endicare la "aternit& della !ia teoria' $uesta a""artiene alla natura e non a !e. Il

"iacere + l'esa!e che ci fa "assare la natura, il segno della sua a""ro a#ione. =uando sia!o felici sia!o se!"re %uoni, !a $uando sia!o %uoni non sia!o se!"re felici. B Ah, !a che cosa intendi "er essere %uonoC B chiese :asil Aall;ard. B S6 B gli fece eco Dorian, a""oggiandosi alla s"alliera della sedia e guardando Lord Aenr/ al di so"ra dei gra""oli "esanti di giaggioli dalle la%%ra "ur"uree "osti al centro della ta ola, che cosa intendi "er %uono, Aarr/C B Essere %uono significa essere in ar!onia con se stesso re"lic, $uesti, toccando con le dita "allide e affusolate il ga!%o esile del suo %icchiere. B La dissonan#a consiste nell'essere costretti ad essere in ar!onia con gli altri. La nostra "ro"ria ita, ecco ci, che conta, $uanto alle ite del nostro "rossi!o, se oglia!o fare i saccenti o i "uritani "ossia!o s%andierare le nostre conce#ioni !orali sul loro conto, !a in realt& non ci riguardano. Inoltre, + l'indi idualis!o !orale !oderna consiste e"oca5 io "enso che "er nor!e della sua e"oca grossolana i!!oralit&. che si "ro"one lo sco"o "i( alto. La nell'accettare le nor!e della nostra $ualun$ue uo!o colto accettare le ra""resenti una for!a della "i(

B *er,, Aarr/, chi i e soltanto "er se stesso "aga indu%%ia!ente un "re##o tre!endo B sugger6 il "ittore. B S6, oggi tutto si "aga tro""o caro. *enso che la era tragedia dei "o eri consista nel fatto che l'unica cosa che "ossono "er!ettersi + l'a%nega#ione. I %ei "eccati, co!e le %elle cose, costituiscono un "ri ilegio dei ricchi. B >on si "aga soltanto in denaro.

B E in che altro !odo, :asilC B Oh, in ri!orso, "enso, in sofferen#a, in... inso!!a, nell'a er coscien#a della "ro"ria degrada#ione. Lord Aenr/ scosse le s"alle. B 7io caro a!ico, l'arte !edie ale + deli#iosa, !a le e!o#ioni !edie ali sono anacronistiche. >atural!ente si "u, farne uso nella letteratura5 !a le sole cose che si "ossono usare nella letteratura sono $uelle che non usia!o nella realt&. Credi!i, non c'+ uo!o ci ili##ato che si "enta !ai di un "iacere, co!e non c'+ uo!o non ci ili##ato che sa""ia !ai che cosa sia il "iacere. B Io lo so, che cosa + il "iacere B escla!, Dorian 9ra/. Consiste nell'adorare una "ersona. B Certo, + !eglio $uesto che essere adorati B ris"ose lui, giocando con la frutta. B Essere adorati + un fastidio. Le donne ci trattano esatta!ente co!e l'u!anit& tratta i suoi dei' ci adorano e non fanno che infastidirci "erch< faccia!o $ualche cosa "er loro. B Io direi che $ualun$ue cosa ci chiedano, esse ce l'hanno donata "er "ri!e B !or!or, il gio ane con gra it&. B Sono loro che creano l'a!ore nella nostra natura e hanno $uindi il diritto di chiedercelo in restitu#ione. B 8erissi!o, Dorian B escla!, Aall;ard. B >on c'+ niente che sia erissi!o B disse Lord Aenr/. B =uesto "er, + erissi!o B interru""e Dorian. B De i "ure a!!ettere, Aarr/, che le donne donano all'uo!o l'oro "i( "uro della loro ita. B *u, darsi B sos"ir, l'altro, B !a "oi in aria%il!ente lo

ri ogliono ca!%iato in s"iccioli, e $uesto + il guaio. Le donne, co!e disse una olta un Francese di s"irito, ci is"irano il desiderio di fare dei ca"ola ori e ci i!"ediscono se!"re di eseguirli. B Aarr/, sei tre!endo D >on so "erch< ti oglio tanto %ene. B Tu !i orrai se!"re %ene, Dorian B re"lic, lui. B *rendete il caff+, oialtriC Ca!eriere, caff+, fine cha!"agne e sigarette. >o, le sigarette non i!"orta, ne ho. :asil, non "osso "er!etterti di fu!are il sigaro. La sigaretta + il ti"o "erfetto del "erfetto "iacere' + deli#iosa e ci lascia insoddisfatti. Che si "otre%%e desiderare di "i(C S6, Dorian, tu !i orrai se!"re %ene. *er te io ra""resento tutti i "eccati che non hai a uto il coraggio di co!!ettere. B =uante sciocche##e dici, Aarr/D B escla!, il raga##o, accendendo la sigaretta a un drago d'argento dalla cui %occa usci a una fia!!ella, che il ca!eriere a e a !esso in ta ola. Andia!o al teatro. =uando S/%il a""arir& sulla scena tu a rai un nuo o ideale di ita. Ra""resenter& "er te $ualcosa che non hai !ai conosciuto. B Ao conosciuto tutto B disse Lord Aenr/, con un'es"ressione di stanche##a negli occhi B !a sono se!"re "ronto "er un'es"erien#a nuo a. Te!o "er, che non esista una si!ile cosa, al!eno "er !e5 co!un$ue, "u, darsi che la tua !era igliosa fanciulla !i dia un fre!ito. Il teatro !i "iace' + tanto "i( ero della ita. Andia!o, Dorian, tu ieni con !e. 7i dis"iace :asil, !a nel )%rougha!) c'+ "osto soltanto "er due5 %isogner& che tu enga dietro con una ettura di "ia##a. Si al#arono e indossarono i "astrani, %e endo il caff+ in "iedi. Il "ittore era taciturno e "reoccu"ato. A e a il cuore o""resso dalla triste##a5 non riusci a ad adattarsi all'idea di $uel !atri!onio, e""ure gli se!%ra a una cosa !igliore di tante

altre che a re%%ero "otuto accadere. Do"o $ualche !inuto scesero le scale tutti insie!e. Egli fece la strada da solo, co!'era con enuto, e durante tutto il te!"o "ot< edere da anti a s< i lu!i i aci del "iccolo )%rougha!). Si sent6 "rendere da uno strano senso di "erdita5 e%%e la sensa#ione che Dorian 9ra/ non sare%%e !ai "i( stato "er lui tutto $uello che era stato in "assato. La ita si era fra""osta tra loro... 9li occhi gli si offuscarono e fu co!e se da anti a lui le strade affollate e illu!inate si anne%%iassero. =uando la ettura si fer!, da anti al teatro gli se!%ra a di essere in ecchiato di "arecchi anni.

Capitolo settimo

=uella sera, chi sa "erch<, la sala era affollata e il grasso i!"resario e%reo che li rice ette alla "orta era tutto raggiante d'un sorriso tre!ulo e untuoso. Li guid, fino al loro "alco con una s"ecie di u!ilt& "o!"osa, agitando le grasse !ani ingioiellate e "arlando a oce altissi!a. Dorian 9ra/ lo detesta a "i( del solito. 9li se!%ra a di essere enuto a tro are 7iranda e di essere stato rice uto da Cali%ano. Lord Aenr/, in ece, senti a una certa si!"atia "er lui, o al!eno cos6 disse, e insist< "er stringergli la !ano, assicurandolo che era fiero di fare la conoscen#a di un uo!o che a e a sco"erto un autentico genio e che a e a fatto falli!ento "er un "oeta. Aall;ard si di erti a a guardare le facce in "latea. Il caldo era terri%il!ente o""ri!ente e l'enor!e la!"adario fia!!eggia a co!e una dalia !ostruosa che a esse i "etali di fuoco giallo. I gio anotti del loggione si erano tolti giacche e "anciotti e li a e ano a""esi alla ringhiera. Si "arla ano l'un l'altro attra erso il teatro e di ide ano le arance con le raga##e sgargianti sedute icino a loro. In "latea certe donne ride ano con oci orri%il!ente stridule e stonate. Dal %ar arri a a il ru!ore di ta""i che salta ano. B In che ra##a di "osto sei andato a tro are la tua di init&D disse Lord Aenr/. B S6 B ris"ose Dorian 9ra/, B + $ui che l'ho tro ata, lei che + "i( di ina di $ualun$ue creatura i ente. =uando reciter& di!enticherete ogni cosa. =uando + in scena, $uesti indi idui olgari, ro##i, con le loro facce ru ide e i loro gesti %rutali,

di entano tutti di ersi. Tacciono e guardano lei5 "iangono e ridono o%%edendo al olere di lei. Lei li rende sensi%ili co!e iolini, li s"irituali##a, e si ha la sensa#ione che loro e noi sia!o della stessa carne e dello stesso sangue. B Della stessa carne e dello stesso sangueD Oh, s"eria!o di noDB escla!, Lord Aenr/ che sta a esa!inando col %inocolo il "u%%lico del loggione. B >on gli %adare, Dorian B disse il "ittore. B Ca"isco $uello che uoi dire e credo in $uesta fanciulla. 2na creatura a!ata da te de e essere !era igliosa5 e una fanciulla ca"ace di "rodurre l'effetto che hai descritto de e essere fine e no%ile. S"irituali##are la "ro"ria e"oca + un'i!"resa che ale la "ena di tentare. Se $uesta fanciulla "u, dare un'ani!a a chi + issuto sen#a a erla, se "u, creare il senso della %elle##a in gente la cui ita + stata sordida e %rutta, se riesce a s"ogliarli del loro egois!o e a consegnare loro $ualche lacri!a "er dolori che non sono loro, + degna di tutta la tua adora#ione, + degna dell'adora#ione del !ondo. Fai %enissi!o a s"osarla. All'ini#io non "ensa o cos6, !a ora lo a!!etto. 9li Dei hanno creato S/%il 8ane "er te5 sen#a di lei saresti stato inco!"leto. B 9ra#ie, :asil B ris"ose Dorian 9ra/, stringendogli la !ano. Sa"e o che !i a resti ca"ito. Aarr/ + cos6 cinico che !i s"a enta. 7a ecco l'orchestra5 + s"a entosa, !a dura solo cin$ue !inuti circa. *oi si al#a il si"ario e tu edrai la fanciulla alla $uale sto "er dare tutta la !ia ita, alla $uale ho dato $uanto c'+ di !eglio in !e. 2n $uarto d'ora do"o, tra un fragore straordinario di a""lausi, S/%il 8ane entr, in scena. S6, a guardarla era certa!ente gra#iosa5 una delle "i( gra#iose creature, "ens, Lord Aenr/,

che lui a esse !ai isto. >ella sua gra#ia ti!ida, nei suoi grandi occhi s!arriti a e a $ualcosa di una cer%iatta. >el guardare la sala affollata, entusiasta, le sal6 alle guance un lie e rossore, si!ile all'o!%ra di una rosa in uno s"ecchio d'argento. Fece $ualche "asso indietro e le sue la%%ra se!%rarono tre!are. :asil Aall;ard scatt, in "iedi e co!inci, ad a""laudire5 Dorian 9ra/ sede a i!!o%ile, fissandola, $uasi ra"ito in sogno5 Lord Aenr/ la osser a a attra erso il %inocolo e !or!ora a' Deli#iosa, deli#iosaD La scena ra""resenta a l'atrio della casa dei Ca"uleti e Ro!eo, in esti da "ellegrino, era entrato, in co!"agnia di 7ercu#io e degli altri suoi a!ici. L'orchestra, "er $uello che ale a, suon, $ualche %attuta di !usica e la dan#a e%%e ini#io. Attra erso la folla di attori goffi e !al estiti, S/%il 8ane si !uo e a co!e una creatura enuta da un !ondo su"eriore. Il suo cor"o ondeggia a nel dan#are co!e una "ianta ondeggia nell'ac$ua. Le cur e del suo collo erano le cur e candide di un giglio e le sue !ani se!%ra ano fatte di fresco a orio. *er, se!%ra a strana!ente assente. =uando i suoi occhi si "osarono su Ro!eo non !anifest, nessun segno di gioia. Le "oche "arole che a e a da dire :uon "ellegrin, la !ano hai calunniato che sua di o#ion di!ostra in $uesto' anche una santa un tal tatto ha accettato da un "ellegrin, se il tatto + un %acio onesto e il %re e dialogo che segue furono detti in un !odo assoluta!ente artificioso. La oce era s$uisita, !a co!"leta!ente falsa dal "unto di ista del tono5 non a e a il colorito giusto, toglie a ai ersi ogni ita, rende a irreale la "assione. 9uardandola, Dorian 9ra/ i!"allidi a. Era i!%ara##ato e ansioso. >essuno dei due suoi a!ici osa a dirgli una "arola5 tro a ano

S/%il "ri a di ogni ca"acit& e si senti ano terri%il!ente delusi. Sa"e ano "er, che $uello che d& la !isura di ogni 9iulietta + la scena del %alcone del secondo atto. Se falli a in $uella ole a dire che non c'era niente in lei. =uando lei a""ar e nel chiarore lunare il suo as"etto era innega%il!ente deli#ioso5 !a la sua teatralit& era intollera%ile e and, "rogressi a!ente aggra andosi. Il %el "asso Tu sai che sul !io olto sta la !aschera della notte, altri!enti %en edresti di un erginal rossor tingersi tutte le !ie guance, s'io "enso alle "arole che $uesta notte !i hai sentito dire fu decla!ato con la "enosa "recisione di una scolaretta che a%%ia i!"arato a recitare da un !aestro di di#ione di second'ordine. =uando si "ieg, sul %alcone e arri , a $uei ersi !era igliosi E allora non giurar. Se%%en tu sia ogni !ia gioia, non "otrei gustare tutte le gioie dell'incontro nostro di stanotte. Fu tro""o i!"re eduto, tro""o ra"ido, tro""o all'i!"ro iso tro""o si!ile al la!"o, che sco!"are "ri!a che "ossa dirsi' )ecco ris"lende). 7io dolce, %uona notte. =uesto nostro %occiuol d'a!ore !aturato al soffio della notte d'estate, "otr& a"rirsi in !ira%ile fiore, nell'incontro nostro "rossi!o. *ronunci, le "arole co!e se "er lei non a essero a uto nessun senso. >on si tratta a di ner osis!o5 an#i, lungi dall'essere ner osa, a e a un controllo assoluto di se stessa. Si tratta a se!"lice!ente di arte scadente5 un falli!ento co!"leto. *erfino il "u%%lico olgare e incolto della "latea e del loggione

s!ise di interessarsi allo s"ettacolo, di ent, irre$uieto e co!inci, a "arlare ad alta oce e a fischiare. L'i!"resario, dritto in fondo all'anfiteatro, "esta a i "iedi e %este!!ia a dalla ra%%ia. L'unica i!"ertur%a%ile era la raga##a. Alla fine del secondo atto ci fu una %ufera di fischi e Lord Aenr/ si al#, e si infil, il "astrano. B Dorian, + %ellissi!a B disse, B !a non sa recitare. Andia!o. B Io resto fino alla fine B ris"ose il raga##o, con oce dura e a!ara. B 7i dis"iace infinita!ente di a erti fatto "erdere una serata, Aarr/. Chiedo scusa a tutti e due. B Caro Dorian, "enso che la signorina 8ane de%%a sentirsi !ale interru""e Aall;ard. B 8erre!o $ualche altra sera. B 8orrei che si sentisse !ale B re"lic, lui. B 7a a !e se!%ra che si tratti se!"lice!ente d'insensi%ilit& e di fredde##a. E' co!"leta!ente ca!%iata. Ieri sera era una grande artista5 stasera non + che un'attrice olgare e !ediocre. B >on "arlare cos6 di colei che a!i, Dorian. L'a!ore + una cosa %en "i( !era igliosa dell'arte. B L'una e l'altro sono soltanto for!e di i!ita#ione B osser , Lord Aenr/. B 7a andia!o ia. Dorian, non de i restare $ui. Assistere a una %rutta ra""resenta#ione nuoce al !orale. E "oi, non credo che orrai che tua !oglie reciti5 e allora che i!"orta se recita 9iulietta co!e una "u"attola di legnoC E' !olto carina5 e se della ita sa tanto "oco $uanto di arte dra!!atica, sar& un'es"erien#a deli#iosa. >on ci sono che due categorie di "ersone era!ente affascinanti, $uelle che sanno assoluta!ente tutto e $uelle che non sanno assoluta!ente niente. :uon Dio, figliuolo, non fare $uella faccia tragicaD Il segreto "er ri!anere gio ani + di non a ere e!o#ioni che facciano i!%ruttire. 8ieni al circolo con :asil e con !e5 fu!ere!o una sigaretta e fare!o

un %rindisi alla %elle##a di S/%il 8ane. E' %ella' che uoi di "i(C B 8attene, Aarr/ B grid, il raga##o. B :asil, de i andare ia. >on i accorgete che !i si s"e##a il cuoreC B Lacri!e cocenti gli sali ano agli occhi5 le la%%ra gli tre!a ano. Corse in fondo al "alco, si a""oggi, al !uro e si "rese il iso tra le !ani. B Andia!o, :asil B disse Lord Aenr/, con una strana tenere##a nella oce. I due uscirono insie!e. *ochi !inuti do"o, le luci della ri%alta si accesero e il si"ario si al#, "er il ter#o atto. Dorian 9ra/ torn, a sedersi, "allido, alte##oso, indifferente. Il dra!!a si trascin,5 se!%ra a che non do esse arri are !ai alla fine. 7et& del "u%%lico usc6 ridendo e facendo un gran fracasso con le scar"e "esanti. La ra""resenta#ione era un fiasco co!"leto. L'ulti!o atto fu recitato da anti a una sala $uasi uota. Il si"ario cal, tra le risate e i %rontolii. >on a""ena fu finito Dorian 9ra/ si "reci"it, dietro le $uinte, nel ridotto. La fanciulla sta a in "iedi, sola, e a e a sul iso un'es"ressione di trionfo5 era co!e circonfusa di un alone lu!inoso. Le la%%ra se!ia"erte sorride ano a un segreto noto soltanto a loro. Lo guard, !entre entra a, e sul suo olto si di"inse una gioia infinita. B Co!e ho recitato !ale stasera, DorianD B grid,. B Orri%il!enteDB ris"ose lui, fissandola stu"efatto. Orri%il!enteD E' stata una cosa tre!enda. Ti senti !aleC >on hai idea di che cosa era5 non hai idea di $uello che ho sofferto. La fanciulla sorrise.

B Dorian B ris"ose, soffer!andosi nel "ronunciare $uel no!e, con una "rolungata !usicalit& nella oce, co!e se ai rossi "etali della sua %occa fosse stato "i( dolce del !iele B Dorian, a resti do uto ca"ire. 7a ora ca"isci, non + eroC B Ca"ire che cosaC B chiese lui furi%ondo. B *erch< stasera sono stata cos6 scadente5 "erch< sar, se!"re scadente5 "erch< non sar, !ai "i( ca"ace di recitare %ene Egli scroll, le s"alle. B Credo che tu non ti senta %ene. =uando non stai %ene non do resti recitare5 ti rendi ridicola. I !iei a!ici erano seccati5 io ero seccato. Se!%r, che non lo sentisse. La gioia la trasfigura a5 era in "reda a un'estasi di felicit&. B Dorian, Dorian B grid,, B "ri!a che ti conoscessi il teatro era l'unica realt& della !ia ita. 8i e o soltanto al teatro5 "ensa o che tutto fosse ero. 2na sera ero Rosalinda, un'altra *or#ia5 la gioia di :eatrice era la !ia gioia, i dolori di Cordelia erano i !iei dolori. Crede o in tutto. 9li indi idui olgari che recita ano con !e !i se!%ra ano di ini5 gli scenari di"inti erano il !io !ondo. >on conosce o che o!%re e le crede o realt&. Tu sei enuto, oh, a!ore !io caro, e hai li%erato dal carcere la !ia ani!a. 7i hai insegnato che cosa sia la realt&. Stasera, "er la "ri!a olta in ita !ia, ho sco"erto tutta la su"erficialit&, la falsit&, la stu"idit& del uoto s"ettacolo al $uale a e o se!"re "reso "arte. Stasera "er la "ri!a olta !i sono resa conto che Ro!eo era schifoso, ecchio, truccato, che il chiaro di luna nel giardino era finto, che lo scenario era olgare e che le "arole che do e o "ronunciare erano irreali, non erano le !ie "arole, non erano $uelle che a rei oluto dire. Tu !i a e i "ortato $ualche cosa di "i( alto, $ualche cosa di cui tutta l'arte non + che un riflesso5 tu !i a e i fatto ca"ire che cosa sia era!ente l'a!ore.

A!ore !io, a!ore !io, *rinci"e A##urro, *rinci"e della 8ita, sono stanca di o!%re. Tu sei "er !e !olto di "i( di $uanto "ossa essere tutta l'arte. Che !'i!"ortano le !arionette del dra!!aC Stasera $uando sono entrata in scena non riusci o a ca"ire co!e !ai tutto se ne fosse andato da !e. Crede o che sarei stata !era igliosa e !i sono accorta di non essere %uona a niente. D'i!"ro iso nella !ia ani!a + %alenato il significato di tutto $uesto, e il sa"erlo era "er !e una deli#ia. Li ho sentiti fischiare e ho sorriso' che !ai "ote a ca"ire $uella gente di un a!ore co!e il nostroC *orta!i ia, Dorian. *orta!i ia con te, in $ualche "osto do e "ossia!o essere soli. Odio il "alcoscenico. *ote o si!ulare una "assione che non "ro a o, !a non "osso si!ulare una "assione che !i %rucia co!e il fuoco. Oh, Dorian, ca"isci ora che cosa significaC Recitare una "arte d'inna!orata, anche se "otessi farlo, sare%%e "er !e una "rofana#ione. Tu !e l'hai fatto edere. Egli si lasci, cadere sul di ano, girando il iso da un'altra "arte. B Aai ucciso il !io a!ore B disse con oce sorda. S/%il lo guard, !era igliata, ridendo. Egli non disse altro. Allora lei gli si a icin, e gli accare##, i ca"elli colle sue "iccole dita. Si inginocchi, "ortandosi alle la%%ra le !ani di lui5 egli le ritrasse e fu colto da un %ri ido5 "oi %al#, in "iedi e si a i, erso la "orta. B S6 B grid, B hai ucciso il !io a!ore. Finora s eglia i la !ia i!!agina#ione, ora non s egli "i( ne""ure la !ia curiosit&5 non "roduci se!"lice!ente nessun effetto. Ti a!a o "erch< eri !era igliosa, "erch< "ossede i genio e intelligen#a, "erch< traduce i in realt& i sogni dei grandi "oeti e da i for!a e sostan#a ai fantas!i dell'arte. Aai gettato ia tutto $uesto. Sei su"erficiale e stu"ida. 7io DioD che "a##o do e o essere "er a!artiD che sciocco sono statoD Ora "er !e non sei "i( niente5

non oglio "i( "ensare a te, non oglio "ronunciare !ai "i( il tuo no!e. Tu non sai $uello che eri "er !e, una olta. S6, una olta... oh, non "osso ne!!eno "ensarciD 8orrei non a erti !ai ista. Aai ro inato il ro!an#o della !ia ita. Co!e de i conoscere "oco l'a!ore, se lo accusi di ro inare la tua arteD Sen#a l'arte non sei niente. Ti a rei resa fa!osa, s"lendida, !agnifica5 il !ondo ti a re%%e adorato e tu a resti "ortato il !io no!e. Ora che cosa seiC 2n'attrice di ter#'ordine con un %el isino. La fanciulla s%ianc, in olto, tre!ando5 giunge a le !ani e se!%ra a che la oce le si gelasse in gola. 7or!or,' B >on "arli !ica sul serio, DorianC Stai recitando una co!!edia. B RecitareC Lo lascio fare a te, che lo fai tanto %ene B ris"ose lui a!aro. La fanciulla si al#, in "iedi e gli si a icin,, attra ersando la stan#a, con la "i( nera infelicit& di"inta sul olto. 9li !ise la !ano sul %raccio, guardandolo negli occhi. Lui la res"inse, gridando' B >on !i toccareD 2n ge!ito soffocato le sfugg6. Si gett, ai suoi "iedi e ri!ase, si!ile a un fiore cal"estato. i

B Dorian, Dorian, non !i lasciareD B !or!or,. B 7i dis"iace tanto di non a er recitato %ene, !a "ensa o a te tutto il te!"o. 7a "ro er,5 ti giuro che "ro er,. E' stato cos6 i!"ro iso, il !io a!ore "er te5 credo che non lo a rei !ai sa"uto se tu non !i a essi %aciato, se non ci fossi!o %aciati. :acia!i ancora, a!ore !io. >on te ne andare da !e. 7io fratello... no, non i!"orta, non "arla a sul serio5 era uno scher#o... 7a tu, non "uoi "erdonar!i "er staseraC La orer, tanto, !i sfor#er, di !igliorare. >on essere crudele con !e "erch< ti a!o "i( di ogni cosa al !ondo. Do"o tutto, una olta sola non ti sono

"iaciuta. *er, hai ragione, Dorian5 a rei do uto di!ostrar!i "i( artista. Sono stata una sciocca, !a non ho "otuto fare di ersa!ente. Oh, non !i lasciare, non !i lasciareD 2n accesso di singhio##i a""assionati la soffoc,. Si raggo!itola a "er terra co!e una creatura ferita e Dorian 9ra/ la guarda a dall'alto coi suoi %egli occhi, e le sue la%%ra fine!ente disegnate si atteggia ano a un su"re!o dis"re##o. Le e!o#ioni di $uelli che non a!ia!o "i( hanno se!"re $ualcosa di ridicolo. S/%il 8ane gli se!%ra a sciocca!ente !elodra!!atica5 le sue lacri!e e i suoi singhio##i gli urta ano i ner i. Final!ente, con $uella sua oce tran$uilla e chiara disse' B 7e ne ado. >on oglio offenderti, !a non ti "osso "i( edere. 7i hai deluso. Lei "iange a silen#iosa!ente. >on ris"ose, !a gli strisci, "i( icina, tendendo le "iccole !ani alla cieca $uasi a cercarlo. Egli gir, sui tacchi, usc6 dalla stan#a e "oco do"o era fuori del teatro. Ca!!ina a sen#a sa"ere do e andasse. Si ricord, di a er agato "er strade !al illu!inate, di essere "assato da anti a "ortoni lugu%ri e scuri e a case dall'as"etto sinistro. =ualche donna lo chia!,, con oce rauca e risate olgari5 gli "assarono accanto degli u%riachi che %este!!ia ano e "arla ano da soli, si!ili a sci!!ioni !ostruosi. 8ide raga##i grotteschi acco acciati sugli scalini delle "orte e sent6 grida e %este!!ie giungere da cortili %ui. S"unta a l'al%a $uando si tro , nei "ressi di Co ent 9arden. L'oscurit& si anda a dileguando e il cielo, costellato di luci incerte, si incur a a in una "erla "erfetta. *er la strada lucida e sgo!%ra "assa ano lenta!ente enor!i carri "ieni di gigli oscillanti. L'aria era i!"regnata dal "rofu!o dei fiori e sulla

sua sofferen#a la %elle##a di $uesti agi a co!e un sedati o. Li segu6 all'interno del !ercato e ri!ase a guardare gli uo!ini intenti a scaricare i carri. 2n carrettiere in %lusa %ianca gli offr6 delle ciliegie' lo ringra#i,, sor"reso che l'altro rifiutasse di accettare denaro, e co!inci, a !angiarle distratta!ente. Erano state colte a !e##anotte e la frescura lunare le a e a "enetrate. 2na lunga fila di raga##i che "orta ano cesti di tuli"ani striati e di rose gialle e rosse sfil, da anti a lui, inca!!inandosi attra erso gli enor!i !ucchi di legu!i, erdi co!e la giada. 2n gru""o di raga##e infangate, sen#a niente in testa, o#ia a sotto il "ortico dai "ilastri grigi s%iancati dal sole, in attesa della fine dell'asta5 altre si affolla ano intorno alla "orta gire ole del caff+ sulla "ia##a. Alcuni carrettieri dor!i ano distesi su !ucchi di sacchi. Tutt'intorno saltella ano i "iccioni dal collo iridescente e dai "iedi rosati, %eccando i se!i. Do"o un "o' chia!, una ettura di "ia##a e si fece "ortare a casa. Si fer!, "er $ualche !inuto sulla soglia, guardando la "ia##a silen#iosa, con le sue finestre cieche, er!etica!ente chiuse, e le sue "ersiane che se!%ra ano fissarlo. Ora il cielo si era fatto di o"ale "uro e contro di esso luccica ano co!e argento i tetti delle case. Da un ca!ino di fronte sali a un sottile filo di fu!o, attorcigliandosi co!e un nastro iolaceo nell'aria color !adre"erla. >ella grande lanterna ene#iana dorata, residuo di $ualche %arca dogale, che "ende a dal soffitto del grande atrio dai "annelli di $uercia, %rucia ano ancora le luci di tre fia!!elle tre!olanti' se!%ra ano sottili "etali a##urri di fia!!a, %ordati di fuoco %ianco. Le s"ense e, gettando sulla ta ola il ca""ello e il so"ra%ito, si diresse attra erso la %i%lioteca erso la "orta della ca!era da letto, una grande stan#a ottagonale a "ian terreno che lui, nel suo recente %isogno di lusso, a e a finito "ro"rio allora di arredare, a""endendo i certe curiose

ta""e##erie del Rinasci!ento tro ate in una soffitta fuori uso di Sel%/ Ro/al do e sta ano a!!ucchiate. 9irando la !aniglia della "orta gli occhi gli caddero sul suo ritratto di"into da :asil Aall;ard. La sor"resa gli fece fare un salto all'indietro5 $uindi entr, in ca!era con un'aria al$uanto "er"lessa. Do"o essersi tolto il fiore dall'occhiello se!%r, esitare5 final!ente torn, indietro, and, erso il ritratto e lo esa!in,. >ella de%ole luce attenuata che riusci a a filtrare attra erso le tende di seta color cre!a, il olto gli se!%ra a legger!ente ca!%iato. L'es"ressione "are a di ersa5 si sare%%e detto che nella %occa ci fosse una sfu!atura di crudelt&. Era indu%%ia!ente una strana cosa. Si gir,, and, alla finestra e tir, su la "ersiana. Il chiarore dell'al%a inond, la stan#a e s"a##, ia le o!%re fantastiche, ricacciandole negli angoli oscuri, do e si fer!arono ra%%ri idendo5 !a l'es"ressione strana che a e a osser ato nel olto del ritratto se!%ra a che ci fosse ancora, an#i, che si fosse ulterior!ente intensificata. La luce i ida e "al"itante del sole gli !ostra a intorno alla %occa le linee crudeli, con la stessa chiare##a che se si fosse guardato allo s"ecchio do"o a er co!!esso $ualcosa di tre!endo. E%%e un sussulto e, "reso dalla ta ola uno s"ecchio o ale incorniciato di a!orini d'a orio, uno dei !olti regali di Lord Aenr/, guard, in fretta dentro le sue lucide "rofondit&. >essuna linea di $uel genere altera a le sue la%%ra rosse. Che cosa significa aC Si stro"icci, gli occhi, si a icin, al $uadro e lo esa!in, un'altra olta. 9uardando la "ittura non i ide nessun segno di altera#ione5 e""ure non c'era du%%io che l'intera es"ressione era ca!%iata. >on era "ura i!!agina#ione5 era una cosa di una terri%ile e iden#a. Si lasci, cadere su una sedia e ini#i, a riflettere. D'i!"ro iso

gli %alen, alla !ente $uello che a e a detto nello studio di :asil Aall;ard, il giorno in cui il ritratto era stato finito. S6, lo ricorda a "erfetta!ente. A e a es"resso il desiderio "a##esco di "oter restare gio ane e che in ecchiasse il ritratto5 che la sua %elle##a ri!anesse i!!acolata e la faccia sulla tela "ortasse il "eso delle sue "assioni e dei suoi "eccati5 che le linee della sofferen#a e del "ensiero solcassero l'i!!agine di"inta ed egli "otesse conser are integra in tutto il suo fiore la gra#ia delicata dell'adolescen#a, della $uale a e a ac$uistato coscien#a in $uel !o!ento. Il suo oto "ote a forse essere stato a""agatoC Cose di $uesto genere erano i!"ossi%ili5 il solo "ensarle se!%ra a !ostruoso5 e""ure il ritratto gli sta a di fronte con $uella sfu!atura di crudelt& nella %occa. Crudelt&C Era forse stato crudeleC La col"a era della raga##a, non sua. L'a e a sognata co!e una grande artista, le a e a dato il suo a!ore "erch< l'a e a creduta grande, e lei lo a e a deluso, era stata su"erficiale e indegna. Tutta ia, nel ri"ensarla stesa ai suoi "iedi, che singhio##a a co!e una %a!%ina, lo "rese un senso di infinito ra!!arico. 9li torn, alla !ente con $uale indifferen#a l'a e a guardata. *erch< !ai era fatto cos6C *erch< !ai gli era stata data un'ani!a si!ileC Anche lui "er, a e a sofferto. Durante le tre ore tre!ende che era durata la ra""resenta#ione a e a issuto secoli di sofferen#a, eternit& di torture. La sua ita ale a $uanto $uella di lei5 lei lo a e a $uasi distrutto "er un !o!ento, anche se lui l'a e a ferita "er se!"re. E "oi le donne sono "i( adatte degli uo!ini a so""ortare la sofferen#a5 i ono delle "ro"rie e!o#ioni, "ensano soltanto alle "ro"rie e!o#ioni. =uando "rendono un a!ante lo fanno solo "er a ere $ualcuno con il $uale "ossono a ere delle scene' l'a e a detto Lord Aenr/, e Lord Aenr/ conosce a le donne. *erch< in$uietarsi a "ro"osito di S/%il 8aneC Lei or!ai non era "i( niente "er lui.

7a il ritrattoC che dire di $uestoC *ossede a il segreto della sua ita e racconta a la sua storia. 9li a e a insegnato l'a!ore "er la "ro"ria %elle##a5 ora gli a re%%e forse insegnato l'odio contro la "ro"ria ani!aC A re%%e !ai "otuto tornare a guardarloC >o, era soltanto un'illusione dei suoi sensi scon olti. L'orri%ile notte che a e a "assato si era lasciata dietro dei fantas!i. Sul suo cer ello era caduta i!"ro isa!ente $uella "iccola goccia scarlatta che fa i!"a##ire un uo!o. Il ritratto non era ca!%iato5 il solo "ensarlo era follia. Tutta ia $uesto lo guarda a, con la sua %ella faccia sciu"ata e il suo sorriso crudele. >ella luce del sole !attutino i suoi ca"elli chiari %rilla ano, gli occhi a##urri incontra ano i suoi. Fu "reso da un senso d'infinita "iet&, non tanto di se stesso, $uanto dell'i!!agine di"inta di se stesso. =uesta gi& si era alterata e si sare%%e alterata ancora. L'oro sare%%e a""assito, trasfor!andosi in grigio5 le rose rosse e %ianche sare%%ero !orte. *er ogni "eccato co!!esso da lui una !acchia ne a re%%e s"orcato e detur"ato la %elle##a. 7a egli non a re%%e "eccato. Il ritratto, !utato o i!!utato, a re%%e costituito "er lui l'e!%le!a isi%ile della coscien#a. A re%%e resistito alle tenta#ioni5 non a re%%e "i( isto Lord Aenr/, o, al!eno, non a re%%e "i( dato ascolto a $uelle teorie sottili e elenose che "er la "ri!a olta, nel giardino di :asil Aall;ard, a e ano fatto nascere in lui la "assione delle cose i!"ossi%ili. Sare%%e tornato da S/%il 8ane, le a re%%e chiesto "erdono, l'a re%%e s"osata, a re%%e cercato di tornare ad a!arla. S6, $uesto era il suo do ere. Lei do e a a er sofferto "i( di lui. *o era creaturaD Era stato crudele ed egoista con lei. Il fascino che lei a e a esercitato sul suo ani!o sare%%e risorto5 sare%%ero stati felici insie!e e con lei la sua ita sare%%e stata %ella e "ura.

Si al#, dalla sedia e s"ieg, un grande "ara ento da anti al ritratto, ra%%ri idendo nel guardarlo. B Orri%ileD B !or!or, a se stesso, andando alla finestra e a"rendola. 2sc6 fuori sull'er%a e tir, un res"iro "rofondo. L'aria fresca del !attino se!%r, dissi"are tutte le sue oscure "assioni. *ensa a soltanto a S/%il, gli torn, una s"ecie di eco indistinta del suo a!ore e ri"et< "i( olte il no!e di lei. 9li uccellini che canta ano nel giardino u!ido di rugiada se!%ra ano "arlare di lei ai fiori.

Capitolo ottavo

=uando si s egli, !e##ogiorno era "assato da un "e##o. Il suo do!estico era entrato "i( olte in ca!era, in "unta di "iedi, "er edere se si !uo e a, chiedendosi "er $uale !oti o il suo gio ane "adrone dor!isse cos6 a lungo. Final!ente il suo ca!"anello s$uill, e 8ictor entr, "ian "iano, "ortando una ta##a di t+ e un !ucchietto di lettere su un "iccolo assoio di S+ res antico, e tir, le tende di satin oli a %ordate di turchino che "ende ano da anti alle tre finestre. B 7onsieur ha dor!ito %ene sta!ani B disse sorridendo. B Che ore sono, 8ictorC B chiede Dorian 9ra/, assonnato. B L'una e un $uarto, 7onsieur. Co!'era tardiD Si tir, su a sedere e do"o a er sorseggiato un "o' di t+ guard, le lettere ad una ad una. Ce n'era una di Lord Aenr/, "ortata a !ano $uella !attina stessa. Esit, un !o!ento, "oi la !ise da "arte e a"r6 distratta!ente le altre. Contene ano la solita colle#ione di %iglietti, di in iti a "ran#o o ad es"osi#ioni "ri ate, di "rogra!!i di concerti di %eneficen#a e ia dicendo, che durante la stagione "io ono ogni !attina sui gio anotti del %el !ondo. C'era un conto "iuttosto grosso, "er un ser i#io da toilette Louis =uin#e d'argento cesellato, che non a e a ancora a uto il coraggio di !andare ai suoi tutori, i $uali, gente all'antica, non si rende ano conto che i ia!o in un'e"oca nella $uale le cose non necessarie costituiscono le nostre sole necessit&5 e c'erano !olte co!unica#ioni, scritte in for!a !olto cortese, di usurai di ?er!/n Street che offri ano di

antici"are $ualun$ue so!!a di denaro, in $ualun$ue !o!ento e a un tasso di interesse "i( che ragione ole. Do"o una decina di !inuti si al#,, indoss, una co!"licata este da ca!era di lana del Eash!ir rica!ata in seta e "ass, nella stan#a da %agno, con il "a i!ento d'onice. Do"o il lungo sonno l'ac$ua ghiacciata lo rinfresc,. Se!%ra a che a esse di!enticato tutto ci, che gli era ca"itato5 e%%e un "aio di olte la sensa#ione aga di a er "reso "arte a una strana tragedia, !a la cosa a e a tutta l'irrealt& del sogno. Do"o essersi estito "ass, in %i%lioteca e si sedette da anti a una leggera cola#ione alla francese, a""arecchiata su un ta olino rotondo icino alla finestra a"erta. Era una giornata incante ole e l'aria calda se!%ra a i!"regnata di s"e#ie. 2n'a"e entr, a olo, ron#ando intorno al aso turchino che gli sta a da anti, "ieno di rose di un giallo sulfureo. Si senti a "erfetta!ente felice. A un tratto l'occhio gli cadde sul "ara ento che a e a "osto da anti al ritratto. Sussult,. B Tro""o freddo "er 7onsieurC B chiese il ser itore, !ettendo in ta ola una frittata. B Chiudo la finestraC Dorian scosse il ca"o. B >on ho freddo B !or!or,. Era eroC Il ritratto era da ero ca!%iatoC O""ure era stata se!"lice!ente la sua i!!agina#ione a fargli edere un'es"ressione di !al agit& do e c'era in ece un'es"ressione di gioiaC Certo, una tela di"inta non "ote a alterarsi' era una cosa assurda. 2n giorno se ne sare%%e ser ito "er raccontarla co!e una no ella a :asil e farlo sorridere. E""ure, co!'era i o il ricordo che a e a di tutta la storiaD *ri!a nella luce tenue del cre"uscolo, "oi nel chiarore

dell'aurora, a e a isto $uella sfu!atura di crudelt& intorno alle la%%ra contratte. E%%e $uasi "aura che il ser itore uscisse dalla stan#a5 sa"e a che a""ena ri!asto solo a re%%e do uto esa!inare il ritratto e a e a terrore della certe##a. =uando gli furono "ortati il caff+ e le sigarette e l'uo!o si gir, "er andarsene, "ro , un desiderio furioso di dirgli di restare5 e $uando la "orta sta a chiudendosi dietro di lui lo chia!,. Il do!estico si fer!, in attesa di ordini. Dorian lo guard, "er un atti!o. Disse, con un sos"iro' B 8ictor, non sono in casa "er nessuno. L'uo!o si ritir, con un inchino. Egli allora si al#, da ta ola, accese una sigaretta e si lasci, cadere su un di ano a!"ia!ente fornito di cuscini collocato di fronte al "ara ento. =uesto era antico, di cuoio dorato s"agnolo, "ressato e la orato con un disegno stile Luigi =uattordicesi!o "iuttosto co!"licato. Lo esa!in, con curiosit& e si chiese se a esse !ai nascosto "ri!a di allora il segreto di una ita u!ana. Do e a s"ostarloC e "erch< non lasciarlo do 'eraC a che ser i a sa"ereC Se la cosa era era, era terri%ile5 e se non era era, "erch< "reoccu"arseneC E se, "er un caso o "er $ualche "ossi%ilit& ancora "i( funesta, occhi di ersi dai suoi, s"iando dietro il "ara ento, a essero isto $uell'orri%ile ca!%ia!entoC Che cosa a re%%e fatto se :asil Aall;ard fosse enuto e gli a esse chiesto di edere il suo $uadroC :asil l'a re%%e fatto certa!ente. >o5 %isogna a esa!inare la cosa, e su%ito' tutto era "referi%ile a $uel tre!endo stato di incerte##a. Si al#, e chiuse tutte e due le "orte5 al!eno cos6 sare%%e stato solo a conte!"lare la !aschera della sua ergogna. *oi s"ost, il "ara ento e ide se stesso, faccia a faccia. Era "erfetta!ente ero' il ritratto si era alterato.

9li torn, in !ente "i( tardi, e se!"re con sua grande !era iglia, che all'ini#io si era tro ato intento a conte!"lare il ritratto con un senso di interessa!ento $uasi scientifico. Che si fosse erificato un !uta!ento si!ile era cosa incredi%ile5 e tutta ia era un fatto. Esiste a $ualche sottile affinit& tra gli ato!i chi!ici che sulla tela si erano trasfor!ati in for!e e colori e l'ani!a che era dentro di luiC Era "ossi%ile che $uelli traducessero in realt& ci, che $uesta "ensa aC che rendessero ero ci, che $uesta sogna aC O""ure c'era $ualche altra ragione, ancora "i( terri%ileC Ra%%ri id6, si sent6 atterrito e, tornato al di ano, i si distese, guardando il ritratto con un orrore fra!!isto a nausea. A e a "eraltro la sensa#ione che $uesto a esse fatto $ualche cosa "er lui' gli a e a dato la coscien#a dell'ingiusti#ia, della crudelt& con cui si era co!"ortato con S/%il 8ane. >on era tro""o tardi "er ri"arare. S/%il "ote a ancora essere sua !oglie5 il suo a!ore irreale ed egoistico a re%%e ceduto a influen#e di ti"o "i( ele ato, si sare%%e trasfor!ato in una "assione "i( no%ile5 e il suo ritratto di"into da :asil Aall;ard gli a re%%e fatto da guida nella ita, sare%%e stato "er lui $uello che "er alcuni + la santit&, "er altri la coscien#a e "er noi tutti il ti!ore di Dio. Esiste ano dei sedati i "er il ri!orso, delle droghe ca"aci di addor!entare il senso !orale5 !a $ui c'era un si!%olo isi%ile della degrada#ione "ro ocata dal "eccato, un segno se!"re "resente della ro ina che gli uo!ini attirano sulla loro ani!a. Sonarono le tre, "oi le $uattro5 la !e##a fece s$uillare la sua do""ia suoneria5 !a Dorian 9ra/ non si !uo e a. *ro a a a raccogliere i fili scarlatti della ita e a intesserli in un disegno5 a tro are la strada nel la%irinto sanguigno di "assione nel $uale sta a agando. >on sa"e a n< cosa fare n< cosa "ensare. Final!ente and, alla scri ania e scrisse una lettera

a""assionata alla fanciulla che a e a a!ato, i!"lorandone il "erdono e accusando se stesso di follia. Co"r6 una "agina do"o l'altra di "arole ardenti di "enti!ento e di ancora "i( ardenti "arole di dolore. Ri!"ro erare noi stessi + un lusso. =uando ci %iasi!ia!o da soli a%%ia!o la sensa#ione che nessun altro a%%ia il diritto di %iasi!arci. >on + il sacerdote ad assol erci, !a la confessione. =uando e%%e finito la lettera Dorian si sent6 "erdonato. All'i!"ro iso %ussarono alla "orta e fuori si sent6 la oce di Lord Aenr/' B Caro figliolo, %isogna che ti eda. Lascia!i entrare su%ito. >on "osso tollerare che tu ti rinchiuda in $uesto !odo. In un "ri!o te!"o Dorian non ris"ose, an#i ri!ase "erfetta!ente i!!o%ile. I col"i alla "orta continua ano, si face ano "i( forti. In fondo, era !eglio far entrare Lord Aenr/ e s"iegargli la ita nuo a che si era "ro"osto di condurre, litigare con lui se il litigio di enta a necessario, ro!"ere con lui se la rottura era ine ita%ile. :al#, in "iedi, tir, frettolosa!ente il "ara ento da anti al ritratto e a"r6. B Dorian B disse Lord Aenr/ entrando, B sono "rofonda!ente addolorato di tutto $uesto5 !a tu non de i "ensarci tro""o. B *arli di S/%il 8aneC B chiese il gio ane. B S6, natural!ente B ris"ose Lord Aenr/, sedendosi e sfilandosi lenta!ente i guanti gialli. B E' terri%ile, da un certo "unto di ista, !a non + col"a tua. Di!!i' sei andato a ederla in "alcoscenico do"o la ra""resenta#ioneC B S6.

