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LE POMPE

Le pompe sono macchine idrauliche operatrici che, ricevendo energia meccanica da un qualsiasi motore, la trasmettono, nella misura consentita dal rendimento del gruppo pompa-motore, al liquido che le attraversa. Le pompe sono impiegate per sollevare quantitativi d'acqua da un livello inferiore ad uno superiore, facendogli vincere un certo dislivello e conferendo all'acqua una spinta.

LA PREVALENZA DI UNA POMPA


Consideriamo una pompa che sollevi l'acqua dal livello A al livello B. Per fare questo deve creare il vuoto nel tubo d'aspirazione, in modo tale che l'acqua vi salga spinta dalla pressione atmosferica, ed inviarla in pressione nel tubo di mandata. Schema di funzionamento di un impianto di sollevamento d'acqua a mezzo pompa e riferimenti per il calcolo della prevalenza. (1) tubo di aspirazione; (2) tubo di mandata

altezza geodetica d'aspirazione Ha la differenza di livello tra il punto A e la pompa, altezza geodetica di mandata Hm la differenza di livello tra il punto B e la pompa, prevalenza geodetica H la differenza tra i livelli del liquido alla mandata e all'aspirazione (Figura 1).

PREVALENZA E PERDITA DI CARICO


La prevalenza geodetica H, comunemente definita prevalenza, corrisponde quindi alla somma delle altezze geodetiche d'aspirazione Ha e di mandata Hm. Con riferimento alla figura precedente se misuriamo i livelli dei punti A e B rispetto ad un unico piano di riferimento la prevalenza H data dalla differenza: H = H2 - H1 Si pu determinare la prevalenza di una pompa misurando la differenza in metri esistente fra il livello dell'acqua d'aspirazione e quello di mandata: una pompa che aspira acqua da una vasca appoggiata al terreno, contenente un metro d'acqua e la solleva fino ad un serbatoio a 15 metri dal suolo ha una prevalenza H = 14 m. Nella vasca d'aspirazione ed in quella di mandata l'acqua caratterizzata, oltre che da altezze diverse, anche diverse pressioni e velocit, per cui la pompa non le ha solo fornito un'energia potenziale sollevandola di un'altezza H2 - H1, ma le ha anche dato una pressione P2 - P1 ed una velocit (quindi un'energia cinetica) V2 - V1 corrispondenti alla differenza fra la pressione e la velocit finali ed iniziali. Nel passare attraverso le tubazioni e la pompa stessa l'acqua subisce dei rallentamenti e quindi delle perdite d'energia, definite perdite di carico, che si traducono in una minor prevalenza. Quando chiudiamo parzialmente il rubinetto della gomma con cui laviamo l'auto, l'acqua esce pi lentamente e non arriva pi dove arrivava prima: la chiusura del rubinetto ha aumentato le perdite di carico, cio si verificata una perdita d'energia a discapito della prevalenza totale.

CURVA CARATTERISTICA DELLA POMPA


Prevalenza e portata seguono leggi di variazione diverse, essendo la prima proporzionale al quadrato essendo della velocit e la seconda direttamente proporzionale alla velocit. velocit. All'aumentare della portata corrisponde una diminuzione della prevalenza, e la reciproca prevalenza, variazione di queste grandezze viene rappresentata in una curva chiamata curva caratteristica. caratteristica. Curva caratteristica delle pompe. (2a) Curva teorica; (2b) Curva reale di una pompa centrifuga pluristadio per alte pressioni in funzione pressioni del numero di giri al minuto (n)

Dalla curva caratteristica, costruita sperimentalmente per ogni tipo di pompa, si pu desumere quale sar la prevalenza fornita dalla pompa per ogni valore di portata erogata (figura a). Ne consegue che il valore di prevalenza di una pompa deve sempre essere riferito alla portata erogata. La curva caratteristica varia poi in funzione del numero di giri del motore, per cui in realt ogni pompa caratterizzata da una famiglia di curve caratteristiche, cio da andamenti portate-prevalenze che variano in funzione del numero di giri (figura b).

