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fey RECO See Ove ee ee ors ee oes nea fica, di grande formato ma al prezzo pid econom Cea ee ee eWay PENNS AW SURLY CoE Tg Relea ONE LT Xcloy Dyakaser MSS RNA Prima di Nietzsche la visione del mondo greco era Ce ee ee ety Sea eee cs Peres meee ne eee een Taltro polo di quella grande evita: quello notturno, Se ee eee ene css ie rea! eee ty eee ae rset rere ects enor ret ty «[--] La civilta consiste nellinserire con devozio- oer aaron SS Loa tone Friedrich Wilhelm Nietzsche nacque in Germ: icra er Ete te! CeCe ne eats errr et eee erate See ea eer Se ee eee as Pee era eal e re here eet eee oe eer ee ot ee es Cea ene Yea eee ea rrcr Pee gee ea CORO ORCC Oh Z J " & i 3 EY H a 5 ONC en Ese eat LA FILOSOFIA NELL'ETA TRAGICA DEI GRECI “ton conta i erg nde Phi in an Zeer ar rt, Bad, Hence oe Saas, Sotto i solo de La osofia nel’ tragica dei Greci Die Philo- sophie im tragichen Zeteler der Griechen)e@ conserva un a- ‘io abbozzo di una storia del pensiero reco fino a Socrte, rmasto Incompluio né ma dallautoredestinto alla pubblicaione. Ades ‘Nietzsche pose mano api riprese fino a 1873 (V'anno successive all ‘ubbliceclone de La nascta della rageiay, anche nel intento,ate- ‘ato da una letera del 5 epile 1875, dl dame pubbiica leurs @ Bayreuth: sul manoseitoegli dove tornare per ultima voi, ‘ lasciandolodefnitvamente, allo stto in cule @ con Serato, ral 1875 el 1876. L'atuae consistenca deere ek. deniemente incomplea: dei flasof!presocratel sono tata! pit © nen eesomentsollano Tale, dmasimandra, ecto, Pre: idee Anassagora. Con Anassagora la tation si inverrompe, lesiando fuori rag alr, pnsatort come Empedoce i arom, 1 Soft: nécommpensano le lacune gi abbozzleschizz a un prose- Iuimento dell opera (isolent!anchesi al 1872-73). e neppure gli “ppunt peri cors di flosofa antes auniversia al Basa see. ‘Si entiv 1872, 1873, 18767, pubblcatl ances postuml, ech, par tratando non pochi del penator!asent ne La fllosaia.., come ‘Anassinene, Ptegorae | Puegorc, Empedocl (i «fosafotagh- 0» per ecclena, Il grande contemporaneo di Esco), hanno ih ‘aglo ben dveso da questa. “Malgrado queste acune, Vopera ha una sua indscutbile unite, ‘he ne fa qualcosa di pit che un sompliceabborzo,caltacom'esa Invr'ence stone coerent, Inertia nun compleso texto deol legament¢ vickiam! con are opere, contemporance ma anche uc sive, del flosoo (in primis, natureimente, la coeva Naseta della “rage, Nelaua spect aicla dl artes storoerafco, (58a rapprsena insieme un aunicums nella prodicione metschee * gs ee, ve ce Le lr, nea, nx sg ipdnten SN Wee Bak os Kae Dar Geen ek Wk 7), eta Cr von Gerd &ta {ih vtponschey Piepenn In Mache Werk, we AB, BA x, en von 6 Cron vd W: Nese Lp cpp. ws, 206 ‘oper Lona ina, che si distaccadecisamente dal srt! propriamente logit {el professore at Basle, proponendosi come seritfoprogrammatico ‘¢provocatorioinieme, tn une linea Interpretative nttamente al di ‘uot natn deco contrato con el scheme modell stoviorafi ‘cademit. “Gide seta della periodizzaione che lla base dell opea ci dit ssgno del ditaceo dt Ntesche da canon della striografiaosoft- ‘x perche etd traplea> della Grecia antica,entro eu sembra con. ‘Sumas ogni capaci i produrre una autenicaflosofia, compren- ‘de, stando alle chirissime inlcecion! dell autre, un periodo di non Diba due sol efor anche mer, wcvallo fa We Fsecol .C- ‘La flosofia greca® quella prepatoice, 0 meglio te da Tolee1® Demoerito,preké con Socrate® sin ato fa deca. danza ¢ la neazione dela grec autertea, Una prospetiadungue ‘he capovolge le dimension! della storigrafafloofea per la quale (sipensl ad esempio alla monumentale oper di Eduard Zelr, La fosofta dl Gret esposta nel suo siluppostrico, cul i pubbii ‘ane 1876 le 1 edicione) il penser anterioe a Soeate in certo ‘qual modo una preparaioneeuna gstzione che preludono alla fio. ‘ura della grande speculcione fiosofice di Platone ed Aristoee {En flocofia. metzscheana rove questa prospetva, ponendosi ‘el contempo non come un «manualer, un'dpera di stovografa ac ‘ademice, ma portando in | caratert del Ubello, dello sero mall {ane arco dria la polemic contro la culture tedesca contempo- ‘runes. Le posizon’ di Nietesche sf dstaccano ares! da quelle de ‘lasciome Imperante, che suave il periodod massima floriture in Ieletualeearstca del mondo greco nelle di Perce, edatava iio del ramonto dela cv greca con la fine del vseoloa.C. eit {olledelimpero atentse. Per Nitasche queso limite tnferire va ‘icipato ala fne delle guerre persane (trea I ¢70/60a.C:), vie ‘nea colncdere con la more di Eschilo (436 a,C.),chesegna anche la ‘ine della ragedia. L'mperaatenes, dal suo costs con Percle ‘fino alla data del 40%, rappresenia per Nietzsche soprttuto un JFenameno di oppressione poli eculturaleesercitata da Atene Sul “esto del mondo grec, e al tempo sesso un period di improdutiv.. 13 flosofien dle cultura atenlese’, In tal modo Nietesche iene ad trtcpare une prospetive carcaiica» del ltto In contrasio on le dee del oo tempo, rovesiando le position classcistchee riducen- do akin dela ewtentoa cultura precaalristetoperiodo che va da Telete elle morte a Esch ‘Cid che sprattutto colpsce, in questa visone 2 a toa condan ‘na dela flosofiagreca da Socrats in pol. Per Nersche Peutetico ‘penioro reco ®qualo che vada Telet i efit (ma ainerna di ‘io sid penlero dl Parmenide occupa, come Vedromo, Un posto @ ernoouzione 20 8), e che incorre el definitive colaso ad opera dl Socrate prima, ¢ ‘qund! di Platonee delle seuolepospltoniche. Socrete ero ant- Iragico per ecellenca, Vinsiuratore dell edaleticam, I osofo delle adecadenzan, raporesenta per Metsche [a negetione del au. tentica culture selencam I! socraticon, ches! pone come polo dnt. tec al edlonsiaco» (non, ovelamente, nel senco in cal nela Nasi ta dell tragedia a wdloniiacon a contreppone Ieapolineo, ma it un contrato totale ¢ insnabile), porta alla morte della tragedia € ‘dungue alla fine del'cetdtragicay con Burpide, emascheras dl un imuove demene, che non 2 pit Dionso, né Apoio, ma Socrate’, fa Iragedia® ed fnta,e con questa fine esstamo incieme al ramonto ‘el etragicon come categoria immanente ala relia storey, alla di ‘Suaione della flosafae dela cultura gece ‘La condanna di Soerate in Nletiche totale e rremisibie:con- denna delVanttartsta, del deirutore dela scienza, del fondetore ‘el predominio dela morale: condanna, al empo stesso, della classe {u Soerateapparteneva (a epleen, i popotin pis bast. Nietsche ‘Sl chiederdadairitua se Sorat fsse davverogreco! dell ile: tea, intese come lo sirumento prevaricatore dell ¢ffermas! della ‘pleben ascapio del enobil» Worachine), come sinomo delle wde- ‘adeneay: una decadenaa che & anche soca, nell efermacione delle ‘las inferior (i pest in paralelo aferipetutadenunctanieteschea- ‘na della ademocrrizazcionen dell Europe contemporanes, nsepara- ‘ie del roto egemonicoassunto nella osfia dala daletiea hese. lana). Accanto al plebeo Socrate, un Platonerimane bens! al aes. ‘a del antica aristocrcie, ma ed. non basta tuttvia a rieataro: {achd in Potone Tvarstocradan 3 exprime essencimente come Reaktion, come momento negative, dominaioesso stesso dala dia- leita socatce, © mirane-a sewotere dale fondamenta la stssa cultura elleneao,atribwendo ad essa la responsablt della dec. denen» (decadenca poica, collsso dela t-stao), in quanto di ‘i geminament recon esa aveve prota, Omer, Perle le fragea, le “in Platone prevelgono il itn! antllenl, tal’ profondoment, morbosamenteentgrcs™.E C8 tna rove ‘rofonda nel rapporo fra pensatort« soc, perché a partie da ‘Platone if flasofo un eilato che cospira control patra, che cerca Idstaco dela pols dalle tradition! del podrt". Dopo Patone | lo. ‘sof sarano essncaimentefondator dl sete d'oppostione, averse ‘la ecuture lence, che cercaro oro merlocutor, non pil mela ‘omunitd nela ct, nella pari, ma nell individu singal out’ Dil inna rstrettaconsrteria dl eguac. ‘Con cd ven meno Vanticasolidarietd fra il flosofo ela ct, di 1 Se ra 1 Ginseng, Des rien Sort, 3 (Werke 95). ul appunto i grand presoeatc eran stati campiont: quella so. ‘arierache sola poteva offre alla flsofia fa eitimazione di cul tessa necesita, perch le flosfia questa leitimazione non ta trova Inse medesima, ma deve ricerarla nel rapportointattonuto con ta ‘Soclet. Per | Grec del! we ragcer la losofia ha trovato la sua lee ‘itimazione in quanto essa sata imimediataespresionedel'an- ‘ma dium popola che ha impreso a flosofarewnella got, n una ma- fra vr dal el mezzo dell acesagaiesa di una prode evitto- Hosa e vires. Solo | Grec potevano legtimare la flosofta,per- ‘hd esl rano ll popolo esano» per eccllenza, od esi hanno legit- ‘mata nell ate stesso del loro flosofare. 