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CENNI DI ANATOMO-FISIOLOGIA CUTANEA

Prima di passare alla trattazione delle lesioni elementari cutanee dobbiamo riepilogare rapidamente lanatomia e la fisiologia della cute. La cute a tutti gli effetti un organo, anche se a differenza di tutti gli altri organi del nostro corpo non ha una massa bens unestensione: si estende infatti per circa 1.6-1.8 metri nel soggetto adulto, a fronte di una massa che infinitesimale. Questa particolare configurazione ha fatto s che fino ai primi del 900 la cute non fosse ancora considerata un organo, per cui si pensava che le malattie cutanee non fossero in grado di influire sul resto dellorganismo. Nel caso di una cardiopatia era evidente che se questa non veniva curata potevano subentrare deficit vascolari e respiratori, mentre si pensava che la malattia della cute non si estendesse ad altri organi. La svolta si ebbe durante gli anni 30-40 anche con il contributo del Professor #non capisco# della scuola dermatologica pisana, autore delliscrizione intus et in cute, intus ut in cute (tradotto: quello che si vede sulla cute si ripercuote sugli organi interni e viceversa) ancora oggi visibile sulla parete dopo la prima rampa di scale nelledificio di Dermatologia.

Funzioni della cute.


Funzione protettiva: la cute prima di tutto un rivestimento del nostro organismo, un cappotto, quindi la prima funzione quella di mantenere lintegrit di tutti gli organi interni proteggendoli dallambiente esterno. Nellesplicare questa funzione la cute deve proteggersi dagli stimoli nocivi, soprattutto le infezioni: qualsiasi germe che voglia entrare nel nostro corpo deve passare, nella maggior parte dei casi, attraverso la cute. Assorbimento ed escrezione di liquidi: la cute ha una capacit di assorbire e di secernere liquidi. Chiaramente questa funzione mediata da una serie di propriet fisico-chimiche che fanno s che non venga assorbito qualsiasi liquido, ma alcune particolari sostanze, se messe a contatto con la cute, vengono assorbite come se fossero assunte per via parenterale. Lesempio pi eclatante quello dei cerotti transdermici come quello contro il mal di mare o quello usato nella menopausa, contenenti sostanze che vengono assorbite quando applicati sulla cute. Lescrezione di liquidi avviene attraverso due meccanismi che sono la sudorazione e la perspiratio insensibilis (nota anche con il termine inglese waterproof). La sudorazione avviene tramite un meccanismo a cui provvedono le ghiandole sudoripare. Lesempio pi tipico di condizione in cui si suda di pi lattivit sportiva, perch durante lesercizio fisico aumenta la temperatura interna e il sudore un raffreddamento che avviene sulla cute per abbassare la temperatura interna, quindi si tratta di un meccanismo di difesa. Il cane, essendo sprovvisto di ghiandole sudoripare, quando corre inizia a iperventilare perch liperventilazione permette di raffreddare la temperatura interna. la perspiratio insensibilis un meccanismo di evaporazione che avviene attraverso la cute, per esempio quando il clima molto caldo e umido. Lespressione mi sento appiccicato, usata a Pisa per indicare una forte umidit dellaria, si riferisce proprio a questo fenomeno di evaporazione, che un meccanismo di compenso messo in atto quando c il rischio che il calore eccessivo comprometta le funzioni degli organi interni. Quindi assorbimento ed escrezione di liquidi regolano la temperatura interna. Assorbimento dei raggi ultravioletti: i raggi ultravioletti provenienti dal sole o dalle lampade abbronzanti non si arrestano sulla superficie cutanea ma penetrano nella cute e questo assorbimento importante perch se non adeguatamente controllato pu produrre i tumori cutanei. Metabolizzazione della vitamina D: la cute ha un sistema enzimatico che dietro stimolazione dei raggi ultravioletti pu metabolizzare questa vitamina, molto importante per le ossa. Fino al IX secolo era diffusa tra i bambini una malattia chiamata rachitismo dovuta a diete poverissime di vitamina D e consistente in alterazioni ossee gravi e invalidanti. Un clinico medico dellepoca intu che da quando inizi a diffondersi, intorno alla met dell800, labitudine di andare al mare nudi anzich vestiti, lesposizione al sole di questi bambini li faceva guarire dal rachitismo. Infatti la stimolazione con i raggi ultravioletti induce una produzione di vitamina D molto utile alle ossa. Se un ortopedico vede una donna intorno ai 60 anni affetta da osteoporosi le consiglia di esporsi al sole, mentre un dermatologo potrebbe dare alla stessa signora il consiglio opposto, perch da una parte c il beneficio legato al metabolismo della vitamina D, ma se la signora ha delle lesioni cutanee che possono essere indice di tumori cutanei lesposizione al sole diventa rischiosa. Analisi degli stimoli sensoriali: sulla nostra cute ci sono propaggini di fibre che originano dal SNC e trasmettono a questultimo gli stimoli sensoriali. I non vedenti leggono con i polpastrelli grazie ai corpuscoli di Meissner contenuti nella cute. Funzione cosmetica: ovviamente la malattia cutanea pu avere ripercussioni sulle relazioni sociali dellindividuo.