PORTATA E POTENZA
PORTATA DELLA POMPA La portata della pompa il volume d'acqua, misurato in litri o metri cubi, mosso dalla pompa nell'unit di tempo (generalmente secondi o minuti). La portata si misura pertanto in litri al secondo (l/s), litri al minuto (l/m), metri cubi all'ora (mc/h), ecc La portata e la prevalenza sono i due elementi fondamentali che contraddistinguono le pompe. POTENZA DELLA POMPA La pompa, per sollevare una portata d'acqua Q fornendole una prevalenza totale Ht compie un lavoro di sollevamento che richiede una potenza P (misurata in kilowatt/ora), cio un'energia, fornitale attraverso un motore, definita dalla seguente espressione: P = 9,8 * Q * Ht La potenza cos espressa la potenza utile, cio quella strettamente necessaria per sollevare la portata d'acqua Q all'altezza H. A causa delle inevitabili perdite d'energia la potenza utilizzata, cio quella realmente necessaria per far funzionare la pompa, maggiore e viene definita potenza assorbita. Il rapporto fra la potenza utile e quella assorbita definito rendimento. Il rendimento sempre inferiore all'unit perch in qualsiasi macchina operatrice la potenza utile sempre minore di quella assorbita.

CLASSIFICAZIONE DELLE POMPE Le condizioni operative in cui possono essere utilizzate le pompe sono le pi svariate, in relazione al tipo di fluido, alle pressioni e temperature di esercizio, alle caratteristiche idrauliche dell'impianto, ecc. Di conseguenza, diversi sono i tipi di pompe che vengono costruiti. In base al principio di funzionamento possiamo suddividere le pompe in tre categorie Le pompe si possono classificare in: CINETICHE VOLUMETRICHE SPECIALI

POMPE CINETICHE

Sono di impiego molto comune. Nelle pompe cinetiche, grazie all'azione di forze centrifughe, il liquido incrementa dapprima la sua energia cinetica che viene immediatamente trasformata in energia di pressione, da un opportuno sistema di riduzione della velocit. la portata erogata dipende dalla prevalenza

POMPE VOLUMETRICHE

spostano quantit di liquido costanti per ogni ciclo di funzionamento. possono essere alternative o rotative. Per le pompe alternative si deve intendere per ciclo la corsa completa di un pistone, mentre per le rotative un giro completo dell'elemento propulsore. Caratteristica fondamentale per questo tipo di pompe che la portata erogata non dipende dalla prevalenza, ma solo dal numero di cicli effettuati nell'unit di tempo

POMPE SPECIALI

pompe speciali, tutte quelle pompe che non rientrano direttamente nelle categorie precedenti, che funzionano secondo principi di funzionamento particolari o che rispondono ad esigenze specifiche

SCELTA DELLA POMPA La scelta del tipo di pompa da installare determinata da diversi fattori: la prevalenza da fornire e la portata di liquido da spostare; il tipo di liquido da pompare. (liquidi corrosivi, sospensioni, o liquidi di natura biologica, richiedono materiali adatti o particolari tipi di pompe; il tipo di energia disponibile, da cui dipende la scelta dell'organo motore da accoppiare alla pompa, motore elettrico, turbina a vapore o a gas.

POMPE CINETICHE: CENTRIFUGHE E A TURBINA

Sono macchine idrauliche operatrici con le quali si ottiene il sollevamento dell'acqua per effetto della forza centrifuga. Una pompa centrifuga composta essenzialmente da una parte rotante detta girante e da una parte fissa, o corpo di pompa, entro cui si muove l'acqua convogliata dalla forza centrifuga impressale dalla girante. L'acqua entra nel corpo di pompa attraverso il tubo di aspirazione e viene inviata, attraverso il movimento della girante, nel tubo di mandata. Il tubo di aspirazione assiale rispetto alla girante, il tubo di mandata radiale. La mandata pu essere anche assiale, in questo caso si parla di pompe a turbina Le pompe centrifughe coprono ampi settori d'applicazione per la loro versatilit e per la possibilit di raggiungere forti prevalenze anche con portate elevate. Le pompe assiali possono spostare grandi quantit d'acqua, ma con prevalenze modeste.

POMPE CENTRIFUGHE: SCHEMA

Il movimento della girante determina una depressione nel tubo di aspirazione e il liquido, spinto dalla pressione atmosferica, risale lungo il tubo e viene proiettata dalla girante sul corpo della pompa dal quale esce attraverso il tubo di mandata Le pompe centrifughe, a seconda della disposizione dell'albero di trasmissione che muove la girante, si distinguono in orizzontali e verticali.