B >e ero sicuro. Le hai fatto una scenataC B Sono stato %rutale, Aarr/, assoluta!ente %rutale5 !a ora tutto + a "osto. >on ri!"iango niente di $uello che + accaduto5 + ser ito a far!i conoscere !eglio !e stesso. B Ah, Dorian, co!e sono contento che tu la "renda in $uesto !odoD Te!e o di tro arti affogato nei ri!orsi e nell'atto di stra""arti $uei %ei ca"elli ricci. B Sono "assato attra erso tutto $uesto B disse Dorian, facendo oscillare la testa con un sorriso. B Ora sono "erfetta!ente felice. *er co!inciare, ora so che cosa sia la coscien#a. >on + $uello che !i a e i detto5 + la cosa "i( di ina che sia in noi. >on fartene "i( %effe, Aarr/, al!eno da anti a !e. Io oglio essere %uono5 non "osso so""ortare l'idea che la !ia ani!a sia ri"ugnante. B Dal "unto di ista artistico, $uesto costituisce un !agnifico fonda!ento "er l'etica, Dorian, e !e ne congratulo con te. 7a co!e "ensi di co!inciareC B S"osando S/%il 8ane. B S"osando S/%il 8aneC B grid, Lord Aenr/, %al#ando in "iedi e guardandolo, stu"ito e "er"lesso. B 7a, caro Dorian. . . B S6, Aarr/, so che cosa stai "er dire' $ualche cosa di terri%ile sul !atri!onio. >on dirla. >on dir!i !ai "i( cose di $uel ti"o. Due giorni fa ho chiesto a S/%il di s"osar!i e non !ancher, alla !ia "arola. S/%il sar& !ia !oglie. B Tua !oglieC Dorian... !a non hai rice uto la !ia letteraC L'ho scritta sta!attina e te l'ho fatta "ortare dal !io ser itore.

B La tua letteraC oh, s6, !i ricordo. >on l'ho ancora letta, Aarr/. Te!e o che ci fosse $ualche cosa che non !i sare%%e "iaciuta. Tu, coi tuoi e"igra!!i, tagli la ita a "e##etti. B Allora non sai nienteC B Che cosa uoi direC Lord Aenr/ attra ers, la stan#a, si sedette icino a Dorian 9ra/, gli "rese le !ani e le tenne strette tra le sue. Dorian disse, B la !ia lettera B non ti s"a entare B era "er dirti che S/%il 8ane + !orta. 2n grido di stra#io usc6 dalle la%%ra del gio ane, che %al#, in "iedi, stra""ando le !ani dalla stretta di Lord Aenr/. B 7ortaD S/%il + !ortaD >on + ero. E' un'orrenda !en#ogna. Co!e osi dire una si!ile cosaC B E' erissi!o, Dorian B disse Lord Aenr/, con oce gra e. B E' su tutti i giornali di sta!ani. Ti a e o scritto "er "regarti di non edere nessun altro "ri!a di !e. >atural!ente ci do r& essere un'inchiesta e tu non de i esser i coin olto. A *arigi una storia di $uesto genere !ette alla !oda un uo!o, !a a Londra la gente + "iena di "reconcetti. =ui non si de e fare il "ro"rio )d<%ut) con uno scandalo5 + una cosa da tener riser ata "er rendere interessante la "ro"ria ecchiaia. S"ero che al teatro non sa""iano il tuo no!e5 se non lo sanno sia!o a "osto. C'+ $ualcuno che ti a%%ia isto andare nel suo ca!erinoC =uesto + un "unto i!"ortante. Dorian non ris"ose "er $ualche !o!ento5 era "arali##ato dall'orrore. Final!ente %al%ett,, con oce soffocata' B Aarr/, hai detto un'inchiestaC Che hai oluto direC Forse S/%il...C Oh, Aarr/, $uesto non "osso so""ortarloD Su, s%rigati, di!!i su%ito tutto.

B Sono sicurissi!o che non si tratta di una disgra#ia, !a + cos6 che %isogna "resentare la cosa al "u%%lico. A $uanto "are, erso !e##anotte e !e##o, $uando sta a andandosene dal teatro con la !adre, disse che a e a di!enticato $ualche cosa di so"ra. La as"ettarono "er un "o', !a lei non torn, gi(. Finirono col tro arla !orta, distesa sul "a i!ento del ca!erino. A e a ingoiato $ualche cosa "er errore, una cosa terri%ile che ado"erano nei teatri5 non so che cosa fosse, !a de e contenere dell'acido "russico o""ure della %iacca. Credo che ci sia dell'acido "russico, "erch< se!%ra che la !orte sia stata istantanea. B E' terri%ile, Aarr/, + terri%ileD B grid, il raga##o. B S6, certa!ente + una era tragedia5 tu "er, non de i esserci coin olto. Ao isto sullo Standard che a e a diciassette anni5 io l'a rei creduta anche "i( gio ane5 a e a l'aria di una %a!%ina e sa"e a recitare cos6 "oco. Dorian, $uesta storia non ti de e scon olgere i ner i. 8ieni a "ran#o con !e, e do"o fare!o una ca"atina all'O"era5 canta la *atti e tutti ci saranno. *uoi enire nel "alco di !ia sorella5 ci saranno delle %elle donne con lei. B Dun$ue io ho assassinato S/%il 8ane B disse Dorian 9ra/, $uasi "arlando a se stesso5 B l'ho assassinata esatta!ente co!e se l'a essi scannata con un coltello. 7a le rose non sono !eno %elle "er $uesto, gli uccelli non cantano !eno felici nel !io giardino e stasera de o "ran#are con te, "oi andare all'O"era e "oi, credo, cenare in $ualche "osto. Che cosa straordinaria!ente dra!!atica + la itaD Se a essi letto tutto $uesto in un li%ro, credo, Aarr/, che ci a rei "ianto. Ora che + era!ente accaduto, e accaduto a !e, la cosa !i "are tro""o !era igliosa "er "oterne "iangere. =uesta + la "ri!a lettera d'a!ore a""assionata che io a%%ia scritto in ita !ia5 + strano che la !ia "ri!a lettera d'a!ore e

di "assione a%%ia do uto essere indiri##ata a una fanciulla !orta. 7i chiedo se $uegli esseri %ianchi e taciturni che noi chia!ia!o !orti "ossono sentire $ualche cosa. S/%il "u, sentire, sa"ere, ascoltareC Oh, Aarr/, co!e l'a!a o, una oltaD Ora !i se!%ra che siano "assati degli anni. Era tutto "er !e, e "oi arri , $uella tre!enda serata5 fu da ero solo ieri seraC $uando recit, cos6 !ale, $uando !i se!%r, che il cuore !i si s"e##asse. Lei !i s"ieg, tutto5 era una cosa "atetica, !a io non fui affatto co!!osso. La credetti su"erficiale. All'i!"ro iso ca"it, una cosa che !i s"a ent,5 non "osso dirti che cosa, !a + terri%ile. Dissi che sarei tornato da lei, sentii che a e o agito !ale, e ora lei + !orta. 7io Dio, !io DioD che de o fare, Aarr/C Tu non sai in $uale "ericolo !i tro o e non c'+ niente che !i "ossa guidare. Lei a re%%e "otuto farlo. >on a e a il diritto di uccidersi' + stata egoista. B 7io caro Dorian B ris"ose Lord Aenr/, "rendendo una sigaretta dall'astuccio e tirando fuori una scatola da fia!!iferi la!inata d'oro, B c'+ un solo !odo con il $uale una donna "u, trasfor!are un uo!o, e cio+ annoiandolo cos6 total!ente da fargli "erdere $ualun$ue "ossi%ile interesse alla ita. Se tu a essi s"osato $uella raga##a saresti stato !olto infelice. >atural!ente l'a resti trattata %ene5 + se!"re facile essere gentili erso le "ersone di cui non c'i!"orta niente. 7a lei si sare%%e accorta %en "resto della tua assoluta indifferen#a "er lei, e $uando una donna fa $uesta sco"erta riguardo al "ro"rio !arito o di enta terri%il!ente goffa o""ure si !ette a "ortare dei ca""ellini elegantissi!i che il !arito di $ualche altra donna de e "agare. Tutto $uesto "er non "arlare dell'errore sociale, che sare%%e stato u!iliante e che io, natural!ente, non a rei consentito5 !a ti assicuro che in ogni caso tutta la storia si sare%%e risolta in un falli!ento co!"leto.

B A!!ettia!olo "ure B !or!or, il gio ine, "asseggiando su e gi( "er la stan#a, terri%il!ente "allido5 B !a io crede o che fosse !io do ere. >on + col"a !ia se $uesta terri%ile tragedia !i ha i!"edito di fare $uello che era giusto che facessi. 7i ricordo che tu hai detto una olta che c'+ una fatalit& che "erseguita i %uoni "ro"oni!enti, e + che $uesti arri ano tro""o tardi. Cos6, sen#a du%%io, + ca"itato ai !iei. B I %uoni "ro"oni!enti sono ani tentati i di inter enire nelle leggi scientifiche. La loro origine + "ura anit& e il loro risultato + assoluta!ente #ero. Ogni tanto ci "rocurano il lusso di $ualcuna di $uelle sterili e!o#ioni che hanno un certo fascino "er gli esseri de%oli. Ecco tutto $uello che se ne "u, dire. Sono co!e assegni che gli uo!ini e!ettono su una %anca "resso la $uale non hanno un conto corrente. B Aarr/ B escla!, Dorian 9ra/ enendo a sedersi accanto a lui, "erch< non riesco a sentire $uesta tragedia cos6 "rofonda!ente co!e orreiC >on credo di essere sen#a cuore5 tu lo crediC B Aai fatto tro""e sciocche##e durante gli ulti!i $uindici giorni, Dorian, "er a ere il diritto di darti $uesto no!e ris"ose Lord Aenr/ col suo sorriso dolce e !elanconico. Il gio ine si i!%ronci,. B =uesta s"iega#ione non !i "iace, Aarr/, !a sono felice che tu non !i creda sen#a cuore. >on sono sen#a cuore, so di non esserlo5 "er, de o a!!ettere che $uesta storia che + accaduta non !i col"isce co!e do re%%e. 7i se!%ra se!"lice!ente lo sciogli!ento di un !era iglioso dra!!a5 c'+ in essa tutta la %elle##a terri%ile di una tragedia greca, una tragedia nella $uale io ho a uto gran "arte, !a che non !i ha ferito. B La $uestione + interessante B disse Lord Aenr/, che "ro a a un "iacere s$uisito nel giocare con l'egois!o inconscio del raga##o5 B la $uestione + estre!a!ente interessante. *enso che

la era s"iega#ione sia $uesta. Succede s"esso che le ere tragedie della ita accadano in !odo tanto "oco artistico che la loro iolen#a cruda, la loro assoluta incoeren#a, la loro assurda !ancan#a di significato, la loro totale assen#a di stile ci urtano. L'effetto che "roducono su di noi + lo stesso che "roduce la olgarit&5 ci danno l'i!"ressione della "ura for#a %ruta e noi ci ri%ellia!o. A olte "er, nelle nostre ite a iene una tragedia che ha in s< ele!enti artistici di %elle##a. Se $uesti ele!enti esistono "er da ero, tutta la storia ris eglia in noi il senso dell'effetto dra!!atico. Ci accorgia!o di col"o di non essere "i( attori, !a s"ettatori del dra!!a5 o, "er dire !eglio, l'una e l'altra cosa. Stia!o a guardare noi stessi e la !era iglia dello s"ettacolo %asta ad entusias!arci. In $uesto caso, che cosa + era!ente successoC 2na "ersona si + uccisa "er a!or tuo. 8orrei a er "ro ato una si!ile es"erien#a5 !i a re%%e reso inna!orato dell'a!ore "er tutto il resto dei !iei giorni. Le "ersone che !i hanno adorato 0non !oltissi!e, !a $ualcuna ce n'+ stata1 hanno se!"re insistito nel oler continuare a i ere !olto te!"o do"o che io a e o s!esso di oler %ene a loro o loro di oler %ene a !e. Sono di entate grasse e noiose e $uando le incontro si lanciano su%ito nei ricordi. Co!'+ tre!enda la !e!oria delle donneD Che cosa s"a entosa, e $uale co!"leto ristagno intellettuale ri elaD Si de e assor%ire il colore della ita5 !a non si do re%%e !ai ricordarne i dettagli, che sono se!"re olgari. B Do r, se!inare dei "a"a eri nel !io giardino B sos"ir, Dorian. B >on + necessario B re"lic, il suo co!"agno. B La ita "orta se!"re dei "a"a eri in !ano. Certo, ogni tanto le cose anno "er le lunghe. 2na olta, "er tutta una stagione io non "ortai che iolette, co!e for!a di lutto artistico "er un ro!an#o che non ole a !orire. *er, final!ente !or6 e non ricordo "i( che

cosa l'a%%ia ucciso' credo che sia stata la "ro"osta di lei di sacrificare a !e il !ondo intero. =uello + se!"re un !o!ento tre!endo, che ti rie!"ie del terrore dell'eternit&. Or%ene, !i uoi credereC La setti!ana scorsa, in casa di Lad/ Aa!"shire, !i tro ai seduto a "ran#o icino alla signora in $uestione e lei si ostin, a rica"itolare tutta la storia, riesu!ando il "assato e scrutando l'a enire. Io a e o se"olto il !io ro!an#o in una aiuola di asfodeli' lei lo ri"ort, alla luce e !i assicur, che a e o ro inato la sua ita. Sono costretto a dichiarare che la cosa non suscit, in !e la !ini!a ansiet&, dato che la ede o !angiare enor!e!ente a "ran#o5 !a che !ancan#a di gusto di!ostr,D Il "assato non ha che un solo fascino, $uello di essere "assato5 !a le donne non sanno !ai $uando il si"ario + calato' orre%%ero se!"re che ci fosse un sesto atto e non a""ena l'interesse del dra!!a + co!"leta!ente esaurito "ro"ongono che continui. Se le si lasciasse fare, ogni co!!edia a re%%e un finale tragico e ogni tragedia finire%%e in farsa. Sono deli#iosa!ente artificiali, !a non hanno il senso dell'arte. Tu sei "i( fortunato di !e. Ti assicuro, Dorian, che non una delle donne che ho conosciuto a re%%e fatto "er !e $uello che S/%il 8ane ha fatto "er te. Le donne co!uni si consolano se!"re. Alcune ci riescono adottando dei colori senti!entali. Diffida se!"re di una donna che si este di iola, $ualun$ue sia la sua et&, o""ure di una donna che a trentacin$ue anni a!a i nastri rosa' significa se!"re che hanno una storia. Ce ne sono altre che tro ano un grande conforto nello sco"rire i!"ro isa!ente le %uone $ualit& dei loro !ariti e che ti s entolano in faccia la loro felicit& coniugale co!e se fosse il "i( affascinante dei "eccati. Altre si consolano con la religione. 2na donna !i dice a una olta che i !isteri di $uesta hanno tutto l'incanto di un flirt, e io lo ca"isco %enissi!o. E "oi, non c'+ niente che ci renda "i( anitosi che il sentirci chia!are

"eccatori5 la coscien#a ci rende tutti $uanti egoisti. Da ero, le consola#ioni che le donne tro ano nella ita !oderna sono infinite5 an#i, non ho citato la "i( i!"ortante di tutte. B E sare%%e, Aarr/C B disse distratta!ente il raga##o. B Oh, la consola#ione "i( o ia' "ortare ia l'a!!iratore a un'altra $uando hanno "erso il "ro"rio. =uesta + una cosa che nella %uona societ& i!%ianca se!"re una donna. 8era!ente, Dorian, co!e do e a essere di ersa S/%il 8ane da tutte le donne che si incontranoD *er !e c'+ $ualcosa di real!ente %ello nella sua !orte. 7i fa "iacere i ere in un secolo nel $uale accadono !iracoli co!e $uesto. Ci fanno credere alla realt& delle cose sulle $uali tutti scher#ia!o' ro!an#i, "assione, a!ore. B Tu di!entichi che io sono stato terri%il!ente crudele con lei. B Te!o che le donne a""re##ino la crudelt&, la crudelt& "erfetta, "i( di $ualsiasi altra cosa. I loro istinti sono !ira%il!ente "ri!iti i. >oi le a%%ia!o e!anci"ate, !a loro sono ri!aste, co!e "ri!a, delle schia e in cerca di un "adrone. A!ano essere do!inate. Sono sicuro che de i essere stato s"lendido. >on ti ho !ai isto era!ente e assoluta!ente in collera, "er, "osso i!!aginar!i $uanto do e i essere deli#ioso a guardarti. Do"o tutto, l'altro giorno !i dicesti una cosa che sul !o!ento !i se!%r, del tutto i!!aginaria, !a che ora !i accorgo che era assoluta!ente era, e che + la chia e di tutto. B Che cos'era, Aenr/C B 7i dicesti che S/%il 8ane ra""resenta a "er te tutte le eroine ro!antiche5 che una sera era Desde!ona e l'altra Ofelia5 che, se !ori a nelle esti di 9iulietta risuscita a in $uelle di I!ogene. B Ora non risusciter& "i( B !or!or, il raga##o, nascondendo il

iso tra le !ani. B >o, non risusciter& "i(. Aa recitato la sua ulti!a "arte. 7a tu de i "ensare a $uella !orte solitaria, in $uello s"ogliatoio olgare, co!e a uno strano e sinistro fra!!ento di $ualche tragedia del "eriodo giaco%ita, una scena !era igliosa di We%ster o di Ford o di C/ril Tourneur. =uella fanciulla non + !ai era!ente esistita e $uindi non + !ai era!ente !orta. *er te al!eno, fu se!"re un sogno, un fantas!a che aleggia a nei dra!!i di Sha4es"eare e li a%%elli a con la sua "resen#a, un flauto attra erso il $uale la !usica di Sha4es"eare suona a "i( ricca, "i( allegra. =uando enne in contatto con la ita la distrusse e $uesta distrusse lei5 e cos6 + sco!"arsa. *uoi "ortare il lutto "er Ofelia, se cos6 ti "iace, cos"argerti il ca"o di cenere "erch< Cordelia + stata strangolata, i!"recare al destino "erch< la figlia di :ra%an#io + !orta5 !a non s"recare le tue lacri!e "er S/%il 8ane. Lei era !eno reale di loro. Ci fu un silen#io. Il cre"uscolo oscura a la stan#a. Dal giardino le o!%re entra ano sen#a ru!ore, coi "iedi d'argento. I colori, stanchi, si dilegua ano dalle cose. Do"o un certo te!"o Dorian 9ra/ al#, gli occhi. B Aarr/ B !or!or,, con $ualche cosa che asso!iglia a a un sos"iro di sollie o, B tu hai s"iegato !e a !e stesso. Tutto $uello che hai detto io lo senti o5 !a, in certo $ual !odo, ne a e o "aura e non riusci o a es"ri!erlo a !e stesso. Co!e !i conosci %eneD 7a non "arlia!o "i( di $uanto + successo. E' stata un'es"erien#a !era igliosa, e %asta. 7i chiedo se la ita !i riser%a altre cose altrettanto !era igliose. B La ita ti riser%a tutto, Dorian. >on c'+ niente che tu non "ossa fare, con la tua %elle##a straordinaria. B 7a se di enter, disfatto, succeder&C ecchio, rugoso, allora che

B Ah, allora B disse Lord Aenr/, al#andosi "er andarsene, allora do rai lottare "er le tue ittorie5 ora co!e ora, engono a "ortartele. >o, %isogna che tu resti %ello. 8i ia!o in un'et& che legge tro""o "er essere saggia e che "ensa tro""o "er essere %ella. >on "ossia!o fare a !eno di te. E ora faresti !eglio a estirti e a farti "ortare al circolo' si + gi& fatto un "o' tardi. B Credo che ti raggiunger, all'O"era, Aarr/. Sono tro""o stanco "er !angiare. =ual + il nu!ero del "alco di tua sorellaC B GH, credo. E' al "ri!o ordine e sulla "orta c'+ il no!e. 7i dis"iace che tu non oglia enire a "ran#o. B >on !e la sento B disse Dorian con aria assente. B *er, ti sono infinita!ente grato "er $uello che !i hai detto. Sei certa!ente il !io !igliore a!ico5 nessuno !i ha !ai ca"ito co!e te. B Sia!o a""ena all'ini#io della nostra a!ici#ia, Dorian ris"ose Lord Aenr/, stringendogli le !ani. B Addio5 s"ero di ederti "ri!a delle no e e !e##o. Ricordati che canta la *atti. =uando lui si richiuse dietro la "orta, Dorian 9ra/ suon, il ca!"anello e "ochi !inuti do"o 8ictor co!"ar e con le la!"ade e tir, gi( le "ersiane. Era i!"a#iente che se ne andasse, e in ece se!%ra a che gli ser isse un te!"o infinito "er fare $uel che do e a fare. A""ena fu andato ia, Dorian corse al "ara ento e lo tir, indietro. >o, nel ritratto non c'erano altri ca!%ia!enti. A e a rice uto la noti#ia della !orte di S/%il 8ane "ri!a che la conoscesse lui stesso5 a e a coscien#a degli e enti della ita non a""ena si erifica ano. Sen#a du%%io, $uella crudelt& "er ersa che sciu"a a la %ella linea della %occa do e a essere a""arsa nel !o!ento stesso in cui la fanciulla a e a %e uto il eleno, $ualun$ue fosse. O""ure i risultati lo lascia ano indifferenteC Si li!ita a forse a "rendere cogni#ione di ci, che

accade a all'interno dell'ani!aC =uesto si chiede a, s"erando di "oter edere un giorno il ca!%ia!ento erificarsi sotto i suoi occhi e ra%%ri idendo a $uesta s"eran#a. *o era S/%ilD =uale ro!an#o era stato il suoD Sul "alcoscenico a e a ra""resentato "i( olte la !orte5 "oi la !orte in "ersona l'a e a toccata e l'a e a "ortata ia con s<. Co!e a e a inter"retato $uella tre!enda scena finaleC L'a e a !aledetto, !orendoC >o5 era !orta "er a!or suo e or!ai "er lui l'a!ore sare%%e se!"re stato un sacra!ento. Lei a e a es"iato tutto col sacrificio della ita5 lui non a re%%e "ensato !ai "i( a $uello che gli a e a fatto su%ire, a teatro, $uell'orri%ile sera. Se a esse "ensato a lei, l'a re%%e "ensata co!e una !era igliosa figura di tragedia, !andata sulla scena del !ondo "er !ostrare la realt& su"re!a dell'A!ore. 7era igliosa figura tragicaC *ensando al suo as"etto infantile, alle sue !aniere leggiadre e ca"ricciose, alla sua ti!ida e tre!ula gra#ia gli ennero le lacri!e agli occhi. S"a##, ia in fretta tutto $uesto e torn, a guardare il ritratto. E%%e la sensa#ione che il !o!ento di scegliere fosse era!ente enuto' o forse la scelta c'era gi& stataC S6, la ita a e a deciso "er lui5 la ita e la sua infinita curiosit& della ita. Eterna gio ine##a, "assione sen#a li!iti, "iaceri raffinati e segreti, gioie sfrenate e a!ori ancora "i( sfrenati' a re%%e a uto tutto $uesto. Il ritratto a re%%e "ortato il "eso della sua ergogna, ecco tutto. Al "ensiero della "rofana#ione che attende a $uel %el olto effigiato sulla tela lo "rese un senso di "ena. 2na olta, i!itando fanciullesca!ente >arciso, a e a %aciato o finto di %aciare $uelle la%%ra di"inte che ora gli sorride ano con tanta crudelt&. Si era seduto, una !attina do"o l'altra, da anti al ritratto a!!irandone la %elle##a, cos6 che $uasi gli era se!%rato di esserne inna!orato. Ora si sare%%e alterato a ogni

ca"riccio al $uale lui a esse cedutoC Era destinato a di entare una cosa !ostruosa e ri"ugnante, da nascondere in una stan#a chiusa a chia e, da escludere da $uella luce del sole che tante olte col suo tocco a e a fatto se!%rare d'oro s"lendente l'ondulata !era iglia dei ca"elliC *eccato, "eccatoD *er un atti!o e%%e l'idea di "regare "erch< finisse $uell'orri%ile si!"atia esistente tra lui stesso e il ritratto. =uesto era ca!%iato in ris"osta a una "reghiera5 forse a re%%e "otuto restare inalterato in ris"osta a un'altra "reghiera. 7a chi, conoscendo la ita, a re%%e rinunciato alla "ossi%ilit& di restare gio ane "er se!"re, "er $uanto fantastica "otesse essere una tale "ossi%ilit& e "er $uanto fatali "otessero essere le conseguen#e che co!"orta aC E "oi, la cosa era era!ente sotto il suo controlloC Era certo che fosse stata $uella "reghiera a "rodurre la sostitu#ioneC >on "ote a esistere "er tutto $uesto $ualche curiosa ragione scientificaC Il "ensiero "ote a esercitare un'influen#a su un organis!o i ente5 "erch< non a re%%e "otuto esercitarla su cose !orte o inorganicheC O !agari, sen#a nessun "ensiero o desiderio cosciente, le cose estranee a noi non "ote ano i%rare all'unisono con i nostri stati d'ani!o e con le nostre "assioni e l'ato!o chia!are l'ato!o, nell'a!ore segreto di $ualche strana affinit&C 7a "oco i!"orta a il !oti o. Egli non a re%%e !ai "i( tentato con le sue "reghiere un *otere terri%ile. Se il ritratto si altera a, e%%ene, si alterasse "ure5 non c'era niente da fare. *erch< indagare "i( a fondoC An#i, ci sare%%e stato uno strano "iacere nel guardarlo. Egli sare%%e stato in grado di seguire la "ro"ria !ente nei "osti "i( segreti. =uel ritratto sare%%e stato "er lui il "i( !agico degli s"ecchi5 co!e gli a e a dato la ri ela#ione del suo cor"o, cos6 gli a re%%e ri elato la sua ani!a. E $uando l'in erno i sare%%e

calato so"ra, egli sare%%e ri!asto nel "unto do e la "ri!a era fre!e alla igilia dell'estate. =uando il sangue si sare%%e ritirato dal iso del ritratto, lasciandosi dietro una "allida !aschera di gesso dagli occhi "lu!%ei, egli a re%%e conser ato lo s"lendore dell'adolescen#a. I fiori della sua %elle##a non sare%%ero !ai a""assiti. Co!e gli Dei della 9recia, sare%%e ri!asto forte, agile, giocondo. Che i!"ortan#a a e a $uello che sare%%e accaduto all'i!!agine di"inta sulla telaC Egli sare%%e ri!asto i!!une, e $uesto era tutto. Risiste!, il "ara ento al suo "osto da anti al ritratto, con un sorriso, e "ass, in ca!era da letto do e gi& il do!estico lo as"etta a. 2n'ora do"o era all'O"era e Lord Aenr/ si china a sulla sua "oltrona.

Capitolo nono

La !attina do"o, !entre sta a facendo cola#ione, introdotto nella ca!era :asil Aall;ard.

enne

B Sono felice di a erti tro ato, Dorian B disse $uesti con tono gra e. B Ero enuto ieri sera, !a !i dissero che eri all'O"era. >atural!ente sa"e o che era i!"ossi%ile, !a orrei che tu a essi lasciato detto do 'eri andato era!ente. *assai una serata tre!enda5 a e o $uasi "aura che a una tragedia "otesse seguirne un'altra. *enso che a""ena rice esti la noti#ia a resti "otuto !andar!i a chia!are "er telegrafo. Io la lessi "er "uro caso in un'edi#ione serale del )9lo%e) che !i ca"it, in !ano al circolo5 !i "reci"itai $ui e !i dis"iac$ue !oltissi!o di non tro arti. >on "osso dirti fino a $ual "unto $uesta storia !i a%%ia costernato. So $uanto de i soffrire. 7a do e sei andatoC Sei forse andato a tro are sua !adreC *er un !o!ento !i enne l'idea di enire a cercarti l&5 il giornale da a l'indiri##o, dalle "arti di Euston Road, non + eroC *oi e%%i "aura di essere un intruso, in "resen#a di uno stra#io che non era in !io "otere di alle iare. *o era donna, in che stato de e essereD Ed era l'unica figliaD Che cosa ha detto di $uesta tragediaC B Caro :asil, e che ne so ioC B !or!or, Dorian 9ra/, con un'aria terri%il!ente annoiata, sorseggiando un ino di un "allido giallo da un delicato %icchiere ene#iano che se!%ra a una %olla di schiu!a i!"erlata d'oro. B Io ero all'O"era5 do e i enire l6. Ao conosciuto Lad/ 9;endolen, la sorella di Aarr/5

era a!o nel suo "alco. E' una donna incante ole, e la *atti ha cantato di ina!ente. >on "arlia!o di cose orri%ili. Se di una cosa non si "arla, non + !ai esistita5 + soltanto l'es"ressione, co!e dice Aarr/, che conferisce realt& alle cose. Incidental!ente ti dir, che non era l'unica figlia di $uella donna5 c'+ anche un figlio. Credo che sia un si!"atico raga##o, !a non fa l'attore5 fa il !arinaio, o $ualcosa del genere. E ora "arla!i di te e di $uello che stai di"ingendo. B Sei andato all'O"eraC B disse Aall;ard, "arlando !olto adagio, con una oce in cui i%ra a intensa!ente una nota di sofferen#a.B Sei andato all'O"era, !entre S/%il 8ane giace a, !orta, nel suo !isera%ile alloggioC Co!e "uoi "arlar!i di altre donne incante oli e della *atti che canta di ina!ente, "ri!a ancora che la donna che a!a i a%%ia tro ato "ace nella to!%aC >on sai $uali orrori si "re"arano "er $uel suo fragile cor"o %iancoD B Taci, :asilD >on lo oglio sentire B grid, Dorian, scattando in "iedi. B >on dir!i $ueste cose. =uello che + stato + stato5 il "assato + "assato. B Ieri, lo chia!i "assatoC B Che i!"orta $uanto te!"o sia effetti a!ente trascorsoC Solo gli esseri su"erficiali hanno %isogno di anni "er li%erarsi di un'e!o#ione. 2n uo!o che sia "adrone di se stesso "u, !ettere fine a un dolore con la stessa facilit& con cui "u, in entare un "iacere. Io non intendo essere alla !erc< delle !ie e!o#ioni5 oglio ser ir!ene, goderle e do!inarle. B Dorian, che cose orri%iliD C'+ $ualche cosa che ti ha intera!ente ca!%iato. Esterior!ente sei se!"re lo stesso raga##o !era iglioso che eni a ogni giorno nel !io studio a "osare "er il suo ritratto. Allora "er, eri se!"lice, naturale,

affettuoso5 eri la creatura "i( intatta che esistesse al !ondo. Adesso non so che cosa ti a%%ia "reso5 "arli co!e se in te non esistesse il cuore, non esistesse la co!"assione. E' tutta l'influen#a di Aarr/, !e ne accorgo. Il gio ine arross6. And, alla finestra e guard, "er $ualche !inuto il giardino erde, scintillante sotto la sfer#a del sole. Disse final!ente' B :asil, io de o !olto ad Aarr/, "i( di $uanto de%%a a te. Tu !i hai insegnato soltanto la anit&. B E%%ene, ora ne sono "unito, Dorian, o sar, "unito un giorno o l'altro. B >on so che cosa tu oglia dire, :asil B escla!, lui, girandosi. B >on so che cosa tu oglia da !e. Che uoiC B 8oglio il Dorian 9ra/ che ho di"into B disse !esta!ente l'artista. B :asil, B disse il gio ine, a icinandosi a lui e !ettendogli una !ano sulla s"alla, B arri i tro""o tardi. Ieri, $uando se""i il suicidio di S/%il 8ane... B SuicidioD gran DioD non c'+ nessun du%%io in "ro"ositoC grid, Aall;ard, guardandolo con un'es"ressione di orrore. B Caro :asil, non crederai certo che sia stato un %anale incidenteC >atural!ente si + uccisa. Il "i( an#iano dei due uo!ini si "rese il iso tra le !ani, !or!orando' B che orroreD B !entre un %ri ido lo scote a tutto. B >o B disse Dorian 9ra/, B non c'+ niente di tre!endo in $uesto' + una delle grandi tragedie ro!antiche del nostro te!"o. Di

regola la ita degli attori + una ita infi!a5 sono %uoni !ariti, o !ogli fedeli, o $ualche altra cosa noiosa. Ca"isci $uello che oglio dire' irt( "iccolo %orghese e ro%a di $uesto genere. 7a S/%il era di ersa. Aa issuto la sua "i( %ella tragedia. Era se!"re stata un'eroina. L'ulti!a sera che recit,, la sera che tu la edesti, recit, !ale "erch< a e a conosciuto la realt& dell'a!ore5 $uando ne cono%%e l'irrealt& !or6 co!e a re%%e "otuto !orire 9iulietta e rientr, cos6 nella sfera dell'arte. C'+ in lei $ualcosa della !artire5 la sua !orte ha tutta la "atetica inutilit&, tutta la %elle##a s"recata del !artirio. 7a, co!e ti dice o, non de i "ensare che io non a%%ia sofferto. Se tu fossi enuto ieri, in un certo !o!ento, erso le cin$ue e !e##o, dicia!o, o le sei e un $uarto, !i a resti tro ato in lacri!e5 ne""ure Aarr/, che enne 0an#i fu lui a dar!i la noti#ia1, a e a un'idea di $uello che sta o attra ersando. Soffri o i!!ensa!ente5 !a "oi + "assato. Io non "osso ri"etere un'e!o#ione5 nessuno "u, farlo, tranne i senti!entali. :asil, sei terri%il!ente ingiusto. Sei enuto $ui "er consolar!i, cosa che + !olto gentile5 !i tro i consolato, e $uesto ti rende furi%ondo. Strano !odo di di!ostrar!i la tua si!"atiaD 7i fai ri"ensare a una storia che !i raccont, Aarr/, di un certo filantro"o che "ass, ent'anni della sua ita a lottare affinch< enisse ri"arato un a%uso o fosse !odificata una certa legge ingiusta, non so "i( esatta!ente $uale delle due cose. Final!ente ci riusc6 e la delusione che "ro , fu insu"era%ile. >on a e a "i( niente da fare, !ori a $uasi dalla noia e di ent, un !isantro"o indurito. E "oi, !io caro :asil, se uoi era!ente consolar!i, insegna!i "iuttosto a di!enticare l'accaduto o""ure a ederlo dal giusto "unto di ista artistico. >on + stato il 9autier che ha scritto della )consolation des arts)C 7i ricordo che un giorno nel tuo studio !i ca"it, in !ano un olu!etto rilegato in "erga!ena e gli occhi !i caddero su $uesta frase deli#iosa. Or%ene, io non sono co!e $uel gio ane di cui !i raccontasti $uella olta che anda!!o

insie!e a 7arlo;, che era solito dire che il satin giallo "u, ser ire di consola#ione a tutte le !iserie dell'esisten#a. 7i "iacciono le %elle cose che si "ossono toccare e !aneggiare5 dai %roccati antichi, dai %ron#i erdi, dalle lacche, dagli a ori intagliati, da un a!%iente raffinato, dal lusso, dalla "o!"a si "u, rica are !olto5 !a "er !e ale !olto di "i( il te!"era!ento artistico che tutte $uelle cose creano o, $uanto !eno, ri elano. Di entare s"ettatore della "ro"ria esisten#a, co!e dice Aarr/, significa sfuggire alle sofferen#e dell'esisten#a. So che sentir!i "arlare cos6 ti sor"rende5 tu non ti rendi conto del !io s ilu""o. =uando !i hai conosciuto ero uno scolaretto5 ora sono un uo!o, con "assioni, "ensieri, idee intera!ente nuo i. Sono di erso, !a "er $uesto non de i oler!i !eno %ene5 sono ca!%iato, !a tu de i restare !io a!ico. >atural!ente oglio !olto %ene a Aarr/5 !a so che tu sei !igliore di lui' non "i( forte, "erch< hai tro""a "aura della ita, !a !igliore5 e noi due sia!o stati tanto felici insie!eD :asil, non !i lasciare e non litigare con !e. Io sono $uello che sono, e non c'+ altro da dire. Il "ittore era strana!ente co!!osso. =uel raga##o gli era infinita!ente caro e la sua "ersonalit& a e a ra""resentato una s olta decisi a della sua arte. L'idea di fargli altri ri!"ro eri gli se!%r, inso""orta%ile5 do"o tutto, la sua indifferen#a non era "ro%a%il!ente che uno stato d'ani!o del tutto transitorio. C'era tanto di %uono, tanto di no%ile in lui. B 8a %ene, Dorian B disse alla fine, con un sorriso !elanconico,B da oggi in "oi non ti "arler, "i( di $uesto orri%ile fatto. S"ero solo che il tuo no!e non enga fatto in rela#ione ad esso. L'inchiesta ci sar& $uesto "o!eriggio. Sei stato con ocatoC Dorian scroll, la testa e la !en#ione della "arola )inchiesta) fece "assare sul suo iso un'es"ressione di fastidio. Cose di

$uesto genere erano tro""o grossolane, tro""o olgari. B >on sanno il !io no!e B ris"ose. B Lei s6, "er,. B Soltanto il no!e di %attesi!o, e $uello sono sicuro che non l'ha detto a nessuno. 2na olta !i disse che tutti erano !olto curiosi di sa"ere chi ero e che lei dice a in aria%il!ente che !i chia!a o *rinci"e A##urro' una cosa !olto carina. :asil, de i far!i un disegno di S/%il5 !i "iacere%%e a ere di lei $ualcosa di "i( del ricordo di $ualche %acio e di $ualche "arolina "atetica. B Cercher, di fare $ualcosa "er farti "iacere, Dorian5 !a tu de i tornare a "osare "er !e. Sen#a di te non "osso andare a anti. Egli trasal6 ed escla!,' B >on "osso "i( "osare "er te, :asil. E' i!"ossi%ileD Il "ittore lo fiss,. B Che sciocche##e, !io caroD B escla!,. 8uoi dire forse che il ritratto che ti ho fatto non ti "iaceC 7a do '+C *erch< ci hai !esso un "ara ento da antiC Lascia!elo guardare5 + la cosa !igliore che io a%%ia !ai fatto. Le a ia $uel "ara ento, Dorian5 + una ergogna che il tuo ser itore nasconda la !ia o"era in $uel !odo. A""ena sono entrato ho a uto su%ito la sensa#ione che la stan#a a esse ca!%iato as"etto. B Il !io ser itore non ne ha col"a, :asil. Credi forse che gli "er!etta di siste!are "er !e la !ia stan#aC A olte !ette a "osto i fiori, e %asta. >o, sono stato io. La luce sul ritratto era tro""o forte. B Tro""o forteD >o di certo, a!ico !io. La colloca#ione + a!!ire ole. Fa!!elo edere. B Aall;ard si diresse erso

l'angolo della stan#a. 2n grido di terrore "roru""e dalle la%%ra di Dorian, che si lanci, a !ettersi in !e##o tra il "ittore e il "ara ento. B :asil Bdisse, "allidissi!o, B non de i ederlo. >on oglio. B >on de o edere la !ia o"eraD non dici sul serio. E "erch< non do rei ederlaC B escla!, ridendo Aall;ard. B :asil, sul !io onore, se cerchi di ederla non ti ri olger, "i( la "arola. Dico sul serio, nel !odo "i( assoluto. >on ti d, s"iega#ioni e tu non de i chiederne5 !a ricordati che se tocchi $uesto "ara ento fra te e !e tutto + finito. Aall;ard se!%ra a ful!inato e guarda a Dorian con il "i( "rofondo stu"ore. *ri!a di allora non lo a e a !ai isto cos6. Era addirittura li ido di ra%%ia, a e a le !ani contratte, le sue "u"ille erano co!e dischi di fuoco a##urro e tre!a a dalla testa ai "iedi. B DorianD B >on !i "arlareD B 7a che + successoC >atural!ente, se non uoi non guarder, disse "iuttosto fredda!ente e si a i, erso finestra. B *er, !i se!%ra da ero a%%astan#a assurdo che non de%%a edere il !io $uadro, tanto "i( che in autunno es"orr, a *arigi. lo la io lo

*ro%a%il!ente %isogner& che "ri!a ci dia un'altra !ano di ernice, e dun$ue un giorno do r, "ur ederlo. E allora, "erch< oggi noC B Es"orloC Lo uoi es"orreC B escla!, Dorian 9ra/ che si senti a in adere da uno strano senso di terrore. Il suo segreto sta a dun$ue "er essere !ostrato al !ondoC La gente a re%%e

conte!"lato s%igottita il !istero della sua itaC I!"ossi%ileD Si do e a fare su%ito $ualche cosa5 !a che cosaC B S6. >on credo che a rai nessuna difficolt&. 9eorge *etit uol raccogliere tutti i !iei $uadri !igliori "er un'es"osi#ione indi iduale nella Rue de S+#e, che si a"re la "ri!a setti!ana di otto%re. Il ritratto non star& ia "i( di un !ese e "enso che "er $uel te!"o "otrai farne a !eno5 tanto, sarai di sicuro fuori citt&, e, del resto, se lo tieni se!"re dietro un "ara ento uol dire che non ci tieni eccessi a!ente. Dorian 9ra/ si "ass, la !ano sulla fronte i!"erlata di stille di sudore. A e a la sensa#ione di essere sull'orlo di un "ericolo s"a entoso. 9rid,' B 2n !ese fa !i dicesti che non l'a resti !ai es"osto' *erch< hai ca!%iato ideaC 8oialtri che i "iccate tanto di essere coerenti a ete gli stessi ca"ricci che hanno tutti, con la sola differen#a che i ostri ca"ricci sono "iuttosto insensati. >on "uoi a er di!enticato che !i assicurasti nel !odo "i( solenne che niente al !ondo ti a re%%e indotto a !andarlo a un'es"osi#ione5 e a Aarr/ dicesti esatta!ente la stessa cosa. Si fer!, %rusca!ente e gli %alen, negli occhi uno s"ra##o di luce. 9li torn, in !ente che una olta Lord Aenr/ gli a e a detto, tra il serio e il faceto' )=uando orrai "assare un $uarto d'ora curioso, fatti dire da :asil "erch< non uole es"orre il tuo ritratto. L'ha detto a !e, e "er !e + stata una ri ela#ione). S6, forse anche :asil a e a il suo segreto5 ale a la "ena di "ro are a sco"rirlo. B :asil B gli disse, a icinandosi a lui e fissandolo in iso, ognuno di noi due ha un segreto. Se !i dici il tuo, io ti dir, il !io. =ual era il !oti o che ti s"inge a a rifiutarti di es"orre il !io ritrattoC

Il "ittore, suo !algrado, e%%e un %ri ido. B Se te lo dicessi, Dorian, "otre%%e darsi che tu !i olessi !eno %ene, e di certo rideresti di !e' due cose, l'una e l'altra, che non "osso so""ortare. Se desideri che non guardi il tuo ritratto !i rassegner,. *otr, se!"re guardare te. Se uoi che il !io !iglior la oro ri!anga nascosto al !ondo non i!"orta5 la tua a!ici#ia !i "re!e di "i( della fa!a o della re"uta#ione. B >o, :asil, de i dir!elo B insist< Dorian 9ra/. B Credo di a ere il diritto di sa"erlo. Il senso di terrore era s anito e i era su%entrata la curiosit&5 era deciso a sco"rire il !istero di :asil Aall;ard. B Sedia!oci, Dorian B disse il "ittore, che se!%ra a tur%ato. Sedia!oci, e ris"ondi soltanto a una !ia do!anda. Aai osser ato nel ritratto $ualche cosa di curioso, $ualche cosa che sulle "ri!e "ro%a%il!ente non ti a e a col"ito e che ti si + ri elata i!"ro isa!enteC B :asilD B grid, il gio ine, stringendo nelle !ani tre!anti i %raccioli della "oltrona e fissandolo con occhi s%arrati e furiosi. B 8edo che + cos6. >on dire niente' ascolta "ri!a $uello che ho da dire io. Dorian, fin dal !o!ento in cui ti cono%%i la tua "ersonalit& e%%e su !e la "i( straordinaria delle influen#e. Fui do!inato da te nell'ani!a, nell'intelletto, nelle facolt&5 di entasti "er !e l'incarna#ione isi%ile di $uell'ideale !ai isto, il cui ricordo ci "erseguita, a noi artisti, co!e un sogno deli#ioso. Ti ho adorato5 sono stato geloso di tutti $uelli con i $uali "arla i5 ti ole o tutto "er !e solo5 ero felice soltanto $uando ero con te e $uando eri lontano eri "ur se!"re "resente nella !ia arte... Di tutto $uesto, natural!ente, non ti ho !ai fatto sa"ere niente5 e sare%%e stato i!"ossi%ile "erch< non l'a resti ca"ito. Io stesso non arri a o a ca"irlo' sa"e o

soltanto che !i ero tro ato faccia a faccia con la "erfe#ione e che ai !iei occhi il !ondo era di entato !era iglioso, tro""o !era iglioso forse, "erch< in certe "a##e adora#ioni c'+ un "ericolo, il "ericolo di "erderle non !eno che $uello di conser arle. *assarono setti!ane e setti!ane, durante le $uali andai lasciando!i assor%ire se!"re "i( da te5 "oi ci fu uno stadio ulteriore. Ti a e o disegnato co!e un *aride, in una delicata ar!atura, co!e Adone, in esti da cacciatore e con la s"ada lucente in "ugno. Ti a e o "osto sulla "rua della %arca di Adriano, nell'atto di guardare il erde e tor%ido >ilo, e sul !argine di uno stagno in un %osco della 9recia, nell'atto di edere la !era iglia del tuo olto nel tacito argento delle ac$ue. Tutto $uesto era stato co!e l'arte de e essere' inconscio, ideale, lontano. 7a un giorno, un giorno fatale, !i decisi a di"ingere un tuo !ira%ile ritratto, di te co!e sei era!ente5 non nel costu!e di un'e"oca !orta, !a nelle esti e nel te!"o che sono tuoi. >on so se sia stato il realis!o del !etodo o""ure solo il !iracolo della tua "ersonalit& che in $uesto !odo !i si "resenta a sen#a ne%%ie e sen#a eli5 certo + che !entre la ora o a $uel ritratto ogni "ennellata, ogni striscia di colore se!%ra a ri elare a !e stesso il !io segreto. E%%i "aura che gli altri enissero a conoscere la !ia idolatria5 e%%i la sensa#ione di a er detto tro""o, di a er !esso in $uel ritratto tro""o di !e stesso. Fu allora che "resi la decisione di non "er!ettere !ai che enisse es"osto. Tu ne fosti un "o' seccato, !a allora non "ote i renderti conto di ci, che esso significa a "er !e5 Aarr/, al $uale ne "arlai, si !ise a ridere, !a di $uesto "oco !'i!"orta a. =uando il ritratto fu finito e !i ritro ai solo con esso sentii che a e o ragione... Or%ene, $ualche giorno do"o il $uadro usc6 dal !io studio5 e non a""ena fui li%erato dal fascino intollera%ile della sua "resen#a !i se!%r, di essere stato uno sciocco a i!!aginare di a erci isto $ualche cosa oltre $ueste due' che tu sei straordinaria!ente %ello e che io so

di"ingere. Anche adesso non "osso trattener!i dal "ensare che sia un errore credere che la "assione che si "ro a nell'atto di creare si !anifesti !ai era!ente nell'o"era creata da noi. L'arte + se!"re "i( astratta di $uello che noi i!!aginia!o5 for!e e colori ci "arlano di for!e e colori e nient'altro. S"esso !i se!%ra che l'arte nasconda l'artista %en "i( co!"leta!ente di $uanto non lo ri eli. *erci,, rice endo $uest'in ito da *arigi, decisi di fare del tuo ritratto il "e##o "rinci"ale della !ia es"osi#ione. >on !i enne !ai in !ente che tu a resti rifiutato. Ora !i accorgo che a e i ragione' $uel ritratto non si "u, !ostrare. Dorian, non essere in collera con !e "er $uello che ti ho detto. Co!e dissi una olta a Aarr/, tu sei fatto "er essere adorato. Dorian 9ra/ fece un "rofondo res"iro. Le guance ri"resero il colorito e un sorriso ag, sulle sue la%%ra' il "ericolo era "assato. *er il !o!ento era al sicuro. Tutta ia non "ote a difendersi dal "ro are una co!"assione infinita "er il "ittore che gli a e a fatto $uella strana confessione e dal chiedersi se un giorno sare%%e toccato anche a lui su%ire una si!ile do!ina#ione da "arte della "ersonalit& di un a!ico. Lord Aenr/ a e a il fascino di essere !olto "ericoloso, !a niente di "i(5 era tro""o intelligente e tro""o cinico "erch< si "otesse olergli era!ente %ene. Sare%%e !ai esistito $ualcuno ca"ace di is"irargli una strana idolatriaC Era $uesta una delle cose che la ita gli riser a aC B 7i se!%ra straordinario, Dorian, che tu a%%ia $uesto in $uel ritratto. L'hai isto era!enteC isto tutto

B 8i ho isto $ualcosa B ris"ose lui, B $ualcosa che !i + se!%rata !olto strana. B E allora ti dis"iace ancora se guardo il ritrattoC Dorian scosse la testa. B =uesto non de i chieder!elo, :asil.