Anatomia della cute.

Delineamo solo gli aspetti fondamentali che ci serviranno per la patologia. Quando si parla di cute si intende linsieme di due strutture che sono lepidermide e il derma. Lepidermide formata da cellule e poggia sul derma, che una struttura connettivale. Si distinguono vari strati dellepidermide che, dal pi profondo al pi superficiale, sono: lo strato delle cellule basali: queste cellule, corrispondenti alla fase iniziale della maturazione degli epidermiociti, sono tutte uguali e presentano una disposizione definita a palizzata, con gli assi maggiori rivolti longitudinalmente luno accanto allaltro come fossero i pali di una staccionata. Tra queste cellule tutte uguali troviamo intercalati degli elementi cellulari completamente diversi, rotondeggianti, con grosso citoplasma e poco nucleo, che corrispondono ai melanociti: sono cellule che producono granuli di melanina, la sostanza responsabile del colore della nostra cute. Se stimolati da raggi ultravioletti, i melanociti producono una quantit maggiore di granuli di melanina e ci danno il colore dellabbronzatura. lo strato delle cellule spinose: nelle cosiddette malattie bollose, come il pemfigo e il pemfigoide, la patogenesi della malattia interessa proprio questo strato. lo strato granuloso lo strato corneo. Maturazione dellepidermiocita: la cellula epidermica, detta anche epidermiocita o cheratinocita, una volta che si riprodotta per mitosi a livello dello strato basale, inizia a risalire attraverso gli strati successivi: arriva prima allo strato spinoso, dove inizia la sua maturazione; poi attraversa lo strato granuloso, dove si riempie di granuli di cheratina; giunta allo strato corneo, perde qualsiasi aspetto proprio di una cellula, residuando in lamine che vanno a comporre questo strato. Questa la maturazione del cheratinocita, chiamato cos proprio perch produce la cheratina. Queste lamine di cheratina, man mano che ne vengono prodotte di nuove, vengono perdute dal nostro organismo; ne perdiamo quotidianamente quantit infinitesimali, quindi non ce ne accorgiamo. Esiste una malattia molto grave chiamata eritrodermia in cui il soggetto, quando si alza dal letto la mattina, lascia una tale quantit di cheratina sulle lenzuola da poter essere raccolta a manciate. Questo processo di maturazione del cheratinocita dura circa 28-30 giorni, quindi la cellula impiega questo periodo di tempo per passare dallo strato basale a quello corneo; nella psoriasi il processo di maturazione dura solo quattro giorni, con le conseguenze che vedremo quando tratteremo nello specifico questa patologia. Quando c un eccesso di perdita di cheratina viene meno uno strato protettivo, perch queste lamine funzionano come fossero le tegole di un tetto, quindi se la loro quantit insufficiente il resto della cute pu essere esposta a danni. Cellula melanocitaria e melanogenesi: nellembrione distinguiamo tre foglietti che sono lectoderma, il mesoderma e la cresta neurale. Lectoderma dar origine alle cellule di tutti gli epiteli incluse quelle dellepidermide, quindi lepidermide deriva dal foglietto ectodermico. Il connettivo del derma deriva dal foglietto mesodermico. Le cellule melanocitarie derivano invece dalla cresta neurale e questo un dato interessante perch ci fa capire che la cute un organo che prende origine da tutti e tre i foglietti embrionali. Questa cellula ha un aspetto simile a quello di una cellula del SNC, essendo composta da un nucleo, da un citoplasma e da prolungamenti citoplasmatici. I melanociti sono presenti nello strato basale dellepidermide con una cadenza di circa uno ogni 14-15 cellule cheratinocitarie (quelle a palizzata, ndr), per quale ragione? Abbiamo detto che nel citoplasma si raccolgono i granuli di melanina. Quando il raggio di sole raggiunge la nostra cute, esso stimola la cellula a produrre questi granuli, i quali man mano che si accumulano nel citoplasma cominciano a migrare lungo i prolungamenti fino ad arrivare al di sopra delle cellule cheratinocitarie che sono avvolte dai prolungamenti stessi e da qui vengono immessi nella cellula cheratinocitaria. Questa immissione avviene soprattutto dalla parte superiore del cheratinocita, perch la melanina uno schermo molto potente contro i raggi ultravioletti, quindi deve disporsi a mo di ombrello per proteggere la parte pi vulnerabile della cellula, cio il nucleo. Sappiamo che labbronzatura presa al mare viene persa dopo appena 15-20 giorni, tanto che un antico detto popolare pisano prescriveva di non lavarsi per farla durare pi a lungo. Labbronzatura viene persa perch il cheratinocita raggiunge lo strato corneo nel giro di 20-25 giorni e, in assenza di ulteriore stimolazione da parte dei raggi UV, viene perso intorno al 28-30 giorno; quindi lavaggi frequenti tendono ad accelerare questa desquamazione dello strato corneo. I tumori cutanei sono pi frequenti nella razza caucasica rispetto alla razza nera perch questultima, a parit di numero di cellule melanocitarie, si caratterizza per una produzione di melanina spontanea, che non necessita di essere attivata dai raggi UV. Nellambito della razza caucasica, gli individui esposti al massimo rischio di tumori cutanei sono quelli con carnagione chiara e occhi chiari, in cui c un deficit di quei sistemi enzimatici che portano alla produzione di melanina durante lesposizione al sole. Abbiamo detto che il cheratinocita durante la sua maturazione migra dallo strato basale a quello corneo; i melanociti invece devono rimanere nello strato basale e mantenere lo stesso numero con cui sono presenti alla nascita; se a un certo punto il melanocita inizia a riprodursi entriamo nel campo dei melanomi cutanei, tumori che derivano da una degenerazione neoplastica dei melanociti. ***allesame NON SARANNO MAI CHIESTE le formule chimiche relative al processo della melanogenesi*** Giunzione dermo-epidermica: il limite tra epidermide e derma. Questo confine non rettilineo ma ondulato perch il derma penetra nellepidermide con propaggini chiamate papille, che a loro volta si interdigitano con propaggini dellepidermide. Lepidermide non ha una vascolarizzazione propria, quindi il loro nutrimento fornito, attraverso un

