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Sogno o realtà?

Percorso
interdisciplinare di:
Di Maggio Luigi
Gianpio

M.C. Escher, “Tre


sfere II”, 1946
Esistono essenzialmente due tipi di viaggio nel tempo:

Viaggio • Percorrendo la freccia


del tempo in direzione
nel contraria a quella in
cui essa punta.
passato

Viaggio • Percorrendo la freccia


del tempo nel suo
nel stesso verso.
futuro
Tre modi per
realizzarli:
Cunicoli Dilatazione del Campi
spaziotemporali tempo gravitazionali

• Congetturati nel • Dovuta allo stato • L’attrito esercitato


campo della fisica di moto di un dalla materia sul
delle particelle e corpo rispetto a tessuto spazio-
dell’infinitamente un certo sistema di temporale ne
piccolo riferimento modifica le
caratteristiche
geometriche
La dilatazione
del tempo.
“Il Tempo è come un
fiume, esso scorre con
velocità diverse in
luoghi diversi.”

S.Hawking
 Il fisico scozzese James Clerk Maxwell aveva ipotizzato la
possibile natura elettromagnetica della luce poiché:

La velocità di
propagazione Coincideva con buona
approssimazione con il
c 1  0 0 
delle onde
elettromagnetiche valore della velocità
della luce 2,998 108 m / s
Ciò implicava però due importanti
contraddizioni:

Veniva a mancare il
concetto di azione a
distanza istantanea
contemplato nella
meccanica di Newton.
La costante individuata
da Maxwell non
dipendeva dalla
velocità della sorgente.
Le equazioni di Maxwell
non sono difatti
covarianti rispetto alle
trasformazioni di
Galileo
Da un punto di vista matematico avremo:

x  x'vt
y  y'
z  z'
t  t'
v  v'vt
La velocità della luce non è allora
costante?
 Nel SDR x’y’z’ avremo  Nel SDR xyz avremo

vc v  c  vt
Urgeva allora stabilire quale fosse il sistema di riferimento privilegiato in
cui la luce si propagava proprio alla velocità prevista da Maxwell.

Si ipotizzò quindi (anche per analogia con le onde meccaniche) che la luce
si propagasse in un mezzo che venne battezzato ETERE LUMINIFERO.

Esperimenti come quello di A. Michelson e E. Morley sembrarono però


evidenziare l’inconsistenza del concetto di Etere.
 Per salvare le equazioni di Maxwell, che si erano
dimostrate fino ad all’ora sperimentalmente valide, il fisico
olandese Hendrick Lorentz introdusse nuove trasformazioni
che contenevano come caso limite le trasformazioni
galileiane e che trovarono piena giustificazione fisica in
Albert Einstein.

A differenza delle
trasformazioni di
Galileo viene a
mancare il concetto
di tempo assoluto .
t  t'
Il viaggio nel tempo
Le contraddizioni alle
quali si andava incontro
ragionando nei termini
della fisica classica furono
spazzate via da Albert
Einstein.

Egli propose due principi


basilari dai quali scaturì
un modo di pensare
nuovo che avrebbe
rivoluzionato, di lì a poco,
i concetti tradizionali di
spazio e tempo.
Le leggi della fisica sono le stesse in tutti i sistemi
di riferimento inerziali.

La velocità della luce nel vuoto è c in tutti i sistemi di


riferimento inerziali, indipendentemente dallo stato
di moto della sorgente.
 Vediamone ora le conseguenze

2d
t '
c
Per un osservatore fuori dal treno la
situazione è la seguente:
La distanza percorsa
dalla luce sarà per il
teorema di Pitagora:

 vt 
2

ct  2   d
2

 2 

2d
t '
c
In forma matematica sarà:

 ( v t ) 2
( ct ' ) 2

(ct )  4
2
 
 4 4 
c 2 t 2  v 2 t 2  c 2 t '2
t '
t 
2
1 v
c2
Il fenomeno è chiamato

Con
v2
  1 2 t  t '
c

Tempo dell’osservatore in quiete Tempo dell’osservatore


giudicato in stato di moto
Il viaggio nel
tempo: primo caso
Il paradosso dei
gemelli
Il paradosso dei gemelli
 Ipotizziamo che io abbia un fratello gemello (che
chiameremo Andrea) e che egli venga lanciato nello
spazio con una velocità pari al 90% di quella della luce.