POMPE CENTRIFUGHE: ORIZZONTALI E VERTICALI Le pompe centrifughe orizzontali sono accoppiate direttamente al gruppo motore, e a seconda che questo sia ad alimentazione elettrica o a benzina, si distinguono in elettropompe o motopompe. Sono pompe molto versatili, di dimensioni e peso contenuti. Volendo dare alte pressioni al liquido pompato si possono impiegare pompe a giranti multiple o pluristadio: il liquido, all'uscita della prima girante, entra in una seconda e cos via fino ad imboccare il tubo di mandata. La prevalenza della pompa data dalla somma delle prevalenze delle singole giranti. Il numero di giranti in funzione della pressione che si vuole avere alla mandata. Il limite delle pompe centrifughe orizzontali la profondit massima d'aspirazione. Poich la pressione atmosferica che spinge l'acqua nel tubo d'aspirazione, la profondit massima da cui possibile aspirare l'acqua quella corrispondente alla pressione atmosferica, cio a 10,33 m. In realt, a causa delle perdite di carico, non possibile sollevare l'acqua da una profondit superiore a 6-7 m dall'asse della pompa. Le pompe centrifughe verticali ovviano a questo inconveniente in quanto tutto il gruppo pompa pu essere calato nella vasca o pozzo da cui estrarre l'acqua, riducendo a zero l'altezza d'aspirazione. Il gruppo motore rimane in superficie, accoppiato attraverso un albero di trasmissione oppure, come avviene pi comunemente oggi con le pompe sommergibili o sommerse, realizzando in un unico corpo gruppo pompa e gruppo motore, necessariamente di tipo elettrico e perfettamente impermeabile all'acqua

POMPE VOLUMETRICHE

Installazione e regolazione delle pompe centrifughe 1


L'installazione di una pompa centrifuga richiede alcuni semplici ma importanti accorgimenti. la pompa deve essere ben fissata al suolo, onde evitare vibrazioni che a lungo andare potrebbero causare danni. Nelle pompe pi potenti il motore pu essere separato dalla pompa. In questo caso si deve curare la perfetta coassialit tra i due alberi. La pompa, per funzionare, deve essere "adescata" ovvero deve essere riempita di liquido. Ci avviene automaticamente per le installazioni sotto battente positivo, ma pu richiedere un intervento esterno in caso di battente negativo. Sulla tubazione di mandata deve essere presente una valvola di ritegno, per evitare, che il liquido torni indietro quando la pompa viene fermata. Valvole di intercettazione sono necessarie prima e dopo, per consentire, quando necessario, l'eventuale asportazione della pompa. Rispettando la simbologia UNICHIM, l'installazione sar fatta secondo quanto illustrato sotto

Installazione e regolazione delle pompe centrifughe 2


Particolare cura richiede la manutenzione degli organi di tenuta, che assicurano l'isolamento tra la parte rotante, a contatto con il liquido, e l'esterno. la tecnica pi comune per la regolazione della portata consiste nell'agire su una valvola di regolazione posta sulla linea di mandata. Variando il grado di apertura della valvola di regolazione, si agisce sulle perdite di carico e quindi sulla curva caratteristica dell'impianto.

Un altro sistema quello di riciclare una frazione di portata erogata all'aspirazione, regolando il ricielo tramite una apposita valvola di regolazione(fig. 5,18b). Un'altra alternativa quella di adoperare un variatore del numero di giri, che consente un risparmio di energia.

RIEPILOGO POMPE CENTRIFUGHE sono di semplice costruzione e possono essere impiegati vari materiali; erogano una portata costante; possono lavorare ad alte velocit di rotazione, riducendo cos le dimensioni richieste per una data capacit; possono trasportare liquidi contenenti solidi sospesi; per prevalenze elevate sono necessarie pompe multigirante presentano una efficienza massima solo in un limitato campo della curva caratteristica; possono lavorare senza danni anche con la valvola di mandata chiusa; non sono indicate per il trasporto di liquidi molto viscosi

POMPE SOMMERGIBILI

Elettropompe sommergibili a giranti multiple (pluristadio). Le pompe sommergibili possono cos essere calate sotto il livello dell'acqua, utilizzando il tubo stesso di mandata dell'acqua, ed evitare i problemi dell'altezza d'aspirazione. Questo tipo di pompa si presta per il prosciugamento di locali con livelli d'acqua profondi o con acque torbide, oppure per l'approvvigionamento idrico d'emergenza da pozzi. Essendo collocate molto spesso sotto il piano campagna devono fornire notevoli prevalenze, quindi adottare giranti multiple. Un altro inconveniente, nel caso d'impiego in emergenza, costituito dal motore elettrico che pu richiedere, in assenza d'alimentazione elettrica, l'impiego di un gruppo elettrogeno