meccanismo di osmosi, dai vasi sanguigni che si fermano nel derma; di conseguenza, in base alla legge fisica secondo cui una linea ondulata pi lunga di una linea retta, questo confine ondulato permette un migliore nutrimento dellepidermide perch c una superficie di contatto maggiore tra i due tessuti. Questo ci fa capire che epidermide e derma devono essere perfettamente combacianti e che luna non pu vivere senza laltra: le cellule epidermiche, per vivere, devono sempre avere come supporto un derma. Anche questa unacquisizione abbastanza recente, avvenuta con la cura degli ustionati. Quando ci si ustiona, il danno consiste in una necrosi sia del derma che dellepidermide e sappiamo che unustione che superi il 50-60% della superficie corporea incompatibile con la vita, perch si crea una serie di disfunzioni che portano alla morte. (Regola del nove per il calcolo della superficie corporea: si divide la superficie corporea in multipli di nove, quindi per esempio la testa vale il 9%, larto superiore il 9%, il tronco 18% e cos via). Negli ustionati bisogna cercare, in tempi brevi, di reintegrare la cute che stata perduta. Se si ustionati per il 20% si ha a disposizione un 80% di cute integra e si pu fare un autotrapianto, ma se siamo all80% di cute ustionata e ne abbiamo disponibile solo il 20% non possiamo fare nulla, perch il trapianto di cute impossibile tra individui diversi seppur della stessa specie. Quando ancora non si era a conoscenza di questa limitazione, in Inghilterra si tent un trapianto tra due gemelli omozigoti e lintervento fall; oggi sappiamo che la cute lunico organo che non si pu trapiantare perch ha un elevatissimo potere immunogeno. Si riesce a coltivare in vitro lepidermide ma non si riesce ancora a coltivare il derma, quindi possibile innestare epidermide ricavata da epidermiociti prelevati dallo stesso individuo, ma se al di sotto non c un derma linnesto non sopravvive.

