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Diocesi di Citt di Castello

Fo glio
Aprile 2012

di

collegamento
Anno IV

Numero 29

Risorti con Cristo


La passione-morte-risurrezione di Ges, mistero centrale della nostra fede, l'ora pi tenebrosa e pi luminosa della storia. Ges in croce muore dopo aver gridato l'angosciante interrogativo con cui inizia il Salmo 22: "Dio mio, Dio mio, perch mi hai abbandonato?" Ma quello stesso Salmo termina inaspettatamente con un punto esclamativo che rovescia la situazione: "Ecco l'opera del Signore!" Con parole altrettanto suggestive e impressionanti il profeta Isaia (cfr. 52,12-53,12) predice l'uomo dei dolori, davanti al quale ci si copre la faccia: schiacciato per le nostre iniquit e proprio per questo Salvatore di tutti ! La Pasqua di Ges l'esplosione della luce che, improvvisamente e irresistibilmente, squarcia le tenebre del tragico Venerd Santo che sembrava aver spento ogni speranza. Il male, anzi il maligno, era riuscito, con la complicit di tutti gli umani, ad uccidere Ges. Il lupo aveva sbranato lagnello. Che altro si poteva sperare? Ma ecco l'inimmaginabile. Il terzo giorno, il mattino del primo giorno della settimana, le donne, andando al sepolcro di Ges, lo trovano spalancato e vuoto. E poi Ges in persona, con i segni della sua passione, appare in tanti modi. Si fa riconoscere e, donando la forza del suo Spirito, fa arrivare la "bella notizia" a tutto il mondo. Ges risorto si fa presente ad ogni uomo, in modo personale, con accenti particolari e riconoscibili. "Io sono con voi tutti i giorni" (Mt 28,20), assicura Ges a quelli che lo vogliono accogliere come compagno di viaggio. "Oggi con me sarai in paradiso" (Lc 23,43) promette a chi, pur dopo una vita sbagliata, a lui si affida. In Cristo crocifisso-risorto risorgiamo anche noi dalla morte alla vita, dallegoismo allamore. La festa acquista senso pieno. La fatica del lavoro diventa accettabile. La sofferenza ed anche la morte sono illuminate dal Cristo crocifisso e risorto. "Signore Ges, la tua Pasqua ci riempie di gioia e di speranza! Facci risorgere con te, liberandoci da una vita rassegnata e stanca. Donaci di vivere ogni momento nella luce della Pasqua, rimanendo in contatto diretto con te, Signore risorto. Apri i nostri occhi perch ti possiamo riconoscere nei poveri, nei malati, negli emarginati. Fa ardere d'amore il nostro cuore nel testimoniare il tuo Vangelo, reso credibile dalla tua Pasqua. Vergine Maria, insegnaci il modo di vivere la Pasqua come l'hai vissuta tu! Auguro di cuore a tutti una Santa Pasqua, benedicendovi!

Domenico Cancian f.a.m. vescovo

il vescovo informa
La Settimana Santa, specialmente il Triduo pasquale, il centro dell'anno liturgico. Esorto il clero e tutte le persone impegnate nella pastorale ad offrire nel modo migliore le celebrazioni liturgiche, le catechesi, la carit. Tanti, anche quelli che di solito non frequentano, avvertono in qualche modo l'importanza della Pasqua. Il Signore vuol servirsi anche di noi per far giungere a tutti la sua gioia. Sottolineo l'importanza della partecipazione alla Messa Crismale in cui tutto il presbiterio, insieme ai diaconi, religiosi e alle religiose, ai seminaristi, al popolo di Dio, ringraziamo Ges per il dono dei sacramenti (significati negli oli), specialmente del sacerdozio e dell'eucaristia. il momento in cui la Chiesa vive in modo particolare la comunione fraterna e il clero rinnova le promesse di vivere il ministero come Ges l'ha istituito. Invito a portare le offerte per la Caritas diocesana che sta facendo un grande servizio ai poveri. Venerd santo faremo la colletta per la Terra Santa, in segno di comunione concreta con la Chiesa madre, oggi particolarmente bisognosa. Prepariamo nel modo migliore possibile la celebrazione della riconciliazione, della Domenica delle Palme, della Cena del Signore, della Passione del Venerd Santo, della Veglia pasquale, della domenica di Pasqua. Per i giovani l'esperienza del Pellegrinaggio diocesano costituisce un momento di grande rilevanza dal punto di vista della fede, della preghiera, dell'amicizia, del vivere insieme la gioia cristiana. Ringrazio quanti si impegnano ad organizzare e invito a far partecipare tanti giovani. Ci sar anch'io. (Nel Foglio le informazioni.) Rinnovo ai sacerdoti linvito a iscriversi presso la cancelleria al corso degli Esercizi spirituali dal 16 al 20 aprile, predicati da padre Augusto Drago. Vi parteciper anch'io.
Propongo per gioved 7 giugno una gita del clero. Mi sembra sia importante vivere un momento ricreativo che favorisca l'amicizia tra sacerdoti, diaconi, religiosi. Chiedo agli interessati di dare la propria adesione in cancelleria. Insieme concorderemo l'itinerario. Il 15 aprile la Domenica della misericordia, voluta e istituita dal Beato Giovanni Paolo II. Facciamo presente il senso di tale celebrazione, ricordando anche le indicazioni della Lettera pastorale: Ges, Maestro di misericordia. La misericordia spinge alla conversione e fonda la speranza della vita buona secondo il Vangelo.

Il 29 aprile la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Ges che ci chiede di pregare. Anche la nostra Chiesa particolare ha grande bisogno di famiglie cristiane, religiosi/e, ministri, diaconi e sacerdoti. Mentre ringraziamo per i nostri seminaristi, per le giovani che stanno facendo esperienza di vita consacrata nelle nostre comunit religiose, preghiamo che il Signore ne susciti ancora e ognuno si impegni a promuoverle con la testimonianza ed anche con gli opportuni suggerimenti. Nellambito della Pastorale della famiglia segnalo lavvio di un servizio di grande utilit: il Centro di consulenza familiare e personale (vedi di seguito). Mentre ringrazio e benedico chi lha ideato e lo porter avanti, chiedo di farlo conoscere agli eventuali utenti. un aiuto, a volte decisivo, alle persone e alle famiglie. Invito anche a partecipare allincontro delle famiglie italiane a Milano (vedi pi avanti il programma). Credo che valga la pena di fare uno sforzo per parteciparvi. Spero di esserci anchio. Chi interessato prenda contatti con Irene Bistarelli. Inoltre, il 29 aprile avr luogo il terzo incontro formativo per le famiglie. Cominciamo a mettere in agenda due eventi molto importanti per la nostra Chiesa particolare: - L'assemblea di verifica, marted 12 giugno, dalle 18 alle 22 a San Michele; - L'assemblea diocesana a settembre. Come potete leggere nel Verbale della riunione del Consiglio presbiterale e del Consiglio pastorale, stiamo predisponendo il modo migliore per celebrarle. Chiedo la massima collaborazione. Invito infine a far attenzione e a sensibilizzare le persone nel destinare l'8 mille al sostentamento della Chiesa, dei sacerdoti e delle opere di carit. Abbiamo bisogno di questo sostegno economico per continuare i nostri servizi.
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APRILE 2012
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DOMENICA
LE PALME

