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1 Lezione 05-03-12 IVAN BALDO ivabalbo@gmail.

com Esame sui due testi indicati sul sito Rugafiori Imprenditori e manager nella storia dItalia dal 1830 al 1996 Amatori. Limpresa una prospettiva storica: manuale sullevoluzione dellimpresa nello spazio e nel tempo MOLTO IMPORTANTE LA CONOSCENZA DEL CONTESTO STORICO La Storia Contemporanea va dal Congresso di Vienna 1815 (sconfitta di Napoleone e riassetto dellordine europeo) ad oggi STORIA DI IMPRESA un oggetto di ricerca; il passato di un sistema industriale; disciplina che studia questo passato. Gli strumenti sono: fonti, istituzioni, e metodologie specifiche. In Italia si iniziato a studiarla da circa 30 anni, in ritardo rispetto ad altri paesi. E utile per costruire e consolidare una cultura di impresa moderna Il testo di Amatori richiama teorie di A.D.Chandler Limpresa : o Una persona giuridica firma contratti con fornitori, clienti, dipendenti, ecc. o Organo direttivo o Gruppo di amministratori che governi o Un pool di capacit, attrezzature, capitali liquidi o Lo strumento principe per produrre e distribuire beni e servizi o Un sistema aperto: ha relazioni continue con lambiente esterno e deve essere studiato in correlazione ad esso. o Fenomeno intensamente evolutivo e diacronico (diacronia = studio dellevoluzione nel tempo) o Specificit sincronica: collegata agli eventi o Elemento della societ capitalistica o Studio in funzione della programmazione interna La storia pu essere utile per capire il presente e fornire linee tendenziali per impostare una programmazione aziendale. Per esempio il MANAGER deve conoscere il personale a disposizione: o Presenza femminile per contenere i salari o Presenza maschile per lavori pesanti o Et, qualificazione, tassi di turnover o Relazioni pubbliche, marketing, comunicazioni esterne HERITAGE MARKETING = eredit del passato. Il passato pu essere una fonte di vantaggio Esempio Venchi Unica proprietario Gualino, poi fallimento. Oggi il marchio Venchi a Cuneo Il marchio induce nel cliente affidabilit IMPRESA che agisce tra vincoli e opportunit. LONGEVITA: la storia dimpresa utile per ricostruire in termini scientifici la longevit. Affidabilit e seriet dellimpresa In Italia siamo in ritardo in questo campo perch: o Da una parte incapacit di parlarsi tra imprenditori e storici o Dallaltra delegittimazione dellimprenditore 1

Mondo accademico poco collaborativo

Questa tendenza cambiata negli anni 70 per via dei DISTRETTI DISTRETTO: nato in ambito sociologico, in alcune aree del paese (quando si sosteneva che la grande impresa avrebbe prevalso): In Italia 90% piccole e medie imprese (piccole per qualcuno 10 dipendenti per altri 50 medie fino a 500) Anni 70-80 nel Nord-Est e Centro Italia forte presenza di piccole e piccolissime imprese concentrate in un settore merceologico, con rapporti sia conflittuali che collaborativi, che riescono a competere con la grande impresa. (es. distretto degli occhiali Luxottica, Distretto di Montebelluno scarponi, Distretto di Prato tessile ecc.) Nellevoluzione storica si trovano diverse forme di impresa; non sono tappe sequenziali rigide, n quelle nuove soppiantano pienamente le precedenti Il corso si occupa in prevalenza della grande impresa nata negli anni 80 del 1800. Cerano anche prima: CAPITALISMO-PREINDUSTRIALE Distinzione tra Produzione e Produttivit PRODUZIONE = volumi prodotti PRODUTTIVITA = quantit prodotta per unit (es. macchinari, dipendenti, ecc.). Intensit produttiva Esempio nellInghilterra del 700 in agricoltura si ha un aumento della produttivit in quanto aumenta la quantit prodotta nella stessa area rispetto a prima LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE un processo economico che da un sistema agricoloartigianale-commerciale porta ad un sistema industriale o 1 RIVOLUZIONE INDUSTRIALE periodo compreso tra 1760-1780 e 1830 riguarda il settore tessile-metallurgico (Inizia in Inghilterra - spoletta volante macchina a vapore - carbone) o 2 RIVOLUZIONE INDUSTRIALE a partire dal 1870-1880 Stati Uniti, Germania elettricit motore a scoppio - prodotti chimici - petrolio ) o Qualcuno parla di 3 RIVOLUZIONE introduzione massiccia dellelettronica e dellinformatica dal 1970 Nellimpresa della 1 Rivoluzione industriale minore concorrenza, coordinamento. Non comparabile con quelle della 2 rivoluzione minore controllo e