>on "osso assoluta!ente "er!ettere che tu ti "onga da anti a $uel ritratto. B 7a un giorno lo "er!etteraiC B 7ai. B S6, forse hai ragione. E ora addio, Dorian. Sei stato la sola "ersona nella !ia ita che a%%ia real!ente a uto un'influen#a sulla !ia arte. =uello che ho fatto di %uono lo de o a te. Ah, tu non sai $uanto !i sia costato dirti tutto $uello che ti ho detto. B Caro :asil B disse Dorian, B che cosa !i hai dettoC Se!"lice!ente che ti se!%ra a di a er!i a!!irato tro""o. >on + ne!!eno un co!"li!ento. B >on ole a essere un co!"li!ento' era una confessione e ora che l'ho fatta + co!e se $ualche cosa fosse uscita da !e. Forse non si do re%%e !ai tradurre in "arole le "ro"rie adora#ioni. B E' stata una confessione che !i ha !olto deluso. B Co!eC e che cosa ti as"etta i, DorianC Tu non hai !ica isto $ualche altra cosa in $uel ritrattoC >on c'era altro da edereC B >o, non c'era altro da edere. *erch< !e lo chiediC 7a non de i "arlare di adora#ione' + sciocco. Tu ed io sia!o a!ici, :asil, e do%%ia!o ri!anere se!"re a!ici. B Tu hai Aarr/ B disse !elanconica!ente il "ittore. B Oh, Aarr/ D B grid, il raga##o, con una !e##a risata. B Aarr/ "assa le giornate a dire delle cose incredi%ili e le serate a fare delle cose i!"re edi%ili. E' "recisa!ente la ita che !i "iacere%%e fare. *er, se !i tro assi in un guaio non credo che andrei da Aarr/. 8errei "iuttosto da te, :asil. B Tornerai a "osare "er !eC

B E' i!"ossi%ile. B Il tuo rifiuto + la ro ina della !ia ita di artista. >essuno incontra !ai due cose ideali5 %en "ochi sono $uelli che ne incontrano una. B >on "osso s"iegarti il "erch<, :asil, !a "er te non de o "osare !ai "i(. In un ritratto c'+ $ualche cosa di fatale5 il ritratto ha una ita sua "ro"ria. 8err, da te a "rendere il t+ e sar& altrettanto "iace ole. B *er te ho "aura che sia anche "i( "iace ole B !or!or, Aall;ard con ri!"ianto. B E ora addio. 7i dis"iace che tu non oglia lasciar!i guardare il ritratto un'altra olta, !a non c'+ niente da fare. Ca"isco "erfetta!ente i tuoi senti!enti. A""ena fu uscito, Dorian sorrise a se stesso. *o ero :asil, co!e era lontano dal conoscere la era ragioneD E co!'era strano che, in ece di essere stato costretto a ri elare il "ro"rio segreto fosse riuscito, $uasi "er caso, a estorcere un segreto al suo a!icoD =uante cose se!%ra ano chiare do"o $uella strana confessioneD 9li assurdi eccessi di gelosia del "ittore, la sua sfrenata affe#ione, i suoi "anegirici esagerati, le sue curiose reticen#e B ora ca"i a tutto $uesto e ne "ro a a dis"iacere5 gli se!%ra a che in un'a!ici#ia cos6 colorita di ro!an#o ci fosse $ualche cosa di tragico. Sos"ir, e suon, il ca!"anello. :isogna a nascondere il ritratto a ogni costo. >on "ote a correre un'altra olta il rischio di una sco"erta. Sare%%e stata una "a##ia lasciare che $uell'oggetto restasse anche un'ora soltanto in una stan#a nella $uale "ote a entrare uno $ualun$ue dei suoi a!ici.

Capitolo decimo

=uando entr, il do!estico, lo fiss, intensa!ente, chiedendosi se a esse a uto l'idea di dare un'occhiata dietro il "ara ento. Il ser itore, "erfetta!ente i!"assi%ile, as"etta a ordini. Dorian accese una sigaretta, and, allo s"ecchio e i diede uno sguardo. *ote a eder i riflesso "erfetta!ente il iso di 8ictor, una !aschera "lacida di ser ilit&. >on c'era $uindi da a er "aura5 tutta ia gli se!%r, che fosse %ene stare in guardia. *arlando con estre!a lente##a, gli disse di far sa"ere alla go ernante che ole a ederla e "oi di andare dal fa%%ricante di cornici "regandolo di !andare i!!ediata!ente due dei suoi uo!ini. 9li se!%r, che nell'uscire il ser itore girasse gli occhi erso il "ara ento. O si tratta a di "ura i!!agina#ioneC =ualche !inuto do"o co!"ar e nella %i%lioteca la signora Leaf, estita di seta nera e con un "aio di anti$uati !e##i guanti di filo sulle !ani rugose. Le chiese la chia e dello studio dei raga##i. B Il ecchio studio, signor DorianC B escla!, lei. B 7a + tutto "ieno di "ol ere. :isogna che lo faccia ri"ulire e !ettere in ordine "ri!a che ci andiate. Ora non + isi%ile, no da ero. B >on oglio che sia !esso in ordine, Leaf5 oglio soltanto la chia e. B 7a se ci entrate i co"rirete di ragnatele. Sono cin$ue anni

che non + stato a"erto5 da $uando !or6 Sua Signoria. =uesta !en#ione di suo nonno lo fece trasalire5 conser a a di lui un ricorso odioso. B >on fa niente B ris"ose. B 8oglio soltanto edere la stan#a e %asta. Date!i la chia e. B Eccola B disse la ecchia, ro istando nel !a##o con le !ani tre!anti e incerte. B 7a non a rete !ica l'idea di andarci a stareC =ui + tal!ente co!odoD B >o, no B grid, lui con oce arrogante. B 9ra#ie, Leaf. >on ser e altro. Lei indugi, $ualche !inuto e co!inci, a chiacchierare di certi dettagli dell'anda!ento do!estico. Dorian, sos"irando, le disse di fare $uello che crede a !eglio. La donna usc6 dalla stan#a, tutta sorridente. A""ena richiusa la "orta, Dorian si !ise la chia e in tasca e diede un'occhiata in giro. L'occhio gli cadde su una grande co"erta di satin "ur"ureo "esante!ente rica!ata d'oro, un !agnifico "e##o di stoffa ene#iana della fine del diciassettesi!o secolo, che suo nonno a e a tro ato in un con ento nei "ressi di :ologna. Anda a "ro"rio %ene "er a olgere $uell'oggetto s"a entoso. Forse era ser ito "i( olte "er fare da coltre !ortuaria5 ora do e a ser ire a nascondere una cosa che a e a una corru#ione sua "ro"ria, "eggiore "erfino della corru#ione della !orte5 una cosa generatrice di orrori e che non sare%%e !orta !ai. I suoi "eccati sare%%ero stati "er l'i!!agine di"inta sulla tela $uello che il er!e + "er il cada ere' ne a re%%ero disfatta la %elle##a, ne a re%%ero di orato la gra#ia, l'a re%%ero sfigurata, l'a re%%ero resa ri"ugnante5 !a $uella cosa a re%%e tutta ia continuato a i ere. Sare%%e issuta "er se!"re.

Ra%%ri id6 e "er un atti!o de"lor, di non a er detto a :asil la era ragione che l'a e a !osso a nascondere il ritratto' :asil lo a re%%e aiutato a resistere all'influen#a di Lord Aenr/ e alle influen#e ancora "i( elenose "ro enienti dal suo stesso te!"era!ento. L'a!ore che il "ittore nutri a "er lui, "oich< si tratta a di un ero a!ore, non a e a in s< niente che non fosse no%ile e intellettuale. >on era $uella a!!ira#ione soltanto fisica della %elle##a, che nasce dai sensi e !uore $uando i sensi si stancano5 era lo stesso a!ore che a e ano conosciuto 7ichelangelo, 7ontaigne, Winc4el!ann e lo stesso Sha4es"eare. :asil a re%%e "otuto sal arlo5 !a or!ai era tro""o tardi. Il "assato "ote a se!"re essere annullato' %asta ano "er $uesto il "enti!ento, la rinuncia, l'o%lio. 7a il futuro era ine ita%ile. In lui si agita ano "assioni che a re%%ero tro ato uno sfogo terri%ile, sogni che a re%%ero trasfor!ato in realt& l'o!%ra della loro "er ersione. *rese dal di ano la grande stoffa "or"ora e oro che lo rico"ri a e and, dietro il "ara ento tenendola in !ano. La faccia sulla tela era "i( tur"e di "ri!aC >on gli se!%r, ca!%iata5 tutta ia la re"ulsione che gli is"ira a au!ent,. Ca"elli d'oro, occhi a##urri, la%%ra rosse, tutto c'era' $uello che era alterato era solo l'es"ressione e $uesta, nella sua crudelt&, era orri%ile. In confronto al %iasi!o che i ede a, co!'erano stati su"erficiali i ri!"ro eri di :asil a "ro"osito di S/%il 8ane, su"erficiali, "ri i di ogni aloreD Dalla tela la sua ani!a stessa lo fissa a e lo chia!a a a giudi#io. 9ett, la ricca coltre sul ritratto con un'es"ressione di sofferen#a in iso. 7entre face a $uesto, %ussarono alla "orta5 si ritrasse e il do!estico entr,. B 9li uo!ini sono arri ati, 7onsieur. Disse a se stesso che %isogna a li%erarsi su%ito di $uell'uo!o' non do e a sa"ere do e sare%%e stato "ortato il ritratto. C'era in lui un $ualcosa di fur%esco5 i suoi occhi erano "ensosi e

traditori. Si sedette alla scri ania e scrisse un %iglietto "er Lord Aenr/, "regandolo di !andargli $ualche cosa da leggere e ricordandogli l'a""unta!ento che si erano dati "er le otto e un $uarto di $uella sera. B As"ettate la ris"osta B disse, "orgendoglielo, B e fate entrare $uegli uo!ini. 2n "aio di !inuti do"o %ussarono di nuo o e il signor Au%%ard, il fa!oso corniciaio di South Audle/ Street, entr, con un gio ane o"eraio dall'aria "iuttosto ro##a. Il signor Au%%ard era un uo!o con l'as"etto florido e con la %ar%a rossa, nel $uale l'a!!ira#ione "er l'arte era !itigata dall'eterna !ancan#a di denaro della !aggior "arte degli artisti con i $uali a e a a che fare. Di regola non si allontana a !ai dalla sua %ottega, !a face a se!"re un'ecce#ione "er Dorian 9ra/. C'era $ualche cosa in Dorian che affascina a tutti $uanti' il solo ederlo era un "iacere. B In che cosa "osso ser ir i, signor 9ra/C B disse, stro"icciandosi le grasse !ani lentigginose. B Ao oluto conceder!i l'onore di enire "ersonal!ente. *ro"rio in $uesto !o!ento ho rice uto una !era iglia di cornice. L'ho co!"rata a un'asta. Fiorentina antica' credo che "ro enga da Fonthill. 7ira%il!ente adatta "er un $uadro di soggetto religioso, signor 9ra/. B 7i dis"iace che i siate distur%ato a enire, signor Au%%ard. *asser, certa!ente a edere la cornice, "er $uanto in $uesto !o!ento l'arte sacra non !i interessi !olto5 !a oggi oglio soltanto far "ortare un $uadro all'ulti!o "iano della casa e dato che + "iuttosto "esante a e o "ensato di "regar i di "restar!i un "aio dei ostri o"erai. B >essun distur%o, 7ister 9ra/. Sono felice di "oter i essere

utile. =ual + $uest'o"era d'arteC B =uesta B disse Dorian, ri!o endo il "ara ento. B *otete tras"ortarla cos6 co!e sta, con la co"erta e tuttoC >on orrei che si graffiasse su "er le scale. B >essuna difficolt& B disse il gio iale corniciaio, co!inciando, con l'aiuto del gar#one, a staccare il $uadro dalle lunghe catene di %ron#o alle $uali era a""eso. B E ora do e lo "ortia!o, signor 9ra/C B 8i !ostrer, la strada, signor Au%%ard, se olete a ere la cortesia di seguir!i. O forse sar& !eglio che andiate a anti oi. *urtro""o + "ro"rio in ci!a alla casa. Salire!o "er lo scalone che + "i( largo. Tenne a"erta la "orta "er loro ed essi uscirono nell'ingresso e ini#iarono a salire. Il ti"o co!"licato di cornice a e a reso il $uadro !olto olu!inoso e ogni tanto Dorian do ette dare una !ano "er aiutare, a dis"etto delle "roteste osse$uiose del signor Au%%ard, che senti a $uel i o dis"iacere che sente ogni ero la oratore nel edere un signore fare $ualcosa di utile. B 2n %el "eso da "ortare B disse l'o!etto, ansi!ando e asciugandosi la fronte lucida, $uando furono arri ati all'ulti!o "ianerottolo. B S6 B !or!or, Dorian B ho "aura che sia "iuttosto "esante B e a"r6 la "orta che i!!ette a nella stan#a destinata a custodire "er lui lo strano segreto della sua ita e a nascondere a ogni sguardo estraneo la sua ani!a. >on era entrato in $uella stan#a da "i( di $uattro anni5 da $uando l'a e a usata, all'ini#io, da %a!%ino, co!e stan#a da giuoco, "oi, cresciuto, co!e studio. Era una ca!era grande e %en "ro"or#ionata, che il defunto Lord Eelso a e a fatto

costruire a""osita!ente "erch< ser isse al ni"otino che a e a se!"re odiato e desiderato di tener lontano, "er la sua strana so!iglian#a con la !adre e "er altri !oti i. A Dorian se!%r, che non fosse !olto ca!%iata. C'era l'enor!e cassone italiano, coi "annelli fantastica!ente di"inti e le !odanature dorate annerite dal te!"o, nel $uale si era ac$uattato tante olte da %a!%ino. C'era la li%reria di legno indiano, "iena dei suoi li%ri di scuola tutti sgualciti. Dietro di $uesta, "ende a dal !uro la stessa logora ta""e##eria fia!!inga, sulla $uale un Re e una Regina scoloriti sta ano giocando a scacchi in un giardino, !entre "assa a un gru""o di falconieri "ortando sul "ugno co"erto dal guanto gli uccelli inca""ucciati. Co!e se la ricorda aD >el girare lo sguardo intorno alla stan#a, gli tornarono in !ente tutti i !o!enti della sua fanciulle##a solitaria5 ricord, la "ure##a i!!acolata della sua ita di adolescente e gli se!%r, orri%ile che "ro"rio in $uella stan#a do esse essere nascosto $uel fatale ritratto. Co!e era lontano, in $uei te!"i "assati, dal "ensare a tutto $uello che gli riser a a il destinoD 7a in tutta la casa non esiste a un "osto altrettanto al sicuro dagli sguardi indiscreti. La chia e l'a e a lui e nessun altro "ote a entrare. Sotto la coltre di "or"ora, il olto di"into sulla tela "ote a di entare %estiale, so##o, i!!ondo. Che cosa i!"orta a, se nessuno "ote a ederloC >on l'a re%%e isto ne""ure lui. *erch< a re%%e do uto assistere al nausea%ondo corro!"ersi della sua ani!aC Conser a a la gio ine##a, e $uesto %asta a. E "oi, non "ote a darsi, do"o tutto, che la sua natura si facesse "i( %ellaC >on c'era nessun !oti o "erch< il futuro do esse essere cos6 "ieno di ergogna. L'a!ore "ote a tro arsi sulla sua strada, "urificarlo, "roteggerlo da $uei "eccati che se!%ra ano gi& fer!entargli nello s"irito e nella carne, $uei curiosi "eccati ineffigiati ai $uali lo stesso !istero da a raffinate##a e fascino. Forse un giorno $uell'es"ressione

crudele si sare%%e dileguata dalla scarlatta %occa sensuale ed egli a re%%e "otuto !ostrare al !ondo il ca"ola oro di :asil Aall;ard. >o5 era i!"ossi%ile. Ora "er ora, setti!ana "er setti!ana, $uella cosa sulla tela in ecchia a. Anche se sfuggi a alla %rutte##a del "eccato non "ote a sfuggire a $uella dell'et&. Le guance si sare%%ero inca ate, o sare%%ero di entate flaccide5 rughe giallastre sare%%ero a""arse intorno agli occhi s!orti, rendendoli orri%ili5 i ca"elli a re%%ero "erso la lucente##a, la %occa sare%%e di entata se!ia"erta o cascante, a re%%e assunto $uell'as"etto stu"ido e olgare che hanno le %ocche dei ecchi. A re%%e a uto il collo grin#oso, le !ani fredde, dalle ene a##urrine, il cor"o contorto, co!e lui lo ricorda a del nonno che era stato tanto duro "er la sua fanciulle##a. :isogna a nascondere il ritratto5 non c'era altra "ossi%ilit&. B *ortatelo dentro, signor Au%%ard, "er fa ore B disse con oce stanca, girandosi indietro. B Scusate!i se i ho fatto as"ettare tanto5 sta o "ensando a un'altra cosa. B 2n "o' di ri"oso fa se!"re "iacere, signor 9ra/ B ris"ose il corniciaio, che ansi!a a ancora. B Do e lo !ettia!oC B Oh, in $ualun$ue "osto. =ui andr& %ene. >on a""enderlo5 %asta a""oggiarlo al !uro. 9ra#ie. B Si "u, guardare l'o"era d'arteC Dorian trasal6. Disse, tenendogli gli occhi addosso' B >on i interessere%%e, signor Au%%ard. Si senti a "ronto a saltargli addosso e a gettarlo "er terra se a esse osato di solle are il fastoso ela!e che co"ri a il segreto della sua ita. oglio

B >on ho %isogno di distur%ar i oltre. 8i sono da ero grato "er a er a uto la gentile##a di enire. B >iente, niente, signor 9ra/. Se!"re dis"osto a fare $ualun$ue cosa "er oi. B E il signor Au%%ard si a i, gi( "er la scala, seguito dal gar#one, che si gir, indietro a guardare Dorian con un'es"ressione di ti!ida a!!ira#ione sul iso rude e sgra#iato. >on a e a !ai isto un essere cos6 !era iglioso. =uando il ru!ore dei loro "assi si fu dileguato, Dorian chiuse la "orta e si !ise in tasca la chia e. Ora si senti a al sicuro. >essuno a re%%e isto !ai $uell'orri%ile cosa5 la sua igno!inia non sare%%e stata ista da altri occhi se non dai suoi. Tornando nella %i%lioteca ide che erano a""ena "assate le cin$ue e che a e ano gi& "ortato il t+. Su un ta olino di legno scuro e "rofu!ato, ricca!ente intarsiato di !adre"erla, dono di Lad/ Radle/, !oglie del suo tutore, gra#iosa a!!alata di "rofessione che a e a "assato l'in erno "recedente al Cairo, c'era un %iglietto di Lord Aenr/ e icino a $uesto un li%ro legato in carta gialla con la co"ertina legger!ente lacerata e i !argini s"orchi. Sul assoio del t+ era stata de"osta una co"ia della )Saint ?a!es' 9a#ette). E idente!ente 8ictor era tornato. Si chiese se a esse incontrato nell'ingresso i due che usci ano e fosse riuscito a sa"ere da loro $uello che a e ano fatto. Certo si sare%%e accorto della !ancan#a del $uadro5 indu%%ia!ente se ne era gi& accorto $uando a e a "ortato il t+. Il "ara ento non era stato ri!esso a "osto e sulla "arete era isi%ile uno s"a#io uoto. 2na notte, forse, l'a re%%e sor"reso nell'atto di salire le scale "ian "iano e di tentare di for#are la "orta della stan#a. A ere una s"ia in casa era una cosa orri%ile. A e a sentito "arlare di ricchi signori che erano stati ricattati "er tutta la ita da un ser o che a e a letto una lettera o sor"reso una

con ersa#ione o raccattato un %iglietto con un indiri##o o tro ato sotto un cuscino un fiore a i##ito o""ure un "e##etto sgualcito di trina. Sos"ir,, si ers, il t+ e a"ri il %iglietto di Lord Aenr/. Dice a se!"lice!ente che gli !anda a il giornale della sera e un li%ro che "ote a interessarlo e che alle otto e un $uarto si sare%%e tro ato al circolo. S"ieg, lenta!ente il giornale e lo scorse. 2n segno a !atita rossa sulla $uinta "agina col"6 il suo sguardo' era destinato ad attrarre la sua atten#ione sul trafiletto seguente'

I>CAIESTA S2 2> ATTRICE

Sta!ane alla Ta erna della Ca!"ana in Ao3ton Road + stata tenuta un'inchiesta dal signor Dan%/, Coroner distrettuale, sul cada ere di S/%il 8ane, gio ane attrice scritturata di recente al Ro/al Theatre di Aol%orn. E' stato e!esso un erdetto di !orte accidentale. Sono state es"resse !olte condoglian#e alla !adre, che si + di!ostrata grande!ente afflitta tanto durante la "ro"ria de"osi#ione $uanto durante la de"osi#ione del Dottor :irrell, che ha eseguito l'auto"sia della defunta. Aggrott, le so"racciglia, stracci, il giornale in due "e##i e, attra ersata la stan#a, lo gett, ia. Co!'era %rutto tutto $uesto e co!e la %rutte##a !ostra a le cose nella loro orrenda realt&D Era un "o' seccato che Lord Aenr/ gli a esse !andato $uella noti#ia, e certo era stato stu"ido a segnarla con la !atita rossa. 8ictor "ote a a erla letta5 conosce a l'inglese a%%astan#a da "oterlo fare. Forse l'a e a letta e a e a co!inciato a sos"ettare $ualche cosa. 7a d'altra "arte che i!"orta aC Che c'entra a Dorian 9ra/ con la !orte di S/%il 8aneC >on c'era niente da

te!ere. Dorian 9ra/ non l'a e a uccisa. Lo sguardo gli cadde sul li%ro giallo che gli a e a !andato Lord Aenr/. Che cos'eraC Si diresse erso il ta olinetto ottagonale color "erla, che gli era se!"re se!%rato si!ile al la oro di strane a"i egi#iane che a essero la orato l'argento, si sedette in una "oltrona e co!inci, a sfogliare le "agine. Do"o "ochi !inuti era co!"leta!ente assorto nella lettura, "erch< $uello era il li%ro "i( strano che a esse !ai letto. 9li se!%ra a di edersi sfilare da anti, in un corteo !uto, i "eccati del !ondo in esti s$uisite, al suono delicato dei flauti. Cose che a e a aga!ente sognate di entarono i!!ediata!ente reali "er lui5 cose che non a e a !ai sognate gli furono gradual!ente ri elate. Era un ro!an#o sen#a intreccio e con un "ersonaggio soltanto5 o, "er !eglio dire, era se!"lice!ente uno studio "sicologico su un gio ane "arigino che "assa a la ita tentando di reali##are nel dicianno esi!o secolo tutte le "assioni e i !odi di i ere "ro"ri di tutti i secoli sal o che del suo e di asso!!are in se stesso, "er cos6 dire, i ari stati d'ani!o che lo s"irito del !ondo + enuto attra ersando, a!ando "er la "ura loro artificiosit& $uelle rinunce alle $uali l'u!anit& ha dato "oco saggia!ente il no!e di irt(, non !eno di $uelle ri%ellioni naturali che i saggi continuano a chia!are "eccati. Era scritto in $uello stile curiosa!ente ingioiellato, i ido e oscuro insie!e, "ieno di frasi di gergo e di arcais!i, di es"ressioni tecniche e di "arafrasi ela%orate, che caratteri##a l'o"era di alcuni tra i !igliori artisti della scuola francese dei Si!%olisti. Contene a !etafore !ostruose co!e orchidee e non !eno raffinate di $ueste nel colore. La ita dei sensi i era descritta coi ter!ini della filosofia !istica. A olte era i!"ossi%ile dire se si sta a leggendo le

estasi s"irituali di $ualche santo del 7edio E o o""ure le confessioni !or%ose di un "eccatore !oderno. Era un li%ro elenoso. L'odore "esante dell'incenso se!%ra a aderire alle sue "agine e scon olgere lo s"irito. >ella !ente del gio ine, !entre "assa a da un ca"itolo all'altro, la "ura caden#a delle frasi, la sottile !onotonia della loro !usica, "iena co!'era di ritornelli co!"lessi e di !o en#e ela%orata!ente ri"etute, "ro oca a una s"ecie di )r+ erie), una !alattia del sogno, che gli toglie a ogni coscien#a del finire del giorno e dell'a an#are delle o!%re. Attra erso le finestre %rilla a un cielo color erdera!e, sen#a nu ole e ornato da una stella solitaria. Alla sua luce tenue egli lesse, finch< non fu "i( in grado di leggere. Allora, do"o che "i( olte il ser itore lo a e a a ertito che l'ora era tarda, si al#, e, andato nella stan#a icina, "os, il li%ro sul ta olinetto fiorentino che sta a se!"re al suo ca"e##ale e co!inci, a estirsi "er il "ran#o. *ri!a che arri asse al circolo erano $uasi le no e. Tro , Lord Aenr/ seduto nel salone, solo e con un'aria !olto annoiata. B Scusa!i tanto, Aarr/ B grid,5 B !a in realt& + tutta col"a tua. =uel li%ro che !i hai !andato !i ha tal!ente affascinato da far!i di!enticare che il te!"o "assa a. B S6, lo sa"e o che ti sare%%e "iaciuto B re"lic, il suo os"ite, al#andosi. B >on ho detto che !i + "iaciuto. Ao detto che !i ha affascinato. C'+ una grande differen#a. B Ah, l'hai sco"erto, $uestoC B !or!or, Lord Aenr/. *assarono in sala da "ran#o.

Capitolo undicesimo

*er !olti anni Dorian 9ra/ non "ot< li%erarsi dall'influen#a di $uel li%ro, e forse sare%%e "i( giusto dire che non cerc, !ai di li%erarsene. Fece enire da *arigi non !eno di no e ese!"lari non rilegati della "ri!a edi#ione e li fece rilegare in colori di ersi, cos6 che "otessero accordarsi con i suoi ari stati d'ani!o e con le !ute oli fantasie di una natura sulla $uale, a olte, se!%ra a che lui stesso a esse "erso ogni controllo. L'eroe, $uel !era iglioso gio ane "arigino nel $uale il te!"era!ento ro!antico e $uello scientifico erano cos6 strana!ente !ischiati, di ent, "er lui $uasi una "refigura#ione di se stesso5 e da ero il li%ro gli se!%ra a che contenesse la storia della sua ita scritta "ri!a che lui l'a esse issuta. In un "unto "er, egli era "i( fortunato del fantastico eroe di $uel ro!an#o. Egli non cono%%e !ai, an#i, non e%%e !ai !oti o di conoscere, $uel terrore un "o' grottesco degli s"ecchi, delle su"erfici !etalliche lucide, delle ac$ue i!!o%ili, dal $uale il gio ane "arigino fu colto tanto "resto nella sua ita, do uto all'i!"ro iso disfaci!ento di una %elle##a che un te!"o, a $uanto "are, era stata ecce#ionale. Con una gioia $uasi crudeleB e forse un "o' di crudelt& entra in $uasi tutte le gioie, co!e entra sicura!ente in ogni "iacere B legge a l'ulti!a "arte del li%ro, con la sua descri#ione da ero tragica, anche se un "o' tro""o accentuata, dell'angoscia e della dis"era#ione di un uo!o che a e a "erso $uello che, negli altri e nel !ondo, a e a a""re##ato di "i(. Dato che $uella %elle##a !era igliosa, che a e a tanto

affascinato :asil Aall;ard e !olti altri con lui, se!%ra a non do esse !ai a%%andonarlo. >e!!eno $uelli che a e ano sentito dire le cose "i( gra i sul suo conto, "oich< ogni tanto si diffonde ano "er Londra strane oci sul suo !odo di i ere e di enta ano l'argo!ento dei "ettegole##i dei circoli, "ote ano credere di lui, $uando lo ede ano, niente di disonorante. A e a se!"re l'as"etto di chi + riuscito a conser arsi i!!une da $ualun$ue s"orci#ia del !ondo. 2o!ini che usa ano un linguaggio scurrile sta ano #itti, non a""ena Dorian 9ra/ entra a nella stan#a5 nel suo olto c'era un che di "uro che ai loro occhi se!%ra a co!e un ri!"ro ero. La sua "resen#a era sufficiente a rie ocare in loro il ricordo dell'innocen#a che a e ano !acchiato, ed essi si !era iglia ano che un essere "ieno di fascino e di gra#ia co!e lui fosse riuscito a sottrarsi all'i!"ronta di un'et& che era insie!e sordida e sensuale. S"esso, tornando a casa da una di $uelle sue !isteriose e "rolungate assen#e che face ano nascere tante strane congetture tra $uelli che erano o crede ano di essere suoi a!ici, sali a nella stan#a chiusa al "iano su"eriore, a"ri a la "orta con la chia e dalla $uale non si se"ara a !ai e si siste!a a, con uno s"ecchio, di fronte al ritratto di"into da :asil Aall;ard, guardando ora la faccia catti a e in ecchiata sulla tela, ora il %el olto gio anile che gli sorride a dal etro "ulito. L'intensit& stessa del contrasto se!%ra a acuire in lui la sensa#ione oluttuosa. Di giorno in giorno cresce ano in lui di "ari "asso l'a!ore "er la "ro"ria %elle##a e l'interessa!ento alla corru#ione della "ro"ria ani!a. Esa!ina a le linee ri"ugnanti che solca ano $uella fronte rugosa o che circonda ano $uella "esante %occa sensuale con una cura !inu#iosa e a olte con una olutt& !ostruosa e terri%ile, chiedendosi a olte se fossero "i( orri%ili le i!"ronte dell'et& o""ure $uelle del "eccato. 7ette a le !ani %ianche icino a $uelle ru ide e gonfie del

ritratto e sorride a. Deride a $uel cor"o defor!ato e $uelle !e!%ra infiacchite. Di notte, $uando giace a insonne nella sua ca!era delicata!ente "rofu!ata o nella lurida stan#a di $ualche ta erna !alfa!ata del "orto che era solito fre$uentare sotto falso no!e e tra estito, c'erano !o!enti nei $uali gli ca"ita a di "ensare alla ro ina che a e a attirato sulla sua ani!a, con una co!"assione tanto "i( acuta in $uanto era s$uisita!ente egoistica5 !a $uei !o!enti erano rari. *are a che $uella curiosit& della ita che Lord Aenr/ a e a ris egliato in lui "er la "ri!a olta $uando si erano seduti insie!e nel giardino del loro a!ico, tanto "i( au!entasse $uanto "i( era a""agata. *i( sa"e a e "i( desidera a sa"ere5 "i( soddisface a i suoi folli a""etiti e "i( $uesti di enta ano fa!elici. *eraltro non a e a a%%andonato ogni riguardo, al!eno nei suoi ra""orti con la societ&. 2n "aio di olte al !ese durante l'in erno e ogni !ercoled6 sera durante la )season) londinese era solito a"rire la sua %ella casa al !ondo elegante e face a enire i "i( cele%ri !usicisti del !o!ento a deli#iare i suoi os"iti con le !era iglie della loro arte. I suoi "ran#i, nel "re"arare i $uali era costante!ente assistito da Lord Aenr/, erano fa!osi sia "er la cura nella scelta e nel colloca!ento degli in itati sia "er il gusto s$uisito di!ostrato nella decora#ione della ta ola, con la dis"osi#ione raffinata di fiori esotici, di to aglierie rica!ate, e di "osateria antica d'oro e d'argento. An#i non erano "ochi, s"ecial!ente tra i gio anissi!i, $uelli che ede ano o che si i!!agina ano di edere in Dorian 9ra/ la era "ersonifica#ione di un ti"o che a e ano sognato "i( olte durante gli anni di Eton e di O3ford, un ti"o che do e a riunire la era cultura dell'erudito con tutta la gra#ia, la distin#ione e la "erfe#ione di !odi, ti"iche del cos!o"olita. Se!%ra a loro che lui a""artenesse alla co!"agnia di $uelli dei $uali Dante dice che a e ano cercato

di rendersi "erfetti !ediante il culto della %elle##a' era, co!e il 9autier, uno "er il $uale )il !ondo isi%ile esiste a). *er lui, certo, la ita in se stessa era la "ri!a e la "i( grande delle arti, "er la $uale tutte le altre arti se!%ra ano costituire solo una "re"ara#ione. La !oda, che rende uni ersale "er un !o!ento $uello che in realt& + fantastico, e l'elegan#a del estire e dei !odi, che +, nel suo genere, un tentati o di affer!are l'assoluta !odernit& della %elle##a, a e ano natural!ente un fascino "er lui. Il suo !odo di estire e lo stile "articolare che adotta a ogni tanto esercita ano una s"iccata influen#a sui gio ani raffinati dei %alli di 7a/fair e dei circoli di *all 7all. Lo i!ita ano in tutto $uello che face a e si sfor#a ano di ri"rodurre il fascino casuale delle sue gra#iose fri ole##e, che lui, "eraltro, non "rende a intera!ente sul serio. *oich<, "er $uanto fosse fin tro""o dis"osto ad accettare la "osi#ione che gli era stata offerta $uasi i!!ediata!ente alla sua !aggiore et& e "ro asse an#i un "iacere sottile all'idea di "oter di entare "er la Londra dei suoi te!"i $uello che l'autore del )Sat/ricon) era stato "er la Ro!a i!"eriale di >erone, in fondo al cuore as"ira a "er, ad essere $ualcosa di "i( di un "uro )ar%iter elegantiaru!), che iene consultato sul !odo di "ortare un gioiello o di annodare una cra atta o di tenere il %astone. Cerca a di ela%orare un nuo o siste!a di ita, che a re%%e do uto contenere una filosofia ra#ionale e "rinci"i suoi "ro"ri e attingere nella s"irituali##a#ione dei sensi la sua "i( alta reali##a#ione. Il culto dei sensi + stato %iasi!ato s"esso e a ragione, "erch< gli uo!ini sentono un naturale istinto di terrore nei confronti di "assioni e di senti!enti che se!%rano "i( forti di loro stessi e

che sanno di a ere in co!une con for!e di ita !eno alta!ente organi##ate. 7a a Dorian 9ra/ "are a che la era natura dei sensi non fosse stata !ai co!"resa e che, se $uesti sono ri!asti sel aggi e ani!aleschi, + solo "erch< il !ondo ha tentato di affa!arli "er assoggettarli o di ucciderli attra erso la sofferen#a, an#ich< tendere a farne gli ele!enti di una s"iritualit& nuo a, la cui caratteristica do!inante do re%%e essere un istinto "i( sottile della %elle##a. >el olgere indietro lo sguardo "er conte!"lare gli uo!ini che si !uo ono attra erso la storia un senso di "erdita lo ossessiona a. A $uanto si era rinun#iato, e con che !eschini risultatiD Rifiuti folle!ente ostinati, for!e !ostruose di autotortura e di rinuncia, "ro ocate dalla "aura, a e ano a uto co!e risultato una degrada#ione infinita!ente "i( terri%ile della degrada#ione i!!aginaria alla $uale gli uo!ini, nella loro ignoran#a, a e ano cercato di sottrarsi. La natura, con la sua !ira%ile ironia, caccia a l'anacoreta nel deserto a i ere con le %estie feroci e da a "er co!"agni all'ere!ita gli ani!ali dei ca!"i. S6, co!e a e a "rofeti##ato Lord Aenr/, do e a nascere un nuo o Edonis!o, destinato a creare dacca"o la ita e a sal arla da $uel duro e sgra#iato "uritanesi!o che sta a in $uei giorni strana!ente ri i endo5 che indu%%ia!ente a re%%e do uto a ere ai "ro"ri ser igi l'intelligen#a, !a non a re%%e !ai do uto accettare nessuna teoria, nessun siste!a che i!"licasse il sacrificio di una for!a $ualsiasi di es"erien#a "assionale. An#i, la sua as"ira#ione do e a essere l'es"erien#a stessa, non i frutti dell'es"erien#a, dolci o a!ari che siano. Do e a ignorare assoluta!ente tanto l'ascetis!o che !ortifica i sensi $uanto la olgare dissolute##a che li attutisce5 !a do e a insegnare all'uo!o a concentrarsi sui !o!enti di una ita che + essa stessa un !o!ento. Sono "ochi $uelli che non si siano s egliati a olte sul far del giorno, sia da una di $uelle notti sen#a sogni che ci fanno $uasi

inna!orare della !orte, sia da una di $uelle notti d'orrore e di gioia defor!i, $uando le cellule del nostro cer ello sono "ercorse da fantas!i "i( "aurosi della stessa realt&, ani!ati da $uella ita i ace che si nasconde in tutti i grotteschi e che "resta all'arte gotica la sua "ersistente italit&, "oich< si "otre%%e $uasi dire che $uesta sia "articolar!ente l'arte di coloro le cui !enti sono state affette dalla !alattia del fantasticare. Dita %ianche si insinuano "ian "iano tra le cortine, e $ueste se!%ra che tre!ino. O!%re !ute, dalle for!e fantastiche, strisciano negli angoli della ca!era e i si acco acciano. Fuori si sentono gli uccelli !uo ersi nel foglia!e o il ru!ore degli uo!ini che anno al la oro o il sos"iro e il singhio##o del ento che scende dai colli e si aggira intorno alla casa silen#iosa, co!e se a esse "aura di s egliare $uelli che dor!ono, e "ure de e "er for#a far uscire il sonno dalla sua ca erna di "or"ora. Il sottile elo del cre"uscolo si solle a, un elo do"o l'altro5 le cose ri"rendono gradual!ente for!a e colore, e noi edia!o l'al%a ri!odellare il !ondo nelle sue for!e secolari. 9li s"ecchi "allidi ri"rendono la loro ita riflessa5 i lu!i sen#a fia!!a sono nello stesso "osto do e li a e a!o lasciati, e icino a loro c'+ il li%ro "er !et& intonso che sta a!o studiando, o il fiore, !ontato sul fil di ferro, che a e a!o "ortato al %allo o la lettera che a e a!o a uto "aura di leggere o che a e a!o riletta tro""e olte. >iente ci se!%ra ca!%iato. La ita che conoscia!o ritorna dalle o!%re irreali della notte e do%%ia!o ri"renderla dal "unto in cui l'a e a!o lasciata. Si insinua in noi un senso terri%ile della necessit& di continuare a s"endere la nostra energia nella stessa serie !onotona di a%itudini stereoti"ate, e !agari un desiderio iolento che le nostre "al"e%re "ossano a"rirsi una !attina su un !ondo che nell'oscurit& sia stato ri!odellato "er la nostra gioia, su un !ondo nel $uale le cose a%%iano nuo e for!e e nuo i colori e siano ca!%iate o a%%iano nuo i segreti, su un !ondo nel $uale il "assato occu"i %en "oco s"a#io o non ne

