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Alessandria Crea Impresa

NEWSLETTER N. 1
Marzo 2012
Percorsi integrati per la creazione dimpresa

SOMMARIO Sezione 1: Il mondo delle imprese e del lavoro autonomo Sezione 2: Novit normative sulle imprese e sul lavoro autonomo Sezione 3: I Percorsi integrati per la creazione dimpresa Sezione 4: Le opportunit di finanziamento Sezione 5: Informazioni dalla Provincia di Alessandria

Il mondo delle imprese e del lavoro autonomo


Certificati: nuove regole per la presentazione Con linizio del nuovo anno, si chiude unepoca nei rapporti tra cittadini e pubbliche amministrazioni. Ha trovato attuazione, infatti, la norma per cui le pubbliche amministrazioni non possono chiedere ai privati informazioni gi in loro possesso. Cos, i provati (cittadini, imprese, professionisti) non faranno pi la spola da un ente pubblico allaltro (compresi i gestori di servizi pubblici) per consegnare i certificati che attestano situazioni e qualit che li riguardano. Le nuove disposizioni sui certificati e sulle dichiarazioni sostitutive sono previste dalla legge 193/2011 (legge di stabilit 2012), allarticolo 15. In particolare, si dispone che: I certificati rilasciati dalle Pubbliche amministrazioni riguardanti stati e qualit di un privato (residenza, iscrizione in un Albo, situazione penale, elencati nellarticolo 46 del Dpr 445/2000) sono validi e utilizzabili dal privato soltanto nei rapporti con un altro privato. Sui certificati sar posta una dicitura che presenta questo vincolo il presente certificato non pu essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi. Il certificato senza questa dicitura considerato inesistente. Le Pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi non possono quindi n richiedere al provato, n accettare certificati. continua

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Il mondo delle imprese e del lavoro autonomo
continua Le Pubbliche amministrazioni e i gestori hanno due possibilit per conoscere stati e qualit del privato: ottenere i dati direttamente dagli enti che li possiedono, oppure richiedere al privato di compilare una dichiarazione che riporti tali dati (autocertificazione) Queste due modalit, per, non comportano analoghe conseguenze per il privato. Compilare una dichiarazione sostitutiva di certificazione unoperazione rischiosa quando i dati da riportare sono di comprensione non immediata, complessi o numerosi. Questo il caso, per esempio, delle aziende che devono autocertificare i dati riportati dagli attuali certificati o visure del registro imprese: i dati sono numerosi, e in certi casi (come lattivit economica svolta e le eventuali condanne) non sempre memorizzati dallimprenditore. Il rischio di errore, anche in buona fede, altissimo e le conseguenze penali e amministrative sono molto pesanti. Se si vuole instaurare un corretto rapporto con i cittadini, lunica modalit utilizzabile da una Pubblica amministrazione lacquisizione dufficio delle notizie detenute dagli enti che hanno il potere di certificare. Lo strumento della dichiarazione sostitutiva dovrebbe essere usato solo quando riguarda atti di notoriet, cio atti con i quali si dichiarano fatti che non sono certificati da nessun ente pubblico e non quando la dichiarazione riguarda notizie certificate dalle PA. Cos operando si ottengono due risultati: i funzionari pubblici sono quasi del tutto liberati dal lavoro di controllo dellautocertificazione. Inoltre lobiettivo della certezza pubblica raggiunto perch i privati evitano il rischio di una dichiarazione infedele. Un chiarimento si impone sulla durata della validit dei vari tipi di certificati, considerando che sono rilasciati esclusivamente per essere usati nelle relazioni tra privati. Il Dpr 442/2000 stabilisce che hanno validit illimitata i certificati che attestano stati e qualit non soggetti per loro natura a modifiche (si possono citare quelli di nascita). Gli altri certificati, che contengono notizie variabili nel tempo, valgono per sei mesi dalla data del rilascio, salvo che le norme non precedano una durata pi lunga (si possono citare quelli dellAlbo degli artigiani e del registro imprese). Ovviamente, per, il cittadino non in grado di conoscere la durata dei vari certificati se la PA che li emette non aggiunge una dicitura che la indica. necessario, dunque, risolvere ancora alcuni dubbi per la completa decertificazione nei rapporti tra i privati e pubblica amministrazione, che deve anche tradursi in minori oneri per le strutture pubbliche. da IlSole24Ore del 06 gennaio 2012

