P. 1
ecoscandaglio

ecoscandaglio

|Views: 1,315|Likes:
Published by mballerio

More info:

Published by: mballerio on Jun 10, 2009
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

06/17/2012

pdf

text

original

ECOSCANDAGLIO FISHFINDER

L

’Ecoscandaglio è lo strumento di plancia che consente di monitorare tutto quello che si trova immerso sotto la barca, misurando la profondità e rappresentando con immagini video la morfologia del fondale scandagliato. Utilizzato come Fishfinder, individua la presenza di banchi di pesci e la loro posizione rispetto all’imbarcazione. I moderni ecoscandaglio - fishfinder, sono dotati di monitor LCD ( liquid cristal display) a colori, ad alta definizione, con display visibile alla luce del sole, adatti anche a plance di comando all’aperto, racchiusi in box perfettamente a tenuta stagna. Il funzionamento di questo strumento, si basa sulla ricezione degli echi delle onde sonore emesse dal trasduttore, che rimbalzano sugli oggetti immersi e sul fondale sottostante. Gli echi raccolti dal ricevitore
638316004

vengono quantizzati e commutati in segnali video, in modo da misurare le profondità e rappresentare sul display dell’apparecchio, il fondale sottostante. L’ecoscandaglio trasmette e riceve gli echi delle onde sonore emesse, attraverso il Trasduttore. Il Trasduttore, oltre al trasmettitore e al ricevitore, è quindi un componente determinante per il risultato qualitativo dei dati e delle immagini dell’ecoscandaglio. I tipi di trasduttori si distinguono per il materiale con cui sono fatti e, in funzione del loro posizionamento di installazione sulla barca. Il materiale può essere la plastica, il bronzo o l’acciaio inossidabile; la scelta è in funzione della composizione dello scafo. La plastica è indicata per carene in vetroresina o in

metallo; il bronzo è raccomandato per scafi in legno o in vetroresina. L’utilizzo di un trasduttore in bronzo su una carena in metallo, richiede un isolamento specifico e accurato. L’acciaio inossidabile è invece indicato per scafi in acciaio o in alluminio. Il trasduttore può essere montato all’interno della carena o , attraverso un foro passante nello scafo o esternamente a poppa. I Trasduttori da “interno” sono installati sulla parete interna della carena; hanno il vantaggio di non dover praticare alcun foro passante e, non hanno bisogno di manutenzioni particolari. Tuttavia, dovendo disperdere parte dell’energia per attraversare la parete, hanno una capacità di emissione ridotta e minor accuratezza nel distinguere piccoli dettagli; inoltre possono essere applicati solo su scafi in vetroresina. Il Trasduttore montato a poppa è di facile installazione, ed è posizionato esternamente ed immerso appena sotto la linea di carena. Generalmente è in materiale plastico e quindi più economico. E’ indicato per barche plananti di piccole dimensioni, con trasmissioni senza li-

Gli altri fattori che determinano le prestazioni, il dettaglio e l’accuratezza dell’ecoscandaglio, sono la Potenza, la Frequenza e l’angolo del cono del fascio di onde sonore emesse dal trasduttore. La Potenza evidenza l’energia con la quale il trasduttore emette gli impulsi sonori trasmessi dall’ecoscandaglio. Potenze maggiori indicano la possibilità di penetrare più in profondità e, aumentano la capacità di “descrivere” con accuratezza e maggior dettaglio i bersagli immersi, come i piccoli pesci. La Potenza al trasduttore, si misura in Watt RMS, cioè realmente emessi (circa 1/8 dell’equivalente valore picco-picco del segnale). Un ecoscandaglio da 8000W picco-picco, significa che dispone di 1000W RMS effettivi al trasduttore: uno strumento di eccellenti prestazioni. La capacità di penetrare l’acqua verso le profondità, l’accuratezza e la risoluzione dei dettagli con i quali l’ecoscandaglio rileva il fondale e gli oggetti immersi, compresi i pesci, dipendono dalla Frequenza dell’onda sonora emessa dal trasduttore. La Frequenza ( cicli al secondo del segnale) si misura in Hertz. I trasduttori a bassa

nea d’asse, per evitare i disturbi delle turbolenze generate dalle eliche.

Il Trasduttore Passante, viene installato attraverso un foro praticato sul fondo dello scafo. Per questo motivo il montaggio deve essere effettuato con estrema precisione ed accuratezza. Il trasduttore deve essere posizionato prima delle appendici di carena, come le trasmissioni in linea d’asse e, i timoni, per evitare i disturbi causati dalle turbolenze. Il trasduttore passante fornisce ottime prestazioni, tuttavia richiede maggior manutenzione, a causa del contatto costante con l’acqua marina.

frequenza, tipicamente emettono onde sonore a 50KHz. I segnali a bassa frequenza (50KHz), raggiungono maggiori profondità, riuscendo a penetrare meglio l’acqua. Tuttavia hanno un basso grado di accuratezza, con echi di ritorno che descrivono il fondale con poca risoluzione. Al contrario, i segnali emessi ad alta frequenza, sono in grado di rilevare e distinguere oggetti anche vicini tra loro, descrivendo particolari in modo accurato e dettagliato con echi ad alta risoluzione. Tuttavia, i segnali ad alta frequenza, non riuscendo a penetrare in modo incisivo l’acqua, raggiungono minori profondità. Generalmente, i trasduttori ad alta frequenza, emettono onde sonore a 200KHz, ma ci sono ecoscandagli fishfinder professionali in grado di superare frequenze di 450KHz. In commercio sono disponibili vari modelli con trasduttori che emettono contemporaneamente segnali a bassa e ad alta frequenza, tipicamente 50KHz-200KHz, sfruttando le caratteristiche ed i vantaggi delle due scansioni.

Inoltre a frequenze basse (es. 50KHz) si generano fasci a forma di cono con angoli di apertura ampi. Viceversa frequenze alte (es. 200KHz) generano coni stretti, con angoli di apertura minori.

La Frequenza di lavoro dell’ecoscandaglio, influenza anche l’Angolo di apertura del Cono generato dal fascio di onde sonore emesse dal trasduttore. La base di questo cono, corrispondente alla porzione di fondale scandagliato, ha una estensione proporzionale alla profondità.

In pratica, se si deve cercare un piccolo oggetto immerso, visualizzare in dettaglio un banco di pesci, o scandagliare i particolari di una fossa stretta del fondale, è consigliabile utilizzare una frequenza alta, come 200KZh che, generalmente fino a 60metri di profondità, consente una visione dettagliata, all’interno di un cono stretto, generato con angoli di apertura da 8° a 20°. Viceversa, se non è importante analizzare particolari e dettagli, ma si vuole scandagliare una porzione più estesa del fondale, raggiungendo profondità maggiori, con l’obiettivo di cercare diversi banchi di pesci in un’area ampia, è consigliabile l’uso della bassa frequenza, come 50KHz che, al trasduttore emette un fascio di onde formando un cono, con angoli di apertura superiori a 45°. Utilizzando dei particolari trasduttori mobili, è possibile ampliare l’area scandagliata non solo sotto la barca, ma anche indirizzando il fascio delle onde, nelle direzioni laterali. In applicazioni estreme e professionali, accoppiando contemporaneamente più trasduttori a varie frequenze di emissione, si ottengono coperture complete, scandagliando aree molto vaste intorno all’imbarcazione e, in profondità.

A cura di Marco Ballerio

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->