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La Battaglia Identitaria

Bodyscape Metamorfici e Bodyscape Incatenati


Facolt di Scienze della Comunicazione Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Pubblica ed Organizzativa Cattedra di Antropologia Culturale

Gerardo Di Meo (NEMO)

Relatore: Correlatore:

Massimo Canevacci Ribeiro Valeria Giordano

Ambiente Visuale

La comunicazione visuale pervasiva e sincretica. Connette spazi, merci e corpi. Lo spazio denso, sovraccarico di segni ambigui. La merce viva ed animata. Si carica di sex-appeal inorganico e di narrazioni feticizzate, incorpora intere cosmogonie. I corpi si trasformano in interfacce metamorfiche per connettersi a spazi in movimento. Gli individui si costruiscono visualmente attraverso il proprio bodyscape mutante. Incarnano concept fugaci.

Advertising

La pubblicit emerge pervasiva dal rumore di fondo e fissa lo sguardo nomadico con possenti attrattori traboccanti di feticismo visuale, micro-narrazioni seduttive che incollano. IDEOLOGIA al servizio delle classi dominanti. (Marcuse uomo a una dimensione, interamente proteso a ricercare la propria anima nelle merci) Promuove lomologazione, il consumo come valore e il conformismo. ARTE decorativa e divagatoria, sempre ottimista e con una funzione consolatoria e divertente. Istituzione sociale o AGENZIA di SOCIALIZZAZIONE. LINGUAGGIO pi pervasivo dellattuale societ. La religione si fa video-carne salvifica, la politica immaginefeticcio, la merce divina. funzione di ANTROPOMORFIZZAZIONE dei mercati attribuendo personalit alle merci, dotandole di senso e di significato Fabris (2002) Offre significati minimi condivisi da cui il gioco delle infinite trasformazioni dei segni-merce pu partire. I beni diventano segni, fantasmagorie di mondi e di desideri realizzati. Esperienze totali pronte e a portata di mano.

Propone identit sociali immediatamente acquistabili e scambiabili sul mercato, per ridurre la complessit sociale; produce cio delle immagini prefabbricate e totalmente pubblicitarie nelle quali potersi identificare e grazie alle quali poter interagire con gli altri. (Codeluppi, 1992) Nella metropoli post-moderna, lo stile di vita va, per, sempre pi perdendo coerenza ed unit e laccento si sposta verso la piacevole esplorazione di esperienze transitorie e di effetti estetici di superfice. La tendenza verso stili pi personali deve, per, essere temperata perch le differenze devono essere riconosciute e legittimate socialmente. (Featherstone, 1994) Il messaggio pubblicitario deve rispettare nel trasgredire la tradizione senza spaventare il consumatore. (Abruzzese, 2000) I modelli trasgressivi, a cui si ispira, sono rubati tra le pratiche pi alternative, che nascono nei microcosmi urbani, quando queste hanno, gi, iniziato il percorso di diffusione fuori dal micro-gruppo, verso la moda. Legittimate grazie ad una perdita di eccesso di senso. Segni de-sacralizzati, socialmente accettati e giocati sulla superfise della pelle. La pubblicit rimonta il tutto in una cornice ancor pi de-potenziata ed asservita; e lo diffonde dai centri di innovazione alle periferie. In questo movimento, a volte, appare trasgressiva allocchio periferico, escluso (volontariamente o per posizione) dai flussi globali del fetish.

Identit

MULTIVIDUO: La soggettivit si fa multidirezionale, composta di strati multipli, scelte incontri, tensioni, ripensamenti, azioni, ribellioni. Lidentit una prospettiva mobile. (FAM, 1997) (Elster parla di una pluralit di s che convivono in un unico corpo, di un soggetto fortemente stratificato, opaco a se stesso, incapace di comprendere le proprie stesse motivazioni.) IO MINIMO: gli individui cercano solamente di capire come scampare agli eventi disastrosi che ormai quasi tutti si attendono l identit personale un lusso In stadio dassedio lio si contrae, si riduce ad un nucleo difensivo armato contro le avversit (Lasch, 2004)

TRIBALISMO: La post-modernit tende a favorire il restringimento nel gruppo e allo stesso tempo un approfondimento delle relazioni al suo interno la sensibilit collettiva che proviene dalla forma estetica sfocia in un legame etico (Maffesoli, 1988)

Lidentit sociale un costrutto simbolico, strumentale e politico, in grado di orientare i gruppi sociali impegnati nella lotta per le risorse. (Cohen) Le istituzioni cercano di controllare la condotta umana fissando modelli prestabiliti Lindividuo scisso, molteplice, metamorfico, opaco a se stesso desidera perdersi in mille maschere e performance liberatorie. Insieme aspira ad una qualche minima unit psichica dellio. Lidentit monolitica svanisce e nasce lossessione identitaria. Nessuna definizione di s sembra fornire, pi, un senso compiuto che non comporti sete di altro. La comunicazione visuale si fa campo di battaglia e scontro tra istituzioni in cerca di legittimazione e successo; ed individui sperduti ed euforici in cerca di liberazioni esperienziali e sopravvivenza.

La pubblicit irradia seducenti feticci pronti per limmedesimazione. Intere cosmogonie che offrono risposte prefabbricate alla difficili scelte. Identit comode e personalizzabili da indossare come abiti e buttare via un attimo dopo.
O, a volte, si presta a progetti politici e religiosi che tentano di restaurare una logica mono-identitaria, sfruttando la violenza estrema di feticci dallatavico sapore del sangue.

Limmagine-merce, il feticcio visuale carico di sex appeal inorganico, larma per attrarre i corpi e fissarli in un identit prefabbricata e controllabile; ed insieme nella sua polifonia dispari libera metamorfosi impossibili di corpi frementi. Ossimori visuali.

Feticci sempre pi brillanti, estetizzazioni sempre pi aggressive, cosmogonie sempre pi complete. Mondi in cui calarsi e vivere. Mondi avvolgenti in cui trovare un noi ed un io. Feticci dall ardente carica eroptica. Marche star. Per fans non clienti; Fanatics.

Matrimoni e gelosie inorganiche per possessive immedesimazioni.


Nuove alleanze claniche per moltiplicare la seduzione a dismisura; cos da sposare pi pienamente lambiguit di giovani corpi fluttuanti ed allontanare sempre pi la possibilit del tradimento. Brand Gemelli. Caino ed Abele. Luci ed ombre fuse in ununica carne.

Sisley philosophy
Giovani trasognanti e nomadi; immersi in sperimentazioni oniriche dai vaghi toni acidi. Alla ricerca della visione fantasmagorica donata dalla divinmerce-esperienziale... Vertigini incarnate. Feticci allusivi. Sguardi vaganti e compiaciuti. Merci in vendita. Desideri fluttuanti e mutevoli Carne trattata e santificata a Dioniso. Urlanti Sabba notturni; stralunati e soffici risvegli in pellicole glamour e onirici antri di lussuosa e avvolgente vertigine.
Cavalieri erranti delledonismo sfrenato e sfrontato rivestiti di brillanti feticci glamour e cangianti. Un estetizzazione eccessiva e metamorfica della vita, che diventa arte eroica nella ricerca narcisistica del piacere della carne. ...barbarico e glamour