LESIONI ELEMENTARI CUTANEE


Sono manifestazioni cutanee non ulteriormente scindibili in altre lesioni. Tutti i testi di dermatologia hanno come primo capitolo le lesioni elementari e la ragione di questo che la diagnosi di malattia dermatologica, ancora oggi, si basa essenzialmente sulla clinica. Abbiamo pochi strumenti computerizzati che possano aiuarci nella diagnosi, quindi la dermatologia rimane forse lunica branca della medicina in cui la diagnosi continui a basarsi solo sulla clinica. Siccome le lesioni che vedremo saranno il pi delle volte lesioni complesse, per far diagnosi clinica dovremo essere capaci di scinderle in lesioni elementari, quindi conoscere le lesioni elementari il punto di partenza fondamentale per la comprensione della clinca dermatologica.

Macula eritematosa.
Macula significa macchia, eritematosa significa rossa. Possiamo definirla come un arrossamento, pi o meno diffuso, dovuto a uniperemia attiva o passiva, che scompare alla vitropressione. Se nel derma sottostante c una dilatazione del vaso arterioso parlo di iperemia attiva e la macula si presenta di un colore rosso vivo, se ho una dilatazione del vaso venoso la chiamo iperemia passiva e la macula ha un colore rosso bluastro. La vitropressione una manovra diagnostica che consiste nelluso di un vetrino portaoggetti che viene poggiato e premuto contro la macula: se la macula dovuta a uniperemia attiva o passiva, la compressione dei vasi provocata dal vetrino deve farla scomparire. Lutilit di questa manovra quella di farci distinguere la macula eritematosa dalla macula pigmentata, che la seconda lesione elementare che descriveremo.

Macula pigmentata.
Patogenesi della macula pigmentata. Come si opera la distinzione?coi seguenti criteri [vedete qui la cellula melanocitaria] 1.Se i granuli di melanina questa cellula nn li manda in su bensi in giu . 2 se questa cellula, da una, diventa 10 -30-50,allora io sulla cute vedo macula pigmentata cio accumulo di pigmento .

La macula pigmentata puo essere dovuta a due fatti A) All' aumento numerico dei melanociti in quella zona, di cui esempio classico il neo,ovvero un aumento di cellule melanocitarie in una zona ristretta ,che io vedo come macuala pigmentata. B)oppure ad una diversa cessione dei granuli che ,invece di andare nell epidermide, vanno nel derma. In qst caso io posso utilizzar la micropressione pero ,capite bene, che si tratta di strutture solide e anche se pigiamo col vetrino,nn scompariranno..il neo ,anche cn la micropressione ,rimane dello stesso colore perche la struttura solida .Allora, a quest punto l'elemento discriminante : di la ho una macula rossa-bluastra e qui invece pigmentata ovvero marrone..perche ci si puo trovare in una situazione del genere?perche il melanocita,quando degenera e diventa neoplastico puo produrre una melanina blu o rossa quindi io mi posso trovare cn una macula rossastra dovuta nn a vasodiltatazione ma a un pigmento prodotto da cellula melanocitaria anomala..;quando faremo il melanoma cutaneo vi faro vedere come ,nell ambito del melanoma, ci possono essere zone completamente rosse..di un rosso vivo che uno puo dire che quella una vasodilatazione invece no..in quel punto la degenrazione del melanocita talmente accentuata, neoplastica, che la melanina puo essere blu o rossa da cui la necessita di fare questa manovra clinica (anche se c' anche l approccio istologico per tagliare la testa al toro ma cmq possiamo intervenire clinicamente.) Detto questo vi faccio degli esempi clinici : questa una macula eritematosa..macula liscia di color rosso..(questa una zona inguinale e questa una micosi..i famosi funghi che vengono col sudore a chi fa molto sport..)ecco ..vedete la macula pigmentata..questa lesione chiara ,nn rilievata cn questo pigmento ecco questa si chiama LENTIGO SIMPLEX.. [notate che questo un sogg giovane e questo anziano]..vedete che queste lentigo sn tipiche nei soggett anziani nelle zone fotoesposte.;questa nn neoplastica pero puo essere la porta di ingresso per una neoplasia che il l melanoma..la lentigo del volto va tenuta presente per questa ragione .Nell ambito di queste lesioni elementari ho una terza variet .