POMPA CENTRIFUGA MULTISTADIO

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POMPA SOMMERGIBILE PER LIQUIDI CON SOSPENSIONI

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POMPE VOLUMETRICHE ALTERNATIVE 1 Le pompe alternative funzionano per mezzo di un pistone che si muove di moto alternativo, azionato da un motore elettrico o da un sistema a vapore. La trasformazione di un moto rotatorio, quello dell'albero del motore, in un moto alternativo, quello del pistone, viene realizzato con un dispositivo chiamato biellamanovella, comune ad altri sistemi meccanici. Quando la velocit si inverte si manifestano notevoli inerzie che comportano dissipazione di energia. Le pompe alternative pi comuni sono le pompe a pistone, che possono essere suddivise, in base al tipo di pistone ed alla modalit di flusso, nei seguenti modelli: pompe simplex monocilindriche a semplice effetto e duplice effetto pompe duplex bicilindriche a semplice e duplice effetto pompe a pistone tuffante pompe a membrana (o a diaframma

POMPE VOLUMETRICHE ALTERNATIVE 2


La pompa simplex a semplice effetto costituita da un cilindro fisso in cui si muove, con moto alternativo, un pistone munito di anelli di tenuta La camera del cilindro collegata alle tubazioni di aspirazione e di mandata tramite valvole di ritegno che consentono il flusso solo nella direzione voluta. Il ciclo completo di funzionamento prevede due fasi: fase di aspirazione, in cui il pistone va dal punto morto superiore a quello inferiore, che consente, grazie al senso di flusso delle valvole di ritegno, l'ingresso del liquido dalla tubazione di aspirazione; fase di scarico, in cui il pistone inverte il moto spingendo il liquido nella tubazione di mandata

POMPE VOLUMETRICHE ALTERNATIVE 3 Nelle pompe simplex, la fase attiva una sola come si vede dal digramma portata/tempo

POMPE VOLUMETRICHE ALTERNATIVE 4


Nella pompa a doppio effetto la camera divisa dal pistone in due settori: quando uno in aspirazione l'altro in mandata. La portata erogata in funzione del tempo mostrata a fianco.

POMPE VOLUMETRICHE: REGOLAZIONE PORTATA


La regolazione di una pompa alternativa, e delle pompe volumetriche in generale, va fatta variando il numero dei cicli al secondo (e non agendo sulla valvola della mandata come nelle centrifughe) oppure riciclando il liquido tra mandata e aspirazione come nella figura sotto

POMPA ALTERNATIVA A MEMBRANA


Le pompe a diaframma, o a membrana, vengono impiegate nel trasporto di liquidi corrosivi, nel trasporto di sospensioni e in tutti quei casi in cui si vuole isolare il liquido dagli organi in movimento, come, ad esempio, nell'industria farmaceutica o delle fermentazioni. Sono costituite da un corpo pompa diviso in due settori: in uno agisce un pistone immerso in olio, mentre in un secondo settore, separato dal primo da una membrana in metallo, gomma o altro materiale plastico, si muove il liquido da trasportare. Il movimento del pistone viene trasmesso alla membrana che agisce, a sua volta, sul liquido da trasportare. Le valvole di ritegno sono costruite in materiale resistente al particolare liquido. Le pompe a membrana possono essere azionate da aria compressa. Ci ne consente l'installazione anche in aree dove sarebbe pericoloso installare motori e cavi elettrici

POMPE ALTERNATIVE PARTICOLARI

Le pompe a pistone si prestano bene per essere adoperato come dosatori di reattivi. La corsa del pistone viene regolata in modo da mandare il volume desiderato. per portate pi grandi, possono essere preferite le pompe a membrana. In definitiva, le pompe alternative a pistone presentano una maggiore complessit rispetto alle pompe centrifughe. Esse sono preferite quando si devono vincere prevalenze molto elevate con portate relativamente piccole o per scopi specifici, come le pompe a membrana e le pompe dosatrici.

POMPE VOLUMETRICHE ROTATIVE Le pompe volumetriche rotative possono superare prevalenze inferiori rispetto a quelle alternative, ma possono erogare portate continue e di maggiore entit non avendo i problemi di inerzia tipici dei moti alternativi. Queste pompe come tutte le pompe volumetriche in generale, non possono essere regolate tramite una valvola sulla mandata e dovrebbero essere munite di valvole di sicurezza per proteggere la pompa da chiusure accidentali. le pompe rotative possono essere impiegate per liquidi molto viscosi ed erogano una portata regolare. Inoltre, sono prive di valvole e la tenuta assicurata dalla minima tolleranza esistente tra gli organi rotanti e la carcassa.