Domenica delle Palme. 27 Giornata mondiale della Giovent 2012. Celebrazione nelle diocesi. - ore 09.00, Ospedale. Il vescovo celebra lEucaristia e visita i malati, portando loro la palma benedetta. - ore 15.30-20.30, Chiesa S.Maria Nova. Una luce nella notte. Evangelizzazione per le strade della Citt promossa dalle Sentinelle del mattino di Citt di Castello. Il vescovo porta la benedizione pasquale nelle aziende, nelle fabbriche, negli uffici. Il vescovo porta la benedizione pasquale nelle aziende, nelle fabbriche, negli uffici. - ore 15.30, Zoccolanti. Il vescovo presiede l'apertura e benedice la sede del Centro di consulenza familiare e individuale (vedi pagine seguenti). - ore 10.30, Cattedrale. Tutti i sacerdoti, religiosi, diaconi parteciperanno alla Messa Crismale presieduta dal vescovo. Si chiede la partecipazione specialmente delle religiose, dei fedeli, dei cresimandi e dei ragazzi che possono essere accompagnati dai catechisti. Pregheremo per tutti nostri sacerdoti. Durante la Messa ci sar la presentazione delle offerte per la Caritas diocesana. - ore 12.30, Seminario. Agape fraterna del clero. - ore 18.30, Cattedrale. Il vescovo celebra la Messa nella Cena del Signore. Anniversario dellordinazione sacerdotale di Radicchi don Fabio (1986). Giornata della Colletta per la Terra Santa (obbligatoria in ogni parrocchia). - ore 10.00, Cattedrale. Liturgia delle Ore celebrata dal Capitolo della Cattedrale - ore 18.00, Cattedrale. Il Vescovo celebra la Liturgia dellaPassione del Signore. - ore 21.30. Processione per le vie della Citt, presieduta dal vescovo. Compleanno di S.E. Mons. Domenico Cancian. Onomastico di Vaiani mons. Celestino. - ore 10.00, Cattedrale. Liturgia delle Ore celebrata dal Capitolo della Cattedrale - ore 21.30, Cattedrale. Il vescovo presiede la solenne Veglia Pasquale (la Veglia unica per le parrocchie del Centro storico). Compleanno di Vaiani mons. Celestino. Anniversario della morte di Tofanelli mons. Fernando (2008). Domenica di Pasqua. Risurrezione del Signore. - ore 10.30, Cattedrale. Messa Pontificale del vescovo con la Benedizione Ppapale. 9-10-11 aprile. Pellegrinaggio diocesano dei giovani alla Chiesa di San Vivaldo, a Panzano in Chianti (FI), organizzato dalla pastorale giovanile. - ore 11.00, Montone. S.Messa del vescovo per la festa della Sacra Spina. - Il vescovo partecipa al Pellegrinaggio Diocesano dei giovani.
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LUNEDI' SANTO
S. FRANCESCO DI P.

MARTEDI' SANTO
S. RICCARDO VESC.

MERCOLEDI' SANTO
S. ISIDORO VESCOVO

GIOVEDI' SANTO
S. VINCENZO FERRER

VENERDI' SANTO
S. GUGLIELMO, S. DIOGENE

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SABATO SANTO
S. ERMANNO

DOMENICA
PASQUA DI RESURREZIONE

LUNEDI'
DELL'ANGELO

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VENERDI'
S. MARTINO PAPA

- ore 19.00, Seminario Regionale di Assisi. Il vescovo celebra la Santa Messa per i seminaristi coinvolti nello sport. - ore 21.00, Morra. Il vescovo partecipa allAdorazione eucaristica con i genitori e i ragazzi della Cresima dellUnit Pastorale. Anniversario della morte di Rosmini mons. Ferdinando (2007). - ore 17.00, San Pio X. Incontri Agor: Nuovo Umanesimo vs social network? La rete e i cambianti sociali. Breve lectio divina di Don Samuele Biondini e interventi di Riccardo Granci e Andrea Criciani. Domenica della Divina Misericordia. - ore 10.00,Villa Muzi. Inizio degli Esercizi spirituali per il clero guidati da P. Drago Augusto. Si concluderanno venerd 20 con il pranzo. Vi partecipa anche il vescovo. Compleanno di Cangi mons. Olimpio e di Viti don Aldo. - ore 09.30, Seminario. Ritiro spirituale del clero. Guida S.E.Mons. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Citt della Pieve. Anniversario della morte di Londei diacono Felice (2004). - ore 20.45, Seminario. Scuola Diocesana di Formazione Teologica.

SABATO
S. ABBONDIO

DOMENICA
D. IN ALBIS

LUNEDI'
S. LAMBERTO

MARTEDI'
S. ANICETO PAPA

MERCOLEDI'
S. GALDINO VESCOVO

GIOVEDI'
S. ERMOGENE MART.

SABATO

- ore 18.00, Morra. S.Messa del vescovo e amministrazione della S. ANSELMO , S. SILVIO Cresima per i ragazzi dellUP. 88 Giornata per lUniversit Cattolica del Sacro Cuore (colletta obbligatoria). - ore 11.00, San Pio. S.Messa del vescovo e amministrazione della Cresima. - ore 15.00, Piazza Matteotti. Il vescovo partecipa alla Festa del Bambino, iniziativa promossa dallUfficio Scuola. - ore 17.00, Zoccolanti. Il vescovo incontra le coppie di fidanzati che concludono il corso e celebra la Santa Messa per loro. Onomastico di Mariotti diacono Giorgio.

DOMENICA
S. CAIO

LUNEDI'
S. GIORGIO MARTIRE

MARTEDI'
SS.FEDELE, GASTONE

Anniversario della morte di Pellegrini mons. Giuseppe (2007).

GIOVEDI'
S. CLETO

- ore 20.45, Seminario. Scuola Diocesana di Formazione Teologica.

VENERDI'
S. ZITA

Compleanno di Mandrelli don Antonio e di Polchi diacono Modesto. - ore 18.00, Zoccolanti. S.Messa del vescovo e amministrazione della Cresima. Compleanno di Gnaldi don Giovanni.

SABATO
S. VALERIA.

DOMENICA

49 Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni. Incontro diocesano delle famiglie (vedi programma) S. CATERINA DA SIENA Compleanno Natale P. Andrea, o.f.m.
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pasqua

DallUfficio Liturgico Nazionale:

Andate ad annunciare ai miei fratelli


Unansia di vedere spinge le donne a recarsi al sepolcro. Matteo non d altre ragioni del loro andare; tutto si concentra su un unico scopo: vedere la tomba. E, in effetti, proprio riguardo alla tomba Matteo ci fa vedere qualcosa in pi rispetto agli altri evangelisti: ci fa assistere direttamente alla sua apertura, provocata non da mani duomo ma da un intervento celeste. Primo indizio dellagire divino il terremoto, elemento tipico delle teofanie: Dio rende manifesta la propria presenza e la propria forza scuotendo la terra fin dalle sue fondamenta. Intanto, un angelo scende dal cielo, si avvicina e rotola via la pietra che chiudeva il sepolcro. Cos il sigillo della morte stato rimosso. Poi, con un gesto che ha qualcosa di sarcastico, langelo addirittura si siede sopra al masso, in segno di vittoria. La luce ha soggiogato le tenebre della morte. Non basta. Di nuovo il terremoto. Questa volta, per, non pi la terra a tremare, ma i soldati messi a guardia del sepolcro (il testo originale greco usa per loro proprio lo stesso verbo del terremoto). Dovevano essere i custodi della morte? Ora ne sperimentano gli effetti! Nel loro terrore e nel loro tremito, infatti, essi diventano come morti. Doppia vittoria di Dio e doppio sarcasmo sui suoi nemici. Direttamente, invece, la risurrezione di Ges non descritta: troppo grande per qualunque occhio umano. Quel che per Matteo era in grado di raccontare, lo ha raccontato. E tutto ci doveva esser visto sia dai personaggi sia dal lettore, prima che risuonasse sulle labbra dellangelo il messaggio della vittoria. Due volte esso viene ripetuto. La prima volta come spiegazione della tomba vuota: Ges non pi l dentro perch risorto! Langelo invita le donne a verificare con i loro occhi: ora vedere la tomba non pi solo un desiderio umano, come allinizio del racconto, ma addirittura un ordine divino affinch il kerygma lannuncio pasquale abbia una prima conferma visibile. Poi langelo ripete che Ges risorto, e questa volta le sue parole diventano un incarico e una promessa ulteriore: da un lato, infatti, le donne devono andare dai discepoli e riferire loro quanto successo al maestro; dallaltro essi, ben pi che vedere la tomba potranno incontrare il Risorto stesso, che ora li precede in Galilea. Le donne lasciano il sepolcro in fretta; la loro corsa obbedisce allinvito pieno di urgenza fatto dallangelo. E proprio in questa corsa si fa loro incontro Ges. la prima volta che appare dopo la risurrezione, tuttavia Matteo non sembra molto interessato al suo aspetto esteriore. Piuttosto, levangelista sottolinea il suo movimento verso le donne: a chi ha creduto (non alle guardie, rimaste tramortite per paura dellangelo), a chi si messo in cammino per portare lannuncio pasquale il Risorto stesso a venire incontro. Labbraccio dei piedi conferma la corporeit di colui che le donne riconoscono come Signore. unadorazione silenziosa; qui, come nella scena precedente, non c spazio per altre parole che non siano quelle dellangelo e di Ges. Per la seconda volta le donne ricevono lo stesso invito: quello di andare dai discepoli e di annunciare loro che in Galilea avrebbero visto il Risorto. Con una differenza, per: Ges qui non li chiama semplicemente discepoli, come aveva fatto langelo, ma fratelli; il legame di cui parla pi forte del loro abbandono e del loro tradimento. Cos le prime parole del Risorto sono anche parole di perdono. Un perdono che egli, con delicatezza, non ha lasciato dire allangelo, ma ha voluto riservare a s. Ora le donne possono continuare la loro strada. Sui loro piedi corre non solo il primo annuncio, ma anche la prima esperienza pasquale, primizia e preludio di quella dei discepoli, fratelli di Ges.

Conferenza

episcopale

italiana

Domenica della Divina Misericordia


Seconda domenica di Pasqua (celebrazione mobile) " Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sar confessata e comunicata, otterr piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa." (Ges a S. Faustina) E' la pi importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. stata istituita nel 2000 da papa Giovanni Paolo II. Il culto della Divina Misericordia legato a Santa Faustina Kowalska, la mistica polacca proclamata santa nel corso dell'Anno Santo del 2000, di cui Giovanni Paolo II stato un fervente devoto, come testimonia la sua seconda Enciclica Dives in Misericordia, scritta nel 1980 e dedicata alla Divina misericordia. Ges parl per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina nel 1931, quando le trasmetteva la sua volont per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27). Negli anni successivi Ges ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate. La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia, cosa che ha notato anche suor Faustina: "Ora vedo che l'opera della Redenzione collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore" (Q. I, p. 46). Questo legame sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa e che inizia il Venerd Santo. Ges ha spiegato la ragione per cui ha chiesto l'istituzione della festa: "Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (...). Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre" (Q. II, p. 345). La preparazione alla festa deve essere una novena, che consiste nella recita, cominciando dal Venerd Santo, della coroncina alla Divina Misericordia. Questa novena stata desiderata da Ges ed Egli ha detto a proposito di essa che "elargir grazie di ogni genere" (Q. II, p. 294). Per quanto riguarda il modo di celebrare la festa Ges ha espresso due desideri: che il quadro della Misericordia sia quel giorno solennemente benedetto e pubblicamente, cio liturgicamente, venerato; che i sacerdoti parlino alle anime di questa grande e insondabile misericordia Divina (Q. II, p. 227) e in tal modo risveglino nei fedeli la fiducia. "S, - ha detto Ges - la prima domenica dopo Pasqua la festa della Misericordia, ma deve esserci anche l'azione ed esigo il culto della Mia misericordia con la solenne celebrazione di questa festa e col culto all'immagine che stata dipinta" (Q. II, p. 278). La grandezza di questa festa dimostrata dalle promesse: "In quel giorno, chi si accoster alla sorgente della vita questi conseguir la remissione totale delle colpe e delle pene" (Q. I, p. 132) - ha detto Ges. Una particolare grazia legata alla Comunione ricevuta quel giorno in modo degno: "la remissione totale delle colpe e castighi". Ges ha detto che "riverser tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia misericordia", poich "in quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto" (Q. II, p. 267).
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Consiglio Presbiterale, Consiglio Pastorale Diocesano

Il punto su UP, assemblee di verifica e di inizio anno


Il 13 marzo si sono riuniti il Consiglio Presbiterale e il Consiglio Pastorale Diocesano per discutere sullandamento dellanno pastorale, programmare lAssemblea di verifica, che il Consiglio presbiterale ha previsto per il 12 giugno e per avanzare proposte organizzative e di contenuto sullAssemblea diocesana di inizio di anno pastorale (prevista per met settembre). Il Vescovo, ribadendo il tema della CEI per il prossimo decennio "Educarci alla vita buona del Vangelo", ha invitato a leggere la nota dei Vescovi in chiave di Misericordia. Ha poi fatto riferimento riguardante al tema approfondito di nell'anno con alle che il UP non

nuove delle

forme

catechesi Quanto

coinvolgimento appena

famiglie. ha poi

costituite,

aggiunto

possiamo negare che tante, anche se con lentezza, si sono gi messe in cammino. Nei loro interventi Stefano Bravi, Sabina Santinelli, Irene Bistarelli, don Vinicio Zambri, Brunella Ghigi hanno riportato la propria esperienza di U.P. Accanto allapprezzamento per la nuova distribuzione dei parroci, si manifestano luci ed ombre sull avvio delle U.P. Mons. Antonio Rossi intervenuto proponendo la creazione di una griglia di valutazione per lassemblea di verifica anche in relazione a cosa sia stato fatto nelle U.P. di quanto proposto dalla passata Assemblea Diocesana. Marcella Monicchi, Puierluigi Bruschi, Maurizio Maio e padre Francesco Santinelli hanno offerto riflessioni e proposte su come potrebbero funzionare meglio le Unit Pastorali, proponendo la creazione di un progetto pastorale per ciascuna di esse, dei consigli parrocchiali pastorali come premessa per le equipe di UP, di centri di ascolto. Mons. Cappelli ha ricordato che delle linee a cui rifarsi per le UP erano gi state date al momento dell'annuncio delle UP nell' assemblea di verifica dell'anno scorso. Sullassemblea di verifica don Giancarlo Lepri ha posto alcune domande su cui riflettere: quali sono i rapporti tra sacerdoti e laici ? Come lavorano i sacerdoti dentro una UP ? Si fatta la catechesi con il coinvolgimento delle famiglie ? Occorre poi organizzare meglio le varie iniziative tra parrocchie e anche tra movimenti al fine di evitare sovrapposizioni e permettere partecipazione di pi persone. Salvatore Bartolucci ha detto che occorre interrogarci su come viene suddiviso il carico pastorale, se tale carico e condiviso anche dagli altri preti e quali sono, nella UP, le parrocchie che rimangono pi indietro. Ha poi aggiunto che gli animatori fanno molto spesso un lavoro eccezionale e sono poco coinvolti in percorsi parrocchiali. La proposta di far precedere l'assemblea di verifica da incontri dentro ogni UP e non per zona stata condivisa da molti. Maurizio Maio
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XLIX Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni


Nella quarta Domenica di Pasqua, 29 Aprile 2012, domenica del Buon Pastore, si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, proposta alla Chiesa universale con profetica intuizione, da Papa Paolo VI nel 1964. Il tema che il S. Padre Benedetto XVI propone in questa quarantanovesima Giornata mondiale per la riflessione e la preghiera delle comunit cristiane : "Le vocazioni dono della carit di Dio" (Deus caritas est, n.17). Ci significa riscoprire la gratuit del dono di ogni vocazione e di ogni chiamata a vivere la propria vita nel segno della Beatitudine e dell'Amore, in continuit con quanto afferma Ges nel vangelo di Matteo: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt 10,8). Lo slogan scelto dal Centro Nazionale Vocazioni della Conferenza Episcopale Italiana : "Rispondere all' Amore... si pu". Esso si propone come invito a vivere con creativit, responsabilit e fedelt la propria vocazione. E' un grande inno all'amore, che riecheggia in tante pagine bibliche, e che si esprime nelle due grandi espressioni e modalit dell'amore: la vita di coppia e la verginit donata nel ministero ordinato del Sacerdote o nella Vita consacrata. Sono due espressioni dell'Amore che si innestano sullo stesso tronco dalle radici profonde, che attingono fecondit dalla sorgente viva che Ges, e come due rami fioriti si liberano in alto per cercare gli spazi inifiniti del Cielo. Brani biblici di riferimento: 1 Gv 4,19; Cantico dei Cantici 8, 6-7; Geremia 20,7. In Italia la Giornata si celebra quest'anno a Catania, il sabato sera con una veglia in cattedrale per tutti i giovani della regione e domenica con una messa solenne sempre in cattedrale alla presenza del vescovo della diocesi insieme ad altri vescovi della regione. dagli uffici d i curia

Ufficio Pastorale Giovanile e Vocazionale

Come ogni anno, torna lappuntamento con i 3 giorni di Pellegrinaggio (9-10-11 Aprile) per tutti i giovani (e meno giovani!) della Diocesi, con unet minima di 14 anni. Questanno la meta la Chiesa di San Vivaldo, a Panzano in Chianti (FI). Prepara lo zaino!!

CELLULE DI EVANGELIZZAZIONE
Continuamente Giovanni Paolo II ci ricordava che siamo tutti allinterno dellunica missione della Chiesa e che una evangelizzazione nuova nei metodi, nel fervore e nella sua espressione necessaria nei paesi di pi consolidata tradizione cristiana, dove interi gruppi di battezzati hanno perduto il senso vivo della fede o addirittura non si riconoscono pi come membri vivi della Chiesa (Redemptoris Missio 33). La cellula una incontro settimanale di cristiani che evangelizzano, nel quotidiano, i loro vicini, con lintento semplice di far scoprire loro lamore dolce di Ges.
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Attualmente, nella nostra diocesi, questo cammino molto seguito sia dai giovani che dai meno giovani. Le cellule giovani sono presenti in tutta la diocesi e sono uno strumento molto efficace nelle mani della Pastorale Giovanile, perch sono proprio i giovani che con la preghiera costante e il mettersi al servizio degli altri evangelizzano i loro coetanei.

I sette fini
La cellula ha sette fini: 1. Crescere in intimit con il Signore - 2. Crescere nellamore reciproco - 3. Condividere Ges con gli altri - 4. Svolgere il ministero nel corpo mistico che la Chiesa - 5. Dare e ricevere sostegno 6. Addestrare nuovi servi - 7. Approfondire la nostra identit di fede. Questi sette traguardi tracciano un cammino collettivo di fede, e fanno della cellula un luogo di santit dove il vangelo vissuto.

Quando, dove, come


La cellula, che in costante moltiplicazione, si riunisce una volta alla settimana nella casa di uno dei suoi membri. Lincontro dura circa 90 minuti, cos scanditi: 1. Canto e preghiera di lode - 2. Condivisione (che cosa Ges ha fatto per te, cosa il Signore ha fatto negli altri) - 3. Insegnamento del Pastore - 4. Approfondimento dellinsegnamento - 5. Affari e avvisi (comunicazione degli eventi della Pastorale Giovanile e della Diocesi ed eventuali avvisi per le cellule) - 6. Preghiera di intercessione

Il DATABASE DI PASTORALE GIOVANILE!


Se parliamo di Pastorale Giovanile, non ci riferiamo di certo soltanto a quei giovani che vediamo a Messa, o che vediamo fare gli animatori perch se fosse soltanto cos, la nostra visione sarebbe troppo ristretta. Alla Pastorale Giovanile appartiene ogni giovane battezzato e quindi il giovane che incontri per strada vestito allultima moda, quello che incontri al bar e fa finta di non conoscerti, quello che da piccolo era il perfetto chierichetto e che ora non si ricorda nemmeno quale sia la porta dingresso della Chiesa. La Pastorale Giovanile un po come la casa di ogni giovane. . E ogni giovane al tempo stesso un suo abitante e uno dei mattoni che la tengono in piedi e la rendono bella, utile, accogliente. E questa casa ha bisogno di tutti. E allora ecco, che per cercare di arrivare un po dappertutto, nata lidea del database. Che cos un database? il database un raccoglitore di dati (nome, cognome, et, professione.) che ci permette di conoscerci meglio e di mantenerci in contatto soprattutto! Con liscrizione al database, che si pu fare attraverso il sito della Pastorale Giovanile (www.sicomoro.it) ognuno fornisce oltre che ai suoi dati anagrafici, anche le sue preferenze, i suoi hobby, se ha gi un cammino di fede, oppure se interessato a iniziarne uno nuovo Attraverso il database infatti, ognuno sar informato (e contattato) sulle varie attivit che ci sono allinterno della Pastorale Giovanile e pu scegliere se partecipavi in prima persona. Attraverso il database inoltre, ognuno pu mettere a disposizione di tutti (del Padrone di Casa in primis!) i propri talenti, il suo saper fare qualcosa (c bisogno di un fotografo? Il database ci dir chi poter chiamare per un aiuto!). Perci ci siamo veramente messi al lavoro per poter far iscrivere il maggior numero di giovani, per poterli sempre tenere aggiornati su ci che succede, per poter proporre sempre qualcosa di pi. Siamo tanti, molti pi di quelli che si pu pensare. C solo da lavorare per far capire ad ognuno che siamo tutti, veramente, indispensabili!