Macula acromica.
Macula che manca di colore della cute, vedete infatti ,che nella figura ci sono zone della cute pigmentate e altre non pigmentate. Perche puo esserci una macula acromica sulla cute?per due ragioni.. 1. 2. .una che manca il melanocita e quindi non si produce melanina oppure che c' il melanocita ma in questa zona nn produce granuli .

Esiste una malattia detta vitiligine.. in cui si rilevano macchie bianche che ,al sole ,si vedono di piu perche ,in contrasto col resto della pelle, nn s abbronzano..ecco la vitiligine una malattia, una disfunzione del sistema pigmentario e nn ha ripercussioni sull organismo ..esteticamente pero importante ; una malattia di cui nn si conosce ancora il perche ,il come mai,pero si conosce la patogenesi...di questa si conosce soltanto il passaggio del come avviene .Ecco la vitiligine puo essere di due tipi: 1. 2. una in cui ,nella chiazza, scompaiono competamente i melanociti . un' altra in cui ci sono i melanociti nella chiazza ma sn stati imbrigliati dal sistema immunitario cio dai linfociti.;in questa seconda varieta i melanociti sn assieme ai linfociti i quali hanno bloccato i melanociti e cio imprtante conoscerlo perche,se arriva un paziente che riferisce ad un secondo paziente di nn riuscire a guarire ,secondo paziente il quale,di contro ,gli dice di essere subito guarito,vuol dire che nel secondo caso il medico intervenuto sul sistema immunitario.

Vescicola.
Altra lesione elemntare: la vescicola.E una lesione rilevata sul piano cutaneo ed dovuta ad una piccola ,delle dimensioni al massimo di una lenticchia.,cavita; cavita che all interno dell epidermide..questa cavita si forma nell ambito dell epidermide e cotiene del siero ergo di colore chiaro e le dimensioni sono variabili ...fino al massimo di una

lenticchia.Se ,,abbiamo liquido ,siero quindi chiaro..cosa puo succedere? Puo succedere che in questo liquido entrino germi e quando il liquido si infetta,potrebbe entrare pus..vi si infiltrano i granulociti neutrofili a seguito di infezione e diventa di colorito giallo e quindi si passa ad un'altra lesione elemntare che prende il nome di PUSTOLA la quale ha le stesse caratteristiche della vescicola pero questa la vedo di colorito giallo!La pustola,badate bene,nn nasce dalla vescicola..sn lesioni separate.Vi sono casi in cui insorge prima l una,altri in cui insorge prima l altra.

Bolla.
Altra lesione elementare la bolla. E' un rilievo ..sempre sulla cute, ed dovuta ad una cavita che si produce all interno sempre dell epidermide ed ricca di siero e la differenza fra vescicola e bolla che la vescicola nn raggiunge per definiz dimensioni superiori a 1 lenticchia ,mentre questa raggiunge dimensioni dell ordine di centimetri..10-15 si tratta quindi di una grossa cavita...quindi c' qualcosa che produce scollamento[vedete nella figura questo il resto dell epidermide e quello lo strato corneo.].Nella bolla si definisce sempre un tetto ,che la parte superiore ed un pavimento e cio importante perche il PEMFIGO caratterizzato da questa lesione c epoi sara importante per fare diagnosi delle malattie. Lo scollamento della bolla nell interno dell epidermide..siccome pero la bolla grande si puo distinguere uno scollamento a due livelli .uno a livello medio..a livello dello strato spinoso..se lo scollamento avviene ,come dimostrato,a livello dello strato spinoso ,io trovero un po di cute nel tetto e un po di cute nel pavimento per in alcnune malattie, lo scollamento avviene a livello della giunzione dermoepidermica..allora trovo che il tetto tutta l epidemride e il pavimento il derma..tale differenza fondamentale perche nel Pemfigo lo scollamento intraepidermico( avviene a livello dello strato spinoso).nell altra malattia, pemfigoide, in cui noi sulla cute vediamo la stessa bolla,lo scollamento dermoepidermico.. una diagnosi fondamentale perche di penfigo si muore e ma di penfigoide no..uno recidivante l altro no..il malato si spoglia e voi trovate le stesse bolle. C' sistema detto citodiagnostico in cui analizzando la citologia delle cellule capisco se lo scollamento INTRAEPIDERMICO O DERMOEPIDERMICO