NEWSLETTER N. 01
Novit normative sulle imprese e sul lavoro autonomo
Da settembre pi dati allanagrafe L'invio dei dati dei conti correnti e degli altri rapporti finanziari al fisco sar annuale e il primo appuntamento con il nuovo adempimento sar a settembre. Comincia a prendere forma l'attuazione del nuovo obbligo a carico di banche e intermediari imposto dal decreto salva-Italia e che di fatto sgretola il segreto bancario nel nostro Paese. L'articolo 11 del Dl 201/2011 ha imposto agli operatori finanziari di comunicare all'Anagrafe tributaria i movimenti effettuati sui rapporti dai loro clienti a partire dal 1 gennaio 2012. Il flusso di nuovi dati in arrivo servir poi al fisco per potenziare lo strumento delle indagini finanziarie a supporto dei controlli. Ma non solo, perch le informazioni aggiuntive serviranno alle Entrate per stilare specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione fiscale. All'appello mancano i dettagli "tecnici" del provvedimento applicativo della norma che deve essere emanato dall'Agenzia sentite le associazioni di categoria e il Garante per la protezione dei dati personali. Il primo invio dei dati (quelli relativi ai movimenti effettuati nel 2011) stato fissato a dopo l'estate. Molto verosimilmente la scadenza dovrebbe essere fissata entro il prossimo settembre, primi di ottobre. Il capitolo pi delicato riguarda quali dati trasmettere. L'ipotesi di uno screening totale dei movimenti effettuati sembra essere stato accantonato; sta prendendo sempre pi corpo, infatti, la soluzione di limitare su base annuale i saldi di dare/avere. In sostanza si tratterebbe di una sintesi delle operazioni effettuate nell'anno. Ma di quali operazioni si tratta? La lista dovrebbe essere quella delle 26 macrovoci individuate dal provvedimento 175033 dell'Agenzia emanato lo scorso 6 dicembre. Oltre ai conti correnti, ci sarebbero, tra l'altro, i certificati di deposito e buoni fruttiferi, i contratti derivati, le operazioni extra-conto e le cassette di sicurezza. Uno spaccato ad ampio raggio sulla "vita finanziaria" del contribuente, per arrivare al quale banche e operatori sarebbero chiamate a implementare il flusso di comunicazioni lungo per direttrici su cui gi viaggiano le informazioni minime dovute al fisco prima dell'intervento del decreto salva-Italia. Sar poi il codice fiscale ad associare i dati dei movimenti al contribuente. Allo stesso tempo per garantire la trasparenza il contribuente dovrebbe essere in qualche modo informato dei dati che l'intermediario invier al fisco: si sta pensando di riepilogare nell'estratto conto, in un prospetto ad hoc, i saldi del dare/avere in base alle operazioni effettuate e comunicate all'anagrafe tributaria. da Il Sole 24 Ore del 06 marzo 2012

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I Percorsi integrati per la creazione dimpresa