occu"i "er niente o, co!un$ue, non so"ra i a in nessuna for!a consa"e ole di o%%ligo o di ri!"ianto, "oich< c'+ un'a!are##a anche nel ricordo della gioia e una "ena nel ricordo del "iacere. Se!%ra a a Dorian 9ra/ che la crea#ione di !ondi si!ili fosse il ero sco"o, o al!eno uno dei eri sco"i della ita5 e, nella sua ricerca di sensa#ioni che fossero insie!e nuo e e deli#iose e contenessero $uell'ele!ento di strane##a che + tanto essen#iale "er il ro!an#o, adotta a s"esso certi !odi di "ensare che in realt& sa"e a essere estranei alla sua natura. Si a%%andona a alle loro influen#e "enetranti5 "oi, do"o a erne, "er cos6 dire, afferrato il colore e a er a""agato la "ro"ria curiosit& intellettuale, li a%%andona a con $uella curiosa indifferen#a che non + inco!"ati%ile col ero ardore del te!"era!ento, an#i, stando a certi "sicologi !oderni, ne costituisce s"esso la condi#ione. 2na olta gir, oce che si "ro"onesse di "assare al Cattolicesi!o5 e indu%%ia!ente il rituale cattolico esercita a se!"re su di lui una grande attra#ione. Il sacrificio $uotidiano, %en "i( terri%ile in realt& di tutti i sacrifici del !ondo antico, lo co!!uo e a, sia "er il su"er%o rifiuto della testi!onian#a dei sensi, che "er la se!"licit& "ri!iti a dei suoi ele!enti e "er il )"athos) eterno della tragedia u!ana che tenta a di si!%oleggiare. 9li "iace a inginocchiarsi sul freddo "a i!ento di !ar!o e seguire con lo sguardo il "rete nei suoi rigidi "ara!enti a fiora!i, !entre s"osta a lenta!ente con le !ani %ianche il elo del ta%ernacolo, o""ure !entre ele a a l'ostensorio inge!!ato a for!a di lanterna, con l'ostia sottile che, in certi !o!enti, si dire%%e, + da ero il )"anis caelestis), il "ane degli angeli, o !entre, indossando le esti della *assione di Cristo, ro!"e a l'ostia dentro il calice o si %atte a il "etto "er i "ro"ri "eccati. I turi%oli fu!anti, che i fanciulli estiti di trina e di scarlatto agita ano in aria si!ili a grandi

fiori dorati, esercita ano su di lui un loro incanto sottile. 2scendo, era solito guardare con !era iglia i confessionali neri e a re%%e oluto sedere nell'o!%ra %uia di uno di essi ad ascoltare uo!ini e donne che sussurra ano attra erso la grata consu!ata la era storia delle loro ite. 7a non cade a !ai nell'errore di fer!are il "ro"rio s ilu""o intellettuale accettando for!al!ente un credo o un siste!a, o sca!%iando "er una casa nella $uale "assare la ita un al%ergo %uono solo "er "assar i una notte, o $ualche ora di una notte sen#a stelle e sen#a luna. Il !isticis!o, col suo !ira%ile "otere di farci se!%rare strane le cose che sono co!uni e con la sottile antino!ia che a""arente!ente + inse"ara%ile da esso, lo co!!osse "er una stagione5 e cos6 "ure "er una stagione indulse alle dottrine !aterialistiche del !o i!ento dar;iniano di 9er!ania e "ro , un "iacere curioso nel far risalire "ensieri e "assioni dell'uo!o a $ualche cellula "erlacea del cer ello o a $ualche %ianco ner o del cor"o, dilettandosi nella conce#ione della di"enden#a assoluta dello s"irito da certe condi#ioni fisiche, !or%ose o sane, nor!ali o "atologiche. *er,, co!e si + detto "ri!a, nessuna teoria della ita gli se!%ra a a ere una $ualche i!"ortan#a di fronte alla ita stessa. A e a "rofonda!ente coscien#a della sterilit& di ogni s"ecula#ione intellettuale che sia slegata dall'a#ione e dall'es"eri!ento. Sa"e a che i sensi, non !eno dell'ani!a, hanno i loro !isteri s"irituali da ri elare. Cos6 a un certo "unto si dedic, allo studio dei "rofu!i e dei segreti della loro fa%%rica#ione, distillando oli dall'odore "enetrante e %ruciando go!!e "rofu!ate orientali. Sco"r6 che non esiste a stato d'ani!o che non tro asse la sua contro"artita nella ita dei sensi e si dedic, a sco"rire la loro era rela#ione, chiedendosi che cosa ci fosse nell'incenso che dis"one al !isticis!o, e nell'a!%ra grigia che eccita le "assioni, e nelle iolette che ris egliano il ricordo dei ro!an#i !orti, e nel !uschio che tur%a la !ente, e nel )cia!"a4) che s"orca

l'i!!agina#ione. Tent, a "i( ri"rese di ela%orare una era e "ro"ria "sicologia dei "rofu!i e di calcolare le di erse influen#e delle radici dall'odore soa e e dei fiori "rofu!ati, "esanti di "olline, e dei %alsa!i aro!atici e dei legni scuri e fragranti, dello s"icanardo che fa a!!alare, dell'ho enia che fa i!"a##ire e dell'aloe di cui si dice che a%%ia il "otere di es"ellere dall'ani!a la !elanconia. In un altro !o!ento si consacr, "er intero alla !usica. In una stan#a dai lunghi ri$uadri, col soffitto er!iglio e oro e "areti laccate di erde oli a, co!inci, a dare dei curiosi concerti, nei $uali #ingare folli tira ano fuori una !usica sel aggia dalle loro "iccole cetre o gra i Tunisini a!!antati di giallo "i##ica ano le corde tese di liuti !ostruosi, !entre negri ghignanti %atte ano !onotoni su ta!%uri di ra!e e Indiani snelli, col tur%ante in testa, soffia ano dentro lunghi tu%i di canna o di %ron#o e incanta ano, o finge ano di incantare, grandi ser"enti col ca""uccio e orri%ili %isce cornute. 9li as"ri inter alli e le stridenti discordan#e della !usica %ar%arica lo co!!uo e ano in certi !o!enti nei $uali tutta la gra#ia di Schu%ert, tutta la %elle##a dei dolori di Cho"in e "erfino tutta la "oten#a delle ar!onie di :eetho en non a e ano sul suo orecchio nessun effetto. Raccolse da tutte le "arti del !ondo una colle#ione degli stru!enti "i( strani che si "ossano tro are, sia nei se"olcreti delle na#ioni estinte, sia "resso $uelle "oche tri%( sel agge so"ra issute al contatto con la ci ilt& occidentale, e a!a a toccarli e "ro arli. *ossede a il !isterioso )furu"aris) degli Indiani del Rio >egro, che le donne non sono a!!esse a guardare e che ne""ure i gio ani "ossono edere se "ri!a non sono stati sotto"osti al digiuno e alla flagella#ione5 le giare di terra dei *eru iani, che !andano un grido stridente co!e $uello degli uccelli5 i flauti, fatti di ossa u!ane, che Alfonso de O alle sent6 nel Cile5 i erdi dias"ri sonori che si tro ano nei

"ressi di Cu#co e che e!ettono una nota singolar!ente dolce. *ossede a #ucchine di"inte, "iene di ciottolini che scotendole tintinna ano5 il lungo )clarin) dei 7essicani, nel $uale l'esecutore non soffia, !a inala l'aria attra erso di esso5 l'as"ro )ture) delle tri%( delle A!a##oni, che suonano le sentinelle a""ostate "er giorni interi in ci!a agli al%eri e che "u, essere sentito, dicono, a tre leghe di distan#a5 il )te"ona#ili) che ha due linguette i%ranti di legno e si %atte con una %acchetta unta di una go!!a elastica rica ata dal succo lattiginoso delle "iante5 le ca!"ane )/otl) degli A#techi, sos"ese a gra""oli co!e l'u a5 e un enor!e ta!%uro cilindrico, ri estito della "elle di grossi ser"enti, co!e $uello che ide :ernal Dia# $uando "enetr, con Corte# nel te!"io !essicano e del cui suono lugu%re ci ha lasciato una cos6 i ida descri#ione. Il carattere fantastico di $uesti stru!enti lo affascina a5 e l'idea che l'arte a%%ia, co!e la natura, i suoi !ostri, esseri dalla for!a %estiale e dalla oce orri%ile, gli "rocura a uno strano "iacere. *er, do"o $ualche te!"o se ne stanc, e torn, a sedersi, solo o con Lord Aenr/, nel suo "alco all'O"era, ad ascoltare con estatica olutt& il )Tannhauser), scorgendo nel "reludio di $uella grande o"era d'arte una raffigura#ione della tragedia della sua ani!a. In un altro !o!ento si diede allo studio delle ge!!e e a""ar e a un %allo !ascherato nel costu!e di Anne de ?o/euse, A!!iraglio di Francia, in un a%ito co"erto da cin$uecentosessanta "erle. =uesta "assione lo entusias!, "er lunghi anni e si "u, dire, an#i, che non l'a%%andon, !ai. A olte "assa a una giornata intera a siste!are e risiste!are nei loro astucci le arie "ietre che a e a raccolto' il criso%erillo d'un erde oli a che si !uta in rosso alla luce artificiale, il ci!ofane con la sua striscia d'argento si!ile a un filo, la crisolite color "istacchio, i to"a#i rosati o di un giallo inoso, i car%onchi di scarlatto infuocato con tre!ule stelle a $uattro raggi, i granati di color rosso fia!!a, le s"inelle arancione e

iolette, le a!etiste con i loro strati alternati di ru%ino e di #affiro. A!a a l'oro rosso del dias"ro solare, la %ianche##a "erlacea del chiaro di luna, l'arco%aleno frantu!ato dell'o"ale. Fece enire da A!sterda! tre s!eraldi straordinari "er le di!ensioni e "er la ricche##a del colore e "ossede a una turchese )de la ieille roche) che face a l'in idia di tutti i conoscitori. Sco"r6 inoltre storie !era igliose riguardanti le ge!!e. >ella )Clericalis Disci"lina) di Alfonso si legge a di un ser"ente che a e a occhi di giacinto ero5 e nella storia ro!an#esca di Alessandro, con$uistatore di E!a#ia, era detto che nella 8alle del 9iordano $uesti a e a tro ato dei ser"enti ai $uali erano cresciuti sul dorso dei collari di s!eraldi eri. Filostrato ci racconta che c'era una ge!!a nel cer ello del drago e che, !ostrandogli delle lettere d'oro e un "anno scarlatto, si "ote a far cadere il !ostro in un sonno !agico e ucciderlo. Secondo il grande alchi!ista *ierre de :oniface, il dia!ante rende in isi%ili e l'agata indiana rende elo$uenti. La cornalina "laca la collera, il giacinto concilia il sonno, l'a!etista dissi"a i fu!i del ino, l'h/dro"icus fa i!"allidire la luna, il granato scaccia i de!oni. La selenite cresce e si restringe insie!e alla luna e il !eloceus, che sco"re i ladri, + sensi%ile soltanto al sangue dei ca"retti. Leonardo Ca!illo a e a isto una "ietra %ianca, estratta dal cer ello di un ros"o ucciso in $uel !o!ento, che era un antidoto infalli%ile contro il eleno. Il %e#oar, tro ato nel cuore del daino ara%ico, "ossede a la irt( di curare la "este. >ei nidi degli uccelli dell'Ara%ia si tro a a l'as"ilate, che secondo De!ocrito "rotegge a chi lo "orta a dai "ericoli del fuoco. Alla ceri!onia della sua incorona#ione, il Re di Ce/lon ca alc, "er la sua citt& con un grande ru%ino in !ano. Le "orte del "ala##o del *rete 9ianni erano )fatte di agata, e c'era

incastonato un corno d'unicorno, affinch< nessuno "otesse "ortare dentro del eleno). Sulla guglia c'erano due "o!i d'oro nei $uali c'erano due car%onchi, )affinch< l'oro "otesse ris"lendere di giorno e i car%onchi di notte). >ello strano ro!an#o di Lodge )A 7argarite of A!erica), era detto che nella ca!era della Regina si "ote ano edere )tutte le donne caste del !ondo, tutte cesellate in argento, che guarda ano attra erso %egli s"ecchi di crisolite, di car%onchi, di #affiri e di s!eraldi erdi). 7arco *olo a e a isto gli a%itanti di Ci"ango !ettere delle "erle rosa in %occa ai !orti. 2n !ostro !arino era stato inna!orato della "erla che il "alo!%aro "ort, al Re *ero#es e a e a ucciso il ladro, "ortando il lutto "er $uella "erdita "er sette lune. =uando gli 2nni attirarono il Re nella grande i!%oscata, $uesti, secondo di *roco"io, la scagli, lontano, e cos6 non fu "i( ritro ata, %ench< l'i!"eratore Anastasio offrisse "er essa cin$uecento olte il suo "eso in !onete d'oro. Il Re di 7ala%ar a e a !ostrato a un certo ene#iano un rosario co!"osto di trecento$uattro "erle, una "er ciascuno degli Dei che adora a. =uando il 8alentino, figlio di Alessandro Sesto, isit, Luigi Dodicesi!o di Francia, il suo ca allo, stando a :rantI!e, era carico di foglie d'oro e il suo %erretto era ornato di una do""ia fila di ru%ini che "roduce ano un grande s"lendore. Carlo d'Inghilterra ca alc, con staffe adorne di $uattrocento entuno dia!anti. Riccardo Secondo a e a una este, alutata trenta!ila !archi, tutta co"erta di ru%ini. Aall descri e Enrico Otta o, nell'atto di andare alla Torre "er essere incoronato, estito di )un giu%%one d'oro s%al#ato, rica!ato sul da anti di dia!anti e di "ietre "re#iose e al collo una grande collana fatta di grossi ru%ini). I fa oriti di 9iaco!o *ri!o "orta ano orecchini di s!eraldi !ontati in filigrana d'oro. Edoardo Secondo diede a *iers 9a eston un'ar!atura d'oro rosso te!"estata di giacinti, una collana di rose d'oro ornate di turchesi e una calotta )"arse!<e) di "erle. Enrico Secondo

"orta a guanti inge!!ati che gli arri a ano al go!ito e a e a un guanto da falconiere ornato di dodici ru%ini e cin$uantadue grandi "erle orna!entali. Il ca""ello ducale di Carlo il Te!erario, ulti!o duca di :orgogna della sua stir"e, a e a "endenti fatti di "erle ed era te!"estato di #affiri. =uanta raffinate##a nella ita di un te!"oD che sfar#o nelle sue "o!"e e nei suoi orna!entiD Era una cosa !era igliosa "ersino leggere del lusso dei !orti. *i( tardi dedic, la "ro"ria atten#ione ai rica!i e alle ta""e##erie, che sostitui ano gli affreschi nelle stan#e gelide delle na#ioni nordiche d'Euro"a. Indagando su $uest'argo!ento e lui a e a se!"re una straordinaria facolt& di lasciarsi assor%ire !o!entanea!ente da tutto $uello di cui si occu"a a fu $uasi rattristato riflettendo sulla ro ina che il te!"o causa alle cose %elle e !era igliose. Al!eno a $uesta egli era riuscito a sottrarsi. 2n'estate segu6 l'altra, le giunchiglie gialle fiorirono e !orirono "i( olte, notti d'orrore ri"eterono la storia della loro igno!inia, !a lui resta a i!!utato5 non c'era in erno ca"ace di alterare il suo olto e di sciu"are il suo fiorire. =uanto era di ersa la sorte delle cose !aterialiD Do e erano sco!"arseC Do 'era la grande este color del croco sulla $uale gli Dei co!%atte ano coi 9iganti, e che %rune fanciulle a e ano la orato "er la gioia di AtenaC Do e l'enor!e elario che >erone a e a teso sul Colosseo di Ro!a, la titanica ela di "or"ora sulla $uale era raffigurato il cielo stellato e A"ollo nell'atto di guidare il carro tirato da %iarichi destrieri con le redini d'oroC A re%%e oluto edere i curiosi to aglioli tessuti "er il *rete del Sole, sui $uali erano raffigurate tutte le leccornie e le i ande che ser i ano a un festino5 la este !ortuaria del Re Cil"erico, con le sue trecento a"i d'oro5 le esti fantastiche che solle arono l'indigna#ione del 8esco o di *onto, istoriate di )leoni, "antere, orsi, cani, foreste, ru"i, cacciatori, tutto inso!!a $uello che un "ittore "u, co"iare

dalla natura), e la este indossata una olta da Carlo d'Orl<ans, sulle cui !aniche erano rica!ati i ersi di una can#one che co!incia a' )7ada!e, Fe suis tout Fo/eu3), !entre l'acco!"agna!ento !usicale delle "arole era tracciato in filo d'oro e ognuna delle note, che a $uei te!"i a e ano for!a $uadrata, era for!ata da $uattro "erle. Lesse della ca!era "re"arata al "ala##o di Rei!s "er la Regina 9io anna di :orgogna, decorata con )!ille trecento entuno "a""agalli fatti a rica!o e %lasonati con l'ar!a del Re e cin$uecento sessantuno farfalle, le cui ali erano si!il!ente adorne dell'ar!a della Regina, il tutto la orato in oro). Caterina de' 7edici e%%e un letto !ortuario, costruito "er lei, di elluto nero, te!"estato di !e##e lune e di soli5 le cortine erano di da!asco, con corone e ghirlande di foglie raffigurate su un fondo d'oro e d'argento, sfrangiate lungo i !argini di rica!i di "erle, che fu siste!ato in una ca!era tutta ta""e##ata da una serie delle i!"rese della Regina, ritagliate in elluto nero su stoffa d'argento. Luigi =uattordicesi!o a e a nel suo a""arta!ento delle cariatidi rica!ate in oro, alte $uindici "iedi. Il letto di "arata di So%ies4i, Re di *olonia, era fatto di %roccato d'oro di S!irne, sul $uale erano rica!ati in turchesi dei ersetti del Corano5 le ga!%e erano d'argento dorato, !agnifica!ente cesellate e ricca!ente te!"estate di !edaglioni s!altati e ge!!ati. Era stato "reso nel ca!"o turco sotto 8ienna, e lo stendardo di 7ao!etto era stato sotto le dorature fre!enti del suo %aldacchino. Cos6 cerc, "er un anno intero di accu!ulare gli ese!"lari "i( fini di tessuti e di rica!i che riusc6 a tro are. Si "rocur, le diafane !ussoline di Delhi, fine!ente tessute di "al!e di filo d'oro e rica!ate di ali iridescenti di scara%ei5 le gar#e di Dacca che "er la loro tras"aren#a sono chia!ate in Oriente )aria tessuta), )ac$ua corrente) e )rugiada serotina)5 strani "anni

istoriati di 9ia a5 co!"licate ta""e##erie gialle cinesi5 li%ri rilegati in satin ful o o in seta di un a##urro chiaro, adorne di )fleurs de l/s), di uccelli e di figure' %roccati siciliani e "esanti elluti s"agnoli5 stoffe georgiane adorne di !onete d'oro, e Fu4usas gia""onesi, con i loro ori "endenti nel erde e i loro uccelli dalle "iu!e !era igliose. E%%e inoltre una "assione s"eciale "er i "ara!enti ecclesiastici, co!e $uella che nutri a, in erit&, "er $ualsiasi cosa connessa con il ser i#io della Chiesa. >ei lunghi cassoni di cedro allineati lungo la galleria occidentale della casa a e a de"osto !olti %elli e rari ese!"lari di $uella che + da ero la este della S"osa di Cristo, che de e indossare "or"ora, gioielli e lini finissi!i "er nascondere il cor"o "allido ed e!aciato, logorato dalle sofferen#e delle $uali a in cerca e ferito dagli stra#i che essa stessa si infligge. *ossede a una sfar#osa ca""a di seta cre!isina e di da!asco d'oro, che orna a un !oti o se!"re ricorrente di !elograne d'oro dis"oste in inflorescen#e stili##ate di sei "etali, oltre il $uale da tutti e due i lati c'era il !oti o delle "igne rica!ate in "erle. I ricchi %ordi dorati erano di isi in "annelli ra""resentanti scene della ita della 8ergine e sul ca""uccio era raffigurata in sete colorate l'incorona#ione di 7aria5 la oro italiano del $uattordicesi!o secolo. 2n'altra ca""a era di elluto erde, rica!ato di gru""i di foglie d'acanto in for!a di cuori, dai $uali s"unta ano dei fiori %ianchi dal lungo stelo, i cui dettagli erano rile ati con filo d'argento e cristalli colorati. Il fer!aglio a e a una testa di serafino la orata di filo d'oro in rilie o. Il %ordo era tessuto in da!asco di seta rosso e oro, costellato di !edaglioni di ari santi e !artiri, tra i $uali San Se%astiano. *ossede a inoltre "ianete di seta color a!%ra, di seta a##urra e di %roccato d'oro, di da!asco giallo e di tela d'oro, ornate di raffigura#ioni della *assione e Crocifissione di Cristo e rica!ate di leoni, "a oni ed altri e!%le!i5 dal!atiche di satin %ianco e di da!asco di seta rosa, decorate di tuli"ani, di delfini e di )fleurs de l/s)5

"aliotti di elluto cre!isino e di lino a##urro5 e !olti cor"orali, eli o!erali e sudarii. >ei !istici uffici ai $uali si!ili cose erano destinate c'era $ualcosa che sti!ola a la sua i!!agina#ione. *oich< "er lui $uesti tesori e tutto $uello che a e a raccolto nella sua %ella casa costitui ano !e##i "er di!enticare, !odi "er sfuggire, "er lo s"a#io di una stagione, a un terrore che a !o!enti gli se!%ra a tro""o grande "er essere so""ortato. Al !uro della stan#a deserta, chiusa a chia e, nella $uale a e a trascorso tanta "arte della sua adolescen#a, a e a a""eso con le sue stesse !ani il terri%ile ritratto, le cui fatte##e alterate gli !ostra ano $uale fosse era!ente l'a%ie#ione della sua ita e da anti i a e a dis"osto, co!e un si"ario, la coltre di "or"ora e d'oro. >on ci anda a "er setti!ane intere, durante le $uali di!entica a $uella ri"ugnante cosa di"inta e recu"era a la leggere##a del cuore, la sua !ira%ile allegria, la sua a""assionata dedi#ione alla "ura esisten#a. *oi i!"ro isa!ente, una notte, usci a furti a!ente di casa, anda a in $ualche orri%ile "osto nei "ressi di :lue 9ate Fields, e i resta a "er giorni e giorni, finch< non lo caccia ano ia. Al ritorno si sede a di fronte al ritratto, a olte nauseato di $uello e di se stesso, altre olte in ece "ieno di $uell'orgoglio dell'indi idualis!o, nel $uale consiste "er !et& il fascino del "eccato5 e allora sorride a, con una olutt& segreta, al fantas!a defor!ato costretto a "ortare il "eso che a re%%e do uto gra are sulle sue s"alle. Do"o $ualche anno non "ot< "i( so""ortare di ri!anere a lungo lontano dall'Inghilterra e a%%andon, tanto la illa a Trou ille che a e a di iso con Lord Aenr/ $uanto la casetta di Algeri, tutta circondata da un !uro %ianco, do e a e ano trascorso "i( di una olta l'in erno. 9li era odioso se"ararsi dal ritratto che era tanta "arte della sua ita e te!e a inoltre che durante la sua assen#a $ualcuno "otesse "enetrare nella stan#a,

ad onta delle co!"licate serrature che a e a fatto a""licare alla "orta. Si rende a "erfetta!ente conto che in $uel caso niente sare%%e stato ri elato. Era ero che, nonostante tutta la tur"itudine e tutta la %rutte##a del iso, il ritratto conser a a tutta ia una s"iccata so!iglian#a con lui stesso5 !a da $uesto che !ai "ote a a""rendere la genteC Se $ualcuno a esse "ro ato a fargli $ualche ri!"ro ero gli a re%%e riso in faccia. =uel ritratto non l'a e a di"into lui5 in che cosa "ote a riguardarlo il fatto che a esse un as"etto igno%ile e igno!iniosoC E anche se a esse raccontato tutto, chi gli a re%%e credutoC Tutta ia a e a "aura. A olte, !entre si tro a a nella sua grande casa nel >ottingha!shire, do e rice e a i gio ani eleganti del suo rango, suoi co!"agni a%ituali, e face a stu"ire tutta la contea "er il lusso sfrenato e lo s"lendore sfar#oso del suo !odo di i ere, a%%andona a i!"ro isa!ente gli os"iti e si "reci"ita a in citt& "er sincerarsi che la "orta non fosse stata toccata e che il ritratto fosse ancora al suo "osto. E se l'a essero ru%atoC La sola idea %asta a a gelarlo d'orrore. In $uel caso il !ondo a re%%e certa!ente conosciuto il suo segreto. Il !ondo forse gi& lo sos"etta a. *oich< se era ero che affascina a !olti, non erano "ochi $uelli che diffida ano di lui. Corse il forte rischio di essere %occiato a un circolo del West End, al $uale la sua nascita e la sua "osi#ione sociale gli da ano tutti i titoli "er essere a!!esso5 e una olta corse oce che, essendo stato introdotto da un a!ico nella sala da fu!o del Churchill, il duca di :er;ic4 e un altro gentiluo!o si al#arono con ostenta#ione e uscirono dalla stan#a. Do"o che e%%e su"erato i entotto anni, sul suo conto co!inciarono a circolare delle storie curiose. Si disse che era stato isto in rissa con dei !arinai stranieri in un'igno%ile ta erna nelle "arti "i( re!ote di Whitecha"el, e che

fre$uenta a ladri e falsari e conosce a i !isteri del loro !estiere. Le sue ines"lica%ili assen#e di ennero notorie5 e $uando ria""ari a in societ&, in $ualche angolo c'erano alcuni che si sussurra ano $ualche cosa all'orecchio o""ure gli "assa ano icino sogghignando o lo guarda ano con occhio freddo e indagatore, co!e se fossero decisi a sco"rire il suo segreto. A si!ili insolen#e, a si!ili tentati i di u!iliarlo egli, natural!ente, non "resta a la !ini!a atten#ione5 e nel "ensiero dei "i( le sue !aniere franche e %onarie, il suo incante ole sorriso di adolescente, la gra#ia infinita di $uella !iracolosa gio ine##a che se!%ra a non a%%andonarlo !ai, costitui ano di "er s< una ris"osta adeguata alle calunnie, co!e loro le $ualifica ano, !esse in circola#ione sul suo conto. Si osser a a "er, che do"o $ualche te!"o $uelli che erano stati "i( inti!i con lui se!%ra ano e itarlo. Donne che lo a e ano adorato frenetica!ente e che "er a!or suo a e ano affrontato tutte le censure della societ& e sfidato tutte le con en#ioni erano iste i!"allidire di ergogna e di orrore $uando Dorian 9ra/ entra a nella stan#a. 7a agli occhi di !olti, $uesti scandali sussurrati non a e ano altro effetto che $uello di au!entare il suo fascino strano e "ericoloso. La sua grande ricche##a costitui a un certo ele!ento di sicure##a5 "oich< la societ&, o al!eno la societ& ci ili##ata, non + !ai !olto "ortata a credere a $ualcosa di !ale sul conto di $uelli che sono insie!e ricchi e affascinanti. Sente istinti a!ente che le %uone !aniere sono "i( i!"ortanti della !oralit& e attri%uisce !olto !eno alore alla "i( alta ris"etta%ilit& che al "ossesso di un %uon cuoco. Del resto, do"o tutto, sentirsi dire che l'uo!o che ci ha offerto un catti o "ran#o e un ino scadente + irre"rensi%ile nella ita "ri ata costituisce una %en !agra consola#ione. Co!e e%%e a dire una olta Lord Aenr/ nel corso di una discussione su $uesto

argo!ento, non %astano neanche le irt( cardinali a co!"ensare una "ortata ser ita a""ena tie"ida5 e forse in fa ore di $uesta sua teoria ci sare%%e non "oco da dire, "oich< i canoni della %uona societ& sono, o do re%%ero essere, identici ai canoni dell'arte. La for!a ha "er essa un'i!"ortan#a addirittura essen#iale5 do re%%e accordare l'insincerit& dei "ersonaggi di un dra!!a ro!antico con lo s"irito e con la %elle##a che rendono $uei dra!!i cos6 deli#iosi "er noi. L'insincerit& + "ro"rio una cosa tanto terri%ileC >on credo. E' soltanto un !etodo che ci ser e a !olti"licare la nostra "ersonalit&. Cos6 al!eno "ensa a Dorian 9ra/. La "sicologia su"erficiale che conce"isce l'Io nell'uo!o co!e una cosa se!"lice, "er!anente, degna di fiducia e unica nella sua essen#a, lo sor"rende a. *er lui l'uo!o era una creatura con !iriadi di ite e !iriadi di sensa#ioni, una creatura co!"lessa e !ultifor!e, che "orta a in s< strane eredit& di "ensiero e di "assioni e la cui carne stessa era infettata dalle !ostruose !alattie dei !orti. 9li "iace a "asseggiare "er la scura e fresca galleria di $uadri della sua casa di ca!"agna guardando i ritratti di coloro il cui sangue scorre a nelle sue ene. C'era *hili" Aer%ert, descritto da Francis Os%orne nelle sue )7e!oires on the Reigns of =ueen Eli#a%eth and Eing ?a!es) co!e uno che era )accare##ato dalla Corte "er il suo %el iso, che non dur, a lungo). La ita che lui conduce a a olte era forse la ita del gio ine Aer%ertC =ualche strano ger!e elenoso si era forse insinuato da un cor"o nell'altro fino a raggiungere il suoC Era stata la sensa#ione oscura della %elle##a deteriorata di $uell'uo!o a fargli es"ri!ere tanto i!"ro isa!ente e $uasi sen#a !oti o, nello studio di :asil Aall;ard, la folle "reghiera che a e a tanto radical!ente !utato la sua esisten#aC C'era il Sir Anthon/ Sherard, col giu%%etto d'oro, la so"ra este ingioiellata, il collo e i !anichini orlati d'oro e l'ar!atura argentea e nera a!!ucchiata ai *iedi. Che cosa a e a ereditato

da $uest'uo!oC L'a!ante di 9io anna di >a"oli gli a e a forse tras!esso un'eredit& di "eccato e di ergognaC I suoi atti erano forse soltanto i sogni che $uel !orto non a e a osato tradurre in realt&C =ui, dalla tela scolorita, sorride a Lad/ Eli#a%eth De ereu3, in ca""uccio di elo, "ettorale di "erle e !aniche a"erte di color rosa. >ella destra tene a un fiore, !entre la sinistra stringe a una collana s!altata di rose %ianche e gialle5 su un ta olino al suo fianco, un !andolino e una !ela5 sulle sue scar"ette a "unta grandi coccarde erdi. Egli conosce a la sua ita e le strane storie che si racconta ano a "ro"osito dei suoi a!anti. C'era in lui $ualcosa del suo te!"era!entoC 9li occhi o ali, dalle "al"e%re "esanti, se!%ra ano guardarlo incuriositi. Che dire di 9eorge Willough%/, coi suoi ca"elli inci"riati e i suoi nei fantasticiC Che as"etto !al agio a e aD Il olto era scuro e a%%ron#ato e le la%%ra sensuali se!%ra ano atteggiate a una s!orfia di disdegno. Sulle sue sottili !ani gialle, so raccariche di anelli, cade ano delicate !aniche di "i##o. Era stato uno degli uo!ini alla !oda del diciottesi!o secolo, legato d'a!ici#ia in gio ent( con Lord Ferrars. Che dire del secondo Lord :ec4enha!, co!"agno del *rinci"e Reggente nei suoi giorni "i( sfrenati, uno dei testi!oni del suo !atri!onio segreto con la signora Fit#her%ertC Co!'era %ello e altero, con i suoi ricci castani e la sua "osa insolenteD =uali "assioni gli a e a tra!andatoC Il !ondo l'a e a tacciato d'infa!ia5 era stato uno degli organi##atori delle orge di Carlton Aouse e sul suo "etto %rilla a la "lacca della 9iarrettiera. 8icino al suo era a""eso il ritratto di sua !oglie, una donna "allida, co le la%%ra sottili, estita di nero. Anche il sangue di lei scorre a nelle sue ene. Co!e se!%ra a strano tutto $uestoD E sua !adre, col olto che ricorda a $uello di Lad/ Aa!ilton e le la%%ra u!ide, co!e se fossero state s"ru##ate di inoD Sa"e a che cosa a e a rice uto

da lei' la sua %elle##a e la sua "assione "er la %elle##a altrui. 9li sorride a nel suo fluente costu!e di :accante5 i ca"elli erano inghirlandati di "a!"ini e il ino "ur"ureo tra%occa a dalla co""a che tene a in !ano. >el ritratto l'incarnato si era a i##ito, !a gli occhi erano ancora !era igliosi "er la "rofondit& e "er la lucente##a del colore e se!%ra ano seguire tutti i suoi "assi. Co!e li a%%ia!o nella nostra "ro"ria ra##a, cos6 a%%ia!o antenati nella letteratura5 !olti di $uesti, forse, anche "i( icini a noi "er ti"o e te!"era!ento e certo con un'influen#a di cui sia!o ancora "i( assoluta!ente consa"e oli. A olte se!%ra a a Dorian 9ra/ che tutta $uanta la storia fosse soltanto il racconto della sua stessa ita, non co!e l'a e a issuta negli atti e nelle circostan#e, !a co!e la sua i!!agina#ione l'a e a creata "er lui, co!e si era s olta nel suo cer ello e nelle sue "assioni. 9li se!%ra a di a erle conosciute tutte, $uelle strane e terri%ili figure che erano a""arse sulla scena del !ondo e a e ano reso cos6 !era iglioso il "eccato e cos6 raffinata la !al agit&5 gli se!%ra a che in !odo !isterioso le loro ite fossero state una cosa sola con la sua. Anche l'eroe del !ira%ile ro!an#o che a e a tanto influen#ato la sua ita a e a conosciuto $uesta curiosa fantasia. >el setti!o ca"itolo egli racconta co!e, incoronato di lauro "er "roteggersi dal ful!ine, era stato Ti%erio e si era seduto in un giardino di Ca"ri a leggere gli osceni li%ri elefantini, !entre intorno a lui si aggira ano nani e "a oni e il flautista i!ita a %urlesca!ente l'oscillare dell'incensiere5 era stato Caligola, e a e a go##o igliato insie!e coi fantini dalla giu%%a erde nelle loro scuderie e cenato in una !angiatoia d'a orio insie!e con un ca allo dai fini!enti ingioiellati5 era stato Do!i#iano, e a e a agato "er un corridoio con s"ecchi !ar!orei alle "areti, guardandosi intorno con gli occhi stra olti, in cerca del luccicare del "ugnale che do e a !ettere fine ai suoi giorni,

a!!alato di $uell')ennui), di $uel )taediu! itae) che "rende coloro ai $uali la ita non rifiuta niente5 a e a guardato attra erso uno s!eraldo tras"arente i rossi !acelli del circo, e "oi era stato tras"ortato in una lettiga di "erle e di "or"ora, tirata da !ule ferrate d'argento, "er la Strada delle 7elegrane fino a una Casa Aurea e a e a udito la gente accla!are, al suo "assaggio, >erone Cesare5 era stato Elioga%alo, e si era i!%ellettato la faccia, a e a filato la conocchia con le donne e "ortato da Cartagine la Luna "er unirla in !istiche no##e al Sole. Dorian rilegge a a "i( ri"rese $uesto ca"itolo fantastico e i due i!!ediata!ente successi i, nei $uali, co!e in curiosi ara##i e in s!alti a%il!ente la orati, erano ritratte le for!e terri%ili e %elle di coloro dei $uali il i#io, il sangue o la s"ossate##a a e ano fatto dei !ostri o dei "a##i' Fili""o duca di 7ilano, che uccise la !oglie e le tinse le la%%ra con un eleno scarlatto affinch< il suo a!ante "otesse succhiare la !orte dal !orto oggetto delle sue care##e5 *ietro :ar%o, il 8ene#iano, noto co!e *aolo Secondo, che nella sua anit& tent, di assu!ere il no!e di For!oso e la cui tiara, alutata duecento !ila fiorini, era stata co!"erata a "re##o di un tre!endo "eccato5 9io anni 7aria 8isconti, che ai##a a i cani a dare la caccia agli uo!ini e il cui cada ere assassinato fu co"erto di rose da una "rostituta che l'a e a a!ato5 il :orgia sul suo ca allo %ianco, col Fratricidio seduto in gro""a dietro di lui e col !antello !acchiato del sangue di *erotto5 *ietro Riario, il gio ane Cardinale Arci esco o di Firen#e, figlio fa orito di Sisto =uarto, la cui %elle##a era si!ile solo alla sua dissolute##a, che rice ette Eleonora d'Aragona in un "adiglione di seta %ianca e cre!isina, "ieno di ninfe e di centauri, e indor, un fanciullo "erch< "otesse ser ire al festino co!e 9ani!ede o Ila5 E##elino, la cui !elanconia non conosce a altro ri!edio che lo s"ettacolo della !orte, che nutri a "er il sangue rosso la stessa "assione che altri nutrono "er il ino rosso e di cui si dice a

che fosse figlio del dia olo e a esse %arato giocando ai dadi col "adre la "ro"ria ani!a5 9ia!%attista Ci%o, che "rese "er scherno il no!e di Innocen#o, nelle cui ene tor"ide un !edico e%reo trasfuse il sangue di tre gio inetti5 Sigis!ondo 7alatesta, l'a!ante di Isotta, Signore di Ri!ini, %ruciato in effigie a Ro!a co!e ne!ico di Dio e dell'uo!o, che strangol, *olissena con una sal ietta e diede a 9ine ra d'Este il eleno in una co""a di s!eraldo ed eresse al culto cristiano una chiesa "agana in onore di una igno!iniosa "assione5 Carlo Sesto, che a e a adorato la !oglie del fratello tanto furiosa!ente che un le%%roso lo a!!on6 della "a##ia che sta a "er coglierlo e che, $uando il suo cer ello si a!!al, e di ent, delirante, "ote a essere "lacato soltanto "er !e##o di carte saracene che "orta ano le i!!agini dell'A!ore, della 7orte e della Follia5 e 9rifonetto :aglioni col suo farsetto tra"unto, il %erretto ge!!ato e i ricci in for!a di acanto, che uccise Astorre con la s"osa e Si!onetto col suo "aggio, e che era di una tale %elle##a che $uando cadde !orente nella "ia##a gialla di *erugia coloro che l'a e ano odiato non "ote ano trattenere le lacri!e e Atalanta, che l'a e a !aledetto, lo %enedisse. In tutti costoro c'era un fascino orri%ile. Egli li ede a di notte' e di giorno tur%a ano la sua i!!agina#ione. Il Rinasci!ento cono%%e strane !aniere di a elenare, con un el!etto e con una torcia accesa, con un guanto tra"unto e un entaglio te!"estato di ge!!e, con una sfera da "rofu!i dorata e con una catena d'a!%ra. Dorian 9ra/ era stato a elenato da un li%ro. C'erano !o!enti nei $uali considera a il !ale se!"lice!ente co!e un !oto attra erso il $uale tradurre in a#ione la sua conce#ione del :ello.

