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DIRITTI E LIBERT

Come difende la nostra Costituzione la Libert? 1) Dichiarazione di inviolabilit: secondo lART.13 della Cost. la libert personale inviolabile e non pu essere soppressa o modificato nel suo nucleo essenziale nemmeno con la legge di revisione costituzionale [= PRINCIPI SUPREMI DELLA COSTITUZIONE]. I diritti della persona preesistono alla Costituzione ed essa non fa altro che tutelarla [COSTITUZIONE PERSONALISTA]. Per dichiarare linviolabilit si deve effettuare unINTERPRETAZIONE SISTEMATICA; non bastano le sole parole! 2) Riserva di legge: le limitazioni a quella libert si possono trovare solo nella legge e non negli atti del Governo; la disciplina di quella libert va decisa infatti dallorgano rappresentativo dellorgano sovrano [del popolo], cio il Parlamento [riserva di legge, qual la fonte che pu prevedere i limiti e quale potere pu applicare quei limiti]. Che tipo di riserva di legge? 3) Riserva di atto giurisdizionale: solo il giudice pu applicare la legge che limita la libert e in Costituzione i giudici sono indipendenti e imparziali; vi garanzia per il cittadino di unapplicazione non di parte della normativa che la legge prevede. Nella libert personale questo vero ma non sempre [straordinariet e non prevedibilita della cosa con decreto legge invece qui casi straordinari ma tassativamente indicati dalla legge in riserva di legge assoluta]. Riserva di atto giurisdizionale che non opera subito per le esigenze di difesa dellordinamento: in caso di straordinaria necessit ed urgenza arrestano un pu stare in carcere 48h poi manda al giudice che convalida o no resta in carcere 96h.

E lo Statuto Albertino? Esso era FLESSIBILE e garantiva le libert enunciando La legge determina, dunque le garanzie di libert costituzionali potevano essere modificate dalla legge medesima. Con lattuale Costituzione le garanzie alla libert poste dalla stessa Costituzione fanno decadere la legge ordinaria [fonte di grado primario] che tentava di modificarla.

ART. 2 della Cost. : QUESTO ARTICOLO E CONSIDERATO IL DENOMINATORE COMUNE DI TUTTE LE LIBERTA. [Repubblica = tutto il pubblico, Stato pi autonomie locali e enti locali]; i diritti inviolabili delluomo sia come singolo che nelle forme sociali nelle quali si sviluppa la sua personalit sono tutelati dalla Costituzione [alle formazioni sociai assicurata una posizione di parit rispetto a quella assegnata al singolo]. Essi sono quelli espressamente previsti negli articoli successivi ma anche in altri articoli; tale teoria consente di ritenere che qualsiasi diritto delluomo anche se non espressamente previsto tutelato dalla Costituzione. Questi diritti non possono essere negati dallo Stato perch preesistenti allo Stato stesso e devono essere protetti perch consentono a ciascuno di sviluppare pienamente la propria personalit. Si parla delluomo e non del cittadino: anche allo straniero devono essere garantiti i diritti fondamentali. In questo articolo si individua il PRINCIPIO PERSONALISTA: la Costituzione tutela e riconosce la persona umana quale valore inviolabile; il principio personalista inoltre assegna un VALORE FONDAMENTALE ALLA DIGNITA DELLA PERSONA. LART.2 della Cost. pu essere considerato: a) clausula aperta, interpretazione estensiva e riconoscimento esteso di un numero indeterminato diritti anche non espressamente tutelati dalla Carta Costituzionale; la Corte Costituzionale parteggia per questa opzione in quanto nuovi diritti possono emergere per levoluzione della coscienza sociale [c.d. nuovi diritti oggi tutelati: il diritto allonore, il diritto allimmagine, il diritto alla privacy]

