Sei sulla pagina 1di 2

Canone pali

Premessa:
La lingua classica dell`India e il sanscrito (da samskrita` perIettamente compiuto, opposto a
prakrito`, o lingua volgare), originariamente lingua delle tribu del Nord Ovest.
Il sanscrito vedico ha origini attorno al 1500 a.C., mentre il sanscrito classico Iu Iissato dai
grammatici della Scuola di Panini (IV sec. a.C.), autore dell` Astdhvvi composto di otto (asta)
capitoli o sezioni, Iormato di 4000 stra, oggetto, due secoli dopo, del Mahbhsva ('Grande
Commentario) redatto da Patanjali, autore degli Yogastra.
Il sanscrito ha una propria scrittura, devanagari | deva (dio) nagari (citta) lingua che e luogo
per le parole degli dei|. Ha 48 segni, ordinati in modo diverso dagli alIabeti occidentali: prima tutte
le vocali; poi le consonanti, quelle dure prima di quelle morbide (per es.:T prima di D); F,Q e Z non
esistono. K ela prima consonante: signiIica Quello` o, nella Iorma interrogativa, Chi`?, ossia
l`Assoluto (tman/Brahman) di cui nulla si sa (cIr. Jeda e Upanisad) e solo in seguito, nei
Brhmana (scritti associati ai diversi Jeda), viene identiIicato con Dio.
Il pali e un dialetto indo-ario in cui sono redatti gli scritti del buddhismo Theravda. Attualmente e
la lingua colta dei buddhisti in Birmania, Thailandia e Sri Lanka).
Secondo Rhis Davids il suo luogo origine sarebbe il Khosala, oggi parte del Nepal.
Secondo Walleser, sarebbe Pataliputra (oggi Patna, sede del III Concilio),
Secondo Lamotte sarebbe una lingua popolare prakrita` dell`India centrale.
SU11A PI1AKA :Cesta dei discorsi, Iormato da cinque Nikva (corpi`):
1. Dgha Aikya : Raccolta di discorsi lunghi
2. Majjhima Aikya :Raccolta di discorsi medi
3. Samyutta Aikya :Raccolta di discorsi connessi
4. Anguttara Aikya :Raccolta di discorsi ordinati in serie
5. Kuddaka Aikya :Raccolta di discorsi brevi:
5.1. Khuddaka ptha: Raccolta di regole per cerimonie
5.2. Dhammapada: Orma della disciplina
5.3. Udna: Versi ispirati (80 sentenzedel Buddha)
5.4. Itivuttaka: Cosi e stato detto (trattazioni di problemi morali)
5.5. Suttanipta: Raccolta di aIorismi
5.6. Jimnavatthu: I palazzi divini (83 leggende esemplari di vita virtuosa)
5.7. Petavatthu: I trapassati (sulla reincarnazione degli spiriti insaziabili (preta).
5.8. Theragth: Canti dei monaci (107 canti dei monaci piu anziani`)
5.9. Therighth: Canti delle monache (73 canti piu anziane`)
5.10. Jataka : Le nascite
5.11. Niddesa: L`indice (commento al Suttanipta)
5.12. Patisambhid magga : Sentiero della distinzione completa (trattati analitici)
5.13. Apadna: Le imprese (storie di monaci e santi Iamosi per la loro benevolenza)
5.14. Buddhavamsa La stirpe dei Buddha (24 racconti su Buddha precedenti Siddhrta)
5.15. Cariv Pitaka: Cesta della condotta (racconti sulle vite precedenti del Buddha
JIAAYA PI1AKA: Cesta della disciplina (Regole di comportamento)
2.1. Suttavibhanga: Divisione dei testi
2.1.1.Mahavibhanga o Bhikkhuvibhanga: Grande divisione, o divisione per monaci (8 capitoli
2.1.2.Bhikkhunivibhanga: Divisione per monache
2.2. Khandaka: Brani
2.2.1.:Mahvagga: La grande sezione
2.2.2.: Cullavagga: La piccola sezione
2.2.3.: Parivara: Il corteo
ABHIDHAMMA PI1AKA: Cesta della dottrina su prema (o speciale); codiIicazione deIinitiva tra il 400
e il 450 d.C. |un altro Abhidharma e quello, redatto in sanscrito, prodotto dalla Scuola Sarvstivda
e perIezionato da Vasubandhu).
1. Dhammasangani: ClassiIicazione della realta Iisiche e psichiche
2. Jibhanga: ClassiIicazioni
3. Kath vatthu: Questioni controverse (219 controversie)
4. Puggalapannati: Descrizioni di personalita
5. Dhtukath: Descrizione degli elementi
6. Yamaka: Coppie (domande a doppio senso)
7. Patthna: Causalita