Alcuni esempi: [questo un esempio di vescicole..lesioni rilevate di colorito chiaro.]. l Herpes zooster chiamato fuoco di sant antonio,dovuta al virus erpetico che provoca vesciole a grappolo d uva perche sn tutte una accanto all altra L 'herpes zooster dovuto al virus della varicella,chi non ha mai avut la varicella ,se viene a contatto col virus, ha come prima battuta la varicella..es classico quello del nonno in famiglia che ha lo zooster e poi il nipote la varicella. o viceversa.Questo accade perche lo zooster predilige i soggetti cn difese immunitarie diminuite, gli immunodepressi..nei malati di aids lo zooster addirittura nn localizzat bensi diffuso..Lo zooster una malattia che si autolimita sulla cute e ci ne spiega anche il nome; nella diffusione il virus segue il metamero,ovvero predilige una terminazione nervosa ( es toracico parte e segue il decorso di un nervo ..puo seguire le branche del trigemino da cui zooster oftalmico etc etc.). questo autolimitarsi prescinde dalla cura..anche se nn interveniamo guarisce nel giro di 20 giorni. Perche allora va curato? perche ,oltre che sulla cute si localizza lungo il decorso della terminazione nervosa e la demielinizza per cui se non curato,rimane nevralga posterpetica mlt importante che tende a cronicizzarsi. Vedete che qui abbiamo un herpes stavolta simplex.[.queste sono vescicole.].i simplex sono l 1 e il 2..l uno tipico della bocca o naso-occhi ,l altro genitalis..[.vedete qui questo giallastro]..;ora vi faccio un esempio di come tali lesioni elementari le applichiamo nella diagnosi clinica. Questa la varicella: io spoglio il malato e non devo pensare..quando trattiamo la cute,nn fate mai diagnosi ..guardate prima come sono fatte le lesioni elementari. Qui ,per esempio ,io riscontro vescicole pustole e croste. A questo punto ho individuat tre lesioni elemntari ..allora devo scorrere, fra le malattie, qual quella malattia caratterizzata da tre lesioni elemntari che mi vanno in evoluzione?la varicella!comincia cn vescicole, continua con le pustole e finisce con le croste e ,se le si tratta male,addirittura rimangono delle cicatrici!in questo caso si tratta di lesioni elementari evolutive ma si possono trovare anche malati che le hanno tutte insieme e questo un esempio di malatt dermatologica polimorfa che vede una somma di lesioni elementari cutanee,distinta dalle monomorfe come il Pemfigo in cui riscontriamo una bolla e basta. **La distinzione fra malattie polimorfe e monomorfe chiesta all 'esame***