t Luigi t '
Andrea
Il paradosso dei gemelli
Supponendo che il suo viaggio duri 10 anni, a causa della dilatazione
del tempo, risulterà per me che sono sulla terra

t ' 10anni
t  t   23anni
2
v
1 2 1  (0,9) 2
c
Tornato dal suo viaggio Andrea sarebbe 13 anni più giovane poiché per
me sono passati 23 anni mentre per lui solo 10:
Il paradosso dei gemelli
Io vedo la navicella Secondo Andrea è la Terra ad
allontanarsi allontanarsi
 Per me è Andrea a trovarsi in  Per Andrea è Luigi a trovarsi in
stato di moto. stato di moto.

v  0,9c v  0,9c
Il paradosso dei gemelli
Entrambi possono affermare che è il
tempo del fratello a rallentare. Fino
a quando i due sistemi sono in stato
di moto relativo uniforme, hanno
entrambi ragione.

Il passeggero della navicella deve


però rinunciare alla sua pretesa di
essere in quiete poiché per
confrontare il suo orologio con quello
del fratello dovrà invertire la sua
rotta e compiere accelerazioni.
Il paradosso dei gemelli

Anche inviando tramite un


segnale radio l’orario segnato
dall’orologio di uno dei
fratelli, il tempo impiegato da
questo per arrivare a
destinazione sarebbe tale da
far apparire che sia il tempo
di chi ha inviato il segnale a
rallentare.
Lo strano caso dei muoni

I muoni decadono circa dopo 2,2 x 10^(-6)s e,


viaggiando anche alla velocità della luce, non
potrebbero percorrere più di 660 m. Essi invece,
viaggiando a velocità prossime a quelle della luce,
riescono a raggiungere la superficie terrestre.
La contrazione delle lunghezze.
Un fenomeno
correlato alla l '  vt '
dilatazione del
tempo è quello l '  vt 1  v c 2 2
della contrazione
delle lunghezze.
Misurando queste l'  l 1 v c 2 2

come prodotto tra


velocità e tempo e
tenendo conto del
fenomeno della
dilatazione, l'  l 1 v c 2 2
otterremo:
Lo spaziotempo

Nel mondo relativistico lo spazio e


il tempo sono grandezze
strettamente collegate. Anche
quotidianamente, nel dare un
appuntamento, non ci limitiamo a
fornire le coordinate spaziali, ma
anche quella temporale.
Lo spaziotempo
 Vediamo con un esempio cosa significa e perché
consideriamo il tempo la

y
Lo spaziotempo

y
Lo spaziotempo
• Ogni punto dello
spaziotempo è un
Il matematico lituano Hermann
Evento ed è
Minkowski si accorse, ancor prima
di Einstein, dello stretto legame tra individuato dalle
spazio e tempo e diede una
formulazione matematica del
Cronotopo.
coordinate (x,y,z,ct)
E’ un diagramma nel
quale sono rappresentate
due delle dimensioni
spaziali e quella
temporale. L’inclinazione
delle linee di universo
dipende dalla velocità
del corpo nello
spaziotempo.
La quarta dimensione
Il problema della rappresentazione di questa
dimensione è oggettivo. Nel nostro sentire comune,
infatti, non pensiamo al tempo come dimensione alla
stregua di lunghezza, larghezza e profondità.

Minkowski espresse matematicamente le caratteristiche


di questa dimensione inserendola nel tessuto
spaziotemporale.

Quasi contemporaneamente i Cubisti si proponevano di


tenere conto della dimensione temporale nell’arte.
Uno stesso oggetto veniva infatti osservato da più
punti di vista rappresentati, poi, simultaneamente.
La quarta
dimensione
nell’arte: nasce il
Cubismo
Come la scienza non fu più la
stessa dopo le scoperte di
Einstein, così dopo il Cubismo
nessuno ha più potuto
dipingere come prima.
 I movimenti artistici nati nei primi anni del Novecento che
seguirono un percorso di totale rottura con i canoni del
passato vengono indicati come Avanguardie Storiche.

