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L'architettura sostenibile l'architettura che, integrando nell'edificio strutture tecnologie appropriate, conferisce priorit alle finalit progettuali determinate

e dall'esigenza di efficienza energetica, di riduzione dell'impatto ambientale e di miglioramento della salute, del comfort e della qualit della fruizione degli utenti/abitanti. Progettisti e costruttori, responsabili della qualit del mercato dei prodotti residenziali, dovranno promuovere l'inserimento nei circuiti commerciali di componenti tecnologici edilizi capaci di interagire con i flussi energetici di ordine naturale. In particolare ci che render l'architettura sostenibile nella nuova edilizia sar il superamento della radicata tradizione costruttiva e delle consolidate procedure d'approccio, per porre all'inizio del processo, altri elementi e sistemi considerati fino ad oggi solo marginalmente: orientamento, soleggiamento, fattori di ventilazione naturale, ombreggiamento prodotto dalle preesistenze, ma anche l'adozione di sistemi alimentati da biomasse, sistemi domotici di gestione, sistemi di sfruttamento e gestione dell'energia geotermica profonda, tutto ci, realizzato ed integrato con quei materiali studiati appositamente per interagire con l'ambiente e con le sue caratteristiche peculiari. Lapproccio sostenibile si basa oggi su tre paradigmi, che caratterizzano laspetto precipuamente ambientale della sostenibilit: a) lintegrazione tra luogo, natura e architettura; b) lapproccio bioclimatico e le tecnologie per luso razionale dellenergia; c) la riduzione degli impatti ambientali nel ciclo di vita I paradigmi sopra descritti sono assunti, nella progettazione sostenibile dellarchitettura, avendo come riferimento una visione olistica, o sistemica, volta a rispondere ai requisiti di sostenibilit ambientale in modo integrato e integrale, sia nello spazio, sia nel tempo. Lintegrazione spaziale implica ladozione di strumenti metodologici in grado di determinare gli effetti ambientali prevedibili delle scelte progettuali, in un contesto dato, secondo livelli di accuratezza e di dettaglio coerenti con la scala considerata. Lintegrazione temporale si basa sullapproccio al ciclo di

vita (Life Cycle Thinking), che comporta la necessit di studiare gli effetti ambientali di un intervento progettuale per ogni processo che caratterizza il ciclo desistenza, delloggetto considerato e delle parti che lo compongono. sostenibilit Il concetto di sostenibilit si basa sui seguenti principi: 1. lesistenza di vincoli in un pianeta finito, ovvero il riconoscimento che esiste una carrying capacity del pianeta Terra; 2. la consapevolezza che il secondo principio della termodinamica pone dei limiti agli usi e alle trasformazioni energetiche; 3. laccettazione delle ipotesi di Herman Daly, padre della teoria della sostenibilit: l'utilizzo delle risorse rinnovabili non deve essere superiore al loro tasso di rigenerazione; l'immissione di sostanze inquinanti (solide, aeree o liquide) nell'ambiente non deve superare la capacit di dell'ambiente stesso di metabolizzarle; lo stock di risorse non rinnovabili (es. i combustibili fossili) deve essere sfruttato ad un ritmo che non superi il ritmo di introduzione di sostituti rinnovabili. L'architettura sostenibile fa proprio il principio della decrescita e di limite, inteso come risparmio di risorse e minima produzione di inquinamento in tutte le fasi del ciclo di vita. ciclo di vita Il ciclo di vita di un edificio comprende diverse fasi: 1) l'estrazione e il trasporto delle materie prime; 2) la loro trasformazione in semilavorati o prodotti finiti e il loro trasporto nel cantiere per l'utilizzo; 3) la costruzione del fabbricato; 4) il periodo di utilizzo dell'edificio, con il funzionamento degli impianti e le manutenzioni dei componenti dell'edificio; 5) la fine dell'utilizzo, con la dismissione che porta allo smontaggio dei componenti e al loro reimpiego o alla discarica. ecobilancio