Capitolo dodicesimo

Era il J di no e!%re, igilia del suo trentottesi!o co!"leanno, co!e lui e%%e s"esso a ricordare in seguito. Sta a tornando a casa a "iedi erso le undici, dalla casa di Lord Aenr/ do e a e a "ran#ato, ed era a olto in una "esante "elliccia "erch< la notte era fredda e ne%%iosa. All'angolo di 9ros enor S$uare e South Audle/ Street gli "ass, icino nella ne%%ia un uo!o che ca!!ina a !olto in fretta, col %a ero del "astrano grigio rial#ato e una aligia in !ano. Dorian lo ricono%%e' era :asil Aall;ard. Fu "reso da uno strano, ines"lica%ile senso di "aura. >on fece nessun segno di a erlo riconosciuto e continu, frettolosa!ente erso casa. Aall;ard "er, l'a e a isto5 e Dorian lo sent6 "ri!a fer!arsi sul !arcia"iede, "oi corrergli dietro e do"o "ochi istanti sent6 la sua !ano "osarglisi sul %raccio. B Dorian, che fortuna straordinariaD Ti ho as"ettato nella tua %i%lioteca dalle no e in "oi, finch< ho a uto co!"assione del tuo ser itore che era stanco e !i sono fatto acco!"agnar fuori, dicendogli di andare a letto. *arto "er *arigi col treno di !e##anotte e desidera o in !odo "articolare di ederti "ri!a di "artire. =uando !i sei "assato icino, !i + se!%rato che fossi tu, o "iuttosto la tua "elliccia, !a non ero sicuro. >on !i a e i riconosciutoC B Con $uesta ne%%ia, caro :asilC =uasi $uasi non riconosco ne""ure 9ros enor S$uare. Credo che la !ia casa de%%a essere in $ualche "osto $ui icino, !a non ne sono affatto sicuro. 7i

dis"iace che tu "arta, "erch< non ti tornerai "restoC

edo da secoli. *er,

B >o5 star, ia dall'Inghilterra "er sei !esi. 8oglio "rendere uno studio a *arigi e chiuder!ici dentro finch< non a r, ter!inato un grande $uadro che ho in testa. >on era "er, di !e stesso che ti ole o "arlare, Dorian. Eccoci a casa tua. Lascia!i entrare un !o!ento' ho $ualche cosa da dirti. B >e sar, felice. 7a non "erderai il trenoC B disse Dorian, con aria indolente, !entre sali a i gradini e a"ri a la "orta con la chia e. Il chiarore della la!"ada riusc6 a farsi strada attra erso la ne%%ia e Aall;ard guard, l'orologio. B Ao un sacco di te!"o B ris"ose. B Il treno non "arte che a !e##anotte e un $uarto e sono a""ena le undici. An#i $uando ti ho incontrato sta o andando al circolo a cercarti. Sai, non ho i!"icci di %agaglio5 la ro%a "esante l'ho s"edita e tutto $uello che ho con !e + $uesta aligetta, e cos6 in enti !inuti "osso arri are facil!ente alla sta#ione. Dorian lo guard, sorridendo. B :el !odo di iaggiare "er un "ittore alla !odaD 2na aligetta e un "astranoD 8ieni dentro, altri!enti la ne%%ia entra in casa. E %ada %ene di non "arlare di cose serie. Oggi niente + serio, o al!eno niente do re%%e essere serio. :asil scosse la testa nell'entrare e segu6 Dorian nella %i%lioteca. >el grande ca!inetto a"erto %rucia a un %el fuoco di legna5 le la!"ade erano accese e su un ta olino intarsiato c'era una cassetta olandese da li$uori, a"erta, $ualche sifone di soda e alcuni grandi %icchieri di etro !olato. B Co!e edi, Dorian, il tuo ser itore !i ha !esso "ro"rio a !io agio. 7i ha dato tutto $uello che desidera o, co!"rese le tue

!igliori sigarette col %occhino d'oro. E' un uo!o che ha il senso dell'os"italit& e !i "iace !olto "i( di $uel Francese che a e i "ri!a. Che ne + successo del Francese, a "ro"ositoC Dorian scroll, le s"alle. B Credo che a%%ia s"osato la ca!eriera di Lad/ Radle/ e le a%%ia a"erto a *arigi un nego#io di sartoria inglese. L& attual!ente, a $uanto !i dicono, l'anglo!ania fa furore. Se!%ra un "o' stu"ido da "arte dei Francesi, non ti "areC *er,, sai, co!e do!estico non era affatto catti o. A !e non "iac$ue !ai5 "er, non c'era niente di cui "otessi lagnar!i. S"esso ci i!!aginia!o delle cose che sono "erfetta!ente assurde. 7i era era!ente !olto affe#ionato e $uando se ne and, se!%ra a !olto afflitto. 8uoi un altro %rand/ e soda o "referisci del ino del Reno con sel#C E' $uello che "rendo se!"re io, e nella stan#a icina ce ne de e essere di certo. B 9ra#ie, non "rendo altro B disse il "ittore, togliendosi ca""ello e "astrano e gettandoli sulla aligia che a e a de"ositato in un angolo. B E ora, !io caro, ti de o "arlare seria!ente. >on fare $uella faccia accigliata5 !i rendi le cose !olto "i( difficili. B Di che si trattaC B chiese Dorian, con la sua aria arrogante, lasciandosi cadere sul di ano. B S"ero che non si tratti di !e. Stasera sono stanco di !e stesso e orrei essere $ualcun altro. B Si tratta di te B ris"ose Aall;ard con la sua oce gra e e "rofonda, B e io de o dirtelo. >on durer& "i( di !e##'ora. Dorian sos"ir,, accese una sigaretta e !or!or,' B 7e##'oraD B >on !i se!%ra che sia chiederti !olto, Dorian, e se "arlo + soltanto "er a!or tuo. 7i "are giusto che tu sa""ia che a Londra si stanno dicendo contro di te le cose "i( s"a entose. B >on oglio sa"erne niente. Adoro gli scandali degli altri5 !a

$uelli che riguardano !e non !i interessano' non hanno il fascino della no it&. B De%%ono interessarti, Dorian. Ogni gentiluo!o + interessato al "ro"rio %uon no!e, e tu non orresti che si "arlasse di te co!e di un indi iduo tur"e e igno%ile. Tu, natural!ente, hai la tua "osi#ione, la tua ricche##a e tutto il resto5 !a "osi#ione e ricche##a non sono tutto. :ada che io non credo "er niente a $ueste oci, o al!eno non "osso crederci $uando ti edo. Il "eccato + una cosa che si scri e sul iso di un uo!o e non "u, restare celato. La gente "arla a olte di i#i segreti. >on esiste niente di si!ile. Se uno sciagurato ha un i#io, $uesto si ri ela nella linea della %occa, nella "esante##a delle "al"e%re e "erfino nella sago!a delle !ani. L'anno scorso un tale 0non ne dico il no!e, !a tu lo conosci1 enne da !e "er farsi fare il ritratto. >on l'a e o !ai isto "ri!a e non ne a e o !ai sentito "arlare fino ad allora, %ench< da allora in "oi ne a%%ia sentito "arlare !olto. 7i offr6 un "re##o stra agante, !a io rifiutai "erch< nella for!a delle sue dita c'era $ualcosa che !i era odiosa. Ora so che a e o "erfetta!ente ragione in $uello che a e o i!!aginato sul suo conto5 la ita che conduce + terri%ile. 7a tu, caro Dorian, con la tua faccia "ura, a"erta, innocente e la tua gio ent( !ira%il!ente intatta non "osso credere niente contro di te. E""ure ti edo !olto di rado5 allo studio non ci ieni "i(, e $uando sono lontano da te e sento tutte $ueste cose orri%ili che la gente a !or!orando sul tuo conto non so che cosa dire. Co!e !ai, Dorian, un uo!o co!e il duca di :er;ic4 esce dalla sala di un circolo $uando c'entri tuC Co!e !ai ci sono tanti gentiluo!ini a Londra che non engono a casa tua e non t'in itano !ai a casa loroC 2n te!"o eri a!ico di Lord Sta ele/. La setti!ana scorsa l'ho incontrato a un "ran#o. Accadde che il tuo no!e enisse !en#ionato nel corso della con ersa#ione, a "ro"osito delle !iniature che hai

"restato all'es"osi#ione al Dudle/. Sta ele/ fece una s!orfia e disse che tu "ote i a ere il !assi!o gusto artistico, !a eri un uo!o che a nessuna raga##a "er%ene do re%%e essere "er!esso di conoscere e col $uale nessuna donna onesta do re%%e tro arsi seduta nella stessa stan#a. 9li ricordai che ero a!ico tuo e gli chiesi che cosa intendesse dire. 7e lo disse' !e lo disse chiaro e tondo da anti a tutti' era orri%ile. *erch< la tua a!ici#ia riesce cos6 fatale ai gio aniC C'era $uello sciagurato raga##o della 9uardia che si suicid,' tu eri suo grande a!ico. C'era Sir Aenr/ Ashton, che fu costretto a "artire dall'Inghilterra con un no!e infa!ato' tu e lui era ate inse"ara%ili. E Adrian Singleton e la sua fine tre!endaC E il figlio unico di Lord Eent e la sua carrieraC Ieri ho incontrato suo "adre in Saint ?a!es Street5 se!%ra a disfatto dalla ergogna e dal dolore. E il gio ane duca di *erthC Che ra##a di ita + la sua attual!enteC =ual + il gentiluo!o dis"osto a fre$uentarloC B :asta, :asil. Stai "arlando di cose delle $uali non sai niente, B disse Dorian 9ra/, !ordendosi il la%%ro, con una nota di infinito dis"re##o nella oce. B 7i chiedi "erch< :er;ic4 esce dalla stan#a $uando c'entro io' + "erch< io so tutto della sua ita, non "erch< egli sa""ia $ualcosa della !ia. Col sangue che ha nelle ene, co!e "otre%%e a ere dei "recedenti "ulitiC 7i chiedi di Aenr/ Ashton e del gio ane *erth. Sono forse io che ho insegnato i suoi i#i all'uno e il suo li%ertinaggio all'altroC Se $uell'i!%ecille del figlio di Eent a a cercarsi una !oglie sul !arcia"iede + forse cosa che !i riguardaC Se Adrian Singleton scri e su una ca!%iale il no!e di un suo a!ico, sono io forse il suo guardianoC So %ene $uanto chiacchiera la gente in Inghilterra. Le classi %orghesi, intorno alle loro olgari ta ole da "ran#o, s%andierano i loro "regiudi#i !orali e !or!orano sul conto di $uelli che chia!ano la dissi"a#ione della gente !igliore di loro

"er darsi l'aria di a""artenere alla %uona societ& e di essere inti!i delle "ersone che calunniano. In $uesto "aese %asta che un uo!o a%%ia un "o' di distin#ione e d'intelligen#a "erch< tutte le lingue olgari gli si scatenino contro. E che ra##a di ita fanno "oi $uelli che si atteggiano a !oralistiC Caro a!ico, tu di!entichi che $uesta + la "atria dell'i"ocrisia. B Dorian B escla!, Aall;ard, B la $uestione + un'altra. L'Inghilterra ha i suoi difetti, lo so, e la societ& inglese + tutta $uanta fuori strada. 7a + "er $uesta ragione che desidero che tu sia una "ersona co!e si de e, e tu non lo sei stato. Si ha il diritto di giudicare un uo!o in %ase all'effetto che "roduce sui "ro"ri a!ici. Se!%ra che i tuoi "erdano ogni senso dell'onore, di %ont&, di "ure##a. Tu hai istillato in loro la follia del "iacere e se sono s"rofondati nell'a%isso sei tu che ce li hai "ortati. S6, ce li hai condotti, e""ure "uoi sorridere co!e stai sorridendo in $uesto !o!ento. 7a c'+ anche di "eggio. So che tu e Aarr/ siete inse"ara%ili. Al!eno "er $uesto !oti o, se non "er altro, non a resti do uto rendere "ro er%iale il no!e di sua sorella. B :asil, attento. Stai andando un "o' tro""o lontano. B Io de o "arlare e tu de i ascoltar!i e !i ascolterai. =uando tu facesti la conoscen#a di Lad/ 9;endolen il "i( "iccolo soffio di scandalo non l'a e a !ai sfiorata. Ora c'+ forse a Londra una sola donna ris"etta%ile che uscire%%e con lei in carro##a nel *arcoC Se ne!!eno ai suoi %a!%ini + stato "er!esso di i ere con leiD E "oi ci sono altre storie' di co!e sei stato isto uscire fuori all'al%a da certe case orri%ili e "enetrare tra estito nei co i "i( luridi di Londra. Sono ere, "ossono essere ere $ueste storieC =uando le sentii "er la "ri!a olta !i !isi a ridere5 adesso $uando le sento !i fanno ra%%ri idire. E la tua casa di ca!"agna, e la ita che i si conduceC Dorian, tu non sai $uello che si dice di te. >on ti dir, che non oglio farti una "redica.

7i ricordo che Aenr/ disse una olta che chiun$ue uole trasfor!arsi in un curato dilettante co!incia con il dire cos6 "er un !o!ento e "assa i!!ediata!ente a iolare la sua "ro!essa. Io oglio farti la "redica5 oglio che tu faccia una ita che ti assicuri il ris"etto di tutti, che tu ti li%eri delle "ersone s"a entose che fre$uenti. >on al#are le s"alle in $uel !odo5 non fare l'indifferente. Tu "ossiedi un'influen#a !era igliosa5 esercitala "er il %ene e non "er il !ale. Dicono che corro!"i tutti $uelli di cui di enti inti!o e che %asta che tu entri in una casa "erch< ti segua, in una for!a $ualsiasi, la ergogna. Se sia cos6 o no, io non lo so' e co!e "otrei sa"erloC 7a $uesto si dice di te. 7i hanno raccontato cose che + i!"ossi%ile !ettere in du%%io. Lord 9loucester era uno dei !iei "i( grandi a!ici a O3ford. 7i ha fatto edere una lettera che sua !oglie gli scrisse !entre era !orente, e sola, nella sua illa di 7entone. Il tuo no!e era !en#ionato nella "i( tre!enda confessione che io a%%ia !ai letto. 9li ho detto che era una cosa assurda, che ti conosce o a fondo e che eri inca"ace di a#ioni di $uesto genere. ConoscertiC 7i chiedo se ti conosco da ero. *er "oter ris"ondere a $uesta do!anda %isognere%%e che edessi la tua ani!a. B 8edere la !ia ani!aD B !or!or, Dorian 9ra/, al#andosi dal sof&, "allidissi!o di s"a ento. B S6 B ris"ose gra e!ente Aall;ard, con un tono di "rofonda affli#ione nella oce, B edere la tua ani!a5 !a $uesto "u, farlo solo Dio. Dalle la%%ra del gio ine "roru""e un'a!ara risata di scherno. B La edrai tu stesso, staseraD B grid,, afferrando un lu!e che era sulla ta ola. B 8ieni' + o"era tua, e "erch< non do resti guardarlaC Do"o, se ti fa "iacere, "otrai raccontarlo al !ondo5 nessuno ti creder&. Se ti credessero !i orre%%ero ancora "i(

%ene5 io conosco la nostra e"oca !eglio di te, nonostante che tu ne "arli in !odo cos6 noioso. 8ieni, ti dico. Aai chiacchierato a%%astan#a a "ro"osito di corru#ione5 ora la edrai in faccia. In ogni "arola che "ronuncia a i%ra a la follia dell'orgoglio. :atte a il "iede in terra col suo !odo insolente e fanciullesco e "ro a a una gioia terri%ile all'idea che $ualcun altro sta a "er condi idere il suo segreto e che l'uo!o che a e a di"into $uel ritratto, origine di tutte le sue ergogne, sare%%e stato o""resso "er tutto il resto dei suoi giorni al ricordo ri"ugnante di ci, che a e a fatto. B S6 B aggiunse, enendogli "i( icino e guardandolo fisso nei suoi occhi se eri, B ti !ostrer, la !ia ani!a. 8edrai ci, che tu i!!agini che Dio solo "ossa edere. Aall;ard e%%e un sussulto. B =uesta + una %este!!ia, Dorian B grid,. B >on de i dire cose co!e $ueste. Sai che "er te io sono se!"re stato un a!ico fedele. B >on !i toccare. Finisci $uel che hai da dire. Sul olto del "ittore "ass, co!e un la!"o sinuoso di "ena. Si fer!, un atti!o e fu "reso da un senso iolento di co!"assione. Do"o tutto, che diritto a e a !ai di indagare sulla ita di Dorian 9ra/C Anche se $uesti a e a fatto solo la deci!a "arte di $uello che gli eni a attri%uito, $uanto do e a a er soffertoD *oi si irrigid6, and, erso il ca!inetto e si fer!, a guardare i ce""i che %rucia ano, con le loro ceneri ni ee e le loro "al"itanti ani!e di fia!!a. B Sto as"ettando, :asil B disse il gio ine con oce dura e chiara.

Egli si gir,. B =uello che ho da dire + $uesto B escla!,. B Tu de i dar!i una ris"osta a $uelle orri%ili accuse !osse contro di te. Se !i dici che sono assoluta!ente false da ci!a a fondo ti creder,. >egale, Dorian, negaleD >on edi che cosa sto attra ersandoC 7io DioD >on dir!i che sei !al agio, corrotto, igno%ileD Dorian 9ra/ sorrise e le sue la%%ra si atteggiarono al dis"re##o. B 8ieni di so"ra, :asil B disse cal!o. B Io tengo giorno "er giorno un diario della !ia ita che non esce !ai dalla stan#a nella $uale + scritto. Se ieni con !e te lo far, edere. B Dorian, err, con te, se lo desideri. 8edo che ho "erso il treno, !a "oco !ale5 "osso "artire do!ani. 7a stasera non !i chiedere di leggere niente5 non desidero altro che una ris"osta a"erta alla !ia do!anda. B L'a rai di so"ra5 $ui non "otrei dartela. >on a rai da leggere a lungo.

Capitolo tredicesimo

2sc6 dalla stan#a e co!inci, a salire5 :asil Aall;ard gli tenne dietro. Ca!!ina ano sen#a far ru!ore, co!e si fa istinti a!ente di notte. La la!"ada "roietta a o!%re fantastiche sul !uro e sulla scala. Il ento che sta a al#andosi fece s%attere $ualche finestra. =uando furono all'ulti!o "iano, Dorian "os, in terra la la!"ada, estrasse la chia e e la fece girare nella to""a. Chiese, sotto oce' B Insisti da ero "er sa"ere, :asilC B S6. B >e sono felice B ris"ose lui, sorridendo5 "oi aggiunse, con una certa s"ietate##a' B Sei l'unico uo!o al !ondo che a%%ia il diritto di sa"ere tutto sul !io conto, "erch< con la !ia ita hai a uto a che fare !olto di "i( di $uanto tu non creda. Ri"rese il lu!e, a"r6 la "orta ed entr,. 2na corrente d'aria fredda li in est6 e il lu!e, "er un atti!o, si contrasse in una fia!!ella di arancione scuro. B Chiuditi dietro la "orta B sussurr,, "osando la la!"ada sulla ta ola. Aall;ard diede un'occhiata in giro, con un'es"ressione

incuriosita. La stan#a se!%ra a disa%itata da anni. 2n ara##o fia!!ingo scolorito, un $uadro co"erto da un elario, un cassone italiano antico, ecco tutto $uello che "are a contenere, oltre a una sedia e a un ta olino. 7entre Dorian 9ra/ sta a accendendo una candela consu!ata a !et& "osata sul ca!inetto, ide che tutta la stan#a era co"erta di "ol ere e che il ta""eto era tutto %uchi. 2n to"o s"aurito corse a rifugiarsi dietro i "annelli di legno. C'era un odore u!ido di !uffa. B Dun$ue tu credi che Dio solo eda l'ani!a, :asilC Tira ia $uella tenda e edrai la !ia. La oce che "arla a era fredda e crudele. B Dorian B !or!or, Aall;ard, accigliato, B sei !atto o fai la co!!ediaC B >on uoi farloC Allora %isogner& che lo faccia io B disse il gio ine e stra"", dalla %acchetta la tenda, gettandola in terra. 2n'escla!a#ione di orrore usc6 dalle la%%ra del "ittore, $uando ide, in $uella fioca luce, il iso ri"ugnante che gli sogghigna a dalla tela. >ell'es"ressione di $uesto c'era $ualche cosa che lo rie!"6 di disgusto e di schifo. 9ran DioD era la faccia stessa di Dorian $uella che sta a guardandoD =uell'orrore, $ualun$ue esso fosse, non a e a "er, intera!ente distrutto $uella !ira%ile %elle##a5 nei ca"elli diradati c'era ancora un "o' d'oro e sulla %occa sensuale un "o' di scarlatto5 gli occhi detur"ati a e ano conser ato un %el "o' della dolce##a del loro a##urro5 le no%ili cur e non erano ancora co!"leta!ente sco!"arse da $uelle narici cesellate e da $uel collo "lastico. S6, era Dorian in "ersona5 !a chi l'a e a fattoC 9li se!%ra a di riconoscere la sua "ennellata e la cornice era $uella disegnata da lui. Era un "ensiero !ostruoso, e""ure si sent6 s"a entato. *rese la candela accesa e l'a icin, al ritratto. >ell'angolo di sinistra c'era il suo no!e, tracciato in lunghe

lettere di un er!iglio chiaro. Era una s"orca "arodia, una satira infa!e, igno%ile. >on l'a e a fatto lui, e""ure era il suo $uadro, lo sa"e a5 e gli se!%r, che in un atti!o il suo sangue non fosse "i( di fuoco, !a di ghiaccio inerte. Il suo $uadroC Che significa aC *erch< si era alteratoC Si gir, e guard, Dorian 9ra/ con gli occhi di un uo!o a!!alato5 la sua %occa si contorse e la sua lingua arida se!%r, inca"ace di articolare una "arola. *assandosi la !ano sulla fronte la sent6 !adida di un sudore a""iccicoso. Il gio ine, a""oggiato al ca!inetto, lo guarda a con $uell'es"ressione che si ede a olte nel iso di coloro che sono assorti in un dra!!a inter"retato da un grande attore. In essa non c'era n< era gioia n< ero dolore, !a se!"lice!ente la "assione dello s"ettatore e forse un %agliore di trionfo negli occhi. Si era tolto il fiore dall'occhiello e lo annusa a, o finge a di annusarlo. B Che significa $uestoC B grid, final!ente Aall;ard. La sua oce suon, strana!ente stridula ai suoi stessi orecchi. B Anni fa, $uand'ero un raga##o B disse Dorian 9ra/ schiacciando il fiore nel ca o della !ano, B tu !i conoscesti, !i adulasti e !i insegnasti a essere ano della !ia %elle##a. 2n giorno !i "resentasti a un tuo a!ico, che !i s"ieg, il !iracolo della gio ine##a, e tu finisti il !io ritratto, che !i ri el, il !iracolo della %elle##a. In un !o!ento di "a##ia, del $uale non "osso dire ne""ure adesso se lo de"loro o no, io es"ressi un desiderio, o forse "referisci chia!arlo "reghiera... B Lo ricordoD oh, co!e lo ricordo %eneD 7a no, la cosa + i!"ossi%ile. La stan#a + u!ida, la !uffa de e essere "enetrata nella tela, o""ure i colori che ado"era o contene ano $ualche sciagurato eleno !inerale. Ti dico che + una cosa i!"ossi%ile. B Ah, che cosa + i!"ossi%ileC B !or!or, il gio ine, andando

alla finestra e "re!endo la fronte contro il a""annato dalla ne%%ia. B 7i dicesti che l'a e i distrutto. B A e o s%agliato. E' $uesto che ha distrutto !e. B >on credo che sia il !io ritratto.

etro freddo,

B >on ci ritro i il tuo idealeC B disse Dorian, a!aro. B Il !io ideale, co!e tu lo chia!i... B Co!e tu lo chia!a i. B In esso non c'era niente di !al agio o di ri"ugnante. Tu "er !e eri un ideale co!e non !i sar& !ai "i( dato d'incontrare. =uesta + la faccia di un satiro. B E' la faccia della !ia ani!a. B DioD che cosa a e o dun$ue adoratoD 9li occhi sono gli occhi di un dia olo. B :asil, ognuno di noi "orta in se stesso il cielo e l'inferno escla!, Dorian con un gesto furioso di dis"era#ione. Aall;ard si gir, di nuo o erso il ritratto e lo riguard,. B Dio !ioD B disse B se + ero, e se $uesto + $uello che tu hai fatto della tua ita, allora de i essere anche "eggiore di $uello che si i!!aginano coloro che "arlano !ale di teD Torn, ad a icinare il lu!e alla tela e la esa!in,. La su"erficie se!%ra a del tutto inalterata, co!e lui l'a e a lasciata5 e idente!ente la %ruttura e l'orrore "ro eni ano dall'interno. Attra erso una strana accelera#ione della ita interiore, la le%%ra del "eccato sta a di orandolo lenta!ente, e il disfaci!ento di un cada ere in una to!%a u!ida non era

ugual!ente s"a entoso. La !ano gli tre!, e la candela cadde dal candeliere sul "a i!ento, do e ri!ase sco""iettante. La s"ense "osando i il "iede so"ra, "oi si lasci, cadere sulla sedia !alfer!a "osta icino al ta olino e si nascose il olto tra le !ani. B :uon Dio, che le#ione, che tre!enda le#ioneD B >on ottenne ris"osta5 !a "ote a sentire il gio ane singhio##are icino alla finestra. B *rega, Dorian, "rega B !or!or,. B Che cosa ci hanno insegnato a dire da %a!%iniC )>on ci indurre in tenta#ione5 "erdonaci i nostri "eccati5 !ondaci delle nostre ini$uit&.) Dicia!o insie!e $ueste "arole. La "reghiera del tuo orgoglio + stata esaudita5 $uella del tuo "enti!ento sar& forse esaudita. Ti adora o tro""o e ne sia!o stati entra!%i "uniti. Dorian 9ra/ si gir, lenta!ente e lo guard, cogli occhi i!"erlati di lacri!e. B E' tro""o tardi, :asil B %al%ett,. B >on + !ai tro""o tardi, Dorian. 7ettia!oci in ginocchio e edia!o se "ossia!o ricordarci una "reghiera. >on c'+ in $ualche "unto un ersetto che dice' )*er $uanto scarlatti siano i tuoi "eccati, io li render, candidi co!e la ne e)C B Or!ai "er !e $ueste "arole non significano "i( niente. B TaciD non "arlare cos6. Il !ale che hai gi& fatto nella tua ita + sufficiente. 7io Dio, !a non edi $uella cosa !aledetta che sogghigna erso di noiC Dorian 9ra/ guard, il ritratto e i!!ediata!ente lo "rese un senso incontrolla%ile di odio contro :asil Aall;ard, co!e se glielo a esse suggerito l'i!!agine sulla tela, co!e se glielo a essero sussurrato all'orecchio $uelle la%%ra ghignanti. Diede una ra"ida occhiata in giro. Lo sguardo gli cadde su $ualche cosa che luccica a sul cassone di"into che gli sta a di fronte. Sa"e a cos'era. Era un coltello che a e a "ortato con s<

$ualche giorno "ri!a "er tagliare un "e##o di corda e che si era di!enticato di ri"ortare ia. Si !osse lenta!ente in $uella dire#ione, "assando accanto a Aall;ard. A""ena fu dietro di lui l'afferr, e si gir,. Aall;ard si !uo e a sulla sedia co!e se fosse sul "unto di al#arsi. 9li fu so"ra e affond, il coltello nella grande ena che sta dietro l'orecchio, "re!endo in gi( sul ta olino la testa dell'uo!o e i%rando un col"o do"o l'altro. Ci fu un ge!ito soffocato e il suono orri%ile di chi affoga nel sangue. Le %raccia tese si al#arono con ulsa!ente tre olte, agitando nell'aria le !ani con le dita contratte in !aniera grottesca. 9li inferse altri due col"i, !a l'uo!o non si !osse. =ualche cosa co!incia a a gocciolare sul "a i!ento. As"ett, ancora un !o!ento, continuando a "re!ere la testa all'ingi(, "oi gett, il coltello sul ta olino e ri!ase in ascolto. >on sent6 niente, eccetto $uel ru!ore di gocce che cade ano sul ta""eto logoro. A"r6 la "orta e usc6 sul "ianerottolo. In casa il silen#io era co!"leto5 nessuno si !uo e a. Ri!ase chino "er $ualche secondo sulla ringhiera, frugando in gi( con lo sguardo $uel "o##o di oscurit&, nero di tene%re5 "oi tir, fuori la chia e, ritorn, nella stan#a e i si chiuse dentro. Ancora seduto sulla sedia e allungato sul ta olino, con la testa china, il dorso incur ato e %raccia di una lunghe##a fantastica, se non fosse stato "er $uel %uco rosso e sla%%rato sulla nuca e "er la "o##a nera e gru!osa che anda a lenta!ente allargandosi sul ta olino, si sare%%e "otuto dire che l'uo!o fosse se!"lice!ente addor!entato. Co!e tutto si era s olto in un la!"oD Si senti a strana!ente cal!o5 and, alla finestra, l'a"r6 e usc6 sul %alcone. Il ento a e a s"a##ato la ne%%ia e il cielo era co!e una !ostruosa coda di "a one costellata di !iriadi di occhi d'oro. 9uardando

in gi( ide la guardia in "erlustra#ione che "roietta a sulle "orte delle case silen#iose il lungo raggio della sua lanterna. La !acchia iolacea di una ettura in ca!!ino co!"ar e sull'angolo, "oi s an6. 2na donna con uno scialle s ola##ante ca!!ina a lenta!ente "resso le cancellate, %arcollando5 di tanto in tanto si fer!a a e si guarda a indietro5 a un tratto co!inci, a cantare, con oce rauca. La guardia le si a icin, e le disse $ualcosa, e lei, con una risata, ri"rese il suo incerto ca!!ino. 2n ento freddo s"a##a a la "ia##a5 le luci del gas oscilla ano e di enta ano turchine e gli al%eri s"ogli agita ano $ua e in l& i ra!i che se!%ra ano di ferro nero. Ra%%ri id6 e torn, dentro chiudendosi dietro la finestra. Arri ato alla "orta gir, la chia e e l'a"r6. >on diede ne""ure un'occhiata all'uo!o assassinato. E%%e la sensa#ione che tutto il segreto della cosa sta a nel non rendersi conto della situa#ione. L'a!ico che a e a di"into il fatale ritratto al $uale era do uta tutta la sua !iseria, era uscito dalla sua ita' nient'altro. *oi gli enne in !ente la la!"ada. Era "iuttosto curiosa, un la oro !oresco d'argento o"aco, da!aschinato di ara%eschi di acciaio %runito, te!"estato di ro##e turchesi. Forse il ser itore ne a re%%e notato la !ancan#a e a re%%e fatto delle do!ande. Esit, un atti!o, "oi torn, indietro e la "rese dal ta olo. >on "ot< non edere $uella cosa !orta. Co!e era i!!o%ileD Co!e se!%ra ano orri%il!ente %ianche le !aniD Se!%ra a una s"a entosa figura di cera. Do"o essersi chiusa la "orta alle s"alle, scese tran$uilla!ente da %asso. Il legno degli scalini scricchiola a e se!%ra a ge!ere di dolore. Si fer!, "arecchie olte, in attesa, !a tutto era tran$uillo5 non era che il ru!ore dei suoi "assi. 9iunto

nella %i%lioteca, ide nell'angolo la aligia e il "astrano. :isogna a nasconderli in $ualche "osto. A"r6 un ri"ostiglio segreto "osto in un "annello della "arete, un ri"ostiglio nel $uale custodi a i "ro"ri curiosi tra esti!enti e e li chiuse dentro. 9li sare%%e stato facile %ruciarli "i( tardi. *oi tir, fuori l'orologio. Erano le due e enti. Si sedette e co!inci, a riflettere. Ogni anno, $uasi ogni !ese, in Inghilterra c'erano degli uo!ini che eni ano i!"iccati "er $uello che a e a fatto lui. C'era stata una follia o!icida nell'aria5 $ualche stella rossa si era a icinata tro""o alla terra. 7a che "ro e c'erano contro di luiC :asil Aall;ard era uscito da $uella casa alle undici e nessuno l'a e a isto rientrare5 la ser it( era $uasi tutta a Sel%/ Ro/al e il suo do!estico era andato a letto... *arigiD S6, :asil Aall;ard era andato a *arigi col treno di !e##anotte, co!e ne a e a es"resso l'inten#ione. Date le sue curiose a%itudini di riser ate##a, "ri!a che nascesse un sos"etto sare%%ero "assati dei !esi. 7esiD Ser i a !olto !eno te!"o "er distruggere ogni cosa. 2n'idea gli %alen, di col"o alla !ente. Indoss, la "elliccia, si !ise in testa il ca""ello e usc6 nell'ingresso. =ui si fer!, "erch< senti a di fuori, sul !arcia"iede, il "asso "esante della guardia e ede a riflettersi sulle finestre il chiarore della sua lanterna. As"ett,, trattenendo il res"iro. Do"o un "o' tir, indietro il saliscendi e sgusci, fuori, chiudendosi dietro "ianissi!o la "orta, "oi co!inci, a suonare il ca!"anello. Do"o circa cin$ue !inuti a""ar e il do!estico, !e##o estito e con un'aria !olto assonnata. B 7i s"iace di a er i s egliato, Francis B disse entrando, B !a a e o di!enticato la chia e. Che ore sonoC B Le due e dieci, signore B ris"ose l'uo!o, guardando l'orologio

a "endolo e %attendo le "al"e%re. B Le due e dieciD Co!'+ tardiD Do!ani !attina !i do ete s egliare alle no e5 ho $ualche cosa da fare. B :enissi!o, signore. B E' enuto nessuno staseraC B S6, il signor Aall;ard. E' ri!asto fino alle undici e "oi se ne + andato "er "rendere il treno. B Oh, !i dis"iace di non a erlo isto. Aa lasciato detto $ualche cosaC B >ossignore, soltanto che se non a re%%e scritto da *arigi. i tro a a al circolo i

B 8a %ene. >on di!enticate di chia!ar!i do!ani !attina alle no e. B >ossignore. L'uo!o, in "antofole, sci ol, gi( nel corridoio. Dorian 9ra/ gett, ca""ello e "astrano sulla ta ola ed entr, nella %i%lioteca. *asseggi, su e gi( "er la stan#a "er un $uarto d'ora, !ordendosi le la%%ra e riflettendo5 "oi "rese da uno degli scaffali il li%ro degli indiri##i e co!inci, a sfogliarlo. )Alan Ca!"%ell, KLG, Aertford Street, 7a/fair.) S6, era $uello l'uo!o che gli ser i a.

Capitolo quattordicesimo

La !attina do"o, alle no e, il ser itore entr, "ortando su un assoio una ta##a di cioccolata e a"r6 le "ersiane. Steso sul fianco destro, con una !ano sotto la guancia, Dorian dor!i a tran$uillissi!o e se!%ra a un raga##ino stanco del gioco o dello studio. Il do!estico do ette toccarlo sulla s"alla due olte, "ri!a che si s egliasse5 e $uando a"r6 gli occhi "ass, sulle sue la%%ra un ago sorriso, co!e se egli fosse stato "erduto in un sogno deli#ioso. In ece non a e a sognato affatto5 il suo sonno non era stato tur%ato da nessuna i!!agine n< grade ole n< "enosa5 !a la gio ent( sorride sen#a nessun !oti o, ed + $uesta una delle sue !aggiori attratti e. Si gir, e, a""oggiandosi al go!ito, co!inci, a sorseggiare la cioccolata. Il !ite sole di no e!%re rie!"i a la ca!era, il cielo era sereno e c'era nell'aria un "iace ole te"ore. *are a $uasi una !attinata di !aggio. A "oco a "oco, con ga!%e silen#iose e insanguinate, gli a eni!enti della notte "recedente si insinuarono nel suo cer ello, do e si ricostruirono con una s"a entosa nitide##a. Il ricordo di tutto $uello che a e a sofferto lo fece riscuotere e "er un atti!o torn, a in aderlo lo stesso curioso senti!ento di odio contro :asil Aall;ard che lo a e a s"into a ucciderlo !entre sta a seduto sulla sedia. Si sent6 gelare dall'ira. Inoltre c'era il !orto, ancora seduto lass(5 adesso, an#i, alla luce del

sole. Che orroreD Cose cos6 ri"ugnanti erano fatte "er l'oscurit&, non "er il giorno. E%%e la sensa#ione che se continua a a ri!uginare sull'accaduto a re%%e finito con l'a!!alarsi o con l'i!"a##ire. Il fascino di certi "eccati sta "i( nel ricordarli che nel co!!etterli5 sono strani trionfi che soddisfano l'orgoglio "i( che le "assioni e "rocurano all'intelletto una "i( i ace sensa#ione di gioia, "i( intensa di $ualun$ue gioia che hanno "rocurato o che "otre%%ero "rocurare ai sensi5 !a $uesto non rientra a in $uella categoria. Era una cosa che %isogna a cacciare dalla testa, drogare con l'o""io, strangolare "er non esserne strangolati. =uando suon, la !e##a, si "ass, la !ano sulla fronte, "oi si al#, in fretta e si est6 con cura anche !aggiore del solito, !ettendo un'atten#ione "articolare nella scelta della cra atta e della s"illa e ca!%iando "i( olte anelli. Si intrattenne a lungo anche a cola#ione, assaggiando i di ersi "iatti, "arlando col do!estico di certe li ree nuo e che "ensa a di far fare "er la ser it( di Sel%/ e leggendo la sua corris"onden#a. Alcune lettere lo fecero sorridere, altre lo infastidirono. 2na la lesse di erse olte, "oi la stracci, con una lie e es"ressione di noia. )Che cosa tre!enda, la !e!oria di una donnaD), co!e una olta a e a detto Lord Aenr/. Do"o a er "reso una ta##a di caff+ nero, si asciug, lenta!ente le la%%ra col to agliolo, fece cenno al ser itore di as"ettare e si sedette alla scri ania a scri ere due lettere. Se ne !ise in tasca una e diede l'altra al do!estico. B Francis, "ortatela su%ito al nu!ero KLG di Aertford Street e se il signor Ca!"%ell non + in citt& fate i dare il suo indiri##o.

Ri!asto solo, accese una sigaretta e ini#i, a disegnare su un foglio di carta, "ri!a dei fiori e dei !oti i architettonici, "oi dei olti u!ani. Di col"o si accorse che tutte le facce che disegna a se!%ra ano a ere una so!iglian#a fantastica con $uella di :asil Aall;ard. Aggrott, le so"racciglia, si al#,, and, a uno scaffale e "rese un olu!e, a caso. Era deciso a non "ensare a $uello che era accaduto, "ri!a che il "ensar i fosse assoluta!ente necessario. Si stese sul di ano e guard, il frontes"i#io del li%ro. Erano gli )E!au3 et Ca!<es) del 9autier, nell'edi#ione dello Char"entier su carta del 9ia""one, con i disegni del ?ac$ue!art. La rilegatura era in "elle color li!one, con un disegno a graticcio dorato, "unteggiato di !elograne. 9liel'a e a regalato Adrian Singleton. Sfogliando il li%ro, gli cadde sotto gli occhi la "oesia sulla !ano di Lacenaire, la !ano gialla e fredda )du su""lice encore !al la <e), col suo ello di "eli rossicci e i suoi )doigts de faune). Si guard, le dita %ianche e affusolate, ra%%ri id6 legger!ente suo !algrado e "ass, oltre, finch< arri , a $uelle %elle strofe su 8ene#ia. Sur une ga!!e chro!ati$ue, Le sein de "erles ruisselant, Le 8<nus de l'Adriati$ue Sort de l'eau son cor"s rose et %lanc. Les do!es, sur l'a#ur des ondes Sui ant la "hrase au "ur contour S'enflent co!!e des gorges rondes =ue soul+ e un sou"ir d'a!our. L'es$uif a%orde et !e d<"ose, ?etant son a!arre au "ilier, De ant une faMade rose, Sur le !ar%re d'un escalier. Co!'erano deli#ioseD >el leggere se!%ra a di na igare "er le grandi strade d'ac$ua della citt& color di rosa e di "erla, in una

gondola nera con la "rua d'argento e le tendine scorre oli. I ersi stessi gli se!%ra ano si!ili a $uelle linee diritte d'un a##urro di turchese, che seguono chi si s"inge erso il Lido. Le i!"ro ise !acchie di colore gli ricorda ano lo s"lendore dei colo!%i dal collo iridato e o"alino, che olano intorno al Ca!"anile diritto e traforato, o "asseggiano, con tanta gra#ia e tanta dignit&, attra erso le arcate %uie, annerite dalla "ol ere. *iegandosi all'indietro, con gli occhi se!ichiusi, anda a ri"etendo a se stesso' De ant une faMade rose Sur le !ar%re d'un escalier. Tutta 8ene#ia era in $uesti due ersi. Si ricord, l'autunno che i a e a "assato e un !era iglioso a!ore che l'a e a s"into a sfrenate e deli#iose follie. >on c'+ "osto che non contenga $ualche cosa di ro!antico5 !a 8ene#ia, co!e O3ford, ha conser ato lo sfondo "er il ro!an#o5 e "er chi + era!ente ro!antico lo sfondo + tutto, o $uasi tutto. Durante una "arte di $uel soggiorno :asil era stato con lui ed era di entato fanatico del Tintoretto. *o ero :asilD che orrenda fine era stata la suaD Sos"ir, e ri"rese il olu!e, cercando di di!enticare. Lesse delle rondini che entrano ed escono a olo in $uel "iccolo caff+ di S!irne, do e gli Aagi siedono contando i grani dei loro rosari d'a!%ra e i !ercanti col tur%ante fu!ano le lunghe "i"e adorne di na""ine, con ersando gra e!ente. Lesse dell'o%elisco della *lace de la Concorde, che "iange lacri!e di granito nel suo solitario esilio sen#a sole e sos"ira di tornare "resso il >ilo tie"ido e co"erto di loto, l& do e sono le sfingi e gli i%is rosa e rossi e gli a oltoi %ianchi dalle unghie dorate e i coccodrilli, con i loro "iccoli occhi di %erillo, strisciano sul erde fango fu!ante. *rese a fantasticare su $uei ersi che, e ocando la !usica da un

!ar!o !acchiato di %aci, "arlano di $uella curiosa statua che il 9autier "aragona a una oce di contralto, $uel )!onstre char!ant) che giace nella ca!era di "orfido del Lou re. 7a do"o un "o' il li%ro gli cadde di !ano. Si inner os6 e fu "reso da un tre!endo accesso di terrore. E se Alan Ca!"%ell non era in InghilterraC *ri!a che "otesse tornare sare%%ero "assati giorni e giorni. *ote a !agari rifiutarsi di enire. In $uel caso, che cosa a re%%e fattoC Ogni !inuto a e a un'i!"ortan#a itale. 2na olta, cin$ue anni "ri!a, erano stati a!icissi!i, an#i, $uasi inse"ara%ili5 "oi la loro inti!it& era %rusca!ente finita e ora, $uando si incontra ano in societ&, il solo che sorride a era Dorian5 Alan Ca!"%ell !ai. Era un gio ane estre!a!ente intelligente, %ench< inca"ace di a""re##are le arti figurati e e %ench< $uel "o' di senso che a e a della %elle##a e della "oesia lo do esse intera!ente a Dorian. La sua "assione intellettuale do!inante era la scien#a. A Ca!%ridge a e a "assato !olto te!"o nel la%oratorio e a e a ottenuto una %uona classifica negli esa!i di scien#e naturali del suo corso. Continua a an#i a dedicarsi agli studi di chi!ica e a e a un la%oratorio suo, nel $uale si rinchiude a "er giornate intere, con grande dis"iacere di sua !adre, che si era !essa in testa che do e a "resentarsi al *arla!ento e a e a una aga idea che un chi!ico fosse un indi iduo che esegue ricette. Era "er, anche un eccellente !usicista e suona a sia il "ianoforte che il iolino in una !aniera !olto su"eriore alla !edia dei dilettanti5 an#i, era stata la !usica ad a icinarlo a Dorian 9ra/, la !usica e $uell'attra#ione indefini%ile che Dorian se!%ra a a ere il "otere di esercitare $uando ole a e che an#i esercita a s"esso sen#a rendersene conto. Si erano conosciuti in casa di Lad/ :er4shire la sera che i suon, Ru%instein, e

do"o di allora furono isti se!"re insie!e all'O"era e negli altri "osti do e si face a della %uona !usica. La loro inti!it& continu, "er un anno e !e##o. Ca!"%ell era costante!ente a Sel%/ Ro/al o nella casa di 9ros enor S$uare. *er lui, co!e "er !olti altri, Dorian 9ra/ costitui a il ti"o di tutto ci, che + !era iglioso e affascinante nella ita. >essuno se""e !ai se c'era stata un lite tra di loro5 !a la gente i!"ro isa!ente osser , che $uando si incontra ano si "arla ano a""ena e che Ca!"%ell "are a se!"re andarsene di %uon'ora da $ualsiasi rice i!ento al $uale "arteci"asse Dorian 9ra/. Inoltre, era ca!%iato5 a olte era strana!ente !elanconico, se!%ra a $uasi che non gli "iacesse sentire la !usica e non suona a !ai, adducendo, $uando gli eni a chiesto, la scusa che era tanto "reso dalla scien#a che non gli resta a te!"o "er esercitarsi. =uesto indu%%ia!ente era ero5 se!%ra a che si interessasse ogni giorno di "i( alla %iologia e il suo no!e a""ar e un "aio di olte in $ualche ri ista scientifica, in ra""orto a certi curiosi es"eri!enti. =uesto era l'uo!o che Dorian 9ra/ sta a as"ettando. Continua a a guardare l'orologio a ogni secondo e con il "assare dei !inuti la sua agita#ione di ent, tre!enda. Final!ente si al#, e co!inci, a ca!!inare su e gi( "er la stan#a, a lunghi "assi furti i, co!e un %ell'ani!ale in ga%%ia. A e a le !ani strana!ente fredde. =uello stato di incerte##a di ent, inso""orta%ile. 9li se!%ra a che il te!"o ca!!inasse con "iedi di "io!%o e che lui stesso fosse trascinato da enti !ostruosi erso l'orlo scosceso di un oscuro "reci"i#io. Sa"e a $uello che lo as"etta a col&5 an#i, addirittura lo ide e, ra%%ri idendo, si "re!ette le !ani sudate sulle "al"e%re %rucianti, co!e se a esse oluto "ri are della ista il cer ello e ricacciare i glo%i oculari dentro le loro ca it&. 7a era tutto inutile. Il cer ello si nutri a di un ci%o suo "ro"rio e l'i!!agina#ione, che il terrore rende a grottesca, si contrae a

e si contorce a co!e fa un essere i ente "er lo s"asi!o, %alla a co!e un igno%ile "u"a##o su un "alchetto, ghigna a attra erso !aschere se!"re nuo e. *oi, %rusca!ente, "er lui il te!"o si fer!,' $uella cosa cieca, dal fiato corto, s!ise di strisciare, e "oich< il te!"o era !orto, "ensieri orri%ili corsero eloce!ente erso di lui, trascinarono fuori dalla to!%a un futuro s"a entoso, glielo fecero edere' lui lo guard, e l'orrore lo "arali##,. Final!ente la "orta si a"r6 ed entr, il ser itore. Lo guard, con occhi itrei. B Il signor Ca!"%ell B annunci, il do!estico. 9li sfugg6 dalle la%%ra un sos"iro di sollie o e sulle guance ria""ar e il colorito. B Fatelo entrare su%ito, Francis. B Senti a di essere tornato co!e era se!"re5 la igliaccheria era sco!"arsa. Il ser itore si ritir, con un inchino e "ochi atti!i do"o entr, Alan Ca!"%ell, !olto se ero in olto, al$uanto "allido, di un "allore reso "i( intenso dai ca"elli nerissi!i e dalle ciglia scure. B Sei !olto gentile, Alan. Ti ringra#io di essere enuto. B 7i ero "ro"osto di non !ettere "i( "iede in casa tua, 9ra/, !a tu hai detto che era una $uestione di ita o di !orte. La oce era dura e fredda. *arla a con lenta decisione e nello sguardo fisso e "enetrante che fiss, addosso a Dorian c'era un'es"ressione di dis"re##o. Tene a le !ani nella "elliccia d'astra4an e se!%ra a non a er notato il gesto che l'a e a salutato. B S6, Alan, + una $uestione di ita o di !orte, e "er "i( di uno.