CONCORSO
DIOCESANO PER CREARE IL LOGO DELLA

PASTORALE GIOVANILE

PRIMO CONCORSO FOTOGRAFICO:


PELLEGRINAGGIO E... ...continua tu la frase con parole e immagini! Cos per te il pellegrinaggio? Raccontacelo con una foto il cui titolo continui la frase pellegrinaggio ... (ESEMPIO: ...AMORE!). Inviaci la tua foto migliore (una sola a testa, in bianco e nero o a colori) dal 12 al 20 aprile allindirizzo pastoralegiovanilecdc@sicomoro.it !! Mano a mano che ci verranno inviate, le foto verranno pubblicate su www.sicomoro.it e sulla pagina FACEBOOK della pastorale giovanile e verranno votate dal pubblico: ci sar tempo per le votazioni fino al 25 aprile. La foto pi votata verr premiata con un BUONO di 50euro da spendere presso FOTOJEY!! (la data della premiazione verr poi comunicata via mail!)

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U f f i ci o P as t o r al e Fam i l i ar e

CENTRO DI CONSULENZA FAMILIARE E INDIVIDUALE


Accoglienza e ascolto: un cammino per essere autentici e accettare se stessi e laltro
Il Centro di Consulenza Familiare e Individuale offre un servizio professionale basato sullascolto della persona in difficolt o sofferenza relazionale (con se stessa, con laltro, con la vita), proponendosi di: Avere cura della persona o della coppia. Aiutare la persona e/o la coppia a scoprire la differenza tra desideri, aspettative, bisogni e valori autentici. Accompagnare la persona e/o la coppia a prendere consapevolezza delle risorse necessarie per affrontare la vita. Il centro aperto, a partire dal 4 aprile 2012, il primo mercoled di ogni mese, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso i locali della parrocchia San Giovanni Battista agli Zoccolanti. Il servizio, invece, attivo, telefonicamente, per appuntamenti e/o informazioni ogni mercoled pomeriggio (dalle ore 16.00 alle ore 18.00) e ogni sabato mattina (dalle ore 10.00 alle ore 12.00) al numero 328/0612695.

ITINERARIO DI PREPARAZIONE ALLE NOZZE ANNO 2012


COMUNICAZIONE URGENTE:

modificato il corso della zona urbana previsto da maggio a san Francesco


ZONA URBANA 1. Parrocchia di San Giuseppe (graticole) (Tel. 3285905639 0758522069 Irene) Parroco:Don Paolo Bruschi Sacerdote guida: Padre Massimo Brozzetti Catechisti: Fam. Camilletti William e Tania Fam. Pegoraro Giorgio e Giovanna Fam. Pierini Marcello e Irene Inizio: 24 Aprile. Totale 10 incontri Giorno: marted, ore 21.00 Luogo: locali della parrocchia ZONA SUD 1. Parrocchia San Donato di Trestina ( Via Lambruschini - Tel. 0758540396 ) Parroco:Don Vinicio Zambri Catechisti: Fam. Bianchini Marco e Irene Fam. Pacchioni Alessando e Silvia Fam. Bacchi Sauro e Serena Inizio: venerd 05 ottobre. Totale 10 incontri Giorno: venerd, ore 21.00 Luogo: locali della parrocchia

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VII INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE


MILANO 30 maggio / 3 giugno
Si avvicina levento della famiglia che si terr a Milano dal 30 maggio al 3 giugno. Questa occasione di comunione mondiale nasce a Roma nel 1994 fortemente voluta da Papa Giovanni Paolo II che ha sempre sottolineato limportanza della famiglia come cuore e motore della societ. Questanno il tema LA FAMIGLIA: IL LAVORO E LA FESTA. Come convegno diocesi abbiamo approfondito i temi del tramite sceglie doli come filo

mondiale

conduttore dei nostri 3 incontri di formazione con il relatore Prof. Gigi Avanti della consulta familiare

nazionale. Gli incontri diocesani, infatti, vertevano sul riscoprire le priorit familiari nella sfera coniugale, genitoriale (il segreto di Nazareth 22 ottobre Trestina) e sociale (Le tentazioni che minacciano le buone relazioni 29 gennaio San Giustino). Durante lultimo incontro diocesano, che si terr domenica 29 aprile presso la villa Montesca, approfondiremo il concetto di festa, come momento di gioia e ricarica per tutta la famiglia. Visto questa grande occasione invitiamo chiunque voglia partecipare al VII INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE che si terr a Milano dal 30 maggio al 3 giugno, a contattare lUfficio di Pastorale Familiare al nr 3285905639 e ore pasti 0758522069 e chiedere di Irene o Marcello. www.family2012.com

INCONTRO DI FORMAZIONE PER LE FAMIGLIE


Domenica 29 aprile
Viste le girnate primaverili vi aspettiamo domenica 29 aprile alle ore 10.00, presso villa Montesca dove assisteremo allultima relazione del prof. Gigi Avanti sul tema: E chi pensa alloggi dei nostri figli senza preoccuparsi del domani ? Seguir il mangiare insieme e trascorrere un pomeriggiodi gioco ed allegria con le nostre famiglie, Durante la giornata avremo il piacere di vivere la Messa celebrata dal nostro Vescovo. Novit per i cuochi e le cuoche in famiglia, viste le prelibatezze gustate durante i primi due incontri itineranti, diamo inizio ad una nuova tradizione diocesana: la gara di torte. Due circuiti senior (cuoche e cuochi sopra i 14 anni) e junior (cuochi e cuoche in erba da 4 a 13 anni). Per decretare la torta pi buona avremo una giuria eccezionale ! Il programma dellincontro in dettaglio verr distribuito tramite i referenti parrocchiali. Come vedete la voglia di stare insieme non manca. Buona pasqua a tutti, e che la luce di Ges risorto illumini sempre le vostre vite !
Ufficio di Pastorale familiare
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S E R V I Z I O D I O C E S A N O P E R LA P R O M O Z I O N E D E L S O S T E N T A M E N T O E C O N O M I C O A LLA C H I E S A C A T T O LI C A

8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA: NOMINA DEI REFERENTI PARROCCHIALI