Ponfo
Si tratta di una lesione rilevata,stavolta solida quindi non fragile come quell 'altra. A cosa dovuto? a un edema del derma..questa l'anatomia patologica del ponfo..quando si parla di edema si parla di processo infiammatorio che provoca fuoriuscita della parte liquida dei vasi..questi sn i vasi e questo??##one ##vuol dimostrare che il liquido imbibisce i tessuti .Es: nell edema polmonare c' cardiopatia cn conseguente ristagno ed esce il liquido e permea i polmoni; notate pero che nella dicitura il ponfo descritto come rilievo "effimero.".cosa significa il termine effimero.. l unica lesione elemntare di tutt quelle che vedete che scompare completamnte senza alasciare nessuna traccia perche ,se io applico una terapia o un meccansimo, nn c' piu ..il liquido che andato nel derma cosa fa?rientra nei suoi vasi e non lascia alcuna traccia(allo stesso modo di uno che batta la testa e che venga ricoverato per edema cerebrale ..il fenomeno rientra subito).Qual la malattia caratteristica,che si adduce come esempio classico,quando parliamo di Ponfo?quella che si porta ad esempio l orticaria;L orticaria una malattia di origine allergica,dermatologica e caratterizzata da ponfo..quindi rilievo solido ,rosso eritematoso che pero puo durare un'ora ,due..l esempio piu banale la puntura di zanzara: ci viene il ponfo che scompare nell arco di due tre ore,se questo edema si localizza soprattutto alle labbra viene definito ANGIOEDEMA. questa una cosa molto importante perche puo cominciare cn l orticaria e poi evolvere cn l edema delle labbra..l edema delle labbra in corso di orticaria, puo essere spia di un'evoluzione che poi puo colpire la glottide .ed.esitare nell edema della glottide che potrebbe essere fatale ,perche viene meno il respiro..quindi bisogna stare attenti all edema delle glottide. [Immagine] Cosa vedete qui'? una schiena in cui c' un' H e una I: questo mezzo il dermografismo (1800 siamo ancora li)..perche si fa nei pazienti?***A che legge risponde tale dermografismoIn dermatologia esiste questa proprieta: la regola che quando in corso una malatt dermatologica,sulla cute che nn ha lesioni io posso ,cn uno stimolo appropriato,riprodurre la lesione elemntare della malattia ...questa la regola.***.io ho una orticaria in corso pero i ponfi nn li vedo perche siam nel periodo in cui stato riassorbito l' edema,pero il processo patologico ancora in corso allora ,se io produco uno stimolo adeguato,in qst caso lo stimolo adeguato l ho prodotto con un bastoncino,creando una pressione longitudinale sulla cute sana con un bastoncino.Si prende il dorso..si scrive e ,mentre lo faccio,se la malatta in atto ,vi compare un ponfo e ,se cosi,che malattia dermatologica avr?l orticaria.Perche importante?E'importante perche se, per esempio(va detto che l 'orticaria una malattia che viene per assunzione di farmaci soprattutto i FANS) un paziente di Volterra vede comparire delle macchie, verosimile che ,fino a quando raggiunge PiSa,Lle macchie gli scompaiano,allora voi che fate? gli fate il dermografismo e se risponde col PONFO abbiamo la diagnosi. Tuttavia ,siccome l orticaria ha questo andamento vai e vieni puo succedere che io fornisca la cura e nel giro di dieci gionri nn ha piu nulla; allora ci si chiede se siamo in remissione vera o fittizia?rifaccio il dermografismo e se mi ##spara?###. vuol dire che la cura non sufficiente.

Squama -crosta.
E' una lesione che ,sempre per ragioni didattiche si annovera insieme,ma in realta si tratta di due fenomeni,di due lesioni elementari ..una la squama l altra la crosta..una dovuta a una produzione anomala di strato corneo che non viene elimnato (invece di 28 sono quattro giorni di turn-over) e quindi arrivano tante cellule nello strat corneo che nn vengono eliminate,mi stratificano e danno la squama.(esempio..LA PSORIASI).la crosta invece una raccolta di liquidi quindi deve esserci qualcosa di traumatico che mi fa fare un'essudazione e questo liquido si raccoglie( il caso della classica caduta dal motorino,con abrasione..essudazione e mi si forma la crosta).Questa la psoriasi in cui ci sono queste lesioni che si definiscono in realta..poiche sn arrossate, si dice che la psoriasi. connotata.diciamo da ###lesioni eritematosquamose##????(1 14 50)..quindi quando vedo un po di eritema,di squame a chiazze arrivo a diagnosticare la psoriasi...Guardate qui :eczema infantile...vedete questa una lesione che ha entrambe ovvero la squama e la crosta..questa una ##tigna## quelle micosi del cuoi capelluto dei bambini dovute a micelle(?).. chiamata tigna capitis..tinea.. importante perche molto contagiosa quando accade negli asili.

LESIONI PERSISTENTI

Pacula.
E una lesione solida..(ora si va nelle lesioni persistenti ) ed dovuta ad un infiltrato cellulare.. una lesione importante..questo infiltrato puo essere il piu vario possibile..l infiltrato puo essere o epidermico o dermico La pacula va via solo se curata e ,per un po,lascia dei residui ..le dimensioni,per parlar di pacula, deve essere da una?##capocchia di spillo#### al massimo ad una lenticchia(1 16)...Un esempio di pacule sono le verruche piane, forme piu che altro ascrivibili a papilloma virus..e sn dette piane perche piccole al max una delle dimensioni di una capocchia ,e inoltre, diffuse e persistenti che necessitano di trattamento particolare.***Altra regole ferrea in dermatologia che quando trovo lesione grossa della cute,devo sempre andare alla periferia della lesione per individuare le lesioni elementari perche la lesione grossa puo avere inglobato piu lesioni elemntari..quindi va scomposta in lesioni elemntari.***