Siedi. Ca!"%ell "rese una sedia icino al ta olo e Dorian gli sedette di fronte. I loro sguardi si incontrarono. In $uello di Dorian c'era una "iet& infinita5 sa"e a che $uello che sta a "er fare era tre!endo. Do"o un atti!o di tensione silen#iosa, si chin, in a anti e, con !olta cal!a, !a s"iando l'effetto che ognuna delle sue "arole "roduce a sul olto di colui che a e a !andato a chia!are, disse' B Alan, in una stan#a chiusa a chia e all'ulti!o "iano di $uesta casa, una stan#a alla $uale, all'infuori di !e, nessuno "u, accedere, seduto a un ta olino c'+ un !orto. E' !orto or!ai da dieci ore. >on ti agitare e non guardar!i a $uel !odo. Chi + l'uo!o, "erch< + !orto, co!e + !orto, sono cose che non ti riguardano. =uello che tu de i fare + $uesto... B :asta, 9ra/. >on oglio sa"ere altro. Se $uello che !i hai detto + ero o no + cosa che non !i interessa. 7i rifiuto assoluta!ente di essere i!!ischiato nella tua ita. Tieni "er te i tuoi orri%ili segreti5 non !i interessano "i(. B De ono interessarti, Alan. =uesto do r& interessarti. 7i dis"iace infinita!ente "er te, Alan, !a non "osso fare di ersa!ente. Tu sei l'unico uo!o che "ossa sal ar!i e io sono costretto a farti entrare in $uesta storia5 non ho scelta. Alan, tu sei uno scien#iato, ti intendi di chi!ica e di ro%a di $uesto genere. =uello che de i fare + distruggere $uella cosa che + diso"ra' distruggerla in !odo che non ne ri!anga traccia. >essuno ha isto $uella "ersona entrare in $uesta casa5 an#i in $uesto !o!ento tutti credono che sia a *arigi e "er "arecchi !esi nessuno si accorger& della sua assen#a. :isogna che, $uando se ne accorgeranno, $ui non si ritro i la !ini!a traccia di lui. Tu, Alan, de i ca!%iarlo e ca!%iare tutto $uello che gli

a""artiene in un "ugno di cenere che io "ossa dis"erdere al ento. B Sei "a##o, Dorian. B Ah, as"etta o che tu !i chia!assi Dorian. B Ti dico che sei "a##o. Sei "a##o a i!!aginarti che io al#erei un solo dito "er aiutarti, "a##o a far!i $uesta !ostruosa confessione. >on oglio a ere niente a che fare con $uesta storia, $ualun$ue essa sia. Credi forse che io oglia rischiare la !ia re"uta#ione "er teC Che i!"orta a !e delle tue a#ioni dia%olicheC B Si tratta di un suicidio, Alan. B Tanto !eglio. 7a chi ce l'ha s"intoC Tu, !'i!!agino. B Insisti a rifiutare di fare $uesto "er !eC B >atural!ente rifiuto. >on oglio assoluta!ente entrarci. =uale che sia la ergogna a cui sarai es"osto non !e ne i!"orta niente5 tu la !eriti "iena!ente. >on !i dis"iacere%%e affatto ederti s ergognato, s ergognato "u%%lica!ente. Co!e osi chiedere a !e, a !e fra tutti gli uo!ini di $uesto !ondo, di entrare in un orrore si!ileC Ti ritene o un !iglior conoscitore del carattere u!ano5 il tuo a!ico Lord Aenr/ Wotton non "u, a erti insegnato gran che di "sicologia, $ualun$ue altra cosa ti a%%ia insegnato. >iente "otre%%e s"inger!i a !uo ere un "asso "er aiutarti. Aai s%agliato indiri##o. 8a' da $ualcuno dei tuoi a!ici, non da !e. B Alan, si tratta di un o!icidio. L'ho ucciso io. Tu non sai $uanto !i a%%ia fatto soffrire. =uale che sia la !ia ita, + lui res"onsa%ile di a erla fatta o disfatta, !olto "i( di $uel "o ero Aarr/5 anche se l'ha fatto sen#a inten#ione, il risultato + stato identico.

B O!icidioD 9ran Dio, Dorian, a $uesto sei arri atoD Io non andr, a denunciarti5 non sono affari !iei, e "oi, anche sen#a che io !etta le cose in !arcia, tu sarai certa!ente arrestato. >essuno co!!ette un delitto sen#a fare $ualche stu"idaggine. 7a io non oglio entrarci "er niente. B Tu de i entrarci. As"etta, as"etta un !o!ento, sta!!i a sentire, soltanto a sentire, Alan. Tutto $uello che ti chiedo + di co!"iere un certo es"eri!ento scientifico. Tu fre$uenti gli os"edali e gli o%itori e gli orrori che co!"i in $uei luoghi ti lasciano insensi%ile. Se in una schifosa sala anato!ica o in un fetido la%oratorio tu a essi tro ato $uest'uo!o steso su una ta ola di !etallo, inca ata da ro##i scolatoi "er farci scorrere dentro il sangue, lo considereresti soltanto co!e un !agnifico soggetto. >on %atteresti ciglio5 non ti se!%rere%%e di far niente di !ale5 al contrario, "enseresti "ro%a%il!ente di rendere un ser igio all'u!anit& o di accrescere la so!!a delle conoscen#e nel !ondo o di a""agare la curiosit& intellettuale o $ualche altra cosa di $uesto genere. =uello che ti chiedo di fare + se!"lice!ente una cosa che hai gi& fatto tante olte5 an#i, distruggere un cada ere de e essere !olto !eno orri%ile dei la ori che sei a%ituato a fare. E ricordati che costituisce l'unica "ro a che esista contro di !e. Se lo sco"rono io sono "erduto, e se tu non !i aiuti lo sco"riranno di certo. B Tu di!entichi che io non ho il !ini!o desiderio di aiutarti. La cosa !i lascia del tutto indifferente. >on !i riguarda affatto. B Alan, ti su""lico. *ensa alla "osi#ione in cui !i tro o. *oco "ri!a che tu arri assi sono $uasi s enuto dal terrore. Anche tu, un giorno, "otresti conoscere il terrore. 7a no, non "ensare a $uesto. Considera la $uestione dal "uro "unto di ista scientifico. Tu non stai a indagare la "ro enien#a dei cada eri che ser ono ai tuoi es"eri!enti' non indagare adesso. Ti ho gi& detto fin tro""o. 7a ti "rego di far $uesto. 2n te!"o noi due

era a!o a!ici, Alan. B >on "arlare di $uei te!"i, Dorian. Sono !orti. B =ualche olta i !orti non se ne anno. =uell'uo!o lass( non se ne andr&. E' seduto al ta olino con la testa reclinata e le %raccia distese. Alan, Alan, se non ieni in !io aiuto io sono un uo!o ro inato. 7i i!"iccheranno, AlanD >on lo ca"isciC 7i i!"iccheranno "er $uello che ho fatto. B >on ser e a niente "rolungare $uesta scena. Rifiuto assoluta!ente di fare $ualsiasi cosa in $uest'affare. E' una "a##ia da "arte tua chieder!elo. B RifiutiC B S6. B Ti su""lico, Alan. B E' inutile. La stessa es"ressione di "iet& ria""ar e negli occhi di Dorian5 "oi $uesti stese la !ano, "rese un foglio di carta e i scrisse $ualche cosa. Lo lesse due olte, lo "ieg, accurata!ente e lo s"inse attra erso la ta ola. Fatto $uesto si al#, e and, erso la finestra. Ca!"%ell lo guard, stu"efatto, "oi "rese il foglio e l'a"r6. 7entre lo legge a, il suo olto si fece !ortal!ente "allido. Ricadde sulla sedia e fu "reso da un orri%ile senso di nausea. 9li se!%ra a che il suo cuore %attesse, fino a !orirne, in $ualche ca it& uota. Do"o un "aio di !inuti di s"a entoso silen#io, Dorian torn, indietro, enne a collocarsi dietro di lui e gli !ise una !ano sulla s"alla.

B 7i dis"iace "er te, Alan B !or!or,5 B !a non !i hai lasciato altra alternati a. Ao $ui una lettera, gi& scritta5 guarda l'indiri##o. Se non !i aiuti sar, costretto a !andarla e tu sai $uale sar& il risultato. 7a tu !i aiuterai5 ora ti + i!"ossi%ile rifiutare. Ao cercato di ris"ar!iarti5 !i de i rendere la giusti#ia di a!!etterlo. Sei stato duro, as"ro, offensi o5 !i hai trattato co!e nessuno ha !ai osato trattar!i5 nessun uo!o i ente, $uanto !eno. Ao so""ortato tutto5 ora sono io che detto le condi#ioni. Ca!"%ell si "rese la testa tra le !ani e un %ri ido lo scosse tutto. B S6, sono io che detto le condi#ioni, e tu sai $uali siano. La cosa + se!"licissi!a. Andia!o, non agitarti tanto. La cosa de e essere fatta. Coraggio, suD 2n ge!ito sfugg6 dalle la%%ra di Ca!"%ell, che tre!a a tutto. 9li se!%ra a che il ticBtac dell'orologio sul ca!inetto di idesse il te!"o in tanti ato!i se"arati, ognuno dei $uali era tro""o tre!endo "er essere so""ortato. Senti a un cerchio di ferro stringerglisi "ian "iano intorno alla fronte, co!e se l'igno!inia che gli era stata !inacciata gli fosse gi& caduta addosso. =uella !ano sulla sua s"alla "esa a co!e se fosse stata di "io!%o5 era inso""orta%ile5 se!%ra a che lo schiacciasse. B Su, Alan, %isogna che tu decida i!!ediata!ente. B >on "osso farlo B disse !eccanica!ente, co!e se le "arole a essero a uto il "otere di !utare i fatti. B De i. >on hai scelta. >on "erdia!o te!"o. Egli esit, un atti!o. B C'+ una stufa nella stan#a di so"raC

B S6, c'+ una stufa a gas, con dell'a!ianto. B :isogna che ada a casa a "rendere certe cose dal la%oratorio. B >o, Alan, non de i uscire di $ui. Scri i su un "e##o di carta $uello che ti ser e e il !io ser itore "render& una carro##a e ti "orter& tutto $uanto. Ca!"%ell scara%occhi, "oche righe, le asciug, e scrisse su una %usta l'indiri##o del suo "re"aratore. Dorian "rese l'a""unto e lo lesse attenta!ente5 "oi suon, il ca!"anello e lo diede al do!estico, ordinandogli di tornare al "i( "resto "ortando la ro%a con s<. =uando il "ortone si richiuse, Ca!"%ell so%%al#, ner osa!ente, si al#, e and, fino al ca!inetto. Tre!a a co!e se a esse la fe%%re. *er una "arola. entina di !inuti nessuno dei due "ronunci, una

2na !osca ron#a a ru!orosa!ente "er la stan#a e i %attiti dell'orologio se!%ra ano col"i di !artello. =uando l'orologio %att< il tocco, Ca!"%ell si gir, e, guardando Dorian 9ra/, ide che a e a gli occhi "ieni di lacri!e. >ella "ure##a e nella fine##a di $uel olto attristato c'era $ualcosa che se!%r, renderlo furioso. B Sei infa!e, assoluta!ente infa!eD B %al%ett,. B Taci, Alan. 7i hai sal ato la ita B disse Dorian. B La tua itaD :uon Dio, che ita + la tuaD Sei "assato di corru#ione in corru#ione e ora sei arri ato al delitto. Se faccio $uello che sto "er fare, $uello che !i costringi a fare, non + certo alla ita tua che "enso. B Ah, Alan B !or!or, Dorian sos"irando, B orrei che tu

sentissi "er !e la !illesi!a "arte della "iet& che io "ro o "er te. Dette $ueste "arole si allontan, e si !ise a guardare in giardino. Ca!"%ell non ris"ose. Do"o una decina di !inuti %ussarono alla "orta ed entr, il ser itore, "ortando una grossa cassa di !ogano "iena di sostan#e chi!iche, un lungo rotolo di filo d'acciaio e di "latino e due "in#e di ferro di for!a "iuttosto strana. B La lascio $ui $uesta ro%a, signoreC B chiese a Ca!"%ell. B S6 B disse Dorian. B 7a ho "aura di a ere un'altra co!!issione da dar i, Francis. Co!e si chia!a $uell'uo!o di Rich!ond che fornisce le orchidee "er Sel%/C B Aarden, signore. B A""unto, Aarden. Andate su%ito a Rich!ond, "arlate "ersonal!ente con Aarden e ditegli di !andare il do""io delle orchidee che a e o ordinato e di !andarne il !eno "ossi%ile di %ianche5 an#i, di $uelle %ianche non ne oglio. E' una %ella giornata, Francis, e Rich!ond + un luogo gra#iosissi!o, altri!enti non i a rei dato $uesto fastidio. B >essun fastidio, signore. A che ora de o tornareC Dorian guard, Ca!"%ell e disse, con oce cal!a e indifferente' B =uanto te!"o ci uole "er il tuo es"eri!ento, AlanC La "resen#a nella stan#a di un ter#o se!%ra a infondergli un coraggio straordinario. Ca!"%ell aggrott, le so"racciglia e si !orse il la%%ro. B Circa cin$ue ore B ris"ose.

B Allora, Francis, %aster& che siate di ritorno alle sette e !e##o. O !eglio, tirate fuori $uello che !i occorre "er estir!i e "rendete i una serata di li%ert&. >on "ran#o a casa e "erci, non ho %isogno di oi. B 9ra#ie, signore B ris"ose l'uo!o, uscendo dalla stan#a. B Ora, Alan, non c'+ un !inuto da "erdere. Co!e "esa $uesta cassaD La "orter, io5 tu "orta le altre cose. *arla a con un accento ra"ido e autoritario e Ca!"%ell si sent6 do!inato da lui. 2scirono insie!e dalla stan#a. =uando arri arono all'ulti!o "ianerottolo, Dorian tir, fuori la chia e e la fece girare nella to""a5 "oi si fer!, e nei suoi occhi a""ar e un'es"ressione tur%ata. Ra%%ri id6. B >on credo che "otr, entrare, Alan B !or!or,. B >on fa niente. >on ho %isogno di te B disse fredda!ente Ca!"%ell. Dorian a"r6 la "orta a !et& e in $uest'atto ide la faccia del ritratto ghignare alla luce del sole. Da anti ad esso giace a in terra la cortina lacerata. 9li torn, in !ente che la sera "ri!a, "er la "ri!a olta in ita sua, si era di!enticato di nascondere la tela fatale. Sta a "er "reci"itarsi in a anti, !a si fer!, con un %ri ido. Che cos'era $uell'orri%ile rugiada rossa che %rilla a, u!ida e scintillante, su una delle !ani, co!e se la tela a esse sudato sangueC Che cosa orrendaD In $uel !o!ento gli se!%r, ancora "i( orrenda di $uella cosa !uta che, lo sa"e a, era stesa attra erso la ta ola5 $uella cosa la cui o!%ra grottesca e defor!e sul ta""eto !acchiato !ostra a che non s'era !ossa, che era ancora l& do e lui l'a e a lasciata.

Res"ir, "rofonda!ente, a"r6 un "o' di "i( la "orta ed entr, ra"ido, con gli occhi se!ichiusi e girando la testa da un'altra "arte, deciso a non guardare il !orto ne!!eno una olta' "oi chinandosi raccolse il "anno "or"ora e oro e lo gett, sul ritratto. Si fer!, "erch< l'idea di do ersi girare indietro lo atterri a. I suoi occhi erano fissi sugli intrichi del disegno che gli sta a da anti. Sent6 Ca!"%ell "ortare dentro la cassa "esante, i ferri e le altre cose che gli ser i ano "er il suo tre!endo la oro. Co!inci, a chiedersi se lui e :asil Aall;ard si erano !ai conosciuti e, in caso affer!ati o, che cosa a e ano "ensato l'uno dell'altro. B 8attene ora B disse una oce se era dietro di lui. Si gir, e corse fuori, rendendosi a""ena conto che il !orto era stato rigettato sulla sedia e che Ca!"%ell sta a osser ando una faccia gialla e lucida. >ello scendere le scale sent6 che la chia e eni a girata nella to""a. Le sette erano "assate da un "e##o, $uando Ca!"%ell torn, in %i%lioteca. Era "allido, !a "erfetta!ente cal!o. B Ao fatto $uello che !i a e i chiesto di fare B %al%ett, B e ora addio. >on ci edre!o !ai "i(. B 7i hai sal ato dalla ro ina, Alan. >on lo di!enticher, !ai disse Dorian con se!"licit&. A""ena Ca!"%ell fu andato ia, sal6 di so"ra. >ella stan#a c'era un orri%ile "u##o di acido nitrico5 !a $uella cosa che era stata seduta al ta olino era sco!"arsa.

Capitolo quindicesimo

=uella sera alle otto e !e##o, Dorian 9ra/, estito con la !assi!a raffinate##a e con un !a##olino di iolette di *ar!a all'occhiello, eni a introdotto da do!estici osse$uiosi nel salotto di Lad/ >ar%orough. >ella fronte gli "ulsa ano ner i i!"a##iti e si senti a in "reda a una iolenta eccita#ione5 !a $uando si chin, sulla !ano della "adrona di casa lo fece con $uel !odo disin olto e aggra#iato che era a%ituale in lui. Forse un uo!o non se!%ra !ai tro arsi tanto a suo agio co!e $uando recita una "arte5 certo + che nessuno, guardando Dorian 9ra/ $uella sera, a re%%e "otuto credere che egli fosse "assato attra erso una tragedia non !eno terri%ile di $ualsiasi tragedia dei nostri te!"i. >on era "ossi%ile che $uelle dita affusolate a essero stretto un coltello "er co!!ettere un "eccato5 che $uelle la%%ra sorridenti a essero rinnegato Iddio e la %ont&. Egli stesso non "ote a non "ro are un senso di !era iglia "er la cal!a del suo contegno. *er un atti!o gust, intensa!ente la olutt& terri%ile di una do""ia ita. La co!"agnia non era nu!erosa ed era stata raccolta un "o' affrettata!ente da Lad/ >ar%orough, donna !olto intelligente, che conser a a $uelli che Lord Aenr/ era solito chia!are i resti di una %rutte##a era!ente note ole. Era stata una !oglie eccellente "er uno dei "i( noiosi nostri A!%asciatori e ora, do"o a er decorosa!ente se""ellito il !arito in un !ausoleo di !ar!o disegnato da lei stessa e a er !aritato le figlie con uo!ini ricchi e "iuttosto an#iani, si a%%andona a ai "iaceri del ro!an#o francese, della cucina francese e dell')es"rit) francese, $uando riusci a a tro arne.

Dorian era un suo "articolare fa orito. 9li dice a se!"re che era contentissi!a di non a erlo incontrato da gio ane. B 7io caro, so che !i sarei "a##a!ente inna!orata di oi B era solita dirgli B e che "er a!or ostro a rei gettato la cuffietta al di l& di tutti i !ulini. E' una era fortuna che a $uei te!"i di oi non si a esse ne""ure l'idea, e del resto le nostre cuffiette erano cos6 "oco gra#iose e i nostri !ulini erano tanto occu"ati a cercare che si al#asse il ento che non ho !ai a uto neanche un flirt con nessuno. *er, la col"a + stata tutta di >ar%orough, che era tre!enda!ente !io"e. >on c'+ gusto a ingannare un !arito che non ede !ai niente. I suoi in itati di $uella sera erano "iuttosto noiosi. Co!e lei stessa s"ieg, a Dorian, "arlando dietro un entaglio al$uanto consunto, era successo che una delle sue figlie s"osate era arri ata all'i!"ro iso "er stare da lei e, ci, che + "eggio, si era "erfino "ortata dietro il !arito. B Tro o che + una cosa assai "oco carina da "arte sua. >atural!ente d'estate io ado a stare da loro, al !io ritorno da Ao!%urg5 !a una ecchia co!e !e ogni tanto ha %isogno di un "o' d'aria %uona e "er di "i( io riesco a s egliarli un "oco. >on sa"ete che ra##a di ita fanno' "ura, "urissi!a ita di ca!"agna. Si al#ano "resto "erch< hanno tante cose da fare e anno a letto "resto "erch< hanno tante cose alle $uali "ensare. Dai te!"i della Regina Elisa%etta non c'+ stato uno scandalo in tutto il icinato e di conseguen#a a""ena hanno "ran#ato tutti cascano dal sonno. 8oi non sarete seduto icino a nessuno di loro due5 sarete seduto icino a !e e !i farete di ertire. Dorian !or!or, un co!"li!ento cortese e diede un'occhiata in

giro. Era "ro"rio una co!"agnia seccante. C'erano due "ersone che non a e a !ai isto "ri!a e il resto si co!"one a di Ernest Aarro;den, uno di $uegli esseri !ediocri tanto fre$uenti nei clu% londinesi, che non hanno un ne!ico !a sono cordial!ente anti"atici ai loro a!ici5 di Lad/ Ru3ton, una donna di $uarantasette anni, eccessi a!ente estita, con un naso a$uilino, che cerca a se!"re di essere co!"ro!essa !a era cos6 "articolar!ente insignificante che nessuno ole a !ai "restare fede a $ualsiasi cosa si dicesse contro di lei5 della signora Erl/nne, una nullit& che "ro a a a farsi largo, che "arla a con una deli#iosa %al%u#ie e a e a i ca"elli di color rosso ene#iano5 di Lad/ Alice Cha"!an, figlia della "adrona di casa, donna noiosa e infagottata, con uno di $uei caratteristici isi inglesi che, isti una olta, non si ricordano "i(, e suo !arito, indi iduo dalle guance rosse e dai %affi %ianchi, che, co!e tanti della sua classe, era con into che la gio ialit& sco!"osta "ossa co!"ensare un'assoluta !ancan#a d'idee. Era un "o' seccato di essere enuto, finch< Lad/ >ar%orough, dando un'occhiata al grande orologio di %ron#o dorato che face a sfoggio delle sue goffe cur e sul ca!inetto dra""eggiato di iola, escla!,' B Co!'+ anti"atico Aenr/ Wotton a essere cos6 in ritardoD L'ho fatto a ertire sta!attina, nel du%%io, e !i ha "ro!esso fedel!ente di non !ancare. Il fatto che do esse enire anche Aenr/ era un conforto5 e $uando la "orta si a"r6 e lui sent6 la sua lenta oce !usicale che rende a grade oli le sue scuse "oco sincere non si sent6 "i( seccato. A "ran#o "er, non riusc6 a toccare ci%o. I "iatti eni ano

"ortati ia uno do"o l'altro, intatti. Lad/ >ar%orough continua a a fargli dei ri!"ro eri "er $uello che chia!a a )un insulto al "o ero Adol"he, che ha in entato il !enu es"ressa!ente "er oi) e Lord Aenr/ lo guarda a ogni tanto, sor"reso di ederlo cos6 taciturno e cos6 distratto. Di $uando in $uando il !aggiordo!o gli rie!"i a il %icchiere di cha!"agne. :e e a a ida!ente e la sua sete se!%ra a che au!entasse. B Dorian B disse final!ente Lord Aenr/, !entre sta ano ser endo il )chaudfroid), B che cos'hai staseraC Sei era!ente strano. B De 'essere inna!orato B grid, Lad/ >ar%orough B e de e a er "aura di dir!elo nel ti!ore che io sia gelosa. Aa "erfetta!ente ragione, "erch< lo sarei di certo. B Cara Lad/ >ar%orough B !or!or, Dorian, sorridendo, B non sono inna!orato da una setti!ana intera5 di fatto, da $uando 7ada!e de Ferrol + "artita. B Co!'+ "ossi%ile che oialtri uo!ini i inna!oriate di $uella donnaD B escla!, la ecchia signora. B >on riesco "ro"rio a ca"irlo. B Se!"lice!ente "erch< si ricorda di oi $uando era ate %a!%ina, Lad/ >ar%orough B disse Lord Aenr/. B E' l'unico anello di congiun#ione che esista tra noi e le ostre sottanine corte. B Lord Aenr/, lei non si ricorda affatto delle !ie sottanine corte5 !a io !i ricordo "erfetta!ente di lei a 8ienna, trent'anni fa, e di co!e era )d<collet<e) a $uei te!"i. B E' ancora adesso )d<collet<e) B ris"ose lui "rendendo un'oli a con le sue lunghe dita, B e $uando indossa un estito !olto elegante se!%ra una )edition de lu3e) di un catti o ro!an#o

francese. *ossiede un dono ecce#ionale "er gli affetti di fa!iglia. =uando le !or6 il ter#o !arito, i ca"elli, dal dolore, le di entarono tutti d'oro. B Co!e "uoi dire di $ueste cose, Aarr/C B grid, Dorian. B E' una s"iega#ione !olto ro!antica B disse la "adrona di casa ridendo. B 7a il ter#o !arito, Lord Aenr/D >on orrete !ica dire che Ferrol + il $uartoC B Sen#a du%%io, Lad/ >ar%orough. B >on ci credo affatto. B Allora chiedetelo al signor 9ra/, che + uno dei suoi "i( inti!i a!ici. B E' ero, signor 9ra/C B Lei !e l'assicura, Lad/ >ar%orough B disse Dorian. B Le ho chiesto se ha fatto i!%alsa!are i loro cuori e se se li + a""esi alla cintura, co!e 7argherita di >a arra, !a !i ha ris"osto di no, "erch< non ce n'era uno che a esse un cuore. B =uattro !aritiD *arola d'onore, $uesto si chia!a )tro" de #+le). B )Tro" d'audace), le ho detto io B disse Dorian. B Oh, !io caro, lei + audace a%%astan#a "er $ualsiasi cosa. E' co!'+ $uel FerrolC Io non lo conosco. B I !ariti delle donne !olto %elle a""artengono alle classi cri!inali B disse Lord Aenr/, sorseggiando il ino. Lad/ >ar%orough gli diede un col"etto con il entaglio. B Lord Aenr/, non !i sor"rende che il !ondo dica che siete !olto !aligno.

B =ual + il !ondo che lo diceC B chiese Lord Aenr/, inarcando le so"racciglia. B >on "u, essere che l'altro !ondo, "oich< $uesto !ondo e io sia!o in otti!i ter!ini. B Tutte le "ersone che conosco dicono che siete !olto !aligno grid, la ecchia gentildonna, tentennando il ca"o. Lord Aenr/ si fece serio "er un !o!ento. B E' era!ente una cosa !ostruosa B disse "oi B che la gente al giorno d'oggi ada in giro dicendo dietro le s"alle degli altri delle cose assoluta!ente e intera!ente ere. B 7a non + incorreggi%ileC B grid, Dorian, "iegandosi in a anti sulla sedia. B Lo s"ero B disse la "adrona di casa, ridendo. B 7a in erit&, se tutti oi siete in adora#ione in $uesto !odo ridicolo da anti a 7ada!e de Ferrol, %isogner& che io, "er essere di !oda, !i tro i un altro !arito. B 8oi non i ris"oserete !ai, Lad/ >ar%orough B interru""e Lord Aenr/. B Siete stata tro""o felice. =uando una donna si ris"osa + "erch< detesta a il "ri!o !arito5 $uando un uo!o si ris"osa + "erch< adora a la "ri!a !oglie. Le donne tentano la fortuna e gli uo!ini l'arrischiano. B >ar%orough non era "erfetto B grid, la ecchia gentildonna. B Se fosse stato "erfetto, !ia cara signora, non lo a reste a!ato B fu la ris"osta. B Le donne ci a!ano "er i nostri difetti. Se ne a%%ia!o a sufficien#a ci "erdonano tutto, anche l'intelligen#a. Te!o che do"o a er detto $uesto, Lad/ >ar%orough, oi non !i in iterete "i( a "ran#o5 "er, + la "ura erit&. B Certo che + la erit&, Lord Aenr/. Se noi donne non i a!assi!o "er i ostri difetti, che ne sare%%e di oiC >essuno di

oi tro ere%%e !ai !oglie' sareste tutti una !assa di "o eri sca"oli. Del resto non credo che $uesto i ca!%iere%%e !olto. Oggi tutti gli uo!ini a!!ogliati fanno una ita da sca"oli e tutti gli sca"oli una ita da a!!ogliati. B )Fin de si+cle) B !or!or, Lord Aenr/. B )Fin du glo%e) B ris"ose la "adrona di casa. B 8orrei che fosse era!ente )fin du glo%e) B disse Dorian con un sos"iro. B La ita + una grande delusione. B Ah, !io caro B grid, Lad/ >ar%orough, infilandosi i guanti non !i dite che a ete esaurito la ita. =uando un uo!o dice cos6, si ca"isce che + la ita che ha esaurito lui. Lord Aenr/ + !olto !aligno, e $ualche olta !i dis"iace di non essere stata anch'io co!e lui5 !a oi siete fatto "er essere %uono5 ne a ete tutto l'as"ettoD :isogna che i tro i una !oglie carina. >on i "are, Lord Aenr/, che il signor 9ra/ do re%%e "render !oglieC B 9lielo dico se!"re, Lad/ >ar%orough B disse Aenr/ con un inchino. B Allora do%%ia!o !etterci alla ricerca di un "artito adatto. Stanotte scorrer, con tutta l'atten#ione il De%rett e far, un elenco di tutte le signorine che si "otre%%ero scegliere. B Con le ris"etti e et&, Lad/ >ar%oroughC B chiese Dorian. B >atural!ente, con le et&, legger!ente ridotte. 7a non si de e fare niente in fretta. 8oglio che sia uno di $uelli che la )7orning *ost) chia!a )un !atri!onio con eniente) e oglio che entra!%i siate felici. B =uante sciocche##e dice la gente riguardo ai !atri!oni feliciDB escla!, Lord Aenr/. B 2n uo!o "u, essere felice con

$ualun$ue donna, a "atto di non a!arla. B Ah, co!e siete cinicoD B grid, la ecchia signora, s"ingendo la sedia indietro e facendo un cenno col ca"o a Lad/ Ru3ton. Do ete enire "resto a "ran#o da !e un'altra olta5 siete un tonico era!ente a!!ire ole, !olto !igliore di $uelli che !i "rescri e Sir Andre;. *er, do ete dir!i con chi gradirete tro ar i, "erch< desidero che sia una riunione "iace olissi!a. B 7i "iacciono gli uo!ini che hanno un futuro e le donne che hanno un "assato B ris"ose lui. B A !eno che non crediate che riuscire%%e una riunione di sole sottane. B Ao "aura di s6 B disse lei, ridendo e al#andosi. B Scusate!i tanto, cara Lad/ Ru3ton B aggiunse. B >on !i ero accorta che non a e ate finito la sigaretta. B >on fa niente, Lad/ >ar%orough. Fu!o da ero tro""o. Da ora in "oi oglio !oderar!i. B >on lo fate, Lad/ Ru3ton, "er fa ore B disse Lord Aenr/. B La !odera#ione + una cosa fatale. )A%%astan#a) significa un "asto5 )"i( che a%%astan#a) significa un festino. Lad/ Ru3ton lo guard, incuriosita. B 8enite da !e un "o!eriggio a s"iegar!i $uesto, Lord Aenr/. 7i se!%ra una teoria affascinante B !or!or,, uscendo dalla stan#a. B E ora guardate di non ri!anere tro""o a "arlare di "olitica e di scandali B grid, Lad/ >ar%orough dalla soglia. B Altri!enti noi, di so"ra, finire!o infalli%il!ente con il "renderci "er i ca"elli. 9li uo!ini risero, e il signor Cha"!an si al#, con solennit& dal fondo della ta ola e enne a sedersi a ca"ota ola. Dorian 9ra/ ca!%i, "osto e and, a sedersi icino a Lord Aenr/. Cha"!an

co!inci, a "arlare ad alta oce della situa#ione alla Ca!era dei Co!uni, sghigna##ando sul conto dei suoi a ersari. La "arola )dottrinario), "arola "iena di terrore "er la !entalit& %ritannica, ria""ari a "eriodica!ente tra uno sco""io di risa e l'altro. 2n "refisso allitterati o ser i a da orna!ento oratorio. Egli innal#, l'2nion ?ac4 sulle ette del "ensiero5 e enne di!ostrato che la stu"idit& ereditaria della ra##a, alla $uale lui da a allegra!ente il no!e di sano %uon senso inglese, costitui a il "i( saldo %astione della societ&. Le la%%ra di Lord Aenr/ si atteggiarono a un sorriso. Si gir, a guardare Dorian. B Ti senti !eglio, !io caroC B chiese. B 7i + se!%rato, a "ran#o, che tu non stessi "erfetta!ente. B Sto %enissi!o, Aarr/. Sono stanco, e nient'altro. B Ieri sera eri deli#ioso. La "iccola duchessa + entusiasta di te. 7i ha detto che err& a Sel%/. B 7i ha "ro!esso di enire il GN. B Ci sar& anche 7on!outhC B Oh, s6, Aarr/. B A !e riesce terri%il!ente noioso5 $uasi allo stesso !odo in cui riesce noioso a lei. Essa + !olto intelligente, tro""o intelligente "er una donna. Le !anca il fascino indefini%ile della de%ole##a, il "iede di creta che rende "re#ioso l'oro della statua. I suoi "iedi sono gra#iosissi!i, !a non sono di creta5 "iedi di "orcellana %ianca, se "referisci. Sono "assati attra erso la fia!!a e la fia!!a indurisce $uello che non distrugge. E' una donna che ha a uto delle es"erien#e. B Da $uanto te!"o + s"osataC B chiese Dorian.

B Da un'eternit&, !i ha detto lei. Credo, in %ase all'annuario della no%ilt&, che siano dieci anni5 !a dieci anni con 7on!outh de ono essere stati un'eternit& e con un "o' di te!"o in so"ra""i(. Chi altri ieneC B Oh, i Willough%/, Lord Rug%/ e sua !oglie, la nostra "adrona di casa di stasera, 9eoffre/ Clouston, il solito gru""o. Ao in itato Lord 9rotrian. B 7i "iace B disse Lord Aenr/. B 7olti non sono di $uesto "arere, !a io lo tro o si!"atico. =ualche olta + tro""o %en estito, !a in co!"enso + se!"re tro""o %en educato. E' un ti"o !olto !oderno. B >on so se "otr& enire, Aarr/. *u, darsi che de%%a andare a 7ontecarlo con suo "adre. B Ah, le fa!iglie, che fastidioD Cerca di farlo enire. A "ro"osito, Dorian, ieri sera sei sca""ato ia "restissi!o. Che hai fatto, do"oC Sei andato diretta!ente a casaC Dorian gli lanci, un'occhiata furti a e si accigli,. B >o, Aarr/ B disse final!ente. B Sono tornato a casa che erano $uasi le tre. B Andasti al circoloC B S6 B ris"ose lui5 "oi si !orse le la%%ra. B >o, ho s%agliato. >on sono andato al circolo5 ho "asseggiato. >on !i ricordo che cosa ho fatto... 7a $uanto sei curioso, Aarr/D 8uoi se!"re sa"ere che cosa ha fatto la gente, e io oglio se!"re di!enticare $uello che ho fatto. Sono rientrato alle due e !e##o, se uoi sa"ere l'ora esatta. A e o lasciato la chia e a casa e il !io ser itore do ette enire ad a"rir!i. Se desideri $ualche testi!onian#a a confer!a di $uesto, "uoi interrogarlo.

Lord Aenr/ scroll, le s"alle. B 7ai caro !io, e che uoi che !e ne i!"ortiC Andia!o di so"ra, in salotto. >o, gra#ie, signor Cha"!an, niente sherr/. Dorian, ti + successo $ualcosa. Di!!i che cosa. Stasera non sei il solito Dorian. B >on ci %adare, Aarr/. Sono irrita%ile e di catti o u!ore. 8err, a tro arti do!ani o do"o. Fa' le !ie scuse a Lad/ >ar%orough5 io non salgo. 7e ne ado a casa5 %isogna che ada a casa. B 8a %ene, Dorian. S"ero di ederti do!ani "er il t+. 8iene la duchessa. B Cercher, di enire, Aarr/ B disse lui uscendo dalla stan#a. Durante il tragitto in carro##a fino a casa sua, si rese conto di essere di nuo o in "reda a $uel senso di terrore che crede a di a er soffocato. Le do!ande "ura!ente casuali di Lord Aenr/ gli a e ano fatto "erdere "er un atti!o il controllo dei "ro"ri ner i, e in ece %isogna a a ere i ner i a "osto. C'erano certe cose "ericolose che %isogna a distruggere. E%%e un sussulto' la sola idea di toccarle gli era odiosa. E""ure %isogna a che lo facesse, non c'era du%%io. Chiuse a chia e la "orta della %i%lioteca, e a"r6 il ri"ostiglio segreto nel $uale a e a gettato il "astrano e la aligia di :asil Aall;ard. Arde a un fuoco enor!e, e lui i aggiunse un altro ciocco. Il "u##o del "anno e del cuoio %ruciati era orri%ile. *er consu!are tutto $uanto ci ollero tre $uarti d'ora. Fin6 con l'essere colto dalla nausea e dal ca"ogiro. Accese alcune "astiglie algerine in un %raciere traforato di ra!e e si inu!id6 le !ani e la fronte con un aceto !uschiato rinfrescante. A un tratto trasal6. I suoi occhi si fecero strana!ente lucenti, e si !orse ner osa!ente il la%%ro inferiore. Tra due finestre c'era un grande !o%ile fiorentino a cassetti, d'e%ano intarsiato

d'a orio e la"isla##uli. Lo conte!"l, co!e se fosse stato un oggetto affascinante e s"a entoso insie!e, co!e se contenesse $ualche cosa che desidera a ardente!ente e che "ur tutta ia $uasi odia a. Il suo res"iro si acceler,5 una %ra!osia furiosa lo "rese. Accese una sigaretta e la gett, ia. Le "al"e%re si a%%assarono tanto che le lunghe ciglia frangiate tocca ano $uasi la guancia. Continua a a fissare il !o%ile. Final!ente si al#, dal di ano sul $uale sta a disteso, and, erso il !o%ile, l'a"r6 e tocc, una !olla nascosta. 2n cassetto triangolare usc6 lenta!ente. Istinti a!ente, le sue dita si !ossero erso il cassetto, i affondarono e si chiusero su un oggetto. Era una scatola cinese di lacca nera e co!e i!"ol erata d'oro, la orata in !odo co!"licato, recante sui lati un !oti o di onde che si incur a ano, adorna di cordoncini di seta dai $uali "ende ano cristalli rotondi e na""ine fatte di fili !etallici intrecciati. L'a"r6. Contene a una "asta erde, dall'as"etto di cera, che !anda a un odore strana!ente "esante e "ersistente. Esit, "er $ualche !inuto, con un sorriso strana!ente i!!o%ile sul olto5 "oi, tre!ando %ench< l'at!osfera della stan#a fosse terri%il!ente calda, si al#, e guard, l'orologio. Erano le dodici !eno enti. Ri!ise a "osto la scatola, chiuse gli s"ortelli del !o%ile e "ass, in ca!era da letto. 7e##anotte sta a %attendo l'aria scura con i suoi col"i di %ron#o, $uando Dorian 9ra/, estito di "anni ordinari e con una sciar"a a olta intorno al collo, usc6 di casa sen#a far ru!ore. In :ond Street tro , una ettura "u%%lica con un %uon ca allo5 la chia!, e diede sotto oce un indiri##o al cocchiere. =uesti scosse la testa. B Tro""o lontano "er !e B !or!or,.

B Ecco $ui una so rana B disse Dorian5 B e se ca!!inate in fretta ne a rete un'altra. B :enissi!o, signore B ris"ose l'uo!o. B In un'ora ci sare!o. =uando il suo "asseggero fu salito, fece girare il ca allo e si !ise a correre eloce!ente in dire#ione del fiu!e.

Capitolo sedicesimo

Co!incia a a cadere una "ioggerella gelata e i la!"ioni stradali, elati da $uella ne%%ia che si scioglie a, a e ano un as"etto s"ettrale. Le %ettole sta ano chiudendo e intorno alle loro "orte si raggru""a ano sago!e scure di uo!ini e di donne. Da $ualche %ar arri a a il ru!ore di orri%ili risate5 in $ualche altro alcuni u%riachi litiga ano urlando. Steso nel fondo della ettura, con il ca""ello calcato sulla fronte, Dorian 9ra/ guarda a distratta!ente la sordida ergogna della !etro"oli, ri"etendo a se stesso ogni tanto le "arole che gli a e a detto Lord Aenr/, il giorno in cui si erano conosciuti' )curare l'ani!a "er !e##o dei sensi e i sensi "er !e##o dell'ani!a. S6, il segreto era $uello. L'a e a "ro ato "i( olte e ora l'a re%%e "ro ato di nuo o. C'erano delle ta erne "er fu!atori d'o""io do e si "ote a co!"erare l'o%lio5 s"elonche d'orrore do e il ricordo dei "eccati ecchi "ote a essere cancellato dalla follia di "eccati nuo i. In cielo "ende a %assa una luna che se!%ra a un teschio giallastro. Ogni tanto una grande nu ola infor!e i stende a so"ra un lungo %raccio nascondendola. I la!"ioni a gas di enta ano !eno nu!erosi e le strade "i( strette e "i( sinistre. A un certo "unto il cocchiere si s!arr6 e do ette tornare indietro "er !e##o !iglio. Il a"ore sali a su dal ca allo che affonda a gli #occoli nelle "o##anghere. I finestrini laterali

della carro##a erano a""annati da una ne%%ia di flanella grigia. )Curare l'ani!a "er !e##o dei sensi e i sensi "er !e##o dell'ani!aD) Co!e suona ano al suo orecchio $ueste "aroleD Certo, la sua ani!a era !ortal!ente a!!alata. Era ero che i sensi "ote ano curarlaC Del sangue innocente era stato ersato5 che cosa "ote a es"iarloC Ah, "er $uesto non esiste a nessuna es"ia#ione5 !a se il "erdono era i!"ossi%ile, l'o%lio era ancora "ossi%ile, e lui era deciso a di!enticare, a estinguere $uella cosa, a schiacciarla co!e si schiaccia la %iscia che ci ha !orso. Del resto, con che diritto :asil gli a e a "arlato in $uel !odoC Chi l'a e a fatto giudice degli altriC Le cose che a e a detto erano tre!ende, orri%ili, intollera%ili. La carro##a continua a ad andare a anti e a lui se!%ra a che rallentasse a ogni "asso. A"r6 lo s"ortello e grid, all'uo!o di accelerare. Co!incia a a sentirsi roso dalla laida fa!e dell'o""io5 gli %rucia a la gola e le sue !ani delicate si intreccia ano ner osa!ente. *ercosse furiosa!ente il ca allo col %astone. Il cocchiere rise e frust,5 egli a sua olta ris"ose con una risata e l'uo!o tac$ue. Il ca!!ino se!%ra a inter!ina%ile e le strade erano co!e una ragnatela nera. La !onotonia di ent, inso""orta%ile e la ne%%ia che si infitti a "ro oc, in lui un senso di "aura. *assarono icino a certe solitarie fornaci di !attoni. =ui la ne%%ia era "i( rada e lui "ot< edere gli strani forni a for!a di %ottiglia, con le loro lingue di fuoco si!ili a entagli di color arancione. 2n cane a%%ai, al loro "assaggio e nell'oscurit& si sent6 lontano il grido di un ga%%iano errante. Il ca allo incia!", in una %uca, "oi fece uno scarto e "rese il galo""o. Do"o $ualche te!"o lasciarono la strada sterrata e rico!inciarono a "ercorrere ru!orosa!ente ie !al selciate. La !aggior "arte delle finestre era %uia, !a ogni tanto contro $ualche "ersiana illu!inata da una la!"ada si delinea ano

delle o!%re fantastiche. Le guard, con curiosit&. Si !uo e ano co!e !arionette !ostruose, gesticolando co!e "ersone i e. Le odi,5 nel suo cuore c'era una ra%%ia sorda. 7entre gira ano un angolo, una donna grid, $ualche cosa erso di loro da una "orta a"erta e due uo!ini rincorsero la carro##a "er un centinaio di !etri. Il cocchiere li "rese a frustate. Si dice che la "assione faccia del "ensiero un circolo chiuso. Certo, le la%%ra di Dorian 9ra/, che egli !orde a continua!ente, anda ano for!ando e rifor!ando, con un'intera#ione odiosa, $uelle "arole sottili che "arla ano di ani!a e di sensi, finch< egli arri , a tro ar i, "er cos6 dire, la "iena es"ressione del suo stato d'ani!o e a giustificare, con un'a""ro a#ione di ti"o intellettuale, "assioni che sen#a una si!ile giustifica#ione a re%%ero continuato a do!inare il suo s"irito. =uel solo "ensiero do!inante striscia a da una cellula all'altra del suo cer ello5 e il frenetico desiderio di i ere, che di tutti gli a""etiti u!ani + il "i( terri%ile, ridiede for#a a tutti i suoi ner i tre!anti e a tutte le sue fi%re. La %rutte##a, che un te!"o gli era stata odiosa "erch< rende a reali le cose, ora gli di ent, cara "er $uello stesso !oti o. La rissa iolenta, la ta erna schifosa, la iolen#a cruda della ita dissoluta, "erfino la tur"itudine del ladro e del reietto, "er l'i!"ressione intensa!ente attuale che suscita ano, erano "i( i e di tutte le for!e gra#iose dell'arte, di tutte le o!%re sognanti del canto. Erano $uello che gli ser i a "er di!enticare. In tre giorni sare%%e stato li%ero. I!"ro isa!ente la carro##a si fer!, con uno scossone all'i!%occo di un icolo oscuro. Al diso"ra dei tetti %assi e delle file ineguali dei co!ignoli si al#a ano, neri, gli al%eri dei %asti!enti. 9hirlande di ne%%ia "ende ano dai "ennoni co!e ele s"ettrali.