Nel recente convegno nazionale degli incaricati diocesani tenuto a Caserta sul tema sovvenire: solidariet frutto di comunicazione ecclesiale stata puntualizzata la necessit di un impegno per la campagna di raccolta di consensi ai fini della sottoscrizione dell8 x mille nella denuncia dei redditi Mod. UNICO e 730. Per incentivare un capillare controllo del territorio stato proposto di provvedere urgentemente nelle singole zone pastorali, e preferibilmente nelle singole parrocchie, alla nomina di un referente che provveda alla sensibilizzazione per la sottoscrizione dell8 x mille nella denuncia redditi UNICO e 730, contattando commercialisti, Patronati e CAF della zona. Inoltre dovr provvedere a contattare i possessori del solo Mod. CUD (soggetti che non eseguono la denuncia redditi per la maggior parte pensionati e giovani lavoratori). Occorre ricordare che la scelta dellotto per mille non costa nulla al contribuente; per effettuarla bisogna esprimere la preferenza firmando al momento della denuncia dei redditi nello spazio riservato alla chiesa cattolica nel Modello: UNICO, 730, CUD. Chi non esegue la denuncia dei redditi pu ugualmente scegliere di devolvere lotto per mille alla Chiesa Cattolica. Entro il 31 luglio 2012 occorre firmare il foglio allegato al CUD (inviato dallInps o da altro ente) nel riquadro chiesa cattolica e in calce allo stesso foglio. Il foglio sottoscritto deve essere inserito su una normale busta chiusa scrivendo allesterno della busta: nome, cognome e codice fiscale del contribuente seguito dalla seguente dicitura: scelta per la destinazione dellotto e del cinque per mille dellirpef (sulla busta predisposta questa frase gi riportata). Spedire poi la busta a mezzo ufficio postale (servizio gratuito). oppure a mezzo professionista o caf (ad esempio: acli). Altrimenti contattare il parroco che attiver il responsabile parrocchiale. (NB: presso la parrocchia sono disponibili buste bianche gi predisposte per la spedizione) Il nominativo del referente parrocchiale dovr essere comunicato per iscritto con i dati personali, indirizzo posta elettronica e telefono, allufficio economato della curia vescovile. Lincaricato diocesano per il sostentamento del Chiesa Cattolica

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U f f i ci o E cum eni s m o e U f f i ci o M i gr ant es

La visita del Vescovo Siluan della Diocesi Ortodossa Romena in Italia a Citt di Castello
Con grande gioia i cristiani ortodossi rumeni dellAlta Vale del Tevere hanno accolto il loro Pastore il Vescovo S.E. Siluan (Silvano), della Diocesi Ortodossa Romena in Italia che ha celebrato una visita pastorale a Citt di di Castello Giovanni incontrando i cristiani della parrocchia ortodossa rumena San Damasceno. Il primo incontro con il vescovo Domenico Cancian si svolto nella Chiesa del Seminario per un Te Deum di ringraziamento celebrato nel rito ortodosso e nella maggior parte in lingua romena. I due prelati sono stati accolti secondo la tradizione rumena con pane e sale dai cristiani vestiti in costume popolare. Dopo la preghiera, nel suo saluto S.E. Siluan ha lasciato alcuni insegnamenti spirituali incoraggiando i fedeli alle virt e sollecitando una stretta relazione con la Chiesa, sottolineando l'importanza della comunione con Cristo attraverso la Santa Comunione. In seguito il vescovo Siluan ha ringraziato il vescovo Domenico Cancian per l'amore e il sostegno mostrato nei confronti dei fedeli ortodossi che possono celebrare nella chiesa del Seminario la Divina Liturgia. Il vescovo Domenico ringraziando S.E. Siluan per la sua visita a Citt di Castello ha sottolineato la bellezza della Liturgia ortodossa, sottolineando alcuni passaggi della preghiera, molto significativi per la vita dei fedeli. Ha ripetuto l'importanza di questi incontri con i fratelli ortodossi auspicando un buon cammino ecumenico tra le chiese sorelle nell'Alta Valle del Tevere. Alla fine della preghiera Te Deum ai due vescovi sono stati offerti in segno di gratitudine unicona con il patrono della parrocchia, San Giovanni Damasceno. La visita pastorale del vescovo ortodosso della Diocesi Ortodossa Romena in Italia si concluso con un incontro privato in vescovado. La parrocchia ortodossa San Giovanni Damasceno di Citt di Castello stata eretta da S.E. Siluan il 4 dicembre 2011 e conta oltre 750 fedeli. Si estende in tutta l'Alta Valle del Tevere (da Umbertide, a San Sepolcrolcro-Monterchi-Anghiari). Il parroco della comunit, residente in zona P.Petru Heisu. La Santa Liturgia si celebra domenica alle 9:00 presso la Chiesa del Seminario di Citt di Castello. Venerd alle 14:00 si celebra la preghiera di guarigione e l'unzione con il sacro crisma. P. Petru, unico referente canonicamente nominato, reperibile: cell: +39 327 655 77 53, e-mail: petruheisu@yahoo.it. Don Francesco Cosa
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U f f i ci o S cuo l a

Insegnare Religione nella Scuola Cattolica.


Si concluso sabato 17 marzo il percorso di formazione proposto dalla Consulta delle Scuole Cattoliche della Diocesi. Questo percorso prevedeva tre incontri con tema: linsegnamento della religione nelle scuole cattoliche. Prospettive ed emergenze. Il primo incontro di questo trittico si tenuto il 14 Gennaio. Don Aldo Basso, direttore dellUfficio Scuola della Diocesi di Pavia, ha trattato La dimensione religiosa nella scuola cattolica la cui peculiarit fa riferimento, oltre ai traguardi standard che la scuola cattolica persegue, anche ad altri traguardi: la dimensione religiosa, la formazione della coscienza e delle domande di senso nel bambino. Il secondo incontro si tenuto il 25 febbraio con il prof. Bolognese, maestro elementare e scrittore di fiabe e racconti per bambini, che ha trattato il tema: La dimensione del sacro nel bambino. Il professore ha tenuto a precisare come nel bambino la dimensione religiosa sia ancora intrecciata con quella del sacro (elementi della natura, immagini) e per questo mantiene una purezza primordiale. Attraverso alcuni disegni di bambini portati dalle insegnanti, Bolognese ha offerto una lettura della personalit del bambino facendo notare come un semplice disegno, anche solo considerando come vengono utilizzati i colori, possa aprire un universo-mondo pieno di ricchezze, ma anche di paure. Il terzo incontro, che ha concluso questo percorso, si svolto sabato 17 marzo ed ha avuto come relatore, il biblista Vecchielli, sul tema: Ges e i bambini. Il professore dopo un introduzione sulla necessit di riprendere la Parola di Dio per coltivare la nostra spiritualit, si concentrato, a partire dal Nuovo Testamento, sulla necessit per il cristiano di riscoprire la dimensione infantile, e per questo pi pura, che vive dentro di noi e che molto spesso abbiamo rimosso o messo a tacere. Del resto proprio il Cristo che afferma: Se non diventerete come i bambini non potrete entrare nel regno dei cieli. La fede esige unadesione razionale, ma soprattutto una disponibilit ad un atto di fiducia, tipico del bambino, a lasciarsi prendere per mano. La Consulta delle Scuole Cattoliche crede fermamente allutilit di questi percorsi di formazione per i propri insegnanti, i quali sono chiamati ad aggiornare non solo la propria professionalit e competenza, ma anche a coltivare la propria spiritualit e fede fondamenti dellopera educativa che svolgono. Alessandro Manfucci

