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Il rapporto tra Nietzsche e la musica stato ed tuttora oggetto di una grande mole di studi, che tendono, per, ad esplorare

re prevalentemente le riessioni estetiche del losofo con particolare riferimento al rapporto controverso ma centrale con Wagner o la storia della ricezione, e a tralasciare laspetto relativo al Nietzsche musicista. Ci per loggettiva dicolt di rapportarsi ad un repertorio che, nel suo complesso e sul piano strettamente musicale, messo a confronto anche con quello del meno signicativo tra i musicisti coevi, perde la partita di parecchi punti. Tuttavia, linteresse per il corpus di musiche scritte dal losofo tedesco in un arco di tempo che va dal 1854 al 1874 (si sottraggono a tale ventennio solo due Lieder su un testo di Lou Andreas-Salom),1 fatta eccezione per alcune precedenti e spesso parziali indagini pionieristiche,2 si intensicato con gli studi dedicatigli da Curt Paul Janz tra gli anni 60 e 70 dello scorso secolo.3 Un vero
1 Si tratta di Gebet an das Leben per voce e pianoforte, del 1882, e del suo arrangiamento per coro misto e orchestra, Hymnus an das Leben, realizzato dallamico di Nietzsche Peter Gast (pseudonimo di Heinrich Kselitz), nel 1887. 2 A partire da R. Pohl, Der Fall Nietzsche, in Musikalische Wochenblatt XIX (1888); F. Koegel, Friedrich Nietzsches Musik, in Pan II (1896), pp. 144-145; E. Eckertz, Nietzsche als Knstler, Beck, Mnchen 1910, pp. 193-236; e con alcune tappe signicative costituite da H.W. Vetter, Friedrich Nietzsches musikalische Geitesrichtug, in Die Musik XVII (1925), pp. 321-334; E.L. Schellenberg, Friedrich Nietzsche als Komponist, in Zeitschrift fr Musik CIV (1937), n. 2, pp. 1094-1100; E. Lauer, Friedrich Nietzsche und die Musik, in Die Musikforschung XI (1958), pp. 21-27; F.R. Love, Young Nietzsche and the Wagnerian Experience, The University of North Carolina Press, Chapel Hill 1963. 3 Cfr. C.P. Janz, Friedrich Nietzsche als Komponist, in Basler Nachrichten, 11 marzo 1962; Idem, Die Kompositionen Friedrich Nietzsches, in Nietzsche-Studien I (1972), pp. 173-184; Idem, Friedrich Nietzsches Verhltnis zur Musik seiner Zeit, in Nietzsche-Studien VII (1978), pp. 308-338.