POMPE ROTATIVE A INGRANAGGI


Una delle pi usate la pompa ad ingranaggi. Essa costituita da un corpo pompa all'interno del quale ruotano due ruote dentate (gli ingranaggi). Una ruota azionata da un motore elettrico mentre l'altra trascinata dalla prima. Nel loro moto rotatorio, le ruote spingono il liquido negli spazi che si creano tra l'incavo dei denti e il corpo della pompa. La tolleranza tra il bordo superiore dei denti e il corpo pompa deve essere minima per evitare perdite di liquido.

POMPE ROTATIVE A LOBI E A VITE


Delle modifiche alla pompa a ingranaggi hanno portato alla pompa a lobi e alla pompa a vite Nella pompa a lobi gli ingranaggi sono stati sostituiti da ingranaggi a ridotto numero di denti. La portata erogata non continua, ma leggermente pulsante. Il livello di pulsazione diminuisce all'aumentare del numero dei denti. Questo tipo di pompa pu trasportare efficacemente liquidi molto viscosi ma non liquidi contenenti materiali in sospensione. Unaltra modificazione della pompa ad ingranaggi la pompa a vite. In essa due viti senza fine, azionate da una terza vite collegata ad un motore, ruotano all'interno dello statore. Il liquido si inserisce negli spazi lasciati liberi e procede, con un flusso parallelo all'asse delle viti, verso l'uscita. Sono indicate per liquidi particolarmente viscosi.

POMPE ROTATIVE MOYNO


Particolarmente indicate per trasportare fanghi o correnti molto cariche in solidi, ma anche liquidi corrosivi, sono le pompe Moyno; Queste sono costituite da un rotore a forma di elicoide, rotante all'interno di una camera cilindrica costruita in gomma o altro materiale elastomerico. Le pompe Moyno, come tutte le pompe rotative, erogano portate uniformi. La pressione di mandata dipende dalla lunghezza del rotore.

POMPE ROTATIVE A CAPSULISMI


Altri tipi di pompe volumetriche rotative sono le pompe a capsulismi e ad alette. Le pompe a capsulismi sono costituite da un rotore munito di capsulismi, che per effetto della forza centrifuga ruotano accostandosi sempre alla carcassa della pompa. In questa maniera generano dei vani in cui si inserisce il liquido da trasportare, che viene spinto verso la mandata. Le pompe ad alette differiscono solo per la forma ed il movimento delle alette, che sotto l'azione della forza centrifuga si muovono in direzione radiale

Ad alette

A capsulismi

POMPE SPECIALI

Con questa definizione si vuole raggruppare quei sistemi di sollevamento che funzionano secondo principi diversi da quelli precedenti. I pi comuni tra questi sono: air lift o sollevamento idropneumatico; pompe peristaltiche; a viti di Archimede.

POMPE SPECIALI: AIR LIFT


Le pompe air lift sono adoperate per il sollevamento di liquidi contenenti solidi in grandi quantit o di dimensioni relativamente grandi. Esse sono costituite da una tubo immerso nel liquido da sollevare. Alla base del tubo inserita una corrente di aria compressa Questo tipo di pompe molto impiegato per il sollevamento di sabbie o fanghi negli impianti di depurazione

POMPE SPECIALI: POMPA PERISTALTICA


La pompa peristaltica costituita da un tubo flessibile, generalmente di silicone, sistemato a semicerchio su un apposito telaio. Il flusso determinato da un rotore con due o tre pioli che ruota in maniera concentrica al telaio. I pioli, nel loro movimento, appiattiscono il tubo spostando in avanti il liquido in esso contenuto. Questa pompa particolarmente indicata in alcune operazioni biotecnologiche, in cui si deve assicurare la sterilit ed evitare il contatto con metalli tossici per i microrganismi

POMPE SPECIALI: VITE DI ARCHIMEDE La vite di Archimede un sistema utilizzato per sollevare liquidi molto carichi in solidi, per pendenze relativamente modeste ma per portate anche rilevanti. E costituita da una vite senza fine che ruota, azionata da un motore, all'interno di un cassonetto in lamiera. La vite pesca, alla sua base in un pozzetto di raccolta che copre un certo numero di spire. La caratteristica principale che la portata erogata funzione del numero di spire coperte, per cui maggiore l'afflusso di liquido nel pozzetto di raccolta, maggiore sar il grado di copertura delle spire e, di conseguenza, maggiore sar la portata erogata. Vengono impiegate negli impianti di depurazione delle acque reflue