B E' da $ueste "arti, signore, non + eroC B chiese il cocchiere attra erso lo s"ortellino, con oce rauca. Dorian si riscosse e guard, in giro. B =ui a %ene B ris"ose. Tir, fuori in fretta la !ancia che a e a "ro!esso al cocchiere, gliela diede e si inca!!in, di %uon "asso in dire#ione della %anchina. =ua e l&, a "o""a di $ualche %asti!ento %rilla a una lanterna e la luce si riflette a nelle "o##anghere, frantu!andosi. Da un a"ore in "arten#a che sta a rifornendosi di car%one eni a un chiarore rosso. Il !arcia"iede sci oloso se!%ra a un !antello %agnato. Si diresse frettolosa!ente erso sinistra, girandosi indietro ogni tanto "er edere se $ualcuno lo segui a. Do"o sette o otto !inuti arri , a una casetta trasandata, incastrata tra due fa%%riche s"oglie. A una delle finestre del "iano su"eriore c'era una luce. Si fer!, e %uss, in un !odo "articolare. Do"o un "o' te!"o sent6 un ru!ore di "assi e la catena enne sganciata. La "orta si a"r6 silen#iosa!ente ed egli entr, sen#a dire una "arola alla figura goffa e defor!e che al suo "assaggio si schiacci, nell'o!%ra. All'estre!it& dell'ingresso "ende a una tenda erde, tutta stra""ata, che ondeggi, e si scosse alla raffica di ento entrata con lui dalla strada. La scost, e "enetr, in una stan#a lunga e %assa che se!%ra a essere stata in "assato una sala da %allo. Lungo le "areti si allinea ano i aci fia!!elle di gas, attenuate e contorte negli s"ecchi !acchiati dalle !osche che sta ano loro di fronte5 dietro di esse c'erano degli s"orchi riflettori di stagno si!ili a tre!uli dischi lu!inosi. Il "a i!ento era co"erto di segatura color ocra, ridotta $ua e l& a fanghiglia dalle "edate e !acchiata di anelli scuri di li$uore ersato. Alcuni 7alesi, acco acciati icino a un

"iccolo %raciere, gioca ano con gettoni d'osso, !ostrando i denti %ianchi nel "arlare. In un angolo un !arinaio si era a%%andonato sul ta olino, con la testa nascosta tra le %raccia, e icino al %ar, di"into con colori i aci, che occu"a a tutta una delle "areti, sta ano due donne s"arute e si face ano %effe di un ecchio che si s"a##ola a le !aniche della giacca con un'es"ressione disgustata. B S'i!!agina di a ere addosso le for!iche rosse B disse ridendo una di loro !entre "assa a Dorian. L'uo!o la guard, s"a entato e co!inci, a "iagnucolare. In fondo alla stan#a c'era una scaletta che "orta a a una ca!era %uia. L'odore "esante dell'o""io in est6 Dorian !entre si affretta a su "er gli scalini !alfer!i. L'as"ir, "rofonda!ente e le sue narici e%%ero un fre!ito di olutt&. =uando entr,, un gio anotto dai ca"elli %iondi lisci, cur o su una la!"ada nell'atto di accendere una "i"a lunga e sottile, guard, erso di lui e fece esitando un cenno col ca"o. B Sei $ui, AdrianC B %rontol, Dorian. B E do e uoi che siaC B ris"ose l'altro con aria distratta. >on c'+ "i( uno degli a!ici che !i ri olga la "arola. B Ti crede o "artito dall'Inghilterra. B Darlington non uol fare niente. 7io fratello ha finito col "agare la ca!%iale. >e""ure 9iorgio !i ri olge la "arola... 7e ne infischio B aggiunse con un sos"iro. B Finch< si ha $uesta ro%a non si ha %isogno di a!ici. Credo di a erne a uti tro""i, di a!ici. Dorian trasal6 e guard, in giro le for!e grottesche distese in atteggia!enti fantastici sui !aterassi laceri. =uelle !e!%ra contorte, $uelle %ocche s"alancate, $uegli occhi s%arrati e s"enti lo affascina ano. Conosce a gli strani "aradisi nei $uali costoro sta ano soffrendo e gli oscuri inferni che insegna ano

loro i segreti di $ualche nuo a gioia5 sta ano !eglio di lui, che era i!"rigionato nel "ensiero, di lui, al $uale la !e!oria, co!e una !alattia orri%ile, sta a di orando l'ani!a. Ogni tanto gli se!%ra a di edere gli occhi di :asil Aall;ard che lo guarda ano. *er, sent6 che non "ote a ri!anere5 la "resen#a di Adrian Singleton lo distur%a a. 8ole a essere in $ualche "osto do e nessuno sa"esse chi era5 ole a e adere da se stesso. B 7e ne ado in $uell'altro locale B disse do"o una "ausa. B Sulla %anchinaC B S6. B Ci sar& di certo $uella gatta idrofo%a. =ui non la lasciano "i( entrare. Dorian scroll, le s"alle. B Sono stufo delle donne che ci a!ano5 sono !olto "i( interessanti $uelle che ci odiano. E "oi la ro%a + !igliore. B *i( o !eno la stessa. B A !e "iace di "i(. 8ieni a %ere $ualcosa. :isogna che "renda $ualcosa. B >on oglio niente B !or!or, il gio inotto. B >on i!"orta. Adrian Singleton si al#, a fatica e segu6 Dorian al %ar. 2n !eticcio, con un tur%ante cencioso e una giacca logora, fece sorridendo un ri"ugnante saluto s"ingendo da anti a loro una %ottiglia d'ac$ua ite e due %icchieri. Le donne si a icinarono, co!inciando a chiacchierare. Dorian gir, loro le s"alle, dicendo $ualcosa sotto oce ad Adrian Singleton.

Sul iso di una delle donne "ass, un sorriso che era tortuoso co!e un criss !alese. B Ci dia!o delle grandi arie, stasera B disse, sarcastica. B >on "arlar!i, "er Dio B grid, Dorian, s%attendo il "iede "er terra. B Che uoiC denaroC Eccolo. >on "arlar!i !ai "i(. >egli occhi ac$uosi della donna si accesero "er un atti!o due scintille rosse, "oi si s"ensero, lasciandoli scial%i e itrei. Scosse la testa e raccatt, dal %anco le !onete, con dita a ide, !entre la sua co!"agna la guarda a con in idia. B E' inutile B sos"ir, Adrian Singleton. B >on oglio ritornare. A che ser ire%%eC =ui sono "erfetta!ente felice. B 7i scri erai se ti ser e $ualche cosa, non + eroC B disse Dorian do"o una "ausa. B Forse. B Allora, %uona notte. B :uona notte B ris"ose il gio anotto, risalendo gli scalini e "assandosi un fa##oletto sulle la%%ra aride. Dorian si a i, erso la "orta, con un'es"ressione di "iet& sul olto. 7entre scosta a la tenda, una risata ri"ugnante usc6 dalle la%%ra di"inte della donna che a e a "reso il suo denaro. Con un singhio##o e con oce rauca, disse' B Ecco il *atto col Dia oloD B 7aledettaD B ris"ose lui. B >on chia!ar!i in $uesto !odo. Lei fece schioccare le dita. B *referisci che ti chia!ino *rinci"e A##urro, ehC B gli grid, dietro.

A $ueste "arole il !arinaio assonnato scatt, in "iedi, lanciando in giro un'occhiata furi%onda. Il ru!ore della "orta che si chiude a col"6 il suo orecchio. Corse fuori, co!e se inseguisse $ualcuno. Sotto la "ioggia gelida Dorian 9ra/ si affretta a lungo la %anchina. L'incontro con Adrian Singleton l'a e a strana!ente tur%ato. Si chiese se era!ente era lui il res"onsa%ile della ro ina di $uella gio ane esisten#a, co!e gli a e a detto :asil Aall;ard con un insulto cos6 infa!ante. Si !orse il la%%ro e "er un atti!o i suoi occhi si rattristarono... *er,, che gliene i!"orta a, alla fineC La ita di un uo!o + tro""o %re e "erch< uno si carichi sulle s"alle il "eso degli errori degli altri. Ognuno i e la "ro"ria ita e "aga il suo "re##o "er i erla. Era un "eccato, "eraltro, che "er una col"a sola si do esse "agare tante olte, an#i, "agare e ri"agare continua!ente. >ei suoi ra""orti d'affari con l'uo!o il Destino non chiude !ai il conto. 9li "sicologi ci dicono che ci sono certi !o!enti nei $uali la "assione "er il "eccato, o "er $uello che il !ondo chia!a "eccato, do!ina a tal "unto la "ersona che ogni fi%ra del cor"o, co!e ogni cellula del cer ello, di enta istinto, con i!"ulsi tre!endi. In $uei !o!enti, uo!ini e donne "erdono il li%ero ar%itrio e anno erso la loro fine terri%ile, co!e auto!i. A loro + tolta la facolt& di scegliere, e la coscien#a + s"enta o, se anche continua a i ere, i e solo "er dare alla ri%ellione il suo fascino e alla diso%%edien#a il suo incanto. *oich<, co!e i teologi non si stancano !ai di ri"etere, tutti i "eccati sono "eccati di diso%%edien#a. =uando $uello s"irito eccelso, stella !attutina del !ale, "reci"it, dal cielo, "reci"it, co!e ri%elle. Indurito, concentrato nel fare il !ale, con la faccia s"orca e l'ani!a affa!ata di ri%ellione, Dorian 9ra/ si affretta a, accelerando il "asso5 sennonch< !entre s olta a in un "ortico %uio che gli era ser ito s"esso co!e scorciatoia "er

raggiungere il "osto !alfa!ato erso il $uale era diretto, di col"o si sent6 afferrare da dietro e, "ri!a che a esse il te!"o di difendersi, fu gettato contro il !uro e una !ano %rutale lo "rese alla gola. Lott, furiosa!ente "er sal arsi e, a "re##o di uno sfor#o inaudito, riusc6 a stra""are ia da s< $uelle dita che l'attanaglia ano. In un secondo sent6 lo scatto di una "istola e ide il la!"o di una canna lucente "untata contro la sua testa e la sago!a scura e tarchiata dell'uo!o che gli sta a di fronte. B Che cosa oleteC B disse ansi!ando. B Fer!o B disse l'uo!o. B Se i !uo ete s"aro. B Siete i!"a##ito. Che cosa i ho fattoC B A ete distrutto la ita di S/%il 8ane B fu la ris"osta B e S/%il 8ane era !ia sorella. 8oi siete res"onsa%ile della sua !orte e io ho giurato di far ela "agare con la ita. 8i ho cercato "er anni interi, !a non a e o nessun indi#io, nessuna traccia. Le due "ersone che a re%%ero "otuto descri er i erano !orte. Di oi non sa"e o niente, sal o il e##eggiati o con il $uale lei i chia!a a. Stasera l'ho sentito "er caso. Chiedete "erdono a Dio "erch< stanotte !orirete. Dorian 9ra/ si sent6 !ale dalla "aura. :al%ett,' B >on l'ho !ai conosciuta5 non ho !ai sentito $uesto no!e. 8oi siete "a##o. B Fareste !eglio a confessare il ostro "eccato, "erch< !orirete, co!'+ ero che io !i chia!o ?a!es 8ane. *ass, un atti!o tre!endo, durante il $uale Dorian non sa"e a che dire n< che fare. B In ginocchioD B rugg6 l'uo!o. B 8i d, un !inuto "er riconciliar i con Dio. Stanotte !'i!%arco "er l'India e "ri!a de o fare $uesto la oro. 2n !inuto e %asta.

Dorian 9ra/ si sent6 cadere le %raccia. >on sa"e a che fare, $uando gli %alen, nel cer ello una s"eran#a "a##esca. B Fer!oD grid,. B Da $uanto te!"o + !orta ostra sorellaC Ditelo, "restoD B Da diciotto anni B disse l'uo!o. B *erch< $uesta do!andaC Che i!"ortano gli anniC B Diciotto anniD B rise Dorian 9ra/, con un accento di trionfo nella oce. B Diciotto anniD 7ettete!i sotto un la!"ione e guardate!i in facciaD ?a!es 8ane esit, un atti!o, non co!"rendendo $uello che l'altro olesse dire' "oi afferr, Dorian 9ra/ e lo trascin, fuori dal "ortico. *er $uanto la luce fosse fiacca e oscillante sotto i col"i di ento, %asta a tutta ia a fargli edere l'orri%ile errore nel $uale a""arente!ente era caduto5 "oich< il iso dell'uo!o che a e a oluto uccidere a e a tutto il fiore dell'adolescen#a, tutta la "ure##a i!!acolata della gio ent(. Se!%ra a che non "otesse a ere !olto "i( di ent'anni, "oco "i(, al !assi!o, di $uanti ne a e a sua sorella nel !o!ento in cui si erano se"arati, tanti anni "ri!a. Era e idente che non "ote a essere $uesto l'uo!o che a e a distrutto la ita di lei. Lasci, la "resa e indietreggi,. B 7io Dio, !io DioD B grid,. B E io i a rei assassinatoD Dorian 9ra/ trasse un "rofondo res"iro. B Siete stato a due dita dal co!!ettere un terri%ile delitto, galantuo!o B disse, guardandolo se era!ente. B 8i ser ir& a i!"arare che nessuno de e farsi stru!ento della "ro"ria endetta. B 8i chiedo "erdono, signore B %al%ett, ?a!es 8ane. B 7i sono

ingannato. 2na "arola sentita "er caso in $uella ca erna !aledetta !i ha fuor iato. B Fareste !eglio ad andar ene a casa e a !ettere ia $uella "istola, se non olete a ere $ualche guaio B disse Dorian, girando sui tacchi e inca!!inandosi lenta!ente "er la strada. ?a!es 8ane ri!ase i!!o%ile sul !arcia"iede, esterrefatto, tre!ando dalla testa ai "iedi. Do"o un "o', un'o!%ra nera che era enuta strisciando lungo il !uro fradicio usc6 fuori alla luce e gli si a icin, furti a. Sent6 una !ano "osarglisi sul %raccio5 trasal6 e si guard, intorno. Era una delle donne che sta ano %e endo al %ar. B *erch< non l'a ete uccisoC B si%il, costei, !ettendo la faccia stra olta icinissi!a a $uella di lui. B Lo sa"e o che l'a e ate seguito $uando i siete "reci"itato fuori da Dal/. I!%ecilleD Do e ate a!!a##arlo5 ha un sacco di soldi e non c'e nessuno che sia "i( catti o di lui. B >on + l'uo!o che ado cercando B ris"ose l'altro, B e non oglio i soldi di nessuno. 8oglio la ita di un uo!o. L'uo!o del $uale oglio la ita de e a ere una $uarantina d'anni e $uesto + "oco "i( che un raga##o. Ringra#io Iddio di non esser!i !acchiato le !ani del suo sangue. La donna sco""i, in una risata a!ara. B *oco "i( che un raga##oD B ri"et<, sarcastica. B Andia!o, galantuo!oD Saranno $uasi diciott'anni che il *rinci"e A##urro ha fatto di !e $uella che sono adesso. B :ugiardaD B grid, ?a!es 8ane. La donna al#, un %raccio erso il cielo. B Da anti a Dio i sto dicendo la erit&.

B Da anti a DioC B *ossa far!i di entare !uta se non dico il ero. E' il "eggiore di tutti $uelli che fre$uentano $uesto locale. Dicono che si + enduto al dia olo "er la sua %ella faccia. Sono $uasi diciott'anni che lo conosco e da allora in "oi non + ca!%iato !olto. Io s6 B aggiunse con un'occhiata furti a e dolorosa. B Lo giuriC B Lo giuro B fu l'eco rauca che usc6 da $uella %occa "iatta. *er, non !i tradite con lui B ge!ette. B 7i fa "aura. Date!i $ualche soldo "er la ca!era. Egli si stra"", ia da lei con una %este!!ia e si "reci"it, erso l'angolo, !a Dorian 9ra/ era sco!"arso. Si gir, indietro, !a anche la donna era s"arita.

Capitolo diciassettesimo

2na setti!ana do"o, Dorian 9ra/ era seduto nella serra di Sel%/ Ro/al e "arla a con la gra#iosa duchessa di 7on!outh, che era sua os"ite insie!e col !arito, un sessantenne dall'as"etto stanco. Era l'ora del t+ e la luce attenuata della grande la!"ada dal "aralu!e di "i##o collocata sulla ta ola, illu!ina a le "orcellane delicate e gli argenti !artellati del ser i#io al $uale la duchessa "resiede a. Le sue !ani %ianche si !uo e ano con gra#ia e le sue rosse la%%ra carnose sorride ano di $ualcosa che Dorian le sta a dicendo' Lord Aenr/, adagiato in una "oltrona di seta, li guarda a. Su un di ano color "esca c'era Lad/ >ar%orough che finge a di ascoltare il duca, che le descri e a l'ulti!o scara%eo %rasiliano che a e a aggiunto alla sua colle#ione. Tre gio anotti !olto %en estiti, in s!o4ing, offri ano "asticcini ad alcune signore. C'erano dodici os"iti in casa e "er il giorno seguente si as"etta a l'arri o di altri. B Di che cosa state "arlando oi dueC B disse Lord Aenr/, andando erso il ta olino e "osando i so"ra la ta##a. B 9lad/s, s"ero che Dorian ti a%%ia detto del !io "iano di ri%atte##are ogni cosa. E' un'idea deli#iosa. B 7a io non ho nessuna oglia di essere ri%atte##ata, Aenr/ ris"ose la duchessa, fissandolo con i suoi !agnifici occhi. Sono soddisfattissi!a del !io no!e e sono certa che il signor 9ra/ + soddisfattissi!o del suo. B 7ia cara 9lad/s, non orrei !odificare n< l'uno n< l'altro "er

tutto l'oro del !ondo. Sono entra!%i "erfetti. *ensa o so"rattutto ai fiori. Ieri colsi un'orchidea "er !etter!ela all'occhiello5 era una !ira%ile cosa, tutta !acchiata, efficace co!e i sette "eccati !ortali. Sen#a "ensarci, ne chiesi il no!e al giardiniere e $uesti !i ris"ose che era un %ell'ese!"lare di Ro%insoniana o un'altra tre!enda cosa di $uesto genere. E' una triste erit& che a%%ia!o "erduto il dono di dare alle cose dei no!i gra#iosi. I no!i sono tutto. Io non litigo !ai con le cose5 litigo soltanto con le "arole, e $uesta + la ragione "er la $uale in letteratura detesto il realis!o olgare. L'uo!o che chia!a anga una anga do re%%e essere costretto a !aneggiarla5 + l'unica cosa "er la $uale sia adatto. B E a te, allora Aarr/, co!e do re!!o chia!artiC B chiese lei. B Il suo no!e + *rinci"e *aradosso B disse Dorian. B L'ho riconosciuto su%ito B escla!, la duchessa. B >on lo oglio sentire B disse Lord Aenr/, ridendo e sedendosi.B A un'etichetta non si sfugge "i(. Rifiuto il titolo. B I re non "ossono a%dicare B fu il !,nito che enne da $uelle la%%ra gra#iose. B 8uoi dun$ue ch'io difenda il !io tronoC B S6. B Io annun#io le erit& di do!ani. B *referisco gli errori di ieri B ris"ose lei. B 9lad/s, !i hai disar!ato B escla!, lui, ostinata. B Dello scudo, !a non della lancia. B Contro la %elle##a non scendo !ai in li##a B disse lui con un edendola cos6

gesto della !ano. B E' $ui che s%agli, Aarr/, credi a !e. Attri%uisci alla %elle##a un alore era!ente eccessi o. B Co!e "uoi dire $uestoC A!!etto che "enso che sia !eglio essere %elli che %uoni5 !a d'altra "arte non c'+ uo!o "i( dis"osto di !e ad a!!ettere che + !eglio essere %uoni che %rutti. B Dun$ue la %rutte##a + uno dei sette "eccati !ortaliC B grid, la duchessa. B E che succede allora della tua si!ilitudine a "ro"osito dell'orchideaC B La %rutte##a + una delle sette irt( !ortali, 9lad/s. Tu, che sei una %uona conser atrice, non de i sotto alutarle5 la %irra, la :i%%ia e le sette irt( !ortali hanno fatto della nostra Inghilterra $uello che +. B Dun$ue tu non a!i il tuo "aeseC B chiese lei. B Ci i o. B S6, "er "oterlo criticare !eglio. B 8orresti che accettassi il l'Euro"aC B Che dicono di noiC B Che Tartufo + e!igrato in Inghilterra e i ha a"erto %ottega. E' ro%a tua $uestaC B Te la regalo. B >on sa"rei che far!ene. E' tro""o ero. B >on a er "aura. I nostri co!"atrioti non riconoscono !ai una descri#ione. erdetto che ha "ronunciato

B Sono gente "ratica. B Sono "i( astuti che "ratici. =uando fanno i ragionieri fanno %ilanciare la stu"idit& dalla ricche##a e il i#io dall'i"ocrisia. B E""ure a%%ia!o fatto cose grandi. B Ci sono state i!"oste cose grandi, 9lad/s. B E' un "eso che a%%ia!o sa"uto "ortare. B Soltanto fino al "ala##o della :orsa. Lei scosse la testa ed escla!,' B Io ho fede nella ra##a. B *er !e la decaden#a ha un fascino !aggiore. B E l'arteC B chiese lei. B E' una !alattia. B L'a!oreC B 2n'illusione. B La religioneC B Il surrogato elegante della fede. B Sei uno scettico. B >o di certo. Lo scetticis!o + il "rinci"io della fede. B 7a che cosa seiC B Definire + li!itare. B Da!!i un filo. B I fili sfuggono di !ano. Ti s!arriresti nel la%irinto.

B 7i fai girare la testa. *arlia!o di $ualcun altro. B Il nostro os"ite costituisce un argo!ento deli#ioso. Anni fa lo %atte##arono *rinci"e A##urro. B Ah, B grid, Dorian, B non ricordar!eloD B Il nostro os"ite + "iuttosto anti"atico stasera B ris"ose la duchessa, arrossendo. B Sono con inta che crede che 7on!outh !i a%%ia s"osato "er ragioni "ura!ente scientifiche, co!e il !iglior ese!"lare di farfalla !oderna che "ote a tro are. B S"ero "er, che non i %ucher& con gli s"illi, duchessa B disse ridendo Dorian. B Oh, signor 9ra/, $uesto lo fa gi& la !ia ca!eriera $uando + arra%%iata con !e. B E riguardo a cosa si arra%%ia con oi, duchessaC B *er le cose "i( insignificanti, e l'assicuro, 7ister 9ra/. Di solito "erch< arri o alle no e !eno dieci e le dico che de o esser estita "er le otto e !e##o. B E' una donna irragione oleD Do reste licen#iarla. B >on oso, signor 9ra/. In enta "ersino dei ca""elli "er !e. 8i ricordate $uello che "orta o al gardenB"art/ di Lad/ AillstoneC >o, "er, siete !olto gentile a far finta di ricordar ene. Or%ene, era lei che l'a e a fatto, con niente5 !a tutti i %ei ca""elli sono fatti di niente. B Co!e tutte le %uone ri"uta#ioni, 9lad/s B interru""e Lord Aenr/. B Ogni olta che "roducia!o un effetto $ualun$ue ci faccia!o un ne!ico. *er esser "o"olari %isogna essere !ediocri.

B Con le donne no B disse la duchessa, scuotendo la testa B e le donne go ernano il !ondo. Ti assicuro che noi non "ossia!o so""ortare la !ediocrit&. >oi donne, co!e ha detto non so "i( chi, a!ia!o con gli orecchi, co!e oi uo!ini a!ate con gli occhi, se "ure siete ca"aci di a!are. B 7i se!%ra che non faccia!o !ai altro B disse Dorian a !e##a oce. B Ah, !a allora non a!ate !ai era!ente, signor 9ra/ B ris"ose la duchessa, fingendo la triste##a. B Cara 9lad/s B grid, Lord Aenr/, B co!e "uoi dire $uestoC Il ro!an#o i e di ri"eti#ione e la ri"eti#ione trasfor!a un a""etito in arte. Del resto, ogni olta che a!ia!o + l'unica olta che a%%ia!o a!ato. La di ersit& dell'oggetto non !odifica l'unicit& della "assione5 se!"lice!ente la intensifica. >ella ita non "ossia!o a ere, al !assi!o, che una grande es"erien#a e il segreto della ita consiste nel ri"etere $uell'es"erien#a il "i( s"esso "ossi%ile. B Anche se ne sia!o usciti feriti, Aarr/C B chiese la duchessa do"o una "ausa. B So"rattutto se ne sia!o usciti feriti B ris"ose Lord Aenr/. La duchessa si gir, a guardare Dorian, con una curiosa es"ressione negli occhi. B E oi che ne dite, signor 9ra/C B chiese. Dorian esit, un atti!o, "oi !osse la testa all'indietro e rise. B Io sono se!"re d'accordo con Aenr/, duchessa. B Anche $uando ha tortoC B Aarr/ non ha !ai torto.

B E la sua filosofia i rende feliceC B >on ho !ai cercato la felicit&. E chi uole la felicit&C Ao cercato il "iacere. B E l'a ete tro atoC B S"esso. Tro""o s"esso. La duchessa sos"ir,. B Io ado in cerca di "ace B disse, B e stasera non ne a r, se non ado a estir!i. B As"ettate che ada a "render i $ualche orchidea, duchessa grid, Dorian, scattando in "iedi e inca!!inandosi gi( "er la serra. B Stai flirtando con lui in un !odo ergognoso B disse Aarr/ alla cugina. B Faresti !eglio a stare attenta. E' un uo!o !olto affascinante. B Se non lo fosse non ci sare%%e %attaglia. B 9reci contro 9reci, dun$ueC B Io sto dalla "arte dei Troiani. Co!%atte ano "er una donna. B 7a furono sconfitti. B Esistono cose "eggiori della cattura B re"lic, lei. B Stai galo""ando a %riglia sciolta. B E' l'andatura che fa la ita B fu la ris"osta. B Lo scri er, nel !io diario stasera. B Che cosaC B Che un %i!%o scottato a!a il fuoco.

B Io non sono neanche strinata. Ao le ali intatte. B Le "uoi ado"erare "er $ualsiasi cosa, !a non "er fuggire. B Il coraggio + "assato dagli uo!ini alle donne. *er noi + un'es"erien#a nuo a. B Aai una ri ale. B ChiC Egli rise e sussurr,' B Lad/ >ar%orough. Lo adora. B Desti tutte le !ie a""rensioni. *er noi che sia!o ro!antiche l'a""ello dell'antichit& + fatale. B Ro!anticheC Se "ossedete tutti i !etodi della scien#a. B 9li uo!ini ci hanno istruito. B 7a non i hanno s"iegato. B D& una defini#ione del sesso fe!!inile B disse lei, "er sfida. B Sfingi sen#a segreti. Lei lo guard, sorridendo, "oi disse' B =uanto ci !ette 9ra/D Andia!o ad aiutarlo. >on gli ho ancora detto di che colore + il !io estito. B Ah, 9lad/s, !a sei tu che de i adattare il estito ai suoi fiori. B =uesta sare%%e una resa "re!atura. B L'arte ro!antica co!incia dal "unto cul!inante. B :isogna che !i lasci a"erta la ia della ritirata. B Co!e i *artiC B =uelli si rifugia ano nel deserto, !a io non "osso.

B Alle donne non + se!"re "er!esso scegliere B ris"ose lui5 !a a e a a""ena finito la frase che dall'estre!it& "i( lontana della serra arri , un ge!ito soffocato, seguito dal tonfo cu"o di una cosa "esante che cade a. Tutti %al#arono in "iedi5 la duchessa si fer!,, "arali##ata dall'orrore, e Lord Aenr/, con gli occhi "ieni di s"a ento, si lanci, tra le "al!e ondeggianti e tro , Dorian 9ra/ steso, a faccia in gi(, sul "a i!ento di !attonelle5 uno s eni!ento che asso!iglia a alla !orte. Lo "ortarono i!!ediata!ente nel salotto a##urro e lo adagiarono su uno dei di ani. Do"o un "o' ri"rese i sensi e si guard, intorno, con un'es"ressione attonita. B Che + successoC B chiese. B Oh, s6, !i ricordo. Sono al sicuro $ui, Aarr/C B Co!inci, a tre!are. B 7io caro Dorian B ris"ose Lord Aenr/, B sei se!"lice!ente s enuto5 nient'altro. Forse ti sei stancato tro""o. Faresti !eglio a non scendere "er "ran#o. Ti sostituisco io. B >o, oglio scendere B disse, lottando "er ri!ettersi in "iedi.B *referisco scendere. >on de o stare solo. And, in ca!era sua e si est6. Finch< ri!ase seduto a ta ola, se!%r, che si olesse a%%andonare all'allegria "i( sfrenata5 !a ogni tanto un %ri ido di terrore lo "ercorre a tutto, se ri"ensa a che a e a isto, schiacciata co!e un fa##oletto %ianco contro la finestra della serra, la faccia di ?a!es 8ane che lo s"ia a.

Capitolo diciottesimo

Il giorno do"o non usc6 di casa, an#i "ass, la !aggior "arte del te!"o in ca!era da letto, a!!alato di un frenetico terrore della !orte e "ur tutta ia indifferente alla ita in se stessa. La coscien#a di essere %raccato, insidiato, inseguito a e a co!inciato a do!inarlo. :asta a che le cortine tre!assero al ento "er farlo sussultare. Le foglie !orte tras"ortate contro i etri "io!%ati gli se!%ra ano si!ili alle risolu#ioni che non a e a tradotto in atti, ai ri!"ianti che non riusci a a frenare. Se chiude a gli occhi, ri ede a la faccia del !arinaio intento a guardare attra erso il etro a""annato e gli se!%ra a che l'orrore tornasse a "osargli la !ano sul cuore. 7a forse era stata solo la sua i!!agina#ione a e ocare fuori della notte la endetta e a !ettergli da anti agli occhi gli orri%ili as"etti del castigo. Se la ita reale era un caos, nell'i!!agina#ione c'era "er, $ualcosa di terri%il!ente logico' era $uesta che sguin#aglia a il ri!orso sulle or!e del "eccato, che face a s6 che ogni delitto "ortasse i suoi frutti defor!i. >el !ondo co!une dei fatti, n< i !al agi erano "uniti n< i %uoni rico!"ensati' il successo anda a ai forti, l'insuccesso col"i a i de%oli' nient'altro. *er di "i(, se $ualche estraneo si fosse aggirato intorno alla casa, i do!estici o i guardiani lo a re%%ero isto5 se nelle aiuole fosse stata sco"erta $ualche i!"ronta i giardinieri lo a re%%ero segnalato. Era stata sen#a du%%io "ura i!!agina#ione5 il fratello di S/%il 8ane non era tornato indietro "er ucciderlo5 era "artito a %ordo del suo %asti!ento chi sa "er do e, "er naufragare in $ualche %urrasca

in ernale. Da lui al!eno era al sicuro. =uell'uo!o non sa"e a ne!!eno chi egli fosse5 non "ote a sa"erlo. La !aschera della gio ent( lo a e a sal ato. *eraltro, se si tratta a di una se!"lice illusione, non era tre!endo "ensare che la coscien#a "otesse far nascere si!ili "aurosi fantas!i e dare loro for!a isi%ile e farli !uo ere sotto i nostri occhiC Che ra##a di ita sare%%e stata la sua, se le o!%re del suo delitto do e ano s"iarlo giorno e notte dagli angoli silen#iosi, schernirlo da luoghi segreti, sussurrargli all'orecchio durante il festino, s egliarlo dal sonno con gelide ditaD =uando gli si insinu, nel cer ello $uest'idea, il terrore lo fece i!"allidire e gli se!%r, che l'aria fosse di entata i!"ro isa!ente "i( fredda. Che !o!ento di "a##ia furiosa era stato $uello nel $uale a e a ucciso il suo a!icoD Co!'era orri%ile il solo ricordo di $uella scenaD La ri ede a tutta $uanta5 tutti i dettagli s"a entosi gli torna ano in !ente con un orrore intensificato. L'i!!agine del suo delitto usci a dalla nera ca erna del te!"o, terri%ile e dra""eggiata di scarlatto. =uando Lord Aenr/ entr, alle sei, lo tro , in lacri!e, co!e uno al $uale si s"e##i il cuore. Soltanto il ter#o giorno si arrischi, a uscire. >ell'aria serena, "rofu!ata di resina, di $uella !attinata in ernale c'era $ualcosa che se!%ra a restituirgli l'allegria e l'ardore di i ere. 7a $uesto ca!%ia!ento non era do uto solo alle condi#ioni fisiche dell'a!%iente5 era la sua stessa natura che si era ri%ellata contro l'angoscia eccessi a che a e a tentato di so ertire e distruggere la "erfe#ione della sua cal!a. Succede se!"re cos6 nei te!"era!enti raffinati e co!"lessi5 le loro "assioni iolente o li fiaccano o de ono "iegarsi, o uccidono l'uo!o o !uoiono esse stesse. I dolori su"erficiali, co!e gli a!ori su"erficiali, i ono a lungo5 gli a!ori e i dolori era!ente grandi sono distrutti dalla loro stessa "iene##a. Inoltre, si era con into di essere stato itti!a della "ro"ria i!!agina#ione terrori##ata e

ora ri"ensa a alla sua "aura con una certa "iet& !ista a un certo dis"re##o. Do"o cola#ione "asseggi, "er un'ora in giardino con la duchessa, "oi attra ers, il "arco in carro##a "er raggiungere i cacciatori. La %rinata scricchiolante co"ri a il !etallo turchino e una sottile striscia di ghiaccio orla a il laghetto tran$uillo e ricco di canne. Al li!itare del %osco di "ini ide Sir 9eoffre/ Clouston, il fratello della duchessa, che estrae a dal fucile due cartucce uote. Salt, gi( dalla ettura e, do"o a er detto al )groo!) di ri"ortare a casa la ca alla si a i, erso l'os"ite tra i ra!i secchi e i ces"ugli irti. B :uona caccia, 9eoffre/C B chiese. B >on tro""o, Dorian. La !aggior "arte degli uccelli de 'essere uscita all'a"erto. Credo che andr& !eglio nel "o!eriggio, $uando "assere!o su un terreno nuo o. Dorian si un6 a lui. L'aria aro!atica e fri##ante, le luci %rune e rosse che a""ari ano nel %osco, le grida rauche dei %attitori che si al#a ano ogni tanto e alle $uali segui ano gli s"ari secchi dei fucili lo affascina ano e gli da ano un deli#ioso senso di li%ert&. La noncuran#a della felicit&, la su"re!a indifferen#a della gioia si erano i!"adronite di lui. Di col"o, a una entina di !etri da loro, una le"re, con gli orecchi dalla "unta nera dritti, s"inta in a anti dalle lunghe #a!"e "osteriori, s%uc, da un folto ces"uglio di er%e aride correndo co!e una freccia in dire#ione di un folto di ontani. Sir 9eoffre/ i!%racci, il fucile5 !a nella gra#ia dei !o i!enti dell'ani!ale c'era $ualcosa che affascin, strana!ente Dorian 9ra/ e lo fece gridare su%ito'

B >on s"arare, 9eoffre/. Lasciala i ere. B Che sciocche##a, DorianD B rise il suo co!"agno e !entre la le"re sta a "er %al#are nel folto s"ar,. Si sentirono due gridi' $uello di una le"re ferita, che + tre!endo, e $uello di un uo!o in agonia, che + ancora "i( tre!endo. B Signore IddioD B escla!, Sir 9eoffre/. B Ao col"ito un %attitoreD 7a che idiota, a !ettersi cos6 da anti ai fuciliD 8oi, laggi(, s!ettete di s"arareD B grid, a oce altissi!a. C'+ un ferito. Il ca"o dei guardacaccia arri , di corsa con un %astone in !ano. B Do e, signoreC do '+C B grid,5 e nello stesso !o!ento il fuoco cess, su tutta la linea. B =ui B ris"ose Sir 9eoffre/, furi%ondo, affrettandosi erso il folto. B *erch< dia olo non tenete indietro i ostri uo!iniC *er oggi la !ia caccia + ro inata. Dorian li segu6 con lo sguardo !entre "enetra ano nel %oschetto di ontani, scostando i ra!i esili e flessuosi. Do"o "oco tornarono fuori, trascinandosi dietro un cor"o nella luce del sole. L'orrore gli fece girare la testa5 gli se!%r, che la s entura lo seguisse do un$ue. Sent6 Sir 9eoffre/ chiedere se l'uo!o era "ro"rio !orto e il guardacaccia ris"ondere affer!ati a!ente. Tutto il %osco, i!"ro isa!ente, gli se!%r, "ieno di olti u!ani5 sent6 il cal"est6o di !igliaia di "iedi e il ron#io so!!esso delle oci. 2n grande fagiano dal "etto di ra!e enne a s ola##are tra i ra!i sulle loro teste. Do"o "ochi !o!enti che, nello stato di tur%a!ento in cui era, gli se!%rarono ore inter!ina%ili di sofferen#a, sent6 una !ano che gli si "osa a sulla s"alla5 trasal6 e si gir,.

B Dorian B disse Lord Aenr/, B sar& !eglio dire che "er oggi la %attuta + sos"esa. Continuarla non fare%%e %uona i!"ressione. B Aarr/, orrei che fosse sos"esa "er se!"re B ris"ose, a!aro. E' tutta una cosa ri"ugnante e crudele. =uell'uo!o +... >on riusc6 a finire la frase. B Te!o di s6 B ris"ose Lord Aenr/. B La scarica l'ha col"ito in "ieno "etto. La !orte de e essere stata istantanea. 8ieni, andia!o a casa. Ca!!inarono fianco a fianco "er una cin$uantina di !etri in dire#ione del iale, sen#a "ronunciare una sola "arola5 "oi Dorian guard, Lord Aenr/ e disse, con un "rofondo sos"iro' B :rutto "resagio, Aarr/5 %ruttissi!o "resagio. B Che cosaC B chiese Lord Aenr/. B Ah, s6, $uest'incidente. 7a, a!ico !io, era ine ita%ile. La col"a + tutta dell'uo!o5 "erch< si + !esso da anti ai fuciliC E "oi la cosa non ci riguarda. >atural!ente + "iuttosto seccante "er 9eoffre/. I!"allinare i %attitori non + una %ella cosa5 la gente "ensa che chi l'ha fatto sia uno che s"ara all'i!"a##ata, e 9eoffre/ non lo +5 + un tiratore !olto "reciso. 7a "arlarne non ser e a niente. Dorian scosse la testa. B E' un %rutto "resagio, Aarr/. Ao la sensa#ione che $ualcosa di orri%ile stia "er succedere a $ualcuno di noi5 a !e, forse aggiunse, "assandosi la !ano da anti agli occhi con un gesto di "aura. L'altro rise. B Dorian, al !ondo c'+ una sola cosa orri%ile, la noia5 + l'unico "eccato che non tro a "erdono. 7a non + "ro%a%ile che noi ne soffrire!o, a !eno che a "ran#o $uesta gente non continui a

chiacchierare di $uesta storia. :isogner& che faccia sa"ere che + un argo!ento da considerare ietato. =uanto ai "resagi, non esiste niente di si!ile. Il destino + tro""o saggio e tro""o crudele "er !andarci degli araldi. E "oi, Dorian, a te che dia olo "otre%%e accadereC Tu hai tutto $uello che si "u, desiderare al !ondo5 non c'+ uo!o che non sare%%e felice di fare a ca!%io con te. B Aarr/, non c'+ uo!o con il $uale io non farei a ca!%io. >on ridere5 ti sto dicendo la erit&. =uel disgra#iato contadino che + !orto "oco fa sta !olto !eglio di !e. Io non ho "aura della !orte' + la enuta della !orte che !i atterrisce. 7i se!%ra di sentire in $uest'aria di "io!%o il %attito delle sue ali !ostruose. :uon DioD non edi laggi( dietro gli al%eri !uo ersi un uo!o, che !i as"etta, che !i s"iaC Lord Aenr/ guard, nella dire#ione che addita a $uella !ano inguantata. B S6 B disse sorridendo, B edo il giardiniere che ti as"etta. *ro%a%il!ente orr& chiederti che fiori uoi a ere in ta ola stasera. Sei ner oso in un !odo incredi%ile, Dorian5 $uando tornia!o in citt& de i farti isitare dal !io !edico. 8edendo a icinarsi il giardiniere, Dorian trasse un sos"iro di sollie o. =uesti si tocc, il ca""ello, diede un'occhiata esitante a Lord Aenr/, "oi tir, fuori una lettera e la "orse al "adrone. B Sua 9ra#ia !i ha detto di as"ettare la ris"osta B !or!or,. Dorian si !ise in tasca la lettera e disse fredda!ente' B Dite a Sua 9ra#ia che sto enendo.

L'uo!o si gir, e si diresse ra"ida!ente erso la casa. B =uanto "iace alle donne fare le cose "ericoloseD B disse Lord Aenr/. B E' una delle $ualit& che "i( a!!iro in loro. 2na donna flirter& con chiun$ue, a condi#ione che ci sia $ualcuno a guardare. B =uanto "iace a te dire le cose "ericolose, Aarr/D In $uesto caso sei del tutto fuori strada. La duchessa !i "iace !oltissi!o, !a non l'a!o. B E la duchessa ti a!a !olto, !a le "iaci !eno5 e dun$ue l'accordo + "erfetto. B Aarr/, tu stai "arlando di scandali e "er uno scandalo non esiste la "i( "iccola %ase. B La %ase "er $ualun$ue scandalo + una certe##a i!!orale B disse Lord Aenr/, accendendo una sigaretta. B Tu sacrificheresti chiun$ue "er il gusto di fare un e"igra!!a. B Il !ondo a all'altare s"ontanea!ente B fu la ris"osta. B 8orrei "oter a!are B grid, Dorian 9ra/, con una nota "rofonda!ente "atetica nella oce. B 7a !i se!%ra di a er "erduto la "assione e di!enticato il desiderio. 7i sono concentrato tro""o su !e stesso5 la !ia "ersonalit& !i + di entata un "eso. 8oglio e adere, andar!ene, di!enticare. Sono stato uno sciocco a enire $ui. Credo che telegrafer, a Aar e/ di allestire lo /acht5 a %ordo si + al sicuro. B Al sicuro da che cosa, DorianC Tu ti tro i in $ualche "asticcio. *erch< non !i dici di che si trattaC Sai %ene che ti aiuterei. B >on "osso dirtelo, Aarr/ B ris"ose triste!ente, B e forse non + che una !ia i!!agina#ione. =uesto disgra#iato incidente !i ha scon olto. Ao un orri%ile "resenti!ento che $ualche cosa di

si!ile accadr& a !e. B Che sciocche##eD B S"eria!o5 !a non riesco a difender!i da $uesta sensa#ione. Ah, ecco la duchessa, che se!%ra Arte!ide in tailleur. Co!e edete, duchessa, sono tornato. B Ao sentito tutto, signor 9ra/ B ris"ose lei. B Il "o ero 9eoffre/ + fuori di s<. E se!%ra che oi gli a e ate chiesto di non tirare a $uella le"re. Che cosa stranaD B S6, !olto strana. >on so che cosa !i a%%ia s"into' un ca"riccio, "enso. Se!%ra a la "i( gra#iosa di tutte le cose i enti. *er, !i dis"iace che i a%%iano detto di $uell'uo!o5 non + un argo!ento attraente. Lord Aenr/ inter enne' B E' un argo!ento noioso. >on ha nessun alore "sicologico. Ah, se 9eoffre/ l'a esse fatto a""osta, $uesto lo rendere%%e !olto interessante. 7i "iacere%%e conoscere uno che a esse co!!esso un ero assassinio. B Che %rutte cose, Aarr/D B grid, la duchessa, B non + ero, signor 9ra/C Aarr/, il signor 9ra/ sta !ale di nuo o' sta "er s enire. Dorian, con uno sfor#o, si irrigid6 e sorrise. B >on + niente, duchessa B !or!or,. B Ao i ner i terri%il!ente in disordine, ecco tutto. Te!o di a er ca!!inato tro""o sta!ani. >on ho sentito $uello che ha detto Aarr/5 era una cosa !olto %ruttaC :isogner& che tu !e la ridica un'altra olta. Credo che do r, andare a coricar!i. 7i scuserete, non + eroC Erano arri ati al grande salone che "orta a dalla serra alla

terra##a. =uando la "orta etrata si fu chiusa dietro le s"alle di Dorian 9ra/, Lord Aenr/ si gir, a guardare la duchessa con i suoi occhi sonnolenti e le disse' B Sei !olto inna!orata di luiC Lei non ris"ose "er $ualche !o!ento e ri!ase a conte!"lare il "aesaggio. B 8orrei sa"erlo B disse final!ente. Lui scosse la testa. B Sa"erlo sare%%e fatale. =uello che affascina + l'incerte##a. La ne%%ia rende !era igliose tutte le cose. B Si "u, s!arrire la strada. B 7ia cara 9lad/s, tutte le strade finiscono nello stesso "unto. B =ual +C B La delusione. B E' stata il !io )d<%ut) nella ita B sos"ir, lei. B E' enuta da te con una corona in testa. B Le foglie di fragola !i hanno stancato. B 7a ti stanno %ene. B Soltanto in "u%%lico. B >e sentiresti la !ancan#a B disse Lord Aenr/. B >on intendo se"arar!i neanche da un "etalo. B 7on!outh ha gli orecchi. B I ecchi sono duri d'orecchio.

