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18 "tesi" per il nuovo anno 1 L'ufficio notarile come "distretto della fiducia", antidoto alla nostra societ accecata

a dalla ricchezza. 2 Non ci viene richiesta la certezza, che implicita e scontata, quanto la rassicurazione per quello che si sta facendo. 3 Occorrono diritto e regolazione, perch un sistema di libert solo se resta gemello della morale, solo se opera con prudenza e rispetto altrui. 4 Quando sono coinvolti interessi primari dell'individuo la logica del comportamento concorrenziale puro inadeguata. Il mercato qui non pu funzionare, perch non garantisce gli utenti dall'asimmetria rispetto ai soggetti forti che possiedono l'informazione. 5 Non c' libert in un contratto se non si possiedono le informazioni imparziali e di qualit. Un cittadino senza informazione un cittadino senza opinione, perch incapace di calcolare le conseguenze dei suoi atti e ha bisogno di un'assistenza preveniva neutrale per accedere alla conoscenza. 6 Lo "statuto" a carico del professionista notaio di dover fare l'interesse del cliente e della legge per meritare il compenso, piuttosto che cercare il profitto contro qualcuno che deve proteggersi da s, come nella legittima natura dell'imprenditore. 7 Se il cliente ex ante non in grado di distinguere tra professionisti ad alta e bassa qualit, provato scientificamente che il compenso che il cliente disposto a pagare riflette al ribasso l'incertezza, nel senso che nell'incertezza sceglier sempre il preventivo minore, non essendo percepibile il perch del di pi. 8 La certezza pubblica non un prodotto "usa e getta", e a causa dell'asimmetria deve essere arbitrata per legge; ecco perch occorrono le tariffe minime obbligatorie. 9 I "poteri forti" (politica, grande impresa, sindacato), sono coalizzati contro il modello delle tariffe minime dall'interesse ad essere al vertice delle polarizzazioni senza mediazioni portatrici di informazione indipendente. 10 I professionisti sono corpi intermedi di civica solidariet cui riconosciuta la rappresentanza fiduciaria degli interessi della gente contro l'aggressivit del mercato (e quindi sono un nemico da far fuori). 11 Il modello di business perseguito teso ad eliminare gli intermediari che si frappongono allo scambio commerciale diretto. 12 L'attacco usa lo slogan di abbattere le spese degli utenti ma punta a togliere l'indipendenza economica. Persa l'indipendenza

perso il credito di fiducia. Senza autosufficienza i professionisti saranno assorbiti nell'organizzazione delle grandi imprese e i loro saperi non saranno pi a servizio dell'interesse pubblico ma asserviti al disegno delle corporations. 13 Il rapporto "pubblici registri/notariato" non negoziabile, trattandosi di una piattaforma garante di sicurezza, trasparenza e tracciabilit delle transazioni, presidiata da una funzione sovrana che controlla se esse sono coerenti alle norme, attraverso un test di legalit non affidabile ai privati o ai loro campioni professionali legali o contabili, portatori di posizioni intrinsecamente in conflitto di interesse. 14 Il controllo ha senso solo se affidato a chi non portatore di un proprio interesse nella transazione, ma attuatore dell'interesse dell'ordinamento. 15 La giustificazione funzionale del meccanismo di controllo (legalit imparziale) risiede in quella particolare efficienza e utilit di mercato che la capacit di resistenza davanti al giudice. Una "procedura notarile di giustizia" che assicura le stesse garanzie del processo, sia ai singoli che alla collettivit. 16 Due anime del notariato: a) quella che punta all'incremento del ruolo certificativo attraverso la disclosure nell'atto delle procedure adottate durante l'istruttoria; b) quella che guarda alla professione come sistema di gestione per tenere sotto controllo il "processo di produzione" indirizzato alla qualit e alla soddisfazione del cliente. Queste due anime possono convivere nella misura in cui le funzioni fiduciali e di gestione del rischio, di mediazione e arbitraggio, cio la funzione pubblica, riescano a daere all'utente la percezione che il notaio gli restituisce il controllo del proprio destino. 17 Il vantaggio strategico va cercato nella capacit di coniugare il "procedimento notarile di giustizia" con l'attitudine a risolvere problemi di alto livello in modo che l'utente si senta parte attiva del processo di produzione di conoscenza in sinergia con altre professionalit. Il cliente e gli altri professionisti devono co-produrre il plusvalore professionale e diventare soggetto attivo e partecipativo nello scambio di conoscenxza gestito dal notaio. 18 L'esternalit positiva racchiusa da tale plusvalore professionale riduce i costi di transazione anche per coloro che sono i potenziali creditori ipotecari o compratori di domani.