b) clausola chiusa, tale norma riassuntiva di tutti i diritti fondamentali tutelati espressamente nella Costituzione; nasce il problema di quali sono questi diritti [numero determinato e definito] - Es. ART.23 della Cost. - Diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero, con cognizione di causa per. Da qui la disposizione e la dottrina ricavano il diritto ad essere informati [informazione libera] sulle cose in merito alle quali un soggetto vuole pronunciarsi e questi ha interesse ad avere uninformazione completa e imparziale. LART.2 della Cost. afferma che la Repubblica richiede ladempimento dei doveri inderogabili di solidariet politica, economica e sociale. Gli ARTT.52-53-54 della Cost. elencano i doveri costituzionali inderogabili. - ART.52 della Cost. il dovere del cittadino di difendere la Patria [servizio militare o servizio civile]; cui disciplina rimessa alla legge - ART.53 della Cost. afferma che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della rispettiva capacit contributiva; il sistema tributario deve essere formato con un CRITERIO DI PROGRESSIVITA - ART.54 della Cost. afferma che tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi Ci sono 3 tipi di libert previste in Costituzione: 1) Libert individuali: consegnate dallo Stato Liberale dopo la Rivoluzione Francese [esse sono ad es. la libert religiosa, di pensiero, di corrispondenza] 2) Libert collettive aggiunte dalla nostra Costituzione: libert di riunione [ART.17 della Cost.], libert di associazione [ART.18 della Cost.], libert di associazione sindacale [ART.39 della Cost.] e libert di associazione politica dei partiti [ART.49 della Cost.] Nello statuto albertino si prvedevano le libert garantite dalla legge pi quello di riunione e basta 3) Diritti sociali: seguendo i ragionamenti della dottrina si arriva a concludere che tutti i diritti sociali, e alcuni diritti individuali e collettivi, sono DIRITTI DELLA PERSONA e non diritti dei cittadini, anche se la stessa Costituzioni a volte porta ad uninterpretazione inesatta]: al lavoro, allistruzione, alla sanit, alla casa [ricavato dalla Costituzione con uninterpretazione sistematica convincente], allassistenza.

LE LIBERT COLLETTIVE
a) DIRITTO DI RIUNIONE: [ART.17 della Cost.] I cittadini hanno diritto di riunirsi [cio di trovarsi insieme volontariamente per uno scopo comune di varia natura] pacificamente e senzarmi. Alle autorit non si chiede nulla ma si comunica [tramite un PREAVVISO presentato in forma scritta al questore almeno 3gg prima della riunione, con indicazione del luogo, dellora e delloggetto della riunione e delle generalit dei designati a prendere la parola; le autorit pubbliche sono in grado di adottare le misure necessarie a tutelare la sicurezza e a risolvere i problemi che la manifestazione pu creare alla collettivit] lintenzione di fare una riunione in un luogo pubblico [es. strada o piazza] a presupposto che siano riunioni pacifiche e senza armi; in un luogo aperto al pubblico come cinema o teatro non necessario alcun preavviso; lautorit pu vietare tali riunioni soltanto per comprovati motivi di sicurezza e incolumit pubblica. Una riunione non pu essere sciolta per mancato preavviso, che costituisce solo un onere a carico degli organizzatori di riunioni in luogo pubblico. b) DIRITTO DI ASSOCIAZIONE: [ART.18 della Cost.] I cittadini hanno diritto di associarsi [cio di costituire insieme ad altre persone un gruppo stabile in vista di uno scopo comune] liberamente, senza autorizzazione, per i fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Tale diritto previsto dalla nostra Costituzione in senso larghissimo, infatti non necessaria nemmeno unautorizzazione [es.