B >on + !ai stato gelosoC B 8orrei che lo fosse stato. Egli diede un'occhiata in giro, co!e se cercasse $ualcosa. B Che cerchiC B gli do!and, essa. B Il %ottone del tuo fioretto B ris"ose lui. B L'hai lasciato cadere. Lei rise. B S6, !a la !aschera ce l'ho ancora. B Rende "i( gra#iosi i tuoi occhi B fu la ris"osta. Essa rise, e i suoi denti si !ostrarono, si!ili a se!i %ianchi in un frutto scarlatto. Di so"ra, Dorian 9ra/, in ca!era sua, era disteso su un di ano e il terrore scuote a tutte le fi%re del suo cor"o. *er lui la ita, di col"o, era di entata un "eso tro""o ri"ugnante "er so""ortarlo. La !orte tre!enda di $uel disgra#iato %attitore, ucciso nel %oschetto co!e un ani!ale sel atico, gli era "arsa co!e una "refigura#ione della !orte che a re%%e col"ito anche lui. Le "arole "ronunciate da Lord Aenr/ "er un ca"riccio "asseggero di cinis!o faceto gli a e ano dato le ertigini. Alle cin$ue suon, "er il ser itore e gli diede ordine di fare le aligie in te!"o "er il direttissi!o notturno "er la ca"itale e di fargli a ere la carro##a alla "orta "er le otto e !e##o. Era deciso a non "assare un'altra notte a Sel%/ Ro/al. Era un "osto di !alaugurio5 la !orte i si aggira a in "ieno sole e l'er%a della foresta era stata s"orcata di sangue. Scrisse "oi un %iglietto a Lord Aenr/, dicendogli che anda a in citt& "er consultare un !edico e "regandolo di fare gli onori di casa durante la sua assen#a. Sta a introducendolo nella %usta $uando %ussarono alla "orta e il ser itore lo infor!, che il

ca"o guardacaccia ole a ederlo. Si ra%%ui, e si !orse le la%%ra. B Fatelo entrare B !or!or, do"o un atti!o di esita#ione. A""ena l'uo!o fu entrato, Dorian tir, fuori da un cassetto il li%retto degli assegni e l'a"r6 da anti a lui. B Su""ongo che siate enuto "er $uel disgra#iato incidente di sta!attina, Thornton B disse nel "rendere la "enna. B Sissignore B ris"ose il guardacaccia. B Era a!!ogliato $uel "o erettoC A e a $ualcuno a caricoC chiese Dorian, con aria annoiata. B Se + cos6, non orrei che ri!anessero in !iseria e !anderei loro $ualsiasi so!!a di denaro che i se!%ri necessaria. B >on sa""ia!o chi sia, signore. E' "er $uesto che !i sono "er!esso di enire da oi. B >on sa"ete chi siaC B disse distratta!ente Dorian. B Che olete direC >on era uno dei ostri uo!iniC B >ossignore. 7ai isto "ri!a. Se!%ra un !arinaio. A Dorian 9ra/ cadde di !ano la "enna. 9li se!%r, che il suo cuore a esse s!esso di %attere di col"o. B 7arinaioC B grid,. B 7arinaio, a ete dettoC B Sissignore. Aa l'aria di essere stato una s"ecie di !arinaio5 tatuato su tutt'e due le %raccia e cos6 ia. B >on gli si + tro ato niente indossoC B disse Dorian, "iegandosi in a anti e guardandolo cogli occhi s"alancati. >iente che ri eli il suo no!eC B 2n "o' di denaro, non !olto, e una "istola a sei col"i. >on

c'era nessun no!e. Aa l'aria di una "ersona "er %ene, !a ro##a' una s"ecie di !arinaio, "ensia!o noi. Dorian si al#,. 2na s"eran#a terri%ile gli era %alenata e lui i si aggra"", folle!ente. B Do '+ il cada ereC B escla!,. B *restoD oglio ederlo su%ito. B In una stalla uota alla Ao!e Far!. La gente non ha "iacere di a ere in casa $uella s"ecie di cose5 dicono che un cada ere "orta disgra#ia. B Alla Ao!e Far!D B Andate su%ito l& e as"ettate!i. Dite a uno dei !iei )groo!s) di "ortare fuori il !io ca allo. >o, non i!"orta5 andr, io stesso alle scuderie. 9uadagnere!o te!"o. 7eno d'un $uarto d'ora do"o, Dorian 9ra/ galo""a a a tutta for#a gi( "er il lungo iale. 9li se!%ra a che gli al%eri gli sfilassero accanto co!e una "rocessione di s"ettri e che delle o!%re furiose gli si gettassero attra erso la strada. A un certo "unto la ca alla fece uno scarto da anti a un "ilastro %ianco e "er "oco non lo s%al#, di sella. La sfer#, sul collo con lo scudiscio. Fende a co!e una freccia l'aria cre"uscolare e gli #occoli face ano olare i sassi. Arri , final!ente alla Ao!e Far!. >el cortile as"etta ano due uo!ini. Salt, gi( di sella gettando le redini a uno di loro. >ella stalla "i( lontana si ede a il %agliore di una la!"ada. =ualcosa gli disse che l& c'era il cada ere5 si affrett, erso la "orta e !ise la !ano sul "aletto. Si fer!, "er un atti!o, "erch< "ro a a la sensa#ione di essere sul "unto di sco"rire una cosa che a re%%e fatto o disfatto la sua esisten#a5 "oi s"alanc, la "orta ed entr,.

>ell'angolo "i( lontano il cada ere di un uo!o estito di una ro##a ca!icia e di un "aio di cal#oni turchini era steso su un !ucchio di sacchi. 9li a e ano !esso un fa##oletto sudicio sul iso5 accanto, sco""ietta a una candela da "ochi soldi, infilata in una %ottiglia. Dorian 9ra/ ra%%ri id6. Sa"e a che la !ano che do e a tirar ia il fa##oletto non "ote a essere la sua e chia!, uno dei contadini. B Le agli $uella ro%a dal iso. 8oglio ederlo B disse, aggra""andosi allo s"igolo della "orta "er reggersi in "iedi. =uando il contadino e%%e ri!osso il cencio, fece un "asso a anti e un grido di gioia gli sfugg6 dalle la%%ra. L'uo!o ucciso nel %oschetto era ?a!es 8ane. Rest, "er $ualche !inuto a osser are il cada ere. Tornando a casa a e a gli occhi "ieni di lacri!e, "erch< sa"e a di essere in sal o.

Capitolo diciannovesimo

B E' inutile che tu !i dica che sarai %uono B escla!, Lord Aenr/, tuffando le dita %ianche in una co""a "iena d'ac$ua "rofu!ata all'essen#a di rose. B Tu sei "erfetto e ti "rego di non ca!%iare. Dorian 9ra/ tentenn, il ca"o. B >o, Aarr/. In ita !ia ho fatto tro""e a#ioni tre!ende e non ne far, "i(. Ieri ho co!inciato $uelle %uone. B Do e eri ieriC B In ca!"agna, solo, in un "iccolo al%ergo. B Caro figliuolo B disse Lord Aenr/ sorridendo, B in ca!"agna chiun$ue "u, essere %uono, "erch< non ci sono tenta#ioni5 e + $uesta la ragione "er la $uale $uelli che i ono in ca!"agna sono cos6 assoluta!ente "ri i di ci ilt&. La ci ilt& non + affatto una cosa facile da raggiungere. L'uo!o i "u, arri are in due !odi' essendo colto o""ure essendo corrotto. La gente di ca!"agna non ha nessuna "ossi%ilit& di essere n< l'una n< l'altra cosa e "erci, ri!ane stagnante. B Cultura e corru#ione B fece eco Dorian. B Ao conosciuto $ualcosa dell'una e dell'altra. Adesso !i se!%ra terri%ile che le due cose de%%ano se!"re tro arsi assie!e, "erch< ho un nuo o ideale, Aarr/. Sar, di erso5 credo an#i di essere gi& di erso.

B >on !i hai ancora detto in che cosa consiste a la tua %uona a#ione5 o""ure hai detto di a erne co!"iuta "i( di unaC B chiese il suo co!"agno, ersandosi sul "iatto una "iccola "ira!ide cre!isina di fragole sen#a ga!%o e facendo i cadere so"ra una %ianca ne icata di #ucchero attra erso un cucchiaio traforato a for!a di conchiglia. B Te lo dir,, Aarr/5 non + una storia che "otrei raccontare a nessun altro. Ao ris"ar!iato una "ersona. La frase se!%ra anitosa, !a tu ca"isci che cosa oglio dire. Era !olto %ella e asso!iglia a !ira%il!ente a S/%il 8ane5 credo che la "ri!a cosa che !i ha attratto erso di lei sia stata $uesta so!iglian#a. Ti ricordi di S/%il, non + eroC =uanti anni sono "assatiD Aett/, natural!ente, non a""artene a alla nostra classe5 era una raga##a di illaggio, !a io l'a!a o era!ente5 sono sicurissi!o che l'a!a o. Durante tutto $uesto !era iglioso !ese di !aggio che a%%ia!o "assato, anda o a ederla due o tre olte la setti!ana. Ieri ci sia!o incontrati in un orto. I fiori del !elo le cade ano continua!ente sui ca"elli e lei ride a. Sta!attina all'al%a do e a!o "artire insie!e, !a i!"ro isa!ente ho "reso la decisione di lasciarla si!ile a un fiore, cos6 co!e l'a e o tro ata. B Credo che la no it& dell'e!o#ione de%%a a erti "rocurato un fre!ito di ero "iacere, Dorian B interru""e Lord Aenr/. B 7a sono in grado di "ortare il tuo idillio alla conclusione. Tu le a rai dato $ualche %uon consiglio e le hai s"e##ato il cuore' e $uesto + il !odo col $uale hai inco!inciato a rifor!are te stesso. B Aarr/, sei tre!endoD >on de i dire $ueste cose orrende. Il cuore di Aett/ non + s"e##ato. >atural!ente ha "ianto, si ca"isce5 !a ha schi ato la ergogna e "u, i ere, co!e *erdita, nel suo giardino fiorito di !enta e di girasoli.

B E "iangere il suo infedele Flori#ello B disse Lord Aenr/, ridendo e a""oggiandosi alla s"alliera della sedia. B 7io caro Dorian, hai delle idee curiosa!ente "uerili. Credi che ora $uella raga##a "otr& accontentarsi di una "ersona del suo rangoC 2n %el giorno, i!!agino, s"oser& $ualche ro##o carrettiere o $ualche contadino. Or%ene, il fatto di a erti conosciuto e di a erti a!ato le insegner& a dis"re##are il !arito e sar& infelicissi!a. Dal "unto di ista !orale, non "osso dire di a""re##are eccessi a!ente la tua grande rinuncia5 anche co!e ini#io + !eschino. E "oi, chi ti dice che in $uesto !o!ento Aett/ non stia galleggiando in $ualche stagno, co!e Ofelia, alla luce delle stelle, tutta attorniata da gra#iosi gigli ac$uaticiC B Aarr/, tutto $uesto + era!ente intollera%ile. *ri!a !etti tutto sul ridere, "oi suggerisci le tragedie "i( s"a entose. 7i dis"iace di a ertelo raccontato. Di $uello che !i dici non !e ne i!"orta niente5 so di a er fatto %ene ad agire co!e ho agito. *o era Aett/D sta!attina, "assando da anti al "odere, ho isto alla finestra il suo iso che se!%ra a un ces"o di gelso!ini. >on ne "arlia!o "i( e non "ro are a con incer!i che la "ri!a %uona a#ione che ho co!"iuto da anni, il "ri!o "iccolo sacrificio che !i sono i!"osto, sia in realt& una s"ecie di "eccato. 8oglio di entare !igliore di $uello che sono e lo di enter,. *arla!i di te stesso. Che c'+ di nuo o in citt&C Da !olti giorni non sono andato al circolo. B La gente "arla ancora della sco!"arsa del "o ero :asil. B A rei creduto che a $uest'ora si fossero stancati di $uesto soggetto B disse Dorian, ersandosi del ino e facendosi scuro in olto. B Caro figliuolo, sono solo sei setti!ane che ne "arlano, e il

"u%%lico %ritannico non + "ro"rio in grado di affrontare la tensione !entale che co!"orta l'a ere "i( di un argo!ento ogni tre !esi. *er, negli ulti!i te!"i sono stati fortunatissi!i5 hanno a uto la !ia causa di di or#io e il suicidio di Alan Ca!"%ell e ora hanno la sco!"arsa !isteriosa di un artista. Scotland @ard insiste nel sostenere che l'uo!o col "astrano grigio che "art6 "er *arigi il J no e!%re col treno di !e##anotte era il "o ero :asil e la "oli#ia francese dichiara che :asil non + !ai arri ato a *arigi. I!!agino che tra una setti!ana si dir& che l'hanno isto a San Francisco. E' una cosa strana, !a di tutti $uelli che s"ariscono si dice che sono stati isti a San Francisco. De 'essere una citt& deli#iosa, dotata di tutte le attratti e dell'altro !ondo. B Che cosa credi che sia successo a :asilC B chiese Dorian, al#ando il %icchiere di %orgogna contro luce e !era igliandosi lui stesso di "oter discutere la faccenda con tanta tran$uillit&. B >on ne ho la !ini!a idea. Se :asil ha oluto nascondersi, la cosa non !i riguarda5 se + !orto non oglio "ensare a lui. La !orte + la sola cosa che !i atterrisce e che odio. B *erch<C B disse il gio ane, con fare stanco. B *erch< B disse Lord Aenr/, "assandosi sotto il naso il graticcio dorato di una scatola a"erta di inaigrette, oggi si "u, so"ra i ere a $ualun$ue cosa, eccetto che a $uella. >el dicianno esi!o secolo la !orte e la olgarit& sono gli unici fatti che non si "ossono eli!inare a furia di s"iega#ioni. Andia!o a "rendere il caff+ nella sala da !usica, Dorian. De i suonar!i un "o' di Cho"in. L'uo!o con il $uale + sca""ata !ia !oglie suona a Cho"in di ina!ente. *o era 8ictoriaD Io le ero !olto affe#ionato. Sen#a di lei la casa se!%ra uota. Certo, la ita coniugale +

solo un'a%itudine, una catti a a%itudine, !a si ri!"iange la "erdita anche delle "eggiori a%itudini. Forse sono $uelle che si ri!"iangono di "i(, "erch< for!ano una "arte cos6 essen#iale della "ersonalit&. Dorian non disse niente, !a si al#, da ta ola, "ass, nella stan#a icina, si sedette al "ianoforte e lasci, agare le dita sull'a orio %ianco e nero dei tasti. Do"o che fu "ortato il caff+, si fer!, e disse, fissando Lord Aenr/' B Aarr/, ti + !ai assassinatoC Lord Aenr/ s%adigli,. B :asil era !olto "o"olare e "orta a se!"re un orologio da "ochi soldi. *erch< do re%%ero a erlo assassinatoC >on era a%%astan#a intelligente da a ere dei ne!ici. Certo, "er di"ingere a e a un genio !era iglioso5 !a un uo!o "u, di"ingere co!e 8elas$ue# e "er, essere "erfetta!ente insignificante, e :asil in erit& era "iuttosto insignificante. 7i ha interessato una olta soltanto, $uando !i disse, anni fa, che nutri a un'adora#ione frenetica "er te e che tu eri il !oti o do!inante della sua !ente. B Io ole o !olto %ene a :asil B disse Dorian, con una nota di triste##a nella oce. B 7a la gente non dice che + stato assassinatoC B S6, $ualche giornale l'ha detto5 !a a !e non se!%ra "er niente "ro%a%ile. So %ene che a *arigi ci sono dei "osti tre!endi, !a :asil non era ti"o da fre$uentarli. >on conosce a la curiosit&5 era $uesto il suo difetto ca"itale. B Che diresti, Aarr/, se ti dicessi che :asil l'ho assassinato ioC B disse Dorian fissandolo intensa!ente do"o a er "arlato. enuto in !ente che :asil sia stato

B Direi, !io caro, che stai "osando "er un "ersonaggio "er il $uale non sei tagliato. =ualun$ue delitto + olgare, cos6 co!e $ualun$ue olgarit& + un delitto. Tu, Dorian, non sei ti"o da co!!ettere un assassinio. 7i dis"iace se "arlando in $uesto !odo offendo la tua anit&, !a ti assicuro che + cos6. Il delitto a""artiene esclusi a!ente alle classi inferiori e io non gliene faccio un ri!"ro ero. 7i i!!agino che "er loro il delitto sia $uello che "er noi + l'arte, e cio+ se!"lice!ente un !e##o "er "rocurarsi delle sensa#ioni straordinarie. B 2n !e##o "er "rocurarsi delle sensa#ioniC Credi dun$ue che un uo!o che ha co!!esso un o!icidio una olta "otre%%e tornare a co!!ettere lo stesso delittoC >on dir!i $uesto. B =ualun$ue cosa, a farla tro""o s"esso, di enta un "iacere escla!, Lord Aenr/ ridendo. B =uesto + uno dei "i( i!"ortanti segreti della ita. *enso "er, che l'o!icidio sia se!"re un errore5 non si do re%%e !ai fare niente di cui non si "ossa "arlare do"o un "ran#o. 7a lascia!o in "ace il "o ero :asil. 8orrei "oter credere che a%%ia incontrato una fine cos6 era!ente ro!antica, !a non "osso5 "enso che sia caduto nella Senna da un o!ni%us e che il conducente a%%ia soffocato lo scandalo. S6, credo che la sua fine de%%a essere stata $uesta. 7i se!%ra di ederlo ora, disteso sul dorso sotto $uelle ac$ue erdastre, coi %arconi che gli "assano so"ra e lunghe alghe che gli si i!"igliano nei ca"elli. Sai, non credo che a re%%e "otuto "i( fare gran che di %uono5 negli ulti!i dieci anni la sua !aniera era !olto "eggiorata. Dorian sos"ir, e Lord Aenr/ attra ers, la stan#a e co!inci, ad accare##are sulla testa un curioso "a""agallo gia anese, un grosso uccello dalle "iu!e grigie, col ciuffo e la coda di colore rosa, che si tene a in e$uili%rio su una %acchetta di %a!%(. =uando le sue dita affusolate lo toccarono, cal, la crosta %iancastra delle "al"e%re rugose sugli occhi che se!%ra ano di

etro nero e co!inci, a dondolarsi a anti e indietro. B S6 B aggiunse, girandosi e togliendo di tasca il fa##oletto, la sua !aniera era !olto "eggiorata. 7i se!%ra a che a esse "erso $ualcosa' a e a "erso un ideale. =uando enne !eno la grande a!ici#ia tra oi due, s!ise di essere un grande artista. Che cosa i ha se"aratoC I!!agino che lui ti annoiasse, e se + cos6 non te l'a r& !ai "erdonato5 + $uesta l'a%itudine di tutti i seccatori. A "ro"osito, che ne + stato di $uel !era iglioso ritratto che ti feceC >on !i se!%ra di a erlo !ai isto do"o che fu di"into. Oh, s6, !i ricordo che $ualche anno fa !i dicesti che l'a e i s"edito a Sel%/ e che era stato ru%ato o si era s!arrito durante il tragitto. >on l'hai "i( ria utoC Che "eccatoD Era un ero ca"ola oro. 7i ricordo che lo ole o co!"erare, e sare%%e stato !eglio se l'a essi fatto. A""artene a al "eriodo !igliore di :asil. Do"o, la sua o"era era $uel curioso !iscuglio di catti a "ittura e di %uone inten#ioni che da se!"re a un uo!o il diritto di as"irare a essere chia!ato un artista inglese ra""resentati o. Facesti $ualche inser#ione "er ritro arloC L'a resti do uto fare. B >on ricordo B disse Dorian. B Credo di a erlo fatto. 7a a !e in realt& non "iac$ue !ai. 7i dis"iace di a er "osato "er $uel ritratto. Il ricordo !i + odioso. *erch< ne "arliC 7i ricorda a se!"re $uei curiosi ersi di un dra!!a, A!leto, credo, co!e diconoC Co!e il ritratto di un'affli#ione, 2n olto sen#a un cuore. S6, a $uesto so!iglia a. Lord Aenr/ rise. B =uando un uo!o tratta artistica!ente la "ro"ria ita, il suo cer ello + il suo cuore B ris"ose, lasciandosi cadere in una "oltrona.

Dorian 9ra/ scosse la testa ed esegu6 "iano $ualche accordo sul "ianoforte. B Co!e il ritratto di un'affli#ione B ri"et<, B un olto sen#a un cuore. L'altro si a""oggi, alla s"alliera e lo guard, con gli occhi se!ichiusi. B A "ro"osito, Dorian B disse, B che cosa guadagna un uo!o co!'+ esatta!ente la cita#ioneC B se ac$uista il !ondo intero e "erde la sua ani!aC La !usica si interru""e su una stonatura e Dorian 9ra/ trasal6 e guard, l'a!ico. B *erch< $uesta do!anda, Aarr/C B 7io caro B disse Lord Aenr/, inarcando le so"racciglia "er la sor"resa, B te l'ho fatta "erch< crede o che tu "otessi dar!i una ris"osta, ecco tutto. Do!enica scorsa "assa o "er il "arco e icino al 7ar%le Arch c'era una "iccola folla di gente !al estita che ascolta a un olgare "redicatore da strada. >el "assare, sentii $uell'uo!o che urla a al suo uditorio $uella do!anda e !i col"6 co!e a%%astan#a dra!!atica. Londra + "iena di effetti curiosi di $uesto genere. 2na do!enica "io igginosa5 un cristiano trasandato con l'i!"er!ea%ile addosso5 un cerchio di facce "oco sane sotto un soffitto ininterrotto di o!%relli gocciolanti, e una frase !era igliosa lanciata nell'aria da la%%ra stridule e isteriche. >el suo genere era da ero una cosa eccellente, una cosa suggesti a. 7i enne oglia di dire a $uel "rofeta che l'arte ha un'ani!a, !a l'uo!o no5 "er, ho "aura che non !i a re%%e co!"reso. B Aarr/, non "arlare cos6. L'ani!a + una terri%ile realt&. *u, essere co!"erata, enduta, %arattata5 "u, essere a elenata o resa "erfetta. C'+ un'ani!a in ognuno di noi5 lo so. B >e sei "ro"rio sicuro, DorianC

B Sicurissi!o. B Ah, allora de 'essere un'illusione. Le cose delle $uali ci sentia!o assoluta!ente sicuri non sono !ai ere5 $uesta + la fatalit& della fede e la le#ione del ro!an#o. Che aria seria haiD >on essere cos6 serio. Che cosa a%%ia!o in co!une, tu ed io, con le su"ersti#ioni del nostro te!"oC >o5 a%%ia!o rinunciato a credere nell'ani!a. Suona!i $ualcosa, Dorian5 suona!i un >otturno, e !entre suoni di!!i sotto oce co!e hai fatto a conser are la gio ine##a. De i a ere un segreto. Io ho solo dieci anni "i( di te e sono grin#oso, logorato, giallo. Sei era!ente !era iglioso, Dorian. Il tuo as"etto non + !ai stato cos6 incante ole co!e stasera5 !i ricorda il giorno che ti idi "er la "ri!a olta. Eri un "o' insolente, !olto ti!ido e assoluta!ente straordinario. >atural!ente sei ca!%iato, !a nell'as"etto no. 8orrei che tu !i dicessi il tuo segreto. *er recu"erare la gio ent( farei $ualun$ue cosa, sal o che fare ginnastica, al#ar!i "resto ed essere ris"etta%ile. La gio ent(D non c'+ niente che le stia alla "ari. *arlare dell'ignoran#a della gio ent( + assurdo5 or!ai gli unici dei $uali ascolto le o"inioni con un certo ris"etto sono tutti !olto "i( gio ani di !e. 7i se!%ra che siano "i( a anti di !e, che la ita a%%ia ri elato loro le sue ulti!e !era iglie. =uanto agli an#iani, io contraddico se!"re gli an#iani5 lo faccio "er "rinci"io. =uando chiedi la loro o"inione su una cosa successa ieri, ti danno solenne!ente le o"inioni che erano diffuse nel K.GN, $uando si "orta ano le cal#e lunghe, si crede a a tutto e non si sa"e a assoluta!ente niente. Co!'+ %ello il "e##o che stai suonandoD 7i chiedo se Cho"in l'a%%ia scritto a 7aiorca, con il !are che "iange a intorno alla illa e gli s"ru##i sal!astri che %atte ano sui etri. E' !ira%il!ente ro!antico. Che fortuna che ci sia ri!asta un'arte che non + i!itati aD >on

s!ettere5 stasera ho oglia di !usica. 7i se!%ra che tu sia A"ollo gio ane e che io sia 7arsia che ti sta ad ascoltare. Dorian, anch'io ho i !iei dolori, dei $uali non sai niente neanche tu. La tragedia della ecchiaia non sta nell'essere ecchi, !a nell'essere gio ani. A olte la !ia stessa sincerit& !i stu"isce. Ah, Dorian, co!e sei feliceD Che ita !era igliosa + stata la tuaD Aai %e uto di tutto, a lunghi sorsi5 hai !orso l'u a a "iena %occa5 niente ti + ri!asto nascosto5 e "er te tutto $uesto non + stato niente di "i( che un suono !usicale. >on ti ha distrutto5 sei se!"re lo stesso. B >on sono lo stesso, Aarr/. B 7a s6, che sei lo stesso. Chi sa co!e sar& il resto della tua itaD >on ro inarla con le rinunce. Attual!ente sei un ti"o "erfetto5 non renderti inco!"leto. Ora sei assoluta!ente sen#a difetti5 non scuotere la testa, "erch< sai che + cos6. E "oi, Dorian, non trarre in inganno te stesso. La ita non + una $uestione di ner i, di fi%re, di cellule costruite lenta!ente, nelle $uali il "ensiero si nasconde e la "assione ha i suoi sogni. Tu "uoi "ensare di essere al sicuro e credere di essere forte. 7a una sfu!atura di colore ista "er caso in una stan#a o""ure in un cielo !attutino, un "rofu!o s"eciale che ti "iac$ue un te!"o e che "orta con s< ricordi delicati, un erso di una "oesia di!enticata che torna a caderti sotto gli occhi, una caden#a di un "e##o di !usica che da anni non suoni "i(, ti dico, Dorian, che + da cose co!e $ueste che di"endono le nostre ite. Il :ro;ning ne ha detto $ualcosa, !a sono i nostri sensi a i!!aginarle "er noi. Ci sono dei !o!enti in cui l'odore del )lilas %lanc) !i col"isce i!"ro isa!ente, e allora de o ri i ere il !ese "i( straordinario della !ia esisten#a. 8orrei "oter fare a ca!%io con te, Dorian. Il !ondo ha s"arlato di noi due, !a ti ha se!"re adorato e ti adorer& se!"re, "erch< tu sei il ti"o del $uale il nostro te!"o a in cerca e che ha "aura di a er tro ato. Sono felice che tu non a%%ia !ai fatto niente, che

tu non a%%ia scol"ito una statua o di"into un $uadro o "rodotto niente al di l& di te stesso. La ita + stata la tua arte. Aai !usicato te stesso e le tue giornate sono i tuoi sonetti. Dorian si al#, dal "ianoforte e si "ass, la !ano nei ca"elli. B S6 B !or!or,, B la ita + stata deli#iosa5 !a non far, "i( la stessa ita, Aarr/, e tu non de i dir!i $ueste cose stra aganti. Tu non sai tutto sul !io conto5 e credo che se tu lo sa"essi anche tu ti allontaneresti da !e. Tu ridi5 non ridere. B Dorian, "erch< hai s!esso di suonareC Rico!incia e suona un'altra olta $uel notturno. 9uarda $uella grossa luna color del !iele, sos"esa nell'aria del cre"uscolo' as"etta di essere affascinata da te e se tu suoni err& "i( icina alla terra. >on uoiC Allora andia!o al circolo. A%%ia!o "assato una serata deli#iosa e do%%ia!o concluderla deli#iosa!ente. Al White c'+ $ualcuno che desidera i!!ensa!ente conoscerti, il gio ane Lord *oole, il figlio !aggiore di :ourne!outh. Aa gi& co"iato le tue cra atte e !i ha "regato di esserti "resentato. E' un uo!o si!"aticissi!o e !i ricorda un "o' te. B S"ero di no B disse Dorian, con un'es"ressione rattristata negli occhi. B 7a stasera sono stanco, Aarr/. >on engo al circolo5 sono gi& $uasi le undici e orrei andar!ene a letto "resto. B Allora ri!ani. >on hai !ai suonato cos6 %ene co!e stasera. >el tuo tocco c'era $ualcosa di !era iglioso5 a e a "i( es"ressione di $ualun$ue altra olta che ti ho ascoltato. B E' "erch< da ora in a anti sar, %uono B ris"ose lui, sorridendo. B Sono gi& un "o' ca!%iato. B *er !e non "uoi ca!%iare, Dorian B disse Aenr/. B Tu e io sare!o se!"re a!ici.

B E""ure una olta !i a elenasti con un li%ro e io non do rei "erdonartelo, Aarr/. *ro!etti!i che non "resterai !ai $uel li%ro a nessuno5 + noci o. B Figlio caro, stai gi& co!inciando a fare il !oralista. Tra "oco te ne andrai in giro a fare il con ertito e il !issionario e a !ettere in guardia la gente contro tutti i "eccati di cui ti sei stancato. Sei tro""o deli#ioso "er fare una cosa del genere5 e "oi non ser e a niente' tu ed io sia!o $uello che sia!o e sare!o $uello che sare!o. In $uanto a essere a elenato da un li%ro, non esiste una cosa cos6. L'arte non ha nessuna influen#a sull'ani!a5 annulla il desiderio di agire5 + su"er%a!ente sterile. I li%ri che la gente chia!a i!!orali sono i li%ri che fanno edere al !ondo la sua igno!inia, e %asta. 7a non stia!o a discutere di letteratura. 8ieni da !e do!ani. 7onto a ca allo alle undici5 "otre!!o uscire insie!e e do"o ti "orter, a cola#ione con Lad/ :ran4so!e. E' una donna incante ole e uole consultarti riguardo a certi ara##i che "ensa di co!"rare. O""ure oglia!o fare cola#ione con la nostra "iccola duchessaC 7i ha detto che adesso non ti ede "i(. Ti sei forse stancato di 9lad/sC 7e l'as"etta o5 $uella sua lingua + tro""o a%ile "er non finire con l'urtare i ner i. In ogni caso sii $ui alle undici. B De o "ro"rio enire, Aarr/C B Certa!ente. In $uesto !o!ento il "arco + %ellissi!o. >on credo che ci siano !ai stati tanti gigli dall'anno in cui ti ho conosciuto in "oi. B 8a %ene. Alle undici sar, $ui B disse Dorian. B :uona notte, Aarr/. Arri ato sulla soglia, esit, un atti!o, co!e se a esse a uto $ualche altra cosa da dire5 "oi sos"ir, e usc6.

Capitolo ventesimo

Era una %ella serata, tanto calda che Dorian "rese il so"ra%ito sul %raccio e non si a olse ne!!eno la sciar"a di seta intorno al collo. 7entre anda a erso casa fu!ando una sigaretta, gli "assarono accanto due gio anotti in a%ito da sera e sent6 uno di loro sussurrare all'altro' )=uello + Dorian 9ra/). 9li torn, in !ente il "iacere che era solito "ro are una olta $uando la gente lo indica a, o lo guarda a, o "arla a di lui. Ora era stanco di sentir "ronunciare il suo no!e. Il fascino del !odesto illaggio do e negli ulti!i te!"i era andato tanto di fre$uente consiste a "er !et& nel fatto che nessuno sa"e a chi fosse. Alla fanciulla dalla $uale era riuscito a farsi a!are a e a detto "i( olte che era "o ero e lei gli a e a creduto' una olta le a e a detto che era catti o e lei a e a riso e gli a e a ris"osto che i catti i sono se!"re !olto ecchi e !olto %rutti. Co!'era dolce il suo risoD se!%ra a il canto di un cardellino. E $uanto era gra#iosa, col suo estito di cotone e i suoi grandi ca""elliD >on sa"e a niente, !a "ossede a tutto $uello che lui a e a "erduto. Arri ato a casa tro , il ser itore che lo as"etta a5 lo !and, a letto, si adagi, sul di ano della %i%lioteca e co!inci, a riflettere su alcune delle cose che Lord Aenr/ gli a e a detto. Era "ro"rio ero che non si "ote a !ai ca!%iareC Sent6 un desiderio iolento della "ure##a i!!acolata della sua adolescen#a5 la sua adolescen#a candida e rosea, co!e Lord Aenr/ l'a e a chia!ata un giorno. Sa"e a di a er s"orcato se stesso, di a er rie!"ito di corru#ione la "ro"ria !ente e di orrore la "ro"ria fantasia5 di a er esercitato un'influen#a

deleteria sugli altri e di a er "ro ato in $uesto una gioia terri%ile5 e sa"e a che di tutte le ite che si erano incontrate con la sua, $uella che a e a "ortato all'igno!inia era la "i( %ella e la "i( "ro!ettente. 7a tutto $uesto era irre"ara%ileC >on c'era nessuna s"eran#a "er luiC Ah, che !o!ento !ostruoso di orgoglio e di "assione era stato $uello nel $uale a e a "regato "erch< il ritratto "ortasse il "eso dei suoi giorni e a lui restasse intatto lo s"lendore dell'eterna gio ine##aD Il suo falli!ento era intera!ente col"a di $uel !o!ento. Sare%%e stato !eglio "er lui se ogni "eccato della sua ita a esse "ortato con s< la "ro"ria "uni#ione, sicura, ra"ida. >ella "uni#ione c'+ la "urifica#ione5 non )"erdona a noi i nostri "eccati), !a )col"isci noi "er le nostre ini$uit&), $uesta do re%%e essere la "reghiera ri olta dall'uo!o a un Dio di giusti#ia. Sul ta olino c'era lo s"ecchio curiosa!ente intagliato che Lord Aenr/ gli a e a regalato tanti anni "ri!a e, co!e "er il "assato, gli a!orini dalle candide !e!%ra i ride ano tutt'intorno. Lo "rese, co!e a e a fatto in $uella notte d'orrore, $uando a e a osser ato "er la "ri!a olta il ca!%ia!ento nel fatale ritratto e a e a guardato in $uella su"erficie lucida con occhi scon olti, "ieni di lacri!e. 2n giorno, una "ersona che lo a e a furiosa!ente a!ato gli a e a scritto una lettera "a##esca, che fini a con $ueste "arole idolatre' )Il !ondo + ca!%iato "erch< tu sei fatto d'a orio e d'oro. La cur a delle tue la%%ra riscri e la storia). =ueste frasi gli tornarono alla !ente e se le ri"et< "i( olte5 "oi e%%e disgusto della "ro"ria %elle##a e, gettando in terra lo s"ecchio, lo schiacci, con il tallone fino a ridurlo un !ucchio di schegge d'argento. Era la sua %elle##a che lo a e a ro inato, la %elle##a e la gio ine##a "er la $uale a e a "regato5 sen#a

$uelle la sua ita a re%%e "otuto essere "ri a di ogni !acchia. *er lui la %elle##a era stata solo una !aschera, la gio ine##a una %effa. Che cos'era, do"o tutto, la gio ine##aC 2n "eriodo acer%o, i!!aturo5 un "eriodo di stati d'ani!o su"erficiali e di "ensieri !alsani. *erch< ne a e a indossato la li reaC La gio ine##a era stata la sua ro ina. 7eglio non "ensare al "assato, che nessuno a e a "i( il "otere di !odificare5 do e a "ensare a se stesso e al "ro"rio futuro. ?a!es 8ane era se"olto in una to!%a anoni!a nel ci!itero di Sel%/5 Alan Ca!"%ell si era s"arato nel suo la%oratorio, una sera, sen#a ri elare il segreto che era stato costretto a conoscere. =uel "o' di agita#ione a "ro"osito della sco!"arsa di :asil Aall;ard sare%%e s anita %en "resto5 sta a gi& attenuandosi. Da $uel "unto di ista era "erfetta!ente al sicuro. Del resto, $uello che "i( o""ri!e a il suo s"irito non era la !orte di :asil Aall;ard5 $uello che lo scon olge a era la !orte i ente della sua ani!a. :asil a e a di"into il ritratto che gli a e a ro inato la ita e lui non "ote a "erdonarglielo5 $uel ritratto era stato la causa di tutto. :asil gli a e a detto cose inso""orta%ili e lui tutta ia le a e a tollerate "a#iente!ente5 l'o!icidio era stato se!"lice!ente la "a##ia di un !o!ento. =uanto ad Alan Ca!"%ell, il suo suicidio l'a e a co!!esso da solo, i si era deciso da solo. Era una cosa che non lo riguarda a. 2na nuo a as"etta a. ita' ecco $uello che gli ser i a, $uello che

Certo l'a e a gi& ini#iata5 se non altro, a e a ris"ar!iato una creatura innocente. >on a re%%e !ai "i( tentato l'innocen#a. 8ole a essere %uono.

Il "ensiero di Aett/ 7erton lo s"inse a chiedersi se il ritratto nella stan#a chiusa fosse ca!%iato. Certo non do e a "i( essere orri%ile co!e "ri!a. Forse, se la sua ita di enta a "ura, gli sare%%e riuscito di scacciare da $uel iso tutte le i!"ronte delle !al agie "assioni. Forse i segni del !ale erano gi& sco!"arsi5 do e a andare a edere. *rese la la!"ada dalla ta ola e si a i, su "er le scale. 7entre a"ri a la "orta, un sorriso di gioia gli illu!in, il iso strana!ente gio anile e si fer!, un atti!o sulle sue la%%ra. S6, sare%%e stato %uono e $uell'oggetto ri"ugnante che a e a tenuto nascosto non sare%%e "i( stato "er lui una fonte di terrore. 9li se!%ra a gi& che il "eso gli fosse stato tolto dalle s"alle... Entr, "ian "iano, chiuse la "orta a chia e dietro di s<, co!'era suo a%itudine, e stra"", ia dal ritratto la cortina "ur"urea. Diede in un grido di "ena e di sdegno. >essun ca!%ia!ento era isi%ile, sennonch< negli occhi c'era un'es"ressione di fur%i#ia e sulla %occa la "iega sinuosa dell'i"ocrisia. Era ancora una cosa disgustosa, "i( disgustosa di "ri!a, se "ossi%ile5 e $uella rugiada scarlatta che !acchia a la !ano se!%ra a "i( accesa, "i( so!igliante a sangue ersato di fresco. Co!inci, a tre!are. Era stata soltanto la anit& a s"ingerlo a co!"iere la sua unica %uona a#ioneC O""ure il desiderio di una sensa#ione nuo a, co!e a e a accennato Lord Aenr/, con il suo sorriso di schernoC O $uella "assione di recitare una "arte che ci fa fare a olte delle cose che sono !igliori di noi stessiC O tutte $ueste cose insie!eC E "erch< la !acchia rossa si era allargataC Se!%ra a essersi insinuata su "er le dita grin#ose, co!e un'orrenda !alattia. Sui "iedi di"inti c'era del sangue, co!e se ci fosse gocciolato so"ra5 c'era sangue "erfino sulla !ano che non a e a i!"ugnato il coltello. ConfessareC Significa a forse che a re%%e do uto confessareC Costituirsi e lasciarsi !ettere a !orteC Rise. L'idea gli se!%r, !ostruosa5 e "oi, anche se

a esse confessato, chi gli a re%%e credutoC >essuna traccia della itti!a esiste a in nessun "osto5 tutto $uello che gli a""artene a era stato distrutto5 le cose che si tro a ano al "iano di sotto le a e a %ruciate lui stesso. La gente a re%%e detto se!"lice!ente che era i!"a##ito5 e se a esse insistito a raccontare $uella storia a re%%ero finito con il rinchiuderlo in un !anico!io... Tutta ia, il suo do ere era di confessare, di su%ire l'igno!inia in "u%%lico, di es"iare "u%%lica!ente. C'era un Dio che chia!a a gli uo!ini a dire i loro "eccati alla terra co!e al cielo. =ualun$ue cosa facesse non l'a re%%e !ondato finch< non a esse detto il suo "eccato. Il suo "eccatoD Scroll, le s"alle. La !orte di :asil Aall;ard gli se!%ra a %en "oca cosa5 "ensa a in ece a Aett/ 7erton, "oich< lo s"ecchio della sua ani!a nel $uale sta a s"ecchiandosi era uno s"ecchio ingiusto. 8anit&C curiosit&C i"ocrisiaC >ella sua rinuncia non c'era stato altroC C'era stato $ualcosa d'altro, o al!eno cos6 crede a5 !a chi "ote a dirloC... >o, non c'era stato altro. L'a e a ris"ar!iata "er anit&, si era !esso la !aschera della %ont& "er i"ocrisia, a e a s"eri!entato la rinuncia "er curiosit&' ora se ne rende a conto. 7a $uell'o!icidio do e a seguirlo "er tutta la itaC Do e a se!"re essere schiacciato dal suo "assatoC Do e a era!ente confessareC 7ai. Contro di lui esiste a solo un fra!!ento di "ro a, il ritratto stesso. La "ro a era $uella' l'a re%%e distrutto. *erch< l'a e a conser ato tanto a lungoC 2n te!"o a e a "ro ato "iacere nel seguirne il ca!%ia!ento e l'in ecchia!ento, !a negli ulti!i anni non l'a e a "ro ato "i(. 9li a e a fatto "assare notti insonni5 $uand'era lontano era stato costante!ente s"a entato dall'idea che "otesse essere guardato da occhi estranei5 a e a "ortato la !elanconia nelle sue "assioni5 il solo ricordo di esso era %astato a guastargli !olti !o!enti di gioia5 era stato co!e una coscien#a "er lui. S6, era stato co!e la

coscien#a. Lo a re%%e distrutto. Si guard, intorno e ide il coltello che a e a ucciso :asil Aall;ard. Era stato ri"ulito "i( olte, finch< non c'era ri!asta la "i( "iccola !acchia5 era lucido e %rilla a. Co!e a e a ucciso il "ittore, cos6 a re%%e ucciso l'o"era del "ittore e tutto $uello che essa significa a. A re%%e ucciso il "assato5 !orto $uesto, sare%%e stato li%ero. A re%%e ucciso $uella !ostruosa ita dell'ani!a e sen#a le orrende a!!oni#ioni di $uesta sare%%e stato in "ace. Afferr, l'ar!a e col"6 il ritratto. Si sent6 un grido e un fracasso' un grido cos6 orri%il!ente stra#iante che i ser i s"a entati si s egliarono e uscirono dalle loro ca!ere. Due signori che "assa ano di sotto sulla "ia##a si fer!arono a guardare la grande casa, "oi ri"resero il ca!!ino finch< incontrarono un agente e lo "ortarono indietro. L'agente suon, "i( olte il ca!"anello !a nessuno ris"ose. La casa era tutta al %uio, eccetto una luce a una finestra dell'ulti!o "iano. Do"o un "o' si allontan,, fer!andosi in un "ortico icino a sor egliare la casa. B Di chi + $uesta casaC B chiese il "i( an#iano dei due signori. B Del signor Dorian 9ra/ B ris"ose la guardia. Si guardarono l'un l'altro con un sorrisetto e si allontanarono. 2no dei due era lo #io di Sir Aenr/ Ashton. Dentro, nel $uartiere della ser it(, i do!estici !e##o estiti si "arla ano tra di loro %is%igliando5 la ecchia signora Leaf "iange a e si torce a le !ani5 Francis era "allido co!e un !orto. Do"o un $uarto d'ora circa, "rese con s< il cocchiere e uno dei lacch+ e sal6 le scale. :ussarono, !a nessuno ris"onde a5 gridarono, !a tutto tace a. Final!ente, do"o un ano tentati o

di for#are la "orta, salirono sul tetto e si calarono sul %alcone. Le finestre cedettero con facilit&5 i serra!enti erano ecchi. Entrando, tro arono, a""eso al !uro, uno s"lendido ritratto del loro "adrone, co!e lo a e ano isto l'ulti!a olta, !ira%ile di gio ent( e di %elle##a ecce#ionali. Steso sul "a i!ento c'era il cada ere di un uo!o in a%ito da sera, con un coltello nel cuore. A e a il iso a i##ito, rugoso, re"ellente. Solo do"o a er esa!inato gli anelli "oterono identificarlo.