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Progetti

Davide Turrini

Il progetto nasce con lobiettivo di recuperare e riconfigurare secondo un disegno unitario un vuoto urbano inutilizzato da tempo, eroso e smembrato da espropri parziali successivi. Larea interessata dallintervento si trova ai margini del centro di Faenza, a diretto contatto con i resti delle antiche mura e con il verde pubblico del Parco Gatti. Grazie alla realizzazione di un insediamento residenziale distribuito attorno ad una corte irregolare, Alessandro Bucci restituisce al vuoto il valore di luogo urbano, il cui significato da cogliere in un raffinato punto di incontro tra i caratteri della citt storica e

alessandro bucci

Complesso residenziale Area Cimatti a Faenza


limmagine dinamica dellabitare contemporaneo. Un grande frassino secolare, cresciuto al centro dellarea, scelto come fulcro generatore del complesso, dove 32 alloggi trovano posto in tre nuovi corpi edilizi: due a carattere residenziale, il terzo con funzioni di casa protetta per anziani. Il primo edificio per abitazioni, alto tre piani, si sviluppa per tutta la sua lunghezza su via Silvio Pellico, la strada di accesso allinsediamento; il secondo, di quattro piani, sorge allinterno dellarea. La residenza per anziani, pure allinterno del complesso, comprende un centro diurno al piano terreno e tre appartamenti al primo livello. Dimensioni e morfologie di tutte le unit residenziali garantiscono il soddisfacimento di differenti esigenze abitative. I concetti di integrazione ed aggregazione motivano lintervento nel quale funzioni, componenti sociali e figure gestionali molteplici coesistono in tipologie edilizie diversificate. Le famiglie, gli anziani che alloggiano stabilmente

Planimetria generale del complesso. Nella pagina a fianco: vista delledificio residenziale principale con la copertura metallica.

FOTOGRAFIE Giovanni De Sandre; disegni Pietro Delle Veneri

nella residenza protetta e quelli che usufruiscono dei servizi del centro diurno non vivono situazioni separate, ma ritrovano possibilit di incontro e scambio nello spazio aperto tra i corpi edilizi, vero e proprio elemento connettivo polisemico, riguardabile al contempo come strada, corte, piazza, giardino, che esplica la sua funzione in un giusto equilibrio tra valenze duso pubbliche e private. Oltre a ricucire la smagliatura del tessuto edilizio storico, il complesso dellArea Cimatti va a costituire una nuova porta di accesso al Parco Gatti, rinsaldando lintegrazione fra il verde pubblico e la citt: infatti, la continuit del blocco residenziale attestato su via Pellico interrotta da un grande varco centrale, attraversato il quale i cittadini possono accedere alla corte interna e successivamente allingresso del Parco. La trama dei percorsi pedonali, ciclabili e carrabili attentamente studiata; sapiente la differenziazione gerarchica dei tracciati, rispecchiata dalle diverse qualit materiche delle stesure pavimentali in ciottoli e laterizi posati tra guidane di pietra. Il corpo residenziale di 4 piani si configura come un elemento plastico dallo sviluppo longitudinale leggermente incurvato. Il suo fronte principale, rivolto verso il Parco, assimilabile ad un grande scudo di laterizio a vista su cui tagli finestrati verticali e piccole logge ricavate nel volume architettonico danno vita ad un mosso impaginato di bucature. Ledificio si smaterializza verso il cielo grazie ad un piano attico, arretrato rispetto al filo di facciata, e coronato da unaerea pensilina metallica semitrasparente. Tale elemento tecnico, frutto di unaccurata progettazione, costituito da unorditura di travi a sezione variabile e da un sistema di tiranti che reggono due ali di copertura, aggettanti rispetto al perimetro del fabbricato. Il volume orizzontale della residenza per anziani si sviluppa grazie allaccostamento di scatole murarie in laterizio a vista, caratterizzate da grandi aperture

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CIL 109

con elementi oscuranti e schermi frangisole in lamiere traforate e doghe lignee. Davanti alledificio, la maglia tridimensionale di un esile pergolato metallico organizza uno spazio aperto destinato ad accogliere, nei mesi estivi, le attivit di socializzazione del centro diurno.

Scheda tecnica Progetto e D.L.: Collaboratori: Strutture:

Impianti:

Alessandro Bucci COOProgetto, Faenza Andrea Bertoni, Marco Fanelli Stefano Collina, Claudio Obrizzi, Marco Peroni, ENGINIUS, Faenza Massimo Alberti

Committenti:

Impresa: Superfice utile: Volumetria: Importo lavori: Cronologia:

C.M.C.F., Faenza, Ente Parrocchia di S. Antonino, Faenza C.M.C.F., Faenza 3.900 m2 8.647 m3 4.030.000 euro progetto, 1995; realizzazione, 1996-2000

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PROGETTI

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8 7 6 Sopra e nella pagina a fianco: scorci delledifico residenziale principale. 19 21 2 23 20 5 14 Sezione costruttiva. Legenda: 1. soletta in cls armato 150 mm con interposta rete elettrosaldata 2. calcestruzzo alleggerito 3. massetto di sottofondo 4. pavimento in lastre di pietra dIstria 5. pannello isolante in sughero 20 mm 6. tramezzo in laterizio 80 mm 7. mattone pieno in laterizio per rivestimento faccia a vista 120 mm 8. coibentazione in sughero 60 mm 9. intonaco 15 mm 10. controsoffitto in doghe di larice 11. faretto da incasso 12. cancello scorrevole 13. guida in acciaio inox 14. solaio in laterocemento 15. pavimento in gres porcellanato 16. soglia in pietra di lipiza 17. infisso in alluminio a taglio termico 5+5/12/3+3 18. persiana scorrevole in alluminio 19. parapetto in acciaio verniciato 20. doppia guaina bituminosa 21. coibentazione in lastre di polistirene 60 mm 22. pavimento galleggiante 23. struttura in cls armato 24. coibentazione in sughero 80 mm 25. struttura portante in acciaio zincato 26. tavella in laterizio 27. manto di copertura in coppi di laterizio 28. tirante in acciaio 29. lamiera dalluminio microforata 30. policarbonato trasparente 3 4 15 3

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PROGETTI

CENTRO DIURNO PER ANZIANI CON RESIDENZA PROTETTA

PIANTA PIANO TERRA


1 2 3 4 5 10 mt. 1 2 3 4 5 10 mt.

PIANTA PIANO PRIMO

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PROSPETTO EST

PROSPETTO NORD

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PROSPETTO OVEST

PROSPETTO SUD

Centro diurno per anziani con residenza protetta. Prospetti dei quattro fronti e vista parziale dellingresso con le rampe di accesso ed il pergolato in ferro e legno.

Nella pagina a fianco: centro diurno per anziani con residenza protetta: vista parziale, piante del piano terreno e del primo piano.

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PROGETTI