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Nietzsche musicista

anno di svolta, in tal senso, il 1976, quando lo stesso Janz raccolse e pubblic tutte le settantatre composizioni di Nietzsche in un unico volume.4 Da allora, lattenzione per il Nietzsche che fa musica cresciuta notevolmente, seguendo, per, due direttive diverse. Nella prima, si guardato ai brani nietzschiani dal punto di vista dellanalisi musicale: prospettiva abbastanza feconda di risultati, ma quasi interamente dedicata alla produzione liederistica.5 Nella seconda, essi sono stati visti in rapporto alla biograa di Nietzsche con, talora, alcuni riferimenti alla sua riessione estetica e losoca generale.6 Il presente studio intende porsi a cavallo tra musicologia e losoa, pur nella consapevolezza delle dicolt derivanti talvolta dalle contraddizioni rilevabili tra lestetica nietzschiana e loperare musicale del losofo. Si allora creduto opportuno procedere con unanalisi musicale il pi possibile scevra da pregiudizi di valore, cercando di mostrare attenzione, nel contempo, agli assist che taluni brani del losofo forniscono ad un diverso approccio nei confronti di alcuni nodi problematici della riessione losoca, anche posteriore alla conclusione della sua avventura compositiva.7 Legami talora evi4 C.P. Janz, Friedrich Nietzsche. Der musikalische Nachla, Brenreiter, Basel 1976. 5 Gli studi di maggior rilievo relativi alla liederistica, per accuratezza o completezza, sono senzaltro quelli di L. Moradei, La musica di Nietzsche: proposte di analisi, Zanibon, Padova 1983, pp. 19-65; D.L. Mosley, Nietzsches Pet songs: The philosopher as composer, in A Yearbook of Interdisciplinary Studies in the Fine Arts II (1990), pp. 683-702; C. Lo Presti, La liederistica di Nietzsche, in G. Guanti (a c. di), La musica di Friedrich Nietzsche, numero monograco di civilt musicale (con CD allegato) XV (2000), n. 41, pp. 74-105. Vedi anche, esteso ad alcuni brani per pianoforte e alla musica sacra, lo studio di G. Pasqualino, Friedrich Nietzsche musicista, Lalli, Poggibonsi 1985. 6 Cfr. S. Zacchini, Al di l della musica. Friederich Nietzsche nelle sue composizioni musicali, Franco Angeli, Milano 2000. Vedi anche G. Guanti (a c. di), op. cit., che contiene, oltre ad unaccurata bibliograa, allelenco delle composizioni e alla discograa (curate dallo stesso Guanti e da Alessandro Arbo), articoli di Simone Zacchini, Alessandro Arbo, Felice Arlotta, Elio Matassi, Carlo Lo Presti e Marco Berrini, nonch alcuni brani musicali tratti dal volume curato da Janz. Uno studio non limitato alla sola attivit compositiva quello realizzato da A. Arbo nel capitolo Musica e nella relativa sezione bibliograca di M. Ferraris (a c. di), Nietzsche, Laterza, Roma-Bari 1999, pp. 109-144, 323-329. 7 Raccogliendo, cos, le indicazioni espresse da C.P. Janz in Die Kompositionen, cit., pp. 173-175, e in Friedrich Nietzsches Verhltnis, cit., p. 311. In questultimo testo viene sottolineata lanalogia tra la struttura di alcune tra le pi celebrate opere losoche e larticolazione della forma-sonata (riprendendo aermazioni dello stesso

Premessa

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denti, talaltra pi nascosti, se non apparentemente smentiti dalle asserzioni losoche di Nietzsche. Tenendo sempre presente la complessa problematicit dellintero messaggio nietzschiano, questo lavoro si propone non come un libro di sola musica, n di sola losoa (prospettive entrambe insucienti se giudicate autonomamente), ma come un libro su Nietzsche attraverso la musica, che adopera strumenti forse meno frequentati nella immensa bibliograa sul pensatore tedesco. Si parte dalla musica, dunque. Ma non da tutto ci che Nietzsche ha scritto. Si inteso esplorare quasi esclusivamente, infatti, la produzione e lattivit pianistica del losofo, nel convincimento che il rapporto di questultimo con il pianoforte assume rilievi del tutto particolari, che consentono di evidenziare lesistenza di sottili eppure luminosi legami con la sua produzione losoca. La stessa partizione del lavoro persegue tale obiettivo. Il primo capitolo dedicato alla formazione e alle preferenze musicali di Nietzsche, quali risultano dai dati biograci, epistolari e diaristici. Il secondo unanalisi, in cronologia, di tutti i brani pianistici, dal Melodiefragment del 1854 alla seconda versione dellHymnus auf die Freundschaft (1873-1874). Il terzo, inne, dedicato al Nietzsche improvvisatore al pianoforte e allipotesi di un nesso che tale aspetto consente di tracciare con la riessione sul tempo, quale emerge prepotentemente in buona parte degli scritti nietzschiani in particolare nella terza parte dello Zarathustra e con la teorizzazione del dionisiaco contenuta ne La nascita della tragedia.

Nietzsche, nonch le felici intuizioni espresse da E.F. Podach, Eine Blick in Notizbcher Nietzsches, Rothe, Heidelberg 1963; e E. Eckertz, Der Zarathustra als Musik, in Neue Musik-Zeitung XIV (1910), pp. 287-290.