1 rect, ben sntende, del- eid trapcan,gieché a partre da Socrate la flosofa perde ogni cxllegamento con la soci e funciona fines stessa: c's eflacia- ‘mento aceacione fa singolo a socted, em questa condizione Ia flosofia diviene a sua volta un elemento di dlsgregazione, Vocce- sine offera a ch aspra ad oars detro ela siepe d ch @ pago di po daletere rtorno, dungue tempo della roturae dela dscont- ‘ltd ~ dela petctone del medesimo. Nel circoo deletermo ritor- ‘no, ofn punto dl tempo ? lato e autonomo, non corelato ac he precede ea cid che segue, ote nella sua arbitrarietts ogn punto ‘ud essere Indi.ferentemente principio e fine epertanto il proceso ‘torico non si laseiadisprre sulla linea ret, enon ha Senso neppure Neereare lprineplo del proceso stesso. Ecco cos! la dchiaracione ‘etPinanid di opm sricerea dele origins: quello delle corgi», € ‘dungue dello esvluppos ® per Nicteshe un flo problema, perche ‘ala read el roviamo costanement dl ronte a forme gid perfete ‘complute punt cotati» del crcolodaeterno rtorn):wle que ‘tion sulle origin dla flosofta sono del rit iievantn, ee iro ‘amo sempre n presenta dl esta superiors" Per Nietzsche, xfare ° cx preemie eWacnl und Wel in Kune Ware 30 seine nema dar hi gen rrnooumon 20 ‘torian significa guardareinnanci tutto davant a sé, al presente ¢ al futuro: ogni storia de pasato®insieme, necessariamene, la storia ‘el futuro, Il evo indetron a cercare nel passato una deforma ‘lone profesionale dello storco: sch ve al ricerca delle origin di- wna granchio. Lo siorco guardaallindero ala fines ova ar. hea credereai’inditron” Gl dard regione, cinguantann pl ar- 4, tn storico (non certo imputabile di canistoricamon) come ‘Mar Bloch, che nellcssessione dele origini» edr le forme pit ‘Carettersice a dolum tibus dele eatorca di professions “Lastorigrafia come storia dell disontinlt, come storia dl mo- ‘ment assolut, 1a astora monumenale» propugnata da Nietesche halle seconde Consderazoninattual (Sul uta e I danno dell ‘ota per lave la estonia monumentales @ Inscindible, ancora tina ota, dalla flsofadeleterno rtorn del ede, Ii pasato Bud propor come degno d'imitazione~ come imitable~ solo in ‘quanto eso pu riper tutto quanto vi fu un tempo di wgrande>, ‘Gucomungue possible, e eres sard anche pass dl nusvoy" 7 Princip della estoria monumentalen s eppicano anche alla sora ‘el pensiro grec fl erlirnoy della grec ® In effet uno del mo. vi ricorrent del penser mietscheano) asl come non avrebbe sem 0 rcercare le «oriinin della flosftapresoratca, non ne avrebbe ‘neppure tl tentar di collegare fra lor mela continu dun situ ‘po minterrtto | vari moment di quel penser: tanto pil tn quanto ‘ortterische dela ctviha greca sono una crete ¢ na decadence ‘rapdisime, ad esa non spud pertanto sovrapporre un modell di ‘gradual (Almablichke) che pu funzionae in airtcst™. Non ‘a senso dungue eostruire una estora della flsofia (men che me no una «Stora dela flosofa el suo sviluppo strico sul modell ‘ello’ Zeler, come non ne ha neppure i pestulare Pesitenza di ‘scuolen flosfiche (cal ad es. Senafanee Parmenlde sno eniram ‘feet solo per caso: «esi non formano na scuolae non hanno in comune nulla che Puno avrebbepotut eventualmenteaporendere dairy)”. Una storia della flasofa non potrebbe essere che una ‘Storia de sistem loaf, ma tut sistem sono confutabl la Sola parte sinconfutabllen unwideriegich, che opt sistema, anche pi ‘erroneon, contine, a personal del'utere. Compito dello 0- rico ¢contervaree perpetuare inconfuabilee ndicutbl dl el ‘Scunsstema, e queso’ la personal, I epuntos che va esrtto dal ‘uo contsto, col portare da ce «der gross Mensohy’ astra tel peniero sar pertanto una storia di grandh personal, al * gondimmern, Spi a Pee, 6 ert. ' Spt er rio mat ra a Tarn, Beal, 968, ue 4m Rane a ete ash rates, 210 ‘opera Lance Juort a ogn! messa in relcione¢ continuit® storcicant. Ma di- Scontiuitd non escude ripeiione, ela sere del grand pensatori ‘resocratiel ® appunto nel segno della ripetione: ssl Sono ful ‘chozeall inert eda un'unic rccian, el discontinuld che U separa ‘nom exclude la ilar, etnieme loro capactia di fungere da ver {proprtemodell» (cinder sora greca 2 immagine ombratle, fa ‘copia sbialten del xpranditrat del genio greco» personeat in ‘quest egent ecelsin). La regione ce sl stabilise fra di est non & (quella dela continua stores, ma quella del ident edunque della ‘peione pensetorpreplatonicl formano una sorta dl arepubbl- ri gentlly (eGenialen- Republika: espresione& presa da Scho- ‘penhaner), nella quale i! rapport fra un genio» e altro si artua heleschsione di quasivogla relacione con un contesio storico ‘sero; egents de pensiro presocratcodialogano fra loro adi Stanza, possando sulla testa dela storia, a di del seco (eum sigan lechiama Ualiro attravero le desolate dstange et tom, © Pato logo deg spirit prosegueindisturbato..o}" Elo stesso colega- ‘meno atraverso {millet fra grandl moment dela sora, che ‘he dl grande v8 star (ev sar) ela storia umana (die Zusam- ‘mengeAOrigket und Keninuitts des Grosen aller Zeltny, «'omo- {enatde perptuitd dalla grandezza diate le epochen)™ E eld di ‘un questa prospetivg, Nezsche va alla rere nell storia nella Soria del penser antico}® a produitivtd ingen: alo non cerconel- Iestorta period! di felice prosper, ma templ che offrono un ter. ‘reno favorevole alla roducione del geniow™ tuna di quest period @ ‘ppunto quello anterior alle guerre persian). ‘Sirutura profonda e cifracostantementeraffiorane nella rifles. sionenleteschoana, la concezione del eer rior del medesimo s1 alloca implictamente, ma indictment, al centro della Floso- fa nel eth tragica..s anche per quanto concerne idea di eta tragi- cam, el valore de riconoscare af pensar presocatcoe ala cla (gece in generale. L'ndiiduacione le propugnacione dl uwetd {ragican, che ® come dire di un’etd votata di prevalere dellstinto ‘ionsiaco, sono anch’ese Insepaabil dalla prospetivg dell eterno ‘tom. Letdtrogican si sirattara nell esperinca del donisiaco, ‘ella musica, della tragedi, in quelaisone dlonitac che apperce- lsc Ml mondo come «incesante divenre e generaren, in quella ‘gia del dvenren che comprende In sé anche a egiota del anlen- renooun0N8 au tare Nel por mano alla Flosofia.. Nietasche era ancora calato Der intro nelleperienea maturatsi conta Nassta dela tragedia, ‘on la scoperta de! dionsaco come termine ancl, ¢ Insieme ‘complementae, dell'apllineo, e insieme come efrainerpettiva ‘del mando greco. Il donksac pervaded sa civita grec «pene- tra anche le losafa del sta rica» (bast pensaree race). Meo ‘ions, ia cul sostanza pit intima 8 riposta nella forza peneratice (eugung), &essenciolmente Veter della vita ala a della morc, eterno ritorno della vita das evige Leben, die evige Wiederkeht ‘es Lebens»)®. La flosofia edionsaces coincide con la flosofia ‘alterna rtorno, qualletero roma