Le prime esperienze si concentrano nel settore tessile: seta, cotone, lana (anni 30 dell 800) Pre-seconda rivoluzione industriale IMPRESA MONOIMPIANTO Si concentra su un singolo prodotto, una singola funzione, una singola struttura produttiva. Prevale fino agli anni 80 dell 800 Caratteristiche: o Piccole dimensioni o Limitate esigenze in termini finanziari, limitati capitali di avvio. Ci si rivolge poco a capitali esterni quali banche e investitori nel capitale sociale. Infatti la Borsa stenta a decollare, solo a inizio 900 o Tendenza allidentificazione tra impresa e famiglia

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Gli spazi di mercato non sono saturi, non c una grande concorrenza che consente di mantenere queste limitate dimensioni Forme organizzative molto semplice Manca la separazione tra propriet e gestione (controllo e management)

Quello che differenzia il capitalismo italiano da quello inglese o americano il fatto che da noi non ci sono grandi azionisti che detengono una maggioranza: In Inghilterra e Stati Uniti di fatto non c un proprietario e chi gestisce limpresa sono dei manager non proprietari (es. di oggi Marchionne per Fiat) MODELLO U-FORM La 1 rivoluzione industriale parte dallInghilterra verso il 1750 (carbone e macchina a vapore) La 2 Rivoluzione industriale anni 80 dell 800 Stati Uniti e Germania (motore a scoppio petrolio) Elettricit, interazione con la chimica e la metallurgica. Cresce la lavorazione dello zucchero e bevande alcoliche. Linea automatica per linscatolamento dei prodotti (es. Cirio). Produzione dellacciaio. Tra la 1 e la 2 cambiano anche i settori: dal tessile alla siderurgia, carpenteria meccanica pesante, chimica di base. Scoperta onde elettromagnetiche radio trasmissioni (1895 Marconi) telegrafo rivoluzione sul piano dei trasporti rete ferroviarie e dei canali (Suez) Le ferrovie consentono i BACKWARD LINKAGES (collegamento a monte) e FORWARD LINKAGES (a valle) Le ferrovie danno un impulso forte ai settori coinvolti, portano a tempi inferiori per i movimenti di merci e passeggeri. E nella ferrovia che si sperimenta per la prima volta la grande impresa. Nascono grandi societ con struttura interna articolata, gerarchia interna manageriale. Nasce lorganigramma: LINE (verticale) STAFF (orizzontale) Nasce il Mercato Borsistico. Si struttura la differenza tra capitale e management, nasce il mercato azionario e obbligazionario, nascono pratiche collusive, Trust per mantenere alti i prezzi di mercato In Italia la prima ferrovia stata la NAPOLI-PORTICI, poi rete Adriatica, rete Tirrenica, Ferrovia Romane-Lazio. Poi nel 1905 nazionalizzazione delle ferrovie La 2 Rivoluzione produce una diversificazione tra settori: o LABOUR INTENSIVE = alta intensit di lavoro industria leggera: tessile, abbigliamento, alimentare, legno, vetro, meccanica leggera o CAPITAL INTENSIVE = alta intensit di capitale industria pesante: meccanica pesante, siderurgia, chimica di base. Richiedono grandi investimenti tecnologici iniziali economie di scala LABOUR SAVING = risparmio lavoro BIG BUSINESS = Grande industria I trasporti favoriscono la grande impresa Impulso allintegrazione verticale (garantisce input e output con un flusso costante). Un esempio la Fiat nel 1899 che si rivolge allALESSIO per la costruzione della carrozzeria. Successivamente la Fiat si staccher dallAlessio che condizionava i tempi produttivi e la costruir internamente.