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le

unit

pastorali

Unit Pastorale Centro Storico: primo bilancio del lavoro svolto


Accogliendo le indicazioni dellassemblea ecclesiale diocesana dellottobre e dellassemblea diocesana di verifica del 15 giugno 2011 anche le Parrocchie dellUnit Pastorale del Centro Storico hanno cercato di compiere alcuni passi avanti, proseguendo un cammino di comunione nato ormai oltre dieci anni fa e incoraggiato sia dai frutti che si cominciano a vedere che dagli orientamenti pastorali dati dal vescovo negli ultimi tre anni. Tre gli ambiti nei quali si lavorato: la catechesi, la liturgia e la carit. Catechismo Tenendo conto della specificit del centro storico che comprende sia la parte antica della citt che la fascia della prima periferia, grosso modo tra il Tevere e la ferrovia, Riosecco e la Casella le attivit catechistiche sono state concentrate in due poli, veri e propri centri pastorali: Santa Barbara per le parrocchie di Santa Maria Maggiore e Santa Maria Nova, e San Michele Arcangelo per le parrocchie della Cattedrale, Santa Maria delle Grazie e San Michele; a San Francesco stato mantenuto il catechismo per i fanciulli e i ragazzi, ma coordinando il gruppo dei catechisti con quelli che operano presso il centro di San Michele, dove si svolgono periodicamente incontri comuni. Anche le celebrazioni dei sacramenti avverranno in forma comunitaria: per gruppi di parrocchie la prima confessione e la prima comunione, a livello di intera Unit Pastorale la cresima. Per mettere in pratica le indicazioni emerse dalle riunioni seguite allassemblea diocesana dello scorso autunno si cercato di coinvolgere sempre di pi le famiglie nel cammino di educazione alla fede dei figli (cosa che sta avvenendo in tutta la diocesi). Le modalit elaborate dai catechisti sono differenti, a motivo delle diverse composizioni dei gruppi. I gruppi di tutte le parrocchie della UP che si preparano alla cresima partecipano insieme per tre volte alla celebrazione eucaristica (in Cattedrale, a Santa Maria Maggiore, a San Francesco). I gruppi della quinta elementare della Cattedrale, di San Francesco, di Santa Maria delle Grazie e di San Michele si sono ritrovati insieme il sabato precedente da domenica delle palme per un momento di preghiera, riflessione e festa tra genitori e figli. I gruppi della Cattedrale, Santa Maria delle Grazie e San Michele che si preparano alla prima confessione hanno proposto tre incontri di approfondimento e discussione secondo modalit differenti di volta in volta coinvolgendo una quindicina di famiglie. Si tratta forse di piccole cose, ma importanti perch segnano lavvio di un cammino che, se proseguito e migliorato, potr portare buoni frutti. Nel tempo di Quaresima, poi, le famiglie sono state attivamente coinvolte nel progetto Un cuore per Ges, che si svolto in due momenti: un primo momento, il sabato pomeriggio, ha visto protagonisti i bambini, nello svolgimento di una piccola attivit ispirata al brano evangelico della domenica; un secondo momento ha interessato di pi le famiglie, alle quali stato chiesto di condividere le necessit materiali delle famiglie povere portando ogni settimana una piccola quantit di generi di largo consumo, poi presentata alloffertorio della messa domenicale (e quindi consegnata al centro di ascolto della Caritas Parrocchiale).

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Domenica dopo domenica cos stato montato un grande mosaico esposto in varie chiese del centro. Quasi tutte le famiglie hanno risposto allinvito, ma ci che pi significativo il fatto che catechisti di parrocchie diverse hanno lavorato insieme, religiose e laici, giovani e adulti. Catechesi per gli adulti Lambito del catechismo a fanciulli e ragazzi quello dove il lavoro stato maggiore, ma anche per la catechesi agli adulti continuata lesperienza, avviata alcuni anni fa, delle catechesi bibliche mensili. Nel pieno dellinverno le abbondanti precipitazioni nevose hanno un po rallentato questo percorso, ma nel complesso gli incontri sono stati molto apprezzati e partecipati. Questanno padre Giulio Michelini, frate minore professore di Sacra Scrittura nellIstituto Teologico di Assisi, ha presentato il libro di Ester. Per il terzo anno, poi, sono stati proposti ritiri per gli adulti, anchessi a cadenza mensile, presso il convento dei frati Minori (Zoccolanti). Questanno la riflessione stata condotta attorno al Concilio Vaticano II e alle sue costituzioni, sollecitati dalla ricorrenza del 50 anniversario dallinizio dellassemblea conciliare, convocata dal beato papa Giovanni XXIII. Gli incontri sono guidati dalla prof.ssa Simona Segoloni Ruta, docente di teologia dogmatica nell Istituto Teologico di Assisi. Inoltre, stata proposta una lectio divina sui brani biblici della liturgia domenicale a cadenza settimanale, ogni mercoled, dalle ore 21 alle ore 22, presso la chiesa di San Giuseppe (suore Clarisse Ceciliane) in Via San Giuseppe. Questo momento ha purtroppo ottenuto una scarsa adesione, pur essendosi sempre tenuto, e ci apre un doppio interrogativo, sia sulla modalit e la formula scelte, sia sulla centralit che la Parola di Dio deve recuperare nella vita delle comunit e dei singoli credenti. Liturgia Per lambito della liturgia il tempo che ha maggiormente coinvolto le parrocchie della UP stato quello di quaresima con la stazione quaresimale domenicale (unica messa vespertina nel centro storico), la via crucis il venerd nel chiostro del monastero delle Cappuccine e la liturgia penitenziale a San Francesco (divenuta ormai il luogo di riferimento per le confessioni in tutto il centro storico). Le parrocchie della UP, inoltre, condivideranno la celebrazione della veglia pasquale. Inoltre, stata riorganizzata ladorazione eucaristica quotidiana nella chiesa di Santa Maria Nova, che in estate aveva avuto un breve momento di pausa a motivo della morte di mons. Giulio Cii. Adesso ladorazione avviene regolarmente ogni giorno, si apre con le lodi mattutine e si conclude con la celebrazione della Messa, unica per tutta questa parte della UP. A Santa Maria delle Grazie continuata la celebrazione quotidiana delle lodi mattutine per gli studenti delle scuole superiori. Unesperienza che va avanti da quattro anni, ma che ancora poco conosciuta. Carit Dal 4 giugno 2011 operativo il centro di ascolto della Caritas bParrocchiale presso il centro pastorale San Michele Arcangelo, cui collegato il centro di distribuzione vestiario presso la casa madre delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore. I due centri sono aperti ogni sabato, dalle ore 9 alle ore 11 e San Michele vengono distribuiti generi di largo consumo ogni due settimane. La Caritas Parrocchiale, che opera nellintera UP, assiste circa 40 famiglie. I sacerdoti del Centro Storico

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INCONTRO CON...