potere di fare un associazione che abbia come scopo quello di rivitalizzare le leggi raziali]. Nelle associazioni si pu fare tutto quello che consentito fare singolarmente e individualmente; non posso spingere o istigare ma posso manifestare il mio pensiero, pertanto posso anche non aderire o recedere da unassociazione. Sono proibite le associazioni segrete senza che i propri soci e aderenti siano conosciuti; non possibile tentare di influenzare segretamente lattivit degli organi politici e delle istituzioni; sono vietati i gruppi paramilitari che cercano di prendere il potere con la violenza; il fine perseguito non deve essere la commissione di reati vietati al singolo dalla legge penale [si avrebbe unASSOCIAZIONE A DELINQUERE]. - In Germania non cos: la democrazia si difende da associazioni aventi come scopo lattentato agli istituti e ai pilastri della democrazia. - Nel nostro ordinamento vi sono fenomeni di ASSOCIAZIONI OBBLIGATORIE [es. ordini professionali, federazioni sportive] non giudicate incostituzionali dalla Corte Costituzionale poich necessarie per il raggiungimento o la tutela di specifiche finalit pubbliche. c) SINDACATI: [ART.39 della Cost.] Lorganizzazione sindacale libera. I sindacati riuniscono coloro i quali svolgono lo stesso lavoro; i sindacati non hanno mai voluto registrarsi presso gli Uffici locali o centrali secondo le norme di legge perch temevano di perdere la proprialibert. I sindacati, se registrati, hanno una personalit giuridica a condizione che sanciscano al momento della registrazione un ordinamento interno a base democratica. In quel caso essi possono stipulare contratti collettivi valevoli per tutti i lavoratori appartenenti a quella grande categoria e non solo per coloro i quali sono iscritti al sindacato o allassocizione dei datori di lavoro. Il disegno costituzionale prevedeva una certa cosa che non si verificata ma adesso se ne inizia a parlare. - In Italia abbiamo i contratti collettivi di lavoro valevoli per tutti ma sulla base dellART. 36 della Cost. e non sulla base dellART.39 della Cost.; la base economica prevista dai contratti collettivi di lavoro che si applicano solo agli iscritti ai sindacati ma i giudici fanno riferimento ad essi per determinare la giusta retribuzione dei lavoratori prevista dallART.36 della Cost.; siamo comunque arrivati ad avere lefficacia erga omnes. - Lo sciopero lastensione collettiva dei lavoratori; esso un diritto tutelato dallART.40 della Cost., i lavoratori lo attuano per interessi di categoria, anche non economici. Non si mai approvata una disciplina generale del diritto di sciopero per cui difficile individuare le disposizioni regolamentari e i limiti. d) PARTITI POLITICI: [ART.49 della Cost.] Un Partito Politico unisce coloro che vogliono concorrere, con metodo democratico, allorientamento della politica nazionale; funziona raccogliendo voti per fare eleggere rappresentanti che sostengano un certo progetto al governo. Si parla di tutti i cittadini, poich tutti possono concorrere a determinare la politica Costituzionale. In Parlamento sono i Partiti che determinano la politica nazionale e sono i Partiti che determinano latteggiamento che i parlamentsari devono avere che, pur essendo liberi, non possono rifiutare la collaborazione die artiti [esistenza coessenziale alla vita democratica; tutti i regimi totalitari hanno soppresso tutti gli altri Partiti tranne il loro e la Storia insegna che senza Partiti non c democrazia]. Lunica condizione che lattivit del Partito deve svolgersi con metodo democratico, rispettando i diritti fondamentali e senza cercare di prendere il potere con la violenza. - Lo Statuto Albertino prevedevo solo il diritto di unione e non le altre forme di libert collettive.

I PRIMI 12 ARTICOLI DELLA CARTA COSTITUZIONALE


ART.3 della Cost. COMMA 1 Principio di eguaglianza formale: ci sono 7 cose che non possono legittimare alcun tipo di discriminazione e sono sesso, razza, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni personali e sociali e sono stati riconosciute dalla Corte Costituzionale. LART.3 della Cost. vieta solo le discriminazioni irragionevoli; pertanto potrebbe essere ammesso un bando riservato alle donne