La valutazione degli impatti ambientali definita ecobilancio che considera ciascuna fase del ciclo di vita ed analizza le esternalit in spazi e tempi diversi: A) valuta nel tempo gli impatti che avvengono prima, durante e dopo l'esistenza dell'edificio stesso, ad es. con l'estrazione delle materie prime, o quando si interviene con la manutenzione per estendere la durata dell'edificio. B) valuta nello spazio gli impatti generati in altri luoghi da quello dell'insediamento, es. nei luoghi di prelievo o produzione dei materiali. La metodologia LCA (vd. UNI 14040 Life Cycle Assessment) consente l'effettuazione di una valutazione ambientale di tipo quantitativo. Solitamente uno studio LCA viene effettuato su singoli prodotti, mentre molto complesso (e per certi versi inutile) produrre un LCA di un edificio, poich le variabili da calcolare sono molteplici poich sono riferite a molti componenti con durate e prestazioni differenti tra loro. Per tale motivo la valutazione ambientale dell'edificio viene effettuata con una metodologia di tipo qualitativa e "multicriteriale", con un approccio umanista e soggettivo definito come Life Cycle Thinking (previsione del ciclo di vita). compatibilit Integrare l'opera nell'ambiente [1] e nella natura [2], applicando il concetto di economia [3] inteso non come il minor costo a breve termine, ma come il sistema che consente di evitare gli sprechi e le esternalit. Per fare questo occorre una visione olistica e un approccio interdisciplinare che da priorit al bene comune anzich al profitto individuale. benessere Lo scopo del costruire il benessere degli abitanti, inteso come uno stato psicofisico a cui concorre la salute dell'individuo, l'equilibrio sociale e la cura dell'ambiente. In questa visione ledificio non un oggetto a s stante, slegato dal contesto, ma parte di un sistema interattivo e dinamico che considera gli elementi naturali (terra, acqua, vento, sole, vegetazione) e sociali (identit e appartenenza ai luoghi) come materiali fondamentali del progetto.

Elementi dell'architettura sostenibile Si elencano di seguito alcuni elementi che concorrono nella realizzazione di un progetto architettonico improntato alla sostenibilit. Tali aspetti sono molteplici e non necessariamente tutti presenti nell'opera architettonica ma impiegati diversamente in funzione delle caratteristiche dell'edificio e del contesto.

riduzione dei consumi energetici L'architettura sostenibile, oltre ai criteri di progettazione standard, integra una serie di fattori e tecnologie che sono in grado di conferirgli un valore aggiunto, legato alla migliore efficienza energetica e prestazionale. Per una corretta "progettazione energetica" occorre considerare quattro fattori: 1) l'approccio bioclimatico (orientamento, soleggiamento e ombreggiamento, ventilazione naturale); 2) l'isolamento dell'involucro edilizio (riduzione dei consumi energetici); 3) il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili (biomasse, geotermia, fotovoltaico, solare termico, micro eolico); 4) l'efficienza degli impianti (riduzione dei consumi a parit di prestazione). Se i primi due fattori sono correlati alle caratteristiche dell'edificio, gli ultimi due sono propri degli impianti. uso razionale della risorsa idrica Un ulteriore aspetto riferito al corretto utilizzo della risorsa idrica, con l'adozione di tecnologie in grado di riusare l'acqua piovana per usi secondari, o di consentire una elevata permeabilit dei terreni. utilizzo di materiali bioecologici La scelta di materiali e prodotti sulla base di un ecobilancio, che confronta tra loro i prodotti valutandone i diversi impatti ambientali prodotti in tutte le fasi del ciclo di vita. regionalismo Scegliere i materiali di cui si conosce la provenienza, scegliendo quelli estratti e prodotti nello stesso ambito ecoregionale (definito come un'area geograficamente omogenea), secondo il principio

della filiera corta gi applicata per i prodotti alimentari. partecipazione L'attivit di coinvolgimento degli attori del processo edilizio e di condivisione del progetto con i futuri abitanti, in modo tale da favorire l'integrazione del manufatto nella comunit.