Dall11 gennaio lo Sportello Creazione dImpresa della Provincia di Alessandria aperto per il periodo di programmazione 2012 2013. Novit significativa che lo Sportello ora rivolto anche a persone che vogliono avviare attivit di lavoro autonomo e non solo pi a potenziali imprenditori che intendono avviare unattivit di impresa. Il servizio si articola in tre Azioni: Azione 1: Supporto allimprenditorialit. LAzione prevede interventi di sistema finalizzati a creare la rete infrastrutturale di supporto alla realizzazione vera e propria del servizio. Azione 2: Servizi consulenziali per la creazione dimpresa e di lavoro autonomo . LAzione si sviluppa con servizi consulenziali che sono finalizzati a favorire la diffusione di informazioni, conoscenze e competenze necessarie alla creazione dimpresa e di lavoro autonomo. Lerogazione dei servizi consulenziali, rivolti agli utenti che posseggano i requisiti richiesti dalla Regione Piemonte, prevede linserimento degli utenti in un percorso di accompagnamento strutturato, integrato e flessibile (adattabile, pertanto, di volta in volta alle caratteristiche del progetto), articolato in fasi e mirato a supportarlo, sotto la guida di un/una tutor, nella definizione del progetto di una nuova impresa o di lavoro autonomo e alla redazione rispettivamente di un Business Plan o di un Piano di Attivit. Allinterno di tale Azione, quale prosecuzione della positiva esperienza svolta nel 2011, gi stata avviata una nuova serie di Laboratori formativi/informativi gratuiti rivolti a chi vuole sviluppare competenze imprenditoriali: per le date di realizzazione consultate il sito www.alessandriacreaimpresa.it Azione 3: Consulenza Specialistica e tutoraggio post avvio. LAzione prevede attivit di accompagnamento e tutoraggio nei confronti delle sole imprese create grazie al percorso descritto in precedenza, come necessario complemento ai servizi consulenziali per la creazione dimpresa. Tale supporto trova la sua ragione dessere nella volont di aiutare la neo impresa nel delicato periodo immediatamente successivo alla sua costituzione. A tali servizi si aggiunger, come nella programmazione precedente, un supporto finanziario alle nuove imprese create mirato a sostenerle nella fase di avvio. I contributi per le nuove imprese (non per il lavoro autonomo) i cui progetti sono stati validati dalla Provincia attraverso lAzione 2 dei Percorsi integrati per la creazione dimpresa, prevedono: un contributo forfetario in conto esercizio per la fase di avvio dellimpresa. Il contributo consister in Euro 3.000,00 lordi per il titolare e per ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci (come attestato al momento di validazione del BP da parte della Provincia) in caso lutente sia, al momento dellammissione ai servizi degli sportelli provinciali, in condizione certificata di disoccupazione o di mobilit oppure provenga da impresa in CIGS per i soli casi di Cessazione di attivit e di Fallimento. A questo si aggiunger un ulteriore contributo forfetario in conto esercizio, pari a Euro 1.000,00 e destinato al titolare e ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci (come attestato al momento di validazione del BP/Piano di attivit da parte della Provincia), nel caso in cui questi, oltre a rispettare le condizioni sopra citate, risultino essere giovani di et non inferiore ai 18 anni e non superiore a 35 anni. un contributo forfetario in conto esercizio, di importo pari a Euro 2.000,00, a copertura delle spese di avvio dellimpresa. Per ulteriori informazioni:
Sportello Creazione dImpresa Via Cavour, 13 - piano 2 15121Alessandria Tel. 0131/232433 info@alessandriacreaimpresa.it www.alessandriacreaimpresa.it Acqui Terme, Centro per limpiego Via Crispi, 15 Tel. 0144 32 20 14 Novi Ligure, Centro per limpiego Via Oneto, 29 Tel. 0143 32 12 96 Alessandria, Centro per limpiego Via Cavour, 17 Tel. 0131 30 33 61 Ovada, Sportello territoriale per limpiego Via Pietro Nenni, 12 Tel. 0143 80 150 Casale M.to, Centro per limpiego Via Trevigi, 12 Tel. 0142 45 23 94 Tortona, Centro per limpiego Via Marsala, 22 Ex Caserma Passalacqua Tel. 0131 86 14 02

Valenza - Sportello territoriale per limpiego - Via IX Febbraio angolo via Carducci - Tel. 0131 94 21 04

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Le opportunit di finanziamento
Vengono riportati nel seguito i principali strumenti di finanziamento alle imprese ed al lavoro autonomo attivi.
Riferimento Piano straordinario per loccupazione Misura 1.5 Pi impresa (L.r. 34/08) Nuove iniziative imprenditoriali Finalit Favorire la creazione di impresa e di sostenere il lavoro autonomo Natura Dellagevolazione Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili. Lintervento del Fondo regionale non pu superare 60.000 per la tipologia Creazione di Impresa e 30.000 per la tipologia Lavoro autonomo. Contributo a fondo perduto, nella misura massima del 40% delle spese ammissibili

Piano straordinario per loccupazione Misura I.6 Microcredito Fondo regionale di garanzia per il microcredito L.R. 12/04 - Imprenditoria femminile e giovanile Favorire laccesso al credito ai soggetti che non sono in grado di fare autonomamente ricorso al credito bancario ordinario (soggetti non bancabili) Favorire laccesso al credito delle piccole imprese femminili e giovanili