ches! propone a Netiche ‘ra! due pol etre delesprienca desrta ella Gaia sien (la {entaloneofferta da un demoneinieme malvago ebenigno?, «di ‘quella registra, in termini rigorosamente stent, In un fame ‘mento postumo (Vetemo rtorno come principio statsco su cul si ‘rgantzcano le infinite combinacion! serial degl event cosmic, =- ‘do glu ch ammeter impor, le rietioe det ‘id avvenco ‘Come ogni altro momento dela store, anche Veet trapcan so- stacita dello spiro dontsaco, si ripeter, rtorerd. C' sita lured tropea dalla Grecia, ma cl sar, Bandi id ln att, ance un’ ‘rapes dela Germanta: In ato ela nascita dunes tragia dello ‘pitt tedescow™, che dun eign a se stssn, un ec Hirovars, tel segno daeterne itor, alo sprite tedesco che dtocato ti Compitodirscoprre, ancvllo Colombo», il mondo atic, ranno- ‘dando it legame co! Gree. chesembrave speczato per sempre la f= “soft tedseasegna cos uno de! moment pt alt della sta ~ que. sin nuovo Rinascimento ~ nel suo ardore di procedre nella rsco- Dertadeanichta, nello scavo dele rovine deena flosofa, tx rime topo quella presocratic". «Di porno in giorno dvenie- ‘mo pt grec una erinascla dell’antichitegrece» 8 oramal pos Die dal momento che, nella snes prodigase di musica tdasea ef lasafatedesce ies alla «Wiedergeburt der Tragddles™. Nelle flosofiatedesa@ in att ia rinascla dal dlonstaco: Nietsche sesso, ine predlcarela propria conti, nl segn del etna rtorn, cok grand pensatarpresocratel, perseglra ideale dl Dionysos pio. ‘sophos, vendleando pers iol dl wdieepoto del flosefo Dion S00, 0 insieme i «primo flosofo tragco»™ En questa esaladone » ony amen a a oa Nr EE ee cna cnt en 7 eet ets ores EEE renin Here ieiher "csr a te ater a a nen Loco dello sprite tresicodlonslaco che Nietzsche potrdserivere, encora hell’ Ecce Homo, aio prometio un epoca tragca: rte suprema nel dire Silla vita ta tragedia, vera generate di nuovo... Del resto, ‘non manceno cero te affnta fra Kant ei Elea fra Schopenhauer ‘2d Empedoct, fra Eshlo e Riccardo Wegner, i compito dl ogai & ‘quello dt racoglereisieme alo spirto del cultura elenica, chepe- Ietra bens), ma in uno stato dl forae dispersion, etd presenter; ‘dunque, lannodarel nodo gordiano della cultura greca, che era sta to tapliato da Alessandro, e che ope va rcomposto, ha arc gid tro Salo chi fo ricompone, in une supreme sitet cultura: Riccardo Weaner®. Della densisima esposzione del pensiro prsocratico da Talete ad Anasagora,€ limiereme gui acoglere aunt trattesenzial, halintento dl offre al efor, non una parafas! ~impresa mpro- ba ole che di searsa wld -, man dsegno dinterpretasionecom- Dplesva. i streta eonnessione con quanto siamo venu fin qui rle- ‘onde. Della periodlezacione In oseguto ala quale Netsche iden. ica eter dla greta mela eta trgicam, entr cul s cireosert- ‘eanche la sioradellautentio pensiero ellenco 8 gd detio. Una {sconda pelodiczazion, interna alla prima, i 8 proposta con ule: ‘ore suddvisione del pester presocrtico tn due Jal, una anasi- ‘mandreas (che comprende Tale, Anassimandro ed Braco) ed una “parmenidea> (comprendente Parmenide, Senofane, Anassepora: a (quest andrebero appl ll atomist, che nelle Pitowota.. come S12 deta, non sono trata). La petra a confine fra quest due fasi 2 segnata de Parmenlde, pia precsamente da guel momento nella ‘sorta del pensiro parmenideo in eu i flosofo di Ele raggiunge, it ‘etn dt una specie di rvelacione, fa conezionedelesere in Bar- Imenide In quanto lose dellsere gi in neil platonism, ‘dunque la sdecadenzay, 1a morte della fasafia iropeas). “Al di qua dela lined confine, Taete, Anasimandro, Erocto, La storia del penser grec inite con Tle, inzia con wn ebal- ‘a0: con un ebalzon che Tale pera, d'un tatto, i bass livello len prt enatos acquan@ gt contensa mgerme le propesizo- tne mtaisiea che wate & uno, «siamo con cd ben el dla d ogni ‘ippresentazione mica allegorca. I «bala» di Teleteriguarda Ino solo Il pensieroselentfico precedent, ma la stessaconeetioné ‘el mondo grec, improntata ed wn realsmo antropoceniric, che (aiden Boyachnge (Wet 380 5) 2 igfie 9 rnoouzise as Taleteeapovolge ponendo al centro del mondo, come unica reali, non pit Fuomo, ma Felemento primordiale,Vacqua («Non vom, Dens acqua® la reata del cose). Tustvia, malgrado ognlcarattere di precursoree dl iniciatore da riconoscere a Tae, i vero inilo della speculeione flosfiea st ha ‘on Anasimandro,spitra terminal dela asa reco», del cul apeiron Nietzsche dd un interpretaione in neta conirasto con quel- 1 corrent: apeiron non ® Ueinfindn, me Teindeterminato>, eindefiniton, 0 cul non spud atriburealeun predcat, la ume ‘nied ute Te cases (eder Mutterschos ler Dinge), da ell ve. te procede nil tore dsb ert it stl red. {per annegars daccapo nellIndstineione primigenta (sintonia, per ‘Anassimandro come per Talete, con laconcecione che ® alla base de oat dng, quale Wagner lvorava i quell ann: {a prima rappresentacone a Bayreuth ebbe luogo nell'gosto del 1876). La terra appasssce, | mart st diseccano il fuoco annienta Vunivso.. aba sempre di novo forerd a rifiart un sate ‘mondo della caducit ch ruse ma a redimers dalla maled!- {lone dl divenreP»®. ancora una volta, la concezionedelleer- ta ritmo, ma visguta come dannazione, come tage senza fine: In Anastimandro,Fincessane successione delle nase e del dente 2 come ur 'espresione dl spasimo doloroso sul volto dela natura, ton afunereoInterinable lento rt | rent dell exctenaoy®, ‘Di fronte a questo Immane dolore cosmlco, Anasimendro ti leva con la dignttelasolennid dl un personagsio tragic, che nel suo} xsd dvtae nl suolatiegeioment!dimosta la consapevoleea ela tragic dell esstenco, nun outertca «flerezzatagica» (ec ‘hn wahthaft ragischen Stolz»). Leterno tomo come ragediasen- ‘zvedencione: come non pensare, ancora un vola, ala tetacione ‘el demone della Gaia senza? “La medesima concecone di un eterno dvenire, dl una perpetua n- stablltdecaducta del reales presenta in Braco, con | medesimi {rat dwn esperienca ferificantee sconvolgene, smile a quell dl ‘hi nel teremotosente mancae la era sotto | pedi. Me posto di Wrote lla irageia del dvenires, Braco comple Vimprese impos. ‘el senso che eiteva un principio fic unico, Pacqua, per Bacto Yale principio opposto: la melteplcia st annida neu, «uno 2 imolteptcesfedas Eine is das Vieles). Un Pentare dalle nesta a4 core LONG ela adialeticancaccata dala porte? Si deve dre piutost che la iprecler pia ‘MBece Homo, sidenifea on P'eaffermacione (Beahnd) del fre «del annientare, earatfere decision una flosefiadionsoea, 1" eto all oppaszione alla gurra i vei, com I radicalerifato Gallo sesso concerto dl “essere"»*. In Braco Netsthe vedra ap- ‘nto Vantesignano dela propria eflasofatragicay, fondata su una Concesione del tragico che va ben ald le dell iterpretacione erst lelica dela tragedia come lberzione dal terrore e dalla pet, per Immmergers nell eterna gota del divenren, che 8 insieme anche [a ‘Gioia de annienare:quesia® la grande trapostzione («Umsct- del donistaco nel pathos flosofico».. a sntsl evaciliea sarebbetutava Incompleta senca un elemento risolutore centrale: idea dela eaté come eluoco. «ll mondo 6 i! {ivoco a Zeus 0, per exprimersl i termin isi givoco de fuoco fon se ses: solo in questo sensor i pud predicare che l'un ® a ‘empo stesso il molion’. Bi sinoco del! wartistane del «fanculon: IT efuoco etemoy, ones, huocano con 9e set nella pd torte Innocenza, cost come glace i fanclllo 0 Parte. I fall fae dif mand per loo, come ers «og vat uo rio. ‘mine daceapo. B dungue solo una vslone etetca qulla che per- ‘meted sperimentare fa reald come perpetua ota del molepice, ‘recantetuttavi ns princp dela legge e della giustca solo Peste- {a ader Ashish Mensch) pud innatzarsl~egul @riposto I senso ‘rofondo dellsatcacontemplacioe eracitea =a vedere wcome ne- esd