 Il cubismo si inserisce in questo panorama artistico ed è il


fulcro di una vera e propria rivoluzione in campo
figurativo al pari di quella portata da Einstein in campo
scientifico.

 Esso nasce dal sodalizio tra i due artisti Pablo Picasso e


Georges Braque.
Viene attribuita alla pittura autonomia nei confronti della natura
rispetto alla quale viene considerata equivalente e non più imitatrice

Si propone di rappresentare tutta la realtà e non solo quello che si


vede

Distinzione tra “vero” e “verosimile”

Inserimento della quarta dimensione. Rappresentazione simultanea di


dati sensibili provenienti da più punti di vista.
Il “vero” e il “verosimile”
Lo sviluppo del
solido, al
contrario, mostra
tutte le facce del
cubo per come
esse sono
realmente

La rappresentazione
prospettica di un cubo
non fornisce l’idea di
tutta quanta la realtà
“Periodo “Periodo
Blu” rosa”

Cubismo Cubismo
sintetico analitico
Pablo Picasso, Guernica, 1937
Tre modi per
realizzarli:
Cunicoli Dilatazione del Campi
spaziotemporali tempo gravitazionali

• Congetturati nel • Dovuta allo stato • L’attrito esercitato


campo della fisica di moto di un dalla materia sul
delle particelle e corpo rispetto a tessuto spazio-
dell’infinitamente un certo sistema di temporale ne
piccolo riferimento modifica le
caratteristiche
geometriche
Il viaggio nel tempo
Lo spazio si curva
I corpi deformano lo
spaziotempo, come se
questo fosse un tessuto
elastico. La gravità è la
manifestazione di questa
proprietà geometrica del
cronotopo.
La cabina è soggetta alla
accelerazione di gravità

g
g
a a  g

g
Attraverso un’opportuna accelerazione è possibile
eliminare o simulare un campo gravitazionale.

PRINCIPIO DI EQUIVALENZA
• Ogni sistema di riferimento inerziale, immerso in un campo
gravitazionale uniforme, è del tutto equivalente a un sistema di
riferimento uniformemente accelerato nel quale non agisca
alcun campo gravitazionale.
 Vediamo ora le conseguenze di questo principio
utilizzando un altro

Circonferenzanza
Circonfere  2 2
Raggio
Raggio
Ciò è possibile solo in uno
spazio curvo come quello in
figura.
Per quanto detto sul
anche i campi
gravitazionali avranno lo stesso effetto.

In prossimità di essi il tempo scorrerà


più lentamente e i corpi, a causa
della curvatura dello spaziotempo, si
muoveranno lungo la traiettoria più
breve possibile: la .
La materia e l’energia curvano
il tessuto spaziotemporale. I
corpi adiacenti seguiranno,
quindi, la traiettoria più breve
che, in uno spazio non
euclideo, non è una retta ma
una curva.
Il viaggio nel
tempo: secondo
caso
I buchi neri
Le stelle bilanciano la forza
dovuta alla loro stessa gravità
grazie alle reazioni
termonucleari.
Ma cosa succede quando il
combustibile finisce?
Quando la massa della
stella si concentra in una
regione molto piccola
dello spazio la distorsione
spaziotemporale che ne
consegue è così
pronunciata che niente
può sfuggire alla morsa
gravitazionale, nemmeno
la luce.
Per trasformare il
nostro Pianeta in un
buco nero, dovremmo
concentrare tutta la
sua massa in una sfera
del raggio di un
centimetro
All’interno del buco nero si trova
il punto in cui l’attrazione
gravitazionale e la curvatura
dello spaziotempo tendono a
infinito: una . Essa è
nascosta da una regione
delimitata dall’
Qui vengono meno le
leggi della fisica ad oggi
conosciute.
Se viaggiassimo in prossimità
dell’orizzonte degli eventi per
un anno, tornati sulla Terra, ne
sarebbero passati 10 000.
Avremmo viaggiato nel futuro
del nostro pianeta.
Il sistema è costituito da 31
satelliti artificiali. All’interno di
ciascuno di essi precisi
cronografi accumulano ritardo
rispetto agli orologi terrestri; è
quindi necessario compensare lo
scarto per non sconvolgere il
sistema.