Garanzia gratuita sull80% di un finanziamento agevolato di importo compreso tra i 3.000,00 e 25.000,00 , erogato da una banca convenzionata con Finpiemonte. Garanzia gratuita sull'80% di un finanziamento bancario, finalizzata a favorire laccesso al credito delle piccole imprese femminili e giovanili, che al momento della presentazione della domanda siano attive da almeno 12 mesi. Garanzia gratuita sul 100% di un finanziamento bancario di importo compreso tra 15.000,00 a 150.000,00 Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili

Legge regionale n. 1/2002 Agenzie di viaggio

Sostenere laccesso al credito delle Agenzie di viaggio piemontesi

Legge Regionale n. 1/2009 (ex l.r. 21/1997) Artigianato L.r. 18/2008 Editoria

Sostenere investimenti mirati allo sviluppo e alla qualificazione delle piccole e medie imprese artigiane Promuovere lo sviluppo della piccola imprenditoria editoriale piemontese Sostenere investimenti effettuati da cooperative sociali iscritte allalbo regionale Promuovere la creazione di nuove cooperative, promuovere e sostenere programmi di investimento di cooperative a mutualit prevalente e di favorirne lincremento della capitalizzazione

Contributo a copertura del 100% degli interessi, a valere su un finanziamento erogato dalle banche convenzionate con Finpiemonte Finanziamento fino a copertura del 100% delle spese ammissibili. Garanzia gratuita sul totale della quota bancaria del finanziamento 1. Finanziamenti agevolati importo: compreso tra 15.000 ed 700.000; copertura delle spese: 100%; 2. Contributi a fondo perduto importo: compreso tra 4.000 ed 50.000 ( 100.000 per gli aumenti di capitale); copertura delle spese: 40% delle spese ammissibili 3. Garanzie garanzia gratuita sull80% del finanziamento Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili

Legge Regionale n. 18/1994 Cooperative Sociali

L.R. 23/04 e s.m.i. Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione

Legge Regionale n. 28/1999 Commercio

Sostenere investimenti mirati allo sviluppo e alla qualificazione delle microimprese commerciali

Ulteriori informazioni e la documentazione http://www.finpiemonte.it/attivita/finanziamenti.aspx.

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Informazioni dalla Provincia di Alessandria

LAssessorato alla Pubblica Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro e Occupazione della Provincia di Alessandria dar il via alla IV edizione del salone Progetto Evoluzione (formazione, orientamento, lavoro) al fine di facilitare ed assistere il percorso evolutivo che i giovani intendono seguire per arrivare al mondo del lavoro. La manifestazione, rivolta agli studenti dell'ultimo biennio delle scuole medie superiori, agli universitari ed agli adulti interessati ad entrare o a inserirsi nuovamente nel mondo della formazione e del lavoro, si terr nei giorni 29 e 30 marzo 2012 dalle ore 09.00 alle ore 13.00 presso la Casa di Quartiere di Alessandria. Lobiettivo del Salone Evoluzione quello di orientare e di accompagnare i giovani dellultimo biennio/triennio delle Scuole Secondarie di Secondo grado che devono scegliere la facolt universitaria, a entrare o a inserirsi nuovamente nel mondo della formazione e del lavoro. Inoltre si vuole informare gli studenti e pi in generale il mondo della scuola, riguardo l offerta formativa e dei servizi allimpiego della Provincia di Alessandria. Sapere orientarsi diviene centrale e necessario, in un mercato del lavoro sempre meno semplificato e che richiede una forte capacit di indirizzarsi verso i canali giusti per aumentare le proprie possibilit di collocazione e inserimento. Per questo motivo fondamentale fornire ai giovani tutti i mezzi possibili per poter scegliere al meglio il loro indirizzo formativo, dando loro a disposizione gli strumenti adatti per conoscere le offerte formative disponibili affinch possano accumulare delle capacit spendibili nel mondo del lavoro. Il programma tocca varie tematiche quali lorientamento all'Istruzione, alla formazione e al lavoro, all'analisi delle prospettive del mercato del lavoro proprio perch necessario che ogni ragazzo diventi parte attiva nella costruzione del proprio futuro, impegnandosi con seriet nella scelta del proprio percorso universitario e lavorativo. La mia raccomandazione di fare una scelta che tenga conto delle vostre attitudini; nello stesso tempo importante essere curiosi anche verso quei percorsi che conoscete meno affinch le vostre scelte possano essere consapevoli, perch proprio questo linvestimento pi importante che si possa fare verso s stessi.

Assessore Massimo Barbadoro

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