eguoco, cgnflitoearmonia debbano contugars per genera ‘rE -opea darts 1 principio che regget cosmo eaclieo # quello dela legge nel diene del giuoco nella necesita. Vi ritrmeremo, it a fondo, «proposto di Anassagor ‘Con Braco chide a efase anassimandreay del pensiero preso- catco fn rtorno ad essai evra tutova con Anassagora). Con Parmenie samo agi antipod, non solo flosofc, ma anche cult ral, Per Nietsche Parmenide non pit reco di Sorat! momen {neni nasce in Parmenide le dotrin dll exere cca poco seco ‘ome nessun arow fngriechisch wie kein anderer»)*. Parmenide ‘om @greco, come non geco Socrate,perché uno come Fairs ‘fut ala vstone tregea, alleperenea del dionsiao. A corico ‘di Parmenide va asrita, in primo hogo, le negzione del corpo, ‘quella drastcarotura fa acorpon eesprton che wpes sulla lace Fra come una maledcionen®. Ma la spaccatura Yaa colplre lo stesso ine erroouzio 21s Intelleto da Parmenide assolutizato, nel momento in cul el separa {contrappone percerine e rapione, sensaloneecapacié trative. ‘Al sommo di tuto, Parmenide collcs I cncetto pit «vuoto», pli essere, con sua wrgida mortale mmobiian®. Ma Fes- 216 oven LoNeo “enon generato non perturo» dalletratezta dela teri nel con- ‘eta tel mondo rete, trasformando Wessere in una sostanaa ative 1 operate, Intletio (i aus), nel quadro di una concezionegran- ‘ios che deduce intro casmo de diver dl eicolo perennemen. {ein moto del us, mentre Parmeniie avevaimmaginato Vesseree ft ‘mondo soto forma di una sfera immobile. Con laeiconvolutione ‘camica opeita dal nus, Anasagora ha riportat i diver ea vita hel mondo congelato da Parmenide, che secon diicolt risolte, {con coniraddlon! non superate in primo luogo quela di dover a ‘sumere, aceanto af nus, una Infnta di sostance le «omeomerien), ‘ma una infin che, ab stern, non pase incremento ne dina ‘lone, ¢ cob, contraddtriamente, ux'nfina de concep! come ‘raid (Wilkie) del suo operare, pud dare Iii ala circonvolio- ‘ne cosmica in un momento scelfoa suo pacimento, non ha obbiighi ‘ul uniformars! né sept da ragelungere; eso eagsce di proprio ar. Duro; tut I suot at, anche Patto di quel moro oiginario, sono ath ‘della *olontalibera".. Quella volondassolutamentelibera,tlta- ‘a, pu exere pensataunicamente come senza scopo,pressapp0co ala ses maniera de huoco fanchllesc 0 dellmpulso artstco at [tuocos". Con eld Anassagora,consumando e superando lesperien- ‘Eparmenidea, st alinea con Vaio grande loses wtrgicon, Era- ‘lio. Principio supremo del dvenre cosmico 8 anche per Anassago- ra ghuoco, Quando i! mss dede Ino al movimento coomico, pro. ‘onendes in-quaiche modo un fine, ebbene, tutto questo era solo ‘cin guocoy; FIntelettoanaSsagoreo w® un artista. che col mez Dit somplll create forme ele orbite pid grandiose. ma sempre ‘rendendo le messe de qual'erbiro tracionale che sande ne! Palo aot eavenire® e ste, qt prosper {ng un fenomen arisico», “E consumata cos! 'utima delle Tre metamortos dello esprton di ‘al recta Pomontmo dscorso dl Zarathustra; fo spiito, fats dap ‘rime wcanmallon, che st caria dl tala gravezza del mondo, del ‘eso del valor, equindi alone, che lotta contro if drago del Ta de- per alfermare i proprio to voli, ala trea eultima metamorfosi 11 fafanchll,e cit winnocenz..¢ dlmenticanza, un reomincar, tim poco, una ruota che ira Suse Sesa, un primo mot, un santo peg 9.2 ereoouzit a dre di 29°. L'idate 2 gluoco come if non-utie(edas Unsitl- {hes}, eDio dun do-fencllo, un dio che wtiuoca», pais pazbn" rational, arbirio, now-finalt, ghuoco: i fio netscheand el finalize meccancistco, dela raionaltd copltaistic, esata. ‘one della via come atid ude, come fenomeno estic, 38 Jormatata per intero nella Flosofia., anche se qu esac! 8 conse. ‘hata come rsltato di un'indagine stoic al tempo sesso come la tipeasoluzlone gree, la quintessence della wgrecita. Are, sofia tain una snes supremar wil mio compito: mosirare come via, ‘lee are hanna ram fondo roar dl ai te "Tn queste convergenca fra consderalonestoricae problematica catuai,n questa maturacione del pensiero sul presente atraverso la ‘Afessone Sul’ ontico va creat na dle cife forse pit significa. ‘eer nol, della Flosoia nelle tragic... Laflologia - non que- i academic, Benineso, mala nuova floioga di cul Mietsche si fa ‘qu propugnatore~ segna lf eroceia airaverso cls deve passare ‘nel continuo pereorso dal presente al passtoe dl passto al pesen- fa, Pneseurbie wmisurarsi di ogni epoca con Vaniichl. £310 ‘alla conoscenca del presente che ud seturr il Tied verso 'at- ‘hid elasica:'Exiebnis®condisione indpensable per fare llo- ‘ia. Reciprocamente, la conoscensa del pasato si pone, in guesta ‘rospetina, come l iramie ottimaie per ie comprensione del presen- {ed € quiche la loogiadiventa una scene perenne en continuo ‘innovamento. «Se al foiog i confesce i eampito dl comprende- ‘re melo so tempo ettraverso aniehil, 1 uo compo divine tin compito eterno. ‘Oovone Lenco cpr Zara, «Date we meaner, ad, Rows, Neon Comp- soy tr sii Pines ‘Werke 325 (an a son rate ate ason gute Prefazione ‘Quanto ai ontan, i basta conoscere le loro mete per approvarlio rigetar in Blooro. Quanto al vil, pludichiamo secondo | mez con qual ex promuovono {loro obetvi:spese volte dsappro- ‘mo le loro mete, ma amiamo a eagione degli strumentie della bia da loro vole. Orbene, sltanto pert Toro fondatori sono isi Stem oso interamente ver: per tut losof posteriori sono di ‘orma un unico grande erore, per le est pit deboll una soma di ‘ror ed veri n ogni caso ped, in quanto masimo obietvo, 2- ‘oun erore, in queso senso, rprovevol, Per questa ragione molt ‘mini dsapprovano ogni filosofo, gacehé la sua meta non € Ia 1 {or son0 quest {pi lontan, Chi inves trova ne grand uomin la ‘ua gol, police lire sia sisemt, per quanto esl slanocom- pletament erone = purtttavia Ve fa quell un punto che € ssols- {amente Inconfuabie, un tono, una colortura personal posiamo Servrcen per conquistare immagine del filosofo, allo sesso modo on cl spud gludleare i terreno dal frat un determinate uogo, ‘Quel modo di vveee l considera le cose umane €cormungue es, ‘to una volta ed & dungue possibile: sistema, oameno una pa {edi queso sistema, el fruto di questo tereno Tmo racconto a storia semplifiata di codes osfl: in og sistema voglo mectere in cvdenza unicareate I punto che cost Sce un frammento di personaide che appartiene a quel tanto dl i- ‘onfuabil ed ndscubale che la storia deve conservre: un pray ‘Spl per rlguadagnaree revere, mediante un confront, quelle nt {ure «per resiture infin una buona vata ala polfonia de ndole [rea titan tua raonanza:l compito¢quallo dl mettre ace cd ‘the nol sempre dobbiamo amare renerar i che non cl pu ese: re defraydato da alcuna conoscenzaulrore:Puomo grande’. Prefazione posteriore! ‘Questo tentativo di raecontare la storia dt pid antchi osof re- 8 distingue da teatatii consi per a sua brevid. Questa sata ‘ttenuta etando per ogni flosofo sotanto una parte assl esigua dale sue dotrne, dungue grazie allincompiuteza. Ma sono state Scelte quelle dottrine nelle quali itrova la sua pi intense rsonanza elemento personae diunflosofo, mente una completa rasegna i {ut | poss insegnameatltramandad, com's dso nel mana in pcan, qa unin to, completo sma dal: ‘personae. Per questo codestetrttazion ingenerano tanta ‘ona, sien che eanitanoconftaePance oto i. {erese & appunto costo dall'demeato personle,esendo questo ‘cternamente inconfutabile. Con tre aneddot & possible dare Vin ‘magioe dian uomo: io cere di metere in riato,in onl sistem, re steddol, esac I reso sito avversar della sofia: es fa bene ad ascolarl, parti colamente quando sconsigliano la metafisica alle teste malate de ‘Tedeschi’ epredicano invece una puificazioneattraverso la piss, come Goethe, o una guarigioneatraveso la musica, come Richard ‘Wagner | medi del volg ripudiano la filosofa; chi vuole dungue sstfiala si compiaceia i mosrare a qual fine | popol san st ser ‘ono es sono seri dla ilovoia. Nel eso che questo si sia pos bile, persino gi infermi, forse, si renderanno fruttuosamente conto del perehé questa sia nociva proprio a loro. Cl sono, in veri, buoal ‘sempi di una slut che pud susistere asslutamente seca fosoia ‘con un uso alquanto moderato e quas giocoso dl esa; cos Ro- ‘mani vivevano, nella loro miglore et, senza fosofia. Ma dove si troverebbe esempo dele infermita dun popoo al quale Ia foso- fia avese resulto la perduta salute? Se mal essa s & manifestata soceorrevole,salvifera, preservatrce, stato trai san, mala ha otantemenie resi ancor pid malt, Se mai un popolo most i segni Gala disgregazione econ Inert tensione sl tenne collegat i suo sn- fol! membri, non fu mai Ia flsofia a rannodare pid saldamente ‘quest individ al tutto. Se mai qualeano fu propeno astarsene in Aisparee a dedure intrno a sb la siepe dich di se stesso € paso, Sempre la Mosofia fy pronta. ad ior veppid c, con Visolamento, a dstruggetlo. Esta &pericolsa, laddowe non nel suo pieno dit € toltanto la salute di un popole, ma neppure dl oga popolo, di ad ssa questo dirt, ‘Guudiamoc ora attorno in cerca di quella massima autor per id che In yn popoto deve eer dato ano. I Gre n quanto vere: ‘mente san, anno glust/eao una Volta pr tuts la steasafosofia ‘ol oro flsofare'e invero, molto di pb che tut gl ati popoi. ‘Non poterono neppure fala fina al momento gust; glacchéanco- ‘anal tempo sere dla veechlaia a atteglarono t fervdi venerto- 1 dala flsofa, per quanto gid intendessero sotto questo nome sl- {ato {devot arigopalle sacrosantcavll della dogmatic criie- ‘i. Non avendo potuo desistere al momento pluto, hanno es ste. ‘rigoto di molto oro mer nel confront della barbara poster, polcbé questa, nel'inspiensa e nella veemenza della sua glovinezza m rnnonic wuaaresce doveteimpigiars appunto in quelle ret ein quel lace artificalmen- ‘Vieversa i Gres! hanno saputocominciare a tempo gusto e chia- ramente come nessun alr popolo sanno ammaesrarct su quando si febba dare inizi al losotare, Valea cre, non soltanto nella tribo- lazione come ritengono ceruni, per | qualia filosofiadisende dalla tetragpine. Bens nella gol, una tatura vst dal bel mezzo ‘alaceesa gaiezza di una prodee vitoriosa et vse Il fatto che | ‘Gree abbiano Mlosofate in questo tempo cl ammastra tanto su quel hela loofia be deve essere, quanto sul rec sts, Se ossero sta tala, quel prosailesaccent| worl prati! ed equiibrat, quai ll immagin i dott flisteo del ost tempi ose avesteo vsewto ‘Solo in uno senato ibrar, risuonare,respirareesenire, come non ‘ita a supporre "incoltovisionario, nom si sarebbe affaito manife- Sata preso dl foro la sorgente dla Mosoft, Tua pid ei sarebbe Sato un ruse, ora smorete col suo bisbigho nella sabbia, or Svaporante nelle nebbie,glammal pero quel largo lume sversantes Inguperbe ondate, al quale dam ll nome di fosfla grea. Eferivamente i ¢ infervorai a mosiare quanto {Cred potero- ‘no trovae eapprendere nel'Orientestranero¢ in quanti mod! di- ‘erst abbiano atin dll. Fu indubbiamente un Bizzaro spetacolo ‘quando si chiamaranoinsieme a convegno | presunti macs d'O- Fente ei posi dscepll grec, es ce apparire a questo punto Zoroastro accanto ad Erato, gi Indian scranto agi Ele, [gi a fanco di Empedoce,o perfino Anasagora in mezzo agli byel ePiagora tra | Cina Di paricolare stato rovato poco; ma ‘questo pensiero nella sua global abblamo consenito al buon {ralo,sempreche none venga fata pesare a onsegueaca che laf {osofia sarebbe stata con sltanco importata in Grecia enon sarebbe allignata so un aaturae terreno natvo,eche additra,esendo es: 3 qualeosa dstraniero,avebbe recat al Grciputtostorovin che ‘vanzamento. Nulla pid insensato che attri al Grec na cul- {ura autoctona; es hanno, al contraro,assorbito ogni cultura fi: ‘ene presto alr opal: glunsero cos lontan proprio perche seppe- ‘ro scagllare pb evant la lancia da quel punto acu un air popolo ‘avers abbandonata a terra’, Nelarte di imparare con fruto es Sono ammirvol l par di lve nol dobblame apprendere da no- Str weal in vista della vit, non della conosceneaerudta,uulzzan- fo quanto si appreso come un sestepno sul quale cs innalza sem Dre pll in alto del vieino. Le question! sulle origin dela Mosoia so. fo del tuto ilevant,gacehe, ovunque, al prinepi, ' il rozz0, informe, i wot el brutto, ein ogni cosa sono pres in considera: lone aol stad superior Chi in fuogo ela filgsofagrecapefe- ‘ise oecupars di quelia eg epesiana, ssendo quelle forse «pit ‘rsials ein og caso pi aatiche, s comporta con la tessa soon Seratezes di coloro che aon rescono a dari pace per quanto riguar- ‘ala mitologia seca tanto splendidaeprofonda, finch non hanno Fleondotta ale grossolanith fisiche, all sole, Tulmine, procela © AMLOSOMA NELLA TRADICA L ORECA ms ebbia, come suo princp origina, e che farnetcano di aver rtro- vato, per esempio, nella ristrettaadorazione di una volta celeste reso! prodi Indogermani, una forma dlls religione pib pura ‘unto sarebbe sata quella politica det Ores. La via alle ori porta ovangue alla arbre; chi si occupa del Greci deve sempre {ener presente che lo sfrenato impulg del sapere & in opal tempo, ia Sesto, radice di barbarie quanto odio de sapere eche in veh tu rguardo verso la vl, ia viet dl une ideale exigenca di i, { (Gret hanno represo i loro impulso, ins insaziabile, di sapere, vo- Jeado es vivre subito quel che imparavano'- Anche In quanto uo- mind eultura econ iil della cultura! Orec hanno fatto iosofa, fpparcid non si detero cura inventare ancora na volta sulla base 4una qualsivogliaautoetona presunzione, gl element dla oso- fae dala scinza; ma si impegnarono subito a verifiare, poten ‘ey Inalzaree purifcere quest element! acquis cost da iventare feio's questo punto inventor! ia un sens palo ein na sera pid ura Inventarono cle le pick teseflosyicke,e intra pote ‘on ia pi nulla d'essenziale da inventare ancora, 1st ope prove verona quando via ad uma soc df cod ‘Gealizata, come quela dei mast! dl'an- (Gr Grea atte, Ataminandro ics, Pameale: Anas: , Empedocle, Democrito e Soctate. Tutti codes uomint sono cz inter ¢ da un'unia rccia, Trail lor peasio ei foro cae fatter domina una rigorosa necessith, Manca per est ogni conven ‘one, non eintendo allore un eto dfilosfi ed ot. Stanno tat In una grandoss solitude, essendo li uni, in quel tepo, a vivere Soltanto di conosceza. Posseggono tt avrtuosaenergia del an- teh grazie alla quale sormontano tutti poste nel rovae a loro propria forma ene perfeionars, per metamorfos, sino alestrema Finezae grandezza. Nessuna moda, infat,sfeseloro Inconto soe ‘correvolelentrice, Cas esi formano fut insleme quella che Scho- eens ala epubba det dows, bu ciamat ebb un gigantechiama Valizoaltraverso le desolate tan. sultan Talo dos det it poet a Pacconagia strepitante el nani che vanno suisslando sto di loro. ‘Di questo alto dalogo di sprit mi sono proposto di narrare que ‘hela nostra moderna durezza d’orechi pub in qualche modo wdire ‘dintendere cot, senza dubblo, asal poo. Misembra che in code. Sto dlalogo quel antic saga, da Taetea Socate, ablano tratato {tt cd che nella sua forma pit genetia cottulce al ost! oechi Ia pcullantaelenica. Nel loro colloguio, come git nll loro perso- nal esl esprimono i grand tat dal genio greco, del quali Vintera Stora'greca¢ immagine ombrail, la copa sina perio, nel uote, not hare, Se dl popooges terpciabine ct tameate la vita nella sua joa, overemmo sempre rapechiata foltanto qualPinmapin che nel Suol gent eccels riflge @ pd vm ‘olor. Ola prima esperienza della flosoia in terra gree, la san- mm eonic wuss seas one de Sete Sapcati®, 2 una linea ciara einoblibile nell imma ‘ine