ERNESTO OLIVERO
IN SANTA MARIA MAGGIORE A CITT DI CASTELLO, 21 APRILE 2012, ORE 21
Per iniziativa del Club della lettura della terza et e della parrocchia si S. Maria Maggiore il giorno 21 Aprile, alle ore 21, si terr lincontro con Ernesto Oliviero. Scrittore, costruttore di pace, noto per essere il fondatore del Sermig (1964) e dellArsenale della pace (1983) di Torino. LArsenale della pace era un'antica fabbrica di armi in disuso. Dal 1983 il lavoro gratuito di tanti, soprattutto giovani, lo ha trasformato in una profezia di pace, un monastero metropolitano aperto 24 ore su 24. un punto di incontro tra culture, religioni, schieramenti diversi per conoscersi, dialogare, camminare insieme. un riferimento per i giovani che hanno voglia di dare un senso alla propria vita. una casa aperta a chi cerca un soccorso: madri sole, carcerati, stranieri, persone che hanno bisogno di cure, di casa, di lavoro. un luogo di preghiera dove chiunque pu sostare, incontrare il silenzio e Dio. un luogo dove ognuno pu offrire qualcosa di s: tempo, professionalit, beni spirituali e materiali. Il risultato? Milioni di persone aiutano milioni di persone. Olivero stato insignito della Medaglia d'Oro al Merito Civile per il suo servizio verso gli ultimi. Re Hussein di Giordania lo ha insignito del titolo di Al Kawkab di prima classe. L'organizzazione israeliana Keren Kayemeth Leisrael, in segno di riconoscenza gli ha dedicato la piantagione di 18 alberi sulle colline di Gerusalemme. La Path to Peace Foundation delle Nazioni Unite lo ha nominato Servitor pacis nel 1997.Nel 2002, per aver contribuito a risolvere l'assedio alla basilica della Nativit di Betlemme, stato insignito del titolo di Uomo di pace di Betlemme e Gerusalemme.Papa Wojtyla gli ha affidato l'incarico di essere "amico fedele di tutti i bambini abbandonati nel mondo". Nel 1999 ha ricevuto dall'Universit di Torino la laurea honoris causa in Sociologia.Madre Teresa, Giovanni Paolo II, ed altre note personalit italiane (come Norberto Bobbio e Giovanni Agnelli) e straniere, religiose e laiche, lo hanno ripetutamente proposto per la candidatura al Premio Nobel per la Pace[15].Creatore di una particolare Bandiera della pace, riconosciuta da tutti gli ambasciatori e le confessioni religiose mondiali, in collaborazione con l'agenzia Armando Testa, ha affermato come al giorno d'oggi sia necessario superare il pacifismo, che rischia di diventare fine a se stesso, per diventare "pacificatori", "costruttori di pace, pacificatori.

LA PASSIONE
MEDITAZIONE SUL TEMA ATTRAVERSO TESTI E COMMENTO MUSICALE CHIESA DI SANTA VERONICA (LA TINA) DOMENICA 1 APRILE - ORE 17.15
ESECUTORI: ENSEMBLE VOCALE DELLA SCHOLA CANTORUM A.M. ABBATINI CORO DI VOCI BIANCHE DELLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA G. PUCCINI
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notizie

da

Bangladeh

Cammino della Croce, Cammino della Speranza!


Non poteva esserci un migliore inizio in questo giorno! Partito alle prime luci del mattino, sono arrivato a piedi a Mirpur, in un' ora e mezza. Il tempo per il saluto e la colazione dalle suore e, poi... avanti, fino alla chiesa, per la celebrazione. Il venerdi' e' giorno festivo per i musulmani ed e' giorno di riposo dal lavoro, per tutti, in Bangladesh. I cristiani celebrano anche di venerdi' la loro fede in vista del giorno della festa, della luce, della Resurrezione. La celebrazione a Mirpur inizia puntualmente La missione dei PIME a Mirpur alle 8.00 Tutti ci togliamo i sandali ed entriamo in chiesa, a piedi scalzi. Tutti prendiamo posto ordinatamente per partecipare alla celebrazione. L'assemblea si va lentamente componendo, la chiesa si riempie. Silenzio e raccoglimento fanno da sottofondo e da richiamo per bambini e adulti, per donne e uomini. Pochi gli anziani, mancano i ..nonni, predominano i giovani! Tutti preghiamo, tutti ascoltiamo,tutti cantiamo anche chi, come me,stenta a leggere... Il celebrante ci aiuta a vivere il momento fondamentale dell'Ascolto della Parola e il momento centrale della Memoria della Cena. Questo momento di Ascolto e di Partecipazione non puo' essere sciupato o venire inutilmente disperso. E' e deve essere Incontro arricchente! Tutti vogliamo tornare a casa non a mani vuote o a cuore arido, ma gratificati, arricchiti, rinvigoriti, motivati in questo inizio di Cammino a Pasqua! La chiesa e' tutta tappezzata di stuoie, non ci sono banche! C'e' posto per tutti! Tutti ci sediamo sulle stuoie e la Terra ci accoglie come mamma! Subito si formano file parallele di persone, gli uni vicini agli altri. Iniziando dai bambini che formano le prime file davanti all'altare, le altre file parallele si snodano per tutta la chiesa. I due settori sono completi: a destra le donne e a sinistra gli uomini! Perche' tutta questa serenita',silenzio e attenzione? Dio, il Signore del popolo in cammino oggi ha la Sua Parola per questo giorno, per oggi, per tutti noi! La signora che si alza dal mezzo della assemblea e si reca all'ambone per leggere, proclama solennemente, chiaramente e dolcemente il testo di Is 58, 1-9a. Tutti ascoltiamo, tutti rispondiamo, tutti cantiamo! Brayan, il giovane sacerdote che presiede la preghiera della assemblea, ha proclamato Mt 9,14-15. Un bambino lo ha anche aiutato nel commento! Un po' come faceva Gesu' di Nazaret percorrendo le strade polverose della Galilea. Anzi, una volta Lui stesso si trovo' in difficolta' a spiegare il Regno di Dio e, non sapendo come fare, tra le persone che gli presentavano prese proprio un bambino! Lo mise in mezzo e comincio' a parlare...(cfr Mc10,13-16; Mt19,13-15;Lc18,15-17; Lc9,47). Bello tutto questo! Intanto, in mezzo al silenzio ed al raccoglimento della celebrazione, i bambini, i piu' piccolini svicolano via dalla calamita della mamma e si muovono tranquilli: sono padroni dei loro primi passi, osservano le persone, familiarizzano con l'ambiente insolito, salutano qua e la' i coetanei. Uno e' seduto proprio dietro le spalle di sr. Anna Maria, spalla a spalla, mentre la sorellina lo controlla...Loro, i bambini, parlano con gli occhi, sintonizzano con le orecchie, solleticano con le mani: hanno proprio cuore!... Immediatamente dopo la celebrazione dell'Eucaristia, inizia la Via Crucis!
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Tutta (tutta!) la gente e' rimasta impassibile (dopo la prima ora!), al proprio posto, in piedi o in ginocchio. Per tutta la durata della Via Crucis le persone, al proprio posto, si muovono soltanto e lentamente su se stesse, a 360 gradi, pregando e cantando. Il percorso e' presieduto dal sacerdote, da tre chierichette e un chierichetto, che si muovono nel mezzo della chiesa tra i due settori, delle donne e degli uomini. L' assemblea si scioglie soltanto alla uscita della chiesa, quando... ognuno, come sempre, si mette in ordinata ricerca dei proprii sandali, con la allegria del saluto e con l'augurio di buon inizio del cammino a La missione dei PIME a Dhaka Pasqua! E' iniziato il ramadan dei cristiani! Vale la pena di non perdere questa occasione: sarebbe un peccato! Don Giovanni Gnaldi

Sabato Santo 7 aprile 2012 alle ore 16.30 Monastero delle Benedettine di Citerna incontro di riflessione con PADRE BARTOLOMEO SORGE gesuita, teologo e politologo italiano, esperto di dottrina sociale della Chiesa, e esponente del cosiddetto Cattolicesimo democratico

Apertura di Pieve de Saddi: a partire da luned dellAngelo 9 aprile e per tutte le settembre, orario: 15.00domeniche fino alla fine di settembre, con il seguente orario 15.00-18.00. Celebrazione della Santa Messa lultima domenica di ogni mese alle ore 16.30.

Il Foglio di Collegamento diocesano augura a tutti una santa e gioiosa Pasqua!

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