Nodulo
: anche qui si va sull infiltrato cellulare ,questa volta grosso,..si parla di nodulo nel caso di 2- 3 -5 cm dovuti a cellule importanti e questo infiltrato profondo quindi o dermico o addirittura ipodermico,sotto il derma c' il grasso sottocutaneo..perche vedete questi due nomi? perche quando il nodulo dermico si chiama tubercolo,invece se piu profondo cio ipodermico si chiama gomma; queste due definizioni derivano dalle due malattie che fino al l 800 dominavano,di cui una era la tubercolosi che colpiva ,si gli organi,ma anche la cute e la lesione era appunto rappresentata da questo infiltrato dermico che fu chiamato TUBERCOLO.La gomma invece era la lesione elementare della sifilide terziaria .Si chiamava gomma perche l infiltrato ipodermico ,ad un certo punto, erodeva la cute e questi noduli si fistolizzavano e secernevano liquido gommoso dal nome della gomma ##radica??##che incollava!Adesso noi di sifilide ne vediamo ancora tanta pero fortunatamente per arrivare alla sifilide terziaria bisogna non curarsi ,invece oggi abbiamo un sistema diagnostico che permette di evitare le "GOMME".

[Vedete nell immagine il melanoma cutaneo.]I tumori cutanei degni di nota sono tre: uno il melanoma che ancora al top della mortalita e gli altri due sono i carcinomi, uno squamocellulare l altro basocellulare.

Tutti e tre sn piu frequenti cn l esposizione solare ;ilmelanoma deriva da degenerazione delle cell melanocitarie,gli altri due da degenerazione di cellule epidermiche..la differenza fra il baso e lo squamoso che il carcinoma basocellulare nn metastatizza mai ,quello squamoso si!quindi capiet bene che,essendo neoplasia,la difficolta di prognosi notevole fra i due!Allora ci si chiederebbe :il basocellulare che lo curo a fare?lo si cura perche ha una invasivita locale molto accentuata,ha un potere distruttivo non solo della la cute ma di tutti i tessuti che incontra;quindi se io ho un carcinoma vasocellulare dell ala del naso e lol lascio stare..puo arrivare a erodere tutti il naso..mangia anche la cartilagine e l osso! quindi puo esser mortale...(Indica una caso che gli capito tempo fa ..questo caso vide un paziente morire perche il carcinoma era riuscito a raggiunge e a erodere la carotide..e anche il neurochirugo nn ce la fece a risolvere perche era tutta infiltrata,ora comunque tali forme non si vedono piu!!) Le ultime due lesioni elementari riguardano la perdita di sostanza della cute: quando io ho un trauma sulla cute ,essa viene persa come puo succedere nell ustioni,nelle ferite..nella ambito di perdite della sostanza si distinguono 2 lesioni elementari

Abrasione
Si definisce cm perdita di sostanza che, per definizione non deve andare al di sotto delle cellule basali ,altrimenti non si

chiama piu cosi.Allora cosa succede?'succede che ,se ben curata,io avro remissione , restituzione della cute, dal momento che l epidermide si genera dallo strato basale !la cute si rigenera senza neanche dar luogo a cicatrice;se, invece, la perdita di sostanza va oltre lo strato basale,chiaramente nn posso aver cicatrizzazione spontanea perch qui ho derma e nn piu cellule epidermiche ,pertanto in questo caso parlero di ULCERA..quindi si parla di abrasione ,anche se la zona interessata ampia(in ortopedia ultimamente uno caduto ,s' fratturato la schiena e se l' abrasa tutta ma trattato ####re????### 1 26 23)..

Ulcera
L ulcera,se la distanza per colmare questo divario con l epidermide..bisogna che le cellule che sn qui e quelle che sono qui migrino e ricostruiscano questo[figura]..possono migrare se la lesione piccola ma se si tratta di un'ulcera di queste dimensioni nn ce la fanno a migrare quindi ,in questi cas,i dovro portare su questa ferita dell altra cute e si ritorna cosi al tema degli innesti cutanei che si definiscono autologhi se la cute presa dallo stess paziente e in cui sn sicuro che la cute attecchisca(in genere si preleva la cute dalla coscia..notate bene si tratta di cute e derma che io asporto col macchinario chiamato dermtomo devo prelevare l epdermide cn un pochino di derma altriment nn attecchisce) l innesto omologo prelevato da individuo di una stessa specie!Esiste infatti a Siena la banca della cute dove viene raccolta cute donata . pazienti deceduti.In genere le ulcere sono tipiche degli anziani.