defelienico. Altri popoll posseggano sani, | Gresi hanno sa len. Si deo a ragione che un popolo non & tanto carttrizato Gai stoi grand! womini, quanto dal modo con eu i rconosce ef ‘nora. In alt tempi il flovofo ¢ un casuale viandante soltario in un ftmbiente esremamente ose che ssivola via furtive oppure, sin tendo | pugnh, sl apr un varco,Soltanto presso | Gre i osofo ‘on &casule: quando nel esto nel quinto secolo appre tra per- allele seduzin! enorm! della mondanizzazionee come se welte fala caverna di Trofonto",s fain mezzo allopulena, alla fetid ela scoperta, ala ricchezae alla Sensulita delle colone greche,s hal presentimento che eat venga, a gusa d'un nobileammonitare, allo seso cope peril quale, in quel seclo, nacque la tragedia",¢ he {mister orficlfanno intendere nel grotesci geroglifie dt Loto Fit. Il gldico di quel fosofl sulla vita eesistenza in generale ¢ ‘ran lunge pit significative d'un gudilo moderno, avendo costoro ‘inanzi asf la vita in una igoliosa perecioe e non smarrendost mal preso loro il sentimento del penstore, come avveneinvece tra dino, nll scisione ta desiderlo liver, oi bllenaa, di ‘randeaza Viale eVimpulo verso la vert, che insite nel cede: ‘Qual bin generale vlore dalla via? Tl eompito che i flosofo deve ‘Séempereaaterno di una cultura rae, plasmatasi secondo uno Sie untario, non pu ease spicgato sulla base dele noste con ‘onl ed eapetiena, pe il semplie fatto che nol non postedaino una {ate cultura, Solano una cultura come quela green pub invece fi Spondere al problema di codestocompito del fosofo,solianto que- ‘a, come dieevo, pu gustifiarelaosofain generale, esendo es sa unica a sapere ea dimostrare per quale ragionee in che gusa il ‘losofo non sia un casuale viandantequasias,salestato in questo ‘in guel ogo. Esse una necesita ferrea ce incatena I fiosoto ad lina vera cultura; ma in che modo se questa cultura non este? Tl losofo ¢allora una imprevedbiee perc terficantecometa, men- tae el miltore dei cas irradia luce come una sella dl peta gran ezza ne sistema solae dla caltur. Per questo | Gree using IMflosofo, perch soltanto accanto elore non & una comets Popo tal considera! acer sara sandalo chef per ad cl come di una colletivth omogencae pen ‘ediaresoltanto fro questo sritto. Coa Platone comincla qual- ‘cosa daffatto nuovo; overo, come s pub dr allo stesso buon dit- {,da Patone in pot manca a flosof qualcosa di sostanziale incon ‘roa a quella repubbiia dl genlal da Talete a Socrate ‘Chl vuole pronunclarestavorevlmente iguardo a uel pi ant tise pb clam oor monroe ilove Pi, {one alate, i pluscord. Sarbbe perd magglormenteglusto queine lnehdee qu ulin come fof caster fre ‘rim, invece, come ti puri. Lo stesso Platone primo grandioso arate rid e tanto nella sua flosoia quanto nella sua personall- {soot come tale. Nela sua dotrina delle ide sono runt ele. ment serail, ptagore ed eactel: per questo esa non & un fen0- ‘eno ipicamente puro. Anche come uomo, Patone fonde tat tu realmente distant esupremamente pago Eracito, di un malin. {e ildaletcoesperto a posters tt carater bi dove in ess presenta qualosa di monccorde, ‘come nel cin, non e' tipo, sibbenecarcatura. Ma cosa malto plo Important che costoro sono fondatorl settee che lest da ex fondate Tarono tute organismi contestator! della vita ellenia © dala sua sino adaloraestenteunith di stile. Alla oro maniera ex ‘ecano una redenzione, ma slo er I singol otul'alpl pe gropp cnt amit ediscepol.L'attivt del sof pit antici s vole, 3d ona dela oro incgnsapevoezza, ad un Hlsazamento ead una pu ‘ieazion in loro; i corso posent dla cv greca non dev = ‘estar tersibil periclldevono essere seombrat dalla sua stada, 1 {los proteggeedifende i sao ogo natal. Ora acominciae da Piatone, een esi ecomplotta conto la sua para. -E una vera ‘ealaid che ci rest cost poco di quel pib antic maesi i Mlosofia ‘che ci venga sottrata opal completezza. Nostro malerado, a causa ‘igual perdi, I misurlamo secondo me errt cl lasiamo im- Dresionare a sfavore dei primitv dalla ercostanza puramente acc! ‘entale shea Patone ed Arsotee non sono mal mancat etimatori ‘plagintor.Talun suppongono una pariclareprovvidenza per Il 26 muons wena saresce ‘eu fu elon: ma gusto doe in gna eee a ign se tovd gisto sotrares Era, il meavigioxo poems. Empedocte, seit al Demoerito, che gl anticht mettono sllo ses piano di Platone « che persino lo sopravanca in noble al Too posto far! venlr tale mant Stok, Eplcutl e Clcerone. L& pat- te pil grandiosa del peasiro grec e della ua expression in parole ‘robablmenteandata prduta per nol un destino dul non s stupi- chi rcord le sventurate sort i Scoto Exiugena’ o di Pascal « Consider he anche in questo seclo iluminato la prima edizioe del ‘Mondo come volontd rappresetarone di Schopenhauer dovette ‘essere dota in carta da mater Se qualcuno vaole ammeter pet {al ca una particolare poteaza de fato, 10 Tacla pure © dlea Son ‘Goethe: «Neauno a doiga dll-abeioneinfat checehé sone dic, { potenzay* In partcolae,¢ pik possente della poenza dela ver ‘Ben dirado Tumanita produce un buon iro in eul con adimentosa Ibert venga itonato i eanto di tatagia del vero, itcanto dl’ eol- ‘mo Mlofoico: se eso sopravvive ancora un secalo oppure dventa Tango o terra, cid dipende dalle pib miserabil accidental, da un offuacart repentino delle ment, Ga susul e atipatie di naora su Derstiniosa, infine persino da dita pire a servereo addrtura da {art rodot! e dal maltempo. Ma nan lagnamec,prendlamo invece come dette proprio a noi le sdegnove e confortanti parole da Ha- ‘ann rivolte a dott che levano lament lle opere pede: «lar ‘iano che con una lente pasa attraverso la cruna d'un ago, ha biso- {so forse d'un moggio dient pereserciare la sua acauisita abit? CGipiacerebberivolgee questa domanda al dott che non sanno sare Jc opere degli anc pit sagiament quanto cost uae ese leat. Cl sarebbe da agalungere nel nostro caso che per sabi la teal generale che | Gre gusificano la flosofia, non occoreva ch {essere amandat una parola, un aneddoto, una data in pit oltre a ‘quanto eh€ pervenuto e che ancl cl poteva esters stat conservato ‘Molto meno. Un'et che sofre della cosiddetaeducazione callet- ‘Yama che non ha cultura enessuna una dlse nla sua vita, non ‘apr verre a capo di nulla con la flosofia, anche quando essa ve- hse conclamata su trade e merc dal genio stesso della vei, In luepocasifata eas festa pitosto un dotto monologo del vian- ‘dant soliario, reds ocesonale del singolo,oculo egret das ‘iol o lnnoedo chiaceielelo ta accademicl vegardlefancal. NNesuno pub osae dl edempire la norma della Mlosofia ns, ness ho vive Hlooficamente con quell splice feel vr che Costin: [fevaun antic, ove avete promewo fedl ala Sto, comportars 4s sco ovungue si rovasee qualungue fsse a sua atid. Tuto iTimoderao filosofare ¢pobticamente ¢poliiescament circoscrito ‘da gover, chlese, accademie, cost, mode, pusllanimia umane, ‘la dota apparenza: st riduct al sosplro: weppure seo, 0 alla cono: cenza! «cera una volas. La filsofia non ha drt, per questo ‘Tuomo modern, semprechéfosse animoso e coscenzioso, dovrebbe "pudlarla e bandit aun dipresso con le stesse parole con cul Plato= LUARLOSoFA NELUETA TRNICA Det a ne cassava dal suo Stato i pot tragic. Indubbiamente resterebbe fd esa una replica, come rest, contro Patone, anche a codest poe {Tragic «Volgo miserevole! &colpa mia sein mezzo ate vado va {gabondando come una profetesa nla sua terrae mi devo nascon- fete e contraffare qua Toss lola peceatice e vol i miei giuic? ‘Guardate un po’ le mia sorela, Parte Le accade lo stesso che a me, ‘amo sala in metzo a barbara geatee non sappiamo pi met- feral in malvo. Qui cl mane, ¢ vero, ognt buon dito: ma glue inal al qual cl verraresa gist, gudicheranno anche vole vi ‘anno: Dovete prima possedore una cultura per sapere