Il Sistema di
Posizionamento
Globale (GPS)
La geometria dello
spaziotempo
La relatività generale ci
insegna che lo spazio in
cui viviamo non è piano,
ma costituito di pieghe e
curve che si formano in
corrispondenza di massa-
energia.
 Per descrivere questo tipo di spazi si ricorre a geometrie
che nascono dalla negazione del V Postulato di Euclide:

P
r
Non esiste alcuna retta passante Esistono almeno due rette
per P e parallela a r passanti per P e parallele a r

r
Il cerchio di Escher
I particolari ripetuti
innumerevoli volte diventano più
piccoli avvicinandosi al bordo.
Essi sarebbero simili nella
geometria euclidea ma sono
uguali nella geometria
iperbolica.

“Limite del cerchio”, M. C. Escher


Il piano

Geometria Ellittica

Geometria Iperbolica

Geometria euclidea
Tre modi per
realizzarli:
Cunicoli Dilatazione del Campi
spaziotemporali tempo gravitazionali

• Congetturati nel • Dovuta allo stato • L’attrito esercitato


campo della fisica di moto di un dalla materia sul
delle particelle e corpo rispetto a tessuto spazio-
dell’infinitamente un certo sistema di temporale ne
piccolo riferimento modifica le
caratteristiche
geometriche
Il modernismo
All’alba del XX secolo ogni
certezza sullo spazio e sul
tempo era stata distrutta.
Quest’ultimo, in particolare,
non era più un ente assoluto e
oggettivo, ma mutevole e
soggettivo.
The positive outlook of Victorians
was replaced by the sense of
anguish and the lack of certainties Feeling of disillusionment
which characterized the post-war
period

New discoveries in the field of Albert Einstein and Sigmund


science and human psyche
Freud

Distinction between Historical time Henri Bergson


and Psychological time

Novelties in the narrative


Interior monologue,
techniques Stream of consciousness
technique
He considered
Dublin a
provincial town.
He left Ireland 1916: A portrait 1939:Finnegans
and went to Paris, 1914: Dubliners of the Artist as a 1922:Ulysses Wake
the centre of Young Man
Modernism, where
it was possible to
experiment.
Gives order to
Stephen his work
Dedalus

The Mythical Underlines the


Molly lack of heroism
methodBloom in modern man
Leopold
Expresses
Bloom the
universal in the
particular
Italo Svevo: “La
Coscienza di Zeno”
“Ci sarà un’esplosione
enorme che nessuno udrà e
la terra ritornata alla
forma di nebulosa errerà
nei cieli priva di parassiti e
di malattie”
Il fumo

La morte di mio padre

La storia del mio matrimonio

La moglie e l’amante

Storia di un’associazione commerciale

Psico-analisi
Svevo e Freud
Il metodo • “L’autosuggestione”
Baudouin

Il metodo • La “persuasione”
Dubois

La psicanalisi • L’associazione di idee


di Freud • Nessun fatto psichico è mai casuale
L’inconscio
 Secondo Freud alla base della psiconevrosi vi era un
conflitto di forze psichiche inconsce.

Preconscio Rimosso

Le associazioni libere
L’inconscio
ES Forza impersonale e caotica:
gli impulsi

SUPER-IO Proibizioni insite


nell’uomo fin dai primi anni di vita

IO Ente che equilibra le esigenze


di Es, Super io e mondo esterno.
L’Inconscio
• Appagamento camuffato
I sogni di un desiderio rimosso

Gli atti • Nulla avviene in modo


mancati casuale nella nostra psiche

La nevrosi • Impulsi rimossi


Anche Seneca concepisce il tempo in maniera soggettiva come si evince da:

Il “de brevitate vitae”

Le “Epistulae morales ad Lucilium”


1941: L’aviazione giapponese attacca la flotta statunitense nel porto di Pearl Harbor

Gli Stati Uniti entrano in guerra

La disfatta tedesca in Russia

1943: Sbarco degli alleati in Sicilia

1944: Lo sbarco in Normandia

La Germania e la resa senza condizioni

La guerra nel Pacifico: Hiroshima

Uno dei principi sui quali si basava la bomba di Hiroshima era proprio
l’equivalenza massa-energia derivata dalla relatività ristretta.