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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Il Presidente della Repubblica un organo costituzionale monocratico (ed l unico potere dello Stato a non

on essere di tipo collegiale), con funzioni imparziali di collegamento fra gli organi costituzionali dello Stato, di garanzia e controllo costituzionale e di rappresentanza dello Stato (l articolo 87 comma 1 della Costituzione lo designa capo dello Stato e rappresentante dell unit nazionale). Egli inoltre super partes, cio al di fuori e al di sopra dei vari poteri dello Stato e delle funzioni che essi rappresentano, neutrale, in quanto non espressione di alcuna forza politica ma si presenta come il garante dell unit del sistema costituzionale e possiede competenze specifiche e predeterminate enunciate nell articolo 87 della Costituzione. Ai sensi dell articolo 84 della Costituzione pu essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto 50 anni di et e goda dei diritti civili e politici. Il medesimo articolo stabilisce inoltre che l ufficio di Presidente della Repubblica incompatibile con qualsiasi altra carica e che l assegno e la dotazione del Presidente della Repubblica sono determinati per legge. Ai sensi dell articolo 83 della Costituzione il Presidente della Repubblica eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri integrato da tre delegati per ogni Regione (la Valle d Aosta ne designa uno solo) eletti dal Consiglio regionale in modo tale che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. L elezione del Presidente della Repubblica avviene per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell assemblea ma dopo il terzo scrutinio sufficiente la maggioranza assoluta. Il Presidente della Repubblica assume le sue funzioni dopo aver prestato giuramento di fedelt alla Repubblica e di osservanza della Costituzione (articolo 91 della Costituzione) e, ai sensi dell articolo 85 della Costituzione, rimane in carica sette anni che decorrono dal momento del giuramento, scaduto questo termine pu essere rieletto. Inoltre trenta giorni prima della scadenza del termine il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Se le Camere sono sciolte o mancano meno di tre mesi alla loro cessazione, l elezione del Presidente della Repubblica ha luogo entro 15 giorni dalla riunione delle Camere nuove e nel frattempo i poteri del Presidente della Repubblica in carica sono prorogati. La Costituzione prevede l istituto della supplenza, cio l assunzione dei poteri e delle funzioni del Presidente della Repubblica da parte del Presidente del Senato ( articolo 86 della Costituzione) nelle ipotesi in cui, a causa di un impedimento, il Capo dello Stato non possa svolgere la propria attivit. L impedimento che comporta la supplenza del Presidente della Repubblica pu essere permanente (come nel caso di infermit che si protragga in modo irreversibile, di decadenza dalla carica o di perdita del godimento dei diritti civili e politici) o temporaneo (come nel caso di viaggio all estero o di malattia che non importi guarigione entro breve termine). La cessazione dall ufficio di Presidente della Repubblica pu avvenire invece per morte, per fine del settennio, per dimissioni (essendo questo un atto personalissimo non necessita della controfirma ministeriale n della motivazione), per impedimento permanente, per decadenza e per destituzione. In caso di morte, dimissioni o impedimento permanente del Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei deputati indice l elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro 15 giorni, salvo il maggior termine previsto se le Camere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla loro cessazione. Ai sensi dell articolo 89 della Costituzione nessun atto del Presidente della Repubblica valido se non controfirmato dai ministri proponenti che ne assumono la responsabilit. Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei ministri. Inoltre, ai sensi dell articolo 90 della Costituzione, il Presidente della Repubblica non responsabile degli atti compiuti nell esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi egli messo in stato d accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri. I poteri del Presidente della Repubblica sono definiti dall articolo 87 della Costituzione e vengono distinti a seconda dell organo costituzionale a cui si riferiscono. Rispetto al corpo elettorale al Presidente della Repubblica spetta l indizione della data delle elezioni e del referendum

abrogativo attraverso un DPR, rispetto al Parlamento invece, il Capo dello Stato pu nominare i senatori a vita, inviare messaggi alle Camere, convocarle in via straordinaria, scioglierle anticipatamente e promulgare le leggi. In riferimento al Governo il Presidente della Repubblica pu risolvere la crisi di governo e formare il nuovo governo (il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e su proposta di quest ultimo i ministri), autorizzare la presentazione dei disegni di legge, emanare decreti legge, decreti legislativi e regolamenti governativi. Il Presidente della Repubblica pu, inoltre, ratificare i trattati internazionali, dichiarare lo stato di guerra deliberato dalle Camere, concedere la grazia e commutare le pene e conferire le onorificenze della Repubblica, presiede poi il Consiglio superiore della magistratura e il Consiglio supremo di difesa, comanda le Forze armate e nomina 5 dei 15 giudici della Corte Costituzionale. Bisogna infine operare una distinzione fra gli atti formalmente e sostanzialmente presidenziali (come la nomina dei senatori a vita, nomina dei giudici costituzionali ecc) e gli atti formalmente presidenziali ma sostanzialmente governativi (decreti legge, decreti legislativi).