anche thie cosa ole che cost pub la Mosoian. La flosofa grecasembra aver iniio con un'dea inconsistent, 1a proposiione che Facqua & Torgin ei grembo materno di tutte le {ose dawero necesari soffermarl su questo punto © prendere th serio ategamento” Si, e per re motv: primo, perché la fase ‘ers qualeoa sul orgine delle case; secondo, perch lo fain tulsa non immaginosae senza favoleggamenttrzo, perch ines ff, beach unicamente allo stato di metamorfosiarvale & racchiuso IPpensero: tutto & uno. 11 motvo Indleato per primo fascia Talete ancora in compagnia del religios!e del superstiziosi, il secondo lo ‘snide invece da questa compagna ¢ci mostra in ui naturalist, it terz0 motive, pr, fe di Taete i primo Mlosofo greco!. Se avese ‘eto: dalla Vene la terra, avremmo soltantoun’ipotes scent fica, fllace sl, ma tuttaviadificimente confutabile. Eg invecean- 4} lire fo slentfico, Nella rappresentasione di questa idea dunt Imediant pote! dl’acqu, piutosto che superato,Talete ha oltre passto, a dr poco, d'un bal il basso stado delle cognizion! isiche {el suo tempo, Le manchevolie dzordinateosservazion! di tipo em Pirlo che Talcteaveva fatto sullapparzione e sulle wasformaxion SalPacqua,o pi esattameate dell umido, avrebbero consentito bea poco o tanto meno consiglato una sfftta generalizaione; cid che Eonduse a questa fa un articolo d fede metaisico che hala sua or fie in una Intlzione msica echeincontsiamo in tute fe losofe fein a sempre ingova tna i epimerio meno ~ Ia propo- sone tutto € unos" ' degno d nota i modo tiranico con cu una tale fede tatt ogni empiia: proprio in Talte& posible appreadere quale € stato in ‘ml tempo i modo di procedere della Mosofa, quando ha voluto ‘alcaret cancel deleperienza pr tendere alla sua méta magica- ‘mente affascinante Su levi sosegn spicca un balzo in avant: la perana ela divinazone le mettono al a ped. Pesanteeate les affanna ditto ineletocalcolatoree cera punta migion per at {ingore anch'exzoquelalletante lias cul la pl divine compagna. {ig pervenut Sembra dl vedere due landand sulle iva dun a Dinos ruse ivesteeherorola dottall alla sua corsa: primo lo ‘lrepass d'un salto con alle plede,servendos! delle pietre e lan ‘andor sempre innanl su diese, anche se questeimmediatamente LA iLosoma NELUETATAAGICA DL ORECIA 29 ‘tl toceore, Sve prima conrun fondant ce topporuao tao soci, deve prima conn fondamesta che oppoti ‘rove, gardingo paso avon non ena da free aor ton {Petco che Pata guadareascelo. Che cosn dengue porta {esl apldamente ala sue meta pense Mosca? Si dverice ‘toda penser che calcolae mitra, fore sotanto peri 500 pit Tapio volo nl valcaregrandi spa? No, laehé#unigntae non {gen pons, in fantasia, a sollevareil sto pide, Daca onakato ‘ales avant possibiain possible prowisodameat eng so int com cere hah cole ahe eee la Us ‘tune prsetimento cle adit, eo iadovina da lontano che i {ue patio c sono cereze cmos Mn partcolae modo pos ‘Sie oan Sa fara flminc afterare «mia ta vega la rilesone fa avenzare tok cannl esol ‘Bode ces soit con te eguagimas Ie ealop, cone ‘hoa leconiguthonervae, Ma ance seid non dover mle Sere poe, prino ne cao di Talete i ilosofreindmotrable ‘St ancora an vlore; per qanto tt oregano infant, alone hip cM dai np ole rata ala ‘rooson: uo argu, purus sopavana edu ae Te cgrsasone della costrasone sence appunta in quero re sidog sta una foreaimpusva ,pr cost di, ln spranza una f= ‘conc fora ‘Naturaimens fo nn cred che in una quale limitation oate- uations o nel et du alegra quest pemiererccuds fore ‘Sncora ua sorta ert: come sper cavo cat immaginaee che Sofferandon press una caala uno sellore vedo, ale forme he a bazano onto, un gaoco, aicamente expres fn figure ‘semplar,del'acqua con membra umn eine, maschere, lant, ‘oocr,ninf,velard ein genre con tt ip eaten he pet {ntrulteesbeconfermata la propostone tuto €acauay pen Siro gTiete~ anche dopo I icnossimento dls sus indimovn: ‘ta Hpne latest i suo valor etameate nl fatto che sap fSeomungue froin quia non mea newer, 1 recs tt ‘qual Talctedvenne alfimprovvso cot ragguatdevole,erano in Toppsto di tutes In quanto credcvanopropriamente ran. to aa reat di uomin e de rigurdavano la uatra qual unica ‘Bene comeunraertinenta, un mascherata¢ una metamorfon ‘oat vomini-d L'uomo er per comoroiaveri ef nosso dle oe, tt resto sltanto fenomeno ingannevle poco. Appan- {o per questo coma per loo un inconcepble dag soptee onc come concett elf oppo del modem, peso i qual = IEmeno pid pornonae a sub in asraiony pao la asi ‘Stati toraava sempre acople in una persona. Ma Tate ‘cera: «Non Tvomo, ben Taegu areal dell cose. El o- ‘loca a cedere nels natura, nla miss almeno in ul cede nl ‘Feequa, Come matemateo ¢ansooome aveve sequsio una cea fread el confront duit quano mine liegoio, ese 208 20 monic wana nrzace ‘i Hua l isincantar! fino alla pra atazione «tuto unos, e- ‘Sando inchiodato ad un'espessione fii, cowl ruttavia, trai ‘Gret de suo tempo, una sorprendente arith. Ol Oriel forse, ass0- Itamente fuori del comune, possedevano la capaci di concepire sstrazon el pensar in termin non plas! in un arado ancora pib tlevato del suo: solo che on fu loro possibile esprimere ge non nella rma delallegora, Anche Feeeide i Sio, che sl avvicina a Taete ‘na tempo ein tlute conceion fiche, nl modo con cul exprime ‘vest astazint reste sospeso in quelafgione intermedia incu ‘tg si congiunge con 'alegori: cost da ovare, er esemplo, di pa- ‘agogare la terra ad una queci lata che bra ell'ara ad ll spe fate" intorna alla quale Zeus, sopaffato Cronos, ha S280 8n0 fpleadido manto d’onore trapunto d tere, acque e fui dalla sua ‘Hes mano. Di fronte aun sift filogofareoxcuramentealleor- 0, a malapena traducben termini vsiv,Talte tun maesto rea tore che comincio a scrutare, senza favoleggiarvifantaticameate, nelle profondit dlls natura. Per quanto in queso sifsseeffetiva- tenteservto dela slenzae del dimostrabile el avesse oltrepassat ten presto, co restaequalmeate un pio tratto dstinive della men- te flosofica. La parola greca che designa il wsapienten appatiene ‘imologcamenteusaplo,asaporo,sapens, clu che assapor, f= ‘phos, Puomo dal gusto soullsimo"; un acuto ar Tuo assapo- Fado ¢conoscendo, un signifcaivodstinguerecosualsee dungue Sscondo le coscenza del volgo, la peullare arte del fosofo. Egil fon ¢ accor, ss atiibuse termined accorto a colu che a di- Seermee Pull nlle sue propriefacende, A ragone Aristoteleaffer- ima: «Quel che sano Talte © Anassagora verra dettoinconsuct, Sorpreadente, diffi, divino, ma inte perce costoro non bada- ‘ano al bn! umanio™” Mediane questa eleioneesceveramento de Finconsuet, dl sorptendente del difice,del diving, la Mosofia , volume i, ps 327, una consi Fazione analog. «ll eto crieri pe gudicare ogni uomo sta nel ve- la sacra parla del valore morale dell'esenra, ‘ificinente potra fare « mano dal fabbricare una metafora abl: {amen antropomortic e dal sttrarre a quella malinconiea doting |a'ua tise limitacione alla viea umana appicandola, per traspos lone, al caratereuniversale dl ogni eateaea. Pub non extere log >, ma €comungue davero umano e pet di pid davvero neo se LA LosoFiaNELUETA TaAGICA Dat RECUA 23 4 balzo Mosofco sovra descrito,rguardare ora con Anassian- fro ogni divenire come una emancipazione, mevtevole dl castigo, Galretemo essere, come unvinglusia che deve esere espata oa lt ‘struzion, Tuto eb che¢divenato una volt, ancora una volta d- equa, si chew pena alla vita umana o all’ acqua oa caldoo fred 4dr ovunque sono peeepiblt determinate propre, ci consent, Stando a unimmeasa dmosrazione despeiena, preconizzare lad ‘trusone di qustepropriets. Una sostanza che posteda determinate {quale in ve consist, non pot dunque mal essere oigine epee Spl dele cose i vero esente, concludeva Anasimandro, non pub vere propria determinate alriment eno, al pal dopa alta co- 2, arebbe neesarlaments una nasctae una morte. Affinché non Sirti venir la sosanzaoriginaria deve esere indeterminaa. immoral Peceralt dla sostanza orignara non sta naa sus {nfinzaine ed inesauribta ~ come genealmentearamettono i ‘egal di Anasimandro bend el fatto che ee ¢priva di qualita ‘Scterminte,comportant ia disrusione; di qui i nome di windeter- minazoo che le viene stributo, Questa sostana orginaria cos de- ominata¢sovrasance al dvenre e appunto per questo garaniace Feternit ed il corso, senza incepp, del dveire. Questa etema Uni fin codesto windeterminaton, questa matic d tutte le cose, pu ‘certamente ecere definite dal'womo soo in via negatva come gual- ‘om al quale non pub atbuirl alcun prediatorcevato dal mondo ‘el venir ea cul perl potrebbericonoscersl una comunanza do Fighne con la Kanan wcota ins. ‘Senza dubbio chi veo andar disputando con ate quale speci mal i materia prima sia esa stata, se ia per caso nena intermedia Sriamente se Anassimandro abblaconcepto la sua materia orgine- Ha come un miscuaio di tue le matre ersten. Dobbismo invece volgere lo eguardo ld dove el ¢ possible apprendere che Anatiman- {ro.nontatava pil problema dl origin dl questo monde in er- Sh mevanet cael tell eines ce ca ‘rnp. Scorgendo nella motep ode pint a naseimen- {o una somma di nglstize da espare, con pgio audace ha afferra- {o, lu primo trai Greci, il nado dep profondo problema eco, ‘Came pub peste quloosa che ha dito ad ease? Da corn asce ‘quelincesante diene e generar, quel copresione dl tpatiso ru ‘oli della natura, quel funereo, interminable lament (tut |r: {fi delesiatenca'? Da querto mondo dllingustii, della proterve ‘adutadalf'unioriginaia, Anasimandro cere sampo inna re. ‘x metfisica, daca sporgeadod asia spaziare lo sgurdo nell on. tanane, per isc infine, dopo un meditabondo seni, in ques dlomande'e ttt gi easel «Che valor hala vosta esiteaza E se hula ha valoe, ache scope esistete? Per vor clpa, a quanto os Servo, indogiate in questa esistenza. Con la morte dovete espisla (Goardate come appasssce la vostra eva scemano mate dissec. 2 ‘eon wits reac ‘ano, la conchiglia sui mont vi mostra fino ache punto esis sono 18 Inari i fuoco sta distruggendo fl vostro mondo, si dissol- ‘er, infin, tutto in fumo. Ma sempre dl muowotorner a Hdificar- ‘Hus sift mondo dll caduct: ch luselrebbe mai a reaimeri dala maledizione dl divenre? ‘Ad un uomo che pone al interrogatv che continuamente, col suo peasicolibrato In volo, lace le maglie del mondo empiric per prendere subit i massmo sancooltrelunare, aon og specie i fa potera esere bene acta. Non esitiamo a prestar fee alla tradi- Zone secondo la quale eg incedeva vestito con particolare dial, fontentando nel gst ¢ nelle conevetudint di vita una ferezra vers: ‘er capeggiare una co- Tonia di emigrant - si ralegrarono, forse, dl potere al tempo sesso ‘norarloesbarazzarsene. Anche suo pensifo sl mis in via © fon: {20 colons: a Efeso ead Hea non ci ber dll, e anche se non 3 ot decdere dl restare lk dove eo ra fermato, tutavia fu ben onsapevol i esee sat guidati da ful al punto da cl ora, senza di Init necingeva a procedere oltre. “Talete additaVesgenza dl sempliicare i egno del mottplice edi ¢ «enon-essente» abla concoro alla scoperta di quel gio, vale adi ‘ela familiar con la teologia di Senofane di Colofone i vecchio ssode dal molt yagabondaga! yi cantore di una mistea diviniza. ‘done della natura. Per tutto empo di ua'esstenza swaordinarla Senofane vise come poeta girovago ein vit de ol vagei diene tun uome molto dota molt ico inegnameal che possedeva la ‘aesra deliceroparee del raccontare; pr questo Eralito 10 an- rover) trai poison c tale ntareeatorichen in generale, nc en- So lk chia’ Da quale fate e quando alsa Sopraggiunt i mi ‘fico impalao verso uno eeteroamente quero, nessuno otra al faccrtarlo; fore a atta soprattutto dela concezione di un vega do, divenutofinalmente sdentari, dinanz\allanima del quae, do- poe emorioni d’avventuros vig! eVinesaustoapprendere ed inds ‘are, st manifesta la massa eccelonzae grandetza nllavisone di tha divina que, nella permanenza di tute le cos allinterno di oa Panteistca pace orgiaria, Del resto mi semibra puramente casule fhe proprio nello sesso Iuogo, ad Blea, coavivesero pet un certo tempo dve uomini ogauno del quali aveva in testa una sua concexo. tne luni: est non formano un sevola enon hanno in comune hula che Tuno avrebbe potutocventualmente apprendere dal altro € quladlcontinuare ed inegnare™L'origneInfat dl codestaconce. Sone dl unit nl pean del tuto divers, ane anttten a que fal secondor ese uno ha eppreso la dotrina dealtro dovere, a ‘meno, per comprenderl,tradurla prima nel suo proprio linguaggi. In questa tasposzion ando comungue perduto proprio ements speaifico dalatrl dotrina. Se Parmenide pervenne alPunil de Fessentesemplicementeatraverso una presuma consequenzialitIo- fone wlluppe questa unit traendola dal concetto cl essere edi non- A MOSORA NELUETATRAGICA DL ORECLIO asi ‘ser, Senofant & un mistcorlgioso econ guela sua mistiea unt ‘apparenesea'altro dawvero al sito seolo™ Anche se non fa una pevsonalt coe sovertisice come Pagora,futavia, nel suol Yaga: ondagi ha ia lo stesso veementeimpuvo a mighorae, a puific re, a guar gi uomini. Bl maestro eco, lorie dl peacoat esi limp, ‘ti adorazione di pete in forma umana fstgn scherao, tutevia non agua d'un gino Tere, Con ia ibe dali Aividuo al su apie; ein questa quai sconfinata evasione da tutte le convenzion! eal imparentato « Parmenide ass pi sretamente che non per quelli uni divinacontemplata un gior in uno Sato vislonaro degno di quel secoloeehe con unico estere parme- hide haa malapena comune Vespressione ela parola, ma indubbis- ‘mente non origin. Fu pluttosto una condisione opposta quella in cul Parmenide tro la teria delessere, In quel gor in quello stato, sag ex- {tambi suol oppost, dalla concorrente azione, la cul brama.e odio ostiuiscono il mondo el dvente, essens ei non-essene, equa It postive equele negative ~eallimprowiso rest diffidentemente insospeso drone al concesto della qualita negativa, dl non-, 32 Fennuceio Mast oe et ee tg oe issn laa rat Be 29, 6, (esd que i via crc tegp onan, / ma ee gt ‘ign gutta on Pen prema, reg ot SRSERADa hehe nica Ghec ante esters en soe one og cect at ag ning ee to) on peri ee ‘Si beeen men cu een de Pie S95) "aes pan Fe Sosb rary Ah one ebay aa >a Ete espe me vam ta soso a fat shee 6 eet sd ogc nee atresia apone ‘Seen pr pesepe dodo iso was Wapato pt ‘tinue ea eat foo ep. TH), Set, conta dpe ‘ic Checone seri lao ¢ i fasoe nes mere elo, Ober Wicd Lage exermorcen TE, "mio el ta buchen e cio eat dine emia sul es anna, [shang he erie one amb del sna empn sod Arse pepe | ssmo cef Sah aemennat om iain Ee Abang sGuea is dla dtndone ree ve ees ite nla gitar & vane tule Ine oe gamed ‘ato ec fa; ck son forma ch nants ce sons Oo. nore 03 sm estenm ea doting uid dopa re sa en totam (ionar a sf, Tors tear ini aaroponafi omnes some ee ret {ton oczamen rage Pins, est norte he Spon wt {Bo bran a ua popaa se cnet ela isonet, ‘Bein he foo netatore eon enters ork \Suonfeseeeompe iia nl lo = 0 Som Sect bat torr cute), Probbinee Mo vane ron ‘ene tern eine ea ee a uel clement ft Site SSn mq inlp a pob, apre co a ‘Stra ceoor de conalasone smut, mabe utmop Peapos, 208 Femnucco mas dane, Fe See ec lenin sone C2 Aseag 817 Bix a, a) Sd te i es oe ‘Tongue iodo lnecone un eemlattr er iremar cso, attri oil qu pr cot Fenan dpe Te hae dons Vera Sommitce Mu, mp 6 oot snd atts traced ee 9 ‘Sgn zon tino rove Pures mu ei Svar a areeomes ce ce wa a een os ma terete 8 crane i i a ar ‘te a oe 68 ole Fa, po "sen mig a tee hen poi Te: at 8 nS Oh es eat eee mac Ll eg ter Ne” € SE Sian ee etnaagoone ae "Thema. 81 Dis 